Serie A, Adani e le trappole scudetto: “Il calendario di Inter e Milan”

L’opinionista tv legge la volata per il titolo: “L’Atalanta è l’avversaria più dura, a Udine nerazzurri consapevoli di essere forti”

Una volata scudetto da vivere partita dopo partita, minuto per minuto. Milan due punti avanti, Inter con un calendario sulla carta più agevole, almeno secondo il pensiero di Lele Adani. L’ex difensore, oggi opinionista tv in Rai, analizza le ultime quattro sfide per capire quale sponda del Naviglio avrà più chance di festeggiare in piazza Duomo: rossonera o nerazzurra?

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Mazzarri: “Il Verona sembrava giocasse la finale di Champions…”

Il tecnico: “In questo periodo non ci va bene niente. Ci metteremo l’elmetto, scalerei l’Everest di notte per salvare il Cagliari”

Mazzarri guarda alle colpe del suo Cagliari, ma lancia anche una frecciatina all’Hellas che ha giustamente onorato l’impegno: “Ho voluto parlare con la squadra dopo la gara – ha detto il tecnico ai microfoni di Dazn -. In questo periodo non ci va bene niente, ma in fase difensiva non abbiamo fatto bene nei duelli. Lì siamo stati debolissimi e il Verona ci ha punito. Non mi aspettavo una gara del genere dopo le prestazioni di Genova o col Sassuolo, e oggi brucia. Loro hanno una fisicità pazzesca, sembravano assatanati e che giocassero la finale di Champions… Mi dispiace per i tifosi e per tutti. Cercherò fino all’ultimo di salvare il Cagliari”.

a salerno

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“Proveremo a cambiare rotta subito a Salerno, poi verrà l’Inter e faremo il massimo. Mi dispiace per i tifosi, uno stadio eccezionale, si meritavano una prestazione almeno a livello di…

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Inter, Handanovic e Gosens convocati per l’Udinese

L’allenamento della vigilia ha convinto lo staff a portare lo sloveno e il tedesco nella trasferta di Udine. Mancheranno in Friuli soltanto l’infortunato Bastoni e lo squalificato Calhanoglu

La reazione dell’Inter dopo la sconfitta di mercoledì passa da Udine, da una trasferta in cui Simone Inzaghi non avrà la rosa al completo a causa di due assenze, ma per la quale ci saranno sia Samir Handanovic che Robin Gosens. Con i recuperi già assicurati di Arturo Vidal e Felipe Caicedo, lo sloveno e lo tedesco erano gli ultimi due nomi restati in bilico fino alla vigilia. Ad Appiano Gentile si respirava un deciso ottimismo per l’ex Atalanta, mentre il portiere aveva dato segnali positivi pur restando in dubbio. La seduta del sabato ha dato modo all’allenatore di sorridere: entrambi viaggeranno per Udine.

Via libera

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Gosens non sarà certo tra i titolari, mentre Handanovic a questo punto può tornare dal primo minuto se non ci saranno problemi nelle ore precedenti al match della…

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Milan, Pioli: “Pensiamo alla Fiorentina, non al 22 maggio”

L’allenatore del Milan prima della sfida con i viola: “Giocano calcio intenso, veloce, aggressivo che ci creerà difficoltà. Ma quando giochiamo da Milan possiamo prendere i 3 punti”

Il sogno è davvero a un passo ma Stefano Pioli non cambia registro e alla vigilia della sfida con la Fiorentina chiede ai suoi “cuore caldo e testa fredda. Contro la Lazio abbiamo vinto perché ci abbiamo creduto e questo dobbiamo farlo anche domani”.

Lo scudetto

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Niente allunghi, niente pensieri troppo avanti nemmeno se i punti di vantaggio sull’Inter dopo il passo falso dei nerazzurri a Bologna sono rimasti due: “Concentrazione e voglia di fare il nostro lavoro bene fino in fondo: nessuno di noi sta pensando al 22 maggio, ma a domani. I pronostici cambiano di settimana in settimana: ciò che conta è domani. La cosa migliore è pensare alla prossima partita – sono le parole dell’allenatore rossonero -. Ho visto attenzione, determinazione e generosità che sono le caratteristiche che…

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Nuovo stadio a Milano, il sindaco Sala: “Manca poco”

Il primo cittadino di Milano sulla realizzazione del nuovo impianto: “Siamo vicini a una conclusione, spero che tutto si concluda al meglio”

In giorni in cui i progetti sul nuovo stadio a Milano tengono banco vista la trattativa per il passaggio dei rossoneri a Investcorp, arriva da Firenze anche l’attesa voce del sindaco Giuseppe Sala a dare rassicurazioni a Inter e Milan: “Credo che noi arriveremo ad autorizzare il nuovo stadio con i nostri tempi, che non sono neanche dipendenti dalla mia volontà. Ormai dopo questo lungo processo siamo vicino alla conclusione del tutto, quindi spero che le società abbiano un altro po’ di pazienza e che tutto si concluda al meglio”.

Alternative

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Le parole del primo cittadino di Milano risuonano proprio a pochi giorni dalle indiscrezioni della futura proprietà rossonera di optare per un impianto esclusivamente milanista, a cui si sono aggiunte poi le dichiarazioni del presidente del Milan, Paolo Scaroni: “Non stiamo pensando di andare a…

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Nuovo stadio: piano alternativo dell’Inter senza il Milan

La ristrutturazione del vecchio stadio potrebbe essere presa in considerazione soltanto riducendo il canone di affitto. Filtra, però, ancora fiducia sulla possibilità di proseguire assieme al Milan

E se davvero i cugini facessero di testa loro? Se gli arabi in arrivo costruissero a Milano una casa tutta del Diavolo, cosa mai farebbe l’Inter cinese? Di certo, sarebbe una sterzata rispetto agli ultimi 1000 giorni in cui Milan e Inter sono andati a braccetto nel percorso, piuttosto faticoso, che dovrebbe prima o poi consegnare un nuovo impianto alla città. Significherebbe spaccare un fronte finora compatto, unito anche nelle polemiche contro il comune mai particolarmente “caldo” sul tema.

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Investcorp e lo stadio nuovo del Milan: tutti i segreti

A cessione completata incontro con l’Inter per fare il punto. Ma l’obiettivo è avere un impianto diverso dalla Cattedrale, con una grandezza al livello delle big d’Europa e con i colori rossoneri sempre in evidenza

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Si svuotano gli uffici di Mayfair in vista del weekend. La prossima settimana nella sede di Investcorp si svolgeranno le ultime riunioni operative per rifinire i contratti e concludere tra giovedì e venerdì l’acquisizione del Milan da Elliott per una cifra di circa 1 miliardo e 180 milioni di euro. E domani Mohammed Alhardi, presidente esecutivo del fondo del Bahrein, darà un’occhiata molto interessata al canale che trasmetterà Milan-Fiorentina.

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Inter e Milan, derby scudetto: il confronto economico

Le due milanesi non sono solo separate da due punti: il confronto economico tra i due club dice che…

In classifica ballano due punti, nel monte ingaggi la differenza è invece di 30 milioni di euro. Se però nella graduatoria della massima serie a essere avanti sono i rossoneri, nella classifica degli stipendi lordi elargiti ai calciatori a registrare importi più elevati sono i nerazzurri. L’Inter ha infatti un monte stipendi lordo di 130 milioni di euro, mentre il Milan si ferma a 100 milioni.

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Udinese-Inter: Vidal ok, per Handanovic e Gosens si decide domani

Inzaghi e staff medico sul portiere decideranno in extremis. Il cileno al posto dello squalificato Calhanoglu. Per Udine potrebbe recuperare anche Gosens

Vidal e Caicedo sì, Bastoni no, mentre per Handanovic e Gosens si decide soltanto domani, dopo la rifinitura che precederà il volo charter per Udine. Questo il bollettino Inter in vista dell’ennesima sfida decisiva di questa stagione avvincente. Per tenere vivo il sogno scudetto, i nerazzurri dovranno vincere domenica (ore 18) sul campo dell’Udinese a prescindere dal risultato del Milan, impegnato tre ore prima al Meazza contro la Fiorentina.

Torna Vidal

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Nell’allenamento mattutino hanno lavorato in gruppo Caicedo e Vidal. Pesante il recupero del cileno, out nelle ultime uscite per una distorsione alla caviglia, candidato a prendere il posto dello squalificato Calhanoglu. Bastoni invece ha fatto un allenamento personalizzato dopo il risentimento al soleo. Si spera di recuperarlo per il match interno con l’Empoli…

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Inter, Perisic: il punto sul mercato del croato

Come nel derby del 5 febbraio, la rete del croato non è bastata a evitare la sconfitta ai nerazzurri. Come può Inzaghi fare a meno del suo top-player?

Il rinnovo di Ivan Perisic non può più essere un optional per l’Inter. Ogni uscita della formazione di Simone Inzaghi aumenta la convinzione: non esistono nerazzurri senza il croato, dominatore sulla fascia sinistra e leader. Il gol contro il Bologna non poteva arrivare in momento migliore: subito, a freddo, per togliere un po’ di tensione e permettere all’Inter di giocare più sciolta in un appuntamento chiave per lo scudetto. Così è andata fino al pareggio lampo dell’ex Arnautovic, che ha riportato i nerazzurri sulla terra e vanificato la perla dell’ex Dortmund prima della frittata di Radu.

altra illusione

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Si potrebbe dire, paradossalmente, che Perisic fa bene all’Inter finché non segna: prima della partita del Dall’Ara, l’ultima rete del croato era arrivata nel derby del 5 febbraio. Stesso…

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Mihajlovic, il Bologna e il mese in ospedale

Le cure, la sofferenza e le emozioni dell’allenatore serbo, tra presente e futuro: il duro mese da solo in ospedale ma con un il rapporto speciale con la squadra

Andrea Di Caro

“Stasera finalmente lo vedo sorridere”. È da poco finita Bologna-Inter e la dottoressa Francesca Bonifazi, che ha in cura Mihajlovic al programma di terapie cellulari avanzate dell’ospedale Sant’Orsola, è di guardia notturna e si gode il momento di gioia e serenità che restituisce a Sinisa il sorriso e il timbro di voce dei momenti migliori. “Stasera per dormire mi ci vuole il Lexotan, ho l’adrenalina ancora addosso. Ho fatto anche spostare l’orario di una sacca di medicinali per non avere rotture di palle durante la partita”, ruggisce Miha. Potere di una vittoria che lo ha inorgoglito e commosso, regalandogli un nuovo pieno di energia e spazzando via per un po’ quel comprensibilissimo malumore di chi sta contando i giorni e non ce la fa più a guardare le quattro mura…

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Scaroni: “Stadio fuori Milano ipotesi sempre più realistica”

Il presidente del Milan conferma l’intenzione di lasciare San Siro: “Non stiamo pensando di andare a 50 chilometri da Milano, ma in una zona che i milanesi considerano parte della loro città”. E sulla cessione del club: “Io spettatore”

“Quando parliamo di fuori Milano per il nuovo stadio, parliamo di un fuori Milano relativo. Non stiamo pensando di andare a 50 chilometri da Milano, sarebbe una zona che i milanesi considerano parte della loro città. Ogni giorno che passa l’ipotesi diventa sempre più realistica”: lo ha detto il presidente del Milan, Paolo Scaroni, durante l’evento “Il Foglio a San Siro” parlando del progetto del nuovo impianto sportivo per Milan e Inter.

spettatore

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“Indipendentemente da chi sarà il nuovo proprietario del Milan – ha aggiunto Scaroni – l’idea è sempre la stessa: serve un nuovo impianto. Il tema di chi è la proprietà è irrilevante, anche il sindaco la pensa così”. E sulla trattativa per la cessione del Milan, Scaroni ha detto: “Non…

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Inter errore Radu, Castellazzi lo difende: “Scudetto perso per colpa sua? Sciocchezze”

Uno degli storici “numeri 12” interisti difende il romeno dopo il clamoroso errore di Bologna: “Dovrà farci i conti a lungo, ma deve reagire. Lo scudetto si vince il 38 giornate…”

Il clamoroso errore di Radu e il conseguente ko dell’Inter a Bologna rischiano di diventare la copertina di un film dal finale tragico. Tragico per i nerazzurri, che adesso dovranno affrontare la volata scudetto nella speranza di un passo falso del Milan, ma anche per il portiere romeno, costretto a reggere il peso di un errore che può macchiarne la carriera.

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Inter, Marotta: “Siamo incazzati, non depressi. E Inzaghi resta”

Il dirigente dopo il ko di Bologna: “Non è chi più spende più vince. Lukaku e Hakimi? Volevano andarsene”

Il giorno dopo l’epic fail di Bologna, Beppe Marotta prova a scuotere l’ambiente interista. “Abbiamo perso una battaglia, non la guerra – ha detto l’amministratore delegato del club nerazzurro a un convegno organizzato da Il Foglio – Dobbiamo cercare di ricomporci: siamo incazzati, non depressi. Quattro partite, nel calcio di oggi, non sono scontate come negli anni ’70 o ’80. Anche la squadra che non ha nulla da dire, può dire la sua”. E il numero uno del management operativo dell’Inter ne approfitta anche per “blindare” Inzaghi: “Siamo molto felici di Simone. Sta facendo molto bene, ha margini di crescita molto importanti. Può essere tra i migliori in circolazione, considerata la sua età”.

E Marotta non ha mancato di mettere i puntini sulle i sul mercato cui l’Inter è stato “costretta” alla fine della scorsa stagione: “C’è stata una scossa molto forte, sono andati via…

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Milan, corsa scudetto. Reazioni e calma. San Siro esaurito

Dopo lo scivolone dell’Inter a Bologna, l’ambiente rossonero è sospeso tra l’euforia e la necessità di rimanere coi piedi per terra per non sprecare la chance. Contro Fiorentina e Atalanta San Siro sarà stracolmo

Calma. Di solito è il sostantivo più utilizzato quando si parla di Max Allegri e del suo primo comandamento (“stiamo halmi”), ma stavolta “calma” è l’imperativo categorico in casa Milan. Vietato esaltarsi prima del tempo. È innegabile, l’inatteso scivolone dell’Inter in casa del Bologna nel recupero della 20esima giornata ha consegnato al Diavolo un’occasione enorme in chiave scudetto, vista la possibilità di diventare campione d’Italia con tre vittorie e un mezzo passo falso (un pareggio). Troppe volte, però, il Milan non ha sfruttato la chance di assestare un colpo decisivo al campionato, e troppe volte questa Serie A ha cambiato padrone: calma, dunque. È stata la parola più ricorrente anche sui profili social rossoneri, anche nel momento del pasticcio di Radu…

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Milan, corsa scudetto, destino nelle proprie mani. Con Leao decisivo

I rossoneri possono amministrare i 2 punti sull’Inter: il portoghese è l’uomo decisivo per accelerare e accendere tutto l’attacco

Alla fine vediamo, diceva Leao. Non era spavalderia, ma una promessa di quello che potrà essere il 22 maggio: il messaggio di qualche giorno fa di Rafa era una risposta a chi lo criticava sui social per essere poco continuo sotto porta e ancora troppo poco maturo rispetto ai coetanei già vincenti, ma funziona alla perfezione se esteso a chi si chiedeva se lui e il suo Milan sarebbero stati in grado di correre per lo scudetto fino all’ultimo. La risposta è affermativa, e la caduta dell’Inter a Bologna ha clamorosamente spostato il destino nelle mani dei rossoneri: a 360 minuti dalla fine i calcoli scudetto sono pericolosi per definizione, ma adesso che il +2 del Diavolo capolista sui nerazzurri è rimasto intatto i conti sono un po’ più semplici. Con tre vittorie e un pareggio Pioli e i suoi saranno campioni d’Italia. Occorrono…

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Juve attacco, Boninsegna: “Zaniolo e Morata il condimento perfetto per Vlahovic”

L’ex centravanti bianconero: “Dybala può diventare un rimpianto, l’acquisto del giallorosso la miglior consolazione. Ma anche un regista è indispensabile”. E su Raspadori…

“Quando sono arrivato a Torino, non avrei mai pensato di vincere due scudetti, una Coppa Uefa ed una Coppa Italia; ero però conscio del mio ottimo stato fisico e del fatto che, dovendo sostituire un beniamino della tifoseria come Anastasi, avevo il dovere di dare sempre il massimo”, così Roberto Boninsegna ai tempi della Juve, dove arrivò a 33 anni dopo sette stagioni all’Inter.

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Serie A, Bologna-Inter: follia Inter, ma non è ancora finita

Se il Milan fosse perfetto, Pioli potrebbe sentirsi vicino al traguardo. ma in questa serie A dove nessuno regala nulla può ancora succedere di tutto

Tra un mese, anzi meno, sapremo se Bologna è stata fatale all’Inter; di sicuro la squadra di Mihajlovic – che continua a guidare e motivare da lontano i suoi calciatori – ha riconsegnato potenzialmente lo scudetto nelle mani del Milan. A quattro giornate dalla conclusione della Serie A (e finalmente sono le stesse per tutti) i rossoneri sono tornati padroni del loro destino, e dunque del campionato: se Pioli vincerà almeno tre partite, pareggiando la quarta, sarà campione d’Italia.

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Bologna-Inter, Sansone: “Spero che Maldini mi chiami per ringraziarmi”

Nicola Sansone, attaccante rossoblù, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match vinto dal Bologna contro l’Inter

Se il Milan adesso è padrone del proprio destino, parte del merito è anche di Nicola Sansone. Grazie ad un gol nel finale di gara di Bologna-Inter, la squadra allenata da Mihajlovic ha vinto 2-1 contro i nerazzurri. I ragazzi di Simone Inzaghi erano passati subito in vantaggio grazie ad un gol di Ivan Perisic. I gol della rimonta felsinea portano la firma di Marko Arnautovic e, appunto di Nicola Sansone, anche se l’errore di Radu ha contribuito molto al gol del raddoppio.

Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Bologna-Inter, Sansone ha rilasciato delle curiose dichiarazioni: “Io spero che Maldini o qualcuno del Milan mi chiami e mi dica grazie. Se l’anno prossimo mi chiamano, anche per un prestito così gioco la Champions League (ride, ndr)”. Milan, le top news di oggi: esclusiva Cattaneo, Leao dice addio?

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Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter

Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi

Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.

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Coppa Italia, la finale Juventus-Inter: biglietti gratis con i fan token

La piattaforma leader dei gettoni digitali sullo sport offre la possibilità di andare all’Olimpico per il derby d’Italia con il trofeo nazionale in palio

L’11 maggio non è poi così lontano. Anzi, pare sempre più vicino per tutti i tifosi di Juventus e Inter che vorrebbero essere tra gli oltre 70mila dello Stadio Olimpico a godersi le eterne rivali contendersi il secondo trofeo nazionale della stagione. D’altronde il primo, la Supercoppa, è rimasto in bilico tra le stesse squadre per 120 minuti abbondanti, fino a quando Alexis Sanchez ha consegnato il titolo alla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, lo spettacolo e le emozioni paiono assicurate.

L’opportunità

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Come tutti i membri della community di fan token sanno bene, sia Juventus che Inter hanno già abbracciato il mondo dei gettoni digitali da tempo. Così, la piattaforma leader di fan token sportivi ha scelto di mettere a disposizione ben 20 biglietti Vip per la finalissima, in una maratona di 12 giorni che si…

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Inter, chi è Piero Ausilio, da 24 anni uomo mercato

Responsabile delle giovanili poi in prima squadra, ha iniziato con Moratti e ora lavora con Zhang, prese Balotelli per 30mila euro, ha fatto colpi ed errori. E tutto cominciò con un infortunio…

L’infortunio al ginocchio gli ha stravolto la vita, cambiato la prospettiva, perché quando sei fermo il mondo gira lo stesso e va più veloce, ma forse si vede meglio. “Quindi sai che c’è? Faccio il d.s.”. Piero Ausilio aveva 18 anni e giocava alla Pro Sesto, prima dello stop è stato un “mediano alla Cambiasso” di garra e gestione, poi un dirigente attento, meticoloso, cordiale, rispettoso del lavoro. Chi lo conosce lo descrive come uno che magari non ti dice dov’è e che giocatore sta seguendo, ma non ti manda fuori strada: “Senza l’infortunio avrei fatto l’allenatore, e invece…”.

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Pinamonti esclusivo: ‘Io, l’Inter, Zhang, il mercato, l’Empoli…’

L’attaccante dell’Empoli, di proprietà nerazzurra, dopo la doppietta contro il Napoli: “A inizio stagione volevo pareggiare i 5 gol di Genova, sono a 12… Bello avere estimatori in Italia e all’estero”

Una scommessa, tre vincitori. Perché in questa storia hanno vinto tutti: l’Empoli, che ha visto in Andrea Pinamonti il centravanti su cui puntare per la salvezza; l’Inter – proprietaria del cartellino -, che ora ha un tesoro tecnico ed economico tra le mani; e lo stesso Pinamonti, che ha stabilito il suo nuovo primato di gol in A, toccando per la prima volta la doppia cifra. “In partenza volevo almeno pareggiare il mio record di cinque gol, la doppia cifra ho cominciato a inseguirla durante la stagione. Sono uno che guarda ai fatti e pensa step by step: volevo i cinque gol, ma dentro di me sapevo che l’asticella poteva essere alzata più in alto. Ci sono riuscito e mi sento gratificato”.

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Dybala e lo scambio di maglia con Dani Alves: Inter o Barcellona?!

La Joya ha postato una storia Instagram che lo vede in compagnia del brasiliano in blaugrana. A maglie invertite

L’Inter si muove e disegna strategie che possano arrivare ad includere Dybala nell’organico nerazzurro per il prossimo anno, e la Joya che fa? Posta su Instagram una storia che lo ritrae per strada con l’amico Dani Alves, ora al Barcellona, e dei banani sullo sfondo.

Come due amici qualunque, che scherzano scambiandosi le maglie: un suggerimento per gli attuali rispettivi club? Probabilmente soltanto una burla, come lascia pensare anche il commento: “Il calcio è un’arte dei pazzi e sempre ne abbiamo pochissimi!”.

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Bologna-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Il mercoledì di Serie A prevede tre partite di recupero di campionato: una di queste è Bologna-Inter con fischio d’inizio alle ore 20.15. Dirige l’incontro Daniele Doveri della sezione di Roma 1, assistenti Imperiale e Cecconi con Marchetti come quarto uomo. Al Var Fabbri, assistito da Paganessi.

Come ci arriva il Bologna

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Domenica, davanti al proprio pubblico, la squadra di Sinisa Mihajlovic ha chiuso per 2-2 la sfida contro l’Udinese grazie alla rete di Nicola Sansone, a secco di gol da oltre un anno. Prima del pareggio contro i friuliani, gli emiliani avevano fermato anche Milan e Juventus. In mezzo, il successo per 2-0 sulla Sampdoria: il Bologna è 13esimo in classifica.

Come ci arriva l’Inter

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Quattro vittorie consecutive – cinque contando anche il derby di Coppa Italia -sono l’eccellente ruolino di marcia dell’Inter al rientro della pausa nazionali della fine di marzo. Un successo al Dall’Ara significherebbe il sorpasso in vetta alla Serie A ai danni…

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Seregno, “Milanisti ebrei”: vicecomandante dei vigili sotto indagine

Si chiama Massimo Vergani il protagonista di questa brutta storia, finito al centro delle polemiche dopo aver condiviso un post sui social per “festeggiare” il derby di Coppa Italia vinto dalla sua Inter. Sconcertante la sua giustificazione: “Semplice linguaggio da ultrà”

Massimo Vergani sul suo profilo Facebook non nasconde certo la sua passione per i colori nerazzurri dell’Inter, e nemmeno il suo incarico di pubblico ufficiale nel comune di Seregno, dove ricopre il ruolo di vicecomandante dei vigili.

IL POST

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In occasione dell’ultimo derby di Coppa Italia, vinto in modo netto dai nerazzurri, su Facebook ha dato libero sfogo alla sua gioia: “Finalmente si ritorna nella nostra posizione naturale di dominio sugli ebrei”, riferendosi al Milan. Scorrendo il profilo di Vergani, si scopre che non si tratta di un inedito. La vicenda è stata sollevata dal Giornale di Seregno, al quale l’agente ha dichiarato di aver solo utilizzato “un linguaggio da ultras”.

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