Unione Calcio, sconfitta beffarda contro il Team Altamura  

Gli azzurri incamerano il secondo stop stagionale al cospetto della compagine biancorossa.  La sconfitta di misura matura al 91’, nonostante la doppia inferiorità numerica dei padroni di casa, dopo le espulsioni di Amato e Moscelli

Secondo kappaò stagionale per l’Unione Calcio, superata sul filo di lana dal Team Altamura nel match disputato sul sintetico del “M. Morgese” di Toritto, valevole per il quarto turno di campionato.

Mister Di Corato (squalificato) schiera dal primo minuto Acquaviva, affiancato in avanti da Di Pinto ed Albrizio. Centrocampo affidato alle cure di Ragno, Addario e Sylla. In difesa rientra dal 1’ anche Bufi, insieme ai confermati La Rosa, Anglani e Papagno, oltre all’estremo Lullo.

La prima conclusione a rete del match è di marca altamurana, con il destro dal limite su calcio piazzato di Moscelli che non crea grattacapi a Lullo.

Al 17’ una ripartenza dei padroni di casa permette a Logrieco di provare la conclusione dalla lunga distanza, su cui ancora una volta Lullo fa buona guardia. Al 25’ è nuovamente il numero dieci biancorosso a testare i riflessi del giovane estremo azzurro con un calcio franco dalla trequarti, dall’esito identico.

Alla mezz’ora arriva la prima chance dei biscegliesi grazie ad Albrizio, bravo a recuperar palla e a servire l’accorrente Acquaviva con un preciso filtrante, l’under azzurro lascia partire il destro ma trova sulla sua strada l’estremo di casa Geanta.

L’Altamura risponde 5’ più tardi con Roccotelli, il cui destro al volo dal vertice sinistro dell’area, sugli sviluppi di un corner, s’infrange sul montante alto.

Allo scadere un lungo lancio di Sylla innesca Acquaviva, bravo ad incunearsi tra le retroguardia di casa, trovandosi a tu per tu con Geanta; il numero dieci azzurro, però, preferisce il suggerimento centrale, senza trovare il supporto dei compagni di squadra.

La ripresa vede gli azzurri subito protagonisti. Al 5’, infatti, Ragno, su calcio di punizione, pesca in area La Rosa, ma il suo colpo di testa si spegne d’un nulla sul fondo.

Dopo 3’ una bella combinazione tra Sylla ed Addario permette a Ragno di andare al tiro nel cuore dell’area di rigore, conclusione disinnescata da un miracolo di Geanta. Sul corner successivo Sylla e La Rosa mancano d’un soffio la deviazione aerea.

I padroni di casa si riaffacciano dalle parti di Lullo al 20’ con Moscelli, lesto a correggere in rete un calcio franco di Logrieco, ma l’assistente segnala l’offside.

Alla mezz’ora Sylla alza bandiera bianca, sostituito da Malerba. Pochi istanti dopo l’Altamura è costretto all’inferiorità numerica per via del doppio giallo comminato ad Amato, espulsione che fa il paio con il rosso diretto nei confronti di Moscelli al 34’, reo di aver colpito Bufi con una gomitata in pieno volto.

All’Unione Calcio, quindi, il vantaggio di avere a disposizione una doppia superiorità numerica negli ultimi 10’ della ripresa. Il colpo grosso, però, lo realizza l’Altamura che, nel 1’ di recupero, trova la marcatura decisiva con Panarelli, lesto ad indirizzare verso porta il calcio franco di Di Senso, deviazione aerea che beffa la retroguardia biscegliese.

A nulla vale il forcing finale degli azzurri, costretti ad archiviare il quarto turno di campionato con una beffarda sconfitta.

Da domani i biscegliesi torneranno a lavoro per preparare il match di ritorno di Coppa Italia: giovedì, al “Ventura”, arriverà la Vigor Trani, sconfitta all’andata per 2-1.

TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0 (0-0 pt)

Team Altamura: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. All. Columbo. A disp: Pantimone, Golban, Mancini, Stavilà.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. All. Capozza. A disp: Delfino, Mascoli, Pasculli, Cannone.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Patruno (Bari), Ignomiriello (Bari)
Marcatori: 46’ st Panarelli
Ammoniti: Sylla, Del Bene, Amato, Logrieco, Cannito.
Espulsi: Amato (31’ st per doppia ammonizione), Moscelli (34’ st).

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Altamura, ufficiale l’esonero di Longo. Al suo posto ecco…

Alessandro Longo e l’Altamura, un matrimonio finito. La notizia circolava nell’aria ed oggi è arrivata l’ufficialità. Longo paga un avvio di campionato a rilento (3 punti nelle prime 3 giornate con una vittoria e due sconfitte) e le altissime aspettative di tifosi e addetti ai lavori sulla sua squadra (gli acquisti di Moscelli, Di Rito e Lacarra hanno subito portato i biancorossi tra le favorite per la vittoria finale).

La notizia, dicevamo, è stata resa ufficiale da un comunicato apparso sulla pagina facebook dell’Altamura che comunica altresì il nome del nuovo tecnico. Al posto di Longo è stato chiamato a guidare la truppa biancorossa il 51enne barese, Angelo Columbo con una ricchissima esperienza in categoria e che nello scorso anno ha guidato il Palo in Promozione.

Ecco le prime parole del neo-tecnico raccolte sulla pagina facebook dell’Altamura:

Mister, cosa l’ha spinta a sposare il progetto Altamura?

“Innanzitutto devo dire che è stata una chiamata inaspettata, di solito i tecnici tendono a proporsi alle società, ma queste cose non sono nel mio stile, quindi quando mi è arrivata questa chiamata mi ha sorpreso e mi ha fatto piacere, quello che posso dire è che torno in questa città con entusiasmo”.

 

Quale idea si è fatto sulla squadra, dove c’è bisogno di intervenire?

“Da esterno non posso sapere dove bisognava intervenire, sicuramente se la squadra ha solo tre punti un motivo ci sarà, resta il fatto che questa è una rosa che ha grande potenziale e lavoreremo da subito per comprendere cosa non è andato bene”.

Predilige un modulo in particolare e quale gioco gli piace esprimere? Conosce alcuni elementi della rosa?

“Non prediligo nessun modulo, mi adatto agli elementi che ho a disposizione, poi soprattutto quando si subentra bisogna organizzarsi in base alla rosa che si ha a disposizione, sicuramente mi piace esprimere un gioco votato all’attacco. Degli elementi in organico ho allenato Marco Amato ma conosco bene anche gli altri giocatori che compongono la squadra e sono tutti di primo livello”.

Infine, come vede il campionato di Eccellenza di questa stagione?

“E’ come sempre il solito campionato bello ed avvincente, ci sono tante squadre ben attrezzate e competitive, sicuramente questo campionato la mia esperienza mi ha insegnato che lo vince chi fa più punti in trasferta”.

 

Eccellenza, promossi e bocciati della 3°giornata

E arrivano implacabili, come sempre, le nostre pagelle. Ecco chi ha superato brillantemente questa terza giornata e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Vittoria di prestigio per la compagine di Massimo Pizzulli (in foto). La truppa biancorossa espugna il campo della capolista Molfetta e si rilancia in classifica.

GRAVINA – Dopo la sconfitta di Mesagne e la gara rinviata con la Sudest, la formazione gialloblù coglie il primo successo del torneo. La vittoria di Leverano è rotonda e darà spinta psicologica alla squadra di mister Di Maio.

VIESTE – Nel big match di giornata, la formazione garganica affonda l’Altamura. Gli uomini di Cinque, in maniera silenziosa, sono in testa alla classifica e possono fare davvero molta strada nel torneo.

BOCCIATI

ALTAMURA – Deludente ancora la prova per gli uomini di Longo. La vittoria della prima giornata aveva illuso molti che la squadra biancorossa potesse fare un campionato a parte. La sconfitta di Vieste apre ufficialmente la crisi di Moscelli e compagni che ora dovranno dimostrare il loro valore.

UC BISCEGLIE – Altra occasione persa per l’Unione e altra rimonta subita. Stavolta a uscire indenne dal “Ventura” è il Mola che impatta per 1-1. Nonostante la squadra sia rimasta quasi la stessa dall’anno scorso cosi come il mister, i meccanismi di gioco non sembrano ancora ben oliati.

 

Atletico Vieste: successo contro il temibile Altamura 

L’Atletico Vieste continua a far divertire i propri tifosi, regalando loro il secondo successo interno consecutivo ai danni del Team Altamura, inserita tra le squadre maggiormente accreditate al successo finale. A decidere il match è bastato il tiro dal dischetto di capitan Rocco Augelli, alla terza segnatura stagionale.

Gara giocata con gran ritmo da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate per l’intero match. Ma per attendere la prima emozione bisognava far trascorrere 11 minuti quando Rocco Augelli dal limite cercava di sorprendere con un rasoterra il portiere Pentimone che sfiorava la sfera quel tanto necessario per mandarla in corner. Quattro minuti dopo, Di Senso calciava una punizione dalla destra che costringeva Bua al colpo di reni per spingere la sfera contro la traversa.

Al 27mo la giocata che deciderà l’incontro: Gallo recuperava una palla che sembrava destinata alla difesa avversaria e appoggiava per Triggiani appena dentro l’area; il centravanti viestano cercava di dribblare Roccotelli che lo atterrava costringendo il sig. Balestrucci di Barletta ad assegnare il penalty che Augelli non sbagliava.

Il match proseguiva in sostanziale equilibrio e aveva una fiammata solo nei minuti di recupero quando ancora Di Senso (tra i migliori dei suoi) calciava una punizione velenosa da 25 metri che non veniva sfiorata da nessun compagno prima di sbattere contro il palo lontano. Ad inizio ripresa era ancora protagonista il numero 11 dell’Altamura che saltava due avversari in area e concludeva a rete dove trovava l’opposizione di Bua bravo a deviare in angolo.

Al quinto Rocco Augelli si lanciava in campo aperto e appena fuori dall’area scavalcava l’estremo difensore avversario con un pallonetto che sbatteva contro la traversa e tornava in campo dalle parti di Gallo che si vedeva privare la gioia del gol dalla parata di Pentimone in corner. Dalla bandierina Colella cercava l’incrocio dei pali lontano ma era ancora bravo il portiere altamurano che metteva in angolo dalla parte opposta.

All’ottavo si rendeva pericolosa la temutissima coppia Moscelli-Di Rito col cross da destra del primo per il secondo che in spaccata non trovava lo specchio della porta. Era l’unica vera azione pericolosa dei due fortissimi attaccanti ospiti, ben contenuti da Paolo Augelli, Silvestri, Camasta e Caruso. Proprio quest’ultimo al 18mo aveva l’occasione per mettere in cassaforte il risultato quando riusciva a liberarsi al limite dell’area piccola in occasione della battuta di un corner, ma colpiva male spedendo clamorosamente alto oltre la traversa.

Poco prima della mezz’ora Di Rito colpiva Paolo Augelli con una manata al volto a gioco fermo costringendo il direttore di gara a spedirlo negli spogliatoi. Franco Cinque decideva di custodire il prezioso vantaggio mandando in campo Pafundi e Sollitto rispettivamente per Santoro (ottima la prestazione del giovanissimo viestano) e l’esausto Triggiani, autore della solita gara tutta cuore e grinta. Longo cercava di riequilibrare il punteggio lanciando nella mischia il centravanti Stavila e il centrocampista Mancini ma il forcing finale non produceva il risultato sperato.

Per l’Atletico Vieste il successo fa tornare il sorriso nello spogliatoio dopo la battuta di arresto subita a Mola nel turno infrasettimanale; quanto di meglio per preparare a dovere l’incontro di domenica prossima, ancora al “Riccardo Spina” con il Bitonto. La seconda sconfitta in tre giorni per l’Altamura ha creato malumori nella tifoseria presente al “Riccardo Spina”; per mister Longo e i suoi uomini l’appuntamento con il riscatto è fissato per domenica prossima nella gara casalinga contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Team Altamura 1-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (30st Pafundi), Triggiani (38st Sollitto), Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Truzzi, Icardi, Stoppiello, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Team Altamura: Pentimone, Natale, Roccotelli (42st Mancini), Cannito (20st Golban – 42st Stavila), Montrone, Amato, Tragni, Logrieco, Di Rito, Moscelli, Di Senso. A disposizione Genta, Capone, Panarelli, Ghita. Allenatore Alessandro Longo

Arbitro sig. Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci entrambi della sezione di Taranto

Rete: 27pt R. Augelli (V) su rigore

Ammoniti: Camasta, Bua, Caruso (V), Roccotelli, Moscelli, Tragni, Montrone (A)

Espulso Di Rito (A) al 29st per aver colpito al volto un avversario a gioco fermo

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Domani in campo anche Team Altamura e Fortis Altamura

Sta entrando sempre più nel vivo la nuova stagione calcistica. Domani, infatti, ritornano i due campionato principali pugliesi, quello di Eccellenza, giunto già alla terza giornata, e quello di Promozione, dove si giocherà per il secondo turno. In campo, quindi, anche Team Altamura e Fortis Altamura.
Il Team Altamura, reduce dalla sconfitta nel turno infrasettimanale di giovedì contro l’Hellas Taranto, sarà impegnato di nuovo in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste. La formazione guidata da Alessandro Longo, data da tutti come una delle favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza, è chiamata ad un pronto riscatto per dimenticare il più in fretta possibile la sconfitta maturata a Mottola contro l’Hellas Taranto. A di là della sconfitta, imprevista ma che in un campionato così difficile è da mettere in conto, quello che non è piaciuto è stato l’eccessivo nervosismo, sfociato nel battibecco sul finire del primo tempo con la panchina tarantina e con l’espulsione di Lorusso per doppia ammonizione. Ecco, proprio il forte centrocampista è uno degli assenti tra le fila del Team, insieme a Lacarra che sconta l’ultimo turno di una squalifica rimediata nella passata stagione. Dovrebbe rientrare, invece, Cannito, fermo nelle prime due partite per alcuni problemi fisici, così come Panarelli.
L’avversaria di domani, l’Atletico Vieste condivide con la squadra altamurana un percorso quasi identico: vittoria netta nella prima giornata per 3 a 0 contro il Taranto e sconfitta giovedì scorso a Mola per 2 a 0. Il tecnico viestano Franco Cinque dovrebbe poter contare sull’intera rosa a sua disposizione, una rosa che, a parte qualche ritocco, è rimasta sostanzialmente la stessa rispetto a quella che ben ha figurato nella passata stagione.
La partita sarà arbitrata da Balestrucci della Sezione di Barletta, ad assisterlo, Tommasi e Talucci della sezione di Taranto.
Seconda partita stagionale, prima casalinga, per la Fortis Altamura nel girone A del campionato di Promozione. A dire il vero, la squadra altamurana giocherà in casa contro il Monte Sant’Angelo solo sulla carta, in quanto, a causa dell’indisponibilità del D’Angelo, la partita è stata spostata al comunale di Toritto. Per la squadra allenata da Piero Moramarco c’è da confermare il buon pareggio ottenuto domenica scorsa in casa del Real Siti, quando, seppur giocando tre quarti di gara in inferiorità numerica, ha saputo tenere testa alla formazione foggiana. Due soli assenti tra le fila murgiane, Grassani, espulso contro il Real Siti e quindi squalificato, e Pellicciari che, a causa di un infortunio, dovrà posticipare il suo debutto. Il centrocampista gravinese, comunque, dovrebbe riprendere gli allenamenti la prossima e quindi essere disponibile per la prossima giornata.
Pareggio, per 2 a 2, anche per il Monte Sant’Angelo, prossimo avversario della Fortis Altamura. I bianconeri, guidati in panchina da Matteo D’Arienzo, nella prima giornata si sono fatti rimontare dal Giovinazzo, buttando al vento una vittoria che nel primo tempo sembrava già una certezza. Nonostante questo, tra i garganici regna l’ottimismo perché la squadra non può che crescere si a livello di condizione che a livello di convinzione. Da registrare, intanto, in settimana l’arrivo di rinforzi, Michele Altavilla, Francesco Palma, e Francesco Simone, attaccante reduce da un’esperienza nel calcio a 5. I tre nuovi acquisti sono stati subito convocati per la partita contro la Fortis.
Designata a dirigere l’incontro, una terna tutta barlettana, Spina coadiuvato da Azzariti e Carpentiere.

Domenico Olivieri

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Team Altamura: arriva la sconfitta contro Hellas Taranto

Sconfitta inaspettata quella rimediata dal Team Altamura, impegnato ieri pomeriggio a Mottola contro l’Hellas Taranto per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. 2 a 1 il risultato finale a favore degli jonici che hanno capitalizzato al meglio le occasioni avute, per l’Altamura, invece, un deciso passo indietro rispetto all’esordio di domenica scorsa.
Mister Longo, con Lacarra, Cannito e Panarelli ancora out, decide di affidarsi, per dieci undicesimi, alla formazione vittoriosa contro il Leverano. Unica variazione, dentro Capone, fuori Radulescu. Per i padroni di casa, sconfitti nella prima giornata, fari puntanti sull’ex di turno, l’attaccante Radicchio che, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
La partita si mette subito in salita per il Team Altamura che dopo soli cinque minuti di gioco si trova già sotto: Cantoro lanciato in profondità, scatta sul filo del fuorigioco e, anticipando quel tanto che basta Geanta, mette la palla in fondo al sacco. I padroni di casa insistono e, in più di un’occasione, si affacciano nell’area altamurana, senza riuscire a raddoppiare. La reazione del Team arriva intorno a metà frazione con Di Rito che, dal limite dell’area piccola, ha una ghiotta opportunità ma Maraglino, con un guizzo, gli dice di no. Qualche minuto più tardi è Moscelli, favorito da un liscio di un difensore, ad involarsi verso la porta, trovando ancora la strada sbarrata dall’estremo di casa. Poi, ci prova ancora Moscelli, con un’insidiosa punizione dal limite ma Maraglino non si fa sorprendere. A questo punto gli animi si surriscaldano, nasce un parapiglia, sedato con difficoltà dalla terna arbitrale e conclusosi con l’allontanamento di un dirigente tarantino. Sul finire del primo tempo, ottima opportunità per il raddoppio tarantino, ma Radicchio, a due passi da Geanta cicca la palla.
Nella ripresa chi si aspetta una reazione del Team Altamura rimane deluso. La formazione biancorossa, anzi, si fa prendere dal nervosismo e a farne le spese è Lorusso, espulso al 26’per doppia ammonizione, seguito, comunque, da Beltrame per fallo di reazione. Il Team subisce il contraccolpo psicologico e, infatti, al 35’ l’Hellas raddoppia con Radicchio, che dopo una sgroppata di Papa sulla fascia e il velo di un compagno di squadra, dall’altezza del dischetto mette alle spalle di Geanta. L’Altamura sembra incapace di reagire, almeno fino ai minuti di recupero quando accade un episodio che risulterà decisivo per le sorti dell’incontro: siamo nel terzo minuto di recupero, quando Papa, sugli sviluppi di una punizione per gli altamurani, tocca la palla con un braccio; per il direttore di gara è espulsione e rigore per gli ospiti. Sul dischetto ci va Moscelli che, però, centra la traversa. Il Team Altamura tenta il tutto per tutto ma il goal che accorcia le distanze arriva quanto è ormai troppo tardi: Moscelli dalla sinistra crossa al centro dell’area, Di Rito protegge palla, si gira e con un destro a fil di palo fulmina Maraglino. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Dopo appena due giornate, quindi, cade l’imbattibilità del Team Altamura, a dimostrazione del fatto che il campionato di Eccellenza Pugliese è pieno di insidie. Le assenze tra le fila altamurane non possono essere un alibi ma siamo sicuri che la squadra guidata da mister Longo saprà reagire, già a partire da domenica prossima in casa del Vieste.

HELLAS TARANTO – TEAM ALTAMURA 2-1

HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Sanarica, Sanna, Camassa, Visconti, Manzella, D’Arcante (38’ Colucci), Beltrame, De Tommaso (22’ st Radicchio); Cantoro (15’ st 16 Collocola). A disposizione: Valentino, Martino, Zaccaria, Misuraca. Allenatore: De Falco

TEAM ALTAMURA: Geanta, 2 Capone (33’ st Tragni), Natale, Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso (40’ st Ghita), Logrieco, Di Rito, Moscelli, Golban (30’ st Stavila). A disposizione: Pentimone, Radulescu, Mancini, Paun. Allenatore: Longo.

ARIBITRO: Robilotta della sezione di Sala Consilina, coadiuvato da Spedicato e Maci della sezione di Lecce.
RETI: 5’ pt Cantoro (HT); 35’ st Radicchio (HT), 52’ st Di Rito (TA).
ESPULSI: 45’ pt Chirico, dirigente HT, al 45’st, per comportamento scorretto; 26’ st Lorusso(TA), per doppia ammonizione; 27’ st Beltrame (HT), per fallo di reazione; 48’ st Papa (HT), per fallo di mano su chiara occasione da gol.
AMMONITI: Papa, Beltrame (HT); Capone, Natale, Lorusso, Logrieco, Moscelli, Golban (TA).
RECUPERO: 3’ pt, 8’ st.
NOTE: Gara giocata allo Stadio “Tonino Chiappara” di Mottola. Spettatori circa 200, più di metà dei quali ospiti

Domenico Olivieri

VideoSintesi: Taranto – Altamura 2-1

Prima sconfitta stagionale per l’Altamura

Hellas Taranto – Altamura 2-1 in gol per l’Altamura Di Rito, da segnalare un rigore sbagliato da Moscelli e l’espulsione di Lorusso.

Reti: pt 5’ Cantoro HT; st 35’ Radicchio HT, 52’ Di Rito AL.

HELLAS TARANTO (4-3-1-2): 1 Maraglino; 2 Papa ‘96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Sanarica ‘97; 4 Sanna, 8 D’Arcante (38’st 17 Colucci), 7 Manzella; 10 De Tommaso (22’st 18 Radicchio); 11 Cantoro ‘97 (15’st 16 Collocola ’96), 9 Beltrame.
A disp.: 12 Valentino, 13 Martino, 14 Zaccaria, 15 Misuraca.
All. Carmine De Falco.
ALTAMURA (4-3-3): 1 Geanta ‘97; 2 Capone ‘97 (33’st 14 Tragni ’97), 5 Montrone, 6 Amato, 3 Natale ’97; 7 Di Senso (40’st 16 Ghita ’97), 8 Logrieco, 4 Lorusso, 11 Golban (30’st 18 Stavila); 9 Di Rito, 10 Moscelli.
A disp.: 12 Pentimone, 13 Radulescu, 15 Mancini, 17 Paun.
All. Alessandro Longo.
 
Giuseppe LUCARIELLO 

Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della 1°giornata

Domenica 13 settembre, è andata in scena la prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese. I primi 90 minuti della stagione regolare, hanno dato conferme e smentite a quelli che erano i pronostici della vigilia. Ecco chi, secondo noi, viene promosso e chi invece finisce dietro la lavagna in questa prima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Grandissima prova di forza della squadra di Longo che schianta 4-0 il Leverano. La squadra biancorossa si candida prepotentemente ad un ruolo di assoluta protagonista nel torneo e con in avanti gente come Moscelli, Di Rito e Lacarra niente è impossibile.

NOVOLI – Ottimo inizio per la formazione di mister Schipa (in foto). Una vittoria di carattere, ottenuta soffrendo contro una delle squadre più blasonate del torneo ossia il Barletta di Pizzulli. La formazione salentina può contare su uno Scarcella già in splendida forma che, pur non segnando, ha illuminato il gioco.

SUDEST – Inizio col botto per la formazione della Valle d’Itria. Il Casarano è avversario quotato e il 2-1 ottenuto al “Viale Olimpia” è un bigliettino da visita fantastico per presentarsi al torneo. Visconti e Manzari coppia da tenere d’occhio.

BOCCIATI 

GRAVINA – Inizia con una sconfitta la stagione dei gialloblù. Il Mesagne, appena ripescato, alla vigilia non rappresentava un ostacolo insormontabile ma la squadra di Di Maio inciampa in terra brindisina. La squadra è buona ma occorre, evidentemente, altro tempo per assemblarla.

UC BISCEGLIE – Il derby vinto una settimana fa contro il Trani aveva già proiettato la formazione adriatica fra le protagoniste. La sconfitta di ieri, sempre contro la formazione tranese, è un campanello d’allarme per Mimmo di Corato anche se il torneo è ancora lungo e Di Pinto e compagni avranno la possibilità di riscattarsi.

CASARANO – Stecca la prima la corazzata salentina che perde contro la Sudest. Mimmo Oliva ha a sua disposizione una “Ferrari” (quando hai Vicentin, Tedesco, Zaminga non puoi nasconderti) ma forse devono ancora trovare lo spirito di squadra.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Team Altamura, calato il poker contro il Leverano.

Inizia con una vittoria il campionato 2015-2016 dei ragazzi di Mr. Longo che calano il poker contro il Leverano, in quel di Castellaneta vista la momentanea inagibilità dello stadio altamurano per lavori di razzolamento del manto erboso.

Mr. Longo deve fare a meno di Lacarra, Panarelli e Pentimone squalificati e di un acciaccato Cannito che si accomoda in panchina, a fare coppia con Montrone in difesa vi è Amato con Natale e Radulescu sulle fasce, a centrocampo il trio composto da Lorusso, Logrieco e Golban con Di Senso scalato in avanti a completare il tridente con Di Rito e Moscelli.

Tutta la partita è condizionata da un forte e inaspettato caldo che batte forte sul nuovissimo sintetico del campo tarantino, l’Altamura ha in mano le chiavi del gioco ed è padrone del centrocampo con la retroguardia per niente impegnata tranne che in qualche lancio lungo degli avversari in cerca della boa offensiva ma prontamente disinnescati dai perentori e precisi stacchi di testa di Montrone e Amato, entrambi non hanno praticamente fatto veder palla agli attaccanti salentini. La manovra offensiva biancorossa stenta a decollare nei primi 20 minuti in cui numerosi giri palla e qualche lancio a cercare i tre attaccanti caratterizzano i primi minuti di incontro, con il passare del tempo la manovra si rende più fluida e infatti per ben due volte consecutive nel giro di circa dieci minuti l’Altamura ha le occasioni per passare in vantaggio con Di Rito che però non è lucido davanti la porta. Allo scadere del primo tempo un fallo di mano di un difensore del Leverano intercetta un cross di Di Senso e per il sig. De Vincentis non ci sono dubbi: calcio di rigore. A presentarsi sul discetto ci va capitan Moscelli che con freddezza segna il rigore del vantaggio dedicano il gol alla famiglia presente sugli spalti. Il primo tempo dunque finisce sul risultato di uno a zero per l’Altamura. Nella seconda frazione l’Altamura questa volta parte subito pimpante e infatti Moscelli fa tutto da solo entrando in area e procurandosi il rigore, causa il suo atterramento da parte di De Giorgi che infatti viene mandato dall’arbitro sotto la doccia lasciando il Leverano in dieci, questa volta si presenta sul dischetto l’argentino Nicolas Di Rito che non sbaglia spiazzando Termine e portando così a due le marcature di vantaggio. A chiudere il match poi ci pensa il solito Moscelli con una punizione dal limite calciata in modo magistrale sotto il sette, il portiere deve solo guardare il pallone che si insacca in rete, poco dopo lo stesso Moscelli viene sostituito sotto gli applausi di tutti i presenti. A calare il definitivo poker al 30’ è ancora una volta il bomber Di Rito che su azione di contropiede deve solo ribadire in rete su assist di Di Senso, chiudendo cosi definitivamente l’incontro, l’Altamura gestisce poi il vantaggio contro un Leverano in sicuro calo a livello atletico nella seconda frazione.

Termina dunque sul risultato di quattro a zero il primo incontro di campionato per il Team Altamura che mette in cascina i primi tre punti e si prepara per una settimana molto dispendiosa e insidiosa infatti giovedì i ragazzi di Longo dovranno affrontare nel primo turno infrasettimanale della stagione l’Hellas Taranto per poi domenica prossima recarsi a Vieste, contra la locale formazione.
 

Team Altamura – Leverano 4 – 0

T.Altamura: Geanta, Radulescu (38’st Tragni), Natale (41’st Capone), Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso, Logrieco, Di Rito, Moscelli (18’st Stavila), Golban. A disp.: Deceglie, Cannito, Mancini, Ghita. All.: Longo.

Leverano: Termine, Sozzo, Tundo, Giordano, Buono, De Giorgi, Chiariatti (29’st Pastorelli), Perrone, Gennari (28’st Cazzella), Fanigliulo, Macchia (40’st Palazzo). A disp.: Colapietro, Rollo, Dell’Anna, Barry. All.: Schito

Arbitro: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Sbatino e Cataneo di Foggia.
Marcatori: rig.43’pt Moscelli, rig.10’st Di Rito, 15’st Moscelli, 30’st Di Rito.
Note: 10’st espulso De Giorgi (L), partita giocata al comunale De Bellis di Castellaneta, spettatori circa 500.

Giuseppe LUCARIELLO 

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Bitonto sconfitta, ma gli applausi ci stanno tutti.

Perché la prima dell’Us Bitonto 2015-2016 è (quasi) da standing ovation.

Gioca la sua bellissima partita tenendo sempre il pallino del gioco. Ha le sue limpidissime 3-4 occasioni (compreso un palo di Pignatta che grida vendetta) purtroppo non sfruttate. Butta il cuore e la grinta oltre l’ostacolo, anche dopo un doppio svantaggio che avrebbe messo ko tutti.

Purtroppo, però, regala due gol al Team Altamura, la corazzata data super favorita del campionato (chi non lo sarebbe con Lorusso, Montrone, Moscelli, Di Rito, Panarelli, Lacarra, Logrieco e Di Senso?) e poi ne fa soltanto uno, su rigore, con Nicola De Santis.

L’andata del primo turno di Coppa Italia, allora, va ai murgiani, ma i neroverdi ci sono. Eccome. E il campo lo dirà molto presto.

La partita. Per la prima gara della stagione, Francesco Modesto si affida al 4-2-3-1 con Rana tra i pali; Valerio, Campanella, Rubini, Bonasia in difesa; De Santis e Fumarola dighe di centrocampo; Modesto, Pignatta e Cannone a rifinire la prima punta Terrone.

Fin dalle prime battute, si capisce che il Bitonto non teme i ragazzi di mister Alessandro Longo. De Santis inizia le sue geometrie, Fumarola si fa subito sentire sugli avversari, Modesto e Bonasia sulla sinistra sono due satanassi, anche se Terrone e Pignatta la vedono poco e spesso si pestano i piedi.

Non sorprende, allora, che i padroni di casa confezionino un’azione da chapeau al 17′ tutta sull’asse bitontino De Santis-Modesto, ma Terrone è poco incisivo da posizione favorevolissima.

A fine primo tempo, l’Altamura dà segni di vita e rifila due pugni a Modesto e compagni. Il primo al 39′, quando su palla persa proprio da De Santis, scatta il contropiede finalizzato da Moscelli.

Al 42′ arriva il secondo. Valerio si perde l’ex attaccante di Bisceglie ed Andria, Rana viene saltato, e a porta vuota segnare è come bere un bicchier d’acqua.

Due lampi di Moscelli e si va al riposo sullo 0-2.

Il Bitonto, però, non crolla e dimostra nervi d’acciaio. Lo si vede dopo 2′ della ripresa, quando Pignatta calcia da fuori ma Geanta respinge sul palo, con la sfera che poi danza su tutta la linea senza mai entrare. Sfortuna.

È il segnale inequivocabile che gli ospiti hanno finito la benzina, innalzano una linea Maginot davanti al suo estremo difensore e lasciano campo e palla ai neroverdi. Che accorciano le distanze al 22′, con un rigore trasformato da De Santis concesso dall’arbitro Mallardi di Bari (voto 4 in pagella: sempre incerto, troppo leggerino in alcune situazioni e capace di ammonire 10 giocatori e di espellerne 1 in una partita maschia sì, dura anche ma non cattiva) per fallo su Pignatta.

Il match riprende fiato, e tutti credono che si possa addirittura pareggiare. Anche perché l’Altamura resta in 10 al 35′ per doppio giallo a Di Rito.

Si può fare, ma le conclusioni di Cannone (due volte), Fumarola, Modesto – la più clamorosa, a due passi dal bersaglio grosso -, Chisena non regalano un pareggio che ai bitontini sarebbe stato addirittura stretto.

Però ci sono gli applausi. Meritatissimi. Tenere testa a quest’Altamura non sarà facile per nessuno.

Negli spogliatoi. Commenti unanimi: questo Bitonto è piaciuto a tutti.

«L’Altamura – spiega il presidente onorario Domenico Nacci – ha portato soltanto i nomi, noi però abbiamo fatto la partita e bene. Se avessimo concretizzato le occasioni avute, avremmo vinto e nessuno avrebbe avuto niente da ridire». «Abbiamo vinto sul campo – sottolinea il presidente Paolo Lapalombella – perché ci siamo stati e anche bene. Il futuro? Sono ottimista. Faremo bene».

«Il risultato è bugiardissimo – mastica amaro mister Modesto – perché abbiamo fatto quello che dovevamo fare e dominato la gara tenendo sempre il pallino del gioco. Gli Under? Hanno fatto bene. Terrone? L’ho tolto perché volevo più profondità e Pignatta con Chisena si è trovato bene. Turno compromesso? Siamo in svantaggio, ma nulla è deciso».

Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Le pagelle. Rana 6; Valerio 5,5, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 7,5 (Il migliore. Tutte le azioni del Bitonto passano dai suoi piedi, e alcuni suoi passaggi sembrano fatti con il righello. Geometra), Fumarola 7; Modesto 5,5, Pignatta 6, Cannone 5,5; Terrone 5.

Il momento chiave. L’ingresso di Chisena al posto di Terrone ha dato più brio all’attacco di casa. Con Pignatta prima punta e stabilmente e l’ex di turno a svariare su tutto il fronte d’attacco, il Bitonto è andato meglio.

L’Altamura è il passato, perché domenica è già campionato.

Michele Cotufno depalma

Bitonto – Team Altamura 1-2

 
Si bagna con una vittoria l’esordio dell’Altamura di Mr. Longo, finisce con il risultato di uno a due per i murgiani il match di oggi, nel primo tempo è un funambolico Moscelli a mettere a segno le marcature, contro un ostico e rognoso Bitonto, nella seconda frazione gli altamurani recriminano per un calcio di rigore non concesso ai danni di Di Rito per l’arbitro è simulazione, passano pochi minuti e nel capovolgimento di fronte il sig. Mallardi di Bari il rigore lo concede ai neroverdi, decisione che ai più è sembrata molto discutibile. Buona e convincente vittoria in attese di conoscere il calendario del campionato che prenderà il via Domenica prossima.

U.S. Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Marcatori: 37′ e 39′ Moscelli (A), 65′ rig. De Santis (B)

Giuseppe LUCARIELLO

Team Altamura: Ecco due muovi innesti

Il primo impegno ufficiale del Team Altamura sarà l’U.S. Bitonto in Coppa Italia domenica 6 settembre, i ragazzi di Mr. Longo stanno preparando l’esordio in questa stagione e al contempo la società continua a monitore e lavorare sul fronte mercato, Lunedì nell’ultimo giorno di calcio mercato dei professionisti è giunto in prestito dall’F.C. Bari lo juniores Manuel Manicini centrocampista classe ’97 originario di Polignano a Mare, centrocampista dotato tecnicamente e con grande corsa, che può ricoprire più ruoli all’interno del centrocampo. L’altro innesto messo a punto dalla dirigenza biancorossa invece riguarda la zona arretrata ovvero la porta, si tratta del portiere gravinese Vincenzo Pentimone classe ’94 cresciuto nel settore giovanile del Bari con cui ha collezionato anche diverse convocazioni in prima squadra e un paio di ritiri precampionato sempre con la prima squadra, giocatore che ha sempre disputato campionati di serie D e per la prima volta si appresta ad affrontare il campionato di Eccellenza, nella passata stagione ha difeso i pali del Leonfortese squadra siciliana, in passato ha indossato le maglie di Real Metapontino, Nardò e Lupa Frascati, sempre in serie D. Insomma due innesti di primissimo piano messi nelle mani del tecnico Alessandro Longo, che dovrà preparare l’esordio stagionale di domenica in esterna nel difficile campo di Bitonto, contro i ragazzi del Mr. Ciccio Modesto, giovane tecnico bitontino che da calciatore ha calpestato l’erbetta del D’Angelo con la maglia del Real Altamura.

Giuseppe LUCARIELLO 

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Amichevoli, tutto facile per il Bitonto. Ko Altamura a Monopoli

Sabato di amichevoli per alcune delle compagini che daranno vita al prossimo torneo di Eccellenza.

Il rinnovato Altamura di mister Longo ha perso al “Veneziani” di Monopoli per 2-1. I biancoverdi adriatici, prossimi al salto in Lega Pro, sono andati a segno con Lorusso e Pinto mentre i biancorossi erano giunti al momentaneo pareggio con Montrone.

Qualche chilometro più a Nord, al “San Pio” di Enziteto, il Bitonto di mister Modesto faceva la voce grossa e surclassava 4-1 la berretti della Fidelis Andria. Protagonista di giornata il bomber bitontino, Nando Terrone (in foto), autore di una bella doppietta. Gli altri gol neroverdi sono stati siglato dall’altro attaccante Pignatta e da Barone. Sugli scudi anche il portiere barese, Moschetto, che ha parato un penalty.

ANTONIO GENCHI

Team Altamura: Intervista a Giuseppe Lacarra

E’ stata la ciliegina sulla torta della campagna acquisti del Team Altamura, stiamo parlando dell’ultimo arrivato Giuseppe Lacarra, l’attaccante barese sta già incantando e meravigliando la platea altamurana che già ha avuto modo di apprezzare in amichevole le sue perle, un giocatore che sicuramente con la categoria ha ben poco a che fare e che nel reparto offensivo con Moscelli e Di Rito stanno dimostrando di avere grande sintonia e qualità, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni.

Pepè, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a firmare per l’Altamura?

“Le motivazioni che mi hanno spinto a venire ad Altamura sono tante, la prima è che ho trovato una società seria e ambiziosa e la seconda è che abbiamo una grande squadra”.

È il tuo primo campionato di Eccellenza dopo tanti anni di professionismo e serie D con quali stimoli affronterai questa categoria?

“Questa categoria l’affronterò con grandi stimoli, per me non importa la categoria ma l’importante è dare sempre il massimo per la squadra in cui gioco”.

Quali secondo te sono le squadre più accreditate per questo campionato?

“Le squadre più accreditate sono Casarano, Gravina e sicuramente noi”.

Mr. Longo in queste prime uscite ti sta provando nel tridente offensivo insieme a Moscelli e Di Rito, come è la sintonia in avanti fra voi tre?

“Mi trovo molto bene con loro, sicuramente ci divertiremo tanto lì davanti”.

Infine quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

“I miei obiettivi stagionali sono vincere il campionato e dare il massimo ogni partita per questa squadra, per la città e la società”.

Giuseppe LUCARIELLO 

Team Altamura, Di Rito e Moscelli stendono il Bari Primavera

Dopo il 5 a 1 sul Lavello di domenica scorsa, questo pomeriggio al D’Angelo di Altamura, alla presenza di una buona cornice di pubblico, i ragazzi di Mr. Alessandro Longo si impongono per 2 a 0 contro la primavera dell’F.C. Bari, buon test probante contro una ottima formazione. Longo schiera dal primo minuto Geanta fra i pali, Natale e Tragni sulle fascie con Montrone e Cannito coppia centrale a completare il reparto difensivo, a centrocampo Lorusso, Logrieco e Di Senso in avanti il tridente è composta da Lacarra, Moscelli e Di Rito. 

Gli altamurani sono padroni del campo, ma al contempo i baresi si difendono in modo ordinato e riescono anche a rendersi pericolosi in una occasione colpendo un palo nella prima frazione di gioco, gli altamurani vanno a segno con Di Rito prima e il solito Moscelli poi, realizzando diverse occasioni da gol ben costruite. Buona e soddisfacente amichevole dunque per i biancorossi ancora però pesanti e non al top della condizione fisica.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Giuseppe LUCARIELLO

Team Altamura, due a zero contro il Bari primavera

Dopo il 5 a 1 sul Lavello di domenica scorsa, questo pomeriggio al D’Angelo di Altamura, alla presenza di una buona cornice di pubblico, i ragazzi di Mr. Alessandro Longo si impongono per 2 a 0 contro la primavera dell’F.C. Bari, buon test probante contro una ottima formazione. Longo schiera dal primo minuto Geanta fra i pali, Natale e Tragni sulle fascie con Montrone e Cannito coppia centrale a completare il reparto difensivo, a centrocampo Lorusso, Logrieco e Di Senso in avanti il tridente è composta da Lacarra, Moscelli e Di Rito. Gli altamurani sono padroni del campo, ma al contempo i baresi si difendono in modo ordinato e riescono anche a rendersi pericolosi in una occasione colpendo un palo nella prima frazione di gioco, gli altamurani vanno a segno con Di Rito prima e il solito Moscelli poi, realizzando diverse occasioni da gol ben costruite.
Buona e soddisfacente amichevole dunque per i biancorossi ancora però pesanti e non al top della condizione fisica.

Giuseppe Lucariello

Team Altamura, amichevole contro il Bari Primavera

Domani, giovedì 27 Agosto, presso lo stadio Tonino D’Angelo di Altamura si terrà un incontro amichevole contro la primavera dell’F.C. Bari alla presenza del presidente Paparesta. Buon test per la formazione murgiana per affinare gli schemi di Mr. Longo e per creare la giusta amalgama della squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza pugliese, il primo incontro ufficiale è previsto per Domenica 6 Settembre per il primo turno di Coppa Italia, gli accoppiamenti saranno resi noti nei prossimi comunicati ufficiali. Vi ricordiamo dunque l’amichevole di domani contro il Bari primavera l’ingresso è gratuito.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Team Altamura ecco il colpo… firma Lacarra

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi è stato perfezionato l’ennesimo colpo di mercato della dirigenza biancorossa, infatti indosserà la casacca altamurana l’attaccante classe ’87 Giuseppe Lacarra, meglio conosciuto come Pepè. E’ un autentico lusso per la categoria quello messo a segno dalla dirigenza altamurana, barese doc attaccante molto dotato fisicamente, possente e roccioso, grande tiro e sempre costante con le marcature, primo anno di Eccellenza per lui, infatti ha sempre disputato campionati di serie D e tanti anni fra i professionisti nei campi di serie C1 e C2, l’attaccante aveva iniziato in questa stagione con il Torrecuso in serie D, invece nella passata stagione ha giocato sempre in D con la casacca neroazzurra stellata del Bisceglie, sempre in D ha giocato con Manfredonia, Grottaglie, Noicattaro, Avezzano, San Paolo Bari e Turris con quest’ultima ha vinto anche una Coppa Italia di categoria, mentre nei professionisti in C2 ha vestito le maglie di Chieti, Arzanese e Monopoli e in C1 con l’Andria BAT e il Como. Insomma una vera e propria ciliegina sulla torta per l’Altamura del presidente Dilena che ribadisce la determinazione e convinzione con cui si sta portato avanti il progetto. Con l’innesto di Lacarra la società ha consegnato nelle mani del tecnico Longo un attacco che ha ben poco a che fare con la categoria, giovedì al D’Angelo di Altamura gara amichevole con il Bari primavera fischio di inizio fissato alle ore 16.30.

Giuseppe Lucariello

Altamura, parola a Gigi Panarelli: “Eccellenza? Niente da invidiare alla D”

L’anno scorso ha contribuito alla promozione del Gravina in Eccellenza. Al termine del campionato, le strade di Panarelli e della compagine gialloblù si sono separate ma l’ex difensore dell’Avellino ha trovato subito squadra.

Sono bastati 13 chilometri ed ecco la nuova avventura con la maglia dell’Altamura alla “verde” età di 39 anni. La formazione biancorossa, dopo l’anno scorso di apprendistato (dopo il salto di categoria) punta ai quartieri nobili della classifica e per questo ha allestito una squadra di tutto rispetto.

Ecco le parole di Gigi Panarelli, raccolte dalla pagina ufficiale facebook dell’Asd Team Altamura: 

All’età di 39 anni con quali motivazioni e stimoli ti appresti ad affrontare questa stagione?

“Premetto che se a questa età continuo a giocare a calcio è perché le motivazioni e l’amore per questo mestiere non devono mancare per niente, detto questo, cercherò con la massima dedizione e professionalità di dare il mio contributo per far sì che i miei obbiettivi siano uguali a quelli della proprietà e cercare con la massima umiltà di far crescere i tanti giovani che ci sono all’interno della squadra”.

Come si prospetta secondo te il campionato di Eccellenza che ci appresteremo a seguire?

“Questo anno secondo me non ha niente da invidiare alla serie D sia per il blasone delle squadre, delle piazze e sia per i calciatori che compongono le compagini che formano il girone, ma dal canto nostro noi dobbiamo rispettare tutti ma temere nessuno”.

Come sta procedendo la preparazione e come stanno rispondendo le gambe?

“La preparazione procede alla grande, non conoscevo Mister Longo ma me ne avevano parlato bene e sto riscontrando che avevano ragione. Disponiamo di uno staff tecnico che ci fa lavorare molto bene e con professionalità sembra di non stare per niente in eccellenza, allenamenti tecnici – tattici mirati al gioco che vuole esprimere il Mister e la parte atletica curata dal Prof. Luigi Romano che non conoscevo e colgo l’occasione per fargli i miei complimenti personali per i modi innovativi che usa per far raggiungere a noi una condizione fisica ottimale”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello personale?

“Gli obiettivi sono quelli identici alla proprietà e a tutti i miei compagni di squadra, calciatori di prim’ordine e di spessore che nelle loro carriere già hanno vinto e non solo in questo torneo ma anche in categorie superiori vedi Moscelli che ritrovo come compagno di squadra, ma anche Lorusso, Logrieco, Di Rito, Amato, Montrone, Di Senso, per arrivare a Cannito che se non fosse stato per degli infortuni non starebbe in queste categorie e che spero che al più presto torni nella categorie in cui merita di stare, poi so che la società in queste ora sta perfezionando un nuovo acquisto di grande spessore che darà un grosso contributo alla nostra causa. Infine posso promettere serietà e impegno e quando sarò chiamato in causa di onorare la maglia e di conseguenza l’intera città di Altamura, ai tifosi dico di seguirci e sostenerci abbiamo bisogno del cosiddetto dodicesimo uomo in campo”.

ANTONIO GENCHI