“E’ primavera, svegliatevi bambini!”: anche a Parma il Lecce non va oltre lo 0-0.

(L’immagine di copertina rappresentante lo Stadio “Ennio Tardini” di Parma è tratta da Wikipedia)

Continua la sindrome da pareggite acuta per il Lecce che anche a Parma contro i ducali di Beppe Iachini non vanno oltre un deludente 0-0, rischiando di ritrovarsi alla fine della giornata in corso fuori dalla griglia della promozione diretta.
Una squadra che ha dimostrato come sempre i suoi limiti non solo tattici ma, cosa ancor più preoccupante, anche motivazionali sembrando quasi priva o svuotata da quella verve agonistica che bisognerebbe avere sempre e comunque per raggiungere un obiettivo nel calcio come nella vita, al di là della classe, della qualità e delle doti che si possono possedere sia singolarmente che collettivamente.
I risultati di queste ultime giornate dimostrano quanto il Lecce sia dipendente in maniera imprescindibile da individualità indiscutibili come Coda, Strefezza, Hjulmand, Gabriel e che quando vengono meno i colpi di genio di questi calciatori la squadra si ridimensiona totalmente rischiando di capitolare o comunque riuscendo con molta fatica ed affanno a portare a casa dei risultati degni di una piazza gloriosa che merita ben altri palcoscenici.
Al mister spetta il compito di trovare il bandolo della matassa e di sbrogliarlo, tenendo presente che il tempo stringe sempre più e che con la primavera alle porte questo deve essere il momento per poter sbocciare definitivamente, anche perchè un fiore appassire a marzo ancora non lo si è visto in natura e non vorremmo mai che il nostro Lecce potesse diventare l’ eccezione che ne confermi la regola, anche perchè a dirla tutta l’ esperienza dello scorso anno dovrebbe insegnare un pò a tutti gli errori commessi in modo che non si possano ripetere.
Quindi è proprio il caso di dire, senza polemica alcuna, ma anzi con la voglia di ricominciare a volare: “è primavera svegliatevi bambini”!

Danilo Sandalo

Parma-Lecce: out Buffon, ancora Plizzari nel Lecce. Le probabili formazioni.

Parma-Lecce di questo pomeriggio al “Tardini” rappresenta una sfida molto importante e particolare per ambedue le formazioni che si trovano a un crocevia del campionato cadetto, con i ducali costretti a vincere per non perdere definitivamente il treno playoff, ed i salentini che dopo le ultime deludenti giornate devono dimostrare di esserci e di voler mantenere forte il primato per raggiungere l’ obiettivo della promozione.
Nel Parma mancherà l’ ex campione del mondo Gigi Buffon, mentre tra i giallorossi non saranno della gara Simic, Gabriel e Bleve. Convocato Di Mariano che partirà dalla panchina.

Probabili formazioni

PARMA (3-4-1-2): Turk, Del Prato, Danilo, Balogh, Coulibaly, Sohm, Bernabè, Man, Vazquez, Tutino, Simy.
Allenatore: Giuseppe Carillo (Iachini squalificato)

LECCE (4-3-3): Plizzari, Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca, Helgason(Majer), Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Rapuano di Rimini

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV

Danilo Sandalo

 

Una tripletta di Massimo Coda lancia il Lecce: Parma annientato al “Via del Mare”.

Il Lecce si aggiudica lo scontro diretto contro il Parma al “Via del Mare” con il punteggio di 4-0 al termine di una gara per certi versi perfetta, almeno nella prima frazione di gioco, che ha visto l’ ex bomber parmense Massimo Coda realizzare una tripletta contro la sua vecchia squadra.
Un risultato importante che arriva contro una squadra tra le principali indicate in estate dagli addetti ai lavori per la promozione in Serie A e che può vantare tra le sue fila gente come Buffon, Vazquez e Inglese.
Un successo che arriva finalmente in uno stadio gremito di 19000 spettatori dopo circa due anni dall’ inizio della pandemia.
Per la cronaca, la partita si è svolta quasi tutta nel primo tempo con le tre reti messe a segno dall’ ispanico Coda al 16′, al 31′ ed al 44′ minuto del primo tempo, intervallate dalla marcatura di Strefezza al 36′ minuto.
Una vittoria che porta il Lecce al secondo posto in classifica a quota 23 punti alle spalle del Brescia di Pippo Inzaghi e che permette ai tifosi salentini di poter avere ambizioni che vanno oltre un campionato di vertice.
Insomma sotto l’ albero i leccesi potrebbero trovare il regalo più bello ossia il primo posto in classifica magari con un buon margine di distacco dalle inseguitrici.
Senza rischiare di coltivare inutili illusioni sognare è lecito e viste le prestazioni ed il periodo a ridosso del Natale i presupposti affinchè ciò possa verificarsi ci sono tutti, anche perchè come si sa i sogni aiutano a vivere meglio e senza i sogni che vita sarebbe?

Danilo Sandalo

Lecce-Parma: le formazioni ufficiali. Fischio d’ inizio alle 14:00.

Ecco le formazioni ufficiali di Lecce e Parma che questo pomeriggio daranno vita a una sfida piuttosto inedita per il torneo cadetto dal momento che spesso le due compagini si sono affrontate nel massimo campionato.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.
A disposizione: Bleve, Meccariello, Paganini, Olivieri, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Bjorkengren, Gallo, Blin, Calabresi, Rodriguez. Allenatore: Marco Baroni

PARMA (3-5-2): Buffon; Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato, Vazquez, Sohm, Juric, Coulibaly; Tutino, Benedyczak. A disposizione: Turk, Colombi, Balogh, Iacoponi, Busi, Mihaila, Traore, Bonny, Inglese, Man. Allenatore: Enzo Maresca

ARBITRO: Davide Ghersini

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Sport, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Coppa Italia: il Lecce vince 3-1 contro un Parma “approssimativo” e passa il turno.

Il nuovo Lecce di Marco Baroni, nella sua prima uscita ufficiale stagionale, vince per 3-1 al ” Tardini ” di Parma contro i ducali ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Una prova senza dubbio soddisfacente quella offerta dai giallorossi anche se va considerato che l’ avversario di turno, dopo un primo tempo più o meno all’ altezza della situazione e del blasone, è calato vistosamente facendo vedere diversi limiti tecnici e di condizione i quali hanno favorito i salentini nel conseguimento del risultato finale.
Eppure la partita era cominciata con gli emiliani che al 7′ minuto del primo tempo passavano in vantaggio con Brunetta pronto a raccogliere un perfetto assist di Iacoponi e fulminare Gabriel con un tiro che si insacca sotto l’ incrocio alla destra del portiere brasiliano.
Ma passano appena due minuti e bomber Coda, ex di turno, ristabilisce la parità.
La partita, nonostante il caldo, continua su alti ritmi con continui capovolgimenti di fronte con il Parma che potrebbe raddoppiare in più di una circostanza, ma al 40′ minuto del primo tempo subisce il sorpasso del Lecce ad opera di Tuia che con uno stacco di testa impetuoso non lascia scampo a Colombi.
Nella ripresa il Parma, come detto in precedenza, cala vistosamente evidenziando amnesie fisiche, atletiche e tecnico – tattiche, ed il Lecce avrebbe la possibilità di dilagare e infatti è ancora Massimo Coda a segnare il terzo gol che fissa il risultato finale sul 3-1 per i salentini e che vale al bomber la doppietta personale.
Pertanto dopo alcuni giorni chiacchierati, dovuti alla vicenda Mancosu, che avrebbe potuto destabilizzare l’ ambiente, i ragazzi di Baroni hanno dimostrato ampiamente di essere concentrati sulla partita contro il Parma andando a vincere meritatamente una gara che poteva rappresentare più di un’ insidia. Certamente i ducali visti oggi, dopo un primo tempo giocato su ritmi più che discreti, sono improvvisamente spariti dimostrando di avere più di un problema da risolvere.
Per Maresca ci sarà molto da lavorare per permettere alla squadra di affrontare da protagonista un campionato duro e lungo come la Serie B.
Per Marco Baroni invece si può dire il classico “buona la prima”, con la consapevolezza che l’ avversario di oggi ha permesso senza dubbio di ben figurare, ma che il lavoro da fare è ancora tanto, ma se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino”, allora gli auspici per aver intrapreso la giusta via ci sono tutti. O almeno si spera.

Danilo Sandalo

Termina l’ avventura del Lecce in Serie A.

Dopo una sola stagione nel massimo campionato il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in Serie B.
La sconfitta subita contro il Parma per 4-3 sancisce l’ esito negativo dell’ annata dei giallorossi che però avrebbero meritato ampiamente di rimanere in Serie A. Purtroppo il risultato che arrivava da Genova lasciava sperare poco nella riuscita dell’ impresa sportiva e pertanto la gara prendeva quasi da subito una piega poco favorevole con i ducali che si portavano sul 2-0 grazie all’ autorete di Lucioni ed al gol di Caprari. Giallorossi che riuscivano a riagguantare ugualmente la gara grazie alle marcature di Barak e Meccariello, ma nella ripresa vi è la resa definitiva della squadra di Liverani che subisce ancora i gol di Cornelius e Inglese a cui faceva seguito la definitiva marcatura di Lapadula.
Finisce con una retrocessione che servirà sicuramente per far crescere una società giovane e di belle speranze in una piazza che merita ben altri palcoscenici.

Danilo Sandalo

Forza Lecce, il Salento e tutta l’ Italia sono con Te!

( L’immagine di copertina è stata scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati)

Ultimo sforzo per il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo la vittoria ottenuta ad Udine nello scorso turno di campionato e grazie alla contemporanea sconfitta del Genoa contro il Sassuolo, ha ridotto ulteriormente il distacco proprio dai rossoblu di Nicola a solo un punto di distanza riaprendo i giochi e tornando a sperare nella salvezza. Certo sasrà un compito arduo dove servirà vincere a tutti i costi e sperare nel passo falso dei grifoni impegnati contro il Verona dell’ ex Juric. In questi giorni sono state gettate molte ombre riguardo alla gara di Genova ma la speranza è che si possa trattare solo di allusioni prive di riscontro sul campo perchè i valori dello sport possano continuare a regnare sovrani al di la di qualsiasi personalissima considerazione.
Il Lecce dopo un campionato difficilissimo meriterebbe a grandi toni la riconferma in Serie A ma purtroppo la classifica oggi non lascia sereni squadra e dirigenza. Pertanto bisognerà mettere ancora volta il cuore oltre l’ ostacolo e poi sperare in buone notizie da Marassi.
Però una cosa è certa, a questi ragazzi, allenatore e dirigenza va fatto un grande applauso per aver affrontato un campionato stranissimo al massimo delle loro possibilità, con una rosa ridotta all’ osso a causa degli infortuni.
Meccariello sostituirà Paz in difesa, mentre Mancosu e Lapadula, usciti per infortunio a Udine, sono pronti a fare l’ ultimo sforzo per provare a regalare la gioia più grande a tutti i tifosi giallorossi, ma anche a quelli di tutta Italia che nei giorni scorsi hanno manifestato il loro incoraggiamento per i salentini tramite messaggi giunti alla società di Via Colonnello Costadura.
FORZA LECCE IL SALENTO E’ CON TE!

Danilo Sandalo

Iacoponi e Cornelius castigano il Lecce

Finisce 2-0 per il Parma il posticipo dell’ ultima giornata del girone di andata. Una partita che il Lecce aveva iniziato col piglio giusto ma che alla fine lo ha visto soccombere grazie alle reti realizzate da Iacoponi e Cornelius entrambe nella ripresa.
Sono 15 i punti realizzati dal Lecce nel girone di andata e se il campionato finisse oggi sarebbe salvo. Una prima parte di campionato in cui i ragazzi di Liverani hanno dimostrato caparbietà e personalità eccezion fatta delle ultime quattro uscite in cui si sono rimediate altrettante sconfitte. Un calo imprevisto sicuramente visto quello dimostrato fino a quel punto, ma comunque prevedibile considerando anche gli uomini a disposizione del tecnico.
Adesso parte una nuova fase che da qui a fine campionato dirà se il Lecce meriterà o meno di restare nel massimo campionato. Al di là di quello che sarà il mercato, bisogna ritrovare lo spirito di gruppo e la voglia di lottare sebbene il traguardo da raggiungere sia più difficile che mai in questo campionato. Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare duramente con tutti gli sforzi possibili certi di essere in grado di inseguire il sogno della permanenza allo stesso modo in cui lo scorso anno si è inseguito quello della promozione. Personalmente sono sicuro che questa squadra possa farcela a patto che riesca a vincere le proprie paure.

Danilo Sandalo

Coppa Italia, Aramu non basta, il Parma passa il turno

Il Parma batte 3-1 il Venezia e si qualifica per il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia, dove se la vedra’ con la vincente di Frosinone-Monopoli. Crociati vincenti nel primo impegno della stagione, con la gara del Tardini che si sblocca dopo 9 minuti: ci pensa Gervinho, con un rasoterra ravvicinato, a battere Lezzerini. L’ivoriano sfiora anche il raddoppio in un paio di occasioni ma e’ Iacoponi, al 22′ di testa sugli sviluppi di un corner, a firmare il 2-0. I lagunari non mollano e due minuti dopo accorciano dal dischetto con Aramu, poi altra chance per il Parma ma Barilla’ non inquadra la porta. Nel finale di tempo Venezia in crescita ma il risultato resta invariato. A inizio ripresa la squadra di D’Aversa torna a farsi pericolosa in piu’ occasioni e al 72′, dopo aver rischiato di subire il pari (Aramu per un soffio non inquadra la porta sul cross di Fiordaliso), trova il 3-1 ancora con Gervinho: l’ivoriano semina il panico nell’area lagunare e con un preciso diagonale chiude i conti. Nel recupero il Parma avrebbe anche la chance per il poker ma Lezzerini para il rigore calciato da Inglese.

Coppa Italia, Genoa al quarto turno, battuta l’Imolese

Poker dei rossoblù al Comunale di Chiavari

Genoa al quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Il Grifone ha battuto 4-1 l’Imolese nel match disputato a Chiavari e adesso affrontera’ la vincente della sfida tra Ascoli e Trapani in programma domenica sera. I rossoblu’ di mister Andreazzoli hanno sbloccato subito il risultato grazie al rigore realizzato da capitan Criscito al 2° del primo tempo. Al 23° il raddoppio con un colpo di testa di Saponara, mentre al 28° a Ghiglione a siglare il 3-0 con cui si va all’intervallo. L’Imolese accorcia all’8° della ripresa con Alimi, ma poi arriva il definitivo 4-1 siglato da Lasse Schone con una punizione dal limite.

Oggi Parma-Venezia, domenica le altre gare con 13 squadre della Serie BKT.

Brescia, Lecce e Palermo: volata a tre verso la Serie A tra tabelle, imprevisti e bel gioco. La situazione.

A cinque giornate dal termine del campionato di Serie B BKT l’ esito per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A risulta alquanto incerto.
La situazione attuale vede il Brescia in testa alla classifica con 60 punti, seguito dal Lecce a quota 57 punti ed il Palermo con 56. I salentini però, rispetto alle loro dirette concorrenti, dovranno usufruire del turno di riposo proprio alla penultima giornata e pertanto facendo dei calcoli matematici sono leggermente svantaggiati rispetto alle rivali, che potrebbero sfruttare proprio questo turno per provare a chiudere i conti, ammesso che da qui a maggio gli equilibri continuino a rimanere pressapoco tali.
Passando la questione sotto la lente d’ ingrandimento e tenendo conto delle giornate restanti analizziamo meglio la situazione del Lecce:

– Facendo bottino pieno nelle restanti quattro gare si arriverebbe a quota 69 punti in classifica;

– Bisognerà battere il Brescia, nello scontro diretto per la promozione in programma il 28 aprile al “Via del Mare”, con 2 gol di scarto e poi sperare in un ulteriore passo falso delle rondinelle. Appaiati a 69 punti così passerebbe il Lecce per differenza reti nello scontro diretto;

– Il Palermo perdendo almeno una partita arriverebbe a quota 68 punti e pertanto rimarrebbe dietro al Lecce qualora i salentini dovessero vincerle tutte da qui alla fine. Nel caso di arrivo a pari punti con i rosanero invece passerebbero i siciliani in quanto vittoriosi in entrambi gli scontri diretti di campionato;

– Nel caso in cui tra la 3° e la 4° classificata ci dovessero essere 14 punti di differenza non si disputerebbero i playoff e in Serie A andrebbero tutte e 3 le pretendenti, ossia Brescia, Lecce e Palermo. 

Diciamo che ad essere realisti il Brescia potrebbe essere già con un piede in Serie A dal momento che sulla carta è rimasta solo la gara contro il Lecce a rappresentare maggiori insidie, mentre con il Benevento se la vedrà all’ ultima giornata a giochi probabilmente fatti, anche perchè i campani non avranno sicuramente ambizioni ulteriori con la testa sicuramente proiettata ai playoff; il Palermo anche gode di una buona posizione in quanto avrà sicuro una partita a “rischio” a Livorno contro gli amaranto che lottano per non retrocedere, e forse contro lo Spezia se sarà ancora in corsa per un piazzamento ai playoff.

Dunque un finale di stagione che si prevede avvincente ma soprattutto incandescente dove essendo realisti e fatte le dovute considerazioni in base ai dati a disposizione il risultato ipotizzabile è abbastanza evidente, però il calcio è uno sport imprevedibile, dove lo spettacolo è ricco di colpi di scena, la vittoria dell’ Ajax in Champions League contro la più quotata Juventus insegna, come anche la promozione in Serie A del Parma lo scorso anno avvenuta al foto finish.

Quindi aspettiamo ansiosi di vedere come andrà a finire considerando che il pallone è rotondo e tutto potrebbe accadere da qui all’ 11 maggio e che gli imprevisti e le imprevedibilità sono sempre dietro l’ angolo a maggior ragione se si pensa al gioco del calcio come a un’ arte dello spettacolo e la si pratica con leggerezza e spensieratezza. Se così fosse il Lecce sarebbe senza dubbio la favorita al di la delle tabelle, statistiche e previsioni, perchè il calcio offerto dalla squadra di Liverani è un modello che molte società dovrebbero perseguire negli anni a venire.

Danilo Sandalo