Pol. Virtus Matino: presentati il nuovo tecnico Giuseppe Branà e il Ds Antonio Bruno. Le foto dell’ evento.

Si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala riunioni del Silver Hotel di Matino la presentazione di Giuseppe Branà, nuovo tecnico della Polisportiva Virtus Matino. Ad affiancare il tecnico barese, ma neretino e salentino d’ adozione, sarà il direttore sportivo Antonio Bruno che insieme a Branà aveva fatto le fortune dell’ Avetrana nel campionato di Eccellenza 2017/18, arrivando a sfiorare addirittura la promozione in Serie D, svanita all’ ultima giornata contro il Fasano, vincitore finale di quel campionato.

Giuseppe Branà, nuovo allenatore della Polisportiva Virtus Matino

Mister Branà, che ritorna in panchina dopo quasi un anno, dopo le dimissioni dall’ Avetrana, si è detto entusiasta di sposare il progetto della presidentessa Cristina Costantino che in quanto ad ambizioni non è seconda a nessuno. Inoltre il mister si è dimostrato sin da subito determinato pur sapendo di star raccogliendo un’ eredità pesante come quella di Antonio Toma che come tutti sappiamo prima di arrivare a Matino, ha occupato panchine di Serie A, Serie B e LegaPro, come Atalanta, Bari, Pisa e Lecce, solo per citarne qualcuna. Branà ha rimarcato più volte nel corso del suo intervento quanto per lui sia fondamentale il lavoro sodo e che con lui gioca chi merita a prescindere che si tratti di under o meno.

La presidentessa della Polisportiva Virtus Matino, Cristina Costantino

L’ ingaggio e la presentazione del direttore sportivo invece ha rappresentato la vera sorpresa della giornata. Lo stesso DS si è detto molto “contento di far parte di questo progetto e di averlo accettato proprio per le ambizioni e l’ organizzazione che in queste categorie non è sempre facile trovare”.
A questo punto è evidente che il Matino si candida ad avere un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione 2019/20 provando a continuare sulla scia dei risultati ottenuti nelle precedenti stagioni, rappresentati da tre vittorie consecutive in campionato con altrettante promozioni, dalla Terza Categoria fino alla Promozione.
In attesa del responso del campo si può tranquillamente affermare che il “Buongiorno si vede dal Matino”.

     

Danilo Sandalo

Giuseppe Branà è il nuovo allenatore della Virtus Matino. Prende il posto di Antonio Toma

Sarà Giuseppe Branà a guidare la Polisportiva Virtus Matino nel campionato di Promozione Pugliese 2019/20. Prenderà il posto di Antonio Toma che, dopo aver contribuito alla vittoria di ben tre campionati di fila, portando la rifondata Polisportiva dalla Terza Categoria fino alla Promozione, ha deciso consensualmente con la società di farsi da parte.
Di seguito il comunicato ufficiale della Polisportiva Virtus Matino:

COMUNICATO UFFICIALE 
Giuseppe Branà sarà l’allenatore della Polisportiva Virtus Matino nel prossimo campionato di Promozione S.S. 2019/2020.- 
Branà, 38 anni, originario di Grumo Appula (Bari) e residente da anni nel Salento a Nardò, prenderà il posto del tecnico Antonio Toma, che ha condotto il Matino dalla Terza alla Promozione, grazie a tre campionati vinti di fila. Tra Toma e la Polisportiva Virtus Matino c’è stata la separazione consensuale.
Dichiarazioni della Presidentessa Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino :
“Ringraziamo mister Antonio Toma per il grande lavoro svolto in questi anni ricchi di soddisfazioni, gol, vittorie e promozioni. All’allenatore di Maglie rivolgiamo i più sinceri ed affettuosi auguri di buon lavoro nel calcio professionistico.
La scelta del “dopo-Toma”, non è stata affatto facile. Ma essere cresciuta calcisticamente nel club di mio padre, in un ambiente con un dna ben preciso, quale quello della “Disciplina e Rispetto”, mi ha aiutato tanto in questo momento. Facendo un’attenta valutazione sul campionato che andremo ad affrontare, ma senza tralasciare gli obiettivi del “Progetto Polisportiva”, sono convinta che mister Branà sia la persona giusta per il prosieguo! Ho apprezzato in lui, fin dal primo incontro, il professionista serio, corretto, grintoso, motivato, umile e diretto. La sua carriera, seppur ancora giovane, lo presenta come un tecnico che punta a coniugare gioco e risultati, partendo dalla valorizzazione dei giovani. Ora siamo pronti a ripartire… E solo il campo ci potrà dare le migliori risposte!”.
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore e dell’ intero staff dirigenziale e tecnico, si terrà martedi 4 giugno alle ore 18,30, presso la sala-riunioni del Silver Hotel di Matino.

Danilo Sandalo

La Polisportiva Virtus Matino vince il Campionato di Prima Categoria Girone C

La premiata ditta Costantino-Toma colpisce ancora e per il terzo anno consecutivo la Polisportiva Virtus Matino riesce a trionfare in campionato questa volta aggiudicandosi il torneo di Prima Categoria Girone C dopo un testa a testa con il Manduria durato per tutto l’ arco della stagione e concluso solo ieri grazie alla vittoria maturata con il risultato tennistico di 6-3 ai danni della Memory Campi.
Grande artefice del miracolo Matino è stato senza dubbio mister Antonio Toma che dopo aver allenato Atalanta e Bari come vice di Antonio Conte ma anche Lecce, Taranto e Pisa, solo per citarne alcune, si è calato con grande umiltà e professionalità in una realtà dilettantistica ricominciando dalla terza categoria. Un gesto quello dell’ allenatore magliese che prima ancora delle doti tecniche, ne fa apprezzare quelle umane.
Nell’ ultimo match di campionato davanti a oltre 1000 tifosi sono andati in gol E. Tundo, Leanza, Manisi, E. Gabrieli su rigore, Andrea De Blasi e un’ autorete di Poso, mentre per gli ospiti sono andati a segno Caraccio con una doppietta e Tommasi.
Al triplice fischio calciatori e tifosi hanno festeggiato insieme la meritata vittoria del campionato e l’ approdo nel campionato di Promozione indossando una maglietta che recitava: “Scusate andiamo di fretta, la Promozione ci aspetta”!!!

Danilo Sandalo

Termina 2-2 il big match del girone C di Prima Categoria tra Polisportiva Virtus Matino e Veglie

Il big match di giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C tra la Polisportiva Virtus Matino e il Veglie finisce in parità con il risultato di 2-2 grazie ai gol messi a segno da Lillo e Bayo per i vegliesi, mentre per i padroni di casa, allenati dall’ ex tecnico del Lecce Antonio Toma, è andato a segno Lucas che ha realizzato una doppietta e successivamente si è divorato un gol che sarebbe risultato determinante ai fini del risultato. Il Matino inoltre, sul finire del primo tempo, ha sbagliato un calcio di rigore con Gabrieli che ha tirato fuori.
Con questo risultato il Matino con 55 punti divide la prima posizione in classifica insieme al Manduria, vittorioso quest’ oggi per 4-2 contro il Monteroni, mentre il Veglie si piazza saldamente al terzo posto con 50 punti, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due della classe.

Danilo Sandalo

 

ESCLUSIVA: intervista al giornalista Massimo Quarta che ci parla del derby di Puglia

In vista del derby di Puglia di sabato tra Lecce e Foggia, continua il nostro viaggio di avvicinamento a quest’ attesissimo match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe le formazioni. Per capire meglio gli umori, anche tra gli addetti ai lavori, abbiamo raggiunto il giornalista Massimo Quarta, volto noto degli ambienti televisi di fede giallorossa essendo stato in passato inviato per Telenorba ed avendo condotto negli anni scorsi su Canale8 il programma Notte Sport in cui venivano discusse e analizzate le partite domenicali dei salentini. Famoso il suo commento, su un video che si può trovare su youtube, in occasione del gol realizzato da Antonio Toma, ai tempi in cui vestiva la maglia della Polisportiva Matino, durante la partita Agropoli-Matino in cui il calciatore salentino realizza un gol di notevole caratura che il giornale spagnolo “Marca” ha votato come gol più bello del secolo (il video relativo lo si può trovare su youtube citando le voci “gol Toma Matino“).

Visto il differente momento che attraversano le due squadre, che partita ti aspetti domani al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia?

Il Foggia a quanto pare vive qualche problema a livello societario, anche se viene da una vittoria nell’ ultimo turno casalingo contro il Cosenza dove però ha giocato male, mentre il Lecce al contrario viene da una sconfitta a Palermo dove non ha demeritato ma ha trovato un grande Brignoli sulla sua strada.
Il Lecce è la squadra, secondo gli addetti ai lavori e non solo, che esprime il miglior calcio della Serie B e questo alla lunga porterà i risultati, a patto che si continui a giocare con la spensieratezza dimostrata fin ora. Personalmente sia la società che Liverani sono stati bravi fin ora a tenere tutti con i piedi per terra. Ad ogni modo non bisogna sottovalutare questo Foggia che ha elementi di assoluto valore, Kragl su tutti.

Massimo Quarta durante la conduzione di un programma televisivo

Nella tua lunga carriera da giornalista e da tifoso del Lecce avrai visto numerosissimi derby. Qual è quello che ricordi meglio e a cui sei più affezionato?

Ce ne sono tanti perchè è sempre una partita speciale, però se non sbaglio il Foggia in Serie B contro il Lecce non ha mai vinto e forse ha segnato solo una volta se non ricordo male, quindi mi auguro sia di buon auspicio.

Secondo te quale sarà il risultato della partita di sabato e chi saranno i marcatori?

Eheheh…lo dico giusto per dire una sciocchezza, un pò per gioco dico 3-1 con Mancosu, La Mantia e Tachtsidis marcatori.

Chi sarà l’ uomo decisivo del match?

Secondo me sarà decisiva la squadra, perchè con un centrocampo con Mancosu, Petriccione e Tachtsidis non c’è storia. Però sai i derby sono sempre partite particolari e bisogna fare molta attenzione.

Andando indietro nel tempo, chi è il giocatore del passato che ricordi con più piacere? 

Sicuramente Barbas perchè aveva una classe eccezionale, ma se posso citerei anche Rino Mellina che era un calciatore piccolino, un autentico funambolo che infiammava il pubblico del vecchio “Carlo Pranzo”.

Per concludere, anche se quasi retorico, credi che il Lecce possa veramente puntare alla Serie A?

A questo punto è doveroso provarci con la leggerezza e la semplicità dimostrata fin ora, se poi così non dovesse essere alla fine avrai fatto un ottimo campionato.

Nel frattempo Liverani sta valutando le condizioni di Palombi e Bovo che potrebbe prendere il posto di Meccariello in difesa.
Ringrazio personalmente Massimo Quarta non solo a nome mio ma anche di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la cordialità dimostrata nel concedermi l’intervista.

Danilo Sandalo 

 

Polisportiva Virtus Matino: una manita con dedica

In una giornata dalla forte intensità emotiva il Matino batte per 5-0 l’ Atletico Veglie confermando e rafforzando la leadership nel girone C del Campionato di Prima Categoria.

Tutto il popolo biancoazzurro, quest’ oggi, si è stretto intorno alla figura di Floriana De Martino, collaboratrice della società matinese, la quale è stata improvvisamente vittima di un grave problema di salute nella giornata di venerdì ed attualmente si trova in prognosi riservata presso l’ ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Per questo motivo i calciatori del Matino sono scesi in campo con un lungo striscione che recitava “Forza Floriana”, ma anche gli Ultrà hanno intonato cori a sostegno della ragazza, esponendo un ulteriore striscione con su scritto “Floriana non mollare”, segno evidente di quanto sia forte la sintonia tra tifosi e società.

Tifosi Matino

Venendo alla gara gli uomini di Toma hanno dimostrato in campo tutta la loro superiorità, come del resto evidenzia il risultato finale, rifilando una manita al sodalizio vegliese che nulla ha potuto contro la furia matinese.

Per il Matino sono andati in gol Garcia e Pellè nel primo tempo, mentre Manisi, Gabrieli e Rosafio nella ripresa.

Con questa vittoria il Matino mantiene 2 punti di vantaggio sul Manduria, oggi vittorioso per 2-1 contro la Memory Campi.

Danilo Sandalo

Virtus Matino-Virtus Lecce 3-0

Con il successo per 3-0 il Matino fa suo il derby in salsa “Virtus” andato di scena       quest’ oggi presso lo stadio “Via del Mare” della cittadina del Sud Salento e valevole per seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone C.

A pesare sulle sorti dell’ incontro è stata senza dubbio l’ espulsione di Palermo subita dai leccesi sul finire del primo tempo e che ha scatenato definitivamente la furia realizzativa degli uomini di mister Toma i quali nel secondo tempo hanno calato il tris con Pellè, autore di una prodezza, Manisi e Matteo Errico che entrato in campo da pochi minuti è stato capace di rendersi subito protagonista realizzando la terza marcatura e chiudendo definitivamente il match.

Con questa vittoria il Matino consolida il primato in classifica mantenendo un +5 sul Manduria, che però deve recuperare una partita.

Danilo Sandalo

Polisportiva Virtus Matino regina del mercato invernale in Prima Categoria (Girone C)

Con cinque colpi di lusso per la categoria il Matino di mister Antonio Toma (ex Lecce) ha dominato anche la sessione di mercato appena trascorsa. A fare il punto della situazione il Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, il quale ha rilasciato una breve intervista.

Con la sessione di mercato appena conclusa, sono diversi i giocatori che hanno cambiato casacca, così come sono diverse le società che sono corse al riparo per cercare di correggere qualcosina nei rispettivi organici.

Nel  Campionato di Prima Categoria Girone C la Polisportiva Virtus Matino è stata senza dubbio la regina indiscussa di questa sessione di mercato di riparazione, piazzando dei colpi da novanta che stanno a indicare la grande voglia che ha questa società di vincere il campionato. In bianco-azzurro sono approdati  Lucas Garcia (Policoro, Eccellenza Lucana), Diego Manisi (AC Nardò, Serie D), Federico Pellè (Deghi Lecce, Promozione), Mario Presicce ( L.M. Scorrano, Promozione ), Simone Cavalera ( dalla Juniores del Casarano, Eccellenza). In uscita si sono registrate le partenze di uomini simbolo delle precedenti annate che hanno contribuito ai salti di categoria nelle passate stagioni, come Giovanni Riccardo, Emanuele Alessandrì, Antonio Mengoli, ma anche di Matteo Piccinno, Marco Romano e Mauro Morganti.

In una breve intervista il  Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

-Direttore, come giudica questo mercato di riparazione?

Giudico questo mercato in maniera positiva per raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata. Pertanto i presupposti per fare bene ci sono tutti.

-Come mai tutte queste operazioni sia in entrata che in uscita?

Le operazioni fatte sono arrivate per migliorare la rosa già allestita in estate e per dare un segnale forte alla categoria avendo acquistato giocatori che sono un vero lusso per la stessa.

-Da qui alla fine crede che la rosa possa ritenersi completa oppure continuerete a guardarvi ancora intorno per puntellare ulteriormente l’ organico?

In sintonia con mister Antonio Toma riteniamo che la rosa sia completa in ogni reparto e non abbia bisogno di altri innesti.

Danilo Sandalo 

Claudio Angele, Direttore Sportivo della Polisportiva Virtus Matino

Polisportiva Virtus Matino: La passione oltre ogni ostacolo

La Polisportiva Virtus Matino della presidentessa ai “raggi X”, tra passione, conti da far quadrare e il sogno di portare la sua città in alto.

Anche quest’ anno la Matino calcistica, come ormai accade da circa tre anni a questa parte, si proietta a vivere un campionato di vertice che potrebbe veder la squadra bianco azzurra, non solo protagonista, ma addirittura vincitrice del Campionato di Prima Categoria. I presupposti in effetti ci sono tutti e, dopo un avvio segnato da uno stop inaspettato in casa contro il Real Galatone, la squadra guidata da mister Antonio Toma (con un passato tra i professionisti nel Bari, Atalanta, Lecce e Pisa, nonchè vice di Antonio Conte) ha sempre vinto e attualmente occupa la piazza d’ onore nel Campionato di Prima Girone C, alle spalle dell’ AS Veglie capolista e, se non fosse stata rinviata la gara del 14 ottobre scorso a causa del maltempo contro l’ Atletico Veglie, forse ora staremmo parlando di un Matino già primo in classifica dopo circa un mese dall’ inizio del torneo.

Una squadra costruita per vincere senza lasciare nulla al caso che ieri si è imposta per 2-1 contro il Capo di Leuca che fino a quel momento risultava essere primo in classifica, ma che di fronte alla corazzata matinese ha dovuto alzare bandiera bianca. I gol sono stati messi a segno da Giovanni Riccardo e dall’ eterno bomber Emanuele Alessandrì che tra l’ altro è stato anche l’ autore dell’ autorete che ha permesso ai capuani di ridurre lo svantaggio.

Il progetto Polisportiva Virtus Matino comporta però un grande sacrificio economico per allestire la squadra, tanta passione e un tecnico, Antonio Toma, molto preparato, con un passato da fantasista (in campo) e la fase offensiva nel sangue (anche da allenatore). Cristina Costantino, presidentessa del sodalizio bianco azzurro, si gode il momento particolarmente felice della sua società, alle prese con i conti (da tenere sempre in ordine) e la voglia di vincere che la porta a sognare il suo Matino in alto, magari cercando di emulare le gesta di papà Rocco, storico presidente della Polisportiva Matino che negli anni ’90 sfiorò la Serie “C2”.

Matino, Campionato di Prima Categoria, ancora non proprio quello che un presidente ambizioso sogna, ma le categorie, per questo tipo di società, si scalano in fretta. Se c’è passione.
In società, insieme alla presidentessa, ci sono anche altri 3 soci, Elvis Marsano, Claudio Angelè e Cristian Primiceri.
“Siamo al terzo anno dalla costituzione – conferma la Costantinoe di anno in anno gli sponsor sono sempre di più, segno del grande entusiasmo che siamo stati capaci di creare. Ma ancora siamo lontani da una gestione totalmente coperta da sponsorizzazioni. I costi della stessa sono ancora troppo alti per poter pensare a questo”.
Non si sbilancia, Cristina Costantino, sulla somma reale della gestione di un campionato, com’è giusto d’altronde, “costa immensi sacrifici ogni giorno, ogni momento (sorride ndr) è una vera e propria azienda e nulla può essere lasciato al caso. Solo con grande determinazione,  motivazione, passione e grandi sacrifici personali si potrà arrivare a poter allestire una rosa competitiva per puntare a fare un buon campionato.
I tempi d’oro del calcio – prosegue –  sono purtroppo un lontano ricordo. Nel periodo storico in cui viviamo è già difficile riuscire a coprire i costi di gestione anche grazie all’aiuto dei proventi delle sponsorizzazioni, la realtà locale ci dà una piccola mano, poi il resto viene fuori da importanti collaborazioni con altre realtà presenti sul territorio dove l’obiettivo principale è la crescita reciproca”.
Però, immettere dei capitali in una squadra di calcio, può comportare anche benefici e ne è consapevole Cristina Costantino. “Certo – conferma – un imprenditore, di base, si avvicina al calcio se ha radicata in sé una grande passione per questo sport, ma, mediante grandi collaborazioni, potrebbe portare anche ad una possibilità di crescita economica”.
Le idee sono chiare, come chiari sono gli obiettivi futuri, dentro e fuori dal campo. “Vorrei creare un’accademia del calcio che porti il nome di mio padre, Rocco Costantino, creare una struttura di alto livello, una vera e propria cittadella dello sport per organizzare tornei prestigiosi ed eventi socio/sportivi che coinvolgano varie realtà della nostra terra. Meeting, tavole rotonde,  percorsi di crescita e portare il Matino nelle categorie che contano anche e soprattutto con l’apporto dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile”.
Matino vanta un bel gruppo di ultrà molto vicini alla squadra e la seguono numerosi sia in casa che fuori. Nei momenti più duri, dopo le sconfitte ad esempio, dimostrano il loro legame e la loro intelligenza, “senza mai protestare o contestare – afferma la Costantino – sono sempre vicini ai ragazzi e sono i primi ad incoraggiarli a fare bene”.
“Ma – ci tiene a precisare la presidentessa – siamo ancora lontani dal poter avere le tribune piene della cittadinanza con famiglie intere al seguito della squadra del cuore”.
Da parte sua, la Polisportiva Virtus Matino sta cercando di far sempre meglio, con buoni risultati sia come prima squadra che come settore giovanile, per entusiasmare quanto possibile il proprio paese e quindi cercare di portare quanta più gente possibile al campo. “Siamo sulla buona strada”, conferma.
“Il mio desiderio?  I tifosi cantano ‘abbiamo un sogno nel cuore… Matino ritorna campione’ e per me potrebbe diventare un grande sogno che si avvera. Per un piccolo paese come il nostro, che grazie al calcio potrebbe tornare ad avere una vetrina enorme e far conoscere a tutta l’Italia le proprie bellezze”.
Due parole, infine, le spende anche sul suo tecnico: “La scelta di mister Toma non è stata affatto casuale. Abbiamo visto in lui un grande professionista, un maestro di calcio. Per il settore giovanile  e per la prima squadra, è uno dei tattici più capaci con alle spalle uno storico notevole. Abbiamo voluto riportare a Matino “IL GRANDE MARA-TOMA” questa volta non come calciatore, ma come maestro di calcio”
E in ultimo l’appello a tutti i tifosi e alla città: “Con una realtà del genere, dopo due anni di promozioni consecutive, con un tecnico di gran valore, con una rosa sempre super competitiva, invitiamo tutta la Città di Matino a venire al campo a tifare Polisportiva Virtus Matino”.

A cura di Danilo Sandalo e Fabio Lattuchella

Matteo Errico: “A Matino sono rinato”

Nel 5-0 rifilato dalla Polisportiva Virtus Matino al Futura Monteroni, nella gara valida per la quinta giornata del Campionato Regionale di Prima Categoria Girone C, vi è anche la firma di Matteo Errico, giovane centrocampista gallipolino che da quest’ anno veste i colori biancoazzurri.

Reduce da una stagione piuttosto difficile a causa di un grave infortunio, che ne aveva compromesso le prestazioni sportive, da quest’ anno sembra essere tornato sui suoi standard, grazie anche alla “cura” tecnica di Antonio Toma, suo attuale allenatore che, nonostante le prestazioni non brillanti delle prime uscite, ha continuato a credere in lui e i risultati gli stanno dando ragione. Tant’ è che Matteo ha voluto dedicare il gol, oltre che alla sua famiglia, proprio al tecnico di Maglie, nonchè ex Lecce, che è sicuramente tra gli artefici della sua rinascita.

-Matteo, come ti stai trovando a Matino?

Sono arrivato in una società molto seria e ambiziosa e mi sto trovando bene con tutti, compagni, dirigenti e tifosi.

-Sei felice per il gol messo a segno domenica, che tra l’ altro è il tuo primo centro nei campionati dilettantistici?

Si sono molto felice perché è servito a sbloccarmi dopo un periodo difficile dovuto all’ infortunio. Ringrazio il mister per la fiducia e il fatto che dopo il gol sia andato ad abbracciarlo è sintomo di riconoscenza nei suoi confronti e perciò la marcatura è dedicata in modo particolare a lui, ma anche alla mia famiglia e ad Emanuele Alessandrì che mi ha fornito l’ assist.

Che obiettivi ti poni ora?

Mi auguro che quest’ esperienza possa essere un trampolino di lancio per il rilancio della mia carriera dopo l’ infortunio e per far ricredere qualcuno che in passato non ha creduto abbastanza in me. Spero di arrivare in doppia cifra e dare il mio giusto contributo alla causa.

Per domenica invece cosa auspichi?

Di fare gol! (ride)

Danilo Sandalo

Polisportiva Virtus Matino: al via la stagione agonistica con ancora Antonio Toma in panchina.

Nella splendida cornice di Piazza San Giorgio a Matino e con il pubblico delle grandi occasioni, in questa circostanza secondo solo a quello presente durante la festa patronale dell’omonimo santo, la Polisportiva Virtus Matino si è presentata alla cittadinanza dando ufficialmente il via alla nuova stagione agonistica, in attesa dell’esordio sul campo che avverrà domenica in casa contro il Real Galatone.

Ancora una volta alla guida tecnica della squadra ci sarà Antonio Toma che partecipando quest’anno al campionato di Prima Categoria stabilirà un record assoluto: sarà di fatto l’allenatore che avrà allenato in tutte le categorie previste dalla federazione, dalla Serie A (è stato vice di Antonio Conte al Bari in Serie B e all’ Atalanta in Serie A, guidando la formazione orobica durante la trasferta di San Siro contro l’ Inter di Mourinho per via della squalifica del tecnico salentino!) alla Terza Categoria. Va ricordato che mister Toma non è nuovo a stabilire record, basti pensare che un suo gol siglato proprio quando era calciatore della Polisportiva Matino contro l’Agropoli nella stagione 1991/92 è stato votato dal quotidiano spagnolo Marca come il gol più bello della storia del calcio ( https://www.youtube.com/watch?v=DH69CRPbPG0 ).

Molti volti nuovi tra le file biancoazzurre,come PoloErricoGalante ed  Edoardo Tundo che rappresenta la ciliegina sulla torta avendo avuto esperienze tra i professionisti con Lecce, Matera, Vigor Lamezia e Virtus Francavilla segnando anche un gol al “Via del Mare” di Lecce durante un match di Coppa Italia. Tra i “vecchi” vanno evidenziate le riconferme di pilastri come Riccio, Alessandrì, Martalò, Mengoli, Seclì, Cancella, Toma Jr. e Giovanni Riccardo ( dalla Primavera del Padova al Gallipoli dei miracoli che andò in Serie B) che all’età di 41 primavere ha manifestato l’entusiasmo e la voglia di vincere di un ragazzino, mentalità che servirà come esempio sia per i più giovani che per i nuovi arrivati. Riconferma anche per Gianluigi Grasso che però, dopo essere stato uno degli artefici della vittoria dello scorso campionato di Seconda Categoria, da quest’anno vestirà i panni di allenatore in seconda.

E se gli ultrà forse hanno un po’ bruciato le tappe chiedendo fin da subito la vittoria del campionato e il salto in Promozione c’è da dire che, con quello che ha fatto la dirigenza allestendo questa squadra, probabilmente non hanno tutti i torti, anche perché ormai sono due anni che la Polisportiva Virtus Matino fa bottino pieno in campionato, quindi c’è poco da nascondersi. Sicuramente essere prudenti è la migliore delle virtù, ma l’incoscienza dei giovani fa superare anche gli ostacoli più ardui nella vita e per una società rifondata solo due anni fa l’appellativo di giovanile calza a pennello.

La Polisportiva Virtus Matino al completo durante la presentazione.

Grande merito va alla presidentessa Cristina Costantino, figlia dello storico presidente Rocco che a cavallo degli anni 80-90 fece assaporare alla Matino pallonara il sogno del professionismo, e al direttore sportivo Claudio Angelè che hanno saputo dare a mister Toma una squadra di primo livello, ma anche a tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti.

Ora la parola passa al campo e ai suoi veri protagonisti, calciatori e tifosi in primis.

Danilo Sandalo