Gravina, ora parte il toto allenatore: le ultime per il dopo De Leonardis

Pasquale De Candia, ex tecnico di Casarano e team Altamura sembrerebbe essere uno degli allenatori sul taccuino del diesse del Gravina Gabriel Maule, il quale dopo l’esonero di Deleonardis è alla ricerca di un nuovo trainer.

Quella che porterebbe a De Candia sarebbe più che una semplice ipotesi, dal momento in cui sembrerebbe che il neo acquisto Carlo Vicedomini stia spingendo per ritrovare il suo ex allenatore. Questo è quanto fino ad ora raccolto dalla redazione di tuttocalciopuglia.com, seguiranno aggiornamenti. 

Termina in pareggio uno spettacolare derby della Murgia

Inizio di match scoppiettante  intensità subito molto elevata. Come spesso accade nelle ultime settimane i primi minuti sono i più difficili per la Team Altamura difensivamente parlando,  l’Fbc Gravina ne approfitta al 5° con l’incursione di Chiaradia che serve un bel filtrane a Gjonaj che appoggia per l’accorrente Ficara che insacca la rete del vantaggio. La reazione della Team non tarda arrivare, Guadalupi serve l’instancabile Casiello che mette al centro un pallone delizioso per Croce che sfrutta la chance battendo l’estremo difensore di casa siglando il gol del pareggio. Dopo il pareggio la squadra di mister Monticciolo inizia a prendere campo, imponendo il suo gioco senza però creare grandi pericoli per la difesa della Fbc. I ritmi si abbassano e il primo tempo si trascina sino al termine sul risultato di 1-1.

Nella ripresa i primi minuti sono di marca Fbc che si fa vedere più volte con GJonaj e Ficara; al 5° è lo stesso Gjonaj che parte dalla trequarti si accentra e con un tiro preciso a fin di palo batte Donini, concretizzando al meglio lo sforzo dei suoi ad inizio secondo tempo, portando nuovamente avanti il Gravina. Mister Monticciolo prova a cambiare le carte in gioco sostituendo Tedesco per il nuovo arrivato Bozzi. Ma il cambio non sortisce subito gli effetti sperati, il comando delle operazioni resta nella mani della Fbc. La partita svolta al 65° quando il giudice di gara estrae il secondo giallo per De Feo per un fallo commesso su Baradajy (subentrato a Langone).  La prima occasione della seconda frazione per la Team è di Guadalupi che dal limite dell’area calcia ma Martellone si fa trovare pronto e respinge. Al 75° Lorenzo mette dentro una palla interessante, Bozzi stacca di testa ma la palla termine larga di non di molto. Sugli sviluppi da calcio d’angolo, qualche minuto dopo Lanzolla sfrutta una palla sporca colpisce  con una botta terrificante che trova la rete del pareggio. Il gol del 2-2 galvanizza l’Altamura che si getta a capofitto alla ricerca del vantaggio; le offensive biancorosse però non portano i frutti sperati e l’incontro termina 2-2.

Una bellissima partita, un derby spettacolare che ha regalato tante emozioni sia da una parte che da l’altra. Considerando il match nei 90° minuti il pareggio forse è il risultato più giusto, Team Altamura che ha buttato al vento le chance di vincere la partita con un pessimo rientro in campo ad inizio secondo tempo concedendo il pallino del gioco ai padroni di casa.

Gravina, De Feo: «Se ripenso alle trasferte di Brindisi e Aversa…»

Alle spalle lo stop forzato di un mese e mezzo, il Gravina è tornato finalmente in campo conquistando i tre punti col Portici e domeniva è atteso dal derby che vedrà i gialloblù affrontare il Taranto.

A fare il punto della situazione ci ha pensato, intervistato dai colleghi di giornalerossoblù.it, il centrocampista Francesco Pio De Feo

«Era di fondamentale importanza scendere nuovamente in campo poiché tutti noi viviamo per il calcio ed essere costretti ai box per così tanto tempo non è stato semplice da accettare. Io sono dell’idea che avremmo potuto avere anche qualche punto in più, soprattutto se si ripensa alle trasferte di Brindisi e Aversa: recriminare, tuttavia, è inutile, bisogna soltanto essere contenti e motivati di aver ritrovato il campo. A livello personale sono soddisfatto: ho già segnato due reti e cerco di applicare al meglio le direttive del mister che mi considera un atleta di inserimento e temperamento. Provo a impegnarmi il più possibile, anche se per me conta prima il gruppo. Gol subiti? È un aspetto su cui bisogna lavorare: ci tengo a precisare, però, che se si subisce tanto non è per demerito della retroguardia, ma è tutta la squadra che deve ricercare i giusti equilibri. Sono convinto che con il lavoro riusciremo a tracciare una linea e a migliorare sotto tutti i punti di vista. Affrontiamo una squadra forte che ha il privilegio di rappresentare una piazza blasonata: come ogni anno, il Taranto punta a primeggiare, noi però proveremo a riscattare il ko interno contro il Casarano, in un match che forse non avremmo neppure meritato di perdere. Siamo consapevoli della loro forza, anche perché i rossoblù hanno un organico di assoluta qualità con calciatori abituati a vincere, ma noi faremo la nostra gara. Proveremo a mantenere ben salda questa tradizione (ride, ndr). Scherzi a parte, vogliamo giocarcela per tutto l’arco del match. A loro servono punti per primeggiare, ma a noi la classifica impone di vincere per allontanarci dalle zone pericolose».

Gravina, mister De Leonardis: «Abbiamo vinto la gara che meno meritavamo…»

Il Gravina torna a casa con tre punti mentre il Portici, fermato dai pali e dal portiere, resta a bocca asciutta. In sala stampa dopo il match, il tecnico dei pugliesi De Leonardis si complimenta con gli avversari.

“Questa è la partita che meno meritavamo di vincere“. Se in altre gare dove il Gravina ha perso ma senza demerito, oggi è successo il contrario. Questo è il pensiero dell’allenatore del Gravina che si complimenta con Panico perché “non è facile lavorare con una squadra così giovane. Noi abbiamo vinto perché siamo stati più cinici e cattivi. Se il Portici gioca così, non merita questa classifica. Abbiamo preparato la partita sui giochi in ripartenza – prosegue il tecnico – e questo era anche l’unico modo per provare a portare punti a casa perché a causa del covid siamo stati fermi un mese e mezzo”. 

Il Gravina torna col botto: i pugliesi espugnano Portici

Parte forte il Gravina che già al terzo minuto va in vantaggio con De Feo che mette in rete un traversone di capitan Chiaradia. Il Portici si getta in avanti alla ricerca del pareggio e si espone al contropiede degli ospiti che però in più occasioni non riescono a raddoppiare. Prima con Chiaradia e poi con Gjonaj. Poco dopo la mezz’ora i padroni di casa vanno vicino al pareggio con Nappo, che direttamente su punizione colpisce il palo alla destra di Martellone. La gara va avanti a sprazzi con i padroni di casa che provano ad attaccare e i pugliesi che appena possono si propongono in contropiede. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio sull’uno a zero.

Si riparte e il Portici ha subito due occasionissime per pareggiare, prima con Maione, con un colpo di testa ravvicinato, sul quale Martellone si supera mettendo in angolo,  e subito dopo con un tiro in diagonale sul quale portiere sembra essere battuto ma la palla finisce sul palo senza che nessuno dei Campani possa ribattere a rete. Nel miglior momento dei padroni di casa però, la Fbc Gravina raddoppia con Messori, che servito in profondità infila Schaeper con un forte rasoterra. Gli sforzi del Portici vengono premiati dieci minuti dopo quando Maione di testa accorcia le distanze, dando vigore ai suoi per la ricerca del pareggio. Pochi minuti dopo ancora il portiere Martellone, il migliore dei suoi, salva il risultato con un altro intervento prodigioso. Nei minuti di recupero i murgiani triplicano con il nuovo entrato Ficara che chiude benissimo una azione straripante di Mady. Vince soffrendo, quindi la Fbc Gravina, al suo rientro in campo dopo sette settimane e lo fa contro una diretta concorrente per la salvezza, ora la classica si fa più tranquilla per De Leonardis e i suoi uomini.

COVID, rinviata Gravina-Fasano

Il Dipartimento Interregionale della LND, a seguito della richiesta inoltrata dalla società FBC Gravina, ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara Gravina-Città di Fasano, in programma per il 29/11/2020 e valida per la sesta giornata del campionato di serie D 2020/2021.

Tra i gravinesi è stata riscontrata un nuova positività in data 23/11/2020, grazie allo screening preventivo effettuato tramite tampone antigenico. FBC Gravina fa sapere che il calciatore è attualmente in isolamento domiciliare ed è asintomatico.

Gravina, mister De Leonardis: «Tutto falsato, non è possibile rinviare una partita per un solo positivo»

Diversi rinvii in Serie D a causa dei casi di positività al Covid-19. Anche l’allenatore del Gravina, mister Deleonardis, ha parlato del campionato e del rischio di destabilizzare gli equilibri di un’intera stagione.

“Il campionato è falsato ormai – afferma il tecnico ai microfoni di Canale 85 -. A questo punto, considerando i numerosi rinvii, dobbiamo fermarci per una quarantina di giorni per poi riprendere con protocolli più chiari. Al contrario, se si dovesse decidere di andare avanti, bisognerà rivedere necessariamente le regole: non è possibile rinviare una partita per un solo positivo. Stabiliamo un numero di positivi, altrimenti non riusciremo più ad andare avanti. La salute è la priorità, ma così non si può più andare avanti”.

Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato battendo 2-1 il Gravina

Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato. Una gara non bella dal punto di vista del gioco che i normanni sono riusciti a capitalizzare grazie ad una grande determinazione e alla giusta cattiveria agonistica. Eppure il Gravina ad inizio gara ha avuto in mano il gioco è si è reso più volte minaccioso. Ma veniamo alla cronaca. All’8 conclusione di Gjonaj ma Prudente è bravo a smanacciare. Un minuto dopo Chiaradia trova lo spazio giusto sulla trequarti per mettere al centro un pallone invitante che trova impreparato l’estremo difensore granata, ma nessun pugliese è pronto al tap-in vincente. Sulla ripartenza Simonetti trova Ndiaye in velocità ma il guardalinee ferma tutto per fuorigioco. All’11’ Correnti dal limite prova i riflessi di Prudente che questa volta è preciso smanacciando in angolo. I pugliesi ci provano ancora con Gjonaj ma il suo tiro al 20′ è troppo alto. Al 27′ Chianese ci prova con un tiro a giro sul palo lontano ma il portiere Pagkratis è attento e blocca. Al 33′ ancora azione granata. Cross di Lanzillo al centro, Simonetti spizza solamente e in scivolata ci prova il centrale Cassandro che però viene fermato da un difensore in angolo. Tre minuti dopo ci prova Barone con un calcio di punizione per Varchetta, che spizza più in alto di tutti ma è contrastato da un difensore e il pallone finisce out. Tre minuti dopo show di Chianese. Conquista palla sulla trequarti, in dribbling supera due avversari si accentra e trova lo spazio per Della Corte che è solo e a botta sicura calcia ma Gilli compie un miracolo immortalandosi sul pallone salvando praticamente la porta.  Ad inizio ripresa Panebianco colpisce di testa senza creare problemi. Al 61’ si sblocca la gara. Calcio d’angolo di Barone, Varchetta stacca altissimo e colpisce a botta sicura. Il portiere Pagkratis compie un vero miracolo toccando il pallone ma la sfera supera comunque la linea ed è il guardalinee a confermare la rete per la prima gioia assoluta della squadra granata dopo un avvio di stagione difficile. E’ 1-0. Mister De Stefano alza ancora la sua squadra: dentro Cardone, fuori Lanzillo. Cardone subito protagonista con una rovesciata su cross di Gallo che però non ha fortuna e finisce fuori. Si arriva al minuto 73 quando Simonetti inventa un vero e proprio colpo di genio: riceve palla sulla trequarti e con la coda dell’occhio lascia andare in profondità il baby prodigio Chianese che da solo davanti al portiere non può sbagliare. Palla in buca d’angolo e 2-0 a 17 minuti dalla fine del match. Al minuto 82 azione importante per il Gravina col pallone che finisce sui piedi di Gjonaj sul dischetto del rigore ma la difesa normanna è pronta ad impattare la palla che si alza e finisce in angolo. A due minuti dalla fine Improta (entrato al posto di Simonetti) tocca con la mano in area: ammonizione e calcio di rigore per il Gravina. Dal dischetto Puntoriere non sbaglia: pallone centrale, e portiere che va sul palo. E’ 2-1. Al 90′ De Stefano lancia nella mischia Giliberti per Chianese. Cinque i minuti di recupero. A due dalla fine cross di Chiradia per Gilli che riesce anche a toccare di testa ma la sfera è out. E’ l’ultima azione del match. Finisce 2-1 con l’urlo liberatorio di tutta la squadra.

REAL AGRO AVERSA-GRAVINA: 2-1

Reti: 61′ Varchetta (A), 73′ Chianese (A), 88′ Puntoriere rig. (G)

REAL AGRO AVERSA: Prudente, Riggio, Cassandro, Varchetta, Lanzillo (67′ Cardone), Della Corte, Gallo, Barone, Chianese (90′ Giliberti), Ndiaye, Simonetti (79′ Improta). A disp. Papa, Ziello, Musella, Zawko, Mariani, Mambella. All. De Stefano

FBC GRAVINA: Pagkratis, Dentamaro, Panebianco (60′ Vranjican), Bisconti, Gilli, Correnti, Gjonaj, Montimaro, Puntoriere, Ficarra, Chiaradia. A disp. Martellone, De Feo, Perez, Giorgi, Ben Klalek, Calculli, Daddabbo, Dimartino. All. De Leonardis

ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo

ASSISTENTI: Matteo Quici e Agostino De Santis di Campobasso

NOTE: Ammoniti Barone, Improta, Gallo (A), Chiaradia (G)

Recupero 2′ pt; 5′ st.

Anche il Gravina sta con l’Altamura: «Riapriamo gli stadi»

Dopo la Fidelis Andria, anche il Gravina si unisce all’iniziativa promossa dalla Team Altamura e chiede al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano un’ordinanza che permetta agli spettatori di assistere alle gare del prossimo turno del campionato di serie D girone H, come già avvenuto in altre Regioni italiane o nei campi delle serie professionistiche.

Crediamo sia possibile, rispettando le normative anti-covid e con l’assoluta attenzione alla salvaguardia della salute pubblica, rivedere il pubblico sugli spalti dei nostri stadi, pertanto è opportuno condurre una battaglia comune. Lo sport e il calcio in particolar modo, si nutre di emozioni che i nostri tifosi vogliono tornare a vivere.

Brindisi mai domo: Maglie regala la vittoria allo scadere contro il Gravina

Per due volte sotto di un gol, per due volte riacciuffa il pari e a tempo scaduto conquista i tre punti, con un colpo di testa di Maglie. Il Brindisi esordisce con una palpitante vittoria casalinga contro il Gravina (3-2) nel campionato di Serie D, in un Fanuzzi orfano dei tifosi a causa delle norme anti Covid. La squadra di mister De Luca, alla sua prima in biancazzurro, ha regalato agli ospiti la prima mezzora di gioco. Dopo essere andati in svantaggio e aver rischiato in un paio di occasioni il gol del raddoppio, i padroni di casa hanno trovato il pari con un tap in di Palumbo. Nel secondo tempo, Gravina di nuovo in vantaggio e Brindisi ancora bravo a riacciuffare il pari con Cerone. Dal 34′ della ripresa, forti della superiorità numerica scaturita dall’espulsione di De Gol, Cerone & co. assediano il Gravina fino al guizzo vincente di Maglie, entrato in campo da pochi minuti.

Primo tempo
Mister De Luca punta su un 4-3-3 già testato nelle amichevoli pre campionato. L’esperto Sicignano il leader difesa, affiancato da D’Angelo. Sulle fasce, Boccadamo e Nives. A centrocampo, Iaia, Bottari in regia e Botta. In attacco, tridente composto da Cerone, Palumbo e Lacarra.
Inizio folgorante del Gravina. Gli ospiti al 5’ passano in vantaggio con un autogol dell’attaccante Palumbo, che trafigge Lacirignola con una sfortunata deviazione su un traversone dal fondo, al culmine di una rapida ripartenza. All’8′ si accende un parapiglia davanti alla panchina del Gravina per un duro intervento di Puntoriere su Nives. L’attaccante barese se la cava con un giallo: un provvedimento blando per i biancazzurri, che chiedono l’espulsione. Un paio di minuti dopo lo stesso Puntoriere commette un fallo da secondo giallo, ma l’arbitro sbaglia persona, comminando l’ammonizione a Ficara.
Il Brindisi non reagisce. Incapaci di imporre il proprio gioco, gli uomini di mister De Luca lasciano l’iniziativa al Gravina, che al 26’ sfiora nuovamente la rete con un rasoterra di Correnti, che calcia di prima intenzione su una palla vagante al limite dell’aria. Un minuto dopo, altra ghiotta occasione per gli ospiti, stavolta sui piedi di Chiaradia, che di sinistro cerca il secondo palo, sfiorando il palo. La supremazia dei baresi si spezza al 35’, quando un corner battuto dal Brindisi si stampa direttamente sulla traversa e Palumbo, da posizione defilata, è lesto a raccogliere la respinta, insaccando con una saetta che non lascia scampo a Martellone. A stretto giro, un’altra, grossa, occasione per il raddoppio viene sprecata dal Gravina.

Secondo tempo
Il secondo tempo inizia a ritmi blandi. La partita si svolge perlopiù a centrocampo, con pochi sussulti. De Luca prova a vivacizzare la manovra sostituendo Palumbo con Maglie. Ma al 68′ è il Gravina a rompere l’equilibrio con una incornata di De Feo, che al limite dell’area piccola, approfittando di un cross dal fondo, svetta sui difensori brindisini, battendo un incompevole Lacirignola. Il Gravina ha la partita in pugno ma De Gol, al 79′, complica la vita ai suoi beccandosi ingenuamente il doppio giallo, dopo aver allontanato il pallone dal punto di battuta di un calcio piazzato per il Brindisi, sulla trequarti avversaria. . Mister Messori corre ai ripari rinforzando il centrocampo con Pintoriere, entrato al posto di Panebianco. De Luca getta nella mischia Zanghi, al posto di Nives.
All’81’, la sfera arriva all’altezza del dischetto dell’area del Gravina. Cerone, indisturbato, calcia al volo un rigore in movimento, ma l’attaccante brindisino non inquadra lo specchio, sparando alto sulla traversa. Ma Cerone si riscatta alla grande all’82’, quando di testa non lascia scampo a Martellone, riagguantando il risultato di parità. Forte della superiorità numerica, il Brindisi assedia il Gravina. I baresi tentano di resistere ma al 91′ si inchinano a un colpo di testa ravvicinato di Maglie, brindisino doc che punta a una stagione da protagonista, dopo una sfortunata annata segnata dagli infortuni. Il Gravina, tramortino, non si rende più pericoloso. Il Brindisi conquista una vittoria che galvanizza l’ambinte e garantisce una grossa iniezione di fiducia a una squadra che ha anccora importanti margini di crescita. Domenica prossima, gli uomini di De Luca se la vedranno ad Aversa.

Brindisi Fc–Fbc Gravina: 3-2
Reti: 5′ aut. Palumbo (G),36′ Palumbo (B), 68′ Lacirignola (G), 81′ Cerone (Br), 90+1′ Maglie (Br)

Brindisi Fc: Lacirignola, Sicignano, D’Angelo, Boccadamo, Nives (80′ Zanghi), Iaia (51′ Clemente), Botta, Boccadamo, Cerone, Palumbo (63′ Maglie), Lacarra. A disp. Russo, Merito, Maglie, Clemente, Taveri, Pizzolla, Zanghi, Giovane, Ripanto. All. De Luca
Fbc Gravina: Martellone, Dentamaro, Correnti (90+1′ Daddabbo), De Gol, De Feo (79′ Diomande), Bisconti, Montinaro, Puntoriere, Ficara (64′ Gjonak), Chiaradia. A disp. Vicino, Gjonak, Santoro, Panebianco, Catinali, Sernia, Diomande, Daddabbo, Messori. All. De Leonardis

Arbitro: Romaniello di Napoli, coadiuvato dagli assistenti di linea Ticani di Rimini e Fabrizio di Latina
Note: Espulso per doppia ammonizione De Gol (Gr) al 79′

Gravina, oggi secondo allenamento congiunto del pre campionato

Secondo allenamento congiunto stagionale per il Gravina. I gialloblù alle 17.30 affronteranno il Massafra per misurare la preparazione atletica dopo la prima settimana di ritiro.
I tifosi gialloblù potranno assistere alla gara attenendosi rigorasamente alle normative anti-Covid: rilevamento della temperatura corporea all’ingresso dello stadio, obbligo di utilizzo della mascherina, non avranno accesso le persone sprovvistene, e distanziandosi l’uno dall’altro di almeno un metro.
Le normative, scrupolose e rigorose, dovranno essere rispettate da quanti vorranno assistere al match. Trattasi del primo “abbraccio” della tifoseria gravinese alla nuova creatura di mister Deleonardis, un primissimo passo, dopo mesi di stop forzato, di ritorno alla normalità.

Ufficiale: Il Gravina ha annunciato il nuovo direttore sportivo

La società FBC GRAVINA comunica l’inserimento nell’organigramma 2020/21 del nuovo Direttore Sportivo Gabriel Maule.

Maule, originario di Rovereto di Trento, ha iniziato il proprio percorso come responsabile del settore giovanile dello stesso Trento. In seguito ha collaborato con importanti realtà dilettantistiche del triveneto, tra le quali la società patavina dell’Este, dove è riuscito a cogliere risultati sportivi con una rosa tra le più giovani di tutta la categoria. Nell’ultima stagione il neo DS gialloblù è stato al servizio della Corrreggese (girone D) conducendo il team emiliano al terzo posto prima della sospensione delle attività sportive con il secondo miglior attacco, la seconda miglior difesa, secondo posto nazionale della Coppa Disciplina e un organico dall’età media di 20,5 anni.
“Sono onorato del nuovo incarico in una società-modello quale la FBC GRAVINA facente parte del girone più importante di tutta la serie D – esordisce il nuovo DS. Di concerto coi vertici dirigenziali e con una programmazione calibrata nel medio-lungo termine procederemo verso il perseguimento di obiettivi di crescita e di valorizzazione dei giovani al servizio dell’organico gialloblù”.
Maule è stato presentato nella serata di lunedì 22 giugno con una diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del nostro sodalizio.

Gravina, mister Loseto: “Senza condizioni prenderò altre strade”

Valeriano Loseto, tecnico del Gravina, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, ha parlato del suo futuro: 

“Io e la società ci siamo incontrati e abbiamo deciso di prenderci del tempo per pensarci. Se ci saranno le condizioni per poter continuare sarà un bene per tutti, altrimenti prenderò altre strade. Questo discorso però è rimandato al primo di luglio, adesso è ancora presto per poter dire qualcosa o prendere delle decisioni. La cosa certa è che io ho ancora tanta voglia di allenare”.

Gravina, mister Loseto: "Partiti per una salvezza tranquilla. Santoro lo capisco solo se…"

Il campionato del Gravina si è concluso con l’ottavo posto in classifica. I meriti sono anche di Valeriano Loseto, un tecnico che ha sempre proposto l’idea di dominare le partite e non aspettare l’avversario. Per tracciare un bilancio, TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato in esclusiva proprio l’allenatore gialloblù.
Mister, sono giorni particolari in attesa del 4 giugno quando ci sarà il Consiglio Federale. Che idea si è fatto?
“È una situazione paradossale, non si riesce a capire dove si vuole arrivare. Da altre parti hanno già iniziato, da noi no. Spero si possa arrivare quanto prima a una soluzione finale, anche per programmare il futuro”.
Il suo Gravina ha concluso la stagione all’ottavo posto. Tutto sommato è stata un’altra bella stagione.
“Sapevamo quello che era il nostro obiettivo, come squadra e staff tecnico. Siamo partiti per centrare una salvezza tranquilla, in un campionato che può tranquillamente essere paragonato a una C2, con piazze blasonate e con grande passato. Abbiamo offerto un buon calcio e belle prestazioni. Con un pizzico di fortuna saremmo potuti essere noi il Sorrento di turno. Arrivare dietro Taranto, Casarano, Bitonto, Foggia e Cerignola è comunque tanta roba”.
Più bella la vittoria a Taranto o quella in casa contro il Foggia?
“Sono arrivate in due momenti particolari: col Taranto è arrivata la prima vittoria fuori casa; a Foggia abbiamo messo fine al ciclo di inizio gennaio privo di vittorie e con il solo pareggio di Nardò. Sono state un toccasana per riprendere il nostro cammino, d’altre parti la situazione sarebbe precipitata”.
4-3-3 o 3-5-2: qual è il modulo preferito di Loseto?
“Ho improntato la stagione sul 4-3-3, ma in corso d’opera c’è stata l’esplosione di qualche giovane tipo Silletti, che non mi sono mai sentito di lasciare fuori per quanto trasmetteva in settimana. Allo stesso modo Ficara e Chiaradia meritavano di giocare. Quando c’è stata la possibilità di schierare il tridente l’ho sempre fatto. Ma anche con il 3-5-2 ci siamo espressi positivamente”.
Considerazione provocatoria: avrebbe potuto togliere Santoro…
“E come fai?! (sorride, ndr)”.
Quanto è importante per una squadra di Serie D un calciatore come lui?
“Uno capisce la sua importanza solo se lo allena. Per me è stata una piacevole scoperta, fin dal mio arrivo è sceso in campo: contro il Pomigliano lui fece gol, ma vedevo che era un po’ freddo nei miei confronti. Forse pensava sarebbe andato via dopo il cambio di guida tecnica. Poi ne parlammo e ha fatto quello che ha fatto…”.
I calciatori la descrivono come un allenatore molto empatico.
“Qualche presidente di club blasonati hanno parlato di me come tecnico giovane ed emergente. Ma io ho fatto la gavetta, alleno da tredici anni: dalla C alla Promozione. Forse l’aspetto dà questa impressione, ma ho le mie esperienze. Punto molto sul rapporto con i calciatori, so come prenderli. Sono il mio sponsor, perché ho tante amicizie ma ho sempre lavorato con gente prestata al mondo del calcio. Ad esempio a Gravina Costantiello è un socio della FBC, vive di altro. Probabilmente pago il fatto di non essere agganciato al carro giusto”.
Inevitabile una domanda sul futuro. Dopo un anno e mezzo a Gravina sente l’esigenza di una nuova avventura?
“Io amo Gravina. In un rapporto deve esserci un amore bilaterale. Qui mi esprimo al meglio, ho la possibilità di lavorare con serenità. Anche nel mese in cui i risultati sono venuti meno, la proprietà mi ha confermato, ha creduto nella mia persona. Anche dopo qualche mugugno della tifoseria. Non ho mai avuto la paura di essere esonerato, ho sentito la fiducia di tutti e della squadra in primis”.
Eppure qualche rumors di mercato c’è…
“Fa piacere essere accostato a grandi piazze. Però non ci penserei più di tanto se non arrivasse un’altra chiamata: sarei l’allenatore più felice del mondo dovessi restare qui. So io cosa significa Gravina per me”.

Gravina, capitan Chiaradia: "Il Nardò non meritava una retrocessione d'ufficio"

Giuseppe Chiaradia, capitano del Gravina, è intervenuto nel corso della trasmissione “La Puglia nel pallone”, in onda ogni giovedì sera su Canale 85. Il giocatore dei murgiani ha parlato della sospensione dei campionati e della salvezza raggiunta nell’ultima stagione.
“Avremmo preferito raggiungere la salvezza sul campo. Abbiamo fatto la nostra parte durante il campionato, cercando di intraprendere una strada che, all’inizio, era il nostro obiettivo. Non siamo riusciti a dare seguito ad alcuni risultati ottenuti nel corso della stagione ma era importante rimanere in Serie D. Promozioni e retrocessioni? Il Nardò non meritava una retrocessione d’ufficio: erano partiti male, poi hanno fatto una seconda parte di campionato importante, inanellando diversi risultati consecutivi. Quantomeno, i neretini avrebbero dovuto disputare i playout. D’altro canto, è anche difficile attuare i protocolli per la ripresa in Serie D: non è facile, per la LND, prendere delle decisioni in questo momento”.

Gravina, l'attaccante Granado lascia: "È arrivato il momento che non volevo… me ne vado con il cuore in mano"

Leonardo Granado lascia il Gravina, è lo stesso attaccante a annunciarlo tramite il proprio profilo Facebook, con un post con il quale ha voluto salutare l’intero ambiente murgiano.
È arrivato il momento che non volevo. Contento per tornare dalla mia famiglia, ma molto dispiaciuto per non poter continuare il mio percorso con questa maglia. È un momento complicato per tutto il mondo, il Covid-19 ci ha colpito duramente e per questo motivo si è deciso di finire qui questa breve storia tra me e l’FBC Gravina, ci tengo a fare un grandissimo ringraziamento a tutti coloro che ho conosciuto in questo periodo. Il presidente, lo staff tecnico e medico, e soprattutto i mei compagni e tutti i collaboratori! Ai tifosi e tutto il popolo gravinese, GRAZIE MILLE. Anche se per poco tempo, ho sentito la vostra passione per la squadra e società che vi rappresenta. Un grosso in bocca al lupo! E con questo ricordo che me ne vado, con il cuore in mano. Spero sia un arrivederci, LEO GRANADO”.

Gravina, il vicepresidente Giannelli: "alquanto complicata un’eventuale ripresa"

Non c’è l’ufficialità che riguarda il mondo dilettantistico, ma pensare a una ripresa sembra sempre più difficile.
Ne ha parlato il vicepresiente dell’FBC Gravina Tonino Giannelli in diretta sulla pagina Facebook del club gialloblù: “Considero alquanto complicata un’eventuale ripresa del campionato poiché rispettare le norme igienico-sanitarie non sarebbe semplice, soprattutto in uno sport di contatto come il calcio. In più vi sono da risolvere le difficoltà legate all’aspetto economico: gli accordi con i calciatori scadono il 30 giugno, perciò oltre quella data si riscontrerebbero ostacoli oggettivi di natura amministrativa, si registrano inoltre diverse difficoltà a livello di sponsorizzazioni e, per quel che riguarda il contesto-Gravina, la riduzione delle attività lavorative dei soci è uno scenario da analizzare con estrema attenzione“.

Gravina, mister Loseto: “Molto difficile riprendere il campionato”

Intervenuto sul profilo ufficiale del Gravina, il tecnico gialloblu Valeriano Loseto ha parlato del delicato momento che la squadra sta vivendo, così come le altre, durante l’emergenza sanitaria per il Coronavirus.

Questo quanto raccolto dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Io ho un’idea che si accomuna con quella del presidente: credo che sia molto difficile che possa riprendere il campionato. La situazione fa molta paura, speriamo che si possa trovare un vaccino che possa mettere fine a tutta questa situazione. Da professionista spero che si possa riprendere quanto prima, ma è difficile. Mi sento spesso con i ragazzi che continuano ad allenarsi, per come possono, nelle loro abitazioni“.

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Vittoria in extremis dell’Fbc Gravina sul campo dell’Agropoli

I murgiani conquistano al fotofinish tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona play-out. Una vittoria in trasferta che mancava da troppe settimane, l’ultimo acuto degli uomini di mister Loseto lontano dal pubblico amico risale al 24 novembre, in cui il Gravina vinse nettamente 0-3 sul campo del Taranto.

Il match parte subito in salita per i gialloblù costretti ad inseguire sin da subito per via del gol dei padroni di casa all’8° con Solazzo che sorprende la difesa avversaria con un rapido contropiede. L’Agropoli prende coraggio e nei successivi 30 minuti macina gioco e costruisce altre possibilità chance che fortunamente spreca. Nel momento del bisogno però è Santoro a rialzare la testa ai suoi trasformando il penalty assegnato dal giudice di gara per un tocco di mano in area di rigore di un difensore di casa. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

La ripresariparte così come era iniziato il match, è ancora l’Agropoli a comandare le redini del gioco con l’Fbc sterile e in attesa. La svolta del match arriva dalla panchina con mister Loseto che inserisce forze fresche per cambiare l’esito dell’incontro. Cambi che si rivelano decisivi con Granado subentrato che trova la rete dell’1-2 praticamente a tempo quasi scaduto.

 

Con questa vittoria l’Fbc sale a 34 punti in classifica con un buon bottino da preservare sulla zona retrocessione e a 8 punti dal Casarano, chissà che con la mente libera la squadra gravinese possa puntare ad un’incredibile rincorsa verso i play-off.

Gravina, sfida all’Agropoli: contro l’ultima della classe obiettivo tre punti

Servirà grande determinazione e concentrazione, intelligenza tattica e pazienza del Gravina nella nona giornata di ritorno di campionato. I ragazzi di mister Loseto, dopo la prestazione di caratttere sciorinata contro la Gelbison, culminata con un 3-1 netto e perenotorio, fanno vista all’Agropoli, ultima forza del girone H.

Dopo un ottimo avvio di torneo, culminato con la vittoria al “Città degli Ulivi” di Bitonto, la formazione cilentana si è via via involuta in campionato, collezionando 14 punti in 25 giornate. Un bottino di punti che ha confinato Sanchez e compagni all’ultimo posto della generale, staccati di dodici punti dalla terz’ultima in classifica, l’ultimo posto raggiungibile nella griglia playout.

Un cammino sicuramente in salita quello che attende i delfini che, tuttavia, si sono dimostrati vivi e combattivi nelle ultime giornate, pareggiando qualche turno addietro in casa del Gladiator e perdendo, con tante recriminazioni, con il Francavilla in Sinni nell’ultimo turno. Un’autentica trappola da schivare quindi per i gravinesi, a caccia di un successo esterno che manca dalla storica vittoria allo Iacovone di Taranto dello scorso Novembre.

Al “Guariglia” il tecnico barese dovrà fare a meno dello squalificato Dentamaro, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un solo precedente in terra salernitana per i gravinesi, nel primo anno di serie D, quando con una rete di Presicce, la FBC si impose con il minimo scarto con tante difficoltà, complice un’inferiorità numerica durata oltre 50′. A dirigere l’incontro che avrà inizio alle 14.30 il sig. Nicolo’ Dorillo di Torino, coadiuvato dagli assistenti Francesco Davide Bonaccorso di Catania e Pietro Bennici di Agrigento. Ticket d’ingresso per il bell’impianto da gioco disponibili al botteghino al costo di 10€, ingresso gratuito invece per donne e under 16.

Ancora una giornata densa di incontri interessanti nel girone H, c’è una curva pericolosa da schivare sul cammino salvezza della FBC: una mina vagante sul percorso dei gravinesi. Continuità di risultati, questa il diktat da perseguire in casa FBC per raggiungere quanto prima l’obiettivo.

Giosafat Loviglio

Gravina, si entra nella fase cruciale: primo esame con la Gelbison

Ermanno Marino

Dieci turni alla fine del campionato, trenta punti in palio per le diciotto squadre del girone. Il girone H del campionato di serie D entra nella fase cruciale con i punti che diventano pesanti e le classifiche che si smussano e modellano giornata dopo giornata.

Dopo il brutto ko rimediato a Santa Maria Capua Vetere, nuovo scontro salvezza per la FBC Gravina, questa volta al Vicino, contro un’altra campana, la Gelbison di Vallo della Lucania. Avanti di tre punti sui gialloblù, i ciletani hanno visto la loro classifica migliorarsi decisamente nelle ultime sei giornata, quando Cassaro e compagni hanno raccolto ben dodici punti, riuscendo così a raggiungere la comfort-zone della generale.

Squadra arcigna e solida, che può vantare la quarta miglior difesa del torneo, la formazione di mister Squillante è reduce dal doppio successo di fila contro Agropoli e Nocerina. Una squadra in salute, che sta costruendo la propria salvezza con tenacia e astuzia. Dopo le ottime prestazioni sciorinate contro Foggia e Altamura, la FBC, dal canto suo, ha raccolto zero punti contro Bitonto e Gladiator, ed è attualmente a -2 dalla zona play-out. Serve una sterzata netta a Chiaradia e compagni, che già domenica hanno la grande chance di risalire la classifica.

Complice il turno casalingo, la gara contro la Gelbison può essere il nuovo trampolino di lancio per i murgiani, attesi poi dalla trasferta di Agropoli, la gara casalinga con il Francavilla ed infine l’ostica trasferta ad Andria. Quattro gare fondamentali per il percorso in classifica dei ragazzi di mister Loseto, che quest’anno hanno dimostrato più volte la loro forza, fallendo però gare sulla carta più alla portata. Calcio d’inizio fissato per le ore 15.00, con la gara che sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Luca Marucci di Rossano e Leandro Claps di Potenza.

La gara con i rossoblù campani assume una duplice importanza in quanto al termine della gara avverrà l’estrazione della lotteria FBC 2020. Ricchi premi in palio, qui tutti i dettagli: Lotteria FBC Gravina. Al termine della partita verranno estratti i cinque biglietti vincenti, un appuntamento che si rinnova, che porterà in dono ricchi premi. Tagliandi sempre in vendita, al costo di 5€, presso i point ufficiali FBC, Chiodo Fisso, Cartolibreria La Matita e ItalSud Carburanti fino a domenica mattina, per gli ultimi ritardatari la possibilità di acquistare i biglietti anche allo stadio.
Tanti i temi importanti di questa sfida, tanti i motivi per esserci. Nella fase più importante della stagione serve uno scatto secco e decisivo, per ritrovare convinzione, autostima e punti. Serve la spinta del dodicesimo uomo, sempre presente e decisivo in questi anni.

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia

Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.

La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano  la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.

Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.

 

Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità  dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.

Non basta una prova di carattere al Gravina contro il Sorrento

L’Fbc Gravina cede 2-1 a Sorrento contro una delle migliori formazioni dell’intero girone H. Nonostante il risultato negativo è tanto il rammarico per i murgiani che sicuramente potevano uscire dalla trasferta campana con almeno un pareggio.

Il Gravina passa subito in vantaggio al 12° con Ranieri che sfrutta una disattenzione della difesa avversaria per portare in vantaggio i suoi. Il Sorrento reagisce prontamente gettandosi a capofitto nella metà campo della Fbc; al 21° il direttore di gara assegna la massima punizione al Sorrento sul dischetto si presenta Herrera , bravo Vicino a deviare sul palo, palla che poi termina in corner. Neanche il tempo di esultare per il rigore parato, pochi secondi dopo l’arbitro assegna un altro rigore ai padroni di casa. Ancora volta dal dischetto si presenta Herrera che spiazza Vicino e trova la rete del pareggio. Il match si complica ulteriormente al 33° con l’espulsione di D’Angelo per doppia ammonizione, Gravina costretto a giocare i restanti 60 minuti di gioco in 10. Al 38° Cabace ex di turno insacca il 2-1 di testa ribaltando la contesa.

 

Nella ripresa il Sorrento ha varie chance per chiudere l’incontro, ma il Gravina c’è e non molla. Le speranze dei murgiani di raggiungere il pareggio cessano definitamente all’89° con l’espulsione di Romeo.

 

Il Sorrento porta a casa 3 punti fondamentali per restare in scia a Foggia e Bitonto. L’Fbc Gravina resta invece bloccata a quota 24 punti con un minimo margine sulla zona play-out.