L’Italia resiste alla Spagna – Lega B

Senza gli squalificati Tonali, Marchizza e Gabbia, l’Italia di Nicolato chiude nuovamente in nove uomini e ferma la Spagna di Villar sullo 0-0 nella seconda giornata degli Europei Under 21. Dopo il pareggio all’esordio contro la Repubblica Ceca, gli azzurrini salgono a due punti in classifica e restano padroni del proprio destino. La Nazionale di Nicolato si giochera’ la qualificazione ai quarti di finale contro la Slovenia, padrona di casa, martedi’ 30 marzo. E lo fara’ forte della fiducia guadagnata contro la vincitrice di tre delle ultime cinque edizioni. Ma contro la favorita numero 1 per la vittoria finale, l’Italia non soffre complessi di inferiorita’, lascia si’ il pallino del gioco ma non fatica ad affacciarsi dalle parti di Fernandez. E le chance piu’ pericolose del primo tempo sono infatti tutte degli azzurrini: al 20′ e’ Pobega a puntare la porta avversaria e a lasciar partire una conclusione insidiosa che sfiora il palo. Al 31′ si registra l’episodio piu’ clamoroso: Zubimendi sbaglia un disimpegno e regala palla a Frattesi che dal limite dell’area esplode un tiro deviato da Fernandez sulla traversa. La risposta spagnola e’ affidata alle individualita’, su tutti Garcia che da posizione defilata lascia partire un destro che sfila sul fondo. Nei primi minuti della ripresa, l’Italia acquista coraggio e si porta nella meta’ campo avversaria con maggiore convinzione ma anche con poca precisione nell’ultimo passaggio. Al 56′ de la Fuente decide di cambiare: fuori uno spento Villar, dentro Moncayola che si mette subito in mostra con una conclusione da fuori area di poco distante dal palo di destra. Al 68′ la squadra di Nicolato rischia grosso, lo fa con Bellanova che in area perde palla e favorisce Manu Garcia, murato dall’intervento provvidenziale di Del Prato. Esplode il nervosismo nel finale e l’Italia chiude nuovamente in nove uomini: l’arbitro espelle Scamacca, Rovella e Mingueza. E nel finale e’ decisivo Carnesecchi con una parata provvidenziale sul tiro a botta sicura di Puado.

Nella foto La Presse Nicolato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Under 21 sfortunata: un’autorete di Maggiore ferma gli azzurri

Uno sfortunato autogol di Maggiore nega i tre punti all’Italia nell’esordio all’Europeo Under 21, prima uscita ufficiale del Presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, come capo delegazione degli azzurrini alla rassegna continentale di categoria. Dopo il vantaggio di Scamacca i ragazzi di Nicolato vengono raggiunti a un quarto d’ora dal termine sull’1-1 dalla Repubblica Ceca e cedendo la vetta provvisoria del girone B alla Spagna, vittoriosa contro i padroni di casa della Slovenia.

Consci della differenza sul piano tecnico, i cechi provano a sfruttare la fisicità su palla inattiva e la prima grande occasione capita sui piedi di Lingr: solamente un gran riflesso con il piede di Carnesecchi evita il peggio e salva gli azzurrini.
L’Italia però prende confidenza con il passare dei minuti. La coppia di centravanti formata da capitan Cutrone e Scamacca si cerca e si trova al 17′, con il primo che innesca il secondo per un diagonale potente ma poco angolato. E’ solamente la prova generale per il vantaggio italiano che arriva al 31′: l’ex Milan premia il taglio del genoano, che mette a sedere Jedlicka e insacca a porta vuota. Il match resta comunque in bilico nella ripresa, con gli azzurri che cercano invano il gol della sicurezza. Al 60′ Scamacca va a lambire il palo con la conclusione sul cross di Frattesi dopo l’intelligente velo di Cutrone.

Un brivido corre lungo la schiena dell’Italia quando Lingr sigla l’1-1 al 70′, annullato però per una posizione regolare ma la beffa è dietro l’angolo. Dopo il raddoppio sfiorato da Zappa, un colpo di testa di Maggiore sulla punizione tagliata di Karabec non lascia scampo a Carnesecchi per il pari al 75′. Gli azzurrini restano in dieci uomini dall’84’ per il pestone di Tonali a Sasinka ma attaccano a testa bassa alla ricerca del nuovo vantaggio: prima un riflesso di Jedlicka su Maggiore, poi una conclusione dal limite di Scamacca che termina a lato lasciano l’amaro in bocca ai ragazzi di Nicolato. Italia che chiude addirittura in 9, con la seconda espulsione per doppia ammonizione rifilata a Marchizza. L’Italia tornerà in campo sabato per affrontare la Spagna ed è già al momento della verità.

“Devo ringraziare il presidente federale, Gabriele Gravina, che ha voluto riconoscere il contributo importante che la Serie B dà alla crescita del calcio italiano. C’è da sottolineare che nel campionato di serie B abbiamo il minutaggio dei giovani tra i più alti in Europa”. Mauro Balata, presidente della Lega B e accompagnatore dell’Italia Under 21 all’Europeo di categoria, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport prima della sfida contro la Repubblica Ceca: “come sempre abbiamo lavorato con grande attenzione e supporto da parte della Federazione, rispettando le regole e i protocolli in maniera quasi maniacale. È una situazione che va gestita, non è semplice. Ce la stiamo mettendo tutta, ma ho visto grande attenzione”. Importante anche il valore della Serie BKT per la crescita dei calciatori azzurri: “devo ringraziare la sensibilità del presidente Federale Gravina, che ha voluto riconoscere il contributo che noi diamo alla Nazionale. Devo ringraziare anche le società. Abbiamo visto le percentuali del minutaggio dei nostri giocatori, che sono forse le migliori d’Europa”.

Foto LaPresse.

Under 21, la UEFA lancia Cleaner Air, Better Game

Durante il Campionato Europeo Under 21 in Ungheria e Slovenia, la UEFA lancerà la campagna di sensibilizzazione “Cleaner Air, Better Game” (Un’aria più pulita, un calcio migliore) per mettere in evidenza i pericoli sempre maggiori per la salute pubblica causati dall’inquinamento atmosferico, che ogni anno miete otto milioni di vittime in tutto il mondo.

Durante la fase a gironi (24–31 marzo) e la fase a eliminazione diretta (31 maggio – 6 giugno), la UEFA condurrà una serie di iniziative pilota per ribadire il suo impegno affinché i tornei siano a impatto zero nelle emissioni di CO2.

Tra queste iniziative, la piattaforma dedicata Count Us In inviterà la comunità del calcio europeo ad apportare piccoli cambiamenti quotidiani per migliorare la qualità dell’aria, come camminare o andare di più in bicicletta, abbassare il riscaldamento domestico e ridurre gli sprechi di cibo. Ogni impegno verrà aggiunto a un contatore e convertito in risparmi effettivi di CO2.

“Se ‘Cleaner Air, Better Game’ riuscirà a ispirare tutte le persone coinvolte nel calcio a compiere piccole azioni per migliorare la qualità dell’aria, ci saranno benefici collettivi per tutta la società”, ha dichiarato il presidente UEFA Aleksander Čeferin presentando la campagna, condotta dalla divisione calcio e responsabilità sociale della UEFA.

Oltre a Count Us In, la campagna è appoggiata da diverse altre organizzazioni in prima linea per la tutela ambientale e la lotta al cambiamento climatico, come la Commissione europea e il WWF (World Wide Fund for Nature).

“Un benvenuto alla campagna della UEFA per la qualità dell’aria: lasciamo che ispiri molte altre azioni contro la crisi climatica in tutto il calcio professionistico”, ha dichiarato Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo.

“Apprezzo molto l’attenzione che la UEFA dedica all’inquinamento ambientale e la nuova campagna ‘Cleaner Air, Better Game – ha aggiunto Virginijus Sinkevičius, commissario europeo per l’ambiente, gli oceani e la pesca -. L’inquinamento atmosferico ha un impatto molto concreto sulla nostra salute, sul nostro benessere e anche su quando e dove poter fare sport. È uno dei tanti motivi per cui ci impegniamo a seguire una strategia a inquinamento zero per l’Unione europea”.

Il presidente UEFA Aleksander Čeferin: “Un pericolo concreto e attuale. Una pessima qualità dell’aria mette in pericolo la salute della società e dello sport nel lungo periodo – ha aggiunto il presidente UEFA -. Raggiungendo un pubblico così ampio, il calcio può avere un ruolo importante nel sensibilizzare sui pericoli concreti e attuali dell’inquinamento atmosferico, sia in campo che fuori”.

Secondo le stime della Commissione europea, attualmente 130 città europee non soddisfano le normative sulla qualità dell’aria. Da solo, l’inquinamento atmosferico causa la morte prematura di 400.000 cittadini all’anno in Europa. La scienza suggerisce che la scarsa qualità dell’aria ha effetti negativi sempre maggiori sulla salute dei calciatori, compresi i professionisti. Gli studi dimostrano infatti che livelli più alti di inquinamento possono rallentare i ritmi di gioco fino al 15%.

“Milioni di europei amano il calcio, sia da guardare che da giocare. Che si tratti di fare due tiri al parco o su un campetto in cemento, tutti meritano di respirare aria pulita – ha commentato Timmermans -. Da tifosi e giocatori, le nostre scelte individuali possono contribuire alla lotta contro la crisi climatica, ad esempio scegliendo il mezzo di trasporto con cui andare a una partita”.

Oltre a volere una manifestazione sportiva a impatto zero, la UEFA lavora con le federazioni di Ungheria e Slovenia affinché venga lasciata una buona eredità per le prossime attività di lotta all’inquinamento in entrambi i paesi.A tale scopo, l’organo di governo del calcio europeo ha unito le forze con i paesi ospitanti per piantare più alberi e promuovere i programmi di bike sharing, nonché il loro utilizzo durante il torneo.”Con queste misure simboliche, ampliamo il dovere di tutelare l’ambiente e sostenere le iniziative ecologiche alla comunità del calcio in senso lato”, ha dichiarato Radenko Mijatović, presidente della Federcalcio slovena (NZS).”Gli sloveni sanno con orgoglio che il paese applica le migliori prassi di tutela dell’ambiente – ha aggiunto Mijatović -. Ogni persona deve accettare il dovere di proteggere il pianeta. La Terra non smetterà di girare, ma abbiamo il compito di consegnare il mondo ai nostri successori nello stesso stato in cui l’abbiamo ricevuto dai nostri genitori, se non meglio. Questo comprende anche la qualità dell’aria che respiriamo”.

“Sono molto lieto di aver avuto la possibilità di aderire alla campagna ambientale della UEFA in qualità di nazione ospitante del Campionato Europeo Under 21 UEFA – ha detto Sándor Csányi, presidente della Federcalcio ungherese (MLSZ) -. Sono sicuro che il torneo sarà memorabile non solo per le splendide partite, ma anche grazie a questa campagna, perché richiamerà l’attenzione del pubblico sull’importanza della tutela ambientale”.

“Chi di noi ha a cuore non solo del presente ma anche il futuro sente l’obbligo di agire responsabilmente in tutte le aree della vita. Il sostegno al calcio giovanile ha anche un’importanza strategica per la federazione perché è l’investimento più importante sul nostro futuro – ha aggiunto Csányi -. Ecco perché diamo particolare enfasi ai temi sociali e ambientali. Come ha detto il poeta e filosofo tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche: ‘Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato’”.

Nel calendario mondiale dedicato alla sostenibilità, la UEFA evidenzierà altri due importanti eventi condotti da partner ufficiali:

L’Ora della Terra, organizzata dal WWF per sabato 27 marzo alle 20:30 (ora locale), unirà milioni di persone, aziende e leader di oltre 120 paesi mettendo in evidenza lo stato di emergenza del pianeta e invocando un’azione urgente per contrastare i danni all’ambiente e il cambiamento climatico. Nata nel 2007 a Sydney (Australia) come evento simbolico per “spegnere la luce” , l’Ora della Terra è diventata uno dei movimenti di base più importanti del mondo a favore dell’ambiente.
La Settimana verde dell’Unione europea, in programma a maggio e giugno 2021.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Trentanove della B in giro per il mondo

I giovani (soprattutto loro ma non solo) della B in giro per il mondo. Che la Serie BKT sia un campionato di qualità e importante per la formazione dei giovani lo si capisce anche dalle chiamate in questa settimana di sosta nazionali in cui sono addirittura 39 i convocati (erano 40 ma poi Ricci ha dovuto dare forfait con l’Under 21 ed è rientrato ieri dalla Slovenia) fra rappresentative maggiori e under. Il malloppo più importante lo si ha nell’Under 21 di Nicolato, ben dieci convocati (oltre appunto a Ricci), un serbatoio indispensabile legittimato politicamente anche con la nomina del presidente della Lega Serie B Mauro Balata quale Capo delegazione. Un vero e proprio riconoscimento per lo sforzo dei club della Serie BKT.

Carnesecchi, Colombo, Frattesi, Pirola, Bellanova, Cerofolini, Del Prato, Plizzari, Ranieri e Sala sono i dieci uomini di Nicolato che da oggi, al 31 marzo, cercheranno in Slovenia il pass per le finali di categoria (dal 31 maggio al 6 giugno in Ungheria) contro Repubblica Ceca, Slovenia (del cremonese Celar) e Spagna (passano le prime due). Esordio contro la Repubblica Ceca, poi Spagna e infine Slovenia martedì 30.

Una B dove hanno giocato in passato anche altri convocati e punti di forza della rappresentativa Nicolato come Maggiore, Marchizza, Scamacca e Tonali.

Aldilà degli azzurrini, se guardiamo a tutti i convocati, Brescia, Salernitana e Venezia sono le squadre che offrono più giocatori, quattro, quindi Cremonese, Monza, Pescara, Reggina e la Spal, con tre ciascuno, poi ChievoVerona con Semper e Mogos, quindi la Reggiana con Ajeti e Cerofolini, la Reggina di Del Prato e Plizzari, il Lecce di Hjulmand e Nikolov, infine l’Ascoli dell’albanese Lico, il Cosenza del domenicano Sueva, l’Empoli dell’albanese Bajrami, il Frosinone del cipriota Kastanos, il Pisa con il rumeno Marin e il Vicenza del gambiano Jallow.

Nella foto la Presse l’allenatore dell’Under 21 Nicolato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

GdS, Serie B: Empoli inarrestabile, risveglio Lecce, Monza deludente

Dopo 30 giornate la corsa alla A sembra delineata, tra previsioni rispettate e altre disattese: spicca anche il fortino difensivo della Salernitana e l’outsider Venezia di Paolo Zanetti

di Nicolò Delvecchio per La Gazzetta dello Sport

Due settimane di stop, poi si riparte. E si riparte forte, per lo sprint finale che vuol dire Serie A. Dopo 30 giornate il quadro della B è abbastanza chiaro: c’è una squadra in fuga solitaria sostanzialmente da sempre, una che ha deciso di mettere il turbo nell’ultimo mese, un’altra che subisce pochissimi gol. E poi le due sorprese, in positivo e in negativo: la formazione che ha il motore più potente, ma alterna strappi a 200 all’ora e brusche frenate. E quella che, invece, è la migliore scoperta della stagione, nonostante a inizio campionato ci avrebbero scommesso in pochi. Sono le prime cinque della classifica di B: Empoli, Lecce, Salernitana, Monza e Venezia. Il campionato è ancora lungo, certo, e ai playoff prenderanno parte in sei (al momento, nella zona spareggi ci sono anche Cittadella, Spal e Chievo), per cui tutti i risultati sono ancora in discussione. Ma la stagione ha dato indicazioni ben precise, e quelle che al momento occupano i primi cinque posti sembrano, per condizione e per campionato svolto, le più serie candidate ai tre posti che valgono la A.

UN PERCORSO INARRESTABILE

I paragoni con i precedenti spaventano e possono far male: Sarri, Giampaolo e Andreazzoli sono stati solo gli ultimi allenatori a portare l’Empoli ai vertici, ma Dionisi sembra pronto a ripercorrere senza paura le loro orme. A partire dal modulo, quel 4-3-1-2 diventato ormai un marchio di fabbrica in Toscana. Gli interpreti sono ovviamente diversi: non ci sono Tavano e Maccarone, e nemmeno Caputo e Donnarumma. Le punte sono La Mantia e Mancuso, 23 gol in due. Il gioiello è Bajrami, trequartista svizzero-albanese da un anno in Toscana che al San Paolo, in Coppa Italia, ha sorpreso tutti con una doppietta. Tra le armi in più degli azzurri c’è anche una batteria di terzini che in categoria non ha eguali: da un lato Fiamozzi e Sabelli, da anni tra i migliori esterni bassi a destra. Dall’altro Parisi e Terzic, rispettivamente 20 e 21 anni, esplosi alla loro prima stagione in B. I risultati di questa alchimia perfetta sono sotto gli occhi di tutti: 24 risultati utili consecutivi, l’Empoli non perde dallo 0-2 di Venezia dello scorso 1 novembre (prima e finora unica sconfitta in stagione). I punti di vantaggio sulla terza sono otto, e superato il momento di cinque pareggi di fila a febbraio, viziato da parecchie sviste arbitrali che la Var non avrebbe mai concesso, la squadra ha preso a correre di nuovo. Dopo la sosta Dionisi se la vedrà col Chievo, poi saranno tutte sfide abbordabili prima degli scontri con Salernitana e Lecce delle ultime due giornate. Ma, a quel punto del campionato, i verdetti potrebbero essere in bilico solo per le avversarie.

SCUSATE IL RITARDO

Un inizio altalenante, una seconda parte di stagione implacabile. Il Lecce, retrocesso lo scorso anno, ha cominciato il campionato come una delle favorite alla promozione finale, nonostante la brusca separazione con mister Liverani. Al suo posto Corini, che ha costruito una squadra in cui giovani ed esperti, soprattutto tra i nuovi acquisti, hanno dato vita a un gruppo esploso con l’avvicinarsi della primavera. Nelle prime cinque solo una vittoria, poi quattro successi di fila con diciassette gol fatti (tra cui cinque all’Entella e sette alla Reggiana), poi ancora cinque partite senza tre punti, il momento più critico della stagione. Da lì, fino al pari interno con l’Entella del 2 marzo, la squadra è rimasta stabilmente tra settimo e ottavo posto, frenata anche dai pareggi contro le ultime due in classifica (il Pescara e i liguri). Poi Massimo Coda ha deciso di cambiare le cose: quattro doppiette di fila tra la 27° e la 30°, quattro successi e squadra trascinata al secondo posto. Ma non è solo merito dell’ex Benevento: la difesa è blindata da Gabriel, Lucioni e Meccariello; Maggio, arrivato a gennaio, ha fatto vedere come a 39 anni la fascia destra sia ancora casa sua. E poi ci sono i ragazzi: la stella è Pablo Rodriguez, diciannovenne preso a titolo definitivo dal Real Madrid e già autore di 5 gol in 473 minuti, a lungo fermato da un infortunio. E anche il classe ‘99 John Bjorkrengen, talentino della Svezia under 21, si è ritagliato il suo spazio tra i titolari. Se lo slancio dovesse proseguire, sarebbero davvero in poche le squadre capaci di fermare i giallorossi di Corini.

LA FORZA DELLA DIFESA

In Italia c’è il dibattito tra giochisti e risultatisti, e poi c’è Fabrizio Castori. Squadra quadrata, la sua Salernitana, ereditata da Giampiero Ventura che, nella scorsa stagione, aveva mancato i playoff solo all’ultima giornata. Il tecnico della prima promozione in A del Carpi, in Campania, non ha inventato niente (e chi ha detto che è obbligatorio?), ma con le sue idee e con il buon materiale a disposizione ha dato vita ad una formazione tremendamente difficile da affrontare. A parte lo 0-5 contro l’Empoli, ultima di tre sconfitte consecutive tra dicembre e gennaio, la Salernitana è squadra che subisce pochissimo, e i dati sono lì a dimostrarlo: terza miglior difesa del campionato, i granata vengono da dodici risultati utili di fila e da sette partite non subiscono gol. Fanno oltre 630 minuti di imbattibilità, un record in stagione. Ultima rete subita il 13 febbraio, da Giacomelli del Vicenza all’83’. Un dato aiutato dalla bravura tra i pali di Belec, ma che si spiega soprattutto per una fase difensiva pressoché perfetta (e infatti Giacomelli riuscì a segnare solo con un tiro da fuori): Bogdan – decisivo nell’ultima con il Brescia -, Gyomber e Veseli sono la spina dorsale dell’ultimo periodo granata, con Aya fuori da un po’ ma altrimenti sempre presente. Poi in avanti c’è Tutino, alla sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo in carriera. I difetti? Segna e vince poco: nelle ultime 12 solo 4 vittorie, 10 gol fatti e cinque 0-0 (risultato che nelle prime 19 era arrivato solo una volta, col Frosinone). Per centrare la promozione diretta servirà vincere di più, ma con un buon piazzamento ai playoff potrebbero bastare gli 0-0.

LA DELUSIONE

Inutile girarci intorno, il Monza di Brocchi è la squadra che avrebbe dovuto ammazzare il campionato, o almeno oscillare costantemente tra la prima e la seconda posizione. Invece, nonostante un organico costruito già per la Serie A, i brianzoli sembrano avvitati in una stagione in cui non riescono ad avere continuità, tra ottime vittorie e sconfitte inattese. Eppure gli elementi per vincere ci sarebbero tutti: Mario Balotelli, Kevin Prince Boateng e Gabriel Paletta non hanno bisogno di presentazioni, Bellusci è un veterano, Frattesi e Pirola giovani speranze azzurre. Poi ancora Gytkjaer, trentenne da 5 gol in 9 presenze con la nazionale danese, 55 reti in tre stagioni col Lech Poznan; Dani Mota Carvalho, strappato alla Juventus e futuro del calcio portoghese. E poi due arrivi illustri a gennaio: Marco D’Alessandro, preso dalla Spal, e Davide Diaw, dieci gol col Pordenone nel girone d’andata (e 0 da quando è in Brianza). Certo, Balotelli è stato fermato spesso dagli infortuni e ha giocato solo 7 partite (con due reti), ma una squadra così potrebbe anche fare a meno di Super Mario. Invece, la prima parte di stagione è stata parecchio mediocre – con la squadra ottava a metà dicembre – e il buon cammino da fine 2020 in poi, col secondo posto raggiunto a febbraio, è stato interrotto dagli stop inaspettati contro Pisa, Reggina e soprattutto Venezia, che a Monza ha passeggiato vincendo 4-1. Se non dovessero centrare la promozione diretta, i biancorossi sarebbero comunque in pole per la vittoria finale per i playoff: con quell’organico non si può non partire favoriti. Ma molto spesso solo l’organico non basta.

LA SORPRESA

La mina vagante del campionato vive in Laguna, ed è il Venezia di Paolo Zanetti. Dopo il decimo posto dello scorso anno con Dionisi in panchina, i veneti hanno deciso di puntare sull’ex tecnico dell’Ascoli, esonerato dai marchigiani a gennaio 2020 con la squadra a 3 punti dai playoff. Una scelta azzeccatissima, sulla quale si è deciso di scommettere con convinzione, e non è un caso che il tecnico sia stato blindato con un biennale. Non ci sono fenomeni, tra gli arancioneroverdi, ma la rosa è composta da giocatori esperti e da ottimi prospetti per il futuro. In porta c’è il 40enne Pomini, come terzino sinistro il 38enne Molinaro, arrivato a gennaio. Il resto è un fiorire di giocatori che nel 4-3-1-2 (all’occorrenza 4-3-3) di Zanetti sono semplicemente perfetti, da Maleh – già protagonista con l’Under 21 di Nicolato – a Fiordilino, da Aramu (alla migliore stagione in carriera) a Forte, capocannoniere della squadra con 12 gol; e ancora i veterani Modolo e Taugurdeau e i giovanissimi Johnsen e Sebastiano Esposito. Alcuni risultati danno l’idea della stagione dei lagunari: unica squadra capace di battere l’Empoli, il Venezia ha annientato il Monza allo U-Power stadium nell’ultimo turno. E, seppur sconfitti dal Lecce due giornate fa, hanno costretto i salentini a un tiratissimo 3-2. La squadra gioca a memoria e, tra fine gennaio e inizio marzo, è stata in grado di salire dal decimo al secondo posto. Forse, dopo le prime due, è la più in forma del campionato, e questo nella off-season potrà essere un fattore determinante. Se volete scommettere su una outsider, puntate sul Venezia.

Salernitana, caccia al Lecce

Piu’ Salernitana che Brescia nel posticipo della 30a giornata, con le Rondinelle difficilmente in partita. Dopo le prime fasi di studio e’ la Salernitana a colpire per prima: al 25′, su azione d’angolo dalla destra di Anderson, Bogdan svetta piu’ in alto di tutti e di testa supera Joronen. Il Brescia non sembra reagire, con il refrain della ripresa che vede ancora la Salernitana menare le danze. Brividi per gli ospiti al 22′ quando Tutino si libera in area di rigore e calcia a giro con palla di poco alta sulla traversa. In chiusura, il neo entrato Cicerelli cerca di sorprendere il portiere delle Rondinelle, ma Joronen che non si fa cogliere impreparato.

Nella foto La Presse Di Tacchio indossa la maglia nella giornata in ricordo delle vittime della mafia 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Reggina recupera nel finale

Finisce in parita’, 1-1, la sfida del Granillo ma e’ il ChievoVerona a recriminare per le tante occasioni sprecate e per i tre pali colpiti. Decidono le reti di Djordjevic e Denis per la Reggina. Nel primo tempo domina la squadra di Aglietti. A inizio gara Nicolas e’ bravo a salvare su un tiro di Garritano, poi al 26′ arriva il primo palo di Canotto a conclusione di una ripartenza; sulla respinta, Djordjevic manda alto. Quasi sul finire del primo tempo Cionek salva su un colpo di testa ravvicinato di Bertagnoli. A inizio ripresa arriva il vantaggio del Chievo: al 2′ Garritano lancia Djordjevic che in area evita Dalle Mura e con il destro va in rete. Al 33′ ancora Canotto protagonista che con un tiro colpisce entrambi i pali. Bellomo e Denis nel finale danno la carica alla Reggina che a un minuto dalla fine riesce a raggiungere il pari su colpo di testa dell’argentino su cross di Lakicevic. Prima del triplice fischio, c’e’ ancora il tempo per un salvataggio di Cionek sulla linea.

Nella foto La Presse un plastico intervento di Nicolas

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce,tre squilli al Frosinone e secondo posto in classifica

Il Lecce, dopo la bella e convincente vittoria di Venezia, riesce ad espugnare il “Benito Stirpe” infliggendo un sonoro quanto pesante 3-0 al Frosinone di Alessandro Nesta. Un risultato che consente ai salentini di superare in classifica il Monza e piazzarsi al secondo posto della graduatoria a quota 52 punti.
Una partita caratterizzata dall’ ennesima prova sontuosa di Massimo Coda, ma che ha visto finalmente il trionfo del gruppo.
Dopo un primo tempo in cui Gabriel si è reso più volte protagonista, nella ripresa il Lecce passa al appunto con il bomber ex Benevento al 53′ ed al 69′ minuto. Appena due minuti prima l’ hispanico si era fatto parare un rigore da Bardi.
All’ 85′ minuto arriva addirittura il tris per i giallorossi di Corini grazie ad un suggerimento perfetto da parte di Tachtsidis che imbecca Pablo Rodriguez il quale si invola verso la porta frusinate e con un pallonetto segna il gol che chiude la gara e consegna al Lecce il secondo posto in classifica grazie alla sconfitta del Monza contro il Venezia.

Danilo Sandalo

Rastelli inizia bene – Lega B

Inizia con una vittoria l’avventura di mister Rastelli sulla panchina della Spal. Il successo e’ arrivato grazie ad una rete di Floccari in apertura di ripresa (la prima stagionale) che ha sfruttato un errore del difensore del Cittadella Adorni. La sorte non aveva dato una mano ai biancazzurri quando al 14′ un gran tiro di Valoti ha colpito la parte bassa della traversa. Veneti pericolosi solo al 27′ con Proia che di testa colpisce la traversa e poi Gargiulo manda alto. Nella ripresa la Spal al 9′ sfiora il raddoppio con Missiroli che di testa colpisce la traversa. Il Cittadella preme ma crea poche occasioni, solo con Branca al 28′ ma il tiro e’ respinto da Berisha.

Nella foto La Presse la rete di Floccari

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Venezia riparte con un poker

Il Monza cade e perde il secondo posto in classifica. Il poker del Venezia, al momento quarto, e’ per la formazione di Brocchi una brutta lezione. I veneti partono forte: rasoiata di Johnsen, sponda di Di Mariano e Aramu infila: siamo al 6′. Poco dopo il bis. Fiordilino, con un tocco sotto, buca la difesa: Di Gregorio esce e salva su Johnsen, ma non puo’ nulla sul tap-in di Aramu, autentico mattatore della partita. Nella ripresa arriva addirittura il tris dello scatenato Aramu che, dal dischetto, spiazza il portiere dopo un fallo di Boateng su Fiordilino, rigore contestato dai locali. Il Monza prova a reagire e accorcia subito dopo con una stoccata di Armellino. Nel finale, sugli sviluppi di un corner, arriva il poker di Esposito dopo una gran giocata nello stretto.

Nella foto la Presse Aramu

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Empoli, altro passo verso la A

Empoli-Virtus Entella 0-1

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Empoli, che supera la Virtus Entella ed e’ sempre piu’ leader del campionato di serie BKT. Il gol vittoria arriva grazie ad un difensore, ovvero Casale che al 37′ e’ il piu’ lesto ad avventarsi sulla respinta corta di Borra su un colpo di testa di La Mantia, nato dagli sviluppi di un corner. Il numero 16 deposita in rete da due passi a porta vuota di sinistro. Empoli vicino al raddoppio nella ripresa con una doppia occasione ma Borra e’ miracoloso su Mancuso in rovesciata e poi su Moreo da pochi passi. L’Empoli non la chiude e l’Entella sfiora il pari con Brunori che in contropiede spreca facendosi fermare da Brignoli. Gli azzurri padroni di casa, senza rischiare troppo, portano a casa 3 punti che li avvicinano a grandi falcate alla serie A.

Frosinone-Lecce 0-3

Grazie ad un secondo tempo di grande spessore e forza ed alla solita doppietta di bomber Coda, il Lecce espugna lo Stirpe e conquista la quarta vittoria consecutiva. La prima frazione e’ caratterizzata da ritmi elevati, con le due formazioni abili ad isolare le fonti di gioco avversarie. Gli unici due squilli, arrivano infatti attraverso conclusioni dalla distanza. Protagonisti in tal senso sono dapprima Tachtsidis e successivamente Tribuzzi, sulla cui battuta e’ bravo Gabriel ad intervenire con la mano di richiamo. L’avvio di ripresa e’ pirotecnico, con i canarini che al primo assalto sfiorano il vantaggio con Tribuzzi, che colpisce un palo clamoroso dopo un perfetto assist di Kastanos. Il Lecce reagisce e dopo pochi minuti trova il gol: Henderson crossa dalla destra e Coda, dopo essersi visto ribattere il suo primo tiro da Curado, colpisce nuovamente la sfera non lasciando scampo a Bardi. Al 21′ L. Vitale ferma in area Pettinari: per il direttore di gara e’ calcio di rigore che Coda pero’ si lascia respingere da Bardi. Passano pero’ soltanto 2′ ed e’ ancora una volta l’attaccante giallorosso, servito in verticale, a realizzare la sua doppietta personale con uno splendido sinistro ad incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore di casa. Nel finale Rodriguez, dopo una perfetta ripartenza, sigla il tris con un lob meraviglioso.

L.R. Vicenza-Pescara 1-0

Vittoria allo Stadio Menti per il Vicenza di mister Mimmo Di Carlo che batte il Pescara di Grassadonia, penultimo in classifica, e conquista tre importantissimi punti per la salvezza. Inizio subito in avanti per i biancorossi che nei primi venti minuti di gioco fanno impazzire la difesa del Pescara con uno scatenato Giacomelli che cerca la rete. Al 20′ prima azione degli abruzzesi con Dessena che con un colpo di testa non va oltre la traversa; ospiti sempre in avanti al 28′ ma con un nulla di fatto. Gli ultimi 15′ sono un assalto vicentino verso la porta difesa da Fiorillo. Nella ripresa il Vicenza torna in campo piu’ agguerrito e dopo le sostituzioni di Giacomelli per Vandeputte e Zonta per Nalini al 14′ Meggiorini realizza la rete del vantaggio. La reazione ospite non si fa sentire e il Vicenza ci riprova con Vandeputte. Al 28′ entra l’ex Galano per il Pescara in giornata no. Biancorossi sempre in avanti al 30’con Rigoni e al 35′ Agazzi su calcio d’angolo ma Fiorillo para. Piu’ nulla da segnalare fino alla fine della partita.

Reggiana-Cosenza 1-1

Un punto a testa nello scontro salvezza tra Reggiana e Cosenza: i granata di casa meritavano qualcosina in piu’, avendo proposto per quasi tutta la partita, col Cosenza che ha badato maggiormente alla fase di contenimento. L’inizio, pero’, ha il marchio dei calabresi, che dopo 5′ potevano essere gia’ avanti 2-0: prima Gliozzi segna da un metro approfittando di una dormita della difesa reggiana, e poi sempre Gliozzi colpisce un palo doppio, con la palla che ha attraversato tutta la linea di porta senza varcarla. Alvini, moto arrabbiato, fa un cambio tattico gia’ al 13′, levando Del Pinto per Lunetta. I granata passano dal 4-3-1-2 al 3-5-2 e da ora alla fine prendono in mano le redini della gara. Nella ripresa un brivido con Gliozzi costretto a uscire in barella dopo aver perso per qualche secondo i sensi. Al 76′ il meritato pari di Varone, l’ex della gara, con una gran botta da fuori. All’81’ Varone sfiora la doppietta, mancando una grande occasione da dentro l’area, e allo scadere e’ super Venturi su un tiro di Trotta.

Nella foto La Presse l’autore del gol partita Meggiorini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli-Cremonese senza reti – Lega B

L’anticipo della 30a giornata della Serie BKT al Del Duca tra Ascoli e Cremonese finisce a reti inviolate. Nel turno che la Serie BKT dedica al ricordo delle vittime innocenti delle mafie e alla lotta al razzismo, il match tra bianconeri e grigiorossi è un vero scontro diretto in zona salvezza con i lombardi che cercano la terza vittoria di fila in casa dei marchigiani che sono in serie positiva da 3 turni.

La prima fase del match scorre senza grandissime occasioni con le due compagini attente a non concedere spazi agli avversari vista l’importanza della posta in palio. I tentativi arrivano perlopiù con tiri dalla distanza ma Castagnetti prima e Valeri dopo non inquadrano la porta di Leali. Occasionissima nel finale per Bidaoui ma la mira del giocatore dell’Ascoli, a tu per tu con Carnesecchi, è da dimenticare e il pallone finisce alto sopra la traversa.

Nella ripresa Pecchia cambia subito tre uomini e la Cremonese alza il baricentro. La grandissima opportunità per sbloccare il match è sui piedi di Buonaiuto che salta anche Leali dopo essere partito sul filo del fuorigioco però a porta vuota incredibilmente non centra la porta. Risponde subito l’Ascoli con Buchel ma il tiro dalla distanza è troppo centrale per impensierire Carnesecchi. Alla metà della ripresa anche Caligara cerca gloria personale con il tiro dal limite che finisce fuori e non di molto. Al 70′ è il turno di Bartolomei che da buona posizione, al volo, tiene basso e angolato il pallone: Leali si tuffa e tiene la sfera facendo sembrare facile una parata resa difficile dal rimbalzo davanti al portiere bianconero. Nel finale l’estremo difensore dei marchigiani deve fare gli straordinari per mandare in corner una conclusione di Baez che dal limite calcia ad incrociare sul primo palo.

Il risultato non cambia e al Del Duca il punteggio finale è 0-0. Ascoli che aggancia momentaneamente Cosenza e Reggiana, avversarie di turno, a quota 28 punti, la Cremonese sale a 36.

Foto Lapresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce:a Frosinone con il dubbio Coda.Le probabili formazioni

Dopo la bella vittoria ottenuta martedì scorso nel turno infrasettimanale contro il Venezia, il Lecce di mister Corini è concentrato sulla gara di Frosinone contro i locali guidati dall’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita molto importante quella del “Benito Stirpe” con i giallorossi che con una vittoria potrebbero centrare l’ obiettivo del secondo posto in classifica che solo qualche settimana fa sembra utopia, mentre i ciociari non possono fallire per non veder svanire le speranze playoff.
A tenere in ansia Corini è Massimo Coda che già a Venezia aveva qualche problema, ma nonostante tutto ha stretto i denti siglando una doppietta. Al suo posto potrebbe giocare Stepinski.

Le Probabili Formazioni

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Curado; Zampano, Rohden, Maiello, Kastanos, L. Vitale; Iemmello, Novakovich. 
Allenatore: Alessandro Nesta.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Majer, Hjulmand, Björkengren; Mar. Mancosu; Stepinski, Pettinari.
Allenatore: Eugenio Corini.

DIRETTA TV: DAZN

Danilo Sandalo

La Lega B e Unar insieme per Keep Racism Out

Un impegno imprescindibile e doveroso al quale la Lega B ha aderito senza il minimo dubbio e con la totale volontà di esserci in prima linea. Ecco perché nella XVII Settimana d’azione contro il razzismo, denominata “Keep Racism Out” promossa dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) per prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza e per promuovere la cultura dell’inclusione, dei diritti umani e della valorizzazione delle differenze, la Serie BKT scenderà in campo da protagonista.

Durante le gare della 30a giornata, il messaggio sarà veicolato attraverso i canali social della Lega B e dei club e sui led bordocampo apparirà lo slogan dell’iniziativa: “Keep Racism Out” che riconduce alla campagna contro le discriminazioni nel mondo del calcio avviata da circa un anno dall’Unar e Lega Serie A. Un messaggio netto, chiaro, che al giorno d’oggi non può più essere messo da parte per una battaglia che non può più aspettare.

Questa è un’iniziativa che io e l’intera Lega B sposiamo e vogliamo portare avanti con il massimo dell’impegno. Il razzismo – ha dichiarato il presidente della Lega B Mauro Balata è una piaga sociale e culturale che vogliamo combattere con tutte le forze possibili sfruttando le nostre caratteristiche come ad esempio l’essere radicati nel territorio, presenti la tra gente. Questi sono fattori che possono incidere tantissimo a li-vello educativo. La nostra condanna a tutti gli episodi di razzismo, in ogni sua forma, è netta e chiara, lo abbiamo sempre fatto presente nelle sedi opportune collaborando con la FIGC per trovare elementi concreti su cui intervenire. Sappiamo che c’è molto da fare ma non abbiamo alcuna intenzione di tirarci indietro per vincere tutti insieme questa battaglia’.

La Settimana di azione contro il razzismo – fa eco Triantafillos Loukarelis, Diretto-re generale dell’UNAR – è un appuntamento tradizionale dell’UNAR, di sensibilizzazione e animazione territoriale promosso in tutta Italia nel mondo della scuola, delle univer

sità, dello sport, della cultura e delle associazioni, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale che si celebra ogni anno il 21 marzo. Per l’appuntamento di quest’anno, giunto alla diciassettesima edizione, Keep Racism Out sarà il messaggio condiviso da molte realtà territoriali in particolare quelle che hanno partecipato alla settimana, dalle associazioni e federazioni dell’Osservatorio Nazionale contro le Discriminazioni nello Sport dell’UNARe dalle Organizzazioni sindacali e datoriali’.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Empoli-Virtus Entella testacoda, per il Monza c’è il Venezia

Venerdì 19 marzo ore 21

Ascoli-Cremonese (Diretta Dazn, LiveNow e Rai Sport)

I precedenti ufficiali ad Ascoli Piceno fra le due squadre sono 11: 5 le vittorie bianconere (ultima 3-0 nella serie B 1992/93), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19) e 2 successi grigiorossi (ultimo 3-1 nella serie B dell’anno scorso). Particolarmente significativo il confronto del Del Duca dell’anno scorso, che fu la prima partita cadetta dopo la fine del lockdown, un recupero della gara a suo tempo rinviata per inizio pandemia a febbraio 2020 e che fu recuperata il 17 giugno dello stesso anno.

Cremonese senza pareggi da 9 partite, in cui i lombardi hanno collezionato 5 vittorie e subito 4 sconfitte; ultima “X” l’1-1 a Cittadella, lo scorso 31 gennaio.

La Cremonese è la formazione cadetta 2020/21 che segna il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco, 9 in 29 giornate.

Tra Andrea Sottil e Fabio Pecchia unico incrocio tecnico: Latina-Gubbio 2-0 nella I Divisione 2012/13.

Fabio Pecchia ad un passo dai 100 risultati positivi in carriera tecnica: 55 vittorie e 44 pareggi su 156 panchine. Il primo risale al 14 agosto 2011, coppa Italia di serie C, Gubbio-Benevento 2-2 dopo tempi supplementari, 3-2 ai rigori per i rossoblu umbri.

Diffidati: Dionisi (Ascoli); Castagnetti, Fiordaliso, Gustafson, Ravanelli, Strizzolo, Valeri (Cremonese)

Squalificati: Eramo (Ascoli).

Sabato 20 marzo ore 14
Empoli-Virtus Entella (Diretta Dazn)

Ad Empoli 7 precedenti ufficiali tra le due squadre: 4 vittorie toscane (ultima 2-1 nella serie B 2017/18), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 1970/71) ed 1 successo ligure (4-2 nella serie B dell’anno scorso).

Empoli imbattuto da 23 giornate di campionato: 10 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 16 partite ufficiali di fila, totale di 31 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso. Empoli unica squadra della B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

L’Empoli è la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

L’Empoli è la formazione cadetta che segna il maggior numero di reti con subentranti: 10 in 29 giornate.

Empoli in gol per 23 volte su 56 totali nella mezz’ora finale di gioco, di cui 11 marcature fra 61’ e 75’ e 12 tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, in entrambi i casi squadra cadetta 2020/21 più prolifica dopo 29 turni.

Vero e proprio testa-coda al Castellani: prima contro ultima nella classifica generale di Lega B 2020/21 (56 punti contro 21), squadra plurivittoriosa (14 volte) contro quella che vince di meno (4, come il Cosenza),  meno sconfitte (1 gli azzurri) contro seconda squadra che perde di più (16 volte i liguri, come il Pescara, peggio a 17 solo la Reggiana), seconda difesa bunker del torneo (24 reti subite i toscani) contro una delle 3 più perforate (46 reti al passivo l’Entella, come Reggiana e Pescara).

La Virtus Entella ha subito ben 19 dei suoi 46 gol nella B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

La Virtus Entella una delle 3 squadre cadette 2020/21 che segnano con meno giocatori, 10 in 29 giornate, come Pordenone e Salernitana.

L’Entella è una delle due squadre della B 2020/21 che perdono il maggior numero di punti nelle riprese rispetto al 45’: -11, come la Reggina.

Entella senza successi da 10 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 6 sconfitte. I liguri, reduci da tre 0-0 di fila, a Lecce, in casa contro l’Ascoli e a Ferrara, non segnano da 366’ (ultima rete firmata Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si sommano i residui 6’ di quella partita e le intere finite 0-0 a Lecce, in casa contro l’Ascoli, a Ferrara e lo 0-2 casalingo subito dalla Cremonese).

Seconda sfida tecnica tra Alessio Dionisi e Vincenzo Vivarini: all’andata Empoli vittorioso 5-2 a Chiavari con poker di Leonardo Mancuso.

Amarcord per Vincenzo Vivarini, ex coach dell’Empoli nel periodo luglio-dicembre 2017, in serie B, 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte in 20 partite ufficiali

Diffidati: Bandinelli, Mancuso, Stulac (Empoli); Chiosa, Coppolaro, Settembrini (Virtus Entella).

Squalificati:

Frosinone-Lecce (Diretta Dazn)

A Frosinone sono 10 i confronti ufficiali tra le due squadre: 4 vittorie ciociare (ultima 3-1 ai supplementari nei playoff di I Divisione 2013/14), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 1972/73) e 4 successi salentini (ultimo 4-0 nella serie B 2009/10). L’ultima sfida fin qui disputata è storica per i colori giallazzurri, finale playoff di ritorno al Matusa, vittoria 3-1 all’overtime e ritorno in Serie B per la formazione ciociara. Lecce sempre in rete nelle ultime 8 sfide in terra ciociara, 12 marcature complessive con ultimo stop datato 12 dicembre 1971, 0-0 in serie C.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Il Frosinone è la formazione che ha fatto il minor numero di sostituzioni dopo 29 giornate di B 2020/21: 109 su 145 a disposizione.

Lecce in serie positiva da 8 giornate (5 vittorie e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 15 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 7 successi salentini e 7 pareggi.

Lecce una delle 3 formazioni cadette 2020/21 più svagate nei primi 15’ di gioco: 8 reti subite dai giallorossi, come Pescara e Pisa dopo 29 giornate. I salentini si scatenano nei primi 15’ della ripresa, formazione del torneo più prolifica con 12 reti segnate tra 46’ e 60’ di gioco.

Tra Alessandro Nesta ed Eugenio Corini 2 incroci tecnici ufficiali: in bilancio 1 pareggio e 1 successo del mister dei salentini.

Giornata da ex per Eugenio Corini, allenatore dei ciociari dal dicembre 2011 al giugno 2012 in Lega Pro, per lui 8 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte in 20 partite ufficiali.

Diffidati: Ciano, Salvi (Frosinone); Calderoni, Coda, Henderson, Nikolov (Lecce)

Squalificati: Hjulmand (Lecce).

Reggiana-Cosenza (Diretta Dazn)

Reggiana imbattuta nei 9 precedenti ufficiali contro il Cosenza in terra emiliana: 7 i successi granata (ultimo 5-2 nella I Divisione 2009/10) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1995/96).

Pareggi all’opposto di scena a Reggio Emilia: 4 in 29 turni per la squadra emiliana, 16 per i calabresi.

Massimiliano Alvini vittorioso nell’unico incrocio tecnico contro Roberto Occhiuzzi: 1-0 a Cosenza nel match di andata.

Diffidati: Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana); Legittimo (Cosenza).

Squalificati:

L.R. Vicenza-Pescara (Diretta Dazn)

A Vicenza i confronti ufficiali tra le due squadre sono 22: 9 le vittorie biancorosse (ultima 2-1 nella serie B 2014/15), 9 i pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2015/16), 4 le affermazioni abruzzesi (ultima 1-0 nella serie B 2005/06).

Pescara una delle 3 formazioni cadette 2020/21 più svagate ad inizio gara: 8 reti subite dai biancazzurri abruzzesi nei primi 15’ di gioco, come Pisa e Lecce.

Il Pescara è l’unica formazione cadetta 2020/21, dopo 29 giornate, che ha segnato solo con titolari e mai con subentranti.

Tra Domenico Di Carlo e Gianluca Grassadonia un solo precedente tecnico ufficiale: Pro Vercelli-Novara 0-0 nella B 2017/18.

Diffidati:Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Jallow, Longo, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza).

Squalificati: Cappelletti, Cinelli (L.R. Vicenza); Scognamiglio (Pescara).

Ore 16
Monza-Venezia (Diretta Dazn)

I precedenti ufficiali a Monza fra le due squadre sono 27: 16 i successi brianzoli (ultimo 2-1 nella serie C 2008/09), 5 i pareggi (ultimo 0-0 nei playoff di II Divisione 2012/13), 6 le vittorie lagunari (ultima 2-1 nella serie C 2014/15).

Monza a porta chiusa, in casa, da 347’: ultima rete subita da Palombi al 13’ di Monza-Pisa 0-2 del 12 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 77’ di quella gara e le intere contro Cittadella (0-0), Pordenone e Reggiana (duplice 2-0).

Difesa bunker in casa (Monza, 8 reti subite) contro retroguardia più blindata fuori casa (Venezia, 13 gol al passivo, come il Pordenone).

Mattia Aramu è il calciatore plurisostituito della B 2020/21 con 21 sostituzioni in 29 giornate.

Venezia scatenato prima della pausa: 10 i gol arancioneroverdi firmati tra 31’ e 45’ di gioco, pari merito al Brescia, record della B 2020/21 alla 29° giornata.

Tra Cristian Brocchi e Paolo Zanetti 4 incroci tecnici ufficiali e mister biancorosso imbattuto con 2 successi e 2 pareggi a proprio favore.

Paolo Zanetti vanta 99 risultati positivi in carriera tecnica, con 57 partite vinte e 42 perdute su 139 totali. La prima è datata 27 agosto 2017, Sudtirol Alto Adige-AlbinoLeffe 1-0 in serie C.

Diffidati: Armellino, Boateng, D’Alessandro (Monza); Esposito Seb., Mazzocchi, Modolo (Venezia).

Squalificati:

Ore 18
SPAL-Cittadella (Diretta Dazn)

Negli 11 confronti ufficiali tra le due compagini, si registrano 5 successi estensi (ultimo 2-1 nella serie B 2016/17), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella coppa Italia di C 2015/16) e 3 vittorie venete (ultima 2-0 nella coppa Italia 2017/18).

Marco Rosafio è il re dei subentranti nella B 2020/21: 21 volte in 29 giornate.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella B 2020/21 dopo 29 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Tra Massimo Rastelli e Roberto Venturato 4 incroci tecnici ufficiali e perfetta parità: 1 successo a testa e 2 pareggi.

Rientra in pista Massimo Rastelli, dopo l’esperienza dell’anno scorso alla Cremonese dal luglio 2019 al marzo 2020. L’ultima sua gara è datata 3 marzo 2020, Cremonese-Empoli 2-3 ed il suo ultimo risultato utile è stato proprio contro il Cittadella, odierno avversario, 0-0 al Tombolato il 29 febbraio di un anno fa.

Panchina 400 nei campionati professionistici per Roberto Venturato, di cui 187 in serie B e 212 in Lega Pro con bilancio di 165 vittorie, 119 pareggi e 115 sconfitte, alla guida di Pizzighettone, Cremonese e Cittadella. Esordio assoluto il 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, in serie C-2.

Diffidati: Esposito Sal., Sala, Sernicola, Tomovic, Vicari (Spal); Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella).

Squalificati: Strefezza (Spal).

Domenica 21 marzo ore 15
Reggina-ChievoVerona (Diretta Dazn e LiveNow)

Al Granillo sono 12 i confronti ufficiali fra le due squadre: score di 2 vittorie amaranto (ultimo 1-0 nella serie A 2004/05), 7 pareggi (ultimo 1-1 nella serie A 2006/07) e 3 successi scaligeri (ultimo 1-0 nella serie B 2008/09).

La Reggina, assieme all’Entella, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11. Non a caso è proprio la squadra calabrese quella che incassa più reti nei 15’ finali di gara, 12 dal 76’ al 90’, inclusi recuperi.

Tra Marco Baroni ed Alfredo Aglietti 6 precedenti tecnici ufficiali: conduce per 3 successi ad 1 il coach amaranto, con 2 pareggi a completare il bilancio.

Alfredo Aglietti ex amaranto da giocatore, tra il 1994/95 ed il 1995/96: 38 reti in 70 partite ufficiali per lui con la casacca della Reggina.

Diffidati: Del Prato, Forolunsho, Rivas, Rossi (Reggina); De Luca (ChievoVerona).

Squalificati: Loiacono (Reggina); Rigione (ChievoVerona).

Ore 21
Salernitana-Brescia (Diretta Dazn, LiveNow e Sky Dazn 1)

Nei 20 confronti ufficiali a Salerno fra le due squadre si contano 10 vittorie granata (ultima 4-2 nella serie B 2017/18), 2 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 1955/56) e 8 successi bresciani (ultimo 3-1 nella serie B 2018/19).

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segna con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone.

Salernitana imbattuta da 11 giornate: 3 vittorie e 8 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 547’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, al Mapei Stadium e all’Arechi), a Cremona (1-0), in casa contro il Cosenza (0-0) ed a Cittadella (ancora 0-0).

Brescia a porta chiusa da 366’, in assoluto: ultimo gol subito da Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 6’ a Chiavari e gli interi match vinti su Cosenza (2-0 in casa) e con triplo 1-0, rispettivamente a Venezia e Frosinone ed in casa sulla Reggina.

Brescia scatenato prima della pausa: 10 reti segnate dalle “rondinelle” dal 31’ al 45’ di gioco, recuperi inclusi, primato della B 2020/21 condiviso con il Venezia.

Sfida tecnica inedita fra Fabrizio Castori e  Pep Clotet.

Diffidati: Aya, Coulibaly, Djuric, Jaroszynski, Kiyine, Tutino (Salernitana); Chancellor, Papetti (Brescia).

Squalificati:

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Dopo 7 anni c’è Frosinone-Lecce, a Reggio ritorna bomber Aglietti

Le curiosità sul prossimo turno di campionato segnalate da Football Data:

1-3 L’anticipo della 30° giornata è Ascoli-Cremonese, una partita che l’anno scorso ebbe un particolare significato: rinviata in febbraio agli inizi della pandemia, fu il primo match che si rigiocò in B dopo il lockdown, recupero fissato per il 17 giugno, con vittoria grigiorossa al Del Duca 3-1.

56/21 Vero e proprio testa-coda al Castellani tra Empoli ed Entella: prima contro ultima nella classifica generale di B 2020/21 (56 punti contro 21), squadra plurivittoriosa (14 volte) contro quella che vince di meno (4, come il Cosenza),  meno sconfitte (1 gli azzurri) contro seconda squadra che perde di più (16 volte i liguri, come il Pescara, peggio a 17 solo la Reggiana), seconda difesa bunker del torneo (24 reti subite i toscani) contro una delle 3 più perforate (46 reti al passivo l’Entella, come Reggiana e Pescara). Amarcord per Vincenzo Vivarini, ex coach dell’Empoli nel periodo luglio-dicembre 2017, in serie B, 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte in 20 partite ufficiali.

7  Dopo 7 anni torna in Ciociaria Frosinone-Lecce: l’ultima volta fu la finalissima playoff di Lega Pro, vinta 3-1 ai supplementari dai padroni di casa che festeggiarono così il ritorno in B. Giornata da ex per Eugenio Corini, allenatore dei ciociari dal dicembre 2011 al giugno 2012 in Lega Pro, per lui 8 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte in 20 partite ufficiali.

400 Panchina 400 nei campionati professionistici per Roberto Venturato, di cui 187 in serie B e 212 in Lega Pro con bilancio di 165 vittorie, 119 pareggi e 115 sconfitte, alla guida di Pizzighettone, Cremonese e Cittadella. Esordio assoluto il 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, in serie C-2.

38 Alfredo Aglietti ex amaranto da giocatore, tra il 1994/95 ed il 1995/96: 38 reti in 70 partite ufficiali per lui con la casacca della Reggina.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pordenone-Pisa rinviata a data da destinarsi

Vista l’istanza presentata dal Pordenone Calcio, in conformità a quanto previsto dall’art. 3.1 del Comunicato ufficiale n.29 del 13 ottobre 2020 che regola il rinvio delle gare per questioni legate alle positività da Covid-19, la Lega B comunica che il match tra Pordenone e Pisa, valido per l’11ª giornata di ritorno della Serie BKT 2020/2021 e programmato per sabato 20 marzo, è stato rinviato ad altra data che verrà fissata prossimamente.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it