La B sostiene con alimenti e medicinali

L’unione fa la forza. In un momento storico così complesso e particolare, la Lega Serie B, assieme alle 20 associate, ai tifosi e in collaborazione con Ukrainian Association of Football si impegna a raccogliere medicinali e alimenti da inviare alle popolazioni colpite dal conflitto russo-ucraino. L’iniziativa fa seguito ai 5 minuti di ritardo promossi dalla FIGC con cui la Serie BKT e tutto il calcio italiano sono scesi in campo durante il 26 e 27 febbraio scorsi, ma anche al messaggio “B for peace”, diffuso dalla Lega Serie B il turno successivo, con il Presidente Mauro Balata in prima linea a sottolineare che “il calcio è per la pace”.

La Lega Serie B unisce e raccoglie persone, famiglie e territori per fare fronte comune al fine di garantire la pace, dimostrando così la propria vicinanza e sostegno non soltanto simbolicamente ma anche concretamente. In occasione della 32a e 33a giornata di Serie BKT, gli stadi del Campionato degli Italiani diventeranno centri di raccolta viveri e beni di prima necessità per permettere ai tifosi e agli appassionati di fornire il proprio contributo.

Per i due turni in questione, il led di “B come Bambini” riporterà la scritta “B for peace” per continuare a veicolare un messaggio di pace.

Inoltre, durante il trentaduesimo turno, i calciatori indosseranno una patch speciale “B for peace” affinché lo slogan abbia maggiore risonanza.

 

 

 

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, undici squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 31a giornata della Serie BKT ha fermato undici giocatori, tutti per un turno: FRARE Domenico (Cittadella), BRANCA Simone (Cittadella), CASARINI Federico (Alessandria), COBBAUT Elias (Parma), DE ALMEIDA LOPES Pedro Miguel (Monza), DELI Francesco (Pordenone), LUCCA Lorenzo (Pisa), MARIN Marius Mihai (Pisa), MOLINA Salvatore (Monza), RIGIONE Michele (Cosenza), SZYMINSKI Przemyslaw M (Frosinone).

 

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Nella foto LaPresse Frare del Cittadella 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B contro il razzismo

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, la FIGC lancia una nuova campagna che per la prima volta vede tutto il mondo del calcio italiano unito in un fronte comune contro la discriminazione. L’obiettivo è diffondere un messaggio forte e univoco attraverso le piattaforme web e social della Federazione e dei principali stakeholder del movimento calcistico: Leghe (Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti), Componenti Tecniche (Assocalciatori e Associazione Italiana Allenatori di Calcio), Associazione Italiana Arbitri, Settori (Settore Giovanile e Scolastico e Settore Tecnico) e Divisioni (Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale).

Il progetto vede come partner istituzionale UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ed è stato realizzato con il contributo UEFA HatTrick FSR (Football and Social Responsibility).

La campagna, che sarà lanciata in occasione della gara del play off mondiale tra Italia e Macedonia del Nord in programma giovedì 24 marzo allo stadio ‘Renzo Barbera’ di Palermo, sarà veicolata anche in concomitanza con i match che martedì 29 marzo e venerdì 8 aprile vedranno la Nazionale Under 21 e la Nazionale Femminile ospitare rispettivamente Bosnia ed Erzegovina e Lituania in due incontri validi per le qualificazioni al Campionato Europeo e Mondiale. Tutti gli attori della campagna diffonderanno il messaggio nelle giornate di gara dedicate e durante gli eventi che saranno realizzati nel 2022.

“Il calcio italiano dice no alla discriminazione – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravinae lo fa con una voce unica, mettendo in campo la sua forza comunicativa e l’impatto di un’immagine visiva molto chiara: siamo uguali nelle nostre diversità! Il coinvolgimento di tutte le componenti del nostro sistema, che ringrazio, dimostra la grande sensibilità del mondo del calcio, convinto, a ragione, del successo finale nell’indispensabile partita contro ogni forma di razzismo”.

La Lega Nazionale Professionisti Serie B, con il presidente Mauro Balata, partecipa alla campagna. In particolare, il presidente Balata ha sottolineato che: “La Lega Serie B, da sempre sensibile alle tematiche di carattere sociale, aderisce alla campagna di antidiscriminazione promossa dalla FIGC per veicolare un messaggio di inclusione e di sensibilizzazione affinché si possa dare insieme un definitivo cartellino rosso al razzismo. La Serie BKT rappresenta i territori e tutte le comunità di tifosi e appassionati, uniti, senza distinzioni, da un unico e universale principio: l’Amore per il calcio”.

Attraverso l’utilizzo della quadricromia dei colori CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) il concept #UnitiDagliStessiColori, ideato dall’agenzia Independent Ideas (Publicis Groupe), racconta le diverse etnie da un nuovo punto di vista, originale e inaspettato: contro le logiche irrazionali della discriminazione, la campagna si avvale dei colori primari dimostrando come ogni tipo di pelle abbia la stessa origine e, di fatto, sia la combinazione degli stessi colori.

La campagna è parte integrante del Piano Antidiscriminazione FIGC, lanciato lo scorso gennaio, che ha visto l’istituzione del primo Tavolo di Lavoro contro la Discriminazione con la partecipazione di tutti i principali stakeholder del sistema calcio italiano: Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione Italiana Calciatori Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Associazione Italiana Arbitri, Settore Giovanile e Scolastico, Settore Tecnico, Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Il progetto nasce dalla volontà della Federazione di dare un segnale forte, coerente e coeso per combattere la discriminazione e promuovere l’inclusione grazie all’attivazione di tutti gli attori chiave del calcio italiano. Il Piano si compone di varie iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi grazie al fondamentale impegno di tutti gli attori coinvolti.

Le tappe

La gara tra la Nazionale e la Macedonia del Nord, in programma giovedì 24 marzo a Palermo, segnerà il calcio di inizio della campagna, che sarà veicolata anche dalle Nazionali Under 21 e dalla Nazionale Femminile (29 marzo e 8 aprile). La giornata di campionato del 9 e 10 aprile vedrà scendere in campo la Lega Serie A, la Lega Serie B, la Lega Pro e la Lega Nazionale Dilettanti su tutto il territorio. Le squadre saranno accompagnate dagli ufficiali di gara, che veicoleranno il messaggio su tutti i campi. La Divisione Calcio Femminile supporterà la campagna il 26 e 27 marzo. AIC, AIAC, Settore Tecnico, Settore Giovanile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale realizzeranno attività di diffusione della campagna a partire dal lancio.

Testimonial della campagna:

 

Joaquin CORREA (Lega Serie A – FC Internazionale Milano)
José MACHĺN (Lega Serie B – AC Monza)
Mohammed Amine CHAKIR (Lega Pro – AC Renate)
Alessia GRONI (Lega Nazionale Dilettanti – Pavia Academy 1911 Calcio Femminile)
Maurizio MARIANI (Associazione Italiana Arbitri – Arbitro Internazionale)
Alberto GILARDINO (Associazione Italiana Allenatori di Calcio – ACN SIENA 1904)
Sara GAMA (Associazione Italiana Calciatori – Vice Presidente AIC)
Gianluca ZAMBROTTA (Settore Tecnico – Vice Presidente)
Sofia VERRINI ed Elia BENEDETTI (Settore Giovanile e Scolastico)
Monica Tatiana PINILLA MARTINEZ (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale – SSD Minerva per Tukiki)
Mana MIHASHI (Divisione Calcio Femminile – U.S. Sassuolo).

 

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Nella foto il pallone con il logo della campagna 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

“E’ primavera, svegliatevi bambini!”: anche a Parma il Lecce non va oltre lo 0-0.

(L’immagine di copertina rappresentante lo Stadio “Ennio Tardini” di Parma è tratta da Wikipedia)

Continua la sindrome da pareggite acuta per il Lecce che anche a Parma contro i ducali di Beppe Iachini non vanno oltre un deludente 0-0, rischiando di ritrovarsi alla fine della giornata in corso fuori dalla griglia della promozione diretta.
Una squadra che ha dimostrato come sempre i suoi limiti non solo tattici ma, cosa ancor più preoccupante, anche motivazionali sembrando quasi priva o svuotata da quella verve agonistica che bisognerebbe avere sempre e comunque per raggiungere un obiettivo nel calcio come nella vita, al di là della classe, della qualità e delle doti che si possono possedere sia singolarmente che collettivamente.
I risultati di queste ultime giornate dimostrano quanto il Lecce sia dipendente in maniera imprescindibile da individualità indiscutibili come Coda, Strefezza, Hjulmand, Gabriel e che quando vengono meno i colpi di genio di questi calciatori la squadra si ridimensiona totalmente rischiando di capitolare o comunque riuscendo con molta fatica ed affanno a portare a casa dei risultati degni di una piazza gloriosa che merita ben altri palcoscenici.
Al mister spetta il compito di trovare il bandolo della matassa e di sbrogliarlo, tenendo presente che il tempo stringe sempre più e che con la primavera alle porte questo deve essere il momento per poter sbocciare definitivamente, anche perchè un fiore appassire a marzo ancora non lo si è visto in natura e non vorremmo mai che il nostro Lecce potesse diventare l’ eccezione che ne confermi la regola, anche perchè a dirla tutta l’ esperienza dello scorso anno dovrebbe insegnare un pò a tutti gli errori commessi in modo che non si possano ripetere.
Quindi è proprio il caso di dire, senza polemica alcuna, ma anzi con la voglia di ricominciare a volare: “è primavera svegliatevi bambini”!

Danilo Sandalo

Il Monza balza in testa

Frosinone-Benevento 2-0

Il Frosinone batte con merito il Benevento allo Stirpe e conquista tre punti davvero preziosi in chiave playoff. Trascorsi pochi secondi dal fischio d’inizio, Moncini approfitta di una disattenzione della retroguardia di casa e sfiora il gol con una battuta di sinistro. Il Frosinone in questa prima parte di match è abile a recuperare palla ed a verticalizzare. In una di queste situazioni, Ricci pesca Canotto che viene atterrato da Paleari. Il direttore di gara concede il calcio di rigore che lo stesso Ricci calcia sul palo. La battuta dagli undici metri viene però fatta ripetere dopo l’intervento del Var, a causa dell’ingresso anticipato all’interno dell’area di Letizia. Il centrocampista canarino questa volta spiazza Paleari, siglando il vantaggio. Il Benevento prova a reagire, ma la situazione più pericolosa arriva con una conclusione dalla distanza di Foulon che termina di poco a lato. In avvio di ripresa i giallorossi provano a gestire il pallino del gioco, ma al 10′ su un cross dalla destra di Lulic, Vogliacco di testa sigla la più classica delle autoreti, regalando il raddoppio ai ragazzi di mister Grosso. Nonostante i cambi i campani non riescono ad incidere, ed anzi sono i canarini a sfiorare a più riprese la terza rete. Frosinone batte Benevento 2-0.

 

Monza-Crotone 1-0

Il Monza vince negli ultimi secondi e ottiene un successo contro l’insidioso Crotone che vale la vetta della classifica. Minuto 95: lunga rimessa di Carlos Augusto, palla in area per Barberis che in mezza rovesciata supera Festa. Passano però 10 secondi e Di Gregorio esce scomposto su Canestrelli che resta a terra, immediate le proteste dei calabresi, ma l’arbitro confortato dal Var fa proseguire per ulteriori trenta secondi. Pronti via ed è Gytkjaer con una conclusione a fil di palo ad accendere quello che poi si rivelerà un lumicino in un primo tempo con poche emozioni. Prima mezzora con il Monza che attacca, Crotone ordinato in difesa. Al 31′ Machin dal limite spara un bolide, vola Festa e mette in angolo. Nella ripresa tanto Monza che cerca il gol con Gytkjaer e Valoti. Quando la gara sembra avviata sul finale a reti inviolate l’invenzione di Barberis che regala la vittoria ai ragazzi di Stroppa e fa felice il presidente Berlusconi nella festa di villa Gernetto.

 

Parma-Lecce 0-0

Quarto pareggio consecutivo per il Lecce fermato sullo 0-0 da un buon Parma al Tardini. Partono meglio i crociati di Iachini (in tribuna perché squalificato) che nel primo tempo creano due occasioni con Benedyczak e Vazquez sventate da Plizzari. Meno emozioni nella ripresa, in cui tuttavia sono gli ospiti a sfiorare il colpaccio alla distanza ma Turk si dimostra reattivo prima due volte su Strefezza e poi sul neoentrato Di Mariano. Salentini scavalcati anche dal Monza, per gli emiliani si complica ulteriormente la corsa per raggiungere l’obiettivo playoff.

 

Reggina-Cosenza 1-0

Il derby calabrese si colora d’amaranto: al Granillo Reggina-Cosenza termina 1-0. Decisiva la rete di Folorunsho segnata su rigore. Ritmo alto fin dai primi minuti di gara, con qualche occasione per parte. Al 10′ ci prova Liotti su punizione ma colpisce la traversa. Al 37′ la Reggina sblocca il risultato e va in vantaggio con Folorunsho che, col destro nell’angolo basso, trasforma in gol un rigore fischiato per fallo di Vallocchia su Kupisz. Nella ripresa gli amaranto provano a controllare ma i rossoblù creano comunque qualche occasione pericolosa. Al 32′, a conclusione di una mischia in area, Larrivey da due passi colpisce la traversa. Nel finale il Cosenza mette in campo tutte le sue forze e spera in un rigore, alla fine non concesso dopo il controllo var. È la Reggina a portare a casa la vittoria.

 

Ternana-Alessandria 3-0

La Ternana vince 3-0 contro l’Alessandria. Decidono l’incontro del “Liberati” un sinistro potente sotto la traversa di Celli all’11’ del primo tempo, il tocco sottomisura di Mazzocchi al 35′ della ripresa e in pieno recupero la bordata terra aria di Martella. In mezzo poco spettacolo in una partita che i rossoverdi dovevano cercare in tutti i modi di vincere per avvicinarsi ancora di più ai 50 punti, ovvero alla quota salvezza. Dall’altra parte l’Alessandria dopo un primo tempo da dimenticare ha provato a fare qualcosa nella ripresa ma ha sempre trovato pronto alla respinta Iannarilli. Per i grigi undicesima partita consecutiva senza vittoria.

 

Nella foto La Presse Ciurria si complimenta con Barberis dopo il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Parma-Lecce: out Buffon, ancora Plizzari nel Lecce. Le probabili formazioni.

Parma-Lecce di questo pomeriggio al “Tardini” rappresenta una sfida molto importante e particolare per ambedue le formazioni che si trovano a un crocevia del campionato cadetto, con i ducali costretti a vincere per non perdere definitivamente il treno playoff, ed i salentini che dopo le ultime deludenti giornate devono dimostrare di esserci e di voler mantenere forte il primato per raggiungere l’ obiettivo della promozione.
Nel Parma mancherà l’ ex campione del mondo Gigi Buffon, mentre tra i giallorossi non saranno della gara Simic, Gabriel e Bleve. Convocato Di Mariano che partirà dalla panchina.

Probabili formazioni

PARMA (3-4-1-2): Turk, Del Prato, Danilo, Balogh, Coulibaly, Sohm, Bernabè, Man, Vazquez, Tutino, Simy.
Allenatore: Giuseppe Carillo (Iachini squalificato)

LECCE (4-3-3): Plizzari, Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca, Helgason(Majer), Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Rapuano di Rimini

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV

Danilo Sandalo

 

Italia U21, 13 di B convocati

Riprende il cammino della Nazionale Under 21 nelle qualificazioni europee con un doppio impegno, venerdì 25 marzo al “Gradski Stadion” di Podgorica (ore 18.30) contro i padroni di casa del Montenegro, e martedì 29 allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste (ore 17.30) con la Bosnia-Erzegovina.

Gli Azzurrini giocheranno per la quinta volta nella loro storia a Trieste dove sono imbattuti, avendo conquistato due vittorie e due pareggi, compreso lo 0-0 nell’ultima amichevole con l’Austria disputata il 21 marzo 2019.

Per queste due gare il CT Paolo Nicolato ha convocato 27 calciatori, di cui 13 del campionato di Serie BKT, che si raduneranno entro le ore 23 di domenica presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Cinque le novità nel gruppo azzurro: prima convocazione per i difensori Antonio Candela (Cesena) e Mattia Viti (Empoli), per il centrocampista Edoardo Bove (Roma) e per gli attaccanti Nicolò Cambiaghi (Pordenone) e Gianluca Gaetano (Cremonese). Gli Azzurrini, secondi in classifica nel Gruppo F ad una lunghezza dalla capolista Svezia, ma con due gare in più da disputare, sosterranno lunedì una doppia seduta di allenamento. Stesso programma per martedì, mentre mercoledì, dopo la seduta mattiniera, è prevista la partenza per Podgorica.

Di seguito, l’elenco dei convocati.
Portieri: Marco Carnesecchi (Cremonese), Alessandro Plizzari (Lecce), Stefano Turati (Reggina).

Difensori: Raoul Bellanova (Cagliari), Antonio Candela (Cesena), Simone Canestrelli (Crotone), Matteo Lovato (Cagliari), Caleb Okoli (Cremonese), Fabiano Parisi (Empoli), Lorenzo Pirola (Monza), Giacomo Quagliata (Heracles Almelo), Mattia Viti (Empoli).

Centrocampisti: Edoardo Bove (Roma), Alessandro Cortinovis (Reggina), Salvatore Esposito (Spal), Nicolò Fagioli (Cremonese), Manolo Portanova (Genoa), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Genoa), Iyenoma Destiny Udogie (Udinese).

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Pordenone), Matteo Cancellieri (Hellas Verona), Lorenzo Colombo (Spal), Gianluca Gaetano (Cremonese), Lorenzo Lucca (Pisa), Emanuel Vignato (Bologna), Kelvin K. Yeboah (Genoa).

 

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Nella foto il CT Paolo Nicolato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Alessandria, una maglia per la pace

Dal 24 febbraio il drammatico estendersi della guerra in Ucraina – dichiara Unicef – pone a rischio la vita di 7,5 milioni di bambini; centinaia di loro sono sfollati o in fuga. Nella crisi attuale, Unicef sta lavorando giorno e notte per potenziare gli interventi sul campo, allestendo programmi di preparazione e risposte di emergenza, stimando necessari oltre 349 milioni di dollari per i quali con UNHCR e Croce Rossa ha lanciato una raccolta fondi straordinaria con un numero solidale 45535 per rispondere con la massima tempestività alla grave emergenza ucraina.
A sostegno di questa campagna, l’Alessandria Calcio, in accordo con il Comitato Unicef di Alessandria, ha preparato una maglia speciale che verrà indossata dai giocatori in campo e da quelli in panchina nella gara di sabato 19 marzo, a Terni. La maglia sarà ornata di una patch col simbolo della pace e sarà poi messa in vendita in tutti i suoi esemplari da martedì prossimo presso Orshop al costo 150 euro. Il ricavato della vendita verrà interamente devoluto a Unicef, che utilizzerà il denaro per la propria campagna a favore dei bambini dell’Ucraina.

 

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

31a giornata, i precedenti – Lega B

La 31a giornata di andata del campionato di Serie BKT 2021/2022 è ormai alle porte. In attesa che le squadre scendano in campo, ecco i precedenti e le curiosità dei match che si disputeranno.

 

Monza – Crotone (sabato 19 marzo, ore 14.00)

Crotone vittorioso a Monza nell’unico precedente ufficiale, 1-0 nella serie B 2000/01.

Monza squadra che vince di più in casa nella serie B 2021/22: 10 vittorie su 15 gare giocate allo “U-Power”.

Monza formazione cadetta più “nervosa” con 7 espulsioni subite in 30 giornate (come il Pordenone).

Ben 19 le reti dei subentranti del Monza, squadra record in questa graduatoria dell’intero calcio professionistico italiano 2021/22, incluse A e i 3 gironi di Lega Pro.

Monza scatenato nei 15’ finali di gara: 16 le marcature biancorosse arrivate tra 76’ e 90’ di gara inclusi recuperi.

Di fronte l’attacco-record della Lega B 2021/22 (50 reti segnate i brianzoli) contro la terza peggior difesa del torneo (50 gol subiti dai calabresi, peggio a 52 il Vicenza e 56 il Pordenone).

Crotone squadra cadetta che subisce più rigori: 10 in 29 giornate.

Crotone formazione cadetta che fa meno sostituzioni: appena 123 sulle 150 a disposizione dopo 30 giornate.

Crotone una delle due squadre cadette 2021/22 senza successi esterni (come il Cosenza); l’ultima vittoria esterna degli “squali” 4-3 a Parma in A, 21 aprile scorso (da allora 4 pareggi e 14 sconfitte in 18 incontri disputati). Non solo: Crotone a porta aperta fuori casa da 29 partite di fila, totale di 78 gol al passivo ed ultimo “clean sheet” nello 0-0 di Udine, serie A, 15 dicembre 2020.

Primo incrocio tecnico fra Giovanni Stroppa e Francesco Modesto.

Giovanni Stroppa grande “ex” di giornata: sulla panchina del Crotone dal luglio all’ottobre 2018, poi dal dicembre 2018 al febbraio 2021, ha guidato i calabresi fino alla promozione in serie A nella stagione 2019/20. In 95 partite ufficiali alla guida dei rossoblu ha raccolto 37 successi, 20 pareggi e 38 sconfitte.

Marzo mese d’oro per le squadre di Stroppa, alla media di 2 netti punti/partita con score formato da 15 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte in 26 incontri disputati.

 

Parma – Lecce (sabato 19 marzo, ore 14.00)

A Parma sono 25 i confronti ufficiali fra le due squadre: 13 vittorie crociate (ultima 2-0 nella serie A 2019/20), 8 pareggi (ultimo 3-3 nella serie A 2011/12) e 4 successi salentini (ultimo 3-1 quest’anno in coppa Italia, nel giorno di Ferragosto).

Di fronte prima e terza per pareggi in serie B: 14 totalizzati in 30 turni dal Parma (come il Como), 13 dai salentini (come il Perugia).

Di fronte la squadra cadetta 2021/22 che ha calciato meno rigori (1 in 30 turni, il Parma) e quella che ne ha subiti di meno (2, il Lecce, come Spal e Pordenone).

Lecce fair-play: unica squadra cadetta che dopo 30 turni non ha subito alcuna espulsione.

Lecce squadra cadetta che ha perso finora di meno: 3 sole volte in 30 giornate.

Terza sfida tecnica ufficiale tra Giuseppe Iachini e  Marco Baroni dopo il doppio confronto della stagione 2013/14 in serie B quando Iachini siedeva sulla panchina del Palermo e Baroni su quella della Virtus Lanciano: entrambe le gare terminarono 1-1.

Marzo mese d’oro per le squadre di Iachini, alla media di 1,55 punti/partita (come febbraio): in marzo score di 27 vittorie, 26 pareggi e 16 sconfitte in 69 partite disputate. Di contro Baroni stenta a marzo: 1,06 la sua media punti con bilancio formato da 10 vittorie, 21 pareggi e 17 sconfitte in 48 partite.

 

Reggina – Cosenza (sabato 19 marzo, ore 14.00)

Derby calabrese numero 36 al “Granillo” nel calcio professionistico: 15 vittorie amaranto (ultima 3-0 nella serie C 2014/15), 16 pareggi (ultimo 0-0 l’anno scorso in serie B) e 4 successi ospiti (ultimo 1-0 nella serie C 2017/18). La Reggina non fa gol al Cosenza in casa da 274’, ultima rete firmata Roberto Insigne, autore di una tripletta nel 3-0 di C del 5 ottobre 2014.

Di fronte secondo e terzo peggior attacco della serie B 2021/22: 26 le reti del Cosenza, 27 per la Reggina; peggio a 21 il solo Pordenone.

Cosenza squadra più distratta della B 2021/22 nei primi 15’ di gioco: 8 le reti subite finora dai rossoblu.

Cosenza squadra cadetta 2021/22 ancora senza vittorie fuori casa (come il Crotone): l’ultimo successo esterno rossoblu risale al 30 gennaio 2021, 2-1 a Chiavari sull’Entella, in B; da allora 8 pareggi e 17 sconfitte in 25 gare esterne.

Primo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Stellone e Pierpaolo Bisoli.

 

Ternana – Alessandria (sabato 19 marzo, ore 14.00)

Un solo precedente ufficiale a Terni tra le due squadre: rossoverdi vittoriosi per 5-0 nella coppa Italia 1974/75.

Ternana una delle 4 squadre che fa il maggior numero di sostituzioni dopo 30 giornate e 150 a disposizione: effettuate 146, come Perugia, Frosinone e Brescia.

Alessandria formazione cadetta più distratta nei 15’ finali di gioco con 13 reti subite tra 76’ e 90’ inclusi recuperi (come il Pordenone).

Gara 100 tra i “pro” per Valerio Mantovani che somma finora 90 gare in B, 7 in coppa Italia e 2 in altri tornei con le maglie di Salernitana e Alessandria. Esordio assoluto il 7 agosto 2016, coppa Italia, Benevento-Salernitana 0-0 ai tempi supplementari, e qualificazione per la Salernitana, 4-2 ai calci di rigore.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Cristiano Lucarelli e Moreno Longo dopo la gara d’andata dello scorso 6 novembre: Alessandria-Ternana 0-2.

Cristiano Lucarelli a 99 vittorie in campionati professionistici da allenatore, sommandone finora 11 in B ed 88 in C, considerata la sola regular season, alla guida di Viareggio, Pistoiese, Tuttocuoio, Messina, Catania, Livorno e Ternana. La prima risale al 16 novembre 2013, Barletta-Viareggio 0-2 in I Divisione Lega Pro.

Marzo mese d’oro per il coach rossoverde, alla media di 2,14 punti/partita, con bilancio formato da 19 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte in 30 match disputati.

 

Frosinone – Benevento (sabato 19 marzo, ore 16.15)

Nei 14 confronti in Ciociaria fra le due squadre bilancio di 6 successi giallazzurri (ultimo 3-2 nella serie B 2016/17), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione Lega Pro) e 4 vittorie sannite (ultima 3-2 nella serie B 2019/20).

Emanuele Cicerelli re dei subentri nella serie B 2021/22: 23 i suoi ingressi a partita in corso.

Frosinone una delle 4 squadre che fa il maggior numero di sostituzioni dopo 30 giornate e 150 a disposizione: effettuate 146, come Perugia, Ternana e Brescia.

Benevento formazione fair-play della B 2021/22: 60 sole ammonizioni subite in 30 giornate.

Sono 2 i precedenti tecnici ufficiali tra Fabio Grosso e Fabio Caserta, con doppio successo del coach giallazzurro: nella coppa Italia 2018/19, Hellas Verona-Juve Stabia 4-1 e nella gara d’andata di quest’anno a Benevento sempre con lo stesso risultato.

 

L.R. Vicenza – Ascoli (domenica 20 marzo, ore 14.00)

A Vicenza 19 precedenti ufficiali tra le due squadre: 9 le vittorie venete (ultima 2-1 nella serie B 2020/21), 9 anche i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2016/17) ed 1 solo successo bianconero (3-2 nella serie B 2003/04).

Vicenza assai distratto a cavallo della pausa: i biancorossi veneti hanno subito in questa fascia di gara 29 delle 51 reti totali in questo campionato, finora, pari al 56,9% del dato globale, di cui 17 dal 31’ al 45’ inclusi recuperi (nessuno peggio) e 12 dal 46’ al 60’ (nessuno peggio).

Gara 300 tra i “pro” per Daniel Cappelletti che somma finora 116 gare in B, 159 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 11 in altri tornei con le maglie di Padova, Juve Stabia, Sudtirol/Alto Adige, Cittadella e Vicenza. Esordio assoluto il 2 ottobre 2010, serie B, Piacenza-Padova 2-2.

Di fronte le squadre che pareggiano meno nella serie B 2021/22: 6 volte in 30 partite il Vicenza, 7 l’Ascoli (come Pordenone, Reggina ed Alessandria).

L’Ascoli ha vinto 9 partite fuori casa, squadra record della serie B 2021/22, alla pari del Brescia di Pippo Inzaghi.

Ascoli cooperativa del gol della serie B 2021/22: ha mandato in gol ben 17 giocatori dopo 30 giornate. In rigoroso ordine alfabetico i marcatori bianconeri sono stati finora: Baschirotto, Bidaoui, Botteghin, Buchel, Caligara, Collocolo, Dionisi, Eramo, Falasco, Felicioli, Iliev, Maistro, Ricci, Sabiri, Salvi, Saric e Tsadjout.

Nei 2 precedenti tecnici ufficiali Cristian Brocchi sempre sconfitto, fuori casa, da Andrea Sottil.

Marzo mese “in salita” per le squadre di Brocchi, alla media di 1,12 punti/partita, frutto di un bilancio composto da 5 vittorie, 3 pareggi ed 8 sconfitte in 16 incontri disputati.

 

Perugia – Como (domenica 20 marzo, ore 14.00)

A Perugia 18 confronti ufficiali fra le due squadre: 11 i successi biancorossi (ultima 2-1 nella supercoppa di C dell’anno scorso), 4 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie A 1980/81), 3 le vittorie lariane (ultima 1-0 nella serie B 1983/84).

Perugia una delle 4 squadre che fa il maggior numero di sostituzioni dopo 30 giornate e 150 a disposizione: effettuate 146, come Frosinone, Ternana e Brescia.

Perugia squadra cadetta che segna di meno nel 2021/22 con subentranti: appena 1 rete, come il Cittadella.

Como squadra leader nella classifica cadetta 2021/22 per rigori a favore: 10 calciati in 30 giornate dalla squadra di Gattuso.

200 partite nei professionisti per Alessandro Bellemo che finora somma 31 gare di serie B, 157 di C, 3 di coppa Italia, 8 in altri tornei con le maglie di Padova, Spal, Fano, Pro Vercelli e Como. Esordio assoluto il 17 maggio 2014, Padova-Pescara 2-1 di serie B.

Como formazione regina dei pareggi nella B 2021/22: 14 collezionati dai lariani in 30 turni, come il Parma.

Secondo confronto ufficiale tra Massimiliano Alvini e Giacomo Gattuso dopo la netta sconfitta nella gara d’andata: Como-Perugia 4-1.

 

Pisa – Cittadella (domenica 20 marzo, ore 14.00)

Nei 9 precedenti ufficiali a Pisa, veneti in deciso vantaggio: 2 vittorie nerazzurre (ultima 2-0 nella B 2019/20), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C-1 2006/07) e 5 successi granata (ultimo 4-1 nella B dell’anno scorso).

Pisa difesa bunker della B 2021/22: 24 sole reti subite dai toscani in 30 partite.

Pisa scatenato nei primi 15’ di gioco: 10 le reti nerazzurre in avvio di gara.

200 in serie B, considerata la sola regular season per Ahmad Benali, il cui esordio risale al 13 ottobre 2012, Novara-Brescia 4-2. Brescia, Pescara, Crotone e Pisa le maglie indossate tra i cadetti finora.

Mirko Antonucci calciatore cadetto 2021/22 pluri-sostituito: 24 le sue uscite anzitempo in 30 turni.

Cittadella squadra della B 2021/22 che ha subito più ammonizioni: 101 in 30 giornate.

Il Cittadella vanta 3 record della serie B 2021/22: squadra con più espulsi in favore (7, come la Cremonese), compagine che manda in rete meno giocatori (9) e che segna di meno con subentranti (1, come il Perugia).

Unico precedente tecnico ufficiale fra Luca D’Angelo ed Edoardo Gorini la gara di andata, vinta al “Tombolato” 2-0 dal mister dei veneti.

Marzo mese d’oro per le squadre del coach nerazzurro: 1,85 la media punti/partita con bilancio formato da 24 vittorie, 15 pareggi ed 8 sconfitte in 47 partite disputate.

 

Pordenone – Brescia (domenica 20 marzo, ore 16.15)

In Friuli unico precedente tra le squadre nella B dello scorso anno: 1-1.

Pordenone formazione cadetta 2021/22 con i record peggiori: 2 sole partite vinte su 30 giornate, 20 sconfitte, attacco più anemico (21 reti segnate) e difesa che incassa più gol (56), primato di espulsioni subite (7, come il Monza), ma anche meno rigori al passivo (2, come Lecce e Spal).

Di fronte gli opposti nella B 2021/22 per punti persi e guadagnati nei secondi tempi rispetto ai risultati al 45’: -14 il deficit neroverde, +11 il saldo attivo dei lombardi. I friulani hanno subito 13 reti nei 15’ finali di gara, dal 76’ al 90’ inclusi recuperi (record a braccetto con l’Alessandria in questa fase di gioco).

Brescia una delle 4 squadre che fa il maggior numero di sostituzioni dopo 30 giornate e 150 a disposizione: effettuate 146, come Frosinone, Ternana e Brescia.

Cinque i precedenti tecnici ufficiali tra Bruno Tedino e Filippo Inzaghi, con score di 3 successi per il coach del Brescia, 1 per quello neroverde ed 1 pareggio.

 

Spal – Cremonese (domenica 20 marzo, ore 16.15)

Sono 13 i precedenti tra le squadre a Ferrara: 8 vittorie estensi (ultima 1-0 nella serie B 2020/21), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella I Divisione 2010/11) e 2 successi grigiorossi (ultimo 3-0 nella serie B 1992/93).

Spal formazione cadetta 2021/22 che subisce meno rigori: 2 in 30 turni, come Lecce e Pordenone.

Cremonese primatista nella B 2021/22 per espulsioni a favore: 7 ricevute, come il Cittadella.

La Cremonese ha segnato la quasi metà delle sue reti a cavallo della pausa: 22 su 45 totali, di cui 11 fra 31’ e 45’ inclusi recuperi ed altrettante fra 46’ e 60’.

Cremonese formazione capolista della B 2021/22 e che ha vinto più incontri, 16 sui 30 disputati-

Sfida numero 4 tra Roberto Venturato e Fabio Pecchia con bilancio in perfetta parità: 1 vittoria a testa e 1 pareggio.

 

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Bellemo del Como

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B ricorda le vittime del Covid

Oggi, 18 marzo, si celebra la giornata nazionale per le vittime del Covid-19. Un periodo che rimarrà per sempre impresso nella memoria di ciascuno, dal lockdown agli stadi vuoti, fino ad arrivare alla lenta ripresa che sta caratterizzando gli ultimi mesi con la fine dello stato di emergenza prevista per il 31 marzo.

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff ricorda le persone che sono scomparse ed esprime la massima solidarietà verso le famiglie coinvolte.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, tredici squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 30a giornata della Serie BKT ha fermato tredici giocatori: due turni a DI CARMINE Samuel (Cremonese); un turno a COLOMBO Lorenzo (Spal), TELLO MUNOZ Andres Felipe (Benevento), AGAZZI Davide (Ternana), BERTONCINI Davide (Como), CRECCO Luca (L.R. Vicenza), LERIS Mehdi (Brescia), LOIACONO Giuseppe (Reggina), PALMIERO Luca (Cosenza), PARODI Luca (Alessandria), SORENSEN Frederik (Ternana), TSADJOUT Frank (Ascoli), VALZANIA Luca (Cremonese).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

 

Nella foto LaPresse Tello del Benevento 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Variazione orario Parma-Como – Lega B

La gara Parma-Como, 14a giornata di ritorno del campionato di Serie BKT, si giocherà alle ore 14, invece delle 19, sempre di mercoledì 6 aprile. L’anticipo si è reso necessario dopo la programmazione di un evento internazionale allo stadio Tardini (Italia-Lituania per le Qualificazioni Mondiali Nazionale Italiana Femminile di venerdì 8 aprile), incompatibile con l’orario originario della gara del Campionato Serie BKT, in virtù delle previsioni FIFA/UEFA di “rilascio” dell’impianto sportivo.

 

Leggi il Comunicato ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Frosinone – Benevento a Ghersini

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 31a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

MONZA – CROTONE    h. 14.00

PATERNA

MACADDINO – BARONE

IV:      MARINI N.

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       CAPALDO

 

PARMA – LECCE    h. 14.00

RAPUANO

LO CICERO – LOMBARDI

IV:       GIORDANO

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       ROCCA

 

REGGINA – COSENZA    h. 14.00

GIUA

CIPRESSA – LOMBARDO

IV:     MARANESI

VAR:     MASSIMI

AVAR:     DEI GIUDICI

 

TERNANA – ALESSANDRIA    h. 14.00

ABBATTISTA

ROBILOTTA – VIGILE

IV:      CASCONE

VAR:     DIONISI

AVAR:     DI MONTE

 

FROSINONE – BENEVENTO    h. 16.15

GHERSINI

SCARPA – GARZELLI

IV:     CARELLA

VAR:     DOVERI

AVAR:      FIORE

 

LR VICENZA – ASCOLI    Domenica 19/03 h. 14.00

SANTORO

MASTRODONATO – VONO

IV:     DI GRACI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     RASPOLLINI

 

PERUGIA – COMO    Domenica 19/03 h. 14.00

SERRA

PERROTTI – D’ASCANIO

IV:       ACANFORA

VAR:     MARINI

AVAR:     AFFATATO

 

PISA – CITTADELLA    Domenica 19/03 h. 14.00

AURELIANO

MORO – MUTO

IV:     LONGO F.

VAR:      MINELLI

AVAR:       ROSSI L.

 

PORDENONE – BRESCIA    Domenica 19/03 h. 16.15

BARONI

PAGNOTTA – SCHIRRU

IV:       MAROTTA

VAR:      PRONTERA

AVAR:      MARGANI

 

SPAL – CREMONESE    Domenica 19/03 h. 16.15

PAIRETTO

PRENNA – SCATRAGLI

IV:     FONTANI

VAR:     SACCHI

AVAR:      ROSSI C.

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Ghersini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Cremonese riscavalca il Pisa

Ascoli-Pisa 2-0

L’Ascoli stende il Pisa (2-0) grazie ad una doppietta del suo bomber Dionisi che chiude i conti in cinque minuti alla fine del primo tempo. Il Pisa recrimina per una serie di palle gol mancate, ma alla fine ha pagato il grande ritmo dato al match dei padroni di casa. I bianconeri passano subito al 2′ con Baschirotto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Caligara. Il Pisa spaventa l’Ascoli due volte: al 18′ con Mastinu (punizione sul palo) e poi al 37′ con Puscas dopo una sponda di Lucca. L’Ascoli riprende a spingere in modo forsennato e al 42′ passa con Dionisi che si libera con una finta di De Vitis e trafigge Nicolas con un potente sinistro da fuori area. Il Pisa si sbilancia e tre minuti dopo capitola nuovamente in contropiede innescato da Caligara e finalizzato sempre da Dionisi. Nella ripresa il Pisa ha tre buone occasioni per rientrare in partita, ma la porta di Leali resta inviolata. Prima con una punizione con Leverbe (16′) e poi al 22′ con un tiro ravvicinato di Lucca che Leali devia in angolo. Al 30′ invece Baschirotto deve salvare sulla linea sul colpo di testa di Torregrossa.

 

Cremonese-Pordenone 2-1

La Cremonese batte in rimonta il Pordenone e riconquista la vetta della classifica dopo aver sofferto, specialmente nel finale, per essere rimasta in dieci. Non è stata la migliore Cremonese ma quello che contava era riscattare il ko di Pisa. Pericoloso il Pordenone al 7′ quando Cambiaghi da destra si accentra e calcia colpendo la parte alta della traversa. La Cremonese risponde due minuti dopo con un rasoterra parato da Perisan. Per il resto della frazione solo qualche schermaglia con la Cremonese che va tre volte al tiro con conclusioni da dimenticare. Al 15′ della ripresa il Pordenone passa in vantaggio: discesa di Andreoni e cross in area, Sernicola di testa mette fuori area dove raccoglie Cambiaghi che al volo batte Carnesecchi con un tiro angolato. La Cremonese pareggia al 23′: Valzania appena fuori area imbecca Zanimacchia che sistema palla e in diagonale supera Perisan. Al 26′ è Ciofani a mandare in area ancora Zanimacchia ma stavolta il tiro è alto. Al 35’Cremonese in vantaggio: Gaetano vede dalla trequarti l’inserimento di Zanimacchia che serve con una palombella, immediato pallonetto di prima intenzione e Perisan è battuto. Al 41′ la cremonese resta in dieci per l’espulsione di Di Carmine e soffre nel finale.

 

Perugia-Spal 1-1

Pareggio all’ultimo tuffo per la Spal, che all’ultimo istante è andata a segno con Latte Lath. La rete degli umbri era stata segnata da Kouan, che di testa ha infilato Alfonso, sfruttando un traversone di Beghetto e sfuggendo alla marcatura di Capradossi. Il Perugia ha sfiorato il raddoppio in varie occasioni, potendo sfruttare la superiorità numerica. E’ stato bravo il portiere ospite Alfonso a tenere inviolata la propria porta. Determinante ai fini del risultato l’espulsione nel primo tempo di Colombo, che in quattro minuti aveva rimediato due carrellini gialli per il falli sullo stesso Kouan e su Curado. Per i ferraresi fortunatamente ci ha pensato Latte Lath con una zampata in una mischia a trovare il gol dell’insperato pareggio.

 

Nella foto La Presse bomber Dionisi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Blin allo scadere salva un Lecce smarrito: a Cosenza termina 2-2.

Pareggio in extremis per il Lecce che al “San Vito, Gigi Marulla” riesce a strappare un pareggio in zona Cesarini grazie al colpo di testa del francese Blin al 95′.
Ennesima prova deludente per gli uomini di Baroni che da primi in classifica si fanno mettere sotto da una squadra come il Cosenza che ha più di un piede nella fossa, sportivamente parlando, ma che in quanto a grinta rispecchia le caratteristiche del suo allenatore, dimostrando di non volersi arrendere e voler lottare fino alla fine.
Il Lecce dal canto suo parte bene e dopo appena due minuti dal fischio d’ inizio è già in vantaggio con Massimo Coda che, con un tiro al volo in stile Marco Van Basten durante la finale degli Europei del 1988, fulmina l’ incolpevole Matosevic siglando il gol dell’ 1-0 per i giallorossi.
Passa però appena un quarto d’ ora e l’estremo difensore cosentino ipnotizza proprio l’ ispanico respingendo un penalty che avrebbe permesso ai giallorossi di chiudere la partita.
Il Lecce inizia a perdere la bussola (forse mai del tutto avuta!) e al 44′ del primo tempo Larrivey sigla il pareggio.
La ripresa si apre con il vantaggio del Cosenza grazie a Millico che al 52′ realizza un gran gol grazie anche all’ imperfetta uscita di Plizzari che decide di stendersi prima che il calciatore rossoblù potesse calciare a rete permettendogli così di fare uno scavetto a conclusione di una serpentina che aveva tramortito mezza squadra salentina.
Il Lecce a questo punto prova in maniera confusionaria a raggiungere il pareggio che arriva proprio allo scadere quando ormai il Cosenza pregustava una storica quanto vitale vittoria.
Per come si era messa la partita sicuramente un punto guadagnato, ma per come sia stata impostata e interpretata sicuramente i punti persi sono due. Se poi si aggiungono altri lasciati per strada con compagini di medio bassa classifica allora il discorso diviene ben più preoccupante perchè evidentemente il problema c’è ed andrebbe affrontato per non rischiare di far rivivere i fantasmi dello scorso campionato quando, con la promozione in tasca, non solo si finì ai playoff ma addirittura si fu eliminati dal Venezia, senza trovare l’ alibi del rigore sbagliato da capitan Mancosu perchè come si sa i rigori si possono anche sbagliare e prima dell’ ex capitano lo aveva sbagliato un certo Roberto Baggio nella finale mondiale del 1994, di certo non uno qualsiasi.
Pertanto con la primavera alle porte sarà necessario dare un’ accellerata decisiva al campionato così come sta facendo il Monza che con la vittoria di ieri si è portato proprio ad un punto dai giallorossi, augurandoci che il Lecce decida di continuare a tenere i brianzoli e tutte le inseguitrici alle proprie spalle da qui alla fine del campionato.

Danilo Sandalo



Serie B, 30ª giornata: il Lecce rimonta al 95′ e agguanta il Pisa

Coda realizza un gol strepitoso, si fa parare un rigore poi il Cosenza ribalta il match. I salentini pareggiano al 95′ e il finale è nervoso: espulso Bisoli. Colpo Parma a Vicenza

Matteo Lignelli

Continua il tour de force della Serie B. In attesa del Pisa, in campo domani ad Ascoli, il Lecce raggiunge i toscani in testa al campionato evitando una clamorosa sconfitta a Cosenza grazie al gol di Alexis Blin al 95’. Opportunità sprecata dal Brescia, che avrebbe potuto prendere il comando della classifica e invece si fa rimontare dal Benevento in dieci. Nelle altre partite della 30esima giornata tornano alla vittoria Crotone e Parma, pari in Como-Ternana e Cittadella-Reggina. Alle 20.30 Alessandria-Monza.

Brescia-Benevento 2-2

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Nemmeno contro una squadra che per lui non sarà mai banale, il Benevento (senza Lapadula), Filippo Inzaghi trova una soluzione ai troppi pareggi degli ultimi tempi e perde l’opportunità di raggiungere il Pisa in vetta alla classifica. I nerazzurri toscani restano a più 2 e devono ancora giocare. Eppure la sua squadra era andata in vantaggio dopo nemmeno due minuti col gol di Bisoli, sotto porta, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Seconda rete consecutiva per il capitano. Stessa dinamica su cui, al 20’, Tello si ritrova sui piedi la palla del pareggio, che manda in porta con una botta di mancino. Appena passata la mezzora (33’) il Brescia torna in vantaggio con la spaccata di Moreo su assist di Leris. Al 68’, però, è Forte a firmare di testa il 2-2 su assist di Roberto Insigne, nonostante il Benevento sia rimasto in dieci per l’espulsione di Tello (52’). Intorno all’80’ esce Glik per un colpo al volto dopo la rovesciata tentata da Leris.

Cosenza-Lecce 2-2

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Una rete di Alexis Blin al 95’, un colpo di testa sulla linea di porta, soffia al Cosenza una storica vittoria e salva il Lecce, che intanto si porta a casa un punto e raggiunge il Pisa a quota 55 punti. I salentini passano subito avanti con Coda, una prodezza al volo su assist di Strefezza, con il bomber del campionato che al quarto d’ora potrebbe anche raddoppiare, su rigore, se Matosevic non intuisse la direzione. Sullo scadere del primo tempo, allora, Larrivey rimette tutto in parità ribattendo in porta la parata di Plizzari al suo colpo di testa su cross di Millico, che al 49’ sfiora un eurogol da fuori. Due minuti dopo fa qualcosa di ancora più bello: porta a spasso la difesa leccese sulla linea di fondo e segna in pallonetto. Ma per vincere non basta.

Vicenza-Parma 0-1

—  

Il sesto risultato utile del Parma di Iachini (espulso nel finale) inguaia il Vicenza, che ora si ritrova il Crotone a 2 lunghezze. Il gol vittoria di Tutino, al 32’, viene convalidato soltanto dopo il check al Var perché l’attaccante si trova in netto fuorigioco, proprio davanti alla porta, però viene rimesso in gioco da un tocco sciagurato di Brosco. Annullato nella ripresa, per altro nella stessa porta, il possibile pari di Diaw. A tratti il Vicenza attacca a testa bassa, ma senza evitare la seconda sconfitta di fila e la terza in quattro gare.

Crotone-Frosinone 2-0

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I calabresi tornano alla vittoria dopo una vita (è la terza complessiva in stagione) in un match da subito molto vivo, il Frosinone rallenta dopo tre risultati utili consecutivi. La partita si mette in discesa dopo un quarto d’ora con l’intervento in ritardo di Minelli su Maric, che segna dal dischetto il suo nono gol in campionato incrocia col mancino nell’angolo destro. Istantaneo, invece, il raddoppio quando si rientra dall’intervallo, con Golemic (48’) segna in tuffo di testa il gol primo della sua stagione. Pesantissimo perché tiene in vita la (flebile) speranza di uscire dalla zona che porta alla retrocessione diretta, ora distante 4 punti. Il Frosinone cresce nella ripresa, però non basta.

Como-Ternana 1-1

—  

Da 21 anni il Como non batte in casa la Ternana, ma anche in campionato la vittoria manca da un mese. Il momento sembra poter arrivare quando, al 37’, La Gumina sblocca il risultato (contro una delle sue vittime preferite) calciando da fuori e trovando una deviazione di Bogdan, che inganna Iannarilli. Nel secondo tempo, però, la squadra di Lucarelli aggancia i padroni di casa con il rigore di Salzano, sua prima rete.

Cittadella-Reggina 0-0

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Quarta gara senza vittoria per il Cittadella, che avrebbe la possibilità di riavvicinare i playoff, discorso simile per la Reggina (è la terza), che al 25’ è pericolosa con una grande giocata di Antonucci. Ma il suo tiro sul primo palo non è abbastanza potente. Al 56’ gli ospiti protestano per un possibile un rigore. Intanto il terzino destro del Cittadella, Tommaso Cassandro, è sceso in campo poco dopo aver ottenuto la laurea in Scienze Motorie.

La Gazzetta dello Sport

Il Cosenza sfiora l’impresa – Lega B

Brescia – Benevento 2-2

Pareggio ricco di gol ed emozioni tra Brescia e Benevento. Padroni di casa in vantaggio al 2′: punizione di Pajac, tocco di Bisoli sul secondo palo, ponte di Moreo e lo stesso Bisoli insacca sotto la nord. Pareggio del Benevento al 21′. Gran tiro dal cuore dell’area di Tello a trafiggere Joronen. Brescia avanti poco dopo la mezz’ora. Grande traversone di Leris dalla destra, Glick sbaglia l’intervento e Moreo in scivolata mette alle spalle di Paleari. Ad inizio ripresa il Benevento resta in dieci per l’espulsione di Tello. Ma la squadra di Caserta trova il pareggio grazie a Forte al 24′, colpo di testa a scavalcare Joronen.

Cittadella – Reggina 0-0

Un pareggio senza reti che muove la classifica ma non soddisfa fino in fondo entrambe le formazioni.
Il Cittadella voleva tornare alla vittoria che manca da tre turni, ma si è imbattuto in una Reggina che non batte al Tombolato dal 2011. All’andata gli uomini di Gorini, però, vinsero al Granillo.
I calabresi arrivano da una sconfitta interna che brucia e non vogliono perdere l’ultimo treno playoff. È una buona Reggina in avvio, arriva subito un’occasione con l’ex Kupisz, ma Maniero respinge. Stellone ha preparato bene il match. I locali rispondono con doppia conclusione di Donnarumma e Baldini. Bene Antonucci in assolo, salta due avversari e impegna Turati a terra. Replica degli amaranto con testata di Folorunsho in mischia risolta dalla difesa.
Ripresa sulla stessa falsariga. È Rivas a sfiorare il vantaggio con un rasoterra che Manierò sventa. Folorunsho a colpo sicuro, ma Del Fabro salva sulla linea. Capovolgimenti continui e gara vibrante. Opportunità anche per Beretta. Il pari non va bene ad entrambe e allora si gioca fino alla fine a viso aperto, ma il gol risolutore non arriva. Ci prova Branca su punizione a giro senza esito. Finisce a reti inviolate. Due squadre queste, che dovranno sudarsi i playoff.

Como – Ternana 1-1

Primo tempo equilibrato, con il Como però che quando trova lo spazio giusto riesce a essere più pericoloso. I padroni di casa sfiorano già il vantaggio al 27′, quando Parigini colpisce di testa l’interno del palo e dieci minuti dopo arriva il gol. Rilancio lunghissimo dalla difesa, Gabrielloni stoppa di petto e appoggia perfettamente per La Gumina che evita un paio di avversari e calcia verso la rete dal limite. Palla non fortissima ma insidiosa, anche per la deviazione fortunosa di Bogdan, e Iannarilli non riesce a evitare il gol.
Nella ripresa, dopo un primo assalto iniziale del Como, la Ternana cresce e spinge di più grazie anche ai nuovi entrati Furlan e Peralta. Il pareggio, giusto, arriva con un calcio di rigore realizzato da Salzano, concesso per un fallo di mano di Iovine a intercettare un tiro cross di Furlan.

Cosenza – Lecce 2-2

Il Cosenza si ferma ad un passo dalla vittoria. La squadra di Bisoli va sotto e la ribalta ma poi viene ripreso da Blin. Il Lecce spezza l’equilibrio con Coda all’8′.
L’attaccante calcia al volo sul secondo palo sul suggerimento di Strefezza e non dà scampo a Matosevic. Il portiere cosentino vince la sfida dagli undici metri con l’attaccante otto minuti più tardi (fallo di mano di Hristov). Il Cosenza resta aggrappato al match e al 44′ pareggia con Larrivey che, imbeccato da Millico, supera Plizzari dopo la prima respinta del portiere sul colpo di testa tentato dall’argentino. I rossoblù capovolgono la contesa nella seconda parte con Millico che fa impazzire Simic e batte Plizzari con un tocco morbido da posizione defilata. Il Cosenza tiene ma al 49′ subisce il pareggio di Blin che sfrutta un inserimento sugli sviluppi di una palla inattiva.

Crotone – Frosinone 2-0

Il Crotone conquista contro il Frosinone la prima vittoria del 2022, la terza della stagione, e prova a credere nel miracolo salvezza. A decidere la sfida è un gol per tempo. Il primo lo segna Maric al 15′, trasformando un calcio di rigore che egli stesso si era procurato dopo essere stato atterrato in area da Minelli. Il 2-0 è, invece, di Golemic, che al 3′ della ripresa mette in rete di testa un corner di Estevez. Un brutto Frosinone si sveglia solo dopo i cambi di Grosso: al 18′ coglie una traversa con Zerbin, mentre tre minuti dopo è Festa a respingere d’istinto la conclusione di Gatti. Per la squadra di Grosso un brutto stop in chiave play off.

L.R. Vicenza – Parma 0-1

Sconfitta di misura per il Vicenza contro il Parma che condanna al terzultimo posto in classifica i biancorossi. Il gol decisivo matura su un tiro di Tutino al 32′ sugli sviluppi di un corner, considerato inizialmente fuorigioco dall’arbitro. Il VAR invece lo valida. Ottimi spunti davanti alla porta avversaria tra i biancorossi per Cavion e Maggio in apertura di match. Nella ripresa al 20′ un bel tiro di Meggiorini che valeva il pareggio è stato parato dall’estremo difensore parmense.
Anche un bel tiro a giro di Giacomelli al 42′ viene parato da Turk. Infine in pieno recupero a Meggiorni non riesce la deviazione vincente.

 

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Golemic del Crotone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cittadella, Cassandro si laurea – Lega B

Giornata da ricordare per Tommaso Cassandro, terzino destro classe 2000 del Cittadella. Il ragazzo della provincia di Venezia questa mattina si è laureato in Scienze Motorie ad indirizzo calcistico all’Università San Raffaele di Roma con una valutazione di 102/110.

Subito dopo la discussione della tese Cassandro è partito alla volta del ritiro della sua squadra in vista del match delle 18.30 contro la Reggina al ‘Tombolato’.

 

Nella foto Cassandro con la corona e la divisa del Cittadella

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B con FIGC e Life Tackle

Si è concluso oggi allo Stadio Olimpico di Roma il progetto quadriennale della UE “Environmental sustainability through professional football”, evento conclusivo del progetto europeo Life TACKLE coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa al fine di promuovere la sostenibilità ambientale nell’ambito dell’organizzazione di eventi calcistici. Nel corso della conferenza presentati i risultati ottenuti durante gli anni di lavoro, gli obiettivi prefissati in termini di adeguamento delle governance e delle infrastrutture, e inoltre condivise le diverse esperienze condotte dalle federazioni calcistiche partner del progetto nei rispettivi Paesi: Italia (FIGC), Svezia (SvFF) e Romania (FRF).

Il progetto LifeTackle, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Life per l’ambiente e l’azione per il clima, ha preso il via nel settembre 2018 sotto il coordinamento scientifico dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il prof. Tiberio Daddi, project manager del progetto, ha ripercorso il lavoro compiuto durante tutto l’arco temporale: dalla valutazione generale dei diversi contesti calcistici a livello di federazioni e club, alla raccolta e analisi dei dati su consumi energetici, all’esame dei modelli organizzativi e delle governance, alle modalità di fruizione degli eventi da parte del pubblico. Secondo i calcoli effettuati, i fattori di maggiore impatto sono stati identificati in particolare nella mobilità (40%) e nel consumo energetico (27,75%). Undici sono stati gli stadi coinvolti nei diversi Paesi europei –  in Italia lo Stadio Olimpico di Roma, il Luigi Ferraris di Genova e il Paolo Mazza di Ferrara – veicoli di una campagna di informazione che in occasione di 60 partite internazionali di Italia, Romania e Svezia ha raggiunto una audience complessiva pari a 58 milioni di telespettatori e circa 320.000 spettatori.

L’impegno della FIGC nel progetto LifeTackle è stato intenso sin dalla fase di avviamento del progetto: dall’identificazione e il coinvolgimento degli stadi pilota sul territorio, alla fase di analisi ed elaborazione di varie attività tra le quali vanno segnalate il progetto per il riuso e la raccolta delle acque piovane presso lo Stadio Olimpico. Intensa inoltre l’opera volta al miglioramento della governance ambientale della FIGC volta al riciclo, alla riduzione dei consumi e al green procurement; il contributo offerto dai partner Acqua Lete per l’installazione di un eco-compattatore a Coverciano, ed Eni per il workshop Calcio e Sostenibilità organizzato presso Casa Azzurri in concomitanza con il Campionato Europeo.

Per assicurare continuità al progetto LifeTackle, la FIGC, in collaborazione con i propri stakeholders – Lega Serie A, Lega Pro, LND, AIC, AIAC, e il supporto di Eni, Acqua Lete, Scuola Superiore Sant’Anna, Sport e Salute, CoRiPet.ha – ha presentato la ‘Carta sulla sostenibilità ambientale nel Calcio’. 

In prima linea anche la Lega Serie B che partecipa e condivide i valori di sensibilità sociale e sostenibilità ambientale espressi da ‘Life Tackle’, già presenti in molti progetti portati avanti e voluti in questi anni dal presidente Mauro Balata con la LNPB.

La Carta si propone di definire le linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture, gestione degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi. Il documento, in corso di ulteriore sviluppo, verrà illustrato in dettaglio in una fase successiva.

In un contesto così drammatico, discutere di sostenibilità assume un significato ulteriore per impiegare il nostro tempo nel cercare di garantire alle generazioni future un mondo migliore e più sostenibile”. Con queste parole, nella sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma, il segretario generale della FIGC, Marco Brunelli, ha aperto la conferenza del progetto LifeTACKLE, giunto alla sua naturale conclusione dopo circa quattro anni di lavoro svolto sotto il coordinamento della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. “La sostenibilità è in cima alle agende della nazioni, anche dal punto di vista sociale, economico e finanziario – ha evidenziato Brunelli nel corso del suo intervento dopo i saluti del direttore generale di Sport e Salute Diego Nepi Molineris– Life Tackle ha rappresentato un’esperienza multi funzionale per tutti i partner coinvolti; un percorso essenziale per giungere ad azioni concrete utili a migliorare la nostra vita e migliorare il contesto del calcio che va oltre la semplice fruizione di un evento per abbracciare campi di interesse più ampio – ha concluso il segretario generale della FIGC, porgendo a nome del presidente Gabriele Gravina i ringraziamenti a tutti partner coinvolti.

Il tema della sostenibilità costituisce l’elemento cardine delle politiche di responsabilità sociale definite dalla UEFA con una proiezione al 2030. “Football sustainability strategy – ha sottolineato Michele Uva, direttore del Football & Social responsibility UEFA – è un progetto che investe gli stakeholders a tutti i livelli, sia nell’ambito professionistico che dilettantistico. Non è un investimento a breve termine perché, muovendo da contesti e specificità diversi, abbiamo bisogno di tempo per raggiungere obiettivi chiari e risultati evidenti. Per questo è fondamentale ottimizzare la collaborazione con le federazioni, ma anche soddisfare l’esigenza di partnership sostenibili che vadano oltre la semplice sponsorizzazione commerciale, per implementare azioni che lascino un segno tangibile del loro impegno nel calcio. Entro il 2023 – ha concluso Uva – le federazioni dovranno aver approvato le rispettive strategie di sostenibilità, che costituiranno quindi parte integrante del sistema di licenze nazionali”.

A corollario dei lavori, il dibattito sul tema “Tackling the environmental impacts of professional football” moderato da Ernest Kovacs (ACR+), che ha visto la partecipazione dei sustainability manager dei club Juventus FC (Andrea Maschietto), Porto FC (Teresa Santos), Malmoe (Karin Weri) e Real Betis Balompié (Rafael Muela Pastor), ha concluso la sessione.

Il video integrale dell’evento è disponibile al link : https://youtu.be/lNX17oJ42iM

 

 

 

Nella foto Getty Images mister Mancini con l’immagine di Life Tackle nel maxischermo sullo sfondo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, 114 anni di storia da simbolo del territorio ma a Cosenza…”attenti al lupo”! Le probabili formazioni.

Il 15 marzo 1908 nasceva lo Sporting Club Lecce fondato da Francesco Marangi. La denominazione US Lecce arriverà nel 1927 in pieno regime fascista grazie alla fusione di Gladiator, FBC Juventus e SC Lecce (vedi qui).
Oggi ricorre il 114esimo anniversario della fondazione della squadra più amata e conosciuta del territorio salentino e destino vuole che cada proprio in occasione del turno infrasettimanale di Serie B dove i giallorossi saranno ospiti di un Cosenza disperato alla ricerca di punti salvezza. Pertanto bisognerà stare molto attenti alla gara per non farsi rovinare la festa di compleanno, anzi citando Lucio Dalla è proprio il caso di dire Lecce “Attento al lupo!
Tra i salentini mancheranno Gabriel, Bleve, Di Mariano, Faragò, Helgason e Tuia. Confermato Plizzari tra i pali.

Le Probabili formazioni

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Florenzi, Kongolo, Palmiero, Boultam, Sy; Laura, Larrivey.
Allenatore: Bisoli

LECCE (4-3-3): Plizzari; Gendrey, Lucioni, Calabresi, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Baroni

Danilo Sandalo


30a giornata, i precedenti – Lega B

La 30a giornata di andata del campionato di Serie BKT 2021/2022 è ormai alle porte. In attesa che le squadre scendano in campo, ecco i precedenti e le curiosità dei match che si disputeranno.

 

Brescia – Benevento (martedì 15 marzo, ore 18:30)

A Brescia 2 precedenti ufficiali tra le squadre: 1 successo per parte, quello dei padroni di casa 1-0 nella serie B 2016/17, quello ospite 3-2 nella serie B 2018/19.

Brescia in rete da 8 giornate di fila, totale di 11 gol ed ultimo stop nello 0-0 di Cosenza del 5 febbraio scorso. Mai in questa serie B 2021/22 i lombardi avevano segnato per tante partite consecutive.

Il Brescia è la squadra della serie B 2021/22 che nelle riprese guadagna più punti rispetto ai risultati del 45’: +13 in 29 turni di campionato.

Il Brescia, che ha sommato finora 21 punti in casa e 31 fuori, detenendo il primato di vittorie esterne a quota 9 (come l’Ascoli) nella B 2021/22, per la prima volta è reduce da 2 successi di fila al “Rigamonti”, 2-0 sull’Ascoli e 2-1 sul Perugia. Il terzo manca dal periodo a cavallo fra i due campionati, ultime due gare interne 2020/21 (3-1 sulla Spal e 4-3 sul Pisa) e la prima 2021/22 (5-1 al Cosenza).

Al “Rigamonti” vanno in scena il terzo attacco più prolifico della serie B 2021/22 (Benevento con 45 gol fatti, come il Frosinone, meglio solo Lecce e Monza, al comando con 47 ciascuna) contro il quinto migliore dopo 29 giornate (Brescia a quota 44 reti siglate).

Di fronte seconda e terza cooperativa del gol cadetta 2021/22: 16 i marcatori diversi per il Brescia, 15 per il Benevento (come il Frosinone). Al comando della graduatoria – 17 giocatori – l’Ascoli di Sottil.

Benevento in forma: 13 punti nelle ultime 5 giornate per la squadra sannita, la cui ultima sconfitta risale al 16 febbraio scorso, Ascoli vittorioso 2-0 al “Vigorito”.

Quarto incrocio ufficiale tra Filippo Inzaghi e Fabio Caserta. Coach delle “rondinelle” imbattuto con 2 vittorie ed 1 pareggio a proprio favore. La gara al “Vigorito”, datata 29 giugno 2020, rete di Sau al 71’, sancì l’aritmetica seconda promozione in A dei sanniti, quando mancavano ancora 6 giornate alla fine del campionato di Serie B (regular season).

Ex di giornata Inzaghi, allenatore in terra sannita nelle stagioni 2019/20 e 2020/21, ha dapprima portato i giallorossi in serie A a suon di record, ottenendo la promozione aritmetica quando mancavano ancora 6 giornate al termine della regular season, poi non è riuscito ad evitare la discesa immediata in B, pur autore di uno straordinario girone di andata in massima divisione, chiuso a 22 punti; nel ritorno i sanniti racimolarono soltanto 11 punti, passando dall’undicesimo posto in classifica al giro di boa al terzultimo a fine torneo. Per Inzaghi con la “Strega” 78 panchine e score di 33 vittorie, 20 pareggi e 25 sconfitte.

 

Cittadella – Reggina (martedì 15 marzo, ore 18:30)

In Veneto i confronti ufficiali fra le due squadre sono 7: 2 le vittorie dei padroni di casa (ultima 3-2 nella serie B 2011/12), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2020/21) e 3 successi calabresi (ultimo 2-1 nella serie B 2012/13).

Cittadella squadra più ammonita della serie B 2021/22: 98 cartellini gialli subiti dai veneti dopo 29 giornate. Ma, Cittadella anche squadra di questo torneo che ha ricevuto più espulsioni a favore: ben 7, come la Cremonese.

Mirko Antonucci è il giocatore più sostituito dopo 29 turni giocati nella serie B 2021/22: ben 23 le sue uscite anzitempo

Cittadella squadra della serie B 2021/22 che manda in rete il minor numero di giocatori, appena 9 in 29 giornate, unica non ancora in doppia cifra nell’attuale stagione cadetta. A ruota arriva la Reggina, penultima nella graduatoria a quota 10. Il Cittadella è anche la squadra cadetta che segna meno reti con i subentranti: appena 1, come il Perugia.

Reggina compagine della serie B 2021/22 che ha pareggiato di meno: solamente 6 volte in 29 giornate (come il Vicenza).

Gara 300 tra i “pro” per Adriano Montalto che somma finora 143 gare in B, 142 in Lega Pro, 10 in coppa Italia ed 4 in altri tornei con le maglie di Scafatese, Lecco, Salernitana, Siracusa, Ascoli, Grosseto, Martina, Latina, Trapani, Juve Stabia, Ternana, Cremonese, Venezia, Bari e Reggina. Esordio assoluto il 26 agosto 2007, Scafatese-Noicattaro 1-0 in serie C2.

Confronto tecnico inedito tra Edoardo Gorini e Roberto Stellone.

 

Como – Ternana (martedì 15 marzo, ore 18:30)

Nei 14 precedenti ufficiali a Como bilancio di 6 vittorie lariane (ultima 2-0 nella serie B 2001/02), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione 2010/11) e 4 successi umbri (ultimo 3-0 nella supercoppa di C dello scorso anno). Nelle ultime 4 sfide in riva al Lago, tuttavia, 1 pareggio e 3 vittorie rossoverdi.

Como senza vittorie da 5 turni: 3 pareggi e 2 sconfitte per i lariani, la cui ultima vittoria risale al 2-1 interno sul Cosenza, 20 febbraio scorso.

Como formazione cadetta che ha avuto più rigori a favore: 10 in 29 giornate.

Como e Ternana entrambe squadre distratte nei primi minuti di gioco: 7 infatti i gol subiti da lariani ed umbri tra il 1’ e il 15’ (come Alessandria, Pordenone, Cosenza e Parma).

Ternana squadra che effettua il maggior numero di sostituzioni dopo 29 gare giocate: 142 sulle 145 a disposizione.

Tra Giacomo Gattuso e Cristiano Lucarelli 2 precedenti tecnici ufficiali, con score di 1 vittoria per parte, sempre a favore di chi giocava fuori casa.

Cristiano Lucarelli a 99 vittorie in campionati professionistici da allenatore, sommandone finora 11 in B ed 88 in C, considerata la sola regular season, alla guida di Viareggio, Pistoiese, Tuttocuoio, Messina, Catania, Livorno e Ternana. La prima risale al 16 novembre 2013, Barletta-Viareggio 0-2 in I Divisione Lega Pro.

Marzo mese d’oro per il coach rossoverde, alla media di 2,17 punti/partita, con bilancio formato da 19 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte in 29 match disputati.

 

Cosenza – Lecce (martedì 15 marzo, ore 18:30)

Sono 30 i precedenti ufficiali fra le due squadre in Calabria: nel 50% dei casi – 15 volte – vittoria per i rossoblù di casa (ultima 1-0 nella Lega Pro 2014/15), 7 i pareggi (ultimo 1-1 nella B dello scorso anno) ed 8 vittorie salentine (ultima nella B 2018/19, 3-2). Il Cosenza non ha mai vinto nelle ultime 6 sfide in casa contro il Lecce, 2 pareggi e 4 successi ospiti, con ultima affermazione 7 anni fa esatti, 15 marzo 2015, 1-0 in C con rete di Calderini.

Cosenza distratto nei primi minuti di gara: 7 le reti subite nella serie B 2021/22 tra il 1’ e il 15’, come Como, Parma, Ternana, Alessandria e Pordenone.

Cosenza squadra meno ammonita della serie B 2021/22: 58 cartellini gialli subiti dopo 29 giornate, anche se i calabresi hanno una partita in meno.

Michele Camporese festeggia la sua gara numero 200 in Serie B (considerata la sola regular season), collezionate con le casacche di Cesena, Bari, Benevento, Foggia, Pordenone e Cosenza. Il suo esordio assoluto tra i cadetti risale al 1 novembre 2013, Cesena-Ternana 1-1.

Lecce squadra della serie B 2021/22 che perde di meno (solamente 3 sconfitte) e segna più gol (attacco record con 47 gol segnati, come il Monza). Di contro il Cosenza è il secondo attacco più anemico del campionato con appena 24 gol fatti in 29 partite (peggio solo il Pordenone con 20).

Lecce squadra di questo torneo che ha ricevuto solamente 1 rigore a sfavore dopo 29 partite disputate (come Pordenone e Spal). Inoltre il Lecce è anche la squadra della serie B che non ha ancora ricevuto alcun cartellino rosso.

Lecce in rete da 12 giornate di campionato: totale di 18 marcature salentine ed ultimo stop a Pisa, 0-1 lo scorso 11 dicembre.

Massimo Coda capocannoniere (17 reti, terza miglior stagione realizzativa, -4 dai 21 gol nel Benevento 2018/19 e –5 dai 22 a Lecce lo scorso anno, in entrambi i casi in serie B), ma anche giocatore più decisivo della serie B 2021/22: i suoi gol hanno portato 15 punti alla causa dei giallorossi salentini

Tra Pierpaolo Bisoli e Marco Baroni 6 confronti tecnici ufficiali: mister rossoblu mai vittorioso, con 3 pareggi e 3 successi del mister salentino.

Marzo mese “nero” per le formazioni di Baroni (come a maggio), alla media di 1,06 punti-partita, frutto di un bilancio formato da 10 vittorie, 20 pareggi e 17 sconfitte in 47 partite disputate.

 

Crotone – Frosinone (martedì 15 marzo, ore 18:30)

In Calabria si contano 13 precedenti ufficiali: 7 le vittorie rossoblù (ultima 1-0 nella serie B 2019/20), 3 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 1973/74) e 3 affermazioni giallazzurre (ultima 3-2 nella serie B 2006/07). In tutte le 13 sfide allo “Scida” padroni di casa sempre in rete: 23 marcature totali.

Crotone squadra che vince di meno in questa serie BKT 2021/22: appena 2 le affermazioni rossoblu in 29 gare disputate (come il Pordenone).

Crotone squadra che effettua il minor numero di sostituzioni dopo 29 gare giocate: 119 su 145 a disposizione.

Crotone formazione di questo torneo che subisce più rigori contro: 10 in 29 partite giocate.

Crotone senza successi da 11 giornate: score di 5 pareggi e 6 sconfitte rossoblù. Ultima vittoria 4-1 sul Pordenone, allo “Scida”, lo scorso 18 dicembre.

Emanuele Cicerelli re dei subentri nella serie BKT 2021/22: 20 gli ingressi a partita in corso dopo 29 turni.

Frosinone scatenato prima della pausa: 15 le reti messe a segno dai ciociari tra il 31’ e il 45’, inclusi recuperi (record assoluto) alla 29° giornata della B 2021/22.

Piccola flessione esterna del Frosinone: 2 punti nelle ultime 4 trasferte, con 2 pari ed altrettante sconfitte. Ultima vittoria fuori casa a Parma, 1-0 lo scorso 21 gennaio.

Primo confronto tecnico ufficiale fra Francesco Modesto e Fabio Grosso.

 

L.R. Vicenza – Parma (martedì 15 marzo, ore 18:30)

Quattordici i precedenti tra le due squadre in Veneto: 4 le vittorie biancorosse (ultima 2-0 nella coppa Italia 2002/03), 7 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2008/09, nel 50% dei casi) e 3 successi crociati (ultimo 1-0 nella serie A 1999/00).

In casa Vicenza reduce da 3 vittorie ed altrettanti pareggi; la settima gara utile consecutiva biancorossa al “Menti”, nel caso in cui anche oggi arrivasse un risultato positivo, risale oramai al periodo gennaio-dicembre 2020 con 11 partite interne senza perdere (score di 3 vittorie venete ed 8 pareggi).

Vicenza assai distratto a cavallo della pausa: i biancorossi veneti hanno subito in questa fascia di gara 28 delle 50 reti totali in questo campionato, finora, pari al 56% del dato globale, di cui 16 dal 31’ al 45’ inclusi recuperi (nessuno peggio) e 12 dal 46’ al 60’ (nessuno peggio).

Gara 300 tra i “pro” per Daniel Cappelletti che somma finora 116 gare in B, 159 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 11 in altri tornei con le maglie di Padova, Juve Stabia, Sudtirol/Alto Adige, Cittadella e Vicenza. Esordio assoluto il 2 ottobre 2010, serie B, Piacenza-Padova 2-2.

Pareggi agli opposti: Vicenza squadra che pareggia di meno (6, come la Reggina), mentre Parma compagine con più pareggi ( ben 14 in 29 match).

Nella “sua” Vicenza, dove allenato nel 2003/04 i biancorossi veneti (serie B), Beppe Iachini taglia oggi il traguardo delle 600 panchine in carriera, sommandone finora 200 in serie A, 327 in B, 34 in C, 28 fra coppa Italia maggiore e di C e 6 in altri tornei, con score di 227 vittorie, 181 pareggi e 191 sconfitte. Esordio assoluto 18 agosto 2002, Vis Pesaro-Cesena 1-3 in coppa Italia di C. Cesena, Vicenza, Piacenza, ChievoVerona, Brescia, Sampdoria, Siena, Palermo, Udinese, Sassuolo, Empoli, Fiorentina e Parma le squadre fin qui guidate. Iachini è ex di giornata, avendo guidato i biancorossi nella stagione cadetta 2003/04, con 43 panchine totali e score di 12 vittorie, 21 pareggi e 14 sconfitte.

Parma distratto nei primi minuti di gara: 7 le reti subite tra il 1’ e il 15’, come Como, Cosenza, Ternana, Alessandria e Pordenone.

Il Parma è in serie positiva da 5 giornate, dove ha ottenuto 1 vittoria e 4 pareggi; ultima sconfitta crociata lo scorso 19 febbraio, 2-3 al “Tardini” contro la Ternana, nel derbyssimo dei fratelli Lucarelli.

Confronto tecnico inedito tra Cristian Brocchi e Giuseppe Iachini.

 

Alessandria – Monza (martedì 15 marzo, ore 20:30)

I precedenti ufficiali in Piemonte fra le due squadre sono 24: 7 le vittorie dei grigi di casa (ultima 2-1 nella II Divisione 2013/14), 8 pareggi (ultimo 0-0 nella C 2017/18) e 9 successi brianzoli (ultimo 1–0 nella serie C 2014/15).

Alessandria senza successi da 10 giornate, con 5 pareggi ed altrettante sconfitte. Ultima affermazione il 2-0 interno sul Benevento del 22 gennaio scorso. Aperta la serie negativa record 2021/22 dei piemontesi.

Gara 100 tra i “pro” per Valerio Mantovani che somma finora 90 gare in B, 7 in coppa Italia e 2 in altri tornei con le maglie di Salernitana e Alessandria. Esordio assoluto il 7 agosto 2016, coppa Italia, Benevento-Salernitana 0-0 ai tempi supplementari, e qualificazione per la Salernitana, 4-2 ai calci di rigore.

Alessandria distratta nei primi minuti di gara: 7 le reti subite dai grigi tra il 1’ e il 15’, come Como, Parma, Cosenza, Ternana e Pordenone. Squadra piemontese distratta anche nei minuti finali: 12 reti subite tra il 76’ e il 90’, inclusi recuperi (come il Pordenone). Monza invece scatenata nei minuti di fine partita: ben 15 i gol messi a segno tra il 76’ e il 90’, inclusi recuperi.

Monza attacco record della serie B 2021/22 con ben 47 gol fatti in 29 partite giocate (come il Lecce).

Monza squadra che segna più reti con giocatori provenienti dalla panchina: ben 18 (primato assoluto nel calcio professionistico italiano).

Monza squadra che subisce più espulsioni contro in questo torneo: ben 7 in 29 match, come il Pordenone.

Monza reduce da 3 successi esterni consecutivi, 1-0 a Terni, 4-1 a Lignano sul Pordenone e 2-1 a Cittadella. Ultimo passo falso a Cremona, 2-3 lo scorso 6 febbraio.

Tra Moreno Longo e Giovanni Stroppa 3 confronti tecnici ufficiali con 1 successo per parte ed 1 pareggio a bilancio.

 

Ascoli – Pisa (mercoledì 16 marzo, ore 18.30)

Sono 17 i precedenti ufficiali nelle Marche fra le due squadre: 8 vittorie bianconere (ultima 1-0 nella serie B 2019/20), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella Lega Pro 2014/15) e 4 successi toscani (ultimo 2-0 nella serie B dello scorso anno).

Ascoli che ha iniziato ad ingranare la giusta marcia anche in casa: 8 punti nelle ultime 4 uscite al “Del Duca” per i bianconeri, che mai nel 2021/22 avevano ottenuto 4 risultati utili di fila davanti al proprio pubblico.

Ascoli cooperativa del gol della serie B 2021/22: ha mandato in gol ben 17 giocatori dopo 29 giornate.

Nicola Leali festeggia la sua gara numero 100 con la maglia dell’Ascoli. Il suo esordio con la casacca bianconera risale al 21 settembre 2019 in Juve Stabia–Ascoli 1-5 di serie B. In dettaglio il portiere conta 98 gettoni in B ed 1 di coppa Italia.

Pisa squadra pluri-vittoriosa della serie B 2021/22 con 15 vittorie su 29 partite giocate (come la Cremonese).

Pisa squadra in assoluto della serie B 2021/22 con più autoreti a favore dopo 29 turni: ben 4.

Pisa difesa “bunker” della serie B 2021/22 con appena 22 reti subite in 29 partite. I nerazzurri non incassano gol da 201’, ultimo firmato Cuomo al 69’ di Pisa-Crotone 3-2 dello scorso 2 marzo.

Pisa scatenato nei primi minuti di gioco: 10 reti segnate tra il 1’ e il 15’ dai toscani nelle prime 29 giornate della serie B 2021/22 .

Filippo Berra festeggia la sua gara numero 100 in Serie B (considerata la sola regular season), collezionate con le casacche di Pro Vercelli, Pordenone e Pisa. Il suo esordio assoluto nel campionato cadetto risale al 27 agosto 2011 Brescia Vicenza 2-0.

Ripartenza Pisa: 3 vittorie nelle ultime 3 giornate, 13 punti nelle ultime 6, una sola sconfitta nelle ultime 10, 0-1 al “Granillo” dalla Reggina il 27 febbraio scorso e nel mezzo 4 successi e 5 pareggi.

Nei 3 incroci tecnici ufficiali tra Andrea Sottil e Luca D’Angelo assoluta parità, con 1 successo per parte ed 1 pareggio.

Luca D’Angelo è a quota 99 sconfitte in campionati professionistici: finora sono 28 in B e 71 in Lega Pro, considerando la sola regular season. La prima risale all’11 settembre 2011, II Divisione Lega Pro, Borgo a Buggiano-Rimini 2-1. E marzo mese d’oro per il mister nerazzurro: 1,89 la media punti/partita, con score formato da 24 vittorie, 15 pareggi e 7 sconfitte in 46 partite giocate.

 

Cremonese – Pordenone (mercoledì 16 marzo, ore 18.30)

Allo “Zini” i precedenti tra le due squadre sono 12: 3 le vittorie grigiorosse (ultima 2-1 nella serie B dell’anno scorso), 7 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2019/20) e 2 successi neroverdi (ultimo 2-0 ella serie C 2015/16).

16 punti nelle ultime 6 uscite interne per la Cremonese: unica squadra a strappare punti il Vicenza, 0-0 lo scorso 22 febbraio.

Cremonese squadra cadetta 2021/22 che segna più di tutti subito dopo la pausa: dal 46’ al 60’ ben 11 i gol siglati dai grigiorossi.

Cremonese squadra pluri-vittoriosa della serie B 2021/22 con 15 successi su 29 partite giocate (come il Pisa). Di contro invece il Pordenone è la squadra che vince di meno con appena 2 vittorie (come il Crotone). Inoltre i friulani sono anche la compagine che perde più partite: 20 in 29 disputate.

Si sfidano la quarta miglior difesa (Cremonese con appena 28 gol subiti, meglio solo Lecce e Benevento con 25 e il Pisa con 22) contro la difesa “groviera” della serie B 2021/22 ( Pordenone con ben 54 reti al passivo dopo 29 turni). Pordenone inoltre attacco anemico del torneo con soltanto 20 gol messi a segno.

Cremonese squadra di questo torneo che ha ricevuto più espulsioni a favore: ben 7, come il Cittadella. Di contro il Pordenone è la squadra con più “rossi” contro: ben 7 in 29 match.

Il Pordenone è la squadra cadetta 2021/22 che perde più punti nelle riprese finora, in relazione ai risultati del 45’: -14 il deficit neroverde, dato rafforzato dal fatto che 25 gol su 53 totali subiti dai “ramarri” arrivano nella mezz’ora finale di gara, di cui 13 dal 61’ al 75’ ed 12 nei quindici finali, inclusi recuperi (primato condiviso con l’Alessandria in questa fase di partita).

Pordenone distratto nei primi minuti di gara: 7 le reti subite dai friulani tra il 1’ e il 15’, come Como, Parma, Cosenza, Ternana e Alessandria.

Pordenone squadra di questo torneo che ha ricevuto meno rigori contro: appena 2, come Spal e Lecce.

2 punti nelle ultime 9 giornate per il Pordenone: ultima vittoria friulana a Perugia, 1-0 il 22 gennaio scorso.

Tra Fabio Pecchia e Bruno Tedino secondo incrocio tecnico dopo la gara di andata, pareggiata 2-2 al “Teghil”.

Marzo mese “in salita” per le squadre di Pecchia: 1,15 la media punti/partita con score formato da 5 successi, 8 pareggi e 7 sconfitte in 20 gare disputate. Di contro marzo mese “top” per le squadre di Tedino, 1,78 la media con bilancio di 21 vittorie, 12 pareggi e 9 sconfitte in 42 partite giocate.

 

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Mantovani dell’Alessandria

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Date playoff e playout – Lega B

Unanimità è stata la parola che ha contraddistinto le diverse delibere dell’Assemblea di oggi della Lega Serie B, riunita oggi in videoconferenza con tutti i club presenti.

In apertura, nelle comunicazioni, il presidente Mauro Balata ha aggiornato le società sulle interlocuzioni con il Governo relative ai ristori post pandemia.

Approvate le date playoff e playout proposte dal Consiglio direttivo che hanno quale caratteristica il format di una singola partita per giornata in modo da giocare in orari favorevoli ai tifosi e il più possibile nel weekend:

 

Turno preliminare (gara unica)

Venerdì 13 maggio 2022 6° vs 7°

Sabato 14 maggio 2022 5° vs 8°

Semifinali (Andata e ritorno)

Martedì 17 maggio 2022 (6° 0 7° vs 3°)

Mercoledì 18 maggio 2022 (5° o 8° vs 4°)

Sabato 21 maggio 2022 (3° vs 6° o 7°)

Domenica 22 maggio 2022 (4° vs 5° o 8°)

Finale playoff (Andata e ritorno)

Giovedì 26 maggio 2022

Domenica 29 maggio 2022

Playout (Andata e ritorno)

Giovedì 12 maggio 2022 (17° vs 16°)

Venerdì 20 maggio 2022 (16° vs 17°)

 

Definite anche le linee guida del calendario 2022/2023: il campionato inizia sabato 13 agosto, con l’open day del 12, e finisce venerdì 19 maggio 2023. Prevista la sospensione durante i campionati mondiali in Qatar con la 15a giornata che si disputa il 12 novembre e la ripresa per il boxing day di lunedì 26 dicembre. Solo quattro i turni infrasettimanali rispetto ai sei di quest’anno.

Approvati innovativi e strategici rapporti commerciali per il futuro della Serie BKT che verranno resi noti nelle prossime settimane e, inoltre, via libera al bando per la commercializzazione del pacchetto scouting data base 2021/2022.

 

Nella foto la Presse la finale playoff della scorsa stagione fra Venezia e Cittadella

Fonte: LEGA BTK – legab.it