5a giornata, Grosso vs Inzaghi

Emozioni e ricordi. Il turno infrasettimanale della Serie BKT 2021/2022 valido per la 5a giornata di andata parte col botto e vedrà affrontarsi Frosinone e Brescia. I tecnici delle due squadre, Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, si ritrovano nuovamente da avversari, dopo che sul rettangolo verde hanno condiviso momenti magici, culminati con la Coppa del Mondo 2006. La storia recente, invece, dice che stasera scenderanno in campo due squadre in salute che hanno ben impressionato in questo avvio di stagione: da un lato il Frosinone, sesto in classifica, dall’altro il Brescia secondo. In palio 3 punti pesanti e i due vecchi compagni non vogliono certamente risparmiarsi. Il Frosinone è in fiducia, dopo il successo esterno per 0-2 in casa del Como, e vuole continuare la sua rimonta al vertice. Di contro, il Brescia, finora imbattuto, cerca il quinto risultato utile consecutivo in campionato, dopo il pareggio casalingo contro il Crotone.

Grosso, che finora non ha mai battuto Inzaghi da allenatore, dovrebbe optare per il turnover leggero: nel 4-3-3 gialloblù potrebbe esordire in difesa il neo acquisto Casasola, mentre a centrocampo potrebbe scoccare l’ora di Ricci dopo qualche spezzone sporadico. Possibili novità in attacco: Charpentier o Novakovich al centro del tridente per dare respiro a Ciano, chance per Tribuzzi sull’esterno. Confermati Zampano e Rohden. Ancora ai box Brighenti e Maiello.

SuperPippo pensa a più cambi visto che nei primi quattro turni ha scelto sempre lo stesso 11 di partenza. Nel suo 4-3-3, che all’occorrenza può diventare 4-3-2-1 o 4-1-4-1, c’è il dubbio Joronen: il portiere, uscito malconcio venerdì sera, potrebbe lasciare spazio a Linner. Karacic insidia Mateju in difesa, mentre Bisoli cerca posto a centrocampo. In attacco Palacio è da dosare, mentre Moreo potrebbe partire dall’inizio dopo il gol segnato nel turno precedente. Non convocati Olzer e Spalek.

 

I precedenti tra Frosinone e Brescia dicono che sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre in terra ciociara: 5 vittorie giallazzurre, 1 pareggio e 2 affermazioni ospiti.

Frosinone in serie utile da 9 gare ufficiali, fra vecchia e nuova stagione: score di 5 vittorie e 4 pareggi, con ultimo stop che risale al 17 aprile scorso, 0-2 a casa del Pordenone. Frosinone non subisce gol dall’Open Day Frosinone-Parma 2-2 del 20 agosto scorso.

Tra vecchia e nuova stagione, considerata la sola regular season di Serie B, il Brescia segna da 12 partite di fila, per un totale di 33 marcature, quasi 3 in media ad incontro. Ultimo stop datato 21 marzo scorso, 0-1 a Salerno.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, con tecnico dei lombardi sempre vittorioso, con dati riferiti al duplice Venezia-Bari nella Serie B 2017/18. I due – da giocatori – nel 2006 fecero parte della spedizione azzurra che in Germania conquistò la quarta coppa del Mondo nella storia della Nazionale italiana: Grosso giocò 6 partite su 7, saltando quella contro gli Stati Uniti nella fase a gironi, Inzaghi soltanto una, contro la Repubblica Ceca, ultima giornata dei gironi. Entrambi andarono a segno in quel Mondiale, Grosso aprendo la strada al successo per 2-0 ai supplementari nella semifinale contro i tedeschi padroni di casa, Inzaghi firmando la rete del 2-0 sui cechi. Grosso, infine, segnò il rigore decisivo della finalissima contro la Francia, il quinto della serie.

Fabio Grosso stasera per la prima volta sfida, da ex allenatore, il Brescia. Il tecnico romano ha guidato le “rondinelle” per 3 partite nel corso della Serie A 2019/20, subentrando ad Eugenio Corini nel mese di novembre.

 

Fonte: Football Data

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Colpo Cremonese, Parma k.o. – Lega B

La Cremonese espugna il Tardini e sale al terzo posto in classifica condannando il Parma alla prima sconfitta in campionato. Gia’ al 3′ il risultato si sblocca:
Cobbaut si fa soffiare la palla in fase di disimpegno da Fagioli che scambia con Di Carmine e trafigge Buffon da pochi passi. Al 34′ il raddoppio dei grigiorossi propiziato dall’ennesimo affondo di Valeri a sinistra che favorisce il tap-in vincente di Vido a centro area. Poco dopo Buffon nega il tris a Gaetano e sulla ripartenza l’errore di Bianchetti apre una prateria a Mihaila il cui pallonetto si spegne a lato. In avvio di ripresa Man dal limite impegna severamente Carnesecchi poi Di Carmine fallisce in un doppio tentativo il rigore del possibile 3-0 concesso a causa di un fallo di Schiattarella ai danni di Fagioli. L’episodio rinvigorisce il Parma che a meta’ ripresa accorcia le distanze con Mihaila che raccoglie l’invito di Inglese e di destro a giro trova l’angolino basso piu’ lontano. La partita si innervosisce, ne fanno le spese Vazquez e l’allenatore ospite Pecchia, espulsi al termine di un battibecco nei pressi della panchina. I crociati ci provano generosamente anche in 10 ma la Cremonese abbassa la saracinesca e conquista una vittoria preziosissima che la proietta nei piani alti.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza della Cremonese

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Le designazioni della 5a giornata della Serie BKT

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 5a giornata della Serie BKT 2021/2022.

ALESSANDRIA – ASCOLI h. 18.00
MINELLI
FONTEMURATO – VIGILE
IV: LOVISON
Var: SOZZA
Avar: ROSSI C.

BENEVENTO – CITTADELLA h. 18.00
COSSO
DELLA CROCE – D’ASCANIO
IV: DI MARCO
VAR: MASSIMI
AVAR: GIALLATINI

COSENZA – COMO h. 20.30
SACCHI
DI IORIO – GUALTIERI
IV: GRASSO
VAR: NASCA
AVAR: MASTRODONATO

CREMONESE – PERUGIA Mercoledì 22/09 h. 20.30
MARCHETTI
DI GIOIA – SCHIRRU
IV: FONTANI
VAR: PICCININI
AVAR: AFFATATO

CROTONE – LECCE h. 20.30
PATERNA
BERTI – MORO
IV: PIRROTTA
VAR: MARINI
AVAR: COLAROSSI

FROSINONE – BRESCIA Lunedì 20/09 h. 20.30
DIONISI
BACCINI – MUTO
IV: ARENA
VAR: PRONTERA
AVAR: VECCHI

PISA – MONZA h. 20.30
PAIRETTO
TOLFO – DI GIACINTO
IV: DEL RIO
VAR: ABBATTISTA
AVAR: PERETTI

PORDENONE – REGGINA h. 20.30
MERAVIGLIA
MOKHTAR – MACADDINO
IV: BORDIN
VAR: AYROLDI
AVAR: RASPOLLINI

SPAL – LR VICENZA h. 20.30
DI MARTINO
MARCHI – LOMBARDI
IV: DI GRACI
VAR: CAMPLONE
AVAR: MONDIN

TERNANA – PARMA Mercoledì 22/09 h. 18.00
SERRA
MIELE D. – CECCON
IV: MARANESI
VAR: MAGGIONI
AVAR: PAGNOTTA

 

Leggi le designazioni complete

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce: vittoria di cuore in zona Cesarini.

Il Lecce strappa una vittoria insperata grazie a un gol di Massimo Coda arrivato al sesto minuto di recupero.
Una partita che per i giallorossi di mister Baroni è stata più complicata del previsto, dove l’ unica nota positiva è il risultato finale arrivato grazie a un pizzico di orgoglio e tanta tanta fortuna.
Ancora una volta escluso dall’ undici iniziale lo spagnolo Rodriguez che, una volta entrato in campo salva risultato, gara e, probabilmente, anche lo stesso tecnico da feroci critiche.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio con un colpo di testa di Tuia al 12′ minuto, ma passano appena tre minuti e l’ Alessandria pareggia con Simone Corazza agevolato dalla complicità della difesa salentina.
Nella ripresa sono i grigi a passare in vantaggio con Abou Ba al 56′ minuto.
A questo punto finalmente Baroni decide di mandare in campo Rodriguez il quale all’ 87′ minuto trova il gol del pareggio.
Nei sei minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai tutti pensavano all’ ennesimo pareggio, arriva il guizzo vincente di bomber Coda che regala tre punti impensabili ai suoi, ma soprattutto un pò di fiducia e serenità a tutto l’ ambiente in vista della trasferta di Crotone.

Danilo Sandalo

Serie B, pazzesco Lecce, colpo Benevento. Vince la Reggina

Ascoli-Benevento 0-2

E’ il Benevento a rendersi pericoloso per primo, al 6′, quando Sau, approfittando di un errore di Caligara, fa sua la sfera e serve Acampora che conclude largo. Ospiti in vantaggio al 16′: Foulon lancia Sau che entra in area avversaria e batte a rete, 0-1. Due minuti dopo, ci riprova Sau, ma il suo colpo di testa termna a lato. Al 20′ punizione di Calò, Leali si fa trovare pronto. Al 25′ arriva il raddoppio del Benevento: Improta serve Foulon che dalla destra mette in mezzo un pallone rasoterra sul quale interviene Insigne per la deviazione vincente, 0-2. Nella ripresa, l’Ascoli cerca di riaprirla, dapprima con Iliev (19′), poi con Baschirotto (21′). Al 34′ buono spunto di Lapadula la cui conclusione colpisce l’esterno della rete. Al 32′ Tello si divora letteralmente il terzo gol calciando fuori a porta sguarnita. 

Lecce-Alessandria 3-2

Il Lecce parte in pressione e raccoglie i frutti al 12′ quando, su un corner di Majer, Tuia salta più in alto di tutti e insacca, 0-1. E’ pressoché immediata la reazione dell’Alessandria, che al 16′ trova il pareggio con Corazza che approfitta di un rinvio errato di Gallo per scagliare un destro ad incrociare che batte Gabriel, 1-1. Poco dopo (20′) Mustacchio cerca il raddoppio, ma Gabriel sventa. Il Lecce si riordina e sfiora il nuovo vantaggio per due volte: dapprima, al 26′ con Tuia la cui conclusione è una sorta di retropassaggio al portiere avversario Pisseri; poi al 28′, ancora con Tuia che prova a bissare il colpo di testa vincente del vantaggio leccese, ma non trova la porta. Nel finale (42′) il Lecce torna a provarci, ma Gargiulo non trova la porta. Nella ripresa il Lecce ci prova in una mischia nella quale si contano i tentativi di Gargiulo, Lucioni e Coda, tutti controllati dalla difesa grigia. L’Alessandria  all’11’ si porta in vantaggio: cross di Mustacchio e deviazione vincente di Ba, 1-2. I grigi restano in 10 al 28′, quando Di Gennaro rimedia il secondo giallo. Il Lecce cerca di approfittarne, andando al tentativo al 24′ con Rodriguez che non ha il guizzo vincente in area, e al 27′ con Calabresi che guadagna solo un corner. Pari al 42′: Coda serve Rodriguez, conclusione da fuori all’angolino, 2-2. In pieno recupero (96′), il gol-partita di Coda che insacca sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Monza-Ternana 1-1

Pronti-Via e al 5′ il Monza passa in vantaggio quando Donati serve Dany Mota il quale, dai 25 metri controlla e spara un destro dalla distanza che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali della porta difesa da Iannarilli, 1-0. Al 10′, rete annullata a Pettinari, pescato in offside sul cross di Defendi. Al 25′ il Monza sfiora il raddoppio con Gytkjaer che, a un passo dalla porta avversaria, spara clamorosamente out. Ottima occasione per il Monza al 34′ quando Pereira, servito da Mota, impegna Iannarilli. Nella ripresa, al 20′, buon colpo di testa di Carlos Augusto, palla alta complice la deviazione di Mazzitelli. Al 41′ a provarci è Palumbo: Di Gregorio non ha difficoltà eccessive nell’intervento. In pieno recupero (95′) il pareggio della Ternana, realizzato da Capone su assist di Donnarumma.

Perugia-Cosenza 1-1

Il Perugia preme in avvio e colleziona subito due buone occasioni: al 4′ Carretta si invola verso la porta avversaria, ma Vigorito gli chiude lo specchio. Al 6′ ci prova Murano, ma Vigorito c’è ancora. Nel finale di frazione, buona occasione anche per il Cosenza che al 41′, dopo un calcio d’angolo, ci prova da fuori con Rigione, Chichizola c’è. Nella ripresa, il Perugia passa in vantaggio al 6′ con Rosi che su corner di Burrai trova il colpo di testa vincente. Perugia che ci riprova al 12′ ma Lisi, a tu per tu con Vigorito, manda a lato. Al 22′ arriva il pari: Vallocchia crossa basso per Situm, sinistro all’incrocio e 1-1. Il Cosenza allora cerca il colpaccio per due volte con Gori (30′ e 32′, Chichizola c’è). Nel finale ospiti in 10: secondo giallo a Palmiero al 39′. 

Reggina-Spal 2-1

Primo squillo dell’incontro all’11’: la Spal crea pericoli con Mancosu il cui sinistro è controllato da Micai. Replica locale immediata con Galabinov: anche il portiere ospite Thiam è già caldo. Al 16′ la Reggina passa in vantaggio, sugli sviluppi di un corner, con Hetemaj che insacca dopo la respinta della difesa. Al 28′ la Reggina cerca il bis, con Galabinov: Thiam in corner. La Spal trova il pari al 36′: Stavropoulos atterra Colombo in area, è rigore. Prima battuta di Esposito neutralizzata da Micai i cui piedi, dopo la visione del Var, risultano non sulla linea al momento della battuta. Si ripete e stavolta Esposito, che sceglie lo stesso angolo, insacca, 1-1. Nel finale la Reggina cerca il nuovo vantaggio con Rivas, Thiam c’è. Nel secondo tempo, subito Reggina con il tentativo di testa di Rivas, replica spallina con Capradossi al 12′. Reggina in vantaggio al 23′: filtrante di Cortinovis, botta di Montalto che si insacca, 2-1.  Al 41′ la Spal sfiora il pari con Peda, colpo di testa di poco fuori sugli sviluppi di un corner. Allo scadere la Reggina invece sfora il tris con Lakicevic, palla sul palo; nel recupero Thiam dice no a Cortinovis.

Il Corriere dello Sport

U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni post Lecce 3 – Alessandria 2

Il video della conferenza stampa di mister Baroni nel post gara Lecce – Alessandria vinta dai giallorossi in rimonta allo scadere. Tuia porta avanti i giallorossi in avvio, poi il pareggio e il sorpasso in avvio di ripresa dell’Alessandria che nella seconda frazione rimane in dieci. Rodriguez a tre minuti dalla fine firma il 2 a 2 e in pieno recupero arriva il gol vittoria firmato da Massimo Coda.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Pisa scatenato a punteggio pieno

Ascoli-Benevento 0-2

Dopo tre vittorie consecutive l’Ascoli cade in casa, sotto i colpi di un Benevento apparso, almeno nel primo tempo, di un altro livello. Gli ospiti passano avanti dopo un quarto d’ora quando Foulon lancia Sau che si libera di Avlonitis e sul filo del fuori gioco batte Leali con un preciso interno destro. I bianconeri accusano il colpo e dopo poco piu’ di dieci minuti subiscono il raddoppio a opera di Insigne che, servito dal solito Foulon, da pochi metri, insacca di piatto destro. Nella ripresa Sottil rivoluzione mezza squadra affidandosi a Iliev, Collocolo, Felicioli, Maistro. L’Ascoli ritrova coraggio e sfiora il gol prima con Iliev e poi con Baschirotto. Il Benevento si fa rivedere in avanti con Lapadula e Tello ma il risultato finale non cambia.

 

L.R.Vicenza-Pisa 1-3

Il L.R. Vicenza cade in casa. Dopo la conferma del tecnico Di Carlo e il ritiro ordinato dalla societa’, i biancorossi perdono 3-1 in casa contro il Pisa. Vantaggio locale con Proia al 30°, Toure pareggia al 43°, poi nella ripresa Birindelli (81°) e Mastinu (92°) regalano i tre punti e la vetta solitaria ai nerazzurri, a punteggio pieno con 12 punti in 4 gare. Solo sconfitte, invece, per il Vicenza.

 

Lecce-Alessandria 3-2

Con l’ultimo tiro, il Lecce ha conquistato la prima vittoria stagionale a danno di un’Alessandria che avrebbe meritato il pareggio. Al 5′ di recupero, Di Mariano ha calciato una punizione mandando il pallone in area, con tiro finale di Coda che ha completato la rimonta del Lecce. Il primo tempo si era chiuso sull’1-1: gol di testa di Tuia al 15′ e pari degli ospiti al 18′ con Corazza. Al 12° della ripresa, con il gol di testa di Ba, ospiti in vantaggio. Prima il Lecce aveva preso una traversa con Lucioni. Poi andamento lento da parte dei salentini fino all’ingresso, al 17′, dell’ex Real Madrid Rodriguez, la cui presenza ha dato movimento e forza al Lecce che dapprima ha pareggiato con un gol prodezza dello stesso Rodriguez e poi e’ riuscito a vincere con Coda al suono del gong della partita.

 

Monza-Ternana 1-1

Il Monza non chiude la partita in piu’ occasioni e, al 95′, subisce la beffa. Partenza veloce della squadra di casa che al 5′, con una saetta dai 30 metri di Dany Mota Carvalho, sorprende la difesa ospite e Annarilli con la palla che finisce sotto la traversa. Al 10′ i ragazzi di Lucarelli arrivano al pareggio con Pettinari, ma l’arbitro annulla per fuori gioco di Defendi. Al 25′ da un errore in fase difensiva di Defendi la palla arriva sui piedi di Gytkjaer che, tutto solo con la porta praticamente sguarnita, calcia incredibilmente a lato. Insiste il Monza alla ricerca del raddoppio: al 34′ veloce contropiede di Dany Mota Carvalho che mette al centro per Pedro Pereira, stupenda conclusione al volo, Iannarilli salva con un piede e manda in angolo. Prima frazione tutta monzese. La Ternana si affida a rari contropiedi mai pericolosi. Ripresa che al 7′ vede la Ternana mancare il pareggio con una conclusione al volo di Partipilo, ma troppo alta. Risponde un minuto dopo il Monza con un piazzato di Colpani che sorvola la traversa. Al 91′ testa di Mazzocchi che spaventa il Monza, palla di poco a lato. Quando la gara sta scrivendo la parola fine e’ superlativo Capone a trovare il modo per battere Di Gregorio e regalare il pari ai ragazzi di mister Lucarelli che hanno avuto il merito di crederci fino alla fine.

 

Perugia-Cosenza 1-1

Giusto pareggio tra Perugia e Cosenza. In vantaggio gli umbri all’inizio della ripresa con il colpo di testa di Rosi sul corner di Burrai. I calabresi hanno raggiunto la parita’ con Situm, che ha raccolto una cross dalla fascia e dopo essersi accentrato ha mandato all’incrocio con un sinistro a girare. Nel primo tempo il Perugia era partito forte, con le occasioni dell’ex Carretta e di Murano, neutralizzate entrambe da Vigorito. Anche il Cosenza si era reso pericoloso con le occasioni-gol create da Palmiero e Vaisanen. Nel finale, nonostante il Cosenza sia rimasti in dieci, per il Perugia non ci sono stati sbocchi offensivi verso la porta di Vigorito.

 

Reggina-Spal 2-1

Finisce 2-1 la gara del Granillo di Reggio Calabria tra Reggina e Spal. Decidono le reti di Hetemaj e Montalto. Esposito segna su rigore. Ritmo alto nella prima frazione di gara, con entrambe le squadre che subito creano qualche occasione. Sono gli amaranto, pero’, a sbloccare il risultato: al 16′ Hetemaj da due passi mette dentro. Al 33′, poi, esplode il Granillo: Micai para un rigore a Esposito. Secondo il Var, pero’, il tiro dal dischetto, fischiato per un fallo di Stavropoulos su Mancosu, e’ da ripetere. Il rigore, quindi, viene ribattuto e stavolta Esposito non sbaglia segnando la rete del pareggio. Non tarda ad arrivare la reazione dei calabresi che anche nella ripresa mettono in pericolo la porta di Thiam. Al 23′ Montalto, servito da Cortinovis, col sinistro manda la palla in rete e riporta gli amaranto in vantaggio. La tensione resta comunque alta fino alla fine, anche quando al 45′ Lakicevic colpisce il palo e al 49′ Thiam salva su conclusione di Cortinovis.

 

Nella foto La Presse il pareggio di Touré del Pisa a Vicenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, contro l’ Alessandria vietato fare ancora passi falsi. Le probabili formazioni.

Dopo tre giornate di campionato il Lecce si ritrova con soli due punti in classifica, frutto di due pareggi contro Como e Benevento e di una pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese.
Nessuno avrebbe pronosticato un avvio così difficile per gli uomini di Marco Baroni che ancora non hanno trovato il ritmo giusto e forse neanche tattico per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Fatto sta che questo pomeriggio al “Via del Mare” arriva la neopromossa Alessandria ed il Lecce è chiamato a conquistare assolutamente i primi tre punti della stagione, dimostrando tutta la sua forza, valore e orgoglio.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

ALESSANDRIA (3-4-3): Pisseri; Benedetti, Mantovani, Parodi; Mustacchio, Bruccini, Casarini, Beghetto; Palombi, Corazza, Chiarello.

DIRETTA TV/STREAMING: Sky Sport, NOW TV, Helbiz Live, DAZN.

Danilo Sandalo

Il Frosinone espugna Como – Lega B

Brescia-Crotone 2-2

Sulla ruota di Brescia esce il segno X. Primo pareggio per il Brescia di Inzaghi. Punto meritato per il Crotone. Vantaggio dei padroni di casa alla prima occasione. Bjaic sfugge alla marcatura di un difensore sulla fascia sinistra servendo perfettamente Leris che solo davanti a Festa non sbaglia. Nella ripresa il Brescia fa esordire Linner al posto di Joronen infortunato. L’ingresso di Palacio regala lampi di classe, quello di Moreo la certezza di avere un giocatore di indiscusso affidamento. La frustata di testa su angolo regala il 2-0 al Brescia. Ma il Crotone e’ vivo e Mulattieri riapre la contesa con un bel gol di destro nell’angolino sfruttando un grande assist di Maric. E ancora l’ex attaccante dell’Inter rovina il poker ad Inzaghi trovando la zampata in mischia.

 

Como-Frosinone 0-2

Il Frosinone vince ancora in trasferta, il Como incassa invece la seconda sconfitta consecutiva e rimanda l’appuntamento con la vittoria. Decisiva la partenza forte della squadra di Grosso, che si porta in vantaggio dopo un quarto d’ora con una bella azione sviluppata sulla destra, palla messa al centro da Canotto, Garritano e’ bravo a infilarsi e a segnare. Il raddoppio arriva su un errore della difesa comasca, retropassaggio di Varnier, Gori cerca di controllare con i piedi ma Garritano e’ piu’ abile e riesce a impadronirsi del pallone che appoggia verso il centro per Rohden, libero di segnare.

 

Nella foto La Presse l’esultanza dei giocatori del Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Mister Lucarelli in visita al Museo del Calcio

Una visita gradita al Museo del Calcio di Coverciano. Cristiano Lucarelli, allenatore della Ternana, in ritiro al Centro Tecnico Federale di Coverciano prima della sfida col Monza, ha fatto tappa al Museo.

“E’ un’emozione entrare nel Museo del Calcio- ha dichiarato Cristiano Lucarelli- e soffermarsi davanti a maglie che sono la storia degli Azzurri e che leghiamo alla nostra vita.”

Il tecnico rossoverde ha voluto fissare un momento della sua visita con la foto davanti alla maglia n. 20 di Paolo Rossi del Mondiale di Spagna 1982.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Quarta giornata Serie BKT 2021/2022: i precedenti

Como – Frosinone (venerdì 17 settembre, ore 18.00)

Un solo precedente ufficiale fra le due squadre a Como, datato 17 aprile 2005 in Serie C-1, vittoria dei ciociari per 2-1.

Frosinone in serie utile da 8 gare ufficiali, fra vecchia e nuova stagione: score di 4 vittorie ed altrettanti pareggi, con ultimo stop che risale al 17 aprile scorso, 0-2 a casa del Pordenone (Serie BKT).

Frosinone a porta chiusa in B da 218’: ultima rete subita da Man (Open Day Frosinone-Parma 2-2 del 20 agosto scorso); da allora si contano i minuti residui contro i crociati e le due gare contro Vicenza (2-0 esterno ciociaro) e Perugia (0-0 in casa).

Inedito il confronto tecnico fra Giacomo Gattuso e Fabio Grosso.

Brescia – Crotone (venerdì 17 settembre, ore 20.30)

9 precedenti ufficiali a Brescia tra le due squadre: 7 le vittorie lombarde, 1 pareggio e 2 successi calabresi.

Il Brescia non partiva con 3 vittorie nelle prime 3 giornate di serie B dal 2007/08: quell’anno le “rondinelle” si spinsero fino alle semifinali playoff.

Crotone a porta aperta da 14 trasferte consecutive, per un totale di 48 reti al passivo, oltre 3 di media ad incontro. Ultima porta inviolata dei rossoblù fuori casa nello 0-0 di Udine, Serie A, lo scorso 15 dicembre.

2° incrocio tecnico tra Pippo Inzaghi e Francesco Modesto, un mese dopo la gara in Coppa Italia allo “Scida”: 16 agosto scorso, 2-2 al 120’ tra le due squadre e qualificazione ai rigori per la squadra calabrese (4-2 i tiri dal dischetto).

Ascoli – Benevento (sabato 18 settembre, ore 14.00)

9 precedenti ufficiali nelle Marche: bilancio di 2 successi bianconeri, 4 pareggi e 3 vittorie sannite.

Ascoli reduce, tra vecchia e nuova stagione, da 5 vittorie consecutive al “Del Duca”, di cui le ultime 4 senza subire reti (clean sheet di 360’): ultimo gol subito risale ad Ascoli-Vicenza 2-1 del 5 aprile scorso, autore Gori; ultima squadra uscita indenne dallo stadio dei bianconeri è stata la Cremonese, lo scorso 19 marzo: 0-0.

Federico Dionisi ha segnato sabato scorso a Como la sua rete numero 105 in Serie BKT, considerando la sola regular season, e si è issato al 15° posto della classifica marcatori all-time del torneo cadetto, agganciando Denis Godeas. La punta bianconera vede ora a quota 107 la quattordicesima poltrona, occupata da Emanuele Calaiò.

Ascoli da record: mai nella propria storia in cadetteria aveva iniziato il campionato con 3 vittorie nelle prime 3 partite.

Benevento senza gol da 215’: ultima marcatura sannita firmata Improta durante il match vinto 4-3 al “Vigorito” sull’Alessandria il 22 agosto scorso; poi si contano i minuti residui di quella gara e le intere contro Parma (0-1 esterno) e Lecce (0-0 in casa).

Tra Andrea Sottil e Fabio Caserta confronto tecnico ufficiale numero 2: il 17 novembre 2018 in serie C pareggio 0-0 fra la Juve Stabia di Caserta ed il Catania di Sottil, allo stadio “Menti”.

Lecce – Alessandria (sabato 18 settembre, ore 14.00)

3 incroci ufficiali a Lecce tra le due squadre. I giallorossi cercano la prima vittoria, dopo 2 pareggi ed 1 successo ospite.

In trasferta – in Serie B – l’ultima vittoria dell’Alessandria risale al 24 novembre 1974, 2-1 a Taranto. Poi 16 gare esterne cadette, con score di 6 pareggi e 10 sconfitte.

Michele Marconi riparte da 99 gol in carriera (384 le sue presenze totali), di cui 1 in serie A, 28 in B, 58 in Lega Pro, 7 in Coppa Italia, 5 nei playoff delle varie categorie. La prima rete siglata in Serie A, Atalanta-Genoa 2-0 del 18 maggio 2008.

2 precedenti tecnici ufficiali tra Marco Baroni e Moreno Longo, nel doppio Benevento-Pro Vercelli della Serie B 2016/17: bilancio di 1 successo ed 1 pareggio in favore del mister giallorosso salentino.

Monza – Ternana (sabato 18 settembre, ore 14.00)

16 precedenti ufficiali in Brianza fra le due squadre: score di 8 successi dei biancorossi di casa, 6 pareggi e 2 vittorie delle “fere”, nelle ultime 2 sfide disputate al “Brianteo”.

La Ternana arriva da 8 sconfitte consecutive in Serie BKT, di cui 5 nel finale del torneo 2017/18 e le prime 3 dell’attuale stagione. L’ultimo risultato positivo in Serie BKT delle “fere” risale al successo 3-2 al “Curi” di Perugia nel derbyssimo regionale, in data 22 aprile 2018.

Nelle ultime 23 trasferte in Serie B, Ternana a porta chiusa solo nel successo per 3-0 a Novara datato 14 aprile 2018.

Giovanni Stroppa e Cristiano Lucarelli al quarto incrocio tecnico ufficiale: coach biancorosso sempre vittorioso e sue squadre a porta chiusa, nei 270’ presi in esame.

Perugia – Cosenza (sabato 18 settembre, ore 14.00)

6 precedenti ufficiali in Umbria fra le due squadre: il bilancio è di 2 successi dei padroni di casa, 3 pareggi ed 1 vittoria calabrese.

Cosenza reduce da 7 sconfitte esterne consecutive, fra vecchia e nuova stagione: ultimo risultato positivo a casa-Reggiana, 1-1 in B lo scorso 20 marzo, ultima vittoria il 2-1 di Chiavari sull’Entella in data 30 gennaio 2021.

Un solo precedente tecnico ufficiale fra Massimiliano Alvini e Marco Zaffaroni: il 18 ottobre 2017 in coppa Italia di C 0-0 tra AlbinoLeffe e Monza.

Reggina – Spal (sabato 18 settembre, ore 14.00)

In Calabria 3 precedenti ufficiali fra le squadre. I padroni di casa a caccia della prima vittoria contro gli spallini, dopo 1 pareggio e 2 successi estensi.

Spal a porta aperta da 7 trasferte di fila, fra vecchia e nuova stagione: 12 i gol al passivo per gli estensi, ultima porta inviolata nella vittoria a Pescara per 1-0 del 6 marzo scorso.

Tra Alfredo Aglietti e Pep Clotet secondo confronto tecnico ufficiale dopo Brescia-ChievoVerona 1-0 del 14 febbraio scorso, Serie B.

Aglietti prova a sfatare il tabù “Settembre”: media punti-partita di 1,20, frutto di un bilancio formato da 9 vittorie, 14 pareggi ed 11 sconfitte in 34 match disputati.

L.R. Vicenza – Pisa (sabato 18 settembre, ore 16.15)

Sono 15 i confronti ufficiali a Vicenza fra le due squadre: in bilancio 7 successi biancorossi, 4 pareggi e 4 vittorie toscane.

Pisa in rete da 10 gare ufficiali, tra vecchia e nuova stagione: 22 marcature totali nel periodo – oltre 2 in media ad incontro – con ultimo digiuno il 12 aprile scorso, 0-2 a Verona dal Chievo.

Pisa da record: mai a punteggio pieno nella sua storia in Serie B dopo 3 giornate.

2 precedenti tecnici ufficiali tra Domenico Di Carlo e Luca D’Angelo, entrambi finiti in parità nel doppio Vicenza-Pisa della Serie B dello scorso anno.

Cittadella – Pordenone (sabato 18 settembre, ore 18.30)

3 precedenti ufficiali fra le due squadre al “Tombolato”: 2 vittorie granata, 1 successo friulano e nessun pareggio.

100 in Serie B, considerata la sola regular season, per Simone Branca, che ha esordito il 26 agosto 2018, Cittadella-Crotone 3-0 ed ha sempre vestito la maglia dei granata veneti.

Incredibile “Citta”: l’unica sconfitta interna nelle ultime 12 gare ufficiali disputate al “Tombolato” dai granata è stata proprio la finale playoff contro il Venezia, 0-1 lo scorso 23 maggio; nel mezzo 8 successi e 3 pareggi.

Pordenone cerca la via del gol dopo 270’ di digiuno: l’ultima rete friulana in campionato risale al 2-0 casalingo sul Cosenza del 10 maggio scorso.

Ultima vittoria esterna del Pordenone a Ferrara, 3-1 il 9 febbraio scorso; nelle successive 9 trasferte i “ramarri” hanno collezionato 1 pareggio e 8 sconfitte. La formazione friulana a caccia di gol fuori casa: ultima rete firmata Zammarini del match perso 1-2 a Cremona lo scorso 10 aprile. Da lì si sommano i minuti residui allo “Zini”, le trasferte a casa di Reggiana (0-1) e Venezia (0-0) l’anno scorso e Ferrara (0-5) quest’anno.

Inedito il confronto tecnico fra Edoardo Gorini e Massimo Rastelli.

Settembre mese d’oro per le formazioni del neo coach neroverde Rastelli: 1,87 la media punti-partita, frutto di un bilancio formato da 23 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte in 41 partite disputate.

Parma – Cremonese (domenica 19 settembre, ore 20.30)

26 precedenti ufficiali al “Tardini” fra le due squadre: bilancio di 16 successi emiliani, 6 pareggi e 4 vittorie grigiorosse. La Cremonese non segna al “Tardini” da 298’, ultima rete firmata Maspero (Parma-Cremonese 2-1, Serie A, in data 27 febbraio 1994).

Parma imbattuto in casa – in Serie B – da 17 partite consecutive, di cui 12 vinte e 5 pareggiate. Ultimo k.o. contro il Pescara, 1-2 in data 14 ottobre 2017. Sempre al “Tardini” ed in B, ducali a porta chiusa da 306’, con ultima rete subita da Poli in Parma-Carpi 2-1 del 21 aprile 2018.

La Cremonese non va in gol fuori casa da 342’: ultima rete esterna firmata Gaetano durante ChievoVerona-Cremonese 1-1 del 4 maggio scorso (Serie B).

Sfida tecnica inedita tra Enzo Maresca e Fabio Pecchia. Da giocatori 5 incroci con coach del Parma in vantaggio per 3 successi ad 1, con 1 pareggio a completare i conti.

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Federico Dionisi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Curiosità della 4a giornata della Serie BKT

Queste le curiosità della 4a giornata di andata della Serie BKT 2021/2022:

23 / 252           Nell’anticipo Brescia-Crotone gol a confronto: le “rondinelle” sempre in gol nei 9 incroci finora al “Rigamonti” contro i calabresi (23 marcature totali), rossoblù ospiti invece a secco, a Brescia, da 252’, ultima rete firmata Ciano nel 2014.

 

66                      Record per Riccardo Improta che – se oggi scenderà in campo – toccherà la cifra di 66 presenze in serie B (sola regular season) con la casacca del Benevento, divenendo il giocatore dei sanniti con più gettoni nel torneo cadetto, staccando in vetta alla classifica Nicholas Viola, con cui è al momento a pari merito – 65 a 65 -.

 

300                    Panchina 300 – tutto incluso – nel professionismo per Giovanni Stroppa, di cui 37 gettoni in Serie A, 129 in B, 109 in C, 22 fra Coppa Italia “dei grandi” e di C e 2 in altri tornei post-season, con score di 119 vittorie, 81 pareggi e 99 sconfitte alla guida di Sudtirol, Pescara, Spezia, Foggia, Crotone e Monza. Esordio assoluto datato 17 agosto 2011, coppa Italia, Sudtirol-Mantova 1-1.

 

22                       Marco Zaffaroni ex di giornata in Perugia-Cosenza: la sua carriera tecnica professionistica è iniziata da Perugia nel 2009/10, I Divisione Lega Pro, da novembre 2009 a giugno 2010, per un totale di 22 panchine e score di 6 vittorie, 5 pareggi ed 11 sconfitte. Oggi lo affronta da ex – in assoluto – per la prima volta.

 

99                        Alfredo Aglietti ad un passo dalla vittoria numero 100 su una panchina di Serie BKT, contando la sola regular season: si trova a quota 99. La prima affermazione risale al 22 agosto 2010, debutto assoluto in categoria, Frosinone-Empoli 2-3.

 

Fonte: Football Data

Nella foto La Presse Giovanni Stroppa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Le designazioni della 4a giornata della Serie BKT

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 4a giornata della Serie BKT 2021/2022.

ASCOLI – BENEVENTO h. 14.00
ABBATTISTA
LANOTTE – MASSARA
IV: PETRELLA
Var: SACCHI
Avar: FIORE

BRESCIA – CROTONE Venerdì 17/09 h. 20.30
CAMPLONE
LONGO – MASTRODONATO
IV: LUCIANI
VAR: DIONISI
AVAR: TOLFO

CITTADELLA – PORDENONE h. 18.30
COLOMBO
BINDONI – AVALOS
IV: ZUCCHETTI
VAR: PAIRETTO
AVAR: ROSSI L.

COMO – FROSINONE Venerdì 17/09 h. 18.00
MARCENARO
ROSSI M. – LAUDATO
IV: RICCI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: CAPALDO

LR VICENZA – PISA h. 16.15
MASSA
VECCHI – LOMBARDO
IV: CALDERA
VAR: SERRA
AVAR: RASPOLLINI

LECCE – ALESSANDRIA h. 14.00
GIACOMELLI
NUZZI – CIPRIANI
IV: CENTI
VAR: DI MARTINO
AVAR: RANGHETTI

MONZA – TERNANA h. 14.00
ZUFFERLI
SCARPA – SACCENTI
IV: CREZZINI
VAR: BANTI
AVAR: GIUA

PARMA – CREMONESE Domenica 19/09 h. 20.30
VOLPI
TEGONI – CIPRESSA
IV: EMMANUELE
VAR: FABBRI
AVAR: GARIGLIO

PERUGIA – COSENZA h. 14.00
MIELE
GROSSI – AFFATATO
IV: UBALDI
VAR: PRONTERA
AVAR: MUTO

REGGINA – SPAL h. 14.00
BARONI
SECHI – BARONE
IV: VERGARO
VAR: PEZZUTO
AVAR: BACCINI

 

Leggi le designazioni complete

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Vazquez ritrova il gol, Dionisi si conferma bomber

Le curiosità sul turno di campionato appena concluso segnalate da Football Data:

2013  Era dal 2012/13 che il campionato di Serie BKT non presentava 3 capilista a punteggio pieno, come oggi: all’epoca erano Sassuolo, Livorno e Varese (con 8 punti, avendo –1 di penalizzazione, ma 3 vittorie nei primi 270’ del torneo). Neroverdi emiliani ed amaranto toscani salirono in serie A, i primi direttamente, i secondi per mezzo dei playoff, Varese settimo classificato al termine della regular season. Notazione sul Brescia: nemmeno a Benevento, dove ha vinto due anni fa il campionato cadetto a suon di record, Pippo Inzaghi era partito con 9 punti nelle prime 3 giornate.

 

105 Il rigore trasformato che ha dato la vittoria del “suo” Ascoli a Como, 1-0, ha permesso a Federico Dionisi di segnare la sua rete numero 105 nella serie BKT (sola regular season), agganciando al quindicesimo posto della classifica all-time del torneo cadetto Denis Godeas.

 

1  La Cremonese abbatte il “tabù” Cittadella: per la prima volta, su 10 confronti disputati allo “Zini”, la formazione grigiorossa, seppur rimasta in 10 per il “rosso” a Baez, è riuscita a sconfiggere i granata veneti dopo 5 pareggi e 4 affermazioni ospiti.

 

2 Dopo quasi 2 anni torna al gol Giuseppe Caso: l’ultimo prima di quello al Vicenza di domenica scorsa, risaliva al 27 ottobre 2019, serie C: Arezzo-Giana 2-0, con la casacca degli amaranto toscani.

 

Il personaggio della settimana

Franco Vazquez torna al gol in Italia: “El Mudo” non andava a bersaglio in un nostro campionato dal 15 maggio 2016, Palermo-Hellas Verona 3-2, la prima delle tre reti rosanero che sancì la permanenza in serie A del sodalizio siciliano. Per lui 23 reti tra A e B in 108 presenze.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brunete risponde a Raimondo, Bologna-Lecce 1-1

ROMA – Primi punti in campionato per Pescara ed Empoli, che con lo 0-0 nella loro sfida sbloccano la loro classifica dopo due partite. Anche il Bologna conquista il suo primo punto, ma tanti rimpianti per i felsinei che non hanno saputo approfittare dell’inferiorità numerica del Lecce per andare oltre l’1-1

Lecce-Bologna 1-1

Dopo 10’ di marca felsinea, il Lecce si scuote e crea una buona palla gol con Brunete che si fa trovare pronto sul crosso di Mommo, ma Bagnolini risponde presente e para. Risponde il Bologna con Raimondo che arriva alla conclusione con il piatto, ma Borbei è attento e blocca. Alla mezz’ora torna avanti il Lecce, ma la conclusione dalla distanza di Nizet finisce di poco sopra la traversa. In chiusura di primo tempo arriva prima il palo del Lecce con un tiro a giro di Gonzalez, poi il vantaggio del Bologna con Raimondo che sfrutta alla perfezione la sponda di Pagliuca su un cross dalla destra. Ad inizio ripresa arriva immediato il pareggio ospite, con Solomaa che prima sciupa una occasione colossale e poi serve a Brunete la palla giusta che il compagno insacca. Al 10’ Bologna pericoloso con Raimondo che serve Pagliuca, il quale non riesce a superare Borbei. Al 25’ arrivano due espulsioni per il Lecce, una sul campo per il doppio giallo a Nizet ed una dalla panchina per il tecnico Grieco. L’inferiorità numerica porta i salentini a chiudersi in difesa e per il Bologna l’area avversaria diventa una difesa inespugnabile, con il risultato che resta inchiodato sull1-1 fino al triplice fischio.

Pescara-Empoli 0-0

La prima conclusione della partita è di marca ospite, con Baldanzi che costringe Lucatelli a rifugiarsi in corner. Al quarto d’ora la scena si ripete con gli stessi interpreti: Baldanzi ci prova dal limite, bravo il portiere pescarese a rispondere di nuovo. La partita si spegne fino al 40’, quando è ancora Baldanzi a rendersi protagonista, stavolta in veste di assistman per Palmentieri, che però non trova la porta sul cross del compagno. L’occasione più clamorosa è sempre dell’Empoli in chiusura di primo tempo: Baldanzi (neanche a dirlo…) serve Villa che dal dischetto non riesce a superare Lucatelli. In apertura di ripresa il copione non cambia: l’Empoli fa la partita e il Pescara è costretto sulla difensiva. Al 5’ il corner di Asllani viene intercettato bene da Pezzola, ma la sua conclusione esce di poco. I cambi scuotono un po’ i padroni di casa: Delle Monache si rende subito pericoloso al 13’ con una bella conclusione che però trova pronto Hvalic. Pochi minuti dopo è ancora il neo entrato pescarese ad approfittare di un errore della difesa ospite, ma Hvalic chiude bene sulla sua conclusione. In chiusura di match il Pescara va vicino al colpaccio, ma Mehic spreca un’occasione da ottima posizione.

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Il Corriere dello Sport

Monza, un astuccio per ogni studente

Sono 1103 gli studenti monzesi che oggi hanno iniziato la scuola primaria e che per il terzo anno consecutivo hanno trovato sul banco l’astuccio biancorosso donato dall’A.C. Monza completo di materiale didattico e di cancelleria, insieme a un ‘messaggio di Benvenuto’.

Un primo giorno di scuola a tinte biancorosse come ormai da tradizione, reso ancora più speciale per gli studenti delle scuole Puecher e Buonarroti che hanno ricevuto l’astuccio personalmente dal Sindaco Dario Allevi, accompagnato dall’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffè e dall’Amministratore Delegato dell’AC Monza Adriano Galliani insieme all’allenatore Giovanni Stroppa e al difensore Luca Caldirola.

“Non potevamo iniziare il nuovo anno scolastico in modo migliore con i colori della nostra città e della nostra squadra del cuore – ha detto il Sindaco Dario Allevi ai bambini – Un gesto, quello dell’AC Monza, che vuole legare ancora di più i nostri piccoli tifosi al territorio. La squadra della propria città non è infatti solo una delle tante società di calcio, ma può e deve diventare quella realtà dove far crescere ulteriormente il senso forte di appartenenza alla propria comunità. Lo Sport è una delle migliori palestre educative e di formazione insieme alla scuola e alla famiglia: a Monza abbiamo la fortuna di poter contare su un Club che punta molto sui valori autentici della pratica sportiva sin dall’attività di base e questa stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale sta dando già ottimi risultati e ci sprona a proseguire su questa strada”.

Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’AC Monza ha commentato: “Siamo molto contenti di aver dato continuità a questa iniziativa per il terzo anno consecutivo. Complessivamente sono oltre 3500 i bambini e le bambine della città che hanno ricevuto l’astuccio biancorosso. È stato emozionante tornare dentro le scuole e vedere l’entusiasmo degli studenti al loro primo giorno di un nuovo fondamentale percorso. Monza si conferma un Comune virtuoso in cui si riesce a dare concretezza e continuità a questo tipo di iniziative e ci fa piacere vedere che anche altre piazze italiane hanno intrapreso questa strada. Auguro a tutti gli studenti un buon inizio di anno scolastico”.

 

La squadra cittadina, al suo secondo anno in Serie B, conferma così la stretta collaborazione con il Comune attraverso percorsi educativi specifici con il mondo delle scuole monzesi per valorizzare la visibilità del mondo del calcio in chiave formativa. Inoltre, questa iniziativa assume un significato concreto di vicinanza alle famiglie del territorio. Al centro del progetto restano i modelli positivi e i valori del senso civico e dell’educazione quali pilastri del nuovo corso varato nel 2018 dalla Società.

Per questo anno scolastico il Club biancorosso ha consegnato gli astucci a tutti i 30 plessi statali e paritari cittadini per un totale di 58 classi coinvolte.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce: a Benevento un pareggio che sta stretto

Il Lecce di Marco Baroni, dopo due prestazioni al di sotto delle aspettative culminate con una sconfitta a Cremona ed un pareggio casalingo contro il Como, riesce a rialzare la china conquistando un ottimo punto in trasferta contro il Benevento.
Un pareggio che ai salentini potrebbe stare stretto viste le numerose occasioni create e sciupate, ma che oggi va sicuramente interpretato come un segnale positivo.
Il risultato di 0-0 maturato al “Vigorito” potrebbe far pensare infatti a una partita scialba e svogliata, invece le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di farsi male reciprocamente. Come già detto, le occasioni migliori sono capitate ai giallorossi leccesi che a causa della serata no di Coda, della grande vena di Paleari e della sfortuna in occasione del palo di Strefezza, non sono riusciti a portare a casa l’ intera posta in palio e nel finale hanno addirittura rischiato di capitolare per ben due volte su altrettante occasioni capitate ad Improta che fortunatamente non ha saputo capitalizzare al meglio.

Danilo Sandalo

Il Cosenza riparte dal Marulla

Cosenza-L.R.Vicenza 2-1

Supremazia netta del Cosenza alla prima stagionale al “Marulla”. I calabresi hanno superato per 2-1 il L.R. Vicenza di Di Carlo, quasi inesistente in attacco e in piu’ di un’occasione in difficolta’ in difesa. La squadra di Zaffaroni ha creato scompiglio con il dinamismo di Gori e Caso. Il primo, uno degli ex della partita, ha sbloccato il risultato dopo otto minuti con un diagonale sinistro che ha piegato le mani a Pizzignacco; il secondo ha raddoppiato nel secondo tempo dopo un’accelerazione devastante. Calabresi vicini al tris con una traversa con Gori, veneti pericolosi soltanto negli ultimi minuti, con un tiro di poco largo di Pontisso, prima del calcio di rigore concesso dopo il var check e trasformato da Meggiorini.

 

Nella foto La Presse la rete del vantaggio di Gori

Fonte: LEGA BTK – legab.it

U.S. Lecce: intervista a mister Grieco al termine di Lecce – Bologna Primavera 1

#LecceBologna #Primavera1 Sullo zero a zero il tiro a giro di Gonzalez si stampa sul palo. In avvio di ripresa Burnete risponde al vantaggio del Bologna siglato a fine primo tempo. In dieci per buona parte della seconda frazione i giallorossi non concedono nulla agli avversari. Finisce 1 a 1davanti a 1208 tifosi presenti in tribuna.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

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Ascoli e Brescia a punteggio pieno

Alessandria-Brescia 1-3

Terza vittoria consecutiva per il Brescia che al Moccagatta supera l’Alessandria ancora ferma a quota zero punti in classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, con qualche buono spunto dei padroni di casa, e’ la squadra di Inzaghi a imporsi. La prima vera occasione del match e’ pero’ tutta di marca alessandrina: al 5′, sugli sviluppi di un angolo, e’ Casarini a buttare in mezzo una palla su cui pero’ Corazza e’ poco lucido. L’attaccante spara cosi’ sui piedi di Joronen. Mira invece sballata al 36′ per Chiarello, il colpo di testa dell’esterno sorvola di poco la traversa a porta sguarnita. La risposta del Brescia e’ tutta nel tiro da fuori di Mehdi al 40′ su cui Pisseri e’ costretto a superarsi in angolo. E se nel primo tempo a dominare e’ l’equilibrio, nella ripresa le rondinelle premono sull’acceleratore trovando cosi’ il vantaggio al 55′ con Mehdi, bravo a deviare uno spiovente a due passi dalla porta. Il raddoppio arriva al 71′ con il rasoterra di Jagiello appena dentro l’area. Ad accorciare le distanze una manciata di minuti piu’ tardi e’ Corazza che con il petto ribadisce in rete una palla finita sul palo. Ma a chiudere i giochi ci pensa Palacio che in pieno recupero sfrutta un errore di Parodi e supera Pisseri per il definitivo 1-3.

 

Como-Ascoli 0-1

Il Como fa la partita, l’Ascoli la vince. I padroni di casa hanno avuto un numero decisamente superiore di occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare, anche grazie ai buoni interventi del portiere avversario e per via di qualche clamoroso errore davanti alla porta. Decisivo quindi l’episodio del rigore concesso a meta’ ripresa, quando Vignali ha commesso un fallo su Maistro. Bravo Dionisi a realizzare dal dischetto nonostante Gori avesse intuito e toccato la palla. Il Como ci prova ancora, ma Gliozzi nei minuti finali di testa manca altre due occasioni clamorose, poi è Gori a salvare ed evitare lo 0 a 2. L’Ascoli vince ancora e rimane in cima alla classifica.

 

Frosinone-Perugia 0-0

Pareggio senza reti al Benito Stirpe tra Frosinone e Perugia, al termine di una sfida comunque intensa e dai ritmi elevati, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Inizio brillante degli umbri, che nei primi 15′ mettono in seria difficolta’ i padroni di casa, sfiorando il gol dapprima con Murano, che perfettamente innescato da Kuoan non riesce a superare Ravaglia da pochi metri, e poi con lo stesso ivoriano che al 14′ scheggia la traversa con una battuta dal limite al termine di una bella azione corale. Scampati i pericoli i canarini si riorganizzano e si fanno vedere dalle parti di Chichizola con i tiri di Ciano e Garritano. Ripresa decisamente equilibrata, con le squadre che non si concedono spazi. Le uniche conclusioni arrivano infatti dalla media distanza. I due tecnici si affidano cosi’ alla girandola di cambi per provare a trovare la giocata vincente senza pero’ avere fortuna.

 

Spal-Monza 1-1

Bella partita e 1-1 tra Spal e Monza. Biancazzurri in vantaggio al 13′ con una rete di Colombo, lesto ad approfittare di una respinta del portiere brianzolo Di Gregorio su conclusione di Latte Lath. La Spal attacca e il Monza si difende con qualche affanno. Estensi ancora pericolosi al 27′ con Latte Lath, ma Di Gregorio fa buona guardia. Il Monza ci prova con un tiro alto di Mazzitelli al 35′ e va in gol al 41′ con Gutkjaer, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso attaccante. Nella ripresa il Monza si getta all’attacco, mentre la Spal arretra troppo e all’8′ gli ospiti pareggiano con Carlos Augusto di testa su cross di Mazzitelli. La Spal agisce di rimessa e al 29′ spreca con Melchiorri un’ottima occasione, con l’attaccante spallino che da buona posizione calcia addosso a Di Gregorio. Le due squadre cercano di superarsi fino all’ultimo ma il match si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Mehdi dopo aver sbloccato il risultato a favore del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Domenica al Via del Mare il debutto in Primavera 1

#Primavera1 #LecceBologna domenica alle 10:45 il debutto casalingo nel massimo campionato al Via del Mare #avantilecce

Previsti 676 posti omaggio in Tribuna Centrale Superiore Nord e 792 posti in Tribuna Centrale Superiore Sud #ForzaLecce ☀️❤️

Scopri come prenotare il tagliando omaggio https://bit.ly/2Vvm9gw

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Serie B, Benevento-Lecce 0-0: il palo ferma Strefezza

BENEVENTO – Si chiude a reti inviolate l’anticipo del Vigorito tra Benevento e Lecce. Ma se sono mancate le marcature, non sono certo state assenti le emozioni su entrambi i fronti, con un Lecce partito a mille che può anche rammaricarsi per il palo colpito da Strefezza nella ripresa; il Benevento dal canto suo è riuscito alla lunga a prendere le misure ai padroni di casa e si è visto annullare una rete a Improta, per offside. La squadra di Caserta, dopo la vittoria con l’Alessandria e il ko con il Parma, trova il primo pareggio stagionale e si porta in classifica a quota 4 punti. Per il Lecce di Baroni, che all’esordio ha perso con la Cremonese, trova il secondo pari consecutivo dopo la gara con il Como e si porta a quota 2.

CLASSIFICA SERIE B

Il Lecce parte forte

Pronti-via e il Lecce crea la prima occasione dell’incontro: Hjulmand vede e serve il perfetto movimento in profondità effettuato da Coda, il quale riceve palla a tu per tu con il portiere avversario Paleari: è provvidenziale lo splendido recupero di Vogliacco che riesce a fermare il centravanti leccese al momento della conclusione a rete. Il Benevento è in sofferenza in avvio, la squadra di casa non riesce a trovare le misure e imporre i propri ritmi di gara: il tutto a motivo di un Lecce che, schierato in campo alla perfezione, esercita sugli avversari una pressione soffocante. Il Lecce torna a provarci al 7′ con un contropiede fulminante: Di Mariano sfrutta il movimento di Gallo a sinistra per accentrarsi e, dal limite, scaricare una potente conclusione, Paleari riesce a respingere la sfera, poi Strefezza, a due passi dalla porta avversaria, non trova, incredibilmente, lo specchio. 

CALENDARIO SERIE B

Ritmi più compassati nel finale

All’8′ a provarci è Coda, facile per Paleari, poi il match dimnuisce di ritmo: è la spinta del Lecce a non essere più ai livelli delle primissime battute. Merito anche del Benevento, che passa al 4-4-2, con Insigne a fianco di Moncini e il centrocampo locale che appare più solido. Il Benevento non riesce però a rendersi pericoloso prima del 27′, quando Foulon dalla corsia mancina mette in mezzo dove Lucioni, nel tentativo di anticipare Moncini, impegna il proprio portiere Gabriel che deve prodursi in un super intervento d’istinto per evitare l’autorete. AL 39′ l’occasione sarebbe buona per il Lecce, ma Di Mariano, al termine di un contropiede, mette dentro un pallone troppo leggibile per il portiere avversario Paleari che sventa tutto. Nel finale, Benevento pericoloso con Elia che, agganciato un cross dalle retrovie, dal limite conclude di potenza di poco alto sopra la traversa. 

Brivido Var in avvio di ripresa

La ripresa parte subito col brivido: al 4′ l’arbitro Santoro assegna un calcio di rigore al Lecce per una trattenuta, con spinta, di Calò su Tuia. In seguito, però dopo l’analisi del Var, il direttore di gara torna sui propri passi, per un fallo degli attaccanti leccesi. Il Lecce al 7′ però torna subito a provarci: la difesa del Benevento riesce a liberare l’area, ma sul pallone arriva di gran corsa Hjulmand che dal limite carica la botta chiamando Paleari a un nuovo super intervento per chiudergli la porta. Al 14′ è il Benevento a farsi vivo, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina che, dopo aver attraversato tutta l’area avversaria, perviene a Foulon il cui sinistro sottomisura viene murato dalla difesa.

Strefezza fermato dal palo

Gara che resta avvincente: al 18′ dall’altra parte il Lecce sfiora a sua volta la marcatura con una gran botta dal limite di Strefezza che impatta sul palo della porta avversaria. Gli ospiti non mollano la presa e due minuti dopo hanno una ghiotta occasione con Coda che, solissimo davanti a Gabriel su cross di Calabresi, mette di testa un soffio a lato. Al 23′ il Benevento insacca anche il pallone, ma è tutto fermo per offside quando Improta mette dentro su tocco di Sau. Immediata, 2′ dopo, a replica leccese: ancora Strefezza alla botta, palla che sibila fuori nei pressi del palo della porta difesa da Paleari. Alla mezzora a provarci è Gargiulo, ma la sua conclusione, debole e centrale, diventa lavoro semplice per Paleari. Al 42′ occasionissima per il Benevento con il cross basso di Foulon sul quale Improta in scivolata a porta vuota, non trova la porta. Ancora Benevento in pieno recupero (94′): pallone di Barba in area, Improta di testa non trova lo specchio da ottima posizione. E’ l’ultimo brivido di una partita rimasta aperta a qualsiasi risultato fino al termine. 

Il Corriere dello Sport

Serie B, Benevento e Lecce pareggiano nell’anticipo

Termina con un pareggio l’anticipo di Serie B. Gli ospiti sono più pericolosi e centrano anche un palo. La squadra di Caserta soffre l’assenza dell’attaccante

Il big match della terza giornata di Serie B finisce 0-0, ma è solo un caso. Benevento e Lecce danno vita a una gara bella, ricca di occasioni ma praticamente a senso unico, almeno per 70 minuti. La formazione che ai punti avrebbe meritato la vittoria, infatti, è quella di Baroni, molto più pericolosa e molto più “squadra” rispetto agli uomini di Caserta (17-8 il totale dei tiri). Un copione inaspettato, visto che entrambe le rose si sono rafforzate in estate e i due allenatori hanno a disposizione uomini di altissimo livello. Ma, almeno al momento, il Benevento è parso decisamente più indietro. Per il Lecce, la sensazione è che i tre punti mancati siano stati davvero una questione di sfortuna, perché gioco e identità ci sono e sono anche ben definiti. Manca però il gol, che i salentini non hanno ancora trovato su azione in tre partite. Barone può sorridere per una batteria di esterni di altissimo livello, con Di Mariano e Strefezza che hanno creato le occasioni migliori. Spuntato Coda, che ha sbagliato un paio di occasioni non da lui. Caserta dovrà invece aggiustare qualcosa soprattutto sui calci d’angolo, perché ha rischiato di subire gol ogni volta che i salentini hanno battuto un salentini. Pesante l’assenza di Lapadula, con Moncini che non è riuscito a sostituirlo a dovere. I sanniti salgono a quota 4 in classifica, i salentini rinviano ancora l’appuntamento con la vittoria e vanno a 2.

LA PARTITA

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Il Lecce parte fortissimo e dopo un minuto conquista già un corner, al 3’ Vogliacco è provvidenziale e ferma Coda a pochi passi dalla porta. I primi istanti di gara fanno subito capire l’andazzo del match: Lecce arrembante e vicinissimo al gol, Benevento arroccato dietro e salvo per qualche centimetro. A confermarlo, al 7’ Di Mariano e Strefezza sfiorano la rete a pochi secondi di distanza, ma Paleari si salva. Il primo squillo dei sanniti arriva al 26’: cross di Foulon dalla sinistra, Lucioni mette il piede ma costringe Gabriel al miracolo per evitare l’autogol. Il Benevento prova ad alzare i ritmi, ma il portiere salentino non corre più rischi. La ripresa è ancora di più un assolo del Lecce: i salentini si vedono annullare dal Var un rigore assegnato per un tocco di mano di Calò (che non c’è) al 49’, poco dopo Paleari è fenomenale su Hjulmand. Foulon si fa murare da Gallo a un passo dal gol, ma al 64’ il Lecce ha l’occasione più clamorosa: Strefezza incrocia il destro dal limite, la palla si infrange sul palo. L’azione non finisce e, pochi secondi dopo, Coda si divora il vantaggio di testa. Il Benevento vive di folate, al 68’ Sau scappa sul fondo e va al centro per Improta, che segna: il gol è però annullato per fuorigioco dell’attaccante sardo. I ritmi si abbassano a e 3’ dalla fine Improta si divora il vantaggio: cross di Foulon dalla sinistra, Gabriel la tocca e la aggiusta involontariamente per il numero 16, che si fa sorprendere dalla deviazione e la manda a lato a porta vuota.

La Gazzetta dello Sport