Sp. Altamura – Sudest: nubifragio su Altamura, match sospeso

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Già alle ore 13:00, all’arrivo al Tonino D’Angelo di Altamura, la situazione meteo lasciava presagire il peggio. La gara è cominciata sotto una pioggia battente e su un campo che pian piano cominciava ad allagarsi. Poi al 13′, un violento acquazzone ha spazzato via ogni dubbio: match sospeso e rinviato a data da destinarsi. Mister D’Ermilio deve a far meno di Blonda, squalificato. Fiducia accordata a Sgaramella, Fumarola arretra sulla linea difensiva. Mignone torna titolare insieme a Faliero, Salvati e Beltrame agiscono in attacco. Formazione da reinventare invece per Di Maio (squalificato), costretto a rinunciare a capitan Dibenedetto, Castoro e Bucci. Aloisio è out, Cannito parte dalla panchina. Quacquarelli recupera, Radicchio e Stefanini hanno il compito di scardinare la difesa ospite. Da una parte l’Altamura ha ambizioni play off, visto il blitz a Molfetta; la Sudest Locorotondo deve salvarsi a tutti gli effetti.

DIECI MINUTI DI GARA POI LA SOSPENSIONE – L’avvio denota subito le difficoltà nella gestione della palla su un campo viscido e parzialmente allagato. Tuttavia i blaugrana si fanno subito pericolosi con una bordata di Chimenti, respinta da Jeszenszky e un tiro debole di Beltrame. Poi al 13′, dopo una sospensione di dieci minuti, il direttore di gara insieme a capitan Armento e Beltrame rientrano in campo, constatando una situazione in netto peggioramento (pioggia battente e costante) e decretando la fine anticipata del match.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASTELLANETA – La gara potrà essere recuperata verso metà marzo. La Sudest Locorotondo dovrà ora concentrarsi in vista della delicatissima sfida interna di domenica 1 marzo al Viale Olimpia contro il Castellaneta, scontro salvezza da non sbagliare. TABE

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Selvaggi, Cavaliere, Quacquarelli, Armento, Montemurro, D’Introno, Tragni, Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disp.: Goffredo, Amodio, Rifino, Colonna, Martino, Clemente, Cannito. All.: Gennaro Di Maio (squalificato)

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Fiume, Faliero, Salvati, Marini, Beltrame. A disp.: Cofano, Longo, Pastano, Catalano, Ruggieri, Rotolo, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Gasparre di Bari

NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Al 13′ pt il direttore di gara sospende definitivamente il match per impraticabilità del terreno di gioco a causa delle abbondanti piogge.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo sospesa

Di Maio

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo è stata sospesa dopo 15 minuti a causa di un forte nubifragio abbattutosi durante il match sul D’Angelo. Al fischio di inizio vi erano tutte le condizioni per disputare regolarmente l’incontro ma l’incessante pioggia ha reso il rettangolo di gioco una vera e proprio “piscina”, con pozzanghere sparse su ogni parte del campo e con le linee che delimitano le aree ormai cancellate dall’acqua. Dunque dopo quindici minuti il sig. Valerio Vogliacco di Bari insieme ai due capitani Radicchio e Beltrame, hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita a data da destinarsi. Nel post gara l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. “I presupposti per iniziare c’erano – dichiara mister Di Maio – però la scarica di acqua che si è abbattuta sul terreno di gioco ha reso le linee completamente inesistenti e le pozzanghere erano ovunque, è stato giusto sospendere l’incontro soprattutto per l’incolumità dei calciatori”. Come potrebbe incidere sulla squadra questo rinvio? “Avendo due infortunati magari uno dei due potrebbe tornare disponibile, ciò che invece non può accadere per gli squalificati, ma ciò non è importante bisogna pensare domenica dopo domenica, questa era una partita importante per entrambe le squadre e sarebbe stato un peccato giocarle su un campo del genere”.

Si attenderanno i prossimi comunicati ufficiali per sapere la data di recupero di questo incontro.

Libertas Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria per i ragazzi di Di Maio

Castoro

Importante vittoria quella dei ragazzi di Mister Di Maio maturata ieri sul difficile e insidioso campo della Libertas Molfetta, del patron tutto fare Mauro Lanza. Partita che si presentava come un autentico scontro diretto per i play off entrambe le formazioni avevano defezioni di organico per infortuni e squalifiche ma ciononostante si è assistiti a un interessante match che dà conferma dei valori delle due compagini baresi che lottano per un posto nei play off. E’ di Davide Radicchio il gol che consente ai murgiani di portare a casa i tre punti, punti che consentono agli altamurani di agganciare proprio il Molfetta e di portarsi a meno un punto dalla Vigor Trani.
Nel post gara come di consueto i microfoni dell’Ufficio stampa dell’Altamura hanno registrato le dichiarazioni di Nicola Castoro, centrocampista altamurano doc che ieri indossava la fascia di capitano, che nella seconda frazione di gioco è stato espulso causa doppio giallo ma nonostante l’inferiorità numerica lo Sporting ha sfoderato una prestazione coriacea. “Oggi abbiamo fatto un gran partita – esordisce così Castoro – preparata ottimamente sotto tutti i punti di vista in settimana, il merito della nostra vittoria è la caparbietà e la determinazione che abbiamo sfoderato durante la gara”. Il centrocampista biancorosso si sofferma anche sulle defezioni di organico causa indisponibilità dei due organici, che comunque non hanno compromesso la qualità dell’incontro. “Nelle file del Molfetta mancava Cesareo che è sicuramente il loro principale terminale offensivo, infatti occupa posizioni di rilievo nella classifica marcatori del campionato, nonostante la sua assenza in avanti oggi disponevano di individualità importanti che ci hanno messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi ad arginarli e a sfoderare la giusta grinta per portare il risultato a casa – ben cinque invece le assenze fra le fila altamurane – Mentre per quanto riguarda noi fra squalificati e infortunati ci manca buona parte della rosa, ma questo aspetto ci ha dato ancora più carica e determinazione, la vittoria è dedicata a loro, che anche da fuori ci sono stati vicino e ci hanno incoraggiati”.Castoro nel post partita si sofferma anche sull’apporto cospicuo dei tifosi. “Quest’anno sono stati encomiabili ci hanno sempre dato la giusta spinta e carica sostenendoci tutti i novanta minuti dalla prima di campionato sino ad oggi, contestandoci anche giustamente, un grande plauso va a loro”.

Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Sintesi ed interviste

In rete Radicchio, importante vittoria degli altamurani nello scontro diretto di giornata, punti fondamentali in chiave play off. Vittoria meritata e sofferta anche in virtù della formazione rimaneggiata causa le defezioni della vigilia ciò a testimonianza del grande gruppo biancorosso.

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Unione di intenti tra Fortis Altamura e Sporting Altamura

Fortis MurgiaL’A.S.D. Fortis Altamura e l’A.S.D. Sporting Altamura in modo congiunto, con il presente comunicato, dichiarano che le rispettive dirigenze hanno avviato con unità di intenti un tavolo di confronto per realizzare un progetto di fusione fra le realtà sportive locali. L’appartenenza al territorio e la passione per questo sport che lega entrambe le società è motivo di grande orgoglio sui cui far leva per realizzare e porre le basi di un solido progetto sportivo e culturale a cui le due dirigenze tengono particolarmente.
Le due società, inoltre, comunicano che i rispettivi campionati in cui stanno prendendo parte verranno portati a termine cercando di realizzare gli obiettivi rispettivamente prefissati per poi avviare, nella stagione prossima, un progetto congiunto con il coinvolgimento anche di altre realtà.

Sporting Altamura, dal mercato dei professionisti arrivano due giovani

Martino

Il mercato dei dilettanti si è chiuso ormai da circa un mese, ma il mercato dei professionisti invece ha trovato la sua apertura e massima vivacità nel mese appena concluso. La dirigenza dello Sporting Altamura è rimasta sempre vigila e attenta alle dinamiche che si sono susseguite e verificate in questa frenetica sessione e a conferma della volontà di dare continuità a un progetto tecnico e di valorizzazione dei migliori giovani presenti in città e sul territorio sono arrivate le firme di due promettenti talenti.

Stiamo parlando di Giacomo Clemente e Giuseppe Martino, Clemente altamurano doc classe ’97 uno dei prospetti più interessati del panorama calcistico cittadino, proveniente dalla primavera del Matera, dove ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, centrocampista dotato di grande qualità tecnica, una capacità di leggere situazioni tattiche che gli consentono di avere una visione di gioco che è difficile riscontrare in giocatori della sua età, un giovane che potrà essere molto utile a mister Di Maio, ma anche alla società che con ottemperanza ribadisce il concetto di una continuità di progetto tecnico. Il secondo innesto, ovvero, Giuseppe Martino anche lui classe ’97 proviene dalla primavera del Melfi Calcio, originario di Motescaglioso, dove è approdato questa stagione dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Matera, anche lui un prospetto molto interessante sul territorio che troverà sicuramente nella compagine murgiana occasione di valorizzazione, centrocampista e anche esterno di centrocampo dotato di grandi qualità tecniche. Entrambi i giovani sono già a disposizione del tecnico per l’incontro casalingo di domenica contro l’Ostuni fischio di inizio fissato per le ore 15.00.

 

Novoli – Sporting Altamura 3-0

Novoli – Sporting Altamura

Un Novoli roboante trascinato da uno strepitoso Sasà Scarcella, top player di una squadra che fa sognare la piccola cittadina nord-salentina, vince con merito e si avvicina ai quartieri nobili dell’Eccellenza Pugliese. Il Toto Cezzi riaperto al pubblico dopo una sola domenica di restrizione che ha lasciato, e non poco, il segno nel sodalizio di Via Trepuzzi, colora di emozioni e spettacolo una domenica plumbea, grazie ad un match di altri tempi che sarà ricordato negli annali del club nord-salentino. La matricola terribile di mister Schipa non finisce di sorprendere, imponendosi nettamente sullo Sporting Altamura, avversario tra i più quotati del girone e ben messo in campo da Mister Di Maio. Una partita senza sbavatura per i padroni di casa, attenti, volitivi e ordinati in ogni reparto, che trovano nel bomber Scarcella ( da oggi in testa alla classifica marcatori al pari di Manzarti del Trani con 12 centri) un killer davvero spietato e capace di realizzare una tripletta di alta scuola. Primo tempo equilibrato, con una gara maschia e soprattutto fisica, molto combattuta in mezzo al campo dove spiccano le prestaioni di Marasco Cocciolo e Iaia per i padroni di casa e Montemurro e D’Introno per gli ospiti. Nord-salentini e Murgiani, giocano a viso aperto, nonostante il campo allentato dalla pioggia per quasi tutta la gara, disegnando comunque belle trame di gioco.
La prima palla-gol al 30esimo, è per i biancorossi ospiti. La retroguardia rossoblù sbaglia i tempi di uscita e lo sgusciante D’Introno serve un pallone al bacio per Radicchio che si trova a tu per tu con Antonica. Il numero uno rossoblù è bravo e freddo ed ipnotizza da esperto portiere qual è, la punta biancorossa, parando a terra una sorta di calcio di rigore in movimento. Il Novoli si scuote e prova la reazione. Pochi minuti dopo infatti, arriva la risposta ed il primo gol dei rossoblù, che da di fatto inizio allo show di Scarcella. Il numero 10 Novolese si conquista un calcio piazzato dalla distanza. La sua battuta è velenosa, una sorta di tiro-cross che si infila in rete tra una selva di gambe. Al riposa si va con il Novoli in vantaggio. Quello che esce dagli spogliatoio nonostante il diluvio è un Novoli arrembante. Al settimo tentativo di pallonetto di Scarcella, bloccato da Jedensky. Una sorta di prova del gol per il bomber. Al 14esimo lancio dalla tre quarti di Cocciolo, Scarcella stoppa di petto e senza guardare al volo calcia con un esterno collo da cineteca che si insacca in rete. Boato e delirio per i supporters Novolesi.
L’Altamura schiuma rabbia e prova la reazione, ma le sortite di Di Benedetto e compagni si fermano nella rete del fuorigioco della difesa locale, che guidata dai bravi ed ordinati capitan Potì e Lopetuso, gestisce senza affanni. A quattro minuti dal 90esimo arriva il terzo gol capolavoro. Segna sempre lui: Sasà Scarcella. Carlucci altro under dei ben dieci che oggi erano a disposizioni di mister Schipa, scarica sulla punta rossoblù, dribbling secco sul marcatore taglio in area palla al piede e calcio di interno sinistro a rientrare con palla che si insacca nel sette. Tripletta, standing ovation di tutto lo stadio e dedica di Scarcella a tutta la società del Novoli Calcio (ancora dimissionaria) con in testa il presidente Nino Sebaste ed il suo vice Francesco Murra. Al triplice fischio del signor Recchia (attenta e puntuale la sua direzione) boato ed applausi a scena aperta per Marasco e compagni.

Novoli: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì L., Iaia (85’ Carlucci), Marasco, Rizzo (78’ Carlà), Scarcella (90’ Mento), Denisi. A disp. Falcone, Culiersi, De Luca, Potì G. All. Schipa.

Altamura: Jedensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito, Di Benedetto, D’Introno, Castoro (46’ Aloisio), Radicchio (75’ Selvaggi), Montemurro (85’ Frascolla). A disp. Fiore, Rufino, Tragni, Colonna All. Di Maio.

Arbitro: signor Recchia di Brindisi.

Reti: 37’, 59’ e 86’ Sasà Scarcella.

Sporting Altamura, Saverio Fiore:”La nostra è un’ottima squadra”

Saverio Fiore

Fra le mura amiche del Tonino D’Angelo i ragazzi di mister Gennaro Di Maio mettono in cascina tre preziosi punti per la classifica contro il fanalino di coda Hellas Taranto. Nonostante il divario in classifica gli altamurani arrancano e mettono in campo una brutta prestazione, ma nonostante ciò riescono comunque a vincere grazie alla rete del neo arrivato Vito Quacquarelli. Nel post partita come sempre i microfoni dell’ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le voci dei protagonisti, intervistato questa voltaSaverio Fiore, esperto portiere barese anche lui uno degli ultimi arrivati, questa volta con la doppia veste di preparatore dei portieri e di secondo portiere, con lui abbiamo tracciato un piccolo bilancio della stagione.

La nostra è un’ottima squadra – esordisce così Fiore –  sicuramente già collaudata visto l’importante blocco dello scorso anno che è presente in rosa, poi la società è stata brava a puntellarla con giocatori di categoria, nonostante è una squadra molto giovane comunque riesce ad esprimersi a buoni livelli e sicuramente possiamo toglierci grosse soddisfazioni in campionato”. Si sofferma anche sulle qualità e sui margini di miglioramenti di Ádám Jeszenszky il giovane portiere 96 biancorosso di origini ungherese che a suon di parate e di grandi interventi si sta affermando sicuramente come uno dei migliori under e portieri della categoria. “E’ senza ombra di dubbio uno dei migliori portieri che ci sono in circolazione, indipendentemente dall’età, può ambire a categorie superiori se continua ad allenarsi in questa maniera e con la voglia che ci mette sempre con umiltà, sicuramente vedremo Adam in categorie importanti e non parlo di serie D per me è un portiere da Lega Pro”.

Sporting Altamura – Hellas Taranto 1-0
Sintesi della gara

L’Hellas Taranto va ko anche ad Altamura contro lo Sporting. I rossoblù cadono con il risultato di 1 a 0 al termine di una partita non bellissima. Decide il match un gol realizzato da Quacquerelli al 17′ del primo tempo. Dopo un recupero a centrocampo di Castoro, il calciatore di casa lancia Quacquarelli che approfitta di un’errata uscita di Valentino per mettere il pallone in rete.

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Casarano – Sporting Altamura 4-1
Sintesi della gara

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese.

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Casarano – Sporting Altamura 4-1
inizia con una sconfitta a Casarano il nuovo anno

Azione di gioco

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese. Il Casarano di mister Toma dal canto suo, dopo il mercato di riparazione ha completamente stravolto l’organico inserendo in rosa importanti giocatori di categoria, di cui la maggior parte provenienti dalla vicina Gallipoli che fino a pochi mesi fa occupava le prime posizioni in serie D, giusto per far capire lo spessore dei tesserati casaranesi, ma nonostante ciò nei primi 45 minuti lo Sporting Altamura ha messo in serio repentaglio la retroguardia leccese dando vita a piacevoli e frizzanti manovre. Passiamo alla cronaca del match.

Passano poco meno di 5′ e il Casarano va in vantaggio con Negro che realizza con un colpo di testa su assist di Carminati. Al 10’ i murgiani si fanno vedere con Dibenedetto (ex di turno) che batte una punizione che finisce alta di poco successivamente i salentini vanno vicini al raddoppio con Tedesco che conclude a lato di poco dall’interno dell’area. Al 23’ il pareggio altamurano con Radicchio che su un bel cross di Quacquarelli stoppa e insacca in porta. Al 29’ nuovo vantaggio rosso-blu con Tedesco, che concretizza l’assist del solito Carminati dopo una strepitosa combinazione fra Negro e Marino. Poco dopo è il brasilianoCarminati, fra i migliori in campo e instancabile “martello” sulla fascia, che sfiora l’eurogol con una spettacolare acrobazia che si stampa sul palo. Lo Sporting Altamura nell’ultimo quarto d’ora ha ben tre nette occasioni per ristabilire il pareggio prima con Radicchio che spreca sotto porta uno splendido assist di Tragni, poi è il turno di Stefanini che con un bolide dalla lunga distanza fa la barba al palo sfiorando l’eurogol infine è il giovane classe ’97 altamurano doc Tragni, sicuramente positiva la sua prestazione quest’oggi, che conclude con una rovesciata una palla a spiovente che viene facilmente raccolta dal portiere Pellegrino.

Al rientro il campo nuovamente arriva subito il gol del Casarano con Tedesco che realizza con un morbido pallonetto. Al 13’ il portiere Jeszensky si supera sulla conclusione ravvicinata del solito Mino Tedesco. Poco dopo Pellegrino è incerto nell’uscita alta, Tragni calcia a botta sicura ma Amato salva il pallone sulla linea con un provvidenziale intervento.  Il Casarano ha diverse occasioni per aumentare lo score del vantaggio con Carminati e Marino ma il portiere altamurano è strepitoso negli interventi. Nei minuti finali i baresi restano in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Montemurro eTedesco firma il il 4-1 con un bolide che si insacca sotto la traversa realizzando la sua personale tripletta.

Prossimo impegno per lo Sporting Altamura contro i tarantini dell’Hellas fra le mura amiche del D’Angelo.

CASARANO: Pellegrino, Manisi, Tarsilla, Amato, Puglia, Zaminga, Carminati, Luperto, Negro (34’st Savino), Marino, Tedesco. A disposizione: Serrano, Casalino, Sportillo, Shehu, Castrì, Regner. Allenatore: Toma.

SPORTING ALTAMURA: Jeszensky, Quacquarelli (19’st Aloisio), Cavaliere, Castoro, Armento, Dibenedetto, Tragni, Frascolla, Radicchio (28’st Selvaggi), Montemurro, Stefanini. A disposizione: Fiore, Amodio, Rifino, Colonna, D’Introno. Allenatore: Romano.

RETI: 5’pt Negro (C), 23’pt Radicchio (SA), 29’pt, 9’st e 48’st Tedesco (C)
ARBITRO: Contini di Matera
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 15 gradi circa. Terreno in buone condizioni di gioco.
Ammoniti: Zaminga, Puglia (C), Montemurro (SA).
Espulso: Al 46’st Montemurro per doppia ammonizione.
Recupero: 1’pt e 3’st.

Le squadre a centrocampo

Sportin Altamura, Quacquarelli: “Peccato per il pari, contento di essere qui ad Altamura”.

Vito Quacquarelli

Si è concluso sul risultato di uno a uno il match di cartello della 15^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese fra Sporting Altamura e Vieste, attuale capolista del campionato e campione di inverno, alla rete di Salerno per i foggiani risponde per l’Altamura verso lo scadere di match Antonio Stefanini. Una partita che a conti fatti vede il risultato del pari tutto sommato giusto, ma dal punto di vista del gioco e delle occasioni, sicuramente i padroni di casa biancorossi hanno creato molto di più soprattutto nella prima frazione di gioco dove il Vieste non si è mai praticamente avvicinato alla porta difesa da Jeszenszky. Nel secondo tempo invece il gol a freddo del Vieste ha “spezzato le gambe” ai ragazzi di Di Maio che hanno smesso di giocare e si sono affidati a velleitari lanci lunghi con poche trame di gioco come visto nei primi 45 minuti, nonostante ciò nei minuti finali dell’incontro è arrivato il pari con Stefanini. In questa partita ha fatto anche il suo esordio l’ultimo arrivato in casa Sporting Altamura ovvero Vito Quacquarelli che ai microfoni dell’Ufficio stampa altamurano ha commentato così nel post partita. “Oggi abbiamo fatto una buona partita, tutta la squadra ha dato il massimo, peccato perché potevamo vincere vista la buona prestazione, però accettiamo il pareggio”. Nonostante i soli 21 anni per Quacquarelli sono diverse le esperienze alle spalle fra i campionati di serie D e serie C, Cuneo, Matera e Martina Franca giusto per citare alcune delle maglie indossate dall’esterno andriese, Altamura rappresenta sicuramente per lui la piazza giusta per il rilancio. “Sono venuto qui per rimettermi in discussione e per rilanciarmi, Altamura è la piazza ideale per me, sono contentissimo di essere qui e spero di contribuire alla causa altamurana, colgo l’occasione per augurare un sereno Natale e buone feste a tutti quanti”.

Si conclude dunque il girone di ritorno per lo Sporting Altamura che si accasa in piena zona play off, con questa metà di campionato disputata sicuramente da protagonista e affermandosi come vera e propria squadra rivelazione del campionato, alla ripresa dopo la pausa natalizia per i biancorossi insidiosissima trasferta a Casarano contro la rigenerata formazione salentina di mister Toma.

Sporting Altamura – Atletico Vieste 1-1
Beffati al novantunesimo

stemma Atletico ViesteCon un gol in mischia nel primo minuto oltre il novantesimo, lo Sporting Altamura rovina il Natale all’Atletico Vieste, costringendo la capolista al quarto pareggio consecutivo. Si assottiglia ancora il vantaggio su Nardò e Virtus Francavilla Calcio, i cui movimenti di mercato dicembrino hanno permesso di ridurre il distacco dalla vetta a soli due punti.

Dopo un primo tempo equilibrato per la pressoché assenza di emozioni davanti alle due porte, l’Atletico Vieste nella ripresa ha confezionato una buona serie di palle gol (compresi due clamorosi legni) da convincere tutti che il suo successo sarebbe stato il risultato più giusto; ma l’unico tiro in porta dei padroni di casa (in mischia in pieno recupero) ha vanificato questa considerazione.

Prima frazione piuttosto scialba, caratterizzata da tanti duelli in campo ma con poche azioni da gol; nel grigiore generale, i sussulti giungevano da un cross di Quaresimale per la testa di Rocco Augelli anticipato da Aloisio, da un tiro dalla distanza di Colella bloccato da Jeszensky (il giovane portiere che ha svolto gran parte della preparazione estiva a Vieste per poi spostarsi ad Altamura), e da un batti e ribatti nell’area piccola viestana sbrogliato da Camasta.

Più frizzante la ripresa, soprattutto per le tante occasioni da gol imbastite dai viestani che già al settimo sfioravano la porta con un bel destro di capitan Augelli dal limite, uscito di poco. Un minuto più tardi, il cross dal fondo di Ricucci (subentrato dopo l’intervallo a Cesar) non veniva trattenuto da Jeszensky e spazzato da un suo difensore anticipando di un attimo l’arrivo di Quaresimale.

Il gol era nell’aria e giungeva al decimo quando Colella apriva a destra per Ricucci che di testa lanciava in profondità Salerno, lucido a scaricare un preciso diagonale nell’angolino lontano dove l’estremo difensore non poteva arrivare. La terza rete stagionale dell’attaccante viestano azzerava il digiuno di gol della sua squadra che si protraeva da circa 350 minuti.

Poco dopo il quarto d’ora Rocco Augelli aveva l’occasione per raddoppiare ma la rapida ripartenza imbastita da Ricucci e alimentata da Salerno vedeva il tiro del capitano bloccato dal portiere avversario. Al ventesimo Salerno rubava palla sulla trequarti e calciava costringendo Jeszensky a ribattere con i pugni. Era il miglior momento per gli ospiti.

I tentativi di attacco dei padroni di casa cozzavano contro l’attento reparto difensivo, con la coppia Camasta-Sollitto attenta a domare le velleità offensive di Radicchio, con Silvestri e De Carlo (ancora una buona prestazione per il giovane esterno) a frenare i giochi sulle fasce, e Di Claudio, Colella e Ricucci sempre pronti a smorzare ogni iniziativa della linea mediana avversaria.

Al quarantaquattresimo Colella prendeva il primo dei due legni, con una delle sue giocate da applausi: dopo aver rubato palla ad un avversario accanto alla linea del fallo laterale, vedeva Jeszensky appena fuori dai pali e cercava di sorprenderlo con un pallonetto che impattava la parte alta della traversa e finiva alto. Sarebbe stata l’ennesima perla di un giocatore che sa fare solo cose belle.

Quando tutto lasciava presagire che ci si avviava alla vittoria viestana giungeva la rete che gelava la capolista e faceva impazzire di gioia i padroni di casa: il gol del definitivo 1-1 veniva realizzata da Stefanini nel primo dei 5 minuti di recupero, bravo a chiudere una mischia nell’area piccola di Tucci con un tiro a fil di palo. Una doccia gelata che permette a Nardò e Francavilla di avvicinarsi a 2 punti dalla vetta.

Ma le emozioni non erano ancora finite: a pochi secondi dal triplice fischio, Triggiani (subentrato a Salerno a metà ripresa) crossava per Quaresimale che, in spaccata aerea, mandava il pallone contro il palo; sul rimbalzo, i viestani reclamavano un tocco di mani in area non visto dalla terna arbitrale che, clamorosamente, non assegnava nemmeno il corner. Era l’ultimo episodio di una direzione di gara che ha lasciato non pochi dubbi, sia per qualche contestata decisione presa dal signor Zuffada di Sulmona, che per le discutibili segnalazioni della coppia di assistenti giunta da Lecce.

La conclusione del girone di andata coincide con la pausa natalizia; il campionato di Eccellenza pugliese tornerà domenica 4 gennaio 2015, sempre alle 14:30, senza incontri tra squadre di vertice, con le prime quattro della classifica tutte impegnate in trasferta: il Vieste andrà a Castellaneta, il Nardò ad Ascoli Satriano, la Virtus Francavilla Calcio a Locorotondo con la Sudest e il Vigor Trani Calcio ad Ostuni.

Sporting Altamura: Jeszensky, Aloisio, Cavaliere, Bucci, Cannito, Armento, Selvaggi (13st Quaquarelli), Castoro (13st D’Introno), Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disposizione Fiore, Amodio, Rifino, Calabrese, Colonna. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame (1st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R. (36st Balzano), Di Claudio, Salerno (28st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Sciangalepore, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giuseppe Zuffada della sezione di Sulmona, assistenti Giacomo Tramis e Davide Fedele, entrambi da Lecce
Reti: 10st Salerno (V), 46st Stefanini (A)
Ammoniti: Bucci, Cannito, Aloisio, Armento (A), De Carlo, Di Claudio, Tucci (V)

Sandro Siena

Sporting Altamura, grande colpo di mercato arriva Vito Quacquarelli

Vito Quacquarelli

La dirigenza dello Sporting Altamura non poteva restare con le mani in mano dopo le diverse partenze avvenute e ufficializzate nelle ultime ore e la società del presidente Lorusso infatti nella giornata di oggi va a mettere in rassegna il colpo di mercato di questa campagna invernale di mercato.

Si tratta del forte esterno di fascia Vito Quacquarelli andriese doc classe 1993, ma con alla spalle grandissima esperienza nei professionisti e in campionati di serie D sempre disputati ai primi piani della classifica. Infatti il veloce esterno è cresciuto nelle giovanili dell’Andria Bat per poi andare a vincere il campionato di serie D nella stagione 2011-2012 a Martina Franca mettendosi in grande mostra e spolvero, dopo l’esperienza a Martina indossa la maglia del Matera giocando sempre con continuità realizzando anche quattro marcature e centrando i play off di categoria. Dopo le parentesi nella massima serie dilettantistica regionale per lui due anni di serie C con le maglie di Cuneo e Chieti, dove anche qui ha dato dimostrazione delle sue qualità. Insomma un acquisto di primissimo piano messo a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio che potrà già averlo a disposizione nella difficile gara interna di domenica contro la capolista Vieste, dove fra le fila altamurane saranno diverse le assenze per squalifica.

Sporting Altamura – Vigor Trani 2-0
Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting

Aloisio in azione

Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting Altamura che fra le mura amiche del D’Angelo batte per due reti a zero (Radicchio su rigore e Aloisio), la Vigor Trani compagine che era ancora imbattuta in campionato, con una partita che ha solo visto gli altamurani in campo che hanno creato tanto e annichilendo l’avversario che non ha mai impensierito l’estremo difensore biancorosso. Prestazione quella di ieri che conferma le potenzialità di questa formazione e le idee di gioco del tecnico Gennaro Di Maio che sta ben amalgamando le sue idee di calcio all’interno del gruppo, tutto ciò rispecchiato anche dalla classifica infatti l’Altamura dopo la vittoria di ieri aggancia in seconda posizione proprio il Trani posizione condivisa con Nardò, Virtus Francavilla e appunto Trani.

Nel post gara ecco le dichiarazioni raccolte dal giornalista Domenico Oliveri, direttore responsabile di Altamura Sport, ai protagonisti del match.

“ Una vittoria importantissima – esordisce così il tecnico murgiano Di Maio – perché innanzitutto è arrivata contro una squadra che fino ad oggi era imbattuta quindi i ragazzi erano consapevoli dell’importanza della gara, hanno avuto un approccio a dir poco devastante, infatti dopo un minuto e mezzo siamo andati in vantaggio ma il gol è stato annullato per motivi ancora poco noti, ci tengo a sottolinearlo dopo una vittoria perché magari dopo una sconfitta si può pensare che è una scusante, ma nonostante questo episodio la squadra ha reagito bene, ed è emerso il grande valore di questo gruppo”.

Da segnalare il ritorno, già annunciato in settimana, di Giuseppe Frascolla che nel post gara esprime tutta la sua soddisfazione per il ritorno in terra murgiana.

“Ho ritrovato la squadra in gran forma, ma sono sincero mi aspettavo qualcosa di positivo perché anche a distanza l’ho sempre seguita anche grazie ad alcuni miei compagni con cui mi sentivo, poi ho ritrovato un grande ambiente con una tifoseria molto vicino alla squadra, quindi sono contento”. Per quanto riguarda invece la prestazione della squadra il regista coratino esprime parole di elogio e soddisfazione. “E’ stata una bella partita e ho visto tanta determinazione potevamo sbloccarla già nella prima frazione di gioco con un paio di episodi, tenendo conto che il Trani era imbattuto, è una bella squadra ed era seconda in classifica il due a zero è ampiamente meritato”.

I ragazzi di mister Di Maio nel prossimo turno affronteranno una difficile trasferta in Salento contro il Nardò di mister Ragno e dell’ex Fiorentino.

Gli undici altamurani scesi in campo

Calciomercato in casa Sporting Altamura

Frascolla

Il primo dicembre il mercato nei campionati dilettantistici ha riaperto le porte e anche la rosa dello Sporting Altamura è stata interessata ai movimenti del mercato dicembrino infatti sono due gli elementi della rosa che lasciano la casacca biancorossa.
Il primo è il portiere materano Angelo Coretti vero leader e veterano di questa squadra ben tre stagioni con la maglia dello Sporting Altamura e autentico protagonista nella passata stagione della cavalcata play off. Per Coretti i motivi dell’arrivederci sono strettamente personali e lavorativi, e in merito a ciò da parte nostra va il più grosso in bocca al lupo a Coretti per nuove sfide professionali sempre più stimolanti e ambiziose, ma allo stesso tempo è doveroso ringraziarlo per la professionalità, la disponibilità e umiltà che l’hanno sempre contraddistinto in campo ma anche fuori.
La seconda partenza è quella di Daniele Fiorentino, uno degli ultimi arrivati durante la campagna acquisti della società murgiana, il regista ex Bari infatti si è accasato alla corte del Nardò di Nicola Ragno. Da parte di tutta la società vanno i ringraziamenti e un grosso in bocca al lupo per traguardi sempre più ambiziosi.
La società però non è rimasta a guardare ed ha provveduto subito a rimpiazzare i partenti, infatti vi è il ritorno di Giuseppe Frascolla che a inizio campionato dopo tre presenze era stato costretto a migrare al nord per motivi lavorativi. Il regista coratino però è nuovamente a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio già a partire dalla partita di domani contro la Vigor Trani.

Sporting Altamura: Di Maio orgoglioso dei suoi ragazzi

Di Maio

Di Maio: “Nonostante la sconfitta sono orgoglioso della prova dei miei “.

Prima sconfitta in trasferta per la compagine di mister Gennaro Di Maio che esce sconfitta dal Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana nel posticipo serale della giornata, tre a due per la Virtus di Calabro è il risultato finale. Nonostante la sconfitta la partita ha rispettato le aspettative ed è stata divertente e scoppiettante, con l’Altamura che esce dal rettangolo di gioco fra gli applausi di tutti. Come di consueto l’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. “ E’ stata una partita molto combattuta e maschia, avevamo preparato la partita in un certo modo, però abbiamo sofferto molto il loro avvio perché ricordiamolo questo Francavilla ha un grandissimo organico costruito per stravincere, con giocatori di categoria superiore e infatti non ultimo in questi giorni è arrivato un attaccante come Di Rito, quindi parliamo di due realtà completamente diverse, quello che ci tengo a dire oggi è che sono orgoglioso dei miei ragazzi, la cosa che mi preme sottolineare è che siamo usciti sotto gli applausi dei nostri tifosi, e non solo, ciò vuol dire che stiamo facendo bene, noi abbiamo lottando sempre e la squadra ha reagito cercando di recuperare fino alla fine la partita”. Il tecnico biancorosso si sofferma anche sugli aspetti tecnico – tattici del match e del cambio di modulo durante il corso della partita. “Per cercare di recuperare la partita ho optato per modificare l’assetto offensivo inserendo un’altra punta, ho anche scelto in corso d’opera una difesa a tre sapendo di sbilanciarci  un po’ ma dovevamo rischiare, infatti siamo riusciti a creare qualcosa in più, ma sempre con la possibilità di prendere in qualsiasi momento un contropiede, rischio che dovevamo correre, abbiamo dunque riaperto la partita accorciando le distanze, poi il loro terzo gol ha chiuso il match, ma ripeto sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi”.E sulle prospettive del campionato della compagine murgiana ecco il parere del tecnico casertano. “ E’ inutile illudere la gente, noi siamo partiti per conseguire una salvezza tranquilla, ma allo stesso tempo ho sempre chiesto ai miei ragazzi di non fare un campionato anonimo e di lottare, ora siamo dentro la zona play off e ci vorremmo rimanere”.

Per il prossimo turno ennesimo duro incontro per gli altamurani che ospiteranno fra le mura amiche del D’Angelo la seconda della classe ovvero la Vigor Trani.

 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA 

Virtus Francavilla calcio – Sporting Altamura 3-2
Sintesi della gara

Virtus Francavilla calcio vs Sporting Altamura 3-2 in goal per l’altamura Davide Radicchio su rigore e Daniele Fiorentino su punizione bellissima gara disputata dai nostri leoni grandissimo il tifo altamurano che ringraziamo ora voltiamo pagina pensiamo gia a domenica.

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Virtus Francavilla – Sporting Altamura 3-2
Ruggito Virtus

Le squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Serviva una vittoria alla Virtus per non perdere contatto con le zone alte della classifica e così è stato. Combattiva, fortemente concentrata e vogliosa, ha avuto la meglio su una buona Sporting Altamura, che ha impensierito la squadra brindisina però solo nel finale di gara.

Parte fortissimo la Virtus con Villa che al 18° lascia partire un tiro da fuori area con l’esterno destro che si spegne di poco fuori alle spalle di Jeszensky. Al 30° si sblocca la gara. Fiorentino commette fallo su Villa; punizione dai 20 metri che il bomber lombardo insacca magistralmente alla destra del portiere ungherese. Al 42° pericolosa la Sporting con Selvaggi dal vertice destro dell’area francavillese ma il tiro si spegne sul fondo. Al 45° l’occasione per la Virtus di chiudere il match. Villa si invola sulla destra, entra in area e serve Montaldi che sbaglia clamorosamente tirando alto a porta praticamente sguarnita.

Si chiude così la prima frazione di gara, con i francavillesi che giocano bene e costringono gli altamurani a difendersi nella propria metà campo. In evidenza Gallù, autore di una partita di altissima qualità ed intensità.

Nella ripresa, la squadra di mister Calabro cala leggermente e l’Altamura prova ad approfittarne al 59°, con un cross dalla sinistra di Selvaggi sulla testa di Cannito, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 68° l’arbitro giudica irregolare l’intervento di Di Benedetto in area di rigore su Gallù e Villa dal dischetto non fallisce il 2 a 0. Calabro concede quindi la standing ovation a Villa che viene sostituito al 75° da Richella. Per la Sporting invece entrano Castoro e D’Introno ed escono Cannito e Selvaggi. L’ultimo cambio per la Virtus vede un infortunato Schirinzi lasciare il posto a Montirosso. All’ 89’ fallo di Vetrugno su Radicchio in area ed è di nuovo rigore. Dal dischetto sempre Radicchio che insacca per il 2 a 1. Al 92° un ottimo Montaldi protegge palla sulla tre/quarti avversaria, salta con un tunnel un difensore, entra in area e serve Richella che a porta vuota sigla il 3 a 1. Nel finale, la bella punizione di Fiorentino che pennella alle spalle di Iurlo per il definitivo 3 a 2.

Si chiude così una partita molto ben giocata dalla Virtus Francavilla, che ha cercato la vittoria e l’ha ottenuta con una prestazione intensa e di carattere, nonostante le pesanti assenze di Quarta e Biason e l’indisponibilità del nuovo arrivo Di Rito che sarà arruolabile dalla prossima settimana. La Sporting si conferma una buonissima squadra che merita ampiamente la sua attuale posizione in classifica.

Prossima giornata interessante per la Virtus che affronterà l’Ascoli Satriano in trasferta e potrebbe approfittare dei big match Nardò – Atletico Vieste e Sporting Altamura – Trani, per compiere un ulteriore salto in classifica.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Bartoli M., Liberio, Villa (75’ Richella), Schirinzi (87′ Montirosso), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Galasso, Suti, Garat.  Allenatore: Antonio Calabro.

SPORTING ALTAMURA:  Jeszensky, Aloiso, Cavaliere, Bucci, Cannito (81° Castoro), Di Benedetto, Selvaggi (64° D’Introno), Fiorentino, Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Tragni, Di Gioia, Chisena. Allenatore: Gennaro Di Maio.

RETI: 30′, 69’ (rig.) Villa, 92’ Richella (VF), 89′ Radicchio rig., 95’ Fiorentino (SA)
ARBITRO: Carlo Palmisano, di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Bartoli R., Villa, Montaldi (VF), Cannito, Di Benedetto, Fiorentino (SA).  Recupero: 2’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Sporting Altamura – Bitonto 2-0
Ritorno alla vittoria

Sporting Altamura

Ritorno alla vittoria fra le mura amiche del D’Angelo per lo Sporting Altamura che riacciuffa anche la terza posizione in classifica, schiacciando l’US Bitonto con un netto e meritato due a zero con le reti di Radicchio e Montemurro, i murgiani nonostante in dieci sin dai primi minuti del secondo tempo hanno azzerato l’inferiorità numerica e hanno impostato il loro gioco andando a raddoppiare e addirittura sfiorando il tris. Uno dei protagonisti dell’incontro è stato l’attaccante tarantino Davide Radicchio che dopo diverse giornate ritorna al gol visto il periodo sfortunato da cui veniva causa alcuni problemi muscolari, come di consueto l’Ufficio Stampa dell’Altamura ha raccolto le sue dichiarazioni nel post partita.“Sono contento della mia prestazione, ma la cosa più importante è stata la grande prova del collettivo infatti mi complimento con i miei compagni e anche con il pubblico che ci ha incitato fino alla fine. Noi siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio e anche in dieci abbiamo dimostrato che siamo un’ottima squadra non abbiamo mollato mai e infatti abbiamo fatto anche il secondo gol”. Ci si aspettava forse un Bitonto più agguerrito e pericoloso vista anche la striscia di risultati utili consecutivi da cui venivano i nero-verdi, ma l’attaccante biancorosso non è d’accordo. “Più che demeriti del Bitonto mi sembra il caso di dire che siamo stati bravi noi e ormai non nascondiamocelo possiamo dire con molta umiltà che la squadra da battere ora siamo noi, i numeri parlano e dicono che siamo la difesa meno battuta del campionato e uno degli attacchi più prolifici e dunque ora non siamo più una sorpresa, su ogni campo abbiamo impostato il nostro gioco anche nelle sconfitte contro Molfetta e Mola dove non meritavamo assolutamente la sconfitta, quando scendiamo in campo abbiamo la nostra idea di gioco e sappiamo come muoverci”.

Si sofferma anche sul tranquillo e costruttivo colloquio avuto dall’attaccante in settimana con i tifosi che chiedevano al bomber di San Giorgio Jonico come mai mancava da tempo la sua marcatura. “C’è stato un tranquillo e pacifico chiarimento, si sa dagli attaccanti ci si aspetta sempre i gol però non accade sempre di andare in rete, magari succedesse, oggi mi godo questo momento insieme ai miei compagni, lo staff e i tifosi, sperando che domenica a Francavilla facciamo un’ottima prestazione”.

Infatti proprio la corazzata di Calabro sarà la prossima avversaria dello Sporting Altamura, la prima partita di un turno di ferro che si accingono a disputare i ragazzi di mister Di Maio.

Sporting Altamura – Bitonto 2-0
Troppo Sporting per l’Us Bitonto

Brutto ko per i ragazzi di mister Di Venere. Decidono Radicchio e Montemurro. Domenica arriva il Nardò
Radicchio prima e Montemurro poi. E l’Us Bitonto esce con le ossa rotta da Altamura.

Brutta e pesante sconfitta per i neroverdi, battuti con un rotondo 2 – 0 dallo Sporting Altamura in una domenica da incubo per Modesto e compagni che interrompe la striscia positiva di 6 partite utili consecutive.

Al cospetto di Fiorentino, Montemurro, Stefanini e Radicchio, infatti, il Bitonto apparso ieri è stato troppo brutto per essere vero, assai distante da quello spumeggiante e divertente ammirato contro Francavilla, Vieste e Trani. Già, perchè dopo una buona mezz’ora (e un paio di occasioni nitide sprecate), i ragazzi di mister Di Venere hanno sofferto le accelerazioni, la miglior brillantezza fisica e le giocate dei biancorossi murgiani, hanno dimostrato di essere un po’ sulle gambe, e sono spariti dal campo una volta rimasti in superiorità numerica. No, non è eresia: il Bitonto di ieri ha sofferto di più dopo l’espulsione di Armento (3′ secondo tempo), rischiando più volte un passivo più ampio.

E le note negative per l’uomo del triplete non sono finite: deve mettere a posto una difesa che ha preso 15 gol in 11 partite, è la terz’ultima del campionato, e non chiude una gara a reti inviolate dal 21 settembre.

La prima sconfitta della gestione Di Venere, allora, fa abbastanza rumore. E non ci si può aggrappare all’assenza di Mastrolonardo, al rientro incolore di Modesto e agli acciacchi fisici accaduti durante la settimana.

La partita. ConTerrone e Roselli a mezzo servizio, Di Venere si affida al 4 – 3 – 1 – 2 (che in fase di non possesso era 4 – 1 – 4 – 1) con Modesto, Piperis e Sangirardi a comporre la linea di centrocampo e Caringella a fare da assistman per le punte Capriati e Palazzo.

Fin dalle prime schermate, sono i padroni di casa a fare la partita, ma il Bitonto sembra ben compatto, bravo a chiudersi a riccio e a ripartire velocemente in contropiede, e già al 3′ Palazzo si rende pericoloso imbeccato da Bonasia. Poco dopo il quarto d’ora, invece, è Caringella che potrebbe sfruttare meglio una ennesima palla rubata nella trequarti altamurana. Passato il pericolo, al 19′ l’Altamura ringrazia e passa: azione prolungata sulla destra con Montemurro, la palla arriva al centro area dove Radicchio non ha problemi a insaccare.

Quattro giri di orologio più tardi, il Bitonto sciupa l’occasionissima del pareggio con Capriati che, servito da Sangirardi in una splendida azione di contropiede, entra in area ma calcia alto davanti a Iesensky. Errore grave quello del centravanti bitontino, ancora a secco di gol in questa stagione.

Ancora una volta graziato, lo Sporting decide di alzare i ritmi, di far girare più velocemente il motore del centrocampo e per il Bitonto si fa dura, anche se i tentativi dell’ex Aloisio, di Stefanini e Montemurro non hanno fortuna.

La ripresa si apre con un episodio contestato. Gomitata di Armento a Palazzoal limite dell’area di rigore. Rosso diretto per l’esterno di casa e penalty concesso ai neroverdi.

Poi, però, il direttore di gara, il signor Pascariello di Lecce, si ravvede dopo un consulto con il suo assistente, scatenando feroci proteste anche sugli spalti. Niente rigore, ma Bitonto in superiorità numerica peri restanti 42′ di partita.

Al Tonino D’Angelo, però, non se ne accorge nessuno perché l’Altamura è tutto sprint e tutto gas. E classe, come quella che colleziona il raddoppio al 12′: Fiorentino – che fino a un mese e mezzo fa era a un passo dal Bitonto – giganteggia a centrocampo, serve Stefanini largo sulla destra che d’esterno mette in mezzo per Montemurro che di testa non lascia scampo a De Blasio. Un gol da applausi, e bella cartolina dalle Murge.

Il Bitonto sembra un pugile suonato (neanche gli ingressi di Terrone e Roselli riescono a rianimarlo) e lo Sporting gioca sul velluto, si diverte e sfiora a più riprese la terza rete con Radicchio (intervento fondamentale di Bonasia),Selvaggi (palla fuori) e Bucci (scivolata miracolosa di Sangirardi), e serve solo a poco il bel tiro dalla distanza di Palazzo al 35′.

Poi più nulla. I padroni di casa festeggiano la terza vittoria consecutiva contro i neroverdi in campionato e il terzo posto in classifica, il Bitonto deve archiviare al più presto questa inopinata e imprevista sconfitta, anche perché domenica c’è un altra sfida difficile: al “Città degli Ulivi” arriva il Nardò, quarta forza del campionato.

Le pagelle. De Blasio 6; Triozzi 5; Naglieri 6; Montrone 6; Bonasia 6; Piperis 5; Sangirardi 6,5; Caringella 5,5; Modesto 5; Palazzo 6; Capriati 5.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Di Maio:”A Galatina ho rivisto il vero Sporting Altamura”.

Gennaro Di Maio

Lo Sporting Altamura torna con i tre punti dalla insidiosa trasferta salentina di Galatina, partita mai messa in discussione con gli altamurani che hanno dominato per 90 minuti con il portiere ospite Jeszenszky mai chiamato in causa, prestazione sontuosa e determinata dove si è rivisto il bel gioco e le ottime trame che mister Di Maio intelaia nel suo gioco, nel post partita l’ufficio stampa dello Sporting Altamura come sempre ha raccolto a caldo le dichiarazioni del tecnico casertano Gennaro Di Maio.

“I ragazzi dopo settimane difficili dove siamo stati costretti a fare i nomadi per gli allenamenti settimanali (difficoltà dovute alla chiusura del D’Angelo per i lavori di rifacimento in occasione degli allenamenti della nazionale under 21 in quel di Altamura ndr) la squadra ha dimostrato di essere viva e di fare giocate importanti, nel primo tempo ho contato nove occasioni da gol quindi penso che sia una vittoria più che meritata, è tornata la squadra che avevamo visto nelle prime partite”. Nonostante il Galatina è il fanalino di coda del campionato per tecnico murgiano la squadra salentina non è un avversario da sottovalutare. “Davanti avevamo un avversario che nonostante l’ultima posizione ha le potenzialità per salvarsi, ma oggi in campo c’è stata una sola squadra in campo ovvero lì Altamura che ha tenuto bene il campo e ha fatto la partita”. Unico appunto per il tecnico è la fase realizzativa infatti sono numerose le palle gol che gli altamurani creano ma non realizzano e infatti è sotto quell’aspetto che il mister ha intenzione di lavorare con i suoi ragazzi. “Dobbiamo migliorare in fase di realizzazione perché può capitare come è accaduto in partite precedenti che non si sfruttano le palle gol e poi può accadere di tutto e si rischia di essere beffati, però ripeto sono soddisfatto faccio un plauso ai ragazzi che come già detto nonostante le difficoltà settimanali non avendo il campo a disposizione hanno reagito alla grande sfoderando oggi una sontuosa prestazione”.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA