Serie D, chi segna di più in casa? Sorpresa alle spalle del Mantova

Il focus odierno sulla serie D lo concentriamo sulle squadra che, tra le mura amiche, trovano con più facilità la via del gol.
Non sorprende che, in testa a questa classifica, ci sia il Mantova, capolista del girone D, con una media strepitosa di 3.1 gol a partita, frutto di 31 reti in dieci gare. Alle sue spalle c’è la sorpresa Caronnese, quarta forza del girone A, che ha siglato 29 reti in dieci partite. Segue la Turris, capolista del girone G, con una media di 2.8 reti a partita (28 in 10 gare) e la sorpresa Scandicci, girone E, con ben 30 reti in 11 partite (media di 2.72 gol a partita).

Ottimi anche i numeri dell’Ambrosiana (girone C), con 2.42 gol per ogni gara casalinga, che precede il Giugliano (girone I, media di 2.36) e l’Audace Cerignola (girone H, 2.27 reti a partita), che ha la stessa media della Luparense (25 reti in 11 gare casalinghe nel girone C).

Chiudono con una media di 2.2 Grosseto (girone E) ed Acireale (Girone I), seguite da tre squadre che segnano 2.18 reti per ogni partita in casa: Grassina (Girone E), Matelica (Girone F) e Palermo (Girone I).

Iemmello cecchino infallibile, nona doppietta per Galano

Archiviata la seconda giornata di campionato, guardando la classifica, troviamo tre squadre con punteggio pieno: Perugia, Salernitana e Virtus Entella. L’ultimo turno ha visto protagonista il poker, per la quarta volta, del Benevento al Vigorito. Ci sono poi la prima doppietta al Pescara, la nona in carriera, per l’attaccante Cristian Galano e le reti decisive di Pietro Iemmello al Perugia che è l’unico giocatore di Serie BKT ad aver portato 6 punti alla sua squadra con le sue reti decisive.

Ecco tutte le curiosità di questa seconda giornata segnalate da Football Data:

3 Le squadre rimaste a punteggio pieno dopo 2 giornate: il Perugia lo era anche due stagioni fa, l’Entella lo fa per la prima volta nella sua storia in B (quest’anno quinta stagione cadetta per i biancocelesti di patron Gozzi), la Salernitana in serie B ci era riuscita solo nel 1951/52, quando chiuse la stagione ottava nella classifica finale, mentre non ci era mai riuscita negli anni delle due ascese in A (1946/47 e 1997/98).

4 Per la quarta volta in Serie B poker al Vigorito del Benevento: in precedenza si erano registrati due 4-0 ed un 4-2 davanti al pubblico amico, per i sanniti.

6 Pietro Iemmello è l’unico giocatore della Serie BKT 2019/20 ad aver portato 6 punti alla propria squadra – il Perugia – grazie ai suoi gol determinanti.

9 Prime reti con la maglia del Pescara per Cristian Galano: l’attaccante di origini foggiane è alla nona doppietta nel professionismo, ottava in Serie B. L’ultima era datata 16 dicembre 2017, Perugia-Bari 1-3.

4 Quarta rete in Serie B con la maglia del Venezia per Riccardo Bocalon: i suoi gol sono sempre stati finora decisivi, 3 per altrettanti pareggi l’anno scorso, a Trapani per la vittoria di sabato scorso.

27 Da 27 trasferte di Serie B il Pisa non vinceva senza subire gol: l’ultima volta era stato a Treviso, sempre per 2-0 come al Menti, il 14 marzo 2009.

Serie A TIM, le statistiche della 2ª giornata

Netco Sports, partner della Lega Serie A per i dati ufficiali del campionato, ha reso note le statistiche relative alla 2ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020.

Udinese-Parma è stata la partita in cui si è corso di più (224.823km). Alla Dacia Arena i bianconeri hanno percorso 110.843km, i crociati 113.980km. A livello individuale è il centrocampista del Parma Dejan Kulusevski ad aver percorso più chilometri (13.616), seguito da Marcelo Brozovic (12.682) e da Zan Majer (12.277). Il top sprinter di giornata è il difensore del Napoli Kostas Manolas, che ha compiuto l’accelerazione più forte raggiungendo la soglia dei 35.41 km/h, secondo Cristiano Ronaldo (34.62), terzo Gianluca Mancini (34.46).

Ciro Immobile ha cercato più di tutti la via del gol con 7 conclusioni in totale, mentre Rodrigo De Paul, Ivan Radovanovic e Domenico Berardi hanno trovato in ben 4 occasioni lo specchio della porta. Le altre statistiche sui singoli evidenziano le prestazioni di Luigi Sepe, con il maggior numero di parate (10), di Jhon Chancellor per numero di palloni recuperati (29), mentre Filippo Falco, Nicola Sansone, Josip Ilicic e Andrea Pinamonti hanno subito più falli di tutti (5).

Il Sassuolo ha totalizzato più passaggi di tutti, ben 629, precedendo Napoli (497) e Milan (495). Marlon ha effettuato più tocchi positivi di tutti (119), poi Pedro Obiang (89), terzo Davide Calabria (76).

Nella seconda giornata di campionato sono sati messi a segno ben 32 gol che si aggiungono alle 33 reti del primo turno, per un totale di 65 gol realizzati in sole due giornate.

I match report e gli highlights della seconda giornata

I numeri e le immagini delle gare del turno appena concluso.
Archiviata la seconda giornata di campionato con il successo del Frosinone sull’Ascoli, ecco i match report e gli highlights delle gare di questo turno:

ChievoVerona-Empoli

Benevento-Cittadella

Spezia-Crotone

Cosenza-Salernitana

Cremonese-Virtus Entella

Livorno-Perugia

Trapani-Venezia

Juve Stabia-Pisa

Pescara-Pordenone

Frosinone-Ascoli

Nella foto Getty un duello tra Legittimo e Cicerelli in Cosenza-Salernitana.

 

Le curiosità sul prossimo turno di campionato di Serie B

Seconda giornata della Serie BKT alle porte e allora ecco le curiosità sul prossimo turno segnalate da Football Data:

1816 Le panchine sommate in carriera, fino ad oggi, da Piero Braglia e Gian Piero Ventura: 864 il primo, 952 il secondo.

1-0 Nelle ultime 5 giornate di Serie B, la Virtus Entella ha sempre chiuso le proprie gare con il punteggio di 1-0: 3 vittorie (2 nelle ultime 2 del 2017/18 e l’apertura del 2019/20) e 2 sconfitte (nel finale di stagione 2017/18).

27 / 15 Gara del gol Trapani-Venezia: Trapani sempre in gol, in casa da 27 partite ufficiali di fila, per un totale di 52 marcature. Ultimo stop in Trapani-Cosenza 0-2, playoff di Serie C, il 23 maggio 2018. Il Venezia incassa reti da 15 trasferte di fila, per un totale di 24 reti al passivo. Ultima porta inviolata in Cremonese-Venezia 0-1 del 30 ottobre 2018 (Serie B).

2 Giovanni Stroppa a La Spezia e Roberto Breda che ospita il Perugia ex di giornata: il mister del Crotone sarà un ex della gara, avendo allenato i liguri dal luglio al dicembre 2013, in B, con un totale di 21 panchine (8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, lo score); il coach amaranto ha allenato il Perugia dall’ottobre 2017 al maggio 2018 in B, 31 panchine con 12 vittorie, 11 pareggi ed 8 sconfitte.

Approfondimenti e curiosità statistiche 2° Giornata Serie A TIM 2019-20

Approfondimenti e curiosità statistiche della 2° Giornata Serie A TIM 2019-20 elaborati da Netco Sports, fornitore ufficiale delle statistiche della Lega Serie A.

BOLOGNA vs SPAL Nei 2 scontri diretti disputati la scorsa stagione la SPAL ha collezionato 4 punti, vincendo 1-0 in trasferta e pareggiando 1-1 in casa. Entrambi i gol messi a segno dai biancazzurri sono arrivati da Jasmin Kurtic, che nella scorsa stagione è andato in gol soltanto in altre 4 occasioni. Nella scorsa stagione il Bologna ha chiuso con uno score di 7 vittorie casalinghe consecutive. Non accadeva dal 2002, più precisamente da Aprile a Dicembre, quando la striscia fu di 8 vittorie di fila tra le mura amiche. Considerando le ultime 3 giornate dello scorso campionato la SPAL ha perso 4 partite consecutive di Serie A TIM, eguagliando il proprio record negativo risalente al 2017, anno del ritorno nella massima serie. Tutte e 4 le sconfitte sono arrivate con il margine di un solo gol, con le ultime 3 terminate 3-2.

MILAN vs BRESCIA Il Milan ha vinto le ultime 6 partite giocate in tutte le competizioni contro il Brescia (2 in Serie A TIM, 4 in Coppa Italia), segnando almeno 3 gol in 4 delle 6 partite disputate. Il Milan ha perso le prime 2 partite di una stagione di Serie A TIM soltanto in un’occasione dal 1986 ad oggi (sconfitte contro Bologna e Genoa all’inizio del campionato 2008/09). Il Brescia non ha mai vinto i primi 2 match di una stagione di Serie A TIM.

JUVENTUS vs NAPOLI Nella scorsa stagione di Serie A TIM la Juventus ha vinto entrambe le partite contro il Napoli. L’ultima squadra a battere 3 volte di fila i Partenopei è stata il ChievoVerona nell’annata solare 2010/2011. Dall’inizio della stagione 2013/14 la Juventus ha vinto 100 partite in casa (per il resto 11 pareggi e 3 sconfitte), 5 in più rispetto a qualsiasi altra squadra dei 5 maggiori campionati europei. Dries Mertens ha segnato in 6 partite consecutive di Serie A TIM: l’attaccante belga ha così eguagliato la serie più lunga di un calciatore del Napoli appartenente a Gonzalo Higuain (record risalente al 2016).

LAZIO vs ROMA Da quando nel 2016 è arrivato alla Lazio Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 7 partite contro la Roma (l’attaccante napoletano è andato in rete in entrambi i Derby della scorsa stagione). Considerando le Stracittadine capitoline, soltanto Silvio Piola (7 gol dal 1934 al 1942) ha segnato di più tra le fila dei biancolcelesti. La Lazio non vince le prime 2 giornate di Serie A TIM dalla stagione 2012/13 (all’epoca furono 3 le vittorie consecutive). La Roma è imbattuta da 10 partite consecutive di Serie A TIM (5 vittorie e 5 pareggi) per la prima volta dal 2016, più precisamente da Gennaio a Settembre, quando la striscia di imbattibilità fu di 20 match.

ATALANTA vs TORINO Il Torino è stata l’unica squadra contro la quale nella scorsa stagione l’Atalanta non è riuscita a andare in gol (Atalanta 0-0 Torino, Torino 2-0 Atalanta). Prendendo in esame anche la scorsa annata, la Dea ha segnato 3 o più gol in ben 15 gare, inclusa quella inaugurale di questo campionato (2-3 sul campo della Spal): nessun’altra squadra di Serie A TIM si è rivelata più prolifica nell’arco di tempo considerato. I Granata hanno pareggiato 13 delle 19 gare giocate in trasferta la scorsa stagione ottenendo per il resto 4 vittorie e 2 sconfitte: nessun’altra squadra nella storia della Serie A TIM aveva pareggiato più incontri (il precedente record era di 11).

CAGLIARI vs INTER Nell’ultimo scontro diretto avvenuto tra le due compagini a Marzo scorso, il Cagliari si è imposto per 2 -1 fra le mura amiche. I sardi non vincono due match consecutivi contro i nerazzurri dal 1968, quando tra Gennaio e Maggio arrivarono 2 successi. Il Cagliari viene da 3 sconfitte casalinghe consecutive, il tutto dopo aver perso solo 3 delle precedenti 18 giornate di campionato disputate alla Sardegna Arena. Era dalla stagione 2001-02 che l’Inter non iniziava un campionato di Serie A TIM segnando 4 gol nella gara d’esordio (Inter-Perugia 4-1).

GENOA vs FIORENTINA 3 degli ultimi 4 scontri diretti sono terminati a reti inviolate incluse le 2 gare della scorsa stagione. Le ultime 2 squadre ad aver disputato 3 incontri consecutivi senza gol sono Atalanta e Udinese nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012. I Grifoni si sono aggiudicati la gara d’esordio casalinga in 3 delle ultime 4 stagioni di Serie A TIM; andamento rispettato anche la scorsa annata, quando a cadere fu l’Empoli col punteggio finale di 2-1. Kevin-Prince Boateng, autore di una rete nella partita d’esordio con i Viola, è andato in rete in ciascuna delle sue ultime 2 gare di Serie A TIM contro il Genoa.

LECCE vs HELLAS VERONA Il Lecce si è aggiudicato entrambe le partite di Serie B giocate lo scorso anno contro l’Hellas Verona: in entrambi gli incontri Andrea La Mantia è andato in rete. Nella scorsa stagione disputata in Serie B i pugliesi hanno collezionato 43 punti fra le mura amiche (13 vittore, 4 pareggi e una sconfitta): nessun’altra squadra fra i cadetti ha fatto meglio. L’Hellas Verona ha perso le ultime 8 gare casalinghe giocate in Serie A TIM nel 2017-18 (anno della retrocessione in Serie B) subendo 21 reti e segnandone soltanto 3.

SASSUOLO vs SAMPDORIA Nella scorsa stagione la Sampdoria si è imposta 3-5 in trasferta (gara giocata lo scorso Marzo). Fino a quel momento i Doriani avevano messo a segno soltanto 3 reti nei primi 5 incontri disputati al Mapei Stadium. Francesco Caputo è andato in rete nella sua gara d’esordio; si tratta del primo giocatore neroverde a far registrare questo record da quando nel 2013 il club è stato promosso in Serie A TIM. Nella scorsa stagione di Serie A TIM, soltanto l’Atalanta (41) e il Napoli (33) hanno realizzato più gol in trasferta della Sampdoria (32).

UDINESE vs PARMA Nelle sue ultime 9 apparizioni in Serie A TIM al Friuli di Udine il Parma è sempre andato in gol (l’ultima gara a secco per gli emiliani è andata in scena nel 2006 con un 2-0 finale per gli uomini oggi allenati da Tudor). L’ultima squadra a segnare almeno un gol in 10 gare consecutive di Serie A TIM in Friuli è stata la Roma nel periodo compreso dal 2002 al 2011. Considerate le ultime 3 gare dello scorso anno l’Udinese viene da 4 successi consecutivi, il tutto dopo aver vinto soltanto 4 dei primi 16 incontri disputati in Serie A TIM nell’anno solare 2019. Il Parma è senza vittorie da 9 gare consecutive giocate in trasferta (4 pareggi e 5 sconfitte). L’ultimo successo lontano dal Tardini è arrivato nello scorso gennaio con una vittoria per 1-2 ottenuta proprio al Friuli di Udine.

Jallow, Iemmello e Pobega partono col botto. Ventura fa 300

Torna in campo la Serie BKT e lo fa subito con tanti risultati imprevedibili, segno un un torneo mai banale e contraddistinto dal grande equilibrio. Il Pordenone trascinato da Pobega ha avuto la meglio sul Frosinone e portato a 7 i punti conquistati dalle neopromosse (più di quelli conquistati da quelle retrocesse dalla A). Insieme al giocatore neroverde, sugli scudi ci sono anche Jallow e Iemmello, entrambi autori di una doppietta rispettivamente contro Pescara e Chievo. C’è poi Ventura che cerca riscatto a Salerno e lo fa partendo col piede giusto: il successo dei granata nel match di sabato coincide con la vittoria numero 300 per l’ex Ct azzurro da professionista. Ecco tutte le curiosità segnalate da Football Data:

7 Sono i punti conquistati in 5 partite dalle neopromosse della Lega Pro, alla media di 1,40 a partita, superiore alle retrocesse dalla A: vittorie per Virtus Entella (1-0 sul Livorno) e Pordenone (3-0 sul Frosinone, a Udine), pareggio nell’Open Day per il Pisa (0-0 in casa contro il Benevento) e sconfitte per Juve Stabia (1-2 ad Empoli) e Trapani (1-3 ad Ascoli).

3 Le doppiette segnate nella prima giornata di campionato: il salernitano Lamin Jallow (che ha anche segnato la prima rete della B 2019/2020, alla quarta doppietta in B), il perugino Iemmello (entrambi i gol su rigore, seconda doppietta tra i cadetti) ed il neroverde Pobega (ieri sera nel posticipo, esordio in B con doppietta).

2011 Alla prima giornata di campionato l’ultimo giocatore che aveva segnato due rigori nella stessa partita, come Iemmello del Perugia, era stato Dionisi del Livorno, nel successo amaranto esterno a Crotone, 3-1.

300 Giampiero Ventura ha centrato la 300° vittoria, da allenatore, in gare di campionati professionistici fra serie A (83), B (140) e C (77). La prima affermazione risale al 29 settembre 1985, serie C-2, Entella-Atletico Roma 2-0.

4 Lo Spezia ha esordito col botto vincendo 3-0 a Cittadella, finalista l’anno scorso dei playoff cadetti. I liguri hanno ottenuto il quarto 3-0 esterno di campionato – considerando gli ultimi 10 campionati professionistici degli aquilotti -, il primo alla gara d’esordio.

1 Vasile Mogos ha segnato uno dei 2 gol con cui la Cremonese ha vinto a Venezia, ripartendo più o meno da dove aveva finito, essendo stato – con 4 centri, l’anno scorso – il difensore grigiorosso più prolifico. La Cremonese ha vinto 3 delle ultime 4 trasferte cadette, fra vecchia e nuova stagione.

20 I giocatori, delle classi 1999 e 2000, che sono scesi in campo alla prima giornata di campionato della Serie BKT 2019/20, che si conferma il campionato dei giovani. Ben 5 di essi sono scesi in campo in Perugia-ChievoVerona, Dragomir e Capone tra i padroni di casa, Vignato, Esposito e Bertagnoli per i veneti.

Prima giornata campionato Lega Pro: 85 gol realizzati in 29 partite giocate

Il campionato di serie C è iniziato sabato e promette scintille: lo testimoniano i numeri. Non solo 65.000persone si sono abbonate (e gli abbonamenti continuano per quasi tutte le società almeno fino alla prossima settimana) ma anche il protagonista più atteso, il campo, regala statistiche che ne testimoniano la bellezza e la qualità. Sono state giocate 29 partite: manca il posticipo di questa sera tra Novara e Juventus per completare questa prima giornata che ha registrato in totale 13 vittorie casalinghe, 5 pareggi e 11vittorie in trasferta con un totale di 85 gol realizzati. La differenza quindi tra vittorie in casa e fuori è di sole 2partite, prova che è un campionato apertissimo e i colpi di scena sono all’ordine del giorno.

Nel dettaglio: nel girone A sono 4 le vittorie in casa, 1 pareggio e 4 i colpi esterni per un totale di 27 gol realizzati. Nel girone B in casa si sono imposte 5 squadre mentre 3 sono le vittorie corsare con 2 pareggi. Ancor più prolifico il bilancio dei gol segnati perché sono 30. Nel girone C infine i padroni di casa si sono imposti 4 volte: poi 2 pareggi e 4 vittorie delle squadre in trasferta con 28 gol segnati.

Ed è solo l’inizio.

Bilancio 2016: brindisi amaro per il Manfredonia

Ad un buon girone di ritorno (2015/16) fa da contraltare un deludente girone di andata nella stagione in corso. Nonostante le note difficoltà economiche i sipontini riuscivano ad ottenere la salvezza diretta e persino a raggiungere una sesta posizione insperata, ma nel momento di pianificare la nuova stagione venivano commessi oggettivi errori di valutazione tecnica.

Analizziamo i dati statistici del 2016: 34 gare disputate, 47 punti ottenuti in virtù di 14 vittorie, 5 pari e 15 sconfitte; 42 le reti realizzate, 47 quelle incassate.

Nel complesso appaiono numeri da metà classifica, è quindi opportuno scindere i dati delle due stagioni calcistiche di riferimento. Nel girone di ritorno della passata stagione i ragazzi di Vadacca conquistavano 27 punti (media 1.6) con 19 reti all’attivo e 18 al passivo; nel girone di andata della stagione in corso i numeri sono ben diversi: 20 punti (media 1.2) con 23 gol fatti e 29 (media 1.7) subiti.
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La differenza? è senz’altro netta, al di là dei numeri. I proclami estivi da “playoff” si sono ridimensionati, la rosa è stata allestita con evidenti errori di valutazione tecnica. Ad una difesa fragilissima (in prospettiva la peggiore degli ultimi 26 anni) si aggiunge un centrocampo lento e senza fisicità, l’attacco l’unico reparto che funziona.

Che il progetto tecnico estivo si sia rivelato un flop è certificato dall’esonero di Vergori, considerato un pilastro ma dal rendimento assai discontinuo, dall’esonero della guida tecnica Vadacca, dalla rescissione di Vicedomini, mai convincente e afflitto da guai fisici, dall’acclamato arrivo del top player Pazienza, ex serie A, poco incisivo finora. La recente partenza di un perno dell’attacco, Bozzi, indebolisce l’unico reparto affidabile del Donia.

Il recente e clamoroso dietrofront della dirigenza al ritorno di Vadacca, prima convocato e poi “non desiderato” da un gruppetto dello spogliatoio è un segnale di debolezza.

Ora si volta pagina e si guarda al 2017 con la consapevolezza che non si potrà più sbagliare, la salvezza diretta è alla portata in un girone tecnicamente abbordabile.

Stefano Favale

Bari-Cesena, Ceppitelli giustiziere nell’ultima vittoria del galletto. L’anno scorso….

Venerdì sera si accenderanno le luci del “San Nicola” per accogliere Bari e Cesena. La gara, valevole come anticipo del quarto turno di Serie B, metterà di fronte due formazioni tra le regine del torneo cadetto come blasone e come anni di militanza.

Sia i pugliesi che i romagnoli sono a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato ma il risultato che, nella storia, si è ripresentato più volte è stato quello di parità. Nelle 24 sfide giocate in Puglia, infatti, la metà ossia 12 sono finite in pareggio con 8 successi biancorossi e in 4 occasioni sono stati i romagnoli a portar via i tre punti.

Nelle ultime due sfide giocate nell’astronave,  le due squadre hanno impattato per 0-0. Il 25 marzo 2014, il Bari del duo Alberti-Zavettieri, in piena bagarre fallimentare, stava iniziando l’arrembaggio che l’avrebbe poi portato ai playoff ma il Cesena (che poi andò in Serie A) uscì imbattuto. Lo scorso anno, con Andrea Camplone in panchina, stesso risultato e stesso esito finale con entrambe le squadre ai playoff (i romagnoli di Drago però non sono riusciti a centrare il bis).

bari cesena

In foto Fedato in Bari-Cesena 2-1

Per l’ultima vittoria del galletto contro il cavalluccio romagnolo dobbiamo tornare al campionato 2012/2013 alla guida di  Vincenzo Torrente con la fantastica rimonta firmata Caputo e Ceppitelli nei  minuti finali che ribaltarono il vantaggio ospite col difensore Morero. L’ultimo  blitz romagnolo in terra barese è datato 13 marzo 2007 con un secco 2-0 firmato dal  duo Pellicori-Papa Waigo.

Da segnalare anche tre gare giocate nella massima serie con un bottino davvero  ricco per i pugliesi con due vittorie e un pareggio: quest’ultimo è arrivato nell’ultima  apparizione del Bari in Serie A con la squadra di Ventura che andò sotto con Colucci ma poi pareggiò con Ciccio Caputo. Vittorie, invece, a cavallo degli anni ’80 e ’90 con l’1-0 del 1991 firmato da Angelo Terracenere e il 2-0 del 1989 con Carrera e Maiellaro. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dalla rissa Matarrese-Gaucci al gol vittoria di Scaglia. Ecco i precedenti tra Perugia e Bari

La sfida tra Perugia e Bari è indubbiamente una classica del campionato di Serie B ma, nonostante gli stessi colori sociali (il bianco e il rosso), la sfida tra grifoni e galletti non è mai stata una sfida tra amici.

La sfida che andrà in scena sabato alle 20.30 sarà la numero ventiquattro in terra umbra con quindici partite in Serie, tre in Serie A più cinque gare in Coppa Italia. Il bilancio è abbastanza equo tra le due squadre con sette affermazioni esterne dei galletti, sei successi casalinghi e ben dieci pareggi con ventidue reti messe a segno dal Bari e venticinque subite.

Andando indietro negli archivi, le prime sfide risalgono addirittura ai primi anni ’30 con diverse sfide tra baresi ed umbri. Dopo il conflitto mondiale, si dovrà aspettare circa venti anni per rivedere la sfida tra Perugia e Bari che diventerà una classica a cavallo degli anni ’60, ’70 e ’80. Dopo un periodo di separazione, le due squadre diventarono protagoniste fisse in Serie A con i due presidenti Matarrese e Gaucci che riuscirono a tenere le rispettive squadre per tante stagioni nel massimo campionato italiano. Tutti i tifosi, ma non solo, ricordano la gara del 6 novembre 1999: il Bari espugnò il “Renato Curi” per 2-1 grazie alle reti di Daniel Andersson e del sudafricano Masinga che consentirono al Bari di uscire vittorioso. Il vulcanico presidente umbro, Luciano Gaucci, a fine gara, esplose di rabbia contro l’arbitro Pellegrino per un colpo subito dal perugino Olive. Nella questione intervenì Vincenzo Matarrese che entrò nel mirino di Gaucci dando vita ad un siparietto, per certi versi simpatico, che gira ancora sul web.

Un altra partita che si ricorda è lo 0-1 della stagione 2004/2005: il Bari allenato da Guido Carboni va nella tana degli umbri a caccia di punti salvezza contro un avversario che ambiva alla Serie A. Sembra difficile ma il fato si è messo di mezzo: a pochi secondi dal fischio d’avvio, su un rilancio della difesa perugina il pallone sbatte sul corpo di Massimiliano Scaglia e fa una parabola che sorprende il portierone umbro Kalac. Il Bari dopo questo gol, più che fortunoso, si chiude in difesa e porta a casa tre punti d’oro.

Nell’ultimo incontro (in foto Sansone), disputato in Umbria, c’è stato uno scialbo 0-0 con il ritorno di Andrea Camplone in quella Perugia che, qualche mese prima, aveva portato a disputare i playoff.

ANTONIO GENCHI 

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