Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0

Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute

Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)

Bitonto: conosciamo i nostri avversari: la Fidelis Andria

Archiviata la bella e fondamentale vittoria di domenica scorsa contro il Team Altamura, è già tempo di campionato per il Bitonto, che nel primo turno infrasettimanale di questa serie D, farà visita ad una delle squadre più in forma del torneo, come la Fidelis Andria.
Una sfida, tanto affascinane, quanto impegnativa per i neroverdi. Una sfida, che torna a riproporsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calci dilettantistico, dopo circa trent’anni.
Differenti ma positivi, i modi di arrivare a questa sfida da part di entrambe le squadre.
Dopo le due sconfitte consecutive contro Fasano e Nola, i bitontino sono tornati a ruggire la scorsa domenica fra le mura amiche, battendo per 2-1 il Team Altamura grazie alle reti nella ripresa di Picci e Padulano.
Vittoria, utile sia a suggellare una prestazione maiuscola da parte degli uomini di mister Massimo Pizzulli, sia a ridare morale a tutto l’ambiente.
Pari e rimpianti invece per l’Andria che in quel del “Monterisi” di Cerignola ,ha solo accarezzato l’impresa nel big match della nona giornata contro la Corazzata giallo blue col goal di Cristaldi, salvo poi subire il pari a tre minuti dal termine, col goal dei padroni di casa siglato dalla punta Ciro Foggia.
Un pari, che comunque ha lasciato più che soddisfatti tutti gli addetti ai lavori in casa bianco azzurra a partire dl tecnico Alessandro Potenza, per l’ottima prestazione sfoggiata in una sfida così importante e contro una delle squadre candidata alla vittoria finale.
Un Andria in forma dunque, attenderà i neroverdi.
Fidelis ,che dopo un estate turbolenta e dopo un inizio di stagione piuttosto opaco, sembra davvero aver ingranato la marcia giusta per poter dire la propria all’interno di questa competizione.
In quest sfida che si preannuncia come match di cartello della decima giornata, non mancano affatto gli ex.
Primo della lista, è il tecnico bitontino Massimo Pizzulli che in passato, ha vestito ed onorato la casacca bianco azzurra da giocatore, lasciando un ottimo ricordo a tutta la piazza.
Ex U.S. Bitonto ed ora militanti fra le fila della Fidelis, sono il centrocampista Gaetano Iannini perno fondamentale del centrocampo neroverde nella stagione 2007/2008 sotto laguida di mister Zuni9co, il difensore under bitontino Vincenzo Pagone, il mediano barese Michele Piperis, ed il numero uno fra i pali Paride Addario, protagonista di un’annata da ricordare lo scorso anno in maglia nero verde, che gli è valsa l’eterna stima da parte di tutta la tifoseria.
Una sfida ed un’emozione speciale inoltre, sarà quella che vedrà protagonista il nostro centrale difensivo Vito Di Bari, andriese doc ed ex Fidelis.
Ultimo nella sfida degli ex, l’attuale responsabile dell’area tecnica andriese, Fabio Moscelli, il quale ha chiuso la sua unga ed importante carriera lo scorso anno a Bitonto, sotto la guida tecnica dell’altro andriese, mister Gino Zinfollino.
Differenti modi di giungere a questa sfida, ma stessi punti in classifica. Entrambe le compagini infatti occupano la quarta posizione in classifica, a quota quindici punti.
Per Bitonto ed Andria dunque, fondamentale sarà fare risultato, per continuare a restare nella scia delle grandi.
Appuntamento a domani 14/11/18 presso il “Città degli Ulivi” di Andria.
Calcio d’inizio ore 20.30.
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La vittoria del gruppo. Riecco il Bitonto: Team Altamura battuto per 2-1

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.
Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1 Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo. A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto) Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)
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Riecco il Bitonto. Team Altamura battuto per 2-1

Murgiani superati grazie alle reti, nella ripresa, di Picci e Padulani, appena entrati. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.

Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.

9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1
Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto.
A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo.
A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca

Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto)
Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)

Bitonto, a Nola altro stop. Arriva una sconfitta per 3-1

I neroverdi regalano il primo quarto d’ora ai campani, vanno sotto, pareggiano con Picci e poi subiscono i due gol decisivi a cavallo tra le due frazioni di gioco. Domenica caccia alla riscossa con la Team Altamura

Trasferta amara per il Bitonto in quel di Nola, arriva in Campania la seconda sconfitta in campionato consecutiva. Termina 3-1 per i padroni di casa, col Bitonto che paga a caro prezzo alcune distrazioni difensive ed un approccio difficile in avvio dei due tempi di gioco. I neroverdi subiscono subito lo svantaggio ad inizio partita, reagiscono, trovano il pari ma soccombono con le due reti decisive a cavallo tra prima e seconda frazione. Uno stop che fa male, dopo quello col Fasano, per un Bitonto che ora deve provare a ritrovare smalto e vivacità, per non disperdere quanto di buono fatto finora in questo avvio di stagione. E per rispedire al mittente polemiche e inutili isterismi nei confronti di una squadra partita con una mission ben precisa – la salvezza quanto prima – e che ha bisogno di tutte le componenti utili per conquistarla, a partire dal sostegno dei tifosi, come quelli giunti a Nola, incessanti nei loro cori anche sotto di due reti e pronti a spronare la squadra al termine del match.
Mister Pizzulli affronta la trasferta di Nola con alcune novità di formazione: squalificato Dellino per due giornate, si rivedono in difesa Paradiso, a centrocampo Zaccaria e in attacco torna dal 1’ il duo Picci – Patierno: dunque, undici di partenza con Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – Montrone – Di Bari – Paradiso; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; in avanti tridente Turitto – Picci – Patierno.
Come una settimana fa col Fasano, partono meglio gli avversari: il Nola è pericoloso con la punizione di Vaccaro, deviata in angolo da Figliola, e col pallonetto, di poco sul fondo, di Esposito, ben servito in profondità. Sono il preludio al vantaggio campano, che arriva al 9’: cross di Troianiello dalla destra, irrompe sul secondo palo Scielzo, che si infila tra le maglie bitontine ed insacca al volo battendo Figliola per l’1-0 Nola.
Inizio difficile ma pian piano il Bitonto reagisce. Il primo squillo giunge al 18’ con la conclusione dalla lunetta dell’area di rigore di Turitto, al termine di una percussione per vie centrali, para a terra Gragnaniello. Al 24’ splendida iniziativa personale di Patierno, che fugge via sulla destra e mette al centro un cross arretrato per Turitto, che dal limite al volo non trova la porta per questione di centimetri. Al 27’ la traversa nega la gioia del gol a Picci ed il gol del pareggio al Bitonto: punizione per l’attaccante barese che tocca il montante, sulla ribattuta Patierno prova a metterci la testa ma non inquadra lo specchio.
Si rifà vivo il Nola con Scielzo, che si libera sulla destra ma dal limite calcia alto. Ancora l’asse Patierno – Turitto è pericoloso al 35’, col primo che libera il secondo, bravo a penetrare centralmente, ma la sua conclusione a giro è sul fondo.
Al 39’ però arriva il pari più che meritato del Bitonto: Patierno favorisce l’inserimento di Paradiso sulla sinistra, cross teso dal fondo e sul secondo palo sbuca Picci che di testa fa 1-1.
Neanche il tempo di esultare che i padroni di casa si riportano avanti: dalla mancata chiamata del direttore di gara, il sig. Papale di Torino, per fallo di Esposito su Montrone, arriva il cross di Del Prete che pesca tutto solo in area Stoia, che ha tutto il tempo per controllare e battere Figliola per il vantaggio del Nola, 2-1, all’intervallo.
Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e mettono in ghiaccio la partita. Dapprima sfiorando il gol col colpo di testa ravvicinato di D’Anna su azione d’angolo, con Figliola che si supera ed è ottimo nello sventare la minaccia; ma lo stesso Figliola non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Esposito, che raccoglie un cross dalla destra di Troianiello. 3-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare e inserisce Camporeale per Biason. Il Bitonto ci prova con il colpo di testa centrale di Picci su corner battuto da Fiorentino; con il tentativo di Turitto, che riceve un assist di Camporeale, bravo ad infilarsi sulla sinistra; con Patierno, che si libera in area di rigore ma spara sul fondo; e con Turitto, che servito da Patierno a tu per tu con Gragnaniello, prova a saltare l’estremo difensore ospite, con quest’ultimo che gli sbarra la strada e gli soffia la sfera.
Mister Pizzulli getta nella mischia anche Faccini e Padulano, per Patierno e Turitto, ma il Bitonto fa fatica a rendersi pericoloso: al 75’ ci prova due volte Picci, prima con una punizione deviata in angolo dal portiere di casa, e sul susseguente tiro dalla bandierina, ci prova anche di testa, ma non inquadrando lo specchio della porta.
Il Bitonto preme ma non sfonda: entrano anche Schena – esordio stagionale per lui – e Montanaro per Zaccaria e Paradiso, ma l’occasione ultima, degna di nota, è per i campani, con Figliola che in pieno recupero si distende neutralizzando la conclusione dal limite di Scielzo.
Al fischio finale è 3-1 per il Nola, che condanna così il Bitonto alla sua seconda sconfitta in campionato. I neroverdi restano fermi a 12 punti in classifica, e domenica al “Città degli Ulivi” sfida tra deluse con la Team Altamura. Serve invertire la rotta e ritrovare entusiasmo e risultati.

8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 3 – 1
Reti: 9’ pt Scielzo, 39’ pt Picci, 41’ pt Stoia, 3’ st Esposito

NOLA: Gragnaniello, Paradisone, Anzalone, D’Anna (32’ st Colarusso), Esposito P., Vaccaro, Troianello (41’ st Lenci), Del Prete (44’ st Madonna), Esposito G., Scielzo, Stoia (25’ st Colonna).
A disp. Capasso, Varriale, Olivieri, Esposito L., Gaetano. All. De Sarno

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso (39’ Montanaro), Biason (9’ st Camporeale), Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (34’ st Schena), Fiorentino, Patierno (23’ st Faccini), Picci, Turitto (23’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, D’Antonio, Lavopa. All. Pizzulli

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Starnini (Viterbo) e Pasqualetto (Aprilia)
Ammoniti: Gragnaniello, D’Anna, Vaccaro, Stoia (N), Terrevoli, Di Bari (B).

Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Il Bitonto crea ma non sfonda. A Sarno è solo 0-0

I neroverdi di mister Pizzulli giocano una gara votata all’attacco ma non riescono a trovare a via de gol. Arriva così un pari a reti bianche

Termina a reti bianche la prima trasferta della stagione in terra campana per il Bitonto. Su un campo difficile e contro un avversario ostico come la Sarnese, gli uomini di mister Massimo Pizzulli creano tanto ma non riescono ad andare oltre lo zero a zero.
Alta infatti è stata la mole di azioni da goal create dalla squadra neroverde per tutti i novanta minuti ma, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per la poca lucidità, vuoi per l’atteggiamento difensivo solido e granitico dei campani, bravi a spezzettare gioco e ritmo anche con numerose perdite di tempo, i bitontini non sono mai riusciti a centrare l’obiettivo finale.
Mister Pizzulli sceglie di riproporre sostanzialmente l’undici di partenza visto una settimana prima col Cerignola, con una sola novità, Cappellari al posto di Terrevoli. Figliola in porta, linea di difesa Cappellari – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Nei primi venti minuti il Bitonto crea tanto, collezionando diversi calci d’angolo, ma senza pungere più di tanto. I primi squilli giungono attorno alla mezz’ora, dapprima con una velenosa punizione di Fiorentino, alzata in angolo dal portiere di casa Mennella, e poi con il tentativo dal limite dell’area di Padulano, il quale, servito da Zaccaria, calcia potente ma centrale. C’è un cross teso dal fondo di sinistra di Turitto, Patierno di testa sul secondo palo non ci arriva davvero per questione di centimetri. Al 35’, per la prima volta, si fa viva la Sarnese, con la conclusione dai quindici metri di Maione, parata a terra da Figliola.
Sul finale della prima frazione di gioco, il Bitonto ci prova dal limite con Zaccaria, la cui conclusione però è debole e viene respinta senza troppi affanni dalla difesa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto preme sin da subito il piede sull’acceleratore, rendendosi pericoloso al 55’ con Patierno che, servito dalla destra da Cappellari, controlla in area la sfera, calciando però di poco al lato. Tre minuti più tardi è ancora il Bitonto a sfiorare il vantaggio, sempre con Patierno, bravo a sfruttare un errato retropassaggio della difesa al proprio portiere: tenta il pallonetto appena dentro l’area per evitare l’uscita di Mennella, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa di nulla.
Al 61’ è ancora Patierno a liberarsi in area e a provare a battere il numero di casa con un potente diagonale destro sul palo alla sinistra del portiere, con quest’ultimo attento a deviare la sfera in fallo laterale.
Nel momento migliore del Bitonto, però, al 63’ la Sarnese si rende pericolosa con un insidioso diagonale di Sellitti, neutralizzato da un’ottima risposta di Figliola.
Al 70’ il Bitonto torna ad assediare l’area di rigore avversaria con Patierno bravo a staccare imperiosamente di testa su assist dalla destra di Biason: l’attaccante numero 9 indirizza la sfera sul palo più lontano, ma il suo tentativo si spegne di un soffio oltre la traversa.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Terrevoli per Cappellari.
Al 74 è ancora Biason, in versione uomo assist, a servire dalla corsia di sinistra un pallone docile sul secondo palo per Picci, con quest’ultimo che tenta il colpo di testa, che però termina centrale fra le braccia del portiere di casa.
Il Bitonto continua a crederci. Pizzulli rischia le quattro punte, inserendo Faccini per Fiorentino e Lavopa per Turitto. E al 41’ proprio Faccini ci prova col destro al volo sul secondo palo, con la palla che fa la barba al palo e poi si spegne di un soffio sul fondo.
Ultimi minuti di grande tensione però. La Sarnese tergiversa e guadagna secondi preziosi con continue perdite di tempo. Proprio da un infortunio, l’ennesimo, si scatena un parapiglia, che vede protagonista il medico sociale della squadra campana, che rifila un colpo in pieno volto al difensore bitontino Di Bari. Attimi di nervosismo ingiustificato ed esasperato.
Faccini ha un‘altra palla sui suoi piedi ma il suo diagonale è debole e centrale. Picci segna ma l’arbitro ravvisa un tocco di mani ed annulla la rete. È l’ultima palla goal del match per il Bitonto che, dopo aver dominato per un’intera gara, rischia tutto nel finale con un calcio di punizione dal limite per gli avversari, al minuto novantatré. La sfera però trova l’attenta lettura della retroguardia neroverde, che allontana senza troppi affanni.
La respinta della difesa neroverde coincide col fischio finale del direttore di gara, che sancisce il pari a reti bianche fra Sarnese e Bitonto.
In classifica si sale a quota 8 punti, resta ad ogni modo l’imbattibilità stagionale col quarto risultato utile consecutivo in campionato.
Il Bitonto ora è chiamato al pronto riscatto domenica prossima, nel match casalingo contro il Savoia. Al “Città degli Ulivi” fischio d’inizio alle 15.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SARNESE – BITONTO 0 – 0

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Tortora, Varriale (27’ st Carginale), Langella (c), Cacciottolo (12’ st Cassata), Sellitti (22’ st Sorriso), Maione.
A disp. Montella, Siciliano, Caruso, Muollo, Cinque, Evangelista. All. Cusano

BITONTO: Figliola, Cappellari (25’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (25’ st Terrevoli), Fiorentino (32’ st Faccini), Patierno, Padulano (13’ st Picci), Turitto (32’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Pilleri (Cagliari) e Leoni (Cagliari)
Ammoniti: Pantano, Girardi, Carginale (S), Picci (B)

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1

Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0

Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)

Bitonto, pari prezioso a Taranto

Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto

TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)

Buon test a Potenza. Sconfitta per 1-0 ma bel Bitonto

Sconfitta di misura per il Bitonto nel test amichevole precampionato di Potenza. In Basilicata, contro la formazione rossoblu di mister Nicola Ragno che militerà nel prossimo campionato di Serie C, i neroverdi cedono per 1-0 per effetto della rete di Genchi al 38’ del primo tempo.

Fino al vantaggio lucano, gli uomini di mister Pizzulli hanno tenuto bene il campo senza soffrire le sortite offensive di una squadra comunque di categoria superiore. Nella ripresa, invece, Bitonto più propositivo, che crea qualche grattacapo in più alla retroguardia potentina. Buona linfa arrivano dai cambi: manca un rigore per un fallo di mani in area di rigore, Padulano trova il pareggio direttamente su calcio di punizione ma la rete viene inspiegabilmente annullata per presunto fuorigioco, mentre Picci per tre volte e Fiorentino quasi allo scadere, con una punizione all’incrocio smanacciata dal portiere di casa, sfiorano il pareggio.

Termina con una sconfitta di misura ma con decisamente tante buone indicazioni in più. Prossimo impegno amichevole, giovedì alle 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro il Norba Conversano, squadra di Promozione. Ultimo test in vista, finalmente, dell’esordio ufficiale, domenica prossima, a Taranto, per la prima di Campionato.

USD Bitonto, Pizzulli: “Siamo pronti a dare fastidio a tutti”

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16.

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16 ed allora la Bitonto calcistica dovra ancora pazientare per riassaporare il campionato di serie D che torna al “Città degli Ulivi” dopo ben 8 anni. Naturalmente la squadra di Massimo Pizzulli ha tutta l’intenzione di farsi trovare pronta all’appuntamento e per questo motivo dopo il ritiro di Camerino sta disputando una serie di amichevoli, ultime delle quali quelle vinte contro Unione Calcio Bisceglie e Fortis Altamura, con l’obiettivo di tenere alta la condizione e la concentrazione.

La calda estate del pallone non ha visto solo il rinvio del via del campionato ma anche quello della Coppa Italia. Lo scorso 26 agosto il Bitonto sarebbe dovuto scendere in campo al San Nicola contro il Bari, ma le vicissitudini dei biancorossi hanno portato al rinvio di un match che probabilmente non si giocherà nemmeno il prossimo 2 settembre.

In attesa di scendere finalmente in campo, il tecnico neroverde si gode la sua rosa. La società si è mossa fortemente sul mercato partendo dalle conferme di uomini cardine della scorsa stagione fino ad arrivare ad acquisti importanti come quelli del centrocampista Biason o del difensore Di Bari senza dimenticare gli ultimi innesti tra cui spicca quello dell’estroso ex Pomigliano Vincenzo Padulano.

Bitonto – Terlizzi: il commento post partita di Mister Pizzulli

E’ un mister Pizzulli soddisfatto e con lo sguardo lungimirante al futuro, quello che ha commenta così la gara di questa mattina contro il Terlizzi : «Sicuramente siamo stati molto più lenti e compassati nel primo tempo. Non mi ha sorpreso affatto quel tipo di prestazione, in quanto veniamo da carichi di lavoro non indifferenti e dunque difficili anche da smaltire in così poco tempo.
L’amichevole di oggi. è stata programmata per vedere un po i miglioramenti che ci sono stati nel post ritiro, ma anche e sopratutto per attuare la fase di possesso palla e per iniziare a tessere le decisive geometrie. Dobbiamo imparare ad essere più equilibrati e pazienti, specie quando perdiamo palla e la andiamo a recuperare.
Aspetto questo, che ci ha penalizzato specie nella prima parte di gara, dove non riuscivamo ad imbastire una serie precisa di passaggi, che ci avrebbe condotto poi alla giocata più semplice.
E’ stata un’amichevole utile anche per avere delle risposte importanti da diversi giocatori, specie dagli under che ho schierato in campo, i quali hanno davvero dato il meglio di se, guadagnandosi un giudizio più che positivo.
Sono convinto che, una volta smaltiti definitivamente i carichi di lavoro, questa è una squadra che andrà al massimo e che farà sempre meglio.
Sul mercato stiamo valutando il profilo di un giocatore che sappia fare da collante fra il centrocampo e l’attacco, e che sappia imbeccare al meglio i nostri attaccanti li davanti.
La società sta lavorando sodo per questo, e ci auguriamo che la cosa possa andare a buon fine.
Per noi al momento però, l’importante è continuare a lavorare, in modo tale da farci trovare pronti per la nuova stagione che ormai sembra essere alle porte».

Il Bitonto cala la manita in amichevole, 5-1 al Terlizzi

Termina cl successo per 5-1 l’amichevole disputatasi questa mattina al “Città degli Ulivi”.
Nella prima uscita post ritiro di Camerino, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, hanno battuto per 5-1 il Terlizzi Calcio, prossimo ad affrontare il campionato di Eccellenza pugliese.
Gara a due facce quella di questa mattina, con un Bitonto compassato e contratto nella prima frazione di gioco, molto più fluido e cinico invece, nella ripresa.
Complice i carichi di lavoro tutti da smaltire, è un Bitonto sofferente nell’imbastire la manovra e nel creare pericoli alla retroguardia rosso blue, quello vistosi nei primi venticinque minuti.
Un Bitonto,i cui unici tentativi di scardinare la difesa ospite, sono stati rappresentati dai tentativi dal limite dell’area di PIcci e Fiorentino, entrambi terminati di poco alti sopra la traversa.
Superato il primo quarto di gara, le gambe dei nero verdi hanno iniziato a prendere ritmo e, a beneficiarne, è stata la mole di gioco, apparsa notevolmente più fluida e consistente.
Nel momento migliore dei nero verdi però, è bastato calare leggermente l’attenzione in difesa, per consentire agli ospiti di passare in vantaggio, battendo a tu per tu l’incolpevole Figliola, chiudendo così la prima frazione di gioco col vantaggio del Terlizzi.
Nella ripresa girandola di cambi per mister Pizzulli, ed un Bitonto che appare sin dalle prime battute, subito sul pezzo.
Al 58′ è Patierno a fare la prove generali del goal con una splendida conclusione a giro sul secondo palo, che trova l’altrettanto splendida risposta del portiere in calcio d’angolo.
E’ il preludio al pareggio che giunge al 14′ con Pateirno abile a ribattere in rete la conclusione di Turitto parata, dopo un assist al bacio di Biason.
Lo stesso Biason che quattro minuti più tardi sigla il vantaggio nero verde su assist di Patierno, con una conclusione angolata sul secondo palo.
Passano sessanta secondi ed il Bitonto cala il tris ancora con Pateirno il quale, lanciato a rete, supera il suo diretto avversario e deposita in rete per il goal del 3-1.
Al 69′ Patierno serve di testa l’assist al neo entrato Schena, che davanti al portiere non sbaglia e fa 4-1.
Schena, che quasi sul gong fissa il risultato finale sul 5-1, sfruttando al meglio l’assist da sinistra di Lavopa, con un piattone destro nell’angolino.
Al fischio finale è 5-1 Bitonto.
Un ottimo test dunque per i nero verdi, per continuare nel migliore dei modi la preparazione in vista della prossima stagione.

Ancora doppia seduta di allenamento per il Bitonto

Ancora una doppia seduta di allenamento per il Bitonto nel ritiro precampionato di Camerino. Giornata però caratterizzata, specie nel pomeriggio, dalla pioggia, che ha accompagnato il lavoro odierno dei neroverdi nelle Marche, e ha dato un po’ di refrigerio dopo una mattinata di intenso lavoro e caldo notevole.

Gruppo diviso in due tronconi al mattino, che si sono alternati tra campo e palestra: seduta di allenamento di potenziamento fisico agli attrezzi in palestra, a cura del prof. Liso; lavoro tattico con esercitazioni su varie fasi di gioco sul terreno dello stadio “Luzi”, sotto le indicazioni di mister Pizzulli e del sue vice Anaclerio.

Al pomeriggio ancora campo e tattica, accompagnata dalla prima pioggia marchigiana per il Bitonto: mister Pizzulli ha portato sul terreno di gioco varie soluzioni tattiche di gioco per provare così a dare, giorno dopo giorno, la sua impronta sulla squadra. Esercitazioni specifiche nelle uscite e nelle prese, invece, per i portieri, guidate da mister Fasciano.

Continua invece il lavoro differenziato in piscina per gli infortunati Dellino, Cappellari e Rizzi, sulla via del recupero. Lavoro a parte anche per Turitto, acciaccato.

Domani seduta di allenamento al mattino, mentre per il pomeriggio (ore 17) è previsto il terzo test amichevole di questo ritiro: al “Luzi” di Camerino sfida contro il Fabriano, squadra di Eccellenza marchigiana.

Buon test per il Bitonto, 14 reti alla rappresentativa locale di Camerino

Si conclude col risultato di 14-0 la prima amichevole estiva del Bitonto, contro una rappresentativa locale di Camerino, allo stadio “Luzi” nel comune marchigiano.Un buon test per i ragazzi di mister Pizzulli, con quest’ultimo che ha potuto verificare così le prime risposte circa condizione fisica, equilibri tattici e fluidità di manovra.
Primo tempo che si chiude sul 9-0: a segno Patierno con una cinquina, poi in rete anche Terrevoli, Turitto, Faccini e Del Signore.Nella ripresa, classica girandola di cambi da parte di mister Pizzulli, che ruota tutti gli uomini a sua disposizione: protagonista Picci, autore di un poker, sigillo anche per l’under Schena.
Domani prevista una doppia seduta di allenamento, domenica è in programma il secondo test amichevole del ritiro di Camerino, con il Bitonto impegnato contro una rappresentativa regionale. Fischio d’inizio sempre alle 17, allo stadio “Luzi”.