Gol da favola di Patierno e Biason ed il Bitonto supera 2-0 il Gragnano

Due eurogol, tre punti e il ritorno in zona playoff. Missione compiuta per il Bitonto, che batte fra le mura amiche il Città di Gragnano per 2-0 e riaggancia momentaneamente la zona playoff. In un “Città degli Ulivi” ancora una volta gremito, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, pur non nella giornata migliore della stagione, causa l’atteggiamento difensivo dei campani, risolvono la pratica con un gol per tempo, due lampi di classe che portano le firme di Patierno, sempre più capocannoniere del girone H di Serie D, con le sue 15 marcature, e Biason, alla sua prima rete in maglia neroverde.
Mister Pizzulli rinnova il suo credo tattico e si affida all’ormai consolidato 4-3-3: Figliola tra i pali; linea a quattro difensiva composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo si rivede Zaccaria, al fianco di Biason e Fiorentino; tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, supportato ai suoi lati da Falcone e Padulano.
Pronti via e Patierno prova già a spaccare il match dopo soli tre giri di lancette, con un tentativo dalla distanza assai coraggioso, che si spegne di un nulla sul fondo, dopo aver sibilato l’esterno della rete.
Al 6’ spunto personale di Falcone sull’out di sinistra, servizio arretrato per Fiorentino, che si libera al limite dell’area, ma conclude di sinistro sul fondo. Un minuto più tardi e Bitonto ancora pericoloso, con Padulano abile a sfruttare una distrazione difensiva della retroguardia campana, su un rilancio dalle retrovie di Anaclerio, e a provare in sforbiciata a battere l’estremo ospite Russo, ma la sua mira è imprecisa, con la sfera che si perde oltre la traversa.
Primo squillo del Gragnano all’11’, con Lopetrone che imbecca in area di rigore Achaval, chiuso da una ottima e tempestiva uscita bassa di Figliola.
I ritmi si abbassano ma il Bitonto riesce a sfondare e a trovare la rete al 23’, grazie ad un colpo di genio di Kikko Patierno: il numero 9 bitontino raccoglie sul primo palo un calcio d’angolo dalla sinistra di Falcone, impatta col tacco la sfera e sorprende nettamente Russo, incerto nella circostanza. Una deviazione che manda in tilt la difesa gragnanese e vale l’1-0 Bitonto: rete numero 15 per Patierno, a meno cinque da quota cento in carriera.
Col vantaggio, il Bitonto gioca con più fiducia e al 31’ va vicino al raddoppio col calcio di punizione dal limite di Falcone, il cui destro viene alzato in angolo da Russo. L’ultima emozione del primo tempo arriva nell’unico minuto di recupero, col positivo Zaccaria che è bravo a recuperare palla e a servire prontamente in profondità Patierno, che penetra in area di rigore, rientra sul destro saltando secco un avversario, e a tu per tu con Russo calcia col destro a giro ma la sfera si perde di pochissimo oltre la traversa. 1-0 Bitonto all’intervallo.
La ripresa si apre con lo spunto di Falcone, abile a liberarsi al 49’ al limite dell’area ma il suo tentativo si spegne sul fondo. Mister Pizzulli prova a dare più vivacità per chiudere il match e getta nella mischia Picci e Camporeale, subentrati rispettivamente per Padulano e Fiorentino. Pochi minuti dopo c’è spazio anche per Turitto al posto di un buon Falcone. Ed è proprio l’ultimo neo entrato che al 73’ ottiene il dai-e-vai con Patierno, calciando di prima col destro dal limite dell’area, non trovando lo specchio della porta per centimetri. Al 75’ ci prova ancora Patierno di testa, su angolo di Camporeale, palla a lato. Quattro minuti dopo Patierno lancia in profondità Picci sulla sinistra, conclusione che Russo respinge in corner. Dal tiro dalla bandierina ecco il raddoppio Bitonto: calcia Camporeale, la difesa spazza ma lo fa centralmente e sui piedi di Biason, che al volo, di prima intenzione, da oltre venti metri, calcia un meraviglioso destro che si insacca nell’angolino basso alla destra di Russo. Sceglie una rete di pregevole fattura il centrocampista argentino per siglare la sua prima rete in stagione. 2-0 Bitonto.
All’81’ Bitonto vicino al tris con Patierno che sbuca in area di rigore, sulla sinistra, ma viene chiuso in angolo dalla difesa campana. Il Gragnano, dal canto suo, si fa vedere per la prima volta dalle parti di Figliola all’86’, col tentativo di Procida, appena entrato, bravo a sfuggire in velocità ad Anaclerio e a provare a sorprendere il portiere neroverde con un tocco delicato che scheggia il palo. L’ultima emozione è di marca bitontina, e porta ancora la firma di Kikko Patierno, la cui conclusione al volo dal limite, su servizio di Turitto, si spegne tra le braccia di Russo.
Dopo 4 minuti di recupero, è festa Bitonto, che torna al successo dopo due gare e sale a quota 37 punti in classifica, ipotecando la salvezza – obiettivo primario della stagione – e riagganciando la zona playoff, in un turno rivelatosi positivo, grazie ai passi falsi della Fidelis Andria (sconfitta a Picerno e ora avanti 1 solo punto), della Team Altamura (agganciata a 37 col pareggio di Francavilla) e del Savoia (fermo a 36, dopo lo stop di Taranto). Prossimo impegno per i neroverdi, la non semplice trasferta in quel del “Vito Curlo” di Fasano, contro un avversario anch’esso con speranze playoff. Si gioca domenica prossima alle ore 15.
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI GRAGNANO 2 – 0
Reti: 23’ pt Patierno, 35’ st Biason
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (46’ st Piarulli), Fiorentino (11’ st Camporeale), Patierno, Falcone (24’ st Turitto), Padulano (11’ st Picci). A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Dellino, De Santis. All. Pizzulli
CITTÀ DI GRAGNANO: Russo, Padovano, Ammendola, La Monica, Lopetrone (15’ st Procida), Piscopo (2’ st Grimaldi), Tascone (31’ st Di Costanzo), Martone (c), Achaval (31’ st Qehajaj), Cavaliere, Elefante. A disp. Sorrentino, Minale, Follo, Buono. All. Campana
Arbitro: Crezzini (Siena) coadiuvato dagli assistenti Berti (Arco Riva) e Spataro (Rossano) Ammoniti: Cappellari, Anaclerio, Patierno, Camporeale (B), Lopetrone (CG)

È un Bitonto di ferro. Col Savoia prezioso 1-1

Una grande prova di maturità.
Punto d’oro per il Bitonto, che nella quinta giornata di ritorno del girone H di serie D strappa un pareggio preziosissimo, in ottica playoff, sul campo del quotato Savoia. Sul campo neutro di Mugnano, causa indisponibilità del “Giraud” di Torre Annunziata, i neroverdi al termine di novanta minuti di gioco di grande battaglia e intensità chiudono sull’1-1, mantenendo sempre a soli due punti il distacco dalla quinta piazza, ultima per accedere ai playoff, occupata dai padroni di casa e dalla Team Altamura.
Al “Vallefuoco”, c’è voluto un Bitonto di carattere e grande sacrificio, che una volta passato in vantaggio in avvio, ha dovuto soffrire tanto ma ha saputo resistere in un primo tempo di grande pressione da parte dei campani; poi nella ripresa, forse nel momento migliore neroverde, con due grosse opportunità per il raddoppio, arriva il pari dei padroni di casa. E grande recriminazioni anche per un calcio di rigore non assegnato in pieno recupero per fallo di mani di Poziello sul tentativo di liberarsi di Patierno.
Mister Pizzulli torna all’antico e si affida ancora una volta al 4-3-3, cambiandone però alcuni interpreti, anche per fronteggiare la pesante squalifica di Picci. Le chiavi della porta sono affidate sempre al solito Figliola; linea difensiva composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. A centrocampo, si rivede Camporeale, a dare manforte a Fiorentino e Biason. Nel tridente d’attacco, oltre a Falcone e a Patierno, la novità è l’utilizzo di Terrevoli in posizione avanzata.
L’avvio di gara è tutto in discesa, ed è proprio l’under Terrevoli – nella sua posizione insolita da esterno d’attacco – a propiziare la rete del vantaggio neroverde al 6’: il numero 7 recupera palla in area di rigore, sulla destra, in pressione alta sul giro palla difensivo campano, e serve immediatamente Patierno il quale, da vero opportunista d’area di rigore, non ci pensa due volte infilando alle spalle dell’estremo difensore di casa lo 0-1 Bitonto. Rete numero 14 in campionato per il puntero bitontino.
I padroni di casa accusano il colpo e sin da subito danno vita ad un vero e proprio assedio al fortino neroverde, alla ricerca del pari. E al 12’ hanno l’occasione più ghiotta del pari: azione da calcio di punizione, un colpo di testa in mischia libera sulla destra Alvino, che salta Figliola, il quale però lo tocca e lo atterra. È calcio di rigore, ma fra il goal del pari ed il Savoia si frappongono i guanti miracolosi del sempre più pararigori Figliola, bravo a neutralizzare la conclusione dagli undici metri di Tedesco e a mantenere inalterato il vantaggio dei suoi.
Il Savoia continua a premere sull’acceleratore e quattro minuti più tardi va ancora vicino al goal: Maranzino crossa dalla sinistra, in area di rigore c’è la spaccata di Diakitè, la cui conclusione non centra lo specchio della porta per una questione di centimetri, spegnendosi poi sul fondo. Ci prova ancora il Savoia, con la girata di Tedesco su cross di Nives, para Figliola.
Il Bitonto capisce che c’è da lottare e da fare una partita di grande sacrificio, con enorme spirito di abnegazione. Il Savoia non si arrende, preme ed al 39’ sfiora ancora una volta il goal del pari quando, su cross proveniente dalla sinistra di Alvino, Figliola smanaccia senza badare troppo all’estetica, Costantino si avventa sulla sfera al limite dell’area di rigore, calcia a botta sicura ma il tiro non trova gloria grazie al salvataggio miracoloso sulla linea di Anaclerio, che tiene a galla i suoi.
All’intervallo è 0-1 Bitonto.
La ripresa si apre col Bitonto più propositivo in fase offensiva e che al 51′ sfiora la rete del raddoppio con Falcone il quale, servito perfettamente da Patierno, si presenta a tu per tu col portiere avversario ma piuttosto che calciare in rete, sceglie di saltarlo, favorendo così il ritorno di un difensore campano che gli ruba l’attimo decisivo per la conclusione, mettendo in angolo.
Il Bitonto è pericoloso ancora al 55’ quando Patierno fa da uomo assist stavolta per Terrevoli, che in velocità salta il suo diretto avversario, penetra, entra in area ma il suo rasoterra di destro è di facile lettura per il portiere, che respinge di piede. Sul capovolgimento di fronte però il Savoia trova il pari: l’azione si sviluppa rapidamente sulla destra, cross di Nives e colpo di testa vincente di Tedesco, abile a capitalizzare l’unica disattenzione offensiva della coppia Montrone – Anaclerio e a fare 1-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare qualcosa ed al 67’ inserisce Turitto per Falcone. La spinta del Savoia continua ma questa volta è il Bitonto è più quadrato e soffre meno. La difesa regge bene con la coppia Montrone – Anaclerio che alza il muro; Biason diventa padrone assoluto del centrocampo e Patierno lavora da solo una marea di palle sporche per l’ennesima grande prestazione di enorme qualità e sacrificio al servizio della squadra.
La gara, complice la stanchezza da parte di entrambe le squadre in campo e del miglior atteggiamento tattivo neroverde, si affievolisce, e la prima azione degna di nota è di marca campana e giunge al minuto 86, quando un cross proveniente ancora una volta dalla sinistra da Alvino trova in area Ausiello che si gira e calcia a botta sicura col destro. La sua conclusione però, per fortuna dei neroverdi, non inquadra la porta e si spegne d poco sul fondo.
Nel primo dei quattro minuti di recupero (allungatisi poi incredibilmente a sette) arriva l’episodio delle recriminazioni bitontine: Patierno lavora l’ennesimo pallone in attacco, al limite prova a sfondare e a saltare Poziello, che però ferma l’avanzare del centravanti bitontino con un evidente vistoso tocco di mani, non ravvisato dall’arbitro Delli Carpini, che lascia continuare tra le polemiche ospiti.
Termina 1-1. Il Bitonto sale a quota 34 punti: la Fidelis Andria sale al quarto posto a 38 punti mentre il Savoia aggancia la Team Altamura a quota 36 punti al quinto posto. Dunque il Bitonto resta in piena lotta per un piazzamento playoff. Domenica prossima si torna al “Città degli Ulivi”: arriva il Città di Gragnano.
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H SAVOIA – BITONTO 1 – 1 Reti: 6’ pt Patierno, 11’ st Tedesco
SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Costantino (4’ st Ausiello), Cacace, Poziello (c), Alvino (44’ st Ortiz), Gatto, Diakite (26’ st Del Sorbo), Tedesco (35’ st D’Ancora), Maranzino. A disp. Scolavino, Imbriola, Guastamacchia, Liguoro, Rondinella. All. Campilongo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Terrevoli, Fiorentino, Patierno, Falcone (23’ st Turitto), Camporeale (44’ st Dellino). A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Zaccaria, Piarulli, De Santis, Padulano. All. Pizzulli
Arbitro: Delli Carpini (Isernia) coadiuvato dagli assistenti Lambiase (Palermo) e Gargano (Palermo) Ammoniti: Poziello, Gatto, Maranzino (S), Montrone, Fiorentino (B)

Taranto cinico e spietato, il Bitonto si arrende 1-0

Termina con una sconfitta di misura del Bitonto per 1-0 il recupero della prima giornata di ritorno, rinviata lo scorso 6 gennaio causa neve: al “Città degli Ulivi”, sotto le luci ed in una splendida cornice di pubblico, degna di altri palcoscenici: i neroverdi, per l’occasione in maglia bianca, non riescono a sfondare il muro di un granitico e solido Taranto, che passa nell’unica vera e propria opportunità di tutta la partita. È infatti bastato un guizzo poco prima della metà di prima frazione di gioco per gli jonici per fare bottino pieno: il Bitonto ci ha provato ma sneza mai davvero rendersi pericoloso, limitandosi soprattutto a giocate lunghe alla ricerca della profondità, anche perché il campo pesante non ha permesso ad entrambe le squadre di imbastire trame di gioco a terra.
Mister Pizzulli cambia e sorprende tutti: se la gioca a viso aperto affidandosi al 4-4-2, con Picci e Patierno insieme dal 1’ in attacco, supportati sugli esterni da Terrevoli e Turitto; nel mezzo di centrocampo la coppia BIason – Fiorentino, mentre la linea di difesa vede davanti a Figliola, il ritorno nel mezzo di capitan Montrone, al fianco di D’Angelo, con Cappellari e Montanaro sugli esterni.
Partita da ritmi non eccezionali ma il Bitonto ci mette grinta e intensità. La prima occasione arriva al minuto 16: punizione di Fiorentino dalla trequarti centrale, Patierno prova lo stacco di testa da poco dentro l’area di rigore, para comodamente il portiere tarantino Antonino.
Il Taranto è sornione e al primo vero affondo passa: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, con Pelliccia che supporta Di Senso, abile a liberarsi sul versante e a crossare al centro per l’inzuccata di testa di Massimo, bravo ad inserirsi centralmente e, tutto solo, ad insaccare alle spalle di Figliola.
La gara, fino a quel momento sostanzialmente corretta, si accende: al minuto 43 proteste bitontine per un fallo a centrocampo dell’ex Di Bari, che già ammonito (assieme al suo compagno di reparto Lanzolla), interviene in maniera decisa e fin troppo irruenta su Picci: il “Città degli Ulivi” chiede il secondo giallo, l’arbitro Campagnolo di Bassano del Grappa la pensa diversamente e lascia continuare, limitandosi ad un richiamo verbale. È l’ultimo episodio del primo tempo, all’intervallo è 0-1 Taranto.
Mister Panarelli corre ai ripari nella ripresa, inserendo subito Bova al posto di Di Bari, onde evitare guai maggiori. Mister Pizzulli non resta a guardare e al 9’ opta per un doppio cambio, che non altera l’assetto tattico: dentro Dellino per Cappellari e Padulano per Fiorentino. Terrevoli arretra sulla linea dei difensori, Padulano e Turitto sulle corsie alte con Dellino nel mezzo al fianco di Biason. In precedenza, due emozioni: la prima subito in avvio, col tiro da fuori di Picci, parato comodamente da Antonino; due minuti più tardi ci prova dall’altro lato Satalino da fuori, palla alta sopra la traversa.
Poco dopo il quarto d’ora Patierno mette in apprensione la retroguardia rossoblu con un cross dalla sinistra che la difesa spazza con affanno. Dentro anche Falcone nel Bitonto per Turitto, per provare a dare ulteriore brio in fase offensiva: ma l’unica emozione è un campanile di Di Senso verso la propria porta, con la difesa ospite che si salva come può.
Il Bitonto nell’ultimo quarto di gara prova il forcing (nel finale dentro anche Anaclerio per sfruttare i suoi centimetri in avanti) ma senza impensierire Antonino. Anzi a concludere è D’Agostino, tiro smorzato bloccato da Figliola al 77’.
Nei cinque minuti di recupero solo idee confusionarie di un Bitonto che ci prova più con la forza della disperazione, senza mai davvero creare grattacapi agli ospiti. Che al triplice fischio finale festeggiano una vittoria pesante che vale il primato in classifica. Il Bitonto esce comunque tra gli applausi del “Città degli Ulivi”: non è mancato certamente l’impegno ma non è arrivato il guizzo giusto.
Si resta in classifica al settimo posto, a quota 33 punti. E domenica trasferta delicata a Mugnano di Napoli contro il Savoia, diretta concorrente nella lotta playoff.
REC. 18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TARANTO 0 – 1
Reti: 28’ pt Massimo
BITONTO: Figliola, Cappellari (9’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo (43’ st Anaclerio), Terrevoli, Fiorentino (9’ st Padulano), Patierno, Picci, Turitto (20’ st Falcone). A disp. Vitucci, Zaccaria, De Santis, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
TARANTO: Antonino, D’Agostino, Marsili (c), Roberti (14’ st Manzo), Pelliccia, Massimo (35’ st Croce), Lanzolla (28’ st Carullo), Di Senso, Salatino (31’ st Esposito), Di Bari (1’ st Bova), Ferrara. A disp. Pellegrino, Guadagno, Bonavolontà, Oggiano, Croce. All. Panarelli
Arbitro: Campagnolo (Bassano del Grappa) coadiuvato dagli assistenti Ivanavich Fiore (Genova) e Franco (Padova)
Ammoniti: Fiorentino (B), Antonino, Roberti, Lanzolla, Di Bari, Croce (T)

Patierno resta a Bitonto e rilancia: “Play-off e titolo cannoniere con la maglia neroverde”

Cosimo Patierno resta al Bitonto e non va via. In un inverno finora pieno di indiscrezioni di mercato, l’attaccante bitontino giura amore alla squadra della sua città smentendo e allontanando così le tante voci di queste settimane che lo volevano lontano dalla città dell’olio.

Capocannoniere finora del girone H di Serie D con le sue 13 reti, “Kikko” ha deciso di restare dunque a Bitonto e indossare fino a fine stagione la maglia della squadra della sua città.

«Ammetto di aver ricevuto proposte importanti anche da squadre di categorie superiori ma ho deciso convintamente di restare a Bitonto – commenta l’attaccante neroverde –. In estate si vedrà ma ora è giusto rimanere a Bitonto, c’è un rapporto splendido col presidente, con la società, col gruppo e con l’intera piazza».

«Indossare la maglia della squadra della propria città rappresenta una responsabilità ma anche un grande onore – aggiunge Patierno –. Sono abituato a non lasciare mai le cose a metà, è giusto completare questa stagione a Bitonto perché ci sono obiettivi importanti, di squadra e personali, da raggiungere. Vogliamo agganciare i playoff ed ho il sogno di conquistare il titolo di cannoniere del girone H. Inoltre mi mancano sette gol per toccare quota cento reti in carriera. E farlo con la maglia del Bitonto avrebbe sicuramente un sapore diverso, più dolce».

Bitonto, la beffa arriva nel finale. L’Audace Cerignola vince 2-1

Rammarico Bitonto. I neroverdi escono sconfitti per due reti ad uno nel big match della terza giornata di ritorno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola, dopo aver saputo tenere testa alla squadra di mister Bitetto per tutti i novanta minuti. Non è bastata una gran bella prestazione del Bitonto in termini di qualità e personalità: a condannare i neroverdi è stata la rete di Pollidori al novantesimo minuto, cinque minuti dopo il pari di Patierno dal dischetto.
Ad aprire le danze, invece, è stato il penalty realizzato da Loiodice dopo soli sessanta secondi dall’avvio della ripresa per fallo di Montanaro su Marotta. Ma non mancano recriminazioni su alcuni episodi chiave.
Il febbricitante mister Pizzulli si affida ancora una volta al suo 4-3-3, andandone però a modificare alcune pedine nello scacchiere. Fra i pali il solito Figliola, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Anaclerio – Montrone – Montanaro; a centrocampo Fiorentino – Biason – Zaccaria; in avanti debutto dal primo minuto invece per Falcone, che va a comporre il tridente con Patierno e Turitto.
L’avvio di gara del Bitonto è di quello davvero da grande squadra, spavalda e senza paura al cospetto della vicecapolista. Dopo soli due minuti Falcone ha sul destro la palla del vantaggio, ma la conclusione è debole e di facile lettura per il portiere di casa Abagnale. Cinque minuti più tardi ed è Anaclerio a sfiorare il vantaggio, ma la sua conclusione in spaccata, sugli sviluppi di una punizione di Fiorentino dalla trequarti, col destro, viene murata dall’estremo di casa in uscita bassa. Al 13’ il Bitonto va ancora vicino al goal con una rocambolesca azione da calcio d’angolo: colpo di testa di Anaclerio stoppato, ci prova Falcone, para Abagnale, sulla ribattuta si avventa in tuffo, di testa, Montone, palla che si spegne di un nulla sul fondo.
Al 23’ Falcone si mette in proprio saltando la difesa di casa ma il suo destro dalla distanza si spegne alto sopra la traversa. Un minuto più tardi l’Audace viene fuori dal letargo e mette i brividi al Bitonto col cross insidioso di Marotta dalla destra, sul quale solo un ottimo Figliola in volo evita il peggio, ovvero il colpo di testa di Foggia, deviando in angolo. La gara si appiattisce e l’ultima emozione della prima frazione di gioco è di marca cerignolana, oltre l’unico minuto di recupero assegnato: Foggia viene lanciato verso la porta, salta Figliola in uscita, la mette al centro per Longo che non riesce ad andare in rete grazie al salvataggio quasi sulla linea di Montanaro. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Passano neanche sessanta secondi e le sorti della gara cambiano subito: Marotta punta Montanaro sulla destra, appena dentro l’area di rigore, con l’esterno gialloblu di casa che cade a terra. Il direttore di gara, dopo una breve esitazione, assegna il penalty su suggerimento del suo assistente. Dal dischetto si presenta Loiodice, che batte Figliola e fa 1-0.
Il Cerignola d’ora in poi si limita a gestire il vantaggio, giocando con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla. Il Bitonto, dal canto proprio, prova a riprendere il controllo della gara, senza però mai riuscire a pungere i foggiani ma restando pur sempre aggrappato al match.
Mister Pizzulli corre ai ripari ed inserisce al 55′ Picci per Falcone ed al 64′ Padulano per Fiorentino. Si passa così ad un iperoffensivo 4-2-4. Un minuto più tardi però è il Cerignola ad andare vicino al raddoppio, con la punizione insidiosa di Vitofrancesco dal limite dell’area, lato sinistro, che esalta i riflessi di un ottimo Figliola, prodigioso a respingere sulla linea di porta.
Un minuto dopo il Bitonto recrimina per un calcio di rigore piuttosto solare non concesso ai danni di Patierno, fermato con le cattive al momento della conclusione al volo in area, su punizione di Biason. Vane le proteste bitontine. È l’episodio che scuote ulteriormente i neroverdi, che al 75’ vanno vicini al pari con Padulano, la cui conclusione di destro in area di rigore è salvata in angolo dalla difesa di casa. Dal calcio d’angolo seguente la palla giunge sul secondo palo a Patierno che stacca di testa, ma trova il braccio largo del difensore di casa, con Picci che di rapina insacca in rete. Ma l’arbitro ferma tutto ed anzi fischia fallo in attacco del Bitonto. Ancora tanti dubbi.
All’80’ mister Pizzulli opta per il doppio cambio under: dentro Terrevoli e Dellino, fuori Cappellari e Zaccaria. Cinque minuti, ed il Bitonto perviene al meritato pareggio: apertura di Anaclerio dalle retrovie, Patierno al limite dell’area non trova la palla, dietro di lui sbuca Padulano, che danza sull’out di destra, punta il suo diretto avversario Matere, che lo stende in area. Questa volta per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Patierno, che spiazza Abagnale e fa 1-1 per il Bitonto.
Il Cerignola incassa il colpo ma non demorde e due minuti più tardi va vicino alla rete col neo entrato Lattanzio, che col destro al volo non trova la rete per una questione di millimetri. Forcing Audace, e la rete giunge quasi allo scoccar del novantesimo: angolo dalla destra, Pollidori è più abile di tutti a staccare di testa da calcio d’angolo e fare 2-1 per il Cerignola.
Nei cinque minuti finale di recupero il Bitonto ci prova più con la foga e la rabbia che con le idee, ed al fischio finale è 2-1 per il Cerignola.
Tanto rammarico per il Bitonto per un pareggio giusto sfumato nel finale, ma resta la consapevolezza di una grande prestazione. In classifica si resta a 30 punti, scivolando al settimo posto, fuori momentaneamente dalla zona playoff ma rimanendone pur sempre in piena lotta.
Prossimo impegno per il Bitonto, la sfida interna di domenica contro la Sarnese, prima del recupero infrasettimanale contro il Taranto del 30 gennaio.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 2 – 1
Reti: 1’ st Loiodice (rig.), 40’ st Patierno (rig.), 45’ st Pollidori
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Matere, Carannante, Di Cecco (42’ st Lattanzio), Allegrini, Longo (32’ st Pollidori), Esposito, Foggia (45’ st Abruzzese), Loiodice, Marotta (20’ st Devitofrancesco).
A disp. Cappa, Tedone, De Cristofaro. All. Bitetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (36’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (36’ st Terrevoli), Fiorentino (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (13’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) coadiuvato dagli assistenti Voytyuk (Ancona) e Besozzi (Sondrio)
Ammoniti: Russo, Carannante, Foggia, Loiodice, Marotta, Pollidopri, Abruzzese (AC), Cappellari, Biason, Montrone, Picci (B)

Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini

Big Match della  ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.

Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco  al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un  giocatore  con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione  in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone,  Abruzzese, DeCristofaro,  All. Bitetto

BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’  Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo,  Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli

Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)

AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 50 tifosi ospiti

Il Bitonto riprende la marcia, buona la prima del nuovo anno: 3-1 al Pomigliano

Buona la prima del 2019 del Bitonto, che torna con tre punti dalla Campania: ad Ercolano i neroverdi battono per 3-1 il Pomigliano nella 19^ giornata del girone H di Serie D. Gara sotto controllo per larghi tratti da parte di un Bitonto che concede qualcosa di troppo nella parte finale. Per i neroverdi tre punti d’oro per mantenere viva la corsa verso un piazzamento playoff e che danno una buona dose di fiducia in vista del big match di domenica al “Monterisi” di Cerignola contro l’Audace.
La lunga sosta offre a mister Pizzulli la possibilità di avere finalmente a disposizione l’intera rosa al completo: recuperati, in particolare, Falcone e Dellino, il primo parte dalla panchina, il secondo torna titolare dopo un lungo stop. Il tecnico bitontino non cambia modulo e si riaffida al 4-3-3: Figliola in porta; linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti il tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Match che sembra sulla carta facile quello contro la squadra campana, penultima ma profondamente rinnovata negli uomini dal mercato dicembrino e schierati con un 4-4-2. Il Bitonto però è bravo a partire forte e ad indirizzare subito il match sui suoi binari: pronti via, e dopo solo centoventi secondi Patierno dal limite dell’area prova il destro, respinto dal portiere di casa Sorrentino. Buon forcing neroverde, che porta i suoi frutti al quarto d’ora: scambio poco fuori l’area tra Patierno e Padulano, con quest’ultimo atterrato fallosamente. Punizione dal limite che Fiorentino capitalizza al meglio, con una perfetta parabola che lascia impietrito Sorrentino per l’1-0 Bitonto.
I ritmi si abbassano e il Pomigliano prova a reagire con il colpo di testa di Poziello, da calcio piazzato, palla di poco sul fondo. Risposta bitontina col tentativo di Dellino dai diciassette metri, sfera non lontana dallo specchio.
Il Pomigliano si rende davvero pericoloso al 31’, quando ancora Poziello penetra in area di rigore e calcia col destro a botta sicura, trovando fra sé e il pareggio il corpo di uno stoico Montrone, che si immola e devia in angolo.
Mister Pizzulli però è costretto a cambiare per via dell’infortunio alla mano di Montanaro: al suo posto ecco Paradiso. Al 40’ follia del terzino campano Ferrara, che rimedia due gialli in pochissimi secondi: prima ammonizione per fallo da dietro, in ritardo, ai danni di Turitto, poi poco dopo fallo di reazione a palla ferma e gioco lontano ai danni di Patierno e secondo giallo. Doccia anticipata per Ferrara, Pomigliano in dieci uomini. E il Bitonto prova subito ad approfittare della superiorità numerica: minuto 42, azione prolungata, dalla sinistra crossa D’Angelo e sbuca sul secondo palo Padulano, che ci prova a botta sicura di sinistro ma trova una deviazione di un difensore in angolo; dagli sviluppi del tiro dalla bandierina, ci prova Terrevoli da fuori con una sventola di destro, Sorrentino si rifugia ancora in corner. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che parte fortissimo e mette in ghiaccio la partita: tirocross velenoso di Padulano, dalla destra dell’area di rigore, palla a metà tra la conclusione ed il servizio per Patierno, e sfera che termina sul fondo. Biason lancia in profondità Turitto, che si ritrova solo davanti a Sorrentino, ma l’esterno numero 11 perde l’attimo per la conclusione.
Il raddoppio è nell’aria e arriva al 55’: punizione di Fiorentino dalla trequarti, pennellata sul primo palo a cercare Patierno, che raccoglie, controlla e scarica il suo sinistro alle spalle di Sorrentino per il 2-0 Bitonto. Quattro minuti ed è tris, con la doppietta di Patierno, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie il servizio di Fiorentino, stacca di testa cogliendo la traversa e poi è il più lesto di tutti a ribattere in rete per lo 0-3. Rete numero dodici in campionato per Kikko, leader della classifica cannonieri assieme al tarantino D’Agostino.
Col triplo vantaggio e l’uomo in più, mister Pizzulli cambia qualcosa: dentro Anaclerio per Montrone, Picci per Patierno e Falcone per Turitto. Il Bitonto però cala un attimo di concentrazione e concede al 66’ la rete ai campani: Federigo crossa dalla destra, Terrevoli respinge centralmente e Savarise non si fa pregare e ringrazia, spedendo la sera sotto il sette col sinistro. 1-3.
Il Bitonto non è lucidissimo nella gestione della palla ma ugualmente sfiora più volte la rete, in particolare con Picci, che prima, in spaccata col sinistro, su cross di Dellino, impegna severamente Sorrentino, bravo a respingere con la mano di richiamo; poi di testa riceve il cross dal fondo di destra di Terrevoli ma non inquadra lo specchio della porta.
All’80’ ancora Picci protagonista: Falcone lotta sulla sinistra, recupera palla e serve l’attaccante barese al limite dell’area, conclusione respinta da Sorrentino in angolo. Cinque minuti e ancora Bitonto vicino al poker: lancio di Biason, scatto in profondità di Falcone, che entra in area dalla destra, conclusione respinta dal portiere campano, si avventa sulla ribattuta Turitto, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per l’under Piarulli (fuori Dellino, positivo il suo rientro), esordio ufficiale in Prima squadra per l’elemento della Juniores neroverde. Tre minuti di recupero e al triplice fischio finale: il Bitonto vince 3-1 e va a festeggiare assieme ai suoi ultras, che hanno assistito purtroppo al match dall’esterno dell’impianto di Ercolano. Si sale in classifica a quota 30 punti, tornando al quarto posto: scavalcati Team Altamura e Città di Fasano, avanti comandano Picerno a 41, Cerignola a 40 e Taranto a 36. Domenica sfida ad alta quota, ancora in trasferta: i neroverdi di scena a Cerignola contro l’Audace. Una sfida che potrebbe dire tanto sul futuro del campionato bitontino.
19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H POMIGLIANO – BITONTO 1 – 3 Reti: 15’ pt Fiorentino, 10’ st e 14’ st Patierno, 21’ st Savarise
POMIGLIANO: Sorrentino, Ferrara, Picascia, Liberti (41’ st Nyembue), Avella, Mannone (c), Forquet (1’ st Federigo), Savarise, Bonocore, Poziello (34’ st Labriola), Marotta (15’ st Di Siervi). A disp. Bellerosa, Padovani, Calone, Suriano, Romanazzo. All. Casu
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro (39’ pt Paradiso), Biason, Montrone (c) (14’ st Anaclerio), D’Angelo, Dellino (45’ st Piarulli), Fiorentino, Patierno (17’ st Picci), Padulano (17’ st Falcone), Turitto. A disp. Vitucci, Cappellari, Zaccaria, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Librale (Roma 2) e Gizzi (Ciampino) Ammoniti: Ferrara, Picascia, Liberti, Mannone (P) Espulsi: Ferrara al 40’ pt per doppia ammonizione.

Bitonto Jumiores, mercoledì 23 il recupero con il Taranto

L’USD Bitonto Calcio comunica che il recupero della partita Juniores Taranto – Bitonto, valida per la 14^ giornata, 1^ di ritorno, del girone M del campionato nazionale di categoria, inizialmente in programma per sabato 5 gennaio e rinviata causa maltempo, si recupererà mercoledì 23 gennaio, con fischio d’inizio alle 14,30. Si giocherà allo stadio “Comunale” di Statte (TA).

Piarulli convocato per il raduno area sud della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18

Ancora una convocazione in casa USD Bitonto Calcio. Il giovane centrocampista classe 2001, Savio Piarulli, è stato convocato da mister Tiziano De Patre, allenatore della Rappresentativa Nazionale LND Under 18, per il raduno territoriale dell’area sud della rappresentativa, in programma mercoledì 9 gennaio, presso il Centro Federale Territoriale di Catanzaro, in Calabria.

Per Piarulli – che già si è messo notevolmente in mostra con la Juniores nazionale nero-verde – si tratta di una grande occasione, che può dare continuità anche al suo passaggio in Prima squadra, avvenuto già da oltre un mese, agli ordini di mister Massimo Pizzulli.

In bocca al lupo dunque Savio, continua a lavorare con impegno, sacrificio ed abnegazione come stai facendo e porta sempre più su il nome della nostra società!

Bitonto, questa sera torna l’appuntamento con “Un martedì da leoni”

Eccezionalmente di giovedì, torna dopo la pausa natalizia l’imperdibile ed ormai atteso appuntamento con “Un martedì da leoni”, l’approfondimento dedicato al Bitonto Calcio, curato dall’Ufficio stampa, in collaborazione con Radio00.

Saremo in onda questa sera, a partire dalle ore 19, su questa pagina Facebook, in diretta, con un ospite speciale: verrà a trovarci mister Massimo Pizzulli, per tracciare così un bilancio di questa prima parte di stagione e allargare lo sguardo a quanto accadrà nel girone di ritorno.

Sarà ospite con noi in studio anche il direttore del giornale “da Bitonto”, Mario Sicolo, per vivere con il tecnico bitontino anche una serie di amarcord e fare un autentico tuffo nel passato.

Tifosi neroverdi, dunque, scatenatevi e preparate le vostre domande a mister Pizzulli: le leggeremo in studio per dialogare anche con voi casa.

Segnatevi l’appuntamento: ore 19, in diretta su Facebook, torna “Un martedì da leoni” per la prima dell’anno!

Seguiteci numerosi!

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Bitonto ma che peccato, con il Picerno sconfitta per 2-1

Il big match del “Città degli Ulivi”, ritornato a vecchio splendore, termina con la vittoria dei lucani, cinici e spietati nel capitalizzare ogni occasione. Grande prestazione di un Bitonto coriaceo e sfortunato

 

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AZ PICERNO 1 – 2

Reti: 29’ pt Vanacore, 22’ st Tedesco, 37’ st Montrone

 

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (25’ st Montanaro), Biason, Montrone (c), D’Angelo, Zaccaria (10’ st Terrevoli), Fiorentino (28’ st Camporeale), Patierno, Padulano, Turitto (6’ st Picci).

A disp. Vitucci, Montanaro, Piarulli, Ansani, Castellano. All. Pizzulli

 

AZ PICERNO: Coletta, Impagliazzo, Vanacore, Fontana, Pitarresi, Ligorio, D’Alessandro, Langone A. (18’ st Sambou), Tedesco (29’ st Spinelli), Kosovan, Esposito (c) (20’ st Camara).

A disp. Fusco, De Santis, Camara, Conte, Sambou, Gallon, Ianniello, Bassini. All. Giacomarro

 

Arbitro: Arena (Torre del Greco) coadiuvato dagli assistenti De Falco (Nola) e Mazzuoccolo (Nola)

Ammoniti: Paradiso, Montrone (B), Impagliazzo, Tedesco, Kosovan (P)

 

Un Bitonto orgoglioso e dal cuore grande esce a testa altissima dalla sfida contro la capolista Picerno: in un “Città degli Ulivi” tornato a splendere come i vecchi tempi, la squadra lucana passa per 2-1, sfruttando e capitalizzando al meglio le poche occasioni avute, mentre il Bitonto dal canto suo si lecca le ferite ancora una volta per l’alta mole di gioco e di occasioni create ma non concretizzate.

Davanti a circa 1500 spettatori, di cui duecento circa nella ritrovata gradinata scoperta, e in una cornice di pubblico degna di altre categorie, il Bitonto ci mette cuore, qualità e tanto carattere: splendida reazione alla sconfitta di Sorrento, con una prestazione convincente ma che ha il solo limite della sfortuna.

Mister Pizzulli rispolvera il 4-3-3 a causa di alcune defezioni e precarie condizioni di alcuni suoi elementi cardini: Falcone out per infortunio, Turitto torna titolare anche se non al meglio. Ecco Figliola tra i pali; linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; mediana con Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco composto da Padulano – Patierno – Turitto.

È un Bitonto subito vivace dall’avvio, che preme senza timori contro la capolista di Giacomarro. Primo tentativo, il cross velenoso di Paradiso dalla sinistra, intercetta il portiere ospite Coletta. Poi i neroverdi diventano sempre più incisivi: quarto d’ora, cross di Fiorentino dalla trequarti sinistra, Patierno svetta di testa ma non inquadra lo specchio della porta, con la palla non lontana dalla traversa. Tre minuti più tardi è ancora Patierno protagonista: cross di Cappellari dalla destra e l’attaccante numero 9 ci prova in sforbiciata, con la parata centrale di Coletta. 19’ e si affaccia per la prima volta, seppur senza concludere, il Picerno nell’area di rigore dei padroni di casa: tiro cross di Tedesco dalla destra, Langone prova invano una deviazione di tacco, palla sul fondo. Un minuto ed occasionissima Bitonto: Padulano viene liberato sulla destra da Biason, penetra, arriva sul fondo, in area di rigore e cross arretrato per il colpo di testa di Patierno, che a Coletta battuto trova la respinta quasi sulla linea di porta di un difensore.

Dopo tanto Bitonto, però, al primo vero affondo, il Picerno passa: minuto 29, Kosovan se ne va sulla destra, cross arretrato dal fondo, e sul secondo palo sbuca Vanacore, che a giro col destro trafigge in controtempo Figliola per l’1-0 dei lucani.

Il Bitonto accusa il colpo e ci mette qualche minuto in più per riordinare le idee. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Padulano, che poco dentro l’area di rigore, col mancino, non inquadra lo specchio della porta per questione di pochissimi centimetri. Al riposo Picerno avanti di una rete.

Nella ripresa è assedio Bitonto, dopo però di una clamorosa topica del direttore di gara, il sig. Arena di Torre del Greco, che sanziona con la punizione a due in area l’errato rinvio di Montrone, bloccato da Figliola: dagli sviluppi del piazzato, arriva il palo di Esposito, con Figliola che ci mette anche del suo per evitare il raddoppio rossoblu.

Ma poi è solo Bitonto, che paga tanta sfortuna: entrano Picci e Terrevoli per Turitto e Zaccaria, è sempre più assedio. 56’, Patierno lotta sulla trequarti, recupera palla e sfonda in area di rigore, la sua conclusione viene stoppata in angolo. Dalla bandierina, i neroverdi falliscono una tripla occasione con Patierno, Picci e D’Angelo, la difesa salva ancora in corner. E ancora da angolo, sponda di D’Angelo sul secondo palo, Picci la tocca di testa, Padulano non ci arriva per un non nulla, e la sfera attraversa tutto lo specchio della porta. 59’, Picci ci prova su punizione, miracoloso Coletta che devia in angolo.

Ma come accaduto nel primo tempo, dopo tanto Bitonto, il Picerno è cinico, pragmatico e letale, e va al raddoppio: l’azione si sviluppa dal limite, il neo entrato Sambou imbecca tra le linee Esposito, forse in posizione di fuorigioco, e l’attaccante lucano è implacabile nel trafiggere Figliola con una conclusione angolata. Proteste bitontine ma è 0-2.

Bitonto ferito ma che non molla: ancora contestazioni neroverdi per l’atterramento di Picci al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è fallo fuori area. Entrano Montanaro per Paradiso e Camporeale per Fiorentino, al 73’ arriva la grande occasione per riaprire il match: Montrone lancia dalle retrovie e pesca Picci, che sfonda in area di rigore e viene atterrato da Coletta. È penalty, sul dischetto si presenta lo stesso Picci che però si fa indovinare l’angolo dal portiere ospite, che blocca a terra.

Partita che sembra stregata ma a rimettere tutto in discussione, a sette dal termine, ci pensa capitan Montrone: punizione di Biason dalla trequarti sinistra ed incornata del numero 5, che anticipa l’uscita di Coletta e fa 1-2.

Il “Città degli Ulivi” spinge i leoni alla rimonta ma non basta: conclusione di Padulano dalla sinistra dell’area di rigore, Coletta si rifugia in angolo. Azione arrembante all’89’, Patierno si ritrova in piena area, conclusione di poco sul fondo.

Nei cinque minuti di recupero il Bitonto ci prova ma non trova il guizzo per far male. Al triplice fischio finale festeggia il Picerno, che continua la sua marcia in vetta, ma applausi scroscianti per il Bitonto, che viene ugualmente omaggiato dai tifosi per la sua enorme partita di spessore e qualità.

Si chiude così, con una sconfitta, la seconda consecutiva, il 2018 del Bitonto, che resta ad ogni modo eccellente: si scivola al quinto posto, a quota 27 punti, sempre in zona playoff.

Ora sosta per le festività natalizie: si torna in campo il giorno dell’Epifania, quando al “Città degli Ulivi” sarà gara dal grande fascino contro il Taranto.

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Bitonto Calcio: Francesco Mancazzo si dimette da Direttore Generale

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che nella giornata di ieri il sig. Francesco Mancazzo ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico di Direttore Generale.

La società, nella persona del presidente Francesco Rossiello, prende atto delle volontà del direttore di rassegnare le dimissioni dal suo ruolo, lo ringrazia per tutto l’impegno ed il lavoro profusi, con dedizione e passione, in questi anni, e che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi prefissati, e gli augura la realizzazione di tutti i propri obiettivi personali e professionali.

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Un gol per tempo ed il Bitonto cade a Sorrento 2-0

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

SORRENTO – BITONTO 2 – 0

Reti: 23’ pt Figliolia, 19’ st De Rosa,

 

SORRENTO: Giordano (26’ st Munao), Russo, Rizzo, Todisco, D’Alterio, Esposito, Bozzaotre (21’ st Vitale), De Rosa, Gargiulo Alf. (12’ st De Angelis), Masi (29’ st Scarf), Figliolia (41’ st Bennasid).

A disp.  De Martino, Gargiulo Ales., Bennasib,  Sannino, D’Angolo. All. Guarracino

 

BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Zaccaria), Montanaro (27’ st Paradiso), Biason, Anaclerio, D’Angelo, Terrevoli, Camporeale (20’ st Turitto), Patierno, Picci, Falcone (20’ st Padulano).

A disp. Vitucci, Guarnaccia, Montrone, Piarulli, Schena. All. Pizzulli

 

Arbitro: Baronti (Pistoia) coadiuvato dagli assistenti Orsogna (Collegno) e Peloso (Nichelino)

Ammoniti: Russo, Todisco, D’Alterio, Masi (S), D’Angelo, Patierno (B)

 

Si interrompe a sette risultati utili consecutivi la serie positiva del Bitonto: a Sorrento vincono i rossoneri campani per 2-0 grazie ad una rete per tempo. Prestazione non positiva degli uomini di mister Pizzulli, che vanno sotto alla metà del primo su un gol anche abbastanza fortuito ma poi non trovano la reazione giusta per ribaltare il passivo, anche per merito dei campani, che limitano la manovra di un Bitonto poco brillante. E nella ripresa arriva il raddoppio per i padroni di casa, su azione d’angolo, a chiudere una pratica che il Bitonto fa fatica a riaprire in una gara, sostanzialmente avara di grosse emozioni neroverdi: arriva così la terza sconfitta stagionale in campionato e si interrompe una striscia positiva che durava da un mese e mezzo circa.

Mister Pizzulli ripropone anche a Sorrento il suo ormai classico 4-4-2: rientra dalla squalifica Biason, che torna a centrocampo e prende il posto di Fiorentino, a sua volta appiedato per un turno dal giudice sportivo; esordio dal 1’ in difesa per il neo acquisto Anaclerio, mentre si rivede dalla partenza anche Falcone, con Turitto acciaccato e non al meglio in panchina. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Cappellari – D’Angelo – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Camporeale – Biason – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.

Prime fasi equilibrate e di studio, col Bitonto che prova a prendere in mano il pallino del gioco ma trova davanti un Sorrento determinato e ben messo in campo. La prima emozione arriva al 10’ ed è per i bitontini, ancora una volta in maglia gialla: iniziativa di Terrevoli sulla destra, cross dal fondo respinto dalla difesa di casa, si avventa sul pallone Camporeale che spara di poco oltre la traversa.

Al 23’ però, sulla prima sortita offensiva e anche unica di tutto il primo tempo, il Sorrento passa: Figliolia riceve palla sul limite dell’area di rigore, conclude ma la sfera viene leggermente sporcata da D’Angelo, generando così una traiettoria beffarda che scavalca e supera il tentativo del portiere del Bitonto Figliola di smanacciare la palla. 1-0 Sorrento.

La reazione del Bitonto è timida ma c’è e si materializza con l’occasione più importante del match al minuto 37: calcio di punizione di Biason dalla trequarti centrale, svetta in area di rigore Picci, che di testa trova la prodigiosa parata a mano aperta del portiere di casa Giordano, che devia in angolo. Grossa opportunità davvero per il pareggio, che non arriva. Squadre così al riposo sull’1-0 Sorrento.

Nella ripresa ti aspetti un Bitonto ancor più famelico e determinato, ed invece ecco solo tanta difficoltà nel creare grattacapi alla retroguardia campana, brava ed organizzata nel limitare la manovra ospite. Il primo squillo del secondo tempo arriva al 55’: Biason ci prova da oltre venti metri, Giordano si distende alla sua sinistra e respinge in angolo.

Al 64’ ecco il raddoppio del Sorrento, cinico nel capitalizzare ogni occasione: calcio d’angolo dalla destra battuto da Masi, in area di rigore salta indisturbato ed inspiegabilmente dimenticato De Rosa, che di testa batte Figliola per il 2-0.

Mister Pizzulli prova a rivoluzionare il suo Bitonto: dentro Zaccaria, Turitto e Padulano per Cappellari, Camporeale e Falcone. Arretra Terrevoli sulla linea di difesa, Zaccaria nel mezzo al fianco di Biason e Turitto e Padulano sugli esterni ad agire a supporto degli attaccanti, per un Bitonto così a trazione ancor più anteriore. Pochi minuti e dentro anche Paradiso per Montanaro. Ma la scossa dalla panchina non sortisce effetti: anzi il Sorrento si rende pericoloso al 72’ con la conclusione del neo entrato Vitale dal limite dell’area, palla sul fondo. Tentativo del Bitonto all’82’: Padulano dalla bandierina di destra pesca, con un passaggio arretrato, Terrevoli, che da poco dentro l’area di rigore ci prova al volo, conclusione parata da Giordano. Rispondono i padroni di casa con De Rosa, che prova a sorprendere dai trenta metri Figliola, che para comodamente.

Sei minuti di recupero ma non accade più nulla: al Bitonto manca il guizzo per riaprire la gara ed al triplice fischio finale festeggiano i campani per un 2-0 per loro importante in chiave salvezza.

Si lecca invece le ferite il leone neroverde, che resta fermo in classifica a quota 27 punti, al quarto posto, e vede allontanarsi il Picerno capolista, ora a +9 dopo il successo nel big match contro il Cerignola (sempre a +4), e Taranto, ora terzo a +3. Margine di vantaggio di due punti, invece, su Team Altamura, Fidelis Andria e Nardò.

Domenica ultima gara dell’anno, prima della sosta natalizia: e al “Città degli Ulivi” arriva il Picerno primo della classe. Sfida difficile ma avversario giusto per tornare a ruggire e divertire.

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IL Bitonto torna in Campania, domenica trasferta a Sorrento

Mettersi alle spalle il pareggio casalingo col Francavilla e pensare subito alla prossima non facile gara, la trasferta in terra campana sul campo del Sorrento.

Domenica 16 dicembre, ore 14,30, stadio “Italia” di Sorrento: contro i rossoneri di mister Guarracino, il Bitonto proverà ad allungare la striscia di sette risultati utili consecutivi nella 16^ giornata, penultima di andata, del girone H di Serie D. Servono tre punti per continuare a volare alto.

Per i tifosi del Bitonto che giungeranno nella penisola sorrentina per assistere al match, ecco le disposizioni necessarie: è stata riservata la tribuna laterale Nord, con capienza massima di 1000 posti.

Costo dei tagliandi, acquistabili nella modalità online sul sito www.go2.it oppure direttamente dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Italia”, di 7 euro per gli uomini, 5 euro per donne e under 16, mentre l’ingresso è gratuito per gli under 12.

Coloriamo Sorrento di neroverde e sosteniamo il leone verso la vittoria!

Il Bitonto spreca, il Francavilla ringrazia

Due punti persi. È questo il verdetto del pomeriggio del “Città degli Ulivi”: nel turno infrasettimanale del 15° turno il Bitonto non va oltre l’1-1 casalingo contro il Francavilla, cestinando la possibilità di avvicinarsi sempre più alle posizioni di vertice. I ragazzi di mister Pizzulli, avanti di una rete e con un uomo in più dalla mezz’ora, si fanno raggiungere ancora una volta da una distrazione su azione da calcio d’angolo. C’è sicuramente tanto amaro in bocca per un Bitonto che spreca tantissimo dopo il vantaggio di Patierno al 32’, specie nella parte finale della prima frazione di gioco, e poi gioca una ripresa sottotono, senza premere per trovare il fendente decisivo ai danni dei lucani. Che invece, a loro volta, sono a bravi a restare aggrappati al match e a trovare al’82’ il pareggio con la girata di Collocolo, lasciato inspiegabilmente solo in piena area di rigore.
Mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: Biason squalificato, chance dal primo minuto per Falcone, alla sua prima da titolare, si rivede Cappellari dopo l’infortunio. 4-4-2 con Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Fiorentino – Camporeale – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.
Ritmi blandi nella prima mezz’ora, con l’unica occasione degna di nota che vede la conclusione di Fiorentino su azione d’angolo, bloccata da Alvigini sul primo palo a terra. Al 32’ la svolta del match: lancio in profondità di Camporeale, Picci scatta e viene agganciato in area di rigore da Di Giorgio. Per il direttore di gara è rosso diretto per il capitano dei lucani e tiro dagli undici metri per il Bitonto. Dal dischetto Patierno non sbaglia e fa 1-0 Bitonto e rete numero 10 in campionato.
La rete e la superiorità numerica scuotono il Bitonto, che al 35’ sfiora il raddoppio con la conclusione di Camporeale termina alta di poco sopra la traversa, ma applausi per una bella azione manovrata con Terrevoli e Patierno protagonisti.
Al 38’ altra chance Bitonto: calcio d’angolo dalla sinistra di Fiorentino, che pennella al centro dell’area una sfera docile sulla quale il più abile di tutti è Montrone, che trova l’impatto con la sfera ma non lo specchio della porta.
Un minuto e Picci e Patierno liberano l’inserimento in area di Terrevoli, chiuso al momento della conclusione dalla difesa ospite. Sempre Patierno nel vivo delle azioni: al 42’ Terrevoli sfonda per vie centrali e serve l’attaccante numero 9, che ci prova dal limite ma non inquadra la porta. Ultima occasione della prima frazione di gioco, Falcone ci prova col tiro a giro dal limite, palla che fa la barba al palo. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che perde col passare dei minuti vivacità e brio. Picci viene servito in profondità da Camporeale e prova a sorprendere Alvigini con un pallonetto che si spegne alto sopra la traversa. Risponde il Francavilla col diagonale strozzato di D’Auria, blocca comodamente Figliola.
Ci prova anche Falcone poco dopo il quarto d’ora, si libera sui venti metri ma conclude oltre lo specchio. Ultima giocata di uno degli ultimi arrivati, sostituito poco dopo da Turitto, che alla prima palla giocata è subito pericoloso: se ne va sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera arriva a Patierno, che controlla ma non inquadra la porta.
Pizzulli cambia e inserisce Zaccaria per Cappellari, bloccato dai crampi, e Padulano per Picci, passando così al 4-3-3. In una fase però di controllo del match da parte del Bitonto, senza però premere sull’acceleratore. E il Francavilla ne approfitta, trovando il pari al minuto 82 nella prima e vera unica sortita offensiva di tutta la ripresa: calcio d’angolo dalla sinistra, Collocolo inspiegabilmente lasciato solo al centro dell’area, si coordina in sforbiciata, spiazza Figliola e fa 1-1 Francavilla, gelando il “Città degli Ulivi”.
Il Bitonto si getta all’assalto disperato alla ricerca del goal vittoria, ma l’unica occasione creta, si materializza sui piedi di Turitto, che quasi a tu per tu con Alvigini, viene stoppato dal salvataggio miracoloso della difesa ospite.
Nei cinque minuti finali di recupero, il Bitonto ci prova più con la forza della disperazione che con la testa, ed al fischio finale è 1-1 per un Bitonto che ancora una volta perde punti preziosi fra le mura amiche. In classifica si sale a quota 27 punti, a braccetto sempre col Taranto, a -6 dal Picerno capolista e a -4 dal Cerignola secondo. Da evidenziare, però, che per il Bitonto si tratta comunque del settimo risultato utile consecutivo.
Il pronto riscatto per la squadra di mister Pizzulli può giungere già domenica, nella trasferta napoletana in quel di Sorrento.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – FRANCAVILLA 1 – 1 Reti: 32’ pt Patierno, 37’ st Collocolo
BITONTO: Figliola, Cappellari (23’ st Zaccaria), Montanaro, Camporeale, Montrone (c), D’Angelo, Terrevoli, Fiorentino, Patierno, Picci (35’ st Padulano), Falcone (19’ st Turitto). A disp. Vitucci, Anaclerio, Di Cosmo, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
FRANCAVILLA: Alvigini, Ragone, De Gol, Raiola, Pagano (34’ st Giordano), Di Giorgio (c), Grandis T. (1’ st Lavopa), Collocolo, Leonetti (34’ st Ciavarria), D’Auria, Grandis M (24’ st Cimino). A disp. Russo, Cardamone, Lavano, De Marco, De Lorenzo. All. Lazic
Arbitro: Castellone (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Arena (Roma 1) e Picariello (Avellino) Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Pagano, Collocolo, Grandis T., Grandis M. (F) Espulsi: Di Giorgio al 32’ pt per fallo da ultimo uomo
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Bitonto: Gelbison rappresenta già il passato,l’immediato ed ormai prossimo futuro si chiama Francavilla

È già tempo di campionato per il Bitonto, che si appresta ad affrontare i lucani di mister Lazic nel turno infrasettimanale del 15° turno del girone H del campionato di Serie D. Si scende in campo mercoledì 12 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi”.

Per la sfida contro il Francavilla non è prevista nessuna prevendita: per assistere al match sarà necessario acquistare il biglietto di ingresso allo stadio direttamente mercoledì dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, attivo a partire dalle ore 12,30.

I costi dei biglietti sono, come al solito, di 10 euro per la tribuna centrale coperta; 7 euro per la tribuna laterale coperta; 5 euro per le donne per la tribuna laterale coperta. Per gli under 14 ingresso gratuito, con ritiro del tagliando omaggio, previa presentazione di un documento di identità.

Per i tifosi del Francavilla, il costo del biglietto è di 7 euro, acquistabile non in prevendita ma solo ed esclusivamente dal botteghino del settore ospiti (in via Abbaticchio), attivo anch’esso a partire dalle ore 12,30.

Come sempre, per ogni gara casalinga, previste le classiche disposizioni in materia di viabilità, con la chiusura e l’interdizione alla sosta e alla circolazione di via Megra, Piazza Sylos e via Abbaticchio, nel tratto tra Piazza Sylos e via De Michele.

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E’ super Bitonto in Cilento, vince e convince

Grande prova di maturità del Bitonto, che nell’ostica trasferta sul campo della Gelbison passa per 2-0 al “Morra” di Vallo della Lucania: prestazione convincente degli uomini di mister Pizzulli, che strappano tre punti di fondamentale importanza contro un avversario scorbutico e su un campo dove non tutti avranno vita facile.
Esordio positivo per la nuova terza maglia gialla, che riprende lo storico leone, segno di identità della città e dei tifosi bitontini tutti. Quella del Bitonto è una vittoria necessaria sia per la classifica che per prendere piena consapevolezza dei propri mezzi: si tratta del terzo successo consecutivo, che allunga a sei la striscia di risultati utili. E i benefici si riversano tutti su una classifica sempre più bella: 26 punti, terzo posto con il Taranto, e se il distacco dalla capolista Picerno resta invariato di sei lunghezze, si accorcia quello con Cerignola secondo, ora avanti solo due punti.
Mister Pizzulli non cambia l’assetto dei suoi riproponendo il 4-4-2, in cui torna in cabina di regia Fiorentino al posto di Camporeale: dunque, Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Montanaro; a centrocampo, Turitto – Biason – Fiorentino – Paradiso; in avanti la coppa Picci – Patierno.
Dopo una prima fase in cui le due squadre si studiano a vicenda, il Bitonto si fa vivo dalle parti del portiere di casa D’Agostino con Picci, la cui conclusione dalla distanza si spegne di poco sul fondo. AL 26’ risponde il Gelbison con Esposito, che in area di rigore calcia col destro rasoterra esaltando i riflessi felini di Figliola, bravo a distendersi sulla sua destra e a sventare la minaccia. Dopo due minuti Picci ci prova direttamente da calcio di punizione, ma la sua traiettoria leggermente deviata consente a D’Agostino di bloccarla non senza affanni.
Al 29’ svolta nel match: Terrevoli lancia immediatamente in profondità per Patierno, che scappa via verso la porta avversaria e viene placcato da Ferraioli, che lo stende lanciato a tu per tu con D’Agostino. Per l’arbitro Cecchin è inevitabilmente rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Il Bitonto rischia qualcosa sulla punizione velenosa di Cammarota, che anche sfruttando il terreno reso viscido dalla pioggia, prova a sorprendere Figliola, a cui sfugge inizialmente la sfera ma poi è bravo nel recuperare palla e posizione. Dopo lo spavento, però, i bitontini aumentano i giri e al 3’ sfiorano il vantaggio con Biason, che ci prova dal limite dell’area col destro, trovando l’attenta risposta di D’Agostino, che devia in angolo. Al 43’ ancora Bitonto, con Turitto liberato in area sulla destra da Biason, a tu per tu con il portiere di casa, ma l’esterno bitontino spara addosso al numero uno proteso in uscita. Il gol è però nell’aria e arriva nel secondo dei tre minuti di recupero: corner dalla destra di Fiorentino, in area svetta più in alto di tutti Montrone, che di testa supera D’Agostino e fa 0-1 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. Gli uomini di mister Pizzulli controllano e provano a chiudere la gara senza rischiare nulla, ad eccezione di una conclusione di Merkaj alta sopra la traversa e di un calcio di punizione, fuori di poco, di Uliano.
Al 65’ Biason ci prova dal limite col destro ma il portiere avversario devia in angolo. Dopo cinque minuti altro episodio chiave: Esposito riceve il suo secondo cartellino giallo e lascia la Gelbison in nove uomini. Ed il Bitonto, sornione, cinico e letale, prova ad approfittarne: Patierno spreca una ghiotta opportunità, provando a servire il neo entrato Falcone invece di concludere a rete da ottima posizione. Ancora Patierno e Falcone sono protagonisti al 75’, con una doppia occasione: il primo prova a superare D’Agostino con un pallonetto, il secondo con un destro a giro sul secondo palo, trovando la respinta disperata di un difensore campano. È il preludio al raddoppio, che giunge inevitabile al minuto 81, con Patierno, il quale involato a rete da un perfetto lancio di D’Angelo, mantiene freddezza e lucidità necessarie per battere D’Agostino in uscita con un perfetto diagonale rasoterra. 0-2 Bitonto.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza: al 90’ Falcone, servito da Patierno, calcia centralmente dal limite dell’area. L’ultimo sussulto vede protagonista Padulano, bravo a liberarsi alla conclusione in area di rigore e col destro coglie l’incrocio dei pali.
Al fischio finale è festa Bitonto assieme al centinaio di tifosi circa giunti dalla capitale dell’olio: i ragazzi di mister Pizzulli volano sempre di più e sognano ad occhi aperti. Ed ora, mercoledì, serve continuare a viaggiare forte: nel turno infrasettimanale, il Bitonto ospita al “Città degli Ulivi” i lucani del Francavilla dell’ex Lavopa. Non si può sbagliare se si vuole sognare.
14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H GELBISON – BITONTO 0 – 2 Reti: 47’ pt Montrone, 36’ st Patierno
GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese (14 pt Rossi), Uliano, De Angelis (34 st De Cosmi), Chiochia, Ferraioli, Esposito, Evacuo, Cammarota (34’ st Hutsol), Merkaj. A disp. Viscido, Mejri, Tandara, Passaro, Pipolo, Angiolillo. All. De Felice
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason (32’ st Camporeale), Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (18’ st Zaccaria), Fiorentino, Patierno, Picci (18’ st Falcone), Turitto (34’ st Padulano). A disp. Vitucci, Anaclerio, Di Cosmo, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Cecchin (Bassano del Grappa) coadiuvato dagli assistenti Pedroni (Schio) e Paggiola (Legnago) Ammoniti: Romanelli, Maiese, Rossi (G), Figliola, Biason, Turitto, Zaccaria (B) Espulsi: Ferraioli al 29’ pt (rosso diretto) per fallo da ultimo uomo e Esposito al 25’ st per doppia ammonizione.

Test amichevole contro l’U.C. Bisceglie per il Bitonto

Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica contro il Gelbison Vallo della Lucania per i nostri ragazzi, che questo pomeriggio hanno affrontato in amichevole sul sintetico del “Di LIddo”, l’Unione Calcio Bisceglie, società militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
I neroverdi, sono stai vittoriosi per cinque reti ad uno, grazie alle marcature di Falcone, Camporeale, Patierno, Turitto e Schena.
La fase di avvicinamento alla sfida di campionato di domenica, proseguirà domani presso il campo comunale di Palese, con l’inizio degli allenamenti fissato per le ore 13.30, mentre sabato invariato resterà il luogo degli allenamenti, ma a varare sarà l’orario, con i ragazzi che svolgeranno il loro allenamento alle ore 10.00, dove seguirà poi la partenza per il ritiro in vista della sfida di domenica 09/12/18 fra Gelbison Vallo Della Lucania ed USD Bitonto Calcio.

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Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio

L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.

Bitonto Juniores, continua la caccia al primato

Il punto della situazione del girone M del Campionato Nazionale Juniores.
Il Bitonto di mister Lele Loconsole, grazie al successo casaling per 3-1 sulla Team Altamura, continua a viaggiare nelle zone altissime della classifica. Ed approfittando del successo esterno del Fasano a Gravina nel big-match di gioranta, accorcia sul primo posto, occupato dai biancazzurri brindisini e distante ora solo una lunghezza, ed aggancia al secondo posto murgiani e Cerignola.
Sabato prossimo i leoncelli neroverdi osserveranno il loro turno di riposo, nell’ultima giornata del girone di andata. Dal divano scopriremo come chiuderanno la prima parte di questo campionato, finora splendido, con sette vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Si tornerà in campo nel nuovo anno, il 5 gennaio, per dare il via al girone di ritorno con la difficile trasferta sul campo del Taranto.

Manita Bitonto e super Patierno, Granata KO 5-0

Cinque gol, tre punti con tre marcatori diversi ed un unico verdetto: il Bitonto continua ad esserci.
Ottima prestazione quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, oggi in maglia bianca, contro la Granata Ercolanese tramortita già nel primo tempo e superata con un rotondo 5-0 per effetto delle reti di Picci, Terrevoli e la tripletta di uno straripante Patierno. Bene il Bitonto, che carbura dopo i primi dieci minuti in ombra e poi viaggia spedito ed in scioltezza verso la sesta vittoria in campionato, la seconda consecutiva.
Mister Pizzulli ripropone anche contro la formazione campana il 4-4-2 visto già una settimana fa a Gravina, con terminali d’attacco la coppia Picci – Patierno, supportati sulle corsie da Turitto e Paradiso; a completare il pacchetto di centrocampo, al centro, Biason e Camporeale, mentre davanti a Figliola ecco il quartetto Montanaro – D’Angelo – Montrone – Terrevoli. Bitonto orfano di Vito Di Bari, promesso sposo del Taranto in questo mercato dicembrino.
Dopo averlo sfiorato al 3’ col colpo di testa centrale di Picci, su cross di Patierno, il Bitonto trova la rete del vantaggio al 13’ con Picci, bravo a farsi trovare solo e pronto sul secondo palo per spingere in rete un cross dalla sinistra di Montanaro, precedentemente non capitalizzato da Turitto: il rasoterra dell’attaccante barese trafigge il portiere ospite Lombardo tra le sue gambe per l’1-0.
Quattro minuti ed è raddoppio: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, Turitto favorisce l’inserimento senza palla in area di Terrevoli, bravo ad eludere una marcatura e a battere Lombardo con una botta di esterno destro all’incrocio opposto. 2-0.
Gara in scioltezza per il Bitonto, che al 39’ cala il tris: Turitto se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma viene steso dall’uscita disperata di Lombardo; per il direttore di gara, la sig.ra Ferriere Caputi di Livorno, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Patierno, che spiazza Lombardo e fa 3-0. Turitto sfiora il poker al 41’, concludendo con un tiro debole una cavalcata poderosa per vie centrali. Squadre al riposo col Bitonto avanti di tre reti e al sicuro.
Nella ripresa i ritmi calano, il Bitonto prova ad amministrare senza troppi patemi anche se viene poi fuori l’orgoglio dell’Ercolanese, che al 52’ cestina un’opportunità in contropiede di riaprire la gara con Ferrieri, che sbaglia a tu per tu con Figliola. Risponde Picci, con una girata al volo, poco fuori l’area di rigore, alta non di molto oltre la traversa. Ci provano gli ospiti al 60’, col tiro dal limite sul fondo di Di Crosta. Cinque minuti e ancora Granata, con la traversa di Tufano su una punizione dal limite dell’area. Le velleità campane si spengono qui, perché da questo momento è solo Bitonto, che al 74’ giunge al poker grazie alla rete sull’asse Biason – Patierno: il primo se ne va sulla sinistra, dal fondo serve Patierno sul secondo palo, la cui prima conclusione si stampa sul legno, ma poi la respinta viene scaraventata di forza alle spalle di Lombardo. 4-0.
Due giri di lancette ed è cinquina: sempre Biason ad illuminare, filtrante centrale per Turitto, che si ritrova, affiancato da Patierno, a tu per tu con Lombardo; gesto di grande altruismo dell’esterno barese, che allarga per la punta bitontina che appoggia nella porta sguarnita per la tripletta personale, seconda in stagione dopo quella al Pomigliano, e la rete numero 8 in campionato, a una sola lunghezza da Santaniello del Picerno, re attuale della classifica marcatori.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza e va vicino al sesto gol, per due volte, col neo arrivato Falcone, che per due volte impegna severamente Lombardo, bravo a salvarsi in entrambi i casi in calcio d’angolo.
Termina 5-0 per il Bitonto, che sale così in classifica a quota 23 punti e si porta, a braccetto col Taranto, al terzo posto, superando di una lunghezza il Nardò. Resta invariato il distacco dal Picerno primo, a 29 punti, e il Cerignola secondo, a 27 punti.
Domenica trasferta in terra campana, in quel di Vallo della Lucania (Salerno), per affrontare la Gelbison.

13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRANATA 5 – 0
Reti: 13’ pt Picci, 17’ pt Terrevoli, 39’ pt (rig.), 29’ st e 31’st Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (10’ st Zaccaria), Camporeale (28’ st Fiorentino), Patierno (40’ st Schena), Picci (19’ st Falcone), Turitto (32’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Di Cosmo, Piarulli, Lavopa. All. Pizzulli

GRANATA: Lombardo, Maiorino (15’ st Conte), Della Monica (6’ st Mattera), Falivene (4’ st Ferrieri), Granata, Prevete (1’ st Calemme), Sorrentino, Tufano (c), Murolo, Esposito (10’ st Figliolia), Di Crosta.
A disp. De Gennaro, De Crescenzo, Trofo. All. Maschio

Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona)
Ammoniti: Lombardo, Prevete, Di Crosta, Calemme (G)

Bitonto-Granata si gioca regolarmente a porte aperte

A smentita delle numerose voci circolanti in città in questi ultimi giorni, l’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che la partita Bitonto – Granata, in programma domenica 2 dicembre, alle ore 14,30, presso lo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 13^ giornata di Serie D – girone H, si giocherà regolarmente a porte aperte ed in presenza del pubblico. Dunque risultano infondate e non veritiere le voci che annunciavano una chiusura dello stadio, la disputa del match a porte chiuse e/o il trasferimento della partita in un comune limitrofo. 

Unica variazione al solito programma di avvicinamento alla gara è l’annullamento della prevendita: per assistere alla partita sarà necessario dunque acquistare i biglietti direttamente domenica dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, aperto a partire dalle ore 12,30.

Il Bitonto passa a Gravina con il punteggio di 2-1

Passa il Bitonto (1-2) ma Gravina generoso e pimpante per larghi tratti di gara. Nella giornata del Children’s Day e della lotta alla violenza contro le donne, impreziosita dal ritorno di una buona fetta di ultras gialloblù – a margine della diffida biennale, la FBC subisce un ingeneroso stop interno contro il Bitonto al termine di un match ricco di occasioni e capovolgimento di fronte. Ad affrontarsi due formazioni baresi, coi locali desiderosi di riprendersi dal KO di Cerignola, e gli ospiti determinati a riscattarsi dopo il pari interno contro il Nardo’.

L’avvio di gara è tutto di marca bitontina. Al 5’ occasionissima per l’ex Patierno che di testa sfiora il vantaggio; ci pensa un miracolo di Loliva a sventare la minaccia avversaria. Al 15’ l’estremo difensore di casa nulla può sulla punizione dell’altro ex Picci che così porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina finalmente si scuote al 23’ con il pari di Mady. Poco prima Turitto aveva sbagliato la rete del doppio vantaggio. Nel prosieguo del primo tempo doppia occasione per Correnti e una per Riccio ma senza fortuna.

Nella ripresa la gara ha vissuto ampi capovolgimenti di fronte con occasioni a grappoli per i locali (Santoro e il neo entrato Diarra) e per gli ospiti (Picci e Zaccaria). Ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità, su una palla erroneamente non rinviata fuori, Camporeale ha regalato il gol partita al Bitonto.

Una sconfitta che brucia perché immeritata per l’intensità messa in campo dai gravinesi. Prossimo ostacolo per i gialloblù la delicata trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia di domenica 2 dicembre.

FBC GRAVINA – BITONTO: 1-2

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Chiaradia, Romeo, Mbida, Riccio, Angelo (dal 37’ st Tarantino), Nigro, Santoro, Mady (dal 37’ st Degiglio), Correnti (dal 25’ st Diarra). All. Loseto. A disp: Vicino, Ceglie, Guadalupi, Guida, Djbril, Agodirin

BITONTO: Figliola, Cappellari (dal 25’ st Zaccaria), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Terrevoli, Camporeale, Patierno, Picci (dal 37’ st Padulano), Turitto (dal 17’ st Falcone). All. Pizzulli. A disp: Vitucci, D’Angelo, Piarulli, Fiorentino, Schena, Lavopa

ARBITRO: Frosi di Treviglio

ASSISTENTI: Marchese e Conte di Napoli

MARCATORI: Picci (15’ pt), Mady (23’ pt), Camporeale (36’ st)

AMMONITI: Romeo (28’ pt), Mbida (5’ st), Chiaradia (20’ st); Camporeale (5’ st)

NOTE: 2500 spettatori circa presenti sugli spalti di cui oltre 200 da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 3’ st

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Bitonto Juniores: con la Fidelis Andria è solo pari

Un punto e tanti rimpianti. E’ terminata in pari con il punteggio di 1-1 la sfida del decimo turno del campionato nazionale juniores girone M fra USD Bitonto Calcio e Fidelis Andria.
Un punto che, se da un lato fa proseguire la striscia di cinque risultati utili consecutivi, dall’altro lascia molti rimpianti per la ghiotta occasione sprecata di portarsi sempre più vicino al primo posto occupato ora dal Gravina a quota 22 punti, restando quinti in classifica a quota diciannove punti. Un divario comunque del tutto colmabile.
Gara condizionata inevitabilmente dal forte maltempo e dalla pioggia che si è riversata copiosa sul sintetico del comunale “San Pio” di Enziteto. A risentirne, sono stati il bel gioco e lo spettacolo sugli spalti, con poche occasioni da goal e molti lanci lunghi.
Così, in un primo tempo avaro di emozioni, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa il Bitonto non riesce a cambiare marcia e a dare lo scossone definitivo al match, subendo il vantaggio degli ospiti nella loro unica occasione da goal creata nell’arco dei novanta minuti, grazie ad una splendida conclusione da fuori area che si insacca in rete per il vantaggio bianco azzurro.
Il Bitonto ferito prova a reagire pervenendo al pari quattro minuti più tardi, grazie a Rizzi bravo a sfruttare al meglio un insidioso traversone di Bisceglie.
Il forcing finale alla ricerca del goal vittoria non produce gli effetti sperati ed al fischio finale è 1-1 fra Bitonto e Fidelis Andria, coi neroverdi di mister Lele Loconsole costretti ad accontentarsi del pari.
Bitonto, chiamato immediatamente al pronto riscatto nel big match di sabato contro il bari, attulmente quarto in classifica a quota venti punti.
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Il Bitonto sbatte su Mirarco. Col Nardò è 1-1

I neroverdi dominano ma vengono fermati dagli interventi strepitosi del portiere neretino, decisivo in almeno sei situazioni. Rete bitontina di Patierno

Pari, rimpianti e la consapevolezza, ad ogni modo, che il Bitonto c’è.
Termina in parità per 1-1 al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Nardò nell’11^ giornata del girone H di Serie D. Uno dei migliori Bitonto da inizio stagione crea tantissimo ma sbatte il più delle volte sui guantoni e sui riflessi di Mirarco, il portiere della formazione neretina: al termine di 90 minuti largamente dominati, saranno almeno sei gli interventi decisivi dell’estremo difensore salentino, che negano così una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per i neroverdi. Invece arriva solo un punto che consente al Bitonto di salire a quota 17 punti e di restare a ridosso della zona playoff.
Mister Massimo Pizzulli attua un importante turnover e mischia le carte nell’undici di partenza: turno di riposo per Di Bari, Montanaro e Patierno, si rivedono dal 1’ Montrone, Fiorentino, Paradiso, Picci e Lavopa; esordio stagionale per l’under classe 2000 D’Antonio.
Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; a centrocampo, Fiorentino – Biason – D’Antonio; tridente d’attacco Turitto – Picci – Lavopa.
Dopo una velenosa punizione di Bolognese dalla destra in avvio, alzata in angolo da Figliola, è solo Bitonto in campo. Turitto impegna Mirarco al 19’ ad una respinta di piede, mentre un minuto dopo l’estremo difensore salentino si supera smanacciando in angolo il colpo di testa di Montrone su assist dalla corsia sinistra di Paradiso.
Al 25’ diagonale di Turitto dalla destra, quasi al limite, palla sul fondo. 35’ e ancora Mirarco provvidenziale nell’alzare in angolo la punizione di Picci dai venti metri, diretta nel sette.
Il primo tempo si chiude col Bitonto in avanti e pericoloso con Turitto e Biason, le loro conclusioni sono parate a terra dal numero 1 ospite.
La ripresa parte con la doccia gelata del vantaggio del Nardò: lancio dalle retrovie, indecisione di Cappellari che va a disorientare anche D’Angelo, la sfera arriva a Kieremateng, che si invola verso Figliola, lo salta e deposita in rete lo 0-1.
Reazione furiosa del Bitonto, che cinge d’assedio la porta avversaria. Ci prova Lavopa dalla lunghissima distanza, Mirarco la vede all’ultimo e salva in controtempo. Il Nardò resta poi in dieci uomini per il rosso diretto a Kieremateng, reo di aver passeggiato su Montrone a terra. La superiorità numerica rinvigorisce il Bitonto, anche grazie all’ingresso in campo di Patierno, che al 72’ viene atterrato in area di rigore, sulla sinistra, al termine di un’iniziativa personale, da Benvenga: vibranti proteste neretine, lo stesso Patierno si presenta sul dischetto, spiazza Mirarco e fa 1-1.
Il “Città degli Ulivi” esplode e crede nella rimonta: scambio al limite dell’area al 79’ tra Patierno e Turitto, conclusione di quest’ultimo e miracolo di piede di Mirarco, che un minuto dopo è strepitoso nel negare la gioia del gol a Padulano (appena entrato al posto di Fiorentino), il cui mancino piazzato viene respinto dalla mano aperta in controtempo.
L’assalto neroverde non si placa: Patierno riceve da Biason ma il suo diagonale è bloccato dal numero uno salentino. Ultima chance con l’incursione per vie centrali di Biason, stoppato dalla difesa ospite.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, il Bitonto deve così accontentarsi al fischio finale solo di un pareggio, anche se la percezione è che avrebbe meritato decisamente molto di più.
Domenica ancora derby pugliese, con la trasferta murgiana sul campo del Gravina.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÓ 1 – 1
Reti: 7’ st Kieremateng (N), 29’ st Patierno su rig. (B)

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (40’ st Terrevoli), Biason, Montrone (c), D’Angelo, D’Antonio (11’ st Zaccaria), Fiorentino (25’ st Padulano), Picci, Lavopa (14’ st Patierno), Turitto.
A disp. Vitucci, Di Bari, Camporeale, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

NARDÓ: Mirarco, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kieremateng, Sene (38’ pt Lezzi), Benvenga, Bertacchi (c) (38’ st Palmisano), Gigante, Giglio, Cordella.
A disp. Rizzitano, De Pascalis, Greco, Centonze, Muci, Manisi. All. Taurino

Arbitro: Bergamin (Castelfranco V.) coadiuvato dagli assistenti Poso (Milano) e Salvatori (Tivoli)
Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Sene, Benvenga, Lezzi, (N)
Espulsi: Kieremateng (N) al 14’ st per gioco scorretto,

Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone

Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C

In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.