Lecce-Spezia 1-1: chiuso un 2018 da favola

Con il pareggio per 1-1 ottenuto sul difficile campo dello Spezia, il Lecce di Liverani chiude un 2018 da favola e termina il girone d’ andata a quota 30 punti in classifica, a soli due punti dalla promozione diretta. Un risultato che va a incorniciare una classifica fantastica e che va al di là delle più rosee previsioni quello ottenuto dai giallorossi in questo primo scorcio di stagione.

La partita di questa sera ha visto di fronte due squadre sfrontate, che si sono affrontate a viso aperto a suon di colpi e bel gioco. Il Lecce tornava in campo a distanza di una settimana, avendo rispettato il turno di riposo, e la freschezza atletica degli uomini di Liverani si è fatta sentire sopratutto nella ripresa quando Scavone di testa ha pareggiato il precedente svantaggio arrivato per opera del ligure Ricci che al 12′ del primo tempo aveva trasformato un calcio di rigore ottenuto per fallo di mano di Petriccione. Nel finale il Lecce prova a premere sull’ accelleratore per tentare il sorpasso e agganciare il secondo posto in classifica ma Mancosu non è fortunato e il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1.

Con la fine del girone d’ andata il campionato di Serie B si fermerà fino al 18 gennaio, periodo in cui molte squadre opereranno sul mercato per poter ritoccare al meglio gli organici a disposizione. Il Lecce sicuramente sarà una di queste per poter puntare definitivamente a un posto nei playoff e continuare a dare seguito al bel cammino intrapreso durante questa prima metà di campionato.

Lecce: a La Spezia in attesa di Tachtsidis

Ultima partita del girone di andata del Campionato di Serie B BKT con il Lecce di mister Liverani che, dopo aver osservato un turno di riposo, affronterà lo Spezia domenica sera alle 21:00 in un match d’ alta quota per confermare quanto di buono mostrato fin ora e riscontrato dall’ attuale classifica.

Per la partita contro i liguri l’ allenatore giallorosso ha convocato 27 giocatori, compresi Riccardi e Pettinari, infortunati di lungo corso. Ecco l’ elenco completo:

1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
8. Mancosu
10. Lepore
11. Torromino
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
17. Pettinari
18. Dubickas
19. La Mantia
20. Falco
21. Tsonev
22. Vigorito
23. Tabanelli
24. Venuti
25 . Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
29. Armellino
30. Scavone
31. Bovo
32. Milli

Nel frattempo vi sono da registrare i primi movimenti di mercato con Mino Chiricò ceduto definitivamente al Monza di Silvio Berlusconi, e di Doumbia che pare possa accasarsi al Pisa già nelle prossime ore. Ma la notizia più importante riguarda la trattativa con il greco Panagiotis Tachtsidis, ex di Roma e Genoa oggi al Nottingham Forest, che a quanto pare si sarebbe conclusa in positivo per il club di Via Colonnello Costadura, con il giocatore che già la settimana prossima dovrebbe essere a Lecce per effettuare le visite mediche.

Con la partita di domenica sera si concluderà un 2018 da favola per la società salentina e con esso anche gli obiettivi prefissati possono considerarsi raggiunti. Pertanto il 2019 si aprirà senza dubbio con nuove mete e stimoli per provare a raggiungere quei traguardi che nessuno qualche mese fa si sarebbe auspicato di poter perseguire. Ma la vita ci insegna che per potergli dare un senso è necessario porsi sempre piccoli obiettivi raggiungibili nel breve periodo, in modo da poter programmare poco alla volta il da farsi, poter misurare al meglio le proprie possibilità, potenzialità e ambizioni, per poter capire realmente se la strada intrapresa possa essere quella giusta. In questo senso la società giallorossa pare avere le idee chiare, avendo dimostrato di essere presente e pronta a rimettersi in gioco per un nuovo obiettivo. Quindi ambire a un posto nei playoff a questo punto rappresenta la nuova sfida da affrontare da qui al termine del campionato e continuare a sognare traguardi inimmaginabili fino a poco tempo fa, potrebbe essere l’ elisir che permetterebbe a un’ intero territorio di trovare per mezzo del calcio quella spinta e quella consapevolezza che serve per potersi affermare dopo anni passati nel dimenticatoio e nell’ ombra.

Danilo Sandalo 

 

Padalino: “Il Foggia non può essere questo”

“Non non possiamo fare una prova così scialba, soprattutto se abbiamo questa situazione di classifica”. Pasquale Padalino, a fine gara, è un misto di incredulità e rabbia: “Sapevamo di avere problemi, altrimenti non sarei stato chiamato 10 giorni fa. Di sicuro, però, dobbiamo subito risolverli questi problemi, perchè ci hanno portato a questa situazione di classifica. A questo punto conta fare risultato”.

Non ha la bacchetta magica il mister rossonero, ma prova a dare spiegazioni: “La condizione fisica di alcuni giocatori è deficitaria, ma molti sono stanchi anche per la situazione di classifica”.
Lascia certamente un barlume di speranza il tecnico foggiano: “La mia squadra può esprimere valori importanti, che ho visto a sprazzi: non siamo contenti del risultato, figlio di una prestazione che dovrà essere migliorata soprattutto nella fase di non possesso. Una cosa è certa: il Foggia non può essere questo”.

Foggia, Di Corcia: “Il Pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”

“Oggi di fronte avevamo una squadra messa bene in campo e che non voleva concedere nulla, invece nella seconda frazione di gara eravamo entrati bene ed avevamo la sensazione di poter far gol da un momento all’altro, così come l’occasione capitata a Iemmello. Peccato, Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Così, Mister Di Corcia, commenta a caldo la partita appena disputata contro la Salernitana. Il tecnico rossonero, che oggi sostituiva lo squalificato Padalino, prosegue analizzando la prima settimana di lavoro: “Quando si cambia guida tecnica, la fase tecnico-tattica passa in secondo piano e in questi giorni abbiamo cercato di inculcare ai ragazzi qualcosa soprattutto sotto l’aspetto mentale e ci siamo riusciti. Torniamo a casa consapevoli che c’è da lavorare, però, sicuramente abbiamo qualche concetto in più.”Tutte le dichiarazioni di Sergio Di Corcia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Padalino: “Voglio dare leggerezza alla squadra”

“E’ stata una settimana che è volata, sono soddisfatto di aver trovato ragazzi con grande disponibilità nei miei confronti”. Così, Mister Padalino apre la lunga conferenza stampa alla vigilia del match in programma domani all’Arechi. Poi, si passa alla presentazione del match: “Si affrontano due squadre che hanno delle difficoltà, per alcuni versi piuttosto simili. Cosa chiedo ai ragazzi? Sarà importante non sbagliare assolutamente l’approccio alla partita, in un contesto così complicato, confido nella collaborazione ed esperienza dei calciatori, la mia è una squadra che può darmi alternative, senza stravolgimenti al momento”. L’obiettivo primordiale del neo condottiero rossonero è chiaro: “Voglio mettere i giocatori nelle condizioni di gestire la palla in maniera tranquilla, cercando di fare gol e di non prenderli, i ragazzi hanno bisogno di leggerezza e di pochi concetti, di sapere chiaramente cosa fare, di comprendere chi sono e dove”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.

Lecce: contro il Padova tre punti da portare sotto l’ albero

Ultima gara del 2018 per il Lecce di Fabio Liverani che cercherà di recuperare i punti smarriti a Brescia in attesa di trovare sotto l’ albero i rinforzi che i tifosi si aspettano per poter sognare in grande.

Archiviata la sconfitta di Brescia, dove i giallorossi sono stati beffati oltre i loro demeriti, il Lecce torna in campo domenica contro il Padova di mister Foscarini. Ci sarà sicuramente aria di rivalsa tra gli uomini di Liverani per portare a casa i tre punti e fare un bel regalo di natale a dirigenza e tifosi. Inoltre per il Lecce sarà l’ ultima apparizione del 2018 davanti al proprio pubblico, dal momento che nella prossima gara i salentini osserveranno il turno di riposo, per poi andare a far visita allo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata il 30 dicembre prossimo.

La parola d’ ordine che vige nel quartier generale leccese è concentrazione così come evidenziato in conferenza stampa da Cesare Bovo il quale ha affermato che “dobbiamo cercare di migliorare quello che abbiamo sbagliato domenica scorsa e fare una partita più coraggiosa, cercando di portare a casa i tre punti”.

Nel frattempo si susseguono le voci di mercato che dopo Matteo Brighi vedono la società giallorossa interessata a Fabio Ceravolo, Danilo Soddimo e al giovane centrocampista Alessandro Deiola, classe 1995, attualmente in forza al Parma, ma nelle ultime ore a impreziosire questi sussurri è stata la notizia di un presunto interesse da parte della società di Via Colonnello Costadura per il calciatore greco Panagiotis Tachtsidis, attualmente al Nottingham Forest ed ex tra le altre di Roma, Genoa, Verona, Catania, Torino, Cesena, Grosseto, Aek Atene e Olimpiakos. Per il momento sono solo voci, anche perchè prima c’è da superare l’ ostacolo Padova che allo stato attuale risulta essere l’ unico vero obiettivo da perseguire e centrare concretamente.

 

Foggia, conferenza stampa di presentazione Mister Padalino

“Ho sempre sperato di ritornare, di ricevere una chiamata dal Foggia, quando è successo, qualche giorno fa, ho avuto un colpo al cuore”. Pasquale Padalino, alla sua presentazione come nuovo tecnico del Foggia, confessa con semplicità tutta l’emozione del ritorno in rossonero: “Ho difficoltà a parlare con voi – ha spiegato alla stampa – anche ad esprimere concetti semplici. Sono felice”. Poi si passa all’analisi tecnica: “Siamo terz’ultimi, questo dice la classifica e l’obiettivo deve essere scalare più posizioni possibili. Il modulo? La cosa più semplice è far giocare la squadra come già sa, naturalmente dando piccoli accorgimenti”. Convinto e determinato anche il ds Luca Nember: “È l’uomo giusto per noi”

Tonucci: “Ripartiamo dalla coesione del gruppo”

“Abbiamo vissuto una settimana intensa, la bravura è stata quella di essere riusciti, dopo un periodo difficile, a ricompattarci da professionisti e grandi uomini quali siamo e, questo atteggiamento, lo abbiamo portato in campo”. Denis Tonucci parte dalla compattezza del gruppo, quello rossonero, per analizzare l’ultima vittoria ottenuta tra le mura dello Zaccheria, contro la Cremonese. E, sul futuro…prossimo, partendo da Salerno, il ‘guerriero’ tuona: “Affronteremo le prossime tre partite agguerriti e cercando di fare il massimo dei punti a disposizione, mettendo da parte il rammarico per tutto ciò che abbiamo sino ad ora lasciato per strada”.

Tutte le dichiarazioni di Denis Tonucci, nel video della conferenza stampa.

Padalino è il nuovo allenatore del Foggia

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Pasquale Padalino l’incarico di allenatore della prima squadra. Padalino, che ha sottoscritto un accordo con il Foggia fino al 30 giugno 2019, verrà presentato domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 17.30, dal Direttore Sportivo Luca Nember, nella sala stampa Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria.Al Mister e al suo staff il club rossonero dà il benvenuto e augura buon lavoro.

Brescia corsaro e Lecce KO: finisce 2-1 per le Rondinelle al “Rigamonti”.

Il Lecce esce sconfitto per 2-1 dal “Rigamonti” di Brescia e si vede scavalcare in classifica proprio dalle rondinelle di mister Eugenio Corini che ora occupano il secondo posto della graduatoria con 27 punti a sole tre lunghezze di distanza dal Palermo capolista.

Una gara che metteva di fronte due tra le più belle realtà dell’ attuale campionato di Serie B, allenate da due tecnici giovani ma con le idee ben chiare, che bene stanno facendo sulle rispettive panchine. Il Brescia lo si sapeva fin dall’ inizio è una squadra ostica, costruita per stare nelle zone alte della classifica e di fatto non sorprende il ruolo che sta recitando in questo campionato. Il Lecce dal canto suo risulta essere una tra le più belle sorprese del campionato e lo ha dimostrato anche in questa gara riuscendo ad andare in vantaggio al 24′ minuto del primo tempo grazie a bomber La Mantia, lesto a depositare in rete una corta respinta di Alfonso su tiro di Bovo. Nel secondo tempo il Brescia torna in campo trasformato e riesce a trovare il pareggio con il capocannoniere del torneo Alfredo Donnarumma, seppur in sospetta posizione di fuorigioco.

La partita continua ad essere giocata a ritmi alti, con il Brescia che preme sull’ accelleratore dimostrando grinta e caparbietà, ma il Lecce non sta a guardare e come può prova a colpire, venendo fermato solo dalla terna arbitrale che annulla un gol a Mancosu per una sospetta posizione di fuorigioco di Scavone. Quando ormai la partita sembrava concludersi sull’ 1-1 arriva la doccia fredda per i salentini che vengono puniti al 93′ minuto da un gol del capitano bresciano Daniele Gastaldello.

Nonostante la sconfitta il Lecce non deve demoralizzarsi ma cercare di archiviare subito questo risultato in modo da potersi presentare nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico per la partita contro il Padova che si terrà domenica prossima alle 15:00 allo stadio “Via del Mare”. Per i giallorossi sarà l’ ultima partita in casa del 2018 e pertanto vorranno congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria chiudendo un anno ricco di soddisfazioni sportive che ha visto la squadra salentina ritornare a far parte del calcio che conta, dimostrando di meritare ampiamente il posto in cui si trova.

Danilo Sandalo

Ancora una trasferta negata

Nelle scorse ore è iniziata a circolare sul web una lettera firmata dagli Ultrà Lecce nella quale esprimono tutto il loro DISSENSO, RAMMARICO e RABBIA per l’ ennesima trasferta negata, ma sopratutto evidenziano come sia stata mal gestita tutta la situazione dal momento che questa partita era stata considerata a rischio fin dall’ inizio e pertanto concessa solo ai possessori della tessera, poi in un secondo momento ( la giornata di venerdì per l’ esattezza) aperta a tutti, ma solo per poche ore, e poi nuovamente bloccata con relativo annullamento dei biglietti emessi precedentemente.

Un episodio a dir poco strano e increscioso dal momento che il Lecce domani sarà impegnato in una partita difficilissima, contro una delle squadre più in forma e più forti del campionato, e dovrà affrontarla ancora una volta senza i propri tifosi. A volte sembra di assistere a un gioco denigratorio nei confronti della squadra giallorossa, quasi a sembrare di volerla mettere appositamente in difficoltà, quasi a giustificare una presunta antipatia per chissà quale motivo, dando l’ impressione di provare a ostacolarla in tutti i modi possibili, come per esempio privarla della sua linfa vitale: i tifosi.

Eppure i supporters del Lecce quest’ anno si sono distinti, insieme ad altre compagini del Sud come Benevento, Cosenza e Foggia, per essere stati sempre presenti in massa in trasferta e donando colore e calore agli stadi che li hanno ospitati: basti pensare alle trasferte di Verona o Carpi, dove erano presenti oltre 1500 sostenitori salentini per volta.

Sicuramente il tema della violenza negli stadi è un argomento che va affrontato di petto e non trascurato, ma vietando le trasferte non si fa altro che raggirare e rimandare il problema invece di cercare di risolverlo. Inoltre sembra eccessivo vietare ad una tifoseria calorosa, che nel calcio sta ritrovando il proprio riscatto e orgoglio dopo gli anni neri della LegaPro arrivata per l’ illecito nel derby col Bari, una partita che a questo punto del campionato risulta inaspettatamente fondamentale per le sorti della squadra. Tutto questo va a ferire l’ orgoglio di un intero territorio che cerca il riscatto sociale con grande dignità e ritrova nel calcio il motivo primario affinchè questo avvenga.

Un’ immagine della Curva Nord “Lorusso-Pezzella”

Non è reprimendo che si risolvono le cose, ma attuando le necessarie e dovute modifiche alle stesse.

 

Al di là del risultato che uscirà domani tra Brescia e Lecce, a uscirne sconfitti saremo un pò tutti per aver perso ancora una volta l’ occasione per poter cambiare le cose e ridare finalmente lustro e luce al nostro Paese che ormai da troppo tempo vive nell’ ombra del dimenticatoio e della noncuranza da parte di chi dovrebbe assisterlo e accudirlo come ogni buon genitore farebbe con il proprio figlio.

Muore tifoso della Cremonese, gli Ultras del Foggia ritirano gli striscioni e smettono di tifare

Si chiamava Federico Scazzoli, 43 anni, imbianchino di Pizzighettone (Cremona), il tifoso della Cremonese morto sabato sera durante la trasferta in pullman a Foggia per la 16esima giornata del campionato di Serie B. La disgrazia e’ accaduta nei pressi di Teramo, dove il pullman si era fermato per una sosta. L’ultrà ha avuto un malore e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Scazzoli è morto poco dopo in ospedale. I tifosi grigiorossi non hanno raggiunto lo stadio Zaccheria per la partita poi vinta 3-1 dai padroni di casa.
Il silenzio allo stadio
All’annuncio dello speaker per informare gli spettatori presenti, avvenuto intorno al minuto 55, è seguito un lungo applauso. Per solidarietà, i tifosi del Foggia non hanno più sostenuto i propri beniamini e hanno tolto tutti i vari striscioni del proprio settore, unendosi al dolore dei grigiorossi. Al triplice fischio, l’unico tesserato della Cremonese a parlare ai giornalisti è stato mister Rastelli, che ha voluto dedicare un pensiero al tifoso morto in serata. La società si era già espressa con un tweet nell’intervallo: «L’U.S. Cremonese è vicina alla famiglia e ai ragazzi della Curva ed esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane tifoso che stava raggiungendo Foggia per assistere alla partita»; quasi in contemporanea sui social anche il messaggio dell’attaccante Montalto, ancora infortunato: «Mi dispiace tanto, sono episodi che non dovrebbero mai succedere, soprattutto quando fai tanti chilometri per sostenere la squadra che ami. Condoglianze alla famiglia».

Lecce: a Brescia per inseguire un sogno

Nel posticipo serale della sedicesima giornata del campionato di Serie B BKT spicca il big match tra Brescia e Lecce, due squadre che stanno sorprendendo tutti e che in classifica si trovano a soli 2 punti di distanza, con i bresciani che occupano il 4° posto in classifica con 24 punti, mentre i salentini si trovano al secondo posto, in compagnia del Pescara, con 26 punti.

Per la trasferta lombarda, il tecnico di Liverani al momento ha ritrovato Simone Palombi che è tornato ad allenarsi col gruppo, mentre Marco Calderoni ha svolto ancora lavoro differenziato. Se non dovesse farcela è possibile l’ impiego di Lepore, fin ora poco utilizzato in questa stagione.

Particolarmente affascinante la sfida nella sfida che vedrà di fronte i bomber delle due squadre, ossia il capocannoniere del campionato Alfredo Donnarumma che, con la maglia delle rondinelle quest’ anno ha realizzato la bellezza di ben 13 reti, e Andrea La Mantia autore di 5 gol con i giallorossi, 4 dei quali realizzati in trasferta e che hanno permesso sempre ai salentini di portare sempre a casa dei punti grazie alle sue marcature.

Altro confronto interessante è quello riguardante i due tecnici, Corini e Liverani, che ben si stanno comportando nella categoria e rappresentano quanto di meglio ci si possa aspettare da questa nuova leva di allenatori. Entrambi fanno dell’ estetica il loro credo e lo hanno trasmesso egregiamente alle rispettive squadre ottenendo fin ora ottimi risultati.

Una partita che si preannuncia senza dubbio scintillante in chiave playoff perchè, nonostante l’ obiettivo principale del club di Via Colonnello Costadura sia quello di una salvezza tranquilla, è pur vero che questa pare ormai a portata di mano e quindi ai traguardi iniziali si possono attuare quelle modifiche che ogni tifoso giallorosso a inizio campionato sognava, ossia inseguire il sogno promozione dopo anni di immeritato purgatorio in LegaPro.

A quanto pare questo sogno ora è qualcosa a cui si può ambire senza dubbio perchè sognare non costa nulla e spesso sono proprio i sogni a dare senso alla nostra vita.

Danilo Sandalo

Foggia – Pavone: “Non pensare alle difficoltà del momento”

“Credo che l’emozione mi si legga in faccia, è palese”. Sono le prime parole da Mister di Gaetano Pavone che anticipa tutto ai tanti giornalisti prima ancora che qualcuno glielo faccia notare: “Non sono portato per queste cose, ma so che fa parte del mio ruolo e va bene così”. Chissà da quanto tempo ha sognato di andare in panchina, di certo l’esordio è arrivato inaspettato: “Non mi aspettavo di essere chiamato, ma ora che ci sono voglio godermela fino in fondo”. Nessuna illusione, ovviamente: “So benissimo qual è il mio il mio compito, so che domani finirà tutto, ora, però, devo solo concentrarmi sulla partita ma prima devi ringraziare la Società per l’opportunità che mi è stata data”. Ecco, la partita: “Ho avuto pochi allenamenti a disposizione per prepararla, ai giocatori ho  solo cercato di ridare fiducia e tranquillità dopo un periodo particolare”. Due parole, poi, sulla Cremonese: “È una squadra esperta, compatta, che ha buone qualità. Sarà una gara difficile perché loro concederanno poco. Noi dobbiamo solo pensare a stare in partita nonostante le difficoltà del momento”.
In bocca al lupo mister Pavone.

Delio Rossi vicino al ritorno a casa. E’ fatta con il Foggia. I dettagli.

Manca il crisma dell’ufficialità, ma è praticamente fatta per Delio Rossi sulla panchina del Foggia: sarà lui il sostituto di Grassadonia, sollevato ufficialmente ieri dal suo incarico.

[sc name=”garofalo”]

Delio Rossi sarebbe pronto a firmare un contratto fino al termine della stagione, con un ingaggio sostanzialmente basso, ma con alcune precise garanzie su quello che sarà il mercato di gennaio e sulla permanenza, o meno, di alcuni calciatori.

Sembrano soltanto di rito le smentite ufficiali del Presidente Fares. L’accordo sembra vicinissimo. Delio Rossi è pronto a tornare sulla panchina del Foggia, nella squadra di cui si proclama da sempre tifoso e nella città che l’ha adottato.

Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.

Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.

Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.

Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.

Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel

Foggia – “Grassadonia: “Noi salvi facile, mi gioco il contratto”

L’impatto con i giornalisti è quello solito. Grassadonia arriva in sala stampa tranquillo, sorridente, alla prima domanda però, viene fuori tutta la rabbia: “Questa squadra ha fatto sul campo 17 punti. Senza la penalizzazione saremmo a + 5 dai playout e a 3 punti dai playoff e questo nonostante una partenza ad handicap (la penalizzazione pesantissima), basta vedere cosa sta succedendo al Chievo che è partito con solo 3 punti di penalizzazione. Certo si può guardare il bicchiere mezzo pieno, lo si può guardare mezzo vuoto, ma se lo si guarda completamente vuoto si è in malafede”. Così, tutto d’un fiato, tira fuori il rospo: “Io accetto tutte le critiche, accetto di essere in bilico, fa parte del mio mestiere e la cosa non mi spaventa, quello che non accetto sono gli attacchi personali. Sono amareggiato, non capisco cosa possa aver fatto per essere trattato così ma vado avanti lo stesso”. Poi, dopo un piccolo passaggio sulla gara contro il Venezia: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, dobbiamo partire da lì” – si passa al match contro il Livorno: “Sarà uno scontro diretto, mi aspetto una partita dai toni agonistici elevati, noi dobbiamo essere squadra per 90 minuti” – per concludere con una certezza: “Sono sicuro che ci salviamo facile, mi gioco il contratto”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Lecce-Perugia: una vittoria per sognare il primato!

Nel 15° turno di Serie B, il Lecce di Fabio Liverani ospiterà tra le mura amiche il Perugia dell’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita che si preannuncia scoppiettante dal momento che entrambe le squadre vengono da un buon periodo di forma, così come dimostra la classifica. Difatti il Lecce se dovesse far risultato, e contemporaneamente il Palermo dovesse perdere contro il Padova, sarebbe primo in classifica raggiungendo un risultato che nemmeno il tifoso più accanito ed ottimista avrebbe pronosticato all’ inizio della stagione.

Di fronte troverà però un Perugia ambizioso e intento a far bene così come ha dichiarato il suo allenatore, Nesta, il quale dice “Il Lecce è una squadra molto forte con un ottimo palleggio, portano molti giocatori in area – che continua – Rischia ma è un rischio calcolato. Siamo due squadre che stanno bene che vengono da buoni risultati. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni.”

Dal fronte dei padroni di casa invece mister Liverani, durante la presentazione della campagna abbonamenti invernale, prova a caricare l’ ambiente invitando i tifosi a seguire la squadra numerosi, sottolineando l’ importanza che questi possono avere e rimarcando il fatto che tutti insieme si può fare qualcosa d’ importante e “realizzare un sogno”. 

Dunque i presupposti affinchè si possa assistere a un grande incontro ci sono tutti, anche perchè si affrontano due allenatori che sono due leader indiscussi fin da quando erano calciatori e ora stanno trasmettendo al meglio le loro capacità e intenzioni alle rispettive squadre.

Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo

Foggia, Agnelli: “Manca poco per fare tanto”

“Non vogliamo alibi, non cerchiamo nessuna scusa, dipende tutto da noi, dal gruppo, dalla forza dei singoli, ma sono convito manca davvero poco per arrivare a tanto”. Il Capitano fa fino in fondo il suo dovere di condottiero. Risponde, rintuzza, affronta con orgoglio tutti i punti che la stampa gli chiede di affrontare in conferenza stampa: “L’allenatore? Non si discute! Io non devo difendere nessuno, ma lui ha la massima stima di noi giocatori, di Nember, della Società. Poi la gente si lamenta, contesta le sostituzioni, ma non sono quelle che fanno la differenza”. Poi si passa alla classifica, ai risultati: “I primi a essere scontenti siamo noi. Siamo consapevoli che la classifica non è bella, ma siamo anche consapevoli che abbiamo recuperato 8 punti, però… – arriva l’affondo verso certi atteggiamenti – Lunedì sera ho litigato in tribuna. C’era gente che si augurava la sconfitta, è una follia. Qui dobbiamo essere tutti uniti, tutti verso lo stesso obiettivo”. La chiusura è sul Livorno: “Troveremo una squadra nelle stesse condizioni della nostra, che vive lo stesso momento nostro, sarà uno scontro diretto, anche se noi sul campo abbiamo fatto molti più punti. L’arma in più? Il cuore, il cuore fa andare oltre l’ostacolo”. Così parlò il Capitano

Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”

“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”. 
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Grassadonia: “Vogliamo la vittoria”

“Domani contro il Venezia faremo di tutto per ottenere la vittoria, la meritiamo e ci consentirebbe di mantenere continuità”. Giri di parole non ne servono. Alla vigilia della gara di lunedì sera Gianluca Grassadonia è consapevole che contro i lagunari occorre solo vincere, anche se…”Il Venezia è una buona squadra, con Zenga si è ricompattata, ha cambiato atteggiamento si chiude bene e riparte, fuoricasa ha fatto molto bene ma – alla fine si torna sempre lì – noi abbiamo bisogno di vincere”. Poi il mister rossonero si soffermo sull’alone di negatività che si respira: “Noto che c’è sempre la ricerca del chiacchiericcio, c’è sempre un fondo di negatività, e faccio fatica a pensare che remiamo tutti nella stessa direzione. Sento critiche sulle scelte sui giocatori, ma se faccio giocare Galano non posso far giocare Chiaretti e viceversa”. Infine si chiude sullo stato di salute  di qualcuno: “Rientrano Camporese, era squalificato, Deli e torna a disposizione Loiacono che il giorno prima della gara di La Spezia era stato male. Chiaretti e Kragl hanno qualche problema fisico, vedremo”. I dubbi su chi ci sarà verranno sciolti al momento della pubblicazione dei convocati.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Lecce: a Carpi con grinta, motivazione ed entusiasmo

La squadra giallorossa si presenta a Carpi in ottima salute, forte anche del terzo posto in classifica ottenuto grazie alla vittoria sulla Cremonese nel posticipo serale dello scorso turno di campionato.

Nel 14° turno del campionato di Serie B BKT il Lecce, di mister Fabio Liverani, sarà di scena a Carpi contro la formazione guidata da Fabrizio Castori, in piena lotta per la salvezza e pertanto decisa a vender cara la pelle. Il Lecce invece viene da una settimana in cui l’ entusiasmo per il terzo posto si è fatto abbastanza sentire: basti pensare che domenica i tifosi giallorossi al seguito della squadra saranno circa 1500, con il settore ospiti del “Cabassi” che già martedì scorso è andato esaurito.

Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con una maglia speciale che avrà un patch raffigurante Ciro Pezzella e Michele Lorusso, ex bandiere giallorosse, morti tragicamente in un incidente stradale proprio il 2 dicembre di 35 anni fa. Inoltre per rendere ancor più leggendario il ricordo dei due sfortunati calciatori e dimostrare con i fatti il grande affetto che la gente di Lecce nutre ancora per loro, la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata proprio a Ciro e Michele con una cerimonia che si terrà sabato 1 dicembre alla presenza del sindaco Carlo Salvemini, del vice sindaco Alessandro Delli Noci, del presidente Saverio Sticchi Damiani e dei familiari dei due compianti calciatori.

Con questi presupposti i ragazzi di Liverani avranno una motivazione in più per cercare di far bene nella trasferta emiliana provando a prolungare il periodo d’ oro che stanno attraversando e consolidare una classifica che già vista così fa dormire sonni più che tranquilli.

Danilo Sandalo 

Foggia, Bizzarri: “Manca poco”

“Miglioriamo di gara in gara, ora ci manca solo una vittoria”. Albano Bizzarri commenta con soddisfazione la prima partita della stagione senza subire gol con una certezza: il momento della svolta è vicino. “Nelle gare disputate finora abbiamo raccolto sempre meno di quello che meritavamo, ora spero arrivi la vittoria già lunedì contro il Venezia”. I lagunari, con Zenga in panchina, sono in un periodo brillante, reduci da una vittoria contro il Brescia, ma Bizzarri punta sulla voglia …rossonera: “Loro sono in un buon momento ma noi abbiamo fame di vittoria, non vogliamo altro”.
Tutte le dichiarazioni di Albano Bizzarri, nel video dell’intervista.