Ginosa eliminato in Coppa, ma quante polemiche!

GINOSA – Ginosa fuori dalla Coppa a testa alta contro la Vigor Moles, ma con tanta rabbia per un arbitraggio a dir poco scandaloso. Un direttore di gara che già aveva penalizzato il club biancazzurro a Bitritto, in campionato, fischiando due rigori contro molto discutibili ed annullando una rete valida ai ginosini ed oggi non concede due rigori “solari” ai biancazzurri, allora sorge un dubbio. Ora la società ginosina dice “basta” all’incompetenza del Sig. Natilla che penalizza sempre il Ginosa condizionandone gli incontri.

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Tornando al match giocato, i ragazzi del tecnico Pizzulli avevano l’obbligo di vincere per passare il turno, ma hanno dovuto accontentarsi di un pari nonostante una prestazione positiva. Di contro, un Mola a cui bastava non perdere per accedere alla semifinale che ha disputato una prova sufficiente, aiutato anche dalla “dea bendata” in alcuni episodi. Partenza shock per i padroni di casa che dopo appena due giri di lancette capitolano: Discesa di Caruso sull’out destro che entra in area e serve un pallone invitante per Schirone, il quale insacca sottomisura. A quel punto servirebbero due reti ai padroni di casa per ribaltare il risultato dell’andata. Il Ginosa riparte a testa bassa e cresce alla distanza, ma non ha fatto i conti con il direttore di gara. Infatti, al 15’ un braccio largo e galeotto in area barese intercetta una conclusione di De Mitri, ma l’arbitro, inspiegabilmente, lascia correre. Altro episodio eclatante al 23’ quando Lasalandra, sulla linea dell’area, viene steso ed il Sig. Natilla, tra l’incredulità generale e le proteste vibranti dei ginosini, concede una punizione dal limite, travisando il regolamento. Sulla stessa punizione, Lasalandra impegna severamente Zambetti, sulla cui respinta nessun ginosino è lesto a ribadire in rete. Al 27’ è la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote quando Lasalandra raccoglie un traversone dalla destra e prolunga per Paiano, la cui rovesciata da distanza ravvicinata accarezza il palo alla sinistra di Zambetti. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa proteso in avanti alla ricerca di due reti ed un Mola ad agire di rimessa ma poco incisivo. Al 25’ la dea bendata aiuta gli ospiti quando un traversone teso in area barese viene deviato da un difensore ospite che chiama agli straordinari Zambetti, superlativo ad evitare la capitolazione. Alla mezzora Cappiello ci prova dal limite ma l’estremo difensore barese si oppone con grande bravura rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 39’ trova il meritato pari grazie ad una rasoiata dal limite di Cappiello che non lascia scampo a Zambetti. A quel punto i biancazzurri ci credono e premono sull’acceleratore ma la retroguardia barese difende a denti stretti, inchiodando il punteggio sull’1-1 che vale l’accesso alle semifinali. Per il Ginosa, invece, solo rabbia e rimpianti, con la consapevolezza di aver dato tutto. Ora testa a domenica per l’impegno ostico in quel di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di centrare un risultato positivo per riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIGOR MOLES  1-1

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro (29’ st Perrone), Presicci (12’ st Colucci), Cippone, Romeo, Buttiglione, Bitetti, De Mitri, Paiano, Lasalandra, R. Bozza (19’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Fumai, Piccolino, De Luisi, Cantalice, Schirone, F. Tenzone, Floro (45’ st Serino), Caruso (34’ st De Virgilio), A. Tenzone, Casalino (24’ st Fieroni). A disp.: Addante, Catanese, Maino, Abbatescianni. All. Di Venere

ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).

RETI: pt 2’ Schirone (VM); st 39’ Cappiello (G).

NOTE: Ammoniti Presicci, Romeo e Paiano (G), Zambetti, Fumai e De Luisi (VM). Espulso al 52’ st Bitetti (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Quarti pirotecnici, Vigor Moles e Ginosa festival del gol

MOLA DI BARI – Qualificazione ancora aperta dopo la gara di andata dei quarti di Coppa Italia Promozione.

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Al “Caduti di Superga”, in una gara emozionante e combattuta, la spuntano di misura i padroni di casa della Vigor Moles contro un Ginosa mai domo che ha lottato sino alla fine realizzando tre reti pesanti utili in chiave qualificazione. Assenze importanti nelle fila ginosine, soprattutto nel reparto arretrato (out Buttiglione, Santoro e Passiatore), con il tecnico Pizzulli che si affida agli under G. Bozza e Cippone. Partenza decisa degli ospiti che dopo appena due giri di lancette passano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato da Lasalandra ed assegnato dall’arbitro per un tocco di mani in area barese. La Vigor reagisce subito ed al 10’ agguanta il pari grazie a Caruso che finalizza un cross dal fondo, complice una disattenzione di G. Bozza. I biancazzurri ospiti, comunque, risultano intraprendenti ed al 14’ Lasalandra (buona la sua prova) salta una serie di avversari come birilli e, dal fondo, serve al centro un assist al bacio per Perrone, il quale sottoporta, calcia sul portiere divorandosi il gol del raddoppio. La replica barese giunge al 35’ quando Giampetruzzi si oppone con grande bravura ad una conclusione maligna ravvicinata di Fieroni. La Vigor preme ed al 41’ ribalta il risultato grazie ad un’azione tambureggiante, nata da un corner e finalizzata sottoporta da Fieroni.

La ripresa risulta altrettanto vibrante con capovolgimenti di fronte e quattro reti nello score. Partenza determinata degli jonici che al 4’ raggiungono il pari: discesa perentoria di Bitetti sull’out sinistro ed assist al centro per un liberissimo Perrone che, da pochi passi, insacca per il 2-2. I padroni di casa accusano leggermente il colpo ed al 16’ il neo entrato De Mitri, ben servito da Cifarelli, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Al 23’ la dea bendata aiuta gli adriatici quando u cross dal fondo rimbalza su G. Bozza e termina nel sacco per il 3-2 molese. La Vigor cerca di arrotondare il risultato in vista del ritorno ed al 36’ cala il poker con l’esperto A. Tenzone che, ben servito in profondità, incrocia con un sinistro fulmineo che non lascia scampo a Giampetruzzi. Il Ginosa, però, è una squadra che lotta sino alla fine ed al 41’, su azione di rimessa ben orchestrata, Paiano verticalizza per il funambolo De Mitri che si invola solo verso la porta, eludendo il fuorigioco e trafigge con freddezza Zambetti in uscita per un 4-3 finale tanto prezioso quanto utile in chiave qualificazione.

Return-match al “Miani” di Ginosa in programma giovedì 25 gennaio, per una gara che si prospetta avvincente, dove i biancazzurri dovranno vincere con un gol di scarto (1-0, 2-1 o 3-2) per conquistare l’accesso alla semifinale.

TABELLINO 

VIGOR MOLES – GINOSA 4-3

VIGOR MOLES: Zambetti, Mercurio (19’ st Catanese), Fumai, De Virgilio, Diarra, Cantalice, F. Tenzone, Frappampina, Caruso, A. Tenzone, Fieroni (15’ st Wilson). A disp.: Ventrella, Maino, Piccolino, De Luisi, Abbatescianni. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Cippone, Colucci, Bitetti, Ciampa, Tenerelli (14’ st De Mitri), Perrone (14’ st Paiano), Lasalandra (34’ st Novario), Cifarelli. A disp.: Larocca, Egitto, Orfino, Passiatore. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Gianluca Maffione e Gianpiero Salvemini di Molfetta).
RETI: pt 2’ rig. Lasalandra (G), 10’ Caruso (VM), 41’ Fieroni (VM); st 4’ Perrone (G), 23’ aut. G. Bozza (VM), 36’ A. Tenzone (VM), 41’ De Mitri (G).
NOTE: Ammoniti Mercurio, Fumai e Diarra (VM), Perrone e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Un gol per tempo, Ginosa ko a Mola

MOLA DI BARI – Prima sconfitta esterna per un Ginosa poco brillante che cade al “Caduti di Superga” nello scontro diretto contro la Vigor Moles e scivola al quinto posto, perdendo terreno dalla vetta distante ora 6 lunghezze.

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Padroni di casa più determinati e cinici che realizzano un gol per tempo e tengono il passo della battistrada Fortis Altamura. Partenza confortante dei biancazzurri che al 4′ vanno vicini al vantaggio con Bitetti, il cui tiro maligno dal limite accarezza il palo alla sinistra di Ventrella. La Vigor è pungente in avanti ed al 13′ Giampetruzzi viene salvato dal palo sull’incornata ravvicinata di Caruso. E’ il preludio al gol del vantaggio barese che giunge al 25′: F. Tenzone, su calcio piazzato defilato, pennella in area una palla invitante per l’incornata sottomisura di Caruso che infila Giampetruzzi. Gli ospiti cercano di reagire ed al 32′ Ciampa, dal fondo, crossa in area per la girata sottomisura di Perrone che sorvola di poco la traversa, mentre al 40′ ancora Ciampa, ben servito da Romeo, serve in area un pallone invitante per Perrone anticipato in extremis da un difensore.

Nella ripresa i padroni di casa controllano con ordine il match cercando le ripartenze, mentre il Ginosa risulta poco reattivo in fase avanzata. Al 16′ ospiti poco fortunati quando Perrone, con caparbietà, recupera palla sul fondo ad un difensore ed invita alla conclusione ravvicinata di De Mitri che mette fuori causa Ventrella, ma un difensore respinge sulla linea di porta. Il Mola risulta pungente in avanti ed al 19′, sull’asse Wilson-A. Tenzone, coglie il secondo legno di giornata con la traversa colpita da A. Tenzone. Al 25′ la gara si fa più in salita per gli ospiti che subiscono il raddoppio ad opera di A. Tenzone il quale, ben servito da Wilson, conclude da distanza ravvicinata infilando Zingarelli, subentrato a Giampetruzzi. Da qui in poi il match offre poco o nulla con la Vigor che controlla con ordine e conquista tre punti importanti isolandosi al secondo posto.

Per il Ginosa un ko da digerire in fretta pensando già a domenica per un pronto riscatto nella gara interna contro il modesto Monte S. Angelo, con l’obiettivo di tornare al successo per scalare la classifica.

TABELLINO

VIGOR MOLES – GINOSA 2-0

VIGOR MOLES: Ventrella, Frappampina, Tedesco, De Virgilio, De Luisi, Catanese, F. Tenzone, D’Ambruoso (37′ st Morea), Caruso, A. Tenzone (40′ st Fraschini), Wilson. A disp.: Addante, Ingrosso, Padovano, Murro, Bottalico. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi (18′ st Zingarelli), Santoro, Passiatore, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Ciampa, De Mitri (18′ st Lovecchio), Paiano (13′ st Troccoli), Perrone, Presicci (20′ st Donno). A disp.: Schembri, Novario, G. Bozza. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Francesco Festa e Gaetano Fiore di Barletta).
RETI: 25′ pt Caruso, 25′ st A. Tenzone.
NOTE: Ammoniti D’Ambruoso (VM), Buttiglione, Paiano e Perrone (G). Espulso al 41′ st Troccoli (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

ESCLUSIVA – Noicattaro, Alfredo Tenzone: “Molfetta? Contento per il gol e vittoria meritata. Noicattaro campionato medio-alto e sulla vittoria finale…”

A 39 anni suonati, Alfredo Tenzone da Bari continua a divertirsi e a far divertire i tifosi della propria squadra. Una carriera ventennale che lo ha visto vestire le maglie di tantissime squadre di Serie D ed Eccellenza: Fasano, Trani, Noicattaro, Barletta, Bitonto, Nardò, Ostuni, Terlizzi, Molfetta, Mola sono alcune delle tappe della carriera di uno dei giocatori più forti e talentuosi della nostra regione.

Dopo un estate tribolata, con il Mola che ha chiuso battenti e si è trasferito a Noicattaro, Tenzone ha deciso di seguire il presidente Divella nell’avventura noiana con tantissimi ex di quel Mola che fece molto bene come il portiere Sansonna ed il centrocampista Schirone. Domenica, in casa del Molfetta, è arrivata anche la prima gioia stagionale con il gol che ha aperto il 3-0 rifilato ai biancorossi e ha consegnato la prima vittoria in trasferta. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito proprio Alfredo Tenzone per capire la gara del “Poli” e per decifrare questo Noicattaro, partito tra lo scetticismo di molti ma che sta facendo molto bene.

Alfredo, domenica a Molfetta primo gol stagionale con il Noicattaro. Che partita è stata?

Per il mio gol sono contento ma sono più contento per la prestazione della squadra. E’ stata una partita interpretata bene, la vittoria è stata ampiamente meritata.

Dopo aver raccolto punti soltanto in casa, domenica primi punti anche lontano dal Comunale. Dove può arrivare questo Noicattaro?

Il Noicattaro può fare, secondo il mio parere, un campionato medio-alto.

In estate c’è stato il trasferimento del titolo da Mola a Noicattaro con tutte le problematiche del caso…come avete vissuto questa situazione?

Per quanto riguarda il trasferimento a Noicattaro, sicuramente, c’è stato un pò di dispiacere per i tifosi del Mola ma noi dobbiamo fare i giocatori.

Sei uno dei veterani di questa categoria per presenze e gol…secondo te chi vince il campionato?

Per la vittoria del campionato ci sono 3-4 squadre che possono giocarsi il campionato ossia Cerignola, Barletta, Altamura e Bitonto.

L’ultima domanda ti riguarda direttamente: hai fatto una carriera, comunque buona, tra Serie D ed Eccellenza. Cosa ti è mancato per fare il grande salto e giocare nei professionisti?

Un pò la testa. Nel momento in cui potevo fare il salto ci sono stati sempre infortuni e poi, come si dice, bisogna trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

ANTONIO GENCHI

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