Eccellenza Pugliese, ecco le modalità di promozione alla Serie D

secondiIl Comitato Regionale della LND Puglia, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso pubbliche le modalità di promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno suddiviso in due raggruppamenti.
Ecco il testo: “Le due squadre vincenti i 2 gironi disputeranno una gara di spareggio, su campo neutro, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore. La squadra vincente 1^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà la promozione diretta al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D – stagione sportiva 2021/2022.

La squadra perdente 2^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà il diritto a disputare le gare di spareggio-promozione al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D- stagione sportiva 2021/2022.
Laddove, a seguito dei provvedimenti del Governo e/o delle Autorità Sanitarie, non si potesse portare a termine la normale attività dei Campionati, sia a livello Nazionale sia a livello territoriale, così come programmata, si farà riferimento, per il numero delle promozioni e delle retrocessioni previste per ogni singolo Campionato, alle classifiche come cristallizzatesi al momento della definitiva interruzione degli stessi Campionati, salvo eventuali decisioni da parte della F.I.G.C. o dalla L.N.D.

Nel caso in cui le squadre di uno stesso girone non avessero disputato lo stesso numero di gare per determinare la classifica finale sarà applicato il criterio della “media punti”; in caso di ulteriore parità, si farà ricorso alla “classifica avulsa” di cui all’art. 51 N.O.I.F. anche se le Società interessate non avessero disputato lo stesso numero di gare negli scontri diretti. In caso di ulteriore parità, inoltre, si applicherà la migliore differenza reti e, a seguire, laddove persistesse l’ulteriore situazione di parità, si applicheranno i criteri previsti dal citato art. 51 N.O.I.F. sino all’eventuale effettuazione del sorteggio”.

Comunicato Calcio Foggia

In merito a quanto accaduto nelle ultime ventiquattro ore, si precisa quanto segue.
La società stigmatizza e si dissocia da quanto accaduto in quei pochi secondi di video amatoriale, realizzato al termine di cento minuti di gioco intensi, mentre i calciatori festeggiavano con i propri tifosi il superamento del turno di Coppa Italia di Serie D, sebbene con poca lucidità e consapevolezza. Ed è certa che, quanto accaduto, resterà soltanto un episodio che non avrà seguito, a maggior ragione dopo aver strigliato a dovere i propri tesserati, richiamandoli ad un maggior senso di responsabilità.
Tuttavia, l’accostamento da parte dei telegiornali nazionali del nome Foggia alla “Quarta Mafia” è inaccettabile ed offensivo nei confronti di una società giovane e sana e soprattutto di un’intera città fatta di gente perbene, che non merita questa generalizzazione. E’ lontano da ogni contesto sportivo. E’ strumentalizzare un qualcosa che, con l’argomento in questione e col gioco del calcio, non ha nulla a che fare.
Il club rossonero evidenzia, infatti, il pieno spirito di collaborazione instaurato con la Questura di Foggia su due argomenti fondamentali: sicurezza e ordine pubblico. A dimostrazione di ciò, vi è stato lo spostamento dell’orario della gara di Coppa, Foggia-Turris, inizialmente prevista alle ore 20:00 e poi disputata alle 18:00, proprio venendo incontro alle richieste della stessa Questura.
Il Calcio Foggia 1920 invita dunque tutti ad una profonda riflessione su quanto accaduto e sui termini utilizzati, certi che da questo momento in poi si tornerà a parlare soltanto di calcio giocato, perché alle cronache nazionali ci si arriverà per raccontare le nostre imprese sportive.
Calcio Foggia 1920

Unione Calcio – Mesagne, il comunicato della società azzurra

In riferimento al comunicato stampa diramato dalla società Mesagne Calcio, inerente la gara di campionato di domenica 7 ottobre, l’Unione Calcio Bisceglie ne apprende i contenuti con non poco dispiacere, alla luce degli ottimi rapporti che intercorrono tra i due sodalizi, come peraltro ribadito nello stesso.
Sono, però, doverose alcune precisazioni, a partire dalla presunta iniquità della designazione arbitrale, composta dal direttore di gara Consales di Foggia e dagli assistenti, entrambi provenienti dalla sezione di Bari. Tenendo conto che dal 2004 la città di Bisceglie è un comune della provincia di Barletta-Andria-Trani (e non più della provincia di Bari), la designazione si presenta formalmente corretta.
Per ciò che riguarda le decisioni arbitrali, l’Unione Calcio non entra nel merito delle stesse, poiché l’errore è concesso a chiunque (semmai errore ci sia).
Ci rammaricano maggiormente, invece, le insinuazioni al limite della calunnia che riguarderebbero (a dire del Mesagne), comportamenti poco ortodossi da parte di alcuni nostri dirigenti e tesserati nel corso della gara ed a fine della stessa. L’Unione Calcio Bisceglie crede fortemente nelle sane regole dello sport, facendo dell’applicazione delle stesse la mission principale della sua attività, trasmettendole a tutti i tesserati, dal più piccolo al più grande.
Per ciò che concerne, invece, il motivo principale del comunicato di protesta della società brindisina, vale a dire la presenza in campo di Binetti, nonostante la sostituzione e nonostante l’inferiorità numerica, l’Unione Calcio Bisceglie puntualizza, però, che lo stesso numero diciotto azzurro è transitato sul terreno di gioco per pochi secondi, senza mai divenire parte integrante dell’azione. Accortosi dell’accaduto, inoltre, il direttore di gara ha prontamente sanzionato Binetti con un cartellino giallo per quella che, regolamento alla mano, viene considerata un’invasione di campo.
Pur comprendendo la bruciante delusione nel subire una sconfitta nei minuti di recupero, quindi, l’Unione Calcio Bisceglie respinge le accuse del Mesagne Calcio, certa che questo episodio non inficerà gli ottimi rapporti tra le due società, rapporti che l’Unione Calcio vuole assolutamente mantenere con l’intera dirigenza del Mesagne Calcio, rappresentata in prima persona dall’amico presidente Todisco.
Allo stesso tempo, l’Unione Calcio attende con assoluta fiducia e tranquillità nel proprio operato la decisione del giudice sportivo in merito al reclamo della società brindisina.
Concludiamo con l’auspicio che ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza pugliese ci saranno Unione Calcio Bisceglie e Mesagne: sarà la dimostrazione che entrambe le società avranno raggiunto i propri obiettivi stagionali.

Fidelis Andria, futuro a rischio

Sempre più critica la situazione in casa Fidelis Andria. Il club federiciano ha diramato un comunicato in cui ha spiegato la situazione:

“A poche ore dalla scadenza di venerdì 6 luglio, la Fidelis Andria comunica che, nonostante lo sforzo economico da parte della Proprietà, che ha garantito l’iscrizione al nuovo campionato e le garanzie necessarie per la fidejussione, non ci sono state le risposte sperate da parte della comunità andriese. La situazione societaria, pertanto, resta molto critica e, di conseguenza, diminuiscono notevolmente le possibilità di poter salvare la Fidelis, patrimonio della città intera”.

Vigor Trani, pronta risposta del presidete Amato: le cose non stanno propriamente così. Restiamo uniti!

 

Trani – Pronta risposta del presidente della Vigor Trani, Michele Amato che fa eco alla protesta scagliata congiuntamente dai suoi stessi tesserati, i calciatori, in conferenza stampa subito dopo il match contro l’Unipomezia attraverso una nota letta dal capitano F. Cantatore.

Riportiamo di seguito la nota scritta dallo stesso interessato a cui da risposta e chiarisce la sua posizione in merito alla vicenda stipendi.

 

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È da premettere – specifica lo stesso presidente – che le “mensilità” in materia di rimborsi non corrisposte, oggetto del comunicato, sono nello specifico due, di cui una appena maturata, e riguarderebbe solo la metà dei calciatori.

La società non intende sollevare alcuna polemica in tal senso, ma è giusto evidenziare che, in un contesto generale economico difficile, ancor più rimarcato nel mondo del calcio (viste le innumerevoli difficoltà economiche di molte società) fare un comunicato di quel tenore, peraltro in corso di stagione avanzata, pare esagerato ed intempestivo, visto anche l’approssimarsi delle prossime due gare in trasferta, decisive, e che possono valere una stagione, come quelle di Corato e Pomezia.

Mi domando – prosegue – in primis, sulla base di quali informative gli atleti possano affermare chi e quanto abbia contribuito sino ad oggi ad alimentare le casse sociali. Quindi, non solo smentisco categoricamente tali affermazioni, ma, alla luce delle accuse ricevute, mi riservo di rendere noto a tempo debito le reali entità degli apporti finanziari di ciascuna componente menzionata, di modo che tutti sappiano valutare, con onestà intellettuale, l’entità di quanto affermato, ricordando a tutti che sono espressione di una cordata di imprenditori cui è mancato, anche, lo sviluppo di un progetto di medio/lungo termine da perseguire e su cui basare l’allargamento della base societaria per le note vicende legate alla concessione dello stadio.

Dopo il famoso ottobre 2016 (periodo in cui società subentrò a quella uscente, ndr), penso che tanto sia stato fatto e le circostanze avverse di quest’ultimo periodo non lo possano cancellare.

In primis, l’affetto e la “fame” di calcio di buon livello dei tifosi tranesi, che hanno ritrovato l’entusiasmo dei giorni migliori, nonché del fantastico gruppo creatosi quest’anno.

Spero, altresì, che questa fase di empasse serva a fare avvicinare altri imprenditori interessati a perseguire l’iniziale progetto.

Michele Amato (presidente Vigor Trani calcio)

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani che caos: scoppia il caso stipendi non pagati, massimo impegno ma che si sappia la verità!

 

Trani – E come un fulmine a ciel sereno, giunse l’inaspettato. Il dopo gara tra Vigor Trani e Unipomezia non porta serenità ed ulteriore entusiasmo all’ambiente biancazzurro.

Ad interrompere le gioiose speranze di un pari nella semifinale di Coppa Italia fase nazionale è il capitano del Trani, F. Cantatore che in sala conferenze si concede ai microfoni e taccuini dei giornalisti presenti per leggere un comunicato redatto congiuntamente da tutta la rosa di calciatori che compongono la Vigor Trani, mettendo a nudo, un’inaspettata e amara verità: non percepiamo stipendi dal mese di gennaio.

La sintesi di un ben più lungo comunicato dove vengono illustrate e sviscerate, verità di gestione di una società che lacunosamente è andata avanti grazie agli sforzi e impegni di pochi.

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E’ lo stesso Cantatore, affranto, dispiaciuto nel leggere il comunicato in cui chiarisce come le tante promesse fatte a nome del presidente “Amato” sono state disilluse e non mantenute pluralmente. Nel vice presidente “A. Altieri”, gli sponsor, gli incassi fatti nelle gare casalinghe disputate e il pagamento da parte dell’amministrazione comunale per la gestione provvisoria dello stadio le uniche fonti di sopravvivenza della stessa società.

Pur rimarcando – prosegue lo stesso Cantatore – il “massimo impegno come è sempre stato fatto e continueremo a fare nel raggiungimento degli imminenti e importanti traguardi in vista, meritatamente conquistati”, attendiamo quanto prima notizie risolutive alle nostre speranze.

 

Alleghiamo di seguito il link della video conferenza, integrale, tenuta nel post gara dallo stesso calciatore e capitano della Vigor Trani.

https://www.youtube.com/watch?v=rQT0ieiC3yw

 

ENZO CHICCO

Grieco: puntiamo ancora alla C, anche se spesso riceviamo troppe critiche

Cari amici/tifosi dell’Audace Cerignola,
ci tocca, ancora una volta, intervenire per fare chiarezza e rinfrescare la memoria a più di qualcuno. Ci avviciniamo oggi ad una delle fasi più delicate della stagione, la più delicata per chi ama l’Audace e per chi come noi, in questi mesi, non si è mai sottratto rispetto alla possibilità di realizzare il sogno chiamato Serie C nella nostra città. Abbiamo, addirittura, pensato all’adozione di prezzi popolari, a convenzioni varie, merchandising ed, in ultimo, alla trasmissione di dirette tv completamente gratuite proprio per consentire a tutti quanti di esser più vicini alla nostra realtà. Tuttavia continuiamo a leggere commenti assurdi nei confronti del nostro operato e di chi lavora, ogni giorno, al bene esclusivo dell’Audace e allo sviluppo calcistico/aziendale della nostra società, mettendone addirittura in discussione capacità e serietà. Sia ben chiaro che è lecito sbagliare, ricevere nel contempo qualche appunto ma senza mai eccedere e senza mai perdere di vista il grande miracolo sportivo compiuto per la nostra Cerignola. Sino a quattro anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di tornare a vedere il calcio ‘vero’ in città; nessuno avrebbe mai scommesso su una scalata dal richiamo nazionale e che ci ha portati dal campionato di Prima Categoria al campionato nazionale di Serie D. Oggi la storia ci dice questo ma soprattutto ci insegna a dover restare con i piedi per terra, a custodire la calma, a non pretendere tutto e subito, ad evitare giudizi inadeguati e privi di senso. Guai, in queste realtà, a sentirsi tutti ‘presidenti o allenatori’, guai a confondere le difficoltà di campionati regionali con una categoria ben diversa come quella semi-professionistica, conquistata dopo anni di disavventure, illusioni ed atroci delusioni. Quel che deve renderci orgogliosi è l’estrema affidabilità della nostra società, i grossi sacrifici compiuti, la puntualità che si ha nell’ottemperare i propri impegni economici ed adempimenti vari, le grandi attestazioni di stima che ci arrivano da ogni parte d’Italia. I campionati poi, lo ribadiamo, si vincono e si perdono ma attenti a non perdere mai di vista il progetto. In più circostanze (come certificato da comunicati stampa ed articoli di giornale) abbiamo parlato di Serie C da raggiungere in due anni perchè ogni società di calcio, ogni azienda nel programmare i propri obiettivi deve darsi dei tempi che non sempre possono risultare immediati. I tanti, tuttavia, hanno dimenticato quanto da noi dichiarato, dimenticando anche tutto quel che è accaduto in avvio di stagione. Avevamo messo in conto l’eventualità di dover pagare lo scotto del cosiddetto ‘noviziato’ in una categoria tutta nuova e da scoprire giorno dopo giorno. Noi non siamo dei ‘Superman’ e con grande umiltà ci assumiano la responsabilità di scelte, anche, forti operate in quella fase iniziale che ci ha visti costretti ad una vera e propria rivoluzione. Da quel momento è partita una nuova era, una nuova stagione, in cui abbiamo voluto accogliere nella nostra grande famiglia, come si suol dire, quelle persone che ritenevamo (e riteniamo) giuste al posto giusto. Abbiamo cercato di raddrizzare la stessa stagione, ci siamo riusciti in parte ma senza mai compiere un passo indietro rispetto al progetto e all’obiettivo prefissato. Oggi la classifica in campionato, nonostante tutto e ‘tutti’, ci vede terzi, in zona play-off e con importanti punteggi in ordine alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi, nonostante tutto e ‘tutti’, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, grande vetrina per la nostra città ma soprattutto grande porta d’accesso alla Serie C in caso di piazzamento tra le prime quattro posizioni della competizione nazionale. Perchè allora continuare ad esprimersi negativamente? Perchè continuare a demotivare chi lavora ogni giorno per questa maglia? Ci dispiace ma non è questo lo spirito giusto per andare avanti. Dobbiamo mostrare una cultura diversa, una maggiore maturità. In questo momento non ci sono attenuanti: stringiamoci tutti attorno alla nostra squadra ma soprattutto al patrimonio che abbiamo sin qui costruito. In caso contrario, saremo costretti a rivedere il progetto, prevedendo anche la possibilità di abbandonare perchè nessun medico ci ha prescritto, sino ad oggi, di continuare a fare calcio. Auspichiamo per questo un cambio di marcia. Se c’è qualcuno migliore di noi, tra i tanti che scrivono, siamo persino disposti a farci da parte.

Nicola Grieco (Presidente SSD Audace Cerignola)

Team Altamura, Luigi Panarelli non è piu l’allenatore dei biancorossi

Game over per il matrimonio tra il Team Altamura e Luigi “Gigi” Panarelli. La società biancorossa, infatti, tramite un comunicato apparso sul proprio sito internet ha reso nota l’interruzione del rapporto lavorativo col tecnico tarantino.

Ecco il comunicato ufficiale della società murgiana: “L’Asd Team Altamura comunica che Gigi Panarelli è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Gigi Panarelli per l’impegno, la dedizione e la serietà con cui ha guidato la squadra e gli augura il meglio per il prosieguo della sua attività di allenatore”.

Difficile capire i motivi del divorzio. Molto probabilmente divergenze di vedute tra la società e Panarelli che, in classifica, lascia un Team Altamura con 10 punti in classifica e reduce dall’ 1-1 interno con la Turris.

L’ex calciatore di Taranto ed Avellino era subentrato a Gennaro Di Maio nelle prime giornate del campionato di Eccellenza conducendo la squadra alla promozione in Serie D.

Nelle prossime ore verrà ufficializzato il nome del nuovo tecnico.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Vigor Trani & Comune di Trani insieme: “Un progetto per la città al di là del calcio”!

 

“Un progetto per la città al di là del calcio”.

 

Trani – E’ con questo slogan che la Società della Vigor Trani con promotore il vice presidente Alberto Altieri ed in stretta sinergia e collaborazione del Sindaco l’avv. Amedeo Bottaro, suggellano la partnership tra Comune Di Trani e Vigor Trani Calcio per allargare il progetto alle forze produttive della città.

Così l’idea attraverso un confronto non solo tra le due parti ma allargato a quanti hanno interesse a poter supportare o sostenere un progetto che possa coinvolgere vari tessuti sociali e imprenditoriali.

Pertanto è stato indetto un incontro per Martedì 3 Ottobre 2017 alle ore 10.30 presso Palazzo di Città (sala giunta) rivolto, come dicevamo,  a tutti gli imprenditori che vogliono sostenere questo progetto.

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“Supportare la società non solo sulla vicenda sportiva, – sottolinea Bottaro – ma per l’intero progetto che sta portando avanti a medio e lungo termine”.

“Non chiederemo il classico contributo economico – precisa Altieri – ma un supporto. Vogliamo coinvolgere la parte produttiva della città per un progetto che non ha solo valenza sportiva”.

Occasione per tutti gli sportivi, imprenditori locali e non per approfondire la tematica e magari poter rivolgere qualche domanda ai relatori in merito a le tante e ancora vicende irrisolte che gravitano intorno alla prima squadra di calcio delle città.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Benny Costantino e l’Omnia Bitonto si dicono addio

Il matrimonio tra Benny Costantino e l’Omnia Bitonto è giunto al capolinea. La notizia è arrivata in serata e a darla è stato proprio l’ex tecnico del Trani.

Costantino ha comunicato, tramite un piccolo comunicato Facebook, il suo addio alla panchina bitontina: “Sto pensando – si legge nella nota – che da stasera non sono più l’allenatore dell’Omnia Bitonto….. grazie al presidente per avermi dato questa grande opportunità di crescita, grazie alla dirigenza , grazie ai calciatori che ho avuto, grazie a chi ha fatto parte del mio staff e grazie al mitico magazziniere Pinuccio…. in bocca al lupo x il prosieguo!!”

Il tecnico lascia dopo la promozione dello scorso anno con il campionato stravinto e il salto in Eccellenza. In estate, la dirigenza ha fatto un importante campagna acquisti (Patierno su tutti) ma i risultati sono stati deludenti. In Coppa, infatti, è arrivata un eliminazione precoce ed in campionato la squadra non ha ancora vinto una gara.

Nelle prossime ore, si conoscerà il sostituto.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

E’ ufficiale: la Vigor Trani è iscritta al campionato 2017/18 ma con quali calciatori?

Trani  – E’ ufficiale: la Vigor farà parte delle 16 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza 2017/18. Con una nota ufficiale pubblicata tramite il proprio sito la dirigenza ha voluto tranquillizzare i propri tifosi in apprensione per via di un prolungato silenzio.

La notizia se per qualcuno può quasi apparire “scontata” non deve passare in secondo piano al calciomercato o alla crisi che molte formazioni pugliesi attraversano mettendo a farote rischio non solo la loro partecipazione al massimo torneo regionale ma alla loro stessa esistenza. Problema che la Vigor e i proprio tifosi per diverse e consecutive stagioni hanno vissuto.

Pur non essendoci ancora nessuna ufficializzazione inerente al capitolo giocatori e allenatore mentre altrove molte compagini stanno costruendo formazioni di tutto rispetto nei rumors e trai i più informati serpeggia ottimismo.

[sc name:”chicco”]

Nel frattempo, non mancano ogni giorno, l’accostamento di questo o quel calciatore avvistato a Trani, vedi Pierino Zotti avvistato e fotografato nei pressi del “Comunale” salvo poi accasarsi ufficialmente con i neroverdi del Corato calcio.

Archiviati i capitoli, iscrizione e gestione del “Comunale”, adesso, radio mercato deve necessariamente parlare della Vigor Trani e di quali calciatori, prima che si accasino altrove, sarà composta la nuova Vigor Trani.

Temporeggiare ulteriormente vorrebbe dire alimentare pessimismo e perplessità in una fase in cui, sognare è lecito e doveroso, infondo, il calciomercato senza “grossi nomi” è come una partita senza spettatori.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Amministrazione Comunale 0-0 tanto fumo e poca costruzione.

Trani – Scaduti i termini entro il quale capire verso quale progettualità la dirigenza della Vigor si sarebbe incamminata, tutti attendevano di capire quando e quanti dei progetti prospettati dal presiderene e il suo vice Amato-Altieri, in una precedente illustrazione, avrebbe preso piede.

 

In che direzione l’Amministrazione Comunale dopo vari rinvii sembrerebbe indirizzata, se ne prende atto attraverso la nota informativa che la stessa Vigor ha reso noto.

In sintesi, si evince come della quasi totalità dei progetti di migliorie del “Comunale” da attuare negl’anni, alcuni imminenti e improrogabili, quasi nulla o ben poco potrà esser fatto.

[sc name:”chicco”]

“La Vigor Trani Calcio comunica che Venerdì 30 giugno 2017 si terrà il tanto atteso incontro con l’Amministrazione Comunale per definire, finalmente, il percorso progettuale che necessariamente dovrà essere rivisitato in tutti i suoi aspetti.


Nel corso degli incontri precedenti, si sono vagliate diverse soluzioni che rendessero praticabile l’iniziale programma di investimenti e che tenesse conto delle reciproche esigenze.


Dopo approfondimenti e riflessioni, si dovre
bbe addivenire ad una soluzione che, tenuto conto dell’attuale quadro normativo che regola i rapporti tra la Società Vigor Trani ed il Comune, preveda la concessione diretta dell’utilizzo dello stadio comunale alla Vigor Trani per un solo anno, non più regolato dall’attuale quadro normativo del bando, in modo da poter affrontare tranquillamente la stagione sportiva 2017/2018.


E’ evidente che questo tipo di soluzione, non consentirà alcuna attuazione dell’iniziale programmazione dei lavori inerenti sia l’impianto di illuminazione, che dei necessari interventi di manutenzione straordinaria e di messa a norma dello Stadio, ma solo qualche miglioria che consentirà alla Vigor Trani di poter disputare la stagione 2017/2018 in tutta tranquillità.


Per quanto concerne l’oramai prossima scadenza dell’omologazione stadio. sarà onere e cura dell’Amminstrazione Comunale gestirne il rinnovo”.

 

Intanto la stagione sportiva e l’avvicinamento al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2017/18 al quale la Vigor Trani prenderà parte, grazie al “ripescaggio” per via dell’approdo in serie D dell’Altamura al termine dei play-off nazionali,  è alle porte. Molte formazioni sono gia in corsa di completamento dei proprio organici, con una situazione confusionaria che riporta per l’ennesima volta di fronte a problematiche di impiantistica, gestione e affidamenti mentre la calura estiva ripresenta un “Comunale” sempre più inagibile e nuovamente un altro annoso problema più volte ripresentato: manto erboso paragonabile ad una campo di grano, erba alta incurata e bruciacchiata.

 

ENZO CHICCO

Si allarga la famiglia dell’USD Corato Calcio

[sc name= “chimenti”]
L’ingresso all’interno di una società ben salda, rappresenta da sempre la possibilità dì celebrare ulteriori successi.
Prosegue instancabile il lavoro del neo Presidente Giuseppe Maldera, che continua l’azione di potenziamento societario e di apertura verso importanti imprenditori decisi a sposare la causa neroverde, per raggiungere gli obbiettivi fissati ad inizio stagione. E’ da leggersi in quest’ottica l’ingresso nella grande famiglia del Corato Calcio, pochi giorni fa, dell’Amministratore unico della Meditrans Srl (società di trasporti e logistica) Vincenzo Labianca, uomo di ventennale esperienza nel settore. In pochi anni ha portato la Meditrans Srl nel pieno della sua attività, conquistando un ruolo di rilievo nell’ambito dell’economia mondiale. Labianca crede fortemente nel progetto calcistico coratino, perché spinto da una squadra giovane e dinamica, e da una società che crea un valore aggiunto, garantendo affidabilità e serietà. Ciò che spinge ad un connubio di spessore tra il Corato Calcio e la Meditrans srl è la presenza di nuove sfide da vincere insieme, unendo la comune esperienza.
E lo slogan della Meditrans srl e dell’Amministratore unico Vincenzo Labianca spiega bene questa Partnership appena siglata: “La scelta giusta al momento giusto!”.

Audace Cerignola, nel pantano di Galatina successo importante per l’Audace

Su un autentico pantano, l’Audace Cerignola supera in trasferta 0-2 la Pro Italia Galatina, assicurandosi un successo preziosissimo che porta Morra e compagni ad una sola lunghezza dal vertice dell’Eccellenza. Per necessità e per virtù, il tecnico Farina mischia abbondantemente le carte, con cinque modifiche all’undici che aveva superato il Casarano. Vurchio torna fra i pali e Ciano riprende il suo posto in difesa, le altre novità sono Rinaudo e Ladogana mentre c’è l’esordio in maglia gialloblu del “Tuma” Martinez largo a destra. Gli ofantini minacciano Esposito già al 5′ con una bella conclusione tesa di Oliva, a lato di poco. E’ una sfida per uomini da battaglia, l’Audace lo sa e trova il vantaggio al 23′. Il tiro di Albanese non è trattenuto da Esposito, Morra coglie la palla e la cede ad Altares che aveva iniziato l’azione dalla sua metà campo: primo gol per il difensore spagnolo e risultato sbloccato nella pioggia abbondante allo “Specchia”. Alla mezzora, infortunio per l’under Rinaudo, che in uno scontro aereo rimedia la frattura scomposta delle ossa nasali: al suo posto Daniele Amoruso. Il rientrante Paulinho e l’attaccante Macchia sono i più attivi fra i padroni di casa: occasionissima per il numero 9 biancostellato, che sparacchia alto da non più di dieci metri, fallendo il pareggio. L’esterno portoghese invece chiama Vurchio alla deviazione in angolo da calcio franco, nell’ultimo sussulto della prima frazione. Al rientro dagli spogliatoi, Colucci avvicenda Ladogana: il Cerignola, già camaleontico nel suo schema, passa ad un 3-5-2. Al 53′ gli ospiti chiudono virtualmente la partita: Carmine Marinaro realizza da par suo una punizione dai 25 metri, nulla da fare per Esposito. I gialloblu amministrano e non rischiano nulla, anche se il finale è concitato: un fallo di Sakho accende una scaramuccia fra le due formazioni che si conclude con il rosso al senegalese ed al difensore argentino del Galatina Mirabet. La vittoria in terra salentina fa avanzare l’Audace a 16 punti, sempre in compagnia del Bitonto alle spalle dell’Altamura. Domenica prossima, gustoso derby provinciale con l’Atletico Vieste: in palio anche la rivincita degli ottavi di coppa Italia, in cui prevalsero i garganici.

PRO ITALIA GALATINA-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Pro Italia Galatina: Esposito, Margagliotti, Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Pastorelli (59′ Cardignan), Patruno, Macchia (59′ Verri), Paulinho (78′ Erario), Chiriatti. A disposizione: D’Adamo, Sozzo, Marasco, Giaquinto. Allenatore: Giuseppe Mosca.

Audace Cerignola: Vurchio, Sakho, Rinaudo (31′ Amoruso), Martinez, Ciano, Altares, Albanese (89′ Matera), Marinaro C., Morra, Ladogana (46′ Colucci), Oliva. A disposizione: D’Ercole, Ragone, Russo, Lasalandra. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 23′ Altares, 53′ Marinaro C..

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Eccellenza – Immediato riscatto del Cerignola, netto 3-0 al Casarano

Prova di gran carattere dell’Audace Cerignola, che volta pagina dopo lo stop di Barletta interrompendo l’imbattibilità del Casarano: in un “Monterisi” gremito, la formazione di casa si impone con un netto 3-0. Il neo tecnico Francesco Farina deve rinunciare a sei potenziali titolari fra infortuni e squalifiche, quindi disegna un 3-5-2 nel quale la difesa è totalmente inedita. C’è l’esordio dello spagnolo Altares affiancato da Sakho e Matera, inoltre sono in campo dal 1’ Russo e l’under Oliva, con la conferma del tandem Morra-Lasalandra in avanti. Dopo una fase di studio caratterizzata da un gioco prevalentemente a metà campo, al 15’ l’Audace si porta in vantaggio: la palla respinta dalla barriera su una punizione di Carmine Marinaro diventa preda di Morra, che da bomber consumato supera Mirko Casalino. Il Casarano, schierato da Sportillo nel consueto 3-5-2 ma senza il cannoniere Tedesco squalificato, non ci sta ed insidia Roberto Marinaro con una punizione di Caputo deviata in angolo. Intorno alla mezzora del primo tempo, la fase più bella del match, con numerosi capovolgimenti di fronte: Albanese e Roberto Marinaro i due maggiori protagonisti; il centrocampista manca in un paio di occasioni la gioia personale, il portiere dice no prima a Negro, poi a Zaminga. Il raddoppio giunge al 35’, con la rete in compartecipazione Morra-Carmine Marinaro: l’ariete soffia palla con grande tenacia a Zaminga nella trequarti salentina, poi davanti al portiere è altruista e consegna un pallone al compagno comodissimo da spingere in rete. Nella ripresa, sono pericolosissimi i contropiede gialloblu: Oliva ne spreca uno tentando la conclusione da lontanissimo, anziché servire Morra; Lasalandra lambisce il palo alla sinistra di Casalino con un pregevole tiro a giro. I rossoazzurri limitano le proprie offensive alla percussione di Negro bloccata con sicurezza da Marinaro ed alla deviazione imprecisa di Achille Casalino. L’Audace chiude i giochi all’84’: ancora una fulminea ripartenza, Oliva favorisce la corsa di Morra, il quale in diagonale firma il quinto centro del torneo. Ottima la prima versione del Cerignola targato Farina: se si considerano i tanti indisponibili ed un Casarano fino a ieri imbattuto, i tre punti conquistati sono di gran valore. Domenica prossima, col secondo posto ritrovato, l’insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 3-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo, Colucci, Sakho, Altares, Matera (93′ Borrelli), Marinaro C., Albanese, Morra (87′ Ladogana), Lasalandra (70′ Schiavone), Oliva. A disposizione: Vurchio, Ragone, Gadaleta, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Casarano: Casalino M., Schirinzi, Marretti, Zaminga (89′ Simoes), Rosciglione, Casalino A., Leggieri (46′ Signore), Portaccio (61′ D’Arcante), Caputo, Quarta, Negro. A disposizione: Laghezza, Stranieri, Sanarica, Colluto. Allenatore: Pietro Sportillo.

Reti: 15′ Morra, 35′ Marinaro C., 84′ Morra.

Ammoniti: Altares, Marinaro C., Oliva (AC); Schirinzi, Marretti, Quarta, Negro (C).

Angoli: 5-7. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Calzavara (Varese). Assistenti: Fumarulo (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Unione Calcio, è lotta contro la malasorte. Il Vieste ne approfitta

Gli azzurri incamerano il terzo kappaò di fila, al netto di innumerevoli occasioni mancate. Il Vieste incassa ma concretizza, siglando il blitz. Di Pierro risponde a Telera, Devita chiude i conti

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio, superata a Terlizzi per 2-1 dal Vieste, in un match dominato per lunghi tratti, ma senza fortuna.

Mister Zinfollino deve rinunciare allo squalificato Moscelli, nonché a Serri, infortunatosi nei giorni precedenti la gara. Il tecnico azzurro, quindi, inserisce dal 1’ Vitale e Gilfone, mantenendo invariata la restante parte dell’undici iniziale, sceso in campo nelle recenti apparizioni.

Il primo tempo è un vero e proprio tiro al bersaglio di marca biscegliese, con gli azzurri che

inaugurano il festival delle occasioni dopo soli 2’, quando la velenosa punizione di Gilfone, respinta alla bene e meglio da Innangi, non trova il tap-in dei compagni. Sugli sviluppi dell’azione è Vitale a scattare sul filo del fuorigioco, ma a tu per tu con Innangi, da posizione defilata, calcia a lato.

Passano tre minuti e Quacquarelli imbecca dalla sinistra Gilfone, bravo ad addomesticare la sfera, prima di liberare il tiro, che risulta però poco preciso. Dopo una manciata di secondi è Cannone a mancare l’appuntamento con il gol da buona posizione, al termine una bella combinazione tra Gilfone e Vitale, mentre al 9’ risulta decisiva la deviazione di Innangi su calcio di punizione dalla distanza di Caprioli. Lo stesso numero uno garganico si ripete al quarto d’ora su un fendente di Vitale, ma tira un sospiro di sollievo al 20’ quando il calcio franco dal limite di Caprioli s’infrange sulla traversa.

Al 26’ Ventura prova lo spunto personale discendendo sulla fascia destra, iniziativa conclusa con un destro potente ma impreciso. Gli ospiti rispondono con Facecchia, la cui conclusione dalla sinistra trova la beffarda deviazione della retroguardia di casa, Lullo controlla e neutralizza.

Poco dopo la mezz’ora Caprioli finalizza un’azione prolungata con una conclusione dalla distanza, trovando nuovamente la provvidenziale deviazione in corner di Innangi, mentre allo scoccare del quarantesimo Gilfone riceve in area dalla sinistra, coordinandosi in una girata che non sorprende l’estremo ospite.

Nella seconda frazione gli azzurri sperano di rompere l’incantesimo e l’occasione giusta sembra arrivare al 7’, quando Dattoli suggerisce con il contagiri per Ventura, che in area supera di mestiere la retroguardia garganica ma perde l’attimo giusto per trafiggere Innangi.

Al 25’, invece, sono i sornioni ospiti a sbloccare con Telera, lesto a svettare in mischia toccando quel che basta per castigare Lullo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Mister Zinfollino corre ai ripari aggiungendo peso al reparto avanzato con Amoroso e Di Pierro, subentrati rispettivamente in luogo di Asselti (chiamato a rilevare Cannone al 16’) e Gilfone. Gli

azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 37’ Ventura e Sangirardi hanno la chance di ribattere a rete la sfera, ma entrambi vengono murati dalla retroguardia viestana.

Passano pochi secondi e proprio il neoentrato Di Pierro finalizza il suggerimento dalla sinistra di Vitale, bucando Innangi dalla corta distanza. Neanche il tempo di esultare e dopo cinquanta secondi un altro neoentrato, De Vita, trova il gol della domenica, beffando Lullo con un poderoso sinistro ad incrociare che s’incastona nel sette più lontano.

Gli azzurri chiudono in inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Bartoli al 45’. Ultimi 5’ di recupero di puro forcing biscegliese, che per poco non dà i suoi frutti a tempo scaduto con Ventura il quale, servito di sponda da Amoroso, libera il tiro, senza fortuna.

Ennesima immeritata battuta d’arresto, quindi, per l’Unione Calcio, costretta a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Giovedì, intanto, si prospetta un’altra verifica sul campo: al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si ripartirà dall’1-0 in favore dell’Unione Calcio.

Unione Calcio – Atletico Vieste 1-2 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16’ st Asselti) (36’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36’ st Di Pierro), Vitale. A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo. All. Zinfollino.

Atletico Vieste: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1’ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36’ st De Vita), Colella, Trotta. A disp: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo. All. Cinque.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Colaianni (Bari), De Chirico (Molfetta)

Marcatori: 25’ st Telera, 38’ st Di Pierro, 40’ st De Vita

Ammoniti: Bartoli, Anglani, Sangirardi, Telera, Caruso.

Espulsi: Bartoli (45’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, vittoria in casa del Bisceglie

Quarto risultato utile, e seconda vittoria consecutiva.

L’Atletico Vieste sbanca il “Comunale” di Terlizzi, avendo la meglio sui padroni di casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Alla rete di Telera (Quarta marcatura stagionale per lui), risponde Di Pierro, poi il neo entrato Matteo De Vita chiude i conti.

– La cronaca: Franco Cinque doveva rinunciare agli infortunati Milella e Triggiani, con quest’ultimo infortunatosi nel corso del test amichevole di Giovedì contro il Carpino. Per l’attaccante nativo di Termoli, si prospetta un più che probabile strappo muscolare. Pertanto al bomber Garganico, vanno i più colorosi auguri, di una pronta guarigione.
Dalla parte opposta mister Zinfollino, doveva fare a meno di Moscelli (appiedato dal giudice sportivo per ben 3 turni), e dell’infortunato Serri.
Primo tempo, tutto di marca Biscegliese, con gli azzurri che vanno subito vicino alla rete, dopo appena 2 minuti, con Gilfone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Innangi respinge, poi sul successivo tap – in, l’azione sfuma.
Passano appena 3 minuti, che L’Unione, si riaffaccia dalle parti di Innangi: Gilfone, servito da Quacquarelli, addomestica la sfera prima di tentare la conclusione, che però non produce l’effetto sperato.
Al 26′ sono ancora i padroni di casa, ad andare vicino al goal, questa volta con Ventura, che dopo una bella azione personale, tenta la conclusione, con un impreciso destro potente.
La prima vera e unica occasione, della prima frazione di gioco dei Garganici, porta la firma di Facecchia, che dalla sinistra tenta di sorprendere Lullo, palla sporcata da una deviazione, ma l’estremo difensore di casa non si lascia sorprendere, e neutralizza la sfera.
Subito dopo la mezz’ora, sono nuovamente i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Innangi, con Caprioli che tenta la via del goal dalla distanza, ma senza esito. Sul finale di frazione, ancora gli azzurri a sfiorare la rete, con il solito Gilfone, che in girata, tenta la conclusione; Innangi è attento e fa sua la sfera.
La ripresa, si apre subito, con un occasione per i padroni, con Ventura, che ben imbeccato da Dattoli, supera con astuzia la retroguardia Viestana, ma proprio sul più bello, vede vanificarsi la sua azione.
Il vantaggio del Vieste giunge al 25′: sugli sviluppi di un corner Battuto da Colella, Telera è il più lesto di tutti, a svettare di testa, quel tanto che basta per beffare Lullo.
Zinfollino, si gioca le carte Amoroso e Di Pierro, per dare manforte al reparto avanzato. Al 37′ sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, alla ricerca del goal del pari, questa volta con Ventura prima, e Sangirardi dopo. É il preludio al goal del meritato pareggio: Vitale serve il neo entrato Di Pierro, abile a battere Innangi, dalla corta distanza.
Nemmeno il tempo di risistemare la sfera, nel cerchio di centrocampo, che ecco giungere appena un minuto dopo, il nuovo vantaggio dei Garganici: Matteo De Vita, servito dalle retrovie, si invola nella tre quarti di campo avversaria, e con un preciso mancino ad incrociare, trafigge Lullo per la seconda volta, prendendosi così la copertina della Domenica.
L’unione Calcio conclude, la propria gara in 10 uomini, a causa dell’espulsione rimediata proprio allo scadere, da Bartoli, per doppio giallo. Gara che si conclude con il forcing finale degli Azzurri, alla ricerca del pari, che però non giungerà.

La vittoria conquistata quest’oggi, permette alla troupe di Franco Cinque, di raggiungere così la 6º posizione in graduatoria, con 11 punti all’attivo, a parti merito con Barletta, Otranto e Casarano.
La sconfitta di oggi (la terza consecutiva) costringe invece gli Azzurri a rimanere bloccati, a 6 punti.
Per entrambe l’appuntamento, è prefissato ora per Giovedì 20, quando entrambe saranno impegnate nel ritorno dei Quarti di Finale della Coppa Italia. Unione Calcio che sarà di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro la formazione locale; Garganici impegnati invece dopo l’1-1 dell’andata, al “Riccardo Spina” contro il Barletta 1922.

Ignazio Silvestri


UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 1-2
ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1′ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36′ st De Vita M.), Colella, Trotta.
A disposizione: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo.
Allenatore: Franco Cinque
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16′ st Asselti) (36′ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36′ st Di Pierro), Vitale.
A disposizione: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo.
Allenatore: Gino Zinfollino
RETI: 25′ st Telera (AV), 38′ st Di Pietro (UB), 40′ De Vita M. (AV)
ARBITRO: Tomasi di Lecce
(Colainanni di Bari – De Chirico di Molfetta)
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 22°.
AMMONITI: Bartoli, Anglani, Sangirardi (UB); Telera, Caruso (AV)
ESPULSI: Bartoli (UC) al 45′ del st per doppia ammonizione

Unione Calcio, sfida al Barletta sul sintetico del “Città dei Fiori”

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto terlizzese. Antonio Anglani carica la squadra. “Avversari forti, noi dovremo dare il massimo”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Città dei Fiori” di Terlizzi, dove ospiterà il Barletta (fischio d’inizio ore 15.30).

Una sfida ricca di spunti, nella quale gli azzurri dovranno misurarsi con una delle compagini più attrezzate del torneo. Anglani e compagni, intanto, hanno preparato la sfida con la giusta dose di serenità e tensione agonistica. “La vittoria di Avetrana ci ha ben disposti per preparare al meglio una sfida così delicata – commenta proprio Antonio Anglani -. Il 3-0 conquistato ai danni della compagine tarantina significa molto soprattutto per le insidie che la gara proponeva, difficoltà che abbiamo superato ragionando da squadra, dando una concreta dimostrazione della forza del nostro gruppo”.

Insidie e difficoltà che si riproporranno in maniera ancora più accentuata nella sfida del “Città dei Fiori” al cospetto della compagine biancorossa dell’ex tecnico Francesco Bitetto (tra gli ex di giornata anche Bartolo Lorusso, nda), reduce dal pari casalingo contro il Vieste (1-1), risultato che la relega a quota 4 punti in graduatoria, a -2 dagli azzurri. “A mio parere il Barletta è la squadra con il maggior potenziale del torneo – analizza Anglani -, questo ci costringe alla massima applicazione per poter far bene. Incontreremo avversari con il coltello fra i denti, vogliosi di riscattarsi e riprendere il cammino in campionato. Loro avranno dalla loro parte un folto e caloroso seguito, elemento su cui noi non possiamo contare. Proprio per questo, però, siamo consapevoli di dover dare sempre qualcosa in più rispetto ai nostri avversari”.

Al secondo anno con la maglia dell’Unione Calcio, Antonio Anglani è uno dei punti di riferimento del team biscegliese. “Sono contento di essere rimasto – continua il difensore azzurro – nonostante le difficoltà inerenti la distanza con casa (Fasano, nda). Ha prevalso la certezza di avere alle spalle una società seria ed un ambiente sereno. La dirigenza ha lavorato per mettere a disposizione una squadra competitiva, esperta ma giovane allo stesso tempo. Quest’anno, inoltre, ho avuto modo di lavorare per la prima volta con mister Zinfollino, tecnico preparato e carismatico. Come collettivo abbiamo ampi margini di miglioramento a livello di espressione di

gioco ed affiatamento, aspetti che, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, si perfezionano con il lavoro”.

Tutti a disposizione per il tecnico Gino Zinfollino, eccetto Nicola Di Pierro, ancora fermo ai box.

L’incontro tra Unione Calcio e Barletta sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone (Foggia) e Danilo Maci (Lecce).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Crisi V.Trani, mister Fumai: crisi imbarazzante e grottesca nessuno ci aiuta.

 

Trani – Anche se dal punto di vista societario nulla è cambiato, non vi sono novità, comunicazioni e ufficializzazioni, a lanciare un appello è ancora mister Fumai. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate ad una autorevole testasta giornalistica web (Radiobombo),  è per la seconda volta l’allenatore a tener alta l’attenzione sulla profonda ed imbarazante crisi societaria che la Vigor Trani calcio sta vivendo.

Domenica 2 ottobre si affronta in trasferta la capolista Altamura, la corazzata biancorossa attualmente a punteggio pieno, ma l’interrogativo è angoscioso: con che mezzi raggiungere Altamura ma non bastasse questo, si aggiunge la problematica calciatori, quale squadra poter schierare e in che condizioni di tenuta.

Tra il silenzio e le fatitiche “voci di corridoio” le quali, ogni giorno,  darebbero per imminente incontro, ma puntualmente non si ha più notizia se realmente avvenuto, tra una fantomatica cordata di imprenditori di Barletta e l’ex presidente Savi.

Intato i giorni passano e la situazioni surreale e grottesca non trova il suo finale. Come dicevamo, l’unico a lanciar ancora segnali di non volersi arrendere è del trainer Fumai, che ancora una volta lancia il suo appello di aiuto.

Riportiamo di seguito, in versione integrale, lo stralcio delle dichiarazioni dell’allenatore rilasciate alle testata sopra citata.

 

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“Purtroppo mi ritrovo mio malgrado ad esprimere questo malcontento perché la situazione è realmente imbarazzante – ha detto Fumai-. Alla vigilia della partita di Altamura nessuno si interessa di noi, di come giocare, come e dove allenarci. È una situazione che non ho mai visto e vissuto in passato, soprattutto dopo pochissime giornate di campionato.

Non vedo vie di uscita. Più si va avanti più le cose peggiorano. Noi vogliamo solo chiarezza, che ci sia qualcuno che si preoccupi della squadra e dello staff tecnico. Domenica c’è una trasferta, ma non so con quali mezzi possiamo affrontarla. È imbarazzante tutto ciò. I ragazzi vogliono allenarsi, ma non ci sono mezzi, strutture; ripeto, ci attende una trasferta domenica e non so con quali uomini e mezzi raggiungere Altamura.

Un appello? Sì, lo rivolgo a tutti gli imprenditori tranesi, spero possano darci un minimo contributo, che qualcuno prenda a cuore la situazione almeno fino a dicembre per poi capire come andare avanti. A me dispiace per i ragazzi, è un peccato lasciarli per strada. Quindi, chiedo un minimo sforzo da parte ci qualcuno che ci tiene alla squadra. Un piccolo aiuto può essere importante per tutti”.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, adesso parla il presidente: Luciano Savi, la sua verità in 4 punti.

 

 

Trani – Dopo tanti comunicati, tanti articoli di testate giornalistiche e tante voci di corridoio, questa volta è proprio il presidente Luciano Savi a rilasciare le seguenti dichiarazioni:

1 – La proposta avanzata dai tifosi durante l’incontro di Giovedi sera presso lo Stadio Comunale, ovvero quella delle dimissioni di tutto il consiglio di amministrazione della società Vigor Trani Calcio a favore del subentro di un nuovo presidente o di un nuovo gruppo di soci, non è stata assolutamente rifiutata dal sottoscritto. Infatti proprio nella giornata di ieri ho interpellato personalmente il Sindaco Amedeo Bottaro, così come lo scorso anno fu lui a contattarci per salvare il calcio a Trani, affinchè possa figurare come garante nella eventuale cessione. Rimango quindi in attesa di comunicazioni da parte del gruppo interessato a trattare.

2 – Era nelle mie intenzioni, già da questa mattina, di presentare le mie dimissioni e andar via, ma non l’ho fatto perchè ciò avrebbe portato alla radiazione della società Vigor Trani Calcio dalla FIGC e all’annullamento della concessione in gestione della struttura dello Stadio Comunale , preoccupandomi quindi di lasciare tale beneficio ai nuovi eventuali proprietari.

3 – Per quanto riguarda la questione settore giovanile, le mie dimissioni senza alcun subentro, avrebbero comportato, in questo momento, l’annullamento di tutti i campionati della varie categorie Giovanissimi, Allievi e Juniores. Sarebbe stato uno sgarbo a tutti coloro che da una vita dedicano tempo e a volte denaro per questi ragazzi.

4 – Per evitatare, quindi, il fallimento definitivo della società Vigor Trani Calcio, attendo ulteriori 48 ore affinche i nuovi interessati a rilevare il tutto dimostrino ufficialmente la propria volontà a farlo, dopodichè comunque è convocata una riunione nella giornata di lunedì, con staff tecnico, collaboratori e quanti avessero a cuore il trani calcio, per decifrare un budget che consenta di affrontare il campionato con il raggiungimento della salvezza.

 

[sc name=”chicco”]

 

E’ evidente che è nella mia intenzione mettermi da parte quanto prima possibile in quanto non sono riuscito a portare avanti il progetto, pur avendo fatto migliaia di sacrifici dal mese di Aprile fino ad ora. Mi assumo comunque tutte le responsabilità, ma in questo momento considero una vigliaccata dare le mie dimissioni.

Indipendentemente dal mio allontanamento, ho comunque avviato trattative con almeno due gruppi, non solo per un discorso di salvezza, che comunque potrebbe essere attuato dall’attuale staff, ma per far portare avanti quel progetto triennale che mi ero prefissato da Aprile.

Rimane chiaro che qualsiasi cessione dovrà passare al vaglio del Sindaco.

Si chiarisce che per la partita della settimana prossima le cose dovrebbero essere già sistemate, in un modo o nell’altro, mentre per la partita di domani, da più parti c’è l’intenzione di non far presentare la squadra a Cerignola.

E’ mia intenzione onorare il campionato anche con una squafta imbottita di juniores, ma chiaramente è una decisione che non posso prendere da solo.

Nonostante siano già stati prenotati pullman e ristorante , domani mattina con lo staff tecnico e gli altri dirigenti valuteremo il da farsi per il bene della società.”

 

ENZO CHICCO

Crisi Vigor Trani: ancora tutto in altomare, proseguono i colloqui ma…

 

 

Trani – Mentre ci si interroga che formazione postrebbe esser schierata domenica 18 settembre, da mister Fumai al “Domenico Monterisi” di Cerignola nella seconda giornata di campionato contro i gialloblu dell’Audace, nel frattempo, proseguono i comunicati della dirigenza tranese riguardati il fututo che la stessa potrebbe assumere.

L’evoluzioni nei vari frenetici colloqui, utili a ridare un assetto societario più certo, solido, concreto e soprattutto che dia un futuro per il proseguio del campioneto stesso, sta facendo emergere alcune varianti, quelle delle incertezze societarie ma soprattutto quelle delle certezze imbarazzanti: la Vigor è senza squadra, ma solo un gruppo di ragazzi della Juniores.

 

[sc name=”chicco”]

 

La bozza di proposta pervenuta ieri sul tavolo delle trattative al presidente L.Savi, e come da volontà dei tifosi, parrebbe, non tramontata  del tutto ma vi sarebbero i margini per perseguirla.

Una strada questa, nella quale ha trovato il consenso favorevole a tale proposta, da parte del presidente ma a patto che ci sia la supervisione del Sig. Sindaco Amedeo Bottaro e che i nuovi interessati, siano gruppi o singoli soggetti, possano garantire un ottimo futuro del calcio a Trani.

 

ENZO CHICCO

Barletta, con il Gallipoli si gioca al “Manzi”. Porte aperte ai tifosi

Buone notizie (finalmente) per il Barletta e i suoi tifosi. Dopo un estate passata a chiedersi dove avrebbero giocato Dirito e soci, finalmente si ha la svolta.

La società biancorossa, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito (per leggere il comunicato cliccare qui), ha comunicato che la gara Barletta-Gallipoli, di domenica 18 settembre alle 15.30, si giocherà regolarmente al “Manzi-Chiapulin” e a porte aperte. L’impianto barlettano è stato sistemato nelle ultime settimane con una tribunetta che ha fatto salire la capienza a 750 posti che, conoscendo l’affetto dei tifosi barlettani, andranno a ruba.

ANTONIO GENCHI 

 

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Crisi V.Trani: ipotesi A o ipotesi B? i tifosi avanzano la loro…ipotesi R(ilevarla)!

 

Trani – Ebbene si, dopo l’ipotesi A, l’ipotesi B ecco spuntare anche l’ipotesi R. La situazione caotica venutasi a creare non più tardi delle 24 ore dall’esordio in campionato contro il Novoli, portando allo smobilitamento di gran parte della squadra e all’addio dei dirigenti Dammacco-Caldarulo, la situazione è in questi giorni un susseguirsi di grottesche variabili risolutive.

Lo scenario prospettato dal presidente Savi, dall’ipotesi di salvare il salvabile portando a termine la stagione, ed altre vie,  pare arricchirsi di un’altra suggestiva possibilità.                                                                                                         Premettendo che non vi è ancora nulla di ufficiale, su quale delle possibili soluzioni si stia più concretamente perseguendo e concretizzabile nell’immediato, perché, nella frenesia degli eventi ogni possibile spiraglio può esser attuata, non essendoci ancora un comunicato da parte del presidente, che ufficializzi la “fumata bianca”.

Come dicevamo, tra l’ipotesi di nuovi ingressi in  società che possano affiancare la dirigenza attuale, al possibile, solo aiuto economico di terzi,. Arriva la terza ipotesi.

E’ di ieri sera, l’unica notizia ufficiale secondo cui  è stata avanzata una proposta da quattro tifosi che hanno chiesto: rilevare l’intero pacchetto societario avendo alle spalle qualche imprenditore, inoltre passare ad uno di loro la presidenza”.

 

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Adesso c’è da attendere, in tempi stretti, quale delle soluzioni poste sul tavolo delle trattative sia la più congeniale, utile e attuabile per rassenerare l’ambiente e gli sportivi,  stanchi, delusi e amareggiati di assistere a situazioni che non aiutano a creare entusiamo e fiducia nel progetto calcistico Trani calcio.

Fra tanto grigiore una nota di colore: dopo decenni di richeste, di corsi e ricorsi e di carte bollate, di predecessori presidenti i quali suggerivano che fosse concessa alla prima squadra della città la gestione del “Comunale” , ne sanno qualcosa le scomparse e rimpiante società calcistiche, come la storica “Polisportiva Trani 1929”  e la rifondata ex “Fortis Trani”, oggi, il paradosso:  il rischio di aver concesso la gestione triennale dell’impanto sportivo ad una società che rischia di non avere una squadra.

 

ENZO CHICCO

V.Trani, L.Savi: tra incertezze, certezze e speranze ancora 24 ore …

 

Trani – Non c’è pace in casa Vigor. L’inattesa rottura in società tra il presidente Luciano Savi e il duo Dammacco-Caldarulo ha portando di fatto ad una separzione, trai i raghi dirigenziali  della Vigor Trani e  parte del parco giocatori. Nell’incontro tenutoso nel pomeriggio di ieri, presso il “Comunale” di Trani, lo stesso Savi sembrerebbe, stia vagliando varie soluzioni da poter poi attuare nel lasso di tempo delle prossime 24 ore.

Lo stesso  presidente della V.Trani, ha chiesto ai giocatori di attendere non più tardi di domani, prima di confermare qualunque decisione. Non sembrerebbero di questa soluzione, temporanea: Diagnè, Berardi, Dammacco, Pastore e  Gallo.  Gli altri invece , scenderanno in campo oggi pomeriggio contro il Barletta calcio 1922 in Coppa Italia per poi attendere eventuali sviluppi.

 

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La richiesta è dovuta al fatto che già nella serata di oggi potrebbero fare il loro ingresso in società, nuove forze economiche, pronte a onorare gli impegni presi con la squadra. In caso contrario e nulla dovesse concretizzarsi, saranno consegnate le liste di trasferimento in modo che i giocatori, avranno possibilità di accasarsi con una nuova società.

Nel rimpasto societario o tentativo di ricostituire un nuovo staff dirigenziale,  da parte della presidenza dovero ringraziamento è stato espresso al ds e dg Dammacco e Caldarulo per il lavoro svolto in questi due mesi, oltre all’add. stampa Saverio Dragonetti, Valerio, il responsabile alle pubbliche relazioni Saverio Suriano, il web master Roberto Angarano e il Direttore al marketing Maurizio Ciani che proseguiranno “l’avventura con la Vigor” nei loro ranghi societari.  Costantino Baratta e Giuseppe Di Meo del settore giovanile hanno dato da subito disponibilità anche per la prima squadra.

Nell’incerto contreto, sebrerebbe che vi sia anche, già a lavoro, un nuovo direttore sportivo che in queste ore stia vagliando alternative e soluzioni per permettere alla dirigenza di rispettare gli impegni presi.

Per quanto riguarda l’allenatore e il suo staff tecnico, c’è la loro disponibilità almeno fino alla partita con il Cerignola. Si sono aggiornati a lunedì pomeriggio per fare il punto della situazione.

Se, invece, non dovessero arrivare nuove risorse, il presidente Savi ha già pensato ad un’alternativa. Prenderà contatti col Sindaco Amedeo Bottaro per definire alcune situazioni in sospeso che permetterebbero alla società di avere maggiori garanzie e di potersi impegnare economicamente. “«Farò di tutto per per salvare la Vigor Trani e onorare il campionato – ha dichiarato Luciano Savi -, queste ore di sconforto si sono tramutate in grinta e voglia di non mollare. Infatti se i giocatori dovessero decidere di prendere nuove strade, abbiamo tutto il tempo per rifare una squadra e puntare alla salvezza».

 

ENZO CHICCO

V.Trani, CLAMOROSO: comunicato dei giocatori, tutti a casa !

 

TraniVigor Trani nel caos: ”chi vuole, può lasciar la squadra e accasarsi altrove”. Questo il sunto della notizia shock che oggi pomeriggio ha lasciato attoniti, sbalorditi i tifosi, gli sportivi e i simpatizzanti del Trani calcio.

La notizia, per ora, non trova concretezza tra i canali ufficiali della dirigenza tranese, che in merito alla notizia non si è ancora espressa, se ne prende atto tramite un “comunicato “ufficiale” congiuto stilato dai giocatori” della stessa Vigor Trani e reso pubblico, tramite la testata giornalistica “Radiobombo“.

Proviamo a far ordine sull’accaduto. Pare, il condizionale più che mai in questo mometo è d’obbligo, e secondo come lo stesso comunicato lascia intendere, nel tardo pomeriggio di oggi (martedì 13 settembre) la dirigenza biancazzurra, avrebbe comunicato alla squadra che non vi sarebbero più possibilità di ottemperare ai pagameti degli stipendi promessi e di proseguire il campionato.

Cosa sia accaduto davvero al momento non è dato sapere, ma in molti si chiedono: se tutti dovessero andar via, con che squadra si proseguirebbe, non solo lo stesso campionato ma chi far scendere in campo sin da giovedì nel match di ritorno di Coppa Italia contro il Barletta? Con che giocatori affrontare la trasferta di domenica 18 settembre in quel di Cerignola ?

Per ora, non avendo un comunicato ufficiale anche da parte della società del presindete Luciano Savi che possa smentire o chiarire la sua posizione, ci limitiamo a riportare il “comunicato ufficiale” redatto dagli stessi giocatori o ex giocatori,  della Vigor Trani.

 

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“La società in data 13 settembre 2016 ha comunicato a noi squadra e direttori Caldarulo E Dammacco l’impossibilità di mantenere gli accordi gestionali economici e logistici presi ad inizio stagione. Detto ciò la squadra è libera di prendere a malincuore qualsiasi decisione per il prosieguo della stagione calcistica 2016/17. Pertanto la squadra con grande rammarico e dispiacere comunica che eventuali scelte prese saranno considerate in maniera consequenziale a questa comunicazione. Ringraziamo tutti i tifosi e sportivi che ci sono stati vicino e  hanno creduto con noi in questo nuovo progetto”.  

 

In fede, la squadra

 

ENZO CHICCO

L’FBC Gravina si regala i primi tre storici punti in serie D

FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.

De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.

Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.

Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.

Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.

FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1

FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.

MARCATORI: Zammuto al 48′ st

ARBITRO: Maraniello di Paola

ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia

AMMONITI: Puca, Zammuto

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Esordio a Rutigliano per lo Sporting Ordona. Rossoblu al via per una stagione da protagonista

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Esordio a Rutigliano per lo Sporting Ordona. Rossoblu al via per una stagione da protagonista Dopo il buon debutto in Coppa con l’Ascoli Satriano, lo Sporting Ordona fa il suo esordio quest’oggi a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese nella prima giornata di campionato. Una gara piena di insidie per la formazione rossoblu del tecnico Matteo Zito, che rispetto a sette giorni fa avrà a disposizione Leo Ragno e Felice Iacobone, assenti per squalifica nella gara di coppa, mentre dovrà fare a meno di Nicola Montemorra, che dovrà smaltire un infortunio muscolare, e di Pierluigi Sementino squalificato per un turno. C’è entusiasmo nell’ambiente rossoblu, per una stagione che vede la formazione del presidente Mario Tarantino partire tra le favorite alla vittoria finale. Sarà fondamentale per questo partire bene, per affrontare al meglio l’inizio di una stagione in cui bisogna cancellare la delusione della finale persa lo scorso anno. Fischio d’inizio alle 15:30 direzione di gara affidata al Sig. Davide Scaraggi di Molfetta che sarà coadiuvato dal Sig. Marzio Creti e dal Sig. Giuseppe Catanzaro.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Riprendono i lavori al “Comunale” di Trani: l’a.s. ne divulga un video

 

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Trani – Come si evince dalla foto pubblicata e dal video che alleghiamo, i lavori del primo impianto sportivo di calcio della città, il “Comunale”, sono ripresi a tutto spiano. I malumori sollevati da alcuni tifosi, vertivano principalmente sul perdurare di uno stallo degli stessi,  lasciando  molte perplessità nella loro ripresa, in breve tempo.

La nota informativa che la dirigenza della Vigor ha pubblicato e il video girato ed immediatamente divulgato, tramite il proprio addetto stampa Saverio Dragonetti, attraverso la pagina ufficiale di facebook  della società biacanzurra, testimoniano il proseguire dei lavori a garanzia che gli stessi fossero ripresi.

E’ punto fermo della società quella di portar a termine i lavori che riguardano la risemina delle terreno gioco non prima di aver livellato il terreno ed aver rimpiantato ex novo, l’impianto idrico.

Impianto di irrigazione fuori uso, e in fase di sostituzione, costituisce la prima importate fase, senza il quale non sarebbe posibile effetuare la semina e sperar di riconsegnare, il manto erboso  per la data ultima dei lavori, fissata nel 9 Ottobre.

Per quella data, la Vigor giocherebbe la sua prima al “Comunale” la 5a di campionato contro la neo promossa, Avetrana.

 

Di seguito riportiamo il link del video in questione, a concessione della stessa Società divulgante:

 

ENZO CHICCO

Gravina, Gennaro Di Maio non è più il tecnico dei gialloblù

Game over tra Gennaro Di Maio e il Gravina. La luna di miele tra il tecnico campano e il sodalizio murgiano è terminato oggi con una nota apparsa sul sito ufficiale del club.

Di Maio, arrivato a Gravina dopo l’esperienza di Altamura, ha condotto la squadra in maniera impeccabile vincendo a mani basse il torneo di Eccellenza (con storia promozione in Serie D) e conducendo i suoi alla vittoria anche alla coppa regionale di categoria.

“L’FBC Gravina comunica in data 07/06/2016 – si legge – l’interruzione del rapporto di lavoro con l’allenatore Gennaro Di Maio e lo staff tecnico.  Al tecnico campano e all’intero staff la società augura nuovi successi sportivi e professionali, ringraziandoli per il lavoro profuso nell’anno 2015/2016″. 

Si libera, quindi, una casella molto importante nel palcoscenico delle panchine di Serie D con il Gravina che dovrà ora trovare un sostituto.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, il presidente Montemurro rassicura: “Nessun allarmismo. Da oggi nuovo ciclo”

Neanche il tempo di metabolizzare una stagione, appena conclusasi, abbastanza ricca di soddisfazioni che la Fidelis Andria deve pensare all’immediato futuro.

All’indomani della sconfitta indolore di Catania, maturata al “Massimino” per 2-1, il Direttore Generale della Fidelis, Aldo Roselli, ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando l’incarico nel sodalizio federiciano.

Le dimissioni di Roselli sono arrivate dopo quelle di Fabio Sperduti (da responsabile del settore giovanile un paio di mesi fa) e soprattutto quelle del tecnico Luca D’Angelo dopo la partita contro gli etnei che ha chiuso la stagione biancazzurra con un onorevole settimo posto e il pass per la prossima Tim Cup.

Questa specie di “diaspora” ha portato un pò di preoccupazione nei tifosi che hanno paura che queste fughe possano, in qualche maniera, intaccare il progetto di Paolo Montemurro e il suo piano triennale per tentare la risalita in Serie B.

Ma è stato lo stesso presidente Montemurro, tramite il proprio account facebook, a rassicurare tutti: “Me ne rendo conto, è una giornata importante per la Fidelis Andria – ammette l’imprenditore barese – Il cambio ai vertici del club che ha visto le dimissioni di Aldo Roselli e la nomina del socio Gianfranco Cataldo, non deve destare allarmismi anzi, è il risultato della voglia di rispettare tutti e di guardare al futuro con serenità. Questo primo anno vissuto insieme mi ha insegnato tanto: nulla può essere improvvisato o lasciato al caso altrimenti si pagano le conseguenza e noi, quel poco che abbiamo sbagliato per inesperienza e non per cattiva fede, lo abbiamo pagato. Ecco perché da oggi partirà un nuovo ciclo. Al mio fianco desidero gente umile, costruttiva e soprattutto motivata. Fidelis vuol dire “Fedele”: io lo sarò con voi e voglio che gli altri lo siano con me. La mia fiducia – conclude Montemurro – è riposta nella figura di Gianfranco Cataldo, da oggi mio braccio destro in società, da anni anche nella vita”. 

ANTONIO GENCHI 

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