Bari, salta l’ultima trattativa. Sarà fallimento Alle 18 muore un club dopo 110 anni

L’imprenditore Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United si sarebbe ritirato: poco tempo valutare operazione rischiosa.

Orami è finita. A banche chiuse e con l’annuncio del ritiro degli unici due imprenditori che si erano dichiarati disponibili a salvare il club biancorosso, la storia del Bari sembra ormai arrivata al capolinea dopo 110 anni. Il termine delle 18 resta infatti una drammatica presa d’atto. Alla vigilia della scadenza del termine per ricapitalizzare e nonostante l’annunciata volontà di intervenire con 3 milioni di euro per rilevare circa il 70% della società, i due potenziali nuovi soci che avrebbero dovuto salvare il Bari calcio, si sono tirati indietro. Alle 16, proprio mentre era stata convocata l’assemblea straordinaria dal presidente Giancaspro, è giunta voce del disimpegno da parte di Andrea Radrizzani, il patron del Leeds che insieme al barese Ferdinando Napoli si era fatto carico della ricapitalizzazione di 3 milioni di euro. Stando così le cose, la fine del Bari sarebbe ormai segnata. Il presidente del club biancorosso, Cosmo Giancaspro, con una pec inviata in mattinata aveva comunicato la sua intenzione di dimettersi. A richiederlo – anche attraverso il sindaco Decaro che si era fatto garante dell’accordo – era stato proprio il duo Radrizzani-Napoli, pronti a ricapitalizzare con 3 milioni di euro l’inoptato pari al poco meno del 70% del pacchetto di proprietà.

LA DECISIONE DOPO L’ANALISI DEI CONTI – Con una nota inviata nel pomeriggio, Radrizzani, presidente di Aser Group ha sottolineato che «negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti». La forma del disimpegno lascia intendere chiaramente che nel corso dell’esame del carteggio societario, sono spuntate nuove voci di ulteriori debiti che hanno «spaventato» i potenziali acquirenti.

VERSO LA MESSA IN LIQUIDAZIONE: SERIE D O ISCRIZIONE IN C? – Giancaspro, alle 16, aveva convocato un’assemblea a Roma nel corso della quale, dopo aver verificato la regolarità del bonifico e del resto della documentazione richiesta dalla Covisoc, si sarebbe dimesso unitamente al resto de cda per consentire l’ingresso della nuova compagine societaria. Lo scenario che si profila adesso è tutt’altro che roseo: con la banche chiuse, sembra ormai naufragata ogni speranza. Il Bari aveva tempo fino alle 18 per ricapitalizzare e per presentare entro un’ora successiva il ricorso alla Covisoc contro la mancata iscrizione in B. Ma dopo quanto accaduto, il presidente del collegio sindacale dovrebbe chiedere la messa in liquidazione della società per il venir meno della continuità aziendale. E per il Bari si profila la ripartenza da zero, ovvero dalla serie D. Qualcuno parla di un piano B per una iscrizione in serie C con un provvedimento del commissario straordinario della Figc vista la moria di iscrizioni nello stesso campionato di C. Ma si tratta di una ipotesi remota, che allo stato non può essere presa in considerazione.

Il Bari va a Napoli: è salvo

La fumata bianca poco fa. A tempo di record si iscriverà al prossimo torneo di serie B.

Ferdinando Napoli (ingegnere barese ideatore di Edilportale,it) e Andrea Raddrizzani (il presidente del Leeds che ha assunto come allenatore Bielsa) sono i due nuovi proprietari del Bari. L’era Giancaspro è pronta ad interrompersi proprio a due passi dal baratro. Napoli e Radrizzani, ufficializzeranno il passaggio tra pochi minuti. I galletti tirano un sospiro di sollievo. A poco meno di 24 ore dalla quasi matematica esclusione dal torneo cadetto, sono arrivati i salvatori. Via alla ricapitalizzazione e società nelle mani due due grossi imprenditori che potranno garantire un futuro più ambizioso.
Il Bari, ricordiamolo, insieme a Bari e Cesena, aveva ottenuto pochi giorni fa, il parere negativo della Covisoc per l’iscrizione al campionato. Problemi di ricapitalizzazione in pratica. Danaro che Giancaspro non era riuscito a garantire mandando un intero ambiente nel panico.

Via alla trattative di cessione. Fumate nere che si sono susseguite nel corso delle ore immediatamente successive. Ora la fumata bianca. Il duo Napoli-Raddrizzani garantirà la sopravvivenza del calcio in terra barese. Il popolo biancorosso esulta. Il Bari è salvo anche se partirà con una penalizzazione quasi certa di almeno due punti nel prossimo torneo cadetto.

FONTE: www.sportavellino.it/

Bari, la Procura indaga sull’ipotesi di bancarotta fraudolenta?

Nubi sempre più inquietanti si addensano sul Bari. La Procura avrebbe depositato istanza di fallimento della società pugliese. Nel frattempo, come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, ieri il presidente Cosmo Giancaspro si è presentato al Comando provinciale della Finanza di Bari. La Procura indagherebbe sull’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e ci sarebbe anche una “gola profonda”… La questione non si discuterà prima di settembre, l’insolvenza sarebbe caduta nel penale. Da qui la mossa dei pm che – scrive il quotidiano – “suona come la campana a morto”.

UFFICIALE: PLAY-OFF di Serie B rinviati. Si attende la penalizzazione del Bari

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: i play-off di Serie B, che avrebbero preso il via Sabato 26 Maggio con la gara Bari-Cittadella, sono stati rinviati. La causa? La controversia che vede coinvolto proprio il Bari, che domani avrà udienza dinanzi al Tribunale Federale che deciderà se ed in che misura penalizzare i Galletti per irregolarità nella gestione amministrativa, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno.

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Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha dovuto prendere atto del provvedimento del Tribunale Federale Nazionale di ieri con il quale è stata anticipata l’udienza relativa al procedimento disciplinare che vede “imputata” la società pugliese. La squadra del patron Giancaspro rischia una penalizzazione che potrebbe rideterminare la classifica della regular season del campionato di  Serie B e, conseguentemente, mutare il tabellone degli spareggi che portano in massima serie.

I preliminari play-off si disputeranno domenica 3 giugno: alle 18.30 lo scontro tra la 6° e la 7° classificata; alle 20,30 la sfida tra la 5° in classifica e l’8°.

Quella scritta in queste ore non è certo una bella pagina per la Serie B e, più in generale, per la giustizia sportiva. A sole 48 ore dal fischio di inizio dei play off si rischia di stravolgere la classifica. Ancor peggio sarebbe stato se, a play off in corso, fosse intercorsa una penalizzazione per il Bari. Comunque vada, insomma, un mezzo pasticcio.