Mimmo Oliva nel post gara Ginosa – ASD Ugento

Arriva in terra tarantina la prima vittoria stagionale dell’ASD UGENTO. La compagine giallorossa passa in rimonta sul campo dell’arcigno Ginosa e festeggia il primo bottino pieno in campionato. Un match difficile quello affrontato da Emmanuel Martinez e compagni, contro un avversario arcigno e attento a non scoprirsi. La gara si è sbloccata a favore dei padroni di casa a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sotto di un gol, l’Ugento non si è disunito ed è riuscito a riprendere il risultato grazie al calcio piazzato del solito Giuseppe Sansò.

L’undici leccese ha continuato a spingere, il gol di Rafael Tardini, il primo in maglia giallorossa del bomber brasiliano, ha fatto esplodere la festa. «Una vittoria importante e salutare – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivaconquistata su un terreno di gioco sul quale molte altre formazioni faticheranno. Ci tenevamo a sbloccarci, vincere aiuta a lavorare con più serenità nel corso della settimana». Il tecnico ugentino analizza la gara. «Abbiamo avuto sempre il controllo del gioco, il possesso palla è stato tutto a nostro favore. Bravi i ragazzi a non avere contraccolpi dopo lo svantaggio, maturato nell’unica sortita offensiva del Ginosa. Sono rimasti sempre concentrati e in partita e con cinismo hanno condotto in porto una vittoria meritata».

Un’istantanea della gara

Da uomo di calcio, Oliva non si nasconde e sottolinea quanto l’Ugento debba migliorare: «Facciamo fatica a creare azioni pericolose dalle parti del portiere avversario. Quello che sino alla scorsa stagione era un nostro marchio di fabbrica, oggi è un Tallone di Achille. È cambiato il quadro tattico dell’Eccellenza, molte squadre sono costantemente schierate sotto la linea della palla e si fa fatica a scardinare i loro pacchetti arretrati. Lavoreremo con l’obiettivo preciso di migliorare sotto questo aspetto e sono convinto che presto si vedranno i risultati». Intanto, non c’è tempo per festeggiare e rilassarsi.
Già nel pomeriggio di lunedì, la squadra si è ritrovata in campo per la ripresa degli allenamenti: all’orizzonte la sfida alla Virtus Matino, vera sorpresa di questa prima parte di stagione, valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia e in programma giovedì pomeriggio alle 15.30 a Matino. Mimmo Oliva dice a riguardo: «Andiamo a incontrare una squadra forte allenata da un ottimo allenatore come Giuseppe Branà e composta da calciatori importanti. Non a caso è in testa alla classifica di Eccellenza. Scenderemo in campo considerando il match nell’ottica del doppio confronto, convinti di volere fare bene anche in questa competizione, e misurarci con un avversario di rango ci darà stimoli ulteriori».

Coppa Puglia Promozione: l’ Atletico Racale batte l’ Ugento e passa il turno.

Vittoria e passaggio del turno per l’ Atletico Racale di mister Alessandro Corallo che, tra  le mura amiche, si impone per 2-0 contro l’ Ugento nel ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia, dopo che il match d’ andata era terminato per 3-3.

Una partita vivace, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, che hanno dimostrato di poter comunque ben figurare in campionato, dove l’ Ugento di Mimmo Oliva occupa il primo posto in classifica con 12 punti, mentre i racalini si trovano a 3 lunghezze di distanza occupando il quarto posto della graduatoria.

Il passaggio del turno in Coppa ha suscitato una discreta euforia nella squadra di Corallo, così come afferma il centrocampista Filippo Ciurlia il quale dice “ci tenevamo a passare il turno perchè puntiamo alla Coppa, che ci permetterebbe tramite ripescaggio di fare il salto di categoria. Lo abbiamo fatto contro un’ ottima squadra che è prima in campionato non per caso. Ci tengo a sottolineare la grande prova di Garofalo che, nonostante abbia quasi 40 anni, si allena sempre al massimo ed è un esempio per tutti”.

Le marcature con cui l’ Atletico Racale ha superato l’ Ugento sono arrivate grazie a un autogol e per opera proprio del capitano Aldo Garofalo.

Danilo Sandalo

Mimmo Oliva: “Puntiamo a una salvezza tranquilla”.

Mimmo Oliva è uno dei volti più noti del panorama calcistico dilettantistico pugliese avendo nella sua carriera calcato i campi delle piazze più blasonate della regione, come Casarano e Gallipoli, solo per citarne alcune.

Da due anni siede sulla panchina dell’Ugento militando nel campionato di Promozione, con cui lo scorso anno ha raggiunto una salvezza tranquilla e quest’anno è senza dubbio  artefice della partenza sprint della squadra che attualmente occupa il secondo posto in classifica, a un solo punto dal Brilla Campi capolista.

Domenica è stato protagonista insieme alla sua squadra della bella vittoria ottenuta ad Ostuni e per questo lo abbiamo raggiunto per capire meglio che partita sia stata e per fare il punto della situazione sul campionato.

Mister, innanzitutto complimenti per la bella vittoria ottenuta contro una delle squadre pretendenti al salto di categoria. Che partita è stata?

Per noi è stata una vittoria importante arrivata contro una squadra organizzata e ben guidata, pertanto non è stato facile ma noi siamo stati bravi a prendere i tre punti.

Quindi dopo il passo falso dell’esordio contro l’Aradeo, magari frutto anche dei carichi di lavoro post preparazione fisica, sono arrivate due vittorie consecutive, sintomo che si stanno a vedere i frutti del lavoro svolto ed anche la compattezza del gruppo.

A mio parere Aradeo è stata la partita nella quale abbiamo avuto più occasioni da gol analizzando quelli che sono stati i novanta minuti sul campo, pertanto non meritavamo di perdere. Il gruppo senza dubbio si sta amalgamando sempre più ma noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché il nostro obiettivo è di fare una salvezza tranquilla, migliorando quella dello scorso anno. Anche se oggi occupiamo una posizione di vertice oggi non dobbiamo guardare la classifica anche perché ci sono altre squadre più attrezzate di noi come Atletico RacaleTaurisanoNovoli e Deghi con le quali non possiamo competere e che vedo davanti a tutti.

In queste due vittorie quanto conta la mano del mister?

Io sono del parere che in campo vanno i ragazzi e sono loro ad essere stati bravi a reagire dopo la sconfitta di Aradeo. Io nel mio piccolo posso mettere l’esperienza e la voglia di vincere però parto da un presupposto che sono i giocatori a far diventare bravo l’allenatore e non viceversa.

Per concludere, dopo aver abbozzato qualche considerazione sulle potenziali vincitrici del campionato, volevo chiederti chi tra i calciatori potrebbe essere la rivelazione, magari proprio tra i giovani.

Nella mia squadra ho degli under molto bravi e di assoluto valore come D’AmatoSolidoro e Stefàno che sono la mia fortuna, quindi è giusto che faccia i loro nomi.

In una città come Ugento storicamente conosciuta per la pallavolo (ricordiamo che nei Falchi hanno militato gli ex nazionali Fefè De Giorgi e Mirko Corsano e l’attuale nazionale Massimo Colaci, con gli ultimi due addirittura originari della cittadina messapica) fare calcio e affermarsi a certi livelli probabilmente è meno semplice che altrove. Senza dubbio ci vuole una grande passione, ma sopratutto gli uomini giusti al posto e al momento giusto e Mimmo Oliva rappresenta senza dubbio una garanzia in questo contesto.

Danilo Sandalo