Brindisi, mister De Luca: «Ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere…»

Intervenuto nel post-gara ai microfoni dei colleghi di Studio 100, l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ha analizzato la sconfitta interna dei biancazzurri con il Molfetta. Queste le sue parole: 

“Abbiamo preso gol su punizione diretta dopo appena cinque minuti e per quello che è successo nella partita precedente i ragazzi hanno subito un po’ questo. Tra primo e secondo tempo gli ho detto di continuare a crederci, capitano i momenti come questo in una stagione ma io ho detto loro di non abbattersi. Adesso bisogna essere bravi a non mollare, perché anche nelle difficoltà bisogna cercare di tirare fuori qualcosa. La reazione nel secondo tempo c’è stata, abbiamo trovato subito il gol poi però con la loro espulsione è diventata ancora più difficile perché non attaccavano più. Fino alla fine ci abbiamo provato, ma non è bastato. Peccato perché rispetto alla gara di Cerignola c’è stata una reazione diversa, ovviamente non possiamo essere contenti perché giochiamo sempre per vincere.

Rinforzi? Io faccio l’allenatore di questa squadra in base ai giocatori che la società mi mette a disposizione, non posso dire che cosa penso. Io mi sono assunto tutte le responsabilità dopo la sconfitta di Cerignola, anche dopo che abbiamo vinto non ho mai detto che abbiamo risolto i nostri problemi. Sappiamo che cosa può servire a questa squadra, però ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere io ma chi di competenza”. 

Molfetta, Bartoli: «Alleno grandi giocatori per questa categoria»

Colpo importante quello messo a segno ieri dal Molfetta che al Fanuzzi ha battuto il Brindisi. Un successo che stacca i biancorossi dalla zona play-out e li fa respirare l’aria buona di una classifica che può diventare interessante.

Il tecnico Bartoli ha analizzato così il match: 

«Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria».

Gravina, mister Gaburro: «Gara impostata come se fosse quella decisiva»

Marco Gaburro, allenatore del Gravina, ha parlato attraverso i canali ufficiali del club dopo la sfida contro il Fasano. Ecco le sue parole:

“Oggi è andato tutto bene, è stata una gara diversa dalle altre perché l’abbiamo impostata come se fosse quella decisiva. Abbiamo avuto la giusta determinazione, ci siamo calati bene nella parte anche se dal punto di vista calcistico non è stata una bella gara ma contava solo ed esclusivamente il risultato. Oggi la posta in palio era troppo alta, la squadra è stata anche matura sul 3-0 perché non si è sbilanciata e ha tenuto la porta inviolata che era più importante”.

Gravina, prima vittoria per mister Gaburro: battuto 3-0 il Fasano

Il Gravina domina tra le mura amiche del “Vicino” e fa sua l’intera posta in palio contro il Fasano in occasione della gara valevole per il recupero del quinto turno del campionato di Serie D girone H. 3-0 il finale tra le sfidanti, in gol per i padroni di casa Ficara, Di Vanni e Mady.

Per il Gravina 4-3-3 con un tridente offensivo inedito composto da Ben Khalek, Di Vanni e Ficara. Dal canto opposto solito 4-4-2 di mister Costantini, con i due d’attacco sono invece Nadarevic e Straqualursi.

Primi venti della gara condizionati dall’agonismo e privi di grandi occasioni, con un Gravina più propositivo e che colleziona diverse nitide occasioni, che però non preoccupano Suma e la difesa ospite. La compagine di casa cresce e al minuto 24’ reclama un calcio di rigore non assegnato in seguito a uno scontro di gioco tra Ficara e Suma. Al minuto 28’, invece, arriva la prima vera conclusione con Ficara, che da posizione poco agevola calcia di poco al lato. Ciò nonostante l’occasione più grande capita al Fasano, che al trentaduesimo: ripartenza e cross in area di Lanzone, da fuori area raccoglie Bernanrdini che calcia di collo sfiorando il palo! Al minuto 36’ arriva il tanto atteso vantaggio del Gravina, con una ripartenza quattro contro tre dei gialloblù, Ben Khalek serve Ficara che controlla, si accentra e fa partire un mancino fantastico che vede il pallone insaccarsi sotto al sette. Un minuto più tardi brivido in area del Gravina, con un tiro di Nellar che viene deviato da Defeo: la traiettoria cambia ma non sorprende Martellone che fa sua la sfera. Al minuto 42’ Vicedomini pretende troppo da lui e calcia da centrocampo vedendo Suma fuori fai pali, senza trovare lo specchio della porta. L’ultimo sussulto di marca casalinga del primo tempo arriva al 44°, quando prima Chiaradia serve Messori in area con quest’ultimo che cade e richiama l’attenzione sul direttore di gara che considera legale lo scontro, poi il terzino sinistro raccoglie la mina vagante e conclude con il collo, vedendo la palla sorvolare di pochissimo la traversa. Dal canto opposto, invece, nel corso dell’unico minuto di recupero, Nellar su un calcio di punizione conclude con il piattone, andando ad un passo dal pareggio.

Inizio di secondo tempo a tinte biancazzurre, con De Miranda che al terzo lancia per linee verticali Trovè: il numero 11 a tu per tu con Martellone si fa però ipnotizzare. Al minuto 52’ arriva la risposta del Gravina, con Chiaradia che apparecchia per Ficara grazie a un cross perfetto, ma sul pallone si immola Brescia che si rifugia in angolo. Sull’angolo Messori sfiora il gol, ma le prove del vantaggio vengono capitalizzate sul quinto angolo, dove Di Vanni colpisce di testa e insacca alle spalle di Suma! Pericolosissimo nuovamente il Gravina al quarto d’ora, con una punizione battuta bassa da Vicedomini che trova Gilli in area il quale con il tacco va vicinissimo al gol del tris. Al minuto 63’ il Fasano potrebbe riaprire la contesa, ma il tiro di Dellino da fuori area si spegne sul palo.  Il Fasano spinge e si rende insidioso poco più tardi, con Straqualursi che viene atterrato in area, ma ciò nonostante il direttore di gara lascia scorrere. L’attaccante ex Taranto prova a rifarsi solo un minuto dopo, quando riceve in area da Nadarevic e colpisce di testa, chiamando l’attenzione di Martellone che blocca senza tanti patemi. Al 77’ arriva addirittura il tris del Gravina con Mady che raccoglie su angolo e insacca in rete. Il poker del Gravina potrebbe giungere al minuto 79’ quando Messori calcia da fuori e chiama all’intervento Suma. Da segnalare al minuto 86’ l’ingresso in campo del neo acquisto del Gravina Nocerino. Poco dopo segue la conclusione di Urruty che termina di poco al lato, poi al minuto 88’ Trovè ha una super occasione per il Fasano: Dellino riceve da Straqualursi vede partire il giovane classe ’02 e lo serve, ma quest’ultimo a tu per tu con Martellone spara alto. Dopo quattro minuti di extra time il direttore di gara pone fine al match .

GRAVINA-FASANO 3-0

Reti: 36’ Ficara, 53’ Di Vanni, 77’ Mady

GRAVINA (4-3-3): Martellone; Dentamaro, Perez, Gilli, Chiaradia (86’ Nocerino); De Feo, Vicedomini, Messori (81’ Correnti); Ficara (65’ Gjonaj), Di Vanni (72’ Mady), Ben Khalek (72’ D’Addabbo). A disp. Pagkratis, Bisconti, Panebianco, Degol. All. Gaburro.

FASANO (4-4-2): Suma, Narese, De Miranda, Urquiza, Brecia; Lanzone (57’ Dellino), Bernanrdini, Nellar (60’ Urruty), Trovè; Straqualursi, Nadarevic. A disp. Caccetta, Lopez, Amoruso, Difino, Calabria, Castrovilli, Taddeo. All. Costantini.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli coadiuvato da Mirko Bartoluccio (Vibo Valentia) e Antonio Paradiso (Lamezia Terme).

Ammoniti: Messori (G), Vicedomini (G), Trovè (F), Perez (G).

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle normative anti Covid-19.

Angoli: 7-4.  Rec.: 1’ pt; 4’ st.

Taranto, Diaz: «Ho visto la partita Lavello-Casarano e sono convinto che…»

Diaz è uno dei nuovi volti del Taranto, giunto in riva allo Jonio nel corso del mercato di riparazione. Ai microfoni di Canale 85, ospite della trasmissione Rossoblu85, racconta cosa lo ha convinto ad accettare la corte del Taranto, analizzando anche il campionato che si sta disputando.

“Sono felice di aver firmato per il Taranto” – dichiara Diaz – “è una piazza importantissima e tanti giocatori vorrebbero giocare qui. Conoscevo già il mister e altri compagni e questi sono tutti aspetti che mi hanno convinto a scegliere la maglia rossoblù. Ho già visto 2/3 partite e mi è piaciuto come il mister fa giocare la squadra”

“Per quello che ho vissuto anche a Fasano, sono consapevole che questo sia un girone molto complicato” – aggiunge Diaz parlando del campionato – “sia le squadre che si trovano in alto che quelle che si trovano in basso sono insidiose e quindi noi dobbiamo pensare solo ad una partita per volta e ottenere il massimo. Questa è la mentalità che ha il mister, ogni settimana pensare solo alla partita che giocherai la domenica successiva. Il gruppo? Mi è piaciuto fin dal primo giorno, ha tanta voglia di lavorare ed è molto umile. Noi cercheremo di fare le cose per bene per portare avanti questo progetto che è davvero ambizioso”. 

“La squadra che temo di più? L’altro giorno ho visto la partita Lavello-Casarano e sono convinto che queste saranno le due rivali che lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato” – conclude – “non dimentichiamo Picerno, Altamura e Bitonto ma io dico Casarano e Lavello”.

Molfetta Calcio, battuto il Brindisi al Fanuzzi

Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.

Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.

Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.

Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.

Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita

“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.

Dario Ruta

Il Molfetta va a Brindisi per dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli

“Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Fasano, mister Costantini: «Giocare già dopo tre giorni è una benedizione»

La graduatoria, al momento, è spietata, anche se le due gare in meno rendono l’ultimo posto del Fasano un po’ meno amaro. Una delle due si recupererà domani a Gravina, in uno scontro-salvezza che è, a tutti gli effetti, il primo crocevia della stagione.

Il tecnico Costantini, alla vigilia, si è così espresso:

“Abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara, ma giocare già dopo tre giorni è una benedizione perché in tutti noi c’è voglia di riscattare la sconfitta di Altamura. Saremo ospiti di un Gravina che nelle ultime uscite ha pagato tanto e che sicuramente è stato molto sfortunato. Non sarà, però, un crocevia, perché in palio ci sono ancora tanti punti e noi siamo pronti a giocarcela con chiunque”.

Sulle eventuali disposizioni, Costantini afferma:

“Saremo privi del solo Omerovic, vittima di un lieve stiramento, per il resto tutti a disposizione”.

Gravina, mister Gaburro: «Siamo una torta senza lievito»

L’era Gaburro a Gravina, fin qui, ha coinciso con un solo punto messo in cascina e nessun gol segnato in tre partite: inizio in salita, perciò, per il tecnico veneto che, tuttavia, alla vigilia della sfida contro il Fasano non si è detto preoccupato. Tra metafore e constatazioni, ecco le sue dichiarazioni:

“Il nostro percorso è iniziato da poco, ma ritengo che la strada intrapresa sia quella giusta: anche a Molfetta, domenica scorsa, abbiamo disputato un ottimo primo tempo, calando purtroppo nella ripresa. Bisogna svoltare mentalmente: ad oggi siamo una torta realizzata con tanti buoni ingredienti, ma alla quale manca lievito, perciò le nostre sono prestazioni voluminose, ma ancora prive del guizzo necessario per portare a casa il risultato”.

Se il Gravina è in difficoltà, non da meno è il Fasano, anche se Gaburro sottolinea:

“Non siamo nelle condizioni di sottovalutare nessun: la classifica dice che siamo sopra al Fasano di pochi punti, perciò non c’è il rischio di scendere in campo appagati. Noi dobbiamo fare punti, è una gara senza appello: l’umore è buono e le sensazioni sono positive”.

Taranto, terminati i lavori allo stadio Iacovone

In attesa di risolvere la problematica covid-19 che, con forza, si è abbattuta nello spogliatoio, buone notizie per il Taranto giungono sul fronte strutturale: sono terminati i lavori di messa in sicurezza dello Iacovone relativi alla tribuna, la cui tettoia era stata gravemente danneggiata dal maltempo, tanto da costringere il Taranto a emigrare a Ginosa. Alla ripresa delle attività, perciò, gli uomini di Laterza torneranno a disputare le loro gare interne allo Iacovone. A riferirlo è giornalerossoblu.com.

Il Taranto chiede lo slittamente di un’ulteriore gara

Sebbene diversi calciatori abbiano recuperato dalla positività al Covid-19, altri necessitano di più tempo e, dunque, il Taranto necessita di saltare obbligatoriamente il quarto turno di questo nuovo anno. La società rossoblù ha chiesto il rinvio della gara contro il Molfetta, valida per la tredicesima giornata di Serie D Girone H. In attesa delle predisposizioni dei recuperi, la compagine guidata da Giuseppe Laterza osserva il corso del campionato con la speranza di ritornare presto in campo per riprendere il cammino stagionale, fin qui eccezionale. 

Molfetta Calcio, trasferta infrasettimanale a Brindisi

I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Dario Ruta

Team Altamura, Guadalupi: «Quelli di quest’anno sono i miei compagni under più forti da quando gioco in D»

Un gol di Fedel, uno di Mirko Guadalupi. E proprio il capitano della Team Altamura, dopo la vittoria per 2-0 sul Fasano, ha elogiato la squadra:

“Siamo orgogliosi di ciò che stiamo facendo e se poi in partita, come lo schema di ieri, ci escono le cose che proviamo in settimana è ancora meglio. Doppia cifra? Ci penso poco, noi ragioniamo e lavoriamo da gruppo ed è questa la nostra forza. Non ci sono prime donne nella Team Altamura, stiamo facendo bene tutti quanti. E dedichiamo la vittoria a chi purtroppo è a casa. Il nostro segreto, ripeto, è lo spogliatoio: anche gli under sono calciatori fondamentali e quelli di quest’anno sono i miei compagni under più forti da quando gioco in D”.

Casarano, Rodriguez: «Il campionato è lungo, ci saranno ancora tante altre sorprese…»

Samon Rodriguez, attaccante del Casarano, ai canali ufficiali del club ha commentato così il pareggio per 2-2 contro il Lavello:

“Con le mie caratteristiche abbiamo messo in difficoltà la difesa avversaria, a me piace attaccare la profondità. Sono stato bravo a fare il pallonetto, a calibrare bene il tiro: è uno dei miei gol, ho visto il portiere andare indietro e sono riuscito a sorprenderlo”.

Sull’avversario:

“Vanno fatti i complimenti al Lavello, per noi è una vittoria il 2-2, dopo esserci ritrovati sotto di due gol”.

Sul significato del primo posto:

“Ci consente di allenarci con più tranquillità, lavoriamo bene. Il campionato è lungo, ci saranno ancora tante altre sorprese. Ripartiamo dal secondo tempo”.

Nardò, mister Danucci: «Peccato non aver capitalizzato i contropiedi nel secondo tempo»

Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha esaminato così lo 0-0 contro l’Andria:

“Abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra forte. Siamo stati bravi a limitare la Fidelis, a concedere loro poche occasioni da rete. Noi abbiamo avuto una grande chance a fine primo tempo, mentre nella ripresa potevamo fare meglio in qualche ripartenza. Il rammarico è soprattutto questo, potevamo anche vincerla perché i ragazzi hanno fatto una bella prestazione. Oggi era importante venire fuori casa e dimostrare a noi stessi di essere una squadra capace di imporre il proprio gioco anche in trasferta: ci siamo riusciti e, ripeto, peccato non aver capitalizzato i contropiedi nel secondo tempo”.

Il Cerignola riparte alla grande: 4-0 al Brindisi

L’Audace Cerignola archivia in fretta lo stop di Casarano, rifilando quattro reti al Brindisi e ottenendo il terzo successo stagionale: gara mai in discussione, con i gialloblu brillantissimi in fase realizzativa e con gli attaccanti finalmente prolifici. Tre cambi per Pazienza nell’undici titolare: uno per reparto: Syku in difesa, Esposito in mediana e Verde in coppia con Leonetti in avanti. De Luca conferma la formazione anti Bitonto: 4-3-3 col tridente Palumbo-Franzese-Forbes. Bastano appena 18 secondi all’Audace per passare: Achik per De Cristofaro, filtrante in profondità per Verde che nelle maglie larghe della difesa ospite avanza e trafigge Pizzolato. Al 2′ Achik saggia la presa del portiere, ma l’avvio tambureggiante degli ofantini è premiato anche dal raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Russo raccoglie dai venti metri: botta tesa deviata da un difensore e sfera nuovamente nel sacco. Gara in discesa, eppure i locali non sono paghi: sessanta secondi dopo, il diagonale di Leonetti sibila a pochi passi dal montante. Russo cerca il bis fotocopia al 15: aggancio al vertice alto destro dell’area, mezzo collo a sfiorare l’incrocio. Nell’unica sortita offensiva brindisina, Nives non crea particolari problemi a Chironi, che blocca sicuro. Per il resto della frazione null’altro da segnalare, si va al riposo con il Cerignola meritatamente avanti sul 2-0.

Il rientro dagli spogliatoi non giova ai messapici, anzi: appena 17 secondi e Verde sigla la personale doppietta, col tap in sulla respinta di Pizzolato sulla conclusione di Achik. Caso più unico che raro, la punta classe ’99 a segno in entrambi i tempi alla prima azione utile. L’Audace non si accontenta, e porta ancora scompiglio nella distratta difesa biancazzurra: De Cristofaro di potenza, replica con i pugni Pizzolato (58′); poco dopo, il numero 4 ofantino veste i panni dell’uomo assist, centrando da destra per Leonetti che evita il portiere e deposita in rete nella porta sguarnita per il suo primo centro in campionato. A metà ripresa, il subentrato Maglie di testa non trova la rete della bandiera in seguito ad un calcio piazzato: il numero 9 del Brindisi ritenta al 77′, Chironi è sicuro nella presa. L’ultima nota di cronaca all’88’, quando Tedesco (entrato al posto di Verde) fa tutto da solo: difende palla e insiste, il suo tiro è deviato a baciare la traversa dal numero uno ospite, per il semplice tiro dalla bandierina. Triplice fischio e festa giustificata per un Cerignola in formato super, che abbina ora la concretezza alle pallegol costruite.

I gialloblu salgono a quota 15 in classifica e domenica prossima sono attesi dalla trasferta di Gravina, con i murgiani sconfitti in trasferta di misura dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-BRINDISI 4-0

Reti: 1′ Verde, 6′ Russo, 46′ Verde, 59′ Leonetti

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Syku, Allegrini (56′ Silletti), Amoabeng (63′ Muscatiello), Scuderi, De Cristofaro, Esposito (81′ Amabile), Russo, Achik, Leonetti (63′ Acampora), Verde (72′ Tedesco). A disposizione: Tricarico, Barrasso, Colucci, Malcore. Allenatore: Michele Pazienza.

Brindisi (4-3-3): Pizzolato, Boccadamo, D’Angelo, Sicignano, Nives (60′ Dario), Botta, Gori (50′ Iaia), Balzano (85′ Zanghi), Palumbo (79′ Faccini), Franzese (60′ Maglie), Forbes. A disposizione: Lacirignola, Merito, Taveri, Pizzolla. Allenatore: Claudio De Luca.

Ammoniti: Amoabeng, Scuderi (AC); D’Angelo, Boccadamo, Maglie, Dario, Forbes (B).

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 1-0. Recuperi: 2′ pt; 5′ st.

Arbitro: Frasynyak (Gallarate). Assistenti: Ambrosino (Torre del Greco)-Chianese (Napoli).

Il Casarano rimonta due gol a Lavello e trova un pari prezioso

Il Casarano riesce a portare a casa un punto importante al termine di una gara dai cuori forti contro il Lavello al “Lorusso” di Venosa. 2-2- finale che ha visto in gol nel primo tempo per i lucani Longo e Burzio, rimonta completata nel secondo tempo da parte dei salentini con le marcature di Rodriguez e Mincica.

Schieramenti della vigilia in parte confermati, con il Lavello che si schiera con il 4-3-3, con l’unica sorpresa rappresentata da Corna come terzino destro al posto di Dell’Orfanello. Per il resto in cabina di regia ci va Herrera, mentre tridente d’attacco composto da Longo, Burzio e Liurni. Per il Casarano rimane in panchina, per la seconda volta consecutiva, Rodriguez, con in attacco protagonisti Mincica, Favetta e Sansone. In difesa Pedicone vince il ballottaggio con Pagliai.

Ritmi da subito molto alti, con il Casarano che si rende pericoloso già al minuto 8’, quando Sansone recupera sulla destra e a sua volta serve Benvenga: il 2 pone la palla al centro dove Tascone di testa va vicinissimo al gol del possibile 1-0. Un minuto più tardi Sansone, forse oltre la line dei difensori, viene lanciato da Giacomarro e giunto a tu per tu con Franetovic si fa ipnotizzare dal portiere croato. Rimane in avanti la formazione ospite, che al decimo addirittura va vicina al gol con una sassata di Mincica dai trenta metri. AL minuto 14’ il Casarano trova il gol con Favetta lanciato in profondità da Bruno, ma l’attaccante ex Taranto si trova oltre la linea della difesa avversaria e vede annullarsi il tapin vincente. Il primo acuto lucano arriva al minuto 18’, quando Burzio da fuori area calcia da fermo e vede la sfera sorvolare di poco la traversa. Il Lavello prende campo e dopo diversi attacchi poco influenti, arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa. Mattera su pressing di Longo perde il pallone, il 7 serve Burzio che palla al piede giunge al limite dell’area e serve di tacco Mercuri, quest’ultimo lascia scorrere per Longo che con il piattone calcia e trova il gol al minuto 32’. Il Lavello prende fiducia e al minuto 34’ va vicino al raddoppio con una conclusione di interno da parte di Liurni. Il Casarano potrebbe anche pareggiare i conti con una punizione ravvicinata al minuto 39’ causata dalla presa di Franetovic fuori dall’area di rigore: Sansone va in battuta ma sfiora il palo. Poco dopo, precisamente al minuto 43’ a trovare il gol è il Lavello che raddoppia con Burzio. Errore della difesa casaranese, Mercuri dalla sinistra crossa per l’argentino che in tuffo trafigge Guido sul palo vicino.

Dopo sette giri di lancetta arriva la prima occasione per i padroni di casa, con Herrera che su punizione va vicino al gol del possibile 3-0. Sul ribaltamento di fronte un erroraccio della difesa dei lucani, permette a Rodriguez di approfittarne e insaccare in rete con uno scavetto ai danni del portiere avversario. Al minuto 57’ il Lavello reagisce e va vicinissimo al gol, con Longo che da fuori area calcia e per poco non trova il gol, con il pallone che sorvola di poco la traversa. Due minuti più tardi un tocco in area di Garcia potrebbe punire il Lavello, ma Franetovic è attento e fa sua la sfera.  Il Lavello tiene le redini della gara e si proietta in avanti nell’ultima mezz’ora, con Guido che al minuto 71’ compie un vero e proprio miracolo su Liurni. Il Casarano tenta di approfittarne in ripartenza e ci riesce minuto 78’ quando nel corso di una manovra confusionaria Rodriguez di testa serve Mincica, che tutto solo in area trova il gol del pareggio. Il Lavello non ci sta e nel finale va vicinissimo al gol del tris, con Herrera prima su punizione e Tuttisanti poi che dal vertice sinistro dell’area conclude sul secondo palo facendo la barba al palo.

LAVELLO-CASARANO: 2-2

Reti: 32’ Longo (L), 43’ Burzio (L), 54’ Rodriguez (C), 78’ Mincica (C).

LAVELLO (4-3-3): Franetovic; Corna, Garcia, Brunetti, Vitofrancesco; Giunta (76‘ Tuttisanti), Herrera, Mercuri; Longo, Burzio, Liurni. A disp.:Carretta, Dell’Orfanello, Zullo, Migliorini, Militano, Orlando, Taverone, Del Grosso. All.: Zeman.

CASARANO (4-3-3): Guido; Pedicone (51’ Pagliai), Mattera, Benvenga, Lobjanidze; Giacomarro (76‘ Feola), Bruno, Tascone (76‘ Atteo); Mincica, Favetta (46‘ Rodriguez), Sansone (85’ El Ouazni). A disp.: D’Ancona, Onda, Negro, Figliomeni. All.: Feola.

ARBITRO: Edoardo Gianquinto della sezione di Parma, coadiuvato dagli assistenti Simone Conte (Napoli) e Alessandro Cortese (Napoli)

Ammoniti: Benvenga (C), Liurni (C).

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle normative anti covid-19.

Angoli: 5-3.  Rec.: 3’ pt; 6’ st.

La Molfetta calcio prosegue la striscia positiva


La Molfetta Calcio batte il Gravina per 1-0 e prosegue la sua striscia positiva casalinga: 4 vittorie e 2 pareggi nei sei match disputati in questa stagione e imbattibilità casalinga che persiste da marzo 2019!
Decide il match una rete di Acosta nella ripresa, la sua prima in biancorosso alla sua sola seconda partita stagionale per via di un infortunio che lo ha frenato sin qui in stagione.

Un’istantanea della gara tra Molfetta Cacio e Gravina


Molfetta in campo con il 3-4-2-1 con conferma di Forte in difesa, esordio per Fucci in mezzo al campo e Strambelli e Triggiani alle spalle di Ventura. Out Legari, Diallo e Lamacchia con Lacarra, appena ristabilito, in panchina. 
Il Gravina risponde con un 4-3-3 con Vicedomini regista e Ficara e Gjonaj larghi a supporto dell’attaccante classe ’02 D’ Addabbo. Al 10′ occasionissima per Ventura che non inquadra la porta di testa su splendido cross da destra di Cianciaruso. Pochi istanti dopo è invece il Gravina a provarci con De Feo con palla che staziona pericolosamente in area di rigore. Tra il 17′ e il 23′ invece è Gjonaj per il Gravina a provarci ben tre volte da fuori area senza esito sfiorando la rete nell’ultima conclusione. Nel finale di prima frazione sono invece i biancorossi a rendersi pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale né Forte né Di Bari riescono a depositare il pallone in rete. 

Nella ripresa, al 55′, ci pensa Ficara su punizione ad impensierire il portiere biancorosso Rollo. Calcio piazzato che la Molfetta Calcio sfrutta al massimo al 69′ con Acosta, entrato da pochi minuti al posto di Triggiani, lesto a ribattere in rete una palla vagante sugli sviluppi di una punizione di Strambelli. Ad un quarto d’ora dal termine mister Bartoli fa entrare Caprioli, un palleggiatore, per Strambelli. Il Gravina ci prova senza esito pur sfiorando la rete all’87’ con il neo entrato Correnti con un destro a fil di palo. I biancorossi gestiscono bene il finale di gara e sfiorano anche il raddoppio con Ventura in pieno recupero. 
Per i biancorossi ora doppia trasferta in programma con Brindisi- mercoledì è in programma il recupero della settimana giornata- e Taranto la prossima domenica. 

Highlights ed interviste Serie D Girone H – 12a giornata (17/01/2021)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H

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