Emery avvisa la Juventus: “In Champions League vogliamo eliminare i top club”

Il tecnico del Villarreal Unai Emery è tornato a parlare dell’attesissima sfida di Champions League contro la Juventus. Ecco le sue parole al sito ufficiale del club spagnolo dopo il pareggio per 0-0 contro il Real Madrid:

“Sono felice, è stata una bella partita. Entrambe le squadre hanno avuto le loro opportunità ed entrambe le squadre avrebbero potuto segnare. È solo un punto, ma lo prendiamo come qualcosa di positivo. Vogliamo competere contro avversari come questo. In Liga stiamo cercando di essere tra le prime della classe, mentre in Champions League vogliamo metterci nelle condizioni di avere delle chance di eliminare dei top club“.

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Milan, in difesa Tomori-Romagnoli: storie diverse per una coppia che non tradisce

Tra i due c’è feeling, lo dicono i numeri: 10 vittorie e 6 clean sheet. E l’inglese è primo in tutte le statistiche difensive

Rieccoli. Di nuovo insieme davanti a Maignan, in mezzo alla difesa, baluardo di Pioli nei momenti più tosti. Certezza per prendersi il primo posto in classifica davanti a Inter e Napoli. Tomori e Romagnoli torneranno a giocare in tandem dopo quasi due mesi. Davanti c’è il Genoa. “Ale” ha tenuto in piedi il fortino insieme a Kalulu senza far rimpiangere l’inglese. Il capitano e Pierre hanno perso una sola volta in 7 partite, contro lo Spezia a San Siro, poi 5 vittorie, un pareggio e 3 clean sheet (Venezia, Juve e Lazio). Ora, però, il francese lascerà il posto a Tomori, che con Romagnoli ha sempre avuto un bel feeling. Lo dicono i numeri.

Sicurezza

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I due hanno giocato insieme 18 partite tra campionato e coppe. Sono arrivate 10 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte e 6 clean sheet (Torino, Lazio, Benevento, Verona, Crotone, Salernitana). Con…

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Leao sulla scia di Theo: destinazione 2026. E oggi fa 100 col Milan

Il dialogo del club con Mendes per il rinnovo di Rafa procede bene. Stagione d’oro per il portoghese: con 9 gol è già la sua annata migliore di sempre

L’icona è quella della stretta di mano e agli occhi dei tifosi rossoneri tutto è tranne che congratulazioni di rito. Il compiacimento di Leao che sui social applaude l’annuncio del rinnovo di Hernandez somiglia molto a un manifesto programmatico. Una dichiarazione d’intenti. Della serie: bravo fratello, ora tocca a me. E in effetti il percorso è già tracciato da un po’. I nomi in ballo per rinnovare il matrimonio col club erano Theo, Bennacer e Leao. Tre muri portanti del Milan che verrà, e ovviamente di quello attuale. Hernandez e Leao, poi, esaltano particolarmente la gente rossonera perché vanno a comporre una catena mancina tra le più esplosive d’Europa.

“La nostra fascia sinistra è devastante”, l’ha toccata piano Theo. Ma è una verità oggettiva. Prossimamente, dunque, sarà la volta di Rafa: ascensore…

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Juve oltre i rinnovi: Arthur, Morata, Rabiot e Alex Sandro, chi si gioca la conferma

De Sciglio, Perin e Bernardeschi aspettano una chiamata per trattare il rinnovo, ma c’è anche chi sta risalendo nelle possibilità di ritagliarsi un futuro in bianconero, come Morata, e chi dovrà provarci da qui al termine della stagione come Rabiot

Il mercato di gennaio ha cambiato la percezione sulle ambizioni della Juventus, anche se nella rosa a disposizione di Allegri ci sono diversi precari: cinque in scadenza di contratto, quasi altrettanti alla ricerca di conferme per un futuro ancora in bilico. Poco cambia sul breve periodo: l’accesso ai quarti di finale di Champions e la qualificazione alla prossima competizione europea attraverso il quarto posto (minimo) in campionato rappresentano la chiave d’accesso al nuovo ciclo bianconero, che ha già una base grazie agli arrivi anticipati di Vlahovic e Zakaria.

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Melissa Satta, scatto in lingerie più hot che mai: il lato B è mozzafiato

Melissa Satta fa impazzire i fan su Instagram. L’ex Velina ha incantato i follower con l’ultimo scatto in lingerie

Melissa Satta fa impazzire i fan su Instagram. L’ex Velina, da questa stagione anche a Sky Sport accanto a Fabio Caressa al Club la domenica sera, ha incantato i follower con l’ultimo scatto. In lingerie con una foto in bianco e nero, la splendida Melissa ha mandato letteralmente in tilt il web.

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Torino-Venezia, la moviola: gol (annullato) a Belotti

La rete del Gallo viene invalidata da Giua con il Var Maresca perché il centrocampista aveva un piede oltre la linea, ma non interferisce. E manca la seconda ammonizione a Busio

L’episodio clou arriva nel pari (poi annullato) di Belotti: sulla punizione calciata da Brekalo (al 45′ s.t.), il piede di Pobega è in fuorigioco. Ma attivo o ininfluente? Caldara, difensore del Venezia, è alle spalle del numero 4 granata, e quindi anche alla spalle di Belotti che colpirà di testa: Maresca al Var considera che il giocatore del Toro interferisca sulla possibilità di Caldara di poter arrivare a Belotti, cosa di per sé molto difficile; Caldara, fra l’altro, tira la maglia a Pobega. Insomma il giocatore del Toro non interferisce sul gol.

busio, ci stava il 2° giallo

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Dall’inizio del “check” fra Giua e Maresca (Var) e la decisione di annullare dopo “Ofr” il gol passano quasi 3′. Giua viene poi richiamato da Maresca al 97′ per cambiare una decisione da campo: via il…

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Napoli-Inter, per Inzaghi il bicchiere è mezzo pieno. Ma col Liverpool…

I nerazzurri hanno evitato un altro ko dopo il derby, respinto il primo assalto alla vetta e fatto per lunghi tratti la partita. Contro i Reds però certe sbavature si pagano

Il rammarico per una vittoria mancata che sa tanto di sorpasso milanista malgrado poi resterà una gara da recuperare o la soddisfazione per avere tenuto dietro il Napoli ed evitato un secondo k.o. di fila in campionato che avrebbe reso pesantissimo l’avvicinamento al Liverpool? L’Inter non avrebbe quasi il tempo di farsi certe domande perché mercoledì arriva appunto a San Siro una delle 2-3 squadre più forti al mondo e servirà un’impresa Champions. Ma l’1-1 in casa del Napoli ha lasciato comunque indicazioni importanti.

Spinta, reazione e calendario

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Contro un Napoli spinto dal pubblico e dal recupero del totem Koulibaly, l’Inter è andata sotto subito e poi ha poi sofferto gli strappi dei padroni di casa e rischiato di prendere il secondo gol. Complice forse il precedente del derby, Brozo e…

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Fiorentina, Piatek spara e supera Cabral: il pistolero è avanti, ma la corsa al dopo Vlahovic è ancora aperta | Primapagina

Il compito di sostituire un attaccante come Dusan Vlahovic è dei più difficili, ma adesso, con l’arrivo nella sessione invernale di Piatek e Cabral, la Fiorentina ha la possibilità di scegliere. Fino a poco tempo fa infatti, l’unica alternativa al serbo era Kokorin: i risultati (non) raccolti dal russo in due anni sono però sotto gli occhi di tutti ed il club aveva la necessità di fornire valide alternative a Vincenzo Italiano.

IL DUALISMO – La situazione dei due è molto diversa. Cabral è in rampa di lancio, e gli interessi estivi di Barcellona e Paris Saint Germain ne sono una testimonianza, ma ha ancora bisogno di tempo: in Svizzera ha prodotto numeri pazzeschi ma il campionato italiano, si sa, è tutta un’alta cosa. Arrivato a titolo definitivo, avrà sicuramente spazio nella Fiorentina del…

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Napoli-Inter, Spalletti: “Noi abbiamo leggerezza talentuosa”

L’allenatore degli azzurri: “Potevamo anche vincerla, ma sono soddisfatto del punto e della prestazione. Da queste partite si impara molto, appena abbiamo abbassato un po’ il livello…”

Luciano Spalletti ha qualche rimpianto dopo l’1-1 con l’Inter, anche se la prestazione del suo Napoli lo ha soddisfatto. “Ci sono capitati un paio di palloni veramente importanti per mettere a posto il risultato. Facciamo la nostra esperienza, siamo contenti. Bisogna sempre accettare con serenità quello che dice il campo, poi si traggono insegnamenti e spunti, abbiamo fatto una buonissima partita, ci sono capitati un paio di palloni interessanti, ma non li abbiamo sfruttati. Non siamo riusciti nemmeno a mantenere il palleggio. Il Barcellona in Europa League? Sono partite bellissime, che vale la pena giocarsi con la postura di chi è forte, col petto in fuori, dobbiamo far vedere quella voglia di andare oltre ai nostri limiti”.

IL PARAGONE

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“Siamo contenti – prosegue Spalletti – ma non…

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Serie A, Napoli-Inter 1-1: gol di Insigne su rigore e Dzeko

Un punto e un tempo a testa: apre l’azzurro su rigore, Edin risponde a inizio ripresa. Battendo domani la Samp i rossoneri andrebbero in testa, pur con un match in più dei cugini

Alla fine vince…il Milan. Perché Napoli e Inter si dividono gol, punti e tempi di gioco e l’1-1 del Maradona firmato Insigne e Dzeko concede alla squadra di Pioli – che al 70′ del derby era ad un virtuale -10 dai cugini – l’occasione di portarsi in testa (ma con una gara in più) se domani batterà la Sampdoria. L’Inter ha rischiato il secondo k.o. di fila in un primo tempo in cui il rigore di Insigne ha gasato gli azzurri. A inizio ripresa per il guizzo di Dzeko ha ribaltato anche l’inerzia, con i nerazzurri padroni del campo anche se spuntati – e Handanovic ha sventare due pericoli seri – e a caccia dei tre punti sino alla fine. Anche a rischio di perderla in contropiede. Di sicuro mercoledì contro il Liverpool servirà un’altra prestazione.

Primo tempo

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Spalletti getta subito nella…

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Bologna, Mihajlovic: “Il rigore? Mai visto uno così in 40 anni di carriera”

Il tecnico del Bologna critica la decisione arbitrale sul penalty poi realizzato da Immobile, ma ammette che la prestazione della squadra non è stata all’altezza: “Bisogna avere coraggio per vincere”

Sinisa Mihajlovic, dopo la netta sconfitta contro la Lazio, analizza la partita del suo Bologna. Ma ai microfoni di Dazn protesta forte per il rigore concesso in avvio di partita poi realizzato da Immobile: “In 40 anni di carriera non ne ho mai visto uno del genere”. E poi: “Il primo tempo è stato equilibrato, abbiamo sofferto poco, ma in generale non abbiamo fatto bene”

“serve coraggio”

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“Parte tutto da me, sono io che devo far venire il coraggio ai giocatori con le mie scelte – ha sottolineato il tecnico serbo -. I risultati del mese di gennaio non ci aiutano, si può avere paura di perdere ma bisogna avere coraggio per vincere. Dobbiamo rimanere calmi e allenarci cercando di aumentare la condizione fisica, giocare di più, prendere fiducia. Ora abbiamo lo Spezia e siamo…

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Tudor: “Caprari e Faraoni ok. L’Udinese concede poco ma Simeone sta bene…”

Il tecnico gialloblù: “Veloso e Ilic assieme danno più qualità, Tameze gioca bene ovunque”

Igor Tudor presenta in conferenza stampa la partita di domani tra Verona e Udinese. “Caprari e Faraoni si sono allenati con noi negli ultimi due giorni – spiega l’allenatore dell’Hellas – poi vedremo se giocheranno. Ci sono anche Praszelik e Bessa. La partenza di Kalinic apre le porte a tutti. Cancellieri ha trovato poco spazio perché gli altri erano più bravi. Ma c’è un uomo in meno davanti, e tutti devono provare ad approfittarne. Cancellieri è un giocatore di bella prospettiva, deve crescere ancora. È rimasto anche per l’addio di Kalinic, per provare a giocarsela e trovare più spazio. Poi tocca sempre al giocatore mettere dubbi all’allenatore.

L’Udinese? Hanno le loro caratteristiche da anni. Concedono poco, servirà attenzione e bisognerà fare bene. Per creare occasioni devi fare le cose per bene, difendono con molti uomini e tante volte bassi. Aspettano il tuo errore, e noi non…

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Sassuolo-Roma, Dionisi: “Possiamo giocarcela. Calciomercato? Fiducia nei giovani”

Le dichiarazioni dell’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma di Mourinho

Mediagol ⚽️️

Il Sassuolo torna in campo dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Juventus di Massimiliano Allegri. Sul cammino della squadra di Alessio Dionisi la Roma di José Mourinho, a sua volta a caccia di riscatto dopo la sconfitta contro l’Inter di Inzaghi. Il match – valido per la venticinquesima giornata del massimo campionato italiano – è in programma domani alle ore 18.00 al Mapei Stadium. Alla vigilia di Sassuolo-Roma è intervenuto in conferenza stampa Alessio Dionisi. Di seguito, le dichiarazioni del tecnico ex Empoli.

ASSENZE– “Mancano Scamacca e Raspadori, non possiamo farci niente. Sono stati ammoniti e non ci saranno. Giocheremo contro la Roma ma giocherà qualcun altro al posto loro. Dovremo fare partita anche a prescindere dalle assenze e non saranno le uniche due assenze ma dobbiamo farci…

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Juve, punto rinnovi: De Sciglio-Perin, voglia di rinnovo.

Tutti gli incontri sono in programma a febbraio. L’ex Viola è forse mezzo passo indietro rispetto ai compagni

Vietato prendere ferie nella seconda metà di febbraio. La Juventus per quelle due settimane – diciamo tra la partita di domani con l’Atalanta e l’andata di Coppa con la Fiorentina – ha messo in programma gli incontri per i rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza a giugno. Prima osservazione: è cambiato il mondo. Una volta, a cinque mesi dalla scadenza, il destino era segnato, poi è arrivato il Covid e le logiche dei club sono cambiate. Seconda osservazione: su Dybala si è scritto tutto ma sono interessanti anche gli altri casi.

I tempi

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La grande premessa è che non sono ancora stati fissati quattro appuntamenti con gli agenti di Juan Cuadrado, Federico Bernardeschi, Mattia De Sciglio e Mattia Perin. L’agenda, verosimilmente, si riempirà nei prossimi giorni.

Livelli 1: a un passo

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Juan Cuadrado vive una situazione tutta sua: tra…

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Juve, il rinnovo di Cuadrado è a un passo. Allegri: “È l’ago della bilancia”

Per Allegri è l’equilibratore fondamentale che può usare in qualunque modulo, con la società si era trovato l’accordo in autunno per prolungare oltre la scadenza di giugno. E anche in spogliatoio ha il peso da capitano aggiunto: uomo di fascia per antonomasia, in campo e fuori

Gioca due ruoli ma anche tre, è l’uomo chiave per cambiare modulo e lo sarà anche per innescare Vlahovic, è regista aggiunto in fascia e capitano aggiunto in spogliatoio, a gennaio aveva già eguagliato il suo massimo stagionale di realizzazioni con la Juve, è stato perfino l’uomo che ha fatto ritrovare alla Signora una rete su punizione che mancava da un anno e mezzo e sempre su calcio piazzato aveva forse segnato il gol più bello dell’anno, direttamente da calcio d’angolo. Le questioni economiche sono importanti ed evidentemente anche su quel fronte si è trovata la… quadratura. Ma se il rinnovo di Juan Cuadrado è a un passo è anche perché, parola di Allegri, un giocatore così è…

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Federico Pisani, 25° della morte: il genietto dell’Atalanta

Un incidente stradale nella notte stroncò a 22 anni la vita del talentuoso attaccante, idolo della curva

Furio Zara

Nel ripercorrere le tracce di una vita che è durata poco – è durata niente – prende forma nella memoria Federico Pisani, questo ragazzo piccolo, mingherlino, un Piccolo Principe in cerca delle sue stelle, uno e settanta in punta di piedi, 66 chili stesi ad asciugare al sole della gioventù, con il taglio di capelli anni 90 e una maglia dell’Atalanta troppo larga, che ci si balla dentro e i polsini delle maniche bisogna arrotolarli un paio di volte, per non rimanerci impigliati. Adesso sta correndo sulla fascia, intuisce con la coda dell’occhio un lancio lungo, stoppa il pallone – in corsa lo stoppa – ed è una carezza. Adesso invece sbuca dal nulla – da quella giungla che è l’area di rigore prima di un corner – e fa gol di testa, un gol che è uno sberleffo, in fondo anche il suo modo di intendere il calcio lo è: più di ogni altra…

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Atalanta-Juve, Allegri in conferenza – La Gazzetta dello Sport

L’allenatore bianconero: “Non conosco le condizioni di chi ha giocato giovedì, veniamo da due partite pesanti. Ma sono sereno sul fatto che i cambi ci stanno dando molto adesso”

Non sarà una partita decisiva e nemmeno uno spartiacque, ma importante sì, che la Juventus non può permettersi di non vincere. Massimiliano Allegri lo ripete fino alla nausea nella conferenza stampa pre Atalanta: “Domani abbiamo uno scontro diretto per il quarto posto, sarà un bel passaggio perché l’Atalanta ha dimostrato di meritare di poter lottare nelle prime quattro posizioni. In più troveremo una squadra arrabbiata perché viene dall’eliminazione in Coppa Italia. E’ il momento decisivo della stagione: bisogna fare, non chiacchierare. Siamo in un buon momento però dobbiamo ricordarci che non abbiamo fatto niente: domani dobbiamo vincere, poi penseremo al derby e alla Champions”.

SCUDETTO MOLTO DIFFICILE

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L’ultima sconfitta della Juventus è arrivata a fine novembre…

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Dieci uomini "cult" nel romanzo di Napoli-Inter

Dieci uomini cult nel romanzo di Napoli-Inter
Dieci piccoli indiani nella foresta di una sfida – Napoli-Inter – che da quasi un secolo custodisce storie bellissime. Dieci giocatori, dieci figurine, dieci firme a piè di pagina del grande romanzo. Divinità come Maradona, idoli come Sallustro, campioni certificati come Matthaus, fuoriclasse incompresi dall’Italia come Bergkamp. Ma anche onesti pedatori, meteore di una domenica, stelline filanti apparse e poi sparite
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Grandi d’Italia su più fronti: quanto peseranno le Coppe

Inter, Napoli, Juve e Atalanta: vediamo come si comporteranno le nostre squadre ancora il lizza, ricordando che tra le prime cinque in classifica della Serie A, soltanto il Milan non ha più impegni europei

C’è un’aria più frizzante. Si sente la pressione salire, come un’onda tante volte annunciata che adesso è qua. Sta arrivando veloce, può spostare le cose.

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Juve: Dybala-Vlahovic, che coppia: il rinnovo della Joya è più vicino?

L’arrivo di Dusan ha migliorato anche Paulo. Rapporto super tra i due, che sembrano aver già trovato un’intesa eccezionale anche fuori dal campo

Il calcio è uno sport di squadra in cui i singoli possono fare la differenza. Ma spesso a esaltare entrambi, singoli e squadre, sono feeling, connessioni, legami che si creano fra giocatori vicini, per posizione in campo e per funzioni. Solo per restare alla Juve, le fortune recenti sono state costruite sulle fondamenta della BBC, sigla che sommava, o meglio moltiplicava, le qualità di Barzagli, Bonucci e Chiellini: separati restavano forti, ma era diverso, come ha riscontrato Leo. Del Piero e Trezeguet si completavano, Pirlo e Marchisio si miglioravano a vicenda. Il legame calcistico fra Dybala e Ronaldo non è mai scoccato davvero, ora il discorso pare decisamente diverso fra Paulo e il nuovo numero sette, Vlahovic. Gli effetti di Dusan sulla Juve sono stati dirompenti, dall’entusiasmo generale all’efficacia della manovra. Ma…

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Gli scout di serie A: ecco come lavorano gli scopritori di talenti

Le società allargano gli orizzonti e pescano giocatori ormai ovunque. Metodi nuovi e una base classica guidano la ricerca

L’occhio o l’algoritmo? La qualità o i numeri? La competenza tecnica o l’analisi dei dati? Il lavoro degli scout, già cambiato nel corso degli anni, ha dovuto confrontarsi con la pandemia. Anche se la speranza è quella di coniugare presto al passato tutti i verbi riguardanti il Covid, gli effetti sulla ricerca dei nuovi talenti del calcio perdureranno.

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Napoli-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Alle 18 al Maradona una sfida chiave nella corsa scudetto. I nerazzurri cercano la fuga, la squadra di Spalletti può riaprire tutto

Uno snodo chiave nella corsa scudetto. Napoli-Inter, in programma oggi pomeriggio al Maradona (ore 18), conta tantissimo. Una vittoria nerazzurra sarebbe un mattone pesantissimo verso il bis tricolore, considerando anche la gara da recuperare. Dovesse spuntarla la banda Spalletti ecco un nuovo, momentaneo controsorpasso e discorso scudetto completamente riaperto.

Come ci arriva il Napoli

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Koulibaly e Anguissa si sono regolarmente allenati in gruppo, ma mentre il senegalese campione d’Africa dovrebbe tornare titolare, il centrocampista camerunese partirà dalla panchina. Intanto, dopo un consulto, è stato deciso per Lozano una terapia conservativa alla spalla destra: nessun intervento chirurgico. L’idea di Spalletti per l’attacco: Politano, Zielinski e Insigne dietro a Osimhen. Considerando solo il girone di ritorno, il Napoli viaggia…

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Napoli-Inter: la partitissima in dieci motivi

Miglior attacco (Inter) contro difesa (Napoli), la faida in mediana, Osimhen contro Dzeko… Leggiamo la partitissima attraverso dieci motivi. Dieci in onore di Diego, naturalmente…

Il 15 gennaio 1988 l’Inter di Trapattoni strappò un punto prezioso al San Paolo sulla strada dello Scudetto dei Record: 0-0. Maradona ingabbiato, Giuliani polemico sull’atteggiamento dei nerazzurri: “Dovrebbero onorare di più il calcio”. Luigi Necco chiosa poeticamente: “La nebbia del Nord ha offuscato il sole del Sud”.

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Sportweek: Vlahovic Terminator della Juve: anatomia di un cyborg

Il visore, la scheda madre, il chip centrale e anche un pezzo… normale: abbiamo analizzato ogni elemento del Terminator bianconero, che domenica scorsa, segnando all’esordio col Verona dopo 13 minuti, è riuscito a cambiare l’atmosfera in tutto l’ambiente juventino. Con un consigliere importante come Franck Ribéry

A quattro settimane dall’inizio del millennio, a Belgrado hanno assemblato il cyborg DV7. Data di fabbricazione: 28 gennaio 2000. Un prodotto di questo secolo. Ventidue anni dopo, in una domenica di febbraio fredda come certe notti serbe, Dusan Vlahovic ha giocato per la prima volta con una maglia della Juventus, sotto le stesse strisce bianconere indossate nei giorni dell’adolescenza al Partizan. Per il mondo juventino, è stata una rivelazione, per quanto paradossale possa essere.

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Serie B, Visentin: due accuse di stupro per il calciatore del Cittadella

Le ragazze sarebbero state aggredite in due feste a Verona e Belluno. La difesa del calciatore: “Sono innocente, erano consenzienti”

Due feste ad alto tenore alcolico avvenute a distanza di sette mesi a Verona e Belluno, una violenza sessuale di gruppo nei confronti di due ragazze e un unico denominatore comune indicato dalle vittime, il calciatore di origini argentine Guido Santiago Visentin, che ora milita nel Cittadella, in serie B. Poco più che ventenni, le due giovani hanno sporto denuncia. La prima sarebbe stata vittima delle violenze di cinque calciatori, che all’epoca erano nelle file della Virtus (società che poi hanno lasciato), in un appartamento a Verona il 18 gennaio 2020.

L’ALTRO CASO

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La seconda sarebbe stata abusata da tre atleti il giorno di Ferragosto in una villa di Visome, nei pressi di Belluno. Visentin, valore sul mercato di 200 mila euro e un passato sportivo nel Belluno e nel Crotone, attraverso i suoi legali si professa innocente. Il suo…

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