Serie D, nove alla fine e quattro per il titolo

Il punto alla luce dei risultati dello scorso weekend e delle nuove gare in programma. Quattro in lotta per il titolo, resta in piedi anche il Sorrento nonostante la sconfitta di Cerignola

Corsa a 4. Ancora, anche dopo una nuova giornata che ha visto le debacle di Foggia, 1-0 a Casarano e Sorrento, 4-2 a Cerignola. Quella dei gialloblu è l’unica vittoria delle prime 4 della classe visto anche il pareggio del Bitonto, ancora capolista, a Taranto (0-0).

 

 

LOTTA PROMOZIONE – Seguiranno settimane importanti per la corsa al titolo. Le debacle delle due rossonere non le escludono dalla lotta, per merito del Taranto che, fermando la capolista (1 punto in 2 partite per il Bitonto) l’ha costretta alla frenata. Chi ha accelerato è l’Audace Cerignola, alla terza vittoria di seguito dopo la sconfitta di Foggia che sembrava avesse eliminato definitivamente i gialloblu e alla 12esima vittoria da quando c’è Feola sulla panchina (15 partite). Nelle prossime 4 gare ci sarà un solo incrocio, tra tre settimane, proprio tra Sorrento e Foggia, le due sconfitte dell’ultimo turno.

Nel breve periodo il calendario più ‘agevole’, almeno sulla carta, è quello del Cerignola. Resta importante non sottovalutare le squadre in lotta per la salvezza, ma la differenza tecnica tra le prime 4 e le ultime è molto alta. Si salvano, da questa ‘forbice’ Casarano, Taranto e Fasano. Gli ofantini, nelle prossime gara, avranno Gelbison, Francavilla e Fasano in trasferta, nonché Altamura, Gladiator e Agropoli in casa. La pattuglia di Feola non ha più scontri diretti.

Occhio al calendario del Foggia che, dopo Nardò in casa e Grumentum in trasferta avrà lo scontro diretto con il Sorrento e poi, dopo Andria e Altamura, quello con il Bitonto.

Per quanto riguarda i neroverdi del Bitonto, occhio alle prossime due gare, in casa contro il Brindisi e a Casarano, poi dopo Nardò e Grumentum ci saranno gli scontri diretti contro il Sorrento, in casa e a Foggia.

Infine il Sorrento, preso dai due scontri diretti con Foggia e Bitonto, dopo quello appena giocato contro il Cerignola. E’ importante, per i campani, anche lo svantaggio dei 7 punti da cui parte la sua classifica attuale.

SFIDA SALVEZZA – Dietro, a parte l’Agropoli (14 punti) che è già spacciato, è bagarre. Si cerca di evitare la seconda retrocessione diretta e i playout. Il Francavilla (24) e la Nocerina (26) erano le più disperate ma le scorse vittorie l’hanno riavvicinate alla Fidelis Andria (agganciata dai campani a 26), al Nardò (27) e al Brindisi (30). Anche il Grumentum (27) ha sorriso, nello scorso turno, ma è ancora in piena zona ‘arancione’. Leggermente più su Gelbison, Altamura, Gravina (31 punti) e Gladiator (32), ma sempre con l’allerta massima attivata. Sembra più sicuro il Fasano a 34 punti, ma da ora partono una serie di scontri diretti che potrebbero mutare, e di molto, gli scenari. Già nel prossimo turno ci saranno Fidelis Andria-Fasano, Francavilla-Nocerina e Agropoli-Gravina, mentre Gladiator e Altamura se la vedranno in casa contro Taranto e Casarano che irresistibili non sono.

Fabio Lattuchella

 

Ora tutti tifano Andria.

Dopo la sconfitta del Monte Sant’Angelo e del Reali Siti Stornarella (Prima Categoria) l’unica speranza di promozione è la vittoria dei federiciani.

Eccellenza: Ottima vittoria per la Fidelis Andria in casa (4-0) contro il Quarto. Al cospetto dei campani, la squadra di Ragno ha centrato una vittoria importantissima che garantisce tranquillità per la gara di ritorno, anche se ci sarà ugualmente da tenere la guardia alta. La Gioventù Calcio Dauna esce sconfitta da Sarno (2-1) al 93esimo minuto e dovrà necessariamente vincere la gara di ritorno a Casalnuovo Monterotaro per continuare il cammino e andare a giocarsi la finale contro la vincente di Misterbianco-AZ Picerno (Sicilia-Basilicata).

Promozione: La sconfitta all’ultimo secondo di gara del Monte Sant’Angelo non permetterà ai bianconeri garganici di brindare la promozione in Eccellenza, ma la squadra di Ricucci ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per il salto di categoria. A questo punto resta da sperare nella vittoria della Fidelis Andria anche nell’eventuale finale nazionale (ormai quasi certa dopo il 4-0 dell’andata in semifinale).
Fabio Lattuchella

Punto finale (stagione regolare) di Prima Categoria

Tutto come previsto, la finalissima play off è Apricena – Stornarella. Retrocede mestamente il San Giovanni Rotondo, play out Rocchetta – Bitonto

Dopo otto, lunghissimi mesi finisce la regular season del campionato di Prima Categoria. Al Palo ormai in Promozione (1 a 1 in casa del Barletta) da qualche settimana, si aggiungerà una tra la Vicarius Apricena e la Reali Siti Stornarella che domenica hanno battuto rispettivamente Ordona e San Giovanni Rotondo. Due squadre che in realtà meriterebbero il salto di categoria per quello che hanno espresso specie nel girone di ritorno, ci vorrà dunque un ulteriore match (gara unica in casa dell’Apricena che ha anche il vantaggio del doppio risultato) per decidere chi tra le due andrà in Paradiso. L’altro, triste verdetto della giornata è la retrocessione diretta del San Giovanni Rotondo che potrebbe mettere anche la parola fine del calcio nella città di San Pio, un calvario lunghissimo terminato con la prevedibili sconfitta a Stornarella, il futuro non promette niente di buono. A San Giovanni e Candela si aggiungerà una tra Rocchetta e Bitonto che domenica hanno fatto le prove generali, con i padroni di casa che si sono imposti per 2 a 0. Niente semifinale play off e play out quindi per questo estenuante campionato iniziato a fine settembre, Ordona e Stornara, quarta e quinta, non sono riuscite a limitare il distacco utile per disputarsi questa chance, stesso discorso per il San Giovanni che con 14 punti di distanza dal Bitritto ha favorito la permanenza diretta di quest’ultima. Adesso però è tempo di concentrarsi su questi spareggi che è proprio il caso di dire, valgono un’intera stagione.

Felice La Riccia  per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sfida decisiva per il Gargano, Monte per il ripescaggio

Si continua con i playoff e playout dei massimi campionati dilettantistici nazionali e regionali. Il Gargano al bivio
Promozione: Chiusa la stagione regolare cominciano le gare di playoff e playout in Promozione. Due le squadre di Capitanata impegnate, una per il salto di categoria in avanti, l’altra per restare in Promozione. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, con i favori del pronostico dettati dalla classifica acquisita in regular season e con due risultati su tre possibili, affronterà in casa il Cellamare per continuare a coltivare il sogno ripescaggio in Eccellenza e approdare in finale contro la vincente di Sporting Altamura-Atletico Corato. I playout, invece, vedranno una sola gara disputarsi per via della retrocessione diretta della Nuova Andria, insieme al fanalino di coda Lucera, con più di 9 punti di distacco dalla quintultima. Il Gargano di Teo Vlassis, il cui futuro è strettamente legato all’esito della gara, andrà a far visita al Virtus Bitritto, in uno scontro da dentro o fuori.
Eccellenza: L’Eccellenza osserverà una domenica di riposo prima degli scontri nazionali in cui per la Puglia concorrerà la Fidelis Andria, vincitrice dei playoff di Girone, ma la buona letizia arriva dal Molise in cui ci sarà una foggiana, la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella, che non ha dovuto nemmeno disputare i playoff per via dei 12 punti di vantaggio sulla terza classificata, in un girone dominato dal fortissimo Campobasso. Il fischio d’inizio, per le gare di andata, sarà il 25 maggio, mentre il 1 giugno ci saranno le gare di ritorno. Fidelis Andria-Quarto e Polisportiva Sarnese-Gioventù Calcio Dauna le gare che interessano la nostra regione. Per quanto riguarda i playout, anche qui situazione rimandata. Se non retrocede il Grottaglie dalla D, il Francavilla giocherà il playout contro il Castellaneta, mentre se il Grottaglie retrocede il Francavilla sarà retrocesso automaticamente al pari di Manduria e Quartieri Uniti Bari, mentre il Castellaneta avrà come avversario il Galatina, per determinare la quarta squadra che scenderebbe in Promozione.
Serie D: I playoff di girone (H) sono conclusi in settimana con la vittoria del Taranto, che giocherà il terzo turno contro l’Arezzo, unica non vincitrice dei playoff di girone e qualificatasi a questa fase in quanto migliore semifinalista della Coppa Italia. Cominciano oggi i playout tra Puteolana e Real Metapontino e Real Hyria e Grottaglie. La possibile retrocessione di una pugliese (Grottaglie) potrebbe aprire nuovi scenari nei campionati regionali. Resterebbe tutto invariato in caso di salvezza dei tarantini. Dopo il pareggio all’esordio, il Matera avrà il turno di pausa nella poule scudetto. In questa giornata si affronteranno Lupa Roma e Savoia, poi il turno della squadra dei sassi contro i laziali determinerà la squadra vincitrice del triangolare di qualificazione.
Fabio Lattuchella

Fidelis Andria alle finali nazionali, Monte Sant’Angelo ai playoff di Promozione

La squadra di Ragno guadagna la fase finale dei playoff di Eccellenza, mentre i bianconeri garganici chiudono al terzo posto il campionato di Promozione. In semifinale ci sarà il Cellamare.

Promozione: Si chiude il campionato di Promozione pugliese, con l’ultima giornata che ha stabilito la griglia playoff e l’unico playout. Retrocede direttamente anche la Nuova Andria (sconfitta 1-3 dall’Altamura), che raggiunge il Lucera già retrocesso (6-0 dal Giovinazzo). La vittoria della Rutiglianese (3-1 sul Bitritto) arriva la salvezz diretta per la stessa squadra barese, con 11 punti di vantaggio proprio sugli andriesi. Di contro la Virtus Bitritto giocherà il playout contro il Gargano (pareggio 1-1 contro l’Unione Bisceglie). Con la promozione del Bitonto già in cassaforte, in alto si giocava soltanto per la griglia playoff, con l’Atletico Corato già certamente quinto e tre squadre in lotta per la seconda piazza. Vincono tutte, per cui lo Sporting Altamura partirà con i favori del pronostico contro la squadra coratina, mentre Monte Sant’Angelo (3-2 allo stesso Corato) e Cellamare (2-0 al Real Bat) chiudono rispettivamente terza e quarta e si affronteranno in gara unica a Monte Sant’Angelo.  Chiude con una sconfitta il Celle di San Vito già salvo (1-3 contro il Real Modugno) mentre inutile la vittoria del Fortis Murgia (3-1 sul Canosa).

Eccellenza: La Fidelis Andria vince la finale playoff regionale e vola alle fasi nazionali. L’ottima affermazione degli andriesi (3-1 all’Atletico Mola), permetterà alla formazione del tecnico Nicola Ragno di affrontare la fasi nazionali, partendo dalla semifinale del 25 maggio contro il Quarto, squadra vincitrice dei playoff di uno dei gironi campani.

Serie D: I playoff di Serie D, appena cominciati, riservano subito sorprese e colpi a sensazione. Come la vittoria roboante del Monopoli (0-5 in casa della Turris). Il Taranto rispetta il fattore campo, guadagnato con il secondo posto nella stagione regolare e, battendo il Marcianise (3-2), vola alla finale di girone che si giocherà mercoledi.

Fabio Lattuchella

Girone H: Matera in festa, delusione Taranto.

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta amarezza, dall’11 maggio via ai play off. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, domenica 18 sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Il romanzo d’avventura sul girone H è ormai giunto all’ultima pagina. Ancora poche righe prima di conoscere la parola fine. Tutto è cominciato il primo settembre, diciotto squadre hanno cominciato a darsi battaglia, le prime giornate sembravano già decretare il padrone del girone, il Marcianise di Foglia Manzillo. Alle spalle della formazione campana, Taranto, Matera, Turris, Monopoli e Brindisi lottavano per tenere il passo dei giallo-verde. Una lotta che ha coinvolto non solo le formazioni di vertice, anche la zona salvezza di giornata in giornata ha sempre regalato emozioni. A partire dalla radiazione del Nardò, i neretini, in piena crisi economica, danno l’addio alla serie D dopo aver tentato più volte di rimanere a galla, a nulla è servito lo sforzo, la nave affonda, il Nardò saluta il campionato. Ma torniamo alla lotta promozione. Con il passare dei turni, il Marcianise rallenta il ritmo, Taranto e approfittano, tra gli jonici ed i lucani è battaglia, prima l’una, poi l’altra in testa al girone, sul finire di campionato la formazione di Cosco dà una spallata definitiva al campionato, sette giorni fa il tripudio, il Taranto deve arrendersi, il Matera è in Paradiso. In coda, dopo una lotta sino all’ultimo minuto, si registra la retrocessione diretta del Gladiator, ora spazio ai play out, la gara unica si giocherà domenica 18 maggio, Vico Equense – Grottaglie e Puteolana – Metapontino gli scontri, chi perde scende negli inferi. Non solo spareggi salvezza, l’11 maggio si parte con i play off, il programma prevede la sfida tra il Taranto ed il Marcianise, mentre la Turris se la vedrà con il Monopoli. Ancora una pagina da leggere, tutta d’un fiato.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Finale in Eccellenza, ultimo turno in Promozione

Prima dei playoff arriva l’ultima giornata nella seconda serie regionale. In Eccellenza finale ad Andria

Promozione: In Promozione si gioca l’ultimo turno che sancirà la conclusione della regular season e la griglia playoff-playout. Con il Bitonto (contro il Carapelle) già promosso e il Lucera già retrocesso, occhi puntati su Rutiglianese-Bitritto, con lo scontro diretto tra le due per evitare i playout e il Giovinazzo (in casa contro il Lucera) che proverà ad uscire dagli spareggi approfittandone.  Deve vincere, se vuole ancora sperare di agguantare i playout ed evitare la retrocessione diretta, la Nuova Andria (in casa contro lo Sporting Altamura), che comunque guarda interessata anche alle altre sfide per sapere chi sarà la quintultima.  Inutile la sfida del Gargano a Bisceglie (in casa dell’Unione), con i garganici già sicuri del terzultimo posto; per loro resta solo da sapere l’avversario del playout. In fase avanzata sicure di giocarsi entrambe le semifinali playoff, con lo Sporting Altamura che deve difendere il solo punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo (in casa con l’Atletico Corato) e i due sul Cellamare (in casa con il Real Bat). L’Atletico Corato sarà la quinta classificata e giocherà la semifinale contro la seconda classificata. Senza mordente le altre sfide Celle di San Vito-Real Modugno e Fortis Murgia-Canosa.

Eccellenza: Ad Andria, invece, andrà in scena la finalissima dei playoff di Eccellenza tra la Fidelis Andria (che ha superato in semifinale la Libertas Molfetta con il risultato di 1-0) e l’Atletico Mola (che ha pareggiato 0-0 dopo 120’ con il Casarano e ha sfruttato il miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare). Chi vincerà la sfida si aggiudicherà i playoff regionali per la Puglia e accederà alle fasi finali nazionali (che nella scorsa stagione ha visto salire il Manfredonia).

Fabio Lattuchella

Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Girone H: Il Matera è in paradiso. Taranto, tre gol amari

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta delusione. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Game over. Alle 16:50 il triplice fischio finale non solo sulla trentaquattresima giornata, anche sul campionato. Emessi tutti i verdetti, il Matera vince e sale in Lega Pro, nella città lucana è esplosa la gioia, in un tripudio di bandiere, inni, canti, la formazione di Cosco festeggia la promozione in Paradiso. Davanti ad uno stadio rienpito in ogni ordine di posti, il Matera vince facile sul Manfredonia, Picci, Fernandez e Letizia lanciano in orbita il XXI Settembre. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, tre gol amari, la formazione di Papagni chiude seconda a due punti dal Matera, ora ci sarà spazio per i “se”, per i “ma”, la delusione degli jonici è tanta, non resta che rimboccarsi le maniche in vista della prossima stagione. Anche nelle retrovie c’è chi ride e chi piange. Il Gladiator saluta la categoria, la sconfitta interna con il Bisceglie è costata gara all’undici campano, va ai play out il Grottaglie, decisivo il pareggio interno con la Turris. La lotteria degli spareggi per non retrocedere ha la sua griglia bella e pronta, Vico Equense – Grottaglie e Metapontino – Puteolana, questi gli scontri, chi perde scende negli inferi. Fanno festa San Severo e Mariano Keller, le due formazioni staccano il biglietto per la permanenza in D, i pugliesi sconfiggono a domicilio il Francavilla, i campani impattano sullo 0-0 con la Gelbison, un punto si, ma decisivo. Ed ora spazio ai festeggiamenti per il Matera, concentrati chi invece dovrà lottare ancora per la sopravvivenza, per il resto, è già tempo di programmare il futuro.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Vince il Matera, pareggia il Taranto, i lucani sono da soli in testa

La formazione di Cosco piega il Vico Equense per 3-1, Taranto beffato da Iadaresta, a Marcianise non va oltre il 2-2. Pareggiano Turris e Brindisi, vince il Monopoli. Decisivi gli ultimi novanta minuti. Manfredonia e Bisceglie festeggiano la permanenza in D, Grottaglie e Gladiator lottano per non retrocedere direttamente, Puteolana, Metapontino, Vico Equense e Mariano Keller, in ballo ci sono i play out

Siamo alla volata finale, Taranto e Matera, chi salirà sul trono e guadagneràla LeaPro? Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per i destini di entrambe le squadre. Ora al comando c’è la formazione lucana, due lunghezze di vantaggio sugli jonici, domenica 4 maggio l’epilogo finale. La giornata numero trentatre ha sorriso agli uomini di Cosco, 3-1 sul Vico Equense firmato Letizia, Iannini, Roselli e testa della classifica. Passo falso del Taranto, il compito era di quelli difficili, visita al Marcianise, per due volte in vantaggio con Proseri e Molinari, l’undici di Papagni si fa raggiungere prima da Citro e poi da Iadaresta, il gol dell’attaccante campano al32’della ripresa manda in fumo i sogni dei rossoblu, non solo, Taranto ridotto in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Clemente.La Turrisnon va oltre l’1-1 casalingo conla Puteolana, ancora in lotta per un posto nei play out. Vince il Monopoli in terra lucana, i pugliesi espugnano il Dello Russo grazie alla rete di Pedalino, solo un pareggio per il Brindisi, i messapici vengono bloccati sullo 0-0 nel derby con il San Severo. In chiave salvezza, due le certezze, Bisceglie e Manfredonia staccano il biglietto vincente, i nerazzurri battono il Grottaglie per 3-1, ai sipontini basta l’1-1 casalingo conla Gelbisonper festeggiare la permanenza in D. Ancora una speranza per il Gladiator di non retrocedere direttamente, il 2-2 conla MarianoKellerpermette ai campani di raggiungere il Grottaglie a quota 25. Fondamentale l’ultimo turno, in tutti i sensi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

 

Cala il sipario sull’Eccellenza

Termina il massimo campionato regionale con le permanenze e gli ottimi campionati di Ascoli Satriano e Atletico Vieste

Un primo anno importante, nella storia dell’Ascoli Satriano e un playoff sfiorato, quasi a sorpresa, per l’Atletico Vieste. Questo l’ottimo responso delle foggiane nel campionato di Eccellenza Pugliese. Con la salvezza già in casa la squadra gialloblu del presidente Danaro si congeda regalando 3 punti inutili (6-2) al Quartieri Uniti Bari già retrocesso. Ottima vittoria per i viestani che regalano l’ultimo sorriso ai propri tifosi.

In vetta l’Atletico Mola (1-6 a Manduria) raggiunge la Fidelis Andria (0-0 a Terlizzi) e ai playoff se la vedranno rispettivamente con Casarano (sconfitto proprio a Vieste 2-0) e Libertas Molfetta (0-1 a Massafra). Vince il campionato il Gallipoli (2-0 alla Virtus Francavilla) regalandosi una fantastica promozione in Serie D, in un anno in cui le pretendenti erano tante e tutte blasonate. Playout decisivo tra Francavilla (3-2 all’Ostuni) e Castellaneta (sconfitto 6-0 a Galatina). Il Copertino ne fa 7 (1-7) al Sudest, con entrambe le squadre già salve.

Fabio Lattuchella

Lucera guadagna 1 punto sul Bitritto, ma è ancora out.

Nel derby gli svevi prendono 1 punto alla diretta concorrente per centrare la sfida playout ed evitare la retrocessione diretta.

La regola dei 9 punti di distacco da mantenere potrebbe incastrare il Lucera, che ha scavalcato (1-1 con il Monte Sant’Angelo) la Nuova Andria (sconfitta 3-1 a Cellamare) ma è ancora a 11 lunghezze dalla quintultima, attualmente il Bitritto (sconfitta 1-2 in casa dal Real Modugno).  Si annullano (0-0) Gargano e Rutiglianese, che sembrano destinate a giocarsi il playout, probabilmente da avversarie. Resta fuori il Giovinazzo, sconfitto a Carapelle (2-1) con i dauni che, però, non accorciano le distanze dal quinto posto per entrare ai playoff grazie alle vittorie del Cellamare e dell’Atletico Corato (4-0 al Celle di San Vito).

In ottica playoff, proprio il pareggio con il Lucera rimanda al terzo posto il Monte di Ricucci, a favore dello Sporting Altamura (2-1 al Fortis Murgia), mentre

Pareggio (0-0) inutile tra Canosa e Bitonto, con questi ultimi sempre vicini alla vittoria finale, mentre la Real Bat supera (2-1), anche in questo caso inutilmente, l’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

 

Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

Girone H: Bene Taranto e Matera, la Turris non molla

La squadra di Papagni mantiene la testa della classifica, battuto il Francavilla. Pagliarini gol ed il Matera fa festa sul campo del Marcianise, prova di forza della Turris contro il Brindisi. Nella zona salvezza, importante vittoria del Manfredonia sul Grottaglie, perdono Vico Equense e Mariano Keller, Gladiator e Puteolana ancora in vita, vince anche il Metapontino

Un romanzo da leggere sino all’ultima pagina. Avvincente, continui colpi di scena, il girone H della serie D sta regalando emozioni a migliaia di tifosi. Di domenica in domenica si alternano in cima alla classifica, in coda si lotta per la sopravvivenza, insomma, non ci si annoia mai. La giornata numero trentuno vede come protagoniste Matera e Taranto. I lucani, nel big match di giornata, con una rete di Pagliarini superano per 1-0 il Marcianise, ora, per gli uomini di Cosco la vetta dista solamente tre lunghezze. Il Taranto di Papagni supera l’esame Francavilla, allo Jacovone, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, gli jonici con i gol di Molinari e D’Angelo battono l’undici di Lazic per 2-1. Non molla la Turris, Iovinella – Manzo e Brindisi ko, il secondo posto è realtà, il primo non è poi tanto distante, solo tre punti. Anche in zona salvezza la classifica cambia ancora. Esce dalla zona play out il Manfredonia, al Miramare il derby con il Grottaglie termina 2-1 per i sipontini, mentre l’altro derby pugliese va al Bisceglie, schiantato il San Severo per 4-1. Tre punti fondamentali per il Metapontino, contro un Gelbison ormai quasi salvo, i lucani hanno vita facile, tutto ciò non accade per Vico Equense e Mariano Keller, entrambe subiscono una pesante sconfitta a domicilio ad opera di Gladiator e Puteolana, per il Vico Equense da oggi è zona play out. Non è finita qui, altri tre capitoli e poi verrà scritta la parola fine.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Palo in Promozione, Us Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Liberty Palo in Promozione con tre giornate d’anticipo. L’US Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Promozione doveva essere e Promozione è stata in tutti i sensi, domenica a Palo del Colle, dove i padroni di casa dopo una lunga cavalcata, hanno potuto emanare il loro urlo liberatorio. L’onore delle armi allo Stornarella che si ferma dopo 17 risultati utili consecutivi e perde anche il secondo posto a favore dell’Apricena, in fondo ormai spacciate San Giovanni Rotondo e Candela. Termina la fase a gironi della Coppa di Capitanata e l’US Foggia è già in finale.
PRIMA. Una tripletta dello storico capitano Ameruoso (40 anni) ha permesso al Liberty Palo e a tutta Palo di festeggiare domenica la promozione proprio in Promozione: una vetta di campionato presa dopo poche giornate e mai più lasciata fino alla festa di domenica scorsa. Festa che ha tentato quantomeno di rinviare l’ottimo Reali Siti Stornarella che era riuscito anche a passare in vantaggio, ma poi la tripletta del capitano Ameruoso ha sancito che doveva essere festa per il Liberty che vince questo campionato con tre giornate di anticipo ma che vede ancora aperta la lotta per il secondo posto, perso proprio dallo Stornarella in favore del Vicarius Apricena che imponendosi di misura in casa dello Sporting Daunia FG, strappa la seconda piazza proprio al Reali Siti che comunque conserva i dieci punti di vantaggio (utili ad evitare la semifinale play off) sull’Ordona che ha battuto per 2 a 1 il Molfetta, vince anche lo Stornara col Gravina, ma ormai i punti dalla seconda sono tanti e per giocarsi un’eventuale semifinale dovrà fare la corsa sul quarto posto, sperando che la terza non maturi i fatidici dieci punti. Scorrono ormai i titoli di coda per Candela (0 – 2 con l’Audace Barletta) e San Giovanni Rotondo, che nell’ultima chiamata-salvezza perde in casa con la diretta concorrente Bitetto. Pareggio casalingo del Bitonto col Minervino che gli permette di restare attaccato al Rocchetta che ha perso malamente in casa con l’Alexina Lesina.
COPPA DI CAPITANATA. Finita la fase a gironi, vinta dall’US Foggia (che va così di diritto in finalissima) adesso è tempo di play off per stabilire il nome dell’altra finalista che uscirà tra Alberona, TROPS Sammarco, Virtus Castelluccio e Nuova Daunia.
Fabio Lattuchella

Prima Categoria: Palo può chiudere ma Stornarella non molla

Fari tutti puntati a Palo: c’è Liberty – Stornarella. Ultima giornata decisiva per la Coppa di Capitanata

Il giorno fatidico è arrivato: potrebbe essere questa la domenica della tanto attesa promozione del Liberty Palo che, dopo aver stradominato questo campionato, vuole liberare finalmente l’urlo definitivo, ma di fronte troverà niente meno che la squadra più in forma del campionato, il Reali Siti Stornarella dei 17 risultati utili consecutivi. Oggi potrebbe essere anche il giorno della mesta retrocessione del Maroso Candela, diversi gli scontri diretti per non retrocedere con l’ultima chiamata per il San Giovanni Rotondo. In Terza si gioca l’ultima giornata della Coppa di Capitanata, anch’essa decisiva per la conquista del titolo.

PRIMA. Una partita che vale una stagione, è proprio il caso di dirlo, quella che si giocherà oggi al comunale di Palo tra i padroni di casa del Liberty, leader indiscussi del campionato e l’ormai Stornarella delle meraviglie, delle 17 meraviglie, tanti infatti sono i risultati utili consecutivi messi insieme dai dauni che oggi si giocano una bella fetta di play off. Se il Palo vince è Promozione in tutti i sensi, altrimenti la festa sarà solo rimandata. Ma se il Liberty ha bisogno di punti, ne ha altrettanto bisogno lo stesso Stornarella che deve guardarsi le spalle dal Vicarius Apricena che non dovrebbe faticare più di tanto con l’ormai salvo Sporting Daunia FG, mentre Molfetta e Ordona si giocano le residue speranze play off, una delle due oggi uscirà sicuramente dalla lotta visti anche i 13 punti di distacco dalla seconda e dalla terza stessa. E’ bagarre anche in basso dove il Maroso Candela (che aspetta il Barletta) oggi potrebbe mestamente abbandonare la categoria, mentre c’è forse l’ultima chiamata-salvezza per il San Giovanni Rotondo che ospita il Bitetto, inutile dire che se i garganici non fanno bottino di pieno hanno un piede e mezzo in Seconda, dove non vuole andarci il Bitetto che attende il Minervino che proprio salvo ancora non è. Alla ricerca di punti anche il Rocchetta con l’Alexina ormai fuori da tutto. Completa il quadro Atletico Stornara – Gravina.

TERZA. Ecco il programma dell’ultima giornata di Coppa di Capitanata: Virtus Castelluccio – US Foggia e TROPS Sammarco – Alberona, riposa la Nuova Daunia.

La Rappresentativa ferma Eccellenza e Promozione

Turno di pausa nei 2 principali campionati a livello regionale. Si riprende il 27. Ecco il punto sui due campionati.

Ci saranno numerosi giorni di pausa nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, oltre due settimane, dovute agli impegni della rappresentativa regionale e alla pausa pasquale. Turno di stop in Eccellenza e Promozione che potrebbe restituire un finale di stagione con qualche sorpresa e con qualche equilibrio saltato, proprio in virtù di quanto già scritto. Sia in Eccellenza che in Promozione, con il massimo campionato regionale che deve disputare l’ultima giornata, la 34esima, con tantissime cose da decidere e con una promozione in Serie d da assegnare. In lotta Gallipoli e Fidelis Andria, con i salentini che potranno giocarsi tutto in casa contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Virtus Francavilla.

Da decidere anche la griglia playout, con la quintultima che si salverà matematicamente, a discapito del Quartieri Uniti Bari già retrocesso, e le altre due partecipanti che si giocheranno la permanenza nella sfida secca. Francavilla e Castellaneta dovrebbero giocarsela, a meno che non ci sia qualche sorpresa (il Castellaneta potrebbe salvarsi direttamente agganciando Galatina e Copertino a 34 punti, oppure in caso di risultato positivo e conseguente sconfitta del Francavilla).

In Promozione, invece, la pausa potrebbe avere lo stesso effetto, anche se mancano ancora 4 giornate. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci ha guadagnato la seconda posizione e ora vorrà mantenerla, difendendola con i denti dall’assalto dello Sporting Altamura, precedentemente defraudato.  Qui non dovrebbe corrersi il rischio di semifinali playoff non disputate, a meno che non ci sia il miracolo del Carapelle nei confronti dell’Atletico Corato e del Cellamare, attualmente a 5 e 6 punti di distanza, ma nel caso in cui ci sia la rimonta dei ragazzi di Ciccone, potrebbe anche diminuire di 2 punti il distacco dal Monte Sant’Angelo secondo (lontano 11 punti) e rientrare nella lotta. In fondo critica la situazione di Nuova Andria e Nuova Lucera, penultima ed ultima della classe, ben oltre i dieci punti di distacco dal quintultimo posto. Attualmente retrocederebbero entrambe in maniera diretta, ma gli svevi hanno una gara da recuperare e continuano a sperare. Il Gargano ha bisogno di rimontare punti per ritrovarsi in posizione privilegiati negli spareggi, con l’occhio sempre a quel quintultimo posto che, come già detto, potrebbe voler dire salvezza diretta.

Fabio Lattuchella

Girone H: Fari puntati sul big match Marcianise – Matera

Il Taranto può approfittare dello scontro al vertice tra campani e lucani, occhio però al Francavilla, la formazione di Lazic è sempre temibile. Turris con il Brindisi per continuare ad inseguire la vetta. Nella zona salvezza, in Puglia e Campania è la giornata dei derby. Solo il Gelbison è ormai quasi salvo, dal Bisceglie al Metapontino tutto è ancora in discussione

Il countdown è partito, quattro giornate al termine della stagione, dodici i punti ancora a disposizione, c’è chi lotta per la promozione, chi invece per non retrocedere. Sui due fronti nulla è ancora deciso, i giochi sono ancora aperti e domani la giornata numero trentuno propone diversi incontri interessanti. Spicca fra tutti lo scontro al vertice tra Marcianise e Matera, i campani sono lontani un solo punto dal Taranto capolista, tre lunghezze di distacco per i lucani, per entrambe, un passo falso significherebbe compromettere in modo quasi irreparabile un’intera stagione. Anche il Taranto non avrà certo vita facile allo Jacovone, seppure spinta dalla carica dei suoi tifosi, la formazione di Papagni dovrà vedersela con il temibile Francavilla, mentre allo stadio Liguori,la Turriscontro il Brindisi proverà a continuare la scalata verso il vertice, farà da semplice spettatore il Monopoli. Per quanto riguarda la zona calda della classifica, solo il Gelbison può dirsi ormai quasi salvo, nel prossimo turno i campani renderanno visita ad un Metapontino alla ricerca disperata di punti salvezza. Al Miramare di Manfredonia va in scena il derby pugliese con il Grottaglie, a Bisceglie, altro derby, quello con il San Severo. Stesso discorso per le compagini campane, Mariano Keller – Puteolana e Vico Equense – Gladiator, gli altri duelli per la sopravvivenza in serie D. Da domenica pomeriggio, altri risultati, nuova classifica, ci saranno sorprese?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza al termine ma si gioca ancora per qualcosa

Vittoria del campionato, distanze sotto i 10 punti e posizioni da completare, tra le dirette interessate a playoff e playout. Il massimo campionato regionale avrà ancora qualcosa da dire nell’ultima giornata.

Se la giocano Gallipoli e Fidelis Andria a suon di vittorie importanti e i salentini dovranno “semplicemente” battere in casa la Virtus Francavilla per festeggiare. L’Atletico Mola, anche se è a 3 punti dal Gallipoli, non potrà più concorrere per via degli scontri diretti e della classifica avulsa, che escluderebbero i molesi da ogni gioco in caso di arrivo a pari merito sia a 2 che a 3 squadre.

In ottica playoff sembra difficile la disputa della prima semifinale, con la Libertas Molfetta a 12 punti dal Gallipoli e ad 11 dalla Fidelis Andria (dovrebbe averne non più di 9 per regolamento), mentre Atletico Mola e Casarano si giocheranno l’altra sfida con la vincente che affronterà, poi, gli andriesi (o il Gallipoli in caso di sorpresa nell’ultimo turno) in finale.

In ottica playout, invece, al Copertino basta un punto con il Sudest, o meglio basterebbe anche un pareggio tra Castellaneta e Galatina per essere fuori da ogni gioco, con il Quartieri Uniti Bari ormai a 14 lunghezze, quindi solo un miracolo del Castellaneta potrebbe riaprire i giochi. In tutti i casi, comunque, una finale playout non si giocherà e la quintultima sarà salva, mentre il Quartieri Uniti Bari è già retrocesso (anche se penultimo a 3 punti dal Francavilla, i brindisini hanno vinto entrambi gli scontri diretti), ma alla stessa maniera il Francavilla deve cercare a tutti i costi la vittoria per restare a -8 dal Castellaneta e potersela giocare nella finalissima playout a scontro diretto, con gli jonici che avrebbero due risultati su tre.

Una situazione ingarbugliata, ma allo stesso tempo molto chiara; chi è avanti dovrà necessariamente vincere per restarci perché, nell’ultima giornata del 27 aprile, fare troppi calcoli potrebbe essere letale.

Fabio Lattuchella

Serie D: Cade il Marcianise, il Taranto si riprende la vetta

I campani vengono sconfitti dal Gelbison al 93’, decide la sfida Sica. Balistreri – gol, ed il Taranto è primo. Sibilli, Moxedano e Croce fanno volare la Turris, la vetta ora è a -3. In chiave salvezza si continua a lottare, vince il San Severo control a Mariano Keller, torna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, colpo di coda del Gladiator, battuto il Metapontino, impattano sul 2-2 Grottaglie e vico Equense

Fino alla fine. In chiave promozione e salvezza nulla è ancora deciso. Si gioca, si lotta, di domenica in domenica cambia la prima della classe, in coda, le formazioni invischiate nelle sabbie mobili provano a non sprofondare. La giornata numero trenta sembrava far pendere l’ago della bilancia in favore del Marcianise, eppure, l’undici campano è stato sconfitto per 3-2 sul campo del Gelbison al93’, decide Sica. Ne ha approfittato immediatamente il Taranto, impegnato del difficile derby pugliese con il Monopoli. Agli jonici è bastato il gol del solito Balistreri per avere ragione della squadra bianco-verde, ora sono i rossoblu ad essere in testa al girone con 55 punti. Ha fatto da spettatore il Matera, mentre continua a vincerela Turrisdi Pensabene. Al Fittipaldi i corallini si sono imposti sul Francavilla per 1-3, ora la vetta è distante solamente tre lunghezze. L’altro derby pugliese va al Brindisi, al Fanuzzi finisce con un secco 3-0 per i messapici. Arriviamo alla zona calda della classifica, continua a vincere il San Severo, 2-0 adomicilio alla Mariano Keller, ora ad un solo punto dalla zona play out. Ritorna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, i sipontini superano per 0-1la Puteolana. Grottagilee Vico Equense si dividono la posta in palio, la gara finisce 2-2, il colpo grosso lo fa il Gladiator in casa con il Metapontino, 1-0 per i campani e lotta per un posto nella lotteria per non retrocedere riaperta. Insomma, sino al termine della stagione ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Colpaccio Stornarella a Lesina, e domenica sotto con la capolista Palo. L’US Foggia è primo anche nella Coppa di Capitanata

Quello infilato a Lesina è il diciassettesimo risultato utile consecutivo per il Reali Siti Stornarella, che se non fosse stato per lo scialbo inizio di campionato, adesso sarebbe lì lì per giocarsela con Vicarius Apricena e Liberty Palo che domenica aspetta proprio lo Stornarella, in caso di vittoria per i baresi sarebbe Promozione. In Terza prosegue la Coppa di Capitanata con l’US Foggia che dopo la vittoria dei play off sogna anche il trofeo.

PRIMA. Mancano ancora cinque giorni e poi tutti gli occhi degli amanti del calcio dilettantistico saranno puntati su Palo dove domenica andrà in scena un vero e proprio match-promozione, con i padroni di casa (che in caso di vittoria sarebbero matematicamente in Promozione) che attendono niente meno che la rivelazione di questo campionato, il Reali Siti Stornarella, che vincendo domenica a Lesina ha inanellato il suo diciassettesimo risultato utile consecutivo (13 vittorie e 4 pareggi). Una gara nella gara quindi tutta da seguire. Spettatrice sarà la Vicarius Apricena che domenica ha asfaltato il povero San Giovanni Rotondo portando ormai a 15 i punti sulla quinta, il che vorrebbe dire niente semifinale, l’Ordona-Torremaggiore infatti, pur fermando la capolista 2 a 2 ha comunque perso 2 punti fondamentali proprio sulla vice-capolista. Ha vinto invece la Nuova Molfetta col Candela (ormai ad un centimetro dalla Seconda) ma anch’essa come l’Ordona-Torre avrà ben poche chance di disputare la semifinale con l’Apricena o con lo Stornarella stesso, lontano 13 punti. Per la medio-bassa classifica vittorie larghe dell’Audace Barletta sullo Stornara e dello Sporting Daunia FG a Gravina. Per la zona che scotta, il Minervino vince col Rocchetta, lo stesso fa il Bitetto col Bitonto e domenica ci sarà Bitetto – San Giovanni Rotondo.

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la quarta giornata:
U.S. FOGGIA-ALBERONA CALCIO: 3-1 | NUOVA DAUNIA FOGGIA-VIRTUS CASTELLUCCIO: 5-2 |
riposa: TROPS SAMMARCO. Classifica: U.S. FOGGIA 7 (3); ALBERONA CALCIO 6 (3); TROPS SAMMARCO 5 (3); NUOVA DAUNIA FOGGIA 4 (4); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (3), tra parentesi le gare disputate.

Felice LA RICCIA

Ascoli salvo, ultime speranze playoff per il Vieste

La squadra di Danaro “bagna” la sua permanenza, mentre i garganici sperano ancora

Un primo anno imponente, quello dell’Ascoli Satriano, in Eccellenza Pugliese, con una salvezza raggiunta due gare prima del termine del campionato. Con lo 0-3 di Manduria i gialloblu hanno allontanato il pericolo playout definitivamente e festeggiato una permanenza storica quanto la promozione della scorsa stagione.

Non cambia nulla al vertice e nella lotta ai playoff con i pareggi (1-1) tra Gallipoli e Libertas Molfetta e Atletico Vieste e Fidelis Andria, che lasciano invariati i giochi. In ottica promozione diretta torna a sperare anche il Mola (0-2 a Francavilla) che si rimette a 3 punti dai salentini. Il Quartieri Uniti Bari torna a sperare nella salvezza diretta accorciando di 3 punti (3-2 alla Stella Jonica) il distacco dal Copertino quintultimo (sconfitto 2-0 a Trani). Ora il distacco è di 11 punti, servirà una rimonta di altre due lunghezza per disputare il playout. Vince anche il Galatina (3-1 all’Ostuni) e si assicura quasi la permanenza, mentre la Virtus Francavilla (0-1) supera a domicilio il Sudest. Impattano Castellaneta e Casarano (1-1).

Fabio Lattuchella

Lucera e Gargano in crisi, bene il Monte.

Bene anche il Carapelle che può tornare a sognare, ma svevi e garganici se la vedono male.

È una situazione sempre più difficile per Lucera e Gargano, nel campionato di Promozione Pugliese. Dopo le sconfitte di domenica (Lucera sonoramente battuto, 5-0 dal Fortis Murgia e Gragno sconfitto 4-1 nel derby col Celle), le due squadre si ritrovano ormai nel baratro, con i garganici ancora in lotta per una posizione privilegiata per i playout, o ancora con qualche speranza di salvarsi direttamente, mentre gli svevi si stanno abbandonando al destino che li vuole retrocessi in Prima Categoria.

Bene il Monte Sant’Angelo che si regala altri 3 punti in ottica secondo posto (2-1 al Real Bat), visto il concomitante pareggio dello Sporting Altamura (1-1 a Rutigliano). Si dividono la posta in palio anche Bitonto e Atletico Corato (2-2), per cui torna a sperare nel miracolo il Carapelle (0-1 a Bitritto). Un miracolo distante, però, ancora 5 punti. Il Real Modugno (3-0) e l’Unione Bisceglie (1-0), vincono i rispettivi scontri contro Canosa e Cellamare, ormai senza nessun obiettivo nel finale di campionato, mentre la Nuova Andria impatta in casa contro il Giovinazzo (0-0) regalandosi qualche residua speranza di affrontare i playout e lasciare al Lucera la retrocessione diretta.

Fabio Lattuchella

 

Lucera e Monte, tre punti per obiettivi diversi

Urgono i 3 punti per le lotte salvezza e playoff in Promozione. Il Carapelle può riaprire i giochi.

È un vero peccato essersi ridotte a lottare per i propri obiettivi soltanto nelle battute finali. Lucera e Carapelle hanno una gran voglia di riaprire i giochi, attualmente chiusi, riguardo salvezza e playoff. Gli svevi (in casa del Fortis Murgia) sarebbero momentaneamente retrocessi e hanno bisogno di recuperare almeno 4 punti dal Virtus Bitritto, prossimo avversario del Carapelle, per mettersi a meno di 10 punti di distanza e sperare di non arrivare ultimi (pari punti con la Nuova Andria che giocherà in casa contro il Giovinazzo). Il gioco per arrivare ai playout ed evitare la retrocessione diretta, giocandosi poi la permanenza in ulteriori 90 minuti è molto complicato per Di Virgilio e compagni. Mentre il Carapelle ha l’obbligo di vincere sempre per sperare di rientrare nei giochi playoff, recuperando 7 punti all’Atletico Corato per arrivare quinto e almeno 3 allo Sporting Altamura (a Rutigliano) per rientrare all’interno dei 10 punti di distacco. Missione possibile, ma non si potrà lasciare nulla al caso.

Derby scintillante tra Celle di San Vito e Gargano, dopo le dichiarazioni al vetriolo a distanza di qualche settimana fa, riguardo presunti favori da parte di altre squadre nei confronti di chi era in lotta per la salvezza. Il Celle ormai ha poco ancora da chiedere a questo campionato, mentre il Gargano può ancora sperare nella salvezza diretta. Il Monte Sant’Angelo spera di riprendere il cammino vittorioso, in casa contro il Real Bat, mentre il Canosa andrà a Modugno e il Cellamare a casa dell’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima Categoria

E’ tutto pronto per la festa promozione del Liberty Palo. Maroso Candela ad un passo dalla triste retrocessione

Potrebbe essere già oggi la giornata decisiva per il Liberty Palo per tornare dopo ventiquattro lunghissimi anni nella Serie B pugliese, la Promozione. Ma di fronte troverà un Ordona-Torremaggiore tutt’altro che accomodante, in quanto gli stessi padroni di casa sono alla disperata ricerca di punti play off per accorciare il divario dalla seconda in classifica, la Vicarius Apricena, attualmente distante dodici punti, sufficienti a quest’ultima, per evitare la semifinale play off. Vicarius che dovrebbe passeggiare su quelle che sono ormai le ceneri del San Giovanni Rotondo del presidente Cocomazzi, che in settimana si è duramente sfogato contro la classe politica locale sulla questione stadio. Prova del nove anche per la terza forza del torneo, lo Stornarella, che oggi andrà a far visita all’Alexina Lesina, in pratica è la stessa situazione di Ordona-Palo con i locali che devono vincere per forza per sperare nei play off. Chiudono la possibile zona play off, l’ultima pretendente, la Nuova Molfetta che oggi dovrebbe mandare in Seconda Categoria il povero Maroso Candela e lo Stornara, di mister Circiello, impegnata in casa dell’Audace Barletta sospesa nel limbo tra gli spareggi promozione e quelli retrocessione. Completano la ventiseiesima giornata tre match delicatissimi in chiave salvezza: si parte con Bitetto – Bitonto con gli ospiti condannati a vincere per non distaccarsi troppo dal dodicesimo posto e non maturare quei dieci punti che lo manderebbero direttamente in Seconda, dodicesima piazza occupata attualmente dal Rocchetta Sant’Antonio che sarà di scena niente meno che a Minervino che a questo punto sarebbe salvo ma di giornate ne mancano ancora cinque e un’eventuale sconfitta lo coinvolgerebbe in pieno nella zona play out. Relativamente più tranquillo dovrebbe essere il match tra il Gravina e lo Sporting Daunia FG e lo stesso discorso vale anche per loro che con un’eventuale sconfitta, specie per gli ospiti, farebbe riaprire scenari che solo qualche domenica fa sembravano chiusi. Si giocherà praticamente per tutto in queste otto partite, partendo dalla promozione diretta, passando per play off/out e finendo con la retrocessione, una domenica quindi, tutta da seguire.

Felice LA RICCIA

Eccellenza: Scontri d’alta quota

Vieste contro Andria, Gallipoli contro Molfetta. Qui si giocano campionato e playoff

Doppia sfida al vertice, a 3 giornate dalla fine; il campionato e i playoff si giocano su due campi. Trentaduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese col botto soprattutto a Vieste, dove l’Atletico affronterà una Fidelis Andria in piena lotta per la vittoria finale e l’accesso di diritto alla prossima Serie D, ad un solo punto dal Gallipoli, che ospiterà la Libertas Molfetta. Sfide a distanza, quindi, Andria-Gallipoli per il titolo, Vieste-Molfetta per i playoff. Atletico Mola (a Francavilla) e Casarano (a Castellaneta) guarderanno a distanza queste due sfide, visto che 2 di quelle 4 squadre saranno prossime avversarie per i playoff. In chiave salvezza l’Ascoli Satriano ha il match ball a Manduria, con tutta speranza del Quartieri Uniti Bari, in casa contro la Stella Jonica Massafra, di poter evitare la retrocessione diretta con l’obbligo di recuperare almeno 5 dei 14 punti di distacco da Copertino (a Trani) e Galatina (in casa contro Ostuni), per sperare nei playout.  Gara con pochi significati a Locorotondo tra Sudest e Virtus Francavilla, due squadre salve e impossibilitate a lottare per giochi di alta classifica.

Fabio Lattuchella

Girone H: Monopoli – Taranto, chi continuerà ad inseguire il Marcianise?

Turno in apparenza semplice per il Marcianise, c’è il Gelbison, a Monopoli e Brindisi è derby, Taranto per i bianco-verde, Bisceglie per i messapici. Al Fittipaldi scontro tra Francavilla e Turris. Riposa il Matera. In coda è bagarre, il San Severo ospitala MarianoKeller, il Manfredonia va a Pozzuoli mentre il Grottaglie riceve il Vico Equense. Può approfittarne il Metapontino con il fanalino di coda Gladiator

Giornata pro Marcianise? Sulla carta la sfida più semplice è proprio quella che attende la formazione campana. L’undici di Foglia Manzillo renderà visita al Gelbison, tranquillo a metà classifica a quota trentasei punti. Farà da spettatore il Matera, turno di riposo previsto dal calendario, mentre al Veneziani è in programma il big match della trentesima giornata, si sfidano Monopoli e Taranto, entrambe sono a caccia del Marcianise, gli jonici distano due lunghezze dalla prima della classe, quattro i bianco-verde. A Brindisi altro derby pugliese, a sfidarsi sono i bianco-azzurri ed il Bisceglie, al Fittipaldi, invece, Francavilla Turris proveranno ancora a cullare sogni promozione. Insomma, tante sfide di alta quota, anche in chiave salvezza tutto è ancora da decidere. Anche qui, il calendario mette di fronte alcune squadre impelagate nelle sabbie mobili dei play out. Il Manfredonia, in caduta libera nel girone di ritorno, cercherà di arrestare l’emorragia di punti nell’anticipo con la Puteolana. A tallonare i sipontini il  Real Metapontino, dopo la vittoria con il Grottaglie, ora c’è il fanalino di coda Gladiator per la formazione lucana. Turno casalingo per il San Severo, uscito proprio sette giorni fa dalla zona play out, i dauni ospitano la Mariano Keller, di contro, il Grottaglie attende il Vico Equense. Tanti scontri diretti, su entrambi i fronti, promozione e salvezza, quattro giornate al termine, dodici punti a disposizione, per tutti vige un solo imperativo, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D, Girone H: Festa Taranto e Marcianise

Agli jonici basta una rete dell’attaccante per battere il Matera, Marcianise forza quattro, ora i campani tornano a guidare la classifica con due punti di vantaggio proprio su Taranto e Matera. Fa festa il San Severo, vince a Manfredonia ed esce dalla zona play out.  Vico Equense e Puteolana si annullano a vicenda, tre punti d’oro per il Metapontino contro il Grottaglie

Una giornata ricca di emozioni, il Taranto batte il Matera, Il Marcianise vince e si riprende la vetta della classifica. Cinque giornate al termine della stagione, quindici punti ancora a disposizione, tutto può ancora accadere. In tre, forse quattro a contendersi la promozione in Lega Pro. Anche nelle retrovie la lotta è sempre più accesa, solo il Gladiator sembra ormai abbandonato a se stesso,la Puteolanaspera ancora per un posto nei play out, dunque, anche qui i giochi sono ancora aperti. Ma andiamo con ordine. Si diceva della vittoria del Taranto, allo Jacovone, di fronte ad uno stadio gremito, l’undici di Papagni stende il Matera con una rete di Molinari. Ne approfitta immediatamente il Marcianise che liquida con un secco 4-0 il Gladiator. Alle spalle del trio di testa c’è il Monopoli che al Veneziani supera il Francavilla per 1-0. Stesso risultato, ottenuto però in trasferta perla Turrisdi Pensabene, a Bisceglie, i corallini vincono grazie al rigore trasformato da Sibilli. Successo anche per il Brindisi, sul campo della Mariano Keller, i messapici vincono per 2-1, di contro, i campani ora sono a soli quattro punti dalla zona play out. Colpo grosso del San Severo a Manfredonia, gli uomini di Longo superano in rimonta i sipontini ed escono dalla zona play out, per la formazione sipontina è la quinta sconfitta consecutiva in casa. Impattano sul 2-2 Vico Equense e Puteolana, tre punti d’oro per il Metapontino nello scontro diretto con il Grottaglie. Domenica si replica, nuovi colpi di scena in vista?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia