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Audace Cerignola: si parte

Comincia oggi la nuova stagione. Presenti tutti i nuovi acquisti, Rosario Conte nuovo vice di mister Gallo

98 giorno dopo l’ultima giornata di campionato (era il 18 aprile quando l’Audace dei record chiuse con una cinquina sul campo dell’Ordona) riparte la nuova stagione gialloblu. Da oggi, la truppa di misterGallo ha cominciato ufficialmente a far sul serio, con doppi allenamenti (mattina e pomeriggio) a scandire le giornate di Dipasquale e compagni.
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La squadra è scesa in campo alle ore 10:00 per il primo allenamento dell’anno. Si parte con i test atletici e fisici per valutare le condizioni generali del gruppo. Nel pomeriggio invece, nonostante la pioggia, spazio al pallone con qualche esercizio triangolazione e la fatidica partitella finale. E’ ripartita così la squadra dei record.Agli ordini di mister Gallo c’erano tutti i confermati della scorsa stagione e i nuovi volti della campagna acquisti 2016: Albanese, Colella, Vergori e anche Ragone (ufficiale il suo approdo in prestito dalla Sampdoria) ma non Taylor, l’acquisto del giovane ghanese potrebbe sfumare. E poi, ancora in campo, c’era anche Rosario Conte in una nuovissima veste. L’ex centrocampista, infatti, sarà il vice di mister Gallo e sostituisce mister Crudele, nominato responsabile tecnico del settore giovanile.

La stagione 2016/2017 è ufficialmente cominciata: la nuova Audace è pronta al decollo.

Fabio Trallo

CalcioWebPuglia, nome nuovo, sostanza solita ma rinnovata

Si cambia. Nome, non sostanza. Quella rimane invariata e, addirittura, grazie all’apporto imponente dei nostri nuovi e vecchi collaboratori, sarà rilanciata. CalcioWebDilettanti lascia spazio a CalcioWebPuglia. Cambio di nome dovuto anche e soprattutto alle nuove caratteristiche del sito che, da due anni, segue la Lega Pro e che dalla prossima stagione farà il salto, in Serie B. Dal Bari alla Terza Categoria. Il passo è fatto e siamo tutti pronti. La Puglia coperta al 100% dal nostro portale di informazione, per rendere a tutti un servizio maggiormente completo.

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Siamo partiti da un’avventura “soft”, dettata soprattutto dalla passione per un calcio, quello dilettantistico, quello dei campi polverosi della Terza Categoria. Così, il nostro editore, Emanuele Laquintana, decise di aprire questo sito, per mettere insieme foto e commenti di quella categoria in cui tanti amici si cimentavano. Poi la decisione di occuparsi anche delle altre categorie, compatibilmente con la carenza di collaboratori e con un sito che era soltanto una bacheca di amici, finestra della passione sopra citata.

Infine (ma quello si rivelò l’inizio) l’incontro, quello che ha cambiato il volto di questo sito e questa realtà. Emanuele Laquintana decise di affidarmi le chiavi giornalistiche del suo portale. Ben presto abbiamo costruito una redazione pronta ai tanti balzi in avanti fatti nel tempo. Ricercati e voluti fortemente.

La registrazione al Tribunale di Foggia fu soltanto il primo dei passi fatti. Uno di questi, insieme alla “costruzione” di una redazione giovane e determinata, è stato anche quello di decidere di occuparsi di Lega Pro. Ambito a me molto caro, da tempo impegnato nelle cronache giornaliere del Foggia Calcio per l’emittente televisiva in cui lavoro. Foggia il primo anno, tutti gli altri la scorsa stagione, ora siamo un sito regionale. Passi in avanti, sempre voluti e ricercati. Fino alla nuova, e non ultima, scommessa. CalcioWebPuglia cambia nome perché non è più dedicato al calcio dilettantistico e si occuperà di tutta la Puglia calcistica. Bari compreso. Dalla B alla Terza Categoria.

Siamo pronti. Per voi, lettori affezionati e altri che cercheremo di far affezionare. Sempre con la nostra umiltà, perché non vogliamo concorrere con nessuno, e con la nostra determinazione.

Il direttore

Fabio Lattuchella

Scopece e la sua nuova scommessa “dauna”

Il preparatore dei portieri dell’Apricena raggiunto prima del ‘volo’. “Avevo deciso di tornare a Malta, poi la chiamata nella MadrePietra Dauna, la priorità alla famiglia e la nuova scommessa”

Una nuova scommessa e la priorità alla vicinanza e alla famiglia. In due caratteristiche è ben spiegata la firma di Francesco Scopece, nuovo preparatore dei portieri della neonata realtà MadrePietra Dauna Apricena. “La Serie D è un bella scommessa – conferma Scopece – e a me piacciono le scommesse”. Così come è grande il piacere di lavorare e di lanciare giovani del territorio. Ex preparatore dei portieri delle giovanili del Foggia Calcio, ora si ritrova una prima squadra, nella fusione tra la vecchia Gioventù Calcio Dauna e la MadrePietra Apricena. In una realtà, peraltro, dove non ci si può permettere di concedersi distrazioni. Una Serie D che lo scorso campionato ha visto faticare anche squadre più blasonate quali Manfredonia e San Severo.

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Ma le scommesse, appunto, non spaventano Scopece, come non spaventano la nuova società, pronta ad investire per allestire una squadra di tutto rispetto per puntare alla salvezza “tranquilla, naturalmente”, conferma. “Si parla di rinforzi importanti – ammette – addirittura qualcuno dal nome altisonante (sondato il terreno per Mounard – ma la concorrenza era spietata). Così come un nome di grosso livello arriverà tra i pali”. L’ambito preferito da Francesco Scopece – preparatore dei portieri per passione, prima e per lavoro, poi, che ha rifiutato il ritorno a Malta, pur di costruire qualcosa di positivo per la propria terra. Nel nome della Capitanata e della propria famiglia, anche. “Avevo una proposta pronta da una squadra della Serie B di Malta, ed essendo già stato preparatore del Qormi (sempre a Malta – Serie A), ero propenso ad accettare e a volare nuovamente nell’isola. Poi la chiamata e la scelta di vita. La mia terra, la Capitanata e la mia famiglia sempre vicina. Non c’è stata scelta.

Partenza del ritiro fissata l’1 agosto a Monte Sant’Angelo e ritorno il 13, per esordire in Coppa Italia il 21 e successivamente, il 4 settembre, in campionato. Tutti pronti, Francesco Scopece in primis.

Fabio Lattuchella

Finalmente si accende una speranza per la Tre Torri calcio

Dopo giorni di buio, incertezze, pessimismo finalmente si accende una speranza per la Tre Torri calcio.
Incontro, summit, chiacchierate tra vecchio presidente e alcuni imprenditori locali e amministrazione comunale hanno emesso segnali positivi, pertanto ci sono buone possibilità di proseguire il percorso iniziato tanti anni fa.
Le attività saranno il proseguo del settore giovanile (con affiliazione a una società professionistica con la super visione di osservatori), lo staff tecnico sarà dotato di allenatori abilitati, preparatori atletici diplomati in scienze motorie, e preparatori dei portieri abilitati, una prima squadra fatta principalmente da ragazzi del settore giovanile e di Torremaggiore.

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Le risorse saranno molto contenute ma ciò che conta sono i segnali di ottimismo. Una società storica come la Tre Torri non può scomparire, anzi ripartirà con più’ entusiasmo di prima.
A breve saranno resi noti il nome del nuovo presidente, il nuovo organigramma, lo staff tecnico e l’inizio delle attività.

Sarà un Michele Mimmo dal doppio incarico in seno alla Madre Pietra Daunia Apricena

Dalla panchina alla scrivania, dalla scrivania alla panchina. Sarà un Michele Mimmo dal doppio incarico in seno alla Madre Pietra Daunia Apricena. L’allenatore che vive a San Marco in Lamis sarà responsabile unico di tutto il settore giovanile della Madre Pietra Daunia che andrà dalla Juniores Nazionale ai primi calcio.

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Sarà lui a scegliere gli allenatori delle categorie ed insieme a loro visionare i ragazzi da inserire in organico. Una responsabilità di prestigio per il tecnico Michele Mimmo che ha decisamente esperienza da vendere.

Giuseppe del Fuoco

Taranto, presentata la domanda di ripescaggio

Un piccolo passo per tornare a competere tra i professionisti. Oggi pomeriggio, la Lega Pro e la Federcalcio, tra le documentazioni ricevute dalle varie compagini desiderose di tornare nell’ex Serie C, hanno trovato la domanda di ripescaggio presentata dal Taranto.

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Artefici dell’operazione, la dirigenza rossoblu e la Fondazione Taras, capitanata da Gianluca Sostegno, Armando Casciaro e Ippazio Prete, che questa mattina sono partiti alla volta di Firenze e Roma per consegnare tutti i documenti necessari per sperare nel ripescaggio in Lega Pro. Il verdetto finale sarà comunicato dal Consiglio Federale il 4 agosto.

Alessandro Mazzarino

Il Sindaco Riccardi: “il Manfredonia Calcio è patrimonio dell’intera città, no all’Energas (la videointervista)”

Nel corso di un’intervista rilasciata a Stefano Favale, per Stato Quotidiano, il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, interviene per commentare il recente provvedimento con il quale (come da nota stampa), “la Giunta comunale, condividendo l’invito unanime della Conferenza dei capigruppo del 10 giugno scorso, ha deliberato (…) di recedere dal contratto di gestione dello stadio Miramare, che era affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio 1932, oggi trasformatasi in Società a Responsabilità Limitata Manfredonia Calcio 1932”. “La Giunta” infatti non ha condiviso “il sostegno economico offerto dalla società Energas SpA alla squadra di calcio locale. Una società, la prima, impegnata nella realizzazione, nel nostro territorio, di un deposito di GPL”. “Un investimento rispetto al quale il Consiglio comunale, quasi unanimamente, ha espresso la propria ferma e convinta contrarietà”.

LA VIDEOINTERVISTA INTEGRALE

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San Severo calcio in ritiro a San Marco in Lamis

Valigie pronte per squadra e staff tecnico del San Severo calcio. Dal 31 luglio e fino al 13 agosto, i giallogranata saranno in ritiro presso l’Hotel “Rossemi” (Borgo Celano, San Marco in Lamis).

Una zona immersa nella quiete e nel verde, lontana dal traffico cittadino, ma a pochi chilometri da San Severo, dove i ragazzi potranno affrontare la preparazione, provare schemi e intese sotto la stretta osservazione di mister Olivieri e dei fisioterapisti.

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

Vigor Trani, pronta all’offensiva per il nuovo campionato !

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Trani – Nonostante un’apperente silenzio, è già iniziato a delinearsi in maniera concreta la nuova Vigor Trani targata 2016/17.

Nonostante non vi siano ufficializzazioni sull’aspetto concreto di un progetto squadra che andrà poi ad affrontare per il quarto anno consecutivo il campionato di Eccellenza, prende forma l’aspetto societario, l’allenatore e anche una prima riconferma.

Radio mercato lascia intendere che la dirigenza biancazzurra con a capo il duo L.Savi e Ippedico, questultimo con meno responsabilità, affiancato dal neo antrato Dammacco in veste di direttore generale, N. Caldarulo nel ruolo del direttore sportivo ed il main sponsor A. Antonio Mari della Jumbo Screen stanno lavorando sotto traccia per consengnare a mister Fumai una squadra competitiva.

Il nuovo trainer biancazzurro, alla sua seconda esperienza in questo campionato dopo la sfortunata parentesi di inizio campionato a Molfetta, potrà contare da subito da una riconferma, in un collaudato Musacco, tranese doc e portiere di esperienza che tra i pali saprà farsi valere.

In settimana infine, dovrebbero arrivare i primi nomi e colpi di mercato che scalderanno ulteriormente, un’estate a piena calura. Si lavora per delineare l’assetto migliore specie nei ruoli e nei reparti che in collaborazione con l’allenatore, saranno in campo: “11 animali affamati di risultato, onorando la maglia fino all’ultimo secondo”. Trattative in corso per due difensori esperti, due centrocampisti di esperienza e una punta da doppia cifra.

ENZO CHICCO

 

 

Fidelis Andria: Favarin “domenica sarà una verifica fondamentale”

Ai microfoni dell’Ufficio stampa della Fidelis Andria, mister Giancarlo Favarin dice: “Domenica sarà una partita fondamentale. Contro il Bassano in Coppa Italia, cercheremo di tirar fuori qualcosa di positivo. Ci stiamo preparando nelle migliori condizioni e ci teniamo a far bella figura, cercando di passare il turno”.
Il lavoro nel ritiro precampionato di Norcia proseguirà fino a domani, quando i biancoazzurri torneranno in Puglia per preparare al meglio il primo impegno ufficiale di domenica 31 a Bassano, per il Primo turno di Coppa Italia.
Intanto la società è vigile sul mercato e non è escluso possa arrivare ancora qualche pedina per rafforzare la squadra.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia a casa in anticipo per maltempo

Rossoneri a casa in anticipo rispetto al ruolino di marcia. La decisione è stata presa da mister De Zerbi e dal suo staff, che hanno valutato come irrecuperabile la situazione del campo, pesantemente danneggiato dalla pioggia. Oggi ritorno a Foggia.

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Intanto è stato deciso l’orario della gara di Coppa Italia TIM, Foggia-Pontedera, in programma domenica 31 luglio. Si giocherà alle 20:30 allo Zaccheria.

Fabio Lattuchella

Foggia di goleada alla prima sgambata

Prima amichevole stagionale, prima goleada degli uomini di De Zerbi. A segno Arcidiacono (5), Vacca, Letizia e Riverola a tripletta, Viola, Sicurella, Chiricò, Agnelli, Martino e Lauriola. 

Ottima sgambata per il Foggia di Roberto De Zerbi che vince di goleada (20-1) contro la Virtus Pescara, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria abruzzese. Bene Arcidiacono, in gran forma e autore di ben 5 reti, mentre Riverola, Vacca e Letizia (anch’egli apparso in gran forma) sono andati a segno con una tripletta. La rete abruzzese è arrivata nel secondo tempo con una disattenzione difensiva del Foggia. Nel finale spazio per tutti e gloria per i giovani Martino e Lauriola, a segno con una rete a testa.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: altra goleada in amichevole

Ultima amichevole in quel di Norcia per la Fidelis Andria che ha sconfitto il Lama United (formazione che disputa il campionato di Seconda categoria marchigiana) con il risultato di 18 a 0.
La squadra di mister Favarin, dunque, chiude il ritiro precampionato di Norcia con un’altra goleada.
Dieci reti segnate nel primo tempo: a segno Mancino con un poker, De Vena (tripletta), Piccinni (doppietta) e Starita.
Nella ripresa altre otto reti messe a segno da: Valotti (4), Grandolfo (2), Berardino e Capellini.
I biancoazzurri si tratterranno in Umbria ancora per due giorni, per martedì è previsto il ritorno ad Andria.

FIDELIS ANDRIA (Primo tempo): Cilli, Masiero, Allegrini, Aya, Curcio, Onescu, Piccinni, Mancino, Starita, Volpicelli, De Vena.

FIDELIS ANDRIA (Secondo tempo): Pop, Masiero, Stendardo, Colella, Della Riva, Matera, Capellini, Volpicelli, Valotti, Berardino, Grandolfo.

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: tesserato Colella

La Fidelis Andria comunica d’aver tesserato il difensore Danilo Onofrio Colella.
Il calciatore, classe 1993, arriva ad Andria dopo aver disputato le ultime due stagioni con la maglia del Melfi in Lega Pro, squadra con la quale ha collezionato complessivamente 36 presenze.
Un altro rinforzo ufficiale, dunque, per i biancoazzurri di mister Favarin, che domenica prossima esordiranno nel primo turno di Tim Cup, in trasferta contro il Bassano.

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

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ALESSANDRO POLICHETTI

La rinascita di un’araba fenice chiamata A.S. Bisceglie Calcio 1913

Soltanto dodici giorni fa sarebbe sembrato quasi impossibile vedere il Bisceglie Calcio fra le formazioni inserite nella griglia di partenza del campionato di serie D 2016/2017.

Eppure Nicola Canonico, presidente delle stagioni che vanno dal 2011 al 2015, ha voluto rimettersi in gioco mettendoci la faccia e specialmente il cuore, tornato a vibrare (ma non ha affatto smesso, ndr) per i colori nerazzurro stellati.

E lo ha fatto assicurando l’iscrizione dei biscegliesi in quarta serie nell’ultimo giorno utile, avvalendosi dei propri fidati collaboratori e di un gruppo di amici decisi a non far morire il calcio nella città dei Dolmen dopo 103 anni vissuti dignitosamente.

Ha sentito un colpo al cuore Canonico nell’ascoltare le ricorrenti voci di una possibile cancellazione della società nerazzurra dai ranghi federali, reputandolo in modo analogo al fallimento dell’attività edilizia che gestisce, così come dichiarato apertamente nella conferenza stampa di presentazione avvenuta martedì 19 luglio presso l’ex auditorium Santa Croce.

Il Canonico-bis è iniziato con un calore inimmaginabile, alla presenza di ben 300 sostenitori entusiasti nel rivedere all’opera l’artefice del ritorno in serie D nel 2012. Con il massimo dirigente barese sono ritornati tutti i protagonisti di quell’impresa: Emanuele Belviso come D.S., Vincenzo Milillo direttore tecnico e Nicola Ragno allenatore.

Il vascello biscegliese, una volta preso forma, ha già assestato un colpo robusto al timone con interessanti arrivi, ritorni ed importanti conferme: ricevuto l’ok per un altro anno in nerazzurro per Anthony Partipilo, il settore offensivo è stato perfezionato con l’arrivo di Riccardo Lattanzio il quale ha salutato Pippo Inzaghi a Venezia per ritornare a sposare il progetto Bisceglie lasciato poco più di tre anni orsono.

Gli altri due colpi messi a segno rispondono ai nomi di Andrea Risolo ed Antonio Petitti, due under di sicuro affidamento per il futuro provenienti rispettivamente da Virtus Francavilla e Matera. Alla corte di Ragno è da registrare anche l’arrivo del pitbull Tiziano Prinari, già presente in nerazzurro nella prima parte della stagione 2013/2014, e dei giovani Nitti e Delvino. In uscita è da registrare il passaggio dello svincolato Ngom al Gravina.

Dopo essere risorta dalle proprie ceneri, l’araba fenice biscegliese ha ripreso a volare alto e piano piano sta riprendendo forma per un campionato che si preannuncia come entusiasmante. La dirigenza ci crede e ha chiesto ai propri tifosi di sottoscrivere più abbonamenti possibili, sperando di toccare la quota record di mille unità.

Bartolomeo Pasquale (foto di Bartolomeo Pasquale e Vito Troilo)

Fidelis Andria: col Bassano si giocherà alle ore 20

Ufficializzato lorario della gara del primo turno di Coppa Italia Tim Cup tra Bassano Virtus e Fidelis Andria.
La gara tra i giallorossi veneti e i biancoazzurri pugliesi, si giocherà domenica prossima, 31 luglio alle ore 20 presso lo stadio “Mercante” di Bassano del Grappa.
Sarà un match secco tra la squadra di mister Luca D’Angelo e quella di Giancarlo Favarin.
La vincente sfiderà l’Avellino in terra campana, la domenica seguente, 7 agosto.
Nel terzo turno entrerà in gioco una squadra di Serie A, la Sampdoria di mister Giampaolo.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione – Bitritto, Michele Carella nuovo allenatore

La Virtus Bitritto punta su un tecnico giovane, preparato e carismatico. Si tratta di Michele Carella (nella foto), che da calciatore ha indossato tra la serie c , d ed eccellenza le maglie di Bolzano, Molfetta. Altamura, Bitonto,i Terlizzi ed A e Ginosa. Indiscrezioni in merito c’erano già da diversi giorni, ma da 48 ore la notizia ha tutti i crismi dell’ufficialità. Merito al presidente Vito Viesti che ha deciso di affidare la panchina ad un trainer che quattro stagioni fa proprio in promozione per un solo punto non centrò i playoff. Per chi conosce bene mister Carella c’è da giurare che darà il massimo per disputare una stagione positiva alla guida del club che coincide con il suo attuale comune di residenza. Un motivo in più per avere qualora ve ne fosse bisogno una determinazione e una voglia quasi feroce di stupire ancora. Anche in questa nuova esuperienza che si sta preparando ad affrontare il tecnico barese opterà per un giusto mix tra calciatori senior che hanno fame e voglia di rivalsa in un palcoscenico entusiasmante come la promozione e under di prospettiva. Al momento una sola trattativa si è conclusa ufficialmente che ha riportato a Bitritto Vito Silvestri giocatore di esperienza che ha lavorato con Carella sia al Modugno che al Barium. Nelle prossime settimane sicuramente ci saranno ovviamente ulteriori ufficializzazioni di altri calciatori che vestiranno la maglia biancoverde visto che la rosa che ha partecipato alla stagione 2015/2016 è stata tutta svincolata. Abbiamo ascoltato in esclusiva Michele Carella per conoscere le prime impressioni da allenatore del Bitritto: ” Sono davvero contento ed orgoglioso di poter allenare la squadra del paese dove vivo e svolgo la mia attività professionale. Ringrazio il presidente Vito Viesti che ha creduto nelle mie potenzialità, cercherò senza dubbio di ripagare nel migliore dei modi questa fiducia. Mi auguro di riuscire a fare avvicinare allo stadio tanti tifosi che possono essere per noi l’arma in più e contestualmente mi piacerebbe che tanti bitrittesi abbiano il piacere di voler condividere il nostro progetto che punta con una sana ambizione a voler ben figurare in un torneo in cui finalmente si potrà giocare al calcio con una terna arbitrale e avversari che tendenzialmente sono concentrati a fare gioco piuttosto che a dare calci, modus operandi costanti nelle categorie inferiori. Il sottoscritto e i miei ragazzi daranno tutto per permettere che la prossima stagione non sia anonima ma venga ricordata anche negli anni a seguire”.

Redazione

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Gravina, 3-0 nella partitella in famiglia. Dal mercato, intanto, ufficiale Ngom

Sotto un sole tipicamente estivo con temperature vicine ai 40 gradi, il Gravina ha iniziato la sua preparazione pre-campionato. La squadra, affidata al neo-tecnico Claudio De Luca, ha cominciato il lavoro in sede prima del trasferimento a Cascia, previsto per il 31 luglio.

La squadra gialloblù ha disputato in mattinata una partitella in famiglia con il tecnico, ex Bisceglie, che ha suddiviso i suoi uomini in due squadre. La squadra gialla ha vinto contro la squadra bianca per 3-0 grazie alle reti messe a segno dal centrocampista Cerone, da Dimatera e da Presicce. 

Intanto arrivano altre ufficialità sul fronte mercato. Il diesse Angelastro ha ufficializzato l’arrivo del giovane centrocampista (classe 1997) Ndiaga Ngom. Il mediano proviene dal Bisceglie, dov’era allenato da Claudio De Luca, e va a rinforzare il pacchetto di centrocampisti a disposizione del tecnico di Castellana Grotte.

ANTONIO GENCHI 

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Utilizzo under nei dilettanti : una regola ormai superata dai tempi.

Istituita circa dieci anni fa, non ha mai ricevuto, per vari motivi, il consenso unanime della grande famiglia dei dilettanti. Doveva servire a valorizzare i giovani, ma così non è stato. Le società, sin dal primo momento, hanno dovuto faticare e non poco, a convivere con questa regola soprattutto dalle nostre parti. Un’altra spinta sarebbe dovuta arrivare dai campionati juniores, campionati dimostratisi deficitari sotto tutti i punti di vista. Pochi, infatti, sono quelli che vanno a “ finire” in prima squadra e quando ci arrivano vanno a coprire sempre gli stessi ruoli : portiere, esterni, bassi o alti che siano. Per gli altri posti, gli allenatori, sempre meno coraggiosi, preferiscono giocatori più “ navigati”,ossia avanti con gli anni ( vicini ai quaranta) anche se in possesso di buona tecnica ed esperienza. A tutto questo bisogna aggiungere le decisioni, mai univoche, dei vari comitati regionali e la “frittata” è servita. La Lega Nazionale Dilettanti, ogni anno ad inizio stagione, obbliga le squadre dilettantistiche di “ impiegare, sin dall’inizio  delle partite e per l’intera durata delle stesse, Tre Under”, per quest’ anno, due (97) e un ( 98) , lasciando successivamente ai vari  comitati regionali la facoltà di modificare tale norma non superando il numero di quattro. Da questo momento inizia la girandola di iniziative. Il Comitato Regionale del Lazio decide di attenersi alla regola dei Tre modificando però gli anni di nascita : 1( 96), 1 ( 97), 1 ( 98) . Il CRA Puglia, invece, opta per due giocatori del 97 e uno del 98. Il resto tutti a casa. Se lo spirito è quello di dare largo ai giovani, la norma va cambiata. Siccome una società sportiva è anche una scuola di vita non si può e non si deve, per varie ragioni, disperdere un così importante patrimonio con tutti i pericoli che la vita quotidiana ci fa trovare ad ogni angoli di strada. In un discorso più ampio non bisogna nemmeno tralasciare il lato economico. Le società che non hanno un settore giovanile puro (esordienti, allievi) sono costrette, ogni anno, per rimpinguare l’organico juniores e prima squadra, ad attingere dalle varie società giovanili con l’esborso, per il cosiddetto premio di preparazione, di diverse centinaia di euro. Nel corso della stagione succede che per una panchina in più, una convocazione in meno, più di qualche ragazzo abbandona,con il risultato finale che le società restano a “piedi” sia dal punto di vista economico che di organico. Un altro particolare da non trascurare è quello relativo ad una delle tante riforme scolastiche e, tra queste, quella che riguarda il cosiddetto percorso “scuola – lavoro”. Alcuni ragazzi, nei momenti importanti dei campionati, per effetto di questo percorso, sono costretti a saltare gli allenamenti e, in alcuni casi, le partite, se fanno parte della squadra juniores. La soluzione, senza chiamare in causa la Corte Costituzione o la Corte di Giustizia Europea, sentenza Bosman docet, potrebbe essere il libero impiego dei calciatori sino al compimento del 30esimo anno d’età con, eventualmente l’obbligo, di tre over. Fantacalcio ? Può darsi, ma una soluzione va comunque trovata.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

colpo decisamente ad effetto quella della Madre Pietra Dauna

​Un colpo decisamente ad effetto quella della Madre Pietra Dauna che si sta organizzando per il suo e primo storico campionato di Serie D. La dirigenza ha annunciato l’arrivo dalla Nocerina Vincenzo Ferraioli (centrocampista, ’98). Nonostante la sua giovane età, lo scorso anno con la maglia rossonera ha totalizzato 18 presenze e 2 gol. Il calciatore era seguito da diverse squadre di Lega Pro e serie D con il ds Corrado Del Giudice e il dg Francesco De Cosmo che hanno anticipato tutti portandolo a vestire la maglia blugranata.

Un acquisto di rilievo per la squadra foggiana: il ragazzo, infatti data la sua esperienza, potrebbe fare la differenza con i suoi pari età. Ferraioli va ad aggiungersi al centrale difensivo Simone Patacchiola (’91) cresciuto nelle

giovanili della Sampdoria e nelle ultime stagioni in Lega Pro con le maglie di Prato, Alessandria a Portogruaro e poi quelle dei centrocampisti Diego Ciranna (’97) cresciuto nel Melfi e lo scorso anno al Picerno (serie D) e Pietro Mariano Gerardi (’94) la  passata stagione al Rionero. Colpo importante, duqnue, quello di Vincenzo Ferraioli.

Giuseppe Del Fuoco 

Canosa: Di Francesco è rossoblu

Inizia a muoversi il mercato del Canosa: la società rossoblu, attraverso la propria pagina Facebook, ha infatti ufficializzato in serata il primo acquisto per la prossima stagione. Si tratta di Nicola Di Francesco, attaccante ex Barletta e Corato, che ha così commentato il suo approdo a Canosa: “Ringrazio tutta la società per la fiducia concessami anche quest’anno, spero di ripagarla in toto in questa stagione, per questo mi auguro che in questa piazza molto importante i tifosi diano una grande mano così come fanno da sempre“.

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Primo colpo messo a segno dal ds Nicola Mancini, che sta lavorando in queste ore per cercare di migliorare l’organico da mettere a disposizione di mister Mimmo Leonino.

Taranto in ritiro: convocato un campione di Serie D

La località di Camigliatello si prepara ad accogliere la rosa del Taranto, che si allenerà in terra cosentina in vista della prossima stagione da disputare in Lega Pro o in Serie D. Proprio dal campionato dei dilettanti proviene un calciatore che affiancherà i 19 rossoblu disponibili.

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Si tratta di Antonio Liberio, esterno destro classe 1996. Il giocatore, cresciuto nelle giovanili del Foggia, ha indossato la maglia della Virtus Francavilla nella scorsa stagione (la migliore della compagine pugliese) riuscendo a conquistare il girone H di Serie D, proprio ai danni del Taranto, la squadra in cui il giovane potrebbe giocare nella prossima annata.

Alessandro Mazzarino

Taranto, preso un portiere d’esperienza in Serie B e Lega Pro

Dopo aver allestito buona parte del centrocampo, la società del Taranto focalizza la propria attenzione sulla retroguardia, in particolare sull’estrema difesa. Nella prossima stagione, a coprire i pali della porta ionica ci sarà Roberto Maurantonio, portiere classe 1981. Come riportato da canale189.it prima e da calciowebdilettanti.it poi, il numero 1 ex Akragas si è allenato con la compagine rossoblu nel pomeriggio di mercoledì: dopo il periodo di prova, la firma sul contratto.

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Ecco come il sito ufficiale del Taranto descrive il nuovo portiere ionico: Nato a Bari il 7 giugno 1981, il neo estremo difensore rossoblù vanta una prestigiosa carriera. Cresciuto nelle giovanili del Bari, debutta come portiere titolare in Serie D, con Locorotondo e Martina: con quest’ultima squadra ottiene due promozioni consecutive (in Serie C2 nel 2001 e in Serie C1 nel successivo campionato), disputando 63 partite in due anni. Nel 2002 viene acquistato dall’Ascoli ed esordisce in Serie B totalizzando 3 presenze nel campionato cadetto. Nel gennaio 2004 torna a titolo definitivo all’Ascoli e nel campionato di Serie B, Maurantonio disputa 13 partite. A fine stagione passa alla Virtus Lanciano in Serie C1, dove vi rimane per due annate, collezionando 48 presenze. Nel 2007 torna in Serie B con il Piacenza e rimane in Emilia per tre stagioni, totalizzando complessivamente 9 partite in campionato. Nel gennaio 2011 torna per la terza volta all’Ascoli e il 19 settembre successivo firma per il Grosseto, squadra militante in Lega Pro. Il 3 ottobre 2014 viene ingaggiato dal Carpi, in Serie B, dove ritrova Castori conquistando la Serie A. Nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Akragas, squadra militante in Lega Pro.

Le prime dichiarazioni di Maurantonio: “Ringrazio mister Papagni e il presidente Elisabetta Zelatore per la chiamata ricevuta e per la grande fiducia riposta in me. Ho scelto Taranto anche per il blasone, è una piazza importante e indipendentemente dalla categoria e dalla mia carriera, devo rimettermi in gioco e continuare a dimostrare il mio valore. Una scelta simile comporta grande responsabilità e cercherò di trasmettere ai ragazzi tutta la mia esperienza. Ho sposato a pieno il progetto della Società, qui si vuole costruire qualcosa di importante attraverso valori quali la legalità, la coerenza e l’umiltà. La passione dei nostri tifosi sarà fondamentale per noi”.

Alessandro Mazzarino