Ottimo pareggio per la Virtus Matino all’ esordio in Serie D. Cristina Costantino: “dobbiamo fare del gruppo la nostra forza”.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà conquista un meritatissimo pareggio all’ esordio assoluto in Serie D dopo ben 29 anni di assenza.
Una partita caratterizzata dal grande caldo e dall’ assenza di pubblico (per le note vicende riguardanti lo Stadio di Matino che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi con i comunicati da parte della società e dell’ amministrazione comunale), ma anche dall’ esordio nella quarta serie nazionale da parte di molti ragazzi che provengono da settori giovanili importanti.
Nonostante questo il Matino non si è fatto intimorire dall’ emozione o dalla paura ed ha provato a fare la sua partita fin dalle battute iniziali, infatti l’ occasione più ghiotta del primo tempo capita proprio ai ragazzi di mister Branà grazie a un colpo di testa di Ancora che colpisce la traversa.
Nella ripresa il San Giorgio passa in vantaggio al 51′ minuto grazie ad un calcio di punizione di Raiola che, in vena di imitare Baggio, batte Convertini con un tiro che si insacca alla destra dell’ estremo difensore matinese. Ma passano appena cinque minuti ed il Matino ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano in area partenopea: si incarica della battuta Giambuzzi che si fa respingere il tiro da Cefariello ma sulla ribattuta è lo stesso numero due della Virtus che sigla il gol del pareggio.
Soddisfatta l’ ambiziosa presidentessa del Matino, Cristina Costantino, la quale ha affermato che “era importante partire bene in Serie D, anche per testare l’ aspetto organizzativo e dell’ ospitalità contro una squadra di questa categoria pertanto, sebbene vincere dia più soddisfazione, ritengo il pareggio un risultato importante e che può rappresentare un buon inizio, anche perchè arrivato contro una buona squadra che si salverà con tranquillità e che darà filo da torcere agli avversari. Per quanto riguarda noi abbiamo questa nota dolente riguardante lo stadio, perchè la mancanza del pubblico si è sentita in termini di adrenalina per i ragazzi, ma la situazione è questa e dobbiamo fare quadrato facendo del gruppo la nostra forza”.

Danilo Sandalo

Questione Stadio: l’ Amministrazione comunale di Matino chiarisce la sua posizione con un comunicato ufficiale.

Dopo il comunicato stampa emanato nei giorni scorsi dalla Virtus Matino, nella quale veniva chiarita ai tifosi ed all’ intera cittadinanza la questione relativa all’ impianto sportivo, oggi è arrivata la risposta dell’ Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Dott. Johnny Toma.
Com’ è noto lo stadio di Matino al momento è inutilizzabile per via dei lavori di ristrutturazione per l’ adeguamento al Campionato Nazionale Dilettanti e la società presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino dovrà disputare le prime gare (si spera) presso l’ impianto Heffort Sport Village di Parabita, senza pubblico e a porte chiuse.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’ Amministrazione comunale di Matino:

Stadio Via del Mare: comunicato dell’Amministrazione Comunale.
Al momento dell’insediamento, era il giugno 2017, l’attuale Amministrazione Comunale per
consentire il regolare svolgimento sul nostro terreno di gioco del campionato di calcio alla
Polisportiva Virtus Matino si è da subito adoperata per dotare l’impianto dell’agibilità
richiesta rispetto ai servizi e alla presenza di pubblico.
Le tribune non erano agibili, la recinzione risultava incompleta, la prevenzione incendi non
adeguata alle norme, il terreno di gioco per anni non aveva avuto alcun intervento di
manutenzione.
Individuati gli interventi prioritari, ci si è da subito impegnati alla ricerca di soluzioni e
soprattutto risorse che potessero adeguare il via del Mare e renderlo più efficiente e
moderno.
Nello stesso anno 2017 nasce la collaborazione tra Amministrazione Comunale e
Polisportiva Virtus Matino alla quale viene concessa per 4 anni consecutivi e sino al 30
giugno dell’anno corrente la gestione esclusiva dello stesso stadio insieme ad un
contributo annuo (euro 10.000) elargito alla stessa società per la manutenzione ordinaria.
Con riferimento ai lavori invece l’Amministrazione ha provveduto ad un primo intervento di
rigenerazione del terreno di gioco in tufina per euro 3.500 oltre che a dotare l’impianto
sportivo della sua agibilità completa effettuando lavori, con risorse proprie di bilancio per
un importo di euro 30.000 circa (adeguamento prevenzione incendi con relativa
sistemazione dei cancelli di sicurezza, prove di carico sulle tribune, prolungamento
recinzione mancante, etc) garantendo finalmente l’utilizzo ai tifosi delle stesse tribune e
consentendo alla società la disputa regolare ai campionati di appartenenza.
Nel campionato di promozione pugliese della stagione 2019/2020 allorquando, pur
potendo disputare le partite nel proprio stadio, se pur su di un terreno in terra battuta,
utilizzato tra l’altro dalla quasi totalità delle società partecipanti allo stesso campionato, ha
deciso di “emigrare” ad Ugento per usufruire di un terreno di gioco in erba artificiale.
Dispiace che la società non abbia fornito all’Amministrazione e soprattutto ai tifosi alcuna
giustificazione per aver deciso di disputare fuori dalle proprie mura il campionato.
Nel frattempo l’Amministrazione, consapevole della necessità di rifare il terreno di gioco,
ha realizzato un progetto per la realizzazione del manto in erba sintetica di ultima
generazione candidandolo al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2019-2020-
2021 proposto dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il
finanziamento di euro 790.000 (di cui euro 7.900 a carico del bilancio comunale) è stato
intercettato con successo; nella Provincia di Lecce ne sono stati sovvenzionati soltanto 5.
L’anno successivo, la società esclusiva gestrice dello stadio e meritatamente promossa
nel campionato di eccellenza con proprio investimento, decide di intervenire sul terreno di
gioco realizzando il manto in erba naturale per tornare a disputare le gare nel proprio
stadio, ricordiamo reso completamente agibile dal comune.
Purtroppo, la maggior parte delle gare sono state disputate in assenza del pubblico a
causa delle restrizioni COVID non certo per colpe dell’Amministrazione ma abbiamo il
dubbio che tra un po’ ci verrà addebitato anche questo.
Soltanto poco prima della fine del campionato di Eccellenza, finito con un’altra bellissima
vittoria, l’Amministrazione (dopo una infinità di procedure e passaggi amministrativi) ha
ricevuto dal CONI il via libera per l’espletamento della gara d’appalto che da pochi giorni
ha visto la sua naturale conclusione con l’aggiudicazione definitiva dei lavori
assolutamente non rinviabili, come chiesto dalla Presidente, pena la revoca (sic.!) dello
stesso finanziamento.
Con la realizzazione dei lavori avremo un campo omologato per il campionato di serie D,
ricordiamo che a tutt’oggi risultano omologati per la serie D soltanto tre stadi in Provincia
di Lecce: Gallipoli, Nardò e Casarano oltre naturalmente al Via del Mare di Lecce.
Intanto sono in fase di consegna i lavori terminati del nuovo impianto di illuminazione a led
realizzato grazie ad un altro finanziamento, questa volta Regionale, intercettato dalla
nostra Amministrazione (costo complessivo dell’intervento euro 110.000 di cui euro 35.000
a carico del bilancio del comune).
Per di più l’Amministrazione Comunale, per qualcuno non abbastanza vicina, ha
progettato il completamento dello stadio di via del Mare per l’importo di euro 700.000.
La candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2022-2023-2024 proposto
dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avuto successo ed è
stato intercettato un secondo importantissimo finanziamento.
Pochissimi comuni in tutta Italia hanno avuto la capacità di ripetere il risultato positivo del
primo bando.
In definitiva gli investimenti che saranno realizzati sul nostro stadio supereranno euro
1.600.000 frutto di tanto lavoro che porterà il Via Del Mare a diventare una bellissima
struttura sportiva.
La promozione della Società in serie D è sicuramente un orgoglio per tutta la città ed
anche per l’amministrazione comunale a cui non si può addebitare nessuna colpa.
Cercare di dividere o di addossare responsabilità non è nel nostro stile.
Continueremo a lavorare per il bene della nostra città che ha bisogno di investimenti in tutti
gli sport.
Lo sport ci insegna che per vincere occorrono sacrifici e gioco di squadra.
Solo uniti potremo continuare a raggiungere le mete che la Polisportiva Virtus Matino
merita, che Matino merita.
Le condizioni ci sono tutte: grandi dirigenti, appassionati tifosi ed un’amministrazione
attenta e vicina.
Forza Matino.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
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Danilo Sandalo

Allarme Stadio: comunicato stampa della Virtus Matino

Con il campionato di Serie D ormai alle porte in casa Virtus Matino tiene sempre più banco la questione stadio.
In data odierna la stessa società, presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino, ha diramato un comunicato stampa ufficiale per chiarire al meglio la propria posizione, ma anche le difficoltà che questa situazione rappresenta.

“Siamo ormai arrivati alla vigilia dell’ inizio del campionato di serie D e dopo la pubblicazione dei calendari ci troviamo a dover dare delle informazioni ai nostri tifosi ed agli appassionati di calcio.In considerazione che la convenzione per la gestione del Campo di Matino scadeva il 30 giugno 2021 e con l’ imminente inizio dei lavori previsti dal Comune di Matino per luglio/agosto 2021, per mesi e mesi di continuo, la nostra società, unitamente con Sindaco ed Assessore allo Sport, ha chiesto alle varie società di citta limitrofe, la possibilità di disputare le partite in casa, nelle loro strutture (sapendo bene di dover contribuire ai costi di manutenzione del terreno),garantendo di ricambiare nel momento in cui avremmo avuto il nostro stadio pronto.La nostra richiesta non è stata accolta in quanto ci è stato riferito che anche i loro stadi per l’inizio del campionato non sarebbero stati pronti in quanto bisognosi di manutenzione. Abbiamo provato a dialogare altresì con il nostro Comune per provare a rimandare i lavori di riammodernamento previsti, ma il Signor Sindaco ci ha riferito che non si poteva percorrere questa strada in quanto si rischiava di perdere il finanziamento del Coni .Tra l’ altro per poter giocare a Matino, dopo il sopralluogo del fiduciario del Coni, la struttura per essere omologata aveva bisogno di diversi lavori per mettere in sicurezza l’ impianto.Ed anche qui il Signor Sindaco ci ha risposto che tali somme sarebbero state inserite nel programma lavori che sarebbero iniziati a breve.Quindi all’ ultimo giorno utile della scorsa settimana o si indicava un campo su cui giocare oppure saremmo stati esclusi dalla Serie D.Grazie alla estrema disponibilità del Patron Fabio Vinci della struttura Heffort Sport Village di Parabita, che subito ha compreso la difficoltà in cui ci trovavamo, ha dato disponibilità a far eseguire il sopralluogo al Fiduciario Coni per far omologare la sua struttura per la Serie D. Il sopralluogo è andato bene per cui è stato omologato il campo dell” Heffort per disputare le partite interne della nostra squadraUnico neo: il responsabile Coni ha ritenuto di omologarla a porte chiuse quindi con totale assenza di pubblico. In quanto la struttura privata non è dotata di barriere di sicurezza adeguate per il campionato di Serie D. Ci sembrava doveroso mettere in chiaro la motivazione per il quale si è arrivati a disputare quest’ inizio di campionato a Parabita, a porte chiuse.È chiaro che questa soluzione dovrà essere solo temporanea perché la Societa non può permettersi di giocare lontana da casa, senza sostegno dei propri tifosi, senza pubblico pagante, senza visibilità per gli sponsor (garantita solo mediaticamente con la trasmissione delle dirette in streaming), e dover tra l’ altro sostenere costi elevatissimi per allenarsi e giocare fuori casa.Stesso discorso vale anche per la nostra Juniores Nazionale che sta facendo sacrifici enormi per allenarsi e giocare lontano da Matino.Nell” ultimo incontro avuto circa dieci giorni fa si è chiesto al Sig Sindaco del Comune di Matino in primis, che a sua volta rappresenta l’ amministrazione comunale tutta (come Virtus Matino apprezziamo gli sforzi e la vicinanza dell’Assessore allo Sport Massimiliano Romano, che, dal lontano 2016 ad oggi, ci ha sempre sostenuto e supportato tra tante difficoltà, condividendo il nostro progetto), di coinvolgere gli imprenditori locali a sostenere la squadra in questo momento delicatissimo, almeno accollandosi parte del costo di affitto dei campi per allenarsi e giocare fuori casa. Sono passati già 10 giorni ma ancora di concreto non si è visto nulla.Altresi si è richiesto al Sindaco di far presto con i lavori allo stadio di Matino, per poter tornare presto a casa nostra. Attendiamo fiduciosi che presto ci saranno novità, perché in caso contrario la nostra partecipazione in questo difficilissimo Campionato sarebbe fortemente ostacolata dal fattore economico.Ci sembrava doveroso, viste le molteplici richieste di assistere dal vivo ala partita di domenica 19 settembre : Matino – San Giorgio A Cremano, mettere in chiaro la motivazione per la quale questo inizio di campionato saremo costretti a disputare le partite in casa, lontani da Matino, ed a porte chiuse.Tra pochi giorni la nostra squadra debutterà nel Campionato Nazionale di Serie D al pari di città come Cerignola, Casertana, Nocerina, etc etc, tutti insieme cerchiamo di viverlo questo sogno ….non facciamolo morire….la nostra Matino ha bisogno di VIVERE E FARSI CONOSCERE IN TUTTA ITALIA. QUESTO È IL MOMENTO GIUSTO PER DARE UNA MANO TUTTI INSIEMESOSTENIAMO LA NOSTRA SQUADRA”.

Danilo Sandalo

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Virtus Matino: presentato l’ organigramma societario. Branà: “possiamo dire la nostra in Serie D”.

Si è tenuta ieri la prima conferenza stampa stagionale per la Polisportiva Virtus Matino neo promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
L’ entusiasmo attorno alla compagine matinese è tantissimo ed ancora riecheggiano nell’ aria i festeggiamenti di quel 27 giugno, quando i ragazzi di Branà liquidarono con un sonoro 5-0 l’ Audace Barletta, staccando il biglietto per la Serie D dopo ben 29 anni di assenza!
Nella conferenza di ieri, alla quale hanno partecipato la presidentessa Cristina Costantino, il direttore sportivo Gianni Inguscio ed il riconfermatissimo allenatore del sodalizio bianco azzurro Giuseppe Branà, sono stati illustrati i programmi e gli organigrammi societari, con l’ annuncio della guida tecnica della Juniores affidata ad Andrea De Marco, ex tecnico dei ragazzi del Casarano Calcio.
Nel corso della conferenza è intervenuto anche Massimiliano Romano, Assessore allo Sport sia del Comune di Matino che de La Provincia di Lecce, il quale ha rassicurato i presenti sugli imminenti lavori di ristrutturazione dello Stadio Comunale.
Molto fiducioso il tecnico Branà il quale ha affermato che con la voglia e determinazione si possono ottenere risultati e che il suo Matino potrà dire tranquillamente la propria in campionato. Ovviamente il tutto cercando di non creare false illusioni perchè l’ obiettivo per una neo promossa resta comunque la salvezza.
Sempre molto caparbia e determinata la presidentessa Cristina Costantino che a seguito del suo intervento, oltre ad aver ringraziato quanti sono stati al suo fianco in questo cammino, ha dimostrato la sua tenacia di non porsi limiti in nulla e provare a giocarsela con tutti. Di seguito la dichiarazione integrale di quanto dichiarato dalla numero uno del club matinese:

“Ringrazio tutti i presenti per l’ attenzione riservata alla Polisportiva.
E con grande entusiasmo è un onore per me parlare con voi del Progetto Polisportiva, Club che
corona il Sogno della Serie D partendo dalla terza categoria in soli 5 anni, cinque promozioni
consecutive, e dopo essere usciti vincitrici in un campionato difficile per tanti versi come quello
dell’ anno scorso tra covid, stop, ripresa del campionato, play off, spareggio ¾ posto, 2/3 posto,
finalissima.
Il progetto continua la fase di crescita anche in serie D, con grandi obiettivi…..puntando
ulteriormente sui giovani, non per puro scopo di risparmio economico, anzi per raccogliere il loro
entusiasmo nel misurarsi nel calcio, e ce lo ha anche insegnato la Nazionale di Mancini ad altissimi
livelli.
Ci presentiamo in serie D dopo 29 anni da quando mio padre guido’ il Matino nella quarta serie
sfiorando negli anno 90 l’ approdo in Serie C.
La nostra scalata dalla 3 categoria alla D si è contraddistinta oltre per le varie virtu e qualita’
tecniche tattiche mentali per la solidita’ societaria, anche per il rigore economico dove abbiamo
guardato con oculatezza alle uscite. Ovviamente purtroppo gi introiti sono sempre pochi ma ce li
facciamo bastare programmando e quadrando i bilanci in anticipo
Il Covid ha messo a dura prova le nostre potenzialita’ come quelle di tutti i club, addirittura siamo
arrivati alla vittoria del campionato chiudendo il bilancio di uscita, con solo cinque mensilita’ a libro
paga, rispetto alle 8 iniziali come da calendario di inizio stagione; purtroppo questo e’ solo una
consolazione visto che la pandemia ci ha tenuto lontano dai nostri tifosi per quasi due stagioni.
Puntiamo per il terzo anno di fila sulla freschezza, genuinita’, determinazione del nostro mister
competente Brana’ che si presenta da tecnico debuttante in Serie D con tanta fame e voglia di
dimostrare. E noi sappiamo quanto lui ci tenga a proporre il piu bel Matino che si possa vedere
In questo progetto di costruzione, oltre alla societa, al tecnico, c’e’ un prezioso lavoro del nostro
direttore sportivo Gianni Inguscio e qui voglio spendere due parole inquanto in due anni ha lavorato
a fari spenti, facendo parlare le sue scelte sul campo.
I vari Giambuzzi, Facundo, Ruiball, Marin e tanti altri ancora sono la testimonianza del frutto del
suo lavoro…..tanto che ora questi calciatori sono richiestissimi da diversi club di tutta Italia …..
E quindi anche quest’ anno il nostro direttore sono convinta che fara’ la differenza e sapra’ stupirci”.

Sicuri che anche quest’ anno questa società possa continuare a stupire attendiamo con il responso del campo che come sempre è l’ unico ed infallibile giudice in merito.

In allegato troverete l’ organigramma completo della Polisportiva Virtus Matino.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, una stagione da incorniciare: le voci dei protagonisti, dalla presidentessa a bomber Salguero, passando per mister Branà.

( Si ringrazia Virtus Matino Calcio Live per la concessione dell’ immagine di copertina )

Dopo la vittoria in campionato arrivata domenica scorsa, sul neutro di Francavilla Fontana, grazie a un perentorio 5-0 ai danni dell’ Audace Barletta, a Matino si respira ancora aria di festa.
Proprio così perchè la città e gli stessi protagonisti ancora non riescono a rendersi conto dell’ entità dell’ impresa raggiunta e probabilmente ci vorranno ancora alcuni giorni o addirittura settimane per capacitarsi del traguardo ottenuto e capirne l’ importanza.
Del resto, a Matino, la Serie D mancava da quasi un trentennio, 28 anni per l’ esattezza, tanto che all’ epoca si chiamava addirittura Interregionale ed i campi sui quali si giocava spesso erano in tufo.
Oggi il Campionato Nazionale Dilettanti è un signor torneo, con squadre di prim’ ordine, basti pensare che nelle ultime edizioni ci sono state compagnini del calibro di Bari, Palermo, Messina, Taranto, Foggia, Casarano, e così via.
Per una realtà piccola come Matino questo traguardo è da considerarsi storico dal momento che è stato raggiunto con tanta programmazione e caparbietà, partendo cinque anni fa dalla categoria più bassa presente nel calcio nazionale, ossia la Terza Categoria, e scalando annualmente le varie serie fino ad arrivare a giocarsi una finale regionale nella Premier League Pugliese.
Il percorso è stato difficile, basti pensare che fino a tre giornate dalla fine il Matino rischiava di rimanere fuori dai playoff, per poi riuscire a guadagnarseli dimostrando una grande grinta e Garra sudamericana, grazie ai gol di Salguero ed alle grandi prove di tutta la squadra di Branà.
Il resto è storia rappresentata dalla grandissima vittoria di Martina Franca, dall’ epica vittoria nella finale di Otranto contro il De Cagna e dalla memorabile finale regionale di Francavilla Fontana contro l’ Audace Barletta.
Una stagione da incorniciare e che rimarrà indelebile nei ricordi di tutti coloro che hanno seguito da vicino le imprese della squadra della presidentessa Costantino.
Un qualcosa che forse a parole non si può spiegare ma che i protagonisti hanno provato a fare, a partire proprio dagli artefici di questa vittoria, ossia la numero uno della società ed il tecnico Branà.

Cristina Costantino: Sono al lavoro notte e giorno per scalare la montagna burocratica per l’ iscrizione alla Serie D e varie problematiche inerenti. Per questo non sono neanche riuscita a godermi totalmente la vittoria perchè sono una persona che quando assume un impegno sente il peso e la responsabilità di quello che fa.
Per quanto riguarda l’ aspetto tecnico ci siamo presi una settimana di tempo per decidere meglio su chi riconfermare e su quali possano essere gli eventuali innesti per il prossimo campionato di Serie D.

Giuseppe Branà: Ancora non è facile capire quello che è successo, ma sono contento perchè è stato un anno assurdo ed interminabile in cui la ripresa dopo cinque mesi è stata abbastanza dura. Questa è la vittoria del lavoro di tutti e spero di continuare in Serie D perchè l’ ho conquistata sul campo e mi auguro possa avere la possibilità di farlo.
L’ emozione di domenica poi è stata qualcosa di indescrivibile che mi porto ancora dentro.

Alberto Tundo: Parto col dire che nonostante si tratti per me della terza promozione con il Matino, dato che sono qui da tre anni, e anche se quella della scorsa in promozione non è stata guadagnata sul campo, quest’ ultima ha avuto un sapore davvero speciale, perché è stata guadagnata domenica dopo domenica, minuto dopo minuto, dal momento che per un intero mese abbiamo solo lavorato pensando che quello sarebbe potuto essere l’ultimo allenamento, l’ultimo tampone… questo ci ha reso invincibili agli occhi di tutti, ci ha permesso di affrontare tutto in maniera serena e spontanea, semplicemente per cercare di stare più tempo insieme, inseguire la nostra passione e i nostri sogni giorno dopo giorno.
Si è creata tra noi una sorta di empatia dove non era più necessario dirci le cose perchè sapevamo che per ogni cosa potevamo contare l’uno per l’altro, questo non solo tra noi giocatori ma anche con staff tecnico e società. E’ stata davvero una sensazione unica!

Andrea Poletì: Appena Sono arrivato qui a Matino era la mia prima esperienza tra i grandi, ero carico ma avevo anche un po’ di paura , fortunatamente i miei compagni e soprattutto il mister mi hanno fatto sentire a mio agio fin dall’inizio, ma non avrei mai immaginato di arrivare a giocare una finale per la Serie D ,è stata un’emozione unica aver portato il Matino dopo tanto tempo in un palcoscenico così importante

Graziano Facundo: Sono felice per il traguardo raggiunto. È stata una stagione molto difficile per tutto quello che è successo. Ringrazio la città di Matino per aver accolto me e mia moglie in modo così amichevole. Complimenti e grazie alla società per la fiducia, grazie allo staff e ai miei compagni di squadra per la fantastica stagione e grazie ai tifosi che sono stati un’arma in più in campo.

Davide Cavalieri: La cosa che più mi vien fuori, oltre alla felicità ed alla gratitudine, è l’ orgoglio di aver fatto parte di questo gruppo, non solo perché abbiamo vinto il campionato, ma per come lo abbiamo riuscendo ad uscire dalle difficoltà. Da queste situazioni si vedono le persone di valore. E lasciami ringraziare ognuno che, sia da lontano o da vicino, ci ha fatto da supporto e dirgli che questo titolo è pure per loro.

Pasquale Musco: Sono arrivato qui a Matino per puro caso quando ormai tutto sembrava finito ed in molti di eravamo rassegnati al fatto che l’eccellenza non sarebbe ripartita.
Invece, quando la mia società ha deciso di non riprendere il torneo, si è fatta avanti questa splendida società che in questo calcio malato è difficile da trovare.
Mi sono sentito fin da subito a casa per l’ accoglienza che mi è stata data sia dai miei compagni di squadra che dalla società che, come ho già detto in precedenza, è stata fantastica.
Sono davvero contento che mi sia stata data fiducia per contribuire alla vittoria di questo campionato e spero che un giorno ci si possa rincontrare per scrivere nuove pagine di storia insieme.

Damian Salto: La partita di domenica rimarrà nella storia perchè non è facile vincere una finale per 5-0 e questo dimostra la grandezza di questa squadra. Noi sapevamo ed eravamo consapevoli del nostro valore e ci abbiamo creduto fino alla fine lavorando a testa bassa quando le cose non andavano molto bene.
Per me è stata una stagione fantastica in cui ho indossato la fascia di capitano che è stata un’ emozione e una responsabilità in più. Ora godiamoci qualche giorno di relax e poi se ne riparlerà.

Nicolas Marin: Dal primo minuto in cui sono arrivato a Matino mi sono sentito a casa grazie alla vicinanza di tutto lo staff che non ci ha fatto mai mancare niente. Siamo sempre stati una grande famiglia, non solo noi argentini, e lo si è visto da fuori. Inoltre avevamo una grande “fame” di vincere e rilancirci dopo le ultime esperienze ed i risultati si sono visti. Per me è stato un grande onore indossare questa maglia e dopo dieci anni che sono in Italia sono riuscito a vincere il primo trofeo, per questo sono molto felice per la scelta fatta nella mia carriera.

Giulio Fina: Qui a Matino è stata la mia prima esperienza tra i grandi ma fortunatamente ho trovato un mister ed un gruppo che mi hanno dato tanto sia dal punto di vista calcistico che umano. La vittoria del campionato di eccellenza è stata la coronazione di un sogno anche se purtroppo nell’ultimo periodo sono stato infortunato, ma è stato bello stare a contatto con la squadra e poter fare gli ultimi minuti della finale.

Juan Salguero: Provo delle sensazioni di felicità e gratitudine, ma soprattutto sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, non solo perché abbiamo vinto, ma principalmente per come lo abbiamo fatto riuscendo ad uscire dalle difficoltà. Sono questi i momenti in cui si vede il carattere ed il valore delle persone. E lasciami ringraziare a ognuno, che sia da lontano o vicino, ci ha supportati e dirgli finalmente che questa vittoria è per loro!

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA- Virtus Matino-Atletico Racale: parlano i presidenti delle due regine del campionato di Promozione

La 12° giornata del Campionato di Promozione Girone B mette in scena un match dal sapore tutto particolare. Di fronte ci saranno le due squadre che fin da luglio scorso stanno tenendo banco tra gli addetti ai lavori i quali le hanno indicate da subito come le potenziali regine del torneo. E fin qui le attese sono state confermate perchè Virtus Matino e Atletico Racale attualmente occupano la terza e la prima posizione in classifica, separate solo da 5 punti.
Due squadre quasi atipiche, in una categoria fatta da compagini dal grande blasone, partite dalle categorie più basse e che nel giro di pochi anni si ritrovano oggi a darsi battaglia per conquistare l’ accesso al massimo torneo regionale.
Due realtà che hanno in comune la grande determinazione e voglia di far bene dei loro presidenti Cristina Costantino per la Polisportiva Virtus Matino e Francesco Cimino per l’ Atletico Racale.
La presidentessa matinese, figlia d’ arte dell’ ex presidente Rocco che negli anni ’90 sfiorò la C2, sta cercando di emulare le gesta del padre e in paese tutti si augurano che possa addirittura riuscire ad eguagliarle. Dall’ altra parte il presidente Francesco Cimino, al terzo anno in Promozione che, dopo aver sfiorato i playoff nelle precedenti annate, quest’ anno sta raccogliendo i frutti del “rodaggio” e ambientamento fatto nella categoria nelle scorse stagioni.
Un derby quello di domenica che si annuncia importante e spettacolare, ma non decisivo come affermano i presidenti delle due formazioni, forse anche per scaramanzia.
Insomma una sfida nella sfida che loro stessi ci hanno voluto raccontare con la grande responsabilità e consapevolezza di chi ci mette anima e cuore in quello che fa, evidenziando rispettivamente i meriti degli “amici collaboratori” senza dei quali nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.
La grandezza di un uomo e, in questo caso, di una donna si vede soprattutto in questi particolari, ossia nel riconoscere il valore e la sinergia del gruppo che presiedono.
Si affrontano le due squadre indicate fin da subito come le maggiori accreditate alla vittoria finale. Sensazioni?

Costantino: Sensazioni? Sicuramente sensazioni forti e positive. Arrivare a giocare questo derby rappresenta un importante avvenimento per la mia società, che solo tre anni fa si apprestava a disputare il campionato di Terza categoria.

Cimino: E’ una partita molto importante tra due formazioni attrezzate che vivono un momento positivo, allenate da due tecnici con tanta esperienza e di categoria superiore pertanto sarà un bel match dove mi auguro vinca il migliore.
Da dove nasce la passione per il calcio e come viene vissuta?
Costantino: La passione per il calcio mi è stata trasmessa sin da bambina da mio padre Rocco, che da presidente ha guidato il club matinese sino a sfiorare l’ impresa della promozione in serie C. Ho seguito con passione quell’ avventura calcistica ed ho cercato di riportare, insieme ad alcuni amici di Matino, il calcio in città. In questi anni il campo ci ha detto che abbiamo intrapreso la strada giusta in questo progetto calcistico.
Cimino: Ho sempre avuto la passione per il calcio e già nel 1997/98 facevo parte della dirigenza del Racale calcio che allora militava in Prima Categoria. Venuta meno quella realtà, sette anni fa fui contattato da alcuni amici che si occupavano dell’ Atletico Racale per dare una mano a livello organizzativo e così dalla Seconda Categoria ho cominciato a costruire un progetto che con dedizione e pianificazione ha visto la nascita di un settore giovanile che non esisteva all’ epoca e a divenire una bella realtà che oggi si trova in Promozione. 
C’è un giocatore che toglierebbe all’ avversario per la sfida di domenica?

Costantino: Si, se potessi farlo, toglierei al Racale il giocatore Andrea Presicce, elemento importante per la manovra di gioco offensiva.
Cimino: Con tutto il rispetto per le altre rose, sono orgoglioso dei miei giocatori che mi tengo stretti.
C’è un giocatore avversario che le piacerebbe avere nella sua squadra?
CostantinoSinceramente mi ha impressionata in positivo il portiere Bibba, che l’ ho visto all’ opera contro di noi nella sfida di Coppa Italia.
Cimino: sono argomentazioni che lascio al mister e al direttore sportivo visto che per me avrebbero una condizione solo passionale semmai. Sono molto rispettoso dei ruoli e sono contento del lavoro del mister e del direttore sportivo. 
La partita di domenica quanto sarà importante per le sorti del campionato?

Costantino: Parliamo di una partita importante, ma non determinante ai fini della vittoria del campionato. Siamo ancora a Novembre e la stagione è ancora lunga.
Cimino: Non posso nascondere che sia una partita molto importante perchè per noi può far crescere sia la stima che l’ autostima nei confronti dei singoli oltre a determinare un’ ulteriore scia di risultati positivi. Per il nostro percorso sarà importante per confermare il lavoro che si sta facendo quotidianamente.
Cosa significa essere il Presidente di una società di calcio?

Costantino: Comporta una grande responsabilità. Si tratta di una missione quotidiana. A parte ovviamente la situazione economica, vi sono ogni giorno svariate problematiche da valutare e risolvere. E’ chiaro che poi sarà il campo a senteziare le scelte del presidente e della società, che ha stilato un progetto.
Cimino: Onestamente devo dire che sono molto fortunato perchè sono circondato da dirigenti che definirei “amici dirigenti” che sanno organizzare al meglio e con passione il progetto che va dal settore giovanile fino agli amatori dell’ Atletico Racale. Per questo io li ringrazio di cuore uno ad uno.
Passando all’ aspetto gestionale: che tipo di difficoltà comporta fare calcio in una piccola realtà dilettantistica e di provincia del Sud Italia?

Costantino: Le difficoltà sono tante e riguardano vari aspetti. Partendo dallo stilare un progetto sportivo e cercare i finanziamenti economici per poterlo realizzare. Ma un grosso problema è rappresentato anche dall’ impiantistica per poter praticare lo sport. E poi è la passione il vero motore che scatena l’ entusiasmo di operare di una società sportiva.
Cimino: Non è sempre facile perchè avendo un settore giovanile molto numeroso devo impegnarmi al massimo per trovare anche altre strutture di gioco e questo comporta altre spese. Di conseguenza la difficoltà si presenta nel recuperare fondi per ammortizzare le spese. Per fortuna ci sono realtà imprenditoriali sensibili alla causa che vedono prima di tutto il ritorno sociale della circostanza, anche perchè far crescere dei ragazzi in un ambiente sano e con dei valori per me è il principale motivo d’ orgoglio. 
Come sapete il calcio attraversa un momento di sbandamento e più si scende di categoria più questo diviene evidente. Potendo fare dei miglioramenti che modifica apportereste al calcio dilettantistico?

Costantino: Non c’e’ una bacchetta magica per risolvere i problemi registrati in questi anni nel calcio dilettantistico. Ma ogni dirigente di qualsiasi società può operare per migliorare la crescita di questo sport, promuovendo sul campo i valori di lealtà sportiva e di rispetto per l’ avversario.
Cimino: A mio parere andrebbe rivista la regola degli under a seconda della categoria. Mi spiego meglio: se la regola è uguale per Promozione ed Eccellenza è normale che un ragazzo di talento scelga di andare in nella categoria superiore. Pertanto secondo me andrebbe rivisto questo aspetto.
Domanda secca: quanto finisce Matino-Racale?

Costantino: Di solito non faccio pronostici prima di una partita, ma ovviamente accetto con umorismo di rispondere alla domanda fattami….quindi rispondo dicendo che mi auguro che il Mio Matino riesca a conquistare la vittoria di questa sfida-clou.
Cimino: Non faccio mai pronostici. Mi auguro ci sia una continuità al nostro percorso.
Vuole dire qualcosa o salutare il/la sua collega presidente?

Costantino: Rivolgo al Presidente Cimino i miei più sinceri complimenti per il lavoro svolto nell’ allestire un organico di tale levatura, che sino ad ora ha trovato le conferme sul campo.
Cimino: Saluto Cristina che ritengo sia una persona molto caparbia, squisita e gentile e che come me ambisce a fare bene in campionato.
Ringraziandovi per la disponibilità vi faccio i miei complimenti ed il mio personalissimo “in bocca al lupo”.
Costantino: Sono io a ringraziare te Danilo per l’ attenzione che hai riservato a questo derby e ovviamente “Crepi il LUPO “!

Cimino: Evviva il Lupo!
Danilo Sandalo

PROMOZIONE, Virtus Matino: presi gli attaccanti Kavin e Garcia. Il comunicato della società

La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver raggiunto gli ingaggi degli attaccanti Giorgio Kavin e di Lucas Garcia.

Kavin è una giovane promessa dal calcio salernitano, nato a Eboli (Salerno) il 09.07.1998, ha militato nel settore giovanile della Casertana fino al  2016 ( nella Beretti), per poi passare a Taranto Serie D come Under (10 presenze) , nella passata stagione ha giocato nella Nocerina Serie D. Si tratta di una prima punta molto tecnica e dalle qualità fisiche prestanti. Il direttore Bruno lo ha fortamente voluto e crede molto nel ragazzo.

Mentre è stato sottoscritto il rinnovo per un’altra stagione tra il club bianco-azzurro e l’attaccante argentino Miranda Lucas Ezequiel Garcia. Nella scorsa stagione ha iniziato nel Policoro (Eccellenza) e nel mercato dello scorso dicembre si è trasferito al Matino, dove ha firmato sino ad aprile 16 gol.

Ecco le dichiarazioni della Presidentessa della Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino : “Con queste ultime ufficializzazioni riteniamo di aver completato la rosa a disposizione del tecnico Branà. Siamo pronti a “tuffarci” nel mare di mille emozioni, che ci riserverà il campo nel nuovo campionato di Promozione. Ossia nel quarto diverso torneo disputato dal Matino in questi quattro anni di vita del club”.

Danilo Sandalo

 

PROMOZIONE- Matino: accordo raggiunto con il difensore Raponi

La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver raggiunto l’ accordo  con il calciatore Uriel Carlos Raponi.

L’ esperto difensore centrale, nato a Rosario ( Argentina) il 28 luglio 1984, ha militato in Italia nei campionati di Serie D ed Eccellenza ( Nardo’, Massese, Forte Dei Marmi) – nelle ultime sei stagioni ha giocato in Argentina, ultimo club Futbol Club Ferro Carril Sud – Olavarria.

Ecco le dichiarazioni della Presidentessa della Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino:

“Dopo una lunga trattativa,  siamo riusciti con orgoglio a portare in bianco – azzurro un elemento di assoluto valore come Uriel Raponi che completa la coppia difensiva centrale con Calabuig.

Due colpi di mercato che sottolineano, ancora una volta, come il nostro club punti a costruire una rosa di qualità, esperienza ed anche di grande carattere.

Il carisma di Calabuig, e la grande forza caratteriale e fisica di Raponi, faranno da guida agli elementi piu’ giovani della rosa che abbiamo scelto in piena sintonia con Mister Brana’ ed il nostro  Direttore Sportivo Antonio Bruno.

Dopo gli sforzi ed il grande lavoro svolto in fase di mercato, in queste settimane la squadra è impegnata a lavorare sul campo e proprio dal rettangolo di gioco arriverà la migliore risposta”

Intanto La Virtus Matino, che si appresta a disputare il prossimo Campionato di Promozione, dopo la prima uscita in amichevole sul campo di Ugento Mercoledi 14 agosto 2019 (Risultato 5-5)

Comunica le seguenti amichevoli programmate per questa settimana, contro altri club di eccellenza:

Mercoledi 21 Agosto Otranto – Matino ( Stadio di Otranto) ore 17.00

Sabato 24 Agosto Deghi Lecce – Matino  (Stadio Kick Off di Cavallino) ore 17.00

 

In Promozione il Matino ingaggia il difensore argentino Matias Calabuig

Anche nel campionato di Promozione Pugliese in questi giorni tiene banco il mercato delle squadre che vi parteciperanno. A tal proposito la matricola Virtus Matino ha ingaggiato l’ esperto difensore argentino Matias Calabuig.

Di seguito il comunicato della società

La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver raggiunto l’ accordo  con il calciatore Matias Calabuig.

L’ esperto difensore centrale, nato a Rosario ( Argentina) il 15 marzo 1981, ha militato in Italia nei campionati di Serie D ed Eccellenza ( Agropoli, Arzanese, Giulianova, Gaeta, Teramo, Nardo’ e Casarano) – nelle ultime tre stagioni ha giocato in Argentina, ultimo club Los Andes Alcorta.

Ecco le dichiarazioni della Presidentessa della Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino:

“Siamo entusiasti ed orgogliosi di essere riusciti a portare a termine l’ accordo con il carismatico difensore centrale Matias Calabuig, che vanta esperienze professionali internazionali. Questo colpo di mercato conferma il nostro modo di operare, che ci ha contraddistinto sul campo nelle passate stagioni. E partiamo dall’ arrivo di Calabuig per dare un netto segnale sulla progettualita’ della Polisportiva Virtus Matino”. 

Danilo Sandalo

Pol. Virtus Matino: presentati il nuovo tecnico Giuseppe Branà e il Ds Antonio Bruno. Le foto dell’ evento.

Si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala riunioni del Silver Hotel di Matino la presentazione di Giuseppe Branà, nuovo tecnico della Polisportiva Virtus Matino. Ad affiancare il tecnico barese, ma neretino e salentino d’ adozione, sarà il direttore sportivo Antonio Bruno che insieme a Branà aveva fatto le fortune dell’ Avetrana nel campionato di Eccellenza 2017/18, arrivando a sfiorare addirittura la promozione in Serie D, svanita all’ ultima giornata contro il Fasano, vincitore finale di quel campionato.

Giuseppe Branà, nuovo allenatore della Polisportiva Virtus Matino

Mister Branà, che ritorna in panchina dopo quasi un anno, dopo le dimissioni dall’ Avetrana, si è detto entusiasta di sposare il progetto della presidentessa Cristina Costantino che in quanto ad ambizioni non è seconda a nessuno. Inoltre il mister si è dimostrato sin da subito determinato pur sapendo di star raccogliendo un’ eredità pesante come quella di Antonio Toma che come tutti sappiamo prima di arrivare a Matino, ha occupato panchine di Serie A, Serie B e LegaPro, come Atalanta, Bari, Pisa e Lecce, solo per citarne qualcuna. Branà ha rimarcato più volte nel corso del suo intervento quanto per lui sia fondamentale il lavoro sodo e che con lui gioca chi merita a prescindere che si tratti di under o meno.

La presidentessa della Polisportiva Virtus Matino, Cristina Costantino

L’ ingaggio e la presentazione del direttore sportivo invece ha rappresentato la vera sorpresa della giornata. Lo stesso DS si è detto molto “contento di far parte di questo progetto e di averlo accettato proprio per le ambizioni e l’ organizzazione che in queste categorie non è sempre facile trovare”.
A questo punto è evidente che il Matino si candida ad avere un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione 2019/20 provando a continuare sulla scia dei risultati ottenuti nelle precedenti stagioni, rappresentati da tre vittorie consecutive in campionato con altrettante promozioni, dalla Terza Categoria fino alla Promozione.
In attesa del responso del campo si può tranquillamente affermare che il “Buongiorno si vede dal Matino”.

     

Danilo Sandalo

Polisportiva Virtus Matino: La passione oltre ogni ostacolo

La Polisportiva Virtus Matino della presidentessa ai “raggi X”, tra passione, conti da far quadrare e il sogno di portare la sua città in alto.

Anche quest’ anno la Matino calcistica, come ormai accade da circa tre anni a questa parte, si proietta a vivere un campionato di vertice che potrebbe veder la squadra bianco azzurra, non solo protagonista, ma addirittura vincitrice del Campionato di Prima Categoria. I presupposti in effetti ci sono tutti e, dopo un avvio segnato da uno stop inaspettato in casa contro il Real Galatone, la squadra guidata da mister Antonio Toma (con un passato tra i professionisti nel Bari, Atalanta, Lecce e Pisa, nonchè vice di Antonio Conte) ha sempre vinto e attualmente occupa la piazza d’ onore nel Campionato di Prima Girone C, alle spalle dell’ AS Veglie capolista e, se non fosse stata rinviata la gara del 14 ottobre scorso a causa del maltempo contro l’ Atletico Veglie, forse ora staremmo parlando di un Matino già primo in classifica dopo circa un mese dall’ inizio del torneo.

Una squadra costruita per vincere senza lasciare nulla al caso che ieri si è imposta per 2-1 contro il Capo di Leuca che fino a quel momento risultava essere primo in classifica, ma che di fronte alla corazzata matinese ha dovuto alzare bandiera bianca. I gol sono stati messi a segno da Giovanni Riccardo e dall’ eterno bomber Emanuele Alessandrì che tra l’ altro è stato anche l’ autore dell’ autorete che ha permesso ai capuani di ridurre lo svantaggio.

Il progetto Polisportiva Virtus Matino comporta però un grande sacrificio economico per allestire la squadra, tanta passione e un tecnico, Antonio Toma, molto preparato, con un passato da fantasista (in campo) e la fase offensiva nel sangue (anche da allenatore). Cristina Costantino, presidentessa del sodalizio bianco azzurro, si gode il momento particolarmente felice della sua società, alle prese con i conti (da tenere sempre in ordine) e la voglia di vincere che la porta a sognare il suo Matino in alto, magari cercando di emulare le gesta di papà Rocco, storico presidente della Polisportiva Matino che negli anni ’90 sfiorò la Serie “C2”.

Matino, Campionato di Prima Categoria, ancora non proprio quello che un presidente ambizioso sogna, ma le categorie, per questo tipo di società, si scalano in fretta. Se c’è passione.
In società, insieme alla presidentessa, ci sono anche altri 3 soci, Elvis Marsano, Claudio Angelè e Cristian Primiceri.
“Siamo al terzo anno dalla costituzione – conferma la Costantinoe di anno in anno gli sponsor sono sempre di più, segno del grande entusiasmo che siamo stati capaci di creare. Ma ancora siamo lontani da una gestione totalmente coperta da sponsorizzazioni. I costi della stessa sono ancora troppo alti per poter pensare a questo”.
Non si sbilancia, Cristina Costantino, sulla somma reale della gestione di un campionato, com’è giusto d’altronde, “costa immensi sacrifici ogni giorno, ogni momento (sorride ndr) è una vera e propria azienda e nulla può essere lasciato al caso. Solo con grande determinazione,  motivazione, passione e grandi sacrifici personali si potrà arrivare a poter allestire una rosa competitiva per puntare a fare un buon campionato.
I tempi d’oro del calcio – prosegue –  sono purtroppo un lontano ricordo. Nel periodo storico in cui viviamo è già difficile riuscire a coprire i costi di gestione anche grazie all’aiuto dei proventi delle sponsorizzazioni, la realtà locale ci dà una piccola mano, poi il resto viene fuori da importanti collaborazioni con altre realtà presenti sul territorio dove l’obiettivo principale è la crescita reciproca”.
Però, immettere dei capitali in una squadra di calcio, può comportare anche benefici e ne è consapevole Cristina Costantino. “Certo – conferma – un imprenditore, di base, si avvicina al calcio se ha radicata in sé una grande passione per questo sport, ma, mediante grandi collaborazioni, potrebbe portare anche ad una possibilità di crescita economica”.
Le idee sono chiare, come chiari sono gli obiettivi futuri, dentro e fuori dal campo. “Vorrei creare un’accademia del calcio che porti il nome di mio padre, Rocco Costantino, creare una struttura di alto livello, una vera e propria cittadella dello sport per organizzare tornei prestigiosi ed eventi socio/sportivi che coinvolgano varie realtà della nostra terra. Meeting, tavole rotonde,  percorsi di crescita e portare il Matino nelle categorie che contano anche e soprattutto con l’apporto dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile”.
Matino vanta un bel gruppo di ultrà molto vicini alla squadra e la seguono numerosi sia in casa che fuori. Nei momenti più duri, dopo le sconfitte ad esempio, dimostrano il loro legame e la loro intelligenza, “senza mai protestare o contestare – afferma la Costantino – sono sempre vicini ai ragazzi e sono i primi ad incoraggiarli a fare bene”.
“Ma – ci tiene a precisare la presidentessa – siamo ancora lontani dal poter avere le tribune piene della cittadinanza con famiglie intere al seguito della squadra del cuore”.
Da parte sua, la Polisportiva Virtus Matino sta cercando di far sempre meglio, con buoni risultati sia come prima squadra che come settore giovanile, per entusiasmare quanto possibile il proprio paese e quindi cercare di portare quanta più gente possibile al campo. “Siamo sulla buona strada”, conferma.
“Il mio desiderio?  I tifosi cantano ‘abbiamo un sogno nel cuore… Matino ritorna campione’ e per me potrebbe diventare un grande sogno che si avvera. Per un piccolo paese come il nostro, che grazie al calcio potrebbe tornare ad avere una vetrina enorme e far conoscere a tutta l’Italia le proprie bellezze”.
Due parole, infine, le spende anche sul suo tecnico: “La scelta di mister Toma non è stata affatto casuale. Abbiamo visto in lui un grande professionista, un maestro di calcio. Per il settore giovanile  e per la prima squadra, è uno dei tattici più capaci con alle spalle uno storico notevole. Abbiamo voluto riportare a Matino “IL GRANDE MARA-TOMA” questa volta non come calciatore, ma come maestro di calcio”
E in ultimo l’appello a tutti i tifosi e alla città: “Con una realtà del genere, dopo due anni di promozioni consecutive, con un tecnico di gran valore, con una rosa sempre super competitiva, invitiamo tutta la Città di Matino a venire al campo a tifare Polisportiva Virtus Matino”.

A cura di Danilo Sandalo e Fabio Lattuchella

Polisportiva Virtus Matino: al via la stagione agonistica con ancora Antonio Toma in panchina.

Nella splendida cornice di Piazza San Giorgio a Matino e con il pubblico delle grandi occasioni, in questa circostanza secondo solo a quello presente durante la festa patronale dell’omonimo santo, la Polisportiva Virtus Matino si è presentata alla cittadinanza dando ufficialmente il via alla nuova stagione agonistica, in attesa dell’esordio sul campo che avverrà domenica in casa contro il Real Galatone.

Ancora una volta alla guida tecnica della squadra ci sarà Antonio Toma che partecipando quest’anno al campionato di Prima Categoria stabilirà un record assoluto: sarà di fatto l’allenatore che avrà allenato in tutte le categorie previste dalla federazione, dalla Serie A (è stato vice di Antonio Conte al Bari in Serie B e all’ Atalanta in Serie A, guidando la formazione orobica durante la trasferta di San Siro contro l’ Inter di Mourinho per via della squalifica del tecnico salentino!) alla Terza Categoria. Va ricordato che mister Toma non è nuovo a stabilire record, basti pensare che un suo gol siglato proprio quando era calciatore della Polisportiva Matino contro l’Agropoli nella stagione 1991/92 è stato votato dal quotidiano spagnolo Marca come il gol più bello della storia del calcio ( https://www.youtube.com/watch?v=DH69CRPbPG0 ).

Molti volti nuovi tra le file biancoazzurre,come PoloErricoGalante ed  Edoardo Tundo che rappresenta la ciliegina sulla torta avendo avuto esperienze tra i professionisti con Lecce, Matera, Vigor Lamezia e Virtus Francavilla segnando anche un gol al “Via del Mare” di Lecce durante un match di Coppa Italia. Tra i “vecchi” vanno evidenziate le riconferme di pilastri come Riccio, Alessandrì, Martalò, Mengoli, Seclì, Cancella, Toma Jr. e Giovanni Riccardo ( dalla Primavera del Padova al Gallipoli dei miracoli che andò in Serie B) che all’età di 41 primavere ha manifestato l’entusiasmo e la voglia di vincere di un ragazzino, mentalità che servirà come esempio sia per i più giovani che per i nuovi arrivati. Riconferma anche per Gianluigi Grasso che però, dopo essere stato uno degli artefici della vittoria dello scorso campionato di Seconda Categoria, da quest’anno vestirà i panni di allenatore in seconda.

E se gli ultrà forse hanno un po’ bruciato le tappe chiedendo fin da subito la vittoria del campionato e il salto in Promozione c’è da dire che, con quello che ha fatto la dirigenza allestendo questa squadra, probabilmente non hanno tutti i torti, anche perché ormai sono due anni che la Polisportiva Virtus Matino fa bottino pieno in campionato, quindi c’è poco da nascondersi. Sicuramente essere prudenti è la migliore delle virtù, ma l’incoscienza dei giovani fa superare anche gli ostacoli più ardui nella vita e per una società rifondata solo due anni fa l’appellativo di giovanile calza a pennello.

La Polisportiva Virtus Matino al completo durante la presentazione.

Grande merito va alla presidentessa Cristina Costantino, figlia dello storico presidente Rocco che a cavallo degli anni 80-90 fece assaporare alla Matino pallonara il sogno del professionismo, e al direttore sportivo Claudio Angelè che hanno saputo dare a mister Toma una squadra di primo livello, ma anche a tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti.

Ora la parola passa al campo e ai suoi veri protagonisti, calciatori e tifosi in primis.

Danilo Sandalo