Perugia, parte l’Academy Cup – Lega B

Inizia il conto alla rovescia per l’Academy Cup 2022, la manifestazione più importante riservata alle società affiliate che sta per tornare dopo i due anni di stop forzato causa pandemia.
L’evento, giunto ormai all’ottava edizione, si terrà nei giorni 14-15-16 aprile e vedrà la partecipazione di 54 squadre che nei primi due giorni si divideranno nei 9 campi di società affiliate umbre per disputare gli incontri. A Spello, Umbertide e Fontignano le squadre impegnate nel girone “Grifo Rosso”, Tavernelle, Allerona e Orvieto il girone “Grifo Bianco” mentre a Castiglione del Lago, Sanfatucchio e Cortona il girone “Grifo Blu”.

Nelle città umbre della manifestazione avverrà anche un tour experience per le società ospitate, unendo il divertimento e l’aggregazione che un campo da calcio offre al lato culturale a favore della conoscenza dei bambini.

L’Academy Cup si arricchirà anche della presenza del Presidente della Lega B, Mauro Balata, che prenderà parte alla cerimonia di saluto che precederà l’ultimo atto della manifestazione in programma sabato 16 aprile allo stadio “Curi”. Una partecipazione importante che testimonia la vicinanza della Lega B a iniziative che riguardano i giovani come ribadito alcuni giorni fa dallo stesso Balata insieme con il Presidente FIGC Gabriele Gravina sulla necessità di investire su vivai e strutture che permettano di far crescere il talento.

Le squadre partecipanti verranno divise in 3 macro gironi, composti da 18 squadre ciascuno, che si alterneranno sui campi comunicati in precedenza nelle prime due giornate. Nell’ultimo atto, sabato 16 aprile, le squadre si affronteranno in mini triangolari nella splendida cornice dello stadio “Curi” dove sarà presente anche una rappresentanza della squadra di mister Alvini.
Il vice presidente nonché responsabile Academy Mauro Lucarini, insieme al proprio staff di lavoro, sta predisponendo gli ultimi dettagli per accogliere le varie società da tutta Italia.
Il torneo, per lo spirito e l’idea con la quale è nato, prevede sì una classifica ma non un vincitore finale perché tutte le 54 squadre vengono premiate il primo giorno sul campo dove giocheranno.
Alla manifestazione, che segue le direttive FIGC, può partecipare solo la categoria “Pulcini misti” ovvero i nati nel 2011, 2012, 2013 (8 anni compiuti – no 2014) e le bambine nate anche nel 2010.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Marinelli Monza – Brescia

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 35a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

SPAL – CROTONE    h. 12,30

IRRATI

GARZELLI – D’ASCANIO

IV:      SFIRA

VAR:     SANTORO

AVAR:       AURELIANO

 

CREMONESE – COSENZA    h. 15.00

MERAVIGLIA

MORO – BARONE

IV:       DI GRACI

VAR:      BARONI

AVAR:       MANGANIELLO

 

VICENZA – PERUGIA    h. 15.00

AYROLDI

MASSARA – GUALTIERI

IV:     EMMANUELE

VAR:     RAPUANO

AVAR:     ROSSI L.

 

PORDENONE – BENEVENTO    h. 15.00

CAMPLONE

PAGANESSI – MIELE D.

IV:      DELRIO

VAR:     MINELLI

AVAR:     MARCHI

 

REGGINA – LECCE     h. 15.00

FOURNEAU

CAPALDO – FONTEMURATO

IV:     MADONIA

VAR:     DIONISI

AVAR:      PAGNOTTA

 

CITTADELLA – ALESSANDRIA     h. 18.00

GIUA

FIORE – MACADDINO

IV:     ARACE

VAR:     ZUFFERLI

AVAR:     SCARPA

 

PARMA – ASCOLI    h. 18.00

MARCENARO

MOKHTAR – DI GIOIA

IV:       TREMOLADA

VAR:     PATERNA

AVAR:     ROSSI M.

 

PISA – COMO    h. 18.00

PEZZUTO

LONGO – VIGILE

IV:     PASCARELLA

VAR:      MARINI

AVAR:       SCATRAGLI

 

TERNANA – FROSINONE    h. 18.00

ROBILOTTA I.

DI IORIO – LANOTTE

IV:       MONALDI

VAR:      DI MARTINO

AVAR:      DEL GIOVANE

 

MONZA – BRESCIA     h. 20,30

MARINELLI

DI VUOLO – ROCCA

IV:     BITONTI

VAR:     SERRA

AVAR:      SCHIRRU

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Marinelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli, al via il proprio honour club

Come riportato sul proprio sito ufficiale, L’Ascoli Calcio 1898 presenta il proprio Honour Club con il rilascio dei suoi primi Token Ufficiali. L’Honour Club è destinato a celebrare le persone e le organizzazioni che sostengono con il proprio contributo e il proprio nome la passione per il calcio e le attività istituzionali di uno dei più antichi club del mondo: l’Ascoli Calcio 1898.

I Token Ufficiali rilasciati sono token non fungibili di nuova generazione, resi unici e nominativi da un QR code di autenticazione personale, registrati su un ledger crittografato certificante l’iscrizione nell’Honour Club.

Massimo Pulcinelli, Patron del Club, ha presentato l’iniziativa: “L’Ascoli Calcio 1898 è uno dei club calcistici più antichi del mondo. Oggi siamo tra le prime società al mondo ad aprire il proprio Honour Club al pubblico degli appassionati di calcio emettendo i propri Token Ufficiali. Siamo felici di offrire al pubblico l’opportunità di partecipare alle nostre attività istituzionali a favore del calcio e del nostro club. Per iscriversi all’Honour Club ed ottenere il proprio token sarà sufficiente connettersi al sito dedicato all’emissione, che verrà comunicato il giorno del lancio ufficiale, ma già dai prossimi giorni sarà possibile partecipare alla pre-vendita”.

 

Clicca QUI per il sito ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Valoti trascina il Monza – Lega B

                     Il gruppone di testa quasi a punteggio pieno nella 34° giornata: considerate le prime 8 in classifica generale, vittorie per Lecce, Monza, Brescia, Benevento, Ascoli e Frosinone, pareggio del Pisa e k.o. solo la Cremonese (per altro impegnata nello scontro diretto allo “Stirpe”).

 

13                    Il Brescia ancora una volta risolve le proprie partite nei secondi tempi: da 0-0 all’intervallo a 1-0 finale sul Parma. Sono adesso 13 i punti guadagnati dalle “rondinelle” nelle riprese rispetto ai risultati del 45’.

 

16                    Sedicesimo pareggio in 34 giornate per il Perugia di Alvini, squadra record della Serie BKT 2021/22 per numero di nulli totalizzati. Record di gol eguagliato in singola stagione, dopo 9 anni, per Aleandro Rosi, che aveva segnato in precedenza 3 reti in un campionato al Parma 2012/13 (serie A).

 

4                      Georgi Puscas firma la quarta rete al Perugia, sempre al “Curi” dopo quelle con la maglia del Benevento nel playoff cadetto 2016/17 e la doppietta col Palermo nella B 2018/19. La rete dell’attaccante non basta al Pisa per espugnare Perugia: nerazzurri scivolati al sesto posto, mai così in basso in classifica da avvio torneo.

 

10                    Il Monza si aggrappa a Mattia Valoti, che raggiunge la doppia cifra: 10 reti in 34 giornate. E’ il secondo anno di fila che il centrocampista biancorosso segna almeno 10 gol; l’anno scorso il suo primato assoluto, 11 centri con la Spal (serie B).

 

10                    Doppia cifra anche per Enrico Baldini del Cittadella, prima sua volta in carriera: il centrocampista offensivo granata aveva segnato in tutto 6 reti da professionista dal 2016/17 al 2020/21 inclusi (considerate le sole regular season).

 

                     Cristian Buonaiuto firma l’ottava rete stagionale e festeggia il suo primato di gol in un singolo campionato cadetto, superando i 7 centri al Perugia 2017/18.

 

                  Prima rete in Italia per Thorir Johann Helgason, centrocampista del Lecce classe 2000. E’ il sesto giocatore islandese a segnare in Serie B: capocannoniere con 16 centri resta Birkir Bjarnason.

 

Nella foto LaPresse Valoti del Monza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, diciassette squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 34a giornata della Serie BKT ha fermato diciassette giocatori, tutti per un turno: MEGGIORINI Riccardo (L.R. Vicenza), PARIGINI Vittorio (Como), SOLINI Matteo (Como), STRIZZOLO Luca (Cremonese), BLIN Alexis (Lecce), CALO Giacomo (Benevento), DI GENNARO Matteo (Alessandria), DI SERIO Giuseppe (Pordenone), GIANNOTTI Pasquale (Crotone), GOLEMIC Vladimir (Crotone), MENEZ Jeremy (Reggina), MORA Luca (Spal), PERTICONE Romano (Cittadella), RICCI Matteo (Frosinone), SAMPIRISI Mario (Monza), STAVROPOULOS Dimitrios (Reggina), TORRASI Emanuele (Pordenone).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Nella foto LaPresse l’espulsione di Meggiorini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia si rilancia – Lega B

Il Brescia vince di misura sul Parma grazie a Moreo. Primo tempo avaro di emozioni. Inizia meglio la squadra di Iachini con un paio di conclusioni non lontano dalla porta di Joronen. Il Brescia esce allo scoperto al 20′ cogliendo con Leris il palo, dopo una grande parata di Turk. La ripresa si apre con un ottimo intervento di Joronen su conclusione di Tutino. Il gol del vantaggio arriva nel momento più difficile: azione di Sabelli, rifinitura di Bisoli e conclusione vincente di Moreo. E’ il gol vittoria che regala tre punti pesantissimi al Brescia rilanciando le chance di promozione diretta. Per il Parma un ko che potrebbe chiudere i sogni playoff.

 

Nella foto La Presse il gol vittoria di Moreo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

U.S. Lecce: Nuovo ingresso nella compagine societaria

Il presidente Saverio Sticchi Damiani e il vicepresidente Corrado Liguori, alla presenza dei soci Salvatore, Silvia e Dario Carofalo, a nome di tutta società, hanno annunciato nella conferenza stampa odierna, l’ingresso di un nuovo socio nella compagine societaria.

Si tratta dell’imprenditore salentino Luciano Barbetta, le cui aziende operano in diversi settori dal tessile al metallurgico.

Il nuovo socio entra a far parte della società giallorossa con una quota che si aggira attorno al 10%, ricavata proporzionalmente dalla cessione delle singole quote già detenute dagli azionisti del club.

Il corrispettivo derivante dal nuovo ingresso, pari al 10% dell’attuale valutazione del club, non verrà ripartito tra i singoli soci, ma verrà interamente immesso nelle casse sociali come finanziamento al club.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Monza corsaro al Marulla – Lega B

Ascoli – Reggina 2-0

L’Ascoli ci mette un tempo a domare una coriacea Reggina che si arrende soltanto nella ripresa sotto i colpi di Caligara e Bidaoui. La gara inizia in salita per i padroni di casa con la Reggina abile a imbrigliare subito l’Ascoli e sfiorare il vantaggio al 24′ con un colpo di testa di Folorunsho che finisce sul palo a Leali battuto. L’Ascoli reagisce con i tiri dalla distanza di Caligara e Dionisi, ma l’occasione più ghiotta capita soltanto al 48′ sui piedi di Salvi che manca il tap in vincente dopo il tiro a giro di Bidaoui respinto da Turati.
Nella ripresa aumenta il pressing dell’Ascoli alla ricerca della vittoria. Al 9′ la zampata di Botteghin (su tiro di Falasco) finisce nelle mani di Turati. Il gol arriva poco dopo (11′) con un sinistro da fuori area di Caligara dopo una grande azione di Dionisi. La Reggina si scioglie e l’Ascoli raddoppia al 21′ con Bidaoui che di destro trafigge Turati al termine di una serpentina in area granata. Al 29′ Turati nega a Dionisi il tris dopo una precedente conclusione di Maistro.

Cosenza – Monza 0-2

Il Monza strappa la vittoria al Cosenza con il minimo sforzo. Alla squadra di Giovanni Stroppa sono sufficienti due calci di rigore per battere la squadra di Bisoli.
I silani, infatti, al di là dei propri limiti, si fanno male da soli. Il vantaggio dei brianzoli giunge al 16′ con Valoti che batte dagli undici metri Matosevic dopo aver subito fallo in area da parte di Situm. Il Cosenza non riesce mai ad abbandonare la propria area fino a quando Bisoli non rivede le sue scelte, inserendo Laura per Palmiero. Nonostante ciò, i calabresi non pungono e finiscono per incassare la seconda rete, questa volta viziata da un fallo di Sy su Ciurria e capitalizzato da Gytkjaer.
Nel finale, il Cosenza prova a scuotersi con gli unici due tiri in porta confezionati da Caso e controllati da Di Gregorio.

Crotone – Ternana 1-2

La Ternana vince in rimonta, continua a cullare sogni di play off e praticamente condanna, o quasi, il Crotone alla retrocessione. A illudere i padroni di casa arriva al 6′ la rete di Golemic che (dopo la traversa scheggiata al 4′ da Palumbo), interviene di piede su calcio d’angolo battuto basso da Schirò. Due minuti più tardi Maric spreca in contropiede e al 28′ Partipilo pareggia i conti, mettendo in rete di petto il calcio di punizione di Palumbo. Nella ripresa il Crotone parte forte, ma è la Ternana l’unica ad andare vicina al gol, con Palumbo e Partipilo. Dopo la prima girandola di cambi il Crotone sparisce, e al 31′ il subentrato Defendi batte Festa finalizzando l’ennesima incursione sulla sinistra di Palumbo.

 

 

Nella foto LaPresse il Monza esulta al gol di Valoti

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Viviani regala tre punti al Benevento

Benevento – L.R. Vicenza 1-0

Con il minimo sforzo il Benevento supera per 1-0 il Vicenza e conquista la terza vittoria consecutiva. La squadra giallorossa continua la sua rincorsa verso la zona promozione diretta, riuscendo ad avere ragione della coriacea formazione biancorossa. All’alba del match il Vicenza trova la via del gol con Diaw, ma la rete viene annullata dopo il controllo del VAR per posizione irregolare del giocatore ospite. Il Benevento risponde pochi minuti più tardi con un colpo di testa di Ionita che Grandi devia in corner. Nel finale di primo tempo il Vicenza resta in dieci uomini per l’espulsione di Meggiorini. Ad inizio ripresa il tecnico dei giallorossi Fabio Caserta inserisce Farias e Viviani in luogo di Improta e Calò. Proprio il neo entrato Viviani al 16′ sigla il gol decisivo con un preciso piatto destro che beffa Grandi.

 

Nella foto LaPresse Viviani festeggia il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

U.S. Lecce: Conferenza stampa post Lecce 1 – SPAL 0

Il video della conferenza stampa al termine della gara vinta dai giallorossi con la SPAL, la terza consecutiva. Finisce uno a zero con gol di Helgason che da subentrato dopo pochi minuti firma la sua prima rete in giallorosso. Questo il commento di mister Baroni e del centrocampista islandese

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Lecce in Paradiso: batte la Spal e conquista la vetta della classifica.

Grazie ad un gol di Helgason, arrivato al 66′ minuto del secondo tempo, il Lecce supera di misura la Spal dell’ ex capitano Marco Mancosu e conquista il primo posto in classifica staccando la Cremonese di ben due punti, grazie anche alla sconfitta rimediata dai grigio rossi contro il Frosinone.
Una gara difficile caratterizzata dal primo grande caldo della stagione, giocata contro un avversario di qualità, venuto nel Salento per lottare a denti serrati per cercare di non perdere ulteriore terreno in chiave salvezza.
Sebbene il grande protagonista della gara sia stato il portiere ospite Alfonso, bravo ad opporsi soprattutto a Massimo Coda e Di Mariano, va considerato che i ferraresi hanno disputato una gara discreta riuscendo a impensierire in qualche circostanza il rientrante Gabriel, sempre attento e sicuro.
Con questa vittoria i giallorossi si rimettono definitivamente in carreggiata per puntare l’ obiettivo stagionale della promozione in
Serie A.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite della Reggina al “Granillo” in una gara dove gli amaranto non hanno più nulla da chiedere al campionato se non voler dimostrare di poter fare bella figura contro la prima della classe e contro il proprio ex allenatore Marco Baroni, ma anche per regalare una gioia particolare ai propri tifosi.

Danilo Sandalo

Il Lecce rivede la testa

Alessandria-Pordenone 2-0

Dopo oltre due mesi l’Alessandria torna alla vittoria. Lo fa battendo il Pordenone, fanalino di coda della serie BKT, al termine di una sfida salvezza. I tre punti strappati dai grigi tra le mura amiche del Moccagatta, infatti, permettono all’Alessandria di rimanere in scia salvezza mentre fanno sprofondare i neroverdi verso la Serie C. Grigi subito più in partita rispetto al Pordenone che si fa vedere concretamente una sola volta nel corso dei primi 45′ con Butic. Ben più reattiva la squadra di Longo che passa in vantaggio al 30′ grazie a Marconi bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio dell’Alessandria arriva in apertura di ripresa con Milanese. Il giovane centrocampista fa tutto da solo e, dopo aver saltato Pellegrini, deposita in rete il 2-0 che vale la vittoria netta dei grigi, la settima in campionato. Un risultato che, sommato alla sconfitta della Spal contro il Lecce, porta la formazione di Moreno Longo a solo 5 punti dalla salvezza diretta.

 

Como-Cittadella 1-2

Un Como ormai senza obiettivi, dopo la salvezza conquistata matematicamente con largo anticipo, lascia spazio al Cittadella, che grazie alla doppietta di Baldini vince una partita che può aiutarlo a tenere viva la speranza playoff. Equilibrato l’inizio della gara, con il botta e risposta immediato nel primo quarto d’ora. In vantaggio il Cittadella che sfrutta un’incertezza difensiva del Como, a chiusura di un’azione insistita, i padroni di casa rispondono subito con una grande gol di Ciciretti da fuori area. A rompere definitivamente l’equilibrio, un’altra splendida rete, la seconda di Baldini, che con un gran tiro centrale dalla distanza batte Gori. Nella ripresa il Como ci prova ma senza troppa convinzione: subito un errore clamoroso di Parigini che sciupa una grande occasione, poi Kastrati è chiamato a una sola parata, su un tiro di Cagnano. Finale nervoso, con il Como che perde sia Parigini che Solini per doppia ammonizione.

 

Lecce-Spal 1-0

Sofferta ma meritata la vittoria (la terza consecutiva) di un Lecce che sta dimostrando sul campo di poter conquistare (senza playoff) la Serie A. Contro la Spal degli ex Mancosu, Meccariello (assente per febbre) e Strefezza, il Lecce ha dovuto sudare parecchio prima di andare in gol con Helgason. Il gol vittoria del centrocampista islandese (su assist di Coda) arriva al 66′, nel momento di maggiore pressione dei salentini. Un gol prezioso che gli uomini di Baroni hanno difeso con le unghie e con i denti, ben consapevoli dell’importanza di questo terzo successo di fila. E’ stata una partita con poche emozioni, fatta di scambi duri e di lanci in contropiede. Tattica sfruttata soprattutto dalla Spal che, però, non ha avuto molte occasioni-gol utili per vincere la partita. Soltanto a tempo scaduto, Gabriel è stato impegnato da un colpo di testa di Finotto, ma l’arbitro aveva già fischiato la posizione irregolare dell’attaccante spallino. E’ stato invece il Lecce ad avere con Di Mariano, a pochi minuti dal 90′ la grande occasione del 2-0. L’ha sbagliata clamorosamente, lasciando aperte le porte al disperato (ma infruttuoso) assalto finale della Spal.

 

Nella foto La Presse Marconi festeggiato dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pisa festeggia 113 anni

Come riportato sul proprio sito ufficiale, «“Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…”

Centotredici anni dopo, quella stessa passione raccontata da Ferruccio Giovannini padre fondatore del glorioso Pisa Sporting Club, è viva più che mai in tutti noi. Il 9 aprile 1909 è nato un sogno colorato di Nerazzurro: un sogno bellissimo che ci accompagna ancora oggi e che ci fa dire con orgoglio….

Buon compleanno Pisa

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff rivolge i più cari e migliori auguri alla società nerazzurra.

 

Nella foto LaPresse la tifoseria del Pisa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Frosinone arbitra Abisso – Lega B

La Can ha reso noto le designazioni relative alla 34a giornata della Serie BKT

ALESSANDRIA – PORDENONE
MARINI
Assistenti: GROSSI – NUZZI
IV ufficiale: GEMELLI
VAR: MERAVIGLIA
AVAR: DI PAOLO

COMO – CITTADELLA
PATERNA
Assistenti: DI MONTE – TRINCHIERI
IV Ufficile: PERENZONI
VAR: BARONI
AVAR: FABBRI

LECCE – SPAL
MARCHETTI
Assistenti: VONO – ROSSI C.
IV Ufficiale: CATANOSO
VAR: PICCININI
AVAR: BOTTEGONI

FROSINONE – CREMONESE
ABISSO
Assistenti: GALETTO – LAUDATO
IV Ufficiale: SAIA
VAR: DI BELLO
AVAR: VECCHI

BENEVENTO – LR VICENZA
MAGGIONI
Assistenti: RANGHETTI – VIVENZI
IV Ufficiale: CARRIONE
VAR: ZUFFERLI
AVAR: RASPOLLINI

ASCOLI – REGGINA
DI MARTINO
Assistenti: MUTO – ROBILOTTA M.
IV Ufficiale: NICOLINI
VAR: MINELLI
AVAR: LANOTTE

COSENZA – MONZA
MARESCA
Assistenti: DEL GIOVANE – MASSARA
IV Ufficiale: DI CAIRANO
VAR: PEZZUTO
AVAR: MARGANI

CROTONE – TERNANA
ABBATTISTA
Assistenti: DELLA CROCE – CECCON
IV Ufficiale: CARELLA
VAR: PRONTERA
AVAR: MOKHTAR

PERUGIA – PISA
MASSA
Assistenti: MASTRODONATO – PAGNOTTA
IV Ufficiale: GALIPO’
VAR: FOURNEAU
AVAR: FIORE

BRESCIA – PARMA
GHERSINI
Assistenti: COLAROSSI – SACCENTI
IV Ufficiale: ACANFORA
VAR: DIONISI
AVAR: AFFATATO

 

Nella foto La Presse Abisso

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B in campo contro il razzismo

Saranno molte le iniziative messe in campo dalla Lega Serie B per la campagna FIGC, “Uniti dagli stessi colori”, che per la prima volta vede tutto il mondo del calcio italiano unito in un fronte comune contro la discriminazione. Per la prossima giornata, la 34a del campionato Serie BKT, su tutti i campi verrà esposto uno striscione durante l’ingresso in campo dei giocatori, mentre sui maxischermo sarà diffuso il key visual e il video della campagna. Allo speaker e ai partner audiovisivi il compito di diffondere il messaggio agli spettatori, infine l’AIA ha provveduto ad inviare quattro t-shirt per l’ingresso in campo degli arbitri.

Il calcio si presenta unito per questo appuntamento: Leghe (Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti), Componenti Tecniche (Assocalciatori e Associazione Italiana Allenatori di Calcio), Associazione Italiana Arbitri, Settori (Settore Giovanile e Scolastico e Settore Tecnico) e Divisioni (Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale).

Il progetto vede come partner istituzionale UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ed è stato realizzato con il contributo UEFA HatTrick FSR (Football and Social Responsibility).

La campagna, lanciata in occasione della semifinale del play off mondiale tra Italia e Macedonia del Nord disputata lo scorso 24 marzo allo stadio ‘Renzo Barbera’ di Palermo, verrà rilanciata nel fine settimana non solo in Serie BKT, ma anche sui campi di A, C e in tutte le gare dei Dilettanti.

Il calcio italiano dice no alla discriminazione – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravinae lo fa con una voce unica, mettendo in campo la sua forza comunicativa e l’impatto di un’immagine visiva molto chiara: siamo uguali nelle nostre diversità! Il coinvolgimento di tutte le componenti del nostro sistema, che ringrazio, dimostra la grande sensibilità del mondo del calcio, convinto, a ragione, del successo finale nell’indispensabile partita contro ogni forma di razzismo“.

Stop al razzismo senza se e senza ma. I valori della Lega Serie B non possono tollerare la discriminazione. Per questo aderiamo con convinzione alla campagna di antidiscriminazione per veicolare un messaggio di inclusione e di sensibilizzazione affinché si possa dare una risposta definitiva contro questo fenomeno – Lo dice il presidente della Lega Serie B Mauro Balata -. Sabato e domenica tutti insieme, con i nostri tifosi e con i nostri club, saremo in prima linea per un’azione forte e univoca”.

Attraverso l’utilizzo della quadricromia dei colori CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) il concept #UnitiDagliStessiColori, ideato dall’agenzia Independent Ideas (Publicis Groupe), racconta le diverse etnie da un nuovo punto di vista, originale e inaspettato: contro le logiche irrazionali della discriminazione, la campagna si avvale dei colori primari dimostrando come ogni tipo di pelle abbia la stessa origine e, di fatto, sia la combinazione degli stessi colori.

La campagna è parte integrante del Piano Antidiscriminazione FIGC, lanciato lo scorso gennaio, che ha visto l’istituzione del primo Tavolo di Lavoro contro la Discriminazione con la partecipazione di UNAR e di tutti i principali stakeholder del sistema calcio italiano: Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione Italiana Calciatori Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Associazione Italiana Arbitri, Settore Giovanile e Scolastico, Settore Tecnico, Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Il progetto nasce dalla volontà della Federazione di dare un segnale forte, coerente e coeso per combattere la discriminazione e promuovere l’inclusione grazie all’attivazione di tutti gli attori chiave del calcio italiano. Il Piano si compone di diverse iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi grazie al fondamentale impegno di tutti gli attori coinvolti.

 

Testimonial della campagna

Joaquin CORREA (Lega Serie A – FC Internazionale Milano)
• José MACHĺN (Lega Serie B – AC Monza)
• Mohammed Amine CHAKIR (Lega Pro – AC Renate)
• Alessia GRONI (Lega Nazionale Dilettanti – Pavia Academy 1911 Calcio Femminile)
• Maurizio MARIANI (Associazione Italiana Arbitri – Arbitro Internazionale)
• Alberto GILARDINO (Associazione Italiana Allenatori di Calcio – ACN SIENA 1904)
• Sara GAMA (Associazione Italiana Calciatori – Vice Presidente AIC)
• Gianluca ZAMBROTTA (Settore Tecnico – Vice Presidente)
• Sofia VERRINI ed Elia BENEDETTI (Settore Giovanile e Scolastico)
• Monica Tatiana PINILLA MARTINEZ (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale – SSD
Minerva per Tukiki)
• Mana MIHASHI (Calcio Divisione Femminile – U.S. Sassuolo).

 

Leggi Comunicato Stampa

 

Nella foto i testimonial della campagna “Uniti dagli stessi colori”

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa e Brescia a reti bianche

Cittadella – Perugia 0-0

Nessun gol e un punto a testa in Cittadella-Perugia. Gli ospiti partono con tre lunghezze in più rispetto ai granata di casa che non sanno più vincere da sei partite e per mantenere speranze di playoff avrebbero dovuto farlo oggi. Alvini, invece, è lì pronto ad entrare nelle prime otto ed è per questo che parte subito forte creando un paio di occasioni. Ma il gol se lo mangia Laribi al quarto d’ora, ben servito da Tavernelli, cicca il pallone davanti a Chichizola. Reazione degli umbri alla mezzora: azione personale dell’ex D’Urso che scodella per De Luca, incornata potente e prodezza di Kastrati che mette in corner. Ma poco dopo Laribi cestina l’opportunità migliore: tutto solo in area calcia sul fondo. Lo stesso fa Branca mettendo alto dal dischetto. Bella partita giocata a viso aperto dalle due squadre, ma reti inviolate al termine del primo tempo.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione ma stavolta è il Cittadella a prendere le redini dell’incontro. Perugia in leggero calo anche se Kastrati è protagonista su una mischia in area. Si fa vedere anche Del Fabro con una girata di testa che costringe Chichizola agli straordinari. Fase finale del match tutto per gli uomini Gorini che le provano tutte. Nel recupero è Danzi a sprecare da buona posizione spedendo in curva. È un pareggio che può andare bene agli umbri, non certo al Cittadella.

 

L.R. Vicenza – Crotone 1-1

Al Vicenza non riesce il sorpasso. I biancorossi pareggiano al Menti con il Crotone, in inferiorità numerica per più di un tempo, e si limitano a raggiungere in classifica il Cosenza (che però ha una gara in meno). La squadra di Brocchi sblocca il risultato poco prima della mezz’ora grazie ad un pallone deviato nella propria porta da Schnegg nel tentativo di anticipare Teodorczyk sul corner calciato da Crecco e sfiora il raddoppio con Diaw, servito da Giacomelli, che si fa respingere il tiro da Festa. Il Crotone pareggia al 41′ con Marras, servito da Cangian, al termine di un’azione in velocità avviata da Maric.
Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Schnegg, che subisce la doppia ammonizione dopo un intervento falloso ai danni di Maggio. Nel secondo tempo il Vicenza colpisce un clamoroso palo con Meggiorini al 24′ ma non riesce a passare ed esce tra i fischi.

 

Monza – Ascoli 2-0

C’è tanta voglia di rivincita in casa monzese dopo il passo falso di Como. Lo si vede dai primi minuti con il duo Ciurria-Gytkjaer che mettono sotto assedio la porta ascolana.
Al 16′ punizione dai 25 metri di Barberis, vola Leali e respinge con l’aiuto del palo, ma il più lesto a riprendere la palla è Valoti ribadisce in rete e sblocca la gara. La difesa ospite non è impeccabile, si registrano diverse ingenuità. Al 27′ su una palla innocua in area ospite Botteghin si fa sorprendere da Ciurria, nel tentativo di rinviare provoca un incredibile rigore. Sul dischetto va Gytkjaer che firma il raddoppio. Per la formazione di Sottil da segnalare al 6′ una conclusione di Saric e al 22′ di Paganini. In pieno recupero l’arbitro Gariglio grazia i monzesi sorvolando sul secondo fallo giallo di Antov. La ripresa vede il cambio di Antov con Donati e l’Ascoli che cerca di riaprire la gara conquistando 3 angoli e con una conclusione di Saric. Con i bianconeri protesi in avanti alla ricerca del gol, il Monza ha diverse opportunità per aumentare il vantaggio. I ragazzi di Sottil cercano di riaprire la gara con Paganini e Baschirotto senza mai impensierire Di Gregorio. Monza che da questa sera è terzo in classifica a meno 3 dalla Cremonese e meno 2 dal Lecce.

 

Pisa – Brescia 0-0

Pisa e Brescia dividono la posta con uno 0-0 tutto sommato giusto ma si allontanano entrambe dalla zona della promozione diretta. Nel primo tempo meglio il Brescia. Al 15′ Nicolas è strepitoso sul colpo di testa di Aye servito da Bisoli.
Poco dopo Adorni spara alto da due passi su assist di Aye.
L’agonismo non manca anche se di occasioni clamorose non se ne vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. Il Brescia comunque è più dinamico e tiene meglio il campo costruendo alcune buone occasioni con Pajac e Leris. Nella ripresa la prima occasione è del Pisa al 9′ con Gucher che ruba palla sulla trequarti e serve Puscas che però trova il riflesso decisivo di Joronen. Il Pisa è più tonico ma il Brescia va ancora vicino al bersaglio due volte con Moreo, prima in contropiede e poi dopo un’uscita avventurosa di Nicolas. Nel finale espulso Lucca per un fallo da rosso diretto su Adorni.

 

 

Nella foto LaPresse Beruatto del Pisa e Aye del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Parma, è ancora Bernabé – Lega B

Non basta la tripletta di Gliozzi al Como battuto in rimonta dal Parma che supera i lariani in classifica e si porta a meno sei dalla zona play-off. In avvio Vazquez ci prova dal limite trovando la risposta di Gori che nulla può poco dopo la mezz’ora sulla girata di sinistro del trequartista italo-argentino, deviata da Vignali. Turk nega il pareggio a Cerri poi sul ribaltamento di fronte il mancino di Bernabè si infrange contro la parte superiore della traversa. Ma è nella ripresa che si concentrano le maggiori emozioni: Gliozzi entra e timbra due volte il cartellino poi sale in cattedra Bernabé che piazza una doppia punizione-capolavoro per la rimonta crociata suggellata dal poker di Tutino. Nel finale Gliozzi accorcia le distanze firmando la tripletta personale su un rigore, concesso per la spinta di Oosterwolde ai danni di Peli, ma ormai è troppo tardi.

 

Nella foto la Presse Bernabé e Tutino a segno oggi contro il Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce cala il poker e consolida il secondo posto in classifica.

Il Lecce sbanca il “Liberati” di Terni infliggendo un sonoro 4-1 alla Ternana dell’ ex giallorosso Cristiano Lucarelli.
Una gara senza storia giocata da parte dei salentini con la giusta cattiveria agonistica (finalmente!) e lucidità tecnico tattica, segno evidente che la flessione delle scorse settimane e la pausa del campionato siano servite per ridare vigore e solarità a una squadra che sembrava quasi smarrita.
Ovviamente va considerato che nulla è stato ancora fatto e nessun obiettivo raggiunto, però la strada imboccata sembra essere quella giusta.
Il Lecce va in vantaggio al 5′ minuto del primo tempo con il solito Coda che raggiunge così quota 101 gol in serie B. Il raddoppio arriva ad opera di Gabriel Strefezza quindici minuti più tardi.
La partita embra mettersi in discesa ma allo scadere del primo tempo è Bogdan, con la complicità della difesa giallorossa, a svettare più in alto di tutti segnare il gol che permette ai rosso verdi di riaprire la gara.
Nella ripresa la Ternana galvanizzata dal gol ci prova ma trova un super Bleve sulla sua strada e al 78′ minuto è Di Mariano, ben servito da Strefezza, a siglare il gol della sicurezza.
Nel finale c’è gloria anche per Ragusa che sigla il gol del poker e regala al Lecce una serata magica che permette di ben sperare in queto finale di campionato.

Danilo Sandalo

Serie B, risultati: vincono Cremonese, Lecce, Benevento e Pordenone

La capolista, in dieci per un tempo, vince di misura, 2-1, in casa contro l’Alessandria, i pugliesi battono la Ternana 4-1, i campani 3-0 la Reggina. Colpo del Pordenone ultimo ai danni del Frosinone: 2-0. Spal-Cosenza finisce 2-2

Michele Antonelli

Urlo Serie A. La Cremonese, in dieci per un tempo, soffre, vince 2-1 allo Zini contro l’Alessandria e resta in testa alla classifica grazie ai gol di Strizzolo e Gaetano. Rimane in scia il Lecce, che rifila un poker alla Ternana al Liberati (1-4) con le reti del capocannoniere Coda (al centro numero 101 in Serie B), Strefezza, Di Mariano e Ragusa. Grazie al 3-0 del Granillo contro la Reggina, e con una partita ancora da recuperare, resta in zona promozione diretta anche il Benevento. Prestazione convincente del Pordenone, che si impone 2-0 sul Frosinone a Lignano Sabbiadoro, e pareggio che sa di beffa per il Cosenza, che incassa su punizione il 2-2 in pieno recupero contro la Spal, a Ferrara.

Cremonese-Alessandria 2-1

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Allo Zini, il primo vero brivido arriva con il colpo di testa di Gondo, parato al 24’. Un giro d’orologio e la squadra di Longo risponde con Milanese, che chiude con il destro la ripartenza ospite e manca di pochi centimetri il primo centro in campionato. La volata finale tira via energie e mister Pecchia fa riposare qualche titolare dall’inizio. La scelta paga. Strizzolo porta la capolista avanti al 28’ in ‘due tempi’: filtrante di Baez, sinistro parato da Pisseri e destro del vantaggio a porta vuota. Svolta del match al 43’: rosso per Gondo, Cremonese in 10 per metà gara. I grigiorossi tornano in campo con lo spirito di chi ha una promozione da centrare e trovano il 2-0 al 46’ con una bella azione personale di Gaetano, che disorienta la difesa e piazza il destro alle spalle di Pisseri. Partita in ghiaccio? Per niente. Tempo 3 minuti e il destro da fuori di Palombi vale il 2-1 con la complicità di Carnesecchi. I padroni di casa soffrono nel finale, ma resistono e trovano i tre punti.

Ternana-Lecce 1-4

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Il 101° centro in Serie B di bomber Coda porta il Lecce avanti al Liberati dopo 4’: cross di Di Mariano, tacco di Blin e tutto facile per il capocannoniere (ora a quota 20). Tempo un quarto d’ora e raddoppio giallorosso con il destro in diagonale di Strefezza, chirurgico nel battere Krapikas. A un minuto dall’intervallo la squadra di Lucarelli accorcia con il colpo di testa di Bogdan, bravo ad anticipare tutti sul corner di Palumbo dalla destra. Qualche preoccupazione di troppo per i giallorossi, ma punto esclamativo alla vittoria che arriva con il destro sotto la traversa di Di Mariano. Per i salentini c’è spazio anche per il poker, che arriva a 5’ dalla fine con Ragusa, servito da Coda.

Spal-Cosenza 2-2

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Tempo di battere il calcio di inizio ed è subito rigore per la Spal: dopo 40” Melchiorri cade in area per il contatto con Liotti. Sul dischetto va Mancosu, che incrocia il destro ma si fa ipnotizzare da Matosevic (terzo errore stagionale dal dischetto per l’attaccante). Al 17’ occasione clamorosa per il Cosenza: cross di Florenzi e conclusione fuori misura di Larrivey, che spara a lato da due passi. La squadra di Bisoli tiene bene il campo e trova il meritato vantaggio con il piattone sotto rete di Camporese, lesto in mischia ad anticipare tutti per il gol dell’1-0. Parte la ripresa ed è già 1-1 al 46’: il destro Dickmann vale l’1-1 con la complicità di Matosevic. Nuovo vantaggio calabrese con Caso, che controlla palla in area, porta a spasso la difesa e libera il destro sul secondo palo (49’). A 20’ dalla fine il Cosenza resta in inferiorità per l’espulsione di Larrivey (doppio giallo). In pieno recupero la magia su punizione di Esposito regala il pareggio alla Spal. A Ferrara finisce 2-2.

Reggina-Benevento 0-3

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Al Granillo l’equilibrio è rotto dopo 20’ con Insigne, che porta le Streghe in vantaggio di sinistro. La squadra di Stellone si fa vedere dalle parti di Paleari in chiusura di prima frazione, con il tentativo da posizione defilata di Menez, deviato in corner. I campani chiudono la pratica al ’79 con il colpo di testa di Forte, bravo a sfruttare il cross di Tello. Nel finale il tris per gli uomini di Caserta con Moncini (90’+6’).

Pordenone-Frosinone 2-0

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A Lignano Sabbiadoro, in avvio si fa vedere il Frosinone con un doppio legno: finisce sul palo il colpo di testa di Szyminski (8’), sulla traversa (con deviazione di Bindi) la botta di Rhoden (9’) dai 25 metri. Poi? Gol del dieci, gol da dieci. Il match si sblocca con il primo gol in campionato di Deli, che piazza il sinistro dal limite e batte Minelli al 13’. Ottima prima frazione per la squadra di Tedino, che sul finire di tempo sfiora il raddoppio con l’inserimento di Cambiaghi. Proprio Cambiaghi, cavalca l’ottimo momento di forma e firma il 2-0 all’82’, sfruttando la leggerezza in disimpegno della difesa ciociara.

La Gazzetta dello Sport

Cremonese e Lecce non mollano

Cremonese-Alessandria 2-1

La Cremonese torna alla vittoria giocando metà gara in dieci uomini e resta al primo posto in classifica battendo l’Alessandria 2-1. Al 28′ grigiorossi in vantaggio. Su lancio di Carnesecchi, Baez intercetta palla a metà campo e fugge in verticale, poi manda in area Strizzolo che si fa smorzare il primo tiro da Pisseri e poi ribadisce in rete. Al 44′ la Cremonese resta in dieci per la doppia ammonizione a Gondo. La risposta dei grigiorossi però è immediata perché al 2′ della ripresa Gaetano sfodera uno slalom sulla trequarti che lo porta in area indisturbato a battere Pisseri per la seconda volta. Risponde subito l’Alessandria con Palombi che beffa Carnesecchi con un tiro dal vertice dell’area su cui il portiere si stende poco deciso. Si riscatterà poco dopo, salvando un colpo di testa ancora di Palombi da distanza ravvicinata. L’Alessandria tenta l’assalto all’area grigiorossa senza successo con la Cremonese che prova ad alleggerire la pressione in ripartenza e porta a casa una vittoria pesante.

 

Pordenone-Frosinone 2-0

Prova ad allontanare la matematica serie C il Pordenone, mentre il Frosinone cerca conferme in zona playoff. Buon inizio ospite con due legni nei primi 10 minuti con Szyminki e Rohden, con la deviazione di Bindi. Ma al 13′ va in vantaggio a sorpresa il Pordenone con una perfetta conclusione di sinistro, dal limite, di Deli. Il Frosinone fa fatica a riprendersi e sono i padroni di casa a creare pericoli nel finale di tempo con Deli e Cambiaghi. Ciociari più vivaci nella ripresa con Ciano che di testa non trova la porta. Neroverdi pericolosi con Cambiaghi e Butic, Minelli salva. Al minuto 82′ la chiude la squadra di Tedino con il settimo gol di Cambiaghi, che sfrutta un alleggerimento difensivo errato di Szyminski. Zerbin prova a riprendere il match ma Bindi gli dice no con i piedi, per la terza vittoria in campionato dei friulani che impongono il secondo stop consecutivo per Grosso.

 

Reggina-Benevento 0-3

Il Benevento passa al Granillo battendo la Reggina per 3-0. Decidono le reti di Insigne, Forte e Moncini. Parte meglio la squadra ospite che già nel primo tempo sblocca il risultato. I campani vanno in vantaggio al 21′: Insigne approfitta di un errore della difesa amaranto e col sinistro manda in rete. La Reggina, poi, prova a rendersi pericolosa ma senza successo. Al 43′ ci prova Menez ma Paleari salva, deviando sul fondo. Nella ripresa il ritmo è più alto, con la Reggina che prova a reagire mettendo un po’ di pressione agli avversari. All’11’ Acampora su punizione tenta il raddoppio ma Turati salva. Alla mezz’ora tocca invece a Paleari parare su colpo di testa di Lombardi. Al 34′ il Benevento raddoppia: con un cross perfetto, Tello serve Forte che di testa manda in rete. Negli ultimi secondi, infine, Moncini segna il terzo gol e i giallorossi portano a casa tre punti importanti.

 

Spal-Cosenza 2-2

La Spal agguanta il pareggio contro il Cosenza nel recupero grazie ad un eurogol di Esposito su calcio di punizione. Il Cosenza ha sfiorato l’impresa accarezzata a lungo nonostante dal 23′ della ripresa i silani fossero rimasti in dieci per l’espulsione di Larrivey. La Spal spreca un penalty con Mancosu al 2′ con Matosevic bravo a respingere. La formazione di casa attacca ma lo fa in maniera confusionaria e la difesa dei silani non corre mai seri pericoli. Cosenza vicino al gol al 17′ ma Larrivey manda a lato. La rete degli ospiti pero’ arriva al 41′ con Camporese in mischia. La Spal pareggia ad inizio ripresa con Dickmann sulla cui conclusione Matosevic non e’ esente da colpe. Passano solo tre minuti e il Cosenza si riporta in vantaggio grazie ad una perla di Caso. Ma l’assedio spallino si fa pressante dopo che al 23′ l’arbitro espelle Larrivey per doppia ammonizione e all’ultimo respiro Salvatore Esposito piazza una punizione che si insacca nel sette alla sinistra di un impietrito Matosevic. In conclusione arriva anche il rosso per Camporese.

 

Ternana-Lecce 1-4

Una cosa è certa, quando Ternana e Lecce si affrontano i gol non mancano mai. Dopo i 6 dell’andata (3-3) eccone piovere altri 5 nel 4-1 con cui la squadra di Marco Baroni ha maltrattato i rossoverdi al “Liberati”. Salentini subito in gol con Coda che approfitta della prima incertezza di giornata dell’esordiente Krapikas. Dopo appena 20′ è Strefezza a raddoppiare mentre ad un minuto dall’intervallo Bogdan accorcia le distanze segnando il primo gol in rossoverde. Nella ripresa con la Ternana alla ricerca del gol del pareggio il Lecce ha allungato nuovamente con Di Mariano prima (33′) e l’ex Ragusa al (40′).

 

Nella foto La Presse Cambiaghi ancora a segno con il Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Spal e Cosenza per tornare alla vittoria

Cremonese – Alessandria
I precedenti ufficiali fra le due squadre allo “Zini” sono 22: 11 le vittorie grigiorosse (ultima 1-0 nella serie C 2016/17), 9 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2014/15) e 2 successi ospiti (ultimo 1-0 nella serie C-2 2001/02).
Cremonese imbattuta in casa da 13 gare consecutive, di cui 7 vinte e 6 pareggiate. Ultimo scivolone lo 0-3 subito dal Perugia il 22 settembre scorso. Squadra cadetta 2021/22 che vanta il maggior numero di vittorie: 17 in 32 giornate e che ha avuto a favore più espulsioni: ben 7, come il Cittadella. Ha segnato il 47,9% dei suoi gol 2021/22 a cavallo della ripresa, 23 su 48, di cui 12 dal 46’ al 60’ (record del torneo in corso in questa fascia di gara) ed 11 dal 31’ al 45’, inclusi recuperi.
Alessandria assai distratta nei minuti finali di partita: ben 15 i gol subiti dai piemontesi tra il 76’ e il 90’. Senza successi da 13 giornate, con score di 6 pareggi e 7 sconfitte. Ultima affermazione il 2-0 interno sul Benevento del 22 gennaio scorso. Aperta la serie negativa record 2021/22 dei piemontesi. E’ anche crisi del gol: i piemontesi sono a secco fuori casa da 331’: ultimo gol di Di Gennaro al 29’ nell’1-2 di Cosenza del 26 febbraio scorso.
Quarto confronto tecnico ufficiale tra Fabio Pecchia e Moreno Longo. Nella serie B 2016/17, nel duplice Pro Vercelli-Hellas Verona, 1 pareggio ed 1 successo per l’attuale coach grigiorosso, poi la vittoria di Longo nell’andata dell’attuale serie B, 1-0 al “Moccagatta”.

Pordenone – Frosinone
In terra friulana i precedenti tra le due squadre sono 3 e mai è stato pareggio: 2 successi neroverdi (ultimo 2-0 nella serie BKT 2020/21 ed 1 ciociaro (2-0 nei playoff cadetti 2019/20).
Pordenone che ha raccolto 3 soli punti (frutto di altrettanti pareggi) nelle ultime 12 giornate di serie BKT, con anche 9 sconfitte subite. Ultima vittoria neroverde 1-0 a Perugia lo scorso 22 gennaio, unica in casa in stagione 2-0 sull’Alessandria il 30 novembre scorso. La squadra friulana, con i risultati dello scorso week-end, non è più aritmeticamente in grado di centrare direttamente la salvezza, distando 19 punti dalla Spal sest’ultima a 6 turni dalla fine del torneo e 18 punti in palio.
Frosinone scatenato prima della pausa: 15 le reti ciociare dal 31’ al 45’ inclusi recuperi, quasi un terzo dell’intero bottino totale giallazzurro composto da 47 gol segnati in 32 turni. Male fuori casa: ciociari reduci da 2 punti nelle ultime 6 gare esterne, ed ultima vittoria risalente al 21 gennaio scorso, 1-0 a Parma. Nelle ultime 4 trasferte una sola rete segnata dai giallazzurri, firmata Boloca nell’1-1 di Ascoli del 6 marzo scorso. Alessio Tribuzzi ed Emanuele Pio Cicerelli sono i due giocatori che vantano il primato di subentri a partita in corso nella serie BKT 2021/22: 21 ciascuno alla giornata 32.
Due i precedenti tecnici ufficiali tra Bruno Tedino e Fabio Grosso: coach neroverde finora imbattuto con 1 successo ed 1 pareggio a proprio favore.

Reggina – Benevento
Nei 18 precedenti ufficiali a Reggio Calabria, il bilancio vede 8 vittorie amaranto (ultima 2-0 nella serie C-1 1984/85), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C-1 1986/87) e 4 successi sanniti (ultimo 2-0 nella serie C 2014/15). Da 238’ amaranto senza reti: ultima firmata Spinella al 32’ di Reggina-Benevento 2-0 del 9 giugno 1985 in C-1.
Reggina ha in Andrej Galabinov il terzo giocatore più decisivo della BKT 2021/22: 15 i punti portati dal bulgaro della Reggina alla causa amaranto, in classifica preceduto da Dionisi (Ascoli) a quota 16 e Coda (Lecce) con 18. Si sfidano l’attacco record della serie BKT 2021/22 (Benevento con 52 reti segnate in 32 match), contro il terzo più anemico (Reggina con appena 29 gol fatti, peggio solo il Cosenza con 27 e il Pordenone con 22).
Benevento a porta aperta da 5 giornate, con 7 reti al passivo ed ultimo “clean sheet” nella vittoria di Perugia, 1-0 lo scorso 26 febbraio. Mai nel torneo 2021/22 i sanniti erano stati così tante partite consecutive subendo puntualmente gol.
Sono 2 gli incroci tecnici fra Roberto Stellone e Fabio Caserta: coach amaranto mai vittorioso con score di 1 pareggio ed 1 successo dell’attuale mister giallorosso.
Aprile mese “da favola” per le squadre di Fabio Caserta: 2,46 la media punti partita con bilancio formato da 10 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta in 13 partite giocate. L’unico k.o. di Caserta nel quarto mese dell’anno solare, datato 22 aprile 2018, Casertana-Juve Stabia 3-1 in C.

Spal – Cosenza
I precedenti a Ferrara tra le due squadre sono 4 ed è perfetta parità: successo estense 2-1 nella serie B 1992/93, 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso) ed 1 vittoria calabrese (2-1 all’overtime nella coppa Italia 1993/94). Nei 360’ presi in esame ambedue le squadre sempre in rete, 5 firmate per parte.
La Spal non vince da 4 giornate, con 2 pareggi ed altrettante sconfitte dal successo di Como, 2-0 lo scorso 5 marzo. In casa ultima vittoria estense il 5-1 alla Ternana del 22 febbraio scorso. Venturato sta facendo peggio di Clotet: 13 punti in 14 giornate per l’ex coach del Cittadella (media punti-partita di 0,93) contro i 20 in 18 incontri dello spagnolo (media 1,11). Partita 100 nei professionisti per Niccolò Zanellato, che somma finora 28 gare di serie A, 63 in B, 6 in coppa Italia e 2 nelle coppe europee. Per lui debutto assoluto il 24 agosto 2017, Shkendija Tetovo-Milan di Europa League, 0-1. Le maglie indossate: Milan, Crotone e Spal.
Cosenza distratto in due precisi periodi di gara: 9 reti subite nei primi 15’ di gioco (record solitario) e 12 reti tra il 46’ e il 60’, come il Vicenza. Un punto nelle ultime 5 giornate (2-2 in casa contro il Lecce lo scorso 15 marzo) ed 1 solo successo in 21 partite per i rossoblu, con restante bilancio di 7 pareggi e 13 sconfitte. Squadra cadetta 2021/22 ancora senza vittorie fuori casa (come il Crotone): l’ultimo successo esterno rossoblu risale al 30 gennaio 2021, 2-1 a Chiavari sull’Entella, in B; da allora 8 pareggi e 18 sconfitte in 26 gare esterne. Il Cosenza, inoltre, non segna fuori casa da 297’: ultima rete firmata Liotti nel derby di Crotone, chiuso sul 3-3 il 23 febbraio scorso, dopo di che si sommano i rimanenti 27’ dello “Scida” e le gare perse a Frosinone (0-1), Terni (0-2) e Reggio Calabria (0-1).
Quinto confronto tecnico fra Roberto Venturato e Pierpaolo Bisoli, con 4 precedenti tutti a casa dell’attuale coach rossoblu: in bilancio 1 vittoria di Venturato, 1 pareggio e 2 successi dei club di Bisoli.

Ternana – Lecce
I precedenti ufficiali a Terni fra le due squadre sono 12: 4 le vittorie umbre (ultima 2-0 nella coppa Italia 1999/00), 3 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2002/03) e 5 successi salentini (ultimo 4-2 all’overtime, coppa Italia 2013/14).
Ternana in gran forma: 10 punti nelle ultime 4 giornate ed ultimo stop datato 6 marzo scorso, 1-3 a Vicenza. In casa rossoverdi reduci da 3 vittorie di fila senza subire gol, porta blindata da 280’, ultima rete subita da Gaetano al 80’ di Ternana-Cremonese 1-2 del 26 febbraio scorso. Formazione che applica massimamente il turn-over: 156 sostituzioni effettuate su 160 a disposizione in 32 giornate, come Brescia e Perugia. Arancioverdi sprint nei primi 15’: 10 le reti rossoverdi nel primo quarto d’ora di gara, primato condiviso con il Pisa.
Lecce in serie positiva da 7 giornate, con 3 successi e 4 pareggi. Ultima sconfitta dal Cittadella, 1-2 a “Via del Mare” il 23 febbraio scorso. I salentini, per altro, non incassano gol da 238’: ultimo firmato Millico al 52’ di Cosenza-Lecce 2-2 del 15 marzo scorso. Difesa “bunker” di questo torneo con appena 27 gol subiti in 32 partite giocate e formazione cadetta 2021/22 con meno sconfitte subite: 3 in 32 giornate. Salentini da record anche per minor numero di rigori subiti (2, come il Pordenone) e per minor numero di espulsioni ricevute (nessuna, unica di tutto il campionato cadetto in corso). Massimo Coda giocatore più decisivo del torneo e capocannoniere della B 2021/22: i suoi 19 gol hanno fruttato al Lecce 18 punti in classifica. Con la rete segnata sabato scorso al Frosinone, Coda è salito a 100 reti in B (considerata la sola regular season) portandosi al diciannovesimo posto della classifica marcatori all-time cadetta, dal 1929/30 ad oggi: prossimo obiettivo il 18° posto di Igor Protti, 101 centri.
Secondo confronto tecnico ufficiale tra Cristiano Lucarelli e Marco Baroni: nel match di andata, 26 novembre scorso a “Via del Mare” pareggio per 3-3.
Lucarelli ex di giornata: da calciatore ha vestito la casacca dei giallorossi salentini dal 1999/00 al 2000/01 segnando 31 reti in 67 partite ufficiali.

 

Nella foto La Presse Zanellato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ternana-Lecce: il pronostico del match

Il Lecce dopo aver battuto in casa il Frosinone (1-0) grazie a un gol di Coda al 40′ del primo tempo si appresta a giocare in trasferta sul campo di una Ternana che non perde da 4 giornate consecutive.

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Poche reti in vista in Ternana-Lecce, scopri l’esito

Per le quote il match in programma allo stadio “Libero Liberati” si preannuncia molto equilibrato. Osservando il ruolino di marcia esterno del Lecce si nota subito come la compagine salentina abbia fatto registrare il segno X in 9 incontri su 16. Se poi focalizziamo l’attenzione solamente sui primi 45 minuti di gara la squadra giallorossa in trasferta ha addirittura chiuso la bellezza di 13 match in parità.

La Ternana in casa invece è la squadra ad aver collezionato meno segni X, un solo pareggio alla 13ª giornata contro il Cittadella. I rossoverdi nelle restanti 15 gare interne hanno centrato per 8 volte il successo e subito per 7 volte la sconfitta.

Il Lecce scende in campo per cercare di mantenere almeno il secondo posto, con un risultato differente dalla vittoria potrebbe rischiare di retrocedere in zona playoff. Poche reti nell’aria (i giallorossi in trasferta hanno regalato solo 5 volte l’Over 2,5), intriga il Multigol Ospite 1-2 al novantesimo.

Il Corriere dello Sport

Giudice Sportivo, dieci squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 32a giornata della Serie BKT ha fermato dieci giocatori, tutti per un turno: CRESCENZI Alessandro (Cremonese), ANGELLA Gabriele (Perugia), BA Abou Malal (Alessandria), BIANCHETTI Matteo (Cremonese), COTALI Matteo (Frosinone), DEL PRATO Enrico (Parma), FAGIOLI Nicolo (Cremonese), GATTI Federico (Frosinone), MONTALTO Adriano (Reggina), SANTORO Simone (Perugia).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Nella foto LaPresse l’espulsione di Crescenzi 

Fonte: LEGA BTK – legab.it