Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

Bari – De Laurentiis: «Bisogna essere vicini alla squadra, è fondamentale»

«Stiamo lavorando per un ‘San Nicola’ vivo e accogliente»
Presente sugli spalti del ‘Manlio Scopigno’ di Rieti, il Presidente Luigi De Laurentiis ha seguito la sfida dei biancorossi con trasporto e trepidazione, giocando virtualmente la sua personale partita d’emozioni. L’urlo liberatorio finale ai microfoni di RadioBari è limpida e genuina testimonianza del rapporto che ormai lega il numero uno biancorosso alla formazione di mister Cornacchini: «Fantastico! Forza Bari ragazzi!!!»

Un legame ribadito anche questa mattina ai microfoni della radio ufficiale biancorossa:
«Vincere all’ultimo secondo è sicuramente bello, momenti stupendi, carichi di adrenalina. Ero felice per squadra, allenatore e i tantissimi tifosi che ci hanno seguito. Sono bei momenti, che aiutano ad affrontare al meglio il nostro lavoro giornaliero, svolto sempre con massima concentrazione. Una vittoria importante, non semplice, su un campo improbabile, davvero non in buone condizioni. Gli episodi rischiavano di condizionare pesantemente la gara; penso al gol annullato ad Antenucci o al rigore che ha sbloccato la partita, episodi che determinano. Serve maggiore serietà, una classe arbitrale all’altezza; è un discorso che riguarda noi, così come tutte le altre partecipanti al torneo.
La nostra dedizione è massima, anche per rispondere ad una pressione folle della piazza; una piazza, e questo dispiace, che non ha nemmeno atteso la fine del mercato per muovere qualche pesante critica. E’ una pressione che ho percepito in prima persona, normale che l’abbia sentita e accusata anche la squadra. Non è pensabile esprimere giudizi sommari già alla prima partita. Ora nel mirino c’è il Mister, ma non posso accettare queste prese di posizioni. Dateci il tempo di lavorare, il tempo di performare. Siamo alla terza partita, è folle puntare il dito ora; nell’ultimo giorno disponibile il nostro mercato ha portato in dote giocatori come Bianco e Awua ed abbiamo avuto un assaggio di quale contributo possano offrire.
Il campionato, lo sappiamo, sarà difficilissimo, pieno di insidie; ieri è caduto anche il Catania, per nessuno sarà semplice, ma questo lo rende avvincente. Bisogna essere vicini alla squadra, abbiamo bisogno dei tifosi, è fondamentale, ci da la forza e l’energia per cercare il risultato.

Bari, lo sappiamo, è una piazza passionale e per noi il sostegno del pubblico è importante, come è fondamentale una presenza massiccia anche al San Nicola. La prima in casa ha visto ben 12.000 spettatori presenti; me ne aspetto ancor di più nella fondamentale sfida contro la Reggina di lunedì prossimo. Ci sono state delle problematiche relative agli accessi, ma stiamo lavorando per sanarle e per far sì che il ‘San Nicola’ sia sempre più accogliente e a misura di famiglia. La convenzione con il Comune è in fase di perfezionamento, ma sono certo che grazie alla collaborazione con l’Amministrazione cittadina, si riesca presto a superare tutti quelle situazioni critiche derivanti da anni di abbandono dello stadio. Nei nostri progetti per il ‘San Nicola’, oltre allo store ufficiale, anche un museo del Bari; vogliamo uno stadio che possa vivere anche durante la settimana».

Rieti-Bari 1-2, Antenucci la decide con un rigore al 94′. Decisivo Ferrari

Un rigore agli ultimi secondi di partita al 92esimo consegna la vittoria ai biancorossi nella trasferta a Rieti dove la squadra di Cornacchini vince 2-1.

Al «Manlio Scopigno» il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete segnata al 34′ da Marcheggiani dagli 11mt, per un rigore generoso concesso dal sig. Perenzoni. Al 15′ gol annullato ad Antenucci per presunta posizione di fuorigioco.

I biancorossi, sotto di un gol a fine primo tempo ribaltano la situazione nel quarto d’ora finale approfittando dell’ingenua espulsione di Tirelli. Al 33esimo, cross da sinistra, Ferrari infila alla destra del portiere dopo una leggera deviazione di Aquilanti.

Al 92esimo, rigore per un (discutibile) fallo su Antenucci che trasforma dal dischetto consegnando ai biancorossi i tre punti di una (sofferta) vittoria.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno con la Reggina, nel posticipo di lunedì 16 settembre.

3a giornata Girone C: Rieti-Bari 1-2
Marcatori: 34′ rig. Marcheggiani (R), 32’st Ferrari, 49’st rig. Antenucci (B)

Rieti (3-5-2): Pegorin, Zanchi, Aquilanti, Gigli (c), Palma, Zampa, Tirelli, Guiebre, Beleck (30’st Marino), Esposito (19’st Tiraferri), Marcheggiani (44’st De Paoli)
A disp.: Addario, Lazzari, Granata, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo, Bartolotta
All. Mariani

Bari (3-5-2): Frattali, Perrotta, Costa (8’st Corsinelli), Di Cesare (c), Antenucci, Hamlili (27’st Awua), Simeri (8’st D’Ursi), Sabbione, Kupisz (19’st Ferrari), Bianco, Terrani (27’st Floriano)
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Schiavone, Berra, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Daniele Perenzoni (Rovereto). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Stefano Lenza (Firenze)
Ammoniti: Zanchi, Tirelli (R), Terrani, Di Cesare (B)
Espulso: 27’st Tirelli (R)
Recupero: 0’pt, 4’st
Spettatori: 1429 (1185 paganti, 244 abbonati, 627 ospiti)
Note: terreno non in buone condizioni, cielo nuvoloso

Bari, Scala: «Mercato chiuso; piena fiducia nel mister e nel gruppo»

Dopo due mesi intensi di trattative, acquisti e cessioni, Matteo Scala fa il punto sul mercato biancorosso.

Lui, l’uomo che ha costruito tassello dopo tassello la rosa del Bari non ha dubbi: «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto e possiamo ritenere il mercato chiuso; sarà solo il campo a dirci se le nostre scelte sono state giuste. Di certo la Proprietà in questi due mesi non si è mai tirata indietro. Dispiace per l’infortunio di Folorunsho che speriamo torni presto a disposizione del mister; credo che la rosa sia completa».

Nelle ultime ore di calciomercato il club manager biancorosso ha messo a segno gli ultimi due colpi, portando Bianco e Awua alla corte di Cornacchini: «Awua era un nostro obiettivo da luglio; avevamo la parola di Angelozzi nel caso in cui si fosse mosso. È un giocatore che ha fame e lo scorso anno ha fatto vedere grande qualità. Bianco non era previsto, ma quando ho capito che avrebbe potuto liberarsi, ho testato le sue motivazioni. Può essere un giocatore in grado di darci un grande contributo».

Inevitabile un passaggio sulla battuta d’arresto casalinga contro la Viterbese, che però non desta preoccupazioni secondo Scala: «Non è una questione di modulo, quanto di capacità di calarsi in questa categoria. Avere un gruppo nuovo ci ha creato qualche difficoltà, è normale; si deve trovare il giusto equilibrio. Per questo invito tutti ad avere grande pazienza. Lo scorso anno per esempio, abbiamo fatto poca preparazione estiva e siamo partiti subito forti, ma siamo arrivati cotti alla fine del campionato. Quest’anno invece abbiamo fatto tutta la preparazione estiva con carichi molto pesanti e un leggero calo fisico è fisiologico, ma il lavoro pre campionato ci tornerà utile più avanti quando conterà chi corre di più. È chiaro che dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, e dovremo farlo ogni volta in cui affronteremo delle difficoltà. Ma non solo: sono convinto che ci si debba sempre chiedere il perché delle cose, che si vinca o che si perda».

E fa quadrato attorno a mister Cornacchini e alla squadra: «Quando si perde è riduttivo e troppo facile dare le responsabilità all’allenatore; è un giochino molto facile nel calcio italiano. C’è massima fiducia nel mister, nello staff e nella rosa. Senza se e senza ma, perché si procede uniti verso l’obiettivo. Si sta lavorando bene, al di là degli episodi sfavoreli; le aspettative sono molto alte. Nulla è lasciato al caso. A nessuno piace perdere, neanche a noi e non siamo contenti di come è andata contro la Viterbese, non lo eravamo neanche dopo Lentini. I fischi sono giusti e li portiamo a casa. Come dice sempre il mister, se non si vogliono pressioni non si viene a Bari. Ora però l’importante è stare compatti e uniti. Per questo ai tifosi dico di avere pazienza e fiducia: sarà un campionato lungo e difficile, contro il Bari giocheranno tutti la partita della vita. Questo non vuol dire cercare alibi, ma essere consapevoli della categoria in cui si gioca per essere pronti ad affrontare questo tipo di partite. Questa categoria non ci compete, ma per vincere il campionato serve comunque un’impresa. Dobbiamo lavorare il doppio, i tifosi ci staranno vicini come gli scorsi 90 minuti. Sarà battaglia fino alla fine, contro avversari validi e più pronti perché abituati alla categoria, ma sono certo che questo gruppo abbia la giusta forza per arrivare all’obiettivo».

Bari-Viterbese 1-3. Esordio amaro in casa per la squadra di Cornacchini

Ospiti a segno con Tounkara (2) e Bezziccheri, Antenucci per il pari provvisorio
Esordio casalingo in campionato per il Bari di mister Cornacchini che ospita sul terreno del ‘San Nicola’ la Viterbese Castrense guidata da mister Lopez. Il tecnico biancorosso si affida al 4-3-1-2 schierando come terzino a destra Kupisz in luogo di Berra che non ha svolto l’intera settimana di lavoro con i compagni; davanti a Frattali dunque, insieme al polacco, agiranno capitan Di Cesare, Sabbione e Costa. Mediana a tre con Schiavone, Hamlili e Scavone, tridente offensivo composto da Terrani che agirà alle spalle di Antenucci e Neglia.

Squdre in campo, Bari in completo bianco con inserti rossi, Viterbese in maglia gialla a strisce verticali blù, calzoncini blù, calzettoni gialli.

CRONACA

48′ triplice fischio al ‘San Nicola’

47′ AMMONIZIONE: Simeri per fallo su De Falco

45′ GOL VITERBESE: arriva in contropiede, ancora con Tounkara, la terza rete ospite

45′ si giocheranno 3 minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE: dentro anche Ferrari nel Bari, prende il posto di Kupisz

39′ colpo di testa di Antezza da caclio d’angolo, para Frattali

37′ conclusione da fuori di Floriano, pallone sul fondo

34′ SOSTITUZIONE: dentro Molinaro per gli ospiti, prende il posto di Vandeputte

30′ RADDOPPIO VITERBESE: nuovo vantaggio ospite con Bezziccheri che colpisce da destra

29′ SOSTITUZIONE: dentro Simeri al posto di Schiavone, Bari che passa al 4-4-2

28′ dalla distanza ci prova De Giorgi, pallone in angolo

27′ Viterbese che non riesce ad uscire, si gioca in una sola metà campo

26′ Floriano prova al volo su un cross di Kupisz da destra, conclusione alta

21′ PAREGGIO BARI: Antenucci dal dischetto è glaciale e fredda Vitale

21′ RIGORE BARI: Scavone cerca il servizio in area per Antenucci, tocco di mano a fermare il passaggio

18′ OCCASIONE VITERBESE: Vandeputte vince un contrasto a centrocampo e serve in area Tounkara, Frattali si supera mettendo in angolo

13′ AMMONIZIONE: giallo per gioco falloso per Tounkara

12′ SOSTITUZIONE: dentro D’Ursi al posto di Neglia nel Bari

12′ prova ancora Tounkara in azione di contropiede, il suo destro e debole e fuori misura

9′ SOSTITUZIONE: fuori Volpe, dentro De Falco nella Viterbese

7′ Neglia da fuori non crea problemi a Vitali

6′ OCCASIONE BARI: Floriano si ritrova il pallone buono in area, ma viene contrastato in angolo sui cui sviluppi, Perrotta incorna spedendo di un soffio fuori

5′ si riprende sullo stesso spartito del primo tempo: Bari che fa la partita, Viterbese arroccata e pronta alle ripartenze

2′ subito Floriano mette apprensione alla difesa ospite penetrando in area dalla sinistra, messo giù, ma con fallo cominciato fuori area per il Direttore di gara

1′ SOSTITUZIONE: doppio cambio in casa Bari: fuori Sabbione e Terrani, dentro Perrotta e Floriano; biancorossi che passano al 4-3-3

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

42′ OCCASIONE BARI: Antenucci smarca Hamlili davanti alla porta di Vitali, il diagonale del centrocampista viene deviato in angolo con un autentico miracolo

40′ ancora un brutto fallo di Errico, stavolta ai danni di Hamlili

38′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Errico per gioco falloso

37′ OCCASIONE VITERBESE: contropiede di Vandeputte a destra, pallone in mezzo per Volpe la cui conclusione è deviata da Sabbione tra le braccia di Frattli

34′ prova il clpo da centrocampo Antenucci, Vitali recupera la posizione e blocca

30′ VANTAGGIO VITERBESE: a sorpresa arriva il vantaggio ospite con Tounkara che, servito da Vandeputte, batte Frattali sulla sua sinistra

28′ sale la temperatura sugli spalti, tre corner in 60″ per i ‘galletti’

27′ Vitali attento su Scavone in area

25′ al ‘San Nicola’ è un monologo biancorosso: Antenucci salta due uomini e serve in area Terrani fermato al momento della battuta a rete

23′ prima discesa ospite con il veloce Vanderputte, Di Cesare con il giusto tempo chiude in angolo

21′ punizione scodellata in area per Di Cesare che va giù sulla pressione di Tounkara, tutto regolare per il Sig Marcerano

20′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Antezza per gioco falloso

19′ gran piglio dei biancorossi che sfiorano ancora il vantaggio, stavolta con una botta da fuori di Terrani, di poco alta

15′ conclusione di Neglia dal limite, pallone alto sulla traversa

12′ Schiavone verticalizza per Antenucci, spaccata in corsa che trova la pronta risposta di Vitali

10′ Costa da sinistra per Antenucci, tiro da posizione defilata, deviato fuorio

7′ la punizione di Antenucci termina sulla barriera, timide proteste per un presunto tocco di mani

5′ Bari padrone del campo in queste prime fasi di gioco, ospiti molto fallosi

1′ fischio d’iniio, primo pallone giocato dalla formazione ospite

2a giornata Girone C:
Bari-Viterbese C. 1-3
Marcatori: 30’pt e 45’st Tounkara (V), 21’st rig. Antenucci (B), 30′ st Bezziccheri (V)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Kupisz (40’st Ferrari), Di Cesare (c), Sabbione (1’st Perrotta), Costa, Schiavone (29’st Simeri), Hamlili, Scavone, Terrani (1’st Floriano), Antenucci, Neglia (12’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Bolzoni, Corsinelli, Cascione, Berra
All. G. Cornacchini

Viterbese Castrense (3-5-2): Vitali, De Giorgi, Atanasov (c), Antezza, Markic, Baschirotto, Bezzicheri, Tounkara, Vandeputte (34′ Molinaro), Errico, Volpe (9’st De Falco)
A disp.: Pini, Biggeri, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercovschi, Pacilli, Messina, Ricci, Bianchi
All. G. Lopez

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Antonio Severino (Campobasso) – Francesco Ciancaglini (Vasto)
Ammoniti: Antezza, Errico, Tounkara (V), Simeri (B)
Recupero: 0’pt, 3’st
Spettatori: 7603 abbonati, 4463 paganti (58 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 30°C, pioggia a tratti

Bari, Cornacchini : «Siamo carichi; ora continuità dopo la vittoria di domenica»

Alla vigilia della prima casalinga in campionato, mister Giovanni Cornacchini va dritto al sodo: «La gara di domani è importante, importantissima; dobbiamo dare continuità al risultato di domenica. A Lentini, nella sofferenza, questa squadra ha reagito bene; certo che possiamo giocare meglio, ma sono pratico: preferisco vincere giocando meno bene che perdere giocando alla grande. Le critiche mi fanno da stimolo, la squadra è forte, sapremo farci valere. I miglioramenti arrivano con il lavoro, nel tempo e riguardano tutto il gruppo.

Affronteremo un avversario che viene da una vittoria e sarà carico di entusiasmo; dal punto di vista delle motivazioni è facile giocare contro il Bari al ‘San Nicola’, ma spero risulterà difficile dal punto di vista tecnico-tattico. Loro proveranno a giocarsi la partita non avendo nulla da perdere, noi dovremo fare una gara importante, sotto ogni punto di vista; dovremo cercare di imporre il nostro gioco, avere pazienza, dovremo essere determinati, concedere il meno possibile, dimostrando voglia di vincere, non sbagliando l’atteggiamento, è fondamentale. La questione Under? Non credo sia determinante.

Nessun dente avvelenato da ex, per noi è un passaggio fondamentale, anche se siamo solo all’inizio. Sono convinto la squadra sia preparata a livello fisico e mentale, ci siamo allenati bene, siamo carichi.
Mercato? Ad inizio stagione ho parlato con chi di dovere in merito alle caratteristiche tecniche di cui avevo bisogno; la Società è forte e preparata, farà le giuste valutazioni».

Bari, Ferrari: «In campo, come nella vita, quello che dai ti torna»

«Speriamo torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari»
Un viaggio che parte da lontano, quello di Franco Ferrari, dalle polverose strade di Rosario, la città più grande e popolosa della provincia argentina di Santa Fe:

«Sono cresciuto giocando per le strade di Rosario con i miei amici; non erano tempi facili, ma ho dei ricordi molto belli. Ricordo i tempi dello stadio, per seguire il Rosario Central, una passione vera da quando avevo 4 anni.

Vengo da una famiglia umile, che mi ha trasmesso dei valori umani non comuni. Erano i tempi in cui non ero molto tranquillo e il soprannome ‘El Loco’ è nato su quelle strade; ora sono molto diverso, più tranquillo. La mia famiglia è stata sempre eccezionale, non ho avuto tutto, ma ho avuto quello che era importante. Quando cresci in una famiglia che sa cosa è il lavoro, capisci il valore di ogni cosa. Mio padre fa il traslocatore, mia madre aiuta ragazzi con problemi psicologici. Aiutare il prossimo è fondamentale, tutto quello che tu dai ti torna; questa è una verità assoluta, che vale anche in campo. Io penso questo, la squadra prima del singolo; mi piace aiutare i compagni, al di là del gol.

Ho sempre avuto il sogno di diventare calciatore, ma non è stato facile, anzi; quando sono partito dall’Argentina insieme a mio fratello per venire in Europa, ricordo i primi tempi, senza conoscere la lingua, un altro mondo davvero. Eravamo in D, facevo il trequartista a Scandicci; ci hanno detto che il calcio italiano non era per noi, ho stretto la mano, ringraziato e sono andato via; davvero non sapevo cosa dire. Sono sceso in Eccellenza, per ripartire e le cose sembravano migliorare».

Poi Montecatini, il ginocchio che fa crack e di nuovo un futuro denso di interrogativi bussa alla porta: «E’ stata una delle cose più brutte della mia vita, ma che mi ha insegnato tantissimo; se superi certi momenti diventi ancora più forte. Io non avevo squadra, un ragazzo mi faceva usare la piscina di un albergo per provare i movimenti, senza poter fare terapie o allenamenti specifici. Un giorno mi ha chiamato mio padre e dicendomi che mi voleva il Genoa; ho subito pensato ad uno scherzo. Mi è cambiata la vita, ho realizzato il mio sogno».

«A Piacenza avevamo quasi compiuto un’impresa pazzesca, ma si giocava sempre, era faticoso fisicamente e mentalmente, ma ci siamo sempre allenati al massimo. Credo siamo arrivati stanchi alla fine, la promozione ci è proprio sfuggita dalle mani».

Il nuovo capitolo della vita sportiva di Ferrari si chiama San Nicola: «Vado subito! E’ stato il mio primo pensiero appena ho ricevuto la chiamata del Bari. Tanti amici che hanno giocato con questa maglia mi hanno parlato benissimo di questa piazza, tanto calda, come la mia Rosario; dovevo vedere dal vivo ed eccomi. Ritrovo Terrani, Corsinelli, lo stesso Hamlili con cui ho giocato a Pistoia. Speriamo che torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari. Si percepisce entusiasmo, è fantastico».

Esordio con vittoria per il Bari

Esordio al ‘Sicula Trasporti Stadium-Angelino Nobile’ di Lentini per il Bari di mister Cornacchini ospite della Sicula Leonzio guidata da mister Grieco. Per la prima uscita in Lega Pro il tecnico biancorosso si affida ad un 4-4-2 con Antenucci e Ferrari terminali d’attacco. In mediana agiranno Hamlili e Scavone con Terrani a sinistra e Kupisz a destra. Rientro in difesa per capitan Di Cesare, affiancato da Sabbione; completano il reparto davanti a Frattali, Costa a sinistra e Berra sulla destra.

Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia a strisce bianconere, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

49′ finisce così, il Bari si impone 0-2 al ‘Sicula Trasporti Stadium’ e conquista i primi 3 punti del suo campionato!!!

45′ ci prova anche Simeri accentrandosi dal settore di sinistra, pallone sul fondo; saranno 4 i minuti di recupero

43′ RADDOPPIO BARI: azione di contropiede fulminante con D’Ursi che si presenta da solo davanti a Nordi e lo batte con un preciso destro

42′ Palermo intercetta ai 20 metri, destro in corsa, Frattali c’è e blocca

40′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra per Sosa che di testa impegna Frattali costretto in angolo

39′ ammonito Hamlili per proteste

38′ bello spunto di D’Ursi che si accentra da destra, conclusione deviata in angolo

36′ ora il Bari gestisce senza troppe difficoltà i tentativi dei padroni di casa sfruttando la capacità di circolazione palla

31′ doppio cambio nelle fila pugliesi: dentro Corsinelli e D’Ursi che prendono il posto di Costa e Antenucci

28′ Nordi costretto al rinvio lungo per evitare l’intervento di Antenucci in piena area

25′ contropiede innescato da Costa per lo scatto di Simeri, il colpo di petto di Antenucci a liberare Scavone è preda della difesa di casa

23′ con l’ingresso in campo di Perrotta, Bari passato alla difesa a tre con cinque uomini a centrocampo e tandem d’attacco

18′ OCCASIONE SICULA: Palermo prova a sfruttare una indecisione della retroguardia biancorossa, Frattali è ancora una volta insuperabile

13′ conclusione di Grillo dal limite sugli sviluppi di un corner, pallone alto sulla traversa

12′ OCCASIONE SICULA: colpo di testa di Scardina su cross da destra, Frattali è superlativo e mette in angolo

11′ sul versante opposto Nordi è costretto ad uscire al limite dell’area per evitare che Simeri si renda pericoloso

9′ OCCASIONE SICULA: padroni di casa pericolosi con Maimone lesto ad avventarsi su una palla vagante in area, ma Frattali è ben piazzato e blocca

6′ Ferrini è il primo ammonito del match, fallo su Hamlili

5′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra di Parisi, Scardina di testa sfiora il palo alla sinistra di Frattali

4′ Terrani ci prova dai 20 metri di prima intenzione, pallone lontano dai pali difesi da Nordi

1′ cambio per il Bari: Simeri prende il posto di Ferrari

SECONDO TEMPO

46′ si chiude la prima frazione, Bari in vantaggio grazie al rigore di Antenucci

45′ si giocherà 1 minuto di recupero; Sicurella da fuori area manda abbondantemente sul fondo

42′ azione di contropiede forse originata da un fallo su Antenucci: cross di Palermo, Maione in corsa trova la provvidenziale deviazione di Berra

37′ GOL DEL BARI: Antenucci dal dischetto spiazza Nordi e porta in vantaggio i biancorossi

35′ RIGORE PER IL BARI: Terrani atterrato in area da Palermo, rigore per il Bari

34′ Scavone cerca la profondità per Antenucci, fermato in posizione irregolare

31′ Antenucci controlla un pallone in piena area, ma il suo destro termina alto sulla traversa

30′ Terrani va a piazzarsi dietro le punte, Kupisz si stringe sulla mediana

28′ Sicula Leonzio che si fa vedere dalle parti di Frattali, ma il tiro di Grillo dal pieno dell’area trova la deviazione di Di Cesare che mette in angolo

23′ fase molto spezzettata di gara, molti falli a centrocampo e fluidità di gioco che fatica a decollare

18′ Costa prova a mettere in mezzo un velenoso calcio di punizione dalla sinistra, allontana la difesadi casa non senza difficoltà

14′ velleitari i tentativi di Palermo e Sicurella, Frattali sicuro

13′ ci rpova di testa Scardina su cross da destra, pallone sul fondo

9′ Antenucci di testa interviene sul cross dalla destra, pallone tra i guantoni di Nordi

5′ TRAVERSA BARI: dalla bandierina, pallone in mezzo all’area dove Ferrari di testa centra in pieno la traversa

4′ sugli sviluppi di calcio d’angolo, palla di Antenucci per Di Cesare il cui destro è respinto in angolo

1′ saranno i biancorossi a dare il calcio d’inizio

Sicula Leonzio-Bari 0-2
Marcatori: 37′ Antenucci rig., 43’st D’Ursi (B)

Sicula Leonzio (3-5-2): Nordi, Sosa (c), Petta, Ferrini (35’st Vitale), Parisi (27’st Esposito), Maimone (27’st Bariti), Sicurella, Palermo, Sabatino; Scardina, Grillo (15’st Lescano)
A disp.: Polverino, Talarico, De Rossi, Manfre’, Sinani, Sidibe, Terranova, Vitale, Governali
All. V. Grieco

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (13’st Perrotta), Di Cesare (c), Sabbione, Costa (31’st Corsinelli), Kupisz, Hamlili, Scavone, Terrani (20’st Schiavone), Antenucci (31’st D’Ursi), Ferrari (1’st Simeri)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Bolzoni, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Marco D’Ascanio (Ancona); ass.: Gaetano Massara (Reggio Calabria), Roberto Terenzio (Cosenza)
Ammoniti: Ferrini, Grieco (SL), Hamlili (B)
Note: terreno non in perfette condizioni, temperatura intorno ai 33°C

Recupero: 1’pt, 4’st

Abbonamenti Bari: vicini a quota 7000

A soli tre giorni dalla prima di campionato in terra siciliana, i tifosi biancorossi si preparano all’inizio di una nuova stagione calcistica: a un mese dall’apertura della campagna abbonamenti sono quasi 7000 i fedelissimi che hanno scelto di sostenere la Società, mister Cornacchini e la squadra nella lunga cavalcata della Serie C.

Un numero destinato sicuramente a crescere nelle prossime settimane, grazie anche alle diverse modalità di acquisto messe in campo dalla Società biancorossa e Ticketone.

I tifosi, infatti, possono sottoscrivere l’abbonamento online, tramite call center e nei punti vendita del circuito TicketOne; oppure nella filiale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata (corso Cavour a Bari) dove è possibile scegliere anche la formula di pagamento rateale; alla biglietteria dello stadio San Nicola (porta 22) dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 11 alle 17.

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0

Terza giornata del Girone ‘I’ di Coppa Italia Serie C con il Bari di mister Cornacchini impegnato sul terreno del ‘Partenio – Lombardi’ di Avellino contro i locali guidati da mister Ignoffo. Per la sfida il tecnico pugliese sceglie il 4-4-2 con la coppia Antenucci, capitano, e Simeri; in mediana esordio assoluto per Schiavone in tandem con Scavone, Kupisz a destra e Terrani a sinistra. Pacchetto difensivo davanti a Frattali composto da Corsinelli a sinistra, Berra confermato a destra, al centro Perrotta e Sabbione.

Caldo afoso ad Avellino, terreno in sintetico che non agevola il lavoro dei 22 in campo; presenti più di 200 tifosi baresi. In avvio gara subito Bari pericoloso in due occasioni con Simeri: il ‘9’ biancorosso prima viene fermato in posizione di fuorigioco dopo aver battuto Abibi, poi lo stesso portiere di casa è costretto ad uscire di petto fuori area per anticipare l’attaccante barese. Padroni di casa che cercano di colpire in ripartenza, in particolare agendo sul settore di sinistra, ma Berra e Sabbione non lasciano spazi. Al 14′, sugli sviluppi di azione d’angolo, Perrotta ha sul destro una ghiotta occasione, ma il suo tentativo termina alto. La risposta dei locali è affidata ad Albadoro, chiuso in angolo al momento della battuta a rete. Al 18′ Antenucci ci prova da fuori, Abibi è attento; sul versante opposto è Dipaoloantonoi a cercare fortuna dalla distanza, ma Frattali è sicuro in presa. Un bella combinazione tra gli avanti biancorossi al 28′ mette apprensione alla retroguardia di casa, Abibi è tempestivo in uscita bassa. Ravvisata posizione di fuorigioco ad Alfageme al 34′, ma Frattali aveva neutralizzato la conclusione a botta sicura dell’avanti biancoverde. Punizione velenosa dal limite di Schiavone al 42′ con deviazione della barriera che per poco non beffa Abibi. Si chiude dopo 1′ di recupero la prima frazione di gioco al ‘Partenio’.

Al 5′ della ripresa fischiato rigore in favore dell’Avellino per un presunto fallo di mano in area; dal dischetto Dipaoloantonio non sbaglia. Prova la pronta reazione la formazione ospite, ma l’Avellino si difende con tenacia. Al 21′ contropiede di Simeri, lanciato perfettamente da Schiavone, la difesa irpina si salva non senza fatica. Con gli ingressi di Neglia e Floriano, insieme a Folorunsho, Bari che passa al 4-3-3; proprio Floriano sfiora il colpo dal limite. Scavone di testa, su punizione di Costa, non trova la porta. Al 36′ annulata un’altra rete a Simeri per fuorigioco. Segnalati 5 minuti di recupero; nel 1′ è Neglia a trovarsi sui piedi il pallone del pari, ma Abibi è miracoloso di piede. Nel finale ci prova anche Folorunsho, pallone tra i guantoni dell’estremo difensore di casa chiudendo di fatto la contesa.

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0
Marcatori: 6’st Dipaoloantonio rig. (A)

Avellino (3-5-2): Abibi, Celjak, Palmisano (11’st Silvestri), Morero (c) (1’st Njie Fallou), Zullo, Di Paoloantonio, Rossetti, Albadoro, Michovschi, Alfageme, Laezza
A disp.: Tonti, Pizzella, Falco, Parisi, Carbonelli, Saporito, Petrucci, Corcione
All. G. Ignoffo

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (1’st Costa), Sabbione, Perrotta, Corsinelli (20’st Floriano), Scavone (34’st Ferrari), Schiavone, Terrani (20’st Neglia), Antenucci (c) (27’st Folorunsho), Simeri
A disp.: Marfella, Esposito, Hamlili, Bolzoni, D’Ursi, Feola, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Antonino Costanza (Agrigento); ass.: Catallo (Frosinone), Nana Tchato (Aprilia)
Ammoniti: Terrani, Costa, Sabbione (B), Morero, Abibi (A)
Note: circa 4000 paganti, 230 ospiti; recupero: 1′ pt, 5′ st

Bari, Cornacchini: «Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale»

Alla vigilia della seconda uscita stagionale, gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C, mister Giovanni Cornacchini parla della sfida agli irpini dalla sala conferenze ‘Gianluca Guido’, ma il primo pensiero è per il capitano Valerio Di Cesare: «Per prima cosa vorrei fare a Valerio le mie condoglianze e quelle del gruppo, gli siamo molto vicini.

Domani torniamo ad Avellino, l’ultima volta fu una gara particolare, forse persa immeritatamente. Quello che è stato lo scorso anno è passato, non può essere cambiato, ora è diverso. Il mio pensiero è fisso sulla mia squadra, mi aspetto dei miglioramenti, ovvio con il passare del tempo. Voglio una squadra in crescita, domenica prossima comincia il campionato e sarà un girone difficile, in casa si potrà fare un certo tipo di calcio, fuori probabilmente avremo di fronte situazioni differenti, più fisicità e meno gioco, ma le nostre scelte sono state fatte anche guardando a questo aspetto. Andare avanti può servirci per tenere alta la condizione fisica del gruppo e poi, a far brutta figura, non ci tiene nessuno; bisogna essere sempre sul pezzo.

Cambieremo qualcosa al ‘Partenio’: la coppia centrale di difesa davanti a Frattali, Schiavone farà qualche minuto, davanti voglio vedere assieme Simeri e Antenucci. L’intensità durante la settimana fa parte della nostra idea di calcio, dare intensità in tutto quello che si fa, che si prova. Se riesci ad allenare all’intensità una squadra con tanta qualità come la nostra, le cose poi vengono più facili.

I gol subiti con la Paganese sono frutto di episodi, nessun caso, può capitare; siamo una squadra dalla mentalità propositiva, che prova sempre a costruire gioco, che fa la partita. Si lavora molto sulla riconquista immediata del possesso palla, ci sta subire alcune situazioni, ma non direi che abbiamo subito una situazione preparata dall’avversario. Sono felicissimo della mia difesa e dei giocatori che ho a disposizione; di certo dobbiamo lavorare sull’attenzione in occasione dei calci piazzati e lo abbiamo fatto in settimana.

Questa squadra ha qualità, i ragazzi sono disponibili al lavoro. Non ci sarà quest’anno la regola degli under, sarà un vantaggio per noi, così come i cinque cambi. Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale, vogliamo imporre il nostro gioco sempre, siamo sulla strada giusta».

Domenica di coppa per Lecce, Bari e Monopoli

Una domenica di Coppa Italia, antipasto corposo della stagione che verrà. Ad una settimana dal via dei rispettivi campionati Lecce, Monopoli e Bari sono pronte a misurarsi con Tim Cup e Coppa Italia di serie C in gare che rappresenteranno test importanti sulla via del campionato.

Nel terzo turno di Tim Cup il Lecce, al “Via del Mare” contro la Salernitana farà il suo esordio ufficiale nella stagione 2019/2020. Per Fabio Liverani la sfida di Coppa contro i granata dell’ex ct della nazionale nonchè ex giallorosso Giampiero Ventura sarà un test importantissimo in vista della gara che domenica prossima vedrà i giallorossi impegnati sul campo dell’Inter per la prima del campionato di serie A. Nell’undici scelto dal tecnico salentino per provare a guadagnarsi il passaggio del turno non ci sarà il neo-arrivato Farias ma ci saranno altri volti nuovi come quello di Gabriel tra i pali e Lapadula in avanti.

In Coppa Italia Tim sarà impegnato anche il Monopoli. I gabbiani dopo la grande impresa contro il Cosenza saranno di scena allo “Stirpe” di Frosinone per un’altra gara sulla carta difficilissima. Sospinti dall’entusiasmo per i due turni superati e trascinati dall’arrivo del nuovo bomber Fella i biancoverdi di Roselli si giocheranno il tutto per tutto per conquistare l’accesso al quarto turno e sfidare la vincente del match tra Parma e Venezia.

Passare al secondo turno ma di Coppa Italia serie C sarà invece l’obiettivo del Bari sul campo dell’Avellino. Dopo la vittoria per 3-2 sulla Paganese i galletti di Cornacchini scenderanno sul rettangolo verde del “Partenio” con la possibilità di qualificarsi anche grazie ad un pari visto il 2-2 degli irpini nel match del 14 agosto contro la Paganese. Aldilà dei calcoli la gara in Campania che arriva 3 mesi dopo quella che costò ai biancorossi l’eliminazione dalla poule scudetto, rappresenterà l’ultimo vero test prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 25 agosto sul campo della Sicula Leonzio.

Tim Cup, Coppa Italia di serie C e Coppa Italia di serie D. Al via domenica 18 agosto anche la competizione tricolore dilettantistica, subito in campo per il turno preliminare Nardò e Casarano. Rinviato invece al 21 agosto l’altro derby in programma, quello del “Fanuzzi” tra Brindisi e Foggia.

Coppa Italia Serie C, al Bari basta un pari ad Avellino

Si è disputata ieri la seconda giornata di Coppa Italia di Serie C con il match tra Paganese e Avellino.

La gara è finita 2-2 con le reti di Alfageme e Celjak per l’Avellino, e Diop e Mattia per la Paganese. Al Bari basta un pari nella gara di domenica contro l’Avellino per passare il turno.

Bari-Paganese 3-2
Paganese-Avellino 2-2
Avellino-Bari

Bari 3, Avellino 1, Paganese 1.

Bari, Cornacchini: «Abbiamo qualità, serve calarsi ancor più nella mentalità giusta»

«Questo tipo di partite non sono rare in ‘C’»
E’ un mister Cornacchini soddisfatto quello che si presenta in sala stampa nel post di Bari-Paganese: «Che si può dire di Antenucci, è stato preso per questo; oltre a qualità tecniche indiscutibili, l’umiltà che ha messo a disposizione del gruppo, dell’allenatore e della Società dimostra il tipo di leader che è, in campo e fuori. Stasera abbiamo concesso poco, ma serve più attenzione; è presto, ma questa sarà la ‘C’, serve stare sempre concentrati. Ritengo che siamo sulla strada giusta, i ragazzi stanno lavorando tanto, con voglia e convinzione.Questa squadra ha tanta qualità, servirà calarsi ancor più nella categoria; di questo tipo di partite ne vedremo tante, con avversari arroccati. Sarà un campionato complicato e difficile, gli episodi saranno decisivi: vincere il più possibile ed evitare di perdere, a volte i pareggi hanno importanza, ti regalano continuità. Sono sereno, molto sereno».

Coppa Italia Serie C: Bari-Paganese 3-2

Esordio stagionale per il nuovo Bari targato mister Cornacchini che, sul terreno del ‘San Nicola’, ospita la Paganese per la 1a giornata di Coppa Italia Serie C (nel Girone ‘I’ anche l’Avellino). Il tecnico biancorosso opta per un 4-2-3-1 schierando davanti a Frattali, Berra a destra, Sabbione e Di Cesare al centro e Costa a sinistra; in mediana Hamlili e Scavone avranno il compito di dare equilibrio alla squadra che avrà, alle spalle di Antenucci, un trio di fantasia composto da Neglia, Terrani e Kupisz.

Bari in campo con completo rosso con bordi bianchi, divisa giallo fluo per gli ospiti. Dopo i primi minuti di studio, arriva al 10’ l’occasione per i ‘galletti’, ma la conclusione di Hamlili è troppo debole per creare patemi a Campani. Molto attento il numero ‘1’ campano al 17’ ad intervenire su un cross da sinistra di Di Cesare che stava per mandare in rete Kupisz sul secondo palo. Al 24’ Scavone intercetta al limite dell’area e ci prova senza pensarci, Campani si fa trovare pronto. Alla mezz’ora il match si infiamma: prima Kupisz finalizza di testa una splendida azione di Neglia e Terrani a sinistra, ma subito arriva il pari di Caccetta che, su azione di contropiede, e favorito da un rimpallo, non lascia scampo a Frattali. Ancora Hamlili al 37′ dopo un gran recupero di Kupisz, pallone sul fondo. E’ un Bari bello da vedere: al 40′ Antenucci disorienta il diretto marcatore a colpisce di piatto, Campani è straordinario con il piedone, arriva Kupisz che prova il tapin ma ancora il portiere ospite è miracoloso. E’ un monologo biancorosso: al 41′ è Sbampato a salvare sulla linea dopo la botta secca di Neglia da destra. Prima dello scadere, una punizione di Terrani, trova ancora pronto Campani alla deviazione in angolo; sugli sviluppi del corner, il colpo di testa di Di Cesare da centro area non ha la giusta fortuna.

L’avvio di ripresa dei ‘galletti’ è veemente: prima Terrani da fuori impegna Campani, poi è Schiavino a chiudere sul preciso assist di Neglia per Antenucci dopo 40 metri di Kupisz palla al piede. Ma il gol è solo rimandato: al 4′ Campani rovina quanto di buono fatto temporeggiando troppo sul pressing di Antenucci che gli porta via il pallone, centrando prima il palo, e poi depositando in fondo al sacco per il nuovo vantaggio dei biancorossi. Al 10′ Terrani converge da sinistra e prova un tiro-cross che per poco Kupisz non trasforma ancora in oro. Un minuto dopo Sabbione è bravo ad allontanere un pericoloso cross dalla destra. Al 16′ Kupisz semina ancora il panico a destra, cross che arriva dalle parti di Di Cesare che prova l’acrobazia andando vicinissimo al bersaglio grosso. Al 23′ tutti in piedi ad applaudire la sforbiciata di Mirco Antenucci a cui si oppone solo la traversa, poi Campani neutralizza la conclusione di Terrani. A caccia il ‘7’ in maglia rossa, ma la sua conclusione dal limite al 26′ termina tra i guantoni di Campani; Scavone di testa, da angolo, sfiora l’incrocio dei pali al 29′. Arriva come una doccia gelata il nuovo pareggio della Paganese che sfrutta un doppio ripallo in area con Alberti che di testa è il lesto a spingere in rete. Il forcing dei biancorossi è ripagato al 41′ ancora con la sua punta di diamante, Antenucci che si avvente su cross dalla destra e non lascia scampo al portiere ospite. Vani i tentativi ospiti di trovare il nuovo pari, finisce dopo 4′ di recupero al ‘San Nicola’.

Coppa Italia Serie C:
Bari-Paganese 3-2
Marcatori: 30’pt Kupisz (B), 31’pt Caccetta (P), 4’st e 41’st Antenucci (B), 32’st Alberti (P)

Bari (4-2-3-1): Frattali, Berra, Sabbione, Di Cesare (c), Costa, Kupisz (42’st Folorunsho), Hamlili, Scavone, Neglia (11’st Simeri), Terrani (33’st D’Ursi), Antenucci (42’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Perrotta, Esposito, Bolzoni, Feola, Cascione, Floriano, Schiavone
All. G. Cornacchini

Paganese (3-5-2): Campani, Carutenuto, Perri, Sbampato, Mattia, Schiavino (22’st Dammacco), Capece, Caccetta, Alberti (39’st Gaeta), Scarpa (c) (13’st Diop), Bonavolontà (22’st Bramati)
A disp.: Baiocco, Bovenzi, Pelliccia, Cavucci, Lidik, Guadagni, Stendardo
All. A. Erra

Arbitro: Giaccaglia (Jesi); assistenti: Pintaudi (Pesaro), Catani (Fermo)
Ammoniti: Berra (B), Campani, Perri, Schivino (P)
Note: 7450 spettatori (118 ospiti); recupero: 2’pt, 4’st

Bari, Cornacchini: «Stiamo lavorando con entusiasmo e qualità»

Alla vigilia dell’esordio stagionale contro la Paganese, prima giornata della Fase Eliminatoria della Coppa Italia Serie C, mister Cornacchini è pronto a riprendere la sua avventura al timone della nave biancorossa:

«Domani si comincia, finalmente. Se teniamo alla Coppa? Giocare a perdere non credo sia ambizione di nessuno; ma la condizione fisica, come quella generale, non può essere al top. Si cercherà di fare bene, sfruttando l’impegno anche per fare qualche esperimento, per capire quali sono le soluzioni migliori, trovare la quadratura.

Le difficoltà fanno parte del nostro mestiere, sono uno stimolo, un motivo per non adagiarsi mai. La categoria è difficile, lo sappiamo, ci sono molte squadre di livello, ma è anche vero che siamo consapevoli del nostro valore; alla lunga, se lavoreremo bene, riusciremo a realizzare quel che tutti sperano. Non ci nascondiamo, sappiamo bene quale è il nostro obiettivo e siamo attrezzati per centrarlo. Ovvio che nel calcio non ci sia nulla di scontato, ma la squadra è forte, costruita bene; stiamo lavorando con entusiasmo, con qualità.

Al momento è impensabile avere un undici titolare definito, ma la filosofia con cui è stata costruita questa squadra è chiara. Abbiamo esterni d’attacco con qualità importanti nell’uno contro uno, bravi a saltare l’uomo e sul piano tattico possiamo vantare diverse varianti, giocare con una punta e due esterni, o magari con due punte centrali.

Impressionato favorevolmente da Antenucci. Non parlo di qualità tecniche, quelle sono ben note a tutti, ma a livello di professionalità, di leadership, capacità di far presa sul gruppo; un giocatore molto importante per noi, ma non è l’unico, gran gruppo affiatato, composto da ragazzi seri che hanno subito legato sin dal ritiro. Sono molto soddisfatto».

Bari, Costa: «Il collettivo è fondamentale»

«Ogni domenica sarà una battaglia, servirà compattezza»
Il suo moto perpetuo sulla fascia mancina e quella capacità di disegnare traiettorie assai invitanti per gli attaccanti, hanno da subito promosso Filippo Costa nel novero dei protagonisti di questo pre campionato biancorosso:

«E’ la prima volta che gioco in una piazza del sud e non poteva esserci scelta migliore che Bari, non ci è voluto molto a decidere, bel progetto, bella piazza, bella sfida; il ‘San Nicola’ poi è uno stadio da massima serie. Ho trovato un gruppo splendido, mi sono subito sentito integrato; il gruppo deve essere la nostra forza.

Il mister mi ha dimostrato grande fiducia sin dai primi giorni di ritiro e di questo non posso che ringraziarlo; mi chiede di spingere molto, ma è nelle mie corde; poi ultimamente ho giocato spesso come quinto di centrocampo coprendo tutta la fascia, quindi non ci sono problemi, anzi. Credo però che il collettivo sia la cosa più importante; i risultati delle domenica passano dalla settimana, dal lavorare duro, dal tenere alta l’asticella alta; questo ti aiuta a dare il meglio in partita.

Essere tra i favoriti non conta nulla; non ci nascondiamo certo, siamo una squadra forte, ma ogni domenica sarà una battaglia, per gli avversari sarà la partita della vita, in casa come in trasferta. Gli episodi saranno spesso decisivi e dovremo esser bravi noi a sfruttarli a nostro favore. Sarà una stagione dura, difficile, ne siamo consapevoli; dovremo essere bravi a rimanere compatti, i momenti difficili fanno parte del gioco e solo stando uniti, diventando una cosa unica, noi, i tifosi, tutto l’ambiente, potremo superare questi momenti.

Antenucci? Un legame che va al di là dell’amicizia; mi protegge in tutto, ma se c’è da bastonarmi, moralmente, lo fa, per il mio bene. ‘Pippo Gufetto’? Un soprannome nato ai tempi della Primavera a Verona, i miei compagni di stanza dicevano che le mie gufate ci prendevano sempre».

Bari, I biancorossi danno i numeri

A pochi giorni dall’esordio stagionale, in Coppa Italia Serie C contro la Paganese, programmato per domenica 11 agosto, alle ore 20:30 sul terreno del “San Nicola”, sono stati comunicati i numeri di maglia scelti dai ragazzi di mister Cornacchini per il loro cammino nella prossima stagione:

sarà la numero ‘7’ ad accompagnare bomber Antenucci, e non poteva essere altrimenti, mentre capitan Di Cesare vestirà il suo amato ‘6’; conferma per Simeri e la sua ‘9’, mentre Floriano porterà sulle spalle il peso della ’10’. Con Costa che opta per il ‘4’, sarà il ’20’ a coprire le larghe spalle di Folorunsho; la ’17 per il napoletano D’Ursi, Ferrari sceglie la ’19’, mentre per Kupisz ecco la ’18’. Di seguito la numerazione ufficiale:

1.Frattali
3.Perrotta
4.Costa
6.Di Cesare
7.Antenucci
8.Hamlili
9.Simeri
10.Floriano
11.Neglia
12.Liso
13.Sabbione
14.Bolzoni
16.Corsinelli
17.D’Ursi
18.Kupisz
19.Ferrari
20.Folorunsho
21.Feola
22.Marfella
23.Schiavone
24.Cascione
26.Berra
27.Terrani
29.Scavone

Arechi: i biancorossi chiudono con due vittorie

Vittoria ai rigori con la Reggina, 1-0 alla Salernitana.

Ultime amichevoli pre-campionato per il Bari di mister Cornacchini impegnato ieri sera all’ ‘Arechi’ di Salerno contro Salernitana e Reggina nel ‘Triangolare del Centenario’. Il tecnico biancorosso, con Schiavone tenuto a riposo precauzionale e Floriano in fase di recupero dopo la distorsione alla caviglia sinistra patita in ritiro, fa ruotare gli uomini a disposizione nei due mini match da 45′.

Bari-Reggina – Nella prima partita della serata, i ‘galletti’, scesi in campo con completo rosso con inserti bianchi, affrontano la Reggina di mister Toscano, in bianco con dettagli amaranto. In un clima di festa, con le tifoserie delle tre compagini che più volte intonano cori all’unisono, il primo squillo della partita arriva al 9’: Bellomo riceve dalla sinistra, controllo e tiro potente di destro che Frattali neutralizza tuffandosi sulla sua sinistra. La risposta del Bari al 14’ con Hamlili che recupera palla a centrocampo e apre a destra per Terrani, cross al centro dove Simeri è anticipato di un soffio da Guarna in presa alta. Ancora l’ex di turno, Bellomo, si rende pericoloso al 20’ pizzicando la parte superiore della traversa su punizione dai 20 metri. Al 27′ Reginaldo prova l’acrobazia trovando Frattali pronto alla devizione in angolo. Alla mezz’ora Terrani si procura un calcio di punizione nei pressi del lato corto dell’area, Neglia impegna Guarna costretto in angolo. Passano 5′ e ancora Neglia, con uno spunto personale, impegna Guarna in presa bassa. Reginaldo su punizione impegna Frattali al 37′; sussulto al 44′ con Hamlili servito in piena area, ma il suo destro termina di poco alto; è l’ultima emozione del tempo regolamentare. Si va ai rigori: Neglia gol, Bellomo gol, Di Cesare parato, Sounas parato, Costa gol, Loiacono parato, Simeri gol, Bianchi gol, Terrani gol per il 4-2 finale.

Bari-Salernitana – Per la seconda mini sfida, mister Cornacchini lascia in campo Frattali, Di Cesare, Costa e Hamlili, schierando per la prima volta l’ultimo arrivato Eugenio D’Ursi; in completo bianco i ‘galletti’, in amaranto i padroni di casa. Dopo le prime fasi di studio, prima Antenucci, al 9’, mette i brividi a Micai mandando sull’esterno della rete, poi i ‘galletti’ passano con una rasoiata di Scavone che non da scampo al ’12’ campano. Raddoppio sfiorato poco dopo, Billong si immola su Antenucci. E’ un crescendo del Bari: al 16’ ancora Scavone sfiora il bis dalla distanza. Annullato al 18’ il gol del pari a Jallow, partito in posizione irregolare. Ci prova al volo Di Tacchio al 29′, ma la conclusione, deviata, non crea problemi a Frattali. Maistro dal limite al 35′, pallone sul fondo. Al 41′ Kupisz recupera palla e serve per Antenucci che va ad un soffio dal raddoppio a Micai battuto. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, dopo 2′ di recupero, triplice fischio finale che consegna la vittoria ai biancorossi.

Bari-Reggina 4-2 dcr

Bari (4-3-3): Frattali, Corsinelli, Di Cesare, (c) Sabbione, Costa, Bolzoni, Hamlili, Feola, Terrani, Simeri, Neglia
A disp.: Marfella, Liso, Perrotta, Cascione, Berra, Folorunsho, Scavone, Kupisz, D’Ursi, Antenucci

All. Cornacchini

Reggina: Guarna, Loiacono, Bresciani, Rossi, De Rose (c), Bertoncini, Kirwan, Bianchi, Sounas, Bellomo, Reginaldo
A disp.: Farroni, Marchi, Zibert, Salandria, Redolfi, Marino, Paolucci, Corazza, Doumbia, Nemia, Lofaro, Suraci
All. Toscano

Arbitro: Miele (Nola) – Assistenti: Croce (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Bari-Salernitana 1-0

Marcatori: 11′ Scavone (B)

Ammoniti: Hamlili, Sabbione (B)

Bari (4-3-3): Frattali, Berra, Di Cesare (c) (22′ Sabbione), Perrotta, Costa, Folorunsho, Hamlili, Scavone, Kupisz, Antenucci, D’Ursi (34′ Terrani)
A disp.: Marfella, Liso, Cascione, Corsinelli, Feola, Bolzoni, Neglia, Simeri
All. Cornacchini

Salernitana: Micai, Migliorini, Firenze, Jallow, Kiyine, Di Tacchio (c), Karo, Cicerelli (27′ Pucino), Maistro, Billong, Giannetti
A disp.: Vannucchi, Pucino, Odjer, Calaiò, Djuric, Morrone, Russo, Carrillo
All. Ventura

Arbitro: Cascone (Nocera Inferiore) – Assistenti: Caso (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Vincenzo Balducci dalla Ruvese alla SSC Bari

Il classe 2004 Vincenzo Balducci è ufficialmente un giocatore della SSC Bari. Per il quindicenne di Ruvo di Puglia partito dalla Scuola Calcio della Ruvese fino al debutto in Prima Squadra con la maglia nerazzurra.

Per il talento ruvese a parlare sono i numeri sul campo. Nella stagione sportiva 2018/2019 ha realizzato nel Campionato Giovanissimi Regionali ben 27 reti (miglior realizzatore del Girone C) e non appena compiuto i 15 anni è arrivato il debutto in prima squadra nel campionato di Terza Categoria nella gara con l’Hellas Laterza da titolare. Da titolare ha disputato anche la semifinale e la finale Play-off che hanno portato i nerazzurri alla promozione in seconda categoria. Per lui anche la partecipazione al Torneo delle Regioni 2018 con la maglia della LND Puglia.

Enorme soddisfazione per la società di Via Albamonte che inizia a vedere i primi frutti della programmazione che mette al centro del progetto la valorizzazione dei ragazzi.

Doppia seduta in casa Bari, oggi il ‘Triangolare del Centenario’

Dopo il ritorno alla base e il caloroso abbraccio ricevuto dai propri tifosi alla ripresa degli allenamenti sul terreno dell’Antistadio del ‘San Nicola’, mister Cornacchini e la sua truppa sono tornati ieri a lavorare sdoppiando il programma di giornata su due sedute: al mattino, dopo una prima ora passata in palestra tra esercizi di potenziamento, core stability e lavoro di prevenzione si è èassati al lavoro in campo (trasformazione del lavoro di forza svolto in palestra con parte finale dedicata alla tattica con esercitazioni finalizzate allo sviluppo della fase offensiva). Nella seduta pomeridiana, dopo un intenso riscaldamento tecnico, serie di partitelle a tema ad alta pressione su porzione di campo; nel pomeriggio hanno lavorato a parte a scopo precauzionale Scavone e Schiavone, dedicato per Floriano.

Per oggi è in programma una seduta di lavoro mattutina dunque, dopo pranzo, i biancorossi partiranno alla volta di Salerno dove, a partire dalle ore 20:30, saranno impegnati nel Triangolare del Centenario assieme a Salernitana e Reggina (diretta in ppv sul canale 251 di Sky).

Ecco la lista dei convocati

Portieri: Frattali, Liso, Marfella

Difensori: Berra, Cascione, Corsinelli, Costa, Di Cesare, Perrotta, Sabbione

Centrocampisti: Bolzoni, Feola, Folorunsho, Hamlili, Scavone, Schiavone

Attaccanti: Antenucci, D’Urso, Floriano, Kupisz, Neglia, Simeri, Terrani

Bari, l’attacco è stratosferico. D’Ursi e Ferrari le ciliegine

Il Bari sta allestendo una squadra che punterà direttamente al successo del Girone C di Serie C. Si tratta sicuramente di una squadra completa in tutti i reparti. Ma ovviamente a far paura è soprattutto il reparto offensivo.

In tre sono stati confermati dalla scorsa stagione. Samuele Neglia, autore di dieci reti tra campionato e Coppa, Roberto Floriano, per lui 13 reti in Serie D con i Galletti, Simone Simeri, che ha firmato 14 gol complessivi. Un reparto già eccezionale quindi, ma condito dai nuovi acquisti.

Sono infatti arrivati Mirko Antenucci dalla Spal e Giovanni Terrani. Il primo a livello di marcature nell’ultimo campionato con la squadra di Ferrara ha messo a referto solo cinque reti in campionato, ma è stata una stagione sfortunata. Perché nella precedente, sempre in Serie A, ne aveva realizzate undici, e in quella prima ancora 18 in Serie B. Terrani non è propriamente un bomber, ma sicuramente è un giocatore che con la sua tecnica sa fare la differenza in zona offensiva.

Ieri poi è approdato in biancorosso, al termine di una lunga trattativa, Eugenio D’Ursi, prelevato dal Catanzaro e arrivato a Bari via Napoli. Il capocannoniere dei calabresi, 16 reti tra campionato e Coppa, è stato a lungo cercato e finalmente ingaggiato dal club pugliese. Ed infine manca solo la firma per Franco Ferrari, giocatore capace di segnare 12 gol in 21 gare col Piacenza da gennaio in poi, numeri che parlano da soli.

Una batteria di attaccanti della quale c’è davvero di che aver timore.