Al “Via del Mare” va in scena il Derby del Meridione. Le probabili formazioni

Appuntamento da non perdere quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce dove si sfideranno Lecce e Napoli, dando vita a quello che è stato ribattezzato il “Derby del Sud o del Meridione” essendo entrambe le uniche due realtà del Mezzogiorno presenti nel massimo campionato.
Il Napoli è reduce dal successo di Champions League contro i campioni in carica del Liverpool e si affiderà a un massiccio turnover, mentre nel Lecce Liverani sembra orientato a inserire Babacar dal 1′ minuto. Le probabili formazioni:

LecceGabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer, Falco, Mancosu, Babacar.

NapoliOspina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (Ruiz), Elmas, Zielinski, Insigne; Milik, Llorente. 

Danilo Sandalo

SERIE A- Nella quarta giornata spiccano i derby di Milano e quello del Meridione tra Lecce e Napoli

Si parte questa sera con l’ anticipo Cagliari-Genoa che promette spettacolo con i sardi rilanciati dalla vittoria di domenica scorsa a Parma. Mancherà ancora Naingollan oltre a Pavoletti e Cragno. Nel Grifone ritorna Saponara.
Domani le sfide del pomeriggio saranno Udinese-BresciaJuventus-Verona. Nella prima friulani e rondinelle daranno vita a uno scontro salvezza ancora non determinante ma che sarà combattuto sotto il profilo agonistico. Nel secondo incontro, compito proibitivo per gli uomini di Juric che dopo il Milan affrontano la Juventus reduce dal pareggio di coppa e per questo ancor più vogliosa di riscatto. Sarri dovrebbe rilanciare Dybala e confermare Cuadrado. La ciliegina sulla torta si avrà in serata con il derby di Milano tra Milan e Inter, il primo per Conte e Giampaolo che non vorranno di certo sfigurare di fronte ai nuovi tifosi. Soprattutto l’ Inter dopo l’ opaco pareggio in Coppa vorrà dimostrare di meritare il primato in classifica.
Domenica spiccano incontri di prestigio come Sassuolo-Spal, Sampdoria-Torino, Atalanta-Fiorentina, Bologna-Roma e Lazio-Parma. Particolarmente interessante risulta il confronto tra i felsinei di Mihajlovic e i giallorossi di Fonseca, due tra le squadre più in forma del momento. Per le altre tra delusioni di coppa e di campionato vi è sicuramente una condizione di riscatto. Nel pomeriggio di domenica si affronteranno inoltre Lecce e Napoli che daranno vita al derby del Sud essendo le uniche compagini a rappresentare il Meridione nel massimo campionato. Sulla carta i partenopei partono nettamente favoriti vista anche l’ affermazione in Coppa contro i campioni uscenti del Liverpool, però nel Lecce è ritornato l’ entusiasmo dopo la vittoria di Torino e la squadra sembra che stia ritrovando fiducia e assimilando gli schemi di mister Liverani.
Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo

Il Lecce prende il Toro per le corna: finisce 2-1 per gli uomini di Liverani

Il posticipo della terza giornata di Serie A regala la prima vittoria in campionato al Lecce di mister Liverani che vince 2-1 sul campo del Torino di Walter Mazzarri. Una partita che ha visto i giallorossi giocarsela per tutti i 90 e passa minuti con grande personalità senza mai soccombere sotto i colpi dell’ artiglieria granata.
Liverani schiera una formazione un pò a sorpresa mandando in campo Andrea Tabanelli, uno degli eroi della promozione.
A portare in vantaggio il Lecce è Diego Farias che ribatte in rete una corta respinta di Sirigu su un tiro di Falco che quest’ oggi è stato a dir poco devastante. Nel secondo tempo il Torino sale in cattedra e raggiunge il pari grazie a un rigore trasformato da Belotti. A questo punto entra in scena il genio di Liverani che inserisce Babacar e Mancosu al posto di Farias e Lapadula. Cambi che si rivelano azzeccatissimi perchè è proprio Mancosu che respinge in rete una respinta di Sirigu su un bolide di Calderoni, regalando il vantaggio al Lecce.
Nel finale, quando tutto sembrava ormai deciso, Belotti cade in area durante un contrasto con Rispoli e l’ arbitro dopo diversi minuti di consultazione al VAR decide di non assegnare il rigore dando vita alla festa per la meritata vittoria dei salentini.
Un Lecce trasformato e rigenerato probabilmente dalla pausa, servita senza dubbio a mister Liverani per dare fiducia e motivazioni alla squadra, ma anche per ritrovare i giocatori migliori e lavorare su più soluzioni tecnico tattiche. E’ evidente che questa squadra aveva un problema mentale e che serviva probabilmente un episodio positivo per potersi sbloccare. E’ chiaro che non saranno sempre rose e fiori e che ci sarà da lottare per tutto il corso della stagione per mantenere la categoria, ma da questa sera il Lecce ha dimostrato di esserci e di poter dire tranquillamente la sua in questo campionato.

Danilo Sandalo

Lecce: a Torino per dare una svolta al campionato. La probabile formazione

Archiviata la sosta per gli impegni della nazionale, il Lecce ritrova il campionato con l’ insidiosa quanto ostica trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Una partita che arriva probabilmente nel momento migliore, vista la sosta, dopo le prime due uscite “a vuoto” dei giallorossi, nelle quali non sono riusciti a raccogliere punti. Un Lecce che si presenta rivoluzionato a questo match dopo la chiusura del mercato, grazie agli innesti di Babacar, che potrebbe fare il suo esordio, e di Imbula, il quale però non sarà della partita per infortunio. Liverani, oltre al probabile esordio del senegalese, dovrebbe puntare a centrocampo su Petriccione e Shakov, mentre sulla trequarti ci sarà capitan Mancosu.
Questa la probabile formazione iniziale che manderà in campo mister Liverani:

Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Shakov, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Falco, Babacar.

Danilo Sandalo

Serie A: Juventus fermata a Firenze, Inter da sola al comando in attesa del posticipo Torino-Lecce

Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo 

-SERIE A- Torna il campionato: si apre con Fiorentina-Juventus. Chiude Torino-Lecce lunedì sera

Torna la Serie A dopo la sosta per gli impegni della nazionale ed è subito supersfida con Fiorentina-Juventus, in programma sabato alle 15:00, che aprirà il cartellone delle partite del terzo turno di campionato.

Fiorentina-Juventus (sabato ore 15:00): Al “Franchi” va di scena uno degli incontri più affascinanti dell’ intero campionato. La Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive deve assolutamente riscattarsi e per questo Montella si affiderà al trio Ribery-Chiesa-Boateng per cercare di incamerare i primi 3 punti di quest’ anno. Sul fronte Juventus invece c’è da segnalare il ritorno in panchina di Sarri, dopo lo stop forzato delle prime due uscite stagionali dovuto ai problemi di salute. Il tecnico toscano si affiderà a un Ronaldo versione extraterrestre, dopo le 4 reti in nazionale, e Higuain. Posto sicuro anche per Danilo.

Napoli-Sampdoria (sabato ore 18:00): negli azzurri recupero per Insigne che dovrebbe partire titolare. Buone notizie anche sul fronte Milik, anch’ egli recuperato. Non si escludono colpi di scena dell’ ultimo minuto con Llorente e Lozano pronti a prendere una maglia.
Blucerchiati chiamati al riscatto immediato dopo la disastrosa partenza. Depaoli e Augello potrebbero trovare posto in difesa, mentre rischiano Bereszynski e Murru. In attacco la coppia Quagliarella-Caprari, con l’ ex Gabbiadini in panchina.

Inter-Udinese (sabato ore 20:45): l’ Inter torna a giocare a San Siro dopo lo strabiliante esordio contro il Lecce. Conte potrà contare su un Lautaro Martinez al top della forma dopo la tripletta realizzata in nazionale. Probabile esordio per il nuovo arrivato Alexis Sanchez. Nei friulani Tudor dovrà valutare i nazionali. In attacco si va verso una conferma della coppia De Paul-Lasagna per cercare di fare lo sgambetto ai nerazzurri.

Partite di domenica

Genoa-Atalanta (ore 12:30): nel primo Lunch Day della stagione Andreazzoli dovrebbe affidarsi ancora a Koumè e Pinamonti a guidare l’ attacco, con Pandev possibile outsider. Nella “Dea” Gasperini schiererù uno tra Zapata e Muriel, con Gomez e Ilicic a supporto. Out Castagne.

Spal-Lazio (ore 15:00): nei ferraresi da valutare le condizioni di Berisha alle prese con fastidi muscolari. Nei biancocelesti ci sarà l’ ex Lazzari insieme a Milinkovic Savic e Lulic, mentre Correa dovrebbe lasciare spazio a Caicedo.

Brescia-Bologna (ore 15:00): nella sfida salvezza del “Rigamonti” mister Corini dovrà rinunciare contemporaneamente a Balotelli e Torregrossa, mentre sulla trequarti dovrebbe esserci lo slovacco Spalek. Nel Bologna out Danilo, mentre Palacio, Orsolini, Sansone e Soriano guideranno l’ offensiva felsinea.

Parma-Cagliari (ore 15:00): nei ducali potrebbe esserci l’ esordio dell’ ultimo arrivato Darmian. a centrocampo Kucka, Barillà e Hernani, mentre in attacco ci saranno Inglese e Gervinho. Nei sardi out Naingollan, mentre è probabile l’ esordio in avanti dell’ ex viola Simeone a far coppia con Joao Pedro.

Roma-Sassuolo (ore 18:00): Fonseca dovrebbe lanciare in attacco Dzeko, sostenuto da Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo. Out Under. Nei neroverdi mister De Zerbi sembra intenzionato a dar fiducia alla coppia Caputo-Berardi.

Verona-Milan (ore 20:45): rossoneri che tornano in quella che storicamente è definita la “fatal Verona” e trovano una formazione che dopo due giornate si ritrova con 4 punti in classifica, sorprendendo un pò tutti gli addetti ai lavori. Giampaolo si affiderà a Piatek, ancora a secco, con Rebic in panca. Juric, galvanizzato dal successo di Lecce, spera di poter continuare sulla scia positiva e sfrutterà il fattore campo per fare punti preziosi. In attacco Stepinski, mentre Tutino potrebbe partire dalla panchina.

Torino-Lecce (lunedì ore 20:45): nei granata Mazzarri ritrova il “gallo” Belotti in splendida forma dopo i gol azzurri. Ancora fuori Nkoulou. Nei salentini Liverani dovrebbe affidarsi ancora a Falco e Lapadula in avanti, con Babacar e Farias pronti a subentrare. A centrocampo dovrebbe rivedersi Petriccione dopo l’ esclusione contro il Verona.

Danilo Sandalo 

Finisce 2-1 per i salentini l’ amichevole tra Lecce e Cosenza

Con un gol allo scadere realizzato da capitan Mancosu, il Lecce supera di misura il Cosenza dell’ ex tecnico Piero Braglia nell’ amichevole disputata sabato pomeriggio allo stadio “Via del Mare” Una partita che serviva per dare minutaggio a chi ancora non è in condizione e che ha visto l’ esordio in giallorosso dei nuovi arrivati, Babacar ed Imbula. Il nigeriano è stato anche l’ autore del vantaggio leccese, mentre per i calabresi aveva pareggiato Lazaar.

TABELLINO

LECCE: Vigorito (dal 71′ Bleve); Rispoli (dal 56′ Calderoni), Lucioni, Riccardi (dal 88′ Monterisi), Vera (dal 71′ Tarantino); Shakhov (dal 56′ Pierno), Petriccione (dal ’62 Imbula, dall’88’ Maselli), Tabanelli; Mancosu; Farias (dal 62′ Ortisi), Babacar (dal 46′ La Mantia). In panchina: Gabriel, Mele, Gallo A., Gallo G.. Allenatore: Fabio Liverani.

COSENZA: Perina; Corsi (dal ’46 Bittante), Idda (dal 46′ Capela), Schiavi (dal 76′ Monaco), Lazaar (dal ’68 D’Orazio); Bruccini (dal 46′ Broh), Greco (dal 46′ Kanoute), Sciaudone (dal 46′ Trovato); Machach (dal 46′ Kone), Pierini (dal 46′ Carretta), Baez. In panchina: Saracco. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (assistenti: Luigi La Notte – Francesco Fiore)

Marcatori: 45′ (pt) Babacar, 53′ Lazaar, 91′ Mancosu

Danilo Sandalo

Amichevole al “Via del Mare” tra Lecce e Cosenza

In occasione del turno di riposo per via degli impegni della nazionale, il Lecce di Fabio Liverani disputerà un’ amichevole contro il Cosenza degli ex Stefano Trinchera e Piero Braglia, rispettivamente direttore sportivo ed allenatore dei calabresi. Per il tecnico leccese sarà l’ occasione per provare i nuovi acquisti Imbula e Babacar, in vista della prossima trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Non saranno della partita invece Majer, Benzar e Dubickas, impegnati con le nazionali, oltre a Meccariello e Lo Faso.
Fischio d’ inizio alle ore 18:00.

Serie A TIM, le statistiche della 2ª giornata

Netco Sports, partner della Lega Serie A per i dati ufficiali del campionato, ha reso note le statistiche relative alla 2ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020.

Udinese-Parma è stata la partita in cui si è corso di più (224.823km). Alla Dacia Arena i bianconeri hanno percorso 110.843km, i crociati 113.980km. A livello individuale è il centrocampista del Parma Dejan Kulusevski ad aver percorso più chilometri (13.616), seguito da Marcelo Brozovic (12.682) e da Zan Majer (12.277). Il top sprinter di giornata è il difensore del Napoli Kostas Manolas, che ha compiuto l’accelerazione più forte raggiungendo la soglia dei 35.41 km/h, secondo Cristiano Ronaldo (34.62), terzo Gianluca Mancini (34.46).

Ciro Immobile ha cercato più di tutti la via del gol con 7 conclusioni in totale, mentre Rodrigo De Paul, Ivan Radovanovic e Domenico Berardi hanno trovato in ben 4 occasioni lo specchio della porta. Le altre statistiche sui singoli evidenziano le prestazioni di Luigi Sepe, con il maggior numero di parate (10), di Jhon Chancellor per numero di palloni recuperati (29), mentre Filippo Falco, Nicola Sansone, Josip Ilicic e Andrea Pinamonti hanno subito più falli di tutti (5).

Il Sassuolo ha totalizzato più passaggi di tutti, ben 629, precedendo Napoli (497) e Milan (495). Marlon ha effettuato più tocchi positivi di tutti (119), poi Pedro Obiang (89), terzo Davide Calabria (76).

Nella seconda giornata di campionato sono sati messi a segno ben 32 gol che si aggiungono alle 33 reti del primo turno, per un totale di 65 gol realizzati in sole due giornate.

Lecce, arriva Babacar in prestito dal Sassuolo

Dopo l’ arrivo di Giannelli Imbula dallo Stoke City, il DS Mauro Meluso piazza il colpo Khouma El Babacar proprio nell’ ultima giornata di mercato. L’ attaccante senegalese, ex Fiorentina, arriva dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di opzione.
Babacar arriva alla corte di Liverani dopo un lungo corteggiamento da parte della dirigenza giallorossa. Il giocatore rappresenta quel profilo a lungo cercato avendo anche una discreta esperienza internazionale dove con la Fiorentina, in Europa League, ha totalizzato 18 presenze e 8 reti.
Sul fronte partenze da registrare la rescissione consensuale con l’ olandese Thom Haye e le cessioni dell’ ex capitano Ciccio Cosenza, accasatosi all’ Alessandria, e del giovane Joakim Milli, a titolo temporaneo, al Monopoli.

Danilo Sandalo

 

Black out Lecce: il Verona espugna il “Via del Mare”

Sconfitta amara per il Lecce di mister Fabio Liverani che perde per 1-0 in casa contro l’ Hellas Verona diretta concorrente nella lotta per la salvezza. I salentini nonostante il sostegno dei circa 25000 spettatori presenti sugli spalti del Via del Mare non riescono a regalare una gioia a se stessi e ai propri tifosi.
Il Lecce dopo la sconfitta patita all’ esordio a Milano contro l’ Inter aveva davanti a sè un’ occasione d’ oro per il riscatto e ripartire nel migliore dei modi lasciandosi alle spalle il passivo di 4-0 subito contro i nerazzurri. Invece gli uomini di Liverani, non solo non sono riusciti ad imporre il loro gioco, che nella scorsa stagione era stato la vera forza del gruppo, ma hanno subito le ripartenze avversarie che alla fine hanno permesso al nuovo entrato, l’ ex Matteo Pessina, di siglare all’ 81′ minuto il gol che ha definitivamente condannato i giallorossi alla seconda sconfitta consecutiva.
L’ impressione avuta è che questa squadra ancora non abbia ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria e le sue caratteristiche. Al di là delle scelte tecniche, sicuramente si tratta di un problema psicologico perchè una squadra come il Lecce, che nello scorso campionato ha ottenuto vittorie importanti e “rotonde”, così come anche nel precampionato e in Coppa Italia, rispettivamente contro Frosinone e Salernitana, in Serie A ci può stare senza dubbio. Il punto è farlo capire concretamente ai giocatori riuscendo ad allineare la prospettiva che singolarmente e tutti insieme possono avere sulla nuova categoria.
Sarà compito di Liverani riuscire in questo compito avendo a disposizione due settimane di pausa prima della prossima partita in trasferta contro il Torino.
Considerando che siamo solo alla seconda di campionato questa sconfitta, seppur pesante, non compromette nulla perchè l’ obiettivo resta la salvezza che può essere tranquillamente a portata di questa squadra, a patto che si capisca che in Serie A non bisogna essere solo “belli”, ma anche scaltri e grintosi.
TABELLINO
LECCE (4-3-1-2)Gabriel, Benzar (59′ Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’orco (83′ Calderoni), Shakhov (65′ La Mantia), Tachtsidis, Majer, Mancosu, Lapadula, Falco
ALL.: Liverani
VERONA (3-4-2-1)Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (78′ Bocchetti), Gunter, Faraoni, Henderson L (74′ Pessina), Miguel Veloso, Lazovic, Amrabat, Zaccagni, Tutino (59′ Verre)
ALL.: Juric
Marcatori: 81′ Pessina
Danilo Sandalo

Serie A: vincono Juventus e Inter, pari tra Lazio e Roma. Disastro Sampdoria. Il punto sulla seconda giornata di campionato

La seconda giornata di Serie A si chiude con un bottino di tutto rispetto con ben 32 reti realizzate frutto di risultati a tratti pazzeschi, come ad esempio il 4-3 di Juventus-Napoli. Se a queste marcature dovessimo aggiungere almeno la metà dei pali colpiti il dato statistico della giornata si alzerebbe di gran lunga. Segno evidente che la cultura “catenacciara“, di cui noi italiani siamo stati maestri, sta lentamente venendo lasciando spazio allo spettacolo e al bel gioco.
La Juve, seppur con qualche difficoltà, si dimostra sempre la squadra da battere uscendo vittoriosa dalla supersfida contro il Napoli, ritrovando un Higuain dei tempi migliori andato a segno contro la sua ex squadra. Il calo fisico avuto nel finale ha permesso ai partenopei di rimontare il 3-0 iniziale, ma ci ha pensato la sorte a ristabilire le distanze grazie a una goffa autorete di Koulibaly, che rimane uno dei migliori difensori in circolazione. Continua a mantenere il ritmo dei bianconeri l’ Inter di Conte che grazie a Lautaro Martinez e Lukaku si impone a Cagliari per 2-1. Ai sardi non è bastato il gol di Joao Pedro per portare a casa almeno un punto che potesse muovere la classifica.
La grande attesa per il derby romano non è stata delusa dal risultato che alla fine è stato di 1-1. Le romane hanno offerto uno spettacolo di rara bellezza che oltre ai gol e alla cornice di pubblico ha fatto registrare ben sei legni colpiti! Vittoria di misura invece per il Milan di Giampaolo che si impone per 1-0 sul Brescia grazie al gol di Cahlanoglu. Importanti successi anche per Bologna, vittorioso sulla Spal per 1-0, Sassuolo, Parma e Genoa. I neroverdi liquidano la pratica Sampdoria per 4-1 grazie soprattutto a Domenico Berardi autore di una tripletta; mentre i ducali, guidati da un grande Gervinho, superano l’ Udinese per 3-1 in trasferta. Ennesima sconfitta per i viola di Montella che a “Marassi” cedono per 2-1. Perde anche l’ Atalanta per 3-2 in casa contro il Torino voglioso di riscatto dopo aver fallito la fase a gironi di Europa League. Brutta sconfitta anche per il Lecce di mister Liverani che sembra ancora non aver ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria. I Salentini si arrendono per 1-0 contro un Verona ben messo in campo, ma senza punte e che ha trovato il gol grazie a un guizzo di Pessina. Una partita di vitale importanza che pesa il doppio perchè persa contro una diretta concorrente per la salvezza.
La Serie A tornerà il 15 settembre per via degli impegni della nazionale. Una pausa che arriva al momento giusto per diversi allenatori, i quali avranno a disposizione il tempo necessario per poter lavorare e correggere gli errori di queste prime uscite. Considerando che siamo appena alla seconda giornata il tempo per recuperare c’è tutto, ma viste certe prestazioni qualche panchina inizia già ad essere bollente.

Danilo Sandalo

Lecce-Hellas Verona, le probabili formazioni. Mercato: arriva Imbula dallo Stoke City

Esordio stagionale davanti ai propri tifosi per il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo la pesante sconfitta dell’ esordio di lunedì scorso a San Siro contro l’ Inter, i giallorossi sono chiamati al riscatto in una partita molto importante e delicata, ma nello stesso alla loro portata, visto che si tratta di una diretta concorrente per la salvezza. Possibile esordio per Shakov.
Sul fronte mercato da registrare l’ arrivo del franco-congolesse Giannelli Imbula, proveniente dallo Stoke City. Il calciatore, che si è detto “molto felice della scelta per il suo rilancio”, giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligatorio nel caso di raggiungimento della salvezza o di obiettivi personali fissati dal calciatore.

PROBABILI FORMAZIONI

Lecce: Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Shakov(Majer), Mancosu, Lapadula, Falco. A disposizione: Vigorito, Bleve, Rispoli, Vera, Riccardi, Haye, Majer, Gallo, Tabanelli, Pierno, La Mantia, Dubickas. All.: Fabio Liverani

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Gunter, Vitale, Empereur, Danzi, Verre, Henderson, Adjapong, Pazzini, Tupta. All.: Ivan Juric.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Verona recuperati Lapadula e La Mantia. Record di abbonamenti

Siamo solo alla seconda giornata di campionato, ma per il Lecce di Fabio Liverani è già scontro salvezza. Al “Via del Mare” arriva l’ Hellas Verona, altra neopromossa.
Una partita nella quale i giallorossi sono chiamati al riscatto immediato dopo la pesante sconfitta patita all’ esordio a “San Siro” contro l’ Inter di Antonio Conte. Non saranno della partita Diego Farias e Pawel Dawidowicz entrambi squalificati. Nel Lecce intanto sembrano recuperati sia Lapadula che La Mantia.
Una partita alla quale bisognerà puntare al massimo per dimostrare di esserci.
Nel frattempo è giunto il dato definitivo per quanto riguarda la campagna abbonamenti che si attesta a quota 18662 tessere vendute, superando quindi di gran lunga il precedente record risalente alla stagione 1985/86.

Danilo Sandalo

U.S. Lecce: Conferenza stampa Marco Mancosu

Marco Mancosu, attaccante del Lecce, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con l’Hellas Verona. Questi alcuni passaggi sulla formazione gialloblù:
“Siamo alla seconda partita, in casa bisogna vincere. Il fortino del Via del Mare deve essere una costante e le salvezze si costruiscono così. Bisogna trovare i giusti meccanismi, i nuovi si devono integrare. Ci deve essere umiltà in ogni partita, pensare che gli altri sono più forti anche se non lo sono. Così c’è attenzione e concentrazione sempre. Uscirà la prestazione e forse la vittoria. In questi due anni ci ha contraddistinto l’umiltà”.
PRECEDENTI. “Speriamo che si siano dimenticati del mio gol a Verona. Ricordo quella notte, fu il passaggio simbolico dalla C alla B, vorrei ripetere ciò che successe un anno fa”.

Approfondimenti e curiosità statistiche 2° Giornata Serie A TIM 2019-20

Approfondimenti e curiosità statistiche della 2° Giornata Serie A TIM 2019-20 elaborati da Netco Sports, fornitore ufficiale delle statistiche della Lega Serie A.

BOLOGNA vs SPAL Nei 2 scontri diretti disputati la scorsa stagione la SPAL ha collezionato 4 punti, vincendo 1-0 in trasferta e pareggiando 1-1 in casa. Entrambi i gol messi a segno dai biancazzurri sono arrivati da Jasmin Kurtic, che nella scorsa stagione è andato in gol soltanto in altre 4 occasioni. Nella scorsa stagione il Bologna ha chiuso con uno score di 7 vittorie casalinghe consecutive. Non accadeva dal 2002, più precisamente da Aprile a Dicembre, quando la striscia fu di 8 vittorie di fila tra le mura amiche. Considerando le ultime 3 giornate dello scorso campionato la SPAL ha perso 4 partite consecutive di Serie A TIM, eguagliando il proprio record negativo risalente al 2017, anno del ritorno nella massima serie. Tutte e 4 le sconfitte sono arrivate con il margine di un solo gol, con le ultime 3 terminate 3-2.

MILAN vs BRESCIA Il Milan ha vinto le ultime 6 partite giocate in tutte le competizioni contro il Brescia (2 in Serie A TIM, 4 in Coppa Italia), segnando almeno 3 gol in 4 delle 6 partite disputate. Il Milan ha perso le prime 2 partite di una stagione di Serie A TIM soltanto in un’occasione dal 1986 ad oggi (sconfitte contro Bologna e Genoa all’inizio del campionato 2008/09). Il Brescia non ha mai vinto i primi 2 match di una stagione di Serie A TIM.

JUVENTUS vs NAPOLI Nella scorsa stagione di Serie A TIM la Juventus ha vinto entrambe le partite contro il Napoli. L’ultima squadra a battere 3 volte di fila i Partenopei è stata il ChievoVerona nell’annata solare 2010/2011. Dall’inizio della stagione 2013/14 la Juventus ha vinto 100 partite in casa (per il resto 11 pareggi e 3 sconfitte), 5 in più rispetto a qualsiasi altra squadra dei 5 maggiori campionati europei. Dries Mertens ha segnato in 6 partite consecutive di Serie A TIM: l’attaccante belga ha così eguagliato la serie più lunga di un calciatore del Napoli appartenente a Gonzalo Higuain (record risalente al 2016).

LAZIO vs ROMA Da quando nel 2016 è arrivato alla Lazio Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 7 partite contro la Roma (l’attaccante napoletano è andato in rete in entrambi i Derby della scorsa stagione). Considerando le Stracittadine capitoline, soltanto Silvio Piola (7 gol dal 1934 al 1942) ha segnato di più tra le fila dei biancolcelesti. La Lazio non vince le prime 2 giornate di Serie A TIM dalla stagione 2012/13 (all’epoca furono 3 le vittorie consecutive). La Roma è imbattuta da 10 partite consecutive di Serie A TIM (5 vittorie e 5 pareggi) per la prima volta dal 2016, più precisamente da Gennaio a Settembre, quando la striscia di imbattibilità fu di 20 match.

ATALANTA vs TORINO Il Torino è stata l’unica squadra contro la quale nella scorsa stagione l’Atalanta non è riuscita a andare in gol (Atalanta 0-0 Torino, Torino 2-0 Atalanta). Prendendo in esame anche la scorsa annata, la Dea ha segnato 3 o più gol in ben 15 gare, inclusa quella inaugurale di questo campionato (2-3 sul campo della Spal): nessun’altra squadra di Serie A TIM si è rivelata più prolifica nell’arco di tempo considerato. I Granata hanno pareggiato 13 delle 19 gare giocate in trasferta la scorsa stagione ottenendo per il resto 4 vittorie e 2 sconfitte: nessun’altra squadra nella storia della Serie A TIM aveva pareggiato più incontri (il precedente record era di 11).

CAGLIARI vs INTER Nell’ultimo scontro diretto avvenuto tra le due compagini a Marzo scorso, il Cagliari si è imposto per 2 -1 fra le mura amiche. I sardi non vincono due match consecutivi contro i nerazzurri dal 1968, quando tra Gennaio e Maggio arrivarono 2 successi. Il Cagliari viene da 3 sconfitte casalinghe consecutive, il tutto dopo aver perso solo 3 delle precedenti 18 giornate di campionato disputate alla Sardegna Arena. Era dalla stagione 2001-02 che l’Inter non iniziava un campionato di Serie A TIM segnando 4 gol nella gara d’esordio (Inter-Perugia 4-1).

GENOA vs FIORENTINA 3 degli ultimi 4 scontri diretti sono terminati a reti inviolate incluse le 2 gare della scorsa stagione. Le ultime 2 squadre ad aver disputato 3 incontri consecutivi senza gol sono Atalanta e Udinese nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012. I Grifoni si sono aggiudicati la gara d’esordio casalinga in 3 delle ultime 4 stagioni di Serie A TIM; andamento rispettato anche la scorsa annata, quando a cadere fu l’Empoli col punteggio finale di 2-1. Kevin-Prince Boateng, autore di una rete nella partita d’esordio con i Viola, è andato in rete in ciascuna delle sue ultime 2 gare di Serie A TIM contro il Genoa.

LECCE vs HELLAS VERONA Il Lecce si è aggiudicato entrambe le partite di Serie B giocate lo scorso anno contro l’Hellas Verona: in entrambi gli incontri Andrea La Mantia è andato in rete. Nella scorsa stagione disputata in Serie B i pugliesi hanno collezionato 43 punti fra le mura amiche (13 vittore, 4 pareggi e una sconfitta): nessun’altra squadra fra i cadetti ha fatto meglio. L’Hellas Verona ha perso le ultime 8 gare casalinghe giocate in Serie A TIM nel 2017-18 (anno della retrocessione in Serie B) subendo 21 reti e segnandone soltanto 3.

SASSUOLO vs SAMPDORIA Nella scorsa stagione la Sampdoria si è imposta 3-5 in trasferta (gara giocata lo scorso Marzo). Fino a quel momento i Doriani avevano messo a segno soltanto 3 reti nei primi 5 incontri disputati al Mapei Stadium. Francesco Caputo è andato in rete nella sua gara d’esordio; si tratta del primo giocatore neroverde a far registrare questo record da quando nel 2013 il club è stato promosso in Serie A TIM. Nella scorsa stagione di Serie A TIM, soltanto l’Atalanta (41) e il Napoli (33) hanno realizzato più gol in trasferta della Sampdoria (32).

UDINESE vs PARMA Nelle sue ultime 9 apparizioni in Serie A TIM al Friuli di Udine il Parma è sempre andato in gol (l’ultima gara a secco per gli emiliani è andata in scena nel 2006 con un 2-0 finale per gli uomini oggi allenati da Tudor). L’ultima squadra a segnare almeno un gol in 10 gare consecutive di Serie A TIM in Friuli è stata la Roma nel periodo compreso dal 2002 al 2011. Considerate le ultime 3 gare dello scorso anno l’Udinese viene da 4 successi consecutivi, il tutto dopo aver vinto soltanto 4 dei primi 16 incontri disputati in Serie A TIM nell’anno solare 2019. Il Parma è senza vittorie da 9 gare consecutive giocate in trasferta (4 pareggi e 5 sconfitte). L’ultimo successo lontano dal Tardini è arrivato nello scorso gennaio con una vittoria per 1-2 ottenuta proprio al Friuli di Udine.

Seconda giornata di Serie A TIM: spiccano Juventus-Napoli e il derby romano.

La seconda giornata di campionato apre con il derby emiliano Bologna-Spal in programma venerdì alle 20:45 allo stadio “Renato Dall’ Ara“. Una partita in cui la i ferraresi cercheranno di bissare la buona prova offerta contro l’ Atalanta ma che purtroppo non ha prodotto punti. Nei felsinei dovrebbe andare ancora in panchina il tecnico Sinisa Mihajlovic per dare maggiore supporto e carica alla squadra.
Una giornata particolarmente interessante quella in questione che vede in programma già due big match, ossia Juventus-Napoli (sabato alle 20:45) e il derby romano Lazio-Roma (domenica ore 18:00). Il Milan invece, dopo il passo falso contro l’ Udinese, ospita il Brescia a San Siro vittorioso all’ esordio.L’ Inter di Antonio Conte, dopo il roboante successo di lunedì contro il Lecce, si reca a Cagliari per continuare la scia positiva, mentre i rossoblu di Maran sono chiamati a invertire subito la rotta dopo il passo falso casalingo dell’ esordio. Sfida nella sfida per Radja Naingollan che affronta il suo passato recente e farà sicuramente di tutto per farsi rimpiangere.
Sfide particolarmente affascinanti anche tra Genoa-Fiorentina e Atalanta-Torino, che senza dubbio si contenderanno per tutto il campionato un posto in Europa.
Partita delicata invece tra Lecce e Verona dove i ragazzi di Liverani sono chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta della settimana scorsa patita a Milano. Salteranno la gara gli squalificati Farias (Lecce) e Dawidowicz (Verona), mentre potrebbero dare forfait Lapadula e La Mantia. Udinese-Parma e Sassuolo-Sampdoria si presentano come sfide salvezza con una potenziale proiezione europea. Tra le quattro dovranno dimostrare segni di ripresa soprattutto i blucerchiati di Di Francesco dopo la disastrosa sconfitta patita contro la Lazio domenica scorsa.
Quindi anche se siamo solo alla seconda giornata di campionato le gare promettono già suspance e scintille ma per esprimere qualche giudizio considerevole bisognerà aspettare almeno un mese. Staremo a vedere.

Danilo Sandalo

Lecce, debutto amaro in Serie A: a San Siro finisce 4-0 per l’ Inter

Esordio amaro in Serie A per il Lecce di mister Liverani che a San Siro contro l’ Inter perde per 4-0. I nerazzurri del leccese Antonio Conte dimostrano di aver assimilato già la grinta del proprio tecnico. Il Lecce dal canto suo ci ha provato nei limiti dei propri mezzi rischiando di andare addirittura in vantaggio con Lapadula che, dopo aver resistito a un’ uscita disperata di Handanovic, ha provato da fuori area a centrare lo specchio della porta trovando sulla sua strada Skriniar a sventare l’ azione. Ma sono bastati solo 3 minuti a chiudere i conti e spegnere i sogni di gloria dei salentini grazie ad uno-due che dal 21′ al 24′ minuto ha portato l’ Inter per due volte in gol con Brozovic e Sensi. Nel secondo tempo nerazzurri ancora in rete con Lukaku e Candreva autore di un gol strepitoso. Da segnalare l’ espulsione di Diego Farias avvenuta al 76′ minuto per un brutto fallo su Barella.
Il Lecce esce sconfitto malamente da questa prima trasferta di campionato ma niente drammi perchè la vita insegna che dalle sconfitte pesanti si costruiscono i successi e siamo sicuri che come già accaduto in passato il Lecce saprà rialzarsi e fare tesoro degli errori commessi. Liverani dovrà lavorare molto sull’ aspetto psicologico della squadra in modo che sconfitte come questa possano essere la migliore medicina motivazionale per raggiungere il traguardo della salvezza.

Danilo Sandalo

Mihajlovic e il sapore autentico della vita

Una sorpresa, dopo 40 giorni di cure in ospedale, vederlo in panchina al Bentegodi. Con l’aspetto deteriorato dalla malattia, ma la lotta non lo ha mai spaventato

Ne ha superate tante, forse tutte finora, ma questa è la battaglia più importante della sua vita. Decisamente. Solo poco più di un mese fa il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic annunciava al mondo del calcio il suo stop per la leucemia. Una nuova battaglia, per un uomo che non si è mai sottratto alla lotta, in campo e ora anche fuori.

L’aspetto non interessa, fa male certamente a tutti vederlo così, ma la voglia di trascinare i suoi era troppo grande per uno come lui. I social impazzano di meraviglia e di complimenti, da tutti. Forse il messaggio più sentito è arrivato dal profilo twitter del suo ex presidente, Massimo Moratti.

Mihajlovic continuerà a lottare, non c’è bisogno di chiederglielo, tutti saranno li ad aspettare di vederlo in panchina. Ogni qualvolta il suo Bologna scenderà in campo.

Fabio Lattuchella

Serie A: partono bene Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta. Stasera Inter-Lecce

Prima giornata di Serie A 2019/20 e primi verdetti: la Juventus del nuovo corso targato Maurizio Sarri vince a Parma con un gol di Chiellini. Risponde a tono il Napoli vincendo 4-3 a Firenze al termine di una partita al cardiopalma che ha visto l’ esordio in viola di Frank Ribery. Bene anche Lazio, Atalanta e Torino vittoriosi rispettivamente contro Sampdoria, Spal e Sassuolo. Pareggio spettacolare per la nuova Roma di Fonseca che contro il Genoa dell’ ex Andreazzoli impatta un 3-3 che porta la firma di Under, Dzeko e Kolarov mentre per il grifone sono andati in gol Criscito e i baby Pinamonti e Koumè. Partita epica a Verona tra l’ Hellas ed il Bologna non tanto per il risultato di 1-1 ma per la presenza in panchina del tecnico felsineo Sinisa Mihajlovic, che come tutti sappiamo sta combattendo una battaglia personale contro la leucemia, ma che non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra all’ esordio in campionato. A Mihajlovic vanno i più sinceri auguri di tutta la redazione di Calciowebpuglia per il grande esempio che sta trasmettendo a tutti noi. Vittoria importante anche per il neopromosso Brescia che a Cagliari piega i padroni di casa grazie a un rigore di Donnarumma, capocannoniere dello scorso torneo di Serie B, regalando al presidente Cellino una vittoria dal sapore del tutto unico. Parte malissimo invece il Milan che a Udine perde per 1-0 contro l’ Udinese grazie a un gol di Becao.
Questa sera a San Siro andrà in scena l’ ultimo atto di questo primo turno di campionato con Inter-Lecce, una partita che sancisce il ritorno in Serie A dei salentini dopo ben 7 anni di assenza. Ad accoglierli ci sarà proprio il leccese Antonio Conte anch’ egli di ritorno nel massimo campionato dopo l’ esperienza al Chelsea. I giallorossi potranno contare sull’ entusiasmo dei propri tifosi che a Milano saranno circa 3000 a sostenere gli eroi della promozione.
E’ solo calcio d’ agosto è vero però il primo turno di campionato ci ha regalato già emozioni e qualche certezza e chissà che non riesca a regalare anche qualche sperata sorpresa…a Lecce incrociano le dita.

Danilo Sandalo

Serie A, ecco i numeri di maglia squadra per squadra

Tra i nuovi Balotelli prende la “sua” 45, nel Lecce Lapadula prende il 9, Farias il 17. Mistero Icardi, che intanto si prende la 7 dell’Inter

Ecco i numeri di maglia della Serie A, ora ufficiali, salvo ultime operazioni di mercato. Ma eventuali cambi, si potranno avere soltanto in caso di addi. Potrebbe essere il caso dell’Inter, che affida la 7 al divorziato in casa, Mauro Icardi. Ancora apertissima la trattativa con Alexis Sanchez, storicamente affezionato a quel numero, i nerazzurri ora dovranno cedere l’argentino per affidare la 7 al cileno, sempre in caso di acquisto dello stesso dal Manchester United.

Tanti i nuovi voli e le curiosità. Nel Milan, ad esempio, ecco la 98 per la terza generazione di Maldini in campo. Daniel, figlio di Paolo e nipote del compianto Cesare, ex colonne del sodalizio rossonero. Nel Brescia ecco la 45 di Balotelli, mentre Franck Ribery “convince” Pulgar a lasciargli la 7. La 10 viola a Boateng. Il danese Schone, passato al Genoa dall’Ajax, avrà la 20, mentre nella Juventus il ritorno di Buffon non gli porterà la classica 1, ferma sulle spalle del titolarissimo Szczesny, ma per il portierone azzurro ecco un ritorno al passato con quella 77 che lo riporta ai tempi dell’esordio a Parma. Sempre nella Juve, Higuain, ancora incerto di restare in bianconero, sceglie la 21 lasciando un buco alla casella “9”. A proposito di buchi, con la moda ormai diffusa dei numeri alti, sono molte le squadre a non avere una maglia numero “1”; Atalanta, Genoa, Milan, Lecce, Sassuolo e Torino. Scommessa doriana con Bonazzoli che si prende la “9”.

In casa Lecce, ecco la 10 sulle spalle di Falco, mentre il nuovo arrivato Lapadula avrà la 9. A Farias il 17, mentre Rispoli avrà il 29. Nei salentini, anche loro senza un “vero” numero 1, lotta tra Gabriel (21) e Vigorito (22) per la difesa della porta.

Fabio Lattuchella

SERIE A: Si parte! La prima giornata in pillole

Si riparte dopo un’ estate turbolenta che ha visto il calcio italiano protagonista in negativo con i fallimenti di Foggia e Palermo che, seppur riguardanti la serie cadetta, hanno scosso un pò tutto l’ ambiente calcistico italiano. Con l’ anticipo Parma-Juventus delle ore 18:00 prende il via la corsa al titolo dei bianconeri che proveranno ancora una volta a ripetersi.

Parma-Juventus (sabato ore 18:00): esordio per i bianconeri campioni d’ Italia in carica in terra ducale dove dovranno fare a meno del tecnico Sarri colpito da una polmonite. In attacco dovrebbero giocare Ronaldo, Dybala e uno tra Bernardeschi e Douglas Costa. Spazio anche a Danilo, Bonucci e Kedira.
Nel Parma D’ Aversa dovrebbe affidarsi a Gervinho e Inglese in attacco, mentre desta qualche preoccupazione Kucka. Pronti Grassi e Brugman.

Fiorentina-Napoli (sabato ore 20:45): i viola del nuovo corso Commisso ospitano gli azzurri di Ancelotti in una sfida dal sapore affascinante. Ancora indisponibile il nuovo arrivato Ribery con la linea d’ attacco affidata a Chiesa, Boateng e Sottil. Nel Napoli indisponibile Lozano, con Insigne e Mertens a guidare la manovra offensiva partenopea. Arbitra il signor Massa.

Udinese-Milan (domenica ore 18:00): nei friulani probabile panchina per il nuovo acquisto Nestorovski, con Lasagna titolare. Mentre sarà della gara l’ altro neo arrivo dal Palermo Jajalo.
Nel Milan nessuno stravolgimento tattico operato da Giampaolo con Castillejo che dovrebbe affiancare Piatek. Arbitra il signor Pasqua.

Cagliari-Brescia (domenica ore 20:45): grande curiosità intorno a questa sfida visto il mercato fatto da entrambe le compagini. Per i sardi con Cragno infortunato in porta andrà Rafael, mentre ci sarà l’ esordio del figliol prodigo Radjia Naingollan. Nelle rondinelle non ci sarà il neo acquisto Mario Balotelli a causa delle 4 giornate di squalifica rimediate in Francia. Attacco con Spalek, Donnarumma e Torregrossa. Arbitra il signor Abbattista.

Roma-Genoa (domenica ore 20:45): la Roma ricomincia senza la storia degli ultimi 20 e passa anni targata Totti-De Rossi, ma con un Dzeko fresco di rinnovo e deciso a lasciare il segno più che mai. Nel grifone mister Andreazzoli, ex della gara, dovrà fare a meno di Saponara infortunato, con l’ attacco affidato ai giovani Koume e Pinamonti. Arbitra il signor Calvarese.

Sampdoria-Lazio (domenica ore 20:45): aria di derby per il neo tecnico blucerchiato Di Francesco che da ex romanista vorrà certamente fare bella figura contro la Lazio. Il 4-3-3 tutto di scuola zemaniana dovrebbe comprendere sicuramente Quagliarella-Caprari. Nei biancocelesti Simone Inzaghi punterà su Immobile ma rischia di dover rinunciare a Milinkovic-Savic non ancora al meglio della condizione. Arbitra il signor Rocchi.

Spal-Atalanta (domenica ore 20:45): Petagna, D’ Alessandro, Di Francesco e Berisha guideranno l’ assalto dei ferraresi ai bergamaschi. Gasperini con Zapata titolare dovrebbe affidarsi al supporto di Gomez e Muriel. Arbitra il signor Manganiello.

Torino-Sassuolo (domenica ore 20:45): i granata reduci dalla sconfitta europea contro il Wolverhampton proveranno a riscattarsi contro i neroverdi di De Zerbi che dovrà fare a meno di Magnanelli e Berardi e forse anche di Duncan non al meglio. Arbitra il signor Mariani.

Verona-Bologna (domenica ore 20:45): negli scaligeri ben 5 indisponibili per il tecnico Juric, si tratta di Crescenzi, Di Carmine, Badu, Vitale e Bocchetti. Esordio per Verre e probabile maglia per Pazzini.
Nei rossoblu difesa guidata da Danilo, mentre dovrebbe recuperare Dzemaili. In attacco Palacio e Orsolini cercheranno di impensierire la difesa avversaria. Arbitra il signor Giua.

Inter-Lecce (lunedì ore 20:45): nel 3-5-2 di Antonio Conte spazio alla coppia d’attacco Lautaro Martinez-Lukaku, mentre è out Godin. Nel Lecce fuori Meccariello, salgono le chances di vedere Shakov e Mancosu. In attacco ancora incerto l’ impiego di bomber La Mantia, con Falco e Lapadula sicuri di una maglia. Arbitra il signor La Penna.

Danilo Sandalo

 

Serie A, ecco il nuovo pallone della massima serie

Presentato Nike Merlin, il nuovo pallone della Serie A. Giallo, nero, arancio e blu su bianco predominante per il nuovo giocattolo targato “Nike”

Materiali avanzati e un design accattivante. Ecco Nike Merlin per la Serie A 2019-2020. Maggiore precisione e controllo, migliore traiettoria in volo, grazie alle scanalature Nike Aerowtrack e ad una maggiore superficie di calcio. Tutto in soli 4 panel.

Il pallone è dotato di Urban Grip, una versione aggiornata della tecnologia Nike All Conditions Control, che garantisce una maggiore trazione su tutte le superfici e in qualsiasi condizione atmosferica, ed è costruito con una camera d’aria in lattice avvolta in materiali brevettati per favorire una pressione dell’aria più costante e per mantenere la forma.

Ne giovano tutti, anche i calciatori stessi, con la colorazione mirata che consente di intercettare immediatamente velocità e traiettoria, così come il pubblico, che riuscirà sempre a tenerlo sotto i propri occhi.

Una chicca per la casa americana e per il nostro campionato.
Fabio Lattuchella

Editoriale. Anche CalcioWebPuglia va in Serie A

Con il Lecce in A anche la nostra testata, una di quelle che abbraccia la regione Puglia in tutte le sue categorie, approda nella massima serie

Anni di lavoro, tante grandi soddisfazioni. CalcioWebPuglia arriva in Serie A insieme (e grazie) al Lecce, dopo tanti anni di “gavetta” nelle altre categorie. Ma non cambia nulla, continueremo a seguire sempre tutti i campionati, fino alle varie Terza Categoria sparse in Puglia. Solo che, per chi è partito dal basso, come noi, la soddisfazione è multipla.

La cavalcata dei salentini nella scorsa stagione, in B, raccontata magistralmente dal nostro Danilo Sandalo, ha prodotto effetti inimmaginabili fino a pochi mesi fa. Ci faremo trovare pronti, questo è sicuro e lo faremo continuando a raccontare le gesta di tutti, tenendo il mirino puntato sulla squadra salentina, ora punta di diamante della regione.

Lo faremo aggiungendo allo stesso Danilo Sandalo, che ci racconterà il Lecce giorno per giorno, la firma del già “nostro” Mimmo De Gregorio, un lusso incredibile per noi. Ce lo teniamo stretto, ed è un vanto per CalcioWebPuglia, perchè è uno di quei giornalisti che ha scritto pagine importanti del calcio pugliese, seguendo proprio il Lecce negli anni ’80 e ’90. E poi ci sarò io, il direttore della testata. Non potrò esimermi dal raccontare quello che succederà nei campi del massimo campionato nazionale e tutto ciò che c’è alle spalle di una competizione così importante. Ve la racconteremo a 360 gradi, senza tralasciare nulla.

Siamo pronti. Già negli scorsi anni, il passaggio dal dilettantismo al professionismo ci aveva “abbracciato” e avevamo azzardato il passo senza grossi timori, cambiando anche il nome alla nostra testata (una volta CalcioWebDilettanti). Successe con il Foggia prima in C e poi in B e con il primo collaboratore a seguire il Bari, allora in B. Ora CalcioWebPuglia è stabilmente inserita nel panorama dell’informazione calcistica regionale e si gode il momento.

Finito il tempo dei festeggiamenti e degli ombrelloni, si torna a raccontare il calcio. Con un tassello in più.

Fabio Lattuchella