Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bari, al via la missione Avellino: Carrera riparte dalla difesa blindata
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
CdS – Vincono Bari, Catania e Palermo
La strepitosa tripletta di Lucca permette al Palermo di battere 3-2 a domicilio la Casertana, in gol con Cuppone e Buschiazzo. I rosanero volano a 42 punti, a +1 proprio sui campani. Il Catania vince con il minimo sforzo: basta la rete di Dall’Oglio per superare 1-0 la Viterbese (36 punti) e salire a quota 52. Il Teramo supera 2-1 la Turris e vola a 45 punti, lasciando i corallini – inutile il gol di Alma – a quota 35: decidono Ferreira e Bombagi. 2-0 della Juve Stabia in casa del Potenza firmato Marotta e Orlando. Le Vespe agganciano il Catania a 52 punti, i lucani restano a 35. Il Bari vince di rigore, 1-0, in casa della Vibonese: decide Antenucci, con il suo gol che porta i biancorossi a 59 punti, mentre i calabresi restano inchiodati a quota 31. Stesso risultato per la Virtus Francavilla, ma contro la Cavese: Nunzella porta i padroni di casa a -4 dai playoff, i campani restano ultimi a 16 punti. Anche il Catanzaro vince 1-0, Bisceglie battuto grazie al gol di Curiale nel secondo tempo. I giallorossi salgono al 4° posto a 58 punti, nerazzurri penultimi a quota 24.
I RISULTATI
Casertana-Palermo 2-3
Catania-Viterbese 1-0
Potenza-Juve Stabia 0-2
Teramo-Turris 2-1
Ternana-Avellino 4-1
Vibonese-Bari 0-1
Virtus Francavilla-Cavese 1-0
Catanzaro-Bisceglie 1-0
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C di Calcio
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Ternana di misura sul Bisceglie: la B è vicina
Ancora pochi passi per la certezza della cadetteria per la Ternana che, complice il successo dell’Avellino sulla Virtus Francavilla, avrebbe potuto festeggiare il proprio trionfo da record proprio al Gustavo Ventura rendendo il Bisceglie spettatore indesiderato sia per la propria posizione di classifica, sia per le motivazioni che hanno portato gli stellati di mister Aldo Papagni ad una prova coriacea, a piena conferma che è proprio con le big che il collettivo si esalta esprimendo buone trame di gioco.
Il tecnico nerazzurro ha optato per il 3-4-1-2 con una linea difensiva che si trasformava a cinque nei momenti di rientro e non possesso: De Marino, Altobello e Vona davanti al portiere Spurio con la zona nevralgica composta da Giron, Vitale, Romizi e Priola; Mansour ha agito da mezzapunta di centro a sostegno di Rocco e Makota. Mentalità positiva per i rossoverdi ospiti con Iannarilli tra i pali, Defendi, Kontek, Celli e Suagher a comporre la linea difensiva dietro a Paghera e Proietti con i tre rifinitori Peralta, Falletti e Furlan a dare oro sonante a Raicevic. Ed è proprio dai suoi piedi il prezioso suggerimento per Falletti all’undicesimo per la prima nitida palla gol umbra, fuori d’un soffio dal palo più lontano per Spurio.
Scambio di favori al quarto d’ora apertura: difensiva su Raicevic che ha ricevuto un filtrante interessante proprio da Falletti ma Spurio in uscita ha chiuso l’angolino puntato dall’attaccante croato. Tripla chance per gli ospitanti che al diciottesimo si risvegliano e ravvivano la manovra: Giron, Rocco e Priola hanno tentato di scardinare la porta avversaria ma i tre tentativi sono finiti senza buona sorte, in modo particolare per l’azione del capitano stellato che da pochi passi ha spedito il pallone alto sulla traversa.
La prima parte di questa partita è stata notevolmente ricca ed il sentore che il gol era nell’aria si è intensificato sempre di più minuto per minuto fino alla mezz’ora allorquando è il gruppo di Cristiano Lucarelli a regalarsi il primo gol con il colpo di testa di Paghera su lungo assist dalla destra di Defendi, abile a sua volta a lasciare sul tempo Mansour arretrato in marcatura.
Il Bisceglie ha tenuto bene la gara dalla cintola in su, gestendo i rapidi attacchi degli avversari e chiudendo bene gli spazi: due minuti dopo il gol è Furlan a “tradire” Giron con una diagonale dalla sinistra , deviata dal terzino francese e finita sui piedi di Defendi che incoccia male con Spurio pronto alla presa a terra.
Al trentottesimo sveglia Bisceglie con Makota che ha rubato il tempo a Suagher ma che non ha trovato lo specchio della porta col suo destro a giro spentosi di poco.
Nella ripresa nessuna variazione ma i brividi corrono subito lungo la schiena dei calciatori cari al presidente Racanati: Priola perde l’avversario pronto al cross al centro verso Paghera, ma Vona ci ha messo una pezza; Il capitano sarà poi rilevato da Tazza per una maggiore propulsione a suggerire in avanti.
Al sessantacinquesimo ancora rimedio dalla difesa nerazzurra con Altobello bravo a bloccare un pallonetto eseguito da Peralta ai danni di un Spurio ormai ampiamente battuto ma la Ternana non si è arresa e ha provato a premere per il raddoppio. Risultati avversi in quanto il Bisceglie, fresco fisicamente ha potuto riaffacciarsi dalle parti di Iannarilli con il tiro di prima intenzione griffato Rocco su invito lungo di Romizi pronto a pescarlo sul filo dell’offside.
Bassano, arruolato nei ranghi a pochi minuti prima del fischio d’inizio, e Cecconi hanno fatto rifiatare Mansour e Rocco ridando smalto all’azione dei padroni di casa ma gli effetti sono sortiti solo a lungo termine. Nel mezzo, al settantottesimo, il timbro che ha messo in ghiaccio la partita. Calcio d’angolo corto per la Ternana, con annesse contestazioni del Bisceglie alla terna arbitrale reclamando più una rimessa, palla in mezzo e Suagher da due passi l’ha messa dentro facendo esplodere il tandem rossoverde.
Negli ultimi dieci minuti monologo, seppur tardivo, dei ragazzi di Aldo Papagni che hanno accorciato le distanze con Cecconi grazie ad un delizioso scavetto a cinque minuti dal termine regolamentare della partita ed hanno provato a pungere intensamente per trovare un pareggio all’ultimo minuto analogo a quanto avvenuto nella scorsa stagione al “Liberati”. Impresa non riuscita anche se la sconfitta non è stata affatto macchiata da una dignitosa prestazione.
BISCEGLIE-TERNANA 1-2
Bisceglie (3-4-1-2): 22 Spurio; 4 De Marino, 6 Vona, 26 Altobello; 3 Giron, 19 Vitale (64° 23 Maimone), 20 Romizi, 5 Priola (56° 25 Tazza); 7 Mansour (69° 27 Bassano); 14 Makota, 11 Rocco (69° 9 Cecconi). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 1 Russo; 16 Gilli, 31 Hassan; 13 Zagaria, 15 Ferrante, 21 Casella; 9 Cecconi, 18 Musso, 28 Pedrini.
Ternana (4-2-3-1): 1 Iannarilli; 25 Defendi (83° 26 Laverone), 6 Kontek, 2 Celli (83° 14 Russo), 15 Suagher; 8 Proietti, 20 Paghera (79° 5 Damian); 24 Peralta (64° 28 Salzano), 17 Falletti (79° 11 Torromino), 7 Furlan; 23 Raicevic. Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 32 Casadei; 18 Boben, 26 Laverone, 3 Mammarella, 16 Ndir; 9 Ferrante, 19 Onesti, 10 Vantaggiato.
Arbitro: Federico Longo di Paola (Cosenza).
Assistenti: Francesco Ciancaglini di Vasto (Chieti) e Simone Piazzini di Prato.
Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze.
Rete: 29° Paghera, 78° Suagher, 84° Cecconi.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 5-3. Ammoniti: Vona (59°) per gioco scorretto, Suagher (64°) per gioco scorretto, Romizi (76°) per fallo tattico, Paghera (76°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo nessuno, secondo tempo 4 minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Serie C Girone C – Risultati e classifica – 33a giornata
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la trentatreesima giornata di campionato
Serie C, Catania-Avellino 3-1. Bari ko a Catanzaro
ROMA – In campo i tre gironi di Serie C oggi: nel Girone A rallenta ancora la capolista Como, mentre nel B il Padova torna a correre. La Ternana, nel Girone C, è sempre più vicina alla B.
Tris del Catania sull’Avellino, grazie alle reti messe a segno da Russotto (doppietta) e Sarao. Momentaneo 2-1 firmato da D’Angelo. Con questo successo i rossazzurri salgono a quota 46, fermo a 60 l’Avellino . Vittoria del Catanzaro, 2-0 sul Bari: Di Massimo ed Evacuo (quest’ultimo nel recupero) firmano le reti giallorosse. Termina pari Foggia–Viterbese: al vantaggio locale di Rocca replica Baschirotto. Il Potenza supera 2-1 il Bisceglie con le reti di Sepe e Salvemini, pari momentaneo di Makota. Potenza che sale a 31, Bisceglie penultimo a 24. La Ternana sente sempre più profumo di Serie B: prima posizione consolidata col successo di misura sulla Vibonese: decide Partipilo. La Casertana batte 2-1 la Cavese: ospiti in vantaggio con Gerardi, poi Pacilli e Longo, con gli ospiti in 9 nel finale. Virtus Francavilla che vince in trasferta sul campo del Teramo grazie al gol di Ciccone e sale a quota 34 punti. Teramo fermo a 42. Vittoria esterna della Juve Stabia sul campo della Paganese. Vespe in vantaggio al 16′ con Marotta, Diop pareggia per gli azzurrostellati; nella ripresa la doppietta di Caldore porta i tre punti alla Juve Stabia che si porta a -2 dal Catanzaro.
I RISULTATI
Catania-Avellino 3-1
Catanzaro-Bari 2-0
Foggia-Viterbese 1-1
Potenza-Bisceglie 2-1
Ternana-Vibonese 1-0
Casertana-Cavese 2-1
Teramo-Virtus Francavilla 0-1
Paganese-Juve Stabia
Catanzaro-Bari 2-0. Intervista Mirco Antenucci
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Foggia-Viterbese 1-1: a Rocca risponde Baschirotto
Allo Zaccheria finisce 1-1 tra Foggia e Viterbese: a Rocca (su rigore) risponde in avvio di ripresa Baschirotto. Nervosismo nel finale,tanti cartellini. Ai punti meglio il Foggia.
Un primo tempo non entusiasmante quello visto a Foggia.
I padroni di casa si affacciano timidamente dalle parti laziali con un tiro velleitario di Kalombo ad inizio gara; la Viterbese intorno alla mezzora ha l’unica occasione della prima frazione di gioco con un tiro di Bensaja che viene parato da Fumagalli.
Il vantaggio del Foggia arriva al 41′, con un calcio di rigore fischiato dal direttore di gara per l’atterramento di Dell’Agnello: dal dischetto Rocca non sbaglia e porta in vantaggio i rossoneri. I dauni avrebbero l’occasione allo scadere per raddoppiare: D’Andrea prova una conclusione acrobatica che finisce a lato.
Nella ripresa arriva l’immediato pareggio della Viterbese: al 48′ Baschirotto infila la porta di Fumagalli su cross perfetto.
Dopo il pareggio il Foggia prova la via della rete più volte con Curcio: l’occasione più pericolosa per il n.10 del Foggia è al 70′, quando il portiere degli ospiti Daga compie un ottimo intervento sul diagonale del fantasista dei rossoneri. Altre due occasioni per il Foggia nell’ultimo quarto d’ora: prima Garofalo, innescato da un ispirato Curcio, tenta la via della rete con una conclusione a giro; è poi Baldé ad andare vicinissimo alla rete del vantaggio per i satanelli, colpendo la traversa a 10 minuti dalla fine. Nel finale di gara poche emozioni e tanto nervosismo: da segnalare un tiro di Tounkara per la Viterbese finito sull’esterno della rete.
Nella prossima sfida il Foggia sarà ospite del Palermo, mentre la Viterbese se la vedrà con il Potenza tra le mura amiche. In virtù del punto odierno, il Foggia agguanta la quinta posizione. La Viterbese adesso è a +6 dalla zona play-out.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 32a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la trentaduesima giornata di campionato
Serie C Girone C – Risultati e classifica 31a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la trentunesima giornata di campionato
Serie C Girone C – Risultati e classifica 30a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la trentesima giornata di campionato
Turris-Foggia 1-3, il Foggia torna alla vittoria
Torna alla vittoria il Foggia dopo 5 partite. Decidono una doppietta di Curcio e un’autorete. Ancora in difficoltà la Turris
Il Foggia espugna Torre del Greco vincendo la gara della 29esima giornata del campionato 3-1 sulla Turris. Rossoneri che sbloccano la gara nel primo tempo con una mezza rovesciata di Curcio che si infila alle spalle del giovane portiere Lonoce. Qualche minuto dopo, al 28′, Loreto trova la rete del pareggio. Primo tempo senza altre emozioni, così come tutta la prima parte della ripresa. Fino all’espulsione di D’Ignazio che mette in difficoltà una Turris che fino a poco prima aveva resistito bene.
La superiorità numerica aiuta il Foggia a vincere la partita, con i rossoneri che ci provano in modo lento e impacciato, ma che all’82esimo trovano la rete della vittoria grazie ad una autorete di Ferretti. Poi in contropiede la terza rete con D’Andrea che assiste Curcio a centro area trovando la rete del definitivo 1-3.
Fabio Lattuchella
Serie C Girone C – Risultati e classifica – 29a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventinovesima giornata di campionato
Serie D gir.H – Risultati e classifica – 21a giornata
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventunesima giornata di campionato.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 28a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventottesima giornata di campionato
Serie C Girone C – Risultati e classifica 27a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventisettesima giornata di campionato
Serie C Girone C – Risultati e classifica 24a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventiquattresima giornata di campionato
Verso Palermo-Bisceglie parla mister Papagni: “Ce la giocheremo, anche noi abbiamo chance”
Nella mattinata prima della partenza per la Sicilia è intervenuto in conferenza stampa il tecnico del Bisceglie Aldo Papagni che ha fatto un resoconto dei primi dodici giorni sulla panchina stellata, esprimendo piena soddisfazione per i due pareggi ottenuti sinora con Viterbese e Turris. «Potremo contare su qualche ora in più di allenamento ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare» ha dichiarato il mister.
L’ex Taranto e Fidelis Andria ripone speranza per la gara di sabato pomeriggio del Renzo Barbera, con fischio di inizio a partire dalle ore 15:00, senza sottovalutare il patrimonio giocatori dei rosanero che si sono faticosamente integrati nei meccanismi di questo torneo: «I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti, sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare».
Sartore e compagni nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio hanno preso il treno che li ha condotti destinazione Reggio Calabria per poi pernottare a Messina superando lo stretto. Nella serata di venerdì previsto l’arrivo della squadra a Palermo.
Bartolomeo Pasquale
Serie C, le dirette TV del 13-14-15 Febbraio 2021
CATANIA – VIRTUS FRANCAVILLA Ore 12.30 @Sky Sport 254
FOGGIA – CATANZARO Ore 12.30 @Sky Sport 253
JUVE STABIA – AVELLINO Ore 17.30 @Sky Sport 253
PALERMO – BISCEGLIE Ore 14.30
POTENZA – TERNANA Ore 15.00 @Cusano TV 264 DTT
VITERBESE – CAVESE Ore 15.00 @Sky Sport 254
14 Febbraio
CASERTANA – TERAMO Ore 17.30 @Sky Sport 254
MONOPOLI – TURRIS Ore 17.30
PAGANESE – VIBONESE Ore 15.00
CorMezzogiorno Bari: "Carrera firma per sei mesi, via anche Romairone"
“Carrera firma persei mesi, via anche Romairone”. Titola così il Corriere del Mezzogiorno, edizione di Bari, sul cambio in panchina. “L’ex tecnico di Spartak e Aek Atene oggi dirigerà il primo allenamento. Tre nomi peril nuovo ds”. Si tratta, evidenzia il quotidiano, di Fabio Lupo, Daniele Faggiano e Nicola Salerno.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Turris-Bisceglie 2-2. Dalla gioia alla beffa in soli sette minuti
Intensità, ritmo e nuovo vigore agonistico garantiti dalla cura Papagni non sono bastati al Bisceglie che fino all’ultimo minuto ha accarezzato il sogno del secondo successo esterno stagionale contro una Turris dall’andamento in salita e che, nonostante l’impegno messo in campo sul terreno amico dell'”Amerigo Liguori” poteva anche lasciare la piena posta in palio. Un pareggio che sa di sconfitta per il team caro al presidente Vincenzo Racanati ma che comunque muove la classifica e porta speranza per quanto fatto vedere in queste ultime uscite.
Mister Aldo Papagni per questa prima trasferta sulla panchina stellata ha confermato appieno il 3-5-2 che tanto bene ha fatto con l’Avellino con l’esperta cerniera difensiva Vona-Priola-Altobello davanti a Russo; Giron e Tazza ali tornanti nel centrocampo che vede in fase ermetica Cittadino, Romizi e Sartore, quest’ultimo spesso protagonista di riversamenti offensivi, e in attacco il confermato Gianluca Cecconi affiancato da Pedrini: per l’ex Giana Erminio è l’esordio dal primo minuto.
Dopo la prima fase interlocutoria i corallini allenati da mister Francesco Fabiano hanno alzato il baricentro testando i riflessi di Russo al dodicesimo con l’incornata di Ventola su cross dalla destra di Da Dalt e successivamente al ventesimo con Luca Giannone che ha cercato il tiro ad effetto di prima ben piazzato; palla oltre la traversa.
Capitan Priola e compagni in modo guardingo hanno provato a tenere bene le fila del centrocampo impostando la partita di rimessa e dando l’impressione che una chiara occasione da gol sarebbe arrivata in poco tempo; così è stato al minuto ventisette con uno dei classici schemi calcistici che in questa stagione mai era stato messo in pratica dalle maglie nerazzurre: Giron ha guadagnato un corner in virtù della sventola dalla distanza non trattenuta da Abagnale e sul successivo tiro dalla bandierina Errico Altobello ha svettato più di tutti colpendo di testa il cuoio che si è infilato nell’angolino alla sinistra del portiere biancorosso. Il Bisceglie ha concluso il primo tempo con leggera supremazia nel possesso palla ma senza creare ulteriori grattacapi.
Nella ripresa solo il Bisceglie ha eseguito una variazione a pochi minuti dall’avvio con l’ingresso di De Marino che ha rilevato Tazza, portando così Priola ad una maggiore propulsione in fase nevralgica, ma è la Turris a partire più decisa con la voleé di Longo abile a sfruttare un lancio da metà campo; Russo ha fermato il pallone in modo agevole.
Rispota del Bisceglie all’ora di gioco con il destro di Sartore, un tentativo da posizione molto defilata che ha sfiorato l’incrocio ma la Turris si è fatta sempre più minacciosa con Loreto che ha cercato di pescare il coniglio dal cilindro tre minuti dopo, bravo nell’occasione Russo con un colpo di reni, e con la finezza di Giannone al sessantacinquesimo: troppo debole la bicicletta dell’ex ispiratore di Pisa, Catanzaro e Reggiana.
La Turris ha proseguito nei minuti successivi alla ricerca disperata del pareggio ma senza far rifiatare i propri uomini: solo al settantacinquesimo i napoletani hanno eseguito il primo avvicendamento tra Pitzalis e Loreto mentre Papagni ha concesso, dal canto suo, spazio Maimone, Rocco, Musso e Bassano in luogo rispettivamente di Altobello, Cecconi, Sartore e Pedrini.
Il tecnico bisceglie ha cercato così di aggiungere un difensore senza arricciarsi in difesa e di approfittare di rapidi contraccolpi causati dai collegamenti fra reparti venuti meno nella squadra di casa: così è stato propiziato il rigore che pareva chiudere i giochi con l’invetiabile tocco di mano di Di Nunzio che non ha lasciato spazio a dubbi. Cittadino ha ringraziato trasformando il tiro dagli undici metri per il 0-2; sesto gol per l’ex Foggia, il quarto dal dischetto.
Tutto finito? Neanche per idea. Il team campano ha cercato di sfruttare gli ultimi minuti approfittando del senso di appagamento del collettivo ospite ed ha tenuto la barra dritta rendendosi sempre pericoloso. A cinque minuti dal novantesimo ancora Giannone ha impensierito la retroguardia avversaria con un tiro dai venticinque metri che stavolta ha tolto le ragnatele dalla porta stellata.
Nel finale incandescente i viaggianti hanno tirato il freno a mano affacciandosi dinanzi ad Abagnale solo con Maimone in un’unica occasione e la Turris, rigenerata, ha dato il colpo di grazia spezzando i sogni di una possibile seconda vittoria esterna: nel primo dei cinque minuti di recupero Persano ha raccolto un lancio lunghissimo dalla mediana controllandolo ed involandosi verso la porta di Russo. Il baluardo biscegliese è stato abile a respingere il primo tentativo ma ormai a terra non ha potuto nulla sul tap-in alla ribattuta.
TURRIS-BISCEGLIE 2-2
Turris (3-5-2): 1 Abagnale; 3 Loreto (74° 15 Piztalis), 16 Di Nunzio (79° 18 Persano), 5 Lorenzini; 24 Rainone, 33 Da Dalt, 4 Franco, 23 Carannante (79° 2 Esempio), 6 Romano; 10 Giannone, 13 Ventola. Allenatore: Francesco Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 19 Alma, 14 Raffaele Fabiano, 28 D’Alessandro, 9 Longo, 27 D’Ignazio, 26 Lame, 17 Esposito.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo; 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino, 9 Cecconi (67° 11 Rocco), 20 Romizi, 24 Sartore (73° 18 Musso), 25 Tazza (52° 4 De Marino), 26 Altobello (67° 23 Maimone), 28 Pedrini (73° 27 Bassano). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 22 Spurio, 7 Mansour, 10 Padulano, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Assistenti: Vitale, Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Fantozzi di Civitavecchia (Roma).
Rete: 28° Altobello, 78° rigore Cittadino, 84° Giannone, 91° Persano.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-2. Ammoniti: Lorenzini (13°) per gioco scorretto, Tazza (39°) per gioco scorretto, Franco (43°) per fallo tattico, Pedrini (56°) per gioco scorretto, Loreto (71°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.
Bartolomeo Pasquale
Serie C Girone C – Risultati e classifica 23a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventitreesima giornata di campionato
Viterbese, tutti negativi i tamponi in vista della gara contro il Bari
La società U.S. Viterbese 1908 comunica che la sessione di tamponi effettuata ieri dall’azienda predisposta in vista del match in casa del Bari ha dato esito negativo per tutti i componenti del gruppo squadra.
Fonte:TuttoC.comCatania, Welbeck: "Siamo una squadra operaia. Non pensiamo al Bari"
Girone C, cambiano i criteri di retrocessione e dei playout
a) la squadra quartultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra ultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra ultima classificata;
b) la squadra terzultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra penultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra penultima classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della regular season del Campionato Serie C.
Le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine della regular season del Campionato Serie C al penultimo e ultimo posto e, conseguentemente, retrocederanno al Campionato di Serie D. Alle gare di Play Out si applica la normativa di cui all’art. 57 delle NOIF (“Gare effettuare a cura degli organi federali”).
La squadra ultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco in classifica dalla squadra quartultima sia superiore a 8 punti.
La squadra penultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco dalla squadra terzultima classificata sia superiore a 8 punti.
Clicca qui per il comunicato integrale della FIGCFonte:TuttoC.com
La Repubblica: “Il Bari è ad alta tensione”
Il pareggio contro la Cavese ha fatto scattare la contestazione a Bari. La Repubblica parla di “duro confronto tra ultrà, diesse e capitano dopo l’1-1 con l’ultima in classifica. Auteri è a rischio, domenica arriva la Viterbese al San Nicola e la Digos è già in allerta”. La rabbia della tifoseria deriva anche da un mercato giudicato non all’altezza: “È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per la prima volta si è badato più a vendere che ad acquistare. I tifosi si aspettavano molto di più, nell’ottica di un Bari in grado di restare in qualche modo sulla scia della Ternana o, nella peggiore delle ipotesi, di presentarsi ai playoff senza lasciare nulla al aso. Invece, a fronte di sei uscite, ci sono state tre entrate, con la conseguenza che la rosa si è ristretta a 22 unità”.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 22a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata di campionato