Buono l´esordio in casa della squadra rossoblù. Con un gol su calcio di rigore il Carovigno si aggiudica i tre punti che aiutano il morale dei ragazzi di Vignola. Una partita maschia, combattuta e piacevole da vedere. Le squadre molto motivate hanno fatto vedere buone cose, gli ospiti non hanno mai mollato e il Carovigno ha saputo ben gestire il vantaggio. Il gol avviene su calcio di rigore per atterramento in area di Tidiane, l’ivoriano viene strattonato dall´estremo ospite mentre si accingeva al tiro dopo averlo superato. Nessun dubbio per l´arbitro Viola che sancisce il penalty. Tony Lanzilotti è implacabile, batte il portiere con un tiro netto e porta i compagni in vantaggio. La partita si accende, il Lorenzo Mariano reagisce e fa vedere buone cose, ma l´attenta difesa di Danese, Morleo e Urso non hanno concesso molto agli avversari. Nella ripresa il Carovigno non si adagia sugli allori e gioca d’attacco, Tidiane ha un buon pallone ma esita e spreca una ghiotta occasione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Danese di testa batte il portiere, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Lorenzo Mariano porta il baricentro avanti alla ricerca del pareggio scoprendo la retroguardia, i rossoblù ne approfittano di contropiede ma senza incidere più di tanto. Finisce il match con una vittoria per i locali che si rialzano dopo la sconfitta precedente e guardano con più ottimismo. Migliore in campo Niccolò GRECO.
Lizzano-Scorrano, interviste post-partita
Il Lizzano festeggia la salvezza con un felicissimo mister Aldo Palmieri, artefice principale di questa missione. Tra cori e gavettoni, il tecnico commenta la gara: “Vittoria meritata – parte Palmieri – con un primo tempo condito da ottime palle gol che abbiamo creato. Nello spogliatoio ci siamo parlati e siamo usciti più convinti di vincere senza ricorrere ai supplementari.Palmisano è stato la nostra croce e delizia perchè prima segna il gol e dopo si fa espellere, mettendoci in difficoltà. Siamo stati bravi – prosegue il mister – a soffrire ma loScorrano non ci ha impensierito più di tanto. Rigore? Dubbio, dalla mia posizione non si vedeva bene ma questo non sminuisce il valore della nostra vittoria. Futuro? Ora vogliamo goderci la salvezza. Al girone di andata – conclude l’allenatore – nessuno pensava che avremmo fatto i play-out e dobbiamo riflettere. A tempo debito.”
Tanta amarezza sul viso di mister Francesco Rollo, con la sua squadra che saluta la Promozione: “Oggi è stata la partita fotocopia della nostra stagione – commenta il tecnico – con sfortuna ed episodi sfavorevoli, che alla fine hanno determinato la sconfitta di oggi (domenica, ndr) e la retrocessione. Se oggi ci danno il rigore sullo 0-0 non so come va a finire. Faccio gli auguri al Lizzano ma vedere all’opera arbitri non all’altezza mi delude. Quest’anno – prosegue Rollo – siamo stati falcidiati da arbitraggi incredibili, sin dall’inizio: episodio del rigore a parte, l’espulsione di Lentini, per due mezzi falli, ha dell’incredibile. Nulla contro il Lizzano, ripeto, che pur giocando un primo tempo alla pari ha meritato la vittoria. Se al rigore non concesso ci aggiungiamo latraversa… Abbiamo solo il rammarico di non aver sfruttato la superiorità numerica. Futuro? Ora dobbiamo metabolizzare la sconfitta; dopo vedremo il da farsi. Questa sconfitta – conclude l’allenatore – brucia e ci vorrà del tempo prima di tornare a parlare di calcio.”
Umberto Nardella
Scorrano, Rollo: ” Contentissimi per il raggiungimento dei playout”
Lo Scorrano piega l’Avetrana e, sfuttando il ko del Leporano contro il San Cesario, si guadagna l’accesso ai playout. Mister Francesco Rolloesprime la sua soddisfazione:“L’impresa di questa ultima partita ci ripaga di tante buone prestazioni che non hanno portato punti e di tanti torti arbitrali subiti. Senza la sportività del San Cesario che ha onorato l’impegno col Leporano, la nostra vittoria, ottenuta con sei squalificati e cinque under in campo, sarebbe stata inutile”.
“Dopo il vantaggio iniziale di Montinaro -prosegue il tecnico dello Scorrano- ci siamo trovati sotto a inizio ripresa. Poi siamo stati bravi a reagire trovando il gol con Niang, De Luca e Palermo dal dischetto”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Galatone – Scorrano: le interviste post-partita
Il Galatone ha battuto per 1-0 lo Scorrano conquistandosi la permanenza nel campionato di Promozione.
Oscar Greco, tecnico giallorosso, ringrazia tutti: “Il mio grazie va a un gruppo fantastico, che mi ha seguito sempre con grande abnegazione e che ha sempre creduto di poter raggiungere la permanenza anticipata. Dopo l’undicesimo turno di andata eravamo ultimi con appena 4 punti, staccati di dieci lunghezze dalla zona-salvezza. Ieri, invece, abbiamo fatto festa perché ci siamo portati fuori pericolo. È stata unacavalcata fantastica, resa possibile dagli innesti effettuati dalla dirigenza a dicembre e dall’impegno e dalla passione di tutto l’ambiente”. Vincere contro lo Scorrano non è stato facile: “Abbiamo giocato su un terreno ridotto in un pantano. I ragazzi, però, sono stati bravi a spuntarla, gettando il cuore l’ostacolo”.
Aldo Marazia, presidente dello Scorrano, commenta amaro: “Ormai lo Scorrano pare lavittima sacrificale di questo campionato. Il campo sembrava più simile a una risaia che ad altro. Ma la terna arbitrale ha deciso che la partita potesse iniziare e fosse condotta a termine, magari col beneplacito dell’osservatore arbitrale presente in tribuna. Alla squadra, mancano almeno un paio di rigori non concessi, uno per fallo di mano che hanno visto tutti. Nonostante tutto abbiamo ancora la possibilità di centrare i playout”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Lorenzo Mariano – Real Gioia/Gravina 0-1
Vittoria corsara a Scorrano
Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.
Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!
LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino
Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Lorenzo Mariano – Real Gioia 0-1

Ancora una vittoria in casa FBC Gravina. I gialloblu di mister Zinfollino non steccano a Scorrano contro la penultima in classifica.
Gilfone e compagni battono i salentini 1-0 in una partita tirata e decisa solamente alla mezz’ora della ripresa. Gilfone, dal dischetto, regala tre punti d’oro ai gravinesi che mantengono la quinta posizione della classifica in coabitazione con Leberano e Fragagnano. In chiave play-off saranno dunque decisivi gli ultimi 180′ della stagione con i gravinesi impegnati in casa contro il Lizzano ed in trasferta contro il Tricase.
Classifica corta ai vertici con Novoli e Putignano a contendersi la prima piazza e conseguente promozione diretta. Alle spalle del duo di testa, sono sei squadre in cinque punti a lottare per i restanti tre posti nei play-off. Domenica prossima, mentre la FBC scenderà in campo al Comunale, il Fragagnano sarà impegnato a Novoli ed il Leverano affronterà l’ormai tranquillo Alberobello. Trasferta a Laterza per il Tricase, il San Vito ospiterà il Putignano.
gravinalife.it
Lorenzo Mariano – Lizzano 1-1
La 30esima giornata del campionato di Promozione registra il pareggio casalingo dello Scorrano: contro il Lizzano non va oltre l’1-1 e si porta a casa un punto che poco serve in chiave salvezza. I padroni di casa sono avanti su calcio di rigore già al secondo giro di lancetta dopo un fallo di Gallo che viene espulso: dal dischetto realizza Lentini. Nella ripresa l’undici di Rollo spreca diverse occasioni per il raddoppio ed è poi costretto a dividersi la posta in palio da Lenti, che ristabilisce il pari al 5′.
SCORRANO: De Cillis, Fracasso, Fina, Lentini (20′ pt Carriero- 16′ st Giannone), Rollo Pierfrancesco,Gervasi, Montinaro, Libertini, Niang, Rollo Pierandrea, Ratta (16′ st Poleti). All. Poleti.
LIZZANO: Patore, Gllo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo, Rosti, Distratis P., Palmisano (3′ st Di Gaetano), Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
RETI: 2′ ST (R) Lentini, 5′ st Lentini A.
pugliacalcio24.it
Scorrano: Mister Rollo furioso contro gli errori arbitrali
È amareggiato Francesco Rollo, tecnico dello Scorrano, dopo la sconfitta per 4-0 subita in trasferta contro il Puglia Sport: “La misura è davvero colma. Pensavamo di avere visto tutto, ma quello accaduto domenica è assurdo. A leggere il tabellino potrebbe sembrare una partita senza storia. Invece a pesare sulla gara ci sono almeno tre decisioni assurde del direttore di gara”.
Il tecnico leccese commenta gli episodi nel dettaglio a cominciare da un rigore non concesso sullo 0-0:“Ci aspettavamo l’espulsione del difensore e il penalty e invece il cartellino giallo è stato sventolato al nostro attaccante”.
Un gol annullato che poteva cambiare il match, dopo il raddoppio del Latrerza: “Masubito abbiamo accorciato le distanza con Montinaro. La rete è stata annullata per un fuorigioco inesistente. Poco dopo, l’espulsione avventata e inventata di Buttazzo ha chiuso il mosaico. È ingiusto che lo Scorrano sia penalizzato in maniera così clamorosa”, conclude Rollo.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Fragagnano – Lorenzo Mariano 4-0
Il Fragagnano cala il poker
Una partita che lascerà il segno sul finale di stagione delle due squadre. Il divario è stato evidente sin dalle prime battute ma la componente caratteriale dei ventidue in campo si è mal adattata ad alcune decisioni discutibili del signor Spina. Risultato? Due espulsi per parte e tante ammonizioni.
PRIMO TEMPO – Il Fragagnano archivia la pratica già nei primi diciassette minuti. Il vantaggio porta la firma di Cellamare che, su cross dalla sinistra, anticipa di esterno destro De Cillis. Sbloccata la gara i tarantini si portano subito sul 2-0. E’ ancora Cellamare sugli scudi, abile a procurarsi il calcio di rigore con un sombrero bloccato con le mani da Fina. Dagli undici metri Calvelli non sbaglia. La partita diventa noiosa e non offre molti spunti di cronaca. Al 19′ è Lentini a cercare la via della rete su punizione con la sfera che termina di un niente sulla traversa. Al 25′ Arcadio si mette in proprio ma la sua azione non è seguita dai compagni e il suo assist in area non viene raccolto. Allo scadere è Pierandrea Rollo a tentare la conclusione da fuori area: tiro da dimenticare.
SECONDO TEMPO – I leccesi scendono in campo più determinati e si rendono pericolosi in due occasioni. Al 2′ un’insidiosa mischia in area tarantina porta Pierfrancesco Rollo alla debole conclusione, facilmente bloccata da Maggi. Due minuti più tardi è Niang a mettere i brividi al pubblico di casa. Classica azione di contropiede, viziata da un fallo di mano, e il giocatore di colore si ritrova a tu per tu con il portiere: Maggi in uscita neutralizza la minaccia. Si rivede il Fragagnano intorno al quarto d’ora con la discesa per vie centrali di Cellamare e la sua conclusione da dimenticare. Al 26′ la prima espulsione della gara: Micelli viene punito con il rosso per un fallo sulla propria trequarti destra. Alla mezz’ora doppia espulsione per reciproche scorrettezze: Niang e Calvelli si beccano e l’arbitro li manda sotto la doccia in anticipo. Gli animi in campo si surriscaldano e Arcadio si veste da pompiere, spegnendo ogni ardore: suo il gol del 3-0 su assist del neo-entrato Valerio Cimino. Lo stesso Cimino, al 40′, si esibisce in un saggio di tecnica e precisione: il suo pallonetto dai quaranta metri, s’infila inesorabilmente sotto l’incrocio, sotto lo sguardo incredulo di De Cillis. Tra i due gol, da annotare l’espulsione di Lentini tra i leccesi.
Vittoria meritata dei tarantini che ripetono lo stesso punteggio acquisito all’andata, in casa dei leccesi. Peccato per le sanzioni disciplinari che potrebbero complicare i piani nell’immediato futuro. Se lo Scorrano avesse giocato tutta la partita come ha fatto nella prima metà della ripresa, avrebbe potuto sperare in un risultato migliore o in un passivo meno pesante.
FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Arcadio, Calò, Lenti Giu. (12′ st Cimino V.), De Bartolomeo (36′ st Liputi), Lenti Gc. (33′ st Cantoro), Calvelli, Cellamare, Cimino F. All. De Falco
L. MARIANO: De Cillis, Fracasso, Fina, Giannone (26′ st Montinaro), Rollo Pf., Buttazzo, Ingrosso (15′ st Guido), Lentini, Niang, Rollo Pa, Libertini. All. Rollo F.
Arbitro: Spina di Barletta
Note: Espulsi Micelli (F), Calvelli (F), Niang (LM), Lentini (LM)
Marcatori: 11’pt Cellamare, 17’pt rig. Calvelli, 32’st Arcadio, 40’st Cimino V.
Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
L’FBC Gravina cala il poker di vittorie
E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato. Zinfollino conferma l’assetto che aveva vinto a Carovigno sette giorni fa cambiando solamente Cafagna per Rizzi. I gialloblù vanno vicini alla rete già dopo 12’ con Petruzzella che coglie la traversa dopo un tiro ribattuto di Gilfone. Al 23’ ci prova Pellicciari ma la sua conclusione termina alta. Gli ospiti ordinati e propositivi provano a costruire l’azione sempre dalla difesa incappando nel costante pressing della mediana gialloblù. Ed è provo un disimpegno sbagliato che porta il Gravina in vantaggio.
Fina scaglia il proprio rinvio sulle spalle di Gilfone che, dopo un allungo poderoso, salta Colucci e fa esplodere di gioia i 2000 spettatori presenti al “Comunale”. È l’ultima emozione della prima frazione. La ripresa si apre con la coreografia mozzafiato organizzata dagli Ultras gialloblù. Uno vero spettacolo offerto dai supporters locali, meritevole di categorie ben più prestigiose della pur degna Promozione. Al 49’ la gara si chiude. Gilfone serve Ieva, defilato sulla destra, ma il cross della punta andriese viene stoppato da un difensore ospite e il sig. Conte assegna la massima punizione. Gilfone dapprima si fa parare la conclusione me è lesto a ribadire in rete la corta respinta. La gara è virtualmente chiusa. Al 57’ il Gravina sfiora il tris con Mangialardo ma il suo tiro è debole e la sfera si perde in angolo. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cilumbriello solamente sul finire di gara con Rollo, ma il portierone locale è attento e sventa in corner.
Con la vittoria colta quest’oggi il Gravina si piazza a metà classifica e domenica 29 tenterà il sorpasso proprio ai danni del Lizzano prossimo avversario. Occasione ghiotta quindi per risalire ancora di più la graduatoria e regalare un’altra vittoria agli splendidi tifosi gravinese. FORZA RAGAZZI !
REAL GIOIA GRAVINA: Cilumbriello, Cafagna, Chiaradia, Ciardi, Bruni, Nuzzi, Mangialardo (Cassatella), Pellicciari, Petruzzella (Ieva), Silvestri, Gilfone (Varisco). All: ZINFOLLINO
U.S.LORENZO MARIANO SCORRANO Colucci, Fracasso, Fina, lentini, Buttazzo (Rollo), Gianone, Libertini, Fracella, De Santis, Carriero (Ingrosso), De Luca; All: Rollo F. Arbitro: Conte di Taranto. Reti: 42 pt, 27 st Gilfone
Giosafat Loviglio- Ufficio stampa FBC GRAVINA
Novoli – Lorenzo Mariano 3-1
il Novoli mostra di che pasta è fatto
Nella prima gara del Campionato Regionale di Promozione Pugliese al Cezzi, davanti ai propri tifosi, il Novoli mostra di che pasta è fatto, archiviando in un solo colpo la sconfitta di sette giorni addietro in quel di Carovigno e confermando i progressi della gara di Coppa contro il San Cesario. Accade tutto nel primo tempo, anzi, nella prima mezz’ora con una partenza da paura dei rossoblù che dimostrano di essere squadra quadrato e con un gico corale di spessore. Mister Schipa schiera a sorpresa in porta l’under di belle speranze De Donatis (96) e non rischia bomber Sasà Scarcella reduce da noie muscolari. La partenza è da calcio champagne. Tre gol in poco meno di 25 minuti e sopratutto altrettante limpide occasioni da gol che annichiliscono uno Scorrano comunque combattivo.
Il primo gol arriva al settimo con l’under Tiziano Franco bravo ad uncinare nell’area piccola un velo di Carlà ed a battere l’incolpevole Luperto. Il Novoli spinge sull’acceleratore e spinto dai suoi sempre festanti supporters crea occasioni a ripetizione. Al quindicesimo è l’indiavolato Carlà a tagliare dritto in area su assist di Marasco, presentandosi solo davanti a Luperto. Dribbling secco sul portiere e palla in gol per il due a zero. I rossoblù macinano gioco che è un piacere grazie alla costruzione di trame di gioco a due tocchi sull’asse Tartaglia, Marasco Commendatore, con il fantasioso centrocampista brindisino ad agire da collante tra la mediana e l’attacco. Al ventiduesimo azione da manuale con nuovo taglio laterale per l’under Mirko Taurino. L’estreno basso s’invola verso la porta superando un avversario che lo falcia di netto. Rigore ineccepibile. Dal discetto Luperto si supera e devia in angolo il penalty di Tartaglia. E’ lo stesso Tartaglia a battere l’angolo con una bella palla tagliata sulla quale si avventa come un falco Carlà che in torsione insacca nell’angolo. Meno di 25 minuti e tre a zero tra il tripudio rossoblù. Lo scorrano ci prova ma Potì Elia ed indirli sembrano insormontabili. Ad accorciare per i biancorossi ci pensa l’ex Pierandrea Rollo che con una punizione a giro dai 25 metri beffa De Donatis. Per lui gol dell’ex senza esultare. Si va al riposo sul tre a uno e tanti applausi per i ragazzi di mir. Schipa. Nella ripresa il match cala d’intensità con il Novoli a fare la gara e lo Scorrano pronto a ribattere palla su palla. Tra il 25esimo e la mezzora ghiotte occasioni su entrambi i fronti. La prima capita sui piedi del solito Carlà che s’intestardisce nel dribbling e non vede il neo entrato Ruggio solo in area. Poi è la volta dei biancorossi ospiti a tentare il tutto per tutto. Bravo De Donatis a sventare su Rollo prima e De Luca poi con interventi di rilievo. Poi il triplice fischio del signor Balestrucci di Barletta sancisce la meritata vittoria del Novoli e la meritata festa sotto la gradinata dei Novolesi.
Lorenzo Mariano: Luperto, De Giorgi (25′ pt Caserta), Fina, Giannone, Rollo Pierfrancesco, Buttazzo, Ingrosso, Carriero (1 st. Aretano), Montinaro (15′ st Mastria), Rollo Pierandrea, De Luca. a disp. Russo, Gervasi, Fracella, Solazzo. All. Rollo.
Arbitro: Balestrucci di Barletta.
Reti: 7’ Franco, 15’ e 23’ Carlà, 35’ Rollo Pierandrea.


