E’ il Brescia l’anti Pisa

Ascoli-Brescia 2-3

L’Ascoli cade ancora in casa contro il Brescia (2-3) sprecando il doppio vantaggio iniziale e pagando a caro prezzo troppe amnesie difensive. La gara si sblocca al 18′ con un grande tiro a giro di Dionisi lesto a sfruttare un’indecisione di Cistana. L’Ascoli raddoppia cinque minuti dopo (23′) con Felicioli che raccoglie un preciso assist di Bidaoui. I padroni di casa si addormentano e allo scadere (44′) subiscono il gol di Cistana con un destro dal limite dell’area. Nella ripresa il Brescia prende il sopravvento e prima pareggia (16′) di testa con Chancellor e poi passa in vantaggio al 28′ su rigore con Pajac dopo un ingenuo fallo di Buchel su Moreo. L’Ascoli sfiora il pari con due ghiotte occasioni sprecate da De Paoli e Eramo. Alla fine saltano pure i nervi con colpi proibiti in campo al fischio di Massimi.

 

Cittadella-Lecce 1-2

Il Lecce batte 2-1 a domicilio il Cittadella. Dopo la rete di Coda e il pari di Okwonkwo, il gol vittoria porta la firma a 15′ dalla fine di Di Mariano. Si parte forte, dopo cinque minuti Okwonkwo colpisce una traversa clamorosa e subito dopo Coda porta in vantaggio gli ospiti deviando da breve distanza un assist di Di Mariano. Match vivace, su ritmi alti, con il Cittadella sempre in forcing e Lecce che gioca di rimessa. I locali pressano molto e si creano occasioni con Tounkara e Okwonkwo sempre pericolosi quando vengono lanciati negli spazi. Poco dopo la mezz’ora salvataggio sulla linea di Lucioni su tocco di Perticone, poteva essere il pareggio. E’ nell’aria il gol e arriva proprio allo scadere per merito di Okwonkwo, annullato. Neanche un minuto e nel recupero gol regolare sempre ad opera del nigeriano abile ad infilarsi nella difesa salentina e battere Gabriel in diagonale. Blando l’avvio di ripresa, si e’ corso troppo e le due squadre si temono. Al 18′ si fa vedere Coda con un sinistro dal limite. All’improvviso scossone alla partita: Di Mariano raccoglie una palla vagante e di destro batte Kastrati per il vantaggio del Lecce. I padroni di casa faticano a ritrovarsi e cosi’ arriva la seconda sconfitta consecutiva. Gorini dovra’ rivedere qualcosa. Baroni si gusta i tre punti in trasferta che fanno tanta classifica.

 

Como-Benevento 1-1

Pareggio prezioso per il Como che conquista il suo primo punto casalingo. Ma punto importante anche per il Benevento, che ha giocato in dieci quasi tutta la partita per l’espulsione di Glik dopo nemmeno venti minuti, per un fallo su Cerri lanciato a rete. I lariani sono passati su rigore, fallo di Tello su Cerri, realizzato dallo stesso attaccante. Il Benevento pareggia dopo pochi minuti con Lapadula imbeccato da Tello. Gara che resta aperta sino all’ultimo con occasioni da entrambe le parti.

 

Monza-Pordenone 3-1

Il Monza batte 3-1 il Pordenone. Partenza in salita per la squadra di Stroppa che dopo 5′ va sotto su calcio di rigore calciato con potenza da Tsadjout. Penalty concesso dopo uno svarione di Antov e per successivo fallo dello stesso su Tsadjout. Al 7′ grande intervento di Perisan su una conclusione ravvicinata di Marrone. Portiere ospite che nulla puo’ sulla conclusione di Machin smarcato da Carlos Augusto dove pero’ determinante e’ la deviazione di Camporese. Primo tempo con il Monza che pasticcia in avanti e il Pordenone che si affida al contropiede. Ripresa avara di bel gioco. A sbloccare la situazione in casa monzese ci pensa Sampirisi che dal limite dell’area batte Perisan. Ultimi minuti con la formazione di Stroppa in affanno. All’85’ Di Gregorio si salva in angolo su conclusione di Pellegrini. Con gli ospiti in pressing e’ Vignato a sfruttare una ripartenza per regalare tre sofferti punti al Monza ma importanti per il futuro del campionato.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Chancellor dopo il 2 a 2 del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia la acciuffa nel finale

Pari, gol e spettacolo allo Stirpe tra Frosinone e Brescia nell’anticipo della quinta giornata di serie BKT. Prima frazione di gioco ricca di emozioni, con gli ospiti che al 12′ passano in vantaggio con Bertagnoli, abile a sfruttare da pochi passi un cross dalla destra di Leris. Passa solo un minuto e Rohden si divora il pari di testa. La pressione dei padroni di casa e’ costante e Boloca spreca un’altra grande occasione. Al 33′ Zampano trova un gol fantastico con una conclusione al volo dalla distanza, ma il direttore di gara annulla la marcatura dopo un richiamo del Var per una netta posizione di fuorigioco di Gatti che partecipa all’azione lasciando passare il pallone. Ma e’ lo stesso Zampano pochi minuti piu’ tardi a realizzare il pareggio depositando in rete un suggerimento di Canotto dopo una pregevole azione corale. La squadra di Grosso continua a spingere ed al 43′ Canotto ribatte in rete dopo una doppia miracolosa respinta di Joronen, portando in vantaggio i suoi. La ripresa vede il Brescia gestire il pallino del gioco, con il Frosinone sempre pericoloso con veloci ripartenze. Al 31′ e’ Bajic, entrato da poco, a fallire una grande occasione calciando di poco a lato. Nel finale, su un cross dalla sinistra di Pajac, Ravaglia sbaglia l’uscita permettendo a Moreo di realizzare il pareggio.

 

Nella foto La Presse un contrasto fra Palacio e Szymanski

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli e Brescia a punteggio pieno

Alessandria-Brescia 1-3

Terza vittoria consecutiva per il Brescia che al Moccagatta supera l’Alessandria ancora ferma a quota zero punti in classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, con qualche buono spunto dei padroni di casa, e’ la squadra di Inzaghi a imporsi. La prima vera occasione del match e’ pero’ tutta di marca alessandrina: al 5′, sugli sviluppi di un angolo, e’ Casarini a buttare in mezzo una palla su cui pero’ Corazza e’ poco lucido. L’attaccante spara cosi’ sui piedi di Joronen. Mira invece sballata al 36′ per Chiarello, il colpo di testa dell’esterno sorvola di poco la traversa a porta sguarnita. La risposta del Brescia e’ tutta nel tiro da fuori di Mehdi al 40′ su cui Pisseri e’ costretto a superarsi in angolo. E se nel primo tempo a dominare e’ l’equilibrio, nella ripresa le rondinelle premono sull’acceleratore trovando cosi’ il vantaggio al 55′ con Mehdi, bravo a deviare uno spiovente a due passi dalla porta. Il raddoppio arriva al 71′ con il rasoterra di Jagiello appena dentro l’area. Ad accorciare le distanze una manciata di minuti piu’ tardi e’ Corazza che con il petto ribadisce in rete una palla finita sul palo. Ma a chiudere i giochi ci pensa Palacio che in pieno recupero sfrutta un errore di Parodi e supera Pisseri per il definitivo 1-3.

 

Como-Ascoli 0-1

Il Como fa la partita, l’Ascoli la vince. I padroni di casa hanno avuto un numero decisamente superiore di occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare, anche grazie ai buoni interventi del portiere avversario e per via di qualche clamoroso errore davanti alla porta. Decisivo quindi l’episodio del rigore concesso a meta’ ripresa, quando Vignali ha commesso un fallo su Maistro. Bravo Dionisi a realizzare dal dischetto nonostante Gori avesse intuito e toccato la palla. Il Como ci prova ancora, ma Gliozzi nei minuti finali di testa manca altre due occasioni clamorose, poi è Gori a salvare ed evitare lo 0 a 2. L’Ascoli vince ancora e rimane in cima alla classifica.

 

Frosinone-Perugia 0-0

Pareggio senza reti al Benito Stirpe tra Frosinone e Perugia, al termine di una sfida comunque intensa e dai ritmi elevati, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Inizio brillante degli umbri, che nei primi 15′ mettono in seria difficolta’ i padroni di casa, sfiorando il gol dapprima con Murano, che perfettamente innescato da Kuoan non riesce a superare Ravaglia da pochi metri, e poi con lo stesso ivoriano che al 14′ scheggia la traversa con una battuta dal limite al termine di una bella azione corale. Scampati i pericoli i canarini si riorganizzano e si fanno vedere dalle parti di Chichizola con i tiri di Ciano e Garritano. Ripresa decisamente equilibrata, con le squadre che non si concedono spazi. Le uniche conclusioni arrivano infatti dalla media distanza. I due tecnici si affidano cosi’ alla girandola di cambi per provare a trovare la giocata vincente senza pero’ avere fortuna.

 

Spal-Monza 1-1

Bella partita e 1-1 tra Spal e Monza. Biancazzurri in vantaggio al 13′ con una rete di Colombo, lesto ad approfittare di una respinta del portiere brianzolo Di Gregorio su conclusione di Latte Lath. La Spal attacca e il Monza si difende con qualche affanno. Estensi ancora pericolosi al 27′ con Latte Lath, ma Di Gregorio fa buona guardia. Il Monza ci prova con un tiro alto di Mazzitelli al 35′ e va in gol al 41′ con Gutkjaer, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso attaccante. Nella ripresa il Monza si getta all’attacco, mentre la Spal arretra troppo e all’8′ gli ospiti pareggiano con Carlos Augusto di testa su cross di Mazzitelli. La Spal agisce di rimessa e al 29′ spreca con Melchiorri un’ottima occasione, con l’attaccante spallino che da buona posizione calcia addosso a Di Gregorio. Le due squadre cercano di superarsi fino all’ultimo ma il match si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Mehdi dopo aver sbloccato il risultato a favore del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa e Brescia concedono il bis

Pisa-Alessandria 2-0

Un Lucca travolgente entra e segna due gol che schiantano la resistenza dell’Alessandria e fanno sognare il Pisa. Vittoria meritata per i nerazzurri anche se i grigi per un’ora hanno fatto soffrire i padroni di casa concedendo pochi spazi. Nella ripresa le emozioni piu’ belle. Prima Mustacchio fallisce il bersaglio grosso da due passi, poi e’ il Pisa ad andare vicino al gol con il nuovo entrato Cohen che calcia a lato su assist di Toure’. La gara si decide a dieci minuti dalla fine quando Lucca spinge in rete un bel cross di Marsura. Passano cinque minuti e il centravanti, stavolta servito in rovesciata da Masucci, segna ancora di destro con un diagonale implacabile. Con questo 2-0 il Pisa vola in testa alla classifica di B.

 

Brescia-Cosenza 5-1

Larga vittoria del Brescia contro il Cosenza nell’anticipo serale della 2^ giornata di Serie BKT. Avanti 2-0 gia’ all’intervallo grazie alle reti segnate da Jagiello al 9′ e da Van de Looi al 14′, nella ripresa la squadra di Filippo Inzaghi ha chiuso i conti con Tramoni al 57′ e ancora con il centrocampista olandese al 67′. Per il Cosenza il gol della bandiera e’ stato realizzato da Gori al 70′, poi al 90′ Stefano Moreo ha fissato il punteggio sul definitivo 5-1 per il Brescia.

 

Nella foto La Presse il Pisa al termine della gara festeggia con il proprio pubblico

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia: colpo Palacio – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, Brescia Calcio comunica il tesseramento di Rodrigo Palacio.

L’attaccante argentino nelle ultime quattro annate ha vestito la maglia del Bologna realizzando 20 gol in 127 presenze non scendendo mai sotto i 28 gettoni stagionali. Nella sua lunga e luminosa carriera tra Inter, Genoa e Boca Juniors, può vantare nel curriculum tre campionati argentini, una Coppa Sudamericana, una Copa Libertadores e tre Recopa Sudamericane. Con la maglia dell’Argentina ha disputato la finale dei Mondiali nel 2014 in Brasile”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ternana show, il Crotone supera il Brescia

Crotone-Brescia 3-2 (dcr)
Ai sedicesimi dagli 11 metri. Il Crotone passa il turno di Coppa Italia eliminando il Brescia ai calci di rigore dopo un match molto equilibrato, chiuso sul 2-2 al 90° e al 120° e poi vinto dai calabresi bravi a realizzare quattro rigori su quattro, contro i due segnati dalle Rondinelle. Gara combattuta tra due protagoniste del prossimo campionato di Serie BKT. Buon avvio del Brescia che gia’ al 3° va vicino al gol con Bajic che impegna il portiere Festa. I padroni di casa crescono con il passar dei minuti ma e’ ancora l’estremo difensore dei calabresi a salvare il risultato sul destro dalla distanza di Pajac. Anche con un pizzico di fortuna, pero’, e’ il Crotone a sbloccare il risultato, al 26°, con il destro di Vulic che, decisiva una deviazione, beffa Perilli. I rossoblu’ di mister Modesto prendono fiducia e conquistano metri e legittimano il vantaggio con Benali e Zanellato (palo) vicini al raddoppio. Nella ripresa il Brescia trova subito il pari con una bella azione conclusa da Van Dee Looi. La squadra di Inzaghi non si accontenta e, al 22°, ribalta il risultato con un contropiede chiuso da Bajic. Partita bella e combattuta, il Crotone non ci sta e al 76° pareggia con un colpo di testa vincente di Mulattieri. I tempi regolamentari si chiudono sul 2-2 e con il Brescia pericoloso ma le due squadre vanno ai supplementari. Piu’ fiato per i padroni di casa che, negli extra-time, si rendono pericolosi con Juwara e Benali, nel finale il Brescia resta in 10 per l’espulsione di Pajac, ma il risultato non cambia e si va ai rigori. Il Crotone ne segna 4 su 4, i lombardi soltanto due. Saranno gli “squali” a sfidare l’Udinese.

Bologna-Ternana 4-5
Le “Fere” fanno male al Bologna. La Ternana, neopromossa in B, espugna il Dall’Ara e accede ai sedicesimi di Coppa Italia eliminando i ragazzi di Sinisa Mihajlovic. Il finale e’ eloquente: 4-5 per gli ospiti che sbagliano anche un calcio di rigore e che soltanto sull’1-5 hanno sofferto contro i piu’ quotati avversari. Dopo un primo tentativo di Orsolini, gia’ al 6° gli umbri di Lucarelli passano con la rete di Agazzi che ruba palla a centrocampo e mette dentro dalla distanza. Lo 0-2 potrebbe arrivare quattro minuti dopo, ma Donnarumma spedisce il rigore sul palo. Poco dopo l’ex Brescia si fa perdonare mettendo dentro di testa al 21°. Ci prova Dominguez, al 38°, a riaprire il match dimezzando lo svantaggio, ma due minuti dopo il Bologna incassa l’1-3 siglato da Peralta con una conclusione dalla distanza. Il pubblico rumoreggia, ci si aspetta la rabbia del Bologna e invece dopo 9 minuti la Ternana e’ sull’1-5 grazie al rigore siglato dall’ex Falletti (50°) e alla doppietta di Peralta (54°). Sembra un match finito e invece a non finire sono le sorprese perche’ adesso si’, arriva la reazione del Bologna: al 56° segna Arnautovic, al 58° Soriano e, al 76°, arriva il 4-5 di Orsolini. Barrow e’ il piu’ pericoloso dei suoi, all’88° Sorensen respinge la sua conclusione sulla linea, un minuto dopo e’ Iannarilli a negargli il gol. Anche nei minuti di recupero il portiere rossoverde e’ deciviso. Finisce 4-5, Bologna a casa, Ternana ai sedicesimi contro il Venezia.

Salernitana-Reggina 2-0
Con una doppietta di Federico Bonazzoli, la Salernitana batte 2-0 la Reggina ai trentaduesimi di Coppa Italia. Allo stadio Arechi la formazione di Castori segna un gol per tempo con l’ex attaccante della Sampdoria e guadagna l’accesso ai sedicesimi dove affrontera’ il Genoa.

Sampdoria-Alessandria 3-2

L’Alessandria spaventa la Sampdoria, ma alla fine sono i blucerchiati ad accedere ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. La squadra di mister D’Aversa si e’ imposta per 3-2 al Ferraris sui grigi di Longo, neopromossi in B. Vantaggio ospite con Chiarello, pareggia Quagliarella con uno splendido gol di tacco, ma Corazza, su rigore, chiude il primo tempo sull’1-2 per i piemontesi. Nella ripresa Gabbiadini e Thorsby ribaltano il risultato e portano la Samp ai sedicesimi.

 

Nella foto La Presse l’esultanza della Ternana

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia: amichevoli e accesso-biglietti – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, “il Brescia si appresta alle prime amichevoli del ritiro di Darfo Boario Terme che terminerà il 24 luglio. Questi gli appuntamenti: 

Lunedì 12 luglio, ore 18: Brescia Calcio vs Selezione Camuna;

Domenica 18 luglio, ore 18: Brescia Calcio vs Selezione Bresciana;

Venerdì 23 luglio, ore 18: Brescia Calcio vs Real Calepina;

Sabato 24 luglio, ore 18: Brescia Calcio vs Renate;

I quattro match saranno a porte aperte – sempre nel rispetto delle normative Covid-19 vigenti, anche in termini di capienza/pubblico – e si potrà accedere tramite la biglietteria dello Stadio Comunale di Darfo Boario Terme al prezzo di 10 euro a persona. La biglietteria sarà aperta dalle 16.30 del giorno relativo all’incontro“.

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

L’Empoli riceve il Brescia, derby lombardo per il Monza. All’Arechi arriva il Venezia

Venerdi 16 aprile ore 21

SPAL-Ascoli

Sono 9 i precedenti ufficiali tra le due squadre a Ferrara, con bianconeri ospiti mai vittoriosi: a bilancio 4 vittorie dei padroni di casa (ultima 1-0 nella serie C 2014/15) e 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2016/17).

Spal in salute: 8 punti nelle ultime 4 giornate, dall’avvento in pancuina di Rastelli, per gli estensi, reduci da 2 vittorie e 2 pareggi; ultimo k.o. datato 15 marzo scorso, 0-3 a Pisa, quando fu esonerato Marino.

100 presenze con la maglia della Spal per Alberto Paloschi: finora si contano 69 partite di serie A, 23 di serie B e 7 di Coppa Italia. Esordio il 12 agosto 2017 in coppa Italia: Spal-Renate 1-0.

Lorenzo Dickmann alla 200° presenza in carriera da professionista. Ha finora raggiunto quota 199, sommandone 6 in Serie A, 152 in Serie B, 27 in Lega Pro, 6  in Coppa Italia e 8 in altri tornei, vestendo le maglie di Novara, ChievoVerona e Spal. Esordio assoluto tra i professionisti il 13 giugno 2014 nei play-out della Serie B, Varese-Novara 2-2.

Ascoli la compagine più “nervosa” del torneo: 9 le espulsioni subite dai marchigiani in 32 giornate della Lega B 2020/21.

Solo due le vittorie in trasferta dell’Ascoli in questa Serie B; peggio ha fatto solo la Virtus Entella con 1.

Quinto incrocio tecnico ufficiale tra Massimo Rastelli e Andrea Sottil, con un bilancio in perfetto equilibrio che vede 2 vittorie ciascuno, senza pareggi.

Diffidati: Esposito Sal., Sala, Vicari (Spal); Brosco, Pucino (Ascoli).

Squalificati: Mora, Sernicola (Spal).

Sabato 17 aprile ore 14
Empoli-Brescia

Sono 18 i precedenti ufficiali in Toscana tra le due formazioni: a bilancio 3 successi azzurri (ultimo 3-0 a tavolino, nella coppa Italia di questa stagione, con il Brescia che non si presentò causa epidemia da Covid 19), 11 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2017/18) e 4 vittorie bresciane (ultima 2-0 nella serie B 2011/12).

Empoli imbattuto da 26 giornate di campionato: 12 le vittorie azzurre, 14 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 19 partite ufficiali di fila, totale di 35 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso.

Empoli unica squadra della Lega B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al “Castellani”. Sempre in casa, azzurri a porta chiusa da 207’: ultima rete subita da Proia al 63’ di Empoli-Cittadella 1-1 del 7 marzo scorso, da cui si contano i residui 27’ contro i veneti e i due match seguenti, vinti per 1-0 su Pordenone e Virtus Entella.

L’Empoli è la formazione cadetta che segna il maggior numero di reti con subentranti: 10 in 32 giornate.

L’Empoli è una delle due formazioni cadette 2020/21 che ha subito il minor numero di ammonizioni: 54 in 33 giornate, le stesse del ChievoVerona.

Empoli in gol per 24 volte su 56 totali nella mezz’ora finale di gioco: record di 12 marcature fra 61’ e 75’ e 12 tra 76’ e 90’, inclusi recuperi.

La gara del “Castellani” potrebbe decidersi nei 15’ finali del primo tempo: Brescia in gol 11 volte nella B 2020/21 tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, Empoli a quota 10. Meglio, in questa fase di gara, soltanto il Venezia (12).

Empoli miglior difesa del campionato con 26 reti incassate. Brescia peggior retroguardia totale, ed anche in trasferta tra le prime dieci della classifica, con, rispettivamente, 45 e 22 gol al passivo.

Brescia in salute: una sola sconfitta delle “rondinelle” nelle ultime 9 giornate, 0-1 a Salerno lo scorso 21 marzo; nel mezzo 5 successi e 3 pareggi per la squadra di Clotet che, dal suo avvento sulla panchina lombarda, 12 partite, ha messo insieme 22 punti.

Il Brescia è la formazione cadetta 2020/21 che perde nelle riprese il maggior numero di punti nelle riprese rispetto ai risultati del 45’: -13.

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Primo contro tecnico ufficiale tra Alessio Dionisi e Pep Clotet.

Diffidati: Bandinelli, Mancuso, Matos, Stulac (Empoli).

Squalificati: Papetti (Brescia).

Monza-Cremonese

Sono 25 i precedenti ufficiali in Brianza tra le due squadre: bilancio che vede 9 successi biancorossi (ultimo 2-1 nella coppa Italia di serie C 2013/14), 9 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2014/15) e 7 vittorie grigiorosse (ultima 2-1 nella I Divisione 2008/09).

Flessione-Monza: 2 vittorie biancorosse nelle ultime 9 giornate (con anche 4 pareggi e 3 sconfitte). I brianzoli sono reduci da una media punti-partita di 1,11, non certo da promozione diretta. In assoluto biancorossi reduci da 2 punti nelle ultime 4 giornate, con ultima vittoria assoluta datata 16 marzo scorso, 2-0 in casa sulla Reggiana.

Monza seconda miglior difesa del torneo, in coabitazione con Salernitana e ChievoVerona, grazie alle sole 29 reti subite (meglio solo l’Empoli con 26). Cremonese la meno perforata lontano da casa tra le ultime 10, per merito di 18 gol incassati, come il Cosenza.

Cremonese scatenata in avvio dei due tempi: 9 reti firmate dai grigiorossi dal 1’ al 15’ di gioco (record in solitario della Lega B 2020/21 alla 33° giornata), 11 tra 46’ e 60’: di fatto 20 dei 40 gol firmati dalla formazione di Pecchia sono pervenuti ad inizio dei due tempi, pari ad esattamente il 50% del dato complessivo.

Cremonese in serie positiva da 6 giornate, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi. La formazione di Pecchia non perde dallo 0-1 interno contro la Salernitana dello scorso 6 marzo.

Quinto confronto tecnico ufficiale tra Cristian Brocchi e Fabio Pecchia, con bilancio di 1 vittoria dell’allenatore di casa, 1 pareggio e 2 successi per il mister ospite.

Aprile mese “difficile” per Cristian Brocchi: con una media di 1,11 punti partite, le sue squadre vantano uno score di 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte in 10 match disputati.

Diffidati: Boateng, D’Alessandro (Monza); Bartolomei, Fiordaliso, Ravanelli, Strizzolo (Cremonese).

Squalificati: Pirola (Monza); Castagnetti (Cremonese)

Pescara-Virtus Entella

A Pescara 4 precedenti ufficiali con padroni di casa ancora imbatutti: 2 vittorie abruzzesi (ultima 2-0 nella serie B 2015/16) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso). In questi 360’ biancazzurri di casa sempre in gol, 9 marcature totali.

Pescara formazione cadetta 2020/21 che ha segnato il minor numero di gol con i propri subentranti alla 33° giornata: solamente 2.

Per la terza volta in stagione striscia positiva – record – di 3 partite per il Pescara, reduce da 1 vittoria e 2 pareggi. Gli abruzzesi sono imbattuti dal 20 marzo scorso, 0-1 a Vicenza.

La Virtus Entella è una delle squadre della Lega B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 33 giornate, come il Pordenone. Pescara subito a ruota, segue a quota 11 marcatori, come la Salernitana.

L’Entella ha subito ben 20 dei suoi 54 gol nella Lega B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

Penultima contro ultima: sfida in coda alla classifica della Serie BKT 2020/21 – 28 punti gli abruzzesi, 22 i liguri – che oggi potrebbe decretare l’aritmetica discesa in Lega Pro dei liguri, se uscissero sconfitti dall’ “Adriatico-Cornacchia” e, contestualmente, una tra Cosenza e Reggiana vincesse, rispettivamente, a Pisa (salendo a quota 35) o a Reggio Calabria (salirebbe a 34 ma ha scontri diretti favorevoli sui liguri) e l’Ascoli uscisse imbattuto da Ferrara nell’anticipo di venerdì sera.

E’ decisamente sfida “tra poveri” quella in Abruzzo: a parte la posizione in classifica generale, il Pescara vanta il terzo peggior attacco del torneo (27 gol segnati, come la Reggiana), l’Entella il peggiore assoluto (25 marcature), nel mezzo a 26 il Cosenza; di fronte anche le due difese più distratte del torneo: 50 reti subite dai biancazzurri abruzzesi (come la Reggiana), 54 dalla formazione da oggi affidata a Gennaro Volpe. Non finisce qui: Pescara terza formazione più sconfitta (17 volte), Entella la peggiore in assoluto (19); abruzzesi con sole 6 vittorie, liguri a quota 4, terzultimi ed ultimi in questa graduatoria, nel mezzo a quota 5 il Cosenza.

Entella senza successi da 14 giornate: ultima vittoria datata 22 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 5 pareggi e 9 sconfitte. A riprova di ciò una sola rete segnata dai liguri nelle ultime 8 giornate, firmata Brunori Sandri su rigore al 53’ dell’1-1 casalingo contro il Monza dello scorso 2 aprile, con un digiuno attuale di 217’, sommando i residui 37’ contro i brianzoli e le due gare intere successive, perse entrambe 0-3 a casa del Pordenone ed a Chiavari dalla Salernitana.

Entella senza reti esterne da 421’: ultima rete firmata Schenetti al 29’ del match perso 2-3 a Venezia lo scorso 20 febbraio, cui fanno seguito i residui 61’ al “Penzo” e le intere gare a casa di Lecce e Spal (doppio 0-0), ad Empoli (0-1) ed a Lignano dal Pordenone (0-3).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Gennaro Volpe.

Aprile mese “top” per le squadre guidate da Grassadonia: con un bilancio di 13 successi, 9 pareggi e 9 sconfitte in 31 partite disputate, il mister biancazzurro viaggia ad una media punti-partita di 1,54.

Diffidati: Dessena, Maistro, Masciangelo, Scognamiglio (Pescara); Chiosa, Pavic, Settembrini (Virtus Entella)

Squalificati: Coppolaro (Virtus Entella).

Pisa-Cosenza

Sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre in Toscana: bilancio di 3 vittorie nerazzurre (ultima 3-0 nella serie B 1993/94), 3 pareggi (ultimo 2-2 nella I Divisione Lega Pro 2010/11) e 2 successi calabrese (3-1 nella serie B della passata stagione).

Pisa reduce da 3 sconfitte di fila e senza risultati positivi dalla vittoria casalinga sulla Spal, 3-0 lo scorso 16 marzo.

Il Pisa ha subito 21 reti su 46 totali in due precise fasi di gara: 9 nel primo quarto d’ora di gara (peggior squadra del torneo, con il Lecce) e 12 nei 15’ finali di gara (record condiviso con la Reggina). Di fatto si tratta del 45,6% del dato globale dei toscani.

Pisa una delle 2 formazioni della Lega B 2020/21 che vanta il minor numero di espulsioni a favore: 2 in 33 giornate, come il Vicenza. Cosenza all’opposto a causa di 8 cartellini rossi a sfavore (dietro solo all’Ascoli con 9).

Il Cosenza è la squadra cadetta 2020/21 che ne ha subito più rigori dopo 33 giornate: 10.

Cosenza formazione che ha raccolto più pareggi della Serie BKT 2020/21: 17.

Cosenza a secco da 217’: ultima rete firmata Kone al 53’ di Cosenza-Ascoli 2-1 del 2 aprile scorso, cui fanno seguito i restanti 37’ contro i marchigiani e le due gare perse da Cremonese (0-1 al “San Vito-Marulla”) ed a Venezia (0-3).

Solo due i precedenti tecnici ufficiali tra Luca D’Angelo e Roberto Occhiuzzi: a bilancio 1 pareggio (1-1 nella gara d’andata di questa stagione) e 1 successo per il mister rossoblu (2-1 nella serie B dello scorso anno).

Diffidati: Benedetti, Birindelli, Pisano (Pisa); Ingrosso, Sciaudone (Cosenza).

Squalificati: De Vitis (Pisa); Legittimo (Cosenza).

Reggina-Reggiana

Sono 15 i precedenti ufficiali a Reggio Calabria tra le due formazioni: a bilancio 10 vittorie calabresi (ultima 3-0 nella Serie B 1998/99), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella B 1973/74) e 2 successi emiliani (ultimo 1-0 nella serie B 1972/73). Reggiana a secco al “Granillo” da 493’: ultima rete siglata dall’autogol di Remo Bonzi, difensore dei padroni di casa, al 47’ della sfida nella Serie B del 30 dicembre 1973, Reggina-Reggiana 1-1. Da quel match si contano i residui 43’ e le successive 5 partite, tutte vinte dai padroni di casa per 1-0 nella B 1989/90, 1990/91 e 1997/98, 2-0 nella B 1995/96 e 3-0 nella B 1998/99.

12 punti nelle ultime 7 giornate per la Reggina, che irrompe prepotentemente in zona playoff: i calabresi hanno perso una volta soltanto negli ultimi 630’ del torneo, 0-1 a Brescia lo scorso 16 marzo, con – in mezzo – 3 successi ed altrettanti pareggi.

Reggina compagine più “bucata” negli ultimi 15’ di gara: dal 76’ al 90’, inclusi recuperi, squadra –  insieme al Pisa – che ha subito il maggior numero di reti dopo 33 turni della Lega B 2020/21 (12). Reggiana subito dietro a quota 11, insieme a Virtus Entella e Vicenza.

Solo 2 i rigori calciati dalla Reggiana in questo campionato cadetto alla 33° giornata, squadra che ne ha beneficiati di meno.

Reggiana senza successi da 9 giornate: 4 pareggi e 5 sconfitte per i granata di Alvini, la cui ultima vittoria risale al 3-0 di Cittadella dello scorso 20 febbraio.

In trasferta emiliani senza gol da 340’, ultimo firmato Libutti al 20’ del match perso 1-2 a Venezia lo scorso 1 marzo, da cui si contano i residui 70’ del “Penzo” e le partite perse a Cremona (0-3), Monza (0-2) e il pari per 0-0 a Frosinone.

La Reggiana, 158 sostituzioni effettuate in 33 giornate della Lega B 2020/21, su 165 a disposizione, è la compagine che fa più cambi nell’attuale torneo cadetto.

Gara 100 in Lega B, considerata la sola regular season, per Giuseppe Zampano, il cui esordio risale al 6 settembre 2014, Latina-Crotone 1-0. Crotone e Reggiana le casacche indossate in categoria.

Un solo precedente tecnico ufficiale tra Marco Baroni e Massimiliano Alvini, con vittoria dell’allenatore della Reggina per 1-0 nella gara d’andata di questa stagione.

Marco Baroni alla 200° panchina ufficiale in Serie B (sola regular season): finora conta 199 gettoni con score di 78 vittorie, 62 pareggi e 59 sconfitte. Ha allenato le formazioni di Virtus Lanciano, Pescara, Novara, Benevento, Cremonese e Reggina, esordendo nella serie cadetta il 24 agosto 2013 in Brescia-Virtus Lanciano 2-2.

Diffidati: Del Prato, Di Chiara, Forolunsho,  Montalto, Rivas, Rossi (Reggina); Costa, Del Pinto, Kargbo, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella, Varone (Reggiana).

Squalificati: Lakicevic (Reggina).

Salernitana-Venezia

A Salerno precedente ufficiale numero 19 tra le due squadre: score di 11 vittorie granata (ultima 2-0 nella serie B dello scorso anno), 6 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) ed 1 affermazione arancioneroverde (1-0 nella serie B 2000/01).

La Salernitana ha subito 2 sole reti nelle ultime 9 giornate, quelle del k.o. a Lecce, 0-2, lo scorso 2 aprile. Nelle 8 restanti gare porta granata blindata: i campani non subiscono gol, in assoluto, da 198’ (Maggio al 72’ della succitata partita di “Via del Mare”), mentre in casa da 367’: ultima rete subita da Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, da cui si sommano i restanti 7’ di quella gara e le 4 intere seguenti, finite 0-0 contro Spal e Cosenza e quelle vinte 1-0 su Brescia e Frosinone.

Francesco Di Tacchio potrebbe raggiungere le 100 presenze in match ufficiali con la maglia della Salernitana: finora conta 99 gettoni (conditi da 6 reti), di cui 94 in Serie B regular season, 3 in Coppa Italia e 2 nei playout di serie B, per altro proprio contro il Venezia. Esordio in maglia granata il 25 agosto 2018 in serie B, Salernitana-Palermo 0-0.

Tomasz Kupisz alla 200° presenza da professionista con club italiani. Ha finora raggiunto quota 199 sommandone 1 in Serie A, 179 in Serie B, 11 in Lega Pro ed 8 in coppa Italia, vestendo le maglie di ChievoVerona, Cittadella, Brescia, Novara, Cesena, Ascoli, Livorno, Bari, Trapani e Salernitana. Esordio assoluto tra i professionisti il 18 maggio 2014 in serie A, ChievoVerona-Inter 2-1.

Di fronte la squadra che vince di più in casa nella Lega B 2020/21 (9 volte la Salernitana, come ChievoVerona e lo stesso Venezia) e quella che fa più pareggi fuori casa (9, i lagunari).

Si sfidano i due giocatori pluri-sostituiti della Lega B 2020721 alla 33° giornata: Gennaro Tutino ha 22 uscite anzitempo, Mattia Aramu 25.

Il Venezia ha segnato il 52,2% delle proprie reti nella Lega B 2020/21 – 24 su 46 totali – a cavallo della pausa: 12 gol tra 31’ e 45’ di gioco inclusi recuperi (record per il torneo cadetto attuale in questa fase di gara) e anche 12 fra 46’ e 60’ (in questa fase, con 13 gol, meglio solo il Lecce).

Venezia imbattuto fuori casa da 3 mesi: ultima sconfitta datata 16 gennaio scorso, 0-2 a Lignano dal Pordenone. Nelle successive 7 trasferte, 3 le vittorie arancioneroverdi, 4 i pareggi.

Terzo precedente tecnico ufficiale tra Fabrizio Castori e Paolo Zanetti, con il mister dei granata sempre vittorioso (nella serie B 2019/20 in Trapani-Ascoli 3-1 e nella partita d’andata dell’attuale torneo cadetto, 2-1).

Diffidati: Aya, Coulibaly, Di Tacchio, Djuric,  Kiyine, Tutino (Salernitana); Aramu, Ceccaroni, Di Mariano, Esposito Seb., Forte, Modolo (Venezia).

Squalificati:

L.R. Vicenza-Lecce

Quattordicesimo confronto ufficiale tra le due squadre al “Menti”: a bilancio 4 vittorie casalinghe (ultima 2-0 nella serie B 1994/95), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2009/10) e 4 successi giallorossi (ultimo 3-1 nella serie B 2007/08). Vicenza senza vittorie tra le mura amiche contro il Lecce dal 14 maggio 1995, 2-0 in serie B, reti di Rossi e Briaschi ed anche allora si trattava di una 34° giornata di campionato; da allora si contano 3 pareggi e 3 successi salentini (sempre per 3-1).

Il Vicenza è la formazione cadetta 2020/21 che ha subito il maggior numero di ammonizioni: 94 in 33 giornate.

Vicenza una delle 2 formazioni della Lega B 2020/21 che vanta il minor numero di espulsioni a favore: 2 in 33 giornate, come il Pisa.

Stefano Giacomelli alla 400° presenza in carriera da professionista con club italiani. Ha finora raggiunto quota 399 sommandone 172 in Serie B, 202 in Lega Pro, 18 in Coppa Italia e 7 in altri tornei, vestendo le maglie di Foligno, Pescara, Ternana e Vicenza. Esordio assoluto tra i professionisti il 2 marzo 2007 nella serie C-2, Gubbio-Foligno 1-1.

Vicenza e Lecce due delle 3 vice-cooperative del gol nella Lega B 2020/21 a –5 dalla fine della regular season: 16 marcatori diversi per biancorossi e giallorossi, come il Brescia. Meglio, a 18, il solo Cittadella.

Il Lecce è la formazione cadetta 2020/21 che calcia il maggior numero di rigori in 33 giornate di Lega B 2020/21: 11. Il Vicenza, invece, è una di quelle che ne subisce di più (9, dietro solo al Cosenza con 10).

Il Lecce è la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +13.

Lecce formazione fragile nei primi 15’ di gara: 9 reti subite dai salentini nel primo quarto d’ora di partita, primato della Lega B 2020/21 condiviso con il Pisa, alla 33° giornata. Giallorossi formazione, tuttavia, più prolifica dei secondi tempi con 35 gol fatti, con record di reti in specifico sopratutto dal 46’ al 60’, 13 centri in questa fase di gara.

Lecce imbattuto fuori casa da 9 incontri, di cui 6 vinti e 3 pareggiati. Ultimo k.o. esterno salentino a Ferrara, 0-1 lo scorso 22 dicembre. Sempre in trasferta, giallorossi a porta chiusa da 213’, con ultima rete subita da Maleh al 57’ di Venezia-Lecce 2-3 del 16 marzo scorso, cui fanno seguito i residui 33’ al “Penzo” e le intere gare vinte a Frosinone (3-0) e Pisa (1-0).

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 21 reti stagionali (raggiunto il suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in serie B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 26 i punti portati alla propria squadra su 58 totali, pari al 44,8% del globale per la formazione di Corini. Coda è il calciatore italiano che ha segnato più reti in gare ufficiali 2020/21 ed è quarto, grazie alle sue 21 marcature, nella classifica assoluta, dietro Cristiano Ronaldo (31), Lukaku (27) e Muriel (22).

Due gli incroci tecnici ufficiali tra Domenico Di Carlo ed Eugenio Corini, con l’attuale mister giallorosso sempre vittorioso: nella serie A 2013/14 in Livorno-ChievoVerona 2-4 e nella gara di andata della serie B di quest’anno, Lecce-Vicenza 2-1.

Domenico Di Carlo vicino al 400° risultato utile in carriera ufficiale da allenatore: finora il mister di Cassino ne conta 399, suddivisi in 204 vittorie e 195 pareggi. A questi si sommano le 192 sconfitte, che portano il coach del Vicenza ad un totale di 591 panchine ufficiali. Il primo risultato utile lo ottenne nella partita d’esordio, il 17 agosto 2003 nella coppa Italia di Serie C: Mantova-Spal 1-0.

Mimmo Di Carlo ex di giornata: da giocatore è stato al Lecce nella prima parte della stagione 1999/00, 8 presenze senza reti in gare ufficiali con la divisa giallorossa.

Periodo storicamente migliore il mese di aprile per Eugenio Corini: ha una media punti-partita di 1,66, frutto di un bilancio di 11 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte in 21 partite.

Diffidati: Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Longo, Padella, Pontisso, Rigoni, Zonta (L.R. Vicenza); Calderoni, Coda, Henderson, Majer,  Rodriguez (Lecce).

Squalificati: Nikolov (Lecce).

Ore 16
Cittadella-ChievoVerona

Al “Tombolato” i precedenti ufficiali del derby veneto sono 4: in bilancio 2 pareggi (1-1 nella B 2019/20) e 2 successi scaligeri (ultimo 1-0 nella coppa Italia serie C 1993/94), con granata di casa mai vittoriosi nei 360’ presi in considerazione e con un solo gol all’attivo.

Crisi Cittadella: granata senza successi da 5 giornate (3 pareggi e 2 sconfitte dal 2-0 interno sul Pisa del 12 marzo scorso) ed 1 sola vittoria nelle ultime 10 partite cadette, con restante bilancio di 5 pareggi e 4 sconfitte.

Marco Rosafio, 24 subentri a partita in corso, è il re dei subentranti nella Lega B 2020/21 a 5 turni dal termine della regular season.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella Lega B 2020/21 dopo 33 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Di fronte due delle migliori difese della Serie B 2020/21: Cittadella e ChievoVerona hanno subito rispettivamente 31 e 29 reti, con i gialloblu a pari merito con Monza e Salernitana. Meglio di tutti l’Empoli con soli 26 gol incassati.

Antonio Di Gaudio alla 300° presenza da professionista. Ha finora raggiunto quota 299 sommandone 41 in serie A, 170 in serie B, 60 in Lega Pro, 10  in coppa Italia e 18 in altri tornei, vestendo le maglie di Carpi, Parma, Hellas Verona, Spezia e ChievoVerona. Esordio assoluto tra i professionisti l’8 agosto 2010 in coppa Italia, Virtus Lanciano-Carpi 2-1.

Chievo in ripartenza: veronesi in serie utile da 4 partite, di cui 1 vinta e 3 pareggiate: ultimo k.o. clivense datato 13 marzo scorso, 2-4 a Lecce.

Francesco Renzetti, giocando nel posticipo di lunedì scorso contro il Pisa, ha raggiunto a quota 383 presenze in Serie B (sola regular season) Giovanni “Ninì” Udovicich al decimo posto della classifica dei pluripresenti all-time nella cadetteria, entrando dunque nella top-ten. Se giocasse oggi al “Tombolato” sarebbe decimo in solitario.

Il ChievoVerona è una delle due formazioni cadette 2020/21 che ha subito il minor numero di ammonizioni: 54 in 33 giornate, le stesse dell’Empoli.

Tra Roberto Venturato e Alfredo Aglietti 3 successi per il tecnico granata e 5 per quello gialloblu, senza pareggi, negli 8 incroci tecnici ufficiali. La sfida tecnica è il remake della finale playoff 2018/19, quando l’Hellas Verona di Aglietti fu promosso in Serie A vincendo al “Bentegodi” 3-0 il ritorno, dopo aver perso l’andata 0-2 al “Tombolato.

Aprile mese “difficile” per le squadre allenate da Venturato: con una media punti-partita di 1,38 ha uno score di 17 vittorie, 17 pareggi e 15 sconfitte in 49 partite giocate.

Diffidati: Benedetti, Beretta, Branca, Camigliano, Gargiulo, Perticone, Rosafio (Cittadella); De Luca, Leverbe, Viviani (ChievoVerona).

Squalificati: Donnarumma (Cittadella); Cotali (ChievoVerona).

Ore 18
Pordenone-Frosinone

Solo 2 i precedenti ufficiali il Friuli tra le due compagini: a bilancio le due sfide dello scorso campionato. 3-0 per i neroverdi nella regular season (gara di esordio assoluto dei friulani in Serie B) e 2-0 per i giallazzurri nella semifinale play-off dello scorso 12 agosto.

Il Pordenone è una delle squadre della Lega B 2020/21 che segna con meno giocatori: 10 in 33 giornate, come la Virtus Entella.

Pordenone a porta chiusa, in casa, da 203’: ultima rete subita da Mosti al 67’ di Pordenone-Ascoli 1-1 dello scorso 27 febbraio, da cui si contano i residui 23’ contro i bianconeri e le due intere gare successive, 0-0 contro il Pescara e 3-0 sull’Entella.

Il Pordenone comanda la classifica delle squadre che hanno subito meno rigori: soltanto 1. A ruota segue la formazione ciociara, che ne ha subiti 2, come anche Salernitana e ChievoVerona).

Pordenone la compagine cadetta 2020/21 leader per espulsioni a favore: 10 in 33 giornate. Frosinone l’unica ad averne avuta soltanto 1 a proprio sfavore.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Il Frosinone ha ottenuto il maggior numero di pareggi a reti bianche della Lega B 2020/21: 7 volte in 33 giornate.

Frosinone senza vittorie da 6 turni, con 3 pareggi ed altrettante sconfitte in bilancio. Ultima vittoria ciociara il 6 marzo scorso, 2-1 a Cosenza.

Francesco Bardi alla soglia delle 200 presenze in Serie B (sola regular season): finora ha raccolto 199 gettoni nella serie cadetta, vestendo le maglie di Livorno, Novara e Frosinone. Esordio assoluto in serie B il 27 agosto 2011, Crotone-Livorno 1-2.

Il Frosinone, 127 sostituzioni effettuate in 33 giornate della Lega B 2020/21, su 165 a disposizione, è la compagine che fa meno cambi nell’attuale torneo cadetto.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Maurizio Domizzi e Fabio Grosso.

Diffidati: Calo, Magnino, Musiolik (Pordenone); Ciano, Curado, Gori, Salvi, Vitale (Frosinone).

Squalificati:

Contenuti interamente segnalati da Football Data e non modificati.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia Calcio a sostegno della San Vincenzo De Paoli

Il Presidente Massimo Cellino, tramite il Brescia Calcio, desidera stare vicino alla città in un momento così delicato.

Per questo organizzerà una serie di iniziative a sostegno del popolo bresciano. La prima sarà quella di mettere all’asta le maglie indossate dalle Rondinelle nel corso del match contro il Pescara previsto per sabato 10 aprile allo stadio Rigamonti e valevole per la 33esima giornata del campionato di Serie BKT.

Le divise, autografate da ogni singolo calciatore verranno accompagnate da un certificato di autenticità rilasciato dal Club, saranno disponibili sul sito www.Charitystars.com e il ricavato andrà interamente devoluto alla San Vincenzo De Paoli, Consiglio Centrale di Brescia, società bresciana con l’obiettivo di aiutare le persone che si trovano in condizioni di sofferenza morale e materiale tramite interventi diretti (sostegno utenze e affitti e distribuzione generi alimentari).

Le maglie saranno le ultime con lo storico sponsor Ubi Banca e dunque dal maggior valore per collezionisti e amanti del genere. L’asta si aprirà già domani per dare la possibilità ai tifosi bresciani di puntare per aggiudicarsi la maglia del proprio giocatore preferito anche nel corso del match contro i delfini.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Var off-line, domani è il turno di Brescia

Prosegue con il calendario redatto dal Project leader Var Gianluca Rocchi la formazione del corpo arbitrale Can che porterà all’introduzione strutturale dell’utilizzo della tecnologia dalla stagione 2021/2022 (dopo il preambolo del finale di stagione con i playoff e playout) anche per la Serie BKT.

Il programma prevede per la 33a giornata la formazione off line al Rigamonti di Brescia, dove lo Rondinelle sfideranno il Pescara, quindi il 13 aprile per il recupero della 31a Cremonese-Empoli, il 16 aprile Spal-Ascoli e il giorno dopo, sempre per il 34° turno, Vicenza-Lecce.

Nella foto il Project leader Var Gianluca Rocchi durante una formazione

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Varone in extremis, la Reggiana riprende il Brescia

Pari e spettacolo tra Reggiana e Brescia, con i granata che hanno ottenuto il punto al 96′. Il primo tempo finisce con le Rondinelle in vantaggio, ma con una Reggiana sempre in partita. Kargbo nella prima parte della gara pecca di precisione al momento del tiro così ecco il vantaggio del Brescia: siamo al 30′, rimessa laterale in favore della Reggiana, Spalek recupera, palla a Ndoj, poi ecco l’incursione centrale di Bjarnason con imbucata per Ragusa, Ajeti uscendo libera un po’ di spazio e Ayè è lesto a piazzare un sinistro a fil di palo.

Nel secondo tempo, pronti, via, e i granata trovano il pari: angolo di Radrezza, Joronen si supera su Kargbo, ma nulla può sul tap-in di Zamparo, che segna il primo gol in B della sua carriera. Al 74′ annullato un gol per fuorigioco a Mazzocchi e poco dopo arriva la rete lombarda: Martella crossa, Kirwan non è molto reattivo e Mateju ne approfitta per portare avanti i suoi. Ma al 96′, nell’ultima palla della gara, Varone trova il gol su servizio di Kargbo che fissa il punteggio sul definitivo 2-2.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ayè nella storia del Brescia, Frosinone meglio nelle riprese

Le curiosità sul turno appena concluso segnalate da Football Data:

7 Florian Ayè segna per la settima partita consecutiva ed entra di diritto nella storia del Brescia. Nemmeno campioni del calibro di Roberto Baggio ed Andrea Caracciolo erano riusciti a segnare per tante partite di fila nella storia del club lombardo.

12 Il Frosinone, vittorioso 2-1 a Cosenza dallo 0-1 iniziale e dall’1-1 di fine primo tempo, guadagna nelle riprese ancora 2 punti e balza al comando della classifica delle squadre cadette 2020/21 che guadagnano il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12 il saldo attivo della formazione di Nesta.

8 Mattia Valoti nella storia: firma l’ottava rete stagionale, che riporta i 3 punti in casa-Spal dopo 8 turni di assenza e sigla il suo nuovo primato personale di reti in singolo campionato, superando i 7 del 2013/14 in Lega Pro, con la divisa dell’AlbinoLeffe.

5 Federico Proia firma la quinta rete stagionale e si conferma giocatore più determinante del Cittadella 2020/21, con 10 punti portati grazie ai suoi gol decisivi, di fatto un quarto dell’intero bottino granata (40 punti totali). Proia “vede” il record di gol stagionali personale, fissato con 6 centri al Bassano 2017/18 in C ed eguagliato l’anno scorso in B, sempre al Cittadella.

5 Davide Frattesi firma la prima rete che permette al Monza di battere 2-0 il Pordenone e tornare al secondo posto in classifica. Il centrocampista classe 1999 segna il gol numero 5 della sua  B 2020/21, eguagliando il record personale dello scorso anno ad Empoli, sempre in B, e aggancia Boateng quale giocatore più decisivo dei brianzoli in questo torneo cadetto, 7 punti a testa grazie ai rispettivi gol determinanti.

300 Buonaiuto sabato scorso contro la Salernitana è arrivato a quota 300 gare tra i professionisti: 285 gare per lui nei campionati (277 stagione regolare + 8 nei playoff/playout) oltre a 15 in Coppa Italia.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia, colpo a Venezia – Lega B

Battuta d’arresto per il Venezia, che cade al ‘Penzo’ contro il Brescia e non riesce a rispondere al successo della Salernitana. I lagunari ora rischiano il sorpasso da parte del Monza. I lombardi di Pep Clotet si impongono di misura (0-1) grazie alla rete siglata da Aye al 33′. I padroni di casa hanno chiuso in dieci uomini per l’espulsione di Johnsen nel finale. In classifica Venezia terzo a 45 punti, a -4 dalla capolista Empoli e a -1 dalla Salernitana. Seconda vittoria consecutiva per il Brescia che sale a 33 punti.

Nella foto il gol di Aye

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Variazione date e orari di Monza-Pordenone, Brescia-Reggina e Pescara-Ascoli

La Lega B comunica che la gara tra Monza e Pordenone, valevole per l’ottava giornata di ritorno della Serie BKT, si disputerà sabato 6 marzo 2021 alle ore 18.00 anziché venerdì 5 marzo 2021 alle ore 21.00.

Contestualmente si comunica che, nella decima giornata di ritorno, Brescia-Reggina si disputerà martedì 16 marzo 2021 alle ore 19.00 (anziché alle ore 21.00) e Pescara-Ascoli invece vedrà il fischio d’inizio lo stesso giorno, quindi martedì 16 marzo 2021, ma alle ore 21.00 invece che alle 19.00.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Salevezza, un punto per Brescia ed Entella

Finisce 1-1 tra Virtus Entella e Brescia. I lombardi controllano il primo tempo e segnano grazie a un incornata di Aye su corner. I padroni di casa fanno molto meglio nella ripresa e rimettono il risultato in bilico grazie a una incornata di Pellizzer sempre su angolo. Dinamiche quasi eguali: il bresciano sfugge a Brescianini che sbaglia il blocco, il chiavarese sovrasta un Cistana esausto al suo primo match dopo un anno di sofferenze. Nel mezzo solo un rigore a inizio ripresa scaturito anche qui dopo un calcio dalla bandierina: Pajac stende con una mossa da lottatore Chiosa sotto gli occhi del signor Fourneau. Sul dischetto va De Luca che calcia alla sua sinistra, forte ma non angolato, lo specialista Joronen lo aspettava proprio li’ e ribatte la conclusione.

Nella foto La Presse Joronen para il rigore a De Luca

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia – Foggia 2-1, gli highlights e le interviste post gara

Il Foggia cede in rimonta alla capolista. Al “Rigamonti” di Brescia, i rossoneri escono battuti per 2-1 dalla sfida con i padroni di casa: al vantaggio di Galano, arrivato dopo 4’ di gioco, rispondono i gol di Martella e Donnarumma, che regalano il successo ai lombardi.
Di seguoto dli highlights della gara e le interviste del dopogara.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6evOiweR6Vo13ALEkSwrOd&layout=gallery[/embedyt]

Foggia, due punti persi

Il Foggia lascia sul campo 2 punti meritatissimi, recrimina per alcuni episodi dubbi, espulsione di Camporese e punizione del definitivo pareggio, e coglie il terzo pareggio consecutivo. La formazione rossonera va due volte in vantaggio, al 6’ con Mazzeo ed al 52’ con Gerbo, ma per 2 volte viene recuperato, al 14’ ed al 82’, da un Brescia in palla, volitivo mai domo. E se sul primo pareggio si può recriminare su sé stessi, sul secondo – arrivato dopo l’espulsione, su una punizione molto dubbia – c’è da essere arrabbiati. Il cartellino rosso sventolato al difensore rossonero cambia le sorti della gara. Il Brescia schiaccia il Foggia nella sua metà campo e si placa solo dopo che Tremolada beffa Bizzarri su calcio da fermo. In quel momento il Foggia ritrova la forza e la rabbia e se Iemmello avesse messo palla dentro oltre a far esplodere lo Zaccheria avrebbe solo rimesso le cose nella giusta via. Peccato! Ora si va al riposo per 2 turni, si riprende il 25 a La Spezia.

GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.

“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar.  Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.

Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino  svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.

E’ di stamani l’indiscrezione  lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui  cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.

Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con  Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr

In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.

Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.

Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.

Luigi Garofalo

Serie B, 11^Giornata – Volano Empoli, Frosinone e Palermo. Male le pugliesi: Bari Ko a Brescia, Foggia travolto dal Parma

Undicesima giornata di Serie B che va in archivio con il turno infrasettimanale. La giornata è stata spezzata tra lunedi e martedi e ha visto sei vittorie delle squadre impegnate in casa, quattro blitz esterno ed un solo pareggio.

In testa alla classifica balza, in solitaria, l’Empoli di Vivarini che batte 3-1 il Pescara. Al “Castellani” è il Caputo-show con l’attaccante altamurano che va a segno con una doppietta insieme al gol di Ninkovic. Buono solo per le statistiche il gol ospite di Coulibaly.

Alle spalle dei toscani vincono le altre due favorite per la vittoria finale ossia il Palermo ed il Frosinone. I siciliani espugnano Carpi per 3-1 anche grazie ad una doppietta del ritrovato Nestorovski (in foto) mentre i ciociari sudano più del previsto ma hanno, comunque, la meglio sulla Ternana per 4-2.

Male le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi perdono nell’anticipo di lunedi 2-1 a Brescia mentre i satanelli vengono affondati allo “Zaccheria” 3-0 dal Parma che vince grazie ai gol di Gagliolo, Insigne e Calaiò. 

Continua nell’ottimo momento di forma la Salernitana che, dopo Avellino, sbanca anche Novara. I “Bollini-Boys” tornano dal Piemonte con un 2-3 a cui contribuisce pesantemente Sprocati, con una doppietta. Se la Salernitana vola, il Perugia sprofonda: i grifoni sono stati sconfitti 3-0 al “Curi” dal Cesena che risale. Possibile cambio in panchina per gli umbri con Giunti che verrebbe sostituito dall’ex Bari Stellone. 

Vince in scioltezza anche l’Ascoli che rifila un 3-1 casalingo allo Spezia mentre torna alla vittoria il Cittadella nel derby col Venezia (2-1 per i ragazzi di mister Venturato). Torna a vincere anche l’Avellino, grazie al 1-0 del “Partenio” alla Pro Vercelli. Unico pareggio di giornata quello di Chiavari tra Entella e Cremonese: termina 1-1 con i gol di Paulinho ed Eramo.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

 

 

Bari brutto e autolesionista. Capradossi-autogol e biancorossi Ko 2-1 a Brescia

Un Bari, a tratti davvero brutto, perde 2-1 al “Rigamonti” di Brescia nell’anticipo della giornata numero undici di Serie B. In una serata da film horror, i galletti vanno sotto con il gol del solito Caracciolo ma riescono, al primo affondo, a pareggiare con Galano. Nella ripresa arriva il fantozziano autogol di Elio Capradossi che riporta in vantaggio i lombardi che conquistano tre punti fondamentali in ottica salvezza.

Fabio Grosso conferma in blocco la squadra vista contro il Cittadella inserendo Cassani al posto di Capradossi. Di contro, Pasquale Marino si affida ad un insolito 3-4-2-1 con Andrea Caracciolo sostenuto dalla coppia Ferrante-Machin. Sull’esterno sinistro spazio all’ex Furlan.

L’inizio è tutto di marca bresciana con Basha che deve fare gli straordinari per evitare il gol. Gol che, però, arriva al minuto 19 con il sempreverde Caracciolo, ben servito da Ferrante, che batte Micai e porta in vantaggio i suoi. I biancorossi sembrano rimasti alla gara col Cittadella e subiscono le azioni dei padroni di casa che sfiorano, prima con Ferrante e poi con Martinelli, il 2-0. Al primo vero affondo, però, i biancorossi sono bravi (e fortunati) e trovare il pareggio con Galano bravo a farsi a trovare all’appuntamento su cross di Fiamozzi. Il gol dell’undici biancorosso è soltanto un fuoco di paglia con il Brescia che va vicinissimo al gol del 2-1 ancora con Caracciolo che fa tremare la traversa di Micai.

Il secondo tempo si apre con Capradossi dentro al posto di Marrone. Qualche minuto più tardi sventola bandiera bianca Basha che viene sostituito dall’ex Ternana Petriccione. Quando la gara sembra mettersi sui binari giusti, il Bari mette in atto puro sadomasochismo: su un cross innocuo di Furlan, Capradossi tenta un goffo anticipo battendo il proprio portiere Micai, non esente comunque da colpe. Il Brescia ringrazia e porta a casa questo 2-1. Di minuti alla fine ne mancano ancora 36 più recupero ma non è serata per il Bari. La squadra si innervosisce e vengono ammoniti prima Capradossi e poi Busellato. I biancorossi non sono sciolti come in altre occasioni ma qualcosina la costruiscono. Al minuto 72 è Iocolano ad avere sui piedi una buona occasione ma il suo tiro viene murato da Gastaldello. Ultima chance per l’esterno ex Alessandria che viene sostituito da Ciccio Brienza. Il Bari preme ma non sfonda: l’ultima occasione capita a Busellato che, però, mette fuori. Triplice fischio e Game over al “Rigamonti”.

Non uno ma tanti passi indietro rispetto alla buona prova offerta venerdi col Cittadella. Il Bari contro il Brescia ha accusato limiti difensivi importanti con i lombardi che avrebbero potuto segnare più gol e che hanno meritato questa vittoria. Questa sera c’è davvero poco da salvare e sicuramente non è piaciuto l’atteggiamento dei biancorossi, apparsi lenti e svogliati. Difficile da capire anche la scelta di Grosso di inserire, alla fine del primo tempo, quel Capradossi apparso in difficoltà nelle ultime uscite. Da salvare Galano che aveva momentaneamente pareggiato i conti ma questo Bari è ancora troppo dipendente da due barra massimo tre pedine. Anche oggi Nenè, Floro Flores, per non parlare di Kozak sono rimasti in panchina e bisogna iniziarsi a chiedere la loro utilità alla causa. Il Brescia con la vittoria odierna spazza il momento nero in cui ritorna il Bari pensando alle gare lontano dal “San Nicola”. Dispiace, soprattutto, perchè con una vittoria il Bari avrebbe agguantato il primo posto in classifica e si sarebbe visto tanto pubblico sabato contro l’Ascoli.

BRESCIA-BARI 2-1

BRESCIA: Minelli, Somma, Gastaldello, Lancini, Furlan, Bisoli, Martinelli, Cancellotti, Machin, Ferrante, Caracciolo.

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Cassani, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano

RETI: 19′ Caracciolo, 34′ Galano, 54′ Aut. Capradossi

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Bari, turno infrasettimanale al Rigamonti di Brescia. Per i galletti è caccia alla continuità

Neanche il tempo di gustarsi a pieno e riflettere sulla vittoria per 4-2 sul Cittadella che il Bari torna in campo. Tutta colpa (o merito dipende dai punti di vista) del campionato di Serie B che inizia a viaggiare a marce forzate.

I biancorossi saranno di scena, questa sera, al “Rigamonti” di Brescia nella undicesima giornata del torneo cadetto. La squadra di Fabio Grosso sale in Lombardia con il chiaro intento di mettere in scena le stesse buone prestazioni che si sono viste in casa.

Non sarà facile, però, visto che l’avversario di giornata è alla ricerca famelica di punti per uscire da una brutta situazione. Il nuovo corso di Massimo Cellino, ex presidente di Cagliari e Leeds, ha portato Pasquale Marino in panchina al posto di Boscaglia. L’ex tecnico di Vicenza e Frosinone, però, non è riuscito a cambiare rotta con il Brescia che ha inanellato tre sconfitte consecutive nelle ultime tre uscite. Le rondinelle scenderanno in campo con il consueto 4-3-3 di Marino: in porta Minelli, difesa con Cancellotti, Gastaldello, Somma e Longhi. A centrocampo agiranno Dimitri Bisoli, Machin e Martinelli con il tridente offensivo che vedrà l’airone Caracciolo sostenuto da Ferrante e dall’ex biancorosso Furlan.

Di contro, il Bari arriva alla gara di Brescia con il vento in poppa. Il 4-2 col Cittadella ha mostrato una squadra capace di segnare al primo affondo ed anche capace di arrivare al gol con più interpreti. Galano ed Improta continuano nel loro magic moment mentre Basha si è unito ai marcatori con una bella doppietta rifilata alla truppa di Venturato. Il tecnico dei galletti potrebbe fare un pò di turnover sia per far rifiatare qualcuno ma anche per dare minutaggio a chi, ad oggi, ha giocato meno degli altri.

Nel 3-4-3 di Grosso ci sarà sicuramente Micai in porta. In difesa possibile la conferma del trio Gyomber, Marrone e Capradossi. Sugli esterni spazio a Fiamozzi con l’inserimento di Morleo a sinistra mentre al centro potrebbero esserci Basha e Petriccione. In attacco spazio a Galano, Improta e Cissè che pare in vantaggio su Nenè e su Floro Flores. Prima convocazione in maglia Bari per Modibo Diakitè: il difensore ex Lazio è fuori lista e quindi non potrà ne andare in panchina ne tantomeno scendere in campo ma potrà continuare il suo inserimento nel gruppo.

Brescia-Bari è una classica del campionato cadetto con le due squadre che vantano decine di apparizioni nel secondo campionato nazionale. Quello di questa sera sarà, infatti, il quarantunesimo incrocio tra rondinelle e galletti con i baresi che hanno vinto solo in sette occasioni. L’ultima gioia è arrivata nel 2016 con un 3-2 firmato da una doppietta di Rosina e da un gol di Puscas. L’ultimo incrocio, invece, in ordine temporale è datato 30 settembre 2016 con l’ 1-1 firmato da Caracciolo e Brienza.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Bari, buona anche la terza. Parigini e Galano regalano la terza vittoria consecutiva ai galletti con un Micai para-rigori. Brescia ko 2-0

Non c’è due senza tre. Dopo le belle vittorie contro Ternana e Benevento, il Bari di Stefano Colantuono batte anche il Brescia con il punteggio di 2-0 grazie alle reti messe a segno da Parigini e Galano. Il risultato è stato messo poi al sicuro dal portiere Micai che ha parato un calcio di rigore di Mauri che poteva riaprire il match.

Colantuono opta per un massiccio turnover con ben sei cambi rispetto alla gara di Benevento: in difesa è titolare l’inedita coppia Moras-Suagher con Cassani a destra. A centrocampo prima maglia da titolare in biancorosso per Greco mentre in attacco l’unico “superstite” della gara di venerdì è Galano che completa il tridente con Maniero e Parigini. Il tecnico ospite Brocchi invece lascia in panchina Caracciolo e si affida al tridente Camarà, Bonazzoli e l’ex laziale Mauri. Davanti ai 20mila del “San Nicola”, il match inizia con una fase di studio che dura pochissimo: corre, infatti, il 9° minuto quando Parigini prende palla e con un bolide da fuori area batte Minelli per l’1-0 biancorosso. La risposta bresciana arriva al 20esimo con Sbrissa che ci prova, ma il suo tentativo si spegne di poco fuori. Il Bari controlla bene il match e con Maniero ha la chance di chiudere il match ma la punta campana dimostra di avere le polveri bagnate e Minelli salva. La ripresa si apre col tentativo di Moras che sfrutta un uscita bruttina di Minelli ma il suo lob si spegne di poco alto. Il Brescia non demorde e con Bonazzoli sfiora l’1-1. La gara è vivace con il Bari che ci prova con un tiro di Basha e poi con Galano che ha sul sinistro la palla del 2-0 ma manda di un soffio alto. La gioia per il calciatore foggiano è solamente rinviata di qualche minuto: Parigini serve un confetto allo stesso 11 biancorosso che manda la palla in buca sul secondo palo ed è 2-0. Tutto facile? Neanche per idea. Il Brescia torna in avanti e grazie ad un contatto dubbio tra Galano e Sbrissa guadagna un rigore che Mauri batte ma Micai intuisce e si tuffa alla sua sinistra. La gara si incanala verso i binari dei pugliesi con le rondinelle che restano anche in 10 per il doppio giallo nel giro di pochi secondi rimediato da Coly. I tre minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio del signor Ghersini di Genova.

Quella ottenuta quest’oggi è, indubbiamente, la vittoria Stefano Colantuono. Il tecnico romano rischia con un ampio turnover ma i fatti, alla fine, gli danno ragione. La coppia Suagher-Moras regge molto bene la velocità degli avanti bresciani cosi come cresce di partita in partita Morleo. In avanti Parigini fa il Brienza di turno: l’ex perugino regala un gol ed un assist e vince la palma di migliore in campo. La vittoria consente al Bari di agguantare quota 43 punti e domani i biancorossi saranno spettatori interessati al turno di B che si andrà a completare. Prova tutto sommato positiva anche quella del Brescia che prova a mettere in difficoltà i galletti che però dimostrano di avere le spalle larghe.

BARI: Micai, Cassani, Moras, Suagher, Morleo, Basha, Salzano, Greco, Parigini, Maniero, Galano

BRESCIA: Minelli, Untersee, Coly, Blanchard, Romagna, Dell’Oglio, Sbrissa, Martinelli, Mauri, Bonazzoli, Camarà.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 9° Parigini, 58° Galano

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

Bari, non c’è tempo per pensare troppo a Benevento. Stasera arriva il Brescia e al “San Nicola” sono previsti i 20mila

Poche ore per metabolizzare la splendida prova del “Vigorito” ed il Bari torna in campo per ospitare il Brescia. La Serie B non prevede pause di alcun tipo ed offre un turno infrasettimanale che si aprirà, proprio questa sera, con la sfida del “San Nicola” tra pugliesi e lombardi.

I galletti hanno ancora in mente il blitz di Benevento con quel 3-4 che a molti ha fatto ricordare Italia-Germania dei Mondiali del ’70. I “Boninsegna e Rivera” biancorossi portano il nome di Antonio Floro Flores e Cristian Galano, decisivi nel match contro i sanniti con la punta napoletana che ha segnato, ha fatto un assist ed ha procurato il rigore (poi segnato da Salzano) mentre il “Robben delle Puglie” è stato protagonista con una doppietta. Il calendario, però, non da la possibilità di godersi troppo il successo in Campania e oppone ai galletti un avversario decisamente meno blasonato come il Brescia di mister Brocchi. Impegno sulla carta agevole per i ragazzi di Colantuono ma sottovalutare Caracciolo e soci sarebbe delittuoso: una gara come quella di Benevento si prepara quasi da sè a livello di motivazioni mentre, in queste ore, il tecnico romano dovrà dare quella benzina psicologica per far scendere i suoi in campo con la cosiddetta “bava alla bocca” anche contro le rondinelle.

Le due vittorie raccolte contro Ternana e, appunto, Benevento hanno dato rinnovata fiducia e un balzo in classifica importante con il Bari che è salito in quinta posizione in classifica. La piazza ha recepito il momento favorevole di Tonucci e compagni e si è stretta attorno alla squadra: nella gara contro i lombardi previsti non meno di 20mila spettatori (sarebbe il record stagionale).

In casa biancorossa è possibile un turnover per dare un turno di riposo a tanti calciatori che stanno tirando la carretta da diverse gare e anche per dare la possibilità a chi è sceso poco in campo di mettersi in mostra. Il modulo sarà il collaudato 4-3-3 con Micai sicuro di difendere la porta del galletto (anche al Vigorito il portiere mantovano ha salvato i suoi in diverse circostanze), difesa con Sabelli e Morleo a presidiare le corsie esterne mentre al centro Capradossi potrebbe lasciare il posto a Suagher al fianco di Tonucci. A centrocampo sembrano sicuri Basha e Salzano con Fedele che potrebbe prendere il posto di Macek. In avanti difficile rinunciare a Floro Flores e Galano (già otto gol in due) con Parigini che potrebbe dare un turno di riposo allo stacanovista Brienza. Out ancora Raicevic.

Di contro, il Bari affronterà un Brescia che, nonostante la bella vittoria col Cittadella per 4-1, è scivolato a ridosso della zona playout. Dopo un inizio di stagione importante con diversi giovani messi in mostra (vedi Bisoli e Morosini ad esempio), la squadra dell’ex milanista Brocchi sembra essersi inceppata. L’ex mediano di Inter e Milan, dovrebbe schierare il suo Brescia con un 4-3-3 con tantissimi giovani in campo: in porta Minelli, difesa con Untersee, Coly, Blanchard e Romagna. A centrocampo spazio a Dell’Oglio, Sbrissa e Martinelli mentre in attacco l’airone Caracciolo verrà supportato da Bonazzoli e Camarà. 

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]