Real San Giorgio – Mesagne 1-3
Interviste post gara

Giorgio Marinelli

Mr Marinelli“Sono deluso, abbiamo perso l’occasione per rimetterci in carreggiata. Siamo partiti bene, tre palle goal in quattro minuti non e’ poco, poi al loro primo affondo abbiamo preso un goal evitabilissimo. Dopo lo svantaggio non siamo stati capaci di reagire e siamo andati in difficolta’. Il secondo goal e’ stata un’altra nostra ingenuita’ che, contro un attaccante come Di Santantonio, non puoi permetterti. Abbiamo difeso male e poi ci e’ mancata quella necessaria personalita’ che ti porta a reagire e a ribaltare il risultato. Il Mesagne ha fatto lo stretto necessario, credo ci siano piu’ demeriti nostri che meriti loro. Oggi abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre gare, in questo modo tutte la partite diventano estremamente difficili e noi dobbiamo lavorare duramente durante la settimana per evitare di perdere ulteriore terreno. Oggi e’ triste vederci cosi’ e il nostro presidente sicuramente sara’ scuro in volto. Nove gare senza vittorie dopo la cavalcata dello scorso anno non e’ immaginabile. Alla riapertura del mercato ci sara’ da puntellare la squadra in piu’ reparti per raggiungere l’obiettivo salvezza ma per il momento dobbiamo fare di necessita’ virtu’.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Se alle note problematiche iniziali si aggiungono anche gli errori individuali e di reparto non puoi pretendere che le cose vadano bene. Quando passiamo in svantaggio andiamo in difficolta’, non riusciamo a segnare. L’obiettivo salvezza resta alla nostra portata ma dobbiamo stare attenti perche’ la situazione non peggiori. Si deve aspettare la riapertura del mercato per rinforzare la rosa e fino ad allora limitare i danni. Quest’anno, rispetto allo scorso campionato, il livello si e’ alzato e noi dobbiamo essere al passo. Oggi si è avuta un’involuzione.”

Il DG Piero Galeone“Credevo di vincerla oggi la partita. Siamo stati evanescenti e non possiamo regalare ad attaccanti come Di Santantonio palloni che sono nostri. Ci sono state delle ingenuità e quest’anno in situazioni del genere gli avversari ci hanno sempre punito. Ora l’attenzione passa a domenica prossima, contro il Laterza dobbiamo reagire.”

Il DS Michele Chirico“Oggi non abbiamo giocato al calcio, abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre uscite. Quando passiamo in svantaggio ci blocchiamo psicologicamente, non riusciamo a reagire, ci manca la lucidita’ e la razionalita’. Abbiamo giocato con palle lunghe e alte senza costrutto. Gli avversari hanno fatto la loro partita ma sono stati piu’ i nostri demeriti che i loro meriti.”

Real San Giorgio – Mesagne 1-3
Ancora senza vittorie!

Nella domenica in cui le aspettative erano di una vittoria, per un eventuale rilancio in campionato, ecco che il Mesagne sbanca il Rizzo 3 a 1. Il Real e’ sembrato poco incisivo e, dopo essere passato in svantaggio, incapace di reagire. Il Mesagne, invece, ha giocato la sua onesta partita; ordinato in difesa, spigoloso in mezzo al campo e con un attaccante capace di fare la differenza (Di Santantonio).
Potremmo riassumerla tutta qui la gara. I padroni di casa sono partiti bene collezionando tre palle goal (due con Catapano e una su calcio d’angolo), piuttosto nitide, nei primi 4 minuti, poi il vantaggio brindisino al 5°, con Di Santantonio, ha spento le polveri di un Real evidentemente ancora convalescente. Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione veemente degli jonici che invece e’ mancata. Il Mesagne nella seconda frazione ha continuato la sua gara di attesa sfruttando le ripartenze e qualche distrazione per raddoppiare con Rini al 14°, dopo un’azione personale del solito Di Santantonio. Il goal in mischia di Friuli al 18° aveva acceso un barlume di speranza nei tifosi, oggi rumorosi, che e’ definitivamente sparito al al 40° con il terzo goal di Di Santantonio che ha trasformato una punizione dal limite.
Oggi doveva essere il giorno del rilancio o almeno l’inizio di un periodo piu’ fruttuoso e invece e’ mancato qualcosa ai ragazzi di Mr Marinelli. C’era la necessita’ di mettere in campo quella rabbia e quella voglia che avrebbe fruttato il risultato mentre a mettere in campo quella rabbia e quella voglia e’ stato il Mesagne che ha portato via dal Rizzo l’intera posta. I brindisini hanno tirato tre volte in porta segnando tre goal, evidenza di un cinismo estremo. Il Real, pur avendo avuto un maggior possesso palla, non e’ sembrato mai pericoloso, facendo registrare un passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti. Domenica prossima si va in trasferta a Laterza per una partita che sembrerebbe alla portata.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso (Collocolo 8°2T), Bellini (Pulpito 31°2T), Troccoli, Friuli, Rabindo (Iaia 30°2T), Catapano, Mari, De Comite, Pignatale, Lo Bianco. A disp. Turco, Ciafardino, Semeraro, Trono. All. Mr. Marinelli.

Mesagne: Pendinelli, Del prete, Serìo, Lorenzo, Marini, Angele’, Grande, Allegrini, Rini (Margheriti 45°2T), Di Santantonio, Luciano. A disp. Dell’anna, Greco, Musio, Magri’, Perrucci, Carteni. All.Mr. Ribezzi.

Marcatori: 5°1T Di Santantonio (M), 14°2T Rini (M), 18°2T Friuli (SG), 40°2T Di Santantonio (M).
Ammoniti: Lorenzo (M), Allegrini (M), Catapano (SG), Mari (SG), Pignatale (SG), Lo Bianco (SG), Collocolo (SG).
Arbitro: Palumbo (BA). Assistenti: Cioccia (MF) e Morea (MF).

Mesagne: Cambio al timone

L’Asd Mesagne Calcio 2011, a seguito degli ultimi risultati, comunica l’esonero dell’allenatore Lorenzo Battaglia. Il nuovo allenatore sarà Franco Ribezzi, che già ha allenato Latiano ed Avetrana.
La compagine brindisina, reduce dalla sconfitta interna per mano del Tricase, viaggia a metà classifica con undici punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte.

Mesagne – Atletico Tricase 0-1
Striano gol, vittoria di misura a Mesagne

Striano e Castrignanò

Gara dominata in luno e in largo dal Tricase, che si presenta a Mesagne con un volto differente rispetto a quello con cui  si era presentato domenica scorsa in casa contro il Leverano. La squadra di Branà appare sin da subito sicura di sé, dimostrando personalità, concretezza e di meritare la vittoria, che arriva con un tiro potentissimo di Striano all’ 80′  infilando  in rete un pallone quasi imprendibile per l’estremo difensore avversario.
Già nel primo tempo i tricasini vanno vicini al gol con Botrugno, che effettuando un tiro centrale, colpisce la parte interna della traversa ma il pallone finisce sulla linea di porta senza oltrepassarla.
Per il Mesagne una sola occasione nel finale di primo tempo con un tiro dal limite che ha impegnato il portiere tricasino Baglivo.
Nella ripresa il Tricase, torna in campo con lo stesso carattere dei primi quarantacinque minuti,  imponendo il proprio gioco agli avversari e rendendosi più volte pericoloso, senza però riuscire, sfortunatamente a far male.
Ma è solo questione di tempo, perché il fantasista Maurizio Striano, che in tante occasioni negli anni passati ha fatto le fortune di questo club, ritrova la via del gol con un bolide dal limite dell’area, realizzando un gol tipico dei suoi, mandando in visibilio i tifosi tricasini presenti in terra brindisina.
Il giocatore napoletano, ma oramai tricasino d’adozione è il terzo marcatore stagionale rossoblù dopo Botrugno e D’Amico.
E’ un Tricase da trasferta.  Nove punti in quattro gare esterne, conquistati rispettivamente sui campi di Avetrana, San Vito e nel pomeriggio di domenica 2 novembre a Mesagne, fa eccezione la trasferta di Otranto alla seconda giornata, dove gli idruntini hanno avuto la meglio vincendo per 1-0.
Il bilancio attuale ci indica una squadra più concreta in trasferta che in casa, dove invece ha conquistato solo quattro punti in altrettante gare, rimediando:  due sconfitte ( con Fasano e Fragagnano), una vittoria (con il Laterza) e un pareggio (con il Leverano).
La classifica inizia a sorridere ai rossoblù che si portano a quota 13 punti balzando al quinto posto, vedendo l’ingresso principale della zona Play Off.
Certo, resta il rammarico per i pochi punti fatti al “via Olimpica” e restano in un certo senso un mistero alcuni cali di concentrazione, come quelli di domenica scorsa con il Leverano, dove pur giocando per più di un ora con un uomo in più, i ragazzi di Branà non sono riusciti a trovare la via del gol, dando l’idea di essere  momentaneamente imprevedibili, forse perché questa squadra, per rendersi pericoloso con continuità, non può proprio prescindere dal tanto atteso e citato rinforzo di cui finora non si è visto nemmeno l’ombra.

Valerio Martella – ilgallo.it

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Mesagne – Leverano 2-1
Tutta l’amarezza di Pantaleo Rizzello

Il Mesagne si impone per 2-1 sul Leverano, a cui nulla vale il momentaneo pareggio siglato da Pantaleo Rizzello.

Proprio l’attaccante bianconero esprime tutta la sua amarezza: “Siamo stati puniti sugli sviluppi di due corner, su due palle inattive, e purtroppo non è la prima volta che accade. Occorre avere maggiore attenzione in queste situazioni perché, in caso contrario, si finisce col pagare pesantemente dazio ed è un vero peccato. Creiamo in ogni match numerose palle-gol, ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo assolutamente essere più concreti, più cinici. Considerato il gioco espresso sino a questo momento, abbiamo raccolto di gran lunga meno di quanto avremmo meritato. Continueremo a lavorare sodo col tecnico Antonio Schito per migliorare sotto tutti i profili. Possiamo e dobbiamo fare meglio”.


Real Alberobello – Mesagne 1-0
Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello

Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si aggiudica il match con il Mesagne per 1-0.

Partono bene gli ospiti che, nei primi minuti di gioco, si propongono in avanti. Al 9’ Gennari calcia forte e centrale, ma Orlandino para. Al 22’ si fa vedere l’Alberobello con Difonzo, la sua conclusione è debole e non impensierisce Dell’Anna. Alla mezz’ora, Pezzolla, su punizione dai 30 metri, mette la palla sotto la traversa impegnando il portiere che con un colpo di reni respinge in angolo. Al 41’ è il Mesagne a farsi vedere con Franco che manda a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa la formazione allenata da Antonio Caroli dimostra più convinzione e incisività. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Agostino sul secondo palo finisce fuori di un soffio. Al 6’ è ancora il Real Alberobello in attacco con Difonzo, ma Dell’Anna non si fa sorprendere. Pochi minuti dopo il Mesagne risponde con Angelè che prova il tiro dai 30 metri che finisce di poco a lato. All’11’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Gennari ma la sua conclusione è fuori misura. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Agostino recupera palla ma non inquadra la porta e manda fuori. Al 17’ è ancora il numero otto gialloverde che prova a sbloccare il risultato su punizione, ma non prende bene la mira. Passano pochi minuti e la palla finisce di nuovo sui piedi di Agostino che fa tremare la traversa, il rimbalzo favorisce Convertini che di testa, a porta vuota, spreca. Al 21’ l’inzuccata di Iunco finisce fuori di un soffio. Alla mezz’ora Convertini viene punito con il secondo giallo e lascia l’Alberobello in dieci. La squadra barese non sembra soffrire l’inferiorità numerica tanto che al 34’ arriva il gol partita. Marco, indisturbato, penetra in area. Dell’Anna prova a fermare l’attaccante gialloverde, ma la palla finisce sui piedi di Stanisci che, a porta vuota, insacca in rete. Negli ultimi minuti il nervosismo cresce. I brindisini vogliono pareggiare i conti, ma la retroguardia barese non lascia spazi e blocca ogni tentativo. La partita si chiude dopo 6’ di recupero con la vittoria dell’Alberobello. Tre punti importanti per il morale della squadra, fino a questo momento, fanalino di coda con zero punti in classifica.

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Svezia, Santoro, Pace, Convertini, Pascullo, Pezzolla (31’st. Musli), Agostino, Difonzo (10’st. Marco), Terrafino (14’st. Lippolis), Stanisci. A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Diddio Gianl.. All. Caroli

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Luciano, Marini, Angele, Franco (17’st. Magri), Lorenzo (30’ st. Rini), Carteni A., Gennari, Di Santantonio, Iunco. A disposizione: Pendinelli, Grande, Greco, Carteni M., Serio. All. Battaglia

RETE: 34’st Stanisci

ARBITRO: Totaro di Lecce

NOTE: Ammoniti Convertini, Pascullo, Terrafino, Marco (RA); Del Prete, Angele, Carteni A., Di Santantonio (M). Espulsi: Convertini (Real Alberobello) al 30’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 6’st

Emanuela Miraglia

Real Alberobello

Mesagne – Manduria 3-1
Il Mesagne liquida la pratica Manduria

MESAGNE vs MANDURIA – Iunco e Gennari scatenati, per i biancoverdi sconfitta e contestazione
Doppio e Iunco e Gennari nel finale, il Mesagne liquida la pratica Manduria, termina 3 a 1.

Tonfo dei biancoverdi a Mesagne, due volte Iunco, una marcatura per tempo, poi Gennari chiude le ostilità al Comunale. Per i messapici in rete Simone Mero, che ha accorciato il passivo sul 2 a 0, restituendo un lumicino di speranza nella ripresa. A fine gara piccola contestazione dei tifosi all’indirizzo della squadra tarantina.
Cosma si presenta con un inedito 4-3-3, senza boa d’attacco, con tre giocatori mobili a svariare sul tutto il fronte offensivo. Quarta rileva Scarciglia, in mediana De Nitto al posto dello squalificato Lanzo, tra i pali D’Adamo e non De Marco. I padroni di casa mettono il muso avanti alla mezz’ora, Iunco trae beneficio di un lancio in verticale di Angelè, Romano non irreprensibile e l’undici del Mesagne buca l’estremo difensore messapico. I brindisini bissano al 14’ della ripresa, ancora Iunco, con la complicità dei centrali biancoverdi, trova, in un’azione convulsa, il raddoppio su semirovesciata. Alla mezz’ora Quarta suggerisce, Simone Mero trasforma e deposita in rete sul secondo palo, la gara torna nuovamente in bilico, 2 a 1 al trentesimo. Vani i tentativi di riaprire la gara, perche al minuto 40 ci pensa Gennari a mettere in ghiaccio la contesa, su uno svarione ospite fa 3 a 1 e chiude il sipario al Comunale di Mesagne.
Per i biancoverdi un punto in tre gare, prossimo impegno con il Lizzano al Dimitri di Manduria, urge muovere la classifica. Il Mesagne sale a quota quattro e domenica prossima sarà impegnato sul campo del Laterza.

lavocedimanduria.it

Fragagnano – Mesagne Calcio 0-0
Un pareggio dal sapore amaro per il Fragagnano

In una domenica afosa, per il Fragagnano di Mister De Falco arriva un altro pareggio a reti bianche. Sull’erba del Santa Sofia un Mesagne condizionato dalle diverse squalifiche, sfiora il colpaccio a scapito di un Fragagnano irriconoscibile.

Le uniche occasioni biancoverde nei primi 45′ sono state timbrate da Notaristefano al 1′ (tiro sopra la traversa) e da Cimino allo scadere. Per il resto un primo tempo senza altri episodi, ma con il Mesagne più volenteroso e grintoso. Nella ripresa, il Fragagnano si affaccia più volte dalle parti di Pendinelli: prima con Rito che spedisce alto e successivamente con Cimino su calcio piazzato. Poi tocca al Mesagne al 56′ sempre su tiro piazzato e prima Maggi, poi il palo e nuovamente Maggi negano il gol ai gialloblu. Al 60′ entra Kunde Baba per le file biancoverdi al posto di Notaristefano, proprio Baba unica nota positiva che smuove un po’ l’attacco biancoverde sfiorando per due volte il gol nel giro di un minuto, ma il risultato resta inchiodato sullo zero a zero. Nei minuti finali viene espulso Allegrini per doppia ammonizione e proprio allo scadere gli ospiti reclamano un fallo di mani in aria da parte del terzino biancoverde Mascia, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Finisce così il match con un pareggio che ha per il Fragagnano il sapore di una sconfitta.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Mascia, Cimino, Arcadio (Chiffi), Di Stani, Calò, Buzzacchino (Pisano), Greco, Rito, Cellamare, Notaristefano (Kunde). A disp: Sergi, Micelli, Cavallera, Galeano. All. Scialpi Mariano

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Luciano, Marini, Serio, Carteni A., Lorenzo, Allegrini, Rini, Iunco, Magrì (Grande). A disp: Dell’Anna, Franco, Carteni M., Perrucci, Musio, De Carlo. All. Giansante Salvatore

Ammoniti: Cimino (F), Di Stani (F), Buzzacchino (F), Rito (F), Serio (M), Carteni A. (M), Rini (M)

Espulsi: Allegrini (M) per doppia ammonizione

Fragagnano – Mesagne