Galatone, il presidente De Leo scrive al sindaco

Dopo aver confermato Oscar Greco, il Galatone vuole risolvere la questione stadio. La dirigenza giallorossa, nella persona del presidente Massimiliano De Leo, ha inviato al sindaco Livio Nisi una lettera nella quale si chiede espressamente l’utilizzo gratuito del centro polisportivo sito in contrada San Luca, sul quale la società è intervenuta con lavori di ristrutturazione sul terreno di gioco, sulle porte e sugli spogliatoi, di modo da rendere possibile lo svolgimento delle attività del settore giovanile.

Inoltre, De Leo ha chiesto all’amministrazione comunale di dotare il campo “G. Rizzo” di erba sintetica, riconoscendo alla società un contributo che permetta di svolgere i lavori di sistemazione. Qualora ciò non avvenisse, De Leo potrebbe far giocare altrove la squadra, o addirittura, cedere il titolo sportivo, se le richieste non venissero accolte entro il 20 giugno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Galatone, lettera al sindaco da De Leo

Dopo aver confermato Oscar Greco, il Galatone vuole risolvere la questione stadio. La dirigenza giallorossa, nella persona del presidente Massimiliano De Leo, ha inviato al sindaco Livio Nisi una lettera nella quale si chiede espressamente l’utilizzo gratuito del centro polisportivo sito in contrada San Luca, sul quale la società è intervenuta con lavori di ristrutturazione sul terreno di gioco, sulle porte e sugli spogliatoi, di modo da rendere possibile lo svolgimento delle attività del settore giovanile.

Inoltre, De Leo ha chiesto all’amministrazione comunale di dotare il campo “G. Rizzo” di erba sintetica, riconoscendo alla società un contributo che permetta di svolgere i lavori di sistemazione. Qualora ciò non avvenisse, De Leo potrebbe far giocare altrove la squadra, o addirittura, cedere il titolo sportivo, se le richieste non venissero accolte entro il 20 giugno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone, intervista a Cuppone

Nell’ultima giornata del campionato di Promozione, gara pirotecnica quella tra Lizzano e Galatone, conclusasi sul risultato di 3-3. “I nostri rivali – dichiara il centrocampista giallorosso Agostino Cuppone – pensavano già alla gara dei playout nella quale si giocheranno la permanenza, noi siamo scesi in campo più tranquilli avendo già centrato il traguardo salvezza. Così è venuta fuori una gara giocata a viso aperto e senza tatticismi, nella quale, però, nessuna delle due contendenti era disposta a perdere”.

Cuppone descrive poi l’altalena di reti che si sono susseguite in terra tarantina: “Siamo andati sotto per 1-0, ma grazie ai gol di Elia Gabrieli e Stefano Morello ci siamo portati sul 2-1. Il Lizzano poi ha reagito, portandosi sul 3-2, ma noi abbiamo pareggiato con un rigore trasformato da Morello“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Scorrano: le interviste post-partita

Il Galatone ha battuto per 1-0 lo Scorrano conquistandosi la permanenza nel campionato di Promozione.

Oscar Greco, tecnico giallorosso, ringrazia tutti: “Il mio grazie va a un gruppo fantastico, che mi ha seguito sempre con grande abnegazione e che ha sempre creduto di poter raggiungere la permanenza anticipata. Dopo l’undicesimo turno di andata eravamo ultimi con appena 4 punti, staccati di dieci lunghezze dalla zona-salvezza. Ieri, invece, abbiamo fatto festa perché ci siamo portati fuori pericolo. È stata unacavalcata fantastica, resa possibile dagli innesti effettuati dalla dirigenza a dicembre e dall’impegno e dalla passione di tutto l’ambiente”. Vincere contro lo Scorrano non è stato facile: “Abbiamo giocato su un terreno ridotto in un pantano. I ragazzi, però, sono stati bravi a spuntarla, gettando il cuore l’ostacolo”.

Aldo Marazia, presidente dello Scorrano, commenta amaro: “Ormai lo Scorrano pare lavittima sacrificale di questo campionato. Il campo sembrava più simile a una risaia che ad altro. Ma la terna arbitrale ha deciso che la partita potesse iniziare e fosse condotta a termine, magari col beneplacito dell’osservatore arbitrale presente in tribuna. Alla squadra, mancano almeno un paio di rigori non concessi, uno per fallo di mano che hanno visto tutti. Nonostante tutto abbiamo ancora la possibilità di centrare i playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Greco “orgoglioso di aver dominato la capolista”

Il Galatone, oltre a fare un piacere al Novoli, lo fa sé stesso, battendo per 1-0 in casa il Putignano. Tre punti di platino che pesano davvero tanto in ottica salvezza. Oscar Greco, tecnico giallorosso, fa un plauso alla sua squadra: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione fantastica, mettendo sotto la capolista sia sul piano della manovra sia dal punto di vista atletico. Ci siamo preparati con scrupolo a questa sfida, per noi importantissima, lavorando sododurante la sosta pasquale. L’1-0 finale ci va stretto visto che abbiamo creato almeno quattro palle gol nitide. I rivali non hanno mai impensierito il portiere Gianni De Iaco. Se scenderemo in campo con la convinzione messa in mostra contro il Putignano, la salvezza non ci sfuggirà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Virtus Putignano 1-0
La pausa ha effetto negativo sulla Virtus

La lunga pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, che ha sospeso il campionato di Promozione per più di venti giorni, non sembra aver avuto un effetto positivo sulla Virtus Putignano, che ha perso la sua partita contro il Galatone e la vetta a favore del Novoli, vincente per 3-0 sull’Otranto.

La sfida ai giallorossi allenati da Greco non è affrontata col giusto piglio dalla squadra di Castelletti, che nel primo tempo schiera Mangini sull’esterno destro di centrocampo, protetto da D’onghia, per far fronte alle condizioni di salute non ottimali di Capriati, febbricitante in settimana. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Galatone trova al 6′ della ripresa la rete della vittoria:Petaroscia perde palla a metà campo e avvia il contropiede dei padroni di casa, fermato in un primo tempo da Genco, il cui rinvio però non è definitivo e permette ad Agostino Cuppone di chiudere col sinistro un traversone basso proveniente dalla fascia. Le sole reali occasioni create dai rossoblù nell’arco di tutto l’incontro derivano da calcio piazzato, ma Caracciolese e Laera stavolta non ne sanno approfittare.

A tre giornate dalla fine, il girone B ora dice: Novoli 60, Putignano 58.  Il duello per l’accesso diretto in Eccellenza prevede la prossima tappa giovedì 1 maggio con, alle 16.00, Putignano-Avetrana e San Cesario-Novoli; domenica 4 maggio si prosegue con San Vito-Putignano e Novoli-Fragagnano; l’11 maggio si chiude al Torino ’49 con l’attesissimo Putignano-Novoli.

Galatone: De Iaco, Luperto, Musardo, Carrino, Rizzo M., Corallo, Fiore, Cuppone Agostino, Morello (dal 44′ st Cuppone Alessandro), Cimarelli,  Gabrieli
A disposizione: Consiglio, Marra, Gatto, Calò, Rizzo S., Pellegrino
Allenatore: Greco

Virtus Putignano
: Orlandino, D’onghia, Genco (dal 19′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco (dall’11’ st Gentile), Mangini V. (dall’8′ st Capriati), Laera, Caracciolese, Miccoli, Petraroscia
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini, Bocconi
Allenatore: Castelletti

Arbitro:
 Zammillo di Brindisi. Assistenti: Vitobello di Barletta, Pellegrini di Barletta
Rete: 6′ st Cuppone Agostino

Giacomo Detomaso

Galatone – Intervista a Greco

Il Galatone è pronto alla grande sfida contro il Putignano di domenica 27 aprile. Una dai mille motivi per i galatonese: “I motivi per sfoderare una prestazione di spessore contro la prima della classe sono diversi – afferma il tecnico Oscar Greco -.Innanzitutto quando si affronta la capolista le motivazioni sono sempre al top ma, come se non fosse sufficiente lo stimolo di dovercela vedere con il complesso che è in testa alla graduatoria, noi abbiamo anche la necessità di corroborare la nostra classifica, incamerando punti pesanti”.

Nella gara di andata, il Galatone mise in campo una grande prestazione, ma non bastò:“Abbiamo disputato un grande primo tempo, passando in vantaggio con pieno merito. Poi l’arbitro si è inventato un’incredibile espulsione, mandando anzitempo negli spogliatoi il centrocampista Cristian Cimarelli e l’inerzia della partita è mutata radicalmente. I nostri rivali hanno preso il sopravvento e hanno ribaltato il risultato, mentre noi siamo rimasti in nove a causa di un’altra espulsione. Questo precedente contribuirà a raddoppiare la nostra determinazione”.

Greco guarda l’obiettivo Avetrana, avanti in classifica di un punto: “Proveremo a scavalcare i tarantini. Oppure a staccare di 10 lunghezze la compagine penultima in graduatoria”, conclude Greco.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fragagnano – Galatone 1-0

Un gol di capitan Arcadio regala i tre punti al Fragagnano che gli permettono di continuare a coltivare sogni di play-off. Per il Galatone una sconfitta che, visti i risultati maturati sugli altri campi, gli fa dormire sonni tranquilli: ci sono 12 punti di vantaggio sulla penultima, che significano salvezza diretta.

PRIMO TEMPO – I leccesi iniziano la gara senza timori reverenziali, giocando il pallone con improvvise verticalizzazioni sulle per Fiore e Luperto. Il Fragagnano ci mette un pò a registrare la sua azione. La prima porta la firma di Galeano che, dopo un dribbling a rientrare, cerca di piazzare la palla sul secondo palo: Barbetta c’è. Tre minuti dopo i biancoverdi reclamano per un netto fallo del giovani portiere ai danni di Rito: l’arbitro non è dello stesso parere ma non ammonisce il centravanti di casa. Il Galatone è ordinato in campo e il Fraganano deve faticare non poco per trovare gli spazi giusti. Al 28′ doppia respinta del portiere giallorosso che prima nega il gol a Fabiano Cimino e poi a Micelli. I leccesi pungono in contropiede magistralmente orchestrati da Mortari e Cimarelli. Proprio il capitano lancia Luperto sulla destra che, con un cross, serve De Riccardis: il ponte della punta serve l’accorrente Fiore che sbaglia una facile occasione da pochi passi.

SECONDO TEMPO – La partita è viva e nessuno in campo si risparmia. Dopo due minuti ghiotta occasione per gli ospiti che con Gabrieli crea subito apprensione al neo entrato Liputi. Azione di contropiede manovrata da Baratto e Rito: la palla finisce a Galeano che tira alto. La partita è vibrante e si susseguono rapidi capovolgimenti di fronte. Al 10′ ennesimo contropiede leccese che mette Gabrieli nelle condizioni di tirare a rete: la palla non centra lo specchio, terminando a lato. Al 12′ ancora Galeano, per i locali, che prova la via della rete ma, la sua conslusione dalla distanza, termina alta. I giallorossi, quando premono, mettono in apprensione la difesa di casa che ricorre a qualche fallo. Al 19′ è Cimarelli a incaricarsi della battuta dai venti mentri: Maggi respinge in fallo laterale. A metà ripresa l’episodio che condiziona la gara: scambio di vedute tra Mortari e Calò e il signor Gambarrota li manda sotto la doccia. Nell’occasione viene allontanato anche mister Greco, entrato in campo per sedare gli animi. L’espulsione priva del miglior uomo davanti alla difesa giallorossa ma i suoi compagni dimostrano di sapersela cavare. E’ il 27′ quando Cimarelli manda De Riccardis a tu per tu con Maggi: l’attaccante si lascia ipnotizzare mandando a lato. Pericolo scampato per i tarantini che le provano tutte: in rapida successione, Lenti e Arcadio sfidano Barbetta da fuori area, senza fortuna. Il gol-partita arriva al 40′. Rito riceve palla sulla trequarti, lo conserva gelosamente e aspetta l’inserimento sulla sinistra di Arcadio: il capitano, controlla e infila con un preciso pallonetto sotto la traversa. Gli ultimi minuti vedono i leccesi decisi nel voler pareggiare i conti. La loro pressione nella metà campo avversari genera tante mischie in area di rigore che vengono neutralizzate dalla difesa di casa

Vittoria di cuore dei biancoverdi che s’impongono nel finale contro una squadra che non merita la classifica. Due i giudizi per questa partita. Fino all’espulsione, il pareggio era il risultato più idoneo, nonostante la mancata assegnazione di un rigore per i biancoverdi. L’espulsione ha condizionato di più i giallorossi che hanno ceduto il campo, nonostante un finale orgoglioso.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì (1′ st Liputi), Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano, Lenti, Rito, Baratto (10′ st Cimino V.), Cimino F. All. De Falco

GALATONE: Barbetta, Rizzo S., Cuppone, Carrino, Rizzo M., Luperto, Mortari, Fiore (28′ st Oliveti), Gabrieli, Cimarelli, De Riccardis. All. Greco

Marcatori: 40′ st Arcadio
Arbitro: Gambarrota di Barletta
Note: Espulsi 22′ st Calò (F) e Mortari (G)

Calciobiancoverde.it

Galatone – Intervista a mister Greco

Domenica, a Galatone, si giocherà un match che potrebbe dire tanto in fatto di salvezza. I giallorossi di mister Oscar Greco riceveranno la visita del San Cesario, fanalino di coda del girone B di Promozione. Il tecnico galatonese deve reinventarsi l’undici titolare, dato che in settimana il Giudice Sportivo ha punito con diverse giornate di squalifica calciatori importanti, come Cimarelli,Ale. CupponeDe Riccardis e De Iaco, oltre a Corallo e Consiglio.

“Siamo in emergenza – afferma Greco – . Sei giocatori squalificati sono veramente una mazzata in questa fase. Domenica, nel derby contro l’Otranto è accaduto l’inverosimile. Il direttore di gara, Vogliacco di Bari, è apparso subito in difficoltà. Tanti gli errori su entrambi i fronti. Adesso siamo veramente in difficoltà. Non è facile sostituire sei giocatori in vista di un derby delicato e dai punti veramente importanti per il finale di stagione. Sono costretto a inventare la formazione da mandare in campo. Durante le sedute di allenamento ho parlato con i ragazzi che scenderanno in campo. Non ci sarà nessunrisparmio di energia. Daranno l’anima”, ha concluso il tecnico giallorosso.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

Galatone: Intervista a Elia Gabrieli

Tra i tanti attaccanti senior, andati a segno domenica, spicca un under. Si tratta del classe 1995 Elia Gabrieli, che ha trovato la via del gol nella sconfitta per 2-1 del suo Galatone Otranto“Per me, fare centro a Otranto è stata una grandissima emozione, in quanto aspettavo da tempo di realizzare una rete in ambito senior e in particolare con la casacca del Galatone che mi sta dando fiducia. Peccato che il mio gol non abbiamo portato punti alla mia formazione, che è sempre impelagata in zona-rischio. Nell’ottica permanenza sarà fondamentale conquistare il bottino pieno nella prossima sfida casalinga contro il San Cesario, che è ultimo ma merita massimo rispetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Galatone 2-1
Interviste post gara

Salvadore: “Vittoria fondamentale”, giallorossi inferociti con il direttore di gara…

L’Otranto, di rimonta, si aggiudica per 2 a 1 il derby con il Galatone e resta in orbita playoff. Per i giallorossi, invece, una sconfitta che li risucchia nelle zone calde della classifica: Il commento del match affidato ai due tecnici, Salvadore eGreco, ed al numero uno del Galatone, De Leo.

ANDREA SALVADORE – “I nostri avversari hanno sbloccato il risultato in avvio di gara ma noi siamo stati bravi a non disunirci ed a proporre costantemente la nostra manovra abituale. Abbiamo creato tre buone occasioni nel primo tempo, sventate abilmente dal portiere De iaco, che ha effettuato dei grandi interventi, negandoci il pareggio”. Il pari è giunto su un rigore che ha generato numerose proteste: “C’è stato uno scontro in area tra De Iaco ed il nostro attaccante Setreanu, affossato al momento di deviare la sfera. Il fallo non è stato evidentissimo e l’arbitro avrebbe potuto sorvolare ma nel primo tempo il signor Vogliacco ci ha negato un penalty di gran lunga più eclatante, per un atterramento dello stesso Setreanu, quando eravamo in svantaggio per zero a uno”. La superiorità numerica, dettata dall’espulsione di Cimarelli, ha messo in discesa il match per gli idruntini. “Subito dopo abbiamo rubato palla a centrocampo con Cezza che ha dato il via all’azione del raddoppio di Garrapa. In seguito il Galatone è rimasto in nove perché è stato espulso anche Mirko Corallo e noi abbiamo badato ad amministrare il risultato, fondamentale per la classifica ma soprattutto per il morale. Stiamo recuperando gli infortunati, il che è importante in vista della volata finale”.

OSCAR GRECO – “Il match è stato deciso dall’arbitro, che ne ha combinate di cotte e di crude. A metà ripresa quando vincevamo per uno a zero e stavamo rintuzzando colpo su colpo ogni tentativo dell’Otranto di pareggiare il signor Vogliacco della sezione di Bari ha letteralmente inventato un rigore in favore dei nostri avversari, punendo un intervento del portiere De Iaco, che invece ha subito e non fatto il fallo. Lo scandalo è poi continuato nei minuti seguenti, quando il direttore di gara ha espulso Cimarelli e Corallo, che erano in campo, il vice presidente Antonio Negro ed il secondo portiere Claudio Consiglio, che erano in panchina. Insomma, siamo stati vittima di un comportamento assurdo ed ai limiti della provocazione che ha dello scandaloso”.

MASSIMILIANO DE LEO – “La Federazione ci esorta alla correttezza, alla disciplina ed al fair play, ma poi manda in giro ad arbitrare fischietti totalmente incompetenti. Direttori di gara come il signor Vogliacco rischiano di innescare reazioni inconsulte che nulla hanno a che spartire con lo sport. I competenti organi della Figc devono prendere atto della situazione, ponendovi rimedio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

Galatone – Levercalcio 2-2
I commenti dei due tecnici

I giallorossi vedono sfumare la vittoria in zona Cesarini…. gol pareggio di Giampiero Cazzella. I due tecnici commentano così la gara.

Patera “Per come si erano messe le cose abbiamo guadagnato un punto, anche se il nostro obiettivo di partenza era quello di conquistare il bottino pieno. Il nostro avvio è stato ottimo, in quanto abbiamo preso in mano il pallino del gioco, sbloccando il risultato nella seconda del primo tempo. Sull’1-0, però, abbiamo pagato a caro prezzo un errore difensivo, che i nostri rivali hanno sfruttato per riequilibrare le sorti della sfida. I giallorossi diretti da Oscar Greco hanno effettuato il ribaltone, mentre noi siamo un po’ calati sul piano fisico. Sotto di un gol, però, non abbiamo mollato e creduto nelle nostre possibilità, pareggiando con Cazzella proprio sul filo di lana. Il punto raggranellato si è rivelato utilissimo, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare sul successo di domenica prossima in occasione della gara interna contro l’Avetrana. La bagarre per l’ammissione dei playoff è accesissima”.

Morello “Il gol incassato in extremis brucia parecchio. Avevamo bisogno di conquistare il bottino pieno e per quanto è stato fatto dalle due compagini nell’arco dei 90’ avremmo meritato di riuscirci. Invece siamo stati raggiunti sul 2-2 all’ultimo tuffo e il rammarico è enorme, anche perché ora siamo appaiati all’Avetrana al quint’ultimo posto, in zona playout. In avvio i nostri avversari si sono ben comportati per quel che riguarda il possesso palla. Di occasioni, però, non ne hanno create, se si eccettua quella sfruttata da Walter Patera per sbloccare il risultato. In seguito, abbiamo pareggiato con Lorenzo Fiore, portandoci sul 2-1 grazie al mio centro, ma in pieno recupero è arrivata la beffa. C’è da soffrire e stringere i denti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e muovere la classifica con continuità perché solo così sarà possibile tirarci fuori dai guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Intervista al Team Manager Antonio Calò

Il Galatone, dopo quattro punti raccolti in due gare in casa, contro Leporano e Avetrana, viene sconfitto per 2-0 ad Alberobello. Il team manager Antonio Calò commenta così la brutta sconfitta: “È stato un Galatone inguardabile. È come se non fossimo nemmeno scesi sul terreno di gioco, che non fossimo in campo con la testa. La sconfitta ci sta tutta e non mi sembra che si possano ravvisare delle attenuanti, anche perché l’Alberobello, che a differenze di noi ci ha messo tanta grinta, è sembrato complesso abbordabilissimo sul piano della qualità tecnica”.

Ora è tempo di fare quadrato e schiarirsi le idee: “Faremo il punto della situazione in società. Speravamo che gli scontri con le dirette rivali nella lotta-salvezza ci permettessero di compiere un balzo deciso verso la tranquillità e invece le cose sono andate diversamente”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Galatone: 2-0
Il Real ritrova il sorriso

Il Real Alberobello ritrova il sorriso battendo per 2-0 l’A.s.d. Galatone, diretta concorrente nella corsa salvezza.

Giuseppe Brescia

Il match entra subito nel vivo con la formazione di Antonio Caroli in avanti. Al 5’ Daddato prova la conclusione da fuori area, ma il suo tiro è impreciso. La risposta degli uomini di Oscar Greco arriva, pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un corner. La palla arriva sui piedi di Rizzo, il suo tiro, però, è troppo alto. L’undici di casa alza il pressing con Brescia scatenato. Al 16’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Il giovane Ricco fa ripartire l’azione lanciando Brescia, che penetra nell’aria avversaria, piazzando imparabilmente la palla alla destra di De Jaco. I salentini provano a pareggiare i conti su punizione con Cimarelli, ma Netti non si fa trovare impreparato e neutralizza qualsiasi tentativo della squadra ospite. Al 33’ il Real Alberobello ci riprova con Stanisci, ma senza fortuna. Il raddoppio è nell’aria.
Nella ripresa è ancora Brescia a far tremare la difesa avversaria al9’. Solo in area, non calibra bene il tiro e si divora un gol fatto, mettendo fuori malamente. È la tenacia di Brescia a far esultare, per la seconda volta, la formazione di Antonio Caroli. Al10’il numero 10 gialloverde mette al sicuro il risultato con un tiro imprendibile dall’estremo difensore avversario. Lo show dei padroni di casa continua con Brescia autore di una prestazione magistrale. Al 15’ Daddato raccoglie un pallone servitogli da Brescia e calcia centrale. La respinta finisce di nuovo sui piedi di Daddato, ma il suo tiro scheggia il palo. Al 19’ è ancora Brescia a impensierire la retroguardia del Galatone. Questa volta, però, De Jaco non si fa trovare impreparato e para. Nell’ultimo quarto d’ora, l’espulsione di Lucia per somma di ammonizioni, lascia i padroni di casa in dieci e fa salire la tensione in campo. La formazione salentina tenta l’assalto finale, ma Netti blinda la porta con una serie di prodezze. Al 30’ l’estremo difensore gialloverde salva il risultato con una serie di parate. Il Galatone non ci sta a perdere e alza il ritmo. Al 36’ Rizzo, su calcio piazzato, prova a sorprendere Netti che, con un colpo di reni devia e manda fuori. Al 37’ ci prova Cuppone Ag. da fuori area, ma il suo rasoterra non impensierisce il portiere che in tuffo para. La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero con il Real Alberobello che mette in cassaforte tre punti e ritorna alla vittoria. Un risultato importante che porta la firma di Brescia, autentico trascinatore della squadra e autore di un’importante doppietta.

Real Alberobello: Netti, Ricco, Piccirilli, Agostino, Notarnicola, Musli, Daddato, Lucia Stanisci, Brescia, Massafra (44’st. Lisi). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio V., Rotondi, Sisto, De Giorgio F., Frascati, Svezia.

A.S.D. Galatone: De Jaco, Musardo (21’st. De Riccardis), Oliveti, Carrino, Rizzo, Luperto, Cuppone Al., Cuppone Ag., Gabrieli, Cimarelli (15’st. Mortari), Oliveti (1’st. Fiore). All. Greco.
A disposizione: Barbetta, Corallo, Gatto, Rizzo.

Note: Ammoniti: Ricco, Piccirilli, Lucia (RA), Espulsi: 29’st. Lucia (RA)
Reti: 16’pt – 10’st. Brescia
Arbitro: Leonardo Miceli (TA)
Assistenti: Carlo Alberto Tomasi (TA) – Antonio Pucci (TA)
Recupero: 2’pt – 4’st.

Emanuela Miraglia

San Vito – Galatone 3-0
travolto il Galatone

Il San Vito travolge il Galatone nella prima vittoria nel girone di ritorno e scala la classifica. Il Galatone ha resistito solo un tempo, poi è caduta sotto le martellanti azioni dei locali. Degli ospiti premiato con il premio AVIS Oliveti come migliore calciatore.
Un secondo tempo scoppiettante dei ragazzi di Ciccio Baccari ha fatto dimenticare una incolore prestazione nel primo tempo. Lanzillotti sugli scudi, con una doppietta si conferma leader. Domenica prossima impegno dei locali ad Avetrana.

SAN VITO: Termite, Camposeo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Arcadio, Mazza (Grande), Frascaro, Andriulo(De Carlo), Lanzilotti (Carruezzo), Morelli. All Baccari.

GALATONE: De Jaco, Luperto (Rizzo), Oliveti, Musardo, Carrino, Corallo, De Riccardis (Oliveti), Cuppone, Morello, Cimarelli(Fiore), Gabrieli. All Greco

Arbitro: Salentino di Taranto

Reti: 1’st. e 31’st. Lanzilotti, 25’st. Andriulo.

Giuseppe De Leonardis

Virtus Putignano – Galatone 3-1
Rimonta casalinga contro un Galatone ridotto in nove

Trascinata dal nuovo arrivato Petraroscia e aiutata da due cartellini rossi comminati agli avversari, la Virtus Putignano rimonta in casa contro il Galatone e torna alla vittoria dopo l’inaspettato 0-3 subito a Gravina domenica scorsa

La presenza in rosa del nuovo numero 10, in luogo di Giovannielli, induce Castelletti ad un cambio di modulo: 4-2-3-1 con D’onghia,proprio Petraroscia Capriati alle spalle di Caracciolese e, a proteggere la difesa,Lisco Gentile. La partita di quest’ultimo, però, dura solo 12′; a rilevarlo è un altro dei nuovi acquisti, il pari ruoloSportelli. Ma già al 15′ il Putignano va sotto, con De Riccardis che mette dentro una palla arrivata nell’area piccola da calcio piazzato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dalla squadra leccese, che, nonostante ciò, ha sorpreso per la qualità di circolazione della sfera. Ma a pungere, specie nel quarto d’ora finale della prima frazione, è solo la Virtus: al 30′ Petraroscia salta secco un uomo presso il limite sinistro dell’area e mette dentro un tiro-cross che né Caracciolese, né Ricci riescono a convertire in allungo, per pochi centimetri; al 34′ e al 35′ D’onghia e Capriati mancano il bersaglio dalla distanza; a un passo dal tè dell’intervallo, Ricci devia con un preciso colpo di testa la punizione morbida di Petraroscia ed esalta i riflessi di Barbetta. Ma non bisogna attendere il secondo tempo per la svolta dell’incontro: in pieno recupero Cimarelli viene espulso e apparecchia la tavola per la rimonta dei secondi 45 minuti.

Per massimizzare il vantaggio numerico, Castelletti toglie un difensore, Genco, e inserisce un attaccante, Recchia, modificando la conformazione della squadra nel canonico 4-4-2, con Petraroscia defilato sull’out di sinistra. Proprio di lì, al 3′, lo scarsamente crinito ma calcisticamente dotato fantasista si avvicina all’area e regala a Recchia la palla del pareggio, che il nuovo entrato non fallisce. Al quarto d’ora arriva la seconda ammonizione per Musardo, che lascia gli ospiti in 9 uomini. Al 19′ calca il terreno di gioco anche il terzo volto nuovo: il giovane terzino sinistro Amati, che prende il posto di Capriati, facendo tornare D’onghia in posizione di ala. Proprio D’onghia, colpito nell’orgoglio da alcune critiche a suo indirizzo provenienti dagli spalti, al 20′ riceve in contropiede sul centro-destra e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si infila al sette: 2-1 e mano all’orecchio d’ordinanza. Al 32′ Manfredi prova a riaprire una partita chiusa con un’espulsione facilmente evitabile, che lascia solo un uomo di margine tra le due squadre. Ma proprio mentre il Galatone si riaffaccia in avanti, la Virtus, in transizione, trova la rete del definitivo 3-1: Petraroscia guida la 4×100 e con un filtrante mette solo davanti al portiere D’onghia che, altruista, regala a Caracciolese una palla che va solo depositata nella porta sguarnita.

Con questa vittoria la Virtus rimane al comando della classifica parziale del girone B del campionato di Promozione pugliese con 26 punti dopo 14 giornate. In seguito ai recuperi delle partite rinviate per maltempo, i virtussini potrebbero essere superati di due punti da Maglie e Novoli (quest’ultimo deve recuperare due turni) e raggiunti dall’Otranto. Prossimo turno: domenica 22 dicembre, ore 14.30, sul campo dell’Avetrana, fanalino di coda con 6 punti. 

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 1′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco, Capriati (dal 19′ st Amati), Gentile (dal 12′ pt Sportelli), Caracciolese, Petraroscia, D’onghia A disposizione: Galluzzi, Intini L., Mangini V., Intini V.
Allenatore: Castelletti

Galatone: Barbetta, Luperto (dal 33′ st Rizzo), Cuppone Agostino, Musardo, Rizzo, Corallo, Mortari, De Riccardis, Gabrieli (dal 37′ st Fiore), Cimarelli (dal 1′ st Carrino), Cuppone Alessandro A disposizione: Consiglio, Marra, Oliveti, Afrune

Allenatore: Greco
Arbitro: Padula di Foggia
Assistenti: Di Lucia di Foggia, Natilla di Molfetta
Reti: 15′ pt De Riccardis, 3’st Recchia, 26′ st D’onghia, 45′ st Caracciolese

Giacomo Detomaso

Galatone – Gravina 0-0
solo la traversa nega il primo ruggito

Torna con un pareggio che lascia l’amaro in bocca l’FBC Gravina, dalla prima trasferta di campionato. Nonostante una supremazia territoriale schiacciante e un Lagreca spettatore non pagante, Gilfone e compagni tornano dal Salento con un punto che muove poco la classifica, ma rafforza le convinzioni di poter fare un campionato di vertice.
Mister Terracenere conferma il pacchetto arretrato imperforabile di queste prima gare ed inserisce Cardano trequartista, per liberare un posto allo scalpitante Costantiello. Novembrino fa il debutto dal primo minuto in maglia gialloblù. I giallorossi di casa, partono con una prudente linea a 5 difensiva, indice di gara attendista e poco propositiva. Gli ospiti prendono rapidamente in mano il gioco grazie al grande attivismo di Costantiello e Pellicciari sfrontati e mai timorosi a metà campo. La prima conclusione arriva al 14′ con Gilfone che impegna Lupo con un tiro dal limite. Al 18′ la gara vive il suo momento più importante. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cardano, Pellicciari rispedisce in area la palla, dopo la deviazione dei padroni di casa, smarcando Gilfone che, tradito da un rimbalzo fasullo, centra in pieno la traversa.
Il gioiello di casa gialloblù prova a rifarsi qualche minuto dopo su punizione ma la sua conclusione termina a lato. Si gioca ad una sola porta, grazie anche al perfetto filtro a centrocampo e alle chiusure tempestive del pacchetto arretrato. Altra grande chance al 37′ con Novembrino, che manda di poco a lato il cross dalla destra di Pellicciari. La ripresa ripresenta lo stesso copione della prima frazione, una sola squadra a far gioco, i padroni casa chiusi a riccio nella propria metà campo. Al 51′ Gilfone ci prova da sinistra, ma il tiro esce di poco. I ragazzi di mister Greco si affacciano per la prima volta nella metà campo ospite un minuto dopo su ripartenza, ma Lagreca è attento. Terracenere prova a cambiare le sorti del match inserendo Chiaradia per Cardano e Iannuzziello per l’esausto Costantiello. Al 60′ è Novembrino ad andare vicino alla rete ma Lupo fa buona guardia. Entra anche Digennaro per Gilfone, ma i giallorossi non cadono. Al 75′, dopo una rimessa errata del portiere salentino, Chiaradia prova a beffarlo con una conclusione delle sue ma il suo tiro è sbilenco.
L’ultima occasione del match l’ha ancora Chiaradia su punizione, ma il suo fendente centra la barriera. È stato un Gravina protagonista di un’ottima prima frazione di gara, autore di buone trame, che si è andato via via spegnendo nella ripresa, complici le fatiche di Coppa di giovedì scorso. È mancato un pizzico di cinismo per vincere la prima gara della stagione, ma la strada da seguire è quella giusta. L’ingresso di Novembrino in squadra ha dato riferimento all’attacco gialloblù, Costantiello e Pellicciari possono essere l’arma in più vista la sfrontatezza mostrata sin qui. La difesa è stata perfetta, facendo vivere un pomeriggio da spettatore a Lagreca. Domenica prossima arriva l’Avetrana al “Comunale” e l’appuntamento con la vittoria non si potrà più rimandare. Forza ragazzi!

US GALATONE: Lupo; Rizzo, Olivetti, Greco, Carrino, Aloisi, Mortari, Garrapa, Caracuta(Afrune), Zilli, Cuppone.
A disp: Maccagnano, Marra, Cuppone, Musanardo, Nuzzo, Olivetti.
All: Greco

FBC GRAVINA : Lagreca, Rizzi, Picerno, Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Costantiello(Iannuzziello), Cardano(Chiaradia), Novembrino, Gilfone(Digennaro), Pellicciari.
A disp: Colavito, Varrese, Lagreca, Cataldi
All: Terracenere

Gara diretta dal sig. De Vincentis di Taranto coadiuvato dai sig. Tomasi e Panzardi.
Ammoniti: Bruni, Pestrichella(FBC Gravina), Greco, Carrino(Galatone).

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Squadra Real Gioia/Gravina