Lecce-Livorno col dubbio Mancosu. Le probabili formazioni

Per la partita di domani contro il Livorno in programma alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, è alle prese con dei problemi di formazione riguardanti il sostituto di Lucioni in difesa, fermato per un turno dal giudice sportivo. L’ allenatore romano infatti per sostituirlo sta pensando a uno tra Cosenza, Marino e Riccardi che sembra essere pienamente recuperato dal brutto infortunio.

Altra tegola riguarda Marco Mancosu che non è al 100% della condizione e si deciderà solo all’ ultimo momento se sarà il caso di mandarlo in campo. In caso contrario è pronto Falco, anche lui reduce da un infortunio ma che è già tornato in campo a Venezia.

Tra i convocati non c’è Bovo, oltre a Scavone e Lucioni, ma ci sono ben due primavera: si tratta del difensore Roberto Pierno e dell’ attaccante Mattia Felici entrambi classe 2001.

Le probabili formazioni:

Padova-Foggia. In dubbio Iemmello, Galano e Greco

Oltre 1200 tifosi del Foggia a Padova. Festa di colori all’Euganeo con 8000 presenze. Molti tifosi rossoneri già in Veneto questa sera

Padova-Foggia, il giorno prima. La vigilia è imponente perchè sono arrivati in Veneto i primi tifosi rossoneri, quelli del fine settimana lungo, che approfitteranno della gara per stare vicino alla squadra e per regalarsi momenti di relax. Ci saranno 1200 tifosi del Foggia, in Curva Nord all’Euganeo, e circa 8000 in totale. Padova e Foggia alla disperata ricerca di punti salvezza.

CASA FOGGIA – Non ci sarà Ranieri, squalificato, potrebbe essere sostituito da Ngawa, spostato a sinistra per l’emergenza. A destra favorito Loiacono anche se è tornato a disposizione Zambelli (difficile l’impiego dal primo minuto). In attacco dubbi per Galano e Iemmello, che restano le prime scelte anche se in settimana hanno saltato delle sedute di allenamento, mentre in linea mediana in dubbio anche il metronomo Greco. Dovesse saltare la gara, Padalino potrebbe anche cambiare qualcosa tatticamente.

CASA PADOVA – Il Padova si nasconde dalle telecamere e da occhi indiscreti, al centro Appiani, dove ha preparato la rifinitura per la gara contro i rossoneri. No Mbakogu, giocherà invece Baraye, con Capello trequartista. Out anche Barisic e Lollo, al pari dei lungodegenti Capelli,  Madonna e Serena.

Le probabili formazioni nella grafica:

 

Fabio Lattuchella

Serie B. Si apre con il big match. Lunedì chiude Crotone-Pescara

Apre il bigmatch tra Brescia e Palermo, chiude Crotone-Pescara. Di mezzo varie sfide playoff e salvezza. A Padova 1200 tifosi del Foggia per spingere i rossoneri verso la permanenza

Un big match di alta classifica e uno per la salvezza. La 24esima giornata del campionato di Serie B propone due scontri di grandissimo spessore. Brescia-Palermo è il big match per eccellenza, la prima contro la seconda, la nuova capolista (da una settimana), contro la squadra spodestata dal trono dopo mesi di leadership, la miglior difesa (Palermo 18 gol subiti) contro il miglior attacco (Brescia 49 gol). Sarà anche festa per i due tecnici con Corini che torna a Palermo da avversario dopo aver guidato i rosanero per ben 146 partite e con Stellone che, proprio a Palermo, tocca le 200 panchine tra i pro. Anche Padova-Foggia non scherza. Giornata pro-Padova per i biancoscudati, oltre 1200 tifosi per i rossoneri che, come al solito, riempiono gli stadi nelle varie trasferte. Ed anche in questa, dove la squadra di Padalino cerca la vittoria per rimettersi in carreggiata verso la salvezza. Il percorso sarà lungo, come ha ammesso lo stesso tecnico, ma è impensabile un obiettivo diverso per una squadra e per una società come il Foggia, tornato in B da due anni dopo 19 passati negli inferni della C (un anno anche in D).

Nella giornata di domani, sabato 16 febbraio, alle 15 anche Benevento-Cittadella (altra sfida suggestiva per i playoff con i sanniti che non perdono da 7 gare e i veneti che hanno segnato in una sola gara delle ultime 6) e Carpi-Perugia, mentre alle 18:00 incroceranno le armi Ascoli e Salernitana, ancora non sicure della permanenza anche se in acque maggiormente tranquille rispetto a chi occupa le ultime 5 posizioni.

Tra queste il Livorno, fresco di vittoria sul Cosenza, che va a Lecce domenica alle 15:00 in una sfida proibitiva alla vigilia, anche se i toscani non perdono da 8 gare. In contemporanea Cosenza-Cremonese, con i grigiorossi che vanno benino in casa, ma non hanno mai vinto fuori e con i padroni di casa che rappresentano la prima “preda da azzannare”, per chi cerca di uscire dai playout (vedi Foggia e Livorno). Cosenza che, peraltro, non vince in casa dal 1 dicembre, ma ha vinto a Venezia prima della sosta post-natalizia. Domenica sera, alle 21:00, Spezia-Verona, altra sfida playoff e il posticipo del lunedì è affidato a Crotone-Pescara.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Livorno senza Lucioni squalificato, ma con Mancosu fresco di rinnovo

Dopo l’ ottimo pareggio ottenuto contro il Venezia di Walter Zenga nel posticipo di lunedì scorso, il Lecce ritorna al “Via del Mare” per cercare punti preziosi per mantenere la scia delle prime della classe. Liverani dovrà fare a meno dello squalificato Lucioni e dell’ infortunato Scavone. Da valutare le condizioni di Bovo che, insieme a Mancosu, ha svolto una seduta differenziata all’ Acaya Golf Club, dove si è allenata regolarmente invece il resto della squadra.

Nel frattempo c’è da segnalare il rinnovo del contratto da parte di Marco Mancosu che ha prolungato di ben due anni il rapporto con la società di Via Colonnello Costadura che ora scadrà al termine della stagione 2020/21.

Una notizia che porta ancor più serenità nell’ ambiente giallorosso che ora, dopo i rumori inerenti alle sirene di mercato dello scorso gennaio, si vede ricompattato e più unito che mai anche negli intenti provando ad inseguire tutti insieme quel sogno ed obiettivo chiamato “Serie A“, dal momento che in settimana anche il DS Mauro Meluso aveva dichiarato che il Lecce ha “l’ obbligo di provarci“.

Danilo Sandalo

Foggia, Billong: “Vincere sempre, da qui alla fine”

Il concetto lo aveva espresso già molto chiaramente il giorno della presentazione allorquando dichiarò: “Voglio vincere sempre”. Oggi, Jean Claude Billong, quel concetto, lo ha ribadito: “Giocare per la promozione o per la salvezza per me è uguale. Sabato prossimo a Padova ci aspetta una gara importante, da vincere, come sono da vincere tutte le gare da qui alla fine. Dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, altrimenti si finisce in serie C”. Inevitabile soffermarsi sull’azione del rigore di sabato scorso: “Per me il rigore non c’era. Io ho preso la palla, poi lui, Mancuso, mi è venuto addosso e l’arbitro ha fischiato. Non posso farci nulla, così è il calcio”. Quindi è il momento di un primo, breve bilancio: “Da quando sono qui abbiamo conquistato 2 pareggi contro 2 squadre fortissime. Palermo e Pescara sono nelle prime posizioni, noi nelle ultime, ma abbiamo fatto 2 grandi gare”. In chiusura c’è spazio anche per qualche considerazione su questi primi giorni in rossonero: “Ambiente bellissimo. Mi sono trovato bene da subito. Appena arrivato c’era già la casa pronta, la città mi piace, i tifosi poi, grandissimi, ci incitano, cantano dal 1’ al 90’, e poi mi piace il gioco: 2 tocchi e via”.Area

Comunicazione Foggia Calcio

Finisce in parità il posticipo di Serie B tra Venezia e Lecce

Pari tra Venezia e Lecce dopo una gara disputata colpo su colpo per cercare di portare a casa i 3 punti. Liverani scioglie i dubbi della vigilia e manda in campo dal primo minuto l’ olandese Haye, alla prima apparizione da titolare della stagione.

Protagonista indiscusso della gara è il portiere Vigorito autore di diversi interventi salva risultato.

Le reti arrivano tutte nel secondo tempo con il Venezia che passa in vantaggio al 50′ minuto con Citro, dopo che Calderoni un minuto prima aveva colpito il palo della porta veneta con la complicità del portiere Vicario. Al 52′ minuto è Palombi a ristabilire il risultato in parità, diventando così con 8 reti il capocannoniere stagionale della squadra di Liverani.

Finisce 1-1 con i salentini che guadagnano un ottimo punto in trasferta, visto anche il periodo condito dai tanti infortuni. Nota positiva della serata è senza dubbio il ritorno di Falco e l’ esordio dell’ attaccante Tumminello arrivato durante il mercato di gennaio.

Danilo Sandalo

Verso Venezia-Lecce: Liverani con il dubbio Tabanelli-Haye. Le probabili formazioni

Per la gara in programma questa sera dove il Lecce sarà di scena allo stadio “Pier Luigi Penzo” di Venezia contro i lagunari allenati dall’ ex portiere della nazionale italiana Walter Zenga, mister Liverani non ha ancora sciolto il dubbio su chi, tra Tabanelli e Haye, sostituirà l’ infortunato Manuel Scavone. Riabilitato Filippo Falco che potrebbe andare in panchina, mentre salgono le quotazioni del nuovo arrivato Tumminello che scalpita per una maglia da titolare.

Le probabili formazioni che scenderanno in campo:

 

 

Foggia-Pescara 1-1

Termina in parità, 1-1, il match della 23esima giornata del campionato di Serie B tra Foggia e Pescara. Rossoneri avanti nel finale di primo tempo con un tiro a giro di Deli e abruzzesi in rimonta con una rete di Mancuso su un discutibile calcio di rigore. Pareggio che serve poco al Foggia, anche se muove la classifica, ma la prestazione è stata positiva.

CRONACA DEL MATCH

4-3-3 di partenza per il Foggia, con Deli che prova a ricongiungere centrocampo ed attacco, a formare un 4-2-3-1 con un terzetto di trequartisti, insieme a Kragl e Galano, alle spalle di Iemmello. Pescara che modifica il solito 4-3-3 in 4-3-1-2 con Marras dietro alle due punte Monachello e Mancuso.

Un brivido allo scadere dell’8’. Su crosso di Melegoni è Martinelli a colpire di testa rischiando l’autogol dei rossoneri. Palla in angolo. Altro dettaglio importante: dopo 9 minuti il Pescara ha già battuto 5 calci d’angolo, contro nessuno per il Foggia.

Al 15’ ottima giocata tra Iemmello e Deli, con palla finale del 10 rossonero verso il centravanti e Fiorillo che è lesto ad anticiparlo in uscita bassa.

Al 19’ Kragl ruba palla a Ciofani e tocca al centro per Deli che si libera della marcatura e mette la palla sul secondo palo, ma angolando troppo.

Al 21’ un errore in ripartenza di Greco permette a Monachello di arrivare avanti al portiere del Foggia Leali, con il tentativo dell’attaccante pescarese che attraversa tutta la linea di porta senza entrare. Qualche minuto dopo doppio tentativo fuori misura ancora di Monachello e di Melegoni, per gli ospiti.

Una nuova, grandissima, occasione per il Foggia al 25’. Grandissimo scambio firmato Galano, Busellato con palla al centro per l’inserimento di Loiacono, ma il suo tiro termina di poco al lato.

Ancora un tentativo errato con Marras, per il Pescara, poi è Galano al 34’ a provarci dalla distanza senza fortuna, dopo uno scambio veloce con Deli.

Il primo tiro in porta arriva al 40’, con martinelli che tenta un dribbling in zona difensiva perdendo palla nel contrasto con Monachello e lo stesso attaccante abruzzese che calcia dalla distanza troppo frettolosamente, trovando le mani di Leali. Monachello fuori misura al 43’, prima del gol del vantaggio rossonero. Primo tiro nello specchio e rete per il Foggia. Deli raccoglie palla sulla sinistra, si accentra con un dribbling e calcia a giro sul secondo palo per il vantaggio che accompagna le due squadre negli spogliatoi.

Nel secondo tempo subito Foggia avanti con un tiro di galano deviato in angolo e un colpo di testa errato di Martinelli sugli sviluppi del corner. Greco gioca in verticale con Iemmello che si libera di un difensore e calcia sul primo palo, colpendo il legno. Si fa vedere anche il Pescara al 5’ con Memushaj a giro, con palla fuori. Al 9’ è Brugman a tentare dalla distanza con palla alta, poi a campo invertito è Busellato a provarci in diagonale, ma Fiorillo si distende e la mette in angolo.

Al 17’ azione incredibile con palla millimetrica di Galano per Iemmello, ma Fiorillo esce sui piedi dell’attaccante rossonero bloccandogli la conclusione. Cambia il risultato al 22’ con un rigore assegnato al Pescara per fallo di Billong, molto dubbio, su Monachello. Mancuso ha realizzato dal dischetto. Foggia tutto in avanti e Pescara che ci prova due volte in contropiede, ma Leali è bravo a parare in entrambi i casi. Nel finale rovesciamenti di fronte, ma poche azioni lucide nonostante l’esordio di Matarese e l’ingresso di Mazzeo. Un pareggio che, comunque, muove la classifica, nonostante l’amarezza per un palo di Iemmello e una grande parata di Fiorillo sullo stesso bomber rossonero.

 

TABELLINO

FOGGIA – PESCARA 1-1

FOGGIA – Leali; Loiacono, Martinelli, Billong, Ranieri; Busellato, Greco (81’ Agnelli), Deli (81’ Mazzeo); Galano (89’ Matarese), Iemmello, Kragl. A disp. Noppert, Sarri, Cicerelli, Marcucci, Boldor, Ingrosso. All. Pasquale Padalino

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PESCARA – Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Campagnaro, Balzano; Memushaj, Grugman, Melegoni (69’ Crecco); Marras (81’ Bruno), Mancuso, Monachello (85’ Del Sole). A disp. Kastrati, Capone, Bellini, Pinto, Bettella, Perrotta, Antonucci, Kanoute, Sottil. All. Giuseppe Pillon

MARCATORI – 44’ Deli (FG), 67’ Mancuso rig. (PE)

AMMONITI – 38’ Mancuso (PE), 65’ Billong (FG), 66’ Ranieri (FG), 84’ Busellato (FG),

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 0-1

CALCI D’ANGOLO – 2-8

TIRI IN PORTA – 3-5

TIRI FUORI – 7-11

ARBITRO – Manuel Volpi di Arezzo

ASSISTENTI – Damiano Margani di Latina e Michele Lombardi di Brescia

QUARTO UFFICIALE – Luca Massimi di Termoli

RECUPERO – 0’ – 5’

Fabio Lattuchella

Foggia, Busellato: “Le proveremo tutte”

“Contro il Pescara sarà una gara importante, da giocare contro una squadra importante che cercheremo di mettere in difficoltà, una partita da vincere e noi faremo di tutto per vincere”.Massimiliano Busellato non nasconde l’obiettivo da raggiungere contro i biancazzurri di Pillon soprattutto per provare ad uscire dall’impasse della zona che scotta: “La lotta per la salvezza è particolare – commenta il centrocampista rossonero – è una lotta difficile, in cui non bisogna mai pensare di esserne fuori del tutto. Bisogna pensare da perdenti, avere sempre paura, perché la paura ti fa dare sempre quel qualcosa in più”.Per Busellato l’obiettivo immediato, per ora, è vincere e poi guardare al Cosenza: “In questo momento penso solo a vincere e a cercare di raggiungere chi sta sopra di noi, non mi interessa pensare a quali e quante squadre potranno essere invischiate per la lotta per non retrocedere, io guardo solo al Cosenza”.Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calci

Decisa la data del recupero di Lecce-Ascoli. Nel frattempo i salentini si preparano alla gara di Venezia

La Lega ha deciso che la partita tra Lecce ed Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per il grave infortunio subito da Manuel Scavone, si giocherà il 23 marzo alle 18:00 riprendendo proprio da dove era stata interrotta. Nel frattempo Scavone è stato dimesso dall’ ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e in settimana si è recato al “Via del Mare” per salutare i compagni di squadra durante la seduta di allenamento.

Intanto la squadra di Liverani procede con la preparazione in vista della difficile trasferta in terra lagunare dove affronterà una formazione che nonostante la classifica, ha tutte le carte in regola per poter far bene e che quest’ anno per diverse circostanze sta vivendo un’ annata sotto le aspettative.

In attesa di conoscere quali saranno i reali tempi di recupero di Scavone, il DS giallorosso Mauro Meluso ha dichiarato che la società sarà eventualmente pronta a intervenire sul mercato degli svincolati qualora ce ne fosse il bisogno.

Pertanto va sottolineato quanto questa società sia vigile e presente a cercare di rimediare le eventuali defezioni che un campionato lungo e difficile come quello di Serie B può presentare dimostrando la grande voglia di voler essere protagonisti e più forti delle avversità.

Danilo Sandalo

 

Foggia, Greco: “La squadra c’è”

“Abbiamo fatto una partita completa, i primi 25 minuti di sofferenza ma è stato normale contro una formazione che, sul piano fisico, non ha nulla a che vedere con questa categoria, per quanto fatto nel secondo tempo potevamo anche vincerla ma l’aspetto caratteriale ovvero la compatezza del nostro gruppo in campo è in questo momento quello più importante”. Così, Leandro Greco, ripercorre i 90 minuti giocati al ‘Barbera’ di Palermo. L’occasione è propizia per analizzare l’intero percorso dei rossoneri compiuto fino a questo momento: “La squadra ha fatto uno sforzo maggiore rispetto a tutte le altre, i miei compagni hanno affrontato tante difficoltà, non è assolutamente facile giocare sapendo di avere una penalizzazione così importante, questa squadra c’è, lo vedo in ogni allenamento, sempre”. E, sull’obiettivo, Greco tuona: “Questo gruppo darà il massimo, moriremo sul campo per raggiungere la salvezza”. Sul futuro prossimo, dunque, il centrocampista rossonero spiega: “Le partite sono tutte importanti, non dobbiamo focalizzarci sulla classifica ma pensare gara dopo gara”.Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Palermo – Foggia 0-0, Highlights ed interviste post gara

La squadra di Stellone non riesce a superare il Foggia al termine di una partita spigolosa e con poche emozioni e resta al secondo posto dopo la vittoria del Brescia sul campo del Pescara. Nella ripresa brutto scontro di gioco tra Haas e Ngawa, usciti dal terreno di gioco ma senza gravi conseguenze. Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa.

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Palermo-Foggia 0-0

Ottimo pareggio per il Foggia in casa dell’ex capolista del campionato. Tre brividi nel finale per i rosanero con Iemmello e compagni che possono recriminare per una vittoria sfumata

Dopo 7 minuti di recupero entrambe le squadre vanno negli spogliatoi e la sensazione, a dispetto delle previsioni della vigilia e di quanto visto nel primo tempo, è che a recriminare debba essere il Foggia di Padalino. Termina 0-0 la gara tra siciliani e pugliesi, ma nel finale il Foggia registra 3 grandissime occasioni per sbloccare il match.

Partiamo dal principio e da un primo tempo in cui il Palermo gioca meglio e prova a fare la gara con una buona occasione già dopo pochi secondi con Falletti. Ma i rosanero non sono incisivi e non ci sono grandissime emozioni per i padroni di casa.

Tant’è che al 18′ Gerbo, con un cross basso e soprattutto Galano, al 22′, fanno venire i brividi ai siciliani. Il numero 18 rossonero fallisce un “tu per tu” con il portiere avversario, tradito da una zolla che gli alza la palla al momento del calcio.

Haas e Murawski ci provano dalla distanza senza fortuna, poi grande occasione anche per i palermitani, con Trajkovski che impegna l’esordiente Leali a terra. Allo scadere della prima frazione, su angolo di Trajkovski, Bellusci colpisce bene di testa trovando ancora il portiere rossonero, poi non riesce il tap-in a Szyminski.

Nel secondo tempo esce bene il Foggia, che prende campo, anche se le prime occasioni sono per Falletti, ma la sua mira è imprecisa e i suoi tiri alti in ben due occasioni consecutive al 54′.

Al 57′ è Iemmello ad avere una buona chance, ma il suo colpo di testa su cross di Ranieri è deviato in angolo da Brignoli. Puscas al 79′ in girata calcia alto, poi è Leali che evita il gol al rumeno con un tuffo esemplare all’82’. E si arriva al finale già citato in precedenza. Palermo tutto in avanti non pago del pareggio e Foggia che mostra la propria arma migliore, il contropiede. Errore di Bellusci su cross dalla destra e Galano calcia decisamente al lato al 92′; contropiede innescato dallo stesso Galano, con Iemmello che trova un super Brignoli in respinta al 93′; ancora Iemmello, assistito nuovamente da Galano, che calcia a giro sul primo palo, con palla di poco fuori al 96′. La gara termina con queste 3 limpide occasioni che il Foggia non riesce a sfruttare ma, tutto sommato, i rossoneri escono bene dalla gara contro il Palermo che, di contro, non controbatte al Brescia (1-5 a Pescara ieri) e perde la testa della classifica dopo svariati mesi.

Fabio Lattuchella

Foggia, Padalino: “Via ad un nuovo campionato”

“Per Palermo non ho bisogno neanche di dire ai ragazzi come entrare in campo. Quando giochi con la prima in classifica la gara si prepara da sola. Di sicuro dobbiamo reagire dopo la sconfitta di Crotone e sono certo che reagiremo”. Pasquale Padalino non ha dubbi in merito alla gara di lunedì contro i rosanero, ha fiducia nei suoi ragazzi, ed ha anche una’altra certezza: “Lunedì, e non solo, dobbiamo dimostrare di saper reagire, di aver avviato un nuovo percorso, a Palermo comincia, per noi un nuovo campionato”.Si fida poco, il mister rossonero, delle voci che arrivano da Palermo. Voci che parlano di una Società con grossi problemi: “Se fossi Stellone direi ai ragazzi di mettere da parte tutte le polemiche di pensare solo a giocare di mettere in campo la forza che li ha portati al primo posto, per questo non credo ad una squadra in crisi”.Impossibile, poi, non fare un passaggio sul mercato appena concluso: “Il mercato di gennaio è sempre particolare, il campo ci dirà se è stato un buon mercato o no. Se ci salveremo vorrà dire che abbiamo fatto un buon mercato”.Area Comunicazione Foggia Calcio

Serie B, i clou della 22esima a Benevento e Pescara

Turno iniziato soltanto per qualche secondo, poi rinvio della gara a Lecce per l’infortunio spaventoso di Scavone. Ora il calciatore è fuori pericolo ma sotto osservazione

Dieci secondi, poi la paura, il rinvio e il sollievo che arriva dal Pronto Soccorso di Lecce. La 22esima giornata del campionato di Serie B è iniziata così e ve l’abbiamo raccontata “live” dallo stadio Via Del Mare, mentre come redazione con il nostro inviato Danilo Sandalo eravamo impegnati e pronti a raccontarvi la gara Lecce-Ascoli.

Gara rinviata, dunque, a data da destinarsi, ma la cosa più importante è che Scavone sta bene e verrà tenuto sotto osservazione per le prossime ore, a scopo precauzionale.

Intanto oggi si giocherà e la giornata potrà cominciare davvero. Si comincerà alle 15 con Carpi-Verona, Padova-Salernitana e Cosenza-Cittadella. Squadre che si sono rinforzate, tutte, con gli ultimi arrivi, così Embalo va nel tridente d’attacco del Cosenza, così come Moncini va al fianco di Finotto nei veneti del Cittadella. Marsura e Vitale si sono già integrati nel Carpi, così come Faraoni si è ormai preso la fascia desta della difesa veronese e Minala il centrocampo della Salernitana. Padova che è una delle più stravolte del mercato, soprattutto in difesa.

Alle 18 Spezia-Cremonese con i grigiorossi che hanno superato il momento negativo grazie alla vittoria contro il Palermo nella settimana scorsa.

Domani in campo il resto della giornata tranne il posticipo di lunedì Palermo-Foggia, con i rossoneri che dovrebbero riproporre il 3-4-3 con la difesa che riceverà il supporto del centrocampo con il nuovo innesto, il terzino Ngawa, per una retroguardia che torna a 4 in fase di non possesso; Palermo in gravi condizioni societarie, con il dubbio costante del rendimento della squadra di Stellone in tali condizioni.

Le gare della domenica sono Crotone-Livorno e Benevento-Venezia alle 15 e Pescara-Brescia alle 18. Due gare di vertice, a Benevento e Pescara e uno scontro salvezza vero e proprio.

Le due gare di cartello propongono una visione della sfida di alta classifica di notevole importanza. Il Benevento ed il Venezia sono impegnate nella lotta playoff, con i sanniti già dentro e i lagunari in rincorsa, attualmente, per cui una vittoria esterna della squadra di Zenga proietterebbe i neroverdi in condizioni di avvicinamento; il Pescara ed il Brescia, invece, ambiscono alla vetta, per cui dovrebbero dar vita ad una sfida “senza esclusione di colpi”.

Ecco tutte le probabili formazioni:

Fabio Lattuchella

 

Attimi di paura al “Via del Mare”: Lecce-Ascoli sospesa e rinviata a data da destinarsi

Nella notte in cui il popolo giallorosso piange l’ indimenticato ex allenatore Mimmo Renna, protagonista della storica promozione in serie B nel 1975/76 dopo 27 anni di assenza, scomparso questa mattina all’ età di 81 anni, il pubblico salentino rischia di vivere un vero e proprio dramma: dopo solo 4 secondi di gioco dal fischio d’ inizio il calciatore Manuel Scavone, a seguito di un normalissimo contrasto con l’ ascolano Giacomo Beretta, anch’ egli ex della gara, cade rovinosamente a terra battendo la testa e restando privo di sensi. Sono stati dei veri e propri attimi di panico e di paura quelli che hanno vissuto i giocatori in campo ed è stato provvidenziale l’ intervento del dottor Peppino Palaia il quale ha praticato la respirazione bocca a bocca per riportare lo sfortunato calciatore in stato di coscienza.

Subito dopo Scavone è stato trasportato in ospedale in ambulanza ed attualmente, secondo il bollettino medico pervenuto dall’ ASL di Lecce, le condizioni sono buone e sarà tenuto sotto osservazione per almeno 24 ore. E’ stato riscontrato un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza.

L’ arbitro, il signor Niccolò Baroni di Firenze, dopo aver ascoltato la volontà dei giocatori di non giocare la partita e avendo ricevuto parere affermativo da parte del presidente di Lega di Serie B BKT Mauro Balata, in accordo con il presidente Federale, Gabriele Gravina, e il presidente dell’ Aia, Marcello Nicchi, sospende definitivamente la partita che viene rinviata a data da destinarsi.

Da segnalare il gesto del capitano del Lecce Marco Mancosu che, appena capita la gravità della situazione, si è diretto immediatamente a rimuovere i cartelloni alla destra della porta che si trova sotto la Curva Nord, aiutato da altri compagni e alcuni giocatori dell’ Ascoli, per permettere all’ ambulanza di fare il suo ingresso sul terreno di gioco.

Un episodio che senza dubbio ha segnato tutti e che ha fatto capire quanto in questa società si viva veramente l’ ambiente di una famiglia.

A Manuel Scavone vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte del sottoscritto e di tutta la redazione di CalcioWebPuglia.

Forza Manuel…Forza Guerriero!!!

Danilo Sandalo

Lecce-Ascoli 0-0 Diretta LIVE *SOSPESA* RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu (C), 14 Palombi, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 30 Scavone.

A disp.: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 17 Avantaggiato, 23 Tabanelli, 28 Fiamozzi, 31 Bovo. All.: Liverani

Ascoli: 22 Milinkovic Savic, 2 Valentini, 6 D’ Elia, 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 16 Casarini, 17 Cavion, 20 Ciciretti, 21 Beretta, 23 Bosco, 30 Frattesi.

A disp.: 1 Lanni, 12 Bacci, 40 Scevola, 3 Rubin, 7 Baldini, 9 Ganz, 10 Rosseti, 15 Quaranta, 18 Chajia, 19 Addae. All.: Vivarini

Arbitro: Sig. Baroni di Firenze

Marcatori:

Ammoniti:

Espulsi:

Sostituzioni:

PRIMO TEMPO

Osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ ex allenatore giallorosso Mimmo Renna scomparso durante la mattinata di oggi.

1′ Scavone in uno scontro di gioco cade male e rimane a terra ed è costretto ad abbandonare il campo.

Gioco fermo per l’ intervento dell’ ambulanza per permettere i soccorsi a Manuel Scavone.

Partita sospesa
LO SPEAKER DELLO STADIO HA APPENA COMUNICATO CHE MANUEL SCAVONE E’ COSCIENTE ED E’ STATO CONDOTTO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI.

GARA DEFINITIVAMENTE SOSPESA E RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.

 

CALCIOMERCATO. Foggia, le operazioni di Nember

Chiuso il mercato di riparazione. Arriva anche Matarese. Resta Cicerellli 

Si era parlato dell’interesse del Cosenza per Cicerelli, ma il Foggia ha vietato la cessione del calciatore per lasciarlo a disposizione di Padalino. Dopo gli arrivi di Billong e Matarese e le partenze di Rubin (Ascoli) e Ramè (svincolato), il quadro della situazione è molto più chiaro.

Ecco tutte le operazioni:

Oggi il Foggia potrebbe giocare così:

3-5-2 – Leali; Billong, Martinelli, Ranieri; Ngawa, Gerbo, Greco, Agnelli (Deli), Kragl; Mazzeo, Iemmello

3-4-3 – Leali; Billong, Martinelli, Ranieri; Ngawa, Gerbo (Agnelli), Greco, Kragl; Galano (Chiaretti), Iemmello, Mazzeo (Matarese-Deli)

Fabio Lattuchella

Lecce: contro l’ Ascoli senza Lepore ceduto al Monza

In attesa della conclusione del calciomercato che avverrà nella serata di oggi 31 gennaio, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare la gara di domani sera contro l’ Ascoli nell’ anticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie B BKT. Una gara insidiosa e da non sottovalutare sotto il profilo tecnico ed agonistico considerando che all’ andata i marchigiani furono i primi a infliggere al sodalizio di Via Colonnello Costadura un inatteso stop.

Ex della gara il DS dei marchigiani Antonio Tesoro che a Lecce ha lasciato non pochi rimpianti non essendo mai riuscito a centrare la promozione nonostante gli sforzi fatti per ottenerla.

A disposizione di mister Liverani per la gara contro i bianconeri ci sarà il nuovo arrivato Marco Tumminello, mentre non farà parte della truppa giallorossa l’ ormai ex capitano Checco Lepore che, nella giornata di ieri, è stato ceduto al Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ceduti infine anche alla Sicula Leonzio in LegaPro i lituani Linas Megelaitis ed  Edgaras Dubickas.

Danilo Sandalo 

Ngawa è del Foggia

Il Foggia Calcio comunica di aver acquisito, con la formula del prestito temporaneo con obbligo di riscatto in caso di salvezza, dalla Associazione Calcistica Perugia Calcio, il diritto alle prestazioni sportive del difensore Pierre Ives Ngawa.
Nato il 9 febbraio del ’92 a Liegi, belga naturalizzato della Repubblica Democratica del Congo, Ngawa ha fatto l’esordio nella Jupiler Pro League, la massima serie belga, con la maglia del Sint-Truiden a soli 19 anni. Dopo 2 stagioni con i giallo-blu belga si trasferisce in Ungheria allo Ujpest. Con la formazione di Budapest vince la Magyar Kupa, la Coppa d’Ungheria, collezionando 28 presenze tra Campionato e Coppa. Nel 2014 torna in Belgio prima al Lierse e poi, per 2 stagioni, al Leuven. Nel 2017 approda in Italia ad Avellino. Con gli irpini colleziona la scorsa stagione 34 presenze prima di passare al Perugia, nell’estate del 2018. Con i grifoni ha all’attivo 14 presenze, l’ultima il 19 gennaio al Curi contro il Brescia.
A Pierre Ives Ngawa va il benvenuto di tutta la famiglia rossonera.

La Serie B torna a 20 squadre. Quest’anno 5 promozioni dalla Lega Pro

All’esito del Consiglio Federale tenutosi in data odierna è stata deliberata la modifica del format della serie B che dalla stagione 2019/2020 sarà composta da 20 club.
Tale modifica è stata accompagnata da una norma transitoria che prevede per la stagione 2018/2019 una promozione in più per le società di Lega Pro al fine di integrare il numero delle società di serie B, attualmente a 19. Per la corrente stagione pertanto, le promozioni dalla Lega Pro alla serie B saranno 5, mentre le retrocessioni dalla Lega Pro alla Serie D diminuiranno a 7.
Il mandato che le società di Lega Pro avevano affidato nell’assemblea dello scorso 17 dicembre al Presidente Ghirelli, al fine di vedersi parzialmente risarciti del grave danno patito lo scorso agosto, è stato portato a termine con successo.
Nel corso della riunione sono state altresì deliberate una serie di norme che permettono una fondamentale abbreviazione dei termini per assumere il provvedimento di esclusione dal Campionato di Serie C per quelle società che non hanno provveduto alla sostituzione delle fideiussioni Finworld e che non provvederanno entro il nuovo abbreviato termine al versamento della sanzione di € 350.000 che gli organi di giustizia commineranno. Nel contempo è stata altresì data delega al Presidente Gravina per l’avvio al procedimento di revoca dell’affiliazione ex art. 16 comma 4 per le società Matera e Pro Piacenza.

Lecce: in giallorosso l’ attaccante Tumminello

Archiviata la bella vittoria ottenuta sabato a Salerno contro la Salernitana dell’ ex allenatore giallorosso Angelo Gregucci, l’ US Lecce nella giornata di lunedì ha comunicato di aver acquisito con la formula del prestito le prestazioni dell’ attaccante classe 1998 Marco Tumminello, proveniente dall’ Atalanta. Si conclude quindi positivamente questa chiaccherata trattativa che più volte era stata in dirittura d’ arrivo nei giorni scorsi per poi bloccarsi per svariati motivi.

A questo punto l’ attaccante Pettinari dovrebbe lasciare a breve il Salento per raggiungere il Crotone allenato da Giovanni Stroppa.

In attesa di vedere cosa succederà in questi restanti tre giorni di mercato, si può dire che gli obiettivi prefissati fin ora siano stati centrati in pieno: Tachtsidis e Tumminello.

Danilo Sandalo 

Serie B, il Brescia non toglie lo scettro al Palermo

Reggono in vetta i siciliani nonostante la sconfitta di Cremona. Pareggia il Brescia in casa contro lo Spezia. Nuovo fanalino di coda il Padova. Oggi chiude Verona-Cosenza

In attesa del posticipo di domani sera tra Verona e Cosenza, va quasi in archivio la 21esima giornata del campionato cadetto. Va male al Palermo che non perde però la leadership in classifica, nonostante sia uscito sconfitto nella gara contro la Cremonese (2-0). Complice della permanenza in vetta dei rosanero è il Brescia, che trova il pari nell’ultimo quarto d’ora contro lo Spezia, dopo una gara rocambolesca (4-4). Continua a stupire il Lecce di Liverani, corsaro in casa di una Salernitana (1-2) comunque combattiva, mentre il Pescara, pareggiando (0-0) in casa del Livorno, viene raggiunto in terza piazza proprio dai salentini.

Bene Cittadella e Perugia, con i veneti che si confermano in zona playoff grazie alla vittoria sul Carpi (3-1) e gli umbri di Nesta che vi entrano grazie alla netta vittoria di Ascoli (0-3).

Cambia il fanalino di coda per merito del Crotone, che espugnando Foggia (0-2) lascia all’ultimo posto il Padova, battuto dal Venezia (2-1).

Fabio Lattuchella

Lecce: espugnato l’ “Arechi”. Continua la marcia verso il sogno.

Un Lecce bello di notte mette lo smoking e si gode la sua serata di gala al meglio espugnando l’ “Arechi” di Salerno grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta sulla Salernitana dell’ ex Gregucci.

Una partita in cui tutta la squadra si è resa protagonista di una prova impeccabile e citare qualcuno in particolare sembrerebbe quasi poter offuscare quella  degli altri, ma la gara disputata da Mancosu, autore di un gol spettacolare e di numerosi tentativi per aumentare il bottino personale, da Tachtsidis, geometra perfetto, Falco, furetto tutta fantasia, ma anche Calderoni, Lucioni e Scavone è stata a dir poco eccellente e degna di categorie superiori. Non è un caso se il Lecce sblocca la partita già al 4′ minuto proprio con Mancosu che già dopo 24 secondi dall’ inizio del match aveva fatto tremare la retroguardia granata con un tiro terminato alto non di molto. Era solo il preludio di una grande serata sua e del Lecce che dopo vari tentativi raddoppia al 20′ minuto con Palombi grazie a un suggerimento di Tachtsidis che trova un corridoio come solo i grandi metronomi del centrocampo possono e permette all’ attaccante giallorosso di siglare il gol dell’ ex, portandosi a quota 7 marcature stagionali. Il Lecce è galvanizzato da prestazione e risultato e chiude il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa la Salernitana prova a reagire, ma dopo aver rischiato di capitolare più volte sotto i colpi della rappresaglia salentina, trova il gol con Anderson viziato da un’ azione in sospetto fuorigioco.

Nel finale ancora Mancosu potrebbe triplicare ma la sua corsa termina con un tiro alto sopra la traversa.

Un grande Lecce si conferma ancora rivelazione del torneo contro una squadra che la scorsa settimana era riuscita ad espugnare Palermo e che senza dubbio ha un alto tasso di qualità tecnica. Grande merito a tutti, ma una citazione particolare la meritano senza dubbio, come già detto in precedenza, Marco Mancosu, Tachtsidis, Falco e soprattutto Fabio Liverani che sta dirigendo questa squadra come un’ orchestra sinfonica, dimostrando di avere nel dna quelle doti da vero leader che lo avevano contraddistinto da calciatore. Una menzione particolare va fatta anche ai tifosi del Lecce che, pur non essendo presenti a Salerno per i motivi legati alla tessera del tifoso, hanno comunque voluto dimostrare tutta la loro vicinanza alla squadra incitandola nell’ allenamento di giovedì e chiedendo a gran voce la vittoria. Questi ragazzi hanno ampiamente risposto alla richiesta espugnando uno dei campi più difficili della Serie B regalando quella gioia che partita dopo partita può diventare la fucina per costruire i successi futuri che da qui in avanti potrebbero far prendere forma al sogno che ogni tifoso leccese custodisce nel proprio cuore.

Danilo Sandalo

La ventunesima di B e le probabili formazioni

In campo tutte le squadre tra oggi e lunedì sera con il posticipo tra Verona e Cosenza. Ieri Foggia out in casa contro il Crotone

Ventunesima giornata del campionato di Serie B, seconda del girone di ritorno che è cominciata ieri sera con l’anticipo in cui il Crotone di Stroppa ha superato 2-0 a domicilio il Foggia. Torna a mettersi male, in classifica, per i foggiani dopo i due punti di penalizzazione restituiti in settimana. Gare difficili, comunque, per le altre pretendenti alla permanenza, con il Livorno che ospiterà il Pescara e il Padova che andrà a Venezia. Subito in campo alcuni dei nuovi innesti, Andelkovic e Cherubin nella difesa padovana, Lombardi in attacco a Venezia, così come subito in campo scenderanno Dessena, in Brescia-Spezia, con i lombardi all’inseguimento del Palermo capolista (di scena a Cremona) e il duo Faraoni-Di Gaudio in un Verona ancora alla ricerca della propria identità. Nonostante un campionato di alta classifica, i veneti non hanno mai particolarmente brillato e sono reduci dalla “scoppola” presa a Padova nello scorso turno. Gialloblu che ospiteranno il Cosenza nel posticipo del lunedì sera. Sono attesi anche gli esordi di Minala e Tachtsidis, in una mega-sfida a centrocampo, in Salernitana-Lecce. Occhio anche ad Ascoli-Perugia e Cittadella-Carpi, con gli emiliani che hanno rinnovato ampiamente il proprio parco calciatori e hanno già fatto esordire alcuni di essi, Vitale su tutti.

Ecco tutte le probabili formazioni:

          

Fabio Lattuchella