Lecce, tutto in una notte: contro il Vicenza per agguantare il primo posto in classifica. Le probabili formazioni.

Appuntamento questa sera allo Stadio “Via del Mare” di Lecce dove si affronteranno, finalmente, i padroni di casa contro il Vicenza di Brocchi per il recupero di campionato.
Un match che per i giallorossi rappresenta un’ occasione ghiottissima per poter agguantare il primo posto in classifica per la prima volta in questa stagione.
Una gara che però si presenta tutt’ altro che facile per i ragazzi di Baroni dal momento che il Vicenza lotta per la salvezza e viene da un importante pareggio per 3-3 nel derby contro il Cittadella. Pertanto bisognerà essere molto attenti e pazienti nel cercare il risultato, senza rischiare di farsi prendere dall’ ansia da prestazione.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Lucioni, Dermaku, Gallo; Faragò, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Listkowski. A disp. Borbei, Samooja, Vera, Gendrey, Barreca, Hasic, Majer, Blin, Helgason, Bjorkengren, Di Mariano, Olivieri. All. Baroni

VICENZA (4-3-2-1): Grandi; Bruscagin, Pasini, De Maio, Crecco; Zonta, Proia, Ranocchia; Da Cruz, Giacomelli; Diaw. A disp. Pizzignacco, Cappelletti, Brosco, Padella, Bikel, Lukaku, Djbril, Boli, Alessio, Mancini. All. Brocchi

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata.

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, SKY GO, HELBIZ LIVE, NOW TV

INIZIO GARA: ore 20:00

Danilo Sandalo

Testa-coda Lecce – L.R. Vicenza

Questa sera alle h. 20:00 allo stadio “Via del Mare” Lecce e L.R. Vicenza si affronteranno nel recupero che chiude la 18a giornata del campionato di Serie BKT 2021-2022. In questo particolare e unico turno infrasettimanale, le due compagini arrivano all’appuntamento con ambizioni differenti, ma ugualmente importanti: da un lato il Lecce con la possibilità di portarsi da solo in testa alla classifica, scavalcando contemporaneamente Brescia e Pisa; dall’altro il L.R. Vicenza per risalire la china, cercando punti e ossigeno in chiave salvezza.

I giallorossi, reduci dall’importantissima vittoria last minute di domenica contro la Cremonese, cercano continuità, mentre i biancorossi vengono dal rocambolesco 3-3 di sabato con il Cittadella

I due allenatori sono pronti alla sfida, consci delle insidie di un campionato quantomai imprevedibile. “Il Vicenza? Hanno giocatori forti – ha dichiarato l’allenatore giallorosso Baroni – ma dovremo mettere in campo il giusto piglio”.

Di contro, il mister biancorosso Brocchi sprona i suoi: “Dobbiamo essere determinati e avere spirito battagliero”.

I giallorossi dovrebbero schierarsi con un 4-3-3 con Gabriel tra i pali; linea difensiva composta da Calabresi, Lucioni, Dermaku e Gallo; centrocampo con Majer, Hjulmand e Gargiulo; tridente formato da Strefezza e Di Mariano a supporto della punta Coda.

Per gli ospiti, invece, possibile 4-2-3-1 con Grandi in porta; Bruscagin, Pasini, De Maio e Crecco in difesa; diga di centrocampo formata da Zonta e Ranocchia; Di Pardo, Proia e Giacomelli sulla trequarti; Meggiorini riferimento offensivo.

 

Nella foto LaPresse mister Baroni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Anche Okoli in Nazionale – Lega B

La Cremonese sempre più protagonista nella Nazionale maggiore. Il CT Roberto Mancini, vista l’indisponibilità di qualche membro del gruppo squadra, ha convocato il difensore grigiorosso Caleb Okoli. Già presente nella nazionale Under 21 di Paolo Nicolato, il calciatore 21enne si unisce alla selezione che sta svolgendo lo stage a Coverciano in vista dei playoff mondiali previsti a Marzo, ritrovando inoltre i compagni di squadra Carnesecchi e Fagioli. Per la squadra di mister Fabio Pecchia si tratta così del terzo giocatore convocato in Nazionale Maggiore.

 

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Nella foto LaPresse Caleb Okoli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Balata: Ristori per la Serie BKT

‘Ristori dal Governo come merita un comparto industriale fortemente attivo sul territorio e grazie al quale vivono migliaia di famiglie’. Lo chiede il presidente della Lega Serie B Mauro Balata a fronte dei mancati incassi da botteghino per questa e la scorsa stagione, ricavi che hanno un’incidenza molto importante per le società della Lega Serie B già penalizzate da una quota di mutualità in netto svantaggio rispetto alle altre nazioni dove esiste un sistema di distribuzione delle risorse evoluto e con numeri nettamente superiori ai nostri. ‘Il calcio infatti – prosegue Balata – e la Serie B in particolare, è un’impresa sociale con forti legami con il proprio territorio. Mettere in crisi una società significa interessare anche migliaia di lavoratori che direttamente e indirettamente vivono grazie al club della propria città che funge da moltiplicatore economico e di ricchezza per il territorio’. ‘Se aggiungiamo poi che le proprietà sono anch’esse sotto pressione a causa della pandemia, ci troviamo a fronteggiare uno scenario che ha necessariamente bisogno di interventi da parte del Governo per una categoria – conclude Balata – funzionale al calcio italiano quale serbatoio di talenti come dimostrano anche le recenti convocazioni in Nazionale di Carnesecchi e Fagioli’.

 

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Al via il “Parco dello Sport”

FIUGGI – Si è chiuso a Fiuggi il doppio giro di conferenze per la presentazione globale del progetto ‘Identità Ciociara’ che ha fatto la prima tappa lo scorso 21 gennaio a Ferentino. In mattinata la presentazione del progetto denominato ‘Parco dello Sport’ nell’aula consiliare della città termale. A fare gli onori di casa il sindaco di Fiuggi, avvocato Alioska Baccarini e al suo fianco il presidente del Club giallazzurro dottor Maurizio Stirpe.

Ad aprire il giro di interventi è il primo cittadino di Fiuggi. Che ha annunciato l’avvio di una vera e propria joint-venture con il Frosinone Calcio per quanto attiene all’area dell’impianto Capo I Prati. Un luogo, anche per allocazione, che deve tornare ad essere il simbolo di Fiuggi: una sorta di cartolina sullo Sport a 360 gradi.

“Porgo il saluto mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della città di Fiuggi al presidente Maurizio Stirpe. Credo che oggi sia assolutamente un giorno importante per quello che noi definiamo il nuovo corso della nostra Città – ha esordito l’avvocato Baccarini -. E’ una giornata importante, la presentazione di questo progetto rappresenta il primo step che avrà delle ricadute importanti sotto l’aspetto sportivo, turistico ma anche a livello più in generale economico e sociale della città di Fiuggi e di tutto il Comprensorio. Per noi è motivo di vanto interloquire con il presidente Stirpe e con il Frosinone Calcio per questo progetto di riqualificazione del nostro centro Sportivo Capo I Prati, che prevede anche l’implementazione della stessa struttura. Quello che mi sento di dire, a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, è che oggi si segna un nuovo passo per quello che sarà il percorso della Città. La nostra Amministrazione in questi 3 anni ha cercato di dare un nuovo volto alla cittadina termale, pensando che certi progetti come quello che presentiamo oggi debbano essere accolti. Anzi, è un dovere dell’Amministrazione Comunale accoglierli. Al di là di quello che sono stati i campanilismi, che nel corso degli ultimi decenni hanno fatto segnare il passo al nostra provincia nei più disparati settori. Siamo convinti che Fiuggi – ha proseguito il Sindaco – per essere uno dei volani di crescita non solo del Nord Ciociaria ma dell’intera provincia, debba eliminare questa sorta di campanilismo e abbracciare il progetto del Frosinone Calcio. Abbiamo sposato in passato altri progetti che stanno facendo bene al ‘brand’ di Fiuggi, sotto altri settori. Siamo convinti che vadano sposati quando hanno una assoluta solidità industriale. Il leit motiv deve essere uno: devono essere presentati e rappresentati da imprenditori di questo spessore, del presidente Stirpe, che non è certo a Fiuggi che deve venire a rappresentare la sua storia imprenditoriale. Davanti a realtà del genere abbiamo il dovere di accoglierli, in ottemperanza con tutte le procedure amministrative di evidenza pubblica. Lo ripeto: progetti del genere fanno del bene a Fiuggi. Quando ci è stato rappresentato dal Presidente, abbiamo capito che il percorso doveva essere necessariamente quello il percorso.  Che parte da uno step sportivo e turistico. Abbiamo accolto il Frosinone durante il ritiro estivo (ma il Frosinone è comunque di casa a Fiuggi nella ventennale gestione del presidente Stirpe, nel lontano giugno 2005 pianificò la storica promozione in serie B ai playoff proprio al Capo I Prati, ndr) e il presidente si è accorto quanto e cosa Fiuggi può sostenere e offrire. Anche grazie al Pnrr proiettato opportunamente sul segmento turistico green, fatto anche di un nuovo termalismo, di una nuova concezione di wellness. Ne abbiamo parlato anche con i nostri Assessori. Ma con interessanti risvolti anche in tema di Sanità pubblica e privata. Quindi Fiuggi come volano del nord della Ciociaria e dell’intera provincia. Sappiamo di poter sviluppare tutto ciò al fianco di imprenditori della qualità del presidente Maurizio Stirpe. Abbiamo preferito tra le tante Società il Frosinone perché, al di là della realtà solida, crediamo fermamente nel territorio. Fiuggi e la Ciociaria debbono andare di pari passo. Il presidente ha visto, ha toccato con mano cosa si poteva fare a Fiuggi e il progetto con ferma convinzione delle parti sta andando avanti”.

Ha preso la parola il massimo dirigente giallazzurro. Una relazione a braccio, ampia, articolata e non meno dettagliata. Stirpe ha toccato tutti i punti di un accordo che dovrà rappresentare lo spartiacque tra il passato e il futuro.

STIRPE E QUELLA FILOSOFIA CHE UNISCE TRE STRUTTURE-CARDINE – “Innanzitutto mi fa piacere condividere col sindaco Baccarini la visione del futuro di una Città come questa – ha esordito Stirpe -. La pandemia può costituire occasione di rilancio e ripartenza, così come potrebbe esserlo per tutta per la nostra provincia. Soprattutto quando noi parliamo di turismo, di cultura della salute, di rigenerazione delle aree industriali e quant’altro: da questo punto di vista Fiuggi può essere la punta dell’iceberg. Spero che dopo tante conseguenze negative la pandemia possa riservare al nostro territorio l’occasione per guardare al futuro in modo diverso. Il progetto si inserisce in una filosofia della quale abbiamo tracciato qualche contorno a Ferentino: ripartiamo da strutture che esistono. Lo stadio di Frosinone esisteva già fin dagli anni Settanta anche se lasciato in una condizione di non fruibilità, l’impianto di Ferentino e quello di Fiuggi esistono. Non andremo a creare nulla di quanto non sia già presente. Cercheremo solamente di rendere quanto c’è già, adeguato a quelle che sono le esigenze del mondo sportivo professionistico ma anche per l’utilizzo da parte della gente. Da questo punto di vista il Centro di Capo I Prati ha potenzialità grandissime. Basta camminare attorno alla pista pedonale, basta dalla pista stessa andare verso il Lago di Canterno. Per poi osservare il campo di calcio e la pista di atletica che purtroppo sta andando in malora e per la quale è necessaria una totale ristrutturazione, rimettendola in asse con il resto dell’impianto. Magari per fare un meeting di atletica. Come è stato disputato per tanti anni a Rieti, diventato per anni uno dei centri più importanti in Italia per disputare gare di Atletica ai massimi livelli. Fiuggi ha tutte le potenzialità per accogliere manifestazioni di questo genere”.

IL DETTAGLIO DEL RESTYLING – “Il nostro progetto non è faraonico – ha proseguito il presidente del Frosinone -, è un progetto nel quale la rigenerazione si mescola con le cose nuove. Ci sarà (mentre scorrono sul maxi schermo delle slides., ndr), partendo da quello che esiste, sullo stadio nuovo la rivisitazione della tribuna, della pista e degli spogliatoi dove mi risulta si stia già lavorando ma dove andremo ed operare anche noi se sarà necessario, per adeguarli ai nostri standard. Mi preme dirlo: lo stadio rimarrà il campo dove l’Atletico Fiuggi continuerà a giocare le sue partite. Oltretutto rimarrà un campo di proprietà del Comune, l’unico rapporto sarà di convenzione attraverso un canone ‘umano’ che sarà in funzione della categoria e l’uso verrà opportunamente disciplinato. Sarà messo a norma l’altro campo in erba e dove c’è il campo di calciotto verranno realizzati 4 campi di paddle coperti. Ed anche da questo punto di vista si può sviluppare qualcosa di agonistico. L’altro campo in erba sarà dotato di spogliatoi, il manto erboso sarà uguale al campo in erba centrale mentre saranno realizzati due campi in sintetico perché – come già annunciato dallo stesso Stirpe nella conferenza di dicembre – noi porteremo il Settore Giovanile e la sede per il nord della provincia dell’Accademia”.

IL CAPO I PRATI, LA CASA DELLO SPORT E DELL’INTRATTENIMENTO – “Naturalmente questi campi potranno essere utilizzati da altre squadre, anche per ritiri estivi. Il Napoli ad esempio, che non capisco perché debba andare a Castel di Sangro, la Roma o la Lazio saranno le prime Società che andremo a ‘stalkerizzare’ per portarle qui a Fiuggi. Ma faremo la stessa cosa anche altre per squadre di serie B o di Lega Pro che potrebbero anche loro pensare di fermarsi a Fiuggi per il periodo di preparazione piuttosto che salire al Nord. L’imperativo quindi sarà sfruttare questi 4 campi di calcio appieno. Mi diceva l’assessore della presenza di una squadra di Seconda categoria, potrà starci tranquillamente. Poi c’è il discorso relativo alla piscina, che attualmente è utilizzata solo l’estate: noi vogliamo farla utilizzare sempre, anche per un ragionamento agonistico in prospettiva. Abbiamo studiato anche la possibilità di poterla riscaldare. Per quanto riguarda ancora il Frosinone, portare a Fiuggi le squadre del settore giovanile significa dare la possibilità di alloggiare in Città, faremo delle convenzioni con gli alberghi e cercheremo anche di far studiare qui i ragazzi, compatibilmente con la presenza degli Istituti. Poi c’è la parte relativa al Parco Giochi dei bambini, quindi il Capo I Prati un luogo di intrattenimento per le famiglie a 360 gradi”.

IL TIMING, L’IMPIANTO RIMANE COMUNALE – “Non cambiamo il profilo di missione – ha concluso Stirpe -, l’impianto rimane comunale, l’investimento sarà attorno ai 10 milioni e la struttura nella sua completezza sarà realizzabile in 24 mesi dal momento della posa della prima pietra. Sarà quindi realizzato progressivamente, il 24° mese è il punto di arrivo di una ristrutturazione modulare.  Speriamo che all’inizio del 2024 di averlo finito. Ma sarà un punto di partenza. In seguito potrebbero esserci altre valutazioni, per altri sport. Aggiungo che l’impianto dovrà diventare anche un Centro federale di raduno per nazionali giovanili e femminili e un punto di incontro per chi ama lo sport. Questo è il profilo definitivo di missione. Siamo orgogliosi di realizzare questa iniziativa, come è curioso il Sindaco: attraverso il Frosinone dovrà esserci anche una rinascita che servirà anche a valutare lo spirito di coesione nella nostra provincia. Il calcio, in questo caso il Frosinone, deve diventare un veicolo attraverso il quale non solo trasmettiamo coesione ma trasmettiamo anche la necessità di avere e conservare una identità, soprattutto rivolta ai giovani. La possibilità di fare bene c’è ma serve un impegno che vada oltre le proprie convenienze personali. Certe volte le cose si fanno perché si debbono fare e non perché conviene farle. Noi se volevamo realizzare qualcosa strettamente più funzionale per il Frosinone avremmo potuto investire meno ma avremmo avuto anche meno. Adesso invece vogliamo cambiare l’inerzia del modo di ragionare: creare un progetto che possa essere utile a rigenerare e riqualificare quelle cose che sono state abbandonate. Tutto ciò è innegabilmente legato anche alla mancanza di risorse, il nostro Paese fino alla fine degli anni Ottanta andava in una certa direzione, poi improvvisamente ha preso un’altra strada che ha portato a trascurare aspetti e infrastrutture. Questo progetto, ripeto, è complementare a quello di Ferentino e allo stadio di Frosinone, vertebre di una spina dorsale necessarie ad aiutarci ad aumentare lo spirito di coesione attorno alla nostra squadra di calcio”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B da Papa Francesco

Domani la famiglia della Serie BKT incontrerà Papa Francesco. Il presidente della Lega Serie B Mauro Balata presiederà una delegazione dei club che partecipano al campionato e insieme saranno ricevuti in udienza nell’Aula Paolo VI in Vaticano dal Santo Padre, guida spirituale che ha sempre riconosciuto nello sport uno strumento di socialità e condivisione.

 

Nella foto il Presidente Mauro Balata

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Meggiorini fa 100 – Lega B

360’                  Si rimette in carreggiata il Pisa, che fa 0-0 a Ferrara contro la Spal di Venturato. I toscani da 360’ non subiscono reti fuori casa, ultima firmata Enrico Baldini nel recupero di Cittadella-Pisa 2-0 del 7 novembre scorso.

 

1975                 Vittoria di prestigio per l’Alessandria che supera 2-0 il Benevento al “Moccagatta”: i grigi non segnavano due reti in casa in un match di serie B dal 22 giugno 1975, quando rimandarono sconfitta la Sambenedettese.

 

                     Domenico Frare è il primo giocatore della Serie BKT 2021/22 a segno nella stessa gara di andata e ritorno: decisivo ad agosto per l’1-0 del Cittadella sul Vicenza al “Tombolato”, ha segnato anche una delle 3 reti granata al “Menti” domenica scorsa.

 

1                      Prima vittoria esterna stagionale del Pordenone, che non faceva festa lontano da casa dal 9 febbraio scorso, 3-1 a Ferrara sulla Spal. Ora restano Cosenza e Crotone ancora senza successi esterni nella B 2021/22.

 

7                      Seconda vittoria esterna in 7 giorni per l’Ascoli, al settimo successo esterno stagionale: solo il Brescia (8) ha fatto finora meglio dei marchigiani.

 

1                      Senza fine la crisi della Reggina, 1 punto nelle ultime 8 giornate ed oramai senza reti da 254’.

 

Il personaggio della settimana

Riccardo Meggiorini, classe 1985, firma la 100° rete da professionista, sommandone fino ad oggi 25 in serie A, 44 in B (sola regular season), 23 in C, 7 in coppa Italia ed 1 nei playoff cadetti. Le prime 26 febbraio 2006, in Giulianova-Cittadella 0-2 in Lega Pro, con la maglia granata, a cui domenica sera ha siglato la sua prima rete da ex.

 

Foto: Football Data

Nella foto LaPresse Riccardo Meggiorini coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, 8 squalificati – Lega B

Sono otto i giocatori squalificati durante il ventesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: BITTANTE Luca (Cosenza), BRANCA Simone (Cittadella), SCHIRO’ Thomas (Crotone), TOUNKARA Mamadou (Cittadella), RICCI Matteo (Frosinone), VALERI Emanuele (Cremonese), VALOTI Mattia (Monza), ZAMMARINI Roberto (Pordenone).

 

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Nella foto LaPresse Bittante del Cosenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Carnesecchi e Fagioli in nazionale

La Serie BKT si tinge di azzurro. Marco Carnesecchi e Nicolò Fagioli, entrambi in forze alla Cremonese, sono stati convocati dal CT della Nazionale maggiore Roberto Mancini per uno stage che prenderà il via mercoledì 26 gennaio e si concluderà venerdì 28 a Coverciano in vista dei play off di qualificazione al Mondiale in programma a fine marzo.

 

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Nella foto LaPresse Carnesecchi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Reggina, Stellone nuovo allenatore – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, Reggina 1914 comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Roberto Stellone, il quale si avvarrà del supporto del preparatore atletico, Giuseppe Puleo, e del collaboratore tecnico, Andrea Gennari.

Nato a Roma il 22 luglio del 1977, mister Stellone nella propria carriera da calciatore professionista ha ricoperto il ruolo di attaccante, totalizzando 97 reti in 382 presenze ed indossando anche la maglia amaranto (serie A, stagione 2003/2004).

Il percorso da allenatore, iniziato nel 2011, lo ha già visto sulle panchine di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli ed Arezzo. Nell’esperienza di Frosinone, il tecnico capitolino ha vinto uno scudetto di categoria con la Berretti, per poi portare la prima squadra giallazzurra dalla Lega Pro alla serie A.

Al nuovo mister, un caloroso benvenuto nella grande famiglia amaranto.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 25 gennaiopresso il centro sportivo Sant’Agata, all’interno della “sala Nakamura”. L’orario d’inizio è stato fissato per le ore 11:00″.

 

Nella foto LaPresse Roberto Stellone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Caicedo-Inter, ecco chi è il pupillo di Inzaghi

L’attaccante ecuadoriano è rimasto nel cuore dei tifosi laziali per un gol nel derby ma non solo. Infanzia difficile, ottenne uno stage nella cantera del Boca grazie a un programma tv. L’Italia è la sua seconda casa, l’Inter il suo futuro?

Premio oscar come attore non protagonista. E, di conseguenza, ha molte più soddisfazioni di personaggi più quotati di lui. Felipe Caicedo è così. Parte in sordina, ma alla fine conquista tutti. Come ha fatto alla Lazio. Una prima stagione per nulla soddisfacente (pesanti gli errori nella penultima giornata di campionato che la Lazio pareggiò a Crotone, fallendo così la qualificazione in Champions League), poi però è sbocciato. I tifosi biancocelesti, inizialmente molto severi nei suoi confronti, lo hanno perfino idolatrato proprio per l’umiltà con la quale si è sempre posto. “Spero che i tifosi mi ricordino per questo gol e non per l’errore a Crotone”, disse al termine di un derby vinto proprio con una sua rete. In realtà i…

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Lecce mai domo: batte la Cremonese al fotofinish e si piazza al terzo posto in classifica.

Grazie ad un’ autorete arrivata al 91′ minuto di gioco da parte di Okoli, il Lecce supera per 2-1 la Cremonese vendicando parzialmente il 3-0 subito all’ andata, piazzandosi così al terzo posto in classifica in attesa di giocare il recupero contro il Vicenza in programma mercoledì sera. Una gara quella contro i veneti che potrebbe regalare ai ragazzi di Marco Baroni addirittura il primo posto in graduatoria nel caso dovesse arrivare una vittoria.
Tornando alla gara, il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con Antonino Gallo che, dopo una serpentina in area trafigge il numero uno grigiorosso Carnesecchi, nonchè suò compagno di squadra nella nazionale under 21.
Passa appena un minuto e la Cremonese trova il pareggio con Daniel Ciofani che di testa trova il pareggio.
Nel secondo tempo le due squadre provano in maniera molto timida ad impensierire gli estremi difensori avversari, ma al 91′ minuto arriva il colpo di scena che non t’ aspetti con Gallo che scaraventa in area un cross sul quale svetta il difensore della Cremonese Okoli il quale involontariamente beffa Carnesecchi con il pallone che si insacca all’ angolino, regalando al Lecce una vittoria insperata e che proietta i salentini nell’ Olimpo del torneo cadetto.

Danilo Sandalo

Il Lecce azzecca il sorpasso

L.R. Vicenza-Cittadella 3-3

Rocambolesco pareggio 3-3 tra Vicenza e Cittadella (che chiude in nove). L’ex Proia, prima al 6′ colpisce la traversa con un colpo di tacco; quindi, al 10′ sblocca il risultato con un colpo di testa su sponda di De Maio. Immediata la replica del Cittadella, che pareggia solo 5′ più tardi con Frare, libero di svettare in area, e passa in vantaggio al 21′ con Okwonkwo, che riprende una respinta di Grandi su Branca. Allo scadere l’arbitro Marini punisce con il rigore una trattenuta in area ai danni di Teodorczyk: il polacco si fa respingere il tiro da Kastrati, ma l’arbitro ordina la ripetizione, perché tre giocatori del Cittadella erano entrati in area, e stavolta Da Cruz insacca. Nella ripresa ospiti di nuovo avanti al 57′ con Branca, imbeccato da un assist di Okwonkwo. All’82’ Kastrati in uscita frana su Diaw e Marini assegna un altro rigore al Vicenza. Dagli undici metri va Meggiorini, che insacca il definitivo 3-3. Espulsi nel finale Branca e Tounkara.

 

Lecce-Cremonese 2-1

Un autogol di Okoli regala al Lecce, in pieno recupero, una vittoria che vale doppio. Senza quell’autorete del centrale grigiorosso – che ha cercato di anticipare Strefezza, ma ha colpito male di testa un lancio in area di Gallo – la partita si sarebbe conclusa in parità. E’ stato, infatti, interessante e meglio giocato il primo tempo durante il quale ci sono state diverse azioni da rete e due gol nel giro di un minuto: prima al 14′ il terzino Gallo e sessanta secondi dopo il bomber Ciofani su errore di Dermaku. Poi la partita è stata giocata con molta accortezza soprattutto dalla Cremonese che – dopo il pari – ha puntato a tornare a casa imbattuta. Da parte sua il Lecce ha cercato con maggiore coraggio di vincere e alla fine ci è riuscito grazie all’autogol di Okoli. Una vittoria-rilancio per il Lecce che mercoledì sera, nel recupero con il L.R.Vicenza – in caso di vittoria – può conquistare il primo posto in classifica.

 

Nella foto La Presse Gallo autore del vantaggio del Lecce

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gol levante: giapponesi d’Italia fra fenomeni, meteore e highlander…

Passano gli anni, che per lui sono 45, e aumentano anche i suoi connazionali nella storia della Serie A, ma il giapponese più famoso d’Italia resta certamente Hidetoshi Nakata, portato in Serie A dalla genialità di Luciano Gaucci, che lo tessera per il Perugia nel 1998. Il trequartista di strada ne fa, trovando anche il modo di essere decisivo per il terzo scudetto della Roma e per la conquista di una Coppa Italia con la maglia del Parma. Per lui sette anni in Italia, vestendo anche le maglie di Fiorentina e Bologna. Ora si dedica al sakè, con la consapevolezza di aver segnato un’epoca sia per il calcio del suo paese che nel campionato di casa nostra. Ma i calciatori…del “gol levante” ne hanno di storie da raccontare in Italia, tra qualche grande giocatore, molte esperienze brevi e meteore già dimenticate.

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Colpi di Alessandria e Pordenone

Solito divertimento, imprevedibilità e spettacolo in Serie BKT: gol, emozioni e gare combattute fino all’ultimo secondo. La cura Venturato sembra funzionare e dopo il Benevento la Spal ferma anche la capolista Pisa. Un pareggio per 0-0 che sta stretto agli estensi, coi toscani che hanno pensato soprattutto a difendersi creando in pratica una sola occasione al 19′ della ripresa sventata alla grande da Thiam. Troppo poco per pensare di portare a casa l’intera posta. Le scorie della sconfitta interna patita contro il Frosinone evidentemente non sono state ancora smaltite. Non ne approfitta, però, il Brescia, con la squadra di Inzaghi non va oltre l’1-1 con la Ternana. Il Rigamonti rimane tabù: ultima vittoria a novembre con il Pordenone. Gli umbri di Lucarelli, invece, escono dal campo con merito e con un punto in tasca. Vantaggio della Ternana all’11’: Sorensen colpisce di testa dal cuore dell’area di rigore, palla deviata da Bisoli ad ingannare Joronen non perfetto nell’occasione. Le rondinelle trovano il pareggio al 34′ con Jagiello. Nel finale traversa dell’ex Donnarumma a negare il gol vittoria agli umbri.

Davide batte ancora una volta Golia. L’Alessandria supera per 2-0 il Benevento tornando alla vittoria dopo più di un mese di inattività tra sosta natalizia e gare rinviate a causa del Covid. Partita quasi perfetta per la squadra guidata da mister Moreno Longo che stende i sanniti con i colpi di Lunetta e Casarini. Dopo due gare senza successi torna a vincere il Monza e lo fa per 1-0 allo U-Power Stadium contro una Reggina sempre più in crisi. Decide al 51′ Mota Carvalho che perfeziona in rete un’azione avviata da D’Alessandro. L’Ascoli sbanca il “Marulla” per 3-1 contro un Cosenza, che ha ricordato commossa Gianni Di Marzio scomparso oggi, alla quinta sconfitta casalinga consecutiva. I marchigiani passano in vantaggio dopo pochi minuti con l’ex Collocolo, i calabresi pareggiano con un autogol di Tsadjout. Ma con un calcio di rigore di Caligara e una rete di Iliev l’Ascoli conquista tre punti importanti in chiave playoff. Pari per 1-1 tra Como e Crotone: padroni di casa avanti con un rigore realizzato da Cerri, pari dei calabresi sempre dal dischetto con Maric. Infine, successo a sorpresa del Pordenone a Perugia. Decide al 90′ Cambiaghi con un tiro dalla distanza deviato che non lascia scampo a Chichizola.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Chiarello

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cicerelli fa felice il Frosinone

Il Frosinone replica l’impresa di una settimana fa a Pisa vincendo anche in casa del Parma sempre più distante dalla zona play-off. Già nel primo tempo sono i ciociari a rendersi più pericolosi con la conclusione a giro di Zerbin e il colpo di testa di Garritano, entrambi sventati ottimamente da Buffon. Il gol partita arriva, però, al 27′ della ripresa: Schiattarella perde un sanguinoso pallone nei pressi della metacampo, Novakovich serve il neoentrato Cicerelli che si accentra e di destro insacca nell’angolino più lontano. La reazione dei crociati è affidata al tentativo da fuori di Vazquez che colpisce in pieno la traversa e a una pericolosa conclusione di Inglese terminata fuori.

 

Nella foto La Presse il gol di Cicerelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ufficiale Real Siti, ceduto Todorov alla Ternana

Dall’Eccellenza alla Serie B. Giorgio Todorov, attaccante classe 2006, passa dunque dal Real Siti alla Ternana. Ragazzo di qualità, Todorov in passato era stato anche nel mirino del Milan. Adesso rinforzerà il settore giovanile delle Fere, in attesa del balzo in prima squadra.

Così ne ha dato l’annuncio l’A.C. Real Siti su Facebook: “Dopo un percorso che lo ha visto crescere nel settore giovanile del Real Siti, iniziato dai primi calci fino all’esordio in prima squadra nel Campionato di Eccellenza Regionale, da oggi lo vedremo nell’Under 16 Nazionale della Ternana calcio! Caro Giorgio, ti facciamo un enorme in bocca al lupo e ti ricordiamo di lavorare tanto ed impegnarti sempre al 100%!“.

La Roma di Mourinho si aggiudica il derby giallorosso: Lecce fuori a testa alta.

Come da pronostico la Roma di Josè Mourinho passa il turno di Coppa Italia grazie al 3-1 inflitto al Lecce di Marco Baroni, unica squadra di Serie B ancora in corsa nella competizione.
Una gara che, sebbene sulla carta sembrava potesse essere senza storia con i salentini potenziali vittime sacrificali, ha di fatto dimostrato il valore dei leccesi che hanno messo in difficoltà i capitolini forse oltre le aspettative.
Avvio scoppiettante del Lecce che tiene testa alla Roma chiudendo gli spazi e provando ad approfittare delle distrazioni degli avversari e al 14′ minuto del primo tempo passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Calabresi su azione da calcio d’ angolo.
La Roma non solo non reagisce ma sembra addirittura non aver accusato il colpo continuando la sua partita fatta di inerzia e scarsa verve fino a quando i 5000 dell’ Olimpico non iniziano a rumoreggiare probabilmente chiedendo una reazione ai propri giocatori e così al 40′ minuto del primo tempo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, è Kumbulla a sancire il pareggio.
La ripresa si apre con l’ ingresso in campo di Zaniolo e Vina con l’ attaccante azzurro che si rende subito protagonista cogliendo in pieno il palo con un tiro da fuori.
Il Lecce sembra indietreggiare, complice anche la stanchezza e lo scarso utilizzo di altri elementi spesso titolari, e la Roma ne approfitta passando in vantaggio con Abraham al 54′ minuto.
Il Lecce non molla ma viene punito dalla troppa severità dell’ arbitro che al 62′ espelle Gargiulo per doppia ammonizione.
All’ 81′ minuto il neo entrato Shomurodov sigla il gol del definitivo 3-1 che consente ai ragazzi di Mourinho di passare il turno ed affrontare l’ Inter nel prossimo turno di Coppa Italia.
Il Lecce esce a testa alta dalla competizione con il solo rammarico che questa Roma di spessore aveva solo il grande blasone da mettere in mostra e che con un’ altra formazione probabilmente si sarebbe potuto tentare il colpaccio che avrebbe dato lustro ed orgoglio sia all’ autostima della squadra che della piazza, invece ci si è accontentati di essersi regalati solo una bella e meritata serata di gala giocata all’ altezza di una grande squadra nonostante la differenza di categoria.
Al Lecce vanno senza dubbio gli applausi nonostante tutto sperando che in futuro partite come questa possano assumere un valore su cui investire molto più seriamente di come lo si sia fatto fin ora.

Danilo Sandalo

20a giornata Serie BKT 2021/2022: i precedenti

La 20a giornata di andata del campionato di Serie BKT 2021/2022 è ormai alle porte. In attesa che le squadre scendano in campo, ecco i precedenti dei match che si disputeranno.

 

Parma – Frosinone (venerdì 21 gennaio, ore 20.30)

I precedenti ufficiali tra le due squadre in Emilia sono 4, con padroni di casa mai sconfitti: a bilancio 2 successi del Parma ed altrettanti pareggi.

Parma in serie utile da 3 giornate, 1 vittoria e 2 pareggi lo score ducale: eguagliata la striscia positiva record stagionale, come tra 1° e 3° giornata di andata (2 vittorie ed 1 pareggio) e tra 6° ed 8° di andata (tre pareggi).

Parma formazione cadetta che fa meno sostituzioni dopo 19 giornate: su 95 a disposizione, soltanto 71 effettuate dagli emiliani.

Parma unica compagine cadetta 2021/22 ancora senza rigori a favore e squadra più “tartassata”, avendone già subiti 6.

Frosinone a secco una sola volta nelle ultime 12 gare ufficiali, 0-0 casalingo con il Lecce lo scorso 20 novembre in Serie BKT: nel mezzo i ciociari hanno messo a segno 23 marcature. In queste 12 partite prese in considerazione i giallazzurri hanno perso soltanto in una occasione, 2-3 in casa del Monza l’11 dicembre scorso in cadetteria: la formazione di Grosso nei restanti 11 match ha raccolto 5 vittorie e 6 pareggi.

Alessio Tribuzzi ed Emanuele Pio Cicerelli, insieme a Gaetano Masucci (Pisa), sono i 3 re dei subentranti nella Serie BKT 2021/22: alla 19° giornata sono 13 i loro ingressi a partita in corso.

Frosinone scatenato prima della pausa: 11 le marcature ciociare fra 31’ e 45’ inclusi recuperi.

Il Frosinone, nella Serie BKT 2021/22, è la squadra che ha perso di meno (2 sole volte, come il Lecce). Ciociari da record per numero di pareggi, 10 in 19 giornate, primato condiviso con il Perugia.

Un solo confronto tecnico ufficiale tra Giuseppe Iachini e Fabio Grosso: nel match di coppa Italia disputatosi il 29 novembre 2017, il Sassuolo di Iachini ebbe la meglio sul Bari guidato da Grosso per 2-1 a Reggio Emilia.

La gara di Coppa Italia, 6 agosto 2017, è stata la prima partita come allenatore di un club professionistico per Fabio Grosso: fu 2-1 per il “suo” Bari grazie ad una doppietta di Galano (36’ e 89’) dopo provvisorio vantaggio emiliano con Calaiò al 2’.

 

 

Alessandria – Benevento (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

Seconda gara ufficiale in Piemonte tra le due compagini: a bilancio il match di Coppa Italia del 6 dicembre 2009 vinto dai padroni di casa per 1-0.

Alessandria a secco in casa da 221’, ultima rete firmata da Mustacchio al 49’ di Alessandria-Cremonese 1-0 del 27 novembre scorso in Serie B: da allora si contano i residui 41’ di quel match e i restanti 180’ delle intere partite perse contro Cittadella (0-1) e Parma (0-2).

Alessandria una delle 4 compagini cadette 2021/22 che segnano di meno con subentranti: 1 sola rete, come Ascoli, Perugia e Cittadella.

Alessandria formazione della B 2021/22 più distratta nei primi 15’ di gioco: 7 le reti subite dai grigi.

Benevento sconfitto una sola volta nelle ultime 8 gare ufficiali, 1-2 in casa della Fiorentina in Coppa Italia lo scorso 15 dicembre; nel mezzo i sanniti hanno raccolto 5 vittorie e 2 pareggi (striscia raggiunta nella sola Serie B).

La formazione sannita è una delle cooperative del gol nella Serie BKT 2021/22: 14 marcatori diversi, come il Brescia di Inzaghi.

Tra Moreno Longo e Fabio Caserta un solo precedente tecnico ufficiale, quello della gara d’andata di questo campionato, quando il Benevento s’impose in casa 4-3, il 22 agosto scorso.

Gennaio mese d’oro per le squadre guidate da Moreno Longo: il coach dei grigi viaggia ad una media punti-partita di 2,40, frutto di un bilancio composto da 4 vittorie ed 1 sconfitta in sole 5 gare disputate.

 

 

Brescia – Ternana (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

Nei 18 precedenti ufficiali a Brescia, Ternana mai vittoriosa: il bilancio vede 11 successi dei padroni di casa e 7 pareggi. A confermare il dato negativo, le reti segnate in queste sfide dalla formazione umbra: 8, con ben 11 gare finite senza che i rossoverdi abbiano segnato al “Rigamonti”. Storica la sfida dell’ 8 giugno 1980, vinta 1-0 dalle “rondinelle” all’ultima giornata di campionato, che valse la promozione in serie A del Brescia, allenato da Gigi Simoni.

Il Brescia non riesce a segnare più di una rete davanti al proprio pubblico dal 3 ottobre scorso, quando perse 2-4 col Como: da allora le “rondinelle” in casa hanno siglato 4 reti in 6 partite, tutte in gare diverse. Non a caso il Brescia è una delle 9 compagini cadette 2021/22 che fa meglio fuori casa che tra le mura amiche (come Parma, Ascoli, Como, Vicenza, Reggina, Frosinone, Spal): 12 punti al “Rigamonti”, 25 fuori, più del doppio, con ben 8 successi esterni, che a fine andata hanno permesso alla squadra di Inzaghi di eguagliare il record assoluto di vittorie in trasferta nella storia della Serie B dal 1929/30 ad oggi, come ChievoVerona e Pisa nel torneo 2007/08.

Brescia una delle due compagini cadette che vincono di più nel 2021/22: 11 partite su 19, come il Pisa.

Brescia una delle due cooperative del gol nella Serie BKT 2021/22: 14 marcatori diversi, come il Benevento. Brescia che detiene, nell’attuale stagione cadetta, anche il primato di squadra che nelle riprese guadagna il maggior numero di punti, +10 rispetto ai risultati al 45’, con ben 9 reti segnate nei 15’ finali di gara (record del torneo dal 76’ al 90’ inclusi recuperi).

Ternana squadra cadetta 2021/22 che si segna più autoreti: 2 in 19 giornate.

Un solo successo nelle ultime 8 gare ufficiali per la Ternana, 1-0 casalingo sul Crotone lo scorso 29 novembre: nelle restanti 7 partite considerate i rossoverdi hanno raccolto 4 pareggi e 3 sconfitte.

In trasferta, nella sola Serie BKT, la formazione di Lucarelli ha perso un solo match negli ultimi 6, 1-3 in casa del Cosenza il 27 ottobre scorso: nel mezzo gli umbri hanno racimolato 2 successi e 3 pareggi, andando a segno in tutte queste 6 partite: 11 marcature.

Turn-over ai massimi per la Ternana, assieme alla Reggina la squadra della Serie BKT 2021/22 che fa più cambi dopo 19 giornate e 95 a disposizione: 94 sia per i rossoverdi che per gli amaranto.

Alfredo Donnarumma verso il 200° gettone in Serie B (sola regular season), nel giorno del suo ritorno da ex al “Rigamonti”: ad oggi ne conta 199, raccolti con le maglie di Cittadella, Salernitana, Empoli, Brescia e Ternana. Esordio in cadetteria datato 14 settembre 2013, Cittadella-Latina 0-0.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Filippo Inzaghi e Cristiano Lucarelli: a bilancio la gara d’andata di questo campionato in cui il Brescia s’impose in trasferta 2-0 grazie alla doppietta di Bajic, il 22 agosto scorso.

Gennaio periodo “buio” per le formazioni guidate da Filippo Inzaghi: il coach delle “rondinelle” viaggia ad una media punti-partita di 1,05, frutto di un bilancio composto da 5 successi, 5 pareggi e 9 sconfitte in 19 match disputati.

 

Como – Crotone (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

Terzo incrocio ufficiale al “Sinigaglia” tra le due squadre, con lariani mai vittoriosi: a bilancio 1 pareggio ed 1 successo rossoblù. Ogni volta che le due squadre si sono affrontante, una è riuscita a salire in serie A: il Como nel 2001/02 ed il Crotone nel 2015/16.

Como una delle 9 squadre cadette 2021/22 che fa più punti in trasferta che in casa: 13 lontano dal “Sinigaglia”, 12 fra le mura amiche; come i lariani, Parma, Spal, Brescia, Vicenza, Ascoli, Reggina, Perugia e Frosinone.

Un solo successo nelle ultime 7 gare ufficiali per il Como, 1-0 a Vicenza lo scorso 12 dicembre; nel mezzo i lariani hanno raccolto 3 pareggi ed altrettante sconfitte. Tuttavia in casa la formazione di Gattuso ha subito una sola sconfitta nelle ultime 7 partite, 0-1 dal Pisa il 5 dicembre scorso: nei restanti 6 match sono arrivate 3 vittorie ed altrettanti pareggi.

Ismail H’Maidat vicino alla presenza numero 100 con squadre italiane: finora ne conta 99, di cui 50 in Serie B, 45 in Lega Pro, 5 in Coppa Italia ed 1 in altri tornei post season, con le maglie di Brescia e Como. Debutto assoluto datato 30 maggio 2014 in Serie B, Trapani-Brescia 0-1.

Como formazione con più rigori della Serie BKT 2021/22: 7 calciati in 19 giornate dalla formazione di Gattuso.

Como squadra più prolifica della B 2021/22 nei primi 15’ della ripresa: 7 le marcature lariane, a pari merito con il Cittadella.

Crotone ancora senza successi esterni nella B 2021/22 (come Pordenone e Cosenza). L’ultima vittoria esterna dei pitagorici risale al match del “Tardini”, 4-3 lo scorso 22 aprile in A; da allora 2 pareggi e 9 sconfitte in 11 trasferte, reduce da 7 k.o. consecutivi ed ultimo pareggio datato 17 settembre scorso, 2-2 a Brescia. Da 22 gare esterne rossoblù sempre a porta aperta, con ultimo “clean sheet” il 15 dicembre 2020, 0-0 a Udine in serie A; poi un totale di 64 reti al passivo.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Giacomo Gattuso e Francesco Modesto ed è sempre stato pareggio: Pro Vercelli-Como 1-1 la scorsa stagione in C e Crotone-Como 2-2 nella gara d’andata di questo campionato.

Gennaio periodo “buio” per le formazioni guidate da Francesco Modesto: il coach rossoblù viaggia ad una media punti-partita di 0,81, frutto di un bilancio composto da 2 successi, 3 pareggi e 6 sconfitte in 11 match disputati.

Un’ultima curiosità: l’unica rete di Francesco Modesto con la maglia del Crotone fu quella che sbloccò Crotone-Como 2-0 del 23 aprile 2016 allo “Scida”: rete al 25’, poi raddoppio al 44’ di Budimir.

 

 

Cosenza – Ascoli (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

In Calabria i confronti ufficiali fra le due squadre sono 11: 4 le vittorie dei padroni di casa, 5 pareggi e 2 affermazioni marchigiane.

Cosenza a secco davanti al proprio pubblico da 386’, ultima rete firmata da Millico al 64’ del match vinto per 3-1 contro la Ternana dello scorso 27 ottobre; da allora si contano i residui 26’ di quel match ed i restanti 360’ delle intere partite perse 0-1 contro Reggina e Spal e 0-2 con la Cremonese e il Pisa. A confermare questo dato il fatto che il Cosenza ha l’attacco più anemico della B 2021/22 (15 sole reti segnate, come Vicenza e Pordenone) e manda in rete meno giocatori (appena 6, come la Reggina).

Otto gare ufficiali consecutive senza vittoria per il Cosenza, con ultimo successo il suddetto 3-1 con la Ternana: in questi 8 match i rossoblù hanno raccolto 2 pareggi e 6 sconfitte.

Cosenza squadra “fair play” del campionato di Serie BKT 2021/22: 33 le ammonizioni subite dopo 19 giornate.

Cosenza svagato dopo la pausa: 8 le reti subite dai rossoblù calabresi fra 46’ e 60’ di gioco, record nella B 2021/22.

Luca Palmiero al 100° gettone nella Serie B: finora ne conta 99, raccolti con le divise di Pescara, ChievoVerona e Cosenza.

Ascoli una delle 9 compagini cadette 2021/22 che fa meglio fuori casa che fra le mura amiche (come Brescia, Parma, Spal, Como, Reggina, Vicenza, Perugia e Frosinone): 20 punti esterni per i marchigiani contro i 9 al “Del Duca”.

Ascoli a secco lontano da casa una sola volta in stagione, 0-2 a Cittadella lo scorso 11 dicembre in serie B: da inizio annata i bianconeri hanno segnato 19 marcature in trasferta.

Panchina anemica per i bianconeri: 1 sola rete siglata da subentranti in 19 turni, come Perugia, Alessandria e Cittadella.

Stagione d’oro per Federico Dionisi, 7 gol nelle prime 17 giornate e calciatore più determinante della Serie BKT 2021/22 con 13 punti portati grazie alle sue reti determinanti (su 26 totali bianconeri). Federico Dionisi sta scalando la classifica marcatori all-time della Serie B: alla sesta rete stagionale,  l’attaccante dell’Ascoli è salito a 110 marcature nella regular season di Serie B all-time, miglior marcatore cadetto in attività ed all’undicesimo posto della classifica assoluta, dal 1929/30 ad oggi, avendo agganciato con la rete prima della sosta al Vicenza Vinicio Viani, che ancor oggi resta il marcatore principe di una singola annata cadetta, 35 reti nel Livorno 1939/40. Per entrare nella top-ten Dionisi, adesso, dovrà segnare altri 5 gol per agganciare al decimo posto Marco Ferrante, a quota 115.

Un solo precedente tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi ed Andrea Sottil, riferito allo scorso campionato cadetto: 2-1 casalingo per i rossoblù datato 2 aprile 2021.

 

Monza – Reggina (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

In Brianza si contano 12 precedenti ufficiali fra le due squadre: score di 4 vittorie biancorosse, 6 pareggi e 2 successi calabresi.

Monza a secco in casa una sola volta nelle ultime 17 gare, 0-2 contro il Brescia lo scorso 10 maggio nella Serie B della stagione passata; nelle restanti 16 partite prese in considerazione 30 reti messe a segno. Quella con il Brescia è l’ultima sconfitta interna biancorossa: il Monza è una delle 2 compagini cadette 2021/22 ancora senza sconfitte in casa, come il Lecce. I brianzoli, allo “U-Power Stadium” arrivano da 6 vittorie ed 1 pareggio (2-2 il Perugia domenica scorsa, umbri acciuffati in extremis dalla rete di Ciurria al 96’).

Monza formazione cadetta 2021/22 regina per gol di subentranti, 10 firmati come la Cremonese. le 10 reti monzesi portano la firma di Ciurria e Gytkjaer (2 a testa), Carlos Augusto, D’Alessandro, Machin, Mazzitelli, Sampirisi e Vignato (1 ciascuno).

Andrea Barberis vicino al gettone numero 300 con squadre italiane: finora ne conta 299, di cui 64 in Serie A, 185 in Serie B, 24 in Lega Pro, 18 in Coppa Italia e 8 in altri tornei post-season, con le maglie di Pisa, Varese, Crotone e Monza.

Stesso traguardo per il compagno di squadra Salvatore Andrea Molina: 299 le presenze fin qui raggiunte, suddivise in 33 di Serie A, 198 di Serie B, 49 di Lega Pro, 14 di Coppa Italia e 5 di altri tornei post season, con le maglie di Foggia, Barletta, Modena, Atalanta, Carpi, Cesena, Perugia, Avellino, Crotone e Monza. Debutto assoluto datato 7 agosto 2011 in Coppa Italia, Foggia-Trapani 3-0.

Un solo successo per la Reggina nelle ultime 9 gare ufficiali, 1-0 a Cosenza lo scorso 5 novembre in Serie B: nel mezzo gli amaranto hanno raccolto 1 pareggio e ben 7 sconfitte.

Reggina una delle 9 formazioni cadette 2021/22 che fa più punti fuori casa che fra le mura amiche (come Vicenza, Ascoli, Como, Perugia, Frosinone, Brescia, Spal e Parma): 12 in trasferta ed 11 al “Granillo”.

Turn-over ai massimi per la Reggina, assieme alla Ternana la squadra della B 2021/22 che fa più cambi dopo 19 giornate e 95 a disposizione: 94 sia per gli amaranto che per i rossoverdi.

Karim Laribi vicino al gettone numero 300 con squadre italiane: finora ne conta 299, di cui 21 in serie A, 210 in serie B, 37 in Lega Pro, 15 in coppa Italia e 16 in altri tornei post-season, con le maglie di Foggia, Sassuolo, Latina, Bologna, Cesena, Hellas Verona, Empoli, Bari e Reggina. Esordio assoluto datato 22 agosto 2010 in I Divisione, Cavese-Foggia 0-3.

Reggina compagine cadetta che manda in rete meno giocatori: appena 6 in 19 turni, come il Cosenza.

Un solo confronto tecnico ufficiale tra Giovanni Stroppa e Domenico Toscano: vittoria esterna per Stroppa sulla panchina dello Spezia a Terni contro i rossoverdi di Toscano per 2-1, il 24 settembre 2013 in Serie B.

Domenico Toscano, da tecnico, a quota 99 pareggi nei campionati professionistici: ne ha raccolti 34 in Serie B e 65 in Lega Pro, sulle panchine di Cosenza, Ternana, Novara, Avellino, Feralpisalò e Reggina.

 

 

Spal – Pisa (sabato 22 gennaio, ore 14.00)

A Ferrara sono 26 i confronti ufficiali tra le due squadre: 14 i successi emiliani, 5 i pareggi, 7 le affermazioni nerazzurre.

Sette partite interne consecutive senza vittoria per la Spal, con ultimo successo datato 21 settembre 2021 in Serie B contro il Vicenza per 3-2: da allora gli estensi hanno raccolto 3 pareggi e 4 sconfitte, subendo sempre gol da 9 partite di fila (17 reti al passivo) ed ultimo “clean sheet” nel 5-0 al Pordenone del 29 agosto scorso.

Spal una delle 9 squadre cadette 2021/22 che fa meglio fuori casa che fra le mura amiche (come Vicenza, Brescia, Ascoli, Reggina, Como, Perugia, Frosinone e Parma): 10 punti biancazzurri al “Mazza”, 11 lontano da Ferrara.

Pisa a porta chiusa lontano da casa da 270’, ultima rete subita firmata da Baldini al 90’ di Cittadella-Pisa 2-0 del 7 novembre scorso in Serie B: da allora si contano i restanti 270’ delle intere partite vinte a casa di Brescia (1-0), Como (1-0) e Cosenza (2-0).

Pisa a secco una sola volta nelle ultime 26 gare ufficiali, 0-2 a Cittadella lo scorso 7 novembre nel torneo cadetto: nei restanti 25 match considerati i nerazzurri hanno segnato 42 gol.

Gaetano Masucci, insieme ad Alessio Tribuzzi ed Emanuele Pio Cicerelli (entrambi del Frosinone) è uno dei re dei subentranti nella B 2021/22: alla 19° giornata sono 13 i loro ingressi a partita in corso.

Pisa squadra pluri-vittoriosa nella Serie BKT dopo 19 turni: 11 successi nerazzurri (come il Brescia). Il Pisa detiene la difesa bunker del torneo cadetto in corso, 15 gol subiti (alla pari del Lecce).

Pisa primatista per le autoreti a favore: 3 ricevute che hanno fruttato altrettante vittorie nerazzurre, Sorensen della Ternana ha propiziato il successo pisano al “Liberati” per 4-1, Cionek della Reggina il 2-0 dell’Arena e Scaglia l’1-0 a Como.

Roberto Venturato in vantaggio su Luca D’Angelo nei 4 incroci tecnici ufficiali fin qui disputati: 2 successi per l’attuale coach estense, 1 pareggio ed 1 vittoria per l’allenatore del Pisa.

 

 

Perugia – Pordenone (sabato 22 gennaio, ore 16.15)

Un solo precedente ufficiale al “Curi” tra le due formazioni: vittoria esterna del Pordenone per 2-1 nella Serie B 2019/20.

Perugia in serie positiva da 7 giornate: 2 vittorie e 5 pareggi per i biancorossi di Alvini, con ultima sconfitta datata 6 novembre scorso, 1-4 a Como. Umbri in rete da 9 giornate consecutive, totale di 12 gol ed ultimo stop nello 0-2 al “Curi” contro la Reggina, 28 ottobre scorso.

Perugia una delle 9 compagini della B 2021/22 che va meglio fuori casa che tra le mura amiche (come Brescia, Frosinone, Vicenza, Ascoli, Parma, Como, Reggina, Spal): 13 punti al “Curi”, 15 in trasferta.

Perugia squadra regina dei pareggi nella B 2021/22: 10 collezionati in 19 partite, come il Frosinone.

Perugia una delle 4 squadre cadette 2021/22 che segna di meno con subentranti: come i biancorossi, Cittadella, Alessandria ed Ascoli.

Pordenone formazione cadetta più “nervosa”: 6 le espulsioni subite dai friulani dopo 19 giornate.

Pordenone squadra della B 2021/22 che perde nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati al 45’: -7. Un dato: 9 reti sono state subite dai neroverdi tra 76’ e 90’ di gioco inclusi recuperi.

Pordenone cerca la seconda vittoria stagionale e gol: per i friulani 15 reti segnate (come Cosenza e Vicenza), provando a blindare la difesa: finora 38 reti subite.

Sono 17 le partite esterne dei neroverdi senza vittoria, ultimo successo friulano datato 9 febbraio scorso in Serie BKT; poi bilancio di 3 pareggi e 14 sconfitte. Il Pordenone è una delle 3 compagini cadette 2021/22 senza successi esterni (come Crotone e Cosenza).

Un solo “clean-sheet” nelle ultime 18 gare lontano da casa per il Pordenone, 0-0 a Venezia il 7 maggio scorso nella Serie BKT della stagione passata: nei rimanenti 17 match i neroverdi hanno incassato 35 reti.

Massimiliano Alvini e Bruno Tedino alla quarta sfida tecnica ufficiale: in vantaggio il coach del Perugia, che non ha mai perso, con score di 1 vittoria e 2 pareggi a proprio favore.

Massimiliano Alvini vicino alla vittoria numero 100 nella sua carriera professionistica da allenatore: finora ne conta 99, di cui 15 ottenute in Serie B, 71 in Serie C, 9 tra Coppa Italia e Coppa Italia di serie C e 4 in altri tornei post-season.

 

Vicenza – Cittadella (domenica 23 gennaio, ore 16.15)

Sono 9 i confronti ufficiali del derby veneto al “Menti”: bilancio di 4 vittorie della squadra di casa, 2 pareggi e 3 successi ospiti.

Vicenza squadra che ha perso più partite nella B 2021/22 (14) e con l’attacco meno prolifico (15 reti segnate, come Cosenza e Pordenone).

Vicenza a caccia della prima vittoria interna nella Serie BKT 2021/22: ultimo successo interno biancorosso datato 10 maggio scorso sulla Reggina per 2-1. I biancorossi sono una delle 9 compagini della B 2021/22 che va meglio fuori casa che tra le mura amiche (come Brescia, Frosinone, Perugia, Ascoli, Parma, Como, Reggina, Spal): 1 punto appena al “Menti”, 6 in trasferta.

Vicenza che ha subito quasi il 50% dei suoi gol nella Serie BKT 2021/22 a cavallo della pausa: 17 su 32 totali, di cui 10 tra 31’ e 45’ inclusi recuperi e 7 dal 46’ al 60’. Cittadella scatenato dopo la pausa: 7 le reti granata firmate tra 46’ e 60’ di gioco (come il Como).

Cittadella da fair-play, una delle due squadre cadette 2021/22 ancora senza “rossi” subiti, come il Lecce.

La squadra granata è una delle 4 della B 2021/22 che segna meno di tutti con subentranti: 1 sola rete, come Ascoli, Perugia ed Alessandria.

Cittadella a segno da 10 gare consecutive, con ultimo stop datato 23 ottobre scorso in serie B, Monza-Cittadella 1-0: da allora i granata hanno siglato 13 reti.

Cittadella “febbre gialla”: è la compagine più ammonita della Serie BKT 2021/22 dopo 19 giornate a causa di 71 cartellini gialli subiti.

Mirko Antonucci giocatore uscito più volte anzitempo nella Lega B 2021/22: 16 volte in 19 giornate.

In Serie BKT la squadra di Gorini è arrivata ad 8 risultati utili consecutivi, con ultima sconfitta 1-2 in casa contro il Parma dello scorso 28 ottobre: poi sono arrivati 4 successi ed altrettanti pareggi.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Cristian Brocchi ed Edoardo Gorini.

 

Lecce – Cremonese (domenica 23 gennaio, ore 18.30)

A “Via del Mare” sono 21 i precedenti ufficiali fra le due squadre: score di 11 vittorie giallorosse, 6 pareggi e 4 successi grigiorossi. Nelle ultime 10 gare in Salento, Lecce sempre a segno (20 marcature totali), con ultimo stop nello 0-0 in Serie BKT, datato 3 gennaio 1988.

La Cremonese ha vinto nella storia soltanto 4 volte a Lecce in 21 precedenti ufficiali (10 i successi giallorossi, 6 i pareggi).

Lecce a porta chiusa complessivamente da 212’, ultima rete subita firmata da Sibilli al 58’ di Pisa-Lecce 1-0 dello scorso 11 dicembre: da allora si contano i residui 32’ di quel match ed i restanti 180’ delle intere gare vinte a La Spezia in Coppa Italia per 2-0 ed 1-0 a Lignano sul Pordenone, in B.

Lecce formazione meno sconfitta della B 2021/22, 2 sole volte in 19 giornate (come il Frosinone) e difesa bunker (sole 15 reti subite, come il Pisa).

Lecce senza rigori ed espulsioni a sfavore nella B 2021/22: nella prima classifica primato solitario dei giallorossi, nella seconda condiviso con il Cittadella. La Cremonese, invece, primeggia nella graduatoria dei “rossi” in favore, 5 ricevuti in 19 giornate.

Lecce ancora senza sconfitte interne nella Serie BKT 2021/22 (come il Monza). Ultimo k.o. salentino 1-3 dal Cittadella l’1 maggio scorso; da allora 10 match con bilancio di 5 successi salentini ed altrettanti pareggi.

Un solo “KO” per la Cremonese nelle ultime 10 gare ufficiali, 0-1 ad Alessandria lo scorso 27 novembre in Serie BKT: nel mezzo i grigiorossi hanno raccolto 5 vittorie (le ultime 4 di fila) e 4 pareggi.

Cremonese formazione cadetta che manda in rete più volte giocatori subentrati a partita in corso: 10 i  centri grigiorossi, primato del torneo cadetto in corso condiviso con il Monza. I 10 gol grigiorossi portano la firma di Di Carmine, Vido (2 ciascuno), Baez, Buonaiuto, Ciofani, Fagioli, Gaetano, Zanimacchia (1 a testa).

Fabio Pecchia in vantaggio nei 5 incroci tecnici ufficiali contro Marco Baroni: a bilancio un successo per il coach del Lecce, due pareggi ed altrettante vittorie dell’allenatore della Cremonese.

 

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Palmiero del Cosenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Mourinho: “Primo tempo orribile. Inter squadra migliore d’Italia”

Il tecnico giallorosso: “Contro i nerazzurri mi dovrò preparare dal punto di vista emozionale, ma so che non sarò insultato. Non cambio la Roma con nessun’altra squadra”

“Purtroppo è vero, non possiamo rinunciare a certi giocatori. Il nostro profilo è questo, sappiamo i nostri limiti”. La Roma passa il turno – soffrendo – contro il Lecce, José Mourinho tira un sospiro di sollievo per la Coppa Italia che prosegue ma, al tempo stesso, non riesce a digerire i primi 45’ della sua squadra e anche alcuni errori nella ripresa.

ora l’inter

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“Abbiamo fatto una partita povera tecnicamente, ammetto che all’inizio ero molto frustrato”, spiega. Frustrazione, ma anche emozione, visto che ai quarti, a febbraio, la Roma sfiderà l’Inter a San Siro e sarà la prima volta da ex contro i nerazzurri in quello che è stato il suo stadio: “Dovrò prepararmi dal punto di vista emozionale, cercare di pensare come se fosse una partita come le altre – le parole di Mourinho – . Quando…

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Il Lecce sfiora l’impresa – Lega B

La Roma rimonta il Lecce all’Olimpico e si regala i quarti di finale di Coppa Italia dove troverà l’Inter. Ai salentini, rimasti anche in 10 per l’espulsione di Gargiulo, non basta il gol di Calabresi e un ottimo primo tempo. Kumbulla, Abraham e Shomurodov firmano la qualificazione per i giallorossi capitolini.
Qualche cambio per Mourinho che però non rinuncia ad Abraham davanti. Alle sue spalle confermato Afena-Gyan, avanzato Oliveira e lanciato Carles Perez. Panchina per Zaniolo e Mkhitaryan. E’ ampio il turnover di Baroni rispetto al successo di Pordenone: dietro c’è Gendrey, sugli esterni si rivedono Di Mariano e Listkowski dal primo minuto, Olivieri resta il principale riferimento in attacco. Veretout spara alto il primo tiro della partita ma ad entrare meglio in campo è decisamente il Lecce. Ibanez mette il corpo su una conclusione a botta sicura di Gargiulo però nessun romanista può far nulla sugli sviluppi del corner seguente, quando Calabresi svetta e segna lo 0-1. Non esulta l’ex di giornata anche perché si alza la bandierina del guardalinee a segnalare un fuorigioco che il Var smentisce certificando il vantaggio ospite. La Roma prova a replicare: Bleve respinge un tentativo di Perez, ma si fa male e cede il posto tra i pali della porta salentina a Gabriel che a sua volta è subito protagonista sul pallonetto di Afena-Gyan. La Roma cresce di tono e dopo un altro tiro sballato di Perez il pareggio arriva con Kumbulla: angolo di Oliveira, torre di Abraham e tocco facile sotto porta del difensore al primo gol stagionale. In chiusura di tempo si rivede il Lecce: Listkowski calcia potente ma non preciso.
Ben cinque cambi a inizio ripresa. Mourinho butta dentro Zaniolo, Vina e Mkhitaryan, Baroni chiama Lucioni e Coda. A beneficiare degli innesti è subito la Roma: Zaniolo prima spacca il palo, poi, pochi minuti più tardi, riesce con il tacco a far arrivare ad Abraham il pallone che vale il 2-1: molto bravo l’attaccante inglese a girarsi in un fazzoletto e a fulminare Gabriel con un potente destro dal limite dell’area. A complicare ulteriormente il momento del Lecce ci si mette anche Gargiulo che si becca due gialli in due minuti e lascia i suoi in inferiorità numerica. Aquesto  punto per la Roma è tutto più facile. Gabriel è chiamato agli straordinari e risponde presente su Abraham e due volte su Zaniolo. Mkhitaryan si divora il 3-1 e allora a chiudere la partita ci pensa il neoentrato Shomurodov che supera Gendrey con un bel dribbling a rientrare e poi batte Gabriel sul primo palo.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 di Calabresi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia tra Roma e Lecce: le probabili formazioni.

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia di questa sera tra la Roma di Mourinho ed il Lecce di Marco Baroni, valida per gli ottavi di finale.
I salentini, reduci dal successo in campionato contro il Pordenone, arrivano a questo punto della competizione dopo aver eliminato Parma e Spezia meritando ampiamente l’ appuntamento odierno.
A questo punto sia per i ragazzi di Baroni che per i loro tifosi sognare è lecito oltre che d’ obbligo, considerando il fatto che volte i pronostici possono essere invertiti.
In una stagione vissuta da protagonisti in Serie B, regalarsi una serata di gala come questa rappresenta un ulteriore motivo d’ orgoglio per provare a fare lo sgambetto ai capitolini.
La Roma dal canto suo non può assolutamente permettersi di sbagliare, sia per il blasone sia per provare ad ingranare definitivamente in questa stagione, che fino ad oggi forse non è stata all’ altezza delle aspettative. Tutto questo potrebbe rappresentare un punto a favore del Lecce, ma si sa che il responso definitivo lo potrà dare solo il rettangolo verde.
Da segnalare l’ unico precedente tra le due formazioni in Coppa Italia risale al 29 agosto 1982 quando i salentini fermarono in casa i giallorossi di Liedholm con il risultato di 0-0.

Probabili formazioni

ROMA(4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Ibanez, Kumbulla, Maitland-Niles; Cristante, S. Oliveira; C. Perez, Shomurodov, Felix; Abraham. A disposizione: Fuzato, Boer, Viña, Keramitsis, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Mkhitaryan, Zaniolo. Allenatore: Josè Mourinho

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Calabresi, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez. A disposizione: Bleve, Vera, Di Mariano, Olivieri, Helgason, Bjorkengren, Faragò, Gallo, Blin, Hasic, Samoja, Dermaku. Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Volpi di Arezzo.

GUARDALINEE: Saccenti e Scatragli.

Danilo Sandalo

Le designazioni della 20a giornata

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 20a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

PARMA – FROSINONE   Venerdì 21/01 h. 20.30

DI MARTINO

CECCON – CIPRIANI

IV:     MAGGIO

VAR:     DI PAOLO

AVAR:      RASPOLLINI

 

ALESSANDRIA-BENEVENTO    h. 14.00

RAPUANO

IMPERIALE – DELLA CROCE

IV:       MASTRODOMENICO

VAR:     ABBATTISTA

AVAR:       TOLFO

 

BRESCIA – TERNANA    h. 14.00

DIONISI

MELI – MONDIN

IV:     CREZZINI

VAR:     SERRA

AVAR:     SCHIRRU

 

COMO – CROTONE    h. 14.00

PATERNA

PERETTI – CARBONE

IV:      MUCERA

VAR:     BANTI

AVAR:     CIPRESSA

 

COSENZA – ASCOLI   h. 14.00

MERAVIGLIA

PRETI – SECHI

IV:     LUONGO

VAR:     MASSIMI

AVAR:      MOKHTAR

 

MONZA – REGGINA    h. 14.00

CAMPLONE

GILLATINI – COLAROSSI

IV:     GAUZOLINO

VAR:     NASCA

AVAR:     DI GIOIA

 

SPAL – PISA   h. 14.00

AYROLDI

DI VUOLO – DI IORIO

IV:       VIRGILIO

VAR:     SACCHI

AVAR:     SCARPA

 

PERUGIA – PORDENONE     h. 16.15

MIELE G.

RANGHETTI – VIVENZI

IV:     CATANOSO

VAR:      PRONTERA

AVAR:      MARCHI

 

LR VICENZA – CITTADELLA   Domenica 23/01 h. 16.15

MARINI

DEL GIOVANE – BARONE

IV:       ZUCCHETTI

VAR:      MAZZOLENI

AVAR:     GROSSI

 

LECCE – CREMONESE   Domenica 23/01 h. 18.30

CHIFFI

BERTI – BERCIGLI

IV:     MAROTTA

VAR:     MAGGIONI

AVAR:      PAGLIARDINI

 

 

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Nella foto LaPresse l’arbitro Di Martino

Fonte: LEGA BTK – legab.it