Mesagne-Barletta 2-0

Torna a sorridere il Mesagne Calcio. Dopo la sconfitta in casa della Vigor Trani, che ha l’asciato i giallo-blu con l’amaro in bocca, arrivano 3 punti tanto attesi e tanto importanti in chiave salvezza. Tre punti che consentono al Mesagne di lasciare la “zona rossa” della classifica.

Per il Mesagne è la terza vittoria in campionato, dopo quelle ottenute, sempre al comunale “A. Guarini”, contro Gravina e Grottaglie.
Arriva in casa dei giallo-blu un Barletta che, oltre al blasone per i tanti campionati professionistici disputati fino alla passata stagione, vanta presenze importanti nella propria rosa.
Nel primo tempo succede poco o nulla. Le squadre si limitano a studiarsi. Ad andare vicino al gol è il Mesagne dopo 10 minuti con una conclusione dalla distanza di Denisi che termina però alta. Alla mezzora sono gli ospiti a rendersi pericolosi: Fabiano, ammonito poco prima per un fallo su Morleo, serve al centro Rizzo che solo contro Muscato calcia a lato. Si va così al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte subito forte il Mesagne: gran lancio di Morleo verso Mummolo; l’attaccante classe 92 mette in area, dalla fascia sinistra, un cross basso che, dopo il velo di Pascual, Greco mette in rete siglando il vantaggio dei padroni di casa. Dopo appena 12 minuti il Mesagne raddoppia. Pascual viene servito dal giovane Marco Del Prete e la mette nell’angolino basso alla destra del numero 1 ospite Di Candia.
Ancora il Mesagne a sfiorare il gol, con una gran girata del solito Pascual che termina alta di un soffio. I ragazzi di mr. Ribezzi, forti del vantaggio per 2-0 si limitano a gestire la partita, mentre il Barletta prova con le ripartenze. I padroni di casa all’87° rimangono in 10 in seguito all’espulsione di Greco, ma il Barletta non riesce a sfruttare la superiorità numerica per accorciare le distanze.
Finisce dunque così, con una vittoria importantissima per il Mesagne, che domenica prossima giocherà in casa dell’Hellas Taranto, oggi sconfitto 3-0 a Molfetta, mentre il Barletta se la vedrà, tra le mura amiche, con un Grottaglie ultimo della classe, sconfitto 1-0 in casa del Casarano.
TABELLINO:
MESAGNE – BARLETTA 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Coccioli, Denisi, Angelè, Serio, Greco, Morleo, Pascual, Mummolo (Camisa), Membola (Del Prete Marco). A disp: De Carlo, Allegrini, Boualam, Perlangeli, Zanzariello. All. Ribezzi.
BARLETTA: Di Candia, Di Pinto, Zingrillo, Lacarenza, Rizzi, Monopoli, Fabiano (Martinelli), Cantatore, D’Ambrosio, Ladogana, Rizzo (Di Francesco). A disp: Orizzonte, Cifaratti, Cesarone, Seccia, Gadaleta. All. Pizzulli.
RETI: Greco (M) al 6° st, Pascual (M) al 19° st.
ARBITRO: Harley De Martino di Napoli.
ASSISTENTI: Davide Fedele di Lecce e Marco Colaianni di Bari.
AMMONITI: Fabiano (B), Membola (M), Del Prete Matteo (M), Morleo (M), Coccioli (M), D’Ambrosio (B), Serio (M), Martinelli (B).
ESPULSI: Greco (M) al 42° st.

Eccellenza – 6° Giornata, ecco i promossi ed i bocciati della domenica

Come ogni lunedì, implacabili, arrivano le nostre pagelle. Come sempre, andremo ad analizzare la domenica pallonara andando a scoprire chi ha ben figurato e chi invece ha deluso le aspettative dei tifosi.

PROMOSSI 

MOLA – Non è più una sorpresa la squadra barese. I biancazzurri sono ormai ospiti fissi della nostra rubrica e stanno davvero facendo un campionato con i fiocchi. Il primo posto attesta l’ottimo momento degli adriatici che ora sognano in grande.

HELLAS TARANTO – Vittoria roboante per i tarantini che affondano 4-1 l’Otranto. Dopo un inizio stagione deludente, la compagine ionica sta finalmente uscendo fuori e la vittoria contro gli uomini di Salvadore è ossigeno puro per la classifica.

BARLETTA – La compagine di Pizzulli (in foto) non ha vinto ma il pareggio contro il Gravina è un risultato d’oro. I biancorossi hanno giocato parte della gara in 10 uomini e hanno resistito benissimo contro una compagine molto attrezzata come quella gravinese. La traversa di Ladogana grida vendetta per quella che poteva essere una vittoria incredibile.

BOCCIATI

SUDEST – “Potrebbe far di più”. Con questa classica frase da colloqui scolastici, possiamo sintetizzare la situazione della Sudest. La squadra è davvero ben costruita ma non riesce, sinora, a spiccare il volo. La sconfitta col Mola pesa in quanto era in uno scontro diretto.

MESAGNE – Ennesimo capitombolo della formazione brindisina che perde 2-1 a Trani. Per carità, una sconfitta in terra adriatica ci può anche stare ma è una sconfitta che fa precipitare il Mesagne quasi in fondo alla classifica.

OTRANTO – Dopo un inizio spumeggiante, la formazione di Salvadore è in un autentico momentaccio. La squadra ora è ad un solo punticino dalla zona paludosa dei playout e occorre una bella sterzata per ridare morale a squadra e piazza.

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

FBC Gravina, debutto con rimpianti

Sconfitta a Mesagne nella prima di campionato. E giovedì c’è il rinvio del match della seconda giornata

MESAGNE – Un gol di Greco al 32’ condanna i gravinesi allo stop forzato alla prima uscita di campionato. Gara che ha visto affrontarsi due neo-promosse desiderose di mettersi in buona mostra ma con i locali semplicemente più cinici davanti a Jeszenszky e gli ospiti non in grado di trovare il varco giusto, particolarmente nella ripresa, per riaddrizzare la gara.

Un confronto tutto sommato equilibrato e giocato a viso aperto. Prima della rete è Carlo Denisi per i brindisini a sfiorare l’incrocio dei pali, poi il già citato Greco insacca comodamente dopo un’azione personale di Bruno Denisi. Il Gravina potrebbe subito pareggiare ma Rana coglie la traversa al 38’. Poi a Sisalli viene annullato un gol per fuorigioco.

Ripresa avara di particolari emozioni con il Mesagne intento a bloccare le avanzate gialloblu. Alla fine il punteggio non si schioda e i locali fanno bottino pieno. Il prossimo turno vedrà il posticipo del match programmato per giovedi pomeriggio (Comunale non ancora pronto), pertanto la FBC tornerà in campo nuovamente domenica prossima a Leverano.

MESAGNE – GRAVINA 1-0

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Coccioli, Serio, Denisi Carlo, Angelè, Greco, Morleo, Pascual, Denisi Bruno, Morelli. A disp: Carrieri, Camisa, Zanzariello, Di Cesaria, Marini, Mummolo, Carrisi. All. Ribezzi.

GRAVINA: Jeszenszky, Palermo, Gentilesca, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Sisalli, Fiorentino, Albano, Rana. A disp: Cilumbriello, Francia, Chessa, Chiaradia, Cardano, Mazzilli, Ieva. All. Di Maio.

ARBITRO: Baratta di Rossano
ASSISTENTI: Fedele e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Serio (M), Angelè (M), Montemurro (G), Morleo (M), Greco (M), Palermo (G), Cardano (G), Dell’Anna (M).
RETI: 32′ Greco (M)

Domingo Mastromatteo

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Il Fasano non centra la vittoria dei playoff

Biancazzurri ora quinti in graduatoria ripescaggio

La squadra allenata da Giuseppe Laterza perde 2-1 a Mesagne contro un ex Disantantonio davvero in grande forma. Pari momentaneo di Amodio

Al Fasano non riesce l’impresa di vincere sul campo del Mesagne e, così come in campionato, la vittoria va alla squadra di casa per 2-1. Questo successo vale indubbiamente di più perché permette al Mesagne di sistemarsi al terzo posto nella graduatoria dei ripescaggio in Eccellenza dopo Bisceglie e Leverano. Il Fasano è quinto in graduatoria, dopo il Corato. La partita è stata decisa da una doppietta dell’ex Fabio Disantantonio: il primo gol è arrivato nel primo tempo su calcio di rigore, il secondo su una respinta miracolosa di Lacirignola nella ripresa, con forti dubbi su una evidente posizione di fuorigioco. Nel mezzo il gran bel gol del pareggio di Amodio su azione personale e due clamorose occasioni per Maurizio Laguardia Nicola Ancona per pareggiare. Da segnalare il pubblico delle grandi occasioni, almeno 400 di Fasano, un una giornata di gran caldo.Il Mesagne si rende pericoloso, al 1′, con Disantantonio che manda fuori. Il Fasano potrebbe colpire al 6′, in contropiede con Galiano, ma la sua conclusione è parata da Pendinelli. Ancora Galiano, al 13′, si rendere pericoloso: il centrocampista del Fasano riceve palla da Patronelli, ma la palla finisce di un soffio al lato. Al 23′ il Mesagne però passa: Pugliese perde palla al limite dell’area, Pistoia è costretto a commettere fallo in area su Iunco e l’arbitro assegna un discutibile calcio di rigore, realizzato dallo specialista Disantantonio. Il Fasano reagisce al 34′ quando ci prova Amodio, ma la conclusione del numero 10 biancazzurro finisce fuori. Stessa sorte, due minuti dopo, per un tiro di Lentini. Al 44′ il Fasano sfiora il pareggio a causa di una disattenzione difensiva con protagonisti Pendinelli e Serio, ma il pallone viene respinto sulla linea. Corre il secondo minuto di recupero, però, quando Amodio si beve in dribbling la difesa mesagnese e deposita in rete la palla del pareggio più che meritato.

Il rientro dagli spogliatoi vede un Fasano col piglio arrembante di chi vuol chiudere subito i conti e ci vuole, al 52′, un miracolo di Pendinelli a negare a Laguardia la rete del vantaggio: grande conclusione dalla distanza del giovane centrocampista fasanese. Ma nel momento migliore del Fasano, al 64′, passa di nuovo il Mesagne: ancora Disantantonio è abile a corregge in rete una respinta di Lacirignola su di una velenosa conclusione di Iunco: forti le proteste fasanesi per un evidente fuorigioco. Tegola qualche minuto più tardi con l’infortunio di Amodio. La partita diventa nervosa e fioccano i cartellini gialli. All’83’ Nicola Ancona ci prova con una sforbiciata (poteva controllare e colpire meglio) dall’interno dell’area: pallone fuori. Il Mesagne, due minuti dopo, resta in dieci uomini: Allegrini si vede sventolare in faccia il secondo cartellino giallo dal direttore di gara e finisce anzitempo negli spogliatoi. Ma gli ultimi minuti i padroni di casa riescono a gestire il risultato e a portare a casa la vittoria.

Mesagne – Us Città di Fasano 2-1
Reti: 24′ su rig. e 64′ Disantantonio (M); 47′ Amodio (F).

Mesagne: Pendinelli. Del Prete, Morleo, Caravaglio, Sbano, Serio, Lorenzo, Allegrini, Gennari (60′ Rini), Disantantonio, Iunco (86′ Greco). A disp.: Dell’Anna, Grande, Leobilla, Franco, Greco, Macrì. All. Franco Ribezzi.
Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Lentini (65′ Laneve), Patronelli, Speciale (84′ Quaranta), M. Mastronardi, Amodio (69′ N. Ancona), Galiano. A disp.: Abbinante, Fanizza, Telesca, Lorusso Lella. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Andreano di Foggia:
Note: spettatori 1.200 circa (400 fasanesi). Espulso all’85’ Allegrini (M) per doppia ammonizione; ammoniti Disantantonio (M), Serio (M), Morleo (M), Speciale (F), M. Ancona (F), Lacirignola (F), N. Ancona (F), Pendinelli (M).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

 

Mesagne-Fasano, sfida playoff: iniziata la prevendita biglietti

Sconsigliato recarsi a Mesagne senza biglietto.

Questa mattina riunione in Questura per pianificare l’aspetto dell’ordine pubblico per la partita domenica: allo stadio si accede solo con biglietto

Si è tenuto questa mattina un vertice in Questura a Brindisi per pianificare l’organizzazione della partita di domenica prossima tra Mesagne e Us Città di Fasano, valevole quale finale playoff di Promozione. La gara avrà inizio alle ore 16:30. L’incontro è stato necessario in quanto c’erano serie possibilità che la partita si giocasse senza la presenza del pubblico fasanese per le ridotte capacità del settore ospite (omologato solo per 350 posti).
Al vertice, presieduto dal questore, hanno partecipato le forze dell’ordine e i rappresentati delle due società di calcio: per il Fasano c’era il direttore generale Francesco Palmisano. Si è stabilito che per la gara di domenica i botteghini saranno chiusi. Pertanto, la vendita dei tagliandi di ingresso sarà effettuata fino domani sera, presso la sede societaria di via Salvo d’Acquisto, negli ambienti dello stadio “Vito Curlo”. Il costo del biglietto è di cinque euro: per la tifoseria fasanese sono a disposizione 300 tagliandi destinati alla vendita e 50 invece omaggio per i ragazzi di età inferiore ai 15 anni e alle donne.
Il questore sconsiglia di recarsi a Mesagne sprovvisti di biglietto di ingresso allo stadio: un pre-filtraggio sarà effettuato ad alcune centinaia di metri dalla struttura sportiva mesagnese e, chi fosse sprovvisto di tagliando, sarà fatto tornare indietro, vietandogli di avvicinarsi alla luogo della partita. Si consiglia di giungere allo stadio almeno mezz’ora prima dell’inizio del match: nelle vicinanze sarà allestito un parcheggio ed esclusivo utilizzo dei tifosi fasanesi. Il tragitto consigliato per giungere al campo sportivo di Mesagne è quello della statale 379, uscita Serranova. Proseguendo per alcuni chilometri, si giungerà direttamente allo stadio.

fasanolive

Il Fasano si ferma a Mesagne: ai playoff incontrerà l’Avetrana

Il gol del pari segnato da Mastronardi
I biancazzurri escono sconfitti immeritatamente da Mesagne al termine di una gara condizionata dall’arbitraggio

Si ferma dopo 19 risultati utili consecutivi la corsa dell’Us Città di Fasano verso il secondo posto in classifica. Nel pomeriggio, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno perso 2-1 a Mesagne al termine di una gara condizionata pesantemente dall’arbitraggio del sig. Centi di Viterbo (arbitro di serie D) che non ha concesso due clamorosi calci di rigore al Fasano per fallo su Giuseppe Amodio e Alex Patronelli. Subito dopo ne ha accordato uno al Mesagne per fallo fuori area di Laguardia. Il Mesagne vince con una doppietta dell’ex Fabio Di Santantonio e accede così direttamente alla finale playoff, avendo accumulato un vantaggio di oltre sette punti sulla quinta in classifica. Il Fasano, invece, affronterà in casa l’Avetrana in gara unica: in caso di pareggio si qualificherà alla finale e affronterà fuori casa il Mesagne. Il gol del Fasano del momentaneo pareggio è stato siglato da Mario Mastronardi.

Mesagne – Us Città di Fasano 2-1
Reti: 38′ e 84′ su rig. Disantantonio (M), 78′ Mastronardi (F).

Mesagne: Pendinelli, Del Prete, Sbano, Caravaglio, Angelè, Greco, Morleo, Lorenzo, Gennari (90′ Marini), Disantantonio, Iunco (71′ Rini). A disp.: Dell’Anna, Grande, Leobilla, Franco.
Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Lentini (69′ Laneve), Patronelli, Speciale, M. Mastronardi, Amodio, Galiano. A disp.: Abbinante, Ricco, Telesca, Fanizza, Lorusso Lella, Quaranta. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Centi di Viterbo.
Note: espulso al 91′ Pugliese (F) per doppia ammonizione; ammoniti Lentini (F), Iunco (M), Lorenzo (M), Pendinelli (M), Caravaglio (M).

Vincenzo Lagalante – fasanolive.com

Carovigno – Mesagne 3-2
Carovigno torna alla vittoria

Dopo oltre quattro mesi di astinenza, il Carovigno torna alla vittoria battendo per 3-2 il Mesagne grazie ad una super prestazione tutta cuore e grinta. Seppur con una formazione rimaneggiata, viste le assenze di Scarongella, Vignola, Francioso e Cisternino, i rossoblù di Monna cominciano forte, passando al quarto d’ora con un gran mancino dal limite di Vincenzo Carlucci. Il Mesagne non riesce a reagire, e quindi il Carovigno controlla senza troppi problemi il possesso palla. L’unico a provarci per i gialloblù é il bomber Di Santantonio, vicino al goal con due conclusioni dalla lunga distanza.
La seconda frazione di gioco é più spettacolare della prima, con le due squadre che giocano un gran bel calcio facendo divertire il pubblico presente. Ad approfittare dei tanti spazi concessi è comunque solo la squadra di casa, che tra il quindicesimo e il ventesimo, segna il secondo ed il terzo goal, prima con il tap in vincente di De Simone e poi con la magistrale punizione da oltre 30 metri di Antonio Urso. Sul 3-0, il Carovigno si adagia un po’ troppo, e gli ospiti ne approfittano peraccorciare le distanze con le reti su punizione di Di Santantonio e con il tiro all’incrocio di Iunco. Sul finale, complice l’espulsione per doppio giallo di Diagne, il Mesagne prova a trovare il clamoroso pareggio, sbattendo però sul muro eretto dal portiere rossoblù Laghezza. Torna quindi a gioire, dopo tanti sacrifici, il Carovigno, ora un po’ più fiducioso nel comunque difficile raggiungimento dell’obiettivo salvezza.



CAROVIGNOMESAGNE: 3-2
Reti: Carlucci, De Simone, Urso A. (C) – Di Santantonio, Iunco (M)

CAROVIGNO: Laghezza, Diagne, Valente, Urso A., Urso C., Lanzilotti Th., De Simone (Camposeo), Lanzilotti P., Lanzilotti T., Russo, Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Di Giuseppe, Gioia, Lanzilotti M., Maldarella, Regnani, Vignola.
MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Greco (Rini), Franco, Angelé, Marini, Morleo, Caravaglio, Magrí (Lorenzo), Di Santantonio, Iunco.
A disposizione di mister Ribezzi: Pendinelli, Leobilla, Grande, De Carlo, Sbano.

ARBITRO: Minerva di Lecce

Mesagne – Real San Giorgio 5-0

Un Mesagne quadrato e ben organizzato si guadagna i tre punti battendo il Real per 5 – 0. I sangiorgesi sono apparsi poco incisivi al cospetto di un Mesagne che non ha sbagliato niente.
 
Cronaca.
1° Tempo: primi venti minuti di studio, poi gestione del pallone al Mesagne con gli avversari che hanno comunque creato situazioni importanti con Catapano e Galeano senza sfruttarle.
22° Bella azione manovrata del Mesagne con Iunco che viene contrastato in area da Rabindo;
25° Tiro di Disantantonio dalla distanza e parata a terra di Turco;
44° Magri’ appoggia per Disantantonio che appena dentro l’area lascia partire un fendente che si infila sotto l’incrocio: Mesagne 1 Real San Giorgio 0;
 
Tempo: Mesagne cinico e implacabile sfrutta tutte le opportunita’ a disposizione. Il Real, nella seconda frazione del secondo tempo, ha perso lucidita’ e orientamento.
6° Iunco riceve palla sulla sinistra, si accentra, tira e palla che sfiora il palo;
10° Punizione di Catapano appena fuori area, tiro e palla che sfiora il palo;
14° Pignatale serve in area De Comite che in buona posizione perde il tempo per calciare in porta;
26° Palla in profondita’ per Iunco che da solo supera Turco con un pallonetto: Mesagne 2 Real San Giorgio 0;
29° Palla conquistata da Jallow, scarico per Pignatale, gran tiro dai 30 metri e Dell’Anna si supera togliendo la palla dall’incrocio dei pali;
35° Fallo di Rabindo su Disantantonio appena dentro l’area, rigore. Dal dischetto il fantasista brindisino non sbaglia: Mesagne 3 Real San Giorgio 0;
41° Palla persa a centrocampo, lancio in profondita’ per Morleo che tutto solo deposita in rete: Mesagne 4 Real San Giorgio 0;
45° Ripartenza dei padroni di casa, palla per Iunco che supera Turco con un pallonetto, 5 a 0.
Il 5 a 0 a favore del Mesagne rispecchia l’attuale periodo delle due compagini, i brindisini stanno vivendo un periodo particolarmente fruttuoso al contrario dei sangiorgesi a cui non ne va bene nessuna. Il periodo nero del Real non deve essere associato alla sfortuna ma alle continue e numerose assenze, agli errori tecnici e tattici collettivi ed individuali, ad una situazione strutturale critica. Oggi, come mai, si e’ notata la fragilita’ della squadra nell’affrontare le contendenti a prescindere dai loro nomi. Essere, in alcuni frangenti, sovrastati fisicamente e caratterialmente dagli avversari e’ poco simpatico ed evidenzia quanto ci sia da lavorare per tentare di evitare i Play-Out.

 
Mesagne: Dell’anna, Del prete, Morleo, Caravaglio (Franco), Angele’,Marini, Rini (Leobilla), Allegrini, Magri’,Disantantonio (Grande), Iunco. A disp. Pendinelli, Lorenzo, Greco, De Carlo. All. Ribezzi.
Real San Giorgio: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Collocolo, Rabindo, Catapano (Frascella), Basile (Masi), De Comite, Pignatale, Galeano (Jallow). A disp. Campilongo, Bellini, D’Amicis, Mancini. All. Marinelli
 
Marcatori: 43°1°T. Disantantonio (M), 25°2°T. Iunco (M), 33°2°T. Disantantonio (rig); 40°2°T. Morleo (M), 45°2°T. Iunco (M).
Ammoniti: Allegrini (M), Rabindo (RS)
Arbitro: Tomasi (Le), assistenti Rampino (Le) e Palazzo (Le)

Atletico Tricase – Mesagne 2-0
ritorno alla vittoria

Il Tricase batte il Mesagne e torna a vincere dopo quasi tre mesi. Era datata 14 dicembre, infatti l’ultima vittoria dei tricasini, conquistata ai danni del Real San Giorgio con il punteggio di 2-0, lo stesso con cui nel pomeriggio di oggi è stato battuto il forte Mesagne, terzo in classifica con 46 punti all’attivo. 

Quello di oggi era un Tricase rimaneggiato per via di pesanti assenze, come quelle di capitan De BenedictisPellegrino e Rizzo per infortunio e di Garrapa, fermato per un turno dal Giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata a Leverano, così come mister Branà, che dovrà restare fuori fino al 19 marzo e che oggi in panchina ha avuto a disposizione solo sei giocatori.

Ma la voglia di vincere è tanta e lo si nota sin dalle prime battute di gioco, quando si vede unTricase,  da subito aggressivo, volenteroso e propositivo che sfiora il vantaggio già nel primo minuto con Striano che  su punizione impegna l’estremo difensore gialloblù a respingere la sfera sul primo palo. La risposta del Mesagne è immediata, con Gennari che raccoglie un lancio lungo e si invola verso l’area seppur in posizione di offside non segnalata dalla terna arbitrale lasciando partire un tiro potente che Baglivo è bravo a deviare in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, i brindisini, si rendono ancora pericolosi con un tiro-cross che finisce direttamente nello specchio della porta tricasina, ma Baglivo risponde ancora una volta presente.

Al 10′ è il Tricase a sfiorare nuovamente il vantaggio su un calcio d’angolo battuto da Botrugno, il quale effettua un cross in area raccolto da De Braco, colpisce di testa ma manda la palla di poco a lato alla destra di Dell’Anna.  Al 18′ il Tricase si fa avanti con Striano, uno dei migliori della partita, che mentre prova un’incursione personale per le vie centrali, subisce un fallo e guadagna una punizione da posizione angolata, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore. A incaricarsi della battuta è lo stesso numero sette che prova un pallonetto morbido, ma la sfera viene abilmente allontanata dalla retroguardia gialloblù.

Al 30′ il Mesagne si rende pericoloso con una ripartenza sulla destra, e l’attaccante Gennari, dopo essere entrato in area, si scontra con Baglivo il quale è abilissimo a uscire e impossessarsi della sfera, bloccandola tra le proprie braccia, ma l’attaccante brindisino si fa male e resta a terra, chiedendo a voce alta il penalty. Il signor Capriuolo di Bari però non lo concede e lo ammonisce per simulazione ma la partita per il  numero nove mesagnese finisce qui, in quanto non ce la fa ed è costretto a uscire, facendo spazio a Rini al 36′.

Nel finale di tempo, dopo tre minuti di recupero le squadre vanno al riposo con il punteggio di 0-0.

Nella ripresa, la gara si incattivisce un po’, il Tricase cresce, aumenta la sua aggressività agonistica e chiude per buona parte di gara il Mesagne nella propria metà campo. Aumentano i falli, in ogni zona del campo da una parte e dall’altra e il direttore di gara, non si mostra certo timido nel punire le scorrettezze e  sanziona facilmente qualsiasi intervento scorretto, tanto che a fine gara la lista degli ammoniti raggiunge quota undici di cui sette per il Tricase.

L’episodio chiave della partita avviene però al 53′ quando Serìo, nel contrastare D’Amico, con un pallone già oltre la linea di fondo, da una gomitata al numero nove tricasino e viene giustamente mandato anzitempo negli spogliatoi, lasciando così i suoi compagni in inferiorità numerica.

A questo punto il Tricase alza ulteriormente il ritmo, tentando di far prevalere il vantaggio di giocare con un uomo in più e il preparatore atletico Guido, in panchina per sostituire lo squalificato Branà, manda in campo Pirelli al posto di Trotta, aggiungendo un attaccante al reparto avanzato.

La scelta si rivela azzeccata, perché è proprio Pirelli a sbloccare il punteggio, infilando in rete un pallone ribattuto da Dell’Anna su un tiro di Striano. Il numero quindici del Tricase, va a esultare sotto la gradinata Est, con i tifosi tricasini che hanno interrotto proprio oggi lo sciopero del tifo, tornando a sostenere i propri beniamini. La gioia del giovane attaccante è incontenibile, tanto da esultare togliendosi la maglia e finisce anch’esso inevitabilmente sul taccuino dell’arbitro.

Il Tricase, col passare dei minuti mantiene alto il ritmo e il proprio baricentro di gioco, non lasciando alcuno spazio agli ospiti e andando due volte vicino al raddoppio grazie alle giocate e alle triangolazioni di tre giocatori apparsi in giornata di grazia come StrianoD’Amico e soprattutto il giovane Urso, che pur giocando in un ruolo non proprio suo, si è messo particolarmente in luce.

Il gol che chiude la partita, arriva al 80′ e porta la firma del solito D’Amico, autore di una grande corsa sulla zona laterale di campo, saltando così ben tre avversari e avvicinatosi alla porta, infila la sfera sul secondo palo. Per D’Amico si tratta del decimo gol in campionato e diviene attualmente il capocannoniere della squadra rossoblù, con alle spalle Botrugno fermo a quota nove.

Nel finale, il Mesagne prova uno scatto d’orgoglio e sfiora il gol della bandiera con un tiro dal limite che però finisce altissimo sulla porta difesa da Baglivo. Negli ultimi minuti di gara c’è spazio anche per Chiffi che rileva Striano e va vicino al tris con un tiro deviato dalla difesa mesagnese.

Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio di Capriuolo di Bari, che sancisce la fine di una gara combattuta con due squadre che si sono affrontate a viso aperto, facendo divertire il pubblico del “via Olimpica” anche se nella ripresa il Tricase, specie dopo l’espulsione di Serìo, si è mostrato assoluto protagonista.

La squadra rossoblù ha in un certo senso confermato i segnali positivi, mostrati a Leverano, dove forse avrebbe meritato qualcosina di più rispetto al pareggio.

La vittoria fa salire il Tricase a 34 punti in classifica e la distanza dalla quinta in classifica Leverano è sempre di nove punti, intanto in settimana, si attende la decisione del Giudice sportivo in merito alla gara Tricase – San Vito, sospesa al termine dei primi 45 minuti con i brindisini in vantaggio di una rete a zero. Domenica appuntamento sul difficile campo di Manduria.

Atletico Tricase: Baglivo, Mele, Romano, De Braco (92′ Piccinnonno), Greco, Di Seclì, Striano (72′ Chiffi), Trotta (58′ Pirelli), D’Amico, Botrugno, Urso. A disp. Petrarca,Marra, Guido. All. Branà

Mesagne: Dell’Anna, Del Prete,Morleo, Caravaglio, Angelè, Serìo, Lorenzo (75′ Franco), Allegrini, Gennari (36′ Rini), Di Santantonio (57′ Grande), Iunco. A disp. : Pendinelli, Leobilla, Magrì, De Carlo. All. Ribezzi

Arbitro: Capriuolo di Bari

Reti: 69′ Pirelli; 80′ D’Amico

Note: al 53′ espulso Serìo

Valerio Martella – ilgallo


Mesagne spietato, il Laterza ci prova ma perde 2 a 0

Pronostico rispettato a Mesagne, dove la terza della classe ha battuto con il punteggio di 2 a 0 il Laterza penultimo in classifica. Gli uomini di Ribezzi, però, hanno dovuto sudare non poco per avere la meglio su un Laterza ordinato e propositivo che non è riuscito a sfruttare, come avrebbe dovuto, le buone occasioni da gol create durante la partita. Per spezzare l’equilibrio è servito un eurogol al 78′ di Di Santantonio, da poco entrato in campo, con un gran tiro da fuori area che non ha lasciato scampo a Lovecchio. Cinque minuti più tardi il Mesagne, in contropiede, ha chiuso la pratica con un gol diCaravaglio. Con questa vittoria i brindisini superano il Leverano (sconfitto in casa dal San Vito) e volano al terzo posto, il Laterza, invece, resta penultimo insieme al Carovigno.

1°Tempo

Sulla caldissima panchina del Laterza siede, per la prima volta, l’allenatore in secondaMichele Bongermino che ha sostituito in settimana il dimissionario Porzia. Rispetto alla partita contro il Leverano, Bongermino opta per un 4-4-2 con Pietracito e Gorghini terzini e in attacco schiera De Vito e Montelli. Turi, che in settimana si è allenato poco, si accomoda in panchina. Il Mesagne, invece, deve fare a meno di bomber Gennarifebbricitante e affida il peso dell’attacco a Iunco. E’ proprio il numero 10 brindisino a mettere in apprensione la difesa laertina e al 12′ va vicinissimo alla rete del vantaggio con una bella giocata che gli permette di superare Lovecchio in uscita ma nel momento conclusivo dell’azione un gran intervento di Lovergine, quasi sulla linea di porta, gli nega la gioia del gol. Al 19′ è il Laterza ad avere una ghiottissima occasione da gol: cross in area del Mesagne, il portiere respinge in tuffo e la palla capita sui piedi di Russo che, da fuori area, lascia partire un tiro che si spegne di pochissimo a lato. Al 29′, dalla panchina, l’arbitro mostra il rosso a Nicola Turi per aver proferito qualche parola di troppo. Al 33′ ancora Iunco si divora il gol del vantaggio spedendo clamorosamente fuori da ottima posizione. Al 42′ ci prova Somma con un gran tiro da fuori area che sfiora l’incrocio dei pali della porta difesa da Pendinelli. L’ultima occasione del primo tempo è per il Mesagne: calcio di punizione da ottima posizione, calcia Iunco ma Lovecchio blocca sicuro. Il primo tempo si conclude con il punteggio di 0 a 0.

2°Tempo

Ad inizio ripresa Bongermino sostituisce Gorghini, autore di una buona gara, conMastrodomenico. Al 57′ pericolosissimo il Mesagne, ma Lovecchio è bravissimo ad uscire tempestivamente sui piedi del n°7 del Mesagne e a mettere in angolo. Un minuto più tardi è il Laterza ad avere la possibilità di portarsi in vantaggio: Montelli, autore di una buona prestazione, solo in area tenta un improbabile pallonetto e permette aPendinelli di bloccare ed evitare il pericolo. Al 62′ tocca a Lovecchio compiere un super intervento su un tiro ravvicinato del Mesagne e salvare i suoi. Al 78′ il Mesagne passa: quando la partita sembrava incanalarsi sullo 0 a 0 un tiro da fuori area del neo entrato Di Santantonio trafigge Lovecchio e permette alla squadra di casa di portarsi in vantaggio. Il Laterza nel tentativo di recuperare concede, cinque minuti più tardi, un contropiede micidiale al Mesagne che con Caravaglio chiude la pratica e permette ai tifosi di casa di esultare.

Vince il Mesagne 2 a 0, non è qui che il Laterza deve conquistare la salvezza, ma da domenica prossima i punti peseranno molto di più.

Manduria-Mesagne 1-2
Rini sbanca il “Dimitri” tra le polemiche

Stop casalingo per i biancoverdi che vanno subito sotto nel punteggio al minuto 8, poi Scarciglia agguanta il pari di testa, nel finale, Rini con una super punizione castiga i padroni di casa. I biancoverdi recriminano per l’espulsione di Dimitri e per una conduzione arbitrale, a loro modo, non proprio ineccepibile. Secondo ko consecutivo, il Manduria resta a quota ventinove in graduatoria.

Brindisini che si lasciano preferire almeno nelle fasi iniziali, approccio veemente degli ospiti. Al minuto 8 rompono gli indugi: Morleo recupera la sfera lungo la linea mediana, percussione verso l’area di rigore, conclude in porta ma D’Adamo si oppone, sulla ribattuta lo stesso Morleo trasforma in rete. Al 19’ arriva la risposta dei biancoverdi, Massari dal fondo serve Scarciglia, deviazione aerea di poco fuori lo specchio. Alla mezz’ora il Mesagne resta in inferiorità numerica, finisce anzitempo sotto la doccia Lorenzo, doppia ammonizione per lui. Cinque minuti dopo, la banda Cosma riequilibra le sorti del match e lo fa con bomber Scarciglia, servito da Gennari, questa volta non manca l’appuntamento con il gol.

Nella ripresa cambia nuovamente il canovaccio della gara, perché al minuto 2 arriva il cartellino rosso ai danni di Dimitri, reo di aver interrotto una ripartenza ospite con una condotta intenzionale, così secondo il signor Minerva di Lecce. Ristabilita la parità numerica, il Mesagne prende campo e coraggio, i biancoverdi abbassano oltremodo il baricentro. Rini al 14’ impegna D’Adamo, il quale ripiega in angolo.  La pronta risposta è di Mummolo, la cui conclusione danza vicino la linea di porta perdendosi sul fondo. Al 37’ Rini disegna una parabola che si spegne sotto l’incrocio, la sua punizione vale tre punti. Tra rammarico e recriminazioni si chiude così la terza giornata del girone di ritorno. Nel prossimo turno i ragazzi di Cosma saranno impegnanti a Lizzano.

Manduria; D’Adamo, Massari, De Valerio, Erario, (25’ s.t. Quaranta), Mancuso, (39’ Pizzolla), Dimitri, De Nitto, Lanzo, Scarciglia, (3’ s.t. Mero), Gennari, Mummolo.
A disp: De Marco, Tripaldi, Gatto, Distratis. All. Cosma

Mesagne: Dell’Anna, Del Prete, Serìo, Lorenzo, Angelè, Marini, Morleo, Allegrini, Gennari, Disantantonio, (39’ s.t. Caravaglio), Rini.
A disp: Pendinelli, Grande, Leoblilla, Magrì, Margheriti, Sbano. All. Ribezzi

Arbitro: Minerva di Lecce
Note disciplinari
Ammoniti: Erario, Mancuso, Lanzo, (MA); Serìo, Allegrini, (ME). Espulsi: Lorenzo (ME); Dimitri (MA).

Mario Lorenzo Passiatore

San Vito – Mesagne 2-0
vittoria in rimonta

Il San Vito vince il derby con il cuore. La gara effettuata su un terreno allentato dall’abbondantemente pioggia è stata a tratti agonisticamente valida a discapito della tecnica.
Ospiti in vantaggio al 14’ con Grande che sfrutta l’assist proveniente dalla sinistra. La reazione dei biancoverdi si concretizza al 45’ quando la difesa mesagnese provoca il penalty su Morelli e Frascaro freddamente trasforma per il meritato pareggio. La seconda frazione di gioco vede i biancoverdi all’arrembaggio e Pendinelli (premiato dall’AVIS come miglior giocatore) super nel salvare in parecchie occasioni il risultato. Nulla può al 83’ contro la caparbietà di D’Ignazio che accompagna in rete un pallone che non voleva rotolare. I tentativi del Mesagne sono respinti da Stabile e compagni.
Dopo un lunghissimo recupero e al triplice fischio della sufficiente terna arbitrale il tripudio dei tifosi biancoverdi.
U.S. SAN VITO: Termite, D’Angelo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Camposeo, Merico(Zizzi), Frascaro, Morelli, Scozia(Marinosci), D’Erriquez. All Baccari (Licci squalificato)

MESAGNE : Pendinelli, Del Prete, Morleo, Caravallio, Marini, Greco, Grande, Allegrini(Rini), Gennari, Iunco, Lorenzo. All. Ribezzi

ARBITRO: Mele da Lecce
Reti: 14’ Grande, 45’ Frascaro (R), 83’ D’Ignazio
NOTE: 75’ espulso Morelli

Us Città di Fasano – Mesagne 0-0
Fasano deve accontentarsi di un pareggio

Il Fasano pareggia e non approfitta del passo falso delle dirette concorrenti.
I biancazzurri di Giuseppe Laterza, fra tantissimi infortuni, pareggiano 0-0 contro il Mesagne: oggi hanno perso Fragagnano, Tricase e Otranto

L’Us Città di Fasano deve accontentarsi di un pareggio contro il Mesagne nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Una partita brutta da una parte e dall’altra, con pochissime occasioni da gol. Vincere oggi sarebbe stato doppiamente importante perché sarebbero state accorciate le distanze dalla zona playoff e dal Mesagne e si sarebbe approfittato dei passi falsi di squadre come Fragagnano, Tricase e Otranto, oggi tutte perdenti. Mister Giuseppe Laterza, oggi in gradinata perchè squalificato, oltre agli infortunati Chiatante, Patronelli, Laneve e Piepoli e allo squalificato Galiano, durante la partita ha dovuto rinunciare a Leggiero e Nicola Ancona, usciti per infortunio. Non è certamente un periodo fortunato per il team biancazzurro. La notizia positiva è stato il ritorno in campo di Paolo Speciale.

Bisogna attendere il 22′ per la prima azione pericolosa: è Iunco del Mesagne ad impensierire Lacirignola su calcio di punizione. La prima azione pericolosa per il Fasano è di Lentini, al 40′, con un tiro a giro che si spegne sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0. La ripresa comincia col Fasano che, dopo appena 20 secondi, con Mario Mastronardi, impegna Pendinelli. Il Mesagne al 47′, con Margheriti, sfiora il vantaggio dopo un errore della difesa fasanese. Clamorosa occasione per il Fasano al 66′ con Quaranta che però si fa rimpallare il tiro a botta sicura da Serio. Ma all’85’ è il Mesagne ad avere una grande occasione: Disantantonio pesca Caravaglio in area con il tiro del mesagnese che fa la barba al palo. Ci prova ancora il Fasano con Pugliese che, dalla grande distanza, prova un tiro di poco al lato. Finisce 0-0 e domenica ancora in casa contro il Tricase.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (36′ Laguardia), M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (59′ Speciale). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Fanizza, Laguardia, Speciale, Ricco, Olive. All. Giuseppe Laterza (squalificato).

Mesagne: Pendinelli, Del Prete, Serio, Caravaglio, Marini, Angelè, Lorenzo, Allegrini, Gennari (79′ Morleo), Iunco (67′ Disantantonio), Margheriti. A disp.: De Carlo, Greco, Leobilla, Leo, Rini. All. Franco Ribezzi.
Arbitro: Michele Palumbo di Bari.
Note: spettatori 400 circa. Ammoniti M. Ancona, Laguardia (F), Angelè, Allegrini, Serio e Gennari (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Otranto – Mesagne 4-0
Arriva la prima sconfitta per il Mesagne

Arriva la prima sconfitta per il Mesagne mister Ribezzi dopo ben 9 risultati utili consecutivi (6 vittorie e un pareggio in campionato e la vittoria in Coppa contro il Fragagnano).
Un ko che deve far riflettere i gialloblu e che arriva, forse, nel momento migliore della stagione, perchè, grazie alla sosta di campionato per le vacanze natalizie, i gialloblu avranno modo di lavorare per capire cosa hanno sbagliato ad Otranto. In campo si è vista solo la formazione di Salvadore. I padroni di casa passano in vantaggio dopo 15 minuti: Villani entra in area e serve Mastria che solo contro Dell’Anna non sbaglia. Il Mesagne cerca di reagire con Angelè, servito da Greco di testa, che però calcia il pallone sopra la traversa da distanza ravvicinata. L’Otranto si fa vedere ancora in avanti e al 34′ raddoppia ancora con Mastria, ancora su assist di Villani. Al 40′ arriva il gol del 3-0 con De Vito.
Al rientro dagli spogliatoi il Mesagne prova a reagire. Mister Ribezzi sostituisce Rini con Iunco e Greco con Morleo, ma la difesa ospite si fa bucare ancora una volta.
Di Santantonio perde palla a centrocampo e De Vito non fallisce, mettendo a segno il gol del 4-0 che spegne le speranze di rimonta dei gialloblu al 60′. L’Otranto si limita a gestire la partita e riesce a portare a casa i 3 punti, con tanto di sorpasso in classifica proprio a svantaggio dei brindisini che scivolano in sesta posizione insieme al Tricase con 27 punti. Per il Mesagne domenica prossima ci sarà un amichevole contro il Grottaglie(Serie D).

Otranto: Abbracciavento, Mangia, Montefusco, Cazzato, Malerba, Cino, Dell’Anna, Mariano, De Vito, Villani, Mastria. A disp. Bracciale, Schito, Serra, Setranu, Andriani, Pati, De Benedetto. All. Salvadore.

Mesagne: Dell’Anna, Del Prete, Greco, Marini, Serio, Angelè, Rini, Caravaglio, Gennari, Di Santantonio, Lorenzo. A disp. Pendinelli, Iunco, Morleo, Leo, Grande, Magrì, De Carlo.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Ammoniti: Marini (M), Montefusco (O), De Vito (O), Angelè (M)
Reti: 15’pt e 33’pt Mastria, 30’pt e 15’st De Vito

Matteo Tamborruno

Salento Football – Mesagne 1-1
Di Quarta e Iunco le reti dell’incontro

La Salento Football Leverano pareggia per 1-1 contro il Mesagne. Gli uomini del tecnico Mario Calasso gestiscono la partita senza particolari problemi con tante occasioni gol create.

I leveranesi passano in vantaggio al 25′ del primo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luciano Quarta colpisce di testa ed insacca in rete per l’1-0.

Il primo tempo sta per concludersi, ma al 45′ il direttore di gara fischia un calcio di rigore per il Mesagne. Per la SF Leverano arriva la beffa con l’espulsione per doppia ammonizione di un difensore centrale.

Il Mesagna trasforma il penalty con Iunco che porta in parità l’incontro.

Nella ripresa, gli uomini di Calasso attaccano e cercano il gol con un uomo in meno. Il Mesagne viene messo alle strette dalla SF Leverano che solo per sfortuna non riesce a trova la rete del vantaggio.

Fragagnano – Mesagne 1-2
Arriva la prima sconfitta interna

Arriva la prima sconfitta interna per il Fragagnano di Mister De Falco contro un agguerritissimo Mesagne che espugna il Santa Sofia per due a uno con le reti di Gennari e Iunco. Un Fragagnano non al top quello visto in campo, ingozzata di under e forse con la testa già al big-match di domenica.

Gli ospiti partono subito a mille e dopo due minuti si ritrovano già in vantaggio grazie al gol di Gennari dopo un grosso errore di valutazione del giovane portiere biancoverde. Per i primi 20′ di gioco il Mesagne è padrone del campo riuscendo a trovare anche il gol del raddoppio al 18′ con un gol di Iunco, anche questa volta su errore della difesa biancoverde. Al 22′ si sveglia il Fragagnano affacciandosi dalle parti di Pendinelli, ci provano prima Arcadio e poi Greco, entrambi senza successo. E’ Matteo Verri ad accorciare le distanze al 28′, nei restanti minuti il Fragagnano ci prova in tutti i modi avvicinandosi al raddoppio prima con Arcadio e poi con Carta che da pochi metri di testa mette alto.

Il secondo tempo si apre con i tentativi di Verri e di Angelè (su punizione), ma entrambi finiscono fuori dallo specchio della porta. Ci prova anche Calò al 65′ su una punizione di seconda dentro l’aria di rigore, ma anche questa volta il tiro è fuori. Al 71′ il Fragagnano riesce ad agguantare il pareggio, ma non è così per la terna arbitrale che non convalida il Gol di Greco per fuorigioco. Quattro minuti più tardi è il Mesagne ad avere l’occasione più grossa, ma Sergi si fa perdonare l’errore commesso ad inizio gara e ipnotizza il rigore di Carteni. Nei restanti minuti è il Fragagnano a spingere senza riuscire a trovare la via del gol.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Cavallera, Cimino, Arcadio (31’st Cuocci), Calò, Di Stani, Notaristefano (14’st Kunde), Greco, Carta, Moscato (8′ st Cellamare), Verri. A disp. Maggi, Piccione, Martino, Galeano. All. De Falco

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Greco, Marini, Angelè,  Serio, Grande (21’st Margheriti), Carteni, Gennari, Iunco (25’st Luciano), Lorenzo. A disp. De Carlo, Magri, Vinci, Di Santantonio. All. Ribezzi

Reti: 2′ Gennari, 18′ Iunco, 28′ Verri
Ammoniti: Cimino, Di Stani, Moscato (F). Pendinelli, Iunco (M)
Espulsi: Del Prete (M)

Lonoce Giuseppe

L’ingresso in campo

Mesagne – Carovigno 2-0
La compagine di casa si aggiudica un derby dai due volti.

Allo stadio “Guarini” di Mesagne va in scena il derby tra il Mesagne e il Carovigno, valido per la decima giornata della Promozione Girone B. I locali, che devono fare a meno della “stella” Gennari, vengono dalla convincente vittoria di San Giorgio, mentre i loro avversari devono riscattare il tremendo 0-4 dell´ultima giornata. Il mister Giovanni Monna conferma così l´undici vittorioso a San Vito, fatta eccezione per lo squalificato Valente, sostituito dal classe 1996 Antonello Camposeo. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù,tranne per la prima conclusione della partita ad opera di Di Santantonio, che non impensierisce più di tanto Natale. Il Carovigno è determinato: Carlucci e Russo mettono in grandissima confusione Del Prete sull´out sinistro, con continue sovrapposizioni e giocate di classe; ne scaturiscono tre azioni degne di nota: prima (17´) Carlucci di testa si vede murare un colpo di testa a botta sicura da Dell´Anna; poi (20´) dopo un uno-due fulmineo tra lo stesso numero 11 e Russo manda in porta Tony Lanzilotti, che però spedisce clamorosamente a lato; ancora (36´) Russo salta con un dribbling secco due avversari e crossa al centro, dove Scarongella deve trattenere la gioia in corpo a causa del miracoloso salvataggio sulla linea di Serio. Tutto sembra presagire ad una vittoria degli ospiti. Tutto tranne il sig. Schirinizi di Casarano, davvero in confusione, non aiutato certo dai suoi due assistenti. Il direttore di gara, infatti, prima non espelle Allegrini per doppia ammonizione dopo un brutto fallo da dietro, e poi non condece un rigore al Carovigno per mani in area di Lorenzo. Si va così negli spogliatoi, con il Carovigno che sembra avere tutte le carte in regola per strappare i tre punti ad un troppo rinunciatario Mesagne.
Al rientro, però, sale nuovamente in cattedra il sig. Schirinzi, che espelle prima il massaggiatore ospite Pino Ligorio e poi Andrea De Simone per doppia ammonizione. Come se non bastassero alcuni evidenti torti arbitrali, la squadra rossoblù riesce anche a farsi male da sola: un disimpegno errato di Urso, infatti, concede il goal facile a Rini, per il vantaggio mesagnese (56´), raddoppiato poi dalla cavalcata solitaria di Iunco al 78´ minuto. In mezzo ai due goal bisogna segnalare la traversa colpita da Di Santantonio. All´86´ minuto c´è ancora tempo per un´altra espulsione: questa volta, a subirla è Camposeo, sempre per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti sono così semplice accademia per il Mesagne, che riesce a portarsi a casa l´intera posta in palio dopo un bruttissimo primo tempo. Il Carovigno, dal canto suo, deve ancora una volta rimboccarsi le maniche, pensando già da martedì alla prossima fondamentale partita casalinga contro il Tricase.
Reti: 56´ Rini – 78´ Iunco

MESAGNE: Dell´Anna, Del Prete, Serio, Lorenzo (Greco), Marini, Angelè, Luciano (Carteni), Allegrini, Iunco, Di Santantonio, Rini (Grande).
A disposizione di mr. Ribezzi: Pendinelli, Musio, Margheriti, Perrucci.
CAROVIGNO: Natale, Diagne, Camposeo, Urso, Schena, Cisternino, De Simone, Scarongella (Prodi), Lanzillotti T. (Vendetta), Russo, Carlucci (Maldarelli).
A disposizione di mr. Monna: Di Giuseppe, Di Giuseppe M. , Francioso, Lanzillotti P.

Arbitro: Sig. Schirinzi di Casarano. Assistenti: Sig. Spano di Lecce, Sig. Rampino di Lecce.

Ammoniti: Angelè (M), Camposeo (C), Urso (C), Allegrini (M), De Simone (C), Rini (M).
Espulsi: De Simone (C), Camposeo (C) per doppia ammonizione

Antonello Gioia