Ancora Mansour per sperare nel miglior piazzamento playout. Bisceglie-Vibonese 1-0

Seconda affermazione casalinga consecutiva per il Bisceglie che assumendo lo stesso comportamento di due domeniche addietro ha regolato di misura una Vibonese anch’essa impelagata nella lotta per evitare la D.

Senza Hassan e Altobello mister Bucaro ha centrato la vittoria con un ordinato 4-4-1-1 con Sartore a fungere da seconda punta alle spalle del bombardiere Rocco e con Tazza sulla corsia laterale di difesa a supporto di Giron.

Subito al secondo minuto crosso lungo di Giron, pressione di Mansour e un difensore ha pasticciato rischiando l’autogol. Il buon avvio della truppa di Bucaro è certificato al quarto d’ora con la girata ravvicinata di Mansour in azione analoga rispetto a quella decisiva con la Virtus Francavilla. Stavolta il pallone è finito fuori.

Risveglio Vibonese al diciassettesimo: progressione in contropiede di Spina abile a recuperare il pallone e a convergere al centro; passaggio al limite dell’area per l’accorrente Parigi che ha incocciato il proprio destro mettendo i brividi a Spurio: palla che ha sfiorato l’incrocio.

Al ventesimo, però, il gol di Mohammed Mansour, ancora lui, che ha chiuso i giochi. Scavetto lungo di Cittadino, incursione dell’italo-marocchino pronto a scavalcare con un leggero colpo sotto Mengoni. Subito pronta la reazione degli ospiti con la traversa di Pugliese; il pallone calciato di prima intenzione ha baciato la parte alta del montante.

Non è successo più nulla nella prima frazione e lo spartito del secondo tempo non è cambiato: Bisceglie cinico e guardingo, Vibonese che non le ha mandate a dire provando a scardinare la retroguardia ben messa in campo da Giovanni Bucaro.

Al secondo della ripresa scatto sulla destra di Sartore e rasoterra preciso per Rocco che spalle alla porta si gira e calcia verso il baluardo Mengoni, respinta a terra del portiere.

Quattro minuti più tardi attacco concitato della Vibonese, Spurio ha bloccato il tentativo in uscita ma il pallone ha attraversato la linea di porta sul recupero di Pugliese. Carica sul portiere dello stesso fra le proteste dei viaggianti.

Ancora Pugliese al sessantottesimo ha non lasciare immacolati i guanti di Spurio con una botta dai venticinque metri che ha trovato il no dell’estremo difensore.

L’ingresso di Bassano e Romizi ha portato i biscegliesi a mettere l’autobus dinanzi la propria porta con un 5-3-1-1 che ha fruttato ottimi risultati nel finale di gara poco arrembante. La Vibonese a due minuti dal termine dei tempi regolamentari è rimasto altresì in dieci per il rosso diretto comminato a Pugliese, reo di aver trattenuto Mansour in contropiede da ultimo uomo.

Una vittoria di carattere che ha dimostrato quale sarebbe stata la reale identità dei nerazzurri per tutta la stagione se ci fosse stata continuità di risultati e, soprattutto, maggiore determinazione in fase conclusiva.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-0

Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 71° 14 Makota), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’84° 20 Romizi), 25 Tazza, 28 Pedrini (dal 78° 27 Bassano). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 16 Gilli, 18 Musso, 19 Vitale, 21 Casella, 30 Goffredo.
Vibonese (3-5-2): 1 Mengoni, 2 Mahrous, 4 Pugliese, 5 Redolfi, 7 Spina, 11 Ciotti (dall’80° 9 La ragione), 18 Statella (dal 72° 20 Laaribi), 19 Parigi (dal 60° 28 Plescia), 21 Bachini (dal 60° 32 Fomov), 33 Cattaneo (dal 72° 14 Tumbarello), 34 Vergara. Allenatore: Giorgio Roselli. A disposizione: 22 Marson, 10 Berardi, 13 Falla, 17 Di Santo, 25 Vitiello, 26 Mancino, 36 De Fazio.
Rete: 20° Mansour.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Francesco Santi di Prato e Federico Volta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Mario Gascone di Nocera inferiore.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: Vona (32°) per gioco scorretto, Cittadino (55°) per gioco scorretto, Spurio (81°) per perdita di tempo; Bachini (57°) per gioco scorretto, Ciotti (65°) per gioco scorretto, Fomov (83°) per gioco scorretto. Espulso Pugliese (87°) per gioco scorretto. Recupero: due minuti primo tempo, cinque minuti secondo tempo. Cambio modulo: 5-3-1-1 Bisceglie dal 77°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Un buon Bisceglie non va oltre il pari con la Vibonese

Buona prova del Bisceglie calcio che sembra essere rigenerato nel periodo natalizio. Dopo l’ottima prova e la vittoria sul Teramo arriva anche il pareggio per 1-1 nella prima sfida del 2021 con la Vibonese.

Lo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ha mostrato i nerazzurro stellati nel vestito largo del 4-3-3 più compatti e organizzati rispetto al Novembre nero in cui erano state cinque le sconfitte consecutive. Esordio dal primo minuto per Marco Romizi mentre tra i pali il ballottaggio a tre fra Russo, Spurio e il neoacquisto Loliva è vinto dal primo; Vitale e Sartore sono le ali che hanno cercato di far decollare il bomber Musso con il sostegno dei centrocampisti Cittadino e Mansour.

3-4-3 per i padroni di casa con Marson tra i pali, Bachini al centro della difesa con Mahrous a sinistra e Sciacca a destra, linea mediana formata da Tumbarello e Laaribi al centro con Ciotti sul versante destro e Rasi su quello opposto; trio d’attacco composto dalla punta centrale Plescia affiancata ai lati da Mancino e Berardi.

Subito all’undicesimo è proprio il team di Angelo Galfano a regalarsi il gol alla prima azione grazie alla finezza di Plescia su assist di Berardi dalla sinistra. Gli stellati avevano già sfiorato il gol al settimo con il colpo di testa di Mansour su pennellata di Sartore sempre dal lato mancino. In azione fotocopia, al diciassettesimo, è il Bisceglie a ristabilire gli equilibri proprio con Mansour: non cambia il marcatore ma l’assist man in questo caso e l’ex Turris dovrà ringraziare Musso.

Fra il trentacinquesimo e il trentanovesimo Russo è stato provvidenziale prima su Berardi, ben servito dal lancio millimetrico di Tumbariello, e successivamente su Plescia e la sua botta di prima intenzione che non ha fatto male al baluardo nerazzurro.

Nella ripresa poco da annotare nel primo quarto d’ora: al sessantesimo il sussulto di Plescia che in girata ha provato ad inquadrare lo specchio della porta senza risultato e un giro di lancette dopo è Berardi a doversi mangiare le mani per la sua giocata individuale finita sul fondo dopo una lunga sgroppata fino al limite dell’area.

Il Bisceglie rimane intrappolato dalla persecuzione della sfortuna e il culmine è raggiunto al settantasettesimo con la palla che, dopo l’ottimo break di Mansour ed il tocco morbido di Daniele Rocco (subentrato a Musso dieci minuti prima, ndr), ha carambolato sul piede dell’italomarocchino finendo dritta sulla traversa. Un’azione importante che avrebbe significato molto per il collettivo di mister Giovanni Bucaro: quei due punti in più in classifica sarebbero stati una grande iniezione di fiducia in vista della madre di tutte le partite, il secondo derby di serie C con il Bari da disputarsi il 17 gennaio dalle 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura.

VIBONESE-BISCEGLIE 1-1

Vibonese (3-4-3): 22 Marson, 2 Mahrous (60° 13 Falla), 3 Rasi, 6 Sciacca, 10 Berardi (86° 9 La Ragione), 11 Ciotti, 14 Tumbarello, 20 Laaribi (67° 4 Pugliese), 21 Bachini, 26 Mancino (60° 18 Statella), 28 Plescia. Allenatore: Angelo Galfano. A disposizione: 1 Mengoni, 4 Pugliese, 7 Spina, 15 Leone, 16 Ambro, 19 Parigi, 23 Montagno, 24 Riga, 28 Vitiello.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (80° 10 Padulano), 8 Cittadino, 18 Musso (67° 11 Rocco), 19 Vitale (86° 9 Makota), 20 Romizi (86° 13 Zagaria), 24 Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 9 Makota, 15 Ferrante, 16 Pelliccia, 21 Casella, 25 Tarantino.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese.
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma, Ivan Cataldo di Frosinone.
Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Reti: 12° Plescia, 17° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-4. Ammoniti: Laaribi (30°) per gioco scorretto, Mahrous (40°) per fallo tattico, Sartore (72°) per gioco scorretto, Cittadino (81°) per fallo tattico, Falla (94°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato e l’A.S. Bisceglie calcio1913 per la foto di Mohamed Mansour)

Il Bisceglie chiude il girone d’andata con il quarto pareggio di fila

Quarto pareggio consecutivo ma la vittoria ormai tarda ad arrivare con un digiuno ormai lungo quattordici turni. Il Bisceglie resta ancorato al quart’ultimo posto lontano ben otto lunghezze dalla linea di galleggiamento dopo il pareggio ottenuto in casa con l’ostica Vibonese.

Il duo Mancini-Marinacci rispolvera il 4-3-3 di Zavettierana memoria con l’inserimento di Karkalis sulla fascia sinistra della difesa in luogo dello squalificato Turi, il ritorno di Rafetranianina nella zona nevralgica ed il tridente composta dagli esterni Letizia e Longo con Gatto ad agire centralmente.

I calabresi di mister Modica rispondono con un modulo speculare: davanti al portiere Mengoni, difesa formata da Ciotti, Altobello, Malberti e Mahrous. A centrocampo, spazio a Tumbarello, Petermann e Pugliese. In attacco, il trio formato da Taurino, Bubas e Berardi.

Dopo i primi istanti di studio la prima ghiotta chance è giunta al decimo minuto: punizione a mezza altezza battuta di Karkalis che pesca di testa Letizia; pallone leggero in avanti per Rafetraniaina che perde il tempo davanti a Mengoni pronto in uscita ad afferrare la sfera.

Al ventitreesimo ancora Bisceglie con Letizia che scodella il pallone a centro area, Longo prova a fare velo verso Gatto ma l’attaccante numero dieci viene anticipato prima di arrivare a rete da Altobello; dieci minuti più tardi angolo a lunga gittata di Karkalis diretto in porta, smanaccia con difficoltà Mengoni prima che gli attaccanti stellati si avventino verso la porta.

Al trentottesimo lungo la linea laterale destra Karkalis viene toccato duro da Altobello che rimedia il rosso e lascia i propri compagni in inferiorità numerica: i padroni di casa ne possono così approfittare a due minuti dal termine della prima frazione quando ancora Karkalis lancia il proprio corner dritto in porta; sotto rete cincischia Zigrossi col pallone tra i piedi non trovando il tap in decisivo.

Nella ripresa Longo fa spazio a Manicone mentre l’ex mediano di Acireale e Palermo pesca Redolfi per Bubas ristabilendo equilibrio in difesa.

Al cinquatatreesimo destro velenoso dai venti metri di Wilmots che fa la barba al palo e spaventa Mengoni ampiamente battuto. Subito dopo reazione degli avversari con il siluro di Berardi dal limite dell’area; Borghetto è attento.

Al minuto sessantatre rischio per i viaggianti causa l’incomprensione fra Ciotti e Mengoni; il difensore, pressato da Manicone, si precipita in un retropassaggio che ha sorpreso il baluardo difensivo lasciando passare la palla a fondo campo. Il seguente corner non sortisce gli effetti sperati.

Nel momento migliore della comitiva di mister Mancini è la Vibonese a passare in vantaggio grazie ad Emmausso che, lasciato tutto solo in piena area, coglie un pallone vagante su una punizione di Tito dalla destra e di prima intenzione scarica in girata verso la porta di Borghetto.

È il settantaduesimo minuto e i calabresi non hanno il tempo di festeggiare che vengono immediatamente raggiunti: è Alvaro Montero, appena subentrato a Hristov per dare peso all’attacco, a raccogliere un pallone in mischia salendo in verticale e scavalcando il portiere.

L’ultima concreta chance è sui piedi di Ciotti, lasciato solo da una difesa molto stanca e sfilacciata, che prova la botta centrale trovando la ferma opposizione di Borghetto.

Si aspetta un girone di ritorno completamente diverso rispetto a quanto fatto vedere nei primi diciannove turni di campionato le cui premesse, per quanto rammostrato in estate, erano completamente differenti. Si torna a giocare fra le mura amiche domenica 22 dicembre con la sfida al Rende vittorioso nell’ultimo match e che ha momentaneamente lasciato alla Sicula Leonzio la maglia nera del torneo.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-1

Bisceglie (4-3-3): 22 Borghetto, 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 10 Gatto (dall’87° 13 Ebagua), 11 Rafetraniaina (dall’80° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 46° 29 Manicone), 18 Letizia, 19 Karkalis (dall’87° 2 Diallo), 23 Piccinni, 25 Hristov (dal 67° 9 Montero). Allenatori: Gianfranco Mancini-Vincenzo Marinacci. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 8 Armeno,14 Camporeale, 26 Murolo, 27 Ferrante, 30 Zibert.
Vibonese (4-3-3): 1 Mengoni, 2 Mahrous (dal 67° 8 Prezzabile), 4 Malberti, 11 Ciotti, 15 Tumbarello, 16 Berardi (dal 59° 28 Emmausso), 19 Bubas (dal 46° 24 Redolfi), 20 Taurino (dal 59° 7 Bernadotto), 21 Altobello, 23 Pugliese (dal 67° 3 Tito), 25 Petermann. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 12 Quaranta, 5 Del Col, 6 Rezzi, 10 Allegretti, 14 Napolitano, 18 Raso.
Reti: 72° Emmausso, 74° Montero
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce di Nocera Inferiore.
Note: 135 spettatori paganti (916 abbonati) e incasso di €. 636,00 (€. 4.604,00 di abbonamento). Ammoniti: Karkalis al 1° per gioco scorretto, Letizia all’82° per gioco scorretto; Petermann al 16° per gioco scorretto. Espulso Altobello al 38° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla devastante, Vibonese in ginocchio

Spettacolo, tanti gol, tre punti d’oro e la certezza di esseri belli per i ragazzi di Trocini che sfilano di fronte al proprio pubblico mostrando muscoli e qualità alla Vibonese di Modica nella 9^ giornata del Girone C del Campionato di serie C.
In casa Virtus bisogna archiviare subito la sconfitta subita a Monopoli in Coppa Italia e le due in campionato con Ternana e Catanzaro. Gli ipponici invece arrivano all’incontro del “Giovanni Paolo II” sulle ali dell’entusiasmo dopo tre risultati utili ma basta un tempo ai brindisini per metterli in ginocchio e spegnere ogni loro velleità.
Sfida tra bomber: Perez e Vazquez da una parte e Bubas dall’altra, il 3-5-2 di Trocini contro l’ampio 4-3-3 di Madona.
A stappare la gara come una bottiglia di champagne è Caporale che dopo un quarto d’ora impatta di testa la sfera su calcio d’angolo e via alle bollicine; dopo appena un minuto Perez sfoggia un numero dei suoi, manda fuori strada un difensore e batte il portiere.
Nessuna reazione degli ospiti e al 28° il bomber di Mesagne servito da Albertini porta a tre i gol.
Vibonese tramortita, ci prova solo Bubas in due occasioni, prima al 29° ma Poluzzi è attento e poi al 38° ma la palla si alza sopra la traversa; la è gara praticamente chiusa ma le emozioni continuano nel secondo tempo.
Al 54° Vazquez calcia dal limite, Greco si salva in angolo; sugli sviluppi Prezioso tocca con la mano e per l’arbitro è rigore. Lo batte Perez, Greco ribatte ma non è la sua giornata fortunata perché arriva Albertini e la mette dentro per il poker. E non è ancora finita, per la Vibonese diventa un pomeriggio terrificante e al 60° Vazquez disegna la “manita”, 5-0.
Scatto d’orgoglio della Vibonese che cerca un soffio di vento per muovere almeno la bandiera e lo trova grazie a due calci di rigore: uno al 67° per un fallo di Bovo su Prezioso e l’altro al 79° lo provoca Nunzella su Ciotti, in entrambi i casi realizza Tito.
Potrebbe bastare anche così… ma i padroni di casa sono affamati e cercano il risultato tennistico che si realizza nel primo minuto di recupero con Bovo che di sinistro fa passare i titoli di coda su un pomeriggio da incorniciare per la società del Presidente Antonio Magrì che mette la freccia e supera la Vibonese e si posiziona nella casella dei 12 punti; nel prossimo turno affronterà in trasferta l’AZ Picerno.
Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 6-2
Reti:
 15’pt Caporale, 16’pt, 27’pt Perez, 12’st Albertini, 15’st Vazquez, 46’st Bovo (VF) 23’st rig., 34’st rig Tito (VI)
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi (29’st Costa), Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (14’st Bovo), Vazquez, Perez (29’st Di Cosmo), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo (29’st Nunzella), Tchetchoua (45’pt Mastropietro). A disp: Sottoriva, Carella, Marino, Puntoriere, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Vibonese: Greco, Tito, Rezzi (1’st Maniscalchi), Allegretti (10’st Bernardotto), Ciotti, Tumbarello (24’st Pugliese), Bubas (10’st Emmausso), Altobello, Redolfi, Peterman (40’st Mahrous), Prezioso. A disp: Mengoni, Del Col, Prezzabile, Napolitano, Taurino, Gualtieri. All. Modica
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Giulio Basile di Chieti)
Note: Ammoniti: Gigliotti (VF) Peterman, Tumbarello (VI)
Recupero: 3’pt, 4’st

Vittoria al debutto per il Monopoli contro la Vibonese per 1-0

Partita molto complicata per i biancoverdi che viene risolta a pochi minuti dallo scadere grazie a un gran colpo dalla distanza di Fella, entrato in campo da pochi minuti.

La cronaca. Partono meglio gli ospiti con un tiro di Pugliese al 12’ respinto da Antonino. Al 16’ ecco il Monopoli con una splendida punizione di Giorno respinta da Greco sulla traversa e poi in corner. Al 28’ Vibonese pericolosa con un tiro di Rezzi che attraversa l’area piccola davanti la porta uscendo fuori. Al 37’ ancora ospiti pericolosi che sfruttano una disattenzione difensiva, ma Antonino è attento e respinge in corner. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo il Monopoli cambia modulo e passa al 4-4-2 con l’inserimento di Carriero e Tazzer. La Vibonese riesce a respingere le offensive biancoverdi fino al 36’ quando Fella con una bordata dai venti metri beffa Greco insaccando l’importantissima rete dell’1-0.
Finisce così. Importante successo per i biancoverdi che sabato affronteranno in trasferta la Paganese.

MONOPOLI – VIBONESE 1-0
36’st Fella(M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota(1’st 31 Tazzer), 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(1’st 20 Carriero); 11 Mendicino(11’st 16 Maistrello), 9 Cuppone(17’st 23 Fella). All.: Roselli. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 25 Carannante.

U.S. VIBONESE CALCIO (4-1-4-1): 22 Greco; 5 Del Col(25’st 16 Berardi), 4 Malberti, 21 Altobello, 3 Tito(44’st 7 Bernardotto); 24 Redolfi; 11 Ciotti, 6 Rezzi, 23 Pugliese(42’st 26 Maniscalchi), 15 Tumbarello; 19 Bubas(34’st 10 Allegretti). All.: Modica. A disp.: 1 Mengoni; 8 Prezzabile, 13 Camilleri, 18 Raso, 27 Di Santo.

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. Assistenti: Andrea Micaroni di Chieti e Davide Stringini di Avezzano.
Ammoniti: Rota, Maistrello, De Franco(M); Del Col, Malberti(V); Espulsi: -.
Note: Presente il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per la Vibonese. Spettatori totali 1657 (1050 abbonati).

Ritorna finalmente al successo il Monopoli, battuta la Vibonese 1-2.

Nella domenica delle Palme, il Gabbiano torna a far pace con la porta avversaria, ritrovando il sorriso per una vittoria meritatissima.La trasferta calabrese porta punti pesantissimi in chiave playoff, proiettando il Monopoli nuovamente in settima posizione che, a ben guardare, potrebbe rappresentare l’obiettivo minimo stagionale che varrebbe anche la qualificazione alla disputa della Coppa Italia maggiore 2019-2020.
I biancoverdi, al termine di una partita tutta grinta e cuore per di più in rimonta, si aggiudicavano con merito una gara tiratissima e combattutissima. I preziosissimi punti guadagnati mantengono il Gabbiano in settima posizione in piena zona playoff, scacciando (si spera definitivamente) quella crisi di risultati e una certa sfortuna che li attanagliava ormai da tempo.

Prossimo appuntamento di campionato al Veneziani contro la Cavese. Per dei playoff da blindare sempre di più.

VIBONESE-MONOPOLI 1-2 (pt 0-0)
Reti: 47’ Allegretti (V);

VIBONESE (4-3-2-1): Zaccagno 6; Finizio 6 (65’ Ciotti 5.5), Camilleri 5.5, Silvestri 5.5, Maciucca 6; Prezioso 6 (76’ Collodel 5), Obodo 5.5, Scaccabarozzi 6 (84’ Filogamo sv); Allegretti 6.5 (76’ Melillo 5.5), Taurino 6; Bubas 6 (76’ Çani 5). All. Nevio Orlandi 5.5.A disposizione: Mengoni; Franchino, Rezzi, A. Donnarumma, Raso, Altobello, D’Agostino.

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo 6.5; Gatti 7.5, De Franco 6.5, Mercadante 6.5; Fabris 6.5, Scoppa 6.5, Maimone 6.5 (75’ Berardi 6), Paolucci 6, D. Donnarumma 6.5; Sounas 6 (75’ Mangione 6), Gerardi 7.5. All.: Scienza 7.A disposizione: Crisanto, Guido; Mariano, Sanzone, Cavallari, Antonacci, Montinaro.

NOTE – Ammoniti: Prezioso, Silvestri, Maciucca (V); Scoppa, Maimone, Paolucci (M). Espulsi: nessuno. Angoli: 2-4. Recupero: 0’/4’. Giornata invernale, con terreno piuttosto pesante a causa della pioggia che ha preceduto l’inizio del match. Spettatori un migliaio circa, di cui quasi una 50ina da Monopoli.

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0. Sconfitta esterna al ” Luigi Razza” contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta contro la Vibonese per 5 a 0 nella gara valevole per la decima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i rossoblu sono andati a segno Bubas (2), Taurino (2) e Cani. Prossimo appuntamento sabato 10 novembre ore 16.30 allo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa.

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0
Reti: 22’pt, 26’st Bubas, 26’pt, 33’pt Taurino, 40’st Cani (VI)

Vibonese: Mengoni, Tito (15’st Maciucca), Malberti, Prezioso, Finizio, Obodo, Camilleri, Melillo (15’st Ciotti), Bubas (30’st Cani), Taurino (37’st Allegretti), Scaccabarozzi (38’st Franchino). A disp: Viscovo, Silvestri, De Carolis, Collodel, Donnarumma, Altobello. All. Orlandi

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Mengoni, Pastore (16’st Lugo Martinez), Anastasi (16’st Mastropietro), Partipilo (16’st Vukmanic), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Sparacello, Arfaoui, Tchetchoua, Cason, Siljic, Petruccetti, Monaco. All. Zavettieri

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Andrea Nasti di Napoli-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Bubas, Tito (VI) Folorunsho, Partipilo (VF) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Verso Bisceglie-Vibonese, mister Ginestra dichiara: «Trasmetterò la stessa fame e passione che avevo da calciatore»

È alla sua prima conferenza stampa da tecnico del Bisceglie Calcio e Ciro Ginestra non ha nascosto l’emozione del primo giorno di scuola: è al suo esordio su una panchina di serie C in una squadra che ha rivoluzionato l’intera rosa quest’estate e che, dopo il ritiro di Alfadena, ha trovato con un volto completamente diverso.

Il bailamme societario è argomento tabù in questa conferenza prepartita, libero pensiero per la decisione di intraprendere questa nuova avventura in nerazzurro e per la prima avversaria in campionato, la Vibonese: «Sono tornato qui a Bisceglie dopo il ritiro estivo per il parco giocatori allestito e per la possibilità concessami da una squadra di serie C di continuare quanto di buono fatto l’anno scorso ad Altamura. Ho fatto col mio staff un’ottima stagione e pertanto non mi sembrava giusto neppure per i miei collaboratori restare a casa senza questa prova. Da allenatore giovane è una cosa che non capita tutti i giorni ricevere queste occasioni; l’ho colta al volo avendo fame e passione, la stessa che insegno ai miei ragazzi. La Vibonese l’anno scorso ha stravinto in serie D con ventisette risultati utili consecutivi; è una formazione robusta e forte fisicamente e sarà difficile batterli. Dobbiamo avere il valore aggiunto della fame di vittorie, la voglia di fare bene è tanta».

Il trainer campano ha proseguito senza sbottonarsi più di tanto sul modo con cui la propria squadra viene disposta in campo, descrivendo il modus operandi: «Ho lavorato sui concetti che ho portato da Altamura, sono abituato a fare calcio senza utilizzare il criterio palla lunga e pedalare. Sotto l’aspetto fisico avremo dei problemi nelle prime nove partite perché i calciatori sono quasi tutti presi a parametro zero quindi non sono più stati abituati al gioco di gruppo, tenuto conto che la squadra è stata assemblata in appena dieci giorni. Aldilà di questo dobbiamo migliorare sicuramente dal punto di vista tattico con una rosa di ventidue-ventitré giocatori validi che spero di poter utilizzare con equilibrio e criterio. Però farò le dovute valutazioni in occasione delle prime tre giornate ravvicinate che diranno molto sull’attuale condizione. Se ho bisogno di apportare modifiche alla rosa chiederò un intervento. Sono legato ai miei giocatori più che al modulo. Nelle mie esperienze precedenti ho adottato più soluzioni in base a come la partita si metteva o in base all’avversario che mi trovavo. Quindi dobbiamo avere una nostra identità precisa ma allo stesso tempo volubile».

L’ex attaccante di Venezia e Salernitana non vuole volgere lo sguardo a cosa lo aspetterà in futuro da qui ai prossimi mesi, ma resta concentrato sul Bisceglie partita per partita: «Il nostro obiettivo resta la salvezza perché le difficoltà oggettive sono note e qualche problema dal punto di vista fisico nei primi mesi sicuramente lo avremo; poi lungo questo viaggio scopriremo le nostre reali potenzialità. Per le qualità delle altre squadre faccio una valutazione globale avendola vissuta da calciatore per tanti anni: ci sono squadre attrezzate come Catania, Casertana e Catanzaro e ci possono essere possibili sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi».

Il pensiero finale è rivolto ai tifosi, ma non è il classico appello che ad inizio stagione si fa. È un messaggio vivo, sentito, soprattutto alla luce di una divisione in frange su chi è d’accordo e chi meno nell’assistere ad una manifestazione sportiva, i si e i no si sprecano ma c’è in ballo la vicinanza alla squadra: «I calciatori devono sentire il calore del proprio pubblico, della loro spinta e spero in una loro mano. Sul resto non giudico, sono l’allenatore e voglio mettercela tutta per fare bene quest’anno».

 

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie ricomincia il campionato con un nuovo volto

Una squadra decisamente rivoluzionata in toto dopo un’estate vissuta nel limbo di chi poteva affogare ma ha avuto la forza e quello scatto d’orgoglio utile a rialzarsi.

Non vediamo le due sfide di Coppa Italia con un team ancora work in progress ma la vera stagione agonistica del Bisceglie Calcio inizia nel pomeriggio di domenica 16 settembre. Con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 il club nerazzurro darà il benvenuto al ritorno nel professionismo della Vibonese, protagonista vittoriosa della scorsa stagione nel girone I della serie D.

Una prima giornata del campionato di serie C in cui tante potevano essere le incognite ma che alla fine hanno positivamente marcato i propri angoli con l’allestimento di una rosa competitiva, composta da cinque conferme e giovani atleti presi a parametro zero.

È dell’ultima settimana l’ingaggio di altri due calciatori che si sono aggregati alla corte di Ciro Ginestra e che possono ambire ad una maglia da titolare in questa prima sfida: si tratta di Giordano Maccarone, roccioso difensore di ventotto anni svincolatosi dalla Virtus Francavilla, nonché l’attaccante Angelo Scalzone che nell’ultima stagione ha positivamente vestito la casacca dell’Ebolitana con tredici realizzazioni in campionato e ben quaranta totali in gare ufficiali. Per l’attaccante partenopeo è stata vinta la concorrenza di Arzachena, Avellino e Santarcangelo ed egli andrà a supportare gli altri due “punteros” stellati De Sena e Starita.

Una formazione che ogni giorno che passa può avere sempre modo di amalgamarsi ai pochi tesserati confermati dalla passata stagione, ovvero Crispino, Raucci (di ritorno dall’Akragas, ndr) e Toskic, più i rientranti Risolo e Markic i quali hanno sottoscritto un nuovo rapporto con la società presieduta da Nicola Canonico dopo la risoluzione consensuale avvenuta nel corso dell’estate.

Questo il calendario del sodalizio nerazzurro per la stagione agonistica 2018/2019:

Prima giornata – mercoledì 19 settembre

Bisceglie-Vibonese
Casertana-Cavese
Catanzaro-Potenza
Matera-Rieti
Monopoli-Catania
Paganese-Rende
Siracusa-Juve Stabia
Trapani-Reggina
Viterbese-Sicula Leonzio
riposerà la Virtus Francavilla

Seconda giornata – domenica 23 settembre
Reggina-Bisceglie

Terza giornata – mercoledì 26 settembre
Bisceglie-Casertana

Quarta giornata – domenica 30 settembre
Viterbese-Bisceglie

Quinta giornata – domenica 7 ottobre
Bisceglie-Matera

Sesta giornata – domenica 14 ottobre
Trapani-Bisceglie

Settima giornata – mercoledì 17 ottobre
Bisceglie-Sicula Leonzio

Ottava giornata – domenica 21 ottobre
Rende-Bisceglie

Nona giornata – domenica 28 ottobre
Bisceglie-Paganese

Decima giornata – domenica 4 novembre
Catanzaro-Bisceglie

Undicesima giornata – domenica 11 novembre
Bisceglie-Monopoli

Dodicesima giornata – domenica 18 novembre
Siracusa-Bisceglie

Tredicesima giornata – domenica 25 novembre
Bisceglie-Potenza

Quattordicesima giornata – domenica 2 dicembre
Juve Stabia-Bisceglie

Quindicesima giornata – domenica 9 dicembre
Bisceglie-Catania

Sedicesima giornata – mercoledì 12 dicembre
Riposo

Diciassettesima giornata – domenica 16 dicembre
Rieti-Bisceglie

Diciottesima giornata – domenica 23 dicembre
Bisceglie-Virtus Francavilla

Diciannovesima giornata – mercoledì 26 dicembre (ultima giornata d’andata)
Cavese-Bisceglie

Ventesima giornata – domenica 30 dicembre
Vibonese-Bisceglie

Ventunesima giornata – domenica 20 gennaio
Bisceglie-Reggina

Ventiduesima giornata – mercoledì 23 gennaio
Casertana-Bisceglie

Ventitreesima giornata – domenica 27 gennaio
Bisceglie-Viterbese

Ventiquattresima giornata – domenica 3 febbraio
Matera-Bisceglie

Venticinquesima giornata – domenica 10 febbraio
Bisceglie-Trapani

Ventiseiesima giornata – mercoledì 13 febbraio
Sicula Leonzio-Bisceglie

Ventisettesima giornata – domenica 17 febbraio
Bisceglie-Rende

Ventottesima giornata – domenica 24 febbraio
Paganese-Bisceglie

Ventinovesima giornata – domenica 3 marzo
Bisceglie-Catanzaro

Trentesima giornata domenica 10 marzo
Monopoli-Bisceglie

Trentunesima giornata – domenica 17 marzo
Bisceglie-Siracusa

Trentaduesima giornata – domenica 24 marzo
Potenza-Bisceglie

Trentatreesima giornata – domenica 31 marzo
Bisceglie-Juve Stabia

Trentaquattresima giornata – domenica 7 aprile
Catania-Bisceglie

Trentacinquesima giornata – domenica 14 aprile
Riposo

Trentaseiesima giornata – sabato 20 aprile
Bisceglie-Rieti

Trentasettesima giornata – domenica 28 aprile
Virtus Francavilla-Bisceglie

Trentottesima giornata – domenica 3 maggio
Bisceglie-Cavese

Bartolomeo Pasquale