GdS: “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia”

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Bari, la capolista del girone C cade a Castellammare di Stabia “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “Troppa Juve Stabia per un Bari piuttosto dimesso e sotto tono, che fallisce l’allungo in vetta concedendo un non applaudito bis della fallimentare trasferta di Francavilla. Il monotono giropalla degli uomini di Mignani non ha mai veramente  impensierito una Juve Stabia rigenerata dalla cura Sottili dopo la negativa esperienza con Novellino in panchina”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, Campobasso-Catania, pari show: 4-4. Bari ko

ROMASerie C in campo con sette anticipi della 13ª giornata di campionato. La sorpresa più grande arriva dal Girone C, dove il Bari finisce ko in casa della Juve Stabia. Nel Girone A vittorie per Tirestina e Fiorenzuola, nel Girone B il Grosseto perde in casa del Pontedera.

Girone A

Alla Triestina (19) basta un gol di Giorico nel primo tempo per avere ragione della Pergolettese (12) rispettando così il prnostico della vigilia. Il Fiorenzuola (15) opera il sorpasso ai danni della Pro Patria (14) vincendo lo scontro diretto: match winner Palmieri nei minuti di recupero.

Pergolettese-Triestina 0-1
Pro Patria-Fiorenzuola 0-1

Girone B

Il Pontedera (15) mette in casina tre punti preziosissimi nello scontro salvezza col Grosseto (10). Gli ospiti rimangono in dieci alla mezz’ora del primo tempo per il rosso a Serena, ma in quel momento il Pontedera era già avanti grazie al gol di Magnaghi. In chiusura di prima frazione Perretta sigla il definitivo 2-0

Pontedera-Grosseto 2-0

Girone C

La capolista Bari (27) cade in casa della Juve Stabia (17) grazie ad una rete di Eusepi a pochi secondi dall’intervallo. I galletti nel finale rimangono anche in dieci per l’espulsione di Gigliotti e vedono il Monopoli (23) avvicinarsi. I biancoverdi non vanno oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Vibonese (9) nonostante il vantaggio di Starita: il pareggio di Sorrentino regge fino al 90′. Sfida pirotecnica tra Campobasso e Catania, che restano appaiate a quota 16 in classifica. Passano in vantaggio i rossazzurri con Rosaia, poi i molisani rimontano con Emmausso, Rossetti e Candellori. La tripletta di Moro riporta avanti i siciliani, raggiunti a 4′ dal termine da Tenkorang. L’Avellino raggiunge il Taranto a 20 punti vincendo lo scontro diretto: Sbraga e Maniero rendono inutile il gol di Civilleri nel finale.

Juve Stabia-Bari 1-0
Vibonese-Monopoli 1-1
Campobasso-Catania 4-4
Avellino-Taranto 2-1

Il Corriere dello Sport

Bari, Mignani: “Brutta prestazione, mai stati vicini a riprenderla”


Seconda sconfitta in trasferta consecutiva per il Bari, battuto di misura in casa della Juve Stabia. Deluso il tecnico biancorosso, Michele Mignani, intervenuto a RadioBari: “Una prestazione difficile da spiegare, abbiamo fatto bene solo nei primi dieci minuti, poi abbiamo concesso troppo e giocato senza criterio. Siamo stati lunghi, senza riuscire a fare nulla di quello che avevamo preparato in settimana. Non ci siamo nemmeno avvicinati a poterla riprendere. In partite come queste bisogna fare punti, il campionato non si vinceva oggi ma dobbiamo dare continuità ai risultati e non perdere, invece oggi, nel secondo tempo, era più facile pensare al loro secondo gol che non al nostro pareggio”. 

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sottili: “Brutto Bari? Il merito è stato nostro”


La Juve Stabia firma l’impresa e batte di misura la capolista Bari. Grande soddisfazione per il tecnico delle vespe, Stefano Sottili, intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Se loro sono stati brutti il merito è anche nostro. Abbiamo fatto tesoro degli errori della settimana scorsa e approfittato della giornata non particolarmente positiva dei nostri avversari. Siamo stati bravi nella fase di non possesso e abbiamo avuto la qualità per l’alzare il livello di giocate individuali. Avevo studiato il Bari contro Messina e Campobasso, mi aspettavo un fraseggio con più qualità da parte loro”. 

Fonte:TuttoC.com

Top e Flop di Juve Stabia-Bari


Successo importante e meritato per la Juve Stabia che batte allo stadio “Romeo Menti” la capolista Bari per 1-0. Nel primo tempo partono meglio i biancorossi ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad andare vicino al gol con Panico che prima chiama alla parata Frattali e poi dalla distanza non trova la porta di poco. Sul finire della prima frazione arriva l’episodio che cambia la partita: Panico mette in mezzo per Stoppa che tocca la palla che finisce sul braccio largo di Gigliotti con l’arbitro che non ha dubbi e fischia calcio di rigore. Dagli 11 metri Eusepi spiazza il portiere avversario e firma l’1-0. La ripresa si apre con un Bari più attivo ma Sarri non è chiamato a nessun intervento degno di nota. Anche i cambi non portano al risultato sperato da Mignani che a pochi minuti dalla fine vede la sua squadra finire in 10 per il secondo giallo nei confronti di Gigliotti per un intervento in grande ritardo su Evacuo. Le ultime conclusione della gara sono di D’Errico e Di Gennaro che termina fuori. Secondo KO esterno consecutivo per il Bari dopo il 3-0 contro la Virtus Francavilla mentre la Juve Stabia vince nuovamente 1-0 in casa confermandosi una formazione difficilmente superabile tra le mura amiche. I biancorossi rimangono al primo posto con 4 lunghezze di vantaggio sul Monopoli secondo in attesa dei risultati delle altre partite invece la Juve Stabia sale al decimo posto con 17 punti.

TOP:

Panico (Juve Stabia): Resta una spina nel fianco della difesa biancorossa per tutta la sua gara. Impegna Frattali nel primo tempo ed è da un suo cross che arriva il rigore per i suoi. PERICOLOSO

Marras (Bari): Entra nella ripresa per cambiare le sorti della gara e all’inizio sembra riuscirci per poi spegnersi nel tempo. Resta il migliore perché rispetto ai suoi compagni lui ci prova un po’ di più. FIAMMELLA

FLOP:

Nessuno (Juve Stabia): Prestazione autorevole concedendo praticamente niente alla capolista del girone. In casa questa squadra con mister Sottili è interessante ora serve fare meglio in trasferta. SOLIDI

Gigliotti (Bari): In occasione del calcio di rigore è sicuramente sfortunato nonostante il braccio sia abbastanza largo. Con il passare del tempo il Flop sembra gravitare verso gli spenti attaccanti ma lui ci toglie il dubbio facendosi espellere con un intervento in colpevole ritardo che gli costa il secondo giallo. SCOORDINATO 

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari a Castellammare per prendere il largo

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulle gare che attendono il Bari in questo mese di novembre. “Juve Stabia, Vibonese, Fidelis Andria e Latina. Il mese di novembre per il Bari può essere quello giusto per spiccare il volo. Quattro impegni non da sottovalutare, ma neppure proibitivi per una squadra che finora ha dominato il girone C di serie C, al punto da avere cinque punti in più rispetto alla seconda della classe, che oggi è il Monopoli. Un filotto di partite che farà da preludio a un mese di dicembre, invece, sulla carta assai più complicato: Avellino, Taranto e Palermo, prima dell’impegno prenatalizio con il Potenza”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

DS Juve Stabia: “Bari completo in tutti i reparti, altre speso cifre importanti”


Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, analizza il Girone C e le varie contendenti al titolo a Il Corriere dello Sport: “Il Bari è una squadra completa in tutti i reparti. Avere una forza economica così importante come la famiglia De Laurentiis vuol dire poter allestire una rosa di valore in grado di competere col Catanzaro, l’Avellino e il Palermo che ha speso cifre importanti sino alla fine“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, altro passo falso in trasferta. La Juve Stabia ringrazia Gigliotti e batte i biancorossi

Secondo disco rosso lontano dal San Nicola per il Bari di Mignani. I biancorossi, dopo la debacle di Francavilla, inanellano un altra sconfitta esterna condita da una prestazione incolore al cospetto della Juve Stabia che esce con 1-0 frutto del minimo sforzo.

Il tecnico pugliese rilancia Scavone dal primo minuto con Bianco e Mallamo a centrocampo. In attacco confermata la coppia gol col Catanzaro Simeri-Antenucci. Le vespe del tecnico Sottili si affidano davanti all’esperienza di Umberto Eusepi (in foto) sostenuto dal trio Stoppa, Panico e l’ex palermitano Bentivegna.

Il match inizia sotto una pioggia battente che, dalla mattinata, si è abbattuta su Castellammare di Stabia. I biancorossi appaiono spenti e abulici con una gara che regala pochissime emozioni. Per la prima occasione da gol dobbiamo aspettare il 20esimo: sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Panico che Frattali respinge in tuffo. Il centrocampo non gira con tantissimi palloni persi che rendono la coppia Simeri-Antenucci spettatori non paganti con il 7 biancorosso che si abbassa spesso per prendere palloni giocabili a centrocampo. Altro brivido per il Bari quando Panico ci prova ma il suo tiro finisce a lato di poco. Per il primo squillo biancorosso bisogna aspettare il minuto 44 quando Simeri dalla distanza ci prova ma Sarri blocca la sfera calciata dall’ex di turno. Primo tempo che si avvia verso la conclusione con un soporifero 0-0 ma nel recupero è Gigliotti a ravvivare il match per i bagnati spettatori presenti: un innocuo cross dalla sinistra diventa un calcio di rigore evidentissimo con il difensore francese che salta in maniera scomposta e prende la palla con il braccio. Dal dischetto si presenta Umberto Eusepi che spiazza Frattali e regala il gol che, poi, si rivelerà il gol partita.

Secondo tempo che si apre con Marras e Di Gennaro in campo al posto di un Botta evanescente e uno Scavone non ancora al top della forma. L’esterno biancorosso, da subentrato, regala un pò di brio sulla fascia ma i suoi compagni non sono in partita. La ripresa scorre via tra un Bari alla ricerca confusa del pareggio e una Juve Stabia pronta a chiudere gli spazi. Girandola di cambi che consegna un Bari a trazione anteriore: D’Errico, Cheddira e Citro regalano un Bari in versione 4-2-4 ma la squadra non gira. Al minuto 87 Gigliotti completa la sua giornata da bollino nero rimediando il secondo cartellino giallo per un fallo ingenuo a centrocampo e guadagna anzitempo la doccia. Negli ultimi scampoli di match arriva l’ultima occasione da gol (che poi forse è anche la prima) con D’Errico che scaglia un bel tiro che si spegne sui cartelloni pubblicitari sibilando il palo. I sei minuti di recupero non regalano alcunché se non un tiro di Di Gennaro che finisce fuori dal “Menti”. Triplice fischio ed è festa per i padroni di casa che rilanciano le proprie velleità playoff.

Chi si aspettava conferme dopo il bel successo nel big match col Catanzaro è rimasto terribilmente deluso. Quello visto quest’oggi sulle rive del Tirreno è un Bari in versione fotocopia di quello horribilis visto a Francavilla. Una squadra senza idee, spaesata e che in avanti fa fatica a costruire azioni degne di nota (Sarri concluderà il match senza particolari parate). Ma se Sparta piange Atene sicuramente non ride: se l’attacco oggi ha steccato la difesa ha completato il pomeriggio con un rigore ingenuo regalato ai padroni di casa. I campionati si vincono punto a punto e se alcune partite non puoi vincerle, una grande squadra dovrebbe quantomeno non perderle o regalarle agli avversari. Quest’oggi si è sentita maledettamente l’assenza di Mattia Maita in mezzo al campo e si continua ad aspettare il miglior Botta: calciatore di sicuro talento ma che appare molto discontinuo.

Prossimo impegno dei biancorossi contro la Vibonese che, oggi, ha fermato sul pari l’inseguitrice Monopoli.

Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Donati, Troest, Caldore, Rizzo; Davì,Scaccabarozzi; Stoppa, Bentivenga, Panico; Eusepi. All. Sottili

Panchina: Russo, Pozzer, Todisco, Berardocco, Squizzato, Guerracino, Della Pietra, Lipari, Esposito, Evacuo

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Scavone, Bianco, Mallamo; Botta; Antenucci, Simeri. All. Mignani

Panchina: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, De Risio, Di Gennaro, Mazzotta, Belli, Marras Paponi

Antonio Genchi

Giacomo Ricci (Bari): “Juve Stabia? Dovremo fare la partita e vincere”


Giacomo Ricci, terzino del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari in vista del prossimo impegno contro la Juve Stabia. “Bilancio? Sicuramente è positivo, spero di continuare così, sia come singolo che come squadra. Il pubblico? I dati sono impressionanti, è bello giocare davanti a tanti tifosi. La Juve Stabia arriva da un momento negativo e proveranno a fare belle figure, dovremo fare la partita e vincere continuando sulla nostra strada. Siamo sicuri delle nostre forze e conosciamo l’obiettivo, andremo lì per fare risultato”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Non possiamo permetterci di sbagliare partita”

Michele Mignani, allenatore del Bari, è stato protagonista nella conferenza di presentazione della sfida con la Juve Stabia: “Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro, dobbiamo entrare in campo determinati: non possiamo permetterci assolutamente di sbagliare partita. Insidie? Sono una squadra che ha giocatori vivaci davanti – riporta tuttobari.com -, hanno cambiato allenatore da poco e vorranno far bene davanti al proprio pubblico. Campo sintetico? C’è per noi e per loro, io mi auguro che non sia un fattore, o che quantomeno sia positivo per noi. Siamo coscienti del fatto che si tratta di un campo difficile, in casa sono pericolosi“. Sulle modifiche di formazione ha aggiunto: “Le riflessioni sono molteplici, e vanno dalla condizione del giocatore al tipo di avversario. Vorrei che tutti capissero che non ci sono undici titolari, il livello è molto simile fra tutti i componenti della rosa. Quando devi fare delle scelte non guardi quello che è successo nel recente passato ma il presente, tutti sono affidabili. Comincia a star bene anche Citro, è sempre più difficile: a volte la scelta premia, come domenica scorsa con Antenucci e Simeri, a volte no. Ma in cinque minuti si può essere più determinanti di un’intera gara“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Bianco: “Contro di noi giocano tutti la finale di Champions League”


Il centrocampista del Bari, Raffaele Bianco è intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Sono contento di essere rientrato dopo lo stop forzato. E’ stata una bella partita da partita di tutti, una bella risposta dopo il passo falso di Francavilla. Vincere lo scontro diretto ti dà ulteriore forza e ti fa capire che stai facendo le cose nel modo giusto. Le tre giornate di squalifica? E’ stato un periodo molto difficile, credo di aver subito un’ingiustizia. Non ho mai ricevuto un rosso in carriera per gioco violento. Sono stato punito oltremisura, è stato un movimento naturale e involontario. Ora sono a disposizione di mister e compagni, stare fuori dal gruppo pesa più che giocar sempre. Poi devo farmi trovare pronto per sfruttare le occasioni. La Juve Stabia ha cambiato da poco allenatore, abbiamo studiato qualche loro video. Tutti contro di noi giocano la finale di Champions. Ci aspettiamo una partita dura sul classico sintetico che dà sempre un po’ fastidio. Abbiamo necessità di fare punti perchè la continuità è fondamentale per fare un campionato di vertice”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, penultima seduta settimanale: lavoro differenziato per Maita


Penultima seduta di allenamento settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Juve Stabia. Dopo il consueto prologo in sala video, il gruppo ha incentrato il lavoro odierno sulla parte tattica svolgendo esercitazioni a tutto campo; prima un intenso riscaldamento a secco e in chiusura lavoro specifico sui calci piazzati. Anche oggi Mattia Maita ha seguito una tabella di lavoro dedicato a scopo precauzionale. Intanto il nuovo ciclo di tamponi a cui si è sottoposto ieri il gruppo squadra ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Per domani prevista la consueta seduta di rifinitura, quindi la partenza alla volta della sede del ritiro pre gara.

Fonte:TuttoC.com

Raffaele Bianco (Bari): “Contro di noi giocano tutti la finale di Champions”


Il centrocampista del Bari, Raffaele Bianco è intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Sono contento di essere rientrato dopo lo stop forzato. E’ stata una bella partita da partita di tutti, una bella risposta dopo il passo falso di Francavilla. Vincere lo scontro diretto ti dà ulteriore forza e ti fa capire che stai facendo le cose nel modo giusto. Le tre giornate di squalifica? E’ stato un periodo molto difficile, credo di aver subito un’ingiustizia. Non ho mai ricevuto un rosso in carriera per gioco violento. Sono stato punito oltremisura, è stato un movimento naturale e involontario. Ora sono a disposizione di mister e compagni, stare fuori dal gruppo pesa più che giocar sempre. Poi devo farmi trovare pronto per sfruttare le occasioni. La Juve Stabia ha cambiato da poco allenatore, abbiamo studiato qualche loro video. Tutti contro di noi giocano la finale di Champions. Ci aspettiamo una partita dura sul classico sintetico che dà sempre un po’ fastidio. Abbiamo necessità di fare punti perchè la continuità è fondamentale per fare un campionato di vertice”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, nella gara dei mille ex a caccia di conferme. Chance dal 1′ per Di Gennaro?

Messa in archivio la bella vittoria interna contro il Catanzaro, il Bari si prepara alla 13° giornata che vedrà i biancorossi di Mignani ospiti, a Castellammare, della Juve Stabia. La trasferta in terra campana, classifica alla mano, potrebbe sembrare una partita semplice vista la posizione in classifica della squadra stabiese che è relegata in un anonima 14° posizione. Guai, però, a sottovalutare le “vespe” che possono contare in organico su gente esperta della categoria oltre ad un ambiente caldo e ad un campo di gioco piccolo e in sintetico.

Per la gara, che si giocherà sabato alle 14.30, mister Mignani deve disegnare il miglior Bari. Fatta certa l’assenza di Valerio Di Cesare (operato e con un rientro possibile tra 3/4 mesi), il tecnico deve valutare le condizioni fisiche di Mattia Maita, uscito anzitempo dalla gara col Catanzaro per un fastidio muscolare. Per il centrocampista, buone notizie con un infortunio molto meno grave di quanto si era paventato alla sua uscita dal campo. Il tecnico potrebbe portare il numero 4 in panchina dando minutaggio a quel Davide Di Gennaro, tornato in campo negli ultimi nella sfida contro i calabresi. Il giocatore, ex Cagliari e Lazio, è un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico nel classico ruolo del regista. In difesa ballottaggi sugli esterni tra Mazzotta e Ricci (a sinistra) e Belli-Pucino (a destra). Certi del posto D’Errico e Botta, in attacco scalpita Cheddira per ritornare alla maglia da titolare.

Juve Stabia-Bari sarà una partita diversa per molti. Sono diversi, infatti, gli elementi che hanno militato nell’altra squadra: tra i galletti spunta il Ds Polito (prima portiere e poi Ds dei campani), Daniele Paponi (82 presenze e 29 gol), Simone Simeri (36 presenze e 12 gol), Davide Di Gennaro (12 presenze e 1 gol), Giacomo Ricci (22 presenze), Carlo De Risio (9 presenze) e Alessandro Mallamo (28 presenze e 2 gol). Tra le fila stabiesi c’è Denis Tonucci (66 presenze nella defunta Fc Bari) e Giuseppe Esposito (1 presenza con 11 minuti nella vittoriosa trasferta con il Rende).

Nella scorsa stagione, blitz dei biancorossi vincenti 2-0 con una doppietta di Manuel Marras.

Antonio Genchi

Bari, seduta completa con i compagni e rete in partitella per Marras

Terza seduta di allenamento settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Juve Stabia in programma sabato.

La seduta odierna si è aperta in sala video per la parte teorica; una volta in campo il gruppo ha dedicato la prima parte dell’allenamento ad un riscaldamento tecnico (circuiti tecnici, torello e lavoro sul possesso palla), una parte centrale ad esercitazioni tattiche a tutto campo, chiudendo poi il lavoro di giornata con serie di accelerazioni e sfida a ranghi misti su porzione di campo.

Manuel Marras ha svolto l’intera seduta con i compagni trovando anche la rete in partitella; tabella di lavoro dedicato per Maita a scopo precauzionale. A fine seduta nuovo ciclo di tamponi per il gruppo squadra. Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Simeri: “Pochi gol ma buoni, con la Juve Stabia partita speciale”


“È stato mandato un forte segnale a tutte le squadre che lottano come noi per vincere il campionato. Venivamo da una bruttissima sconfitta a Francavilla Fontana e ci siamo rifatti in casa con il Catanzaro”.

Così l’attaccante del Bari, Simone Simeri commenta ai microfoni di RadioBari la vittoria nello scontro diretto coi calabresi, arrivata grazia a un suo gol. “L’ho notato stamattina: ho fatto quattro gol, e tre hanno portato nove punti alla squadra. Sono contento perché a volte è meglio farne pochi ma buoni. Sentirsi capocannoniere della squadra con sole quattro reti fa un po’ ridere, però l’importante è che comunque arrivano i risultati a prescindere da chi fa gol. Come ho sempre detto quest’anno, quello che chi ci sta dando una mano sono anche i gol dei centrocampisti e dei difensori, oltre a quelli degli attaccanti.

Dopo il mio gol, quando ci siamo abbracciati, ad Antenucci infatti gli ho detto: ‘Mirco, come ai vecchi tempi’. Mi sono venuti un po’ in mente i ricordi di due anni fa, quando comunque io e Mirco abbiamo fatto 30 gol e quasi una ventina di assist insieme, quindi siamo ritornati quelli di una volta. Però mister Mignani ci fa ruotare com’è giusto che sia perché siamo tanti, forti e meritiamo tutti di giocare, ma con Antenucci c’è quell’affiatamento come negli anni passati. Con la Juve Stabia sarà una partita speciale perché a Castellamare di Stabia ho lasciato il cuore: innanzitutto mi sono trovato benissimo, poi lì ho rivisto dopo tanti anni e mi sono rimesso insieme con la mia attuale moglie, che è di Pompei ed è molto vicina a Castellamare di Stabia.

Oltre a questo, per me quell’anno è stato emblematico e molto particolare perché sono arrivato in doppia cifra, abbiamo perso i quarti di finale dei play-off con una squadra giovanissima. Quindi ritornare al Menti è un’emozione importante”. Lo riporta tuttobari.com.

ESCLUSIVA – Borghese: “Bari vive di calcio come Napoli o Roma. Grazie a tutti per le emozioni uniche. E su Scavone…”

Estate 2011: Il Bari, appena retrocesso dopo una disastrosa stagione, riparte dalla Serie B. La stanca e contestata presidenza Matarrese affida la squadra alla confermata guida del Ds Angelozzi che sceglie Vincenzo Torrente per la panchina. Il mercato, povero economicamente, si basa su diversi elementi ex Gubbio con cui Torrente ci ha appena vinto la Serie C. Tra questi vi è un roccioso difensore che sfiora i due metri e ha il vizio del gol. Un giocatore che, ben presto, con il suo 55 sulle spalle conquisterà l’affetto dei tifosi per la sua grinta e il suo impegno a guidare la difesa biancorossa.

Stiamo parlando, chiaramente, di Martino Borghese, difensore classe 1987 nativo di Basilea in Svizzera. Per lui 46 presenze in biancorosso condite da 4 reti nelle stagioni 2011/2012 e la prima parte della stagione 2012/2013. Dopo l’addio ai biancorossi, ecco un girovagare per l’Italia centro-settentrionale con le maglie di Pro Vercelli, Spezia, Lugano in Svizzera, Varese, Livorno e Como. Dopo l’esperienza con i lariani, ecco il trasferimento in Serie D tra le fila del Seregno con cui vince un campionato da protagonista e dove attualmente gioca, con i gradi da capitano, nel girone A di Serie C.

In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo ascoltato proprio Borghese per parlare della Serie C analizzando il girone A con ovviamente un occhio di riguardo sulla sua esperienza in biancorosso e sull’attualità con un suo vecchio compagno impegnato nella cavalcata alla B agli ordini di Mignani.

Martino Borghese buonasera da calciowebpuglia. Dopo l’esperienza al Bari e un lungo giro ti ritroviamo al Seregno nel girone A di Serie C. Come procede l’avventura in terra lombarda?

Sono arrivato a Seregno due anni fa quando Davide Erba, un imprenditore importante della Brianza ha deciso di prendere la squadra. Siamo una squadra giovane, onesta con un progetto importante di andare in B in tre anni. Sono davvero contento di essere qua, faccio il lavoro più bello del mondo in un ambiente dove trattano i giocatori come persone piuttosto che come bestie.

Seregno, che come detto, milita nel girone A. Un girone che noi conosciamo poco se non per il Padova dell’ex biancorosso Sean Sogliano e quel FeralpiSalò che ci ha eliminato lo scorso anno ai playoff. Ad inizio anno dicono sempre che il girone C sia quello più duro, più competitivo ma alla fine dei conti spesso salgono squadre del girone A e B. Come ti spieghi questa cosa?

Sono d’accordo che il girone C sia quello più difficile, ho avuto modo di fare i playoff con il Livorno a Francavilla. Dico che, magari, le squadre del girone A e B arrivano più fresche visto il campionato più “facile” e spendono meno energie fisiche e mentali. Inoltre alcune squadre hanno poco da perdere a differenza di una squadra come il Bari dove si vive il calcio come a Napoli o Roma come tifoseria.

E qua veniamo alla tua esperienza in biancorosso. Che ricordo hai di quell’anno e mezzo con il galletto sul petto?

Sono arrivato a Bari da ragazzino facendo errori di scelte e di atteggiamento ma ho dato sempre la vita ed il cuore perchè è una città che mi è rimasta dentro. E’ una città che mi ha fatto sentire calciatore vero e mi ha realizzato il sogno che avevo da piccolino. Per farti capire, quando si andava in pizzeria dopo la partita e si trovava la fila per fare le foto con me. Un ricordo che mi porto dietro e che ti fa sentire un giocatore. A Bari sono stato bene, ci torno sempre e volentieri e ogni anno mi faccio 2-3 giorni in città. Spero anch’io di aver lasciato un buon ricordo e che magari anche l’ 1% dei tifosi si ricordi bene di me.

A proposito di quella squadra, andando a spulciare gli almanacchi, c’era quel Manuel Scavone che ad oggi è una delle pedine fondamentali del Bari a caccia del ritorno in B. Che effetto ti fa rivederlo in maglia biancorossa?

Si, Manuel era mio compagno di stanza in ritiro. E’ un grande, ragazzo favoloso che da l’anima ed è professionale al massimo. Grande come uomo e come giocatore. Sono contento che è lì e di tutti i calciatori che sono passati nella mia carriera è quello che mi ha colpito di più dal lato umano ed è molto legato al Bari.

Seppur a quasi 1000 km di distanza il Bari lo segui ancora?

Certo, quando posso guardo sempre le partite ed i risultati. Non vedo l’ora che…è meglio non dire quella frase perchè sarà un divertimento per tutti. E’ l’anno buono? Non dico nulla per scaramanzia in quanto, se lo dici, succede la cosa opposta (ride).

Nella tua, pur breve, esperienza in biancorosso hai conquistato molti tifosi che tuttora ti ricordano con stima e affetto. Un saluto speciale di Martino Borghese ai tifosi della Bari?

Un grosso saluto e grazie per tutte le emozioni che mi hanno fatto passare. E’ l’unica piazza dove mi sono sentito un giocatore vero apprezzato da tanta gente. E’ qualcosa che rimane, grazie a tutti.

Domanda di chiusura sul futuro di Martino Borghese. A giugno hai compiuto 34 anni…hai già fatto qualche pensierino per quando appenderai i famosi scarpini al chiodo?

Al momento sono concentrato qui al Seregno e farò di tutto per rimanerci fino a fine carriera. Dopo, sicuramente non l’allenatore ma mi piacerebbe rimanere nel calcio in altri ruoli. L’allenatore troppo difficile…deve avere a che fare con quaranta teste tutte diverse l’una dall’altra.

Antonio Genchi

Bari, Simeri: “Battere il Catanzaro segnale forte. Che intesa con Antenucci!”

Ai microfoni di Radio Bari è intervenuto oggi Simone Simeri.

Sulla vittoria di sabato col Catanzaro: “E’ stato mandato un forte segnale al campionato e a tutte le nostre dirette concorrenti. Venivamo da una brutta sconfitta a Francavilla e ci siamo rifatti contro il Catanzaro”.

Ho fatto 4 gol di cui tre hanno regalato 9 punti alla squadra, sono contento. A volte meglio farne pochi ma buoni – ha ammesso la punta del Bari -. Sentirsi capocannonieri della squadra con sole 4 reti fa, tra virgolette, fa ridere ma l’importante è che arrivano i risultati di squadra a prescindere da chi segna. In questa stagione anche i gol di centrocampisti e attaccanti ci stanno dando una grossa mano”.

E poi Simeri affonda sull’intesa in avanti con Mirco Antenucci: “Dopo il mio gol sabato ho abbracciato Mirco e gli ho detto all’orecchio che avevamo fatto come ai vecchi tempi. Mi sono venuti in mente i bei momenti di due anni fa quando insieme abbiamo fatto 30 gol e una ventina di assist. Siamo ritornati quelli di una volta. Il mister comunque in attacco ci fa ruotare perché siamo tanti e tutti forti, però con Mirco c’è di nuovo l’affiatamento come gli anni passati”.

Ma adesso testa alla trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia: “Per me da ex sarà sicuramente una partita speciale per me. A Castellammare ho lasciato il cuore perché mi sono trovato benissimo e poi ho potuto rincontrare c’è mia moglie originaria di quelle parti. Quello è stato sicuramente un anno emblematico. Ritornare al ‘Menti’ sarà un’emozione grandissima“.

Bari, operato Di Cesare. I tempi di recupero

Valerio Di Cesare è stato operato questa mattina. Il difensore del Bari, infortunatosi nella trasferta di Francavilla Fontana di due settimane fa, dovrebbe rientrare verso febbraio del prossimo anno.

Questo il comunicato apparso sulla pagina Facebook della società biancorossa: “SSC Bari comunica che Valerio Di Cesare è stato sottoposto questa mattina ad intervento chirurgico di reinserzione del legamento collaterale esterno del ginocchio destro a seguito di trauma distorsivo occorso durante la gara V.Francavilla-Bari dello scorso 24 ottobre. L’intervento, eseguito presso la Casa di Cura Mater Dei Hospital di Bari dal Dott. Battista Ippolito (ortopedico SSC Bari) in collaborazione con il Dott S. Tripaldella (ortopedico) e con i dottori Tedesco e Favorito (anestesisti), è perfettamente riuscito e il calciatore, già da oggi, ha dato inizio al percorso riabilitativo del caso sotto la supervisione dello staff sanitario biancorosso; il suo rientro all’attività agonistica è stimato fra i tre e quattro mesi“.