Bisceglie “corsaro” sul campo della Mariglianese, inizia bene il Rufini-bis
Sul sintetico del Gobbato i nerazzurri tornano al successo esterno dopo oltre quattro mesi. Match deciso in avvio di ripresa dal poderoso destro al volo di Izco. Prova maiuscola sul piano tattico e del temperamento.
Prezioso blitz nella lunga volata salvezza per il Bisceglie, che bissa il successo dell’andata sulla Mariglianese tornando ad imporsi in trasferta dopo oltre quattro mesi. La quinta affermazione stagionale degli stellati porta la firma di Rodrigo Izco, protagonista di una segnatura di pregevole fattura all’alba della ripresa. Comincia, dunque, nel migliore dei modi il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina stellata. Il tecnico di origini calabresi opta in avvio per il 4-3-2-1, con Coria e Ferrante a rimorchio del terminale avanzato Acosta.
Le emozioni della prima frazione sono tutte concentrate nel primo quarto d’ora. Al 3’ Coria apparecchia al limite dell’area per Liso, il cui tentativo di prima intenzione termina abbondantemente alto. Al 9’ Esposito semina scompiglio in area biscegliese e si ritrova a tu per tu con Martorel, con quest’ultimo reattivo nel respingere con il piede il tiro del centravanti campano. La migliore chance di marca nerazzurra arriva al 13’: la punizione di Cozza dalla lunga distanza destinata sotto l’incrocio è sventata dal volo di Maione, sulla cui respinta si avventa D’Angelo che indirizza sull’esterno della rete. Due minuti più tardi tocca a Rubino prodursi in un’iniziativa personale con sinistro dai venti metri neutralizzato dall’estremo rivale.
Non accade più nulla di rilevante fino all’intervallo.
È autorevole l’approccio del Bisceglie nella ripresa. Dopo pochi secondi Coria lascia partire un destro da posizione defilata disinnescato in due tempi da Maione. Al 2’ l’episodio che decide la gara: poderoso destro al volo di Izco che incenerisce Maione per il vantaggio stellato. La replica della Mariglianese è veemente, ma il Bisceglie si difende con orgoglio. Al 4’ il calcio pazziato di Aracri finisce oltre la traversa, complice la deviazione della barriera. Un minuto dopo Martorel è determinante con un colpo di reni sull’inzuccata sotto misura di Pantano, poco dopo D’Angelo chiude provvidenzialmente sullo shoot di Esposito. Corre il 7’ quando in ripartenza Liso si ritrova un invitante pallone sul sinistro, tuttavia la mira è da dimenticare. Brividi al minuto 8 per uno scontro in area biscegliese che vede protagonista Urquiza: dopo alcuni attimi di paura, il difensore nerazzurro si rialza regolarmente e riprende il gioco. Nel proseguo, la Mariglianese tenta di aumentare la pressione, senza tuttavia creare veri pericoli dalle parti di Martorel, ad eccezione della punizione dal limite di Ragosta a tempo scaduto deviata in angolo dal capitano di giornata Marino.
Tabellino garaMariglianese – Bisceglie 0-1
Mariglianese (4-2-3-1): Maione; Micillo (11′ st Tagliamonte), Tommasini (12′ pt De Giorgi), Pantano, Arrivoli (25′ st Massaro); Langella (39′ st Ragosta), De Martino; Faiello, Marzano (25′ st De Angelis), Aracri; Esposito. A disp. Cafariello, Torromacco, Strazzullo, Palumbo. All. Sanchez.
Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino, D’Angelo; Izco (49′ st Coletti), Cozza (41′ st Bottari), Liso; Coria (28′ st Ligorio), Ferrante (18′ st Fucci); Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Tuttisanti, Barletta, Camporeale. All. Rufini.
Arbitro: Gresia di Piacenza.
Rete: 2′ st Izco.
Ammoniti: Langella, Marzano, Coletti.
Note: angoli 7-1, recupero pt 2′, st 5′.
s.s. 2021/22 • Bari-Virtus Francavilla 2-1 • Luigi De Laurentiis
Un compleanno da ricordare per il presidente Luigi De Laurentiis festeggiato con l’importantissima vittoria ottenuta contro la Virtus Francavilla nei minuti di recupero e che vala l’allungo in vetta dei biancorossi.
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Turris – Fidelis, 30^ giornata in serie C: LIVE
SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
3 minuti di recupero.
46′ Riggio ha l’occasionissima per il pari, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match colpisce di testa, sfera di un soffio sul fondo.
41′ Cambio Turris, fuori Nunziante dentro Finardi.
35′ Cambio Fidelis con Ortisi per Ciotti.
33′ Gol Turris, palla in area rinvio di Alcibiade corto con Santaniello in sospetta posizione di fuorigioco e sfera su Leonetti che tutto solo angola il tiro impossibile da salvare per Saracco.
31′ Lancio di Monterisi e Di Piazza ben imbeccato calcia di sinistro di un soffio sul fondo.
25′ Sugli sviluppi di un corner è Zampa ad anticipare tutti ma la palla è alta.
22′ Cambio Fidelis: fuori Bonavolontà dentro Urso.
17′ Cambio Fidelis: fuori Gaeta dentro Sorrentino.
12′ Palo della Fidelis: Gaeta si libera e calcia bene in porta, Perina è bravo a controllare ma non allontana, sul pallone si fionda Ciotti che da pochi passi calcia sul palo.
10′ Pericolosissima la Turris con un’azione insistita che Santaniello prova a sbrogliare da pochi passi ma è bravissimo Saracco a salvare tutto con i piedi.
2′ Di Piazza riceve palla da Nunzella e calcia di prima intenzione di sinistro in area, sfera sul fondo.
Partiti
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Finito il primo tempo 0 a 0.
2 minuti di recupero
38′ Bonavolontà lancia in profondità perfettamente per Di Piazza che di prima calcia a Perina battuto, sfera di un soffio oltre il palo.
35′ Bonavolontà ci prova con un tiro al volo in bello stile che finisce di un soffio sul fondo.
28′ Zampa ammonito fallo su Gaeta.
26′ Franco conclude dal limite, sfera che esce di un soffio sulla destra del palo di Saracco.
25′ Tascone sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfiora il palo con Saracco attento.
24′ Risolo ammonito.
19′ Cambio Turris: fuori Giannone dentro Pavone.
19′ Nunzella crossa da sinistra, anticipo di Bubas palla alta di poco.
9′ Ciotti rientra da sinistra e calcia in porta con il destro, palla ben bloccata da Perina.
4′ Santaniello scatta in posizione regolare sul filo del fuorigioco su lancio di Tascone ma il suo pallonetto a Saracco battuto si stampa incredibilmente sul palo.
2′ Giannone servito in area da Nunziante, tocco di prima, palla sul fondo di poco.
Partiti
Angoli 6-1.
C’è l’assenza dell’ultimo minuto di capitan Casoli ed allora Vito Di Bari è costretto a ridisegnare leggermente la sua squadra con Ciotti nel trio di trequartisti con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In difesa torna titolare sulla destra Monterisi. Per Caneo, invece, 3-4-3 con il trio delle meraviglie in avanti, tutti già in doppia cifra, Giannone-Santaniello-Leonetti. Quest’ultimo e Perina sono entrambi andriesi. Curiosità in panchina nella Fidelis c’è il fratello minore di Vito Leonetti, il classe 2004 Alessandro.
BITONTO, SI FA DURA COSì…1-0 CASARANO AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” E VETTA ORA DISTANTE SEI PUNTI – U.S. Bitonto Calcio
Il gol di Fontana al 25′ del primo tempo basta al Casarano per superare a domicilio il Bitonto, ora terzo in classifica a -6 dal Cerignola e -1 dal Francavilla
Così si fa dura, ragazzi.
I leoncelli si leccano le ferite e vedono scappar via, almeno per questa domenica, il Cerignola in testa alla graduatoria del girone H della Serie D 2021/2022. Il Casarano espugna il “Città degli Ulivi” grazie alla bella rete del classe 2000 Fontana, al 25′ del primo tempo, regalandosi tre pesantissimi punti salvezza e alimentando l’umore più nero che verde in casa Bitonto, certificato dal rumoroso silenzio-stampa andato in scena nel post-partita. Un ossimoro neroverde tanto scontato quanto amaro…
La cronaca del match.
Bitonto con il 4-2-3-1 composto dal primo minuto da Figliola tra i pali, Lacassia e Guarnaccia sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro della difesa. Addae e Piarulli sono i due complementari baluardi di centrocampo al servizio di Claudio De Luca, alle spalle della batteria di trequartisti composta da Palumbo, Lattanzio e D’Anna; Santoro centravanti. In pratica, la stessa identica formazione vista dall’inizio al “Vito Curlo” di Fasano con pochissimi cambi anche in panchina (due, per l’esattezza): Colella e Stasi in per l’infortunato Mariani e lo squalificato Taurino.
Casarano schierato da mister Monticciolo con il 4-4-2 (centrocampo a rombo, l’ex Montinaro è il trequartista): il 2002 Iannì in porta, Vitofrancesco, Rizzo, Sanchez e Raimo i quattro di difesa; a centrocampo, Logoluso vertice basso opposto a quello di Montinaro, ai loro lati Atteo e Fontana. Tandem d’attacco composto da Lucas Dambros e dall’interessante 2003 Santarcangelo.
Dinamiche le Serpi salentine in avvio, con due tiri che a dire il vero non impensieriscono più di tanto Figliola, al contrario della prima azione in velocità dei padroni di casa che sull’asse a tre tocchi Addae-Santoro-D’Anna per poco non mettono a tu-per-tu con Iannì l’esterno offensivo brindisino con il n.11 sulla schiena.
15’: Lattanzio da lontanissimo con il mancino. Palla abbastanza alta sul montante avversario.
21’: salvataggio pazzesco di Lacassia a pochi centimetri dalla linea di porta, con Figliola battuto, dopo scorribanda irresistibile sulla destra dell’ex capitano del Lavello, Vitofrancesco, e rasoterra teso in mezzo per Santarcangelo. La diagonale difensiva in scivolata del difensore bitontino equivale ad un gol segnato…
Quasi al 25’ il vantaggio in bello stile del Casarano arriva sul serio. Cross da destra del solito Vitofrancesco e splendido controllo-mezzocollo di Fontana ad incocciare il palo interno bitontino. Complimenti a lui (classe 2000, altro under casaranese da evidenziare), Bitonto sotto.
Reazione immediata dei leoncelli feriti: Petta colpisce di testa da corner, traiettoria ad allargarsi rispetto allo specchio di porta che diventa un assist per Lattanzio, appostato sul secondo palo. Nonostante l’evidente strattonata ai suoi danni, il capitano neroverde colpisce a botta sicura ma Iannì è super e respinge d’istinto. Altro corner e “giallo” per il pareggio annullato al Bitonto: ancora corner, Piarulli probabilmente sbaglia il suo cross da sinistra, così la parabola malefica del centrocampista andriese diventa uno spiovente all’incrocio imprendibile per Iannì. Secondo l’arbitro, a causa dell’azione fallosa sullo stesso estremo difensore da parte del difensore-goleador Petta o, stando alla bandierina alzata dell’assistente Cozzuto, per un inspiegabile offside…
36’: Santoro accusa un serio problema muscolare alla gamba, si accascia sull’erba del “Città degli Ulivi” e chiede il cambio. Dopo le doverose cure del caso, dentro al suo posto Iadaresta.
40’: due volte Figliola su Montinaro e Santarcangelo, quest’ultimo a botta sicura da due passi. Sant’Antonio tiene in vita la squadra di mister De Luca.
Dopo i due minuti di recupero concessi dal sig. Maccarini di Arezzo e prima del suo duplice fischio, la rovesciata in area esteticamente apprezzabile di Addae, ma nulla a livello di effettiva pericolosità.
La ripresa.
Cinque minuti di gioco e triplo cambio rischiatutto di mister De Luca: vengono lanciati nella mischia Riccardi, Colella e Turitto in luogo di Guarnaccia, Petta e D’Anna. Bitonto iperoffensivo con il 3-5-2: Lacassia e Colella braccetti ai lati di Lanzolla; Palumbo-Turitto “quinti” con Riccardi, Addae e Piarulli in mezzo. Iadaresta-Lattanzio là davanti.
14’: miracolo di Figliola su incornata di Sanchez.
Sette minuti più tardi ed è Colella a deviare in maniera decisiva, oltre la traversa, una conclusione indirizzata dritta dritta verso la porta di Figliola. Bitonto in linea di galleggiamento, ma che non dà reali segnali di quella costruttiva cattiveria agonistica necessaria in momenti delicati come questi per provare a ribaltare non solo il match odierno, ma anche e soprattutto a raddrizzare le definitive sorti di classifica del girone H. Cerignola e vetta ora a -6.
24’: Palumbo a giro col mancino. Iannì vola a sventare la minaccia.
I padroni di casa invocano il rigore in almeno tre occasioni, Prinari una volta dall’altra parte, ma per il “contestato” arbitro venuto dalla Toscana non c’è nulla di nulla. E finisce qui, tra festeggiamenti strameritati (come anche gli applausi della tribuna all’indirizzo dell’avversario Montinaro), alta tensione cittadina, profonde meditazioni e una trasferta in quel di Altamura, fra sette giorni, che non si può assolutamente fallire, se non si vuol gettare del tutto alle ortiche una scalata verso la cima più dolce che fino alla sconfitta di oggi non è mai stata così tanto insidiosa e ripida.
27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CASARANO 0 – 1
Rete: 25’ pt Fontana
BITONTO: Figliola; Lacassia, Petta (5’ st Colella), Lanzolla, Guarnaccia (5’ st Riccardi); Piarulli, Addae (32’ st Manzo); Palumbo, Lattanzio (C), D’Anna (5’ st Turitto); Santoro (38’ pt Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Biason, Radicchio, Stasi.
All. De Luca
CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Rizzo (C), Sanchez, Raimo; Atteo, Logoluso (28’ st Meduri), Fontana (42’ st Coronese); Montinaro; Dambros Lucas (25’ st Prinari), Santarcangelo.
A disp.: Montoya, Greco, Signorelli, Dellino, Tedesco, Dambros Lorenzo.
All. Monticciolo
Arbitro: Maccarini (Arezzo). Assistenti: Cozzuto (Formia) e Maione (Nola).
Ammoniti: Addae, Lanzolla, Lacassia (B); Santarcangelo, Iannì (C).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.
Genoa 0-0 Empoli . Pareggio a reti bianche a Marassi
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Arriva il sesto pareggio consecutivo per il Genoa che nonostante l’impressionante soliditá, solamente due gol concessi dall’arrivo …
Virtus Bisceglie sprecona e sfortunata, seconda sconfitta consecutiva
La Virtus Molfetta sfrutta meglio le opportunità ed espugna il “Di Liddo”
Epilogo amaro per un match che si sarebbe potuto concludere tranquillamente in parità. Ha perso una Virtus Bisceglie che le sue opportunità le ha avute eccome, specie nel primo tempo e sullo 0-0. Ha vinto la Virtus Molfetta, non meritando del tutto ma in virtù della maggiore capacità di concretizzare le occasioni a disposizione. E non è poco… I biancazzurri di casa, privi di mister Aldo Piccarreta sostituito dal vice Pino Di Gennaro, hanno approcciato abbastanza bene l’incontro: Di Pinto, su calcio piazzato dal limite al 9’, ha colpito la traversa con una conclusione a giro. Bello spunto di Mattia Di Franco, tra i migliori in campo, al 17’: il suo destro però non ha impensierito l’estremo ospite. Fuori di poco la girata di Binetti (23’), alta la botta di Messina dall’interno dell’area molfettese un minuto più tardi.
Gran giocata della Virtus Bisceglie al 25’: filtrante da Di Franco per Binetti che si è presentato a tu per tu con il portiere avversario calciando in diagonale ma la palla si è persa a lato di un niente. Tre minuti ancora e nuova concreta occasione per sbloccare il punteggio: Binetti ha reso il favore a Di Franco che solo davanti a Xhafaj ha tentato il pallonetto ma un colpo di reni del numero uno ospite ha sventato la minaccia. Come spesso accade nel calcio, la Virtus Molfetta ha trovato la rete al primo affondo: Cataldo si è opposto alla sortita di Rinaldi dall’out destro ma sulla prosecuzione Pedico ha atterrato Antonelli e l’arbitro ha concesso un penalty che La Forgia ha messo a segno. Di Franco ci ha provato ancora da fuori area al 38’: pallone oltre la traversa. La Virtus Bisceglie ha raccolto i frutti degli sforzi ad inizio ripresa, pareggiando i conti grazie al tap-in di Binetti su assist di uno scatenato Di Franco, imbeccato a sua volta dal subentrato Trawaly: un’azione fulminea dal calcio d’inizio che ha sorpreso la difesa molfettese. Gli ospiti sono riusciti a siglare il gol partita al 56’: punizione da oltre 30 metri di Antonelli, respinta corta di Cataldo e tocco ravvicinato dal neoentrato Guadagno che ha insaccato. Lo sfortunato ingresso di Matera, costretto a dare forfait per un risentimento muscolare dopo pochi minuti, ha preceduto due tentativi di Tommasi: un destro sul fondo e un sinistro messo in corner da Xhafaj. De Candia (84’) su punizione, Di Pinto con un sinistro a giro (85’) e ancora dalla distanza sugli sviluppi di un corner (87’) si sono resi protagonisti delle ultime sortite biscegliesi, senza però riuscire a modificare il punteggio. Antonelli, nel recupero, ha scheggiato il palo con un’insidiosa conclusione da lontanissimo. Ottava sconfitta stagionale per la Virtus Bisceglie, che resta ottava in classifica nel girone A di Prima categoria.
VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS MOLFETTA 1-2
Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Di Sabato, Todisco, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti (17’ st Matera, 24’ st Germinario), Di Franco, Pisani (1’ st Trawaly). A disp.: Napoletano, Preziosa, Vecchio, Portesi, Capozza, Suglia.
Virtus Molfetta: Xhafaj, Pesce, Tesoro, Mané, Grosso, Ragno (17’ st Sawadogo), Ismael, Cormio (43’ st Bufi), Rinaldi (1’ st Guadagno), Antonelli, La Forgia (29’ st De Pinto). A disp.: Fiore, Seri, La Grasta, De Gennaro, Roselli.
Arbitro: Raspatelli di Foggia.
Reti: 33’ pt La Forgia (rig.), 1’ st Binetti, 11’ st Guadagno.
Note: ammoniti De Candia, Mané, Pedico, Tesoro. Recuperi: 2’ pt, 4’ st.
Taranto, il presidente Giove ringrazia i tifosi sui social
Massimo Giove, numero uno del Taranto, tramite i social ha voluto ringraziare i tifosi rossoblù dopo il pareggio odierno contro il Foggia: “Il Presidente Massimo Giove ringrazia tutti i tifosi che sono accorsi allo stadio quest’ oggi per incitare e sostenere la squadra. La Società e la squadra tutta, esprimono un sentito ringraziamento al popolo rossoblù che come sempre, anche oggi, ha dimostrato il caloroso ed il costante attaccamento ai nostri colori”.
GRAZIE POPOLO ROSSOBLÙ Il Presidente Massimo Giove ringrazia tutti i tifosi che sono accorsi allo stadio quest’ oggi…
Pubblicato da Taranto F.C. 1927 su Sabato 5 marzo 2022
Fonte:TuttoC.com
Taranto, Laterza: “La squadra è viva, buona reazione dopo gol Foggia”
Il Taranto pareggia il derby con il Foggia ma rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria che manca ormai dallo scorso 22 dicembre. Il tecnico dei rossoblu, Giuseppe Laterza, commenta positivamente la prova dei suoi: “La rete del Foggia nasce da un nostro errore di lettura, però siamo stati bravi a reagire immediatamente e abbiamo anche provato a vincerla, ma ci è mancato il gol. Queste sono partite adatte alle nostre caratteristiche, anche se alla lunga è venuta fuori la stanchezza e il campo non consentiva di giocare palla a terra. Sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra, il gruppo ha dimostrato di essere vivo e ora dobbiamo continuare a lavorare indipendentemente dalle difficoltà”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Ricci: “Fortunati sul gol di Citro, l’arbitro poteva fischiare fallo”
Il difensore del Bari, Giacomo Ricci, ha commentato il successo dei biancorossi nel derby contro la Virtus Francavilla: “Siamo entrati in campo col piglio giusto fin da subito, volevamo vincere perché sapevamo dell’importanza della partita. Abbiamo vinto anche con un po’ di fortuna perché alla fine l’arbitro poteva fischiare il fallo e invece ci ha dato vantaggio e Citro ha segnato. Oggi avevamo quella spinta in più e col cuore siamo riusciti a fare quello step in più che le gambe non ti consentono di fare, è una vittoria che ci dà una bella spinta in avanti. “. Domenica prossima trasferta a Catanzaro, per una sfida che può valere la stagione: “Sappiamo che vincere significherebbe ipotecare il campionato, dobbiamo fare la nostra partita e cercare di vincere”.
Fonte:TuttoC.com
Felipe Anderson doing Felipe Anderson's things 🤩🇧🇷
Fonte: Serie A Official Youtube channel
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Potenza, Arleo: “Niente più da perdere. Prima 11 gattini, poi 11 leoni”
Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, dopo il netto successo a Latina si è così espresso in sala stampa, come riportato da TuttoPotenza.com: “Oggi avevo chiesto di provare a vincere contro una squadra che ha fatto 31 punti in casa, che ha costruito il suo campionato proprio qui a Latina con 9 vittorie, quattro pareggi e solo due sconfitte. Non abbiamo più niente da perdere, dobbiamo giocare con coraggio, tanto è vero che a fine primo tempo ho alzato leggermente la voce con i miei calciatori perché volevo che osassero di più e non si difendessero, anche se il nostro portiere grandissime parate non ne ha fatte. Siamo stati bravi, cinici, spietati forse il tre a zero ci premia oltremodo però, bisogna dire che abbiamo aspettato il momento opportuno e abbiamo sfruttato quelle che sono le nostre qualità: la capacità di effettuare dei contropiedi rapidi con Cuppone che è il nostro fiore all’occhiello ed è stato spietato, oltre a fare il gol, ha fatto l’assist per il secondo gol quindi, bene, tutto molto bene e soprattutto anche i risultati che sono arrivati dagli altri campi ci hanno confortato”.
Vittoria apripista per la salvezza: “Sicuramente, come avevo detto prima, può essere l’aver tracciato finalmente la linea per arrivare alla salvezza diretta perché penso che lo meritiamo per quanti sacrifici stiamo facendo in questo periodo e soprattutto, perché è migliorata tanto l’autostima dei ragazzi dopo la prestazione extra lusso fatta con il Catanzaro dove in effetti ci è mancato soltanto il gol vittoria ma meritavamo di vincere. A fine primo tempo insomma un po alzato un po’ i toni della voce perché volevo un Potenza più coraggioso. Non sembravamo proprio 11 leoni ma 11 gattini e quindi i leoni devono fare i leoni, i gattini devono fare i micetti quindi, loro (i calciatori) siccome ce l’hanno dentro e li ho un po’ sollecitati e devo dire la verità i ragazzi sono stati meravigliosi. Questa è la loro vittoria”.
Sul campionato: “Diciamo che è cominciato martedì con il Catanzaro perché fermare la corazzata Catanzaro dopo sei vittorie di seguito,con un imbattibilità che durava più oltre i 500 minuti è stato un titolo di merito soprattutto perché non solo l’abbiamo fermata ma l’abbiamo anche annichilita tatticamente questa è stata una cosiddetta botta di autostima fatemi passare questo termine perché i ragazzi hanno capito che ce l’hanno e che possono giocarsela con tutti e quindi oggi abbiamo fatto soltanto un passettino in avanti perché iniziamo a diventare cinici sottoporta. Quelle occasioni che ci capitano riusciamo a concretizzarle soprattutto perché abbiamo un ragazzo Gigi Cuppone che è in grandissime condizioni”.
Fonte:TuttoC.com
Pres Bari: “Bellissimo regalo di compleanno. Sette punti? È ancora lunga”
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, dopo il successo in extremis sul Monopoli è intervenuto ai microfoni di RadioBari, come riportano i colleghi di TuttoBari.com: “Bellissimo regalo di compleanno, ma è un regalo per tutti i tifosi del Bari, per il mister, per tutti i miei ragazzi che ci hanno creduto fino in fondo, non hanno mai mollato. Abbiamo passato momenti difficili, ne verranno ancora, però sono certo che abbiamo gli uomini giusti, che non persono lucidità, che stanno sul pezzo dalla mattina alla sera. Regalo anche per Ciro Polito che combatte insieme a me, insieme al mister e insieme a tutti. Sono contento per la squadra, perchè oggi ha meritato: bellissimo primo tempo, nel secondo tempo il campo difficile che ha affaticato tutti, alla fine è arrivato il risultato importante che conferma la bontà di questo gruppo e di quest’anno di lavoro. Sette punti sono un distacco importante però è importante ricordarci che il campionato è ancora lungo e ogni singola partita è difficile e bisogna stare concentrati fino alla fine”.
Sul modo di superare le problematiche: “Quello che abbiamo fatto è ricordarci, dopo aver metabolizzato le difficoltà, di restare lucidi: ce lo diciamo sempre, è una parola fondamentale. Non bisogna perdere la forza di volontà, la positività: come i ragazzi che in campo devono mantenere un agonismo positivo e intelligente, anche noi dobbiamo mantenere la calma e costruire intorno un ambiente sereno perchè questo permette a tutti di non frustrarsi quando si persono punti preziosi e si avvicinano le inseguitrici”.
Su Citro, autore del gol vittoria: “Sono molto contento per Citro. Gli faccio i complimenti, ha fatto un gol bellissimo. Oggi è stato premiato ed è premiato il lavoro del nostro ds, del mister, dello staff che non perdono mai ogni dettaglio, il dettaglio è anche Citro: tenerlo, allenarlo, continuare a puntare su di lui. Anche Celiento ha fatto una bellissima partita, i ragazzi sono rimasti concentrati sul pallone e hanno lotatto fino alla fine e meritato questa vittoria”.
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie, brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati.
Brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati. La formazione guidata da mister Andrea Troia si è dovuta arrendere alla qualità della compagine neroverde nonostante un buon approccio alla prima frazione di gara con il primo tempo che si è concluso con il risultato di 1-1. Nel secondo tempo il Bisceglie ha dovuto pagare alcune disattenzioni difensive e soprattutto il cinismo della formazione di casa, abile ad appesantire ulteriormente il risultato. La juniores biscegliese proverà a riscattarsi già da sabato prossimo, nel match casalingo contro il Brindisi💪🏻
Top & Flop di Latina-Potenza
Grande vittoria per il Potenza in trasferta contro il Latina, con un netto 0-3 grazie ai gol in ordine di Cuppone, Sandri e Cargnelutti. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per i potentini, che trovano il primo successo in trasferta della stagione.
Primo tempo privo di grandi emozioni, con il Latina che fin dai primi minuti tenta di affondare il colpo senza trovare grandi chance di conclusione a rete, con i primi 45’ che hanno visto anche le sostituzioni dei due capitani, Esposito per il Latina e Ricci per il Potenza, causa infortunio. All’8’ dopo diversi tentativi il Latina arriva al tiro, con un corner che vede Carletti svettare e andare a un metro dalla porta difesa da Greco. Sul corner seguente De Santis tutto solo al centro dell’area schiaccia lievemente la sfera che è facile presa di Greco. Al 13’ arriva il primo affondo concreto del Potenza e l’occasione più importante del primo tempo: calcio piazzato sul secondo palo che taglia tutta l’area, Gigli tocca a tu per tu con Cardinali che rimane in piedi e compie un vero e proprio miracolo intercettando la sfera. Il gioco viene spezzettato dalla varie interruzioni, e si rivede il Larina al 43’ con una doppia chance di Sane: prima con un tiro al volo dal limite costringe Greco a rifugiarsi in angolo, poi riceve su secondo palo controlla e tenta la rovesciata che si spegne sul fondo. Le ultime due occasioni arrivano nel recupero con un tiro da fuori di Giorgini che vede Greco respingere centralmente in affanno, e il tiro da fuori poco fruttuoso di Salvemini sul ribaltamento di fronte.
Nella ripresa inizio con il piede sull’acceleratore del Latina che tenta di affondare il colpo e portarsi in avanti. Il primo acuto è al 51’ quando Sane trovato in profondità da Carletti conclude di poco sopra il montante dal limite dell’area. Al 58’, però, arriva il gol del Potenza nel migliore momento del Latina: Cuppone trovato per vie centrali controlla e calcia al limite dell’area insaccando alle spalle di Cardinali. La gara si addormenta e risulta spezzettata a causa dei diversi falli commessi da parte da ambo le parti e nel finale il Potenza dilaga trovando nei minuti di recupero lo 0-2 con Sandri prima e lo 0-3 con Cargnelutti poi.
TOP
Carletti (Latina): è una delle pedine fondamentali in fase offensiva, è lui che spesso gioca gli ultimi palloni e dialoga bene con Sane, servendolo più volte al limite ma il 15 non ne approfitta. PROPOSITIVO
Secondo tempo Potenza: la squadra si muove bene per tutti i secondi 45’, con la bravura di conservare il vantaggio e addormentare la gara fino all’extra time, momento in cui trovano anche le due reti che valgono un grande 0-3 finale. Da premiare mister Di Donato.
FLOP
Giorgini (Latina): un primo tempo di quotidiana amministrazione, nella ripresa innervosisce la gara con qualche scontro di troppo ed è in prima fila nelle diatribe tra le due fazioni. Rischia il secondo giallo spintonando Cuppone, e il reparto da lui capitanato cade nel finale subendo ben due reti. INGENUO
Sepe (Potenza): messo in campo dal primo minuto causa l’infortunio di Dkidak, ma non riesce a tenere i ritmi della gara tant’è che è il primo a uscire nel corso della ripresa. Manca di spinta e spesso non è impeccabile in fase difensiva. INSUFFICIENTE
Fonte:TuttoC.com
MONOPOLI-CATANZARO 2-1 | S. S. Monopoli 1966
RETI: 1’ Borrelli, 17’ rig. Mercadante(M), 6’ Biasci (C)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti, Piccinni (86’ Langella), Vassallo (90’ Morrone), Bussaglia, Guiebre, Starita (82’ Grandolfo), Borrelli (90’ Rossi).
A disposizione: Guido, Pambianchi, D’Agostino, Nina, Natalucci, Novella, Quaini.
All. Colombo.
U.S. CATANZARO 1929 (3-5-2): Nocchi, De Santis, Fazio, Scognamillo, Bayeye (59’ Bjarkason), Verna (86’ Bombagi), Cinelli, Sounas (59’ Iemmello), Vandeputte, Biasci (75’ Carlini), Vazquez (75’ Cianci).
A disposizione: Romagnoli, Branduani, Tentardini, Welbeck, Gatti.
All. Vivarini.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso, Fabio Mattia Festa di Avellino.
Quarto ufficiale: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: De Santis, Bjarkason, Scognamillo (C).
Espulsi: –
Note: 1210 spettatori, di cui 375 ospiti e 330 abbonati.
Angoli: 6-6.
Recupero: 0 ’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catanzaro.
Dg Picerno: “Salvezza e playoff? Occhio a eventuale esclusione Catania”
Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ai canali ufficiali ha commentato il rinvio col Campobasso per maltempo: “È la decisione più saggia. Da stamane alle 9 abbiamo provato a liberare il campo dalla neve. C’eravamo riusciti in parte ma poi ha ripreso a nevicare in maniera copiosa prima della gara. Ci sono tante parti ghiacciate, ci sarebbero stati molti rischi per i calciatori. Abbiamo già parlato con i dirigenti della Lega e del Campobasso. Probabilmente la gara verrà recuperata a fine mese, intorno al 30 marzo. Avevamo tutti i calciatori disponibili tranne Albadoro, è un peccato non aver giocato. Volevamo sfruttare questo momento di positività a livello di organico però ovviamente il destino ha voluto così”.
Sulla classifica: “La salvezza non è a un passo, dobbiamo tenere d’occhio la situazione Catania perché può stravolgere la classifica. Se dovesse essere escluso dal campionato perderemmo tre punti in classifica e cambierebbero un po’ di cose sia nella corsa promozione che nella corsa salvezza. Non facciamo calcoli, pensiamo a fare punti: l’obiettivo resta la salvezza, se poi il 24 aprile saremo nei playoff sarà ancora meglio”.
Fonte:TuttoC.com
Monopoli, Colombo: “Nessun regalo al Bari, vittoria che serve a noi”
Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, dopo il successo sul Catanzaro si è così espresso in conferenza stampa, nelle parole riportate da TuttoCalcioPuglia.com: “Anche in conferenza prepartita ho cercato di far capire che non volevamo fare nessun regalo al Bari, abbiamo cercato di fare ciò che serviva a noi. Poi se gli altri sono bravi a saper sfruttare gli errori altrui, ben venga. Noi come Monopoli dobbiamo essere contenti per ciò che stiamo facendo, abbiamo i nostri obiettivi e andiamo avanti per la nostra strada. A volte riusciamo a mettere in pratica ciò che vogliamo fare, altre volte no, ma questo è il calcio. Sono davvero soddisfatto della prestazione odierna, abbiamo fatto ciò che dovevamo. Borrelli strepitoso, l’ho visto stanco dopo una ventina di minuti nel secondo tempo ma ho deciso di tenerlo ancora un po’ per sfruttare le palle alte, e ce ne sono state tante a causa delle condizioni del campo”.
Fonte:TuttoC.com
Tuttosport: "Il Bari vola via. Catanzaro giù"
La volata per la Serie B nel girone C tiene banco sulle colonne di Tuttosport: “Nel giorno del suo 43° compleanno il regalo più bello è stato il Monopoli a farlo al presidente del Bari Luigi De Laurentiis, fermando sul proprio campo il Catanzaro, sceso ora a meno sette dalla capolista. E con otto giornate alla fine si tratterebbe di un vantaggio, se non definitivo, importante. L’altro dono glielo ha fatto Citro realizzando al 47′ del secondo tempo il gol del 2-1. Il Bari ha vinto al termine di una gara resa difficile sia dalle condizioni del campo, al limite della praticabilità per via della pioggia caduta incessantemente durante tutta la partita, sia per le insidie create dai ragazzi terribili del tecnico della Virtus Francavilla, Taurino”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
GdS: "Bari, la B si avvicina. Citro all'ultimo respiro piega il Francavilla"
Il Bari torna in fuga, piega la Virtus Francavilla e approfitta dello scivolone del Catanzaro a Monopoli per allungare a +7 sui calabresi. La Gazzetta dello Sport apre lo spazio riservato alla Serie C col successo biancorosso: “All’ultimo respiro Citro avvicina il Bari alla Serie B. Ha un grande cuore la squadra di Michele Mignani, non smette mai di crederci e stavolta è stata premiata in modo determinante. Ha portato a casa una vittoria d’oro, contro l’indomito Francavilla, portando a sette il vantaggio sul Catanzaro fermato a Monopoli. Il più bel regalo di compleanno per il presidente Luigi De Laurentiis (ieri 43 anni) che ha seguito il derby accanto a papà Aurelio, alla madre e alla famiglia intera”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Dg V. Francavilla: “Gol del Bari? L’arbitro poteva valutare meglio”
Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, dopo la sconfitta beffarda arrivata nel finale contro il Bari, si è così espresso in conferenza stampa: “C’è da fare i complimenti ai ragazzi che hanno fatto una gran partita al cospetto di una squadra forte a casa loro. Il primo tempo è stato un po’ contratto, dal momento che una metà campo era più giocabile dell’altra, infatti abbiam giocato un tempo a testa. Nella ripresa avevamo trovato il pareggio senza soffrire mai, nonostante il mister abbia dovuto reinventare la squadra viste le tante assenze. Siamo soddisfatti per la prestazione, spiace per il gol preso alla fine, soprattutto su un episodio che poteva essere valutato meglio dall’arbitro”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Mignani: “Non guardo la classifica. Bella vittoria ma non è finita”
Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo il successo in extremis sulla Virtus Francavilla si è così espresso in sala stampa, come riporta TuttoBari.com: “La considero una vittoria bella, credo che la squadra abbia provato a vincerla in una situazione non semplice. Nella ripresa il gol preso ci ha colpiti, però ci abbiamo provato sino alla fine, contento per Citro che lo meritava. Non è cambiato nulla, il campionato non è finito e domenica dobbiamo affrontare una partita importantissima. Non guardo la classifica, mi godo la nostra vittoria e ho percepito un grosso abbraccio da parte della tifoseria. Oggi avevamo due giocatori fuori e due che non stavano benissimo. Campo pesante? L’abilità tecnica ti permette di venir fuori da un campo difficile, siamo stati obbligati a cercare la seconda palla ma noi siamo abituati a giocare. Io credo che la forza di una grande squadra si veda in questo, quando giocatori di qualità si mutano nella lotta: sono contento, ma la trovo una cosa normale e consolidata. De Laurentiis? Dopo la partita è sceso negli spogliatoi, gli abbiamo regalato la vittoria. Citro? Quest’anno ha avuto pochissimo spazio, io ho sempre creduto tanto in lui: oggi si merita la prima pagina”.
Fonte:TuttoC.com
Foggia, Zeman: “Errore sul gol del Taranto ma il campo era pesante”
Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, dopo il pari nel derby col Taranto si è così espresso in conferenza stampa, come riporta TuttoCalcioPuglia.com:
“Abbiamo ripetuto la partita con il Bari giocando su un campo pesante, dove è stato difficile giocare. Il Taranto con la palla lunga ci ha messo spesso in difficoltà. Purtroppo il terreno ha fatto sbagliare palloni facili, sia a loro che a noi. Come ad esempio l’errore decisivo sul gol del Taranto. Su un terreno simile può succedere di tutto. Ma la gara l’ha fatta più il campo che i giocatori, noi non siamo abituati a giocare su un prato così. Non siamo abituati a giocare la palla lunga come hanno fatto i nostri avversari, loro hanno prevalso grazie a quello e ai cross sul secondo palo. Mi aspettavo il Taranto da lotta, non vincevano da sei partite e si volevano rifare facendo una bella figura davanti al loro pubblico”.
Fonte:TuttoC.com
Serie C, il Bari torna a correre: Virtus Francavilla battuta 2-1
ROMA – Nel sabato di Serie C in campo otto partite del Girone C: in attesa del posticipo domenicale tra Turris e Fidelis Andria, impegnate tutte le squadre del raggruppamento tranne Picerno e Campobasso, impossibilitate a sfidarsi a causa della neve.
Girone C
La capolista Bari (62 punti) ristabilisce le distanze con le inseguitrici vincendo lo scontro diretto con la terza in classifica, la Virtus Francavilla (53). Apre le marcature per i galletti Cheddira, raggiunto da Maiorino prima che, in pieno recupero, Citro siglasse il gol vittoria per i biancorossi. Anche la seconda della classe Catanzaro (55) incappa in una sconfitta: il Monopoli (49) rinsalda il suo quinto posto grazie a Borrelli e Mercadante, con Biasci autore del momentaneo pareggio giallorosso. Tra le squadre di testa vince solo l’Avellino (52) che resta ai piedi del podo grazie alla vittoria sulla Paganese (29), in dieci nella mezz’ora finale per il doppio giallo a Bensaja: Ciancio e Kragl i marcatori degli irpini. Al 6° posto rimane il Palermo (48) che batte 3-0 la Vibonese (16) ultima in classifica grazie ai gol di Valente, Brunori, Soleri. In zona play-off cade il Latina (42) che in casa subisce un pesantissimo 0-3 ad opera del Potenza (26) in piena lotta per non retrocedere: Cuppone, Sandri e Cargnelutti gli eroi di giornata per i rossoblù. Finisce senza vincitori il derby pugliese tra il Foggia di Zeman (41) ed il Taranto (35): rossoneri avanti grazie all’utorete di Granata, pari tarantino a firma Saraniti. La Juve Stabia (49), prima esclusa dai play-off, vince di misura sul campo del Messina (32): decide la rete messa a segno da Schiavi al 6′ della prima frazione di gioco. Il Catania (36) sale a +4 sulla zona play-out (con anche una gara da recuperare) grazie alla vittoria casalinga sul Monterosi Tuscia (37): Russini, Biondi e Russotto mettono al sicuro il risultato prima del gol laziale siglato da Costantino su rigore.
I RISULTATI
Messina-Juve Stabia 0-1
Bari-Virtus Francavilla 2-1
Catania-Monterosi 3-1
Latina-Potenza 0-3
Monopoli-Catanzaro 2-1
Paganese-Avellino 0-2
Palermo-Vibonese 3-0
Picerno-Campobasso rinviata
Taranto-Foggia 1-1
Con mister Michele Pazienza verso AUDACE CASERTANA
Con mister Michele Pazienza 🎙
verso AUDACE 🆚 CASERTANA 🏟
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Audace Cerignola Facebook Official Page
BITONTO E CASARANO INSIEME PER DIRE NO ALLA GUERRA! – U.S. Bitonto Calcio
In occasione della gara odierna, Bitonto – Casarano, in programma questo pomeriggio allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, le due squadre scenderanno in campo portando la bandiera dell’Ucraina e la bandiera della Pace, per dire insieme “No alla Guerra”. Ed ancora, oggi chi sarà il capitano del Bitonto indosserà una particolare fascia al braccio, coi colori dell’Ucraina.
Un semplice e simbolico messaggio di vicinanza e sostegno al popolo ucraino e per esprimere il proprio dissenso e rifiuto alle azioni belliche della Russia nei confronti dell’Ucraina. Un modo per chiedere la pace e per rivolgere un pensiero alle popolazioni che oggi stanno soffrendo.
BITONTO – CASARANO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Casarano, gara valevole per la 27^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 6 marzo, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 99 CANNIZZARO (03)
DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)
CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO
ATTACCANTI
9 IADARESTA – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO
Cagliari 0-3 Lazio . Immobile nella storia biancoceleste
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Una notte speciale per Ciro Immobile che nella sua presenza numero 200 in Serie A raggiunge quota 143 reti con la maglia …
Taranto – Foggia 1 a 1: gli Highlights
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
05 Marzo 2022 girone C Sala Stampa Monopoli Catanzaro 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel