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La Virtus Bisceglie è decisa a rimettersi in cammino

I biancazzurri attendono la Virtus Molfetta sul sintetico del “Di Liddo”



Le previsioni meteo non promettono nulla di buono ma la tenuta del sintetico del “Francesco Di Liddo” dovrebbe consentire in ogni caso alla Virtus Bisceglie di provare a fare la partita nello scontro in programma domenica (inizio ore 11, ingresso gratuito) con la Virtus Molfetta, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria. La formazione biancazzurra ha interrotto la striscia di risultati utili consecutivi cedendo nel turno precedente alla Nuova Daunia Foggia, pur non demeritando nonostante il severo passivo (3-0).

Il gruppo vuole ricominciare a vincere e rimettersi in cammino per non lasciare comunque nulla di intentato da qui fino al termine della regular season nel girone A. Sicuro assente del match l’attaccante Cipri. Gli avversari di turno, terzi in graduatoria con 35 punti, saranno un osso duro per i ragazzi di mister Piccarreta, decisi a vendicare sportivamente la sconfitta esterna di misura del confronto d’andata (2-1).

La gara sarà arbitrata da Simone Pio Raspatelli della sezione Aia di Foggia.

Grazie Popolo Rossoblù – Taranto Football Club 1927

Grazie Popolo Rossoblù

Il Presidente Massimo Giove ringrazia tutti i tifosi che sono accorsi allo stadio quest’ oggi per incitare e sostenere la squadra. La Società e la squadra tutta, esprimono un sentito ringraziamento al popolo rossoblù che come sempre, anche oggi, ha dimostrato il caloroso ed il costante attaccamento ai nostri colori

Bari, Citro fa esplodere il San Nicola. 2-1 al Francavilla in pieno recupero. Biancorossi a +7

La zampata di Nicola Citro manda in estasi il Bari. A Foggia, pochi centimetri avevano negato il gol al “Maradona di Fisciano” che oggi indossa i panni del supereroe e regala un gol pesantissimo ai galletti di Michele Mignani quando ormai scorrevano i titoli di coda sul derby. Virtus Francavilla Ko e i galletti allungano in classifica sul Catanzaro, sconfitto a Monopoli.

Piove copiosamente su Bari con il manto erboso del “San Nicola” non in perfette condizioni. Già nel prepartita si vedono zone di campo con delle ampie ed insidiose pozzanghere un pò com’era capitato anche pochi giorni fa allo “Zaccheria”. Giornata speciale per il presidente dei biancorossi Luigi De Laurentiis che festeggia i suoi 43 anni e per l’occasione, c’è allo stadio anche Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli. I biancorossi di Michele Mignani scendono in campo con la scritta sulle maglie “Stop War”, un messaggio che verrà anche proiettato anche sui cartelloni a bordocampo a favore del cessate il fuoco tra Russia e Ucraina.

Virtus Francavilla che arriva al “San Nicola” forte del suo terzo posto in classifica ma con diverse assenze tra cui Caporale, Tchechoua e Perez non al meglio. 3-4-2-1 per il mister Taurino che si affida a Patierno sostenuto da Mastropietro e Maiorino. Mignani risponde con il collaudato 4-3-1-2. Il tecnico barese perde Belli nel riscaldamento con Celiento che viene schierato come terzino nella difesa composta da Terranova, Gigliotti e Ricci. A centrocampo si rivedono Maiello, Maita, D’Errico e Galano con in attacco Antenucci e Cheddira.

Il match è, forzosamente, condizionato dal campo pesante con le due squadre che fanno fatica a muovere la palla. Prima emozione per gli infreddoliti spettatori presenti (6400 circa di cui 350 da Francavilla) la porta D’Errico ma il suo tiro centrale è bloccato comodamente da Nobile. Al 17′ la formazione ospite rischia di combinarla grossa con uno scontro tra Nobile e Miceli che stava favorendo gli attaccanti baresi: a farne le spese il centrale difensivo che si infortuna e deve lasciare il campo a Gianfreda. Al primo vero tentativo il Bari passa: Ricci, dalla sinistra, pennella un cross per Maiello che ci prova con un tiro-cross che diventa un cioccolatino da scartate per Cheddira che sottomisura insacca. 7° gol stagionale per la punta italo-marocchina alla terza partita consecutiva a segno. Il match offre ritmi gradevoli seppur il taccuino delle azioni rimane vuoto da una parte e dall’altra. Il tempo si chiude con l’infortunio a Delvino che lascia il campo in barella e verrà sostituito da Franco.

Dai blocchi di partenza del secondo tempo esce una Virtus Francavilla più frizzante. I brindisini ci provano subito ma Patierno vede annullarsi il gol per un netto fuorigioco. La squadra di Taurino cresce e al 56esimo trova il pari: punizione dai 30 metri di Maiorino che si insacca con un Frattali che sembra non esente da colpe. Pareggio ospite sotto la pioggia che continua a scendere copiosa e 8° gol stagionale per l’ex trequartista del Livorno. Il gol subito desta i biancorossi che tornano a macinare gioco e tentare di trovare occasioni dalle parti di Nobile che, prima deve bloccare un innocuo tentativo di D’Errico, poi deve superarsi su Cheddira che vede murarsi la conclusione dal limite dell’area. Inizia la girandola dei cambi con Mignani che butta nella mischia Citro e Simeri per dare l’assalto decisivo. Da Monopoli arrivano buone notizie con i padroni di casa che vincono 2-1 sul Catanzaro e la Curva del San Nicola spinge i galletti alla vittoria. Corre il 91esimo quando una ripartenza mortifera porta Citro in area brindisina con il 18 biancorosso che salta un avversario e col sinistro batte Nobile per il 2-1 barese. L’impianto di Via Torrebella esplode di gioia per il primo gol stagionale dell’ex Trapani che potrebbe essere il gol promozione. Manca pochissimo alla fine e i restanti minuti sono palpitanti: ne fa le spese Valerio Di Cesare, entrato in precedenza al posto di Gigliotti, che rimedia un brutto intervento da Ventola. Nella pioggia del San Nicola è il Bari a fare festa con un 2-1 pesante come un macigno.

Un sabato perfetto. Il Bari da seguito al secondo tempo di Foggia e conquista 3 punti fondamentali nella corsa alla B. La zampata decisiva arriva con Citro che si mette alle spalle due anni difficili con tantissimi infortuni e tantissima (forse troppa) panchina. La contemporanea sconfitta del Catanzaro rilancia i biancorossi a 7 punti in classifica e domenica al “Ceravolo” c’è proprio il big-match tra Catanzaro e Bari. Al match in Calabria contro l’ex Vivarini, il Bari ci arriverà col vento in poppa in una gara che, comunque vada a finire, lascerà sempre il Bari al primo posto della classifica. Le buone notizie arrivano anche da Ruben Botta con l’argentino che oggi è entrato e ha messo una ventina di minuti nelle gambe. Fondamentale il recupero dell’argentino che nel ruolo di trequartista è unico nell’organico biancorosso.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Celiento, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maiello, Maita, D’Errico; Galano;  Antenucci, Cheddira. All. Mignani

Virtus Francavilla (3-4-3): Nobile; Idda, Miceli, Delvino; Pierno, Prezioso, Toscano, Ingrosso; Mastropietro, Maiorino, Patierno. All. Taurino

Antonio Genchi

ALLO “IACOVONE” UN GOL PER PARTE

Termina con un pareggio il derby di Puglia tra Taranto e Foggia. Un 1-1 che non soddisfa nessuna delle due parti in campo ma che ha regalato un match avvincente e pieno di emozioni. Primo tempo equilibrato tra le due compagini con il Foggia che la sblocca nei primi minuti ma il Taranto reagisce e combatte. Nella ripresa i padroni di casa pareggiano i conti ma i satanelli non demordono e provano a raddoppiare.

La cronaca. Mister Zeman schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Dalmasso tra i pali; Nicolao, Sciacca, Girasole e Rizzo in difesa; Di Paolantonio, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Partenza sprint per i satanelli. All’11’ la sblocca Nicolao che entra in area e manda la palla dritta alle spalle di Chiorra. I rossoneri, galvanizzati dal gol, sfiorano il doppio vantaggio al 19’ con Garofalo e al 24’ con Ferrante, ma entrambe le conclusioni terminano di poco fuori dallo specchio della porta. Al 33’ è la volta del Taranto che, dopo aver accusato il colpo, prova a pareggiare i conti. Al 39’ Dalmasso provvidenziale su un tiro di Saraniti. Pressing dei padroni di casa nel finale del primo tempo con il solito Saraniti che, al 41’, prova a sorprendere l’estremo difensore rossonero. Termina 0-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, il Taranto parte determinato. Al 50’ Saraniti pareggia i conti. Al 72’ Ferrante vicino al gol del raddoppio, ma Chiorra devia in calcio d’angolo. Un minuto dopo, sugli sviluppi del corner, è Curcio a sfiorare la rete del vantaggio. All’80’ ci prova, ancora una volta, Curcio ma la conclusione viene murata dalla difesa avversaria. Al 90’ ci prova Gallo ma la palla viene deviata lontana dalla porta. Termina 1-1 allo “Iacovone” di Taranto.

Cremonese, derby e primato – Lega B

Cittadella-Monza 1-2

Vittoria esterna al cardiopalma per il Monza sul campo del Cittadella. I brianzoli – in nove uomini – conquistano tre punti pesanti grazie ad una rete di Ciurria al 94′ che consente alla formazione di Stroppa di rilanciare le proprie ambizioni. Apre Valoti che al 13′ raccoglie una spizzata in area di Mazzitelli e mette dentro da pochi passi. Il Monza potrebbe raddoppiare ma pian piano il Cittadella si riorganizza sino ad arrivare al pareggio con Baldini su calcio di rigore concesso per fallo su Pavan di Carlos Augusto. La gara è apertissima. Continui ribaltamenti di fronte, del resto la posta in palio è importante.
Si gioca per i playoff. Pavan da lontano mette i brividi a Di Gregorio costringendolo alla deviazione in corner. Ad inizio ripresa si fa vedere Mazzitelli con una punizione dal limite parata da Kastrati. La risposta immediata di Baldini con tiro a giro che non va lontano dall’incrocio. Quindi la partita cambia.
Carlos Augusto si fa espellere, già ammonito, per fallo su Tounkara. Poco dopo tocca a Donati vedersi sventolare il cartellino rosso. Monza in nove uomini. Stroppa deve correre ai ripari cambiando assetto, tutto sulla difensiva. I granata non si fanno attendere e si gettano in avanti con tutto l’organico. Ma ad essere pericolosi sono i brianzoli con Barberis che colpisce il palo esterno su punizione. Gorini inserisce attaccanti freschi per stringere i tempi, ma c’è tanta imprecisione nelle conclusioni. Il Monza è bravo a chiudersi ed impedire ai padroni di casa ogni tipo di conclusione. Ma quando sembrava finita, i brianzoli in contropiede trovano il gol vittoria con Ciurria che se ne va e batte Kastrati con un secco diagonale.

 

Como-Spal 0-2

La Spal vince con merito a Como, proseguendo la sua risalita verso il centro della classifica. La squadra di casa, invece, cade sul suo terreno dopo tre mesi, al termine di una gara sottotono, lasciata quasi costantemente in mano agli avversari, decisamente più pericolosi. Il gol di Vido, al 32′, a chiusura di un’azione caparbiamente portata avanti da Zanellato, concretizza una supremazia a cui il Como non è riuscito a reagire. Nella ripresa è ancora la Spal a essere più pericolosa e concreta. Al 57′ Da Riva colpisce l’incrocio dei pali. Al 71′ il gol del raddoppio: Dickmann trova un perfetto passaggio centrale per Melchiorri che beffa la difesa del Como infilando il gol che vale il 2-0 definitivo.

 

Cremonese-Brescia 2-1

La Cremonese riscatta la sconfitta dell’andata e si aggiudica il derby lombardo superando il Brescia in classifica al termine di un match equilibrato ma ricco di emozioni in uno Zini che registra il record stagionale di spettatori. Il Brescia passa in vantaggio sul primo corner regalato da due difettosi rinvii della difesa grigiorossa. Sul tiro dalla bandierina la palla attraversa l’area, Cistana si china e di testa l’appoggia nell’angolino. Alla mezzora pareggio grigiorosso. Lungo rilancio di Carnesecchi, Gaetano fugge al controllo di due avversari entra in area e calcia con la palla che colpisce il palo e poi entra in rete. Nella ripresa, regna l’equilibrio con qualche conclusione per parte come al 52′ quando Baez sfiorerà il palo dal limite e al 54′ quando Carnesecchi in tuffo devia un colpo di testa di Palacio. L’equilibrio si spezza al 86′ quando Valeri da sinistra fa partire un pallone lungo per Di Carmine che brucia in velocità il marcatore e con un pallonetto beffa Joronen in uscita.

 

Parma-Reggina 1-1

Il Parma colleziona calci d’angolo, preme a lungo e si scontra con un Turati eccellente ma, alla fine, deve accontentarsi di un solo punto. Reggina di ferro, capace di soffrire e portare a casa il punto voluto. Ducali avanti al 19′ quando Vazquez va via e crossa per Simy, sponda per Brunetta ed 1-0. Rispoli impegna Turati, la Reggina è in difficoltà fino al 43′ minuto in cui c’è il primo tiro in porta calabrese di Montalto. Nella ripresa Menez crea scompiglio, Buffon sorveglia. Al 20′ st Di Chiara crossa per Lombardi tiro deviato da Cobbaut e Buffon spiazzato: 1-1. Turati salva ancora su Vazquez, il Parma preme, accumula tiri dalla bandierina ma non sfonda. Proteste nel finale quando Correia viene atterrato in area, Abbattista dice di continuare. Si chiude 1-1.

 

Pordenone-Pisa 0-1

Altro testa-coda al Teghil di Lignano con il Pordenone che va lentamente verso la C, mentre il Pisa prova a cullare il sogno Serie A superando di misura la squadra friulana. Sono gli ospiti che iniziano meglio il match con una bella rovesciata di Puscas, con lo stesso attaccante che poco più tardi colpisce la traversa. Il vantaggio dei nerazzuri arriva al 27′ con Torregrossa che sfrutta al meglio un cross di Beruatto dopo una spizzata centrale di Puscas. Sprazzi di Pordenone nella ripresa, ma la squadra di Tedino non riesce ad impensierire più di tanto Nicolas. Ci prova timidamente Butic e successivamente Zammarini che colpisce bene da centro area, ma l’ex portiere Udinese è attento in entrambi i casi. Il Pisa controlla il match senza affondare il colpo trovando il raddoppio di Sibilli colto però in posizione di fuorigioco, con il VAR che conferma l’annullamento della rete. Finisce 0-1 con il Pisa che raggiunge momentaneamente in vetta alla classifica, a quota 52, il Lecce.

 

Nella foto La Presse Gaetano nell’azione del gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari-Virtus Francavilla Calcio , IL TABELLINO

Bari-Virtus Francavilla Calcio
Reti: 21’pt Cheddira (BA) 12’st Maiorino (VF)

Bari: Frattali, Gigliotti (37’st Di Cesare) Maita, Celiento, Antenucci (37’st Citro), Cheddira (37’st Simeri), D’Errico, Maiello, Galano, Terranova, Ricci. A disp: Polverino, Plitko, Di Cesare, Bianco, Simeri, Botta, Misuraca, Mazzotta, Scavone, Paponi, Mallamo. All. Mignani

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli (20’pt Gianfreda), Maiorino (29’st Ventola), Patierno, Mastropietro (29’st Carella), Delvino (1’st Franco), Pierno, Prezioso, Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Perez, Pendinelli, Rizzo, De Maria. All. Taurino

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Massimo Salvalaglio di Legnano-Francesco Valente di Roma 2-Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola)

Note: Ammoniti: Gigliotti (BA) Ingrosso, Toscano, Pierno (VF)

Recupero: 2’pt

Verso Turris – Fidelis: 24 i convocati dal tecnico Di Bari

Sono 24 i convocati dal tecnico Vito Di Bari in vista della sfida contro la Turris prevista per domenica 6 marzo allo Stadio “Liguori” con inizio alle ore 17,30. Non ci saranno gli infortunati Tulli e Benvenga mentre si valuterà sino all’ultimo la condizione di capitan Casoli alle prese con un problema fisico. Recupera e sarà regolarmente a disposizione Legittimo oltre al rientro di Sorrentino dopo aver scontato il turno di squalifica.

Juniores: CASARANO – Team ALTAMURA= 3-1

La Juniores rossazzurra centra il settimo successo consecutivo, superando agevolmente l’Altamura, continuando la sua marcia trionfale nel girone L, mantenendo così un punto di distacco dalla capolista Bitonto.  Il terreno pesante per la poggia non frena il gioco spumeggiante dei ragazzi guidati da Mister Sardelli che, subito in apertura (7’) passano in vantaggio con De Masi. Ma al 23’,  dopo un paio di occasioni sfumate, gli ospiti pareggiano con un colpo di testa di Cantoro.  I rossazzurri subito dopo riprendono il pallino della gara in mano, collezionando occasioni da gol che sfociano nel meritato vantaggio con il “solito” Fiorini, abile continuano ad insaccare sottomisura. La ripresa è solo di marca casaranese e dopo aver sfiorato in almeno cinque occasioni la terza marcatura chiudono la contesa mentre sfilano i titoli di coda della gara (91’) con l’altro bomber, Perdicchia.   Nel prossimo turno il “giovane” Casarano sarà impegnato nella trasferta di Gravina.

TARANTO-FOGGIA: I PRECEDENTI – Calcio Foggia 1920

1927/28 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 7-2 5′ Carenza (T), 15′ Brescia (F), 25′ Arzeni su rigore (T), 43′ Zini (F), 50′ Palmisano (T), 55′ Sculto (T), 60′ Friuli (T), 70′ Palmisano (T), 80′ Carenza (T) 1929/30 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 4-0 7′ Arzeni, 29′ ed 80′ Montaldo, 89′ Perrucci 1930/31 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 4-0 38′ Montaldo, 59′ De Lorenzo, 67′ Pellarin, 72′ Montaldo 1932/33 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 2-4 33′ Castellano (T), 43′ e 67′ Pavanello (F), 78′ Bellotti (F), 80′ Monti (T), 81′ Bellotti (F) 1935/36 serie B TARANTO – FOGGIA  1-1 61′ autorete di Strata (F), 62′ Zanolla (T) 1936/37 serie C TARANTO – FOGGIA  3-1 7′ Cioni (T), 17′ Valentini (F), 25′ e 63′ Colaussi (T) 1939/40 serie C TARANTO – FOGGIA  2-1 26′ autorete di Bolognini (F), 71′ Ferrara (T), 81′ Boccuni (T) su rigore 1940/41 serie C TARANTO – FOGGIA  6-1 19′ e 28′ Molinari (T), 46′ Curci (F), 54′ Penza (T), 73′ e 78′ Bellucco (T), 87′ Salvati (T) su rigore 1941/42 serie C TARANTO – FOGGIA 5-0 25′ Molinari, 29′ Penza, 61′ Valentini, 79′ Salvati su rigore, 85′ Molinari 1942/43 serie C TARANTO – FOGGIA  2-2 9′ Penza (T), 55′ Molinari (T), 70′ Zironi (F), 85′ Lischi (F) 1946/47 serie B TARANTO – FOGGIA  4-0 20′ Merlin, 24′ Vinci, 62′ Merlin, 74′ Molinari 1950/51 serie C ARSENAL TARANTO-FOGGIA 2-2 24′ Silvestri (F), 28′ Cremonesi (T), 49′ Castellano (T), 61′ Nicoli (F) 1951/52 serie C ARSENAL TARANTO-FOGGIA 0-0 1961/62 serie C TARANTO – FOGGIA INCEDIT 1-0 3′ Biagioli 1969/70 serie B TARANTO – FOGGIA  0-1 18′ Biagioni 1971/72 serie B TARANTO – FOGGIA  4-2 19′ Romanzini (T), 26′ Pavone (F), 40′ e 56′ Beretti (T), 75′ Garzelli (F), 84′ Cattaneo (T) 1972/73 serie B TARANTO – FOGGIA  0-0 1974/75 serie B TARANTO – FOGGIA  1-0 79′ Jacomuzzi 1975/76 serie B TARANTO – FOGGIA  1-1 20′ Romanzini (T), 69′ Inselvini (F) 1978/79 serie B TARANTO – FOGGIA  0-0 1980/81 serie B TARANTO – FOGGIA  2-0 34′ Cannata, 70′ autorete di Sciannimanico 1983/84 serie C/1 TARANTO – FOGGIA  1-0 83′ Chimenti 1985/86 serie C/1 TARANTO – FOGGIA 1-0 27′ Maiellaro 1990/91 serie B TARANTO – FOGGIA 0-2 30′ autorete di Cossaro, 86′ Rambaudi 2000/01 serie C/2 TARANTO – FOGGIA 2-1 4′ Di Nardo (T), 6′ Carannante (F), 66′ Terrevoli (T) 2003/04 serie C/1 TARANTO – FOGGIA 1-3 4′ Del Core (F), 24′ Panarelli (T) su rigore, 45′ Faieta (F), 75′ Da Silva (F) 2006/07 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-0 18′ Toledo, 21′ Deflorio 2008/09 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 2-2 6′ Dionigi (T), 65′ Germinale (F), 84′ Dionigi (T), 95′ Germinale (F) 2009/10 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  0-0 2010/11 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-1 30′ Colombini (T), 57′ Russo (T), 80′ Insigne su rigore (F) 2011/12 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-1 24′ Gigliotti (F) su rigore, 37′ Coly (T), 72′ Giorgino (T) 2012/13 serie D TARANTO – FOGGIA  1-2 42′ Giglio (F), 56′ Cosa (T), 76′ Giglio (F) 2016/17 Lega Pro TARANTO – FOGGIA  2-0 59′ Magnaghi, 83′ De Giorgi 2019/2020 serie D TARANTO – FOGGIA 0-1 El Ouazni (12′ pt)