Juve, Milinkovic-Savic uomo gol: perché è l’obiettivo. La concorrenza

La debolezza negli scontri diretti di questa stagione è figlia soprattutto del crollo di produzione offensiva nei big match e l’arrivo di Vlahovic per ora non è bastato: potenzialmente uomo da doppia cifra, il serbo ora messo sul mercato dalla Lazio è da sempre in cima ai desideri di Allegri e oggi è la soluzione ideale. Ma anche per il Psg

Nove gol finora, con sei partite ancora da giocare. Più degli otto dell’anno scorso e sette dell’anno prima. Ma nel 2017-18 erano stati anche dodici e non per caso da allora Massimiliano Allegri ha messo Sergej Milinkovic-Savic in cima alla sua lista dei desideri: lì lo aveva lasciato alla fine della sua prima vita bianconera, immaginando una ricostruzione anche attorno al centrocampista serbo, e lì è ancora adesso che la nuova linea societaria della Lazio – ora disposta a mettere sul mercato uno dei suoi big – può aprire la strada all’affare molto più delle richieste a tre cifre (di milioni) arrivate in passato. Decisivo…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Serie A, sabato arriva il Sassuolo, Cagliari da domani in ritiro

Dopo 5 sconfitte consecutive, sabato c’è il Sassuolo in una sfida cruciale per la salvezza. Chiamata a raccolta dei tifosi: oltre 11mila biglietti già venduti

Walter Mazzarri chiude i cancelli di Asseminello. Come già successo contro la Juventus, il Cagliari sceglie la via del ritiro per preparare al meglio la delicata sfida salvezza di sabato, ore 12.30 alla Unipol Domus, contro il Sassuolo. Domani, 14 aprile, il gruppo rossoblù si allenerà al mattino, i giocatori in seguito avranno il pomeriggio libero da passare con la famiglia e poi alla sera si ritroveranno tutti nel centro sportivo degli isolani per la cena di squadra e poi l’inizio del ritiro anticipato. Una soluzione più mentale che punitiva per un Cagliari che arriva da cinque sconfitte consecutive in Serie A e che dopo un inizio positivo di 2022 ha subito una nuova brusca frenata che rischia di compromettere in maniera definitiva la nuova rincorsa salvezza, dopo quella centrata nello scorso campionato.

Report

—…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, De Vrij ancora a parte. Con lo Spezia Inzaghi ne cambia cinque

Il difensore al massimo in panchina venerdì. Rispetto all’11 anti Verona, al Picco dentro D’Ambrosio, Bastoni, Darmian, Gosens e Lautaro

Serve l’aiuto di tutti in vista dello sprint scudetto e Simone Inzaghi, che non parlerà domani alla vigilia di Spezia-Inter, inizierà a dosare le forze proprio dal match di venerdì (ore 19) al Picco. Domani la squadra svolgerà la rifinitura ad Appiano, per poi partire in treno per la Liguria nel primo pomeriggio. Il tecnico si porterà dietro qualche dubbio fino al giorno della gara, ma dovrebbe addirittura cambiare cinque undicesimi della squadra che sabato scorso ha battuto 2-0 il Verona.

Cambiano le fasce

—  

La prima variazione è l’unica quasi obbligata, visto che nemmeno oggi De Vrij si è allenato in gruppo. potrebbe farlo domani, perché l’affaticamento alla coscia è smaltito, ma al massimo con lo Spezia andrà in panchina per tornare dal 1′ martedì nel derby. Toccherà dunque ancora a D’Ambrosio, con Skriniar centrale e…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bologna-Inter e Atalanta-Torino si giocano: respinti i ricorsi

Il Collegio di garanzia del Coni non ha ritenuto sufficienti le motivazioni del club milanese e di quello bergamasco. Niente da fare anche per l’Udinese: il match con l’Atalanta non si rigiocherà

Bologna-Inter si dovrà giocare. Il Collegio di garanzia del Coni, terzo e ultimo grado di giustizia sportiva, dopo l’udienza di oggi pomeriggio, ha infatti deciso di respingere il ricorso del club nerazzurro, che chiedeva lo 0-3 a tavolino per il match non disputato il 6 gennaio, confermando la decisione di primo e secondo grado.

Le posizioni

—  

La difesa nerazzurra si fondava sulla causa di forza maggiore, non invocata formalmente dal Bologna, ma come sostenuto dalla difesa rossoblù, il Giudice sportivo può intervenire anche d’ufficio.

Il recupero

—  

I tre punti che in un finale di stagione così concitato possono valere mezzo scudetto la squadra di Inzaghi dovrà dunque giocarseli sul campo: l’appuntamento è per mercoledì 27 aprile.

Atalanta-Torino

—  

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Scamacca rinnova col Sassuolo fino al 2026. Piace a Inter e Milan

Carnevali spera che si scateni un’asta attorno all’attaccante azzurro che piace soprattutto a Inter e Milan

La notizia era delle scorse settimane, ma ora è arrivata l’ufficialità: Gianluca Scamacca ha rinnovato col Sassuolo fino al 2026 e il suo ingaggio salirà dai 400mila euro attuali a circa 800mila. Una stagione in più per la punta scuola Psv Eindhoven (curiosità: gli olandesi dovranno incassare il 10% della futura cessione) con il club della famiglia Squinzi.

Nel mirino delle big

—  

Nazionale azzurro, a quota 13 reti in questa Serie A su 30 partite disputate (ma con solo il 58% totale dei minuti giocati), il 23enne Scamacca è comunque destinato a cambiare squadra. Resta infatti nel mirino di tante big italiane, a partire da Inter e Milan.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, il tesoro delle Under: Camarda e gli altri baby talenti

Camarda ruba l’occhio per il numero dei gol, ma sono tanti i talenti che si stanno mettendo in luce nelle squadre allenate da Lantignotti (U17), Abate (U16) e Bortuzzo (U15). Il responsabile Carbone: “Lavoriamo per mandare i nostri ragazzi in prima squadra”

Nel sottobosco, lontano dai riflettori, c’è un Milan che corre veloce, non si ferma e guarda tutti dall’alto, in ogni classifica. Se la prima squadra lotta per vincere lo scudetto, il settore giovanile fa lo stesso: attualmente i rossoneri sono primi con l’Under 17, 16 e 15.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bologna-Inter, il ricorso: l’esito è atteso in serata

Gli avvocati dei due club hanno spiegato in videoconferenza le posizioni delle società: Milan e Napoli seguono gli sviluppi con un occhio alla classifica

È il giorno della decisione su Bologna-Inter, la gara rinviata il 6 gennaio e per cui i nerazzurri chiedono una vittoria a tavolino che oggi vale una fetta seria di scudetto. Nell’udienza davanti al Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni, presieduto per la prima volta da Gabriella Palmieri Sandulli che ha preso il posto di Franco Frattini, la difesa nerazzurra ruota tutta attorno alla causa di forza maggiore, non invocata formalmente dal Bologna ma di fatto acquisita dal Giudice Sportivo che in primo grado stabilì che la gara si dovesse giocare, così come fece in secondo grado la Corte sportiva d’appello, tanto che c’è già una data (il 27 aprile).

L’Inter

—  

Spiega al Collegio l’avvocato dell’Inter Adriano Raffaelli, collegato in videoconferenza: “Siete giudici di legittimità: la questione di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Paghi uno e prendi due: così Paredes può far svoltare il centrocampo di Inzaghi

Paghi uno e prendi due: così Paredes può far svoltare il centrocampo di Inzaghi
L’argentino del Paris Saint-Germain ha le qualità per destreggiarsi sia come regista che nella posizione di mezzala: tutti i vantaggi di un suo eventuale arrivo, tra turnover e soluzioni alternative
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma-Bodo Glimt, Mourinho in conferenza

Il tecnico della Roma alla vigilia della gara di ritorno, si parte dal 2-1 per i norvegesi: “Abbiamo lo stadio tutto per noi, sono fiducioso. Da parte nostra c’è sempre stato fair play”

“Mi aspetto una partita di calcio. Che vinca il migliore e i migliori siamo noi. La Uefa? Non ne parlo. L’allenatore del Bodo? Non ne parlo. Da parte nostra c’è stato sempre fair play”. È carico José Mourinho alla vigilia della partita di domani contro il Bodo in cui la Roma deve recuperare il 2-1 dell’andata per qualificarsi alla semifinale di Conference League. L’Olimpico sarà pieno, con oltre 60mila spettatori, e la carica di Mourinho è rivolta solo a questo, alla sua squadra. Carica sì, quindi, ma toni sereni, anche perché per la prima volta in stagione la Roma avrà tutti i giocatori a disposizione, nessuno escluso: “Non ho visto nessuno sotto tensione. In nessuna delle tre partite che abbiamo giocato. La prima è stata una sconfitta storica per noi come club e professionisti….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, il futuro di Chiellini tra dirigenza, Nazionale e Usa: quando decide

Finché ci saranno obiettivi raggiungibili con la Juve il capitano non annuncerà il proprio futuro. Per il post-carriera si è sempre immaginato più dietro la scrivania che sul campo, c’è uno spiraglio azzurro e le offerte dalla Mls non mancano. Un’idea coltivata già dal 2014

Giorgio Chiellini è sereno, consapevole del cambiamento di vita ormai prossimo. Ma non scioglierà le riserve sul futuro finché ci saranno ancora obiettivi raggiungibili con la Juve: e dunque la Coppa Italia e la qualificazione certa in Champions League, dato ormai per sfumato il sogno scudetto. Poi il capitano bianconero scoprirà definitivamente le carte, dando forma a un’idea che nel frattempo sta prendendo forma ma non ha ancora una direzione precisa.

IPOTESI USA

—  

Il livello delle sue prestazioni è ancora alto, in Italia quanto a livello internazionale. Se il tre della Juve dovesse decidere di lasciare il calcio lo farebbe da campione in piena attività. Diversamente, potrebbe…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Llorente: "Vlahovic fa la differenza, Juve presto al top. Per lo scudetto dico Napoli"

Llorente: “Vlahovic fa la differenza, Juve presto al top. Per lo scudetto dico Napoli”
L’attaccante spagnolo: “A Torino gli anni più belli, non volevo andare via ma in avanti la concorrenza era spietata. A Napoli non c’era feeling con Gattuso. Tornare in Italia? Chissà”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pioli e il tempo effettivo: ma il Milan gioca davvero così poco?

Dopo il match col Toro, il tecnico rossonero s’è nuovamente lamentato per le reiterate interruzioni. I dati, però, sono piuttosto controversi, specie nel paragone con l’estero

Il mistero del tempo di gioco effettivo. Dovrebbe essere una scienza esatta, ma evidentemente non lo è, visto che sulla sua misurazione i dati sono discordi. Ed è abbastanza paradossale, perché è proprio su questo tasto che alcuni allenatori – Stefano Pioli primo della lista – battono per migliorare lo spettacolo offerto dalle partite di calcio. Il tecnico del Milan, dopo il pareggio senza gol col Torino, ha toccato nuovamente l’argomento: “A fine match ho detto all’arbitro che è inutile concedere tanti minuti di recupero, se prima non viene tutelato a sufficienza il ritmo partita”. Parole già usate dopo il pari al Meazza con l’Udinese, serata in cui il pallone è rotolato per poco più di 48 minuti, rimanendo fermo sostanzialmente per lo stesso tempo.

Presente e futuro

—  

Che il calcio sia…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato Lazio: Emerson, Allan, Mertens. I fedelissimi di Sarri

Servono inserimenti in tutti i settori, ma con un mercato low-cost. Così il tecnico intende puntare su chi conosce bene

L’usato sicuro. La Lazio ha le idee chiare sul mercato. O almeno ce le ha Sarri. Il tecnico vorrebbe portare a Roma alcuni giocatori già allenati in passato. Con la speranza che il loro apporto sia simile a quello di Pedro, arrivato la scorsa estate proprio su indicazione del tecnico biancoceleste. In vista della prossima stagione la rosa della società capitolina verrà stravolta, motivo per il quale Sarri, consapevole dei problemi che il club ha con l’indice di liquidità, ha segnalato alcuni nomi che potrebbero arrivare a costi bassi o, addirittura, a parametro zero. Sarri, insomma, punta sui suoi fedelissimi.

I nomi

—  

La Lazio ha bisogno di rinforzi in tutti i reparti, e, dalla difesa all’attacco, in ogni zona del campo c’è un pupillo di Sarri che il club potrebbe prendere. In difesa piace Emerson Palmieri, di proprietà del Chelsea ma attualmente…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, il punto sulle possibili cessioni: Pellegrini, McKennie, Kean e gli altri

I pezzi pregiati sono Pellegrini e McKennie: entrambi, non incedibili. Per Kean bisogna trovare un club disposto a ereditare le stesse condizioni di pagamento all’Everton e Rabiot…

Il mercato estivo della Juve dipenderà anche dalle cessioni. Due le strade che possono portare a un effetto positivo nelle casse del club: le vendite, che possono dare fluidità agli investimenti in entrata, o l’alleggerimento del monte ingaggi, provando a scaricare quelli che non sono fondamentali nel nuovo progetto tecnico di Allegri. In entrambi i casi, come avverrà per i rinnovi, le scelte comprenderanno le valutazioni tecniche e quelle economiche.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Ventura: "Per lo scudetto dico Inter, ma che miracolo Pioli. Bremer tra i top d’Europa"

Ventura: “Per lo scudetto dico Inter, ma che miracolo Pioli. Bremer tra i top d’Europa”
L’ex c.t. azzurro: “Campionato senza certezze, è il bello del calcio ma per l’Italia non è un buon momento. Basta parlare, è il momento di fare le riforme. E quando si parla di giovani…”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, è allarme-palle inattive: nel girone di ritorno il 70% dei gol subiti sono nati così

I calci da fermo sono la principale causa dei guai juventini: 7 delle 11 reti subite da gennaio in poi sono arrivate da calci da fermo. E l’Allianz non è più l’antico fortino

Eppur si muove, anzi no. Il che è ancora peggio. Perché è dai calci da fermo che sono venuti i peggiori guai – leggi reti subite – per la Juve, nel girone di ritorno. Un dato che non può non allertare Allegri e C., visto che i gol da palle inattive rappresentano quasi il 70% delle reti totali subite da gennaio in poi: ben 7 su 11, in ogni varietà di calcio piazzato. Per contro, la Juve è invece sempre molto parca di gol su palla inattiva, il che allarga ulteriormente la forbice, ma anche la riflessione in casa bianconera. Per dire: in base ai dati Opta nel girone di ritorno solo lo Spezia ha subito più gol su punizione diretta della Juve: 3 contro 2.

Corner, punizioni, rigori: non manca nulla

—  

Mertens, Abraham, Mkhitaryan, Pellegrini (Lorenzo), Malinovskyi, Belotti, Zurkowski, La…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pagliuca tra Chelsea e Atalanta

A Boston sono tranquilli: non ci sono norme che impediscano le multiproprietà e anche in Europa ci sono molti casi. Il neo co-presidente della Dea domani sarà a Bergamo per assistere alla sfida contro il Lipsia

Con il Chelsea (eventualmente), ma anche e sempre con l’Atalanta. Steve Pagliuca ha confermato personalmente di guidare una cordata statunitense che ha presentato un’offerta per l’acquisto dei Blues, messi in vendita da Roman Abramovich, ma a Bergamo possono stare tranquilli: il ceo di Bain Capital e co-proprietario dei Boston Celtics non ha intenzione di disimpegnarsi dall’Atalanta, dopo aver acquistato lo scorso febbraio con i suoi soci la maggioranza (55%) de La Dea srl, sub-holding della famiglia Percassi che detiene l’86% delle quote del club nerazzurro.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pagliuca: “Vogliamo comprare il Chelsea per vincere Premier e coppe”

Il presidente di Bain Capital e co-presidente della Dea ha comunicato che entro giovedì sarà presentata una offerta “sostanziale e credibile” per acquistare il club inglese. Ma senza uscire da quello bergamasco

Stephen Pagliuca, presidente di Bain Capital e da oggi ufficialmente anche co-presidente dell’Atalanta, esce allo scoperto: il Chelsea gli interessa e farà di tutto per riuscire per a diventarne proprietario assieme al suo gruppo.

l’annuncio

—  

Pagliuca ha comunicato che prima della scadenza di giovedì sarà presentata una offerta “sostanziale e credibile, ci aspettiamo soddisfi i requisiti e regolamenti della Premier League, del governo britannico e della Uefa, e ci impegniamo a onorare il nostro impegno per la credibilità e la buona tutela del Chelsea Football Club fin dal primo giorno”. Pagliuca è a capo di un consorzio di cui fanno parte anche Larry Tanenbaum, presidente della Nba, John Burbank, fondatore dell’hedge fund di San Francisco Passport…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, col Bologna la quarta maglia in collaborazione con lo street artist Kobra

Dalla collaborazione con lo street artist brasiliano è nata l’ultima divisa di questa stagione che sarà usata nel prossimo impegno di campionato. Trovano conferme intanto le indiscrezioni sulla prima maglia 2022-23

Un paio di settimane fa la Juventus aveva dedicato un video al racconto della collaborazione con lo street artist Kobra per un’opera d’arte dedicata all’Academy bianconera in Brasile: un murale dell’artista a San Paolo in cui il bianco e il nero diventano mille colori. Da questa contaminazione è nata una maglia, la quarta della Signora in questa stagione, destinata a vedersi sabato contro il Bologna.

I colori dominanti sono il giallo e il blu, richiamo cromatico a Torino già visto su un’altra delle divise di questa stagione, rivisitato da Carlos Eduardo Fernandes Leo, il 47enne in arte Eduardo Kobra, nella versione anticipata sul web dal portale specializzato FootyHeadlines.com.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato Inter: Scamacca, Dybala, Lukaku e gli altri attaccanti

I nomi seguiti dai nerazzurri per rimpiazzare Sanchez possono essere ridotti a cinque, ma la rosa di candidati si restringerà sempre più: le situazioni profilo per profilo

Il calciomercato è un po’ come il… mercato. Un gran vociare di fondo, tante persone che contrattano, altrettante che passeggiano tra le bancarelle oscillando tra lo spensierato e il pensieroso. In questo scenario l’Inter – a livello di attaccanti – si aggira tra le vetrine del Chelsea, del Sassuolo, della Juventus, dell’Ajax e del Lille, cercando di ragionare su quale investimento possa essere quello vincente per la prossima stagione.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, De Vrij aumenta i carichi. Almeno due ballottaggi verso lo Spezia

Il difensore potrebbe tornare in gruppo domani, ma salterà l’anticipo di venerdì con vista derby. Gosens insidia il diffidato Perisic. Uno tra Correa, Dzeko e Lautaro parte dalla panchina

Secondo allenamento settimanale per l’Inter in vista dell’anticipo di venerdì (ore 19) in casa dello Spezia. Match che introduce due settimane di fuoco col ritorno al doppio impegno tra Milan (martedì in Coppa), Roma, recupero col Bologna (domani la sentenza sul ricorso) e trasferta a Udine. Inzaghi comunque può contare sulla rosa al completo e sta studiando alcune rotazioni. De Vrij, uscito contro il Verona per un affaticamento alla coscia, anche oggi ha lavorato a parte ma aumentando i carichi di lavoro. Già domani l’olandese potrebbe tornare a fare qualcosa in gruppo, anche se al Picco dal 1′ giocherà D’Ambrosio, con l’ex Lazio che dovrebbe tornare titolare contro il Milan.

Fasce e uno di troppo

—  

Sono almeno due i dubbi di formazione di Inzaghi, che come al solito mischia le…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Zuelli il talento pescato nel Chievo che assomiglia a Locatelli

Domenica scorsa con l’Under 23 ha messo a segno la sua prima rete tra i professionisti, regalando alla Juve la qualificazione ai playoff. Nella scorsa stagione ha collezionato 14 presenze in serie B

La Juve nel destino di Emanuele Zuelli. Centrocampista in forza all’Under 23 dall’estate scorsa, proveniente dal Chievo Verona che nella passata stagione lo aveva lanciato tra i cadetti, dopo averlo formato nel proprio vivaio. Il classe 2001 poteva però diventare un calciatore della Vecchia Signora molto prima, già tredicenne, quando attirò le attenzioni di uno scout bianconero nel corso di un torneo nella zona di Trento. Poco da fare al tempo per via dei limiti di tesseramento fuori regione al di sotto dei quattordici anni.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]