Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Il Bitonto non sbaglia l’esordio in casa. 2-0 al Gladiator

Due reti, una per tempo, di Patierno e Biason bastano per regolare la formazione campana. Seconda vittoria in altrettante gare di campionato: e domenica trasferta a Fasano

Il Bitonto non sbaglia anche l’esordio casalingo stagionale e bissa il successo di Francavilla superando per 2-0 il Gladiator al “Città degli Ulivi” nella seconda giornata del girone H di Serie D: i neroverdi di mister Taurino battono con merito i nerazzurri campani al termine però di un match non facile. Perché il Bitonto non rischia quasi mai nulla ma non riescono a chiudere prima del recupero oltre il novantesimo la gara. Tenendo a lungo in vita un avversario ostico, rognoso e fisico.

È una vittoria nel segno del due quella bitontina: due come le reti siglate, nate da due azioni da rimessa laterale; due come le vittorie consecutive in campionato; due come le reti messe a segno finora da Patierno e Biason, marcatori di giornata; due come gli zampini messi, in entrambi i gol, da Piarulli, eletto migliore in campo per il premio “Gaetano Naglieri”. Insomma, festeggia il Bitonto, che assieme a Brindisi e Fasano guarda tutti da lassù dopo 180’. E che ora proprio a Fasano dovrà dirigersi per provare a dare continuità a questo splendido avvio.

La partita. Mister Taurino recupera Montrone in difesa e cambia qualcosa rispetto l’undici di partenza di Francavilla: oltre al capitano, si vedono dal 1’ Zinfollino tra i pali e Piarulli a centrocampo. Il tecnico leccese non schiera alcun ’99 ma tre 2000 ed un 2001. Dunque, Zinfollino in porta, linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli, sugli esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Partenza aggressiva del Gladiator di mister Borrelli ma è il Bitonto ad avere dopo due soli giri di lancette la prima occasione: Patierno lavora bene palla sulla trequarti, filtrante a liberare Turitto alle spalle della difesa sulla sinistra, l’esterno barese entra in area di rigore ma il suo piattone rasoterra è parato da Zagari. Azione invalidata dall’offside segnalato dall’assistente di linea. Botta dalla distanza di Marsili all’11’, sfera sul fondo. Ad un tiro di schioppo dal quarto d’ora l’episodio che sblocca il match: fallo laterale sulla sinistra, Piarulli è bravo e caparbio ad inserirsi in area di rigore e ad arrivare sul fondo, subendo l’ostruzione fallosa di Vitiello: contatto che l’arbitro Gigliotti di Cosenza sanziona col calcio di rigore. Dal dischetto, nonostante i tentativi di distrazione avversaria, Patierno è freddo e lucido e spiazza Zagari portando il Bitonto avanti 1-0. Seconda rete in campionato per bomber Kikko.

La sfida diventa maschia e combattuta e regala poche emozione fino al 28’, quando Turitto prova il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo. Due minuti dopo Zinfollino respinge di piede il tentativo di diagonale di Di Pietro, gioco però fermato per posizione irregolare. Al 34’ galoppata di Amelio, che avanza palla al piede fin sulla trequarti, filtrante per Piarulli sulla sinistra, cross arretrato al centro per Patierno che al volo apre troppo il piattone e conclude sul fondo. Dal susseguente corner da destra di Marsili, servizio arretrato per la volée di Patierno, palla oltre la traversa. Sono le due principali azioni per il raddoppio nella prima frazione di gioco per i neroverdi, che rischiano qualcosa al 37’ con l’iniziativa di Di Paola, bravo a liberarsi al limite, conclusione oltre la traversa ma non di molto. Ultimo sussulto del primo tempo, il cross di Terrevoli dalla destra al 42’ e il tentativo di testa di Lattanzio, che incorna senza inquadrare lo specchio. 1-0 Bitonto al riposo.

Nella ripresa Biason prova a scuotere i suoi sin da subito: due giri di lancette, penetrazione per vie centrali dell’argentino e botta dal limite indirizzata all’incrocio che Zagari respinge in angolo. Dal corner, sponda di testa di Amelio, Lattanzio non ci arriva per un soffio. 49’, ancora Biason dalla distanza, questa volta dai venticinque metri, e nuovamente ottimo intervento di Zagari, che si distende sulla sua destra e devia in angolo.

56’, cross Marsili da destra, di testa Lattanzio realizza ma l’esultanza viene subito strozzata in gola dalla posizione di fuorigioco ravvisata dall’assistente di linea.

Poco dopo il quarto d’ora attimi di vera paura sul prato del “Città degli Ulivi”. Vitiello resta a terra nella propria aria piccola privo per qualche istante di conoscenza, il gioco viene fermato ed il giocatore campano soccorso dai sanitari del 118 e di entrambe le società: dopo alcuni minuti di apprensione, il calciatore nerazzurro si rialza e torna sulle sue gambe in panchina, ricevendo l’applauso sportivo del pubblico bitontino.

Si riprende a giocare ed il Bitonto sfiora il raddoppio con Turitto, che al 670 riceve da Patierno e al volo sfiora la traversa per questione davvero di centimetri. Risponde il Gladiator col neo entrato Pesce, che si libera sui venti metri ma il suo tentativo è centrale e parato a terra da Zinfollino.

Primi cambi nel Bitonto poco prima della mezzora: dentro Colella per Lattanzio e Palmisano per Gianfreda. Mister Taurino dunque sceglie di chiudere il match con una linea di difesa completamente over e inserisce in avanti, al fianco di Patierno, la verve del giovane Palmisano.

Ultimo quarto d’ora: Patierno non inquadra lo specchio, ben servito da Piarulli; Palmisano conclude centralmente su servizio di Kikko. All’88’ poderosa punizione da posizione siderale di Marsili, Zagari alza in angolo la botta indirizzata sotto la traversa.

Cinque minuti di recupero, risultato in bilico fino al 91’: ancora decisiva un’azione da fallo laterale, Piarulli riceve al limite, si libera accentrandosi e prova la conclusione a giro, Zagari respinge a mano aperta, ma arriva Biason che deve solo appoggiare comodamente nella porta sguarnita. 2-0 Bitonto e seconda rete consecutiva anche per Turu, che festeggia celebrando la sua prossima figlioletta in arrivo.

È l’ultimo appunto sui taccuini: al triplice fischio finale fa festa il Bitonto, che celebra col suo pubblico la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di campionato.

Sei punti in due gare, assieme a Brindisi e Fasano. Ma ora è già tempo di pensare a domenica: perché contro il Fasano, in trasferta, ci sarà da lottare e battagliare per fare tre su tre.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GLADIATOR 2 – 0
Reti: 15’ pt Patierno (rig.), 46’ st Biason

BITONTO: Zinfollino, Terrevoli, Amelio, Marsili, Montrone (c), Gianfreda (28’ st Palmisano), Lattanzio (28’ st Colella), Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Figliola, Lomasto, Gargiulo, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Gagliardi. All. Taurino

GLADIATOR: Zagari, Landolfo, Andreozzi, Vitiello (20’ st Pesce), Sall, Maraucci, Di Finizio, Ziello (15’ st Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro (5’ st Guida, 26’ st Moccia).
A disp. De Lucia, Ioio, Marzano, Pantano, Celentano.All. Borrelli

Arbitro: Gigliotti (Cosenza). Assistenti: Decorato (Cosenza) e Paradiso (Lamezia Terme)
Ammoniti: Amelio, Montrone, Biason, Patierno (B), Andreozzi, Vitiello, Sall, Saccavino (G)

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

Il Bitonto rinforza il pacchetto under, ufficiale Alessandro Gargiulo

Mentre la testa e le gambe sono già rivolte alla prima sfida di campionato di domani, il mercato del Bitonto in entrata non si ferma mai.
A rinforzare il pacchetto under arretrato infatti, giunge alla corte di mister Roberto Taurino il difensore campano classe 2000 Alessandro Gargiulo.
Scuola Cavese, il neo acquisto neroverde può già vantare esperienze importanti ed in piazze altrettanto importanti, come le parentesi in serie D con l’Aversa Normanna o come la parentesi dello scorso anno in serie C nelle fila della Paganese, dove ha anche collezionato diverse presenze.
«Arrivo qui a Bitonto con alcune esperienze importanti alle spalle, ma devo ancora dimostrare tutto l mio valore. Ho bisogno di lavorare molto per diventare un giocatore affermato. Essere in una società ambiziosa come questa è di ottimo stimolo per ogni giocatore. Da fuori lo scorso anno ho comunque avuto modo di vedere l’ottimo cammino compiuto durante tutta la stagione.
Io sono qui per dare il mio contributo, mettermi a servizio del mister e della squadra.
Fortunatamente conosco già Gagliardi che è presente in rosa, e poi ci sono anche altri giocatori campani come me che mi daranno una mano ad ambientarmi in questo spogliatoio».

Bitonto, clamoroso addio di Loiodice: passa al Cerignola

Tra i nomi più attesi nel girone H di Serie D, l’esterno barese diventa il clamoroso protagonista del calciomercato pugliese. Dopo aver lasciato Cerignola per Bitonto all’inizio della sessione estiva, arriva un sorprendente percorso inverso a ridosso della regular season.

Tante polemiche da parte della dirigenza neroverde, che nel comunicato in cui si annuncia la rescissione del contratto attribuisce a Loiodice la volontà di lasciare il club per accasarsi al Cerignola, da cui avrebbe ricevuto un’offerta più vantaggiosa. Il presidente Francesco Rossiello e i direttori Nicola De Santis e Leonardo Rubini puntano l’attenzione sui propositi iniziali del calciatore, che nel corso della sua presentazione a Bitonto aveva dichiarato di avere un conto in sospeso con la città, dopo aver concluso anzitempo il suo rapporto con l’Omnia in Eccellenza.

Come in quell’occasione, Loiodice ha scelto di tornare a Cerignola per la sua terza esperienza in gialloblù, la seconda in Serie D dopo quella conclusa pochi mesi fa. Il club ofantino ha annunciato il suo ritorno in rosa per un girone H che si preannuncia infuocato non solo dal punto di vista tecnico, ma adesso anche sul piano ambientale.

Cerignola e Bitonto saranno due delle squadre che si contederanno la promozione diretta. Il trasferimento di Loiodice può spostare gli equilibri e certifica le ambizioni del presidente Nicola Grieco, che in attesa dell’udienza prevista per il 9 settembre si concentra sul presente: costruire una squadra capace di ottenere sul campo la promozione in Serie C.

La squadra di Potenza e quella di Taurino si affronteranno al Monterisi il 13 ottobre e al Città degli Ulivi il 16 febbraio. Due appuntamenti di spicco in un campionato che vedrà entrambe tra le protagoniste ai piani alti. Il Cerignola spera nel valore aggiunto di Loiodice, il Bitonto si augura che il suo addio non diventi un rimpianto a fine stagione.

Fidelis – Bitonto 2-2 (7-6 d.c.r): In 10 l’Andria pareggia e passa il turno dopo i calci di rigore

È Fidelis Andria-Bitonto, Coppa Italia di Serie D, il primo impegno ufficiale della stagione per gli uomini di Favarin. Al Degli Ulivi arriva una squadra ben attrezzata e che dirà sicuramente la sua nel corso del prossimo campionato di quarta serie. Sarà gara secca questa sera, con calci di rigore in caso di parità al triplice fischio.

COMMENTO

0′ Lattanzio batte il calcio d’inizio per gli ospiti. Inizia il match al Degli Ulivi.

8′ Calcio di punizione per la Fidelis. Batte Banegas dai 25 metri, palla che sfiora il palo alla sinistra di Figliola.

32′ Passa in vantaggio il Bitonto. Punizione dalla trequarti, confusione in area sullo spiovente di Marsili, la palla finisce in rete su tocco di Cipolletta.

45′ Raddoppia Lattanzio per gli ospiti. L’attaccante biancoazzurro si libera di Cipolletta sulla trequarti, probabilmente commettendo fallo sul difensore biancoazzurro. Veementi le proteste dei federiciani.

45’+3′ Fine primo tempo al Degli Ulivi. Gara fin’ora piuttosto equilibrata, nonostante il risultato. La Fidelis crolla dopo il primo quarto d’ora, Il Bitonto sfrutta l’infortunio di Cipolletta e raddoppia nel finale di frazione, ripetute proteste in campo per la direzione arbitrale.

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45′ Inizia la seconda frazione di gioco

54′ La Fidelis accorcia le distanze. Palazzo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e calcia in porta insaccando la palla nell’angolino alla destra di Figliola.

60′ Fidelis in 10. Espulso Salimbè per doppia ammonizione. Calcio di Punizione, quindi, per il Bitonto, Amelio va alla battuta, la palla fa la barba al palo alla sinistra dell’under Belladonna.

65′ Traversa Fidelis. Gava soprende Figliolia con un pallonetto al limite dell’area di rigore colpendo il primo legno della partita. La Fidelis ci crede e spinge in attacco alla ricerca del pari.

85′ Bitonto pericoloso in attacco in più di un occasione, a pochi minuti dalla fine ci prova Terrevoli che dribbla un avversario sulla fascia destra e calcia in porta. Il diagonale si stampa sul palo.

90′ Pareggia la Fidelis! Preciso il tiro a giro di Palumbo dal vertice sinistro dell’area di rigore, dopo aver ricevuto palla da Petruccelli sulla trequarti. Esplode il Comunale.

45’+5′ Triplice fischio al Degli Ulivi, si andrà ai calci di rigore per stabilire la passante del turno.

CALCI DI RIGORE: Amelio (BIT) Gol, Gava (FA) Gol, Marsili (BIT) Gol, Cristaldi (FA) Gol, Turitto (BIT) Gol, Cipolletta (FA) No GoalMerkaj (BIT) No Goal, Palazzo (FA) Gol, Patierno (BIT) Gol, Petruccelli (FA) Gol, Colella (BIT) No Goal, Palumbo (FA) Gol!

Il match finisce 7-6 in favore della Fidelis, al termine della lotteria dei calci di rigore. I biancoazzurri passano il turno, Decisivi gli errori di Merkaj e Colella per gli ospiti. Un’Andria partita bene nella prima frazione di gioco cala e subisce l’inferiorità numerica. Soffre bene in 10 e pareggia i conti con un gran tiro a giro di Palumbo (poco prima lo si vedeva soffrire per crampi). Ai calci di rigore, per i federiciani sbaglia solo Cipolletta. Soddisfazione per il passaggio del turno, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale di ben due reti. Nella serata di Martedi’, in viale Crispi, la presentazione ufficiale della squadra

TABELLINO TEMPI REGOLAMENTARI

FIDELIS ANDRIA – BITONTO 2-2

FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): Belladonna; Zingaro (64′ Catalano), Porcaro, Cipolletta, Salimbè; Montemurro (66′ Di Filippo), Palumbo, Bedin (56′ Petruccelli); Banegas (56′ Cristaldi), Arfaoui (56′ Gava); Palazzo.
A disposizione: D’Andrea, Varriale, Di Filippo, Muratore, Petruccelli, Catalano, Nannola, Gava, Cristaldi.
Allenatore: Giancarlo Favarin.

BITONTO (3-5-2): Figliolia; Amelio, Colella, Gianfreda; Gagliardi, Loiodice (81′ Turitto), Marsili, Biason, Terrevoli; Patierno, Lattanzio (74′ Merkaju).
A disposizione: Zinfollino, Schirone, Bolognese, Zaccaria, Merkaj, Piarulli, Turitto, Palmisano
Allenatore: Roberto Taurino.

ARBITRO: Tomasi Angelo di Lecce; ASSISTENTI: Fedele Davide, Cataneo Pio Carlo (Lecce)

NOTE:
Reti: 32′ Autogol Cipolletta (FA); 45′ Lattanzio (BT), 54′ Palazzo (FA), 90′ Palumbo (FA)
Ammoniti: 58′ Gianfreda (BIT), 68′ Merkaj (BIT)
Espulsi: 60′ Salimbè (FA)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.

Bitonto, bene l’ultimo test prima di Andria

Vittoria in amichevole per il Bitonto contro il Noicattaro, squadra che militerà nel prossimo campionato di Promozione pugliese. Al “Città degli Ulivi” termina col risultato di 10-0: per mister Taurino buone indicazioni in vista dell’esordio di domenica al “Degli Ulivi” di Andria contro la Fidelis per il 1° turno di Coppa Italia di Serie D. Mattatore del match bomber Lattanzio, autore di una cinquina.

Il tecnico leccese schiera dall’inizio Zinfollino – Gagliardi – Montrone – Lomasto – Schirone – Piarulli – Biason – Bolognese – Terrevoli – Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo che si chiude col Bitonto avanti di cinque reti: pronti via si sblocca il punteggio Lattanzio, servito a Merkaj; poi si ribaltano i ruoli per il raddoppio del giocatore albanese al 12’. Dopo la mezz’ora il Bitonto prende il largo con la doppietta di Lattanzio e la rete di Terrevoli.

Nella ripresa spazio per gli Juniores Vuolo ed Evangelista, arriva subito la doppietta per Merkaj su cross di Biason, prima del poker di Lattanzio con un tiro a giro dalla lunetta dell’aria di rigore. Poi arriva il sigillo di Biason che vale l’8-0: chiudono i conti la rete dello Juniores Evangelista e il pokerissimo di Lattanzio con una conclusione addirittura da centrocampo, per il 10-0 finale e la quinta rete personale.

Bitonto, il ritiro si chiude sfidando la Recanatese

Un test importante per chiudere un percorso durato due settimane ed avviarsi verso la prima gara ufficiale della stagione fissata per il 25 agosto al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria. Il nuovo Bitonto di mister Taurino è pronto per sfidare la Recanatese nell’ultima amichevole nel ritiro di Camerino.

La gara del “Tubaldi” che sarà trasmessa in diretta a partire dalle 17 sul canale 178 di Teleregione ed in differita alle 20.30 sul canale 14 sarà un’occasione importante per verificare la condizioni di Patierno e compagni. Il confronto con una formazione militante nella stessa categoria rappresenterà sicuramente un test attendibile per comprendere l’efficacia delle due settimane di lavoro in terra marchigiana.

La sfida alla Recanatese arriva dopo un ciclo di amichevoli inaugurato dal 6-1 rifilato lo scorso 2 agosto ad una rappresentativa locale e proseguito con il 2-0 inflitto al Fabriano Cerreto e con il 4-0 al Val di Chienti Ponte siglato dai bomber Lattanzio e Patierno e da una doppietta di Zaccaria.

Per la squadra del presidente Rossiello che dal canto suo ha predisposto la consegna della nuova curva dello stadio Città degli Ulivi, prevista per il 19 agosto, sarà dunque il primo incontro con una pari grado e rappresenterà la prova generale in vista di una stagione nella quale dovrà recitare un ruolo da protagonista.

La campagna acquisti estiva che ha portato alla corte di Taurino giocatori come Loiodice, Lattanzio, Marsili e Merkaj senza dimenticare le riconferme di Patierno, Turitto e Biason ed i tanti puntelli in difesa autorizza i tifosi neroverdi a sognare e pone il Bitonto in condizione di poter sfidare alla pari i grandi club che si presenteranno ai nastri di partenza di un girone H della serie D che si preannuncia tra i più belli di sempre.

Cresce il Bitonto, 2-0 al Fabriano Cerreto in amichevole

Vince e cresce il Bitonto, che al “Luzi” di Camerino batte per 2-0 il Fabriano Cerreto, squadra di Eccellenza marchigiana, nel secondo test amichevole di questo ritiro precampionato nel centro Italia.

Buone indicazioni sicuramente per mister Taurino, che ha potuto verificare idee, movimenti e condizione fisica dei suoi dopo ormai quasi dieci giorni di preparazione nelle Marche.

Undici iniziale: Zinfollino – Gianfreda – Lomasto – Marsili – Montrone – Terrevoli – Lattanzio – Biason – Merkaj – Piarulli – Turitto. Dalla panchina Figliola – Gagliardi – Schirone – Bolognese – Zaccaria – Palmisano – Loiodice – Montaperto.

Il Bitonto sfiora più volte il gol del vantaggio nel primo tempo, in particolare con Lattanzio, Merkaj, Terrevoli e Biason. Bene l’intesa nel mezzo tra l’argentino e Marsili, ancora meglio la cerniera di sinistra, con Turitto sempre propositivo e Piarulli a suo supporto in grado di creare superiorità e dare quantità.
Si fa vedere anche il Fabriano, che in un paio di circostanze crea qualche grattacapo alla retroguardia neroverde. Al riposo è 0-0

Nella ripresa cambia volto il Bitonto: si parte con Figliola – Lomasto – Montrone – Gagliardi – Turitto – Zaccaria – Bolognese – Loiodice – Schirone – Palmisano – Lattanzio.

Il Bitonto sblocca il risultato al 10′ del secondo tempo: Loiodice inventa un filtrante per l’inserimento sulla sinistra di Schirone, cross teso al centro dal fondo, irrompe Palmisano che viene stoppato dalla difesa avversaria, sulla sfera si avventa Turitto che fa di tapin fa 1-0.

Dopo la rete del vantaggio, ancora girandola di cambi con la staffetta Merkaj – Lattanzio e l’ingresso di Montaperto per Turitto.

Il Bitonto preme, trascinato da un Loiodice ispirato e catalizzatore delle palle in fase offensiva, al pari di Bolognese, che si fa vedere costantemente in mezzo al campo e cerca sempre di impostare con ordine e pulizia. Ma è sull’asse under di destra che nasce il raddoppio all’80’: Zaccaria riceve sulla fascia, crossa al centro dell’area e irrompe Palmisano, che al volo fa 2-0.

Negli ultimi minuti torna Marsili in difesa per Montrone, ma non accade più nulla di rilevante.

Il Bitonto vince 2-0 e riceve i complimenti di un soddisfatto mister Taurino: «Sono contento, ho visto l’atteggiamento giusto, ho visto voglia, ho visto i movimenti, ho visto un’anima della squadra. Potevamo essere più prolifici sotto porta, ma va bene ugualmente, l’importante è creare e l’abbiamo fatto. Ci sono tante cose buone, sono fiducioso, abbiamo mosso bene la palla, c’è da lavorare ma sono sereno».

Domani seduta di allenamento al mattino e riposo pomeridiano per i neroverdi.

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#seried #forzabitonto #uvtond #bitontoincamerino

Primo test amichevole per il Bitonto. 6-1 contro la rappresentativa locale

Termina con una vittoria per 6-1 il primo test amichevole del Bitonto nel corso del ritiro precampionato di Camerino: i ragazzi di mister Roberto Taurino hanno affrontato questo pomeriggio una rappresentativa locale sul terreno di gioco del “Luzi” di Camerino. Si è trattato del primo test dopo giorni di intenso lavoro, un primo assaggio dunque delle manovre del neo tecnico salentino anche se si sono fatti sentire, e non poco, i carichi di lavoro di questo primo scorcio in terra marchigiana.

Mister Taurino ha schierato dal 1’ un undici composto da Figliola – Gianfreda – Turitto – Marsili – Lomasto – Montrone – Mazzone – Zaccaria – Patierno – Loiodice – Lattanzio.

Il primo tempo si è chiuso col Bitonto avanti di cinque reti: a sbloccare il risultato ci ha pensato capitan Montrone, poi è il turno dell’under Zaccaria per il raddoppio. Poi si scatenano gli attaccanti: il tris porta la firma di Loiodice, sale in cattedra Patierno che sigla una doppietta personale, che manda le due squadre al riposo al termine della prima frazione di gioco sul 5-0.

Nella ripresa mister Taurino cambia inevitabilmente volto al suo Bitonto: l’undici è composto da Zinfollino – Gianfreda – Schirone – Bolognese – Lomasto – Gagliardi – Terrevoli – Biason – Lattanzio – Montaperto – Palmisano, questi ultimi due under in prova classe 2000.

Il sesto gol lo sigla Lattanzio, che poco dopo lascia il posto a Merkaj, mentre a centrocampo dentro Piarulli per il difensore Gianfreda. Tenuto a riposo precauzionale il difensore Amelio.

Arriva poi il gol della bandiera per la rappresentativa locale di Camerino, a suggellare così il risultato finale di 6-1 per il Bitonto.

Prossimo impegno amichevole in programma martedì 6 agosto alle 17,30 contro il Fabriano Cerreto (squadra di Eccellenza marchigiana), sempre allo stadio “Luzi” di Camerino.

Domani gli allenamenti riprenderanno con una seduta pomeridiana, dopo una mezza giornata di riposo concessa da mister Taurino a tutto il gruppo.

Entusiasmo e ambizione, al via la stagione del Bitonto

Parole d’ordine entusiasmo e ambizione, il Bitonto riparte da qui per provare a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di serie D. Dopo una campagna acquisti altisonante per i neroverdi è arrivata l’ora del primo giorno di scuola, sul terreno della “Città degli Ulivi” Patierno e compagni si sono ritrovati per sostenere la prima seduta di allenamento agli ordini del nuovo tecnico Roberto Taurino sotto gli occhi attenti del presidente Francesco Rossiello.

Ad attendere il Bitonto dopo il brillante quarto posto da matricola ottenuto lo scorso anno un girone H che si preannuncia di altissimo livello ed a forte connotazione pugliese. La presenza di tante squadre di qualità esalta il presidente Rossiello ansioso di vedere i suoi all’opera.

Consapevole delle ambizioni della società e pronto a lavorare per tradurle sul campo è il tecnico neroverde Roberto Taurino pronto a sfruttare al meglio la fase di preparazione che culminerà nel ritiro di Camerino in programma dal 29 luglio al 13 agosto.

Bitonto, Orlino: “Puntiamo ad essere protagonisti”

Dopo la scorsa stagione giocata da matricola e chiusa al quarto posto i neroverdi hanno tutta l’intenzione di migliorarsi e la campagna acquisti fin qui portata avanti è un segnale chiaro di questa volontà. L’arrivo tra gli altri di calciatori del calibro di Lattanzio, Loiodice e Marsili e le riconferme di cardini dello scorso anno come Montrone, Turitto, Biason e bomber Patierno consegnano a mister Taurino una rosa di grandissimo spessore e pronta per affrontare un campionato di altissimo livello.

Grande curiosità c’è proprio per la posizione dell’allenatore, alla sua prima esperienza alla guida di una compagine di alta classifica.

La speranza della società neroverde è che la volontà di alzare l’asticella sia recepita dal pubblico e l’apertura della campagna abbonamenti rappresenterà un test importante da questo punto di vista.

Il Bitonto non si ferma, si muove il T. Altamura

L’estate è al giro di boa, tanto dovrà ancora accadere ma fin qui il titolo di regina del mercato di serie D è tutto ad appannaggio dei neroverdi.
Giorno dopo giorno continua a prender forma la rosa pronta ad esser guidata dal neo tecnico Taurino. E giorno dopo giorno continuano ad arrivare le ufficialità.
Dopo quelle di Loiodice, Lomasto, Lattanzio, Merkaj, Marsili, Schirone, Zinfollino e Gagliardi l’ultima in ordine di tempo è quella dell’ingaggio del difensore Ciro Amelio. Reduce dalla buona stagione con la maglia del Roccella.
A questi acquisti vanno aggiunte le importantissime riconferme di Patierno, Montrone, Turitto, Biason, Figliola e del baby Terrevoli per una rosa ormai praticamente pronta.
Non è ancora pronta, ma cominciano a prender forma anche la rose di Team Altamura e Fasano. I murgiani, dopo la conferma di Tedesco e l’arrivo del difensore Chiochia hanno ufficializzato la permanenza dell’esterno Rocco Casiello. Così come del baby Giovanni Errico. Ed allo stesso tempo hanno annunciato gli arrivi del difensore ex Savignanese Angelo Gregorio, del bomber argentino ex Matelica Matias Dorato e del centrocampista albanese ex Gavorrano Iusuf Cela.
Per il Fasano le novità sono rappresentate da Gianmarco Rizzo, difensore proveniente dal Gravina e dalla riconferma del terzino Diop. Riconferma importante anche a Gravina che avrà tra i pali ancora Andrea Loliva che rimane in gialloblù nonostante le numerose richieste arrivate anche dalla serie C. Colpi in attacco infine per Casarano e Taranto: per i salentini è cosa fatta l’arrivo dall’Aprilia del 27enne Nicola Russo mentre per gli ionici è ad un passo quello dalla Palmese di Ouattara.

Comunicato stampa Bitonto

L’USD Bitonto Calcio, nelle persone del Presidente e del Vicepresidente, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore relativa ad un’indagine in corso da parte della GdF, tiene a precisare di non essere stata raggiunta sino a questo momento da alcuna informazione di garanzia e dichiara di essere estranea ai fatti a cui gli organi di stampa fanno riferimento.
La società confida nel corretto svolgimento delle indagini e nel regolare corso della giustizia. In attesa che la giustizia faccia il suo corso e tutto venga acclarato, USD Bitonto calcio continuerà ad operare, come ha sempre fatto, nel pieno rispetto dell’etica sportiva ed in osservanza delle regole, prendendo sin d’ora le distanze da chi non osserva le medesime regole, così danneggiando l’immagine della società, della città di Bitonto e dello sport in generale.
Infine, la società osserverà al riguardo il silenzio stampa, fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza.

Bitonto, Taurino: “Fare meglio del 4° posto”. Rossiello: “Patierno via solo per la C”

“Ho accettato subito il progetto Bitonto, ho trovato persone euforiche, che mi hanno trasferito subito la voglia di raggiungere obiettivi prestigiosi”: sono le prime parole di Roberto Taurino, nuovo allenatore del Bitonto Calcio (serie D), scelto dal club neroverde per il dopo-Pizzulli. “Abbiamo voluto dare una nuiva impronta tecnica alla squadra, Taurino lo conosciamo da tempo”, ha detto il presidente Francesco Rossiello. Nel corso della conferenza stampa di presentazione allo stadio “Città degli ulivi”, alla quale hanno partecipato anche il vicepresidente Antonello Orlino e i direttori Leonardo Rubini e Nicola De Santis, inevitabili le domande sul mercato e in particolare su Cosimo Patierno, il centravanti bitontino capocannoniere dello scorso campionato con 21 reti. “È fondamentale capire subito chi vuole continuare a sposare il progetto Bitonto per poi mettere gli innesti giusti per un’altra stagione da protagonisti – ha detto il 43enne nuovo tecnico, salentino originario di Trepuzzi -. Per costruire una squadra ambiziosa e vincente servono qualità umane e morali prima di tutto. Vogliamo partire da una base dell’anno scorso, per chi vuole sposare ancora il progetto Bitonto noi saremo felici, altrimenti non possiamo costringere nessuno a restare qui”. E su Patierno, il presidente precisa: “Se arrivassero offerte importanti dalla C lo lasceremmo andare, altrimenti rimarrà con noi”.

Di seguito le interviste con Taurino e Rossiello.

Un fiero Bitonto cade 2-1. A Taranto finisce l’avventura a testa altissima

Con il viso stanco, le maglie sudate e la consapevolezza di aver dato tutto, anima, orgoglio e coraggio.
Finisce tra gli applausi degli oltre 350 encomiabili tifosi neroverdi la splendida avventura del Bitonto, che cede per 2-1 al Taranto nella semifinale playoff del girone H di Serie D. Allo “Iacovone” i neroverdi sfoggiano l’ennesima prestazione superba di questa stagione non riuscendo però a centrare purtroppo la finalissima contro l’Audace Cerignola, che invece disputerà un Taranto cinico nel primo tempo e molto fortunato nella ripresa. Il Bitonto parte con personalità ma paga a caro prezzo due disattenzioni difensive, subisce il doppio vantaggio jonico e poi sfodera una prestazione coraggiosa e spavalda, mettendo alle corde l’avversario, tenuto a sua volta in vita solo dalle prodezze del portiere Antonino. Alla fine, tra primo tempo e ripresa, si contano ben otto occasioni nitide da reti per il Bitonto, che chiaramente recrimina per la tanta sfortuna. Soprattutto nella seconda frazione di gioco, quando in maniera stoica ed eroica, i neroverdi si riversano in attacco sotto il diluvio dello “Iacovone”, una pioggia battente che però non ha scoraggiato i tifosi bitontini, da applausi per l’amore che hanno dedicato alla loro squadra. E che hanno donato applausi convinti al triplice fischio finale al Bitonto, uscito dal campo a testa altissima e consapevole di aver dato davvero tutto.
Tutti disponibili per mister Pizzulli, eccezion fatta per l’infortunato D’Angelo. Il tecnico neroverde conserva il suo 4-3-3 e schiera Figliola tra i pali; linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Cappellari; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; tridente d’attacco con Patierno punta centrale, supportato ai suoi lati da Turitto e Padulano. Risponde il Taranto di mister Panarelli – privo degli infortunati Pellegrino, Marsili ed Esposito – con un speculare 4-3-3 con l’ex Di Bari al centro della difesa, al fianco di Lanzolla, con Antonino tra i pali e Pelliccia e Ferrara; a centrocampo Manzo – Bonavolontà – D’Agostino, tridente con Croce – Favetta – Oggiano.
Parte meglio il Taranto, con un gol annullato dopo soli cinque minuti per posizione di fuorigioco di Lanzolla su una punizione di D’Agostino battuta dalla lunga distanza e respinta da Figliola. Piano piano, nonostante la pressione degli jonici, cresce il Bitonto, che al 18’ va vicino al vantaggio: Patierno apre il gioco sulla destra, favorendo l’inserimento di Terrevoli, che giunge sul fondo e crossa insidiosamente al centro, sulla sfera prova ad intervenire Padulano ma viene anticipato all’ultimo dalla difesa di casa. Quasi sul capovolgimento di fronte, il Taranto passa: azione rapida di contropiede con Di Senso (appena entrato al posto dell’infortunato Oggiano), che scappa via a Cappellari, che esita nel rinviare la sfera, l’esterno rossoblu recupera, e dal fondo campo, lato destro, pennella un cross al centro che trova sul secondo palo lo stacco vincente di Croce, che sovrasta Terrevoli e trafigge Figliola per l’1-0 Taranto.
Il Bitonto reagisce subito: minuto 23, lancio per Patierno in piena area di rigore, l’attaccante neroverde perde l’attimo, la sfera arriva a Turitto che esce dall’area ma guadagna una preziosa punizione, battuta dalla sinistra da Fiorentino, sul secondo palo non arriva davvero per poco Montrone, palla sul fondo.
Quattro minuti e l’occasione per il pari del Bitonto è clamorosa: Padulano si accentra da destra, filtrante sulla corsia tra le linee che libera l’inserimento di Terrevoli, che si ritrova tutto solo davanti ad Antonino, ma spara addosso all’estremo difensore di casa, poi sulla ribattuta Patierno dal limite dell’area ci prova al volo ma conclude alto.
Gol sbagliato e gol subito, la regola del calcio non lascia scampo: al 35’, forse nel momento migliore del Bitonto nel primo tempo a livello di ritmo e personalità, arriva il raddoppio del Taranto. Cross di Ferrara dalla destra, in area svarione di Terrevoli, che non riesce a spazzare, la sfera arriva a D’Agostino, che è implacabile e trafigge col diagonale Figliola. 2-0.
Il Bitonto accusa il colpo ma non demorde e sfiora il gol che avrebbe riaperto il match al 45’: Padulano pennella in area da trequarti, Patierno parte in posizione regolare, elude il fuorigioco avversario ma in spaccata non tocca la palla quanto basta per superare Antonino. Occasione ghiotta non sfruttata a dovere. Squadre al riposo col Taranto avanti di due reti ma con la sensazione di un risultato abbastanza bugiardo.
Sensazione che diviene però certezza ad inizio ripresa. Perché nella seconda metà di partita c’è solo sostanzialmente una squadra in campo. Ed è il Bitonto, che lotta con orgoglio, ardore e prova a mettere tutte le forze in corpo sul rettangolo verde di gioco. Mister Pizzulli cambia subito e parte con Piccial posto di Padulano. E la mossa rende il Bitonto più spavaldo e propositivo in avanti.
Pronti via e Biason, pescato perfettamente in area di rigore, si attarda e perde l’attimo. 49’, opportunità colossale per il Bitonto: cross di Turitto dalla destra, sul secondo palo di testa svetta Patierno ma è sensazionale la prodezza di Antonino, che riesce incredibilmente d’istinto a deviare in angolo. Due minuti solamente, punizione di Fiorentino dalla trequarti, Patierno si libera sul primo palo ma la sua girata da buona posizione è alta sopra la traversa. Ancora due soli giri di lancette, angolo di Fiorentino dalla destra, sul primo palo la spizza Patierno, sul secondo palo sbuca Anaclerio che tocca come può la palla, che termina di un soffio sul fondo. Tre opportunità importantissime per riaprire il match ma il Bitonto paga davvero una giornata sfortunata oltremisura.
I neroverdi lottano come leoni, mettono alle corde l’avversario che praticamente non riesce più a ripartire. Sullo “Iacovone” si abbatte un autentico nubifragio ed il match assume caratteri davvero d’altri tempi. E stoici sono i tifosi bitontini, che continuano ad incitare la loro squadra nonostante una pioggia a dir poco battente.
Alla metà della ripresa, altra grande occasione per il Bitonto ed altra pazzesca parata di Antonino, autentico protagonista di giornata: Patierno dalla sinistra crossa al centro per l’inzuccata di testa di Picci, il colpo di reni del portiere rossoblu è sensazionale. 70’, filtrante di Fiorentino in area di rigore a liberare l’inserimento sulla sinistra di Zaccaria che si allunga troppo la palla e favorisce l’intervento in uscita bassa di Antonino. Al 75’ mister Pizzulli rischia il tutto per tutto: fuori Montrone, Fiorentino e Zaccaria, dentro Falcone, Camporeale e Paradiso. Si passa al 4-2-4 con Falcone e Turitto esterni alti, a supporto della coppia Picci – Patierno; Biason e Camporeale nel mezzo e linea di difesa quasi tutta under col solo Anaclerio centrale perno d’esperienza, e spostamento di Cappellari al centro.
È un assedio del Bitonto: 78’, cross di Cappellari dalla destra, Picci al volo conclude alto sopra la traversa. All’84’ finalmente il tanto meritato gol: cross di Turitto dalla sinistra, Patierno al volo col piattone supera Antonino e fa 2-1. Si riaccendono le speranze bitontine, perché con un ulteriore gol si allungherebbe la sfida ai tempi supplementari. Per Patierno rete numero 22 in stagione e in campionato, 102 in carriera.
Il Bitonto negli ultimi minuti ci prova con la forza della disperazione, getta anche Anaclerio in avanti, spreca un’altra ghiotta occasione con Terrevoli, che sbaglia la conclusione al volo in piena area di rigore, mentre il Taranto riesce a gestire e a far trascorrere anche i sei minuti di recupero. Ed infatti nell’extratime l’occasione arriva per gli jonici, con D’Agostino che si libera in ripartenza al limite dell’area ma trova la risposta di Figliola sul suo tiro piazzato. Termina 2-1, non c’è più tempo per il Bitonto, che esce così tra gli applausi del suo pubblico.
La stagione neroverde finisce qui. Con la consapevolezza di aver ridato lustro ai colori neroverdi e aver riacceso la passione di una città intera. E di aver messo delle ottime basi per il futuro. Perché sognare, in fondo, non costa nulla…
TARANTO – BITONTO 2 – 1
Reti: 19’ pt Croce, 35’ pt D’Agostino, 39’ st Patierno
TARANTO: Antonino, Manzo, D’Agostino (c), Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Bonovolontà (9’ st Massimo), Ferrara, Oggiano (9’ pt Di Senso, 44’ st Menna), Croce (9’ st Salatino), Favetta.
A disp. Martinese, Carullo, Guadagno, Roberti, Bova. All. Panarelli
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone (c) (29’ st Falcone), Anaclerio, Zaccaria (29’ st Paradiso), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno, Padulano (1’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, Paradiso, Montanaro, De Santis, Dellino, Piarulli. All. Pizzulli
Arbitro: Costanza (Agrigento) coadiuvato dagli assistenti Rivera (Lodi) e Landoni (Milano)
Ammoniti: Di Senso, Lanzolla, Di Bari (T), Patierno (B)

Bitonto, ko indolore. Il Picerno vince 3-2 e va in C. Domenica appuntamento con la storia a Taranto: sarà semifinale play-off

Sconfitta indolore per il Bitonto che, già coi play-off in tasca, chiude la propria stagione regolare con un ko ma resta ugualmente quarto in classifica in virtù della miglior differenza reti totale rispetto al Savoia quinto.
Sul neutro in sintetico e a porte chiuse del “Pasquale Corona” di Rionero in Vulture, causa squalifica del “Curcio” di Picerno per i fatti ormai noti accaduti durante l’intervallo del big-match casalingo contro il Taranto del 18 marzo scorso, i neroverdi di mister Massimo Pizzulli cedono per 3-2 contro la capolista lucana, che così reagisce splendidamente ai tre punti di penalità subiti venerdì dalla Corte Sportiva d’Appello nazionale e festeggia la promozione in Serie C.
Il Picerno dunque corona una stagione da dominatrice assoluta del girone H: la formazione lucana è stata brava a passare prima in vantaggio al calar della prima frazione di gioco con la rete di Tedesco, e poi a piazzare nel primo quarto d’ora della ripresa un uno-due micidiale firmato ancora da Tedesco e da Kosovan, che indirizza la gara sui binari della capolista. Il Bitonto ferito non demorde, come dimostrato dalle tante occasioni da goal create, ed ha comunque venduto cara la pelle riportandosi sotto nel punteggio grazie alle reti di Picci a metà ripresa e di Turitto a cinque minuti dal termine. Ciò non basta per evitare però la sconfitta, assolutamente indolore. Perché il Bitonto chiude la propria stagione regolare a quota 59 punti, al quarto posto in classifica, e si prepara mentalmente e fisicamente al match più importante di tutta la stagione, ossia la semifinale play-off, coi neroverdi di mister Pizzuli che andranno in riva allo Jonio per sfidare il Taranto, nella suggestiva cornice dell’“Erasmo Iacovone”. Un match affascinante ed un autentico appuntamento con la storia per il Bitonto e per tutta la città di Bitonto.
Orfano dell’infortunato Cappellari e dell’indisponibile Camporeale, mister Pizzulli non rinuncia al suo 4-3-3, ma opta per un largo turnover che vede diverse novità negli interpreti. Per la prima volta in stagione le chiavi della porta vengono affidate al veterano e bitontino doc Vito Vitucci, capitano per l’occasione. Linea difensiva a quattro composta da Terrevoli – D’Angelo – Anaclerio – Montanaro. A centrocampo in cabina di regia ecco Nicola De Santis0, centesima presenza per lui in maglia neroverde, coadiuvato a destra da Piarulli e a sinistra da Dellino. Nel tridente d’attacco il ruolo di punta centrale lo occupa bomber Picci, mentre le fasce sono affidate a Padulanoe al rientrante Falcone.
Dopo i primi minuti abulici in cui le due squadre non danno l’impressione di voler affondare subito il colpo, è il Picerno a battere il primo squillo: Langone è abile ad incunearsi in area di rigore dalla destra, alzare gli occhi e provare a servire al centro dell’area Santaniello. Il suo cross insidioso però è preda dell’esperienza di Michele Anaclerio, che anticipa il numero 9 picernese e svetta la minaccia per il Bitonto. Il pericolo corso scuote il Bitonto che al 15’ si fa vivo dalle parti di Colella col tentativo di Falcone, il cui destro dalla lunga distanza si spegne alto sopra la traversa. Due minuti più tardi ed è ancora il Picerno a rendersi pericoloso con Tedesco che, servito da Kosovan dalla sinistra, non trova l’impatto giusto con la sfera per una questione di centimetri. Al 22’ è ancora Kosovan a provarci in acrobazia, ma la sua coordinazione non è quella dei giorni migliori e la sfera si spegne oltre la traversa.
Sessanta secondi dopo ed è il Bitonto a rendersi pericoloso all’altezza dei venti metri con Padulano il quale, piuttosto che allargare per Falcone, tenta la conclusione personale col mancino, con la palla che viene respinta dalla difesa lucana. Sullo sviluppo dell’azione, Falcone prova a servire Padulano, ma dosa male la forza del passaggio lasciando con la sfera che termini oltre il campo la propria corsa.
Al 26’ grosso pericoloso corso dal Bitonto: D’Angelo è provvidenziale a salvare sulla linea dopo un batti e ribatti generale in area piccola generato dalla azione personale sulla destra di Cesarano, abile a servire Santaniello, la cui conclusione impatta fra un numero infinito di gambe minacciando la retroguardia neroverde, prima dell’intervento scaccia paura del difensore calabrese. Al 32′ Falcone si libera al limite dell’area di rigore e col destro calcia rasoterra. Il portiere lucano è attento e para comodamente a terra.
Al 39’ ci prova anche Padulano, ma la sua botta dai venti metri è facile preda dei guantoni di Colella.
Nel momento migliore del Bitonto, però, arriva il vantaggio del Picerno, al 40’: Kosovan libera al limite dell’area Tedesco, bravo a coordinarsi ed a battere Vitucci con una conclusione rasoterra che è un vero e proprio colpo da biliardo, con il cuoio che colpisce prima il palo e poi va a gonfiare la rete per il vantaggio lucano. Risultato che porta le due squadra al riposo: 1-0 per il Picerno.
Nella ripresa il Picerno entra in campo con il piglio della grande squadra e dopo soli quattro minuti mette a segno la rete del raddoppio. Santaniello dalla sinistra crossa per Ligorio, il quale dal fondo rimette la sfera al centro dell’area per Tedesco, che si gira ed all’interno dell’area piccola non sbaglia per il 2-0 Picerno.
Il Bitonto accusa il colpo e pochi minuti prima del quarto d’ora subisce la terza rete dei padroni di casa: Terrevoli atterra in area di rigore Kosovan. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta la massima punizione per i lucani. Dal dischetto si presenta lo stesso Kosovanche non sbaglia, spiazza Vitucci e fa 3-0.
Il tris scuote il Bitonto che ci prova con Picci, prima con una girata sul primo palo in area di rigore con Coletta che para sul primo palo, poi con un tentativo dal limite dell’are di rigore di poco al lato. Ci prova anche Padulano, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Picci, con palla che viene parata in due tempi dall’estremo di casa.
Dopo averlo sfiorato in ben tre circostanze, al 65’ il Bitonto trova la rete della bandiera: De Santis pesca benissimo Picci, che sfonda centralmente in are di rigore e col destro batte Coletta per l’1-3 del Bitonto. Per l’attaccante barese si tratta della decima rete stagionale in campionato e dell’undicesimo goal totale, considerando la storica rete messa a segno in Coppa Italia contro il Bari al San Nicola.
Il Bitonto prova a riprendere la gara inserendo Montrone per Analcerio e Turittoper Falcone. Al 72’ Fiorentino rileva De Santis e sei minuti più tardi è proprio il neo entrato a provarci dai venti metri, la conclusione col destro è respinta ottimamente dai guantoni di Coletta.
Il Bitonto continua a crederci ed a premere sull’acceleratore ed a cinque minuti dal termine rientra definitivamente in gara con la rete di Turitto, autore di una splendida azione personale che gli consente di entrare centralmente in area e di battere Coletta col piazzato sinistro per il 2-3 Bitonto.
Ultimi minuti in cui il Bitonto manovra ma il Picerno non mostra il fianco e non rischia nulla. Ed al fischio finale è 3-2 per il Picerno, oi giocatori che corrono a festeggiare all’esterno dello stadio coi tanti tifosi giunti da Picerno per celebrare la storica in Serie C.
Per il Bitonto, domenica potrà e dovrà iniziare una seconda stagione, tanto breve, quanto intensa. A Taranto c’è da scrivere una nuova storia. Per continuare a sognare e portare l’intera città verso un sogno grandissimo. Avanti ragazzi!
AZ PICERNO – BITONTO 3 – 2
Reti: 40’ pt e 4’ st Tedesco, 12’ st Kosovan (rig.), 20’ st Picci, 40’ st Turitto
AZ PICERNO: Coletta, Impagliazzo (c) (27’ st Bassini), Vanacore, Fontana, Corso, Ligorio (34’ st Caiazza), Cesarano, Langone (21’ st Sambou), Santaniello (37’ st Camara), Kosovan (13’ st Agresta), Tedesco.
A disp. Fusco, Conte, Fiumara, Lordi. All. Giacomarro
BITONTO: Vitucci (c), Terrevoli, Montanaro, Dellino, D’Angelo (41’ st Scarimbolo), Anaclerio (13’ st Montrone), Piarulli, De Santis (27’ st Fiorentino), Picci, Falcone (19’ st Turitto), Padulano.
A disp. Figliola, Paradiso, Biason, Zaccaria, Patierno. All. Pizzulli
Arbitro: Dallapiccola (Trento) coadiuvato dagli assistenti Guarino (Novara) e Giordano (Alessandria)
Ammoniti: Ligorio (P)

Il Bitonto vola ai playoff. 4-2 al Sorrento nel giorno del record di Patierno

Domenica di festa al “Città degli Ulivi”: il Bitonto batte 4-2 il Sorrento nella 33^ e penultima giornata del girone H di Serie D e vola con un turno di anticipo ai playoff. Nell’anno del ritorno in Quarta serie dopo otto stagioni, il Bitonto acciuffa per la seconda volta nella sua quasi centenaria storia il traguardo dei playoff: e lo ha fatto con un campionato da protagonista, che quest’oggi ha vissuto una delle giornate più emozionanti dell’intera annata. Perché il Bitonto, grazie ad un primo tempo tra i più belli di tutta la stagione, chiude rapidamente la pratica sorrentina, ma soprattutto celebra il suo cannoniere principe, il bitontino profeta in patria Cosimo “Kikko” Patierno, autore di una doppietta che – oltre a consentirgli di rafforzare il  primato in vetta alla classifica marcatori del girone H con 21 reti, tre in più di D’Agostino del Taranto e quattro in più di Lattanzio a Cerignola ad una sola giornata dal termine – lo fa eguagliare e subito superare il suo record personale di 100 reti in carriera e lo fa diventare l’attaccante bitontino più prolifico di sempre con la maglia della squadra della sua città in Serie D, superando il precedente record dell’eterno Nicola Rubini.

Una giornata sicuramente speciale per Patierno, iniziata prima del via del match con la consegna delPremio “Gaetano Naglieri” come miglior giocatore del Bitonto della stagione, deciso dai giornalisti bitontini attraverso una speciale classifica dei migliori in campo in ogni partita casalinga di questo campionato. Un premio consegnato alla presenza di alcuni vecchi compagni di squadra e soprattutto della famiglia di “Nanuccio” Naglieri, ai quali la società ha donato una maglia del Bitonto con impressi il nome ed il numero 8 dell’indimenticato calciatore bitontino degli anni ’80.

Quanto al match, gara dai due volti: primo tempo magistrale del Bitonto, che archivia la pratica chiudendo addirittura avanti 4-1. Ripresa più soporifera, col Sorrento che prima accorcia e poi prova a riaprirla contro un Bitonto che alza il freno a mano e mira solo a condurre in porto la vittoria.

Mister Massimo Pizzulli deve rinunciare allo squalificato Fiorentino e all’infortunato Falcone, ma recupera dalle squalifiche Biason e Cappellari, e ripropone il 4-4-2 già visto a Francavilla: Figliola in porta; linea di difesa Cappellari – Montrone – Anaclerio – Paradiso; a centrocampo, Biason eCamporeale nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; in avanti la coppia d’attacco Picci – Patierno. Di contro un Sorrento già salvo ma che arriva a Bitonto con la voglia di continuare nella scia positiva delle ultime settimane, che l’hanno resa una delle squadre più in forma di questo scorcio finale di stagione.

Primo tempo pirotecnico. Passano solo tre minuti e subito occasione Bitonto: Turitto sfonda sulla sinistra, scambia al limite con Patierno, la palla arriva a Picci, che vince un rimpallo e si ritrova solo davanti al portiere avversario Munao, la sua conclusione da ottima posizione però è di pochissima alta sopra la traversa. Risposta del Sorrento al 7’: angolo di Herrera dalla destra, girata sul primo palo di Vitale che non inquadra lo specchio.

Tre giri di lancette e ancora Bitonto vicino al vantaggio: lancio di Biason dalla trequarti, in profondità scatta Patierno, conclusione poderosa alzata oltre la traversa da Munao. I padroni di casa premono e ancora Patierno sfiora il gol al 14’: Turitto serve al limite l’attaccante numero 9, che si libera splendidamente, conclusione a giro e prodezza di Munao, che tocca quel tanto che basta per mandare la sfera sulla traversa e poi in angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il vantaggio: tiro cross diTerrevoli dalla destra che incoccia il palo opposto e va in gol per l’1-0 Bitonto. Rete numero tre in campionato per l’esterno under classe 2000, dopo quelle messe a segno contro Granata e Sarnese.

Il Bitonto non placa la sua verve e non abbassa i ritmi: Patierno subito ci prova dalla lunghissima distanza, palla di poco oltre la traversa. Al 18’ arriva il raddoppio, a coronamento di una splendida azione di contropiede bitontina, partita dal limite della propria area di rigore: Patierno lancia Turitto sulla destra, l’esterno si invola ed una volta entrato in area di rigore, invece di concludere, serve al centro per Patierno, che va a chiudere idealmente la triangolazione e con un colpo al volo fa partire un radente che passa tra le gambe di Munao e termina in fondo al sacco. È la rete numero 20 in campionato per bomber Kikko Patierno, ma soprattutto la sua centesima rete in carriera: un traguardo festeggiato con due maglie celebrative da parte dei compagni di squadra e con l’ovazione di tutto lo stadio, ai piedi del suo attaccante. Patierno diventa così l’attaccante bitontino più prolifico di sempre con la maglia della squadra della propria città.

Il Bitonto amministra il doppio vantaggio ma quando accelera è letale: al 31’ Turitto sfonda sulla destra, Picci lotta caparbiamente e va ad anticipare un difensore avversario che lo stende in area di rigore. Per il sig. Ursini di Pescara è calcio di rigore, con Picci che lascia a Patierno e con quest’ultimo che dal dischetto spiazza il portiere avversario e fa 3-0 e 21 in campionato. Per Patierno allungo forse decisivo verso il titolo di capocannoniere del girone H.

Al 34’ guizzo del Sorrento, che accorcia le distanze: cross basso dalla destra di Todisco, al centro dell’area sbuca Gargiulo, tocco sottomisura e rete del 3-1 per i campani, che accorciano così le distanze. Ma il Bitonto subito rimette a debita distanza l’avversario con un eurogol di Turitto: l’esterno barese scambia con Picci, conclusione a giro dai venti metri, leggermente defilato sulla sinistra, palla che tocca il palo interno e termina in rete. 4-1 Bitonto e rete numero sette in campionato per Turitto.

Risultato ormai quasi al sicuro per il Bitonto, che concede nel finale di primo tempo solo una rovesciata di Gargiulo su cross dalla destra, palla sul fondo ma applausi per il coraggio e per la qualità del suo gesto tecnico dell’attaccante campano. Squadre al riposo sul 4-1.

Ripresa dai ritmi decisamente più blandi e con meno emozioni. Il primo squillo arriva al 63’ e corrisponde alla seconda rete del Sorrento: Rizzo riceve sulla sinistra, in area di rigore, diagonale rasoterra che si spegne nell’angolino basso opposto. 4-2.

Bitonto più compassato nella ripresa e Sorrento più intraprendente: Herrera si libera sulla sinistra, dal fondo si accentra e fa partire un tiro al giro che non esce di molto alla sinistra di Figliola.

Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi e decide di cambiare: dentro De Santis, un centrocampista, per Picci, un attaccante, e Bitonto che si schiera col 4-3-3. Per De Santis presenza numero 99 in carriera, tra Eccellenza e Serie D, con la maglia del Bitonto. C’è spazio anche per Zaccaria, che subentra a Paradiso, con l’arretramento così di Terrevoli sulla linea di difesa, e per Padulano che prende il posto di Camporeale.

All’80’ grossa occasione per il Sorrento per accorciare ulteriormente le distanze: il neo entrato Chirullo se ne va sulla destra, dal fondo la mette al centro, la palla passa tra una selva di gambe e arriva sulla linea di porta, con Terrevoli che in modo provvidenziale salva e spazza. Ancora campani pericolosi all’83’, col cross di Scarf dalla sinistra, sul secondo palo sbuca Todisco che conclude sul fondo. Sorrento che ci prova con orgoglio fino alla fine e si rende pericoloso al 91’ con la botta da fuori di Paradiso, palla sul fondo non di molto alla destra di Figliola.

Sono le ultime emozioni di un match che segna la qualificazione del Bitonto ai playoff: un traguardo storico ma altrettanto meritato per una squadra che sin dal ritiro estivo di Camerino aveva il sogno di raggiungere un traguardo così prestigioso. Il Bitonto sale a quota 59 punti e migliora persino il record dell’era Zunico, quando i neroverdi si fermarono a 57 punti. Ora ci sarà da completare l’opera, al Bitonto basta un punto per assicurarsi matematicamente il quarto posto, ma anche con una sconfitta nell’ultima giornata ciò potrebbe verificarsi, a seconda dei risultati di Fidelis Andria e Savoia: infatti il Bitonto scivolerebbe al quinto posto solo in caso di arrivo a pari punti coi campani, in virtù dei peggior risultati negli scontri diretti. Ma con un arrivo a pari punti tra le tre squadre o con la Fidelis Andria, i bitontini sarebbero quarti per la differenza reti e per i punti complessivi negli scontri diretti contro le due contendenti.

Domenica ultima gara della regular season: trasferta contro il Picerno (in campo neutro, da definire) neopromosso in Serie C. Un match per avvicinarsi al migliore dei modi a quella che poi sarà la trasferta playoff, o a Taranto o a Cerignola: lì dove sognare sarà più che lecito.

BITONTO – SORRENTO 4 – 2

Reti: 14’ pt Terrevoli, 18’ pt e 31’ pt rig. Patierno, 34’ pt Gargiulo, 36’ pt Turitto, 18’ st Rizzo

 

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (30’ st Zaccaria), Biason, Montrone (c), Anaclerio, Terrevoli, Camporeale (40’ st Padulano), Patierno, Picci (23’ st De Santis), Turitto.

A disp. Vitucci, D’Angelo, Montanaro, Dellino, Piarulli, Guarnaccia. All. Pizzulli

 

SORRENTO: Munao, Todisco, Rizzo (33’ st Scarf), Cardore (11’ st Paradiso), Russo (23’ st Guarro), Fusco, Bozzaotre (35’ st Chirullo), De Rosa, Vitale (16’ st Sannino), Herrera, Gargiulo.

A disp. Stinga, Esposito, Stallone, Masi. All. Maiuri

 

Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Battista (Pesaro) e Sonetti (Genova)

Ammoniti: Paradiso, Camporeale, Patierno (B), Vitale, Guarro (S)

Bitonto corsaro a Francavilla. Patierno-gol ed i playoff sono ad un passo

È un Bitonto corsaro in terra lucana quello che questo pomeriggio, nel turno infrasettimanale pre pasquale. Della 32^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ha battuto il Francavilla in Sinniper una rete a zero ed ha messo una seria ipoteca sul quarto posto e sulla conquista dei play off.

Una gara, quella del “Fittipaldi”, dominata per larghi tratti dalla ciurma neroverde, e risolta ad inizio ripresa grazie al calcio di rigore, guadagnato e trasformato, da bomber Kikko Patierno, che sale a quota diciannove nella classifica cannonieri del girone H e si porta a -1 da quota cento goal in carriera.

Un successo che vuol dire terza vittoria consecutiva per i neroverdi, dopo quelle ottenute contro Granata Ercolanese e Gelbison Vallo della Lucania, e quota 56 punti in classifica, a +3 sul quinto posto conquistato dalla Fidelis Andria, vittoriosa in rimonta 2-1 sul campo della Sarnese, a danno del Savoia, che non è riuscito ad andare oltre il pari per 2-2 nella trasferta di Nardò. Neroverdi dunque ad un passo dalla gloria dei playoff: infatti per la matematica qualificazione ai playoff basta ora una sola vittoria nelle ultime due giornate. Matematica che potrebbe giungere direttamente domenica 28 aprile, nell’ultimo match casalingo della stagione regolare contro il Sorrento.

Orfano degli squalificati Biason e Cappellari e con Falcone costretto ai box a causa di un infortunio, mister Pizzulli ridisegna il proprio Bitonto schierandolo in campo con il 4-4-2. Chiavi della porta affidate a Figliola. Linea difensiva a quattro composta da Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Paradiso. A centrocampo, in cabina di regia torna titolare Fiorentino assistito da Dellino, mentre le fasce sono affidate a Turitto e Camporeale. Lì davanti invece, il compito di infilare la difesa di casa è affidato al duo Picci – Patierno.

Dopo una prima fase di studio ed un tentativo sul fondo di Chavarria, ben assistito da De Marco dalla destra, è il Bitonto ad effettuare il primo vero squillo della gara: al 10’ Turitto ci prova col sinistro direttamente dai venti metri ma la sua conclusione è centrale e di facile lettura per il numero uno di casa Boglic. Al 24’ è ancora l’esterno barese ad avere la sfera del vantaggio sui suoi piedi, ma la sua conclusione dal limite dell’area di rigore, su servizio di Patierno dalla destra, si spegne di un nulla alla destra del palo difeso da Boglic. Due minuti più tardi e ci prova anche Patierno, ma il suo colpo di testa su calcio d’angolo, battuto da Fiorentino dalla destra, non inquadra lo specchio della porta.

Sul finire della prima frazione di gioco però, si fa pericoloso il Francavilla con la conclusione dall’out di destra del numero dieci De Marco, il cui tentativo passa radente al palo alla destra di Figliola e poi si spegne sul fondo, lasciando così tanti brividi sulla schiena di tutta la formazione nero verde. È 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa però, la gara si indirizza subito sul binario preferito dal Bitonto, che entra in maniera incisiva e si rende subito pericoloso col chiaro intento di trovare il vantaggio: il protagonista è Patierno, che dapprima ci prova con una botta di destro parata da Boglic, poi poco anticipa il portiere avversario con un colpo di testa su traversone dalla sinistra di Fiorentino, con la sfera che non inquadra di poco lo specchio.

Il buon avvio della ripresa viene premiato al 2’: Patierno riceve da Camporeale ed entra in area di rigore sulla destra, venendo atterrato da Giordano. È calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma superando Boglic sulla destra. È 1-0 Bitonto e rete numero 19 in campionato per l’attaccante bitontino, che così torna leader solitario della classifica cannonieri con 19 centri.

Il Bitonto prova a chiudere la contesa: al 49’ ci prova anche Camporeale dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma la sua conclusione è deviata ottimamente in angolo dall’intervento a terra di Boglic, che distendendosi sventa la minaccia per i suoi. Al 68’ è ancora Patierno ad avere sul destro la palla del raddoppio, ma la sua splendida girata di prima per intenzione e coordinazione su assist di Turitto, non inquadra il bersaglio grosso per una questione di millimetri, con la sfera che termina la propria corsa poco oltre la traversa.

Al 71’ mister Pizzulli sceglie di affidarsi all’estro ed alla rapidità di Padulano, che va a rilevare Camporeale. Ed è proprio il neo entrato a partecipare all’81’ ad un’ottima triangolazione sulla trequarti con Picci e Patierno, con quest’ ultimo che preferisce calciare di prima piuttosto che servire Turitto meglio posizionato, vedendosi deviata la propria conclusione in angolo dalla difesa di casa.

Con l’alta mole di occasioni da gioco costruite, ma allo stesso tempo col risultato ancora in bilico, mister Pizzulli sceglie nel finale di gara di rinvigorire il centrocampo con forze ed energie nuove, inserendo Piarulli e De Santis per Dellino e Turitto.

L’ingresso dei due nuovi entrati da equilibrio a tutta la squadra, che tiene egregiamente il campo gestendo senza problemi e senza grossi affanni gli ultimi minuti di gara. Ed al fischio finale fa festa per una vittoria pesantissima su un campo difficile e contro un avversario ostico. Arrivano tre punti preziosi che ora possono davvero lanciare definitivamente il Bitonto verso i playoff. Mancano solo tre punti, da provare a conquistare tra dieci giorno contro il Sorrento. Nel frattempo, però, il Bitonto si godrà una Pasqua davvero positiva e sorridente.

FRANCAVILLA-BITONTO 0 – 1

Reti: 2’ st Patierno

FRANCAVILLA: Boglic, Sivero, Ragone (9’ st Cimino), Grandis M. (1’ st Ferraiuolo), Pagano (c), Giordano (24’ st De Gol), Grandis T., Raiola (1’ st Capuano), Chavarria, De Marco, Lavopa (16’ st Del Prete).

A disp. Russo, Digiorgio, D’Auria, Leonetti. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso, Dellino (43’ st Piarulli), Montrone (c), Anaclerio, Camporeale (26’ st Padulano), Fiorentino, Patierno, Picci, Turitto (43’ st De Santis).

A disp. Vitucci, D’Angelo, Scarimbolo, Guarnaccia, Montanaro, Zaccaria. All. Pizzulli

Arbitro: Gauzolino (Torino) coadiuvato dagli assistenti Conte (Napoli) e Marchese (Napoli)

Ammoniti: Ragone, Grandis M., Grandis T., Ragone (F), Fiorentino, Padulano (B)

Il Bitonto si sveglia nella ripresa e fa 2-0 sul Gelbison

Basta una ripresa da leoni per il Bitonto per avere la meglio di un coriaceo Gelbison, battuto per due reti a zero nel 31° turno del girone H di Serie D: al “Città degli Ulivi” i neroverdi soffrono nel primo tempo la verve della formazione di Vallo della Lucania, salvo poi nella ripresa trovare il bandolo della matassa grazie alle reti di Turitto e del neo entrato Picci, che vanno così a risolvere una partita fino a quel momento scorbutica e complessa e che rischiava di compromettere la corsa neroverde verso i playoff. Invece ecco altri tre punti fondamentali per mantenere intatto il vantaggio sulle contendenti e alimentare sempre più concretamente le speranze, quando al termine della stagione regolare mancano solo 270 minuti.

Mister Pizzulli torna all’antico e rispolvera il suo classico 4-3-3, con importanti novità di formazione: esordio stagionale dal 1’ per De Santis, in cabina di regia a centrocampo e per l’occasione capitano, mentre tornano titolari capitan Montrone, dopo aver osservato il turno di squalifica, Terrevoli e Falcone. Dunque, Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Anaclerio – Montrone – Terrevoli; in mediana Biason – De Santis – Zaccaria; in avanti il tridente con Turitto e Falcone a supporto di Patierno.

Prime fasi di studio. La girandola di emozioni inizia al 9’, quando Turitto crossa dal vertice destro dell’area di rigore, ci prova di testa Falcone che però non riesce ad inquadrare la porta. Risposta immediata del Gelbison, con un’occasione davvero importante: minuto 11, cross di Mejri dalla destra, sul secondo palo sbuca Merkaj che di testa, indisturbato, tocca alto sopra la traversa. Ma è al 18’ che arriva la grande occasione per la formazione campana: il Bitonto perde palla sulla trequarti, Maiese prova la conclusione da poco dentro l’area di rigore, intervento prodigioso a mano aperta di Figliola che alza la traiettoria diretta sotto la traversa, la sfera si impenna e a pochi passi dalla linea di porta interviene Cappellari, che anticipa Mejri e favorisce il recupero e la presa di Figliola.

Grosso pericolo per il Bitonto, che prova a rispondere con il tentativo coraggioso di Falcone dalla trequarti centrale, il portiere ospite D’Agostino para centrale a terra.

L’ultimo quarto d’ora però è di marca prettamente ospite: al 31’ Merkaj lanciato solo verso la porta, salta Figliola ma è provvidenziale il recupero di Montrone, che salva e devia in angolo prima che l’avversario provasse la conclusione a rete. Sull’azione da corner, uno spiovente al centro viene toccato da Caterino, probabilmente in posizione di offside, la sfera giunge ad Hutsol che prova una girata ciabattata sul fondo a pochi passi da Figliola. Ultima emozione, il colpo di testa di Romanelli che non inquadra lo specchio su azione d’angolo. Al riposo è 0-0 e Bitonto chiamato a dare di più.

Ripresa. Subito Gelbison ancora pericoloso dopo poco più di un giro di lancette: punizione dalla sinistra, lo spiovente deviato dalla difesa arriva sul secondo palo a Cammarrota, conclusione che diventa un assist per Merkaj, in dubbia posizione di fuorigioco, solo davanti a Figliola, girata debole che l’estremo difensore neroverde blocca sulla linea di porta.

Scampato il pericolo, mister Pizzulli decide di osare, inserendo la seconda punta Picci al posto di un centrocampista, De Santis, e passando al 4-4-2. La scelta paga, il Bitonto sembra più vivo: dubbi per un contatto di Grieco in area di rigore ai danni di Falcone, mentre al 56’ la squadra di casa trova il grimaldello per il vantaggio. Turitto penetra per vie centrali, scambia all’altezza dei venti metri con Patierno, il quale serve un assist magistrale tra le linee per lo stesso Turitto, bravo a seguire l’azione, a chiudere il triangolo e a ritrovarsi solo davanti a D’Agostino, superato con un tocco sotto d’esterno angolato per l’1-0 Bitonto. Rete numero 7 per l’esterno in maglia 11, gioia al “Città degli Ulivi”.

Il Gelbison non molla: la girata dal limite del solito Merkaj è centrale e bloccata comodamente da Figliola, mentre dall’altro lato Patierno crossa dal fondo di sinistra trovando la conclusione al volo debole sul fondo di Picci.

Al 73’ grande occasione per il raddoppio bitontino: Zaccaria sfonda e se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Picci non ci arriva ma sul secondo palo sbuca Turitto, che spara alto sopra la traversa da ottima posizione.

Mister Pizzulli risistema i suoi, inserendo Fiorentino per Falcone, tornando così al 4-3-3.

Il Gelbison non demorde e crea altri due grattacapi alla retroguardia di casa: Caterino viene anticipato da Cappellari mentre Figliola interviene sicuro sul tentativo dalla distanza di Hutsol.

All’80’ il raddoppio del Bitonto: lancio magistrale di Fiorentino per Patierno, che se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma D’Agostino respinge la sua conclusione, sulla ribattuta si avventa Picciche al volo fa 2-0 e la rete numero dieci in campionato, che vale la doppia cifra stagionale.

Ultimi minuti: Figliola si prende il premio di migliore in campo intervenendo con estrema attenzione su Rossi, mentre Patierno non riesce ad allungare in vetta nella classifica cannonieri del girone H di Serie D perché trova la prodigiosa risposta di D’Agostino sulla zampata al volo su lungo millimetrico lancio di Fiorentino. È l’ultima emozione del match, che termina dopo cinque minuti di recupero. Il Bitonto torna a far festa dinanzi ai propri tifosi, approcciandosi nel migliore dei modi alla sfida infrasettimanale di giovedì prossimo in quel di Francavilla in Sinni, reduce dalla vittoria sul Pomigliano, seconda consecutiva, dopo quella ottenuta nello scorso turno contro il Taranto. Il Bitonto sale in classifica a quota 53 punti, conserva il quarto posto e respinge gli assalti di Savoia (vittorioso sulla Team Altamura) e Fidelis Andria (corsara a Nola): per gli ultimi due posti per i playoff è ormai lotta a tre. E il Bitonto è ancora davanti, a +1 sul Savoia quinto e +3 sull’Andria. A tre giornate dalla fine tutto è in bilico ma il sogno playoff non è poi così lontano.

BITONTO – GELBISON 2 – 0

Reti: 11’ st Turitto, 36’ st Picci

 

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria, De Santis (c) (8’ st Picci), Patierno, Falcone (29’ st Fiorentino), Turitto (43’ st Padulano).

A disp. Vitucci, D’Angelo, Guarnaccia, Paradiso, Montanaro, Dellino. All. Pizzulli

 

GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese (22’ st Rossi), Pipolo, Hutsol, Grieco, Mejri (32’ st De Cosmi), Vaccaro (38’ st Uliano), Caterino (32’ st De Luca), Cammarrota (c), Merkaj (26’ st Passaro).

A disp. Viscido, D’Angiolillo, Chiochia, Piffero. All. De Felice

 

Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Pasqualetto (Aprilia) e Bianchini (Frosinone)

Ammoniti: Cappellari, Biason, Montrone, Patierno, Picci (B), Merkaj, De Cosmi (G)

Il Bitonto riprende la marcia verso i playoff. 2-1 al Granata

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Tutto secondo copione per il Bitonto che, nella trentesima giornata del campionato nazionale di Serie D girone H, batte – non senza qualche difficoltà specie nel finale di gara – il fanalino di coda Granata Ercolanese, già retrocesso in Eccellenza, e non cade nel tranello dettato dalla situazione di classifica che avrebbe potuto trarre in inganno qualsiasi squadra.
Vittoria, quella nell’ultima trasferta campana della stagione, conquistata grazie alla straordinaria doppietta nella ripresa di bomber Kikko Patierno, che sale a quota diciotto goal nella classifica marcatori e si porta a -2 marcature da quota cento goal in carriera, riprendendosi tra l’altro la vetta della classifica cannonieri del girone H.
Quelli ottenuti sul sintetico del “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli sono tre punti che consentono al Bitonto di raggiungere quota 50 punti in classifica e di tenere ancora blindato il quarto posto, ad una sola lunghezza di vantaggio sul Savoia quinto, vittorioso per una rete a zero nella difficile trasferta in quel di Gravina. I neroverdi allungano poi a +6 sulla Team Altamura, sconfitto in casa dal Nola, in attesa del posticipo di giornata tra Fidelis Andria e Fasano.
Orfano dello squalificato Montrone, mister Massimo Pizzulli rinuncia al suo credo tattico, ovvero il 4-3-3, per fare spazio ad un 4-4-2 che vede il solito Figliolaa protezione della porta; linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Anaclerio – D’Angelo – Paradiso, quest’ultimo nuovamente titolare sulla sinistra per la seconda volta consecutiva, dopo la gara di domenica scorsa col Gravina. Centrocampo a quattro con le corsie di destra e sinistra affidate rispettivamente a Padulano e Turitto, mentre in cabina di regia ed interdizione si spartiscono i ruoli Biason e Zaccaria. In attacco invece, spazio al duo tutto offensivo Picci – Patierno.
Parte forte il Bitonto, che dopo centoventi secondi va vicino alla rete del vantaggio con Picci, il quale, servito da Padulano al limite dell’area di rigore, calcia a botta sicura senza però trovare lo specchio della porta, con la sfera che si spegne di poco sul fondo. Al 6’ ancora Picci non riesce a capitalizzare un cross proveniente dalla sinistra di Turitto, con la difesa di casa non propriamente attenta nel gestire la situazione: la punta barese non riesce a controllare la palla, col portiere che interviene e risolve tutto. Al 21’ Padulano si mette in proprio provando a calciare una botta di sinistro da oltre venti metri, sfera che si spegne alta sopra la traversa. Tre minuti dopo primo squillo per il Granata, con lo spunto sulla destra di Castagna, cross dal fondo e colpo di testa di Falivene che Figliola blocca, con la sfera lontana dallo specchio.
Al 26’ il Bitonto va ad un soffio dalla rete del vantaggio, con la migliore occasione di tutto il primo tempo: Patierno, sulla sinistra, libera in area di rigore Turitto, il quale è bravo ad inserirsi, calcia a botta sicura trovando l’attenta respinta di Marino. Sulla respinta prova a calciare Picci, in girata, ma la sua conclusione è debole e termina fra le braccia del portiere di casa.
Al 34’ ancora pericoloso il Bitonto con l’incursione sulla sinistra di Paradiso, cross al centro dell’area per la testa di Picci che non riesce ad indirizzare la sfera verso lo specchio della porta, con la palla che si spegne di poco alta sopra la traversa. Ultima emozione del primo tempo, la punizione da circa i venti metri di Calemme, Figliola si distende sulla sua destra e devia in angolo. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa passano appena sessanta secondi ed il Bitonto sfiora la rete con Patierno, che prova a calciare col destro a giro sul secondo palo ma la sua conclusione si spegne di un soffio sopra la traversa. Il gol è nell’aria e giunge al 57’: punizione di Biason dalla sinistra, attacca il primo palo bomber Patierno, che stacca di testa più in alto di tutti, batte Marino e fa 0-1Bitonto. Si interrompe l’astinenza da gol dei neroverdi (oggi in maglia gialla), che perdurava dalla rete di Montrone contro la Fidelis Andria dello scorso 17 marzo.
Acquisito il vantaggio, il Bitonto prova a piazzare il colpo del ko. Ci prova Biason al 68’, ben imbeccato da Patierno sulla destra in area di rigore, ma il destro dell’argentino è alto sopra la traversa.
Mister Pizzulli prova a dare man forte al centrocampo, inserendo Camporealeper Padulano. Dopo averlo sfiorato qualche istante prima, il Bitonto al 69′ trova la rete del raddoppio e lo fa con un eurogoal di bomber Patierno. Turitto prova a crossare dalla destra, il suo cross è respinto dalla difesa affannosamente; sulla respinta si avventa il numero 9 di Bitonto, che si coordina alla perfezione e col destro al volo batte il portiere per lo 0-2Bitonto. Rete numero 18 in campionato per Patierno, che scavalca il D’Agostino del Taranto e si riporta in vetta alla classifica marcatori.
Al 75’ ci prova Picci su calcio di punizione dai diciotto metri, botta di destro violenta e ben angolata ma che è deviata ottimamente in angolo da Marino.
Entra Falconeper Patierno, protagonista di giornata nonostante alcuni problemi fisici. Al minuto 82’ il Bitonto giunge ad un passo dal tris col colpo di testa proprio del neo entrato Falcone che si stampa sulla traversa, su cross pennellato dalla punizione di Biason.
Sul capovolgimento di fronte, il Granata perviene al gol e lo fa grazie al calcio di rigore realizzato da Esposito: contatto tra lo stesso Esposito e Cappellari in area di rigore, giudicato falloso dall’arbitro nonostante la vistosa trattenuta del giocatore campano, e trasformazione dagli undici metri. 1-2.
Ultimi minuti di paura per il Bitonto, che all’88’ rischiano tantissimo: un brivido corre lungo tutta la schiena dei neroverdi quando Castagna si incunea in area di rigore sulla destra provando a mettere al centro un cross utile per i suoi compagni. Dopo un batti e ribatti generale la sfera giunge sui piedi di Buonocore che, con una girata, per fortuna dei neroverdi, non trova lo specchio della porta per una questione di centimetri.
Entra Fiorentinoper Turitto per far legna a centrocampo e nei quattro minuti di recupero il Bitonto tiene resiste all’assalto volenteroso dei padroni di casa, ed al fischio finale è 1-2 per i neroverdi che tornano al successo ed al goal dopo due turni di digiuno. Non era facile e non lo è stato, contro una formazione che nonostante la retrocessione sta onorando splendidamente questa parte finale di campionato. Per il Bitonto contava vincere in ottica playoff e così è stato. Si torna dalla Campania ritrovando così il sorriso e per prepararsi al meglio al rush finale delle ultime quattro giornate, con la prossima sfida di campionato di domenica fra le mura amiche contro il Gelbison Vallo Della Lucania, che nel pomeriggio ha bloccato sullo 0-0 in casa l’Audace Cerignola. Una gara, in cui servirà tutta la spinta emotiva del “Città degli Ulivi” per condurre i neroverdi alla vittoria e per alimentare sempre più un sogno ed un obiettivo più che meritato, come la conquisa dei playoff.

GRANATA – BITONTO 1 – 2
Reti: 12’ st e 24’ st Patierno, 39’ st Esposito (rig.)

GRANATA: Marino, Sozio, Della Monica (21’ st Buonocore), De Crescenzo, Sorrentino, Falivene (5’ st Mattera), Gargiulo (35’ st Bianco), Tufano, Arciello (12’ st Esposito F.), Calemme, Castagna.
A disp. Capezzuto, Gaveglia, Esposito A.. All. Maschio

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso, Biason, D’Angelo, Anaclerio, Picci, Zaccaria, Patierno (36’ st Falcone), Padulano (16’ st Camporeale), Turitto (44’ st Fiorentino).
A disp. Vitucci, Montanaro, Scarimbolo, Piarulli, De Santis, Terrevoli. All. Pizzulli

Arbitro: Monesi (Crotone) coadiuvato dagli assistenti Iacovino (Matera) e Martinelli (Potenza)
Ammoniti: De Crescenzo, Arciello, Sozio, Tufano (G), Patierno (B).

Un episodio condanna il Bitonto. Il Gravina espugna 1-0 il “Città degli Ulivi”

Quarta sconfitta casalinga in stagione per il Bitonto, che cade tra le mura amiche per mano del Gravina, cinico nel saper sfruttare l’unica vera grande occasione da gol di tutta la gara, poco prima della metà del secondo tempo: i murgiani passano per 1-0 con la rete di Santoro. Il Bitonto dal suo canto fa mea culpa per una prestazione sottotono soprattutto in fase di conclusione: poche le occasioni pericolose realmente create in una gara sostanzialmente equilibrata e combattuta a centrocampo, che avrebbe meritato di concludersi con un equo pareggio. A fare le spese del gioco maschio, specie nel primo tempo, è stato Patierno, toccato duramente più volte dalla difesa avversaria e costretto ad uscire ad inizio ripresa perché dolorante.
La sconfitta arriva in una domenica ad ogni modo triste per l’intera città di Bitonto, causa la terribile disgrazia che ha visto vittime di un incidente stradale alle porte di Bitonto due ragazzi di 20 e 18 anni. Ed infatti, prima dell’avvio del match, toccante, assordante e commosso il minuto di vero silenzio di tutto il “Città degli Ulivi”, con capitan Montrone che ha deposto in tribuna un tributo floreale su due seggiolini del settore centrale, idealmente occupati dai due ragazzi vittime del tragico episodio di cronaca.
Due defezioni per mister Massimo Pizzulli, costretto a rinunciare al centrale difensivo D’Angelo e all’esterno Terrevoli: il tecnico neroverde conferma il suo classico 4-4-3 con un paio di novità, soprattutto nel pacchetto under. C’è il ritorno sulla corsia di difesa, lato sinistro, di Paradiso, mentre a centrocampo torna Zaccaria. Dunque, Figliola tra i pali, linea difensiva con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Paradiso; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Padulanoe Turitto a supporto della punta centrale Patierno.
Primo tempo dai ritmi tutt’altro che elevati, con la partita che ristagna soprattutto a centrocampo. Ci prova subito in avvio il Bitonto, con unmancino di fondo non di molto di Fiorentino dal limite dell’area di rigore. All’11’ entra nel vivo Turitto, che si libera in area sulla sinistra e trova una conclusione rasoterra parata a terra da Loliva. Fase centrale combattuta ed equilibrata, col match che si ravviva nella seconda metà del tempo: al 25’ Santoro serve in profondità Scaringella ma Figliola esce tempestivamente e anticipa l’avversario con una presa a terra. Dieci minuti e ottima iniziativa Turitto – Patierno: il primo recupera palla e si invola sulla sinistra, dai e vai al limite dell’area con Patierno, Loliva esce ed anticipa l’inserimento dell’esterno di casa.
Ultime emozioni sul calar del primo tempo: al 43’ proteste neroverdi per un contatto in area di rigore, nei pressi del fondo lato destro, tra Biason e Tarantino, per l’arbitro, il sig, Gullotta di Siracusa è simulazione e giallo per il centrocampista argentino. Nell’unico minuto di recupero, punizione tagliata dalla trequarti sinistra di Fiorentino, non ci arrivano per poco Patierno e Turitto in piena area. È 0-0 all’intervallo.
Avvio di ripresa sulla stessa falsa riga della prima parte di fara: partita contratta, col Gravina ordinato e il Bitonto che fatica a trovar spazi. Dopo 7 minuti mister Pizzulli decide di cambiare: dentro Picci per Patierno, toccato più volte duro nel primo tempo, e Falcone per Padulano.
Il Gravina si fa più intraprendente del primo tempo, e ci prova con una palla al centro di Scaringella su errore in disimpegno di Anaclerio, M0dy sul secondo palo prova una conclusione deviata in angolo. È il preludio al gol del vantaggio ospite, che giunge al 63’: lancio di Scaringella, Santoro scappa via in velocità ad Anaclerio, rasoterra sinistro che sorprende sul primo palo Figliola per l’1-0 Gravina.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi inserendo Camporeale e Montanaro per Fiorentino e Paradiso. Al 73’ bela trama per il Bitonto, con Biason che dal limite libera Turitto in area sulla sinistra, cross dal fondo e colpo di testa alto di Anaclerio sopra la traversa. Dall’altro lato c’è la girata di Scaringella poco dentro l’area di rigore, posizione centrale, para facile a terra Figliola.
Il cronometro scorre veloce ed il Bitonto ci prova più con la forza della disperazione che con le idee: all’86’ cerca gloria Zaccaria con una bella conclusione dalla distanza, intervento non facile di Loliva. Tre minuti e ancora Bitonto in avanti, con l’iniziativa sul centrosinistra di Turitto, cross al centro per Picci ma il suo colpo di testa è sul fondo.
Cinque minuto di recupero: Camporeale si libera sul vertice sinistro dell’area di rigore ma il suo destro rasoterra si spegne sul fondo. L’ultimo assalto arriva ad un tiro di schiocco dal triplice fischio finale: cross di Cappellari dalla destra, colpo di testa in torsione di Camporeale e palla che non inquadra di molto lo specchio della porta.
Termina così, con il successo del Gravina e i rimpianti del Bitonto. Che resta quarto in classifica con 47 punti, e vede avvicinarsi il Savoia a -1, la Fidelis Andria e la Team Altamura a -3 e il Gravina a -5, in una corsa playoff sempre più aperta, incerta ed equilibrata.
L’occasione del riscatto per il Bitonto può e deve giungere domenica prossima, in quel di Mugnano di Napoli, contro la Granata Ercolanese, che seppur reduce dal pari per 2-2 in quel di Sorrento è ormai matematicamente retrocessa in Eccellenza. Una gara da non sbagliare per riprendere con vigore la marcia verso i playoff.
BITONTO – GRAVINA 0 – 1
Reti: 18’ st Santoro
BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (35’ st Montanaro), Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino (25’ st Camporeale), Patierno (8’ st Picci), Padulano (8’ st Falcone), Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro, Scarimbolo, Dellino, De Santis, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
GRAVINA: Loliva, Rizzo, Tarantino (43’ st Bellomonte), Romeo, Visone, Nigro, Dentamaro, Mbida (46’ st Forò), Santoro (43’ st Chiaradia), Mady, Scaringella.
A disp. Vicino, Caponero, Carrieri, Correnti, Potenza, De Giglio. All. Loseto
Arbitro: Gullotta (Siracusa) coadiuvato dagli assistenti Signore (Venosa) e Dell’orco (Policoro)
Ammoniti: Cappellari, Biason, Montrone, Picci (B), Rizzo, Visone (G)
Espulsi: Vicino (G) dalla panchina per proteste

Nardò – Bitonto 0-0. La scossa funziona!

Un buon punto e soprattutto un atteggiamento degno di nota dei granata. Una partita non facile, come da previsione, contro un Bitonto spregiudicato negli ultimi incontri, ma oggi messo in difficoltà da un Nardò ritrovato. Sono poche le occasioni degne di nota. La prima per il Toro con Kyeremateng, che sbaglia il tempo di controllo della palla e si fa recuperare a tu per tu con Figliola; la seconda con Prinari, che crossa in mezzo un pallone sul quale prima Kieremateng e poi Molinari non ci arrivano per un soffio. Dall’altra parte l’unica occasione per gli ospiti su un errato disimpegno con Padulano che si invola e sul quale chiude miracolosamente Aquaro. Da notare un reparto difensivo rigenerato: Centonze e Aquaro centrali che non hanno concesso quasi nulla all’ex Patierno. In gran spolvero anche Prinari, i suoi guizzi sono stati una spina nel fianco della difesa neroverde. Esce stremato per crampi fra gli applausi. Difficile trovare un giocatore bocciato in pagella, lo spirito messo in campo oggi andava premiato forse con qualcosa in più. Lo stesso mister Bitetto in conferenza ha affermato d’esser molto contento. Con un pò di concretezza in più questo Nardò può rimanere facilmente nella categoria. Bisogna crederci!

NARDO’ – BITONTO 0 – 0

Nardò – Rizzitano, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Monopoli (dal 15′ s.t. Arario), Gigante, Molinari (dal 18′ s.t. Mingiano), Prinari (dal 29′ s.t. Scipioni). A Disp: Mirarco, Scipioni, Mingiano, Mancini, Infusino, Arario, Frisenda, Giglio, Marasco. All.re Francesco Bitetto.

Bitonto – Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Piarulli (dal 32′ Zaccaria), Fiorentino (dal 37′ s.t. De Santis), Patierno, Padulano (dal 15′ s.t. Picci), Turitto. A Disp: Vitucci, Montanaro, D’Angelo, De Santis, Zaccaria, Dellino, Camporeale, Falcone, Picci. All.re Massimo Pizzulli.

Montrone fa impazzire Bitonto. È 1-0 alla Fidelis Andria

Bello, guerriero, impavido e vincente.
È un super Bitonto quello che batte 1-0 la FIdelis Andria nel posticipo del 27° turno del girone H di Serie D, aggiudicandosi quello che era a tuti gli effetti uno scontro diretto importantissimo in chiave playoff. Vittoria meritata per un Bitonto che ha saputo imbastire trame di gioco pericolose per tutto il primo tempo, trovando con merito la rete del gol, poi decisivo, al 38’ con la splendida girata di Montrone sugli sviluppi di azione da angolo, mentre nella ripresa si è dimostrato solido e roccioso nel difendere il risultato senza grossi patemi e concedendo poco o nulla all’avversario.
Tre punti che mandano in visibilio il “Città degli Ulivi”, autentica bolgia pieno in ogni ordine di posto, con la tribuna coperta che ha spinto e sostenuto la squadra con infinita passione per tutti i novanta minuti. Bella risposta anche dei tifosi andriesi, giunti in oltre 600 a Bitonto. Uno spettacolo ed una cornice di pubblico degne di categorie superiori. Peccato solo per il terreno di gioco, in condizione non adatte ad un match di siffatta portata.
Mister Massimo Pizzulli deve rinunciare allo squalificato Patierno, assenza importante perché viene meno il capocannoniere del girone H. L’attacco è dunque affidato sulle spalle di Antonio Giulio Picci, affiancato da Turitto e dal rientrante dal 1’ Padulano. Ma la vera sorpresa è a centrocampo, con l’esordio più che positivo del classe 2001 Savio Piarulli, andriese di nascita, che va a comporre il terzetto in mediana con Biason e Fiorentino. Nella retroguardia del 4-3-3 neroverde, Figliola tra i pali e la linea difensiva composta da Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Cappellari.
Risponde la Fidelis Andria di mister Alessandro Potenza con un 3-5-2: coppia d’attacco Siclari – Cristaldi, mentre l’ex Piperis mena le danze a centrocampo, invece panchina per Addario e indisponibile Iannini, altri due ex del match.
Parte forte il Bitonto, che all’8’ sfiora la rete del vantaggio: Biason apre splendidamente sulla sinistra per Turitto, che si infila tra due difensori andriesi, crosso teso col sinistro al centro dell’area ma ne Picci ne Padulano riescono ad intervenire sulla sfera.
Partita bloccata ma è sempre il Bitonto a rendersi pericoloso: minuto 23, Piarulli recupera uno dei tanti palloni della sua sfida, serve Turitto che ci prova col sinistro da fuori, para a terra il rasoterr l’estremo difensore ospite Zinfollino.
Reazione andriese, con un’azione piuttosto fortuita: un rimpallo libera Adamo sulla sinistra, cross teso al centro a cercare Siclari ma è bravo Cappellari a chiudere la diagonale e ad anticipare l’avversario, toccando la palla in angolo.
Il Bitonto preme, respingendo la paura. E al 38’ passa: calcio d’angolo dalla destra di Fiorentino, splendida girata al volo all’altezza del primo palo di capitan Montrone e palla che si infila alle spalle di Zinfollino per l’1-0 Bitonto, che manda in estasi tutto il “Città degli Ulivi” neroverde. Rete numero 4 per Montrone, che riscatta così la sfortunata autorete di Altamura.
Due minuti più tardi e il Bitonto – spinto dal pubblico – sfiora il raddoppio con la punizione di Fiorentino dai diciotto metri: la sfera sibila il palo alla sinistra dell’immobile Zinfollino, facendo gridare al gol tutta la tribuna. Ma la palla si spegne davvero di nulla sul fondo.
L’ultima emozione del primo tempo è ancora di marca neroverde: Piarulli si coordina all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, conclusione sul fondo non di molto. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Nella ripresa, complice un terreno di gioco in condizioni non ottimali, entrambe le squadre non riescono a fornire trame di gioco adeguate. A risentirne è lo spettacolo: l’Andria prova ad alzare il proprio baricentro ed i ritmi del match ma sbatte su un Bitonto gagliardo e quadrato, che non rischia quasi mai nulla. Ed anzi i neroverdi costruiscono pur sempre le azioni migliori. Come al 48’, con Biason che recupera palla sull’out di destra e prova una conclusione parata a terra da Zinfollino.
La gara si appiattisce e l’unico squillo di tutta la ripresa avviene al 66’, con la botta di Turitto da oltre i venticinque metri, con la sfera che si abbassa troppo tardi e si spegne oltre la traversa.
Conclusioni vere e proprie non ce ne sono, la partita diventa una partita fisica a scacchi: mister Pizzulli cambia e rinforza il centrocampo con gli innesti di Zaccaria per l’ottimo Piarulli e di Camporeale per Turitto, mentre Falcone prende il posto di Padulano e va ad affiancare il volenteroso e indomito Picci in attacco. Nei cinque minuti di recupero non accade nulla: il Bitonto – accompagnato dall’urlo incessante dei suoi tifosi – stringe i denti, chiude ogni spazio, tiene il risultato e porta a casa, al triplice fischio finale, tre punti pesantissimi festeggiati con tutto lo stadio. Ennesima grande vittoria neroverde, a dar ulteriore lustro ad una stagione finora esaltante.
In classifica il Bitonto sale a quota 46 punti e mantiene saldo il quarto posto, distanziando la Fidelis Andria, ferma a 42 e raggiunta in classifica dal Savoia. Ferma a 41 la Team Altamura, sconfitta a Taranto. Domenica prossima trasferta salentina in quel di Nardò, contro una squadra impelagata nella zona playout: il Bitonto non deve fermarsi per continuare ad inseguire un sogno chiamato playoff.
27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 1 – 0 Reti: 38’ pt Montrone
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Piarulli (36’ st Zaccaria), Fiorentino, Picci, Padulano (32’ st Falcone), Turitto (40’ st Camporeale). A disp. Vitucci, Montanaro, Paradiso, D’Angelo, De Santis, Dellino. All. Pizzulli
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Piperis (36’ st Carrotta), Forte, Cristaldi, Petruccelli (9’ st Zingaro), Varriale, Bortoletti (32’ st Manno), Gregoric, Paparusso, Siclari, Adamo. A disp. Addario, De Filippo, Matera, Maffione, Salzano, Losito. All. Potenza
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino) coadiuvato dagli assistenti Pizzoni (Frattamaggiore) e Portella (Frattamaggiore) Ammoniti: Piperis, Gregoric, Paparusso, Adamo (FA).

Si ferma la striscia del Bitonto. Ad Altamura sconfitta per 2-1

Altamura ancora amara per il Bitonto, che cade per 2-1 nel 26° turno del girone H di Serie D. Non riesce dunque alla ciurma neroverde l’impresa di sfatare non uno, ma ben due tabù: il primo, quello di uscire vincitore dal “Tonino D’Angelo”, dopo le numerose recenti sconfitte subite; il secondo, quello di centrare la quarta vittoria di fila per la prima volta in questo campionato.
Gara maschia e con poche occasioni da rete, quella giocata questo pomeriggio, dove ad avere la meglio è stata la Team Altamura, brava a sfruttare due episodi a proprio favore, come il fallo di mano di Montanaro nella prima frazione di gioco e la sfortunata autorete di Montrone ad inizio ripresa. Lo stesso Montrone è stato invece autore del momentaneo goal del pari a metà frazione di gioco.
In virtù della sconfitta rimediata questo pomeriggio, il Bitonto resta al quarto posto in classifica a quota quarantatré punti, a più uno sulla Fidelis Andria sconfitta dall’Audace Cerignola, e a più due proprio sulla Team Altamura, che si riavvicina così alla zona playoff.
Mister Pizzulli non cambia il proprio credo calcistico e si affida nuovamente al 4-3-3, ritrovando due interpreti dal primo minuto, come Montrone e Patierno, e riproponendo Montanaro al posto di Terrevoli. Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Fiorentino – Biason – Zaccaria, tridente d’attacco affidato a Patiernoe supportato da Turitto e Falcone.
Dall’altro lato risponde l’Altamura del neo tecnico Dibenedetto con un 3-5-2 che vede come terminali offensivi Tedesco e l’ex e bitontino di nascita Palazzo.
Parte bene l’Altamura, che già quasi dopo 120 secondi di gioco è pericolosa con la traversa, su azione d’angolo, di Cucinotti, poi la mischia nell’area piccola termina con un nulla di fatto e la sfera oltre la traversa. Risponde il Bitonto, che all’8’ ci prova con Falcone su calcio di punizione dal limite, ma la sfera si spegne di poco sul fondo, sopra la trasversale.
Al 18’ l’Altamura passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Vaccaro, di testa interviene all’altezza del secondo palo Clemente ma Montanaro impatta nettamente con la mano aperta il tentativo di conclusione. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto Guadalupi spiazza Figliola e porta in vantaggio i suoi. 1-0.
La rete scuote il Bitonto, che prende piano piano in mano le redini del centrocampo, inizia ad imbastire gioco e perviene al pari al 24’: Falcone è bravo a conquistarsi un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra. Sulla sfera ci va Fiorentino, che scodella al centro dove Montrone è più abile di tutti a staccare di testa e ad insaccare in porta alle spalle del portiere di casa Volzone per il pareggio del Bitonto. 1-1 e terza rete in campionato per capitan Montrone, che non esulta da ex.
Al 34’ il Bitonto va vicino alla rete del raddoppio, e lo fa grazie allo spunto personale di Falcone, che dalla sinistra rientra al limite dell’area di rigore e col destro a giro non trova l’incrocio dei pali per una questione di centimetri.
Un minuto più tardi e l’Altamura sfiora la rete con la girata al volo di prima intenzione, in piena area di rigore, di Guadalupi, su cross dalla destra di Ziello, con la sfera che si spegne di un nulla sopra la traversa. È l’ultima emozione di un primo che termina in maniera scorbutica e maschia tra le due squadre che non risparmiano colpi. All’intervallo è 1-1.
Pronti via nella ripresa e l’Altamura si porta in vantaggio: ripartenza veloce dalla corsia di destra, un rimpallo spiazza la difesa neroverde che legge male la situazione e si fa prendere in controtempo, cambio di gioco repentino sulla sinistra per Vaccaro, che libero, tutto solo, ha il tempo per crossare teso al centro, Montrone prova a metterci la gamba ma la carambola gli è fatale e la sfera termina in rete per il raddoppio altamurano. 2-1. Sfortunato nell’occasione il numero 5 bitontino.
Il Bitonto accusa il colpo e solo al 58’ torna a farsi vivo nella metà campo avversaria, grazie al colpo di testa sul secondo palo di Anaclerio su cross di Biason sugli sviluppi da calcio d’angolo, con la sfera che si spegne di poco sul fondo.
Mister Pizzulli si gioca sin da subito il tutto per tutto, inserendo al 60’ Picci per Falcone, al 69′ Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari e al 76’ Padulano per Fiorentino, passando così al 4-4-2.
I cambi effettuati però non sortiscono l’effetto sperato per il Bitonto, che va vicino alla rete solo grazie alla deviazione di testa di Dibenedetto in area di rigore, con la palla che impatta sulla traversa. Sul successivo tentativo in rovesciata, ancora Anaclerio non inquadra lo specchio della porta.
L’Altamura gestisce il vantaggio col Bitonto che attacca più per inerzia che con le idee, ed all’89’ sfiora ancora la terza rete in ripartenza, ma in questa occasione è superlativo Figliola con la mano aperta in uscita bassa ad allontanare ogni pericolo.
Il cronometro corre veloce, maxi recupero di sei minuti poi allungato di altri due. L’ultima occasione del match per il Bitonto capita al 95’: Patierno addomestica la sfera al limite dell’area di rigore e serve Turitto, la cui conclusione al volo col sinistro, si spegne però alta sopra la traversa. C’è tempo anche per la punizione di Catinali, parata da Figliola.
Cala così il sipario sul match che sancisce la sconfitta per 2-1 del Bitonto in quel di Altamura. I neroverdi ora sono chiamati a difendere il quarto posto in quello che è un vero e proprio big match decisivo in ottica playoff, tra due settimane in casa, contro la Fidelis Andria, dopo la sosta per il torneo di Viareggio. Sarà la prima di otto finali da conquistare per agguantare un obiettivo che sarebbe storico e prestigioso.
26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 1 Reti: 18’ pt rig. Guadalupi, 24’ pt Montrone, 2’ st aut. Montrone
TEAM ALTAMURA: Volzone, Vaccaro (36’ st Trinchera), Caldore, Catinali, Cucinotti, Dibenedetto, Clemente (47’ st Sarcone), Ziello, Tedesco, Guadalupi (20’ st Gagliardi), Palazzo (40’ st Rabbeni). A disp. Scarano, Errico, Rinaldi, Portoghese, Deleonardis. All. Dibenedetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (20’ st Terrevoli), Fiorentino (c) (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (15’ st Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Venuti (Valdarno) e Carpano (Siena) Ammoniti: Clemente, Cucinotti, Dibenedetto (TA), Biason, Montrone, Patierno (B)

Turitto gol ed il Bitonto batte 1-0 il Nola

Basta un lampo di Onny Turitto al 37’ del primo tempo al Bitonto per avere la meglio di un Nola combattivo e che sfiora nella ripresa, nel suo unico guizzo della partita, il gol del pari. Tre punti quelli conquistati questo pomeriggio che consentono al Bitonto di mantenere ben salda la quarta piazza in classifica, di incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e di proiettarsi nel miglior dei modi ai due scontri diretti in chiave playoff, contro Team Altamura e Fidelis Andria. Vittoria sostanzialmente meritata quella neroverde, grazie soprattutto ad un primo tempo dominato e ricco di occasioni da gol. Ripresa meno vivace e più sofferta, ma senza grossi pericoli a parte la traversa di Troianiello all’80’.
Squalificato mister Massimo Pizzulli per un turno, tocca al suo vice Gigi Anaclerio guidare la squadra nell’impegno del 25° turno di campionato. Non mancano i problemi di formazione, col Bitonto orfano di capitan Montrone, a letto con l’influenza, e del capocannoniere del girone H, Kikko Patierno, reduce da giorni anch’egli di influenza e portato in panchina solo per onor di firma. Si rivedono pertanto nell’undici di partenza D’Angelo in difesa e Picci in attacco, mentre altra novità è il ritorno di Terrevoli, al posto di Montanaro. Dunque, solito 4-3-3 con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Terrevoli – D’Angelo – Anaclerio – Cappellari; a centrocampo solito trio Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco con Picci punta centrale, supportato da Falcone e Turitto ai suoi lati.
Parte bene il Bitonto, che al 5’ sfiora la rete del vantaggio con Anaclerio, che stacca di testa ricevendo sul secondo palo un cross di Turitto dalla destra, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 12’ Picci si mette in proprio, conquistando prima e calciando poi da oltre 25 metri una punizione, che termina centrale tra le braccia del portiere ospite Gragnaniello. Quattro minuti più tardi, scambio sulla trequarti Turitto – Picci, palla al limite per Zaccaria che conclude debolmente e centrale. Al 20’ ci prova anche Biason dalla lunga distanza, col destro, sfera alto di poco oltre la traversa. Tre minuti più tardi si illumina Falcone, che ci prova col destro dal limite dell’area, para a terra Gragnaniello. Al 28’ l’esterno neroverde si libera splendidamente sulla corsia di sinistra, salta un avversario, entra in area di rigore ma da ottima posizione calcia sul fondo, facendo la barba al palo. Al 32’ Zaccaria e Falcone lavorano e recuperano palla sulla trequarti, servendo Turitto, tutto solo in area di rigore sulla sinistra, la cui conclusione a botta sicura è deviata in angolo dai pugni del portiere ospite. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 37’: Fiorentino lancia Picci sulla sinistra, bravo a difendere palla, giungere sul fondo e crossare al centro, rasoterra, per l’accorrente Turitto, che sbuca alle spalle della difesa sul secondo palo e col piattone deve solo appoggiare in rete l’1-0 Bitonto. Gol numero 6 in campionato per l’esterno barese.
L’ultima emozione del primo tempo arriva al 41’, con una splendida azione tutta in velocità, che parte da Falcone, che serve Turitto sulla sinistra, cross dal fondo e colpo di testa sul secondo palo di Picci, alto sopra la traversa. È 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa decisamente meno vibrante ed emozionante della prima frazione di gioco. Il Nola – non pervenuto fino a quel momento – si fa vivo una prima volta al 50’, col tentativo in acrobazia di Gennaro Esposito, palla sul fondo ma non lontano dai guanti di Figliola.
Il Bitonto prova a tenere botta alla verve e alla maggior aggressività dei campani ma non costruisce azioni pericolose per il raddoppio: unico tentativo degno di nota è al 70’, quando Biason di forza sfonda sulla destra, cross dal fondo che la difesa bianconera salva anticipando i tentativi di testa di Picci e Anaclerio.
Mister Anaclerio cambia e schiera Padulano per Falcone per dare più vivacità alla manovra d’attacco. Ma la vera grande occasione della ripresa è di marca campana e arriva all’80’: spizzata di Gennaro Esposito e Troianiello, bravo ad infilarsi centralmente tra le maglie difensive neroverdi, si presenta a tu per tu con Figliola, provando a superarlo con un pallonetto che si stampa sulla traversa e con la difesa che spazza evitando guai maggiori. Corso il pericolo, il Bitonto cambia ancora inserendo Camporeale per Fiorentino e resistendo alle ultime speranza nolane di pervenire al pareggio. Speranze che restano vane e, dopo quattro minuti di recupero, fa festa il Bitonto, che festeggia la terza vittoria di fila, che vuol dire 43 punti in classifica, quarto posto davanti alla Fidelis Andria, distante una sola lunghezza. Dietro perdono contatto Savoia, ferma a 39, e Team Altamura, rimasta al palo a quota 38, e prossima avversaria dei neroverdi in uno scontro chiave per la corsa verso un piazzamento playoff.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – NOLA 1 – 0 Reti: 37 pt Turitto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, D’Angelo, Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino (c) (41’ st Camporeale), Picci, Falcone (31’ Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Montanaro, Dellino, Paradiso, De Santis. Piarulli, Patierno. All. Pizzulli
NOLA: Gragnaniello, Milvatti (1’ st Esposito Giuseppe), Colarusso, D’Anna (C), Colonna (28’ st Stoia), Del Prete, Troianiello (39’ st Tagliamonte), Paradisone, Esposito Gennaro, Napolitano Giuseppe (42’ st Pastore), Falivene (42’ st Anzalone). A disp. Caliendo, Napolitano Stefano, Napolitano Giuseppe, Varriale. All. Liquidato
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Rinaldi (Policoro) e Giangregorio (Padova) Ammoniti: Falcone (B), Milvatti, Colarusso, D’Anna, Colonna, Paradisone, Esposito Giuseppe

Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2

È un Bitonto in formato super quello che questo pomeriggio ha espugnato il “Vito Curlo” di Fasano per due reti a zero, ed ha finalmente spezzato l’incantesimo che lo voleva sempre sconfitto contro i biancazzurri. Successo, questo, giunto grazie ad una rete per tempo messe a segno da Anaclerio e Patierno. Due goal che valgono i quaranta punti in classifica, ovvero salvezza matematica per il Bitonto, ma anche un passo in avanti importante verso una qualificazione playoff. E che vanno a suggellare una prestazione monumentale da parte dei neroverdi per tutti i novanta minuti. Un Bitonto autoritario, che va oltre anche alcune dubbie interpretazioni arbitrali, ma che non si disunisce mai e fa un grandissimo regalo a tutta la città di Bitonto e ai suoi tifosi, oggi assenti per motivi di ordine pubblico.
Mister Pizzulli rinnova il proprio credo tattico affidandosi ancora una volta al 4-3-3, con una sola novità rispetto all’undici di domenica scorsa, con Turitto al posto di Padulano. Dunque, Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Zaccaria – Fiorentino – Biason, e tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, assistito ai suoi lati da Falcone e Turitto.
L’avvio di gara è di marca tutta neroverde, col Bitonto che dopo solo un giro di lancette va vicino alla rete col colpo di testa di Anaclerio, che su calcio di punizione dalla destra, non inquadra di poco lo specchio della porta. Passano due minuti, e Zaccaria penetra perfettamente in area dalla sinistra, serve al centro per Turitto, il quale non trova l’impatto con la sfera solo grazie al provvidenziale intervento difensivo di Anglani.
Al 5’ è Biason a provarci con una bella conclusione di collo destro dal limite sugli sviluppi da angolo, ma è bravo il portiere di casa Guarnieri a respingere coi pugni.
Il goal è nell’aria e si concretizza al minuto 9, quando Turitto sugli sviluppi da azione d’angolo, recupera palla in area di rigore, sulla destra, e dal fondo pennella al centro dove trova Anaclerio, ben appostato sul secondo palo, che stacca di testa e fa 0-1 Bitonto.
Il goal galvanizza i neroverdi, che al 12′ vanno vicini al raddoppio quando Falcone serve in area sulla destra Turitto che calcia di prima, senza centrare il bersaglio grosso.
In una prima fase di match dominata, c’è anche spazio per le vibranti recriminazioni in casa neroverde, col Bitonto che al 17’ lamenta per un mancato calcio di rigore fischiato per un netto fallo ai danni di Kikko Patierno, falciato dal portiere di casa, dopo essere stato lanciato a rete da Biason. Per il direttore di gara non ė fallo, e gioco che può riprendere tranquillamente. Lo stesso direttore di gara è ancora protagonista in negativo al 32’ quando lascia sorvolare anche sull’avvitamento in area del portiere fasanese ai danni di Turitto, il quale con astuzia gli aveva soffiato palla dopo un errato intervento in presa.
Carico di rabbia, il Bitonto va ancora vicino al goal con Patierno al 39’, il cui pallonetto viene smanacciato in angolo dal portiere. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Nella ripresa il Fasano prova a scuotersi, senza però produrre grattacapi alla retroguardia neroverde, tant’è che il Bitonto al 56’ sfiora la rete del raddoppio ancora con Anaclerio, che da angolo stacca di testa sul secondo palo, col portiere che vola a deviare nuovamente in angolo.
Al 68’ mister Pizzulli opta per forze nuove, inserendo Padulano per Falcone. Un minuto più tardi, ed il Bitonto rischia di capitolare sull’unica azione degna di nota da parte del Fasano, che si materializza nella pericolosa conclusione volante di Serri dalla sinistra, deviata stupendamente in angolo dal volo magnifico di Figliola.
Il pericolo corso galvanizza il Bitonto che due minuti più tardi trova la rete del raddoppio con bomber Kikko Patierno, il quale, servito in profondità da Biason abile a recuperare palla a centrocampo, si è presentato tutto solo dinanzi a Guarnieri e lo ha fulminato con un esterno destro rasoterra che termina docile la sua corsa nell’angolino basso e manda in delirio tutto il popolo neroverde. 0-2 e rete numero 16 per Patierno, sempre più leader della classifica cannonieri del girone H di Serie D. per l’attaccante bitontino corsa sfrenata sotto la tribuna che avrebbe dovuto ospitare la tifoseria bitontina.
Il goal è una vera e propria sentenza sulla gara, con mister Pizzulli che inserisce nella mischia Picci per Patierno, ed amministra senza alcun tipo di problema. Al fischio finale è 0-2 Bitonto, atteso al rientro in serata da tutta la tifoseria, pronta a festeggiare questa importantissima e fondamentale vittoria.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H CITTÀ DI FASANO – BITONTO 0 – 2 Reti: 9’ pt Anaclerio, 26’ st Patierno
CITTÀ DI FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop (42’ Tuttisanti), Ganci, Rullo, Anglani (c), Serri (30’ st Lillo), Gori (15’ st Forbes), Zicarelli (15’ st Bernardini), Corvino (35’ st Richella), Montaldi. A disp. Suma, Pugliese, Cobo Galvez, Schena. All. Laterza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino, Patierno (42’ Picci), Falcone (23’ st Padulano, Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Paradiso, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Turrini (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Barcella (Bergamo) e Paradiso (Lamezia Terme) Ammoniti: Anglani, Richella (F), Montrone, Fiorentino, Patierno (B)