È un Bitonto di ferro. Col Savoia prezioso 1-1
Taranto cinico e spietato, il Bitonto si arrende 1-0
Patierno resta a Bitonto e rilancia: “Play-off e titolo cannoniere con la maglia neroverde”
Cosimo Patierno resta al Bitonto e non va via. In un inverno finora pieno di indiscrezioni di mercato, l’attaccante bitontino giura amore alla squadra della sua città smentendo e allontanando così le tante voci di queste settimane che lo volevano lontano dalla città dell’olio.
Capocannoniere finora del girone H di Serie D con le sue 13 reti, “Kikko” ha deciso di restare dunque a Bitonto e indossare fino a fine stagione la maglia della squadra della sua città.
«Ammetto di aver ricevuto proposte importanti anche da squadre di categorie superiori ma ho deciso convintamente di restare a Bitonto – commenta l’attaccante neroverde –. In estate si vedrà ma ora è giusto rimanere a Bitonto, c’è un rapporto splendido col presidente, con la società, col gruppo e con l’intera piazza».
«Indossare la maglia della squadra della propria città rappresenta una responsabilità ma anche un grande onore – aggiunge Patierno –. Sono abituato a non lasciare mai le cose a metà, è giusto completare questa stagione a Bitonto perché ci sono obiettivi importanti, di squadra e personali, da raggiungere. Vogliamo agganciare i playoff ed ho il sogno di conquistare il titolo di cannoniere del girone H. Inoltre mi mancano sette gol per toccare quota cento reti in carriera. E farlo con la maglia del Bitonto avrebbe sicuramente un sapore diverso, più dolce».
Bitonto, la beffa arriva nel finale. L’Audace Cerignola vince 2-1
Rammarico Bitonto. I neroverdi escono sconfitti per due reti ad uno nel big match della terza giornata di ritorno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola, dopo aver saputo tenere testa alla squadra di mister Bitetto per tutti i novanta minuti. Non è bastata una gran bella prestazione del Bitonto in termini di qualità e personalità: a condannare i neroverdi è stata la rete di Pollidori al novantesimo minuto, cinque minuti dopo il pari di Patierno dal dischetto.
Ad aprire le danze, invece, è stato il penalty realizzato da Loiodice dopo soli sessanta secondi dall’avvio della ripresa per fallo di Montanaro su Marotta. Ma non mancano recriminazioni su alcuni episodi chiave.
Il febbricitante mister Pizzulli si affida ancora una volta al suo 4-3-3, andandone però a modificare alcune pedine nello scacchiere. Fra i pali il solito Figliola, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Anaclerio – Montrone – Montanaro; a centrocampo Fiorentino – Biason – Zaccaria; in avanti debutto dal primo minuto invece per Falcone, che va a comporre il tridente con Patierno e Turitto.
L’avvio di gara del Bitonto è di quello davvero da grande squadra, spavalda e senza paura al cospetto della vicecapolista. Dopo soli due minuti Falcone ha sul destro la palla del vantaggio, ma la conclusione è debole e di facile lettura per il portiere di casa Abagnale. Cinque minuti più tardi ed è Anaclerio a sfiorare il vantaggio, ma la sua conclusione in spaccata, sugli sviluppi di una punizione di Fiorentino dalla trequarti, col destro, viene murata dall’estremo di casa in uscita bassa. Al 13’ il Bitonto va ancora vicino al goal con una rocambolesca azione da calcio d’angolo: colpo di testa di Anaclerio stoppato, ci prova Falcone, para Abagnale, sulla ribattuta si avventa in tuffo, di testa, Montone, palla che si spegne di un nulla sul fondo.
Al 23’ Falcone si mette in proprio saltando la difesa di casa ma il suo destro dalla distanza si spegne alto sopra la traversa. Un minuto più tardi l’Audace viene fuori dal letargo e mette i brividi al Bitonto col cross insidioso di Marotta dalla destra, sul quale solo un ottimo Figliola in volo evita il peggio, ovvero il colpo di testa di Foggia, deviando in angolo. La gara si appiattisce e l’ultima emozione della prima frazione di gioco è di marca cerignolana, oltre l’unico minuto di recupero assegnato: Foggia viene lanciato verso la porta, salta Figliola in uscita, la mette al centro per Longo che non riesce ad andare in rete grazie al salvataggio quasi sulla linea di Montanaro. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Passano neanche sessanta secondi e le sorti della gara cambiano subito: Marotta punta Montanaro sulla destra, appena dentro l’area di rigore, con l’esterno gialloblu di casa che cade a terra. Il direttore di gara, dopo una breve esitazione, assegna il penalty su suggerimento del suo assistente. Dal dischetto si presenta Loiodice, che batte Figliola e fa 1-0.
Il Cerignola d’ora in poi si limita a gestire il vantaggio, giocando con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla. Il Bitonto, dal canto proprio, prova a riprendere il controllo della gara, senza però mai riuscire a pungere i foggiani ma restando pur sempre aggrappato al match.
Mister Pizzulli corre ai ripari ed inserisce al 55′ Picci per Falcone ed al 64′ Padulano per Fiorentino. Si passa così ad un iperoffensivo 4-2-4. Un minuto più tardi però è il Cerignola ad andare vicino al raddoppio, con la punizione insidiosa di Vitofrancesco dal limite dell’area, lato sinistro, che esalta i riflessi di un ottimo Figliola, prodigioso a respingere sulla linea di porta.
Un minuto dopo il Bitonto recrimina per un calcio di rigore piuttosto solare non concesso ai danni di Patierno, fermato con le cattive al momento della conclusione al volo in area, su punizione di Biason. Vane le proteste bitontine. È l’episodio che scuote ulteriormente i neroverdi, che al 75’ vanno vicini al pari con Padulano, la cui conclusione di destro in area di rigore è salvata in angolo dalla difesa di casa. Dal calcio d’angolo seguente la palla giunge sul secondo palo a Patierno che stacca di testa, ma trova il braccio largo del difensore di casa, con Picci che di rapina insacca in rete. Ma l’arbitro ferma tutto ed anzi fischia fallo in attacco del Bitonto. Ancora tanti dubbi.
All’80’ mister Pizzulli opta per il doppio cambio under: dentro Terrevoli e Dellino, fuori Cappellari e Zaccaria. Cinque minuti, ed il Bitonto perviene al meritato pareggio: apertura di Anaclerio dalle retrovie, Patierno al limite dell’area non trova la palla, dietro di lui sbuca Padulano, che danza sull’out di destra, punta il suo diretto avversario Matere, che lo stende in area. Questa volta per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Patierno, che spiazza Abagnale e fa 1-1 per il Bitonto.
Il Cerignola incassa il colpo ma non demorde e due minuti più tardi va vicino alla rete col neo entrato Lattanzio, che col destro al volo non trova la rete per una questione di millimetri. Forcing Audace, e la rete giunge quasi allo scoccar del novantesimo: angolo dalla destra, Pollidori è più abile di tutti a staccare di testa da calcio d’angolo e fare 2-1 per il Cerignola.
Nei cinque minuti finale di recupero il Bitonto ci prova più con la foga e la rabbia che con le idee, ed al fischio finale è 2-1 per il Cerignola.
Tanto rammarico per il Bitonto per un pareggio giusto sfumato nel finale, ma resta la consapevolezza di una grande prestazione. In classifica si resta a 30 punti, scivolando al settimo posto, fuori momentaneamente dalla zona playoff ma rimanendone pur sempre in piena lotta.
Prossimo impegno per il Bitonto, la sfida interna di domenica contro la Sarnese, prima del recupero infrasettimanale contro il Taranto del 30 gennaio.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 2 – 1
Reti: 1’ st Loiodice (rig.), 40’ st Patierno (rig.), 45’ st Pollidori
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Matere, Carannante, Di Cecco (42’ st Lattanzio), Allegrini, Longo (32’ st Pollidori), Esposito, Foggia (45’ st Abruzzese), Loiodice, Marotta (20’ st Devitofrancesco).
A disp. Cappa, Tedone, De Cristofaro. All. Bitetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (36’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (36’ st Terrevoli), Fiorentino (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (13’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) coadiuvato dagli assistenti Voytyuk (Ancona) e Besozzi (Sondrio)
Ammoniti: Russo, Carannante, Foggia, Loiodice, Marotta, Pollidopri, Abruzzese (AC), Cappellari, Biason, Montrone, Picci (B)
Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini
Big Match della ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.
Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un giocatore con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone, Abruzzese, DeCristofaro, All. Bitetto
BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’ Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo, Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli
Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)
AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)
ESPULSI:
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti
Il Bitonto riprende la marcia, buona la prima del nuovo anno: 3-1 al Pomigliano
Bitonto Jumiores, mercoledì 23 il recupero con il Taranto
L’USD Bitonto Calcio comunica che il recupero della partita Juniores Taranto – Bitonto, valida per la 14^ giornata, 1^ di ritorno, del girone M del campionato nazionale di categoria, inizialmente in programma per sabato 5 gennaio e rinviata causa maltempo, si recupererà mercoledì 23 gennaio, con fischio d’inizio alle 14,30. Si giocherà allo stadio “Comunale” di Statte (TA).
Piarulli convocato per il raduno area sud della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18
Ancora una convocazione in casa USD Bitonto Calcio. Il giovane centrocampista classe 2001, Savio Piarulli, è stato convocato da mister Tiziano De Patre, allenatore della Rappresentativa Nazionale LND Under 18, per il raduno territoriale dell’area sud della rappresentativa, in programma mercoledì 9 gennaio, presso il Centro Federale Territoriale di Catanzaro, in Calabria.
Per Piarulli – che già si è messo notevolmente in mostra con la Juniores nazionale nero-verde – si tratta di una grande occasione, che può dare continuità anche al suo passaggio in Prima squadra, avvenuto già da oltre un mese, agli ordini di mister Massimo Pizzulli.
In bocca al lupo dunque Savio, continua a lavorare con impegno, sacrificio ed abnegazione come stai facendo e porta sempre più su il nome della nostra società!
Bitonto, questa sera torna l’appuntamento con “Un martedì da leoni”
Eccezionalmente di giovedì, torna dopo la pausa natalizia l’imperdibile ed ormai atteso appuntamento con “Un martedì da leoni”, l’approfondimento dedicato al Bitonto Calcio, curato dall’Ufficio stampa, in collaborazione con Radio00.
Saremo in onda questa sera, a partire dalle ore 19, su questa pagina Facebook, in diretta, con un ospite speciale: verrà a trovarci mister Massimo Pizzulli, per tracciare così un bilancio di questa prima parte di stagione e allargare lo sguardo a quanto accadrà nel girone di ritorno.
Sarà ospite con noi in studio anche il direttore del giornale “da Bitonto”, Mario Sicolo, per vivere con il tecnico bitontino anche una serie di amarcord e fare un autentico tuffo nel passato.
Tifosi neroverdi, dunque, scatenatevi e preparate le vostre domande a mister Pizzulli: le leggeremo in studio per dialogare anche con voi casa.
Segnatevi l’appuntamento: ore 19, in diretta su Facebook, torna “Un martedì da leoni” per la prima dell’anno!
Seguiteci numerosi!
[sc name=”Bada”]
Bitonto ma che peccato, con il Picerno sconfitta per 2-1
Il big match del “Città degli Ulivi”, ritornato a vecchio splendore, termina con la vittoria dei lucani, cinici e spietati nel capitalizzare ogni occasione. Grande prestazione di un Bitonto coriaceo e sfortunato
17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AZ PICERNO 1 – 2
Reti: 29’ pt Vanacore, 22’ st Tedesco, 37’ st Montrone
BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (25’ st Montanaro), Biason, Montrone (c), D’Angelo, Zaccaria (10’ st Terrevoli), Fiorentino (28’ st Camporeale), Patierno, Padulano, Turitto (6’ st Picci).
A disp. Vitucci, Montanaro, Piarulli, Ansani, Castellano. All. Pizzulli
AZ PICERNO: Coletta, Impagliazzo, Vanacore, Fontana, Pitarresi, Ligorio, D’Alessandro, Langone A. (18’ st Sambou), Tedesco (29’ st Spinelli), Kosovan, Esposito (c) (20’ st Camara).
A disp. Fusco, De Santis, Camara, Conte, Sambou, Gallon, Ianniello, Bassini. All. Giacomarro
Arbitro: Arena (Torre del Greco) coadiuvato dagli assistenti De Falco (Nola) e Mazzuoccolo (Nola)
Ammoniti: Paradiso, Montrone (B), Impagliazzo, Tedesco, Kosovan (P)
Un Bitonto orgoglioso e dal cuore grande esce a testa altissima dalla sfida contro la capolista Picerno: in un “Città degli Ulivi” tornato a splendere come i vecchi tempi, la squadra lucana passa per 2-1, sfruttando e capitalizzando al meglio le poche occasioni avute, mentre il Bitonto dal canto suo si lecca le ferite ancora una volta per l’alta mole di gioco e di occasioni create ma non concretizzate.
Davanti a circa 1500 spettatori, di cui duecento circa nella ritrovata gradinata scoperta, e in una cornice di pubblico degna di altre categorie, il Bitonto ci mette cuore, qualità e tanto carattere: splendida reazione alla sconfitta di Sorrento, con una prestazione convincente ma che ha il solo limite della sfortuna.
Mister Pizzulli rispolvera il 4-3-3 a causa di alcune defezioni e precarie condizioni di alcuni suoi elementi cardini: Falcone out per infortunio, Turitto torna titolare anche se non al meglio. Ecco Figliola tra i pali; linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; mediana con Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco composto da Padulano – Patierno – Turitto.
È un Bitonto subito vivace dall’avvio, che preme senza timori contro la capolista di Giacomarro. Primo tentativo, il cross velenoso di Paradiso dalla sinistra, intercetta il portiere ospite Coletta. Poi i neroverdi diventano sempre più incisivi: quarto d’ora, cross di Fiorentino dalla trequarti sinistra, Patierno svetta di testa ma non inquadra lo specchio della porta, con la palla non lontana dalla traversa. Tre minuti più tardi è ancora Patierno protagonista: cross di Cappellari dalla destra e l’attaccante numero 9 ci prova in sforbiciata, con la parata centrale di Coletta. 19’ e si affaccia per la prima volta, seppur senza concludere, il Picerno nell’area di rigore dei padroni di casa: tiro cross di Tedesco dalla destra, Langone prova invano una deviazione di tacco, palla sul fondo. Un minuto ed occasionissima Bitonto: Padulano viene liberato sulla destra da Biason, penetra, arriva sul fondo, in area di rigore e cross arretrato per il colpo di testa di Patierno, che a Coletta battuto trova la respinta quasi sulla linea di porta di un difensore.
Dopo tanto Bitonto, però, al primo vero affondo, il Picerno passa: minuto 29, Kosovan se ne va sulla destra, cross arretrato dal fondo, e sul secondo palo sbuca Vanacore, che a giro col destro trafigge in controtempo Figliola per l’1-0 dei lucani.
Il Bitonto accusa il colpo e ci mette qualche minuto in più per riordinare le idee. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Padulano, che poco dentro l’area di rigore, col mancino, non inquadra lo specchio della porta per questione di pochissimi centimetri. Al riposo Picerno avanti di una rete.
Nella ripresa è assedio Bitonto, dopo però di una clamorosa topica del direttore di gara, il sig. Arena di Torre del Greco, che sanziona con la punizione a due in area l’errato rinvio di Montrone, bloccato da Figliola: dagli sviluppi del piazzato, arriva il palo di Esposito, con Figliola che ci mette anche del suo per evitare il raddoppio rossoblu.
Ma poi è solo Bitonto, che paga tanta sfortuna: entrano Picci e Terrevoli per Turitto e Zaccaria, è sempre più assedio. 56’, Patierno lotta sulla trequarti, recupera palla e sfonda in area di rigore, la sua conclusione viene stoppata in angolo. Dalla bandierina, i neroverdi falliscono una tripla occasione con Patierno, Picci e D’Angelo, la difesa salva ancora in corner. E ancora da angolo, sponda di D’Angelo sul secondo palo, Picci la tocca di testa, Padulano non ci arriva per un non nulla, e la sfera attraversa tutto lo specchio della porta. 59’, Picci ci prova su punizione, miracoloso Coletta che devia in angolo.
Ma come accaduto nel primo tempo, dopo tanto Bitonto, il Picerno è cinico, pragmatico e letale, e va al raddoppio: l’azione si sviluppa dal limite, il neo entrato Sambou imbecca tra le linee Esposito, forse in posizione di fuorigioco, e l’attaccante lucano è implacabile nel trafiggere Figliola con una conclusione angolata. Proteste bitontine ma è 0-2.
Bitonto ferito ma che non molla: ancora contestazioni neroverdi per l’atterramento di Picci al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è fallo fuori area. Entrano Montanaro per Paradiso e Camporeale per Fiorentino, al 73’ arriva la grande occasione per riaprire il match: Montrone lancia dalle retrovie e pesca Picci, che sfonda in area di rigore e viene atterrato da Coletta. È penalty, sul dischetto si presenta lo stesso Picci che però si fa indovinare l’angolo dal portiere ospite, che blocca a terra.
Partita che sembra stregata ma a rimettere tutto in discussione, a sette dal termine, ci pensa capitan Montrone: punizione di Biason dalla trequarti sinistra ed incornata del numero 5, che anticipa l’uscita di Coletta e fa 1-2.
Il “Città degli Ulivi” spinge i leoni alla rimonta ma non basta: conclusione di Padulano dalla sinistra dell’area di rigore, Coletta si rifugia in angolo. Azione arrembante all’89’, Patierno si ritrova in piena area, conclusione di poco sul fondo.
Nei cinque minuti di recupero il Bitonto ci prova ma non trova il guizzo per far male. Al triplice fischio finale festeggia il Picerno, che continua la sua marcia in vetta, ma applausi scroscianti per il Bitonto, che viene ugualmente omaggiato dai tifosi per la sua enorme partita di spessore e qualità.
Si chiude così, con una sconfitta, la seconda consecutiva, il 2018 del Bitonto, che resta ad ogni modo eccellente: si scivola al quinto posto, a quota 27 punti, sempre in zona playoff.
Ora sosta per le festività natalizie: si torna in campo il giorno dell’Epifania, quando al “Città degli Ulivi” sarà gara dal grande fascino contro il Taranto.
[sc name=”Bada”]
Bitonto Calcio: Francesco Mancazzo si dimette da Direttore Generale
L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che nella giornata di ieri il sig. Francesco Mancazzo ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico di Direttore Generale.
La società, nella persona del presidente Francesco Rossiello, prende atto delle volontà del direttore di rassegnare le dimissioni dal suo ruolo, lo ringrazia per tutto l’impegno ed il lavoro profusi, con dedizione e passione, in questi anni, e che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi prefissati, e gli augura la realizzazione di tutti i propri obiettivi personali e professionali.
[sc name=”Bada”]
Un gol per tempo ed il Bitonto cade a Sorrento 2-0
16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SORRENTO – BITONTO 2 – 0
Reti: 23’ pt Figliolia, 19’ st De Rosa,
SORRENTO: Giordano (26’ st Munao), Russo, Rizzo, Todisco, D’Alterio, Esposito, Bozzaotre (21’ st Vitale), De Rosa, Gargiulo Alf. (12’ st De Angelis), Masi (29’ st Scarf), Figliolia (41’ st Bennasid).
A disp. De Martino, Gargiulo Ales., Bennasib, Sannino, D’Angolo. All. Guarracino
BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Zaccaria), Montanaro (27’ st Paradiso), Biason, Anaclerio, D’Angelo, Terrevoli, Camporeale (20’ st Turitto), Patierno, Picci, Falcone (20’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Guarnaccia, Montrone, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Baronti (Pistoia) coadiuvato dagli assistenti Orsogna (Collegno) e Peloso (Nichelino)
Ammoniti: Russo, Todisco, D’Alterio, Masi (S), D’Angelo, Patierno (B)
Si interrompe a sette risultati utili consecutivi la serie positiva del Bitonto: a Sorrento vincono i rossoneri campani per 2-0 grazie ad una rete per tempo. Prestazione non positiva degli uomini di mister Pizzulli, che vanno sotto alla metà del primo su un gol anche abbastanza fortuito ma poi non trovano la reazione giusta per ribaltare il passivo, anche per merito dei campani, che limitano la manovra di un Bitonto poco brillante. E nella ripresa arriva il raddoppio per i padroni di casa, su azione d’angolo, a chiudere una pratica che il Bitonto fa fatica a riaprire in una gara, sostanzialmente avara di grosse emozioni neroverdi: arriva così la terza sconfitta stagionale in campionato e si interrompe una striscia positiva che durava da un mese e mezzo circa.
Mister Pizzulli ripropone anche a Sorrento il suo ormai classico 4-4-2: rientra dalla squalifica Biason, che torna a centrocampo e prende il posto di Fiorentino, a sua volta appiedato per un turno dal giudice sportivo; esordio dal 1’ in difesa per il neo acquisto Anaclerio, mentre si rivede dalla partenza anche Falcone, con Turitto acciaccato e non al meglio in panchina. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Cappellari – D’Angelo – Anaclerio – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Camporeale – Biason – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.
Prime fasi equilibrate e di studio, col Bitonto che prova a prendere in mano il pallino del gioco ma trova davanti un Sorrento determinato e ben messo in campo. La prima emozione arriva al 10’ ed è per i bitontini, ancora una volta in maglia gialla: iniziativa di Terrevoli sulla destra, cross dal fondo respinto dalla difesa di casa, si avventa sul pallone Camporeale che spara di poco oltre la traversa.
Al 23’ però, sulla prima sortita offensiva e anche unica di tutto il primo tempo, il Sorrento passa: Figliolia riceve palla sul limite dell’area di rigore, conclude ma la sfera viene leggermente sporcata da D’Angelo, generando così una traiettoria beffarda che scavalca e supera il tentativo del portiere del Bitonto Figliola di smanacciare la palla. 1-0 Sorrento.
La reazione del Bitonto è timida ma c’è e si materializza con l’occasione più importante del match al minuto 37: calcio di punizione di Biason dalla trequarti centrale, svetta in area di rigore Picci, che di testa trova la prodigiosa parata a mano aperta del portiere di casa Giordano, che devia in angolo. Grossa opportunità davvero per il pareggio, che non arriva. Squadre così al riposo sull’1-0 Sorrento.
Nella ripresa ti aspetti un Bitonto ancor più famelico e determinato, ed invece ecco solo tanta difficoltà nel creare grattacapi alla retroguardia campana, brava ed organizzata nel limitare la manovra ospite. Il primo squillo del secondo tempo arriva al 55’: Biason ci prova da oltre venti metri, Giordano si distende alla sua sinistra e respinge in angolo.
Al 64’ ecco il raddoppio del Sorrento, cinico nel capitalizzare ogni occasione: calcio d’angolo dalla destra battuto da Masi, in area di rigore salta indisturbato ed inspiegabilmente dimenticato De Rosa, che di testa batte Figliola per il 2-0.
Mister Pizzulli prova a rivoluzionare il suo Bitonto: dentro Zaccaria, Turitto e Padulano per Cappellari, Camporeale e Falcone. Arretra Terrevoli sulla linea di difesa, Zaccaria nel mezzo al fianco di Biason e Turitto e Padulano sugli esterni ad agire a supporto degli attaccanti, per un Bitonto così a trazione ancor più anteriore. Pochi minuti e dentro anche Paradiso per Montanaro. Ma la scossa dalla panchina non sortisce effetti: anzi il Sorrento si rende pericoloso al 72’ con la conclusione del neo entrato Vitale dal limite dell’area, palla sul fondo. Tentativo del Bitonto all’82’: Padulano dalla bandierina di destra pesca, con un passaggio arretrato, Terrevoli, che da poco dentro l’area di rigore ci prova al volo, conclusione parata da Giordano. Rispondono i padroni di casa con De Rosa, che prova a sorprendere dai trenta metri Figliola, che para comodamente.
Sei minuti di recupero ma non accade più nulla: al Bitonto manca il guizzo per riaprire la gara ed al triplice fischio finale festeggiano i campani per un 2-0 per loro importante in chiave salvezza.
Si lecca invece le ferite il leone neroverde, che resta fermo in classifica a quota 27 punti, al quarto posto, e vede allontanarsi il Picerno capolista, ora a +9 dopo il successo nel big match contro il Cerignola (sempre a +4), e Taranto, ora terzo a +3. Margine di vantaggio di due punti, invece, su Team Altamura, Fidelis Andria e Nardò.
Domenica ultima gara dell’anno, prima della sosta natalizia: e al “Città degli Ulivi” arriva il Picerno primo della classe. Sfida difficile ma avversario giusto per tornare a ruggire e divertire.
[sc name=”Bada”]
IL Bitonto torna in Campania, domenica trasferta a Sorrento
Mettersi alle spalle il pareggio casalingo col Francavilla e pensare subito alla prossima non facile gara, la trasferta in terra campana sul campo del Sorrento.
Domenica 16 dicembre, ore 14,30, stadio “Italia” di Sorrento: contro i rossoneri di mister Guarracino, il Bitonto proverà ad allungare la striscia di sette risultati utili consecutivi nella 16^ giornata, penultima di andata, del girone H di Serie D. Servono tre punti per continuare a volare alto.
Per i tifosi del Bitonto che giungeranno nella penisola sorrentina per assistere al match, ecco le disposizioni necessarie: è stata riservata la tribuna laterale Nord, con capienza massima di 1000 posti.
Costo dei tagliandi, acquistabili nella modalità online sul sito www.go2.it oppure direttamente dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Italia”, di 7 euro per gli uomini, 5 euro per donne e under 16, mentre l’ingresso è gratuito per gli under 12.
Coloriamo Sorrento di neroverde e sosteniamo il leone verso la vittoria!
Il Bitonto spreca, il Francavilla ringrazia
Bitonto: Gelbison rappresenta già il passato,l’immediato ed ormai prossimo futuro si chiama Francavilla
È già tempo di campionato per il Bitonto, che si appresta ad affrontare i lucani di mister Lazic nel turno infrasettimanale del 15° turno del girone H del campionato di Serie D. Si scende in campo mercoledì 12 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi”.
Per la sfida contro il Francavilla non è prevista nessuna prevendita: per assistere al match sarà necessario acquistare il biglietto di ingresso allo stadio direttamente mercoledì dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, attivo a partire dalle ore 12,30.
I costi dei biglietti sono, come al solito, di 10 euro per la tribuna centrale coperta; 7 euro per la tribuna laterale coperta; 5 euro per le donne per la tribuna laterale coperta. Per gli under 14 ingresso gratuito, con ritiro del tagliando omaggio, previa presentazione di un documento di identità.
Per i tifosi del Francavilla, il costo del biglietto è di 7 euro, acquistabile non in prevendita ma solo ed esclusivamente dal botteghino del settore ospiti (in via Abbaticchio), attivo anch’esso a partire dalle ore 12,30.
Come sempre, per ogni gara casalinga, previste le classiche disposizioni in materia di viabilità, con la chiusura e l’interdizione alla sosta e alla circolazione di via Megra, Piazza Sylos e via Abbaticchio, nel tratto tra Piazza Sylos e via De Michele.
[sc name=”Bada”]
E’ super Bitonto in Cilento, vince e convince
Test amichevole contro l’U.C. Bisceglie per il Bitonto
Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica contro il Gelbison Vallo della Lucania per i nostri ragazzi, che questo pomeriggio hanno affrontato in amichevole sul sintetico del “Di LIddo”, l’Unione Calcio Bisceglie, società militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
I neroverdi, sono stai vittoriosi per cinque reti ad uno, grazie alle marcature di Falcone, Camporeale, Patierno, Turitto e Schena.
La fase di avvicinamento alla sfida di campionato di domenica, proseguirà domani presso il campo comunale di Palese, con l’inizio degli allenamenti fissato per le ore 13.30, mentre sabato invariato resterà il luogo degli allenamenti, ma a varare sarà l’orario, con i ragazzi che svolgeranno il loro allenamento alle ore 10.00, dove seguirà poi la partenza per il ritiro in vista della sfida di domenica 09/12/18 fra Gelbison Vallo Della Lucania ed USD Bitonto Calcio.
[sc name=”Bada”]
Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio
L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari
L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.
Bitonto Juniores, continua la caccia al primato
Il punto della situazione del girone M del Campionato Nazionale Juniores.
Il Bitonto di mister Lele Loconsole, grazie al successo casaling per 3-1 sulla Team Altamura, continua a viaggiare nelle zone altissime della classifica. Ed approfittando del successo esterno del Fasano a Gravina nel big-match di gioranta, accorcia sul primo posto, occupato dai biancazzurri brindisini e distante ora solo una lunghezza, ed aggancia al secondo posto murgiani e Cerignola.
Sabato prossimo i leoncelli neroverdi osserveranno il loro turno di riposo, nell’ultima giornata del girone di andata. Dal divano scopriremo come chiuderanno la prima parte di questo campionato, finora splendido, con sette vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Si tornerà in campo nel nuovo anno, il 5 gennaio, per dare il via al girone di ritorno con la difficile trasferta sul campo del Taranto.
Manita Bitonto e super Patierno, Granata KO 5-0
Cinque gol, tre punti con tre marcatori diversi ed un unico verdetto: il Bitonto continua ad esserci.
Ottima prestazione quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, oggi in maglia bianca, contro la Granata Ercolanese tramortita già nel primo tempo e superata con un rotondo 5-0 per effetto delle reti di Picci, Terrevoli e la tripletta di uno straripante Patierno. Bene il Bitonto, che carbura dopo i primi dieci minuti in ombra e poi viaggia spedito ed in scioltezza verso la sesta vittoria in campionato, la seconda consecutiva.
Mister Pizzulli ripropone anche contro la formazione campana il 4-4-2 visto già una settimana fa a Gravina, con terminali d’attacco la coppia Picci – Patierno, supportati sulle corsie da Turitto e Paradiso; a completare il pacchetto di centrocampo, al centro, Biason e Camporeale, mentre davanti a Figliola ecco il quartetto Montanaro – D’Angelo – Montrone – Terrevoli. Bitonto orfano di Vito Di Bari, promesso sposo del Taranto in questo mercato dicembrino.
Dopo averlo sfiorato al 3’ col colpo di testa centrale di Picci, su cross di Patierno, il Bitonto trova la rete del vantaggio al 13’ con Picci, bravo a farsi trovare solo e pronto sul secondo palo per spingere in rete un cross dalla sinistra di Montanaro, precedentemente non capitalizzato da Turitto: il rasoterra dell’attaccante barese trafigge il portiere ospite Lombardo tra le sue gambe per l’1-0.
Quattro minuti ed è raddoppio: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, Turitto favorisce l’inserimento senza palla in area di Terrevoli, bravo ad eludere una marcatura e a battere Lombardo con una botta di esterno destro all’incrocio opposto. 2-0.
Gara in scioltezza per il Bitonto, che al 39’ cala il tris: Turitto se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma viene steso dall’uscita disperata di Lombardo; per il direttore di gara, la sig.ra Ferriere Caputi di Livorno, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Patierno, che spiazza Lombardo e fa 3-0. Turitto sfiora il poker al 41’, concludendo con un tiro debole una cavalcata poderosa per vie centrali. Squadre al riposo col Bitonto avanti di tre reti e al sicuro.
Nella ripresa i ritmi calano, il Bitonto prova ad amministrare senza troppi patemi anche se viene poi fuori l’orgoglio dell’Ercolanese, che al 52’ cestina un’opportunità in contropiede di riaprire la gara con Ferrieri, che sbaglia a tu per tu con Figliola. Risponde Picci, con una girata al volo, poco fuori l’area di rigore, alta non di molto oltre la traversa. Ci provano gli ospiti al 60’, col tiro dal limite sul fondo di Di Crosta. Cinque minuti e ancora Granata, con la traversa di Tufano su una punizione dal limite dell’area. Le velleità campane si spengono qui, perché da questo momento è solo Bitonto, che al 74’ giunge al poker grazie alla rete sull’asse Biason – Patierno: il primo se ne va sulla sinistra, dal fondo serve Patierno sul secondo palo, la cui prima conclusione si stampa sul legno, ma poi la respinta viene scaraventata di forza alle spalle di Lombardo. 4-0.
Due giri di lancette ed è cinquina: sempre Biason ad illuminare, filtrante centrale per Turitto, che si ritrova, affiancato da Patierno, a tu per tu con Lombardo; gesto di grande altruismo dell’esterno barese, che allarga per la punta bitontina che appoggia nella porta sguarnita per la tripletta personale, seconda in stagione dopo quella al Pomigliano, e la rete numero 8 in campionato, a una sola lunghezza da Santaniello del Picerno, re attuale della classifica marcatori.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza e va vicino al sesto gol, per due volte, col neo arrivato Falcone, che per due volte impegna severamente Lombardo, bravo a salvarsi in entrambi i casi in calcio d’angolo.
Termina 5-0 per il Bitonto, che sale così in classifica a quota 23 punti e si porta, a braccetto col Taranto, al terzo posto, superando di una lunghezza il Nardò. Resta invariato il distacco dal Picerno primo, a 29 punti, e il Cerignola secondo, a 27 punti.
Domenica trasferta in terra campana, in quel di Vallo della Lucania (Salerno), per affrontare la Gelbison.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRANATA 5 – 0
Reti: 13’ pt Picci, 17’ pt Terrevoli, 39’ pt (rig.), 29’ st e 31’st Patierno
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (10’ st Zaccaria), Camporeale (28’ st Fiorentino), Patierno (40’ st Schena), Picci (19’ st Falcone), Turitto (32’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Di Cosmo, Piarulli, Lavopa. All. Pizzulli
GRANATA: Lombardo, Maiorino (15’ st Conte), Della Monica (6’ st Mattera), Falivene (4’ st Ferrieri), Granata, Prevete (1’ st Calemme), Sorrentino, Tufano (c), Murolo, Esposito (10’ st Figliolia), Di Crosta.
A disp. De Gennaro, De Crescenzo, Trofo. All. Maschio
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona)
Ammoniti: Lombardo, Prevete, Di Crosta, Calemme (G)
Bitonto-Granata si gioca regolarmente a porte aperte
A smentita delle numerose voci circolanti in città in questi ultimi giorni, l’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che la partita Bitonto – Granata, in programma domenica 2 dicembre, alle ore 14,30, presso lo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 13^ giornata di Serie D – girone H, si giocherà regolarmente a porte aperte ed in presenza del pubblico. Dunque risultano infondate e non veritiere le voci che annunciavano una chiusura dello stadio, la disputa del match a porte chiuse e/o il trasferimento della partita in un comune limitrofo.
Unica variazione al solito programma di avvicinamento alla gara è l’annullamento della prevendita: per assistere alla partita sarà necessario dunque acquistare i biglietti direttamente domenica dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, aperto a partire dalle ore 12,30.
Il Bitonto passa a Gravina con il punteggio di 2-1
Passa il Bitonto (1-2) ma Gravina generoso e pimpante per larghi tratti di gara. Nella giornata del Children’s Day e della lotta alla violenza contro le donne, impreziosita dal ritorno di una buona fetta di ultras gialloblù – a margine della diffida biennale, la FBC subisce un ingeneroso stop interno contro il Bitonto al termine di un match ricco di occasioni e capovolgimento di fronte. Ad affrontarsi due formazioni baresi, coi locali desiderosi di riprendersi dal KO di Cerignola, e gli ospiti determinati a riscattarsi dopo il pari interno contro il Nardo’.
L’avvio di gara è tutto di marca bitontina. Al 5’ occasionissima per l’ex Patierno che di testa sfiora il vantaggio; ci pensa un miracolo di Loliva a sventare la minaccia avversaria. Al 15’ l’estremo difensore di casa nulla può sulla punizione dell’altro ex Picci che così porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina finalmente si scuote al 23’ con il pari di Mady. Poco prima Turitto aveva sbagliato la rete del doppio vantaggio. Nel prosieguo del primo tempo doppia occasione per Correnti e una per Riccio ma senza fortuna.
Nella ripresa la gara ha vissuto ampi capovolgimenti di fronte con occasioni a grappoli per i locali (Santoro e il neo entrato Diarra) e per gli ospiti (Picci e Zaccaria). Ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità, su una palla erroneamente non rinviata fuori, Camporeale ha regalato il gol partita al Bitonto.
Una sconfitta che brucia perché immeritata per l’intensità messa in campo dai gravinesi. Prossimo ostacolo per i gialloblù la delicata trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia di domenica 2 dicembre.
FBC GRAVINA – BITONTO: 1-2
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Chiaradia, Romeo, Mbida, Riccio, Angelo (dal 37’ st Tarantino), Nigro, Santoro, Mady (dal 37’ st Degiglio), Correnti (dal 25’ st Diarra). All. Loseto. A disp: Vicino, Ceglie, Guadalupi, Guida, Djbril, Agodirin
BITONTO: Figliola, Cappellari (dal 25’ st Zaccaria), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Terrevoli, Camporeale, Patierno, Picci (dal 37’ st Padulano), Turitto (dal 17’ st Falcone). All. Pizzulli. A disp: Vitucci, D’Angelo, Piarulli, Fiorentino, Schena, Lavopa
ARBITRO: Frosi di Treviglio
ASSISTENTI: Marchese e Conte di Napoli
MARCATORI: Picci (15’ pt), Mady (23’ pt), Camporeale (36’ st)
AMMONITI: Romeo (28’ pt), Mbida (5’ st), Chiaradia (20’ st); Camporeale (5’ st)
NOTE: 2500 spettatori circa presenti sugli spalti di cui oltre 200 da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 3’ st
[sc name=”Bada”]
Bitonto Juniores: con la Fidelis Andria è solo pari
Il Bitonto sbatte su Mirarco. Col Nardò è 1-1
I neroverdi dominano ma vengono fermati dagli interventi strepitosi del portiere neretino, decisivo in almeno sei situazioni. Rete bitontina di Patierno
Pari, rimpianti e la consapevolezza, ad ogni modo, che il Bitonto c’è.
Termina in parità per 1-1 al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Nardò nell’11^ giornata del girone H di Serie D. Uno dei migliori Bitonto da inizio stagione crea tantissimo ma sbatte il più delle volte sui guantoni e sui riflessi di Mirarco, il portiere della formazione neretina: al termine di 90 minuti largamente dominati, saranno almeno sei gli interventi decisivi dell’estremo difensore salentino, che negano così una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per i neroverdi. Invece arriva solo un punto che consente al Bitonto di salire a quota 17 punti e di restare a ridosso della zona playoff.
Mister Massimo Pizzulli attua un importante turnover e mischia le carte nell’undici di partenza: turno di riposo per Di Bari, Montanaro e Patierno, si rivedono dal 1’ Montrone, Fiorentino, Paradiso, Picci e Lavopa; esordio stagionale per l’under classe 2000 D’Antonio.
Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; a centrocampo, Fiorentino – Biason – D’Antonio; tridente d’attacco Turitto – Picci – Lavopa.
Dopo una velenosa punizione di Bolognese dalla destra in avvio, alzata in angolo da Figliola, è solo Bitonto in campo. Turitto impegna Mirarco al 19’ ad una respinta di piede, mentre un minuto dopo l’estremo difensore salentino si supera smanacciando in angolo il colpo di testa di Montrone su assist dalla corsia sinistra di Paradiso.
Al 25’ diagonale di Turitto dalla destra, quasi al limite, palla sul fondo. 35’ e ancora Mirarco provvidenziale nell’alzare in angolo la punizione di Picci dai venti metri, diretta nel sette.
Il primo tempo si chiude col Bitonto in avanti e pericoloso con Turitto e Biason, le loro conclusioni sono parate a terra dal numero 1 ospite.
La ripresa parte con la doccia gelata del vantaggio del Nardò: lancio dalle retrovie, indecisione di Cappellari che va a disorientare anche D’Angelo, la sfera arriva a Kieremateng, che si invola verso Figliola, lo salta e deposita in rete lo 0-1.
Reazione furiosa del Bitonto, che cinge d’assedio la porta avversaria. Ci prova Lavopa dalla lunghissima distanza, Mirarco la vede all’ultimo e salva in controtempo. Il Nardò resta poi in dieci uomini per il rosso diretto a Kieremateng, reo di aver passeggiato su Montrone a terra. La superiorità numerica rinvigorisce il Bitonto, anche grazie all’ingresso in campo di Patierno, che al 72’ viene atterrato in area di rigore, sulla sinistra, al termine di un’iniziativa personale, da Benvenga: vibranti proteste neretine, lo stesso Patierno si presenta sul dischetto, spiazza Mirarco e fa 1-1.
Il “Città degli Ulivi” esplode e crede nella rimonta: scambio al limite dell’area al 79’ tra Patierno e Turitto, conclusione di quest’ultimo e miracolo di piede di Mirarco, che un minuto dopo è strepitoso nel negare la gioia del gol a Padulano (appena entrato al posto di Fiorentino), il cui mancino piazzato viene respinto dalla mano aperta in controtempo.
L’assalto neroverde non si placa: Patierno riceve da Biason ma il suo diagonale è bloccato dal numero uno salentino. Ultima chance con l’incursione per vie centrali di Biason, stoppato dalla difesa ospite.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, il Bitonto deve così accontentarsi al fischio finale solo di un pareggio, anche se la percezione è che avrebbe meritato decisamente molto di più.
Domenica ancora derby pugliese, con la trasferta murgiana sul campo del Gravina.
11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÓ 1 – 1
Reti: 7’ st Kieremateng (N), 29’ st Patierno su rig. (B)
BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (40’ st Terrevoli), Biason, Montrone (c), D’Angelo, D’Antonio (11’ st Zaccaria), Fiorentino (25’ st Padulano), Picci, Lavopa (14’ st Patierno), Turitto.
A disp. Vitucci, Di Bari, Camporeale, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
NARDÓ: Mirarco, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kieremateng, Sene (38’ pt Lezzi), Benvenga, Bertacchi (c) (38’ st Palmisano), Gigante, Giglio, Cordella.
A disp. Rizzitano, De Pascalis, Greco, Centonze, Muci, Manisi. All. Taurino
Arbitro: Bergamin (Castelfranco V.) coadiuvato dagli assistenti Poso (Milano) e Salvatori (Tivoli)
Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Sene, Benvenga, Lezzi, (N)
Espulsi: Kieremateng (N) al 14’ st per gioco scorretto,
Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone
Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C
In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.