Lecce: contro il Livorno senza Lucioni squalificato, ma con Mancosu fresco di rinnovo

Dopo l’ ottimo pareggio ottenuto contro il Venezia di Walter Zenga nel posticipo di lunedì scorso, il Lecce ritorna al “Via del Mare” per cercare punti preziosi per mantenere la scia delle prime della classe. Liverani dovrà fare a meno dello squalificato Lucioni e dell’ infortunato Scavone. Da valutare le condizioni di Bovo che, insieme a Mancosu, ha svolto una seduta differenziata all’ Acaya Golf Club, dove si è allenata regolarmente invece il resto della squadra.

Nel frattempo c’è da segnalare il rinnovo del contratto da parte di Marco Mancosu che ha prolungato di ben due anni il rapporto con la società di Via Colonnello Costadura che ora scadrà al termine della stagione 2020/21.

Una notizia che porta ancor più serenità nell’ ambiente giallorosso che ora, dopo i rumori inerenti alle sirene di mercato dello scorso gennaio, si vede ricompattato e più unito che mai anche negli intenti provando ad inseguire tutti insieme quel sogno ed obiettivo chiamato “Serie A“, dal momento che in settimana anche il DS Mauro Meluso aveva dichiarato che il Lecce ha “l’ obbligo di provarci“.

Danilo Sandalo

Lecce champagne! A Livorno termina 0-3 per i giallorossi.

Grande prova per il Lecce di Liverani che nella gara disputata all’ “Armando Picchi” di Livorno vince e convince con un secco 3-0 ai danni della squadra di casa, provocando un dispiacere all’ ex indimenticato Cristiano Lucarelli.

Un Lecce cinico e spietato che ritrova Vigorito in porta e si presenta lasciando in panchina Bovo e proponendo la coppia d’ attacco La Mantia-Palombi, mattatori della gara.

Il Lecce parte bene e al 15′ trova il vantaggio con La Mantia che sugli sviluppi di un calcio d’ angolo svetta più in alto di tutti e trafigge Mazzoni con una sassata di testa.

Lecce che potrebbe addirittura raddoppiare con Palombi ben servito da Calderoni, ma questa volta è il palo a dire di no all’ attaccante giallorosso. Il Livorno prova a reagire con un Diamanti caparbio, ma che da solo non riesce a raddrizzare le sorti dell’ incontro.

Nella ripresa un erroraccio di Bogdan a centrocampo spalanca un’ autostrada a Palombi che sigla il 2-0 al 47′ minuto. A partita ormai in discesa il Lecce sembra averci preso gusto e arriva anche il 3-0 ancora con Palombi che, imbeccatto da Mancosu, brucia Bogdan e si invola verso Mazzoni battendolo per la terza volta mandando in delirio i tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un Lecce che vince e convince, che finalmente crede in se stesso e vede raccogliere i primi frutti del lavoro svolto fin ora. Grande merito a tutti e al tecnico Liverani che ha saputo fin ora sempre mantenere compatto l’ ambiente predicando umiltà e sacrificio, sapendo che gli sforzi sostenuti prima o poi avrebbero portato i meritati frutti.

Sabato al “Via del Mare” arriva il Cittadella quest’ oggi sconfitto di misura dal Benevento, ma che rimane senza dubbio un avversario ostico che bisognerà affrontare senza paura e a viso aperto. Ma questo il Lecce sembra averlo capito.

Danilo Sandalo

Lecce, a Livorno per dare continuità alla vittoria di sabato.

Nel turno infrasettimanale di Serie B il Lecce sarà di scena a Livorno contro la squadra allenata dall’ ex Cristiano Lucarelli. Sebbene l’ ex bomber livornese abbia lasciato un ottimo ricordo negli ambienti giallorossi, la squadra di Liverani non potrà concedere sconti a nessuno essendo alla ricerca della propria identità e definitiva consapevolezza nei propri mezzi, dopo la bella vittoria in rimonta ottenuta sabato contro il Venezia. Con questi presupposti la sfida dell’ “Armando Picchi” si presenta come un’ occasione in cui le motivazioni potranno ( e dovranno!) essere ancora maggiori proprio in virtù di queste circostanze.

Il tecnico Liverani ha convocato 24 giocatori per la trasferta in Toscana, con il solo Lucioni rimasto a casa per squalifica. Ha inoltre annunciato che verrà attuato il turnover rispetto alla gara di sabato contro il Venezia, dichiarando anche che il Livorno nonostante sia una neopromossa, come il suo Lecce del resto, dispone sopratutto in attacco di gente con grande esperienza tra Serie A e B.

Dall’ aria che si respira si deduce che la voglia di far bene non manca, come non manca la predisposizione a capire un campionato nuovo rispetto a quello di LegaPro affrontato negli ultimi anni. Il tempo come sempre sarà il miglior giudice in grado di sentenziare quanto si sta seminando.

Nel frattempo bisogna solo pensare a pedalare, ma questo Liverani e tutta la squadra lo sanno molto

Il tecnico del Lecce Fabio Liverani

bene.

Danilo Sandalo

Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

[sc name=”garofalo”]

I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)