Monopoli, Criscitiello sulla panchina biancoverde: “Romaniello prossimo allenatore”

Dopo aver festeggiato la salvezza con i playout vinti contro l’Ischia, è tempo di programmare la prossima stagione in casa Monopoli.

I gabbiani del presidente Mastronardi devono trovare il sostituto di Fulvio D’Adderio che, dopo l’esonero di Tangorra e la salvezza ottenuta, difficilmente resterà in riva all’Adriatico anche nella prossima stagione.

Il nome più caldo di queste ore, secondo il giornalista Michele Criscitiello, è Nicola Romaniello. Il tecnico, nativo di Aversa, ha guidato nella scorsa stagione la Casertana portandola per lunghi tratti della stagione al primo posto e concludendo la stagione ai playoff. Seguiranno aggiornamenti.

ANTONIO GENCHI 

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Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

San Severo, esonerato Rufini

Mr. Danilo Rufini

Il tecnico che ha guidato allo storico doppio balzo la squadra sanseverese allontanato dal presidente Marino.

La notizia era nell’aria dopo il doppio 4-0 consecutivo che aveva rimediato il San Severo nelle due ultime trasferte a Matera e Monopoli. Il tecnico Danilo Rufini è stato esonerato dal presidente Dino Marino e non sarà più l’allenatore del San Severo. “Lascio con la speranza che serva a non gettare all’aria quanto di buono fatto negli ultimi due anni, anche se non sono d’accordo”. Questo il commento affidato al suo profilo personale su un social network, da parte del tecnico siciliano. A breve il nome del suo sostituto.

Fabio Lattuchella

 

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Trani: Il nuovo allenatore sarà…

Riprendendo le dichiarazioni del D.G. Pellegrini rilasciate ieri sera alla trasmissione sportiva “Goal su Goal“,il nuovo allenatore sara’ un tecnico di sicura esperienza e affidabilita’,che sposi senza riserve il nostro progetto e che non faccia richieste irricevibili,di qualsiasi genere. Al momento,non esistono né contatti né trattative,ma solo un ventaglio di nomi da scremare di molto. Non affideremo mai la squadra ad un tecnico che abbia come unica caratteristica quella di essere immediatamente disponibile. Per questi motivi,abbiamo affidato al nostro preparatore atletico la responsabilita’ di un traghettamento che al momento non ha date di scadenza. Valuteremo risultati,ipotesi e possibilita’ via via che li o le conosceremo. Riteniamo questa soluzione,la migliore attualmente possibile,salvo sorprese al momento poco probabili. Come sempre,cerchiamo di comunicare il nostro operato in maniera trasparente e leale augurandoci di incontrare nei tifosi analisi oggettive e imparziali,e sempre nel solco del reciproco rispetto e considerazione. La passione e l’attaccamento alla maglia,siamo certi,siano valori fuori discussione da parte di entrambi. Al momento non vi sono altre novita’,che vi saranno comunque comunicate sempre in tempo reale. La squadra ha fortemente bisogno di noi e di voi. Sappiamo che ci sarete come avete sempre dimostrato. Grazie.

http://www.tranicalcio.com

Terlizzi/Trani: Pizzuli esonerato

Massimo Pizzulli è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Trani.

La notizia era nell’aria, sin da quando, sul sito ufficiale del Trani (quest’anno gioca con il titolo sportivo del Terlizzi in Eccellenza Pugliese), era apparsa la notizia di importanti novità da comunicare nelle ore successive. In realtà era nell’aria già da ieri, all’indomani di una partenza di campionato non proprio all’altezza della situazione e della sconfitta di Galatina, che aveva compromesso i rapporti del tecnico con la società tranese. Ora è stata resa pubblica dalla stessa società che è alla ricerca del sostituto.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo: Mister Ricucci
Stagione indelebile ed esaltante

stemma Monte Sant'AngeloChe Celeste Ricucci sia stato in questa stagione un allenatore da copertina lo ha sempre legittimato con i risultati del suo Monte Sant’Angelo, matricola del campionato di Prima categoria e autentica sorpresa del torneo tanto da giungere alla finale play-off (poi persa con il blasonato Canosa). Squadra che al primo anno ha saputo fino in fondo lottare per la vittoria del torneo, solo sfiorata però. Quello che il tecnico e i suoi giovanotti hanno saputo fare, rimarrà certamente scritto come una delle più belle pagine calcistiche della compagine montanara. Pertanto il riconoscimento che gli addetti ai lavori gli attribuiscono è più che meritato con un anno da incorniciare sotto ogni punto di vista.
Provo una gioia immensa a ricevere i complimenti dei tifosi di Monte – dice l’allenatore – ed è qualcosa che voglio condividere con i miei collaboratori, la società e soprattutto con i miei giocatori. È l’ulteriore gratificazione di una stagione indelebile ed esaltante che abbiamo vissuto da protagonisti. Un riconoscimento che voglio dedicare anche alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e coloro che hanno sempre creduto in me, fino a quando nella stagione passata sono stato chiamato a Monte Sant’Angelo pur arrivando da una retrocessione con il San Nicandro e affrontato da protagonista questa stagione. Pertanto non posso che provare piacere a ricevere questi elogi perché è anche il riconoscimento per il mio modo di vedere il calcio e lo sport“.
Un Ricucci che comunque vedrà il suo futuro probabilmente ancora legato ai sogni e ai progetti del presidente La Torre. Infatti è certo che la società del Monte proporrà il rinnovo della panchina al tecnico foggiano. “Ne parleremo nei prossimi giorni – dice Ricucci , ma io qui sto bene, mi sento a casa e se il presidente vuole posso restare – dice – aspetto l’ufficialità. Io sono comunque contento di portare ancora avanti come allenatore questa squadra: è stimolante come nuova avventura sportiva“.
E il porgetto con Ricucci potrebbe coinvolgere altri imprenditori vicino alla squadra: il Monte, in questa stagione, ha fatto salire alle stelle la febbre per il calcio montanaro.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno