Bari, Ricci: “Con vittoria campionato scattata opzione prolungamento”


Giacomo Ricci, difensore del Bari, è intervenuto in esclusiva a ‘Il Bianco e il Rosso’ di TB Sport, partendo dal suo ruolo in campo: “Da giovane ho giocato in diversi ruoli, dall’esterno d’attacco alla mezzala passando dal centrale di difesa. Mi è sempre piaciuta di più la fase offensiva di quella difensiva. So bene che devo migliorare proprio in quella difensiva, ma ci lavorerò nel corso della mia carriera”.

Sul contratto: “Con la vittoria del campionato è scattata l’opzione che mi ha permesso di prolungare per un altro anno”.

Una valutazione sulla stagione: “Ho iniziato il torneo con il freno a mano tirato poi sono riuscito a ritagliarmi più spazio nell’alternanza con Mazzotta. Sono contento e ritengo abbia disputato una stagione positiva”.

Per lui 23 presenze e 4 assist: “Non sono mai stato un bomber, mi piacerebbe sempre segnare qualche gol a stagione. Però mi accontento di fare qualche assist ai compagni, alla fine è questo il mio compito principale”.

In chiusura la festa promozione: “C’è ancora voglia di festeggiare. Aspettiamo questo giorno da un po’ per festeggiare insieme alla città intera con il pullman scoperto. Con il traguardo arrivato in anticipo non avevamo ancora festeggiato al 100%”.

 
 
 

Fonte:TuttoC.com

Amerini: “A Bari non si è ancora visto il vero Misuraca. Futuro? Prematuro”


Arrivato al Bari dal Pordenone sul finire della sessione invernale di calciomercato, il centrocampista Gianvito Misuraca non ha avuto un ruolo di primaria importanza nella cavalcata promozione: appena 5 gli spezzoni di gara concessi, ma mai da titolare. Il suo agente Daniele Amerini ne ha parlato ai microfoni di TuttoBari: “Ha giocato poco ma, quando lo ha fatto, ha dimostrato la sua esperienza. Al suo arrivo in Puglia doveva recuperare la condizione perché veniva da un problema muscolare. Secondo me a Bari non si è ancora visto il vero Misuraca. E’ uno di categoria in Serie B, negli ultimi anni ha collezionato tante presenze. Ma è stato felicissimo della scelta che ha fatto, a prescindere dal minutaggio, si è trovato davvero bene. Sapeva di andare in una squadra collaudata, con giocatori forti e non aveva particolari aspettative a riguardo. Sapeva di venire in Puglia per vincere campionato e farsi conoscere​​​​​. Poi a Pordenone non avrebbe avuto comunque spazio per la volontà di lanciare tanti giovani“.

Difficile una riconferma per la prossima stagione ma la porta rimane aperta: “Non ho sentito nessuno del Bari, quindi vediamo. Sarebbe felice di rimanere, però ora è prematuro. Vediamo quello che succede, è un giocatore del Pordenone, sicuramente rientrerà lì. Chissà se in futuro magari le strade si potranno incrociare nuovamente“.

Fonte:TuttoC.com

THE BACKSTAGE CAM • Latina-Bari 0-1 • s.s. 2021/22 • Special Edition

Domenica 3 aprile, ore 19:19 – Siamo tornati in Serie B!
Le emozioni della promozione in cadetteria come non le avete mai viste: la partenza per Latina, la gioia al fischio finale al Francioni e al San Nicola, la festa promozione sotto la Nord in piena notte.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Eugenia Biccari
Montaggio: Domenico Bari
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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Bari, Mallamo: “A Taranto mancato guizzo. Futuro? Prima finiamo stagione”


Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari dopo il pari senza reti nel derby di Taranto: “Siamo partiti forte con l’atteggiamento giusto ed era la cosa più importante, queste partite sono difficili da affrontare mentalmente, ma noi siamo professionisti e dobbiamo avere sempre l’atteggiamento giusto. Ci è mancato il guizzo finale, ma abbiamo mosso bene la palla facendo il nostro solito calcio“.

Sul suo futuro: “Mi sono trovato bene, vediamo cosa succederà ma sicuramente restare mi farebbe piacere. Penso di essere cresciuto nell’arco dell’annata, ho sempre giocato subentrando o da titolare quindi sono soddisfatto e contento, quel che succederà l’anno prossimo lo vedremo, ma penso sia stata una buona stagione. Io non ho ancora parlato né con il direttore, né con l’Atalanta, sono solo chiacchiere, aspettiamo perché c’è da finire il campionato“.

Sulla Supercoppa: “Al di là degli obiettivi il nostro compito è quello di entrare in campo facendo il meglio possibile in ogni partita, ora ci concentriamo sull’ultima perché sarebbe un peccato finire senza vincere in casa“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Avremmo voluto vincerla per dedicarla ai tifosi”


Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo il pari col Taranto si è così espresso a RadioBari: “Nel primo tempo secondo me abbiamo cercato soluzioni per uscire dalla pressione arrivando vicini alla loro porta, in alcune situazioni non siamo riusciti a calciare al meglio e dovevamo sfruttare alcune opportunità. Nella ripresa i ritmi si sono abbassati, abbiamo comunque avuto un paio di situazioni, avremmo voluto vincerla per dedicarla ai nostri tifosi. Oggi la squadra è stata sul pezzo ed ha provato a fare la partita, abbiamo una mentalità vincente. L’approccio è stato buono, Di Cesare è un ragazzo che sotto certi aspetti mi ha sorpreso perché vedevo in lui come negli altri senatori la sofferenza perché si erano presi delle responsabilità venendo da un’annata dove le cose non sono andate bene”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, con il Taranto un sonnacchioso 0-0. Il derby si chiude con un pari e patta tra gli sbadigli

Chi si aspettava un derby divertente, con tante occasioni da gol e una gara da ricordare negli annali sarà rimasto, senza dubbio, a bocca asciutta. Taranto e Bari impattano per 0-0 nella 37esima giornata di campionato (35esima se escludiamo le gare col Catania) in una gara a tratti da sbadigli con poche emozioni per i presenti e per chi ha seguito la partita in tv.

Dopo il successo interno contro l’Avellino, Mignani per la gara di Taranto non può contare sullo squalificato Terranova e sugli infortunati Scavone e Pucino. Rientra in panchina l’argentino Botta, assente nelle ultime uscite dei biancorossi. Ritrova la maglia da titolare in porta Emanuele Polverino che torna a difendere i pali del galletto dopo le buone prestazioni offerte in assenza di Frattali. In difesa tandem centrale composto da capitan Di Cesare e da Gigliotti con Ricci e Belli a presidiare le corsie laterali. A centrocampo spazio a Maita, Maiello e Mallamo con Galano dietro le punte Simeri ed Antenucci. Niente Bari, invece, per l’ex Di Gennaro e Versienti nelle fila ioniche col tecnico Laterza che opta per un 4-2-3-1 con un tridente formato da Falcone, Giovinco e Mastromonaco alle spalle della punta Saraniti.

Trasferta vietata ai tifosi biancorossi mentre i sostenitori di casa fanno sold-out complice i prezzi popolari e il derby che torna a giocarsi dopo quasi 30 anni. Il Bari è senza dubbio più in palla del Taranto e prende, quasi subito, il controllo del match. Il primo brivido è firmato da Mallamo ma il centrocampista scuola Atalanta viene chiuso in angolo dalla difesa locale. Al 13′ è Ricci a provarci ma il tiro del terzino barese viene respinto in angolo dal portiere Antonino. Qualche minuto più tardi è Maita, da ottima posizione, a cestinare un ottima chance calciando ampiamente fuori il pallone. La gara sembra incattivirsi verso la mezz’ora con un paio di interventi ruvidi e a farne le spese sono gli ammoniti Labriola, Marsili e Ricci. Due minuti di recupero che anticipano il duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi.

Alla ripresa c’è un cambio nel Bari con Simeri che lascia spazio a Daniele Paponi che proprio oggi festeggia i suoi 34 anni. Il Bari, nella noia generale, prova a farsi vivo con Antenucci ma il tiro del 7 biancorosso è alto sulla traversa. Mignani attinge dalla panchina per dare una scossa al match: dentro D’Errico, Mazzotta e Botta che prendono il posto di Mallamo, Ricci e dello spento Galano. Sull’altra panchina Laterza prova a cambiare con un triplice cambio inserendo la freschezza di Manneh e l’esperienza di Pacilli. Al 77′ forse l’occasione più nitida del match: combinazione di qualità tra Paponi, Antenucci e Botta che dialogano di prima e portano al tiro l’argentino che però non trova la porta tarantina di poco. Il Taranto si fa vivo in attacco solo al minuto 80 con un tiro molto velleitario di capitan Marsili ma il tentativo del 4 rossoblù è ampiamente fuori con Polverino che controlla la sfera. Mignani si gioca anche la carta Citro ma il calciatore salernitano non riesce nell’essere incisivo come gli era capitato in un altro derby come quello contro la Virtus Francavilla dove fu decisivo con un gol. Al 95esimo follia di Mario Pacilli che scalcia Ruben Botta in mezzo al campo e si guadagna un ingenuo quanto inutile cartellino rosso. Termina cosi il derby con uno 0-0 che manda in archivio questa giornata di campionato.

Nel calcio le motivazioni sono tutto e se mancano è difficile riuscire a fornire prestazioni importanti. Taranto e Bari si affacciavano alla gara con la pancia piena con una salvezza già in cassaforte per gli ionici ed una Serie B nel taschino per i biancorossi. Nel grigiore di questo pomeriggio pre-pasquale da segnalare la buona prestazione di Valerio Di Cesare: il capitano biancorosso, che tra un mesetto compirà 39 anni, ha offerto una prestazione impeccabile sia sui palloni alti che su quelli palla a terra annullando difatti un cliente come Saraniti. Continua il clean sheet di Emanuele Polverino: il 12esimo dei biancorossi ha subito solo un gol (a Catanzaro) nelle 7 gare disputate fino ad oggi dando prova di essere un portiere affidabile. Prossimo appuntamento domenica allo stadio “San Nicola” contro il Palermo nell’ultima gara di questo campionato in cui i biancorossi saranno premiati con la coppa dei vincitori.

Taranto (4-2-3-1): Antonino; Riccardi, Zullo, Granata, De Maria; Mastromonaco, Labriola, Marsili, Falcone; Giovinco, Saraniti. All. Laterza

Bari (4-3-1-2): Polverino; Belli, Di Cesare, Gigliotti, Ricci; Maita, Maiello, Mallamo; Galano; Antenucci, Simeri. All. Mignani

Antonio GenchiFoto: Ssc Bari

Taranto, Laterza: “Spero che il Bari avrà la pancia piena”


Il tecnico del Taranto Giuseppe Laterza ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Bari. Queste le sue parole riprese dai colleghi di tuttobari: “Sarà una grande emozione e una grande soddisfazione da parte mia e di tutti i ragazzi, ci approcciamo a giocare questa gara contro il Bari davanti ad un palcoscenico bellissimo. Entrambe le squadre giocheranno questa gara con gli obiettivi già raggiunti. Sarà una bella giornata di sport e ce la dobbiamo godere tutti. Questa è una partita che vale tanto e ce la dobbiamo giocare a mille. Verranno a giocarsi la partita al 100%, è giusto così ed è anche quello che vogliamo fare anche noi. Di fronte avremo una squadra che nei 24/25 elementi non c’è nessuna differenza e che ha tanta qualità. Hanno entusiasmo dopo la vittoria del campionato, al termine di un percorso fatto in un modo eccezionale. Spero che arrivino qui con la pancia un pò piena dopo tutti i festeggiamenti fatti in questi giorni”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, nel sabato pre-pasquale ecco il derby di Taranto. Allo Iacovone una sfida al di là della classifica

La penultima giornata del girone C di Serie C propone, nel succulento menù di Pasqua, la sfida tra Taranto e Bari. Il derby, che torna a disputarsi allo “Iacovone” dopo quasi 30 anni vedrà affrontarsi due squadre che poco hanno da chiedere al campionato ma che vorranno far proprio una sfida dal forte sapore di campanilismo.

Bari contro Taranto è una sfida che va al di là del calcio. Le due città, infatti, sono le più grandi di Puglia e c’è sempre stata una forte rivalità anche in termini commerciali e industriali. Tornando, invece, alle vicende legate al rettangolo verde la sfida è sempre stata vissuta come il vero derby di Puglia prima che la formazione rossoblù iniziasse un periodo di declino lasciando spazio al Lecce come competitor regionale dei biancorossi.

Le formazioni di Mignani e Laterza arrivano al match senza la pressione di dover punti a tutti i costi: i biancorossi, infatti, sono già matematicamente in Serie B mentre i rossoblù sono salvi anche grazie all’esclusione del Catania. Ciononostante, la sfida di sabato pomeriggio sarà sicuramente interessante con l’impianto del rione Salinella che vedrà il sold-out mentre la trasferta sarà vietata ai tifosi del Bari per ragioni di sicurezza.

Dopo la vittoria per 1-0 ottenuta contro l’Avellino, il Bari si appresta a chiudere al meglio questa annata affrontando l’ultima trasferta del campionato. I biancorossi, per il derby, dovranno fare a meno di Pucino (operato al menisco con rientro previsto tra un mesetto) e Terranova (squalificato dal Giudice Sportivo). Davanti a Frattali, quindi, spazio a Belli, Di Cesare, Gigliotti e Ricci con Celiento e Mazzotta possibili outsider. In mezzo al campo spazio ai confermatissimi Maiello, Maita e D’Errico con Citro che potrebbe agire dietro Antenucci e Cheddira.

Il Taranto di mister Laterza, archiviata la questione salvezza, proverà a fare scacco matto al re di questo campionato. I rossoblù sono reduci dalla deludente sconfitta di Messina per 1-0 e affronteranno il match senza Versienti e soprattutto il freschissimo ex Di Gennaro. Probabile 4-4-2 per la formazione ionica che in attacco si affiderà ai guizzi di Saraniti e il fratello d’arte Giovinco.

Taranto-Bari torna a disputarsi dopo più di 29 anni: era infatti il febbraio ’93 quando le due squadre, allora in Serie B, impattarono per 0-0. Una stagione deludente per entrambe la 92/93 con i biancorossi che terminarono in un anonima nona posizione e i tarantini retrocessi in Serie C. Nella gara di andata, invece, convincente successo del Bari per 3-1 grazie alla pennellata di Pucino, Botta e Antenucci mentre per i tarantini andò a segno Giovinco.

Antonio Genchi