Seconda uscita stagionale per i biancorossi allenati da Longo, nella prima uscita sull’erbetta del D’Angelo i murgiani hanno affrontato il Real Tolve, compagine allenata dal tecnico altamurano Leonardo Denora. Buona e convincente prova degli altamurani nonostante l’allenamento mattutino e i carichi di lavoro fisiologici in questa fase di preparazione precampionato. I primi minuti dell’incontro sono conoscitivi e a bassi ritmi, poi l’Altamura alza l’asticella e prende la partita in mano, arriva infatti il vantaggio con capitan Moscelli che di testa inzucca in rete un bel traversone di Angelo Logrieco, che in tutta la partita non ha lesinato il pubblico di giocate di grande classe e pregevoli palle per i compagni, dopo il vantaggio diverse occasioni create da segnalare quelle di Di Rito e Di Senso, unica azione degna di nota per i lucani di Tolve un calcio piazzato di Paolo Caputo. Nella seconda frazione la partita è stata solo ed esclusivamente di marca altamurana con il Tolve chiuso nella metà campo in cerca di azioni pericolose sulle ripartenze, neutralizzate con precisione dalla retroguardia biancorossa. A scaldare i guantoni del portiere lucano ci ha pensato Logrieco con una staffilata dalla distanza su cui l’estremo difensore avversario ha risposto con un buon intervento, in seguito è il solito Moscelli ad andare nuovamente vicino al gol con due azioni personali di gran classe, non altrettanto precise però le conclusioni neutralizzate con tranquillità dal portiere. A mettere il sigillo del due a zero ci ha pensato “la sentenza” Nicolas Di Rito che ben servito ha fatto partire una precisa conclusione che si è insaccata in rete, il tre a zero invece è arrivato nel finale dopo una splendida azione che ha visto protagonisti Tragni e Stavila, azione poi finalizzata in rete da Lemac. Dunque una convincente partita per il Team Altamura, che mette nelle gambe preziosi minuti e affina gli schemi di gioco del tecnico salentino.
Sul fronte mercato la società continua a lavorare e va a rimpolpare il reparto under con un giovane classe ’97 proveniente dal Bari, si tratta di Luigi Natale, terzino sia destro che sinistro nella passata stagione in prestito al Matera, poi per lui trafila in società come Bari e Torino, un ottimo giovane di grande prospettiva già protagonista dal primo minuto nel test di oggi.
Team Altamura: Rinforni anche nel pacchetto under
L’A.S.D. Team Altamura comunica che dal Perugia Calcio è stato prelevato in prestito il giovane Francesco Capone classe 1997, giovane promettente che ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile perugino e si appresta in questa stagione ad affrontare il torneo di Eccellenza con la casacca biancorossa murgiana. Può ricoprire diversi ruoli di fascia sia nella zona difensiva che offensiva, dotato di buona corsa e tecnica.
Un importante rinforzo per il parco under a disposizione del tecnico Longo, che si aggiunge di un nuovo importante tassello.
Giuseppe LUCARIELLO
Bellissima giornata di Sport ieri ad Altamura
Bellissima giornata di Sport quella che ieri sera abbiamo vissuto tutti quanti insieme in Piazza Duomo, tanti tifosi, appassionati e curiosi hanno riempito la piazza adiacente la nostra cattedrale in un clima di grande festa ed entusiasmo. Una serata in cui abbiamo presentato tutto il nostro “Team” a partire dalla dirigenza che da ormai diverso tempo a questa parte instancabilmente ha lavorato e sta continuando a farlo per dare vita a un progetto ambizioso e concreto, poi a chi ogni giorno fianco a fianco della squadra lavora sul campo per preparare nel migliore dei modi la stagione ovvero il nostro staff tecnico e il nostro staff sanitario, infine poi i nostri leoni che accolti da grandi applausi ed entusiasmo hanno assaggiato il calore del popolo altamurano. Importante la presenza delle istituzione con il nostro sindaco Giacinto Forte, che ringraziamo per la presenza e il suo intervento, che sin dal primo giorno ci è vicino con grande concretezza e disponibilità insieme all’Assessore Saverio Mascolo, presente anche lui ieri insieme ad altri rappresentati della giunta. Ringraziamo anche i gruppi organizzati che con tanto fervore e animazione hanno colorato e fatto tuonare la piazza, la vostra vicinanza ci possa accompagnare per tutto il nostro percorso che ci apprestiamo a vivere, ringraziamo l’emittente televisiva TeleAppula per la presenza e le interviste realizzate che verranno trasmesse Martedì nello speciale di approfondimento della trasmissione Martedì Sport in onda alle ore 14.
Giuseppe LUCARIELLO
A.S.D. Team Altamura: 16 Agosto alle ore 21.30 si terrà la presentazione ufficiale
Domenica 16 Agosto in piazza Duomo ad Altamura alle ore 21.30 si terrà la presentazione ufficiale per la stagione 2015-2016 della neo prima squadra della città altamurana, ovvero della A.S.D. Team Altamura. Sarà presentata la rosa ufficiale che si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza pugliese, squadra che dal 27 Luglio sta lavorando quotidianamente in questa prima fase di preparazione atletica e precampionato, oltre alla rosa calciatori sarà occasione per presentare tutto lo staff tecnico che lavora fianco a fianco del Mr. Alessandro Longo, di tutto lo staff sanitario che quotidianamente assiste la salute e la condizione dei nostri atleti ed infine per presentare tutta la dirigenza che instancabilmente sta lavorando ormai da mesi per consentire di disputare un campionato all’altezza della piazza altamurana e per cercare di non far mancare nulla a tutti coloro che lavorano per questa società.
L’invito è rivolto in primis a tutta la cittadinanza ad avvicinarsi a questo nuovo progetto sportivo, perché vi è necessità della vicinanza e dell’aiuto di tutti quanti, naturalmente l’invito è esteso ai gruppi della tifoseria organizzata che sin dal primo giorno stanno facendo alacremente sentire il proprio affetto e vicinanza, dunque vi rinnoviamo il nostro invito affinché possiate esserci il più possibile vicini e d’aiuto per il nostro progetto.
Giuseppe LUCARIELLO
Importante tassello per la Team Altamura, si tratta di Panarelli
L’A.S.D.Team Altamura comunica la firma di un altro importante tassello per la formazione murgiana si tratta del difensore Luigi Panarelli, giocatore il cui curriculum è ricco di tanti campionati professionisti con addirittura stagione nei campionati di serie A e serie B. Tarantino doc ha disputato con la maglia della sua città ben 6 stagione fra serie D e serie C. Per lui due stagioni in serie A con Napoli e Torino, in serie B con Andria, Torino, Crotone e Avellino, poi tantissime esperienze in giro per l’Italia fra serie C e serie D in prestigiose piazze come Teramo, Salerinata, Foggia, Cavese, Sorrento, Brindisi, Aversa Normanna, Gelbison e Grottaglie, mentre nella passata stagione ha vestito le maglie di Hellas Taranto prime e Gravina poi.
Insomma un altro elemento che si va ad aggiungere allo scacchiere di Mr.Longo che sta continuando la preparazione atletica con doppie sedute giornaliere.
Giuseppe LUCARIELLO
Team Altamura: Dalla Romania tanti giovani talenti
L’ASD Team Altamura comunica che sono ormai giunti in Italia e sono già da due giorni a disposizione di Mr.Longo ben 11 giocatori giunti dalla Romania, da club di Lega Pro e serie B, un importantissimo tassello per il club biancorosso che dimostra l’importanza del progetto e la determinazione con cui si sta costruendo la rosa che disputerà il prossimo campionato ecco i nomi e la provenienza dei neo tesserati murgiani:
dallo Sporting Pitesti giungono Geanta Robert, Polocoseri Daniel, Dascalau Marian, Radulescu Ionut, Ghita Marian, Mihaescu Ionut, Paun Florin e Manole Bogdan, mentre dalla Concordia Chiajina arriva Lemac Brian, dal Dunaren Calarasi, invece, Stavila Bogdan e infine Golban Alexandru dall’Atletic Bradue.
Giuseppe Lucariello
Team Altamura: Intervista a Sebastian Di Senso
Grinta e qualità al servizio di Mister Longo, si stratta di Sebastian Di Senso, il centrocampista potentino è l’ultimo dei tesserati del club biancorosso, che da diversi giorni ha già dato il via alla fase di preparazione, ma il cantiere è ancora aperto e in costruzione, il centrocampista ex Francavilla sul Sinni è l’ultimo dei tasselli giunti in terra murgiana, ecco le sue prima parola rilasciate all’ufficio stampa della nostra squadra.
Ciao Sebastian, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?
“Sicuramente l’obiettivo della società che sta costruendo una squadra importante, ci tengo a fare bene e portare in alto i colori dell’Altamura per riportarla nei palcoscenici che gli appartengono, è una avventura stimolante, il progetto è importante e sono contento di farne parte”.
E’ il primo campionato di Eccellenza pugliese per te dopo tanti anni di serie D, cosa ti aspetti?
“Mi aspetto un campionato molto duro e livellato, non bisognerà mollare di un centimetro per raggiungere il traguardo, però allo stesso tempo avvincente e stimolante perché ci scontreremo con squadre importanti, quindi sarà una bella sfida soprattutto per me che non l’ho mai fatta”.
Con che motivazioni ti appresti ad affrontare la prossima stagione?
“Le motivazioni sono a mille, voglio fare bene sono venuto qui per vincere insieme a tutta la squadra e speriamo di raggiungere l’obiettivo”.
Insieme a Lorusso e Logrieco comporrai il terzetto di centrocampisti, quali sono le tue principali caratteristiche?
“Sono un centrocampista offensivo, mi piace giocare con la palla, ci sarà da correre e sacrificarsi quindi metterò le mie qualità al servizio della squadra”.
Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello personale per la prossima stagione?
“A livello personale voglio rispondere sul campo con prestazioni all’altezza, poi se arriva qualche gol in più che può dare una mano alla squadra ben venga, l’obiettivo importante è quello comune del collettivo, poi il numero dei gol viene dopo, l’importante è raggiungere l’obiettivo poi ciò che sarà a livello personale è tutto di guadagnato”.
Giuseppe Lucariello
Team Altamura: nomina di Direttore Generale a Michele Maggi
L’A.S.D. Team Altamura comunica che con grande orgoglio e felicitazione annuncia la nomina a Direttore Generale della suddetta società il sig. Michele Maggi, affermato imprenditore altamurano e grande conoscitore del mondo del calcio potendo vantare anni di presidenza nei campionati interregionali e professionisti con l’U.S. Altamura con cui ha anche vinto un campionato di serie D.
Giuseppe Lucariello
Team Altamura: A centrocampo arriva Di Senso
La fase preliminare della preparazione precampionato ha avuto inizio ma l’incessante lavoro della società è costante, infatti viene consegnato nel centrocampo di Mr . Longo un grande elemento come Sebastian Di Senso, centrocampista di grandi qualità tecniche e di grande corsa. Il curriculum del centrocampista potentino è di primissimo piano per lui tanta serie D ed alcune esperienze in Eccellenza sempre a vincere. Nella passata stagione al Tiger Brolo poi diversi anni a Francavilla poi Real Metapontino, Vasto, Potenza, Lavello e Val di Sangro più un anno di C1 a Foggia. Insomma un altro elemento di primissimo piano per la rosa murgiana, che può annoverare ad oggi un centrocampo composto da elementi come Logrieco, Lorusso e ora anche Di Senso.
Giuseppe Lucariello
Team Altamura: Intervista a Logrieco
Sarà uno dei cervelli del centrocampo di Mister Alessandro Longo, il regista bitontino Angelo Logrieco, autentico lusso per la categoria, l’ex Bisceglie e Matera ha subito le idee chiare ed è pronto a ritornare in mezzo al campo al fianco di Lorusso che conosce benissimo, ed ad inzuccare Di Rito e Moscelli, compagni con lui di già alcune stagioni passate. Il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni da giocatore dell’Altamura.
Angelo quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso?
“Ad Altamura stanno facendo cose serie, poi questa è una piazza importante sono queste le ragioni che mi hanno spinto ad accettare”.
Eri conteso da diverse società e avevi anche offerte dalla D, con quali motivazioni sei sceso in Eccellenza?
“Con le stesse motivazioni, poi con un progetto a vincere le motivazioni devono essere raddoppiate quindi ho sposato il progetto Altamura e spero di aver fatto la scelta giusta e di vincere con tutta la città”.
Hai già disputato alcuni campionati di Eccellenza riuscendo anche a vincere, cosa ti aspetti dal prossimo torneo di Eccellenza?
“Ho fatto questa categoria ad Andria e Bisceglie e ho avuto la fortuna di vincere, quest’anno vedo un campionato molto equilibrato perché tutte le squadre si stanno attrezzando quindi chi sarà costante arriverà prima al traguardo, speriamo che questo primo sarà l’Altamura”.
Ti rivolgo la stessa domanda fatta a Lorusso, a centrocampo ritroverai Bartolo con cui ha giocato per tre anni a Bisceglie, può essere un vantaggio ritornare a fare coppia con lui?
“Con Bartolo abbiamo trascorso tre anni e quindi ci conosciamo perfettamente, lo stesso con Moscelli e Di Rito siamo un gruppo già affiatato e ci conosciamo già bene tutti”.
Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per la prossima stagione?
“Il primo obiettivo è sicuramente quello di fare bene ad Altamura e magari di vincere, poi sicuramente a livello personale spero di fare bene magari segnando anche qualche gol in più, ma sicuramene il primo obiettivo è quello collettivo”.
Team Altamura: Intervista al bomber Di Rito
E’ il bomber indiscusso dei campionati dilettantistici pugliesi stiamo parlando di Nicolas Di Rito, il bomber di Rosario è l’ariete che dovrà finalizzare le manovre offensive di Mister Longo, che conosce benissimo avendo vinto con lui già un campionato di Eccellenza a Nardò diverse stagioni fa. “La sentenza Di Rito” cosi come è stato ribattezzato vista la sua incredibile capacità di realizzare periodicamente ogni stagione valanghe di gol e far infiammare le platee e le tifoserie delle piazze in cui ha militato ha rilasciato la sua prima intervista in biancorosso ai microfoni dell’ufficio stampa della società.
Nicolas cosa ti ha spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a firmare per la società biancorossa?
“Sinceramente non conoscevo nessuno essendo la società nuova, ma quando ho visto che ha firmato Mister Longo ho incominciato a capire che si trattava di qualcosa di serio, essendo un allenatore molto preparato e che non va in una società se non è una cosa seria, io ero in Argentina ed ero in contatto con diversi amici come Moscelli, Logrieco e mi avevano detto che anche loro erano in contatto con la società e ho capito che le intenzioni erano serie, poi quando ho incontrato la società ho capito subito che erano ambiziosi e il progetto è a lungo termine e non vogliono fare un calcio banale, abbiamo avuto subito molta affinità mi hanno fatto sentire subito bene, si sono messi a disposizione per me e per la mia famiglia, poi Altamura è una piazza importante nonostante non lottano per vincere da diversi anni, poi è una città molto grande e affascinante”.
Sei stato acclamato e accolto dai tifosi altamurani in piazza subito dopo la firma, che effetto ti ha fatto questa accoglienza?
“Veramente non me l’aspettavo questa accoglienza, è stato un momento molto bello, la verità è che stavo prendendo un caffè con il presidente, la presidentessa e gli altri dirigenti e abbiamo visto tutta questa gente che veniva verso di me a salutarmi e veramente mi ha impressionato, spero di dare tutto per loro ogni domenica in campo e lottare fino all’ultima giornata per il campionato”.
Sei reduce dal “triplete” con la Virtus Francavilla nella passata stagione e hai vinto già diverse volte questo campionato, cosa ti aspetti dal torneo di questa stagione?
“Secondo me questo sarà il più difficile degli ultimi tre – quattro anni perché vedendo i nomi delle squadre che si stanno allestendo ci saranno Molfetta, Gravina, Casarano, il Bitonto sta facendo una buona squadra, il Vieste ha sempre la solita squadra che è molto rognosa, sarà un torneo molto impegnativo e non sarà una lotta fra due squadre come sono stati gli ultimi campionati”.
Ritroverai tanti compagni di esperienze passate e rifarai coppia con Fabio Moscelli in avanti, quanto può influire ciò?
“Secondo me una squadra composta da parecchi giocatori che si conoscono è un vantaggio molto grande, dopo è normale che dobbiamo lavorare con il Mister, io conosco molto bene la sua idea di gioco, ma gli altri non sono mai stati con lui, però è ovvio che conoscendoci bene sarà un vantaggio e sarà più semplice. Per quanto riguarda Fabio ci conosciamo molto bene abbiamo giocato insieme per tre anni e abbiamo vinto insieme due campionati e i numeri avvolte parlano da soli”.
Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato per questo campionato?
“Io ogni anno non mi fisso mai un obiettivo a lungo termine, ma penso solo a fare bene passo dopo passo, ora dobbiamo prepararci bene nel ritiro, arrivare bene per la prima partita di coppa e pensare partita dopo partita, ci sono tre strade che si possono prendere: il campionato, la coppa e i play off. Dobbiamo essere preparati il più possibile per essere in grado di prendere una di queste strade”.
Team Altamura: intervista a Bartolo Lorusso
E’ uno dei prezzi pregiati della campagna acquisti del Team Altamura, il mediano Bartolo Lorusso, concretezza, cattiveria agonistica e tanta qualità le caratteristiche del centrocampista barese ex Fidelis Andria e Bisceglie, si presenta così alla piazza altamurana ai microfoni del nostro ufficio stampa.
Bartolo quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso?
“Il progetto prima di tutto. E’ una società molto ambiziosa che punta a far qualcosa di molto importante”.
Sei reduce dalla vittoria del campionato di serie D con la Fidelis Andria quali motivazioni hai trovato per scendere di categoria?
“Per noi calciatori le motivazioni sono sempre le stesse perché questo è il nostro lavoro quindi a prescindere dalla categoria darò sempre il cento per cento”.
E’ il tuo secondo anno di eccellenza, dopo tanti anni di serie D e lega pro, che campionato ti aspetti?
“E’ un campionato dove sicuramente ci sono molte squadre che si stanno attrezzando per vincere il campionato, sarà sicuramente un campionato molto combattuto”.
Ritroverai tanti tuoi ex compagni di esperienze passate, come Angelo Logrieco, può essere un vantaggio fare coppia con lui anche questo anno a centrocampo?
“Ritrovare tutti questi calciatori forti ma soprattutto uomini carismatici è già un vantaggio. Un plauso va fatto alla società per il grande lavoro svolto finora. Giocare con Logrieco è sicuramente un grandissimo vantaggio ci conosciamo molto bene per aver trascorso tre stagioni bellissime a Bisceglie. Poi trovare nuovamente Moscelli che oltre ad essere un calciatore che a quell’età fa ancora la differenza, è un leader, un trascinatore e un uomo spogliatoio, con lui è tutto più semplice”.
Infine quali sono i tuoi obiettivi personali pe questa stagione?
“Il mio obiettivo è vincere ad Altamura”.
Team Altamura: Le prime dichiarazioni di Marco Amato
All’indomani del suo arrivo il neo difensore centrale dell’Altamura Marco Amato, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al nostro ufficio stampa.
Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a firmare per l’Altamura ?
“Dell’Altamura si parlava da tempo bene, è una piazza importante sapevo che volevano allestire un organico importante per puntare a vincere il campionato, la società si sta muovendo per prendere giocatori importanti e puntare a qualcosa di importante, ma sarà compito di noi giocatori lottare in campo per raggiungere l’obiettivo. Non sarà facile quest’anno, ci sono diverse squadre che si stanno attrezzando bene, quindi ogni domenica ci sarà da lottare”.
Quali sono gli obiettivi del collettivo e quelli tuoi personali ?
“Il mio obiettivo personale è quello di ripagare la fiducia di questa società, ho avuto la fortuna di vincere tre campionati e vincere è sempre bello. Qui ad Altamura venendo da avversario quando anni fa vi era entusiasmo e lo stadio era pieno fu veramente bello, l’obiettivo dunque è anche quello di riportare l’entusiasmo in città perchè Altamura è una piazza importante”.
Cosa ti aspetti dal prossimo campionato di Eccellenza, che tipo di stagione prospetti ?
“Sarà un campionato difficile, molte squadre si stanno attrezzando, è da capire la situazione di Brindisi e Barletta quindi non si sa ancora bene le squadre che vi parteciperanno, ci saranno sicuramente molte piazze importanti come la mia ex squadra ovvero il Casarano, il Gravina, il Bisceglie e altre società che sicuramente si muoveranno, leggendo sui giornali in questa categoria ci saranno nomi importanti, molti giocatori scienderanno di categoria quindi sarà dura”.
Team Altamura, due importanti pedine per lo scacchiere di Longo
Come preannunciato nei giorni scorsi la società altamurana si stava muovendo alacremente per setacciare il mercato e consegnare nella mani del mister Alessandro Longo, una squadra competitiva. Nella serata sono arrivate due importantissime firme, il primo è il roccioso ed esperto difensore centrale ostunese doc Marco Amato protagonista nella scorsa stagione con la maglia del Casarano di un ottimo campionato, difensore di grande affidabilità e di prima fascia per la categoria, un passato ricco di successi nei campi di serie D ed Eccellenza, per lui importanti stagioni con le maglie del Monopoli, Fasano, Ostuni, Bisceglie e Fortis Trani.
L’altra pedina che è stata messa a disposizione dello scacchiere di Longo è un autentico gioiello per la categoria, un grandissimo colpo dei dirigenti murgiani si tratta di Bartolo Lorusso, il centrocampista barese ha un curriculum che poco ha a che vedere con la categoria nella passata stagione protagonista della vittoria del campionato di serie D conla Fidelis Andria per lui tanti anni di professionismo con le maglie di Monopoli e Noicattaro in C2 per poi calpestare il campo di piazze prestigiose come Brindisi, Bisceglie e Teramo.
Insomma un doppio colpo messo in rassegna dal nuovo sodalizio che va ad aggiungere al confermato e già ufficializzato Salvatore Cannito, due elementi di spessore per la rosa altamurana.
Salvatore Cannitti, ancora un anno ad Altamura
Con l’apertura ufficiale della campagna tesseramenti il sodalizio altamurano ha iniziato a dare forma alla squadra che verrà affidate nelle solide mani del tecnico Alessandro Longo. Il primo tesserato dell’era Team Altamura è un volto nuovo alla platea murgiana, si tratta di Salvatore Cannito classe ’90 torittese doc, solido e roccioso difensore centrale che nella passata stagione con lo Sporting Altamura si è reso protagonista di un grandissimo campionato, disputando sempre grandi prestazioni, diventando così uno dei giocatori rivelazioni del torneo. Il suo passato è ricco di grande esperienze in piazze importanti e in categorie superiori. Cresciuto nelle giovanili del Genoa vincendo tutto proprio con la casacca rosso blu con compagni di squadra del calibro di Polenta, Sturaro ed El Shaarawy, poi due stagioni con la Virtus Entella in D prima e in C2 poi, per poi passare al Derthona in serie D. Un giocatore che sicuramente con l’Eccellenza ha poco a che fare e nonostante diverse proposte ha deciso di continuare a giocare ad Altamura sposando in pieno il nuovo progetto che il neo sodalizio biancorosso vuole portare avanti.
Ecco le dichiarazioni dopo la firma raccolte dal nostro ufficio stampa.
Salvatore, ancora un anno ad Altamura cosa ti ha spinto a rimanere ancora per una stagione con la casacca biancorossa?
“Mi ha spinto l’entusiasmo e la voglia che ho percepito da subito e quella sensazione di nuovo che sia il tifo biancorosso e la nuova dirigenza tramite i suoi dirigenti, hanno mostrato per questa nuova stagione. Sono tanti gli anni dove l’Altamura non è lì nel calcio che conta o per lo meno lotta per un qualcosa di importante, ed è questo che mi ha convinto a rindossare nuovamente questa maglia”.
Hai deciso di sposare il progetto che la nuova società sta portando avanti, quali sono gli obiettivi e le ambizioni per la prossima stagione?
“Le mie attese e situazioni che si erano prospettate erano quelle di tornare magari nel professionismo, sogno che tutt’oggi ho nel cassetto, però sono ambizioni e progetto che fanno la differenza, dunque restare un altro anno qui ad Altamura e portare a termine un progetto ben preciso mi hanno convinto subito, dunque speriamo bene”!
Infine, anche se tutte le società sono ancora un cantiere aperto, come vedi il prossimo campionato di Eccellenza?
“Non si conoscono ancora bene le concorrenti che possano contendersi il traguardo finale, ma ho da ciò che si legge ci sono anche piccole realtà che stanno allestendo buone rose, noi intanto attendiamo fiduciosi e ci concentriamo su noi stessi”.
ASD Team Altamura, ecco il nome del nuovo tecnico
E’ iniziato il nuovo corso per il calcio altamurano, con la costituzione dell’A.S.D. Team Altamura la nuova società presieduta dall’Avv. Tina Dilena e dal patron Vincenzo Dipalo, dopo l’ufficializzazione della presa in possesso del titolo sportivo dell’ex Sporting Altamura ormai diverse settimane fa e la conferma dell’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese per la stagione sportiva 2015-2016, ha subito iniziato a delineare le linee guida del nuovo ambizioso progetto sportivo. Gli obiettivi e le intenzioni sono chiare e ben definite, la determinazione che muove la dirigenza verso una rifondazione del calcio in città per rispolverare gli antichi splendori è la primaria direzione che la società sta seguendo.
Il nuovo sodalizio non ha perso tempo e subito si è messo a lavoro per costituire uno staff tecnico e dirigenziale adeguato alle ambizioni che muovono il gruppo altamurano. La scelta del tecnico si è riversata sull’esperto e vincente tecnico salentino Alessandro Longo. Il tecnico di Trepuzzi è un allenatore di grande fama ed esperienza del calcio dilettantistico pugliese, la sua carriera parte dal settore giovanile dove per sette anni ha allenato i Giovanissimi, prima, e gli Allievi, poi, del florido settore giovanile dell’US Lecce per poi passare nel giro delle prime squadre dell’hinterland salentino e non solo. Trepuzzi e Sogliano in promozione dove conquista una vittoria del campionato e una finale play off, in Eccellenza in importanti piazze come Fasano e Nardò dove con quest’ultima ha conquista la prima posizione in classifica riportando i neretini in serie D, che poi ha anche allenato nella massima serie dilettantistica regionale, in D oltre al Nardò ha seduto sulla panchina di Brindisi, Manduria e Gallipoli, senza dimenticare l’importante biennio a Casarano dove ha vinto campionato di Promozione e Coppa Italia in Eccellenza. Insomma un profilo di primissimo piano e soprattutto un tecnico vincente che ha sempre espresso un ottimo calcio con le sue compagini che si appresta per la prima volta ad affrontare una nuova avvincente sfida in terra barese.
Ecco le prime dichiarazioni esclusive rilasciate dal neo tecnico altamurano ai microfoni del nostro Ufficio Stampa.
Mister quali sono le prime sensazioni ed emozioni che sta provando nell’accingersi ad affrontare questa nuova avventura ad Altamura?
“Prima di ogni cosa vorrei ringraziare la proprietà nella persona di Vincenzo Dipalo, la presidentessa Tina Dilena, e tutti i dirigenti che mi hanno scelto per quella che io considero una straordinaria occasione di crescita umana e professionale, inoltre tutti i tifosi che mi hanno già dato il benvenuto nella città di Altamura. Sono riuscito in pochissimo tempo ad entrare in totale sintonia con l’ASD Team Altamura ed il suo nuovo gruppo di lavoro e da subito ho avuto la sensazione di aver avuto il privilegio di essere stato accolto in una grande famiglia. Uno staff tecnico-dirigenziale molto unito, le cui idee vengono condivise e programmate per essere realizzate senza tentennamenti. Emozionante è stato ascoltare Patron Dipalo parlare con estrema chiarezza di programmi ambiziosi specificando obiettivi, mezzi e metodi. Musica per le mie orecchie”.
E’ la sua prima esperienza in terra barese, come si sta trovando nella città murgiana?
“Migliore accoglienza non potevo ricevere, Vincenzo Dipalo è il padre superiore di una grande famiglia ed io mi sono da subito sentito uno di loro. Con Mimmo Vicenti, vice presidente e responsabile dell’area tecnica, abbiamo già programmato la prima fase di stagione e, in sintonia con il Club, fatto le prime scelte importanti. Entusiasta degli altamurani ma anche dei luoghi di Altamura, pieni di fascino come i tantissimi vicoli che caratterizzano lo splendido centro storico”.
La società insieme a lei sta lavorando alacremente per costruire la squadra che affronterà il campionato di Eccellenza, quale calcio intende esprimere con la sua compagine?
“Uno degli obiettivi della società è quello di riportare il grande pubblico allo stadio ed in particolare le famiglie a gremire le gradinate del “Tonino D’Angelo”. Di conseguenza il gioco dovrà risultare interessante per il pubblico e i tifosi in particolare. Pertanto siamo alla ricerca dello stile e dell’estetica, della correttezza e del Fair Play, a cui tiene molto la dirigenza, lo staff tecnico ed i giocatori dovranno abbinare un gioco principalmente efficace e produttivo in relazione agli obiettivi”.
Che tipo di campionato secondo lei, vi appresterete ad affrontare, quali sono le maggiori insidie di questo torneo?
“Attendiamo di conoscere tutte le squadre ammesse, eventuali ripescaggi e ammissioni dell’ultima ora, solo allora potremo avere un’idea chiara delle forze in campo e delle maggiori insidie. In generale un torneo a diciotto squadre, come è accaduto spesso in passato, sarebbe più lungo, quindi impegnativo e gravoso”.
Cosa si sente di promettere ai tifosi?
“Tanto lavoro, impegno e determinazione per raggiungere gli obiettivi che la società ha stabilito”.
Cambiamenti in casa Sporting Altamura
L’A.S.D. Sporting Altamura comunica che dalla data del 25/Maggio/2015 questa società ha variato la propria denominazione sociale in U.S. Altamura A.S.D. con una nuova compagine sociale formata da imprenditori locali, la presidenza è stata affidata all’Avv. Tina Dilena.
Per tanto i vecchi dirigenti salutano calorosamente gli sportivi altamurani augurando alla nuova dirigenza un futuro ricco di successi e di vittorie.
Nasce il nuovo Sporting Altamura
E’ fatta! E’ stato concluso l’accordo per la costituzione di una nuova compagine sportiva costituita dagli associati dello Sporting Altamura e di una cordata di imprenditori altamurani animati dalla volontà di rilanciare il progetto calcio nella nostra città anche coinvolgendo tutti coloro che hanno a cuore lo sport ed in particolare il calcio altamurano. Allo stato il nuovo assetto fa riferimento alle persone di Donato Digirolamo, Filippo Simone, Marcello Plantamura, Ignazio Digirolamo, Sante Signorelli, Donato Marroccoli, Domenico Cianciotta, Pasquale Colonna, Antonio Pinto, Nunzio Incampo, eccetera: noti imprenditori, con la società Uniclub nella vesta di sponsor ufficiale. La serietà degli uomini che hanno aderito al progetto è foriero della riuscita dello stesso.
Sporting Altamura: Intervista di fine stagione a Gennaro Di Maio
In quel di Vieste si è chiuso il campionato ed ormai è tempo di bilanci, che stagione è stata per lo Sporting Altamura?
“Una stagione nel complesso positiva tenendo conto che avevamo una squadra giovane con diversi elementi, che come me per la prima volta disputavano un campionato di eccellenza e considerando le difficoltà logistiche dovute a non avere sempre a disposizione un campo”.
E’ stato il tuo primo anno su di una panchina di Eccellenza, che impressioni e sensazioni hai avuto?
“Sensazioni sicuramente positive, in primis un ottimo campionato con squadre di livello importante che avrebbero fatto bene anche in categoria superiore e poi il fatto di confrontarti con allenatori esperti è stato affascinante”.
Il momento e la partita più bella della stagione?
“Di momenti belli ce ne sono stati diversi, tirarne fuori uno mi risulta difficile, credo che per un allenatore la cosa più bella e gratificante è vedere la propria squadra mettere in atto il lavoro di una settimana e vederla giocare secondo le tue idee e i tuoi principi e devo dire che in molte gare questo è successo”.
Ci sono dei rammarichi su determinati episodi, scelte o decisioni?
“Un po’ di rammarico c’è perché sarebbe bastato poco per fare un campionato ancora più importante di quello fatto e sarò magari ripetitivo ma nel momento fondamentale della stagione non aver avuto un campo a disposizione per la squadra è stato deleterio e lo si è visto”.
I verdetti che ha sentenziato la classifica rispecchiano i reali valori tecnici?
“Guarda penso che alla fine il Francavilla abbia meritato di vincere perché ha espresso un ottimo calcio un’ottima organizzazione ed aveva a disposizione una rosa di livello incredibile con almeno tre giocatori per ruolo ma sarei stato curioso di vedere dall’ inizio il Casarano con l’organico costruito a dicembre”.
Anche se i tempi sono prematuri cosa si aspetta Gennaro Di Maio per la prossima stagione per quanto riguarda la sua carriera da allenatore?
“Hai detto bene è prematuro parlare di futuro, comunque spero che verrà fuori qualcosa di importante”.
Sporting Altamura – Virtus Francavilla 0-2
Sintesi della gara
Vide sintesi del match, da segnalare la doppia inferiorità dello Sporting Altamura sin dai primi minuti causa due repentine espulsioni ai danni di Cavaliere e Armento.
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Sporting Altamura – Virtus Francavilla C. 0 – 2, Calabro e co. intravedono la D
Di Rito e Rescio annientano l’Altamura in nove per sessanta minuti. Biancorossi perdono Radicchio per infortunio.
ALTAMURA. La Virtus Francavilla ipoteca un’altra vittoria fondamentale contro l’Altamura al Tonino D’Angelo, lasciando invariato il distacco dal Nardò a tre giornate dal termine. L’obiettivo serie D è sempre più vicino.
Mister Di Maio conferma l’undici titolare vittorioso nel recupero di Giovedì contro la Sudest, con l’ex Radicchio in avanti affianco al neo papà Stefanini. Mister Calabro ritrova Marco Bartoli titolare ed Anibal Montaldi che si accomoda in panchina tutelato da una vistosa maschera protettiva al volto.
Deve darsi un gran da fare in avvio il direttore di gara, per contenere la veemenza altamurana. Alcuni interventi al limite del regolamento vengono puntualmente fischiati dall’arbitro. Il risultato è un primo tempo molto spezzettato e con poche occasioni da rete. La foga agonistica biancorossa si ritorce contro al 25’ quando Cavaliere commette fallo a palla lontana su Liberio. Il guardalinee richiama l’attenzione dell’arbitro che espelle il terzino barese. Nemmeno il tempo di realizzare l’inferiorità numerica che al 28’ Armiento commette fallo su Villa e l’arbitro estrae il secondo rosso. Altamura in nove uomini e partita quanto mai compromessa. La scure della sfortuna si abbatte sui “leoni” che al 35’perdono bomber Radicchio per un sospetto stiramento al flessore della coscia sinistra. Al 39’il gol della Virtus: cross di Gallù lungo l’out di sinistra per la testa di Di Rito che davanti a Jeszensky non sbaglia. Al 41’ velleitario tentativo di Cannito dai 35 metri con la sfera che termina alta. Un minuto dopo ci prova Di Rito dal limite ma la palla non prende il giro giusto e termina centrale tra le braccia dell’estremo difensore biancorosso. Si chiude così un primo tempo poco godibile nello spettacolo, con una Sporting che la mette sul nervosismo perdendo due pedine fondamentali nel reparto difensivo.
La ripresa regala decisamente più emozioni. Al 56’ci prova Di Benedetto su punizione con una rasoiata che termina centrale tra le braccia di Iurlo. Al 58’ Calabro sostituisce Di Rito con Montaldi. Il bomber argentino rientra in campo ad un mese esatto dall’infortunio in terra bitontina. Al 61’raddoppio Virtus: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Villa serve il vicino Liberio che crossa in area per la testa di Rescio che trafigge il portiere. Il doppio vantaggio spezza ogni sortita altamurana, la Virtus diviene padrona del campo e sfiora più volte il terzo gol. Al 67’ Villa su punizione impegna Jeszensky alla grande parata. Al 68’Montaldi in area colpisce clamorosamente il legno, dopo il bel traversone di Villa. Al 72’ l’ungherese Jeszensky si supera nuovamente su una rasoiata di De Toma dai venti metri. Pochi secondi dopo chiude la saracinesca su un tiro di Vetrugno dal limite. All’86’ ci prova il neo entrato Richella senza successo.
La Virtus trova la sua diciannovesima vittoria in campionato. Un risultato d’oro per la truppa di patron Magrì che guarda ora interessato le ultime tre gare che potrebbero valere la matematica promozione in serie D. Mercoledì ritorno di Coppa a Lanusei in Sardegna, poi Domenica match casalingo contro il fanalino di coda Ascoli Satriano. La Sporting Altamura rinuncia ormai definitivamente al sogno playoff, poichè il divario tra il Nardò e le altre pretendenti risulta superiore ai sette punti canonici a tre giornate dalla fine. I biancorossi Domenica saranno ospiti della Vigor Trani, vittoriosa quest’oggi a Vieste.
TABELLINO
SP. ALTAMURA – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 39′ Di Rito, 61’ Rescio
SP. ALTAMURA: Jeszensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito (86’ Selvaggi), Di Benedetto, Aloisio (77’Quacquarelli), Castoro, Radicchio (35′ D’Introno), Motemurro, Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Clemente, Tragni. All. Gennaro di Maio
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca, Bartoli R., Gallù, Bartoli M. (74’ Marolla), Liberio, Di Rito (58’ Montaldi), Villa (84’ Richella), Rescio. A disp.: D’Urso, Taurino, Galdean, Corso. All. Antonio Calabro
Arbitro: Dell’Erario di Livorno (Talucci-Sabatino)
Note: Ammoniti: Di Benedetto (SA) Vetrugno, Bartoli R. (VF) Espulsi: Cavaliere, Armiento (SA)
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it
Sporting Altamura-Sudest 2-0
La sintesi della gara
Il video della vittoria dello Sporting Altamura nel recupero infrasettimanale controla Sudest Locorotondo.
ecco la sintesi della gara:
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Sporting Altamura – Sudest 2-0
Battuta d’arresto ad Altamura
Due tiri in porta bastano all’Altamura per superare una Sudest Locorotondo di certo non brillante ma punita eccessivamente. Da rivedere le azioni da gol viziate da posizioni irregolari apparse piuttosto evidenti. Ad un primo tempo scialbo, i blaugrana hanno risposto vivacizzando la ripresa e hanno contestato anche per un contatto abbastanza netto in area di rigore ai danni di Beltrame.
D’Ermilio deve far a meno di Pinto, influenzato e Cofano, squalificato. Il tecnico si affida allo stesso undici vincente sceso in campo contro il Novoli, domenica scorsa. Nell’Altamura, Frascolla è indisponibile, D’Introno parte dalla panchina. Cannito recupera al centro della difesa, Stefanini, Montemurro e Aloisio supportano Radicchio in attacco.
UNO-DUE DA MOVIOLA – Pronti via e l’Altamura mette subito la freccia. Radicchio inventa per Montemurro che in nettissima posizione irregolare insacca alle spalle di Donatelli. Rotolo prova a salvare sulla linea di porta
ma subisce anche la carica di Aloisio e la sfera termine nel sacco. La Sudest Locorotondo, colpita a freddo, prova a reagire con la sassata di Salvati che si spegne sul fondo. Al 19′, ci prova capitan Dibenedetto ma Donatelli controlla la traiettoria della sfera che termina a lato. Al 24′, arriva il bis firmato Radicchio. Armento lancia Bucci in evidente fuorigioco (il calciatore provava a rientrare in posizione regolare), l’assistente lascia
proseguire e sul traversone, con la difesa ospite non allineata, Radicchio di piattone sigla il raddoppio a porta sguarnita.
RIGORE NEGATO A BELTRAME – Il doppio vantaggio affossa i blaugrana che provano a rialzare la testa nella ripresa. Longo semina il panico ma il tiro a giro è deviato in angolo. All’11’, ennesimo episodio dubbio. Beltrame
viene letteralmente falciato in piena di rigore ma Masciale, in giornata no, lascia proseguire. L’arbitro di Molfetta nella circostanza allontana mister Roberto D’Ermilio per proteste reiterate. Al 21′, Salvati spara in orbita da
posizione favorevole, poi Sgaramella divora il gol sugli sviluppi di un angolo. E’ provvidenziale l’intervento di Castoro che disinnesca il pericolo. Alla mezz’ora, l’attaccante blaugrana s’incarta a tu per tu col numero uno di casa. L’ultima azione degna di nota è una punizione lenta e prevedibile di Armento, bloccata da Donatelli.
MATCH SALVEZZA AD OSTUNI – L’Altamura centra una vittoria fondamentale per avvicinarsi alla quinta posizione che a fine stagione si rivelerà praticamente inutile visto l’abissale vantaggio del Nardò. La Sudest Locorotondo, dopo cinque risultati utili di fila, scivola al Tonino D’Angelo di Altamura. Bisogna subito proiettarsi al big match salvezza del Comunale di Ostuni, domenica 22 marzo.
SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Armento, Cavaliere, Bucci (41′ st Clemente), Cannito, Dibenedetto, Aloisio (18′ st Selvaggi), Castoro, Radicchio, Montemurro (27′ st Tragni), Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Quacquarelli, D’Introno. All.: Gennaro Di Maio
SUDEST LOCORONTO (4-3-3): Donatelli, Chimenti (34′ st Pastano), Mignone (1′ st Beltrame), Blonda, Camassa, Faliero (13′ st Sgaramella), Rotolo, Fumarola, Salvati, Marini, Longo. A disp.: Micoli, Catalano, Fiume, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.
MARCATORI: 2′ pt Montemurro (SA), 24′ pt Radicchio (SA)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti:Armento (SA), Bucci (SA), Cannito (SA); Donatelli (SL), Blonda (SL), Fumarola (SL), Marini (SL). Al 13′ st allontanato mister Roberto
D’Ermilio (SL) per proteste reiterate. Recupero: 2′ pt, 4′ st.
Roberto Pirolo
Lo Sporting Altamura supera 2-0 il Sudest Locorotondo
In una gara valida come recupero della ventitreesima giornata del campionato d’eccellenza Pugliese lo Sporting Altamura ha battuto 2-0 il Sudest Locorotondo grazie alla doppietta messa a segno da Radicchio andato a segno al 3′ ed al 25′ della prima frazione di gioco.
Bitonto – Sporting Altamura 3-1
Sintesi ed inteviste
In rete per i biancorossi Dibenedetto. La sintesi e le interviste post gara.
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Bitonto – Sporting Altamura 3-1
Il Bitonto liquida l’Altamura e vede la salvezza
Piperis, Terrone e Ventura i marcatori. Finsce 3-1 il derby con la squadra murgiana, affrontata con la maglia celebrativa del Triplete. Domenica trasferta proibitiva a Nardò
Finisce con il Bitonto che festeggia sotto la curva con le note di “The final countdown” degli Europe.
Già, perché il conteggio di Us Bitonto-Sporting Altamura recita 3-1 per i padroni di casa, che in un sol colpo fanno un altro piccolo passo verso la salvezza, tornano a vincere dopo 4 partite, sfatano il tabù Sporting, e festeggiano il primo gol di Davide Ventura, che dà un calcio a una stagione fin qui molto difficile.
E battere i ragazzi di mister Di Maio (quasi) un anno dopo la conquista della Coppa Italia proprio ai danni della squadra murgiana, e farlo con la maglia del triplete, ha un significato particolare.
La partita. Di Venere deve rinunciare agli squalificati Campanella, Sangirardi e Caringella, e relega Modesto in panchina causa piccole noie muscolari. Si affida allora al 4-3-2-1 classico con Moschetto; Triozzi, Naglieri, Bonasia, Martellotta; Mastrolonardo, Giallonardo, Piperis; Roselli, Chisena, Terrone.
Il primo tempo scivola via senza che nessuno se ne accorga. I neroverdi provano a fare la partita ma, affidandosi spesso ai lanci lunghi, non arrivano mai davanti a Jezensky, che dorme sogni tranquilli. I biancorossi, invece, provano a impostare gli argomenti classici di ripartenza e contropiede, ma anche Moschetto è spettatore non pagante.
Le uniche azioni (si fa per dire, ovviamente) da segnalare sono i calci piazzati di Mastrolonardo (38′) e di Di Benedetto a fine frazione.
Nella ripresa, si gioca a fare sul serio. E il Bitonto si scatena. Al 3′ è in vantaggio con la capocciata di Piperis, che su angolo di Roselli, lascia l’estremo difensore altamurano senza scampo. Terzo centro in campionato per lo stantuffo neroverde.
L’Altamura, in realtà, potrebbe pareggiare due giri di orologio più tardi, ma prima Giallonardo (salvataggio sulla linea su tocco di Radicchio) e poi Moschetto salvano la barca di mister Di Venere. Che, guidata dal nocchiere Mastrolonardo e dai tocchi di palla vellutati di Chisena, inizia a spadroneggiare e a griffare il match. Il raddoppio arriva al 26′: errore pacchiano di Di Benedetto nel retropassaggio verso Jezensky, Terrone è un rapace affamato che non può sbagliare. Decimo sigillo per l’attaccante, sempre più capocannoniere bitontino.
C’è gloria anche per Ventura, che entrato da due minuti proprio al posto di Chisena, timbra la terza rete con un preciso e piazzato tiro da fuori. È il primo acuto per l’ex ariete di Mola e Bisceglie.
La contesa finisce qui, anche se c’è ancora tempo per il gol della bandiera di capitan Di Benedetto, che dal dischetto batte Moschetto, che pur intuisce.
Poi, è il momento della festa. Anche perché, a quattro gare dal termine del campionato, il Bitonto ha 6 punti di vantaggio sulla zona playout e vede la salvezza sempre più vicina.
Domenica, però, c’è una sfida sulla carta proibitiva, perché c’è la trasferta in casa del Nardò, seconda forza del campionato e allenato dal grande ex Nicola Ragno.
L’analisi. Mister Di Venere ha tanti motivi per sorridere. Prestazione convincente dei suoi, specialmente nel secondo tempo; condizione fisica davvero buona; Mastrolonardo finalmente decisivo e geometra del centrocampo; Chisena in giornata sì con alcune giocate davvero di qualità; Ventura che finalmente si è sbloccato. E anche una sana dote di entusiasmo che non guasta. Tutte buone notizie in vista del rush finale di campionato.
Negli spogliatoi. Il tecnico neroverde gongola ma è sempre di poche parole. «Anche oggi abbiamo giocato bene – afferma – e ci siamo ripresi i punti persi domenica scorsa a Trani. Nel primo tempo abbiamo usato troppo i lanci lunghi, ma nella ripresa siamo stati davvero perfetti. Bene Mastrolonardo e Chisena? Sono stati bravi tutti».
Più entusiasmo appare negli occhi del presidente Francesco Paolo Noviello, secondo cui «questi tre punti sono un altro piccolo passo verso la salvezza, visto che adesso abbiamo due gare difficili contro Nardò e Casarano. Il futuro? Siamo abituati a pensare partita dopo partita».
Le pagelle. Moschetto 6,5; Triozzi 6,5, Naglieri 6, Bonasia 6,5; Martellotta 6,5; Mastrolonardo 7,5, Piperis 7, Giallonardo 5,5; Roselli 5,5 (Daddario sv), Chisena 6,5 (Ventura 6); Terrone 6.
Il migliore. Ha fatto attendere 26 partite, ma ne è valsa la pena. Mastrolonardo sembra essere tornato quello dei tempi d’oro. Anche sfruttando l’assenza di Sangirardi, è il metronomo del centrocampo neroverde. Dispensa palloni in quantità industriale, serve passaggi illuminanti anche di 40 metri per i suoi compagni. Bentornato, Giulio. Geometra.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto
Sporting Altamura – Pro Italia Galatina 2-1
Sintesi della gara
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Sporting Altamura: Mister Gennaro Di Maio su TeleAppula
L’allenatore dello Sporting Altamura Gennaro Di Maio, ospite alla trasmissione “Martedì Sport” in onda su TeleAppula (canale 174 del digitale terreste) traccia un bilancio della squadra biancorossa, del calcio altamurano e fa il punto della situazione sulla sua esperienza da giovane allenatore emergente.
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Atletico Mola – Sporting Altamura 4-0
Sintesi della gara
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Sporting Altamura – SudEst Locorotondo
Le immagini della gara
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