V. Francavilla, stagione finita per l’attaccante Tiziano Tulissi


Stagione finita per Tiziano Tulissi, attaccante della Virtus Francavilla. Il calciatore, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, in accordo con il club biancazzurro, è tornato a Modena – la società emiliana è proprietaria del cartellino – per curare i problemi muscolari che lo affliggono da inizio stagione e che gli hanno consentito di collezionare solo 13 presenze in campionato. 

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Ragazzi encomiabili, sabato mi attendo stadio pieno”


Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del successo di Torre del Greco, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Un plauso ai ragazzi, sono stati bravissimi. Avevamo studiato la Turris in ogni particolare, siamo stati bravi a saper cogliere l’attimo giusto, veramente un plauso perché non mi aspettavo una prestazione così perfetta sotto tutti gli aspetti. Possiamo dire senza problemi che scegliere i migliori in campo oggi è veramente difficile perché sono stati encomiabili. Sabato mi attendo il Viviani pienissimo perché lo meritiamo, perché una partita di cartello contro una squadra come la Juve Stabia, la nostra rivale antica, e mi auguro che il Viviani sia pieno anche per dare il giusto premio, il giusto giubilo e encomio a questi ragazzi che in tre mesi hanno cambiato le sorti della nostra squadra, che ci permetteranno di disputare ancora il campionato di serie C”.

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Avanti consapevoli delle difficoltà, non ho 5 cambi”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, al termine della sconfitta esterna con il Monterosi, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, ha dichiarato: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, abbiamo creato tre palle gol senza subirne una, ma siamo stati sconfitti per 1-0. Il rigore? Non l’ho rivisto sinceramente, Franco mi ha detto che la palla è andata sul costato e non sa se poi è andata sul costato. Dispiace perché in questa gara non abbiamo subito niente, difendendo con ordine. Quando è il momento è così succede anche questo, bisogna reagire e continuare a credere in quello che facciamo. Dispiace per l’atteggiamento difensivo mostrato con una squadra che può dar fastidio a tutti. Andiamo avanti consapevoli che stiamo facendo il massimo e consapevoli delle difficoltà che stiamo avendo. Mastropietro era indisponibile, abbiamo preferito non rischiare Maiorino a causa di un problema all’adduttore. Dal punto di vista dell’impegno non posso dire nulla, dobbiamo saper vivere questo momento e uscirne con la nostra forza morale. Da diverse partite non facciamo cinque cambi, perché non li abbiamo”.

Fonte:TuttoC.com

Il Catanzaro passa a Foggia 6-2 dopo una gara nervosa: tentativo di aggressione all’ex Iemmello – Foto 1 di 4

Succede di tutto allo «Zaccheria»: un’espulsione, tre invasioni di campo e fischio finale dopo 102′ di gioco

11 Aprile 2022

Redazione online (foto Maizzi)

FOGGIA-CATANZARO 2-6

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicolao (dal 1’ s.t. Rizzo); Garofalo, Petermann, Rocca; Merola (dal 1’ s.t. Vitali), Turchetta (dal 32’ p.t. Di Pasquale), Curcio. A disp.: Volpe, Martino, Maselli, Gallo, Di Paolantonio, Rizzo Pinna, Di Grazia. All. Zeman.
CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, De Santis, Gatti; Bayeye (dal 54’ s.t. Tentardini s.v.), Sounas (dal 30’ s.t. Bombagi), Cinelli, Verna, Vandeputte (dal 30’ s.t. Rolando s.v.); Iemmello (dal 31’ s.t. Vazquez s.v.), Biasci (dal 43’ s.t. Bjarkason s.v.). A disp.: Nocchi, Romagnoli, Fazio, Pipicella, Welbeck, Maldonado, Cianci. All. Vivarini.
ARBITRO: Collu di Cagliari 6,5.
RETI: 5’ p.t. Curcio, 7’ p.t. Iemmello, 24’ p.t. Biasci, 39’ p.t. Vandeputte, 45’ p.t. Iemmello, 14’ s.t. Biasci, 30’ s.t. Gatti, 32’ s.t. Garofalo.
NOTE: espulso al 26’ p.t. Sciacca; ammoniti Rocca, Verna, Di Pasquale; angoli 3-2; recupero 1’ p.t.; 3’ s.t..

FOGGIA – Allo «Zaccheria», nel posticipo del 36° turno della C, di calcio succede di tutto. In Foggia-Catanzaro 8 gol (6-2 calabro), un rosso (Sciacca dal 26′ per fallo da ultima pedina) e tre invasioni di campo per la contestazione dei tifosi all’avversario, a partire dall’ex Iemmello, autore di due gol e sul quale c’è stato un tentativo di aggressione da parte di tre tifosi con uno che lo ha sfiorato fisicamente, tanto da far intervenire le forze di sicurezza per allontanare i violenti dal terreno, di cui uno è stato posto in stato di fermo dalla Polizia. E’ accaduto al 64′, con i locali sotto 1-5, e con i calabresi pronti a tirare un rigore. A questo punto l’invasione di campo dei tifosi, con Iemmello, fischiato, che è stato costretto a lasciare il dischetto al compagno Sounas, che ha sbagliato il tiro, ma di sponda Gatti ha firmato la sesta rete calabrese. 

E pensare che lo «Zaccheria», per questo match, ha fatto registrare il record stagionale di presenze con 7mila unità. Nel Foggia l’assenza più pesante è quella di Ferrante. In infermeria, assieme al centravanti argentino, Alastra, Markic, Buschiazzo e Tuzzo. Catanzaro senza Carlini, infortunato. Out pure Martinelli, squalificato, ex di turno assieme a Iemmello, bersaglio di cori e striscioni carichi di astio.

La cronaca

Il risultato finale è stato di 2-6. Il Foggia, passato in vantaggio con Curcio al 5’, è rimasto in dieci uomini al 26’ per l’espulsione di Sciacca e ha concluso il primo tempo già sull’1-4 in sfavore. In evidenza il trentenne catanzarese doc Iemmello, autore di una doppietta nei primi 45’. Nel marzo 2019, con il Foggia in B, il giocatore si era visto dare alle fiamma la sua auto dopo il derby perso a Lecce. I rossoneri poi fallirono dopo la caduta in C, additandone tra le cause proprio Iemmello.

La partita era però iniziata bene, con le due squadre «unite dagli stessi colori» come recita uno striscione a centrocampo nel pre match, ma percorsa in modo caotico e nevrotico. Finisce dopo 56′ della ripresa allungata dalla tensione proveniente dagli spalti come «specchio» dei contrasti e proteste in campo da parte rossonera, con un successo inaspettato, almeno per le proporzioni dei numeri, da parte della squadra ospite. La conseguenza è che il Catanzaro schizza in terza posizione, a due punti dalla seconda Palermo; ed il Foggia indietreggia in ottava fila.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pres V. Francavilla: “Ci siamo imborghesiti, appagati. Cambiamo subito rotta”


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Non vedo più la squadra battagliera che ci ha fatto sognare fino a qualche mese fa, ci siamo imborghesiti, noto un appagamento che non è nel dna di questo club abituato da sempre ad ottenere risultati straordinari con risorse limitate. Dobbiamo ritornare ad essere quelli che siamo stati fino alla partita con il Bari, avevamo fatto un grande percorso e invece ora stiamo buttando in aria tutto quello che avevamo fatto di straordinario nonostante la classifica favorevole anche per l’esclusione del Catania. Se non invertiamo subito la rotta concluderemo una stagione “normale” e ne terrò conto quando si tratterà di decidere i rinnovi. È vero anche che la fortuna non sta girando dalla nostra parte e che abbiamo tante assenze ma anche ad inizio stagione ci mancavano diversi over e con più giovani stavamo facendo meglio. Il tempo dei complimenti è finito, dobbiamo fare punti per giocarci i playoff nella migliore posizione possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Pres Foggia: “Sono indignato, chiedo scusa al popolo italiano”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, al termine del match con il Catanzaro, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato: “Ci metto la faccia dopo questa sonora sconfitta e chiedo scusa da parte mia, della squadra e dello staff. E poi chiedo scusa al popolo italiano. Perché ha visto qualcosa di indecoroso per il calcio. La civiltà è importante e vedere questi gesti è vergognoso. Sono molto indignato. Ci sta giocar male, ci sta giocar male e perdere. Non ci sta vedere qualcosa di assurdo che non fa bene al calcio, alla nostra città e al Foggia. Sono distante da questi episodi”. 

Fonte:TuttoC.com

CANONICO: “SONO INDIGNATO” – MOZER: “I SATANELLI SONO DEL FOGGIA”

Massimo Mozer, neo proprietario del logo dei satanelli, è intervenuto, insieme al Presidente Canonico, nel post gara con queste parole: “I Satanelli sono di Foggia e di tutti i tifosi foggiani. Io sono solo un tramite e sono felicissimo di cederli al Calcio Foggia per vederli, nuovamente, dalla prossima stagione sulla maglia rossonera”.
Sulla gara le parole del Presidente Canonico: “Chiedo scusa ai tifosi foggiani per la brutta gara di oggi. Ma chiedo scusa, anche, a tutti i tifosi italiani per ciò che è accaduto in campo. Sono indignato, prendo le distanze”. Il presidente Canonico è lapidario nel post gara contro il Catanzaro. Sulla vicenda che ha cambiato il campionato dopo il fallimento del Catania afferma: “Ghirelli è il presidente non il padrone della Lega Pro, agiremo nelle sedi competenti perché ci troviamo davanti a un campionato falsato”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Foggia, Zeman: “Esclusione Catania? Mi sfugge la logica. Campionato irregolare”


Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, impegnato questa sera contro il Catanzaro, a Rai Sport  ha parlato dall’esclusione del Catania: “Siamo una delle squadre più penalizzate visto che avevamo fatto sei punti con loro. Mi manca la logica di ciò: prima il Tribunale dà l’esercizio provvisorio, poi a un certo punto tutto il calcio giocato non vale più nulla. Per me è un campionato irregolare. Ai miei ho detto che dobbiamo giocarcela: prima ci mancava un punto per accedere ai playoff, ora sono sicuramente di più. Noi non possiamo fare altro che cercare di fare risultato”.

Sui problemi del calcio italiano: “La vedo male, il calcio in Italia ha perso tutto quello che era stato costruito in tanti anni. Peccato per il calcio ma soprattutto per la gente, per gli appassionati. Con la non qualificazione al Mondiale e tante altre cose, la gente si allontana. E senza gente il calcio non ha senso”.

Fonte:TuttoC.com

AZ Picerno, Colucci: “Siamo gente seria, le partite ce le giochiamo tutte”


Non fa sconti l’AZ Picerno e batte 3-0 la Fidelis Andria, ribadendo le sue credenziali playoff. Il tecnico dei lucani, Leonardo Colucci, si toglie qualche sassolino dalle scarpe: “Siamo gente seria e le partite ce le giochiamo tutte, poi non sempre si può vincere. I ragazzi sono sempre disponibili e non mollano di un millimetro, restando in gruppo anche senza essere al top della condizione. Sono felice per loro, perché anche quando sbagliano, lo fanno con la volontà di crescere e migliorare. Il merito è della società che ha costruito un gran gruppo e non era facile o scontato“. Sul caso Catania: “A me dispiace, soprattutto per i giocatori, i dipendenti della società e la tifoseria. Le situazioni andrebbero analizzate meglio dall’inizio e non solo nelle ultime tre giornate. Ci sono squadre che hanno fatto trasferte a Catania, hanno preso cartellini e squalifiche giocando contro di loro e alla fine si sono visti togliere i punti conquistati sul campo. Dispiace perché ogni anno succedono due o tre situazioni di questo tipo. Bisognerebbe fare delle verifiche diverse sui bilanci delle società”. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Zullo: “Orgogliosi di aver conquistato questa salvezza”


Walter Zullo, difensore del Taranto, al termine del match di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “A nessuno piace perdere ma la sconfitta di oggi è più dolce visto che abbiamo ottenuto il risultato che tutti volevamo. Sappiamo noi tutte le vicissitudini che abbiamo passato e questa salvezza vale tanto. Grazie ai tifosi che sono venuti qui, quest’anno sono stati la nostra forza. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questa salvezza. Futuro? Ora mi concentro sul presente, abbiamo ancora due gare e poi ci rifletterò. Sono abituato a vivere il presente, dando il massimo per poi sperare in un futuro migliore”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, biancorossi insaziabili. 1-0 firmato Maita all’Avellino e la festa continua

Chi aveva dubbi sul Bari e pensava ad una squadra già in vacanza è rimasto, senza dubbio, deluso. I biancorossi contro un Avellino in piena lotta playoff vince per 1-0 grazie ad un bolide di Mattia Maita nel primo tempo e consolida il primo posto.

Tutti convocati per Michele Mignani che però non può contare per malanni fisici su Pucino e Ruben Botta. Il tecnico dei biancorossi fa un leggero turnover in campo con Simeri e Scavone titolari per far rifiatare Cheddira e D’Errico. In difesa maglia da titolare e fascia al braccio per Valerio Di Cesare al fianco di Emanuele Terranova. L’Avellino si presenta a Bari forte del secondo posto in classifica a causa dei punti tolti dal fallimento del Catania. Gli irpini devono fare a meno dell’ex biancorosso Riccardo Maniero e si affidano ad un 3-5-2 con Di Gaudio e Murano in attacco.

La cornice di pubblico è da brividi: ben 22 mila i tifosi biancorossi accorsi al “San Nicola” per festeggiare la conquista di quella Serie B che mancava da 4 anni. L’impianto di Via Torrebella esplode già al minuto 9 con Simeri che di testa insacca ma l’arbitro strozza in gola l’urlo di gioia annullando la marcatura per un irregolarità. L’Avellino risponde con Murano ma il tiro a giro dell’ex punta del Potenza si perde ampiamente fuori dalla porta difesa da Gigi Frattali. La gara scorre via sino al vantaggio, stavolta buono, del Bari: sugli sviluppi di una punizione, il pallone capita a Mattia Maita che dai 25 metri fa partire un missile terra-aria che si insacca nonostante il volo di Forte. Festa grande al “San Nicola” con il 4 biancorosso che festeggia con il leggendario trenino di Guerrero memoria sotto la Curva Nord. 1-0 e secondo gol stagionale per il centrocampista messinese dopo la rete messa a segno nel derby col Foggia.

Nella ripresa fuori l’autore del gol partita e dentro Bianco. L’Avellino prova ad impensierire il Bari anche grazie agli ingressi di Tito e Kanoutè che dimostra di essere subito molto vivace. L’attaccante senegalese, autore del gol avellinese nella gara di andata, prende in mano le redini dell’attacco e al minuto ’68 reclama un calcio di rigore per un uscita dubbia di Frattali. Il duello tra la punta ospite e il portiere biancorosso si rinnova 4 minuti più tardi con un colpo di testa sottomisura che sembra destinato al gol ma un balzo felino dell’ex portiere del Parma nega il pareggio. L’Avellino è affamato di punti e al minuto 78 va ancora vicino al pareggio con Plescia ma è ancora superlativo Frattali a sbarrare la strada alla punta campana. Frattali (ex dell’incontro avendo militato nell’Avellino dal 2014 al 2017) si guadagna ancora gli applausi del “San Nicola” quando interviene in maniera perfetta ancora su uno scatenato Kanoutè. Nel recupero, c’è spazio solo per una fastidiosa corrida dopo un brutto intervento subito da Cheddira: ne fanno le spese Gautieri e il secondo portiere Pane espulsi dall’arbitro. Triplice fischio e festa biancorossa con la capolista che non lascia neanche le briciole.

Grandissimo segnale di forza del Bari che, con la testa ai festeggiamenti, fa una gara attenta contro un avversario giunto in Puglia con le ambizioni di rovinare la festa. L’Avellino, per onestà di cronaca, ha creato molto di più ed avrebbe meritato anche il pareggio ma quest’anno è l’anno del Bari. Sabato appuntamento allo “Iacovone” per il derby con il Taranto nel turno pre-pasquale e poi chiusura in casa contro il Palermo di quel Brunori nome che sembra piacere per il prossimo anno.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita, Maiello, Scavone; Mallamo; Simeri, Antenucci. All. Mignani.

Avellino (3-5-2): Forte; Silvestri, Scognamiglio, Bove; Ciancio, Aloi, De Francesco, Kragl, Mignanelli; Di Gaudio, Murano. All. Gautieri.

Antonio Genchi

FOGGIA-CATANZARO: SIAMO A 6000 MA C’È ANCORA TEMPO FINO A STASERA

Superati i 6000 tagliandi per la gara di questa sera contro il Catanzaro: è record stagionale.
Ma c’è tempo ancora fino a stasera (online fino alle 21:00, botteghini fino alle 19:00) per riempire lo Zaccheria.
Forza popolo rossonero, tutti allo Zaccheria e ricordatevi:
Tutto lo stadio!
Deve cantare!
I ragazzi han bisogno di voi!!!

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

SPECIAL PRICE – Derby di Puglia – Taranto Football Club 1927

In occasione del “Derby di PugliaTaranto F.C. vs S.S. Bari, che si disputerà Sabato 16 Aprile alle ore 17.30 presso lo Stadio Comunale “Erasmo Iacovone“, è volontà del Presidente Massimo Giove e della società di permettere a tutte le famiglie rossoblù di vivere insieme questo big match tanto atteso e festeggiare l’obiettivo salvezza raggiunto in anticipo che ci permetterà di vivere nuove emozioni in Lega Pro.

È per tale motivo che i prezzi dei tagliandi sono stati notevolmente ridotti in ogni settore e per ogni tifoso.

Tariffe special per donne e bambini, i quali speriamo possano vivere una giornata di emozioni che porteranno nei loro cuori rossoblù.

Di seguito i prezzi per settori:

CURVA: 5,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
GRADINATA: 7,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
TRIBUNA LATERALE: 15,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 8,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
TRIBUNA CENTRALISSIMA: 35,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita

Fidelis Andria, Di Leo: “Gara sotto tono. Non abbiamo alcuna attenuante”


Brutto ko in casa del Picerno quest’oggi per la sempre pericolante Fidelis Andria. Nel post-partita è quindi intervenuto il tecnico Nicola Di Leo: “Nessuno di noi si aspettava che sarebbe finita così, va analizzata a fondo e ci porterà sicuramente a riflettere, cercheremo di capire il perché di questa gara sotto tono. E’ fuori dalla norma delle gare che abbiamo disputato finora sotto la nostra gestione. Per questo dobbiamo riflettere parecchio, bisogna capire dove sono stati gli errori e dobbiamo rimediare in queste ultime due gare. Purtroppo abbiamo avuto tante possibilità per tirarci fuori da questa situazione e non ci siamo riusciti, a differenza delle altre volte però, quando abbiamo fatto buone gare, potevamo recriminare per sfortuna o altri fattori, invece stavolta non abbiamo alcuna attenuante. Bisogna abbassare la testa e lavorare“.

Fonte:TuttoC.com

Dg Potenza: “Salvezza a 1 punto. Eravamo ultimi, ridato dignità a squadra”


Con il successo in casa della Turris, il Potenza ha fatto un passo quasi definitivo verso la permanenza in categoria: i lucani si trovano ora a quota 35, a +14 sulla Vibonese. Con una distanza maggiore di 8 lunghezze i playout non si disputeranno, quindi al Potenza manca solo un punto per rendere effettiva la salvezza. In sala stampa tutta la gioia del direttore generale Manuel Scalese: “Vogliamo ringraziare tutti i tifosi e dedicare a loro questa vittoria. Il traguardo è quasi raggiunto, aritmeticamente ci manca un solo punto per congelare la distanza con la Vibonese. Siamo felicissimi di condividere questo risultato con tutta la città e con tutti i potentini: ci alzeremo domani e potremo fregiarci di avere una squadra in Serie C, soprattutto alla luce di quanto accaduto al Catania. Spendo un pensiero per la società, la piazza, i tifosi, il mister, il direttore, i calciatori: sono stati tutti encomiabili, non è stato facile in questo periodo di contrazione economica mantenere una squadra in C, ringraziamo Caiata, i vicepresidenti Falasca e Garramone e tutti quelli dell’Associazione. E’ una società di tutti potentini che ha fatto di tutto per conservare un organico nei professionisti. Il merito va a mister Arleo: quando siamo arrivati eravamo ultimi, ma il trend di risultati ha dato dignità alla squadra, ha fatto crescere il rendimento di tutti gli effettivi e ha fatto sì che i nostri gioiellini attirassero le attenzioni delle categorie superiori. La vittoria è per il presidente Caiata e per l’Associazione. Anche da ultimi in classifica ero convinti che ci saremmo salvati“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Montervino: “Complimenti a tutto il gruppo, adesso il derby col Bari”


Francesco Montervino, allenatore del Taranto, al termine della sconfitta di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come si legge su mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Faccio i complimenti a tutto il gruppo che per secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obiettivo stagionale, non so da quanto tempo non accadeva a Taranto. Questa è una piazza che merita sicuramente palcoscenici importanti e noi per il secondo anno abbiamo contributo a mettere la seconda pietra verso il futuro di questa squadra. Siamo contenti, lo sono sia io che il mister. Adesso ci aspetta un ultimo tassello, quel derby contro il Bari che a Taranto non si vedeva da tanto tempo. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, ai tanti che erano preoccupati ho sempre detto di restare sereni perchè con la serietà gli obiettivi si raggiungono sempre”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Messina-Taranto


Salvezza per entrambe. Alla fine questo 10 aprile 2022 verrà ricordato sia per Messina che per Taranto. Vince il Messina  grazie ad un gol di Rizzo su papera di Chiorra e in riva allo Stretto si festeggia al termine della partita per un obiettivo che sembrava impossibile all’inizio del girone di ritorno con tante problematiche societarie e non solo. Merito alla dirigenza siciiana che ha dato le chiavi della squadra ad un allenatore che si è dimostrato umile e preparato. Questa salvezza ha un nome che si chiama Ezio Raciti. Per il Taranto si festeggia ma rimane l’amaro in bocca per questa sconfitta che al termine della gara non può lasciare contenti ma quanto meno, dopo un girone di ritorno difficilissimo e pieno di contrarietà, porta in dote la salvezza matematica e, dunque, la possibilità di giocare in Serie C anche la prossima stagione. Primo tempo che sin dalle prime battute vede un ritmo non particolarmente forsennato. Il Taranto si lascia preferire al Messina sul piano della manovra provando a pressare di più e ad impedire ai siciliani di imporre il proprio gioco. La formazione di mister Laterza si rende pericolosa con un calcio d’angolo battuto da Di Gennaro che trova la spizzata di Saraniti e il colpo di testa a botta sicura di Zullo con palla di pochissimo fuori. Ancora Taranto con Giovinco che su punizione prova a sorprendere Lewandowski ma il portiere di casa respinge. Prova a spingere di più il Messina nella seconda parte del primo tempo e si rende molto pericoloso con Russo che approfitta di una disattenzione difensiva e prova la conclusione solo davanti a Chiorra con palla che si stampa sul palo esterno ed esce fuori. I ritmi continuano a non essere altissimi e il tempo si chiude con un giusto pareggio. Nella ripresa i ritmi continuano ad essere tutto sommato blandi ma il Taranto si chiude di più nella propria metà campo lasciando notevole spazio al Messina che, nonostante le buone notizie dagli altri cambi, non fa calcoli e prova a vincere questa partita con più intraprendenza rispetto a un Taranto apparso via via stanco e senza idee. Il Messina colleziona calci di punizione soprattutto dal limite dell’area e in uno di questi Rizzo con la clamorosa ed evidente complicità di Chiorra decide il match con un tiro velenoso. Il Taranto prova a reagire ma al di là di una conclusione velleitaria di Saraniti con combina di fatto nulla. Il match si trascina sotto il controllo dei peloritani che alla fine festeggiano con il proprio pubblico la salvezza. Anche per il Taranto, comunque, una giornata di festa. La salvezza è cosa certa anche per i rossoblù ionici che, però, avrebbero voluto festeggiare con un risultato positivo. Ecco i top e i flop della partita

TOP

Rizzo ( Messina): migliore in campo dei suoi per dinamismo, qualità e cattiveria agonistica. Determinante nell’azione della punizione che lui stesso trasforma con la complicità di Chiorra. DECISIVO

Di Gennaro ( Taranto): la salvezza del Taranto passa dalla sua esperienza e dalla sua dote nel saper tenere i propri compagni concentrati e sul pezzo. Un grosso pezzo di salvezza dei rossoblù lo si deve a questo giocatore arrivato in un momento importate. FONDAMENTALE

FLOP

Fofana ( Messina): partita molto imprecisa la sua, porta troppo la palla e commette tantissimi errori in fase di appoggio. IMPRECISO

Chiorra ( Taranto): errore determinante nella sconfitta del Taranto che, per fortuna degli ionici, non compromette il discorso salvezza. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com