“Per Palermo non ho bisogno neanche di dire ai ragazzi come entrare in campo. Quando giochi con la prima in classifica la gara si prepara da sola. Di sicuro dobbiamo reagire dopo la sconfitta di Crotone e sono certo che reagiremo”. Pasquale Padalino non ha dubbi in merito alla gara di lunedì contro i rosanero, ha fiducia nei suoi ragazzi, ed ha anche una’altra certezza: “Lunedì, e non solo, dobbiamo dimostrare di saper reagire, di aver avviato un nuovo percorso, a Palermo comincia, per noi un nuovo campionato”.Si fida poco, il mister rossonero, delle voci che arrivano da Palermo. Voci che parlano di una Società con grossi problemi: “Se fossi Stellone direi ai ragazzi di mettere da parte tutte le polemiche di pensare solo a giocare di mettere in campo la forza che li ha portati al primo posto, per questo non credo ad una squadra in crisi”.Impossibile, poi, non fare un passaggio sul mercato appena concluso: “Il mercato di gennaio è sempre particolare, il campo ci dirà se è stato un buon mercato o no. Se ci salveremo vorrà dire che abbiamo fatto un buon mercato”.Area Comunicazione Foggia Calcio
Attimi di paura al “Via del Mare”: Lecce-Ascoli sospesa e rinviata a data da destinarsi
Nella notte in cui il popolo giallorosso piange l’ indimenticato ex allenatore Mimmo Renna, protagonista della storica promozione in serie B nel 1975/76 dopo 27 anni di assenza, scomparso questa mattina all’ età di 81 anni, il pubblico salentino rischia di vivere un vero e proprio dramma: dopo solo 4 secondi di gioco dal fischio d’ inizio il calciatore Manuel Scavone, a seguito di un normalissimo contrasto con l’ ascolano Giacomo Beretta, anch’ egli ex della gara, cade rovinosamente a terra battendo la testa e restando privo di sensi. Sono stati dei veri e propri attimi di panico e di paura quelli che hanno vissuto i giocatori in campo ed è stato provvidenziale l’ intervento del dottor Peppino Palaia il quale ha praticato la respirazione bocca a bocca per riportare lo sfortunato calciatore in stato di coscienza.
Subito dopo Scavone è stato trasportato in ospedale in ambulanza ed attualmente, secondo il bollettino medico pervenuto dall’ ASL di Lecce, le condizioni sono buone e sarà tenuto sotto osservazione per almeno 24 ore. E’ stato riscontrato un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza.
L’ arbitro, il signor Niccolò Baroni di Firenze, dopo aver ascoltato la volontà dei giocatori di non giocare la partita e avendo ricevuto parere affermativo da parte del presidente di Lega di Serie B BKT Mauro Balata, in accordo con il presidente Federale, Gabriele Gravina, e il presidente dell’ Aia, Marcello Nicchi, sospende definitivamente la partita che viene rinviata a data da destinarsi.
Da segnalare il gesto del capitano del Lecce Marco Mancosu che, appena capita la gravità della situazione, si è diretto immediatamente a rimuovere i cartelloni alla destra della porta che si trova sotto la Curva Nord, aiutato da altri compagni e alcuni giocatori dell’ Ascoli, per permettere all’ ambulanza di fare il suo ingresso sul terreno di gioco.
Un episodio che senza dubbio ha segnato tutti e che ha fatto capire quanto in questa società si viva veramente l’ ambiente di una famiglia.
A Manuel Scavone vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte del sottoscritto e di tutta la redazione di CalcioWebPuglia.
Forza Manuel…Forza Guerriero!!!
Danilo Sandalo
Lecce-Ascoli 0-0 Diretta LIVE *SOSPESA* RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu (C), 14 Palombi, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 30 Scavone.
A disp.: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 17 Avantaggiato, 23 Tabanelli, 28 Fiamozzi, 31 Bovo. All.: Liverani
Ascoli: 22 Milinkovic Savic, 2 Valentini, 6 D’ Elia, 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 16 Casarini, 17 Cavion, 20 Ciciretti, 21 Beretta, 23 Bosco, 30 Frattesi.
A disp.: 1 Lanni, 12 Bacci, 40 Scevola, 3 Rubin, 7 Baldini, 9 Ganz, 10 Rosseti, 15 Quaranta, 18 Chajia, 19 Addae. All.: Vivarini
Arbitro: Sig. Baroni di Firenze
Marcatori:
Ammoniti:
Espulsi:
Sostituzioni:
PRIMO TEMPO
Osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ ex allenatore giallorosso Mimmo Renna scomparso durante la mattinata di oggi.
1′ Scavone in uno scontro di gioco cade male e rimane a terra ed è costretto ad abbandonare il campo.
Gioco fermo per l’ intervento dell’ ambulanza per permettere i soccorsi a Manuel Scavone.
Partita sospesa
LO SPEAKER DELLO STADIO HA APPENA COMUNICATO CHE MANUEL SCAVONE E’ COSCIENTE ED E’ STATO CONDOTTO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI.
GARA DEFINITIVAMENTE SOSPESA E RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.
Lecce: contro l’ Ascoli senza Lepore ceduto al Monza
In attesa della conclusione del calciomercato che avverrà nella serata di oggi 31 gennaio, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare la gara di domani sera contro l’ Ascoli nell’ anticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie B BKT. Una gara insidiosa e da non sottovalutare sotto il profilo tecnico ed agonistico considerando che all’ andata i marchigiani furono i primi a infliggere al sodalizio di Via Colonnello Costadura un inatteso stop.
Ex della gara il DS dei marchigiani Antonio Tesoro che a Lecce ha lasciato non pochi rimpianti non essendo mai riuscito a centrare la promozione nonostante gli sforzi fatti per ottenerla.
A disposizione di mister Liverani per la gara contro i bianconeri ci sarà il nuovo arrivato Marco Tumminello, mentre non farà parte della truppa giallorossa l’ ormai ex capitano Checco Lepore che, nella giornata di ieri, è stato ceduto al Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ceduti infine anche alla Sicula Leonzio in LegaPro i lituani Linas Megelaitis ed Edgaras Dubickas.
Danilo Sandalo
Ngawa è del Foggia
Il Foggia Calcio comunica di aver acquisito, con la formula del prestito temporaneo con obbligo di riscatto in caso di salvezza, dalla Associazione Calcistica Perugia Calcio, il diritto alle prestazioni sportive del difensore Pierre Ives Ngawa.
Nato il 9 febbraio del ’92 a Liegi, belga naturalizzato della Repubblica Democratica del Congo, Ngawa ha fatto l’esordio nella Jupiler Pro League, la massima serie belga, con la maglia del Sint-Truiden a soli 19 anni. Dopo 2 stagioni con i giallo-blu belga si trasferisce in Ungheria allo Ujpest. Con la formazione di Budapest vince la Magyar Kupa, la Coppa d’Ungheria, collezionando 28 presenze tra Campionato e Coppa. Nel 2014 torna in Belgio prima al Lierse e poi, per 2 stagioni, al Leuven. Nel 2017 approda in Italia ad Avellino. Con gli irpini colleziona la scorsa stagione 34 presenze prima di passare al Perugia, nell’estate del 2018. Con i grifoni ha all’attivo 14 presenze, l’ultima il 19 gennaio al Curi contro il Brescia.
A Pierre Ives Ngawa va il benvenuto di tutta la famiglia rossonera.
La Serie B torna a 20 squadre. Quest’anno 5 promozioni dalla Lega Pro
All’esito del Consiglio Federale tenutosi in data odierna è stata deliberata la modifica del format della serie B che dalla stagione 2019/2020 sarà composta da 20 club.
Tale modifica è stata accompagnata da una norma transitoria che prevede per la stagione 2018/2019 una promozione in più per le società di Lega Pro al fine di integrare il numero delle società di serie B, attualmente a 19. Per la corrente stagione pertanto, le promozioni dalla Lega Pro alla serie B saranno 5, mentre le retrocessioni dalla Lega Pro alla Serie D diminuiranno a 7.
Il mandato che le società di Lega Pro avevano affidato nell’assemblea dello scorso 17 dicembre al Presidente Ghirelli, al fine di vedersi parzialmente risarciti del grave danno patito lo scorso agosto, è stato portato a termine con successo.
Nel corso della riunione sono state altresì deliberate una serie di norme che permettono una fondamentale abbreviazione dei termini per assumere il provvedimento di esclusione dal Campionato di Serie C per quelle società che non hanno provveduto alla sostituzione delle fideiussioni Finworld e che non provvederanno entro il nuovo abbreviato termine al versamento della sanzione di € 350.000 che gli organi di giustizia commineranno. Nel contempo è stata altresì data delega al Presidente Gravina per l’avvio al procedimento di revoca dell’affiliazione ex art. 16 comma 4 per le società Matera e Pro Piacenza.
Lecce: in giallorosso l’ attaccante Tumminello
Archiviata la bella vittoria ottenuta sabato a Salerno contro la Salernitana dell’ ex allenatore giallorosso Angelo Gregucci, l’ US Lecce nella giornata di lunedì ha comunicato di aver acquisito con la formula del prestito le prestazioni dell’ attaccante classe 1998 Marco Tumminello, proveniente dall’ Atalanta. Si conclude quindi positivamente questa chiaccherata trattativa che più volte era stata in dirittura d’ arrivo nei giorni scorsi per poi bloccarsi per svariati motivi.
A questo punto l’ attaccante Pettinari dovrebbe lasciare a breve il Salento per raggiungere il Crotone allenato da Giovanni Stroppa.
In attesa di vedere cosa succederà in questi restanti tre giorni di mercato, si può dire che gli obiettivi prefissati fin ora siano stati centrati in pieno: Tachtsidis e Tumminello.
Danilo Sandalo
Lecce: espugnato l’ “Arechi”. Continua la marcia verso il sogno.
Un Lecce bello di notte mette lo smoking e si gode la sua serata di gala al meglio espugnando l’ “Arechi” di Salerno grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta sulla Salernitana dell’ ex Gregucci.
Una partita in cui tutta la squadra si è resa protagonista di una prova impeccabile e citare qualcuno in particolare sembrerebbe quasi poter offuscare quella degli altri, ma la gara disputata da Mancosu, autore di un gol spettacolare e di numerosi tentativi per aumentare il bottino personale, da Tachtsidis, geometra perfetto, Falco, furetto tutta fantasia, ma anche Calderoni, Lucioni e Scavone è stata a dir poco eccellente e degna di categorie superiori. Non è un caso se il Lecce sblocca la partita già al 4′ minuto proprio con Mancosu che già dopo 24 secondi dall’ inizio del match aveva fatto tremare la retroguardia granata con un tiro terminato alto non di molto. Era solo il preludio di una grande serata sua e del Lecce che dopo vari tentativi raddoppia al 20′ minuto con Palombi grazie a un suggerimento di Tachtsidis che trova un corridoio come solo i grandi metronomi del centrocampo possono e permette all’ attaccante giallorosso di siglare il gol dell’ ex, portandosi a quota 7 marcature stagionali. Il Lecce è galvanizzato da prestazione e risultato e chiude il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa la Salernitana prova a reagire, ma dopo aver rischiato di capitolare più volte sotto i colpi della rappresaglia salentina, trova il gol con Anderson viziato da un’ azione in sospetto fuorigioco.
Nel finale ancora Mancosu potrebbe triplicare ma la sua corsa termina con un tiro alto sopra la traversa.
Un grande Lecce si conferma ancora rivelazione del torneo contro una squadra che la scorsa settimana era riuscita ad espugnare Palermo e che senza dubbio ha un alto tasso di qualità tecnica. Grande merito a tutti, ma una citazione particolare la meritano senza dubbio, come già detto in precedenza, Marco Mancosu, Tachtsidis, Falco e soprattutto Fabio Liverani che sta dirigendo questa squadra come un’ orchestra sinfonica, dimostrando di avere nel dna quelle doti da vero leader che lo avevano contraddistinto da calciatore. Una menzione particolare va fatta anche ai tifosi del Lecce che, pur non essendo presenti a Salerno per i motivi legati alla tessera del tifoso, hanno comunque voluto dimostrare tutta la loro vicinanza alla squadra incitandola nell’ allenamento di giovedì e chiedendo a gran voce la vittoria. Questi ragazzi hanno ampiamente risposto alla richiesta espugnando uno dei campi più difficili della Serie B regalando quella gioia che partita dopo partita può diventare la fucina per costruire i successi futuri che da qui in avanti potrebbero far prendere forma al sogno che ogni tifoso leccese custodisce nel proprio cuore.
Danilo Sandalo
Annullata la squalifica a Fabio Liverani: all’ “Arechi” sarà regolarmente in panchina. Le probabili formazioni.
L’ allenatore del Lecce espulso sarà regolarmente in panchina per la sfida contro la Salernitana in programma domani alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno. Probabile conferma per Tachtsidis nella formazione giallorossa dopo la discreta prova offerta la settimana scorsa contro il Benevento.
Fabio Liverani potrà guidare regolarmente la squadra giallorossa sabato contro la Salernitana dell’ ex Gregucci. Infatti il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’ Appello Nazionale dagli Avvocati Domenico Zinnari e Alessio Bozzetto, dello studio legale Sticchi Damiani, è stato accettato e la squalifica di mister Liverani quindi è stata annullata. La sanzione è stata rideterminata in una ammonizione con diffida e ammenda pecuniaria.
Nel frattempo la squadra nel pomeriggio è partita per Salerno e lo stesso allenatore giallorosso si è dimostrato fiducioso ed ottimista dichiarando “Credo che i ragazzi abbiano lavorato bene, sulle proprie certezze. Affronteremo un grande avversario, costruito per i play off, giocheremo in un stadio bello, ma c’è tutto per poter fare una partita da Lecce”.
Tra i titolari dovrebbero esserci ancora Tachtsidis, dopo la discreta prova della scorsa settimana, e Simone Palombi che, dopo un periodo un pò sottotono, è pronto a siglare il gol dell’ ex.
Le probabili formazioni


Danilo Sandalo
Serie B – Continua la caccia al Palermo, tempo di derby in Veneto
Continua la caccia al Palermo capolista in questa 2a giornata di ritorno della Serie BKT con i siciliani in campo a Cremona nel giorno della festa di Gigi Simoni e con il Brescia che se la vedrà domenica alle 18 contro lo Spezia al Rigamonti. Per il Pescara impegno ostico in casa del Livorno ma Pillon, ex di turno, non vuole perdere terreno dalle prime della classe così come il Lecce, in scena all’Arechi contro la Salernitana. Al Del Duca in palio punti preziosi per la corsa ai playoff tra Ascoli e Perugia, allo Zaccheria invece Stroppa non avrà tempo per i ricordi contro la sua ex squadra, il Foggia, perchè il Crotone vuole uscire il prima possibile da una situazione di classifica piuttosto deficitaria. Per quanto riguarda le venete, derby tra Venezia e Padova mentre l’Hellas Verona e il Cittadella saranno impegnate in casa rispettivamente contro Cosenza e Carpi.
Venerdì 25 gennaio ore 21
Foggia-Crotone
Crotone vittorioso una sola volta a Foggia nei 10 precedenti ufficiali, a fronte di 2 pareggi e 7 affermazioni rossonere. L’unica vittoria calabrese risale al 23 dicembre 1998 in C-1, 1-0 con rete allo scadere di Ambrosi.
Probabili formazioni:
Foggia (3-4-1-2): Noppert, Tonucci, Martinelli, Ranieri, Zambelli, Gerbo, Agnelli, Kragl, Galano, Iemmello, Mazzeo. All. Padalino.
Crotone (3-5-2): Cordaz, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Firenze, Barberis, Rohden, Zanellato, Molina, Nalini, Simy. All. Stroppa.
Arbitro: Pezzuto.
Diffidati: Gerbo, Martinelli, Ranieri, Tonucci (Foggia); Molina (Crotone).
Squalificati: Benali (Crotone).
Sabato 26 gennaio ore 15
Ascoli-Perugia
Sono 19 i confronti nelle Marche fra Ascoli e Perugia, con vantaggio dei bianconeri per 8 successi contro i 5 umbri, 6 i pareggi. Tra le 5 vittorie biancorosse, ben 3 sono state per 1-0, nella C 1961/62, nella B 2004/05 e nella I Divisione 2013/14.
Probabili formazioni:
Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia, Casarini, Troiano, Frattesi, Ninkovic, Berretta, Ngombo. All. Vivarini.
Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Cremonesi, Gyomber, Felicioli, Kingsley, Bordin, Falzerano, Verre, Vido, Han. All. Nesta.
Arbitro: Marini.
Diffidati: Laverone (Ascoli); Falasco, Gyomber (Perugia).
Squalificati:
Cittadella-Carpi
Cittadella e Carpi non conoscono il segno “X” nelle 7 sfide fin qui disputate al Tombolato: 3 vittorie per i padroni di casa, 4 per gli ospiti.
Probabili formazioni:
Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Camigliano, Benedetti, Settembrini, Bussaglia, Branca, Schenetti, Diaw, Finotto. All. Venturato.
Carpi (4-4-2): Colombi, Pachonik, Kresic, Poli, Rolando, Pasciuti, Sabbione, Coulibaly, Vitale, Marsura, Arrighini. All. Castori.
Arbitro: Massimi.
Diffidati: Iori (Cittadella); Jelenic (Carpi).
Squalificati: Iori (Cittadella); Di Noia (Carpi).
Cremonese-Palermo
Negli 11 precedenti a Cremona, una sola vittoria per il Palermo a fronte di 4 successi dei padroni di casa e 6 pareggi. Il successo è del 12 novembre 2017, 2-1 in B, con reti – in rimonta – di Rispoli e Chochev dopo vantaggio dei padroni di casa con Claiton.
Probabili formazioni:
Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia, Mogos, Terranova, Claiton, Migliore, Soddimo, Arini, Emmers, Castrovilli, Piccolo, Strefezza. All. Rastelli.
Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Szyminski, Salvi, Haas, Jajalo, Murawski, Falletti, Trajkovski, Moreo. All. Stellone.
Arbitro: Marinelli.
Diffidati: Claiton (Cremonese); Murawski (Palermo).
Squalificati:
Ore 18
Salernitana-Lecce
Festa del gol nelle ultime 6 gare tra Salernitana e Lecce in terra campana: entrambe le squadre hanno sempre segnato, 9 le reti granata, 8 quelle salentine. L’ultimo stop risale allo 0-2 subito dai granata in Coppa Italia il 25 agosto 1985 (ma si giocava a Nocera Inferiore), mentre il Lecce non ha segnato l’ultima volta a Salerno addirittura il 5 ottobre 1975, sconfitta 0-2 in serie C, quando ancora si giocava al vecchio stadio Vestuti.
Probabili formazioni:
Salernitana (3-4-2-1): Micai, Mantovani, Perticone, Gigliotti, Pucino, Castiglia, Akpa Akpro, Vitale, D. Anderson, A. Anderson, Jallow. All. Gregucci.
Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Bovo, Meccariello, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Scavone, Mancosu, Falco, Palombi. All. Liverani.
Arbitro: Maggioni.
Diffidati: Akpa Akpro (Salernitana); Palombi, Petriccione, Scavone (Lecce).
Squalificati: Di Tacchio, Migliorini (Salernitana).
Domenica 27 gennaio ore 15
Livorno-Pescara
Negli 8 precedenti ufficiali a Livorno, i padroni di casa hanno sempre segnato contro il Pescara: 18 le reti totali, media di più di 2 gol ad incontro. 5 sono le vittorie amaranto contro le 2 biancazzurre, 1 pareggio completa il quadro.
Probabili formazioni:
Livorno (3-4-1-2): Zima, Di Gennaro, Bogdan, Gasbarro, Kupisz, Agazzi, Rocca, Porcino, Diamanti, Giannetti, Raicevic. All. Breda.
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso, Melegoni, Kanoutè, Machin, Marras, Mancuso, Antonucci. All. Pillon.
Arbitro: Piscopo.
Diffidati: Balzano, Del Grosso, Machin, Memushaj (Pescara).
Squalificati: Brugman (Pescara).
Venezia-Padova
Sono 38 i precedenti ufficiali in Laguna del derby veneto, con 18 successi arancioneroverdi, 12 biancoscudati ed 8 pareggi. Fra le 12 vittorie padovane storica quella del 20 novembre 1949 – Serie A – 8-0 che ancor oggi resta una delle due massime affermazioni esterne nella storia dell’intera Serie A su girone unico, con poker di Prunecchi e doppiette di Vitali e Novello.
Probabili formazioni:
Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Garofalo, Zennaro, Bentivoglio, Pinato, Rossi, Vrioni, Di Mariano. All. Zenga.
Padova (3-4-1-2): Minelli, Andelkovic, Cherubin, Trevisan, Morganella, Calvano, Broh, Longhi, Lollo, Mbakogu, Bonazzoli. All. Bisoli.
Arbitro: Sacchi.
Diffidati: Di Mariano (Venezia).
Squalificati:
Ore 18
Brescia-Spezia
Pur essendo in vantaggio nel bilancio complessivo (8 vittorie a 3 con 7 pareggi in 18 precedenti ufficiali al Rigamonti), il Brescia non batte lo Spezia dal 29 marzo 2008, 1-0 in Serie B, con rete decisiva di Taddei al 47’. Nei 6 match seguenti si contano 4 pareggi ed 2 successi spezzini, con gli “aquilotti” in gol da 5 partite di fila, 6 gol totali.
Probabili formazioni:
Brescia (4-3-1-2): Andrenacci, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju, Bisoli, Tonali, Dessena, Spalek, Torregrossa, Donnarumma. All. Corini.
Spezia (4-3-3): Lamanna, De Col, Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, De Francesco, Crimi, Gyasi, Okereke, Bidaoui. All. Marino.
Arbitro: Di Paolo.
Diffidati: Torregrossa (Brescia); Capradossi, Crimi, Ricci, Vignali (Spezia).
Squalificati: Ricci (Spezia).
Lunedi 28 gennaio ore 21
Hellas Verona-Cosenza
Il Cosenza ha vinto 2 volte a Verona su 12 precedenti ufficiali, a fronte di 7 successi scaligeri e 3 pareggi. L’ultima affermazione calabrese risale al 5 marzo 1995, 3-1 in B, con le reti di Negri, autogol di Valoti e De Rosa e gol della bandiera, su rigore, di Fermanelli.
Probabili formazioni:
Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Marrone, Dawidowicz, Balkovec, Gustafson, Colombatto, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Laribi. All. Grosso.
Cosenza (3-5-2): Perina, Idda, Dermaku, Legittimo, Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo, D’Orazio, Maniero, Tutino. All. Braglia.
Arbitro: Rapuano.
Diffidati: Lee (Hellas Verona); Corsi, Garritano, Palmiero (Cosenza).
Squalificati:
Precedenti segnalati da Calcio & Social Communication.
Nella foto di Massimo Candotti l’allenatore del Padova Bisoli.
Foggia, Padalino: “Ripartiamo dalla compattezza vista a Carpi”
“Sono felice perchè abbiamo due punti in più ma non è cambiato nulla, a prescindere da ciò l’obiettivo del Foggia resta invariato, questa situazione non ha variato di una virgola rispetto a quello che sarebbe stato il nostro percorso con qualche punto in più o meno”. Alla vigilia del match in programma allo Zaccheria contro il Crotone, Mister Padalino torna ad analizzare il momento rossonero. Inevitabile, l’apertura rispetto a quanto deliberato ieri dal Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario che ha ridotto di due punti la penalizzazione. E, sullo scontro diretto contro l’ex Stroppa, Padalino chiarisce: “Dopo la gara giocata a Carpi, ci sono tutti gli ingredienti per dare continuità, dobbiamo pensare a fare risultato, tutto il resto vediamo come si sviluppa. L’atteggiamento? Bisogna migliorare la condizione ma non peggiorare la mentalità e… la compattezza che, a Carpi, ci ha contraddistinto”.Tutte le dichiazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Foggia, penalizzazione ridotta a 6 punti
Foggia Calcio. Il club rossonero ha chiesto due punti per l’assoluzione di Franco Sannella e due punti per il cambio di format di Serie B: la Procura fa ricorso e ritiene inammissibile la restituzione dei due punti legati alla posizione del patron, accordando per un solo punto anche per la riduzione del format del campionato.
È finalmente finita l’attesa e il Foggia ha avuto così l’esito definitivo del ricorso presentato a settembre sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione della società. Il Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario ha deliberato sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione del Foggia di 2 punti.
Ecco un estratto del comunicato ufficiale della FIGC:
“11. C.O.N.I. – COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S. C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE – COM. UFF. N. 022/CFA DEL 22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione – Decisione n. 80/2018 del 10.12.2018) La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società Foggia Calcio Srl in punti 6”.
Di seguito il comunicato completo
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Foggia, Kragl: “Io sto bene a Foggia”
“Non c’è un posto in Italia dove ci sono tifosi come quelli del Foggia. Io qui mi trovo benissimo e sta bene anche Alessia, mi diverto, posso starci altri 10 anni. Le voci di mercato non mi interessano, sono del Foggia e darò sempre il massimo per il Foggia fino all’ultimo giorno”. Una promessa di fedeltà in piena regola. Oliver Kragl spazza via qualsiasi nube, se mai ci fosse stata, sulla sua permanenza in rossonero. Poi si passa al calcio giocato, e anche qui l’indole tedesca, concreta, viene fuori: “La vittoria di Carpi è stata importante, ma ora dobbiamo continuare a vincere, la classifica dice che siamo giù e dobbiamo risalire il più presto possibile”. Poi, però, sull’avversario di domenica il cuore si …scioglie: “Non sarà una gara come le altre, ci sarà Stroppa, giocheremo contro il Crotone… ma cancellerò tutto, voglio vincere e basta”.Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento
La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.
Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.
Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.
Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.
Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.
La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.
Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.
Danilo Sandalo
Foggia, Padalino: “Gara di concretezza e sofferenza”
“Una gara di concretezza e sofferenza, anche per merito di un avversario ostico”. Ci va cauto Mister Pasquale Padalino, ai microfoni della stampa dopo il successo sul Carpi: “In qualche fase del match ci siamo spezzati un po’, vedendoci costretti ad abbassarci, anche per la pressione degli avversari, oltre a qualche lancio lungo non precisissimo. Giocando con tre attaccanti come Iemmello, Mazzeo e Galano rischi qualcosa in più, ma sono stati bravi a sacrificarsi. Nella ripresa abbiamo cercato di tenere gli spazi corti, loro sono calati, ma sappiamo che gare così sono normali, soprattutto con squadre come il Carpi, un avversario che ti costringe ad essere magari meno bello e a soffrire di più. Ci sono dei meccanismi che vanno rodati e messi a posto, c’è anche da dire che giocando con una punta in più puoi trovarti in inferiorità numerica in certe situazioni, in cui bisogna essere bravi ad aiutare il compagno”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Carpi-Foggia 0-2: Iemmello e Noppert siglano la vittoria
La doppietta di Iemmello ed il rigore parato da Noppert: si può racchiudere in questi due punti chiave il sabato felice del Foggia di mister Padalino. Il girone di ritorno del Foggia inizia dunque con una bella vittoria al Cabassi di Carpi.
La partita inizia subito bene per il Foggia. Dopo dieci minuti i rossoneri passano in vantaggio alla prima vera occasione. Iemmello irrompe in area e calcia con il sinistro, il suo primo tentativo impatta sul palo, ma la palla ritorna sui suoi piedi e da pochi passi con il destro non sbaglia. Da segnalare per il Carpi è l’occasione per Marsura: l’attaccante, all’ingresso dell’area di 16 metri, calcia addosso a Noppert. Ancora Marsura, alla mezzora, va vicino al pareggio con un tiro da distanza ravvicinata, su sponda di Vano, ma Noppert con il corpo respinge la conclusione. L’ultima occasione del primo tempo è per Galano, che
La prima, vera, grande occasione del secondo tempo è ancora per Galano: l’ex Bari va alla conclusione di sinistro da calcio di punizione, con palla deviata da Colombi non in modo perfetto. Alla mezzora della ripresa, dopo una fase di sostanziale equilibrio, Noppert respinge male su un tiro di Di Noia, il neo entrato Arrighini mette in rete la sfera, ma è tutto inutile: gol annullato per fuorigioco. Ad otto minuti dal termini lo stesso Arrighini viene atterrato in area di rigore da Zambelli: calcio di rigore. Dal dischetto Vitale conclude alla sinistra del portiere, ma Noppert intuisce e salva il risultato. Come nel più tradizionale dei casi, all’errore del Carpi, segue il raddoppio del Foggia: cross di Zambelli in area, Iemmello controlla e da pochi passi mette in rete, battendo l’incolpevole Colombi. E’ questa, di fatto, l’ultimo episodio da segnalare. Per il Foggia è la seconda vittoria in trasferta di questo campionato, dopo quella di Benevento.
L’ultima nota da segnalare nella giornata di Carpi è il tripudio di bandiere rossonere al Cabassi. Al triplice fischio finale esplode la gioia dei 1500 tifosi Foggiani, che hanno letteralmente invaso Carpi, facendo sentire a casa gli uomini di mister Padalino. Un’ondata rossonera che ha travolto i Satanelli e che li ha accompagnati nel primo successo del 2019. All’orizzonte, adesso, c’è la sfida con il Crotone dell’ex Stroppa.
Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”
Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.
A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani
Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.
A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi
Arbitro: Sig. M. Serra di Torino
Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda
Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),
Espulsi:
Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari
Note:
PRIMO TEMPO
2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone
8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento
10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia
16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca
18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori
21′ Ammonito Tello del Benevento
23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!
24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto
27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco
36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco
38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo
43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita
45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero
Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.
SECONDO TEMPO
46′ Inizia il secondo tempo
51′ La Mantia spreca da buona posizione
51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.
52′ Lecce pericoloso con Mancosu
53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia
58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa
61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto
62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”
70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani
73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco
76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye
80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce
80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio
83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi
87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci
90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari
90′ 4 minuti di recupero
94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto
L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.
Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.
Danilo Sandalo
Foggia, a Carpi per la classifica e per omaggiare l’esodo dei tifosi.
Ripartiamo: è l’imperativo categorico che muove ed anima il Foggia nella trasferta di Carpi.
Quella che andrà in scena questo pomerigigio sarà una gara che di trasferta ha ben poco, se non la location del match, lo Stadio “Cabassi”: in Emilia saranno circa 700 i tifosi rossoneri nel settore ospiti; tantissimi altri Foggiani assisteranno alla gara negli altri settori dello stadio, facendo sentire di fatto la squadra di Padalino a casa, in un impianto con una capienza totale di poco superiore ai 5000 posti.
Il Foggia riparte dal buon pareggio di fine anno con il Verona. Rispetto a quella gara mancherà Kragl, oltre al lungodegente, ormai, Camporese. Subito convocato il cavallo di ritorno Greco. Fuori dai convocati Carraro e Rizzo, sempre più lontani dal progetto rossonero.
Per la sfida a Castori il Foggia potrebbe puntare sullo stesso 3-4-1-2, o 3-4-3- che dir si voglia, visto nell’ultima gara del 2018. In porta potrebbe esserci Noppert, con Bizzarri probabile partente nel mercato di Gennaio; in difesa si dovrebbero vedere Tonucci, Martinelli e Ranieri; a centrocampo Zambelli, Gerbo ed Agnelli sono seri candidati ad una maglia da titolare (lo schieramento di Greco sarebbe, in questo senso, una sorpressa), mentre a sinistra Rubin e Cicerelli si giocano il posto da sostituto di Kragl; in attacco dovrebbero esserci Galano, Mazzeo ed Iemmello.
Il Carpi dovrebbe optare per un 4-4-2 con Colombi in porta, Suagher, Poli, Pachonik e Buongiorno in difesa; in mediana potrebbero aggirarsi Jelenic, Sabbione, Vitale e Pasciuti; il tandem d’attacco potrebbe essere composto da Marsura e Arrighini.
Tra Carpi e Foggia ci sono 5 precedenti, con 3 vittorie rossonere (14 gol segnati) e 2 vittorie biancorosse, che risalgono alla Stagione 2011-2012, nell’allora Prima Divisione.
Il fischio d’inizio sarà alle ore 15. La gara verrà diretta dal sig. Pillitteri.
Si riparte, dunque. In attesa di capire come cambieranno i rossoneri dal mercato, si può dire….bentornata serie B!.
Foggia, Padalino: “Dobbiamo metterci quel qualcosa in più”
“Credo che questa squadra abbia mezzi importanti e l’ha dimostrato nel corso dell’ultimo match disputato con il Verona, dopo la sosta è stato un periodo favorevole da un punto di vista fisico ma ci siamo soffermati anche su aspetti tattici”. Torna in conferenza stampa, Mister Padalino, alla vigilia del match in programma domani, al ‘Cabassi’. Il condottiero rossonero commenta, così, la gara contro il Carpi: “L’aspetto positivo è che abbiamo l’infermeria completamente vuota, i ragazzi hanno lavorato bene, siamo tutti qui per una sola ragione ovvero contribuire alla risalita della nostra squadra, dobbiamo metterci quel qualcosa in più” – e, soffermandosi sull’avversario – “Sarà uno scontro diretto, non affronteremo il Carpi visto nel girone di andata e lo dicono i fatti, hanno fatto acquisti di rilievo per la categoria, sta a noi confrontarci sapendo che andremo a giocarci una fetta importante del nostro nuovo inizio”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Lecce: al via il girone di ritorno
Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.
I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.
Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.
Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.
Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.
Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.
Danilo Sandalo
Foggia, Martinelli: “Abbiamo grande voglia di risalire”
“Stiamo lavorando con grande entusiasmo, sappiamo che ci aspetta un girone di ritorno importante”. Nella consueta conferenza stampa del martedì è Luca Martinelli il calciatore rossonero che interviene per analizzare il momento in casa Foggia, in vista della ripresa del campionato: “Sappiamo che, contro Carpi e Crotone, saranno per noi due partite fondamentali ma come tutte del resto, siamo consapevoli di aver lasciato molti punti per strada, ora dobbiamo pensare gara dopo gara e giocare sempre come fosse una finale”. Quale è la soluzione per risalire? Il lavoro paga sempre, l’importante è essere uniti e compatti consci che l’obiettivo deve essere solo uno. E, poi, bisogna metterci quel qualcosa in più, come è accaduto nel match con il Verona, quella prestazione deve essere il nostro riferimento”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Martinelli, nel video della conferenza stampa.
Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia
Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.
Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).
Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.
Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.
Danilo Sandalo
Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata
Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.
Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo Brescia–Pescara con 32 punti.
Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:
Mauro Vigorito 7,5
Marco Bleve 6
Joakim Milli S.V.
Fabio Lucioni 7
Ciccio Cosenza 5,5
Cesare Bovo 6
Lorenzo Venuti 6,5
Riccardo Fiamozzi 6,5
Luca Di Matteo S.V.
Antonio Marino 6
Biagio Meccariello 6,5
Marco Calderoni 7
Davide Riccardi S.V.
Jacopo Petriccione 8
Andrea Arrigoni 6
Franco Lepore 6
Manuel Scavone 7
Andrea Tabanelli 6,5
Marco Armellino 6
Marco Mancosu 7,5
Radoslav Tsonev S.V.
Thom Haye S.V.
Abdou Doumbia S.V.
Mino Chiricò S.V.
Filippo Falco 7
Andrea La Mantia 7
Stefano Pettinari S.V.
Simone Palombi 6,5
Edgaras Dubickas S.V.
Giuseppe Torromino S.V.
Fabio Liverani 8
Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.
Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.
Danilo Sandalo
Il Lecce ufficializza l’ arrivo di Tachtsidis
Ufficializzato l’ arrivo del greco, nel pomeriggio sono iniziate a circolare nuove voci di mercato che vedrebbero la società giallorossa interessata a Budimir e Simy, entrambi in forza al Crotone.
Primo colpo di mercato per il Lecce di mister Liverani alla cui corte approda il centrocampista nazionale greco Panagiotis Tachtsidis. Vecchia conoscenza del campionato italiano per aver vestito le maglie di Roma, Verona, Genoa, Cesena, Catania, Torino, Cagliari e Grosseto, quest’ anno era in forza al Nottingham Forest in Premiership inglese, dove a causa dei cattivi rapporti con il tecnico non era mai sceso in campo.
Un acquisto di grande rilievo quello effettuato dalla società salentina che acquisisce le prestazioni sportive del calciatore in prestito con diritto di riscatto e obbligo di acquisizione definitiva in caso di promozione in Serie A.
Una formula che lascia intuire facilmente le intenzioni del Lecce di provare a centrare la promozione nella massima serie oppure, nel caso non dovesse arrivare, iniziare a costruire fin da subito un’ organico che già dal prossimo anno possa puntare alla Serie A.
Del resto anche le voci circolate nelle ultime ore, riguardanti l’ interesse per Budimir e Simy, oltre ai soliti Ceravolo, Deiola e Tumminello, lasciano presagire che da “Via Colonnello Costadura” siano orientati a provare ad eguagliare lo splendido 2018 appena trascorso, cercando di far rivivere ai propri tifosi quelle emozioni che qualche mese fa furono da traino verso il traguardo della promozione nella serie cadetta.
Danilo Sandalo
