Vincenzo Vivarini (Bari): “La Reggina? Dobbiamo pensare solo a noi stessi”

Il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini è intervenuto ai microfoni di RadioBari per analizzare il successo ottenuto contro la Casertana:

“Partita complicata, si è aggravata con il campo difficile e siamo dovuti andare sull’aspetto caratteriale. La squadra ha risposto bene e le faccio i complimenti, abbiamo gestito la sfida nel modo giusto, non rischiando niente e facendo tre gol. Loro ci aggredivano con i due attaccanti e con la linea del centrocampo. Era importante ripartire e farlo nel modo giusto. Prendiamo sempre più coscienza delle cose da fare in campo, oggi non c’è stato un calo nel secondo tempo. Dobbiamo prendere entusiasmo. La Reggina? Dobbiamo pensare a noi, mi interessa arrivare a marzo-aprile nel modo migliore. Dobbiamo giocare bene come oggi e trovare gli equilibri giusti, non concedendo nulla all’avversario. La classifica non la guardo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Squadra incerottata, lo faccio presente da mesi”

Al termine della sfida contro l’Avellino, mister Scienza ha analizzato la sconfitta. Ecco le parole del tecnico del Monopoli riportate da TuttoCalcioPuglia:

“È stata una serata andata male, siamo stati meno brillanti e lucidi del solito. Anche se veniamo da una rincorsa che dura da diversi mesi e con una squadra incerottata. Una questione che ormai faccio presente da diversi mesi. Avremmo potuto anche riaprirla ma oggi è andata così. Siamo tuttavia rimasti in partita fino alla fine”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Meritavamo qualcosa in più del pareggio”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, commenta la sconfitta per 2-1 in casa della Viterbese:

“Brucia tantissimo perché eravamo riusciti a rimettere in piedi la partita meritatamente. Abbiamo giocato bene, meritavamo anche qualcosina in più del pareggio e invece ne usciamo con la sconfitta. Stavamo ancora un po’ esultando e abbiamo preso il secondo gol, peccato. – dal portale tuttocalciopuglia – Poi loro hanno perso un po’ di tempo lanciando i palloni in campo, cose che non si vedono più nemmeno in categorie inferiori, senza considerare i gestacci di Tounkara… Abbiamo giocato noi per tutta la partita, abbiamo proposto calcio, mentre loro buttavano solo palla in avanti. Cose positive ne vedo tante, negative soltanto il risultato. Reggina? Adesso ci aspetta un’altra gara tosta, dobbiamo recuperare velocemente le energie”.

Antonio Magri (Virtus Francavilla): “Schierati con Ghirelli per la defiscalizzazione”

Antonio Magri Presidente della Virtus Francavilla Calcio è vicino al Presidente della Lega Pro per quanto riguarda la battaglia sulla defiscalizzazione:

“Sono accanto a Ghirelli e a tutti i Presidenti di Lega Pro per la battaglia sulla defiscalizzazione, pronti anche noi a non scendere in campo. Il ruolo che svolgiamo come terza serie nazionale nella crescita e valorizzazione dei giovani ci deve essere riconosciuto, chiediamo che le risorse risparmiate siano da noi reinvestite nel miglioramento delle strutture e nella crescita dei settori giovanili. Il nostro campionato, a differenza degli altri non è sostenibile dal punto di vista economico, non si può più andare avanti così vedendo morire tante società ogni anno. Occorre intervenire subito altrimenti siamo pronti a non scendere in campo.”

Il Bisceglie chiude il girone d’andata con il quarto pareggio di fila

Quarto pareggio consecutivo ma la vittoria ormai tarda ad arrivare con un digiuno ormai lungo quattordici turni. Il Bisceglie resta ancorato al quart’ultimo posto lontano ben otto lunghezze dalla linea di galleggiamento dopo il pareggio ottenuto in casa con l’ostica Vibonese.

Il duo Mancini-Marinacci rispolvera il 4-3-3 di Zavettierana memoria con l’inserimento di Karkalis sulla fascia sinistra della difesa in luogo dello squalificato Turi, il ritorno di Rafetranianina nella zona nevralgica ed il tridente composta dagli esterni Letizia e Longo con Gatto ad agire centralmente.

I calabresi di mister Modica rispondono con un modulo speculare: davanti al portiere Mengoni, difesa formata da Ciotti, Altobello, Malberti e Mahrous. A centrocampo, spazio a Tumbarello, Petermann e Pugliese. In attacco, il trio formato da Taurino, Bubas e Berardi.

Dopo i primi istanti di studio la prima ghiotta chance è giunta al decimo minuto: punizione a mezza altezza battuta di Karkalis che pesca di testa Letizia; pallone leggero in avanti per Rafetraniaina che perde il tempo davanti a Mengoni pronto in uscita ad afferrare la sfera.

Al ventitreesimo ancora Bisceglie con Letizia che scodella il pallone a centro area, Longo prova a fare velo verso Gatto ma l’attaccante numero dieci viene anticipato prima di arrivare a rete da Altobello; dieci minuti più tardi angolo a lunga gittata di Karkalis diretto in porta, smanaccia con difficoltà Mengoni prima che gli attaccanti stellati si avventino verso la porta.

Al trentottesimo lungo la linea laterale destra Karkalis viene toccato duro da Altobello che rimedia il rosso e lascia i propri compagni in inferiorità numerica: i padroni di casa ne possono così approfittare a due minuti dal termine della prima frazione quando ancora Karkalis lancia il proprio corner dritto in porta; sotto rete cincischia Zigrossi col pallone tra i piedi non trovando il tap in decisivo.

Nella ripresa Longo fa spazio a Manicone mentre l’ex mediano di Acireale e Palermo pesca Redolfi per Bubas ristabilendo equilibrio in difesa.

Al cinquatatreesimo destro velenoso dai venti metri di Wilmots che fa la barba al palo e spaventa Mengoni ampiamente battuto. Subito dopo reazione degli avversari con il siluro di Berardi dal limite dell’area; Borghetto è attento.

Al minuto sessantatre rischio per i viaggianti causa l’incomprensione fra Ciotti e Mengoni; il difensore, pressato da Manicone, si precipita in un retropassaggio che ha sorpreso il baluardo difensivo lasciando passare la palla a fondo campo. Il seguente corner non sortisce gli effetti sperati.

Nel momento migliore della comitiva di mister Mancini è la Vibonese a passare in vantaggio grazie ad Emmausso che, lasciato tutto solo in piena area, coglie un pallone vagante su una punizione di Tito dalla destra e di prima intenzione scarica in girata verso la porta di Borghetto.

È il settantaduesimo minuto e i calabresi non hanno il tempo di festeggiare che vengono immediatamente raggiunti: è Alvaro Montero, appena subentrato a Hristov per dare peso all’attacco, a raccogliere un pallone in mischia salendo in verticale e scavalcando il portiere.

L’ultima concreta chance è sui piedi di Ciotti, lasciato solo da una difesa molto stanca e sfilacciata, che prova la botta centrale trovando la ferma opposizione di Borghetto.

Si aspetta un girone di ritorno completamente diverso rispetto a quanto fatto vedere nei primi diciannove turni di campionato le cui premesse, per quanto rammostrato in estate, erano completamente differenti. Si torna a giocare fra le mura amiche domenica 22 dicembre con la sfida al Rende vittorioso nell’ultimo match e che ha momentaneamente lasciato alla Sicula Leonzio la maglia nera del torneo.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-1

Bisceglie (4-3-3): 22 Borghetto, 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 10 Gatto (dall’87° 13 Ebagua), 11 Rafetraniaina (dall’80° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 46° 29 Manicone), 18 Letizia, 19 Karkalis (dall’87° 2 Diallo), 23 Piccinni, 25 Hristov (dal 67° 9 Montero). Allenatori: Gianfranco Mancini-Vincenzo Marinacci. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 8 Armeno,14 Camporeale, 26 Murolo, 27 Ferrante, 30 Zibert.
Vibonese (4-3-3): 1 Mengoni, 2 Mahrous (dal 67° 8 Prezzabile), 4 Malberti, 11 Ciotti, 15 Tumbarello, 16 Berardi (dal 59° 28 Emmausso), 19 Bubas (dal 46° 24 Redolfi), 20 Taurino (dal 59° 7 Bernadotto), 21 Altobello, 23 Pugliese (dal 67° 3 Tito), 25 Petermann. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 12 Quaranta, 5 Del Col, 6 Rezzi, 10 Allegretti, 14 Napolitano, 18 Raso.
Reti: 72° Emmausso, 74° Montero
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce di Nocera Inferiore.
Note: 135 spettatori paganti (916 abbonati) e incasso di €. 636,00 (€. 4.604,00 di abbonamento). Ammoniti: Karkalis al 1° per gioco scorretto, Letizia all’82° per gioco scorretto; Petermann al 16° per gioco scorretto. Espulso Altobello al 38° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale

Casertana-Bari 0-3, i galletti espugnano il Pinto e volano al secondo posto

Il Bari passa sul campo della Casertana con un netto 0-3. Terza vittoria consecutiva (e quattordicesimo risultato utile di fila) per i galletti che si sono imposti al Pinto grazie alle reti realizzate nella ripresa da Hamlili e Simeri e all’autorete di Rainone.

Dopo un primo tempo complesso, fortemente condizionato dal fondo sconnesso del campo, la squadra di Vivarini è riuscita a prevalere nella ripresa grazie a una prova di carattere. Dopo aver sbloccato il risultato con Hamlili, è salito in cattedra Antenucci che pur non segnando ha servito l’assist per il raddoppio di Simeri e propiziato l’autorete del definitivo 0-3.
Sebbene non sia riuscita a rosicchiare punti alla Reggina, vittoriosa al 95′ contro la Sicula Leonzio, la formazione biancorossa può ugualmente sorridere per il sorpasso in classifica ai danni di Monopoli e Ternana che la propietta al secondo posto nella classifica del Girone C con gli stessi punti del Potenza.

Nessuna sorpresa nella formazione schierata da Vivarini che sopperisce all’assenza di Di Cesare spostando Perrotta al centro e inserendo Costa a sinistra. Sin dalle prime battute dell’incontro appaiono evidenti le pessime condizioni del terreno di gioco del Pinto, un fattore che influisce notevolmente sulla godibilità del match. Si gioca poco a calcio, con tanti errori nel fraseggio da una parte e dall’altra. Notevole il pressing della Casertana ma nell’arco dei primi 45′ le uniche conclusioni, entrambe fuori misura, sono del Bari con Costa e Berra. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nessun cambio nella ripresa. La prima occasione, al 53′, è per i biancorossi: cross avvolgente di Costa da sinistra, Hamlili stacca e colpisce di testa ma il pallone si perde sul fondo. Rispetto al primo tempo sembrano esserci più spazi e i galletti ne approfittano al 59′: Simeri va alla conclusione dopo un’azione elaborata di Schiavone e costa, il tiro ribattuto arriva sui piedi di Hamlili che di prima intenzione lascia partire un destro imparabile per Crispino. I galletti trovano addirittura il goal del raddoppio al 65′: Terrani e Antenucci combinano bene al limite dell’area, il 7 arriva sul fondo e crossa in mezzo per l’accorrente Simeri che anticipa tutti e sigla lo 0-2. Al 72′ dentro Folorunsho per Terrani in risposta al doppio cambio operato da Ginestra che aveva inserito Santoro e Cavallini per Clemente e Origlia. Il Bari dilaga all’83’ con un’autorete di Rainone, nel tentativo di anticipare Folorunsho sul cross di Antenucci. La Casertana chiude in dieci per l’espulsione del neo-entrato Adamo per una scorrettezza ai danni di Folorunsho.

Casertana-Bari: 0-3
Reti: 59′ Hamlili, 65′ Simeri, 83′ aut. Rainone
Casertana: Crispino; Silva, Rainone, Caldore; Longo (85′ Paparusso), D’Angelo, Varesanovic (79′ Adamo), Clemente (68′ Santoro), Zito; Starita, Origlia (68′ Cavallini). A disp. Zivkovic, Galluzzo, Gonzalez, Zivkov, Ciriello, Matese All. Ginestra
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Perrotta, Costa; Hamlili, Bianco (90’+2 Awua), Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Folorunsho); Simeri (89′ D’Ursi), Antenucci (90+2′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Cascione, Esposito, Kupisz, Floriano, Ferrari. All. Vivarini

Arbitro: Maraviglia
Assistenti: Garzelli – Nuzzi
Ammoniti: Costa, Simeri, Bianco (B). Espulsi: al’85’ Adamo (C)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 19a giornata 15/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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L’Avellino passa a Monopoli 2-0, Parisi e Di Paolantonio firmano quarto successo di fila

Sconfitta del Monopoli in casa contro l’Avellino per 2-0. Prestazione incolore e sfortunata per la squadra biancoverde che soprattutto nella ripresa manca spesso il goal colpendo anche ben due traverse.
La cronaca: al 16’ colpo di testa di Laezza negli sviluppi di un corner che termina di poco fuori alla destra di Antonino. Al 19’ Tiro di Micovschi e super respinta di Antonino. Al 26’ Avellino in vantaggio con un grande inserimento di Parisi che in dribbling supera la difesa e davanti a Antonino non sbaglia. Al 33’ reazione Monopoli: tiro di Giorno dai venti metri bloccato in due tempi da Tonti. Squadre negli spogliatoi sullo 0-1.
Secondo tempo: passano 3 minuti e arriva la prima occasione del Monopoli con Fella, ma il suo tiro è bloccato da Tonti. Al 4’ raddoppio dell’Avellino su calcio di punizione di Di Paolantonio che supera Antonino. Al 9’ tre cambi nel Monopoli: escono Hadziosmanovic, Mercadante e Giorno, entrano Tazzer, Donnarumma e Triarico e si passa al 4-4-2. All’11’ cross dalla destra di Triarico, palla verso Donnarumma che tira di poco alto sopra la traversa. Al 21’ clamorosa punizione sempre del numero 17 che colpisce in pieno la traversa. Un minuto dopo lascia in campo per infortunio il neo entrato Triarico, al suo posto entra Cuppone e si passa al 4-3-3. Al 24’ incursione di Carriero e tiro che termina di pochissimo sopra la traversa. Al 28’ riecco l’Avellino con un tiro di Silvestri dai 15 metri, bloccato da Antonino. Al 42’ altra traversa colpita da Tazzer. Brivido nel finale per il Monopoli quando Albadoro sfiora il palo alla destra davanti al solo Antonino. Finisce dunque 0-2, ma i ragazzi allenati da mister Scienza lasciano il campo tra gli applausi del proprio pubblico. Si scende al quarto posto e domenica prossima ultimo impegno di uno splendido 2019 in casa della Vibonese.

Monopoli-Avellino: 0-2
Reti: 26′ Parisi, 49’ Di Paolantonio

Monopoli: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante (54’ 17 Donnarumma); 30 Hadziosmanovic (54’ 31 Tazzer), 20 Carriero, 4 Giorno (54’ 10 Triarico) (67’ 9 Cuppone), 8 Piccinni, 15 Antonacci; 33 Jefferson(79’ 7 Salvemini), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 12 Milli, 22 Menegatti; 6 Pecorini, 14 Cavallari, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina.
Avellino: 1 Tonti; 20 Illanes, 5 Morero, 23 Laezza; 2 Celjak, 16 De Marco (81’ 28 Evangelista), 7 Di Paolantonio, 18 Parisi; 19 Micovschi (89’ 14 Karic), 29 Silvestri; 21 Alfageme (79’ 11 Albadoro). All. Capuano. A disp. 22 Abibi; 6 Zullo, 15 Njie, 24 Carbonelli, 32 Acampora, 33 Petrucci.
Arbitro: Alberto Santoro di Messina. Assistenti: Claudio Barone di Roma 1 e Gabriele Bertelli di Busto Arsizio
Ammoniti: Rota, Carriero(Mo); Alfageme, Laezza, Morero, Micovschi(Av)
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-1; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, biancoverde per l’Avellino. Spettatori totali 2220 di cui 1050 abbonati e 229 ospiti.

Virtus Francavilla beffata nel finale: vince 2-1 la Viterbese di Calabro

Nonostante una buona prestazione, la Virtus Francavilla esce sconfitta dal Rocchi, in un match dove accade tutto nel finale. Trocini sorprende tutti e lascia a casa sia Delvino che Gigliotti, lanciando Marino e Mastropietro al loro posto. Il primo guizzo del match è di marca biancazzurra con Puntoriere che ci prova su calcio di punizione dopo appena cinque minuti di gioco, mancandone lo specchio per una questione di centimetri. Al 18esimo i padroni di casa recriminano un calcio di rigore per un intervento su Volpe, che però Acanfora reputa regolare e lascia giocare. Un minuto più tardi arriva il primo vero pericolo degli uomini di mister Calabro con un tiro di Sibilia che termina però abbondantemente fuori. Al 26esimo si riaffaccia la Virtus in avanti, con un altro calcio di punizione di Puntoriere che termina, però, ancora una volta a lato. L’intraprendenza del classe ‘98 si fa vedere anche al 32esimo, quando Perez con un bel cambio di gioco dalla sinistra, pesca Puntoriere che controlla bene, ma calcia malamente. L’ultimo guizzo del primo tempo è dei padroni di casa, tre minuti più tardi, con una conclusione si Pacilli ciabattata, che termina fuori.

Nella ripresa entra Toukana che semina il panico nella difesa imperiale, prima al 53esimo con un tiro insidioso respinto da Poluzzi. Al 63esimo arriva la risposta imperiale con Puntoriere che ci prova con un tiro col mancino che termina di poco fuori. A sette minuti dalla fine arriva il vantaggio della Viterbese con il tapin vincente di Volpe che che sfrutta una ribattuta di Poluzzi. All’86esimo Atanasov si lascia cadere e rimedia il secondo giallo di giornata e quindi il rosso, lasciando la Viterbese in dieci. La Virtus reagisce e trova il pareggio al 92esimo con un gran tiro di Marozzi. Neanche il tempo di festeggiare che la Viterbese trova nuovamente il vantaggio a tempo scaduto, con una fortunata rocambola. Finisce così al Rocchi: 2-1 per la Viterbese che ritrova la vittoria dopo cinque sconfitte consecutive.

Viterbese-Virtus Francavilla Calcio: 2-1
Reti: 84’ Volpe (Vt), 90+1’ Marozzi (Fr), 90+4’ Atanasov (Vt)

Viterbese: Vitali, De Giorgi, Atanasov, Markic, Baschirotto, Errico, Volpe (89’ Ricci), Pacilli (46’ Tounkara), De Falco (78’ Molinaro), Urso (46’ Bezziccheri, 88’ Bianchi), Sibilia. A disp. Pini, Maraolo, Scalera, Milillo, Svidercoschi, Zanoli. All. Calabro

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (81’ Marozzi), Tiritiello, Bovo (75’ Di Cosmo), Perez, Mastropietro, Albertini, Caporale, Marino (89’ Miccoli), Puntoriere, Nunzella. A disp. De Luca, Costa, Carella, Sparandeo, Calcagno. All. Trocini

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Antonio Severino di Campobasso-Andrea Micaroni di Chieti)
Note: Ammoniti: Atanasov, De Giorgi, Errico, Bezziccheri, Volpe, Tounkara (Vt) Bovo, Zenuni, Marozzi (Fr) Espulsi: 86′ De Giorgi, 90+5′ Tounkara (Vt)
Recupero: 0’pt, 5’st

Diciannovesima Giornata Serie C Girone C: impegni in trasferta per Francavilla (Viterbese) e Bari (Casertana), il Monopoli ospita l’Avellino ed il Bisceglie la Vibonese

Per la diciannovesima giornata del girone C di Serie C questa sera alle 21.00 si parte con l’anticipo Cavese-Ternana. Domani alle ore 15.15 invece si disputeranno le gare Rende-Rieti, Teramo-Catania e Viterbese-Virtus Francavilla.

Alle ore 17.45 chiuderanno il programma della giornata Bisceglie-Vibonese, Casertana-Bari, Catanzaro-Az Picerno, Monopoli-Avellino, Potenza-Paganese e Sicula Leonzio-Reggina.

Giuseppe Di Bari: “A Bisceglie si vede qualcosa di nuovo”

Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari, intervistato da tuttocalciopuglia.com, ha detto la sua sul Bisceglie e su quanto abbiano inciso nei recenti risultati i nuovi acquisti: “Sono contento di questo, la valenza è considerevole soprattutto a livello psicologico e mentale. C’è un cambiamento, rispetto al passato sembra di intravedere qualcosa di nuovo. Stanno rendendo anche gli ultimi acquisti, il che è un bene”.

Sugli esoneri di Vanoli e Pochesci: “Difficile giudicare dall’esterno le scelte societarie. Dall’esterno è possibile vedere soltanto i risultati che si raccolgono. Ma non metto bocca sul resto. la rosa, per ragioni già note, è stata allestita all’ultimo momento ed è un aspetto da non trascurare. Quanto a Pochesci, bisogna capire cosa ha provato dentro, se si aspettava qualcosa in più. Forse non avrà trovato i presupposti giusti per esprimere il suo calcio. Detto questo, ritengo che la squadra possa comunque salvarsi. Il potenziale c’è, può giocarsela fino alla fine”.

Simone Simeri (Bari): “Con Antenucci c’è feeling, una persona fantastica”

Simone Simeri, attaccante del Bari, ha parlato a Sky Sport affrontando diversi temi: dal rapporto con Antenucci alle ambizioni dei pugliesi:

“Con Mirco ho un rapporto particolare che va al di là del campo – riporta labaridelcalcio.it -. Ci vediamo anche fuori, andiamo a cena insieme, c’è feeling. È un giocatore che ha militato in categorie importanti realizzando goal pesanti. Cerco di ‘rubare’ il più possibile da lui, è una persona fantastica. Il nostro obiettivo è vincere il campionato. Se non sarà possibile con la promozione diretta ci proveremo attraverso i play-off. I gol? Si sa: per un attaccante l’obiettivo minimo è la doppia cifra”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “La classifica marcatori la vincerò io”

Il campionato sopra le righe del Monopoli vede tra i protagonisti indiscussi il bomber Giuseppe Fella, autore di 12 gol in 16 partite. L’attaccante ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport:

“Ho svolto il ritiro con i disoccupati nonostante i 24 gol con la Cavese in due stagioni. Ho provato grande amarezza per l’indifferenza del mio ex club, poi è scattato qualcosa. La classifica marcatori la guardo ovviamente. Antenucci l’avevo al Fantacalcio e lo vedevo in tv, Corazza vola come la sua squadra ma alla fine la vincerò io. Il Monopoli? Speriamo di restare più in alto possibile, la Reggina è fortissima ma il campionato non è ancora deciso”.

Filippo Berra (Bari): “Vorremmo chiudere anno al secondo posto”

Filippo Berra, duttile difensore del Bari, è intervenuto in conferenza stampa e ha guardato alla delicata sfida di Caserta, mettendo in guardia dalle insidie che attendono i Galletti: “La Casertana ha dimostrato domenica scorsa a Terni di essere una formazione che può creare difficoltà a chiunque. Una volta di più questo campionato si è rivelato non scontato, con partite sempre aperte e ricche di insidie. Anche il cammino della Reggina non era preventivabile, stanno andando oltre ogni previsione. Ma noi dobbiamo stare concentrati sul nostro ottimo percorso e continuare a pensare a migliorare ogni giorno”.

Chiaro l’obiettivo dei biancorossi: “Vorremmo chiudere l’anno al secondo posto e ci impegneremo al massimo. Bari è una piazza importante ed esigente. Anche a livello di stimoli siamo più sollecitati, dentro e fuori dal campo; la passione e il grande affetto dei tifosi si respira in ogni aspetto del nostro essere calciatori. Poi che sia Bari, Carrara o Vercelli, un errore personale pesa allo stesso modo”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Un onore sopravanzare Bari. Fella intuizione mia e del presidente”

Monopoli vicecapolista, a un punto dai ‘cugini’ del Bari. Una classifica che fa sognare in casa biancoverde e che è stata commentata dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno dall’amministratore unico Alessandro Laricchia, barese doc che vive in modo speciale questo testa a testa.

“Ero un ultras – racconta Laricchia – e tifosissimo della squadra della mia città. Oggi per me è un onore vivere una situazione di questo tipo e addirittura di sopravanzare il Bari. Non ce l’aspettavamo in estate, pur avendo sempre fatto bene, soprattutto nelle ultime tre stagioni. Va detto che il girone di ritorno è un altro campionato ma noi faremo di tutto per restare lì dove siamo”. Sui singoli l’au biancoverde evidenzia: “Fella l’abbiamo preso al posto di Saraniti. È stata un’intuizione mia e del presidente. Abbiamo pensato che in C non servisse il nome, ma la fame. Per motivi sconosciuti lui era disoccupato. È il prototipo del giocatore che serve a noi, ci sta dando ragione”.

Vittorio Antonino (Monopoli): “A Terni la svolta della nostra stagione”

Il Monopoli approfitta dei passi falsi delle dirette concorrenti e torna al secondo posto della classifica del girone C, alle spalle della capolista Reggina.

Tra i protagonisti dell’ottima stagione dei biancoverdi c’è il giovane portiere Vittorio Antonino, l’under più utilizzato da Scienza fin qui: “La mia prestazione più bella è stata quella di Terni – afferma l’estremo difensore alla Gazzetta dello Sport – Lì abbiamo avuto la svolta del campionato conquistando una vittoria schiacciante contro una grande e io diedi il mio contributo con parate decisive. Che emozioni i complimenti di avversari come Mammarella, Marilungo e Paghera, ex compagni ai tempi della B a Lanciano, quando fui convocato in prima squadra”.

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Puntoriere ce lo teniamo stretto”

Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, ha commentato così a Canale 85 la vittoria contro la Cavese:

“Si torna a sorridere, penso che abbiamo meritato il successo contro una buona squadra come la Cavese, che ha fatto una gran bella partita. I nostri ragazzi hanno lottato su ogni pallone e hanno conquistato con merito i tre punti. Puntoriere? Ci sta dando soddisfazioni, oggi ha fatto un gran gol. Ce lo teniamo stretto. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra: prima pensiamo alla salvezza, se poi dovesse arrivare qualcosa di più importante… volentieri”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “E’ quasi il Bari che vorrei. Classifica la guardiamo più avanti”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha così commentato sul successo sul Potenza:

“Accendiamo l’entusiasmo intorno a questa squadra perchè quello che stanno facendo questi ragazzi è davvero importante; manca un pizzico per diventare grandi. Uno dei migliori primi tempi del mio Bari, la prima parte di gara si avvicina molto a quello che voglio. La classifica la guardiamo più avanti, godiamoci quello di buono che i ragazzi stanno facendo. Complimenti alla curva e al pubblico che ci hanno caricato e sostenuto, ci hanno dato forza”.

Leo Perez (Virtus Francavilla): “Con questa vittoria abbiamo ritrovato fiducia”

Leo Perez, attaccante della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il successo sulla Cavese:

“Il bene della squadra viene prima di tutto, anche perché se la squadra gioca bene anche il singolo fa bene. È normale che quando si soffre e le cose non girano, ne risente tutto il gruppo. A 30 anni posso dire tranquillamente che è meglio vincere piuttosto che fare gol. Abbiamo sempre giocato delle buone partite e trovarsi nei bassi fondi faceva davvero male, ora con questa vittoria abbiamo ritrovato anche tanta fiducia”.

Monopoli una domenica da sogno: il gabbiano vola al secondo posto

Le concomitanti sconfitte di Ternana e Potenza hanno proiettato il Monopoli al secondo posto in solitaria. I pugliesi vincono di misura a Picerno e centrano la sesta vittoria nelle ultime sette giornate di campionato, scoprendosi improvvisamente come antagonista della corazzata Reggina.

Un cammino quasi insperato alla luce dell’avvio di stagione dei biancoverdi, quattordicesimi con tre punti dopo altrettante partite e con Roselli già esonerato. Il ritorno in sella di Scienza ha impresso rapidamente un cambio di passo importante e la squadra ha dimostrato di saper superare in scioltezza anche i passi falsi, come la doppia sconfitta in tre giorni contro Reggina e Casertana di fine ottobre o l’eliminazione in Coppa Italia di Serie C dello scorso mese. Con dieci vittorie in quindici gare il tecnico di Domodossola punta a ritoccare il proprio record di vittorie in una singola stagione (16, in Lega Pro Seconda Divisione a Legnano nel 2009-10) e soprattutto fa sognare una città intera, mai più in alto dei due quinti posti ottenuti nell’85 e nell’87 nella storia della Serie C.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 18a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Bari-Potenza 2-1; una vittoria sofferta, ma Simeri-Terrani spingono i galletti al terzo posto

Torna a vincere dopo un mese e mezzo al San Nicola il Bari: sconfitto 2-1 il Potenza. Successo sofferto ma di grande importanza per la compagine allenata da Vincenzo Vivarini che raggiunge il terzo posto in classifica con 36 punti.
Tutti i goal della sfida sono arrivati nel primo tempo: doppio vantaggio barese tra il 20′ e il 26′ con Simeri e Terrani, per il Potenza a segno Emerson con un gran tiro. Bari dai due volti: dominante nel primo tempo, eccessivamente remissivo nella ripresa con troppo campo lasciato agli avversari. Aspetti su cui Vivarini dovrà inevitabilmente lavorare in vista della prossima sfida in trasferta sul campo della Casertana.

Partenza grintosa del Bari, subito al tiro dopo 3 minuti con Simeri: conclusione da fuori area alta sopra la traversa. Al 5′ i galletti reclamano un calcio di rigore per un contatto sospetto Antenucci-Sales, l’arbitro lascia correre ma le immagini televisive sembrano dare ragione all’attaccante biancorosso. Non è l’unico episodio contestato: all’8′ altro duello tra Simeri ed Emerson, il 9 biancorosso va giù ma il direttore di gara Paterna lascia giocare. Ancora protagonista Simeri al quarto d’ora con un tentativo di battuta a volo non fortunato. Il Bari riesce a sbloccarla dopo 20′ di gioco: Hamlili inventa dalla trequarti un pallone liftato per Simeri che colpisce di testa senza lasciare scampo a Breza. Rischia tantissimo il Potenza al 21′: Terrani viene steso al limite dell’area da posizione defilata, soltanto punizione. Raddoppiano i biancorossi al 26′: stavolta è Terrani a salire in cattedra, con un’azione iniziata da sinistra e conclusa accentrandosi e calciando sul secondo palo. Nulla da fare per Breza, troppo statica la difesa lucana. La partita sembra incanalata sui binari giusti per la squadra di Vivarini ma si riaccende improvvisamente alla mezz’ora con il goal capolavoro di Emerson, autore di una conclusione imparabile da oltre 30 metri. Prima che le squadre rientrino negli spogliatoi, spazio per un ultimo tentativo di testa di Scavone che nell’occasione resta infortunato.

La ripresa inizia con tre cambi: nel Bari dentro Schiavone per Scavone, nel Potenza fuori Isgrò e Ferri Marini, dentro Vuletich e Viteritti. Inizio aggressivo degli ospiti, al tiro con un diagonale di Murano che si perde addirittura in fallo laterale. Al 53′ ci riprova Emerson, stavolta da calcio piazzato, il pallone però non scende e si perde alto sopra la traversa. Insistono i lucani, ancora con una conclusione da lontano del neo-entrato Viteritti da posizione defilata, pallone fuori non di molto. Giallo pesante per Di Cesare al 68′: era diffidato e salterà la gara con la Casertana. Doppio cambio per il Bari al 67′: Vivarini inserisce Awua e Floriano al posto di Hamlili e Terrani. Subito dopo pericoloso il Potenza con una botta di Dettori da fuori area respinta coi pugni da Frattali. Bari in difficoltà sulla pressione degli ospiti: al 72′ anticipo provvidenziale di Berra su Vuletich, appostato sul secondo palo. Tra i biancorossi entra anche Costa per Simeri, mentre Raffaele risponde inserendo il bomber França per Murano. Minuto 80′ miracolo di Frattali: corner battuto da Emerson, Ricci incorna, il portiere biancorosso riesce a far sua la sfera in due tempi. Rischia ancora tanto la squadra di casa: conclusione di Vuletich, valutato erroneamente in offside dalla difesa barese, altro intervento determinante di Frattali. Si rivede all’85’ il Bari: calcio piazzato di Berra a cercare Di Cesare che salta un avversario e batte a rete ma trova il riflesso provvidenziale di Breza. Assalto del Potenza nei minuti finali del match.

Bari-Potenza: 2 – 1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (67′ Awua), Bianco, Scavone (46′ Schiavone); Terrani (67′ Floriano); Simeri (78′ Costa), Antenucci. A disp. Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Folorunsho, D’Ursi, Neglia, Ferrari. All. Vivarini

Potenza: Breza; Sales, Giosa, Emerson; Coccia (59′ Sepe), Dettori, Ricci, Silvestri (86′ Coppola); Isgrò (46′ Vuletich), Murano (79′ França), Ferri Marini (46′ Viteritti). A disp. Ioime, Di Sommaa, Iuliano, Coppola, Nembot, Viteritti, Arcidiacono, Longo, Vuletich, Gassama. All. Raffaele

Arbitro: Paterna di Teramo
Assistenti: Basile – Di Giacinto
Reti: 20′ Simeri (B), 26′ Terrani (B), 30′ Emerson (P)
Note – ammoniti Hamlili, Di Cesare, Costa (B), Vuletich, Ricci, Viteritti (P). Recupero: 2′, 4′; Spettatori 13.316 (5510 paganti di cui 1290 ospiti, 7806)

Virtus Francavilla-Cavese 1-0, trasferta amara per i metelliani

Nell’ultima trasferta del 2019 la Cavese esce sconfitta dallo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana per una rete a zero, decisivo il colpo di testa al 42’ di Puntoriere.
Campilongo ancora una volta privo degli Indisponibili: Lulli, Goh, Marzupio, Bulevardi, Galfano si affidava alla formazione delle ultime domeniche, unica variazione il rientro tra i pali di Bisogno.
La Virtus Francavilla di Trocini reduce da due sconfitte consecutive si schierava con il 3-5-2, ritornava capitan Albertini dalla squalifica e rientrava in attacco Perez dopo l’infortunio della scorsa settimana a fare coppia con l’argentino Vazquez.
Nel primo tempo la squadra di Campilongo inizia meglio rispetto ad i padroni di casa,dopo nemeno un minuto Russotto ruba palla a Zenuni ma il suo tiro è debole, al 3’ lo spagnolo Sainz-Maza va alla conclusione che termina sull’esterno della rete.
Al 5’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Perez ma Bisogno esce bene e riusciva a deviare in angolo. Al 12’ altra occasione per i biancoblu con Russotto che serviva Maza ma anche questa volta il tiro dello spagnolo risultava debole e di facile lettura dal portiere di casa Poluzzi.
Col passare dei minuti la squadra di casa sale ed inizia un forcing che porterà a diversi calci d’angoli. Al 42’ bel cross di Perez per Puntoriere che era subentrato a Vazquez uscito al 35’ per un infortunio muscolare, il classe 98’ con una bella incornata batteva Bisogno per l’1 a 0.

Nella ripresa Campilongo effettuava subito un cambio,in porta, fuori Bisogno, che aveva subito un infortunio ad inizio gara, dentro Kucich.
Al 50’ Puntoriere ancora una volta ci provava di testa su un bel cross di Nunzella di poco fuori. La Cavese al 55’ passava al 4-4-2 con gli ingressi di Polito e El Ouazni, proprio l’ex Juve Stabia da pochi secondi entrato sparava alto sulla traversa.
Al 67’ ancora El Ouazni colpiva il pallone di testa stavolta, ma la mira era molto imprecisa. La partita scorrerà fino alla fine senza grandi pericoli per il portiere di casa, con la squadra di Campilongo che torna alla sconfitta dopo 4 risultati utili consecutivi. Sabato sera metelliani in campo alle ore 20,45, allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Ternana che staziona nelle zone d’alta classifica.

Virtus Francavilla–Cavese: 1 – 0
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino (25′ Tiritiello), Marino, Caporale; Albertini, Gigliotti, Zenuni, Mastropietro (70′ Bovo), Nunzella; Vazquez (25′ Puntoriere, 84′ Di Cosmo), Perez.
A disp. Costa, Calcagno, Sperandeo, Miccoli.
All. Bruno Trocini

Cavese: Bisogno (46′ Kucich); Matino, Rocchi, Favasuli (82′ Di Roberto), Nunziante; Spaltro (60′ Addessi), Castagna (55′ Polito), Matera, Russotto; Sainz-Maza (55′ El Ouazni); Germinale.
A disposizione: Nunziata, D’Ignazio, De Rosa, Marzorati, Guadagno, Sandomenico, De Luca.
All. Salvatore Campilongo

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Poma-Grasso)
Reti: 42′ Puntoriere

Ammoniti: Delvino (F), Perez (F), Spaltro (C), Mastropietro (F), Germinale (C), Nunzella (F), Rocchi (C), Gigliotti (F) Note: calci d’angolo 9 a 4 per la Virtus Francavilla, Recupero: pt. 3’ ; st. 6’.

Per il Rieti un 2-2 con tanti rimpianti, il Bisceglie rimonta due volte

Un pareggio rocambolesco per il Rieti contro il Bisceglie. Allo Scopigno è 2-2, il terzo consecutivo per gli ospiti, ma il Rieti si morde le mani. Amarantocelesti due volte in vantaggio e due volte raggiunti dagli ospiti, che vanno addirittura sotto in superiorità numerica prima di trovare il pareggio nel finale con Montero. Per il Rieti le due “prime volte” di Cristian Esposito, straordinario all’esordio in C, e Marino, che firma il momentaneo 2-1.
Il match è vibrante fin dalle prime battute, con Rieti e Bisceglie che giocano subito su buoni ritmi. All’8’ Armeno calcia dall’interno dell’area di rigore, ma il pallone finisce fuori di poco. Al 24’ il Rieti trova il vantaggio, pallone che si muove da sinistra a destra sul fronte d’attacco e arriva sul destro di Cristian Esposito, che calcia con il collo esterno sinistro e infila in porta dopo una indecisione di Borghetto. Primo gol in serie C per il ragazzo della Berretti amarantoceleste, che in generale gioca una partita super. Al 34’ gli amarantocelesti sfiorano il raddoppio con il sinistro a giro di Tirelli, poi lo stesso Tirelli, al 40’ trova una grande risposta di Borghetto su colpo di testa. Al 42’ però il Rieti si fa trovare scoperto e Borgetto dalla porta lancia direttamente in campo aperto Gatto, che viene steso in area da Mirko Esposito. L’esterno, già ammonito, rimedia il rosso. Dal dischetto Letizia non sbaglia spiazzando Pegorin per l’1-1 con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa è vibrante e ricca di emozioni: il Bisceglie non riesce a muovere il pallone con efficacia ed a sfruttare la superiorità numerica, e al 13’ il Rieti si procura addirittura un calcio di rigore. Bellopede mette il pallone basso in area trovando Marcheggiani che sposta il pallone a Piccinni che lo stende. Dal dischetto si presenta proprio Marcheggiani, che però si fa parare la conclusione da Borghetto. Il Rieti però è in partita e al 17’ della ripresa trova il vantaggio: Marcheggiani offre un gran pallone a Tiraferri che entra in area ma trova ancora una grande risposta di Borghetto: sulla respinta però c’è Marino, che spinge in porta il 2-1. Il Bisceglie si riversa in avanti ma produce poco, e al 39’ Marcheggiani è anche sfortunato, visto che la sua conclusione dal limite si stampa sul palo. La beffa si materializza al 43’ con un cross dalla sinistra di Piccini che Montero, appena entrato, è bravo a controllare di petto e girare in porta. Termina così 2-2 il match, il Rieti interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive ma lascia lo Scopigno con più di un rimpianto.

Rieti-BIsceglie: 2 – 2
Rieti: Pegorin; Palma, Gigli, Bellopede (73’ De Sarlo); Tiraferri, Marino, C. Esposito (85’ Nallo), M. Esposito; De Paoli (46’ Zampa), Tirelli 6,5, Marcheggiani 6. A disp. Addario, Lazzari, Beleck, Arcaleni, Sette, Del Regno, Poddie, Bartolotta. All. Caneo
Bisceglie: Borghetto; Diallo (64’ Zigrossi), Piccinni, Armeno (64’ Wilmonts); Turi, Karkalis (85’ Montero), Zibert, Abonckelet (76’ Ebagua), Mastrippoliti (76’ Longo); Letizia, Gatto. A disp. Casadei, Tarantino, Montero, Camporeale, Cardamone, Hristov, Ferrante, Manicone. All. Marinacci 5
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Franco-Munerati)
Reti: 24’ C. Esposito (R ), 44’ Letizia rig. (B), 62’ Marino (R), 88’ Montero (B)
Note: al 43’ espulso M. Esposito (R) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Diallo (B), Marcheggiani (R), Turi (B), Zigrossi (B)

Az Picerno-Monopoli 0-1, ancora Fella decisivo e seconda vittoria di fila

Il Monopoli vince e convince superando fuori casa il Picerno per 1 rete a 0 grazie al solito Fella che raggiunge quota 12 goal in campionato.
Mister Scienza recupera Giorno, subito titolare e Donnarumma, entrato nel secondo tempo, ma deve ancora fare a meno di ben sei infortunati.

La cronaca. Al 14’ prima occasione del Monopoli con Mariano, ma il suo tiro finisce a lato, poco dopo ripartenza del Picerno con una occasione di Kosovan che termina fuori alla sinistra di Antonino. Al 18’ altra chance per i biancoverdi: ripartenza errata della difesa del Picerno, recupera palla Carriero che non colpisce bene il pallone mandandolo alto sopra la traversa. Al 39’ inserimento e tiro di Piccinni su assist dalla destra di Triarico, ottima respinta di Pane in corner. Al 44’ ecco il goal del Monopoli: corner battuto dalla destra da Giorno, palla verso Hadziosmanovic che tira verso la porta, sul pallone in scivolata arriva Fella che solo a pochi centimetri dalla linea di rete insacca lo 0-1. Passa un minuto di recupero e si va a riposo col Monopoli in vantaggio.
Secondo tempo. Al 4’ tiro potente angolato di Hadziosmanovic che sfiora il palo opposto alla sinistra di Pane. Al 5’ Antonino respinge un tiro di Kosovan diretto verso la porta. Al 13’ il portiere biancoverde effettua un’altra grande respinta sul tiro di Esposito. Al 21’ conclusione dai 15 metri di De Franco che finisce di pochissimo alta sopra la traversa. Al 48’ altro brivido per il Monopoli con un colpo di testa di Santaniello parata da Antonino. Arriva il fischio finale, 1-0 per il Monopoli e importante quota 37 punti raggiunta. Domenica prossima al Veneziani arriva un altra storica squadra biancoverde, l’Avellino.

Az Picerno-Monopoli: 0-1
Rete: 44’ Fella

Az Picerno: Pane; Caidi (60’ Nappello), Fontana, Bertolo; Melli (60’ Vanacore), Calamai (78’ La Vigna), Vrdoliak, Kosovan, Guerra; Santaniello, Esposito (78’ Sparacello). All. Giacomarro. A disp. Cavagnaro; Pitarresi, Ruggieri, Lorenzini, A. Donnarumma, Calabrese, Priola, Montagno.
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Triarico (59’ Cuppone), Carriero, Giorno (59’ D. Donnarumma), Piccinni, Hadziosmanovic (77’ Tuttisanti); Mariano (59’ Tazzer), Fella (90’ Salvemini). All. Scienza. A disp. Milli, Menegatti; Pecorini, Cavallari, Antonacci, Nina, Dipinto.

Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine; assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Davide Stringini di Avezzano.
Note – Ammoniti: Guerra, Bertolo (P). Espulsi: – . Angoli: 3-6. Recupero: 1’/4’. Giornata non eccessivamente fredda dal cielo parzialmente nuvoloso. Impianto in erba sintetica. Spettatori 600 circa – di cui 76 da Monopoli.

Diciottesima Giornata Serie C Girone C: Bari-Potenza scontro al vertice, il Francavilla ospita la Cavese, Monopoli e Bisceglie impegnate in trasferta

Per la diciottesima giornata del girone C di Serie C questo pomeriggio alle 17.30 si parte con l’anticipo Paganese-Catanzaro. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Sicula Leonzio, Catania-Rende, Az Picerno-Monopoli, Reggina-Viterbese, Rieti-Bisceglie e Vibonese-Teramo.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata lo scontro al vertice Bari-Potenza e Ternana-Casertana.

Fabio De Carne (Monopoli): “Nostro segreto è l’umiltà. Fella? Un’intuizione”

Fabio De Carne, general manager del Monopoli, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com ha fatto il punto della situazione in casa biancoverde. Si comimcia dalla gara contro il Picerno, prossimo impegno in un campionato che sta regalando grandi soddisfazioni:

“Ci apprestiamo ad affrontare una squadra insidiosa. Domenica ha perso un derby all’ultimo minuto utile, sicuramente avrà grande voglia di riscattarsi e non dobbiamo sottovalutarli. Servirà grande concentrazione per ottenere il massimo risultato. Poi sarà la volta di Avellino e Vibonese, sono compagini di tutto rispetto. Puntiamo a raccogliere il massimo”. A chi chiede quale sia il segreto dei pugliesi il dirigente risponde: “L’umiltà. In settimana si lavora in sintonia tra allenatore, società e calciatori. Nella partita domenicale tutti gli effettivi arrivano agli appuntamenti con determinazione e concentrazione. Gli infortuni in questo periodo sono stati tanti, forse troppi. Cercheremo di ottimizzare al meglio i tempi di recupero. Penso a gente come Moreo e Donnarumma, calciatori che potranno tornare utili alla causa, perchè hanno grande valore”. In copertina c’è Giuseppe Fella: “E’ stata un’importante intuizione da parte della società, ne andiamo fieri – rivela De Carne -. La Cavese non gli aveva rinnovato il contratto dopo gli 11 gol della passata stagione, lo sappiamo tutti. Abbiamo con noi un giocatore nuovo e di tutto rispetto, che in riva all’Adriatico sta dimostrando il suo valore. Mercato? Sicuramente la società, in sintonia con Scienza e Cerri, farà le sue valutazioni con la massima serenità. Interverremo dove sarà necessario”.