Il Ginosa torna al successo, Moles ko al “Miani”

 

Dopo circa tre mesi il Ginosa torna al successo.

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Nel recupero della dodicesima di ritorno (non disputata lo scorso 22 marzo per maltempo), gli uomini del tecnico Pizzulli si impongono al “Miani” sulla quotata Vigor Moles col punteggio di 2-1. Prestazione impeccabile dei biancazzurri che, con carattere e determinazione, hanno conquistato tre punti utili in chiave salvezza. Gara dai due volti, con un primo tempo meglio giocato dagli ospiti ed una ripresa meglio interpretata dai padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, al 19’ gli adriatici vanno vicini al vantaggio con Fieroni che, ben lanciato in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che si infrange sul palo interno, mentre al 25’ è F. Tenzone a rendersi pericoloso con una staffilata dai venti metri chiamando Giampetruzzi ad una non facile respinta in angolo. La Vigor mostra buone trame di gioco ed al 33’ A. Tenzone semina il panico vicino l’area con una serpentina e conclude da distanza ravvicinata impegnando severamente l’estremo difensore ginosino. La replica dei padroni di casa giunge al 38’ quando Cifarelli inventa un tiro a girare dal limite che sorvola di un palmo il montante. Nella ripresa i biancazzurri di casa entrano con una mentalità diversa e più determinati alla ricerca del successo che viene centrato con merito. Un plauso anche al tecnico Pizzulli che cambia volto al match con gli inserimenti di Lovecchio e Cappiello che risultano vincenti. Passano due minuti dall’ingresso di Lovecchio ed il Ginosa sblocca la gara: corre il 6’ quando Cifarelli ruba palla nella trequarti avversaria e serve al centro un pallone invitante per l’accorrente Lovecchio, il quale trafigge Iurlo. Il Mola accusa il colpo ed al 22’ capitola per la seconda volta: Cappiello, in campo da quattro minuti al posto di Cifarelli, semina scompiglio nella retroguardia barese e, dal limite, scarica un sinistro velenoso che si spegne nel “sette” alla sinistra di un sorpreso Iurlo, scatenando l’apoteosi in tribuna. Il Ginosa controlla con ordine e grande intelligenza la gara ed al 34’ è solo questione di centimetri a negare l’eurogol a Lovecchio quando un suo fendente maligno dai venticinque metri lambisce l’incrocio. La Vigor aumenta la pressione negli ultimi dieci minuti per dimezzare lo svantaggio e ci riesce al 41’ quando Caruso raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura alle spalle di Ciarfaglia, riaprendo il match e rendendo infuocati gli ultimi minuti. Il forcing finale dei baresi, però, non produce nulla di buono ed al triplice fischio il Ginosa può sfogare la propria gioia per un successo ritrovato contro un avversario di spessore. Tre punti preziosi che tengono a debita distanza la zona playout, con la testa che va subito al prossimo match di domenica in quel di Monte S. Angelo, per uno scontro diretto in chiave salvezza che, in caso di risultato positivo, potrebbe regalare la quasi certezza della salvezza diretta.

TABELLINO

GINOSA – VIGOR MOLES 2-1

GINOSA: Giampetruzzi (4’ st Ciarfaglia), R. Bozza, Presicci, Donno (29’ st Tenerelli), Romeo, Buttiglione, Cardellicchio, Egitto, Salvo (4’ st Lovecchio), Cifarelli (18’ st Cappiello), Bitetti. A disp.: Santoro, D’Angelo, Paiano. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Iurlo (23’ st Zambetti), Catanese, Tedesco (17’ st Murro), De Luisi, Cantalice, Casalino (7’ st Caruso), F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, De Tullio (23’ st De Virgilio). A disp.: Luisi, Piccolino, Giardino. All. Carella
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: st 6’ Lovecchio (G), 22’ Cappiello (G), 41’ Caruso (VM).
NOTE: Ammoniti R. Bozza, Presicci, Donno e Cifarelli (G), Tedesco (VM). Espulso al 38’ st Paiano (G) dalla panchina.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Ginosa eliminato in Coppa, ma quante polemiche!

GINOSA – Ginosa fuori dalla Coppa a testa alta contro la Vigor Moles, ma con tanta rabbia per un arbitraggio a dir poco scandaloso. Un direttore di gara che già aveva penalizzato il club biancazzurro a Bitritto, in campionato, fischiando due rigori contro molto discutibili ed annullando una rete valida ai ginosini ed oggi non concede due rigori “solari” ai biancazzurri, allora sorge un dubbio. Ora la società ginosina dice “basta” all’incompetenza del Sig. Natilla che penalizza sempre il Ginosa condizionandone gli incontri.

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Tornando al match giocato, i ragazzi del tecnico Pizzulli avevano l’obbligo di vincere per passare il turno, ma hanno dovuto accontentarsi di un pari nonostante una prestazione positiva. Di contro, un Mola a cui bastava non perdere per accedere alla semifinale che ha disputato una prova sufficiente, aiutato anche dalla “dea bendata” in alcuni episodi. Partenza shock per i padroni di casa che dopo appena due giri di lancette capitolano: Discesa di Caruso sull’out destro che entra in area e serve un pallone invitante per Schirone, il quale insacca sottomisura. A quel punto servirebbero due reti ai padroni di casa per ribaltare il risultato dell’andata. Il Ginosa riparte a testa bassa e cresce alla distanza, ma non ha fatto i conti con il direttore di gara. Infatti, al 15’ un braccio largo e galeotto in area barese intercetta una conclusione di De Mitri, ma l’arbitro, inspiegabilmente, lascia correre. Altro episodio eclatante al 23’ quando Lasalandra, sulla linea dell’area, viene steso ed il Sig. Natilla, tra l’incredulità generale e le proteste vibranti dei ginosini, concede una punizione dal limite, travisando il regolamento. Sulla stessa punizione, Lasalandra impegna severamente Zambetti, sulla cui respinta nessun ginosino è lesto a ribadire in rete. Al 27’ è la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote quando Lasalandra raccoglie un traversone dalla destra e prolunga per Paiano, la cui rovesciata da distanza ravvicinata accarezza il palo alla sinistra di Zambetti. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa proteso in avanti alla ricerca di due reti ed un Mola ad agire di rimessa ma poco incisivo. Al 25’ la dea bendata aiuta gli ospiti quando un traversone teso in area barese viene deviato da un difensore ospite che chiama agli straordinari Zambetti, superlativo ad evitare la capitolazione. Alla mezzora Cappiello ci prova dal limite ma l’estremo difensore barese si oppone con grande bravura rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 39’ trova il meritato pari grazie ad una rasoiata dal limite di Cappiello che non lascia scampo a Zambetti. A quel punto i biancazzurri ci credono e premono sull’acceleratore ma la retroguardia barese difende a denti stretti, inchiodando il punteggio sull’1-1 che vale l’accesso alle semifinali. Per il Ginosa, invece, solo rabbia e rimpianti, con la consapevolezza di aver dato tutto. Ora testa a domenica per l’impegno ostico in quel di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di centrare un risultato positivo per riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIGOR MOLES  1-1

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro (29’ st Perrone), Presicci (12’ st Colucci), Cippone, Romeo, Buttiglione, Bitetti, De Mitri, Paiano, Lasalandra, R. Bozza (19’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Fumai, Piccolino, De Luisi, Cantalice, Schirone, F. Tenzone, Floro (45’ st Serino), Caruso (34’ st De Virgilio), A. Tenzone, Casalino (24’ st Fieroni). A disp.: Addante, Catanese, Maino, Abbatescianni. All. Di Venere

ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).

RETI: pt 2’ Schirone (VM); st 39’ Cappiello (G).

NOTE: Ammoniti Presicci, Romeo e Paiano (G), Zambetti, Fumai e De Luisi (VM). Espulso al 52’ st Bitetti (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa, pari casalingo contro lo Sporting Ordona

GINOSA – Il Ginosa impatta al “Miani” contro un ostico Sporting Ordona e perde terreno dalla vetta, occupata dalla Fortis Altamura, distante ora tre lunghezze. I biancazzurri, nonostante una buona prestazione, confermano il feeling poco positivo con il terreno amico, ma di fronte c’era un avversario organizzato e ben messo in campo che ha confermato quanto di buono fatto vedere nella vittoria interna contro il quotato Martina.

Prima frazione equilibrata con occasioni da ambo le parti. Pronti via ed al 7′ i foggiani sbloccano il risultato grazie ad un tiro sporco ravvicinato di D’Introno, con la sfera, leggermente deviata da Santoro, che scavalca Giampetruzzi e s’infila nel sacco. La replica ginosina giunge al 23′ quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Cappiello, la sfera carambola su una selva di gambe per terminare in angolo a fil di palo. Gli ospiti risultano pungenti in avanti ed al 26′ Sementino, sugli sviluppi di un calcio da fermo, impegna severamente Giampetruzzi da distanza ravvicinata. I padroni di casa, comunque, risultano intraprendenti ed alla mezzora trovano il pari con un gran gol di Cappiello che, dai 20 metri, scarica un destro al “fulmicotone” sul quale nulla può Lagatta, con la sfera che incoccia sul palo interno e termina in rete.

Nella ripresa il match resta inchiodato sul pari ma la compagine dauna si rende pericolosa in almeno tre occasioni, con Giampetruzzi sugli scudi. Al 14′ Sementino, su calcio piazzato dai venti metri, impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 16′ il numero uno biancazzurro si oppone con grande bravura ad un tiro maligno ravvicinato del neo entrato Iungo. Al 23′ attimi di paura in campo per uno scontro di gioco fortuito tra Bitetti e Iungo, con il giocatore ospite che ha la peggio riportando una botta alla tempia: l’uscita dal campo in ambulanza viene accompagnata da un lungo ed incoraggiante applauso del numeroso pubblico presente in tribuna e la società biancazzurra augura a Iungo una pronta guarigione. La gara riprende dopo circa dieci minuti di interruzione ed al 34′ Giampetruzzi è strepitoso prima sulla punizione dal limite calciata da Ieva e poi sul tap-in ravvicinato di D’Introno. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 43′ De Mitri, da buona posizione, lascia partire una conclusione velenosa sulla quale Lagatta si salva in due tempi. Nei minuti finali, i padroni di casa tentano l’assalto alla porta avversaria ma la manovra risulta confusionaria e non produce i frutti sperati. Alla fine un mezzo passo falso che allontana la vetta di tre lunghezze e consente all’Audace Barletta (vittorioso in casa sull’Ascoli Satriano) di scavalcare i ginosini in classifica di un punto.

Prossimo impegno giovedì in Coppa a Lizzano nel ritorno degli ottavi, con il Ginosa obbligato a vincere per passare il turno (1-1 il risultato dell’andata), mentre domenica big-match al “Caduti di Superga” di Mola contro la Vigor Moles, con l’intento di riscattare il mezzo passo falso odierno e portare a casa il massimo risultato utile per continuare a navigare in alta classifica.

TABELLINO

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Passiatore, Donno (54′ st Presicci), R. Bozza (11′ st Romeo), Buttiglione, Cappiello (17′ st Troccoli), Bitetti, Perrone (11′ st Lovecchio), De Mitri (51′ st Schembri), Ciampa. A disp.: Calabrese, Paiano. All. Pizzulli

SP. ORDONA: Lagatta, D. Simone, Montemorra, Sementino, L. Mascia, Lacerenza, Piscopo (51′ st Martinelli), Sylla (1′ st Iungo (33′ st Ieva)), D’Introno, Ragno, Sciotti. A disp.: Di Michele, G. Simone, Campanale, De Blasio. All. F. Mascia
ARBITRO: Riccardo Mele di Lecce (Assistenti: Andrea Vitobello e Ruggiero Davide Zingarelli di Barletta)
RETI: pt 7′ D’Introno (O), 30′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Donno e Buttiglione (G), Montemorra, Lacerenza, Piscopo e Ragno (O)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO 

Super Ginosa a Noicattaro, è primo posto solitario

NOICATTARO – Quarto successo in cinque gare per il Ginosa, terza vittoria esterna consecutiva e migliore difesa di Promozione: questi i numeri della capolista solitaria del girone A. La difficile trasferta di Noicattaro era una prova di maturità e doveva segnare il riscatto dopo l’immeritata sconfitta interna contro il San Marco e questo è stato centrato in pieno. Se fino a qualche domenica fa la matricola terribile ginosina era considerata una sorpresa, ora è ampiamente una realtà e non è più un caso se guarda tutti dall’alto.

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Prestazione maiuscola dei biancazzurri che hanno saputo soffrire quanto basta e nel momento topico del match hanno piazzato la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Dopo una fase di studio, al 29′ il Ginosa passa in vantaggio: verticalizzazione di Romeo in area per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il quale fulmina Costantino con un diagonale preciso ed angolato. La reazione nojana è immediata ed al 31′ i padroni di casa pareggiano grazie a D. Longo che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando in rete. Al 38′ gli animi si surriscaldano e l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi il ginosino Orfino (espulso dalla panchina) ed il tecnico barese Buccolieri. Nei minuti finali del primo tempo, due occasioni per gli jonici per riportarsi avanti nel punteggio: prima Paiano alza di poco la mira dal limite e poi Bitetti, ben servito da Perrone, esita nel tiro da buona posizione consentendo alla difesa locale di rifugiarsi in angolo.

La ripresa vede un Noicattaro intraprendente ma poco incisivo in fase avanzata ed un Ginosa contratto nei primi venticinque minuti e pungente nell’ultimo quarto d’ora, dove confezione il gol-vittoria. La svolta nella ripresa è anche merito del tecnico Pizzulli che crede nel successo inserendo forze fresche e di qualità che premiano la mentalità vincente. Al 60′ Colella conclude dai venticinque metri con la sfera che sorvola di poco la traversa, mentre al 63′ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per neutralizzare una staffilata velenosa dal limite calciata da A. Longo. La compagine ginosina, comunque, tiene bene il campo ed al 78′ va vicina al vantaggio con il neo entrato Cippone, abile ad incunearsi in area e calciare sottomisura trovando la grande risposta di un superbo Costantino. I biancazzurri credono nel bottino pieno ed all’87’ piazzano la zampata vincente: lancio millimetrico di Donno per lo sgusciante Lovecchio il quale scavalca Costantino in uscita con un delizioso pallonetto per l’1-2, mandando in visibilio gli oltre cinquanta supporter ginosini de “il blocco” giunti in terra barese. I minuti finali (tra cui 6 di recupero) vedono l’arrembaggio dei padroni di casa che al 93′ trovano sulla propria strada un superbo Giampetruzzi a negare il pari sul tiro maligno dal limite di D. Fieroni. Alla fine un successo che, in virtù del ko della Fortis Altamura e del pari del Trulli e Grotte, fa volare i biancazzurri solitari in vetta alla classifica.

Prossimo impegno giovedì in Coppa contro il Lizzano al “Miani” per l’andata degli ottavi, mentre domenica il Ginosa farà visita al modesto Bitritto (penultimo con soli 3 punti) nella seconda trasferta consecutiva, con l’obiettivo del risultato pieno per continuare a sognare e guardare tutti dall’alto.

TABELLINO

NOICATTARO – GINOSA 1-2

NOICATTARO: Costantino, Fanizzi, Di Fino, Aquaviva, Pazienza, Renna, Salvi, A. Longo (70′ Lattanzi), D. Fieroni, Colella, D. Longo. A disp.: Lovecchio, N. Fieroni, Mongelli, Palumbo, Somma, Bottalico. All. Buccolieri
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (73′ Donno), De Mitri (57′ Cippone), Paiano (70′ Troccoli), Perrone (75′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Schembri, Orfino. All. Pizzulli
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (Assistenti: Angelo Dilucia e Federico Favilla di Foggia).
RETI: 29′ Cappiello (G), 31′ D. Longo, 87′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Di Fino e D. Fieroni, Buttiglione, Romeo, Paiano, Ciampa e Lovecchio (G). Espulso al 38′ Orfino (G) dalla panchina.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Ginosa sempre più terzo, poker al Capurso

GINOSA – Undicesima vittoria stagionale (la quinta nelle ultime sei gare) per il Ginosa che, al “Miani”, travolge il malcapitato Capurso con un sonoro 4-0 e vola a +7 sulla quarta in classifica, seppur con una gara in più.

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Prestazione perfetta dei biancazzurri che hanno saputo interpretare il match nel migliore dei modi, mostrando buone trame di gioco che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente. Prima frazione di marca ginosina, con un doppio vantaggio che mette al sicuro il risultato. Pronti via ed al 3′ i padroni di casa sbloccano il risultato grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un fallo di mani in area barese e trasformato con freddezza da Donno. Sulle ali dell’entusiasmo il Ginosa sfiora il raddoppio al 20′ quando una bella azione manovrata porta Lovecchio alla conclusione dal limite, ma Giuliano fa buona guardia. Gli uomini di Pizzulli premono ed al 33′ il raddoppio si concretizza: Donno, su punizione dall’out sinistro, pennella in area un traversone invitante per l’incornata vincente di Paiano che anticipa l’estremo difensore ospite ed infila nel sacco. Passano tre minuti ed il Capurso resta in dieci per il rosso comminato a Milella, reo di aver proferito qualche parolina di troppo nei confronti dell’arbitro, rendendo ancor più arduo il cammino in salita.

La ripresa vede un Ginosa determinato e ben organizzato che gestisce con intelligenza il match e colpisce per ben due volte. Al 48′ bello scambio tra Cappiello e Pasqualicchio, con tiro ravvicinato di quest’ultimo che accarezza il palo alla destra di Giuliano. Il primo pericolo degli ospiti si registra al 53′ quando Anelli, su calcio piazzato dal limite, sfiora il montante. Il numero nove barese si ripete anche all’81’, sempre su punizione dal limite, con palla che lambisce l’incrocio. Il Ginosa nelle ripartenze è letale ed all’84’ il tris è servito: assist filtrante di Tenerelli per Cappiello che, con un “lob” delizioso, anticipa Giuliano in uscita e deposita in rete. Nel finale (89′) arriva anche il poker firmato da Paiano (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura fissando il punteggio sul definitivo 4-0.

Ora test a domenica nell’insidiosa trasferta di Conversano (sponda Norba), dove sarà indispensabile non perdere per consolidare la terza piazza in chiave “playoff”. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno (86′ Belmonte), Vannella, Pasqualicchio (79′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli, Paiano, Lovecchio (72′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Costantino, Ricciardi, R. Bozza. All. Pizzulli
CAPURSO: Giuliano, Pignataro, Filannino (46′ Gioncada), Tarantino (68′ Pepe), Ardito, M. Gesuito, Milella, Cardinale (63′ Pellegrino), Anelli, A. Gesuito, Colucci. A disp.: Iacobellis, De Palma, Tursi, Pontrelli. All. Prigigallo
ARBITRO: Antonio Vecchio di Lecce.
RETI: 3′ Donno (rig.), 33′ e 89′ Paiano, 84′ Cappiello.
NOTE: Ammoniti Paiano (G), M. Gesuito, Cardinale, Anelli e A. Gesuito (C). Espulso al 36′ Milella (C) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Ginosa espugna Mottola e conserva la terza posizione

MOTTOLA – Blitz del Ginosa a Mottola che vince per 2-1, conquistando il quarto successo nelle ultime cinque gare e consolida il terzo posto in classifica, allungando a +4 sul San Vito fermato sul pari a Conversano (sponda Norba).

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Prestazione di carattere dei biancazzurri, supportati da una nutrita rappresentanza di tifosi (circa 100 provenienti da Ginosa) che hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale ribaltando il risultato con due “eurogol” firmati da Tenerelli e Cappiello. Il Mottola, invece, partito bene ha gettato alle ortiche una grande chance di rientrare nella corsa al terzo posto, uscendo di testa anche per due ingenue espulsioni. Prima frazione equilibrata che termina con due reti (una per parte). Partono meglio i padroni di casa che al 9′ si rendono pericolosi con D’Aprile, il cui tiro maligno dalla distanza esalta i riflessi Di Giampetruzzi che si oppone con grande bravura. Al 15′ Intini (per il Mottola) guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, reo di una condotta non regolamentare nei confronti di un avversario. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Schiavone passano in vantaggio al 20′ grazie a Romanelli, abile ad incunearsi in area e trafiggere l’estremo difensore ospite con un tiro maligno ravvicinato. Lo svantaggio scuote gli ospiti che al 22′ ristabiliscono la parità grazie ad un fantastico gol di Tenerelli che, ben servito da Donno sugli sviluppi di una punizione, scarica dal limite un gran sinistro che si spegne nel “sette” dove Lavarra non può nulla. Gli uomini di Pizzulli amministrano con ordine la gara e, sul finire di tempo (42′), vanno vicini al sorpasso ancora con Tenerelli, la cui punizione dal limite lambisce il palo alla destra di Lavarra.

La ripresa vede un Ginosa più determinato che sfrutta l’uomo in più e centra il successo. Grande occasione da rete fallita dagli ospiti al 58′ quando Lovecchio, ben assistito da Cappiello, liscia la sfera a pochi passi dalla porta, mentre al 61′ Cappiello fa le prove generali con un fendente insidioso dal limite che sibila accanto al palo. Al 70′ brivido per i ginosini quando Novario, su un cross mottolese dall’out sinistro, svirgola la sfera in area sfiorando l’autorete. Il Ginosa preme ed al 73′ mette la freccia grazie ad un “eurogol” di Cappiello che, dai 25 metri, lascia partire un gran tiro che fulmina Lavarra, mandando in estasi i supporter biancazzurri. Da qui alla fine, gli ospiti controllano con ordine il match sciupando qualche altra occasione in contropiede per arrotondare il risultato. Per il Mottola, invece, la gara termina nel peggiore dei modi restando in nove (85′) per l’espulsione di Romanelli, reo di aver detto qualche parolina di troppo nei confronti del direttore di gara.

Domenica il Ginosa attende al “Miani” il Capurso con l’obiettivo di centrare l’undicesima vittoria stagionale per continuare la marcia in zona playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di United Mottola – Ginosa  1 – 2

U. MOTTOLA: Lavarra, De Nicola, Dragone (80′ Lamanna), Intini, Formisano, Maggi, Seika, D’Aprile, De Mare (46′ D’Onofrio), Romanelli, Amatulli (87′ Mappa). A disp.: D’Elia, Schiavone, Ritella. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, A. Ribecco, Pasqualicchio (69′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli (89′ Stano), Paiano, Lovecchio (83′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Costantino, Belmonte. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari.
RETI: 20′ Romanelli (M), 22′ Tenerelli (G), 73′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti De Nicola e Maggi (M), Orfino, Pasqualicchio, Paiano e Schembri (G). Espulsi: al 15′ Intini (M) per comportamento non regolamentare, all’85’ Romanelli (M) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Ginosa torna alla vittoria contro la Civitas Conversano

CIV. CONVERSANO – GINOSA 0-3

CIV. CONVERSANO: Nitti, Mastroscianni, Rizzi, Sendra, Iusco, Carella, Modugno, Gagliese (79′ Ventura), Tauro (62′ Patruno), Arsale, Noè. A disp.: Manfredi, Di Bello, Locaputo, Alberga, Colucci. All. Colucci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza (72′ Stano), Novario, Tenerelli (86′ Castellano), D’Angelo (55′ Costantino), Cappiello, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, L. Ribecco, Lovecchio, Ricciardi. All. Pizzulli
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia.
RETI: 52′ Cappiello, 64′ R. Bozza, 74′ Costantino.
NOTE: Ammoniti Noè (C), R. Bozza (G). Espulso al 43′ Noè (C) per somma di ammonizioni.

CONVERSANO – Il Ginosa vince e convince. Dopo circa un mese, la compagine ginosina torna alla vittoria e lo fa in modo netto in casa dell’ultima della classe, nonostante le assenze importanti di Vannella, Pizzolla e Paiano.

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Gli uomini di Pizzulli l’hanno spuntata nella ripresa, ma nei primi quarantacinque minuti hanno creato diverse occasioni non finalizzate per bravura del portiere e per poca cattiveria sottoporta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio degli ospiti. Passa un solo giro di lancette e Cappiello, per gli ospiti, si fa largo nella retroguardia barese e, da distanza ravvicinata, impegna severamente Nitti. La replica dei padroni di casa giunge al 6′ quando, su una disattenzione difensiva ginosina, Tauro conclude da buona posizione chiamando Giampetruzzi agli straordinari. Al 12′ è ancora Cappiello ad impegnare il numero uno di casa con un tiro ravvicinato, mentre al 15′ Novario, ben servito sull’out destro, crossa al centro per l’accorrente Cappiello che, all’altezza del dischetto, calcia malamente a lato fallendo una buona occasione. Passano due minuti ed i baresi si fanno minacciosi con Arsale che, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Il terminale biancazzurro Cappiello sembra in giornata ed alla mezzora è sfortunato quando, appena dentro l’area, scarica un sinistro fulmineo che si stampa sul palo. Al 32′ il Civitas potrebbe passare in vantaggio quando un tiro maligno dai venti metri di Modugno viene leggermente deviato da un difensore ospite, ma Giampetruzzi, con un guizzo felino, compie una prodezza da applausi salvando il risultato. Al 40′ Cappiello ci prova su calcio piazzato dal limite ma Nitti si oppone con bravura. Al 43′ il Civitas resta in dieci per l’espulsione di Noè che, nel giro di pochi minuti, si becca due gialli.

Nella ripresa è un monologo ginosino, con i biancazzurri determinati a centrare il successo. Al 50′ il vantaggio sembra cosa fatta ma prima Pasqualicchio e poi Cappiello trovano Nitti in vena di prodezze. Il gol è solo rimandato ed al 52′ arriva puntuale con Cappiello, abile a bucare la retroguardia barese ed infilare Nitti con un tocco sottomisura. Gli ospiti premono ed al 64′ trovano il raddoppio con R. Bozza che riprende una corta respinta del portiere barese e, dal limite, indovina l’angolo destro a mezz’altezza. Al 74′ arriva anche il tris firmato da Costantino che riprende una corta respinta di Nitti, su tiro ravvicinato di Tenerelli ed insacca sottomisura. Nei quindici minuti finali, gli ospiti creano altre occasioni da rete ma non finalizzano per imprecisione e poca lucidità sottoporta. Alla fine tre punti preziosi, in chiave play-off, che consentono di conservare la terza posizione in coabitazione con la Grumese-Bitetto.

Domenica, intanto, bisogna dare continuità al successo odierno, cercando il bottino pieno nel match casalingo contro l’Atl. Azzurri S. Rita. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Addetto Stampa ASD Ginosa – Domenico Ranaldo

Ginosa e Locorotondo si dividono la posta

GINOSA – Nella prima del nuovo anno al “Miani”, Ginosa e Locorotondo si dividono la posta in un match combattuto ed a sprazzi incandescente.

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Gli uomini del tecnico Pizzulli hanno dato il massimo per portare a casa l’intera posta ma di fronte hanno trovato un Locorotondo organizzato e ben messo in campo che alla fine è riuscito a conquistare il quarto risultato utile di fila. Prima frazione avvincente con ospiti che vanno al riposo in vantaggio per 2-1. Pronti via ed al 2′ il Locorotondo sblocca il risultato grazie a Massafra che approfitta di una disattenzione difensiva e, dal limite, scarica un destro maligno che carambola sul palo interno e termina nel sacco. La reazione dei padroni di casa è immediata ed al 7′ pervengono al pareggio: sugli sviluppi di una punizione, Paiano viene strattonato in area, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty che Donno trasforma con freddezza spiazzando Pastore. La gara risulta equilibrata, ma alla mezzora i baresi si riportano nuovamente in vantaggio: un lampo di Massafra costringe Ricciardi a fermarlo fallosamente in area, inducendo il direttore di gara ad assegnare il rigore che lo stesso Massafra trasforma con qualche brivido, in quanto Giampetruzzi tocca la sfera ma non riesce ad evitare che finisca in rete. I biancazzurri ripartono a testa bassa ed al 37′ Pastore si esalta su un fendente dal limite di Cappiello, mentre al 42′ Cristella, ben servito da Cappiello, si divora il 2-2 calciando, da distanza ravvicinata, di poco a lato.

La ripresa risulta vibrante, con gli animi che si surriscaldano e con il Ginosa che riesce solo a pareggiare l’incontro. I biancazzurri entrano in campo determinati ed al 60′ trovano il pari grazie ad un’invenzione di Cappiello che, dal fondo, effettua un tiro-cross maligno che sorprende un impacciato Pastore. Al 76′ entrambe le squadre restano in dieci per l’espulsione contemporanea di Pizzolla e Svezia che si beccano a vicenda. Il Ginosa preme ed all’80’ va vicino alla rete del vantaggio con Cappiello, il cui tiro maligno dal limite trova un Pastore in vena di prodezze a respingere in angolo. Sino alla fine entrambe le squadre cercano di superarsi, ma il risultato resta inchiodato sul 2-2. Un pari che permette alla Grumese-Bitetto (vincente sulla Civitas Conversano) di agganciare i ginosini al terzo posto a quota 23.

Domenica il Ginosa farà visita al Conversano (sponda Civitas), con l’intento di riscattare il mezzo passo falso odierno e centrare il bottino pieno per difendere la terza posizione in classifica. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIRTUS LOCOROTONDO 2 – 2

GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Pizzolla, Donno, Cristella (86′ Novario), Ricciardi, L. Ribecco (57′ Pasqualicchio), R. Bozza, Paiano, Cappiello, Costantino (57′ D’Angelo). A disp.: Larocca, A. Ribecco, Orfino, Tenerelli. All. Pizzulli
V. LOCOROTONDO: Pastore, Formica, Romanazzo, Curri, Pulli, Svezia, V. Palmisano (72′ Pentassuglia), Agostino, Renna, Massafra (91′ Calabretto), Marangi (63′ Greco). A disp.: G. Palmisano, Cupertino, Barnaba. All. Trullo
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta.
RETI: 2′ e 30′ (rig.) Massafra (L), 7′ rig. Donno (G), 60′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Vannella, Pizzolla, Ricciardi, Paiano e Cappiello (G), Curri, Pulli, Massafra, Marangi e G. Palmisano (L). Espulsi al 76′ Pizzolla (G) e Svezia (L) per reciproche scorrettezze.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO