Sono 26 le reti messe a segno nella nona giornata del campionato di Serie D girone H. Continua il duello in vetta alla classifica marcatori tra Patierno del Bitonto e Santoro del Gravina entrambi a segno ieri con una doppietta e ora in testa a quota 8 reti segnate. Sesta rete per Del Sorbo del Gladiator. Sale a 5 invece Palazzo della Fidelis Andria. Doppietta e salita a quota 4 per Corvino del Città di Fasano e quarta rete anche per il suo compagno di squadra Diaz. Doppietta e salita a quota 3 per D’Agostino del Taranto, terza rete per Cacace del Sorrento, Loiodice dell’Audace Cerignola e Mincica del Casarano. Salgono a quota 2 Giuseppe Tedesco del Team Altamura, Manzo del Taranto e Mancino del Francavilla in Sinni.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)
8 reti: Patierno (Bitonto) e Santoro (Gravina)
6 reti: Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Palazzo (Fidelis Andria)
4 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Cacace (Sorrento), Loiodice (Audace Cerignola), Mincica (Casarano), Biason (Bitonto), D’Ancora (Brindisi), Liurni (Nocerina), Nolè (Francavila in Sinni), D’Agostino e Genchi (Taranto), Gentile e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Giuseppe Tedesco, Guadalupi e Dorato (Team Altamura), Calemme e Camara (Nardò), Ancora e Montaldi (Brindisi), Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Uliano (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno e De Rosa (Sorrento), Croce, Manzo e Favetta (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Di Paola (Gladiator), Fioredelmundo e Mancino (Francavilla in Sinni) e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
Pokerissimo della FBC Gravina ai danni dell'Agropoli
Dopo un trittico di sconfitte consecutive torna il sorriso in casa FBC Gravina. Una partita mai in discussione con i murgiani che hanno dominato in lungo e in largo, in ogni aspetto del gioco. Mister Loseto schiera il 3-5-2 con Tagliamonte e Santoro in avanti. Il match si sblocca al 25′ con il gol di Prosi che dall’altezza del centrocampo sorprende l’estremo difensore ospite con un bolide preciso e calibrato. Dieci minuti dopo il raddoppio di Santoro, che in area si destreggia tra due difensori e con un diagonale trova il raddoppio. Prima dello scadere della prima frazione di gioco, c’è tempo per il terzo gol di Tagliamonte che mette in rete la respinta del portiere sul tiro di Chiaradia. Primo tempo che sarebbe potuto terminare anche con più gol di vantaggio, con il Gravina che ha creato palle gol a profusione. Nella ripresa ancora Santoro e poi Ficara siglano il risultato sul definitivo 5-0.
Una presentazione convincente e autorevole della Fbc contro un avversario però modesto, che mai ha messo in pericolo la retroguardia gialloblù. Con questa vittoria il Gravina sale a 14 punti riavvicinandosi alla zona play-off.
E' un Bitonto a forza tre. Brindisi battuto e vetta confermata.
Vince e convince il Bitonto, che sfodera una prova di grande maturità e forza al “Fanuzzi” di Brindisi: il 3-0 rifilato ai biancazzurri (fino ad oggi imbattuti in casa) è una vittoria pesante ed importantissima, perché regala un’altra dimostrazione di valore dei neroverdi, che fanno male all’avversario alla prima vera grande occasione e poi azzannano definitivamente il match con cinismo e compattezza di squadra, anche quando restano in inferiorità numerica, non rischiano nulla e vanno a porre il sigillo finale sulla gara. Un successo che consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica del girone H di Serie D dopo nove giornate, con 19 punti, + 1 sulla coppia Foggia – Fasano, + 4 su Taranto, Gladiator e Sorrento. Ma ci sono anche altri numeri confortanti: quinta gara consecutiva senza subire reti, miglior difesa con soli tre gol subiti (al pari della Gelbison), quinto risultato utile consecutivo, quattro vittorie ed un pareggio, per un totale di 13 punti sui 15 disponibili. Da Nocera la sterzata del Bitonto, che ancora per un’altra settimana guiderà il gruppone davanti a tutti.
La partita. Ultimo turno di squalifica per mister Roberto Taurino (al suo posto, ovviamente, il vice Luigi Anaclerio), che conferma in blocca l’undici iniziale già visto contro il Taranto: è la prima volta in stagione che il Bitonto schiera la stessa formazione di partenza per due gare di seguito. Dunque, solito 3-5-2 con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Terrevoli e Turitto a tutta fascia; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Partita speciale per mister Taurino, leccese di nascita ma brindisino d’adozione, e da calciatore una bandiera con le sue 297 presenze in maglia biancazzurra.
Parte meglio il Brindisi: Sorrentino ci prova con una girata dal limite dell’area di rigore, la sfera termina sul fondo con Figliola che fa buona guardia. Al 21’ ancora padroni di casa pericolosi: corner dalla sinistra, colpo di testa di Dario sul primo palo che non inquadra lo specchio.
Il Bitonto è sornione, attento e al primo affondo passa: lungo lancio di Colella dalle retrovie, Lattanzio riceve e controlla palla poco fuori l’area di rigore, e serve Turitto che viene atterrato da Ianniciello appena dentro l’area, con un intervento con la gamba alta: è calcio di rigore per il sig. Di Cicco, Patierno dal dischetto è implacabile e non sbaglia, spiazza Lacirignola ed 1-0 Bitonto al 23’.
Un giro di lancette e Bitonto nuovamente in gol: pressing alto dei neroverdi, Biason di testa imbecca Patierno che solo davanti a Lacirignola la mette sotto l’incrocio, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Si resta col Bitonto avanti 1-0.
Il Bitonto ingrana la marcia: Patierno, dalla sinistra, serve Lattanzio in area di rigore, l’attaccante di origine andriesi conclude sull’esterno della rete, da posizione defilata. Risponde il Brindisi con la punizione di Marino da oltre venti metri, palla oltre la traversa.
Al 32’ è raddoppio Bitonto, con una splendida azione alla mano stile rugbistico sulla trequarti: Turitto per Patierno, che controlla a fatica e serve Biason, che avanza e pesca con un filtrante Piarulli solo davanti a Lacirignola, tocco ad anticipare l’uscita del portiere avversario e palla in fondo al sacco. 0-2 e prima rete in maglia neroverde per l’under Piarulli, classe 2001.
Il doppio vantaggio bitontino è una seria ipoteca sul match. I brindisini ci provano solo con la girata di D’Ancora in piena area, palla sul fondo. Dall’altro lato, angolo di Marsili dalla sinistra, Lacirignola toglie letteralmente la palla dalla testa di Gianfreda. Un minuto di recupero che non produce emozioni, è 2-0 Bitonto all’intervallo.
Primo tempo ottimo dei neroverdi, unica pecca le ammonizioni di Lomasto, Gianfreda e Marsili, un fardello in vista del secondo tempo.
Ripresa. Spinge il Brindisi che prova a riaprire il match: Marino pesca in profondità, in area di rigore, Sorrentino, che supera Figliola ma il gioco viene fermato per offside. Si resta così sullo 0-2.
Al 54’ il Bitonto resta in dieci uomini: fallo da dietro, ingenuo, a centrocampo, di Gianfreda ai danni di Marino. Per l’arbitro è doppio giallo ed espulsione. Neroverdi in inferiorità numerica e panchina che corre subito ai ripari: dentro Amelio per Lattanzio, Bitonto col 3-5-1. Eppure l’uomo in meno non demoralizza il Bitonto, che anzi trova all’ora di gioco il tris: Biason – in giornata assistman – pesca splendidamente in profondità Patierno, bravo a eludere l’offside partendo alle spalle della difesa e a ritrovarsi solo davanti a Lacirignola, battuto con un perfetto rasoterra. 0-3 e ottava rete di Patierno in campionato.
Il Bitonto viaggia in scioltezza, il Brindisi è frastornato: dentro Vacca per Marsili a centrocampo, al 64’ Colella aggancia in area la punizione di Biason, la sfera arriva a Patierno, contrato in angolo.
L’enfant du pays è scatenato: 70’, lancia Vacca tra le linee in profondità, conclusione sul fondo dal lato destra dell’area di rigore. Quattro minuti, Turitto sfonda sulla sinistra, cross rasoterra ma Lacirignola anticipa Vacca al centro dell’area piccola.
All’83’ uno dei momenti più significativi del match: sostituzione per il Bitonto con Merkaj che subentra ad un esausto Patierno, che esce tra gli applausi e ricevendo la standing ovation del pubblico sportivo del “Fanuzzi”. C’è spazio nel finale anche per Mazzone, al posto di Piarulli.
Quattro minuti di recupero e ancora opportunità per il Bitonto, con Merkaj lanciato in profondità verso la porta ma anticipato al momento del tiro dal recupero difensivo di Fruci.
È l’ultima nota da segnare sul taccuino: il Bitonto espugna il “Fanuzzi” e festeggia, con i 150 circa sostenitori giunti dalla città dell’olio, successo e primato in classifica. Da provare a confermare domenica in una sfida affascinante e non semplice: perché al “Città degli Ulivi” arriva il Casarano del grande ex Pasquale De Candia. Altro esame per testare la forza e le ambizioni di questo Bitonto.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BRINDISI – BITONTO 0 – 3
Reti: 23′ pt Patierno su rig., 32′ pt Piarulli, 15′ st Patierno
BRINDISI: Lacriginola, Dario, Escu, D’Ancora (47’ st Darboe), Ianniciello, Fruci, Sorrentino, Ancora, Corbier (27’ st Zappacosta), Marino (c), Montaldi (14’ st Toure).
A disp. Pizzolato, Capone, Boccadamo, Galiano, Masocco, Pizzola. All. Olivieri
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (18’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio (14’ st Amelio), Biason, Patierno (38’ st Merkaj), Piarulli (42’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gagliardi, Bolognese, Schirone, Zaccaria. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
Arbitro: Di Cicco (Lanciano). Assistenti: Pizzoni (Frattamaggiore) e Castiglione (Frattamaggiore)
Ammoniti: D’Ancora, Ianniciello (BR); Lomasto, Marsili, Gianfreda, Piarulli (BI)
Espulsi: Gianfreda (BI) al 9’ st per doppia ammonizione
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 9a giornata 27/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la nona giornata del campionato di Serie D girone H.
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Basta un goal sporco di Cittadino al Foggia per espugnare Nardò
Foggia in gol con un’azione viziata da un evidente fuorigioco segnalato in un primo momento dall’assistente arbitrale che sul prosieguo dell’azione ha abbassato la bandierina e fatto convalidare il goal. Un goal fortunoso frutto di un tiro in mischia deviato da Aquaro quel tanto che basta per spiazzare Montagnolo.
Proteste veementi in campo e fuori con annesso parapiglia in tribuna. Ninni Corda, allenatore squalificato del Foggia, scortato dalle forze dell’ordine lasciava gli spalti tra le proteste locali.
Neanche il tempo di placare gli animi che il Nardò al 18′ costruiva una nitida palla-goal con Camara lanciato a rete da Cancelli. L’attaccante granata solo davanti a Fumagalli calciava addosso al portiere poi Montaperto non riusciva ad inquadrare la porta.
Partita accesissima. Il Nardò tiene botta ad un Foggia formato esterno e nuova occasione per il pari al 40′. Stavolta è Montaperto a lanciare Camara, leggermente più decentrato, ma ancora una volta Fumagalli in uscita stoppa col corpo il pallone.

Un’istantane della gara
Si va negli spogliatoi con il nervosismo alle stelle.Il secondo tempo però è di marca foggiana perchè i rossoneri riescono a soffocare il gioco costruito dal basso del Nardò impedendo di innescare le fughe di Camara e Calemme. Sono proprio i foggiani ad avere le migliori occasioni per il raddoppio ma prima Salines al 70′ vede respinto il suo diagonale da Montagnolo, poi allo scadere Campagna non riesce a piazzare il colpo finale.
A nulla valgono le sostituzioni di Foglia Manzillo e l’avanzamento in attacco di Aquaro.Il Nardò perde e rimane ultimo, il Foggia “provinciale” porta a casa tre punti pesanti.
NARDO’ – FOGGIA 0-1
Marcatore: Cittadino 13′
Nardò (3-5-2): Montagnolo; Aquaro, Trinchera, Pantano; Danucci (70′ Mengoli), Cancelli, Montaperto (80′ Marchionna), Natalucci (75′ Iannucci), Spagnolo (70′ Avantaggiato); Calemme, Camara.Panchina: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, VecchioCoach: Antonio Foglia Manzillo.
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Delli Carri (73′ Gerbaudo), Gentile, Viscomi; Sadek (85′ Cadili), Staiano (75′ Cannas), Cittadino, Gibilterra (60′ Salines), Campagna; Russo (55′ Tortori) , Iadaresta.Panchina: Di Stasio, Pertosa, Di Jenno, Buono Coach: Ninni Corda / Roberto Cau in panchina
Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone
Assistenti: Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore e Paolo Cipolletta di Avellino
Ammoniti: Danucci, Pantano (N), Cittadino, Russo, Gerbaudo (F)Espulsi: Donadei Salvatore presidente del Nardò.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
Dopo due pareggi, il Casarano torna al successo battendo 2-1 il Team Altamura
Rossazzurri in vantaggio all’11’: su cross di Occhiuto dalla sinistra, fallo di mano di un difensore ospite e rigore. Dal dischetto va Mincica, il portiere Cassalia respinge sui piedi dello stesso attaccante siciliano che da due passi firma l’1-0. Per Mincica è la terza rete in campionato.

L’esultanza dei giocatori del Casarano
Non si fa attendere la reazione dei murgiani che al 23′ porta alla concessione di un altro rigore per fallo di D’Aiello su Tedesco: l’attaccante altamurano non sbaglia dagli 11 metri. In avvio di ripresa, al 2′, il nuovo e definitivo vantaggio del Casarano con Occhiuto che con una precisa conclusione mancina al volo, su bel cross dell’altro laterale Palmisano dalla destra, supera il numero 1 avversario. Primo centro per l’esterno sinistro calabrese.
Per l’undici di mister de Candia è la quarta vittoria in campionato, quinto risultato utile di fila (3 successi e 2 pari) che la porta al settimo posto in classifica a quota 14 punti. E domenica prossima si va a Bitonto, in casa della capolista.
CASARANO – TEAM ALTAMURA 2-1
RETI: 11’ pt Mincica, 24’ Tedesco (rig.); 2’ st Occhiuto
CASARANO (3-4-3): Al Tumi, Mattera, Morleo (1’ st Girasole), Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (29’ st Versienti), Giacomarro, Olcese (1’ st Foggia), Mincica (9’ st Feola), Cianci (1’ st Balla). A disp: Guarnieri, Santagata, Cappilli, Tiscione. All. De Candia.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Cassalia, Scarimbolo (39’ st D’Agostino), Fontana, Lucchese, Pollidori (35’ st Wagner), Gregorio (20’ st Guadalupi), Hysaj (19’ st Romanelli), Cela (27’ st Dammacco), Dorato, Casiello, Tedesco. A disp.: Laurieri, Chiochia, Santangelo, Francia. All. Monticciolo.
NOTE: giornata di sole (25 gradi). Terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Gregorio (A), Hysaj (A), Giacomarro (C).
Angoli: Casarano 0, Team Altamura 5.
Recupero: pt 0’; st 4.
Nardò-Foggia 0-1
Il Foggia vince di misura (0-1) a Nardò aggiudicandosi un match molto combattuto a livello fisico. ll gol vittoria arriva da un tiro di Cittadino, dal limite dell’area, deviato in rete da Aquaro. Con un gol, arrivato dopo soli 15 minuti, i rossoneri resistono fino alla fine, dimostrando (semmai ce ne fosse ancora bisogno) grande carattere e grinta.
Il tecnico Corda, in curva ospiti insieme ad Anelli e agli ultras rossoneri, manda in campo qualche novità nell’undici iniziale. Russo e Iadaresta in attacco, come da previsioni, le novità arriva in difesa, dove è arretrato Gentile, insieme a Viscomi e Delli Carri. Sadek, Gibilterra, Staiano, Campagna e Cittadino sulla mediana.
Nel Nardò ci sono ben 6 under, a dispetto del regolamento che ne vuole obbligatoriamente 4 in campo.
Gravi proteste, in occasione del gol rossonero, per cui sarà espulso il presidente del Nardò e ammonito Danucci. Il tiro di Cittadino, destinato fuori, è deviato da Aquaro e termina in rete per il vantaggio del Foggia al 15°. Camara trova un grande Fumagalli, in due occasioni, poi si scaldano gli animi per una palla non restituita dai salentini, calciata a rete da Calemme, con Fumagalli ancora pronto alla parata. Un palo del Foggia in chiusura di primo tempo con un colpo di testa di Cittadino, deviato da Montagnolo. Nella ripresa non succede quasi nulla, un tiro per parte di Tortori, per il Foggia e ancora Camara per i granata. Il Foggia supera il Nardò a domicilio 0-1 con il minimo sforzo e una prova di carattere.
Nardò-Foggia 1-0
15’ Cittadino (F)
Nardò (4-3-3): Montagnolo; Trinchera, Aquaro, Pantano, Spagnolo (78’ Marchionna); Cancelli, Danucci (66’ Mengoli), Montaperto (66’ Avantaggiato); Natalucci (75’ Iannucci), Camara, Calemme. Panchina: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, Vecchio. All.: Foglia Manzillo
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Delli Carri (63’ Cadili), Gentile, Viscomi; Staiano (89’ Cannas), Sadek, Cittadino (74’ Gerbaudo), Gibilterra (58’ Salines), Campagna; Iadaresta, Russo (55’ Tortori). Panchina: Di Stasio, Pertosa, Di Jenno, Buono. All.: Cau
Arbitro: Sfira di Pordenone; Assistenti: Maiorino di Nocera Inferiore, Cipolletta di Avellino
Ammoniti: 11’ Cittadino (F), 16’ Danucci (N), 28’ Russo (F), 62’ Spagnolo (N), 73’ Fumagalli (F), 84’ Pantano (N), 86’ Gerbaudo (F). Espulsi: /
Serie D, la nona giornata. Corrono Bitonto, Foggia e Fasano. Respira il Cerignola
Corrono Bitonto, Fasano e Foggia; tiene il passo il Taranto; show del Gravina; boccata d’ossigeno per il Cerignola. Questi sono i principali verdetti della nona giornata del campionato di Serie D Girone H.
Il Bitonto è primo in classifica, grazie alla vittoria netta sul campo del Brindisi: 0-3 il finale a favore dei neroverdi, grazie alla doppietta di Patierno ed al gol di Piarulli.
Tiene il passo il Foggia di Corda (squlificato, in panchina): al “Giovanni Paolo II” di Nardò è sufficiente un gol di Cittadino (con deviazione) per dare i tre punti ai satanelli.
Si completa al 91′ la rimonta del Fasano ai danni della Fidelis Andria: sotto di due gol, i fasanesi ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Corvino ed al gol di Diaz.
Vittoria per 3-1 del Taranto sul Gladiator. il primo tempo si conclude con il vantaggio ospite a firma Del Sorbo. Nella ripresa i rossoblu la ribaltano con la doppietta di D’Agostino ed il gol di Manzo.
Negli altri incontri vince il Cerignola per 2-1 sul Gelbison. Il Casarano batte con lo stesso risultato l’Altamura. Il Sorrento espugna con uno 0-1 il campo del Grumentum. Colpaccio del Francavilla, che lascia la penultima piazza, sul campo della Nocerina (0-1 finale).
Cinquina, infine, del Gravina sul malcapitato Agropoli: a segno Prosi, Tagliamonte e Santoro, ancora a segno con una doppietta.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 9a giornata.
Tutti i risultati e la classifica aggiornata dopo la nona giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura
Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
“Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
“Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
“Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
“Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.
Serie D, il programma della nona giornata
Tanti scontri al vertice, il solo Foggia non giocherà uno scontro diretto. In coda tenta di rialzarsi il Cerignola
Il campionato di Serie D giunge alla nona giornata, ormai 1/4 di campionato si è esaurito e si possono tracciare delle piccole linee ma non ancora dei bilanci attendibili.
Manca, dalla parte dei più forti, decisamente il Cerignola che, probabilmente (almeno nelle attese) tornerà tra i primi nella seconda parte del girone di andata.
Domani, gli uomini di Potenza (confermato dalla società al timone della squadra nonostante i risultati) affronteranno in casa il Gelbison, autentica sorpresa della prima parte di stagione.
In vetta ci sono alcuni scontri diretti, e non può essere diversamente vista la classifica corta e le tante pretendenti in pochi punti. Così tra le gare di cartello spicca Brindisi-Bitonto, con gli ospiti che sono al vertice della classifica e sperano di ricacciare al mittente il tentativo di riavvicinamento dei padroni di casa. Ci sono anche Fasano-Fidelis Andria e Taranto-Gladiator in programma. Tra le squadre di vetta, l’unica a non avere sconti diretti è il Foggia di Corda, impegnato a Nardò. Il programma prevede anche Gravina-Agropoli, Nocerina-Francavilla, Grumentum-Sorrento e Casarano-Altamura.

Fabio Lattuchella
Casarano, Foggia: “Siamo in crescita. Il nostro è un gruppo forte”
Le dichiarazioni dell’attaccante Ciro Foggia dopo l’1-1 allo “Zaccheria” e a due giorni dalla sfida con il Team Altamura al “Capozza”.
“La gara di domenica ci ha dato più sicurezza nelle nostre qualità e ha consolidato la certezza di essere un gruppo forte. Domenica giocando contro una piazza importante, che è al secondo posto in classifica, abbiamo fatto vedere il nostro valore e, di sicuro, meritavamo qualcosa in più del pareggio”
“Durante le otto partite di campionato c’è stato un crescendo: siamo partiti un po’ frenati e, man mano, sta venendo fuori il valore della rosa. Secondo me possiamo andare avanti giocando fino in fondo per la vittoria finale. Questo è un campionato equilibrato, abbiamo incontrato tutte le big, forse manca il Bitonto, ma non ho visto squadre più forti di noi”
“Il fatto di avere avuto poco spazio? Molto dipende dalle scelte del mister che sta preferendo altri in questo momento, ma il campionato è lungo e credo che dovrò ritagliarmi il mio spazio. Non mi è mai capitato di giocare così poco negli ultimi anni, ma dovrò fare di più io per guadagnarmi la maglia da titolare”.
“Solo dopo dicembre si capirà qualcosa in più, anche perché riaprirà il mercato e le squadre si rinforzeranno e, di fatto, il campionato inizierà dalla chiusura del mercato invernale. Si comincerà a delineare la classifica: chi farà un campionato per la vittoria finale e chi, invece, lotterà per un posto nei playoff. Credo che il Casarano possa rivestire un ruolo di primo piano e possa ambire ai vertici della classifica”.
“Un giudizio sui primi mesi a Casarano? Complessivamente positivi. Ho trovato un ambiente in cui sto bene, sono tutti ragazzi con cui non è difficile fare gruppo. Qualcuno dei nuovi già lo conoscevo, come Mattera e Tiscione. Con la tifoseria, invece, non ho avuto molto a che fare, perché si sa, quando giochi poco, sei poco esposto e l’attaccante quando non segna non ha un ruolo di prim’ordine. Delle passate esperienze posso dire di aver avuto un rapporto splendido con la tifoseria, perché quando segni sei ben voluto”.
“Il girone H si è livellato, nessuna squadra prende la vetta, né ha evidenziato più qualità rispetto ad altre, nessuno è più forte o irraggiungibile, è tutto in divenire. L’anno scorso ero nello stesso girone e, già a questa data, il Picerno si era staccato dalle altre e anche il Cerignola restava secondo in classifica, il Taranto terzo, ci giocavamo già da subito il titolo per la vetta. Quest’anno non è così, è tutto imprevedibile”.
“Mi auguro, intanto, di lasciare un’impronta importante al Casarano, di far vedere il mio valore e di portare in alto questa squadra, riuscendo magari a vincere il campionato, come l’anno scorso, col Cerignola, che vincemmo i play off contro il Taranto. Spero di rimanere al Casarano, perché è una società importate e di poter giocare molti anni qui, ma il calcio ha tante variabili che non si possono prevedere”.
Taranto, alla guida ritorna Panarelli
Il Taranto FC 1927 ha scelto il successore di Nicola Ragno sulla panchina rossoblù. Torna a distanza di quattro mesi il tecnico Luigi Panarelli autore di una ottima stagione nella scorsa annata e fortemente determinato nel proseguire il progetto vincente impostato con la società. Tarantino doc, conosce bene l’ambiente, da poco laureatosi allenatore professionista, ha riscelto il Taranto nonostante altre richieste importanti provenienti da altre piazze e domani dirigerà il suo primo allenatore con la squadra. Panarelli è stato presentato nel corso della conferenza odierna alla presenza del presidente Massimo Giove, del vicepresidente Enzo Sapia, del direttore generale Gino Montella e del direttore sportivo Franco Sgrona.
Vince e convince la Team Altamura contro la Nocerina
Dopo la prestazione dignitosa della Team Altamura sul campo del Taranto, questa volta oltre il bel gioco sono arrivati i tre punti contro la Nocerina. Prima vittoria in panchina con il tecnico Monticciolo che in queste prime settimane con la sua professionalità ha riportato entusiasmo e sicurezza tra i tifosi. La partita è stata condotta per trequarti dai biancorossi che hanno continuamente impegnato l’estremo difensore avversario. Le reti di Cela al 34′ del primo tempo e di Pollidori al 52′ avevano indirizzato il match verso il binario biancorosso. La disattenzione al 71′ della retroguardia altamurana poteva costar caro, con il portiere altamurano Guido che commette fallo su Sorgente e con il direttore di gara che decreta la massima punizione per i campani. Dal dischetto Liurni riapre l’incontro al 71′. Pochi minuti dopo Guido già ammonito, subisce la seconda ammonizione e relativa espulsione per eccessiva perdita tempo; fortunatamente la Nocerina nei restanti 20 minuti non approfitta della superiorità numerica e il risultato non cambia.
Tre punti fondamentali per la Team Altamura per risalire la china e lasciare i bassifondi della classifica.
Marcatori Serie D girone H, Patierno riaggancia in vetta Santoro
Sono 22 le reti realizzate nell’ottava giornata del campionato di Serie D girone H.
Patierno del Bitonto mette a segno la sua sesta rete stagionale e riaggancia Santoro in vetta alla classifica marcatori.
Terza rete per il suo compagno di squadra Biason, terzo centro anche per D’Ancora del Brindisi, Iadaresta del Foggia, Liurni della Nocerina e Nolè del Francavilla in Sinni.
Secondo gol per Ancora del Brindisi, Camara del Nardò, Di Paola del Gladiator, Fioredelmundo del Francavilla in Sinni e Martinez del Grumentum Val d’Agri.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)
6 reti: Patierno (Bitonto) e Santoro (Gravina)
5 reti: Del Sorbo (Gladiator)
4 reti: Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Palazzo (Fidelis Andria)
3 reti: Biason (Bitonto), D’Ancora (Brindisi), Liurni (Nocerina), Nolè (Francavila in Sinni), Diaz (Città di Fasano), Genchi (Taranto), Gentile e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Calemme e Camara (Nardò), Ancora e Montaldi (Brindisi), Banegas (Fidelis Andria), Corvino (Città di Fasano), Sorgente (Nocerina), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Mincica, Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Cacace e De Rosa (Sorrento), Guadalupi e Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Di Paola (Gladiator), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni) e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
Fidelis Andria sconfitta dal Grumentum Val d'Agri
Un netto passo indietro rispetto ad Agropoli ed una sconfitta interna da dimenticare in fretta che interrompe la serie positiva di questo inizio torneo. Vince il Grumentum sul neutro del “Vicino” di Gravina dove la Fidelis è stata costretta in esilio per la seconda gara casalinga in attesa di riabbracciare il “Degli Ulivi” quasi pronto. Ma un passo indietro che fa suonare molti campanelli d’allarme. Tanto possesso palla ma poche idee in fase offensiva contro una squadra solida e ben messa in campo a difesa della propria porta. Ne vien fuori una partita davvero brutta in cui le occasioni da rete latitano ma il Grumentum è bravo a sfruttare l’unica vera azione costruita durante tutto il match. Ma andiamo con ordine. E’ da destra che la Fidelis prova a scardinare la difesa ospite con più continuità. Porcaro in campo al posto di Di Filippo è l’unica novità per Favarin rispetto alla vittoriosa trasferta di Agropoli. Ci prova subito il tandem Dalla Bona-Zingaro con l’esterno andriese a crossa rasoterra, la difesa sventa in corner. Ci prova anche Dalla Bona direttamente da corner, sulla linea sventa la minaccia il Grumentum.
Petruccelli prova a suonare la carica con un tiro dai 20 metri ma la palla è a lato. La squadra di Finamore, schierata con un prudente 5-3-2, si difende con ordine e con tanti uomini dietro la linea della palla. Il solo Martinez in avanti con a supporto Agresta. Ci prova da sinistra, a rispondere alle prime timide offensive Fidelis con Cirelli che serve proprio l’accorrente Agresta, al volo alto. Stesso finale anche per il tiro volante di Banegas qualche minuto più tardi. Ma è alla mezz’ora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa: a costruirla è Zingaro che sfrutta una indecisione della difesa di casa e calcia a botta sicura ma Donini è bravo a respingerla. Palazzo poi non riesce a chiuderla in rete. Tanto caldo e ritmi sempre più bassi. Allo scadere arriva anche l’occasione buona per il Grumentum con Agresta che su punizione mette i brividi ai tifosi biancazzurri.
Nella ripresa subito in campo Tedesco per Favarin con la squadra che passa al 3-4-3. Formazione più spregiudicata per la Fidelis e gara che resta su ritmi bassissimi. La squadra andriese s’intestardisce con lanci lunghi ed il Grumentum si difende con ordine non disdegnando qualche ripartenza. In campo anche Cristaldi ma è Arresta a provarci nuovamente su calcio di punizione che finisce di poco a lato. Ma a cinque dal termine arriva la doccia fredda per i padroni di casa: troppo morbido nell’intervento in ripiegamento Kosnic e Martinez s’invola verso Segantini che non può nulla nell’uno contro uno. E’ festa grande per i lucani che continuano a difendersi con ordine sino al 50’ quando una mischia in area del Grumentum provoca solo tanta apprensione ma nessuna azione concreta per impensierire Donini. Finisce tra i fischi dei tifosi di casa e la festa dei lucani che risalgono in classifica e restano una delle più liete sorprese di questo inizio stagione. Male la Fidelis che ora dovrà preparare il delicatissimo match a Fasano contro una delle squadre più in forma del momento.
Fonte: AndriaNews24.city
Pareggio a Nardò per il Brindisi di mister Olivieri
Nell’ottava giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri pareggia col risultato di 2-2 contro il Nardò di Foglia Manzillo. Il primo sussulto della gara giunge al quarto minuto del primo tempo con una conclusione velleitaria di Spagnolo che da posizione proibitiva tenta di beffare Lacirignola ma la sfera termina sul fondo. Al primo vero affondo il Brindisi sblocca il risultato al 13’ del primo tempo con una conclusione col destro di D’Ancora che si insacca all’incrocio dei pali. Si tratta della terza rete in campionato per il centrocampista biancazzurro. Al 28’ lancio di D’Ancora per la corsa di Toure che semina panico sull’out di destra e cross al centro per l’accorrente Sorrentino che colpisce di prima intenzione ma la sfera viene deviata dalla retroguardia neretina. Il raddoppio non tarda a mancare: al 31’ capitan Marino ruba la sfera a centrocampo e dopo una percussione centrale imbecca l’accorrente Ancora che insacca con un preciso diagonale col sinistro che si infila all’angolino. Per il numero 11 biancazzurro si tratta del secondo gol in campionato. Prova a reagire la formazione di casa su azione da corner sul quale svetta Aquaro ma il suo colpo di testa finisce alto. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-2 per gli adriatici.

Un’istantanea della gara a cura di Simona Di Maria
Al 2’ della ripresa si fa vedere Natalucci dalla destra con un diagonale ma è reattivo Lacirignola che si distende e blocca la sfera. I neretini accorciano le distanze al 12’ della ripresa con Camara che entra in area di rigore e a tu per tu con Lacirignola spedisce la sfera all’angolino per la rete dell’1-2. Il Nardò attacca a spron battuto: al 14’ un tiro al volo di Danucci termina a lato; al 19’ discesa di Camara sull’out di sinistra ma il suo tiro da posizione favorevole finisce sull’esterno della rete; due minuti dopo ci prova Montaperto ma la sua conclusione finisce fuori alla destra del numero 1 brindisino. Al 24’ il Brindisi torna ad affacciarsi in area granata: cross dalla sinistra di Ancora per il colpo di testa di Boccadamo che finisce di poco fuori. Al 25’ il Nardò colpisce la traversa con un fendente dalla sinistra del classe 2001 Spagnolo. Al 27’ altra ghiotta occasione per i padroni di casa con un fendente di Calemme ma Lacirignola è ancora una volta reattivo e smanaccia in corner.
Al 36’ è Stranieri, con un colpo di testa, a sprecare tutto solo in area brindisina. Al 40’ una staffilata velenosa dalla destra del neo entrato Iannucci finisce di poco a lato. Al 41’ Avantaggiato ispira il tiro al volo di Mengoli che non inquadra lo specchio della porta. Al 43’ D’Ancora sradica la sfera a Montagnolo, la palla giunge all’accorrente Masocco che da fuori area calcia alto. Al 46’ il Nardò giunge al pareggio: punizione dalla sinistra di Calemme, Lacirignola non trattiene, flipper in area e il più lesto è Stranieri che deposita la sfera in rete a porta sguarnita. Allo scadere ci prova Calemme ma questa volta Lacirignola non si fa sorprendere. Dopo sei minuti di recupero finisce 2-2 al “Giovanni Paolo II”. Nel prossimo turno di campionato, in programma domenica 27 ottobre, il Brindisi ospiterà il Bitonto.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 8^ giornata; Data e ora 20.10.2019, ore 15:00 – Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò
NARDÒ-BRINDISI 2-2
Marcatori: 13’ pt D’Ancora (B), 31’ pt Ancora (B), 12’ st Camara (N), 46’ st Stranieri (N).
NARDÒ (3-5-2): Montagnolo; Stranieri, Aquaro, Pantano; Natalucci (34’ st Iannucci), Cancelli, Danucci (34’ st Mengoli), Montaperto (34’ st Avantaggiato), Spagnolo; Camara, Calemme. A disposizione: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, De Luca, Trinchera. All. Antonio Foglia Manzillo.
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello, Fruci; Sorrentino (20’ st Boccadamo), Zappacosta (39’ st Masocco), Marino, D’Ancora, Escu (32’ st Pizzolla); Ancora (32’ st Corbier), Toure. A disposizione: Pizzolato, Capone, Merito, Mosca, Darboe. All. Massimiliano Olivieri.
Arbitro: Sig. Samuele Andreano – sezione di Prato; 1° assistente: Sig. Giorgio Ermanno Minafra – sezione di Roma 2; 2° assistente: Sig. Roberto D’Ascanio – sezione di Roma 2.
Ammoniti: Danucci, Natalucci, Stranieri (N); Escu, D’Ancora, Masocco (B).
Note: corner 4-2; recupero 3’ pt, 6’st; circa 1000 spettatori.
Eligio Galeone
Il Gladiator passa contro il Fasano: finisce 1-0 al Mario Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere
Un gol a freddo, dopo 10′, di Di Paola decide questa partita giocata in un clima prettamente estivo. Il Fasano, nonostante le diverse occasioni avute, non è riuscito a pareggiare i conti e si è arreso ad un Gladiator compatto e attento in difesa e che nel corso dei 95′ ha avuto soltanto due occasioni, di cui una fatale per i biancazzurri.
La prima emozione della gara è firmata Fasano, quando al 7’pt Diop fa partire un tiro da fuori area e Zagari è costretto a rifugiarsi in corner. Sin da subito si è capito che il pallino del gioco sarebbe stato in mano agli ospiti ma al 10’pt il Gladiator passa: cross di Ziello dalla destra e incornata vincente di Di Paola che porta in vantaggio i suoi. La reazione Fasano non si fa attendere e dopo dieci minuti va vicino al pareggio in due occasioni: prima con un cross di Lanzone non colto in tempo da Forbes e poi con Corvino che viene anticipato da un’uscita disperata di Zagari! Successivamente è Diaz a rendersi pericoloso, precisamente al 26’pt: servito da Titarelli, il 9 va al tiro ma la conclusione è debole. Al 44’pt l’episodio che avrebbe potuto cambiare la storia del match: Lanzone cerca Forbes sul fondo, il portoghese mette in mezzo per Corvino che, quasi a botta sicura, svirgola e serve “involontariamente” Diaz che segna. Per il guardalinee è fuorigioco ma restano forti dubbi su questa decisione.
Il secondo tempo inizia con la formazione di casa rintanata nella propria metà campo e attenta a chiudere tutte le linee di passaggio. Al 31’st bel cross di Titarelli ma Sall anticipa provvidenzialmente Diaz. Al 40’st occasione per i padroni di casa: bolide di Sall su punizione dalla distanza e Suma si rifugia in corner. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della partita che vede i biancazzurri sconfitti in questa trasferta campana.

Mr Laterza
“Abbiamo subìto gol su una nostra disattenzione– dice mister Laterza nel post partita- ma dopo abbiamo reagito e abbiamo creato diverse occasioni. Forse nel secondo tempo l’eccessiva foga e la stanchezza hanno influito sulla poca lucidità avuta. Il Gladiator si è difeso bene ma onestamente oltre all’occasione del gol e alla punizione di Sall non ha creato altro. Perdere brucia sempre ma dobbiamo essere bravi a trasformare la sconfitta in un insegnamento. Il campionato, alla luce di questo risultato e degli altri risultati, è un campionato equilibratissimo e possiamo aspettarci sempre di tutto. Ora buttiamoci alle spalle questa sconfitta e da martedì si inizia a preparare la prossima partita in casa contro l’Andria.“.
GLADIATOR- US CITTÀ DI FASANO 1-0
Rete: Di Paola 10’st
Gladiator: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Vitiello, Ioio, Sall, Andreozzi, Ziello (41’st Varriale), Del Sorbo (45’st Troianiello), Di Paola (35’st Rekik), Di Pietro (20’st Marzano) A disp. De Lucia, Pesce, Saccavino, Di Monte, Guida All. Pasquale Borrelli
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop (16’st Pedicone), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Lanzone (16’st Cavaliere), Titarelli (44’st Pittelli), Diaz, Corvino (27’st Cochis), Forbes (20’st Serri) A disp.: Rizzitano, Panebianco, Lorusso, El Kabbou. All. Giuseppe Laterza
Ammonizioni: Vitiello (G), Sall (G)
Rec: 1’pt, 4’st Spettatori: 1000 circa, di cui 50 fasanesi.
Arbitro: sign. Giuseppe Sassano di Padova.
Il Taranto ufficializza l'esonero di Ragno
Il Taranto FC 1927 comunica in data odierna l’esonero del responsabile tecnico della prima squadra Nicola Ragno e del suo secondo Giuseppe Alberga. La società ionica tiene fortemente a ringraziare il mister ed il suo vice per l’impegno profuso ed il prezioso contributo di esperienza e competenze esibiti in questo primo scorcio di campionato. Il club augura a Ragno e Alberga un futuro denso di soddisfazioni, sia sotto il profilo umano, che professionale. Si indice, inoltre, per domani lunedì 21 ottobre alle ore 18:00 presso la sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” una conferenza riservata agli organi di informazione per comunicazioni importanti da parte del sodalizio rossoblù.
Punto importantissimo per il Casarano a Foggia
Un’ottima e convincente prestazione è stata espressa oggi dalla squadra di mister De Candia. La nostra squadra continua ad avere diversi segnali di crescita. Chiaro a tutti, però, che c’è bisogno di maggior concretezza negli ultimi metri, bisogna cercare di concretizzare molto ma molto di più. Oggi i rossazzurri hanno dominato un’intera frazione di gara contro una squadra blasonata come il Foggia che, ricordiamo, fino ad un solo anno fa, era a calcare i campi della Serie B. Non male neanche il secondo tempo quando si è subìto il ritorno dei padroni di casa, passati in vantaggio con Iadaresta. Grande, grandissima reazione dei nostri ragazzi che riescono a raggiungere un immediato e meritato pareggio con il primo gol stagionale di Mattera (aveva già sfiorato il gol contro il Sorrento, domenica scorsa, centrando con un tiro dai 30 metri, il palo). Oggi, abbiamo messo in difficoltà una grande squadra, in un tempio calcistico come lo “Zaccheria”. Oggi, siamo ancora più che certi, di quello che siamo.. Abbiamo tutti i mezzi per fare di più.. Abbiamo tutto per vincere!!!! Abbiamo tutto per ritornare dove meritiamo di essere!
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Viscomi, Salvi (62′ Russo), Cadili; Di Masi (36′ Campagna), Cittadino, Gerbaudo, Gentile, Staiano (36′ Kourfalidis); Iadaresta, Cannas (70′ Gibilterra)
Panchina: Di Stasio, Kourfalidis, Russo, Campagna, Sadek, Salines, Di Jenno, Buono, Gibilterra
Allenatore: Roberto Cau
Casarano (3-5-2): Al Tumi; Mattera, D’Aiello, Morleo; Palmisano, Buffa, Giacomarro, Occhiuto; Olcese (64’ Foggia), Cianci (86′ Cappilli), Mincica
Panchina: Guarnieri, Santagata, Lobjanidze, Feola, Russo, Cappilli, Foggia, Balla, Tiscione
Allenatore: Pasquale Di Candia
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma
Reti: 76′ Iadaresta (F), 83′ Mattera (C), 91′ Occhiuto (C)
Ammoniti: 42′ Mattera (C)
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 8a giornata 20/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’ottava giornata del campionato di Serie D girone H.
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Serie D Girone H – Risultati e classifica 8a giornata
In diretta dai campi tutti risultati delle gare odierne valevoli come ottava giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Scacco matto al Taranto, Bitonto primo per una notte
Termina con la netta vittoria per 3-0 sul Taranto l’anticipo dell’8^ giornata del girone H di Serie D: in un “Città degli Ulivi” vestito a festa come nelle grandi occasioni, i neroverdi sfoderano una prestazione stellare e fanno la storia, battendo pesantemente il Taranto per la prima volta. Tre punti che regalano agli uomini di mister Taurino la vetta della classifica solo per una notte, la notte tra le più belle per la città di Bitonto, quella dell’attesa per la grande festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, omaggiati dal popolo neroverde all’ingresso delle squadre in campo con una meravigliosa coreografia su tutta la tribuna.
Partenza difficoltosa, col Taranto vicino al vantaggio in più occasioni, poi il Bitonto trova il guizzo del vantaggio e domina incontrastato, legittimando con un secondo tempo magistrale una vittoria che entra di diritto nella storia calcistica della città dell’olio.

La panchina del Bitonto
La partita. Mister Taurino (secondo turno di squalifica, in panchina il vice Anaclerio) conferma il suo 3-5-2 ma deve rinunciare a capitan Montrone, infortunato. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; in mediana, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli sugli esterni. In avanti solito duo Patierno – Lattanzio.
Il Taranto di Ragno risponde con lo stesso 3-5-2: il tecnico ex Bitonto rinuncia a D’Agostino, Oggiano e Favetta e si affida a Russo e Benvenga in difesa e Genchi – Croce in attacco.
Primi minuti di marca tarantina, anche se la prima occasione è bitontina ed arriva poco prima del quarto d’ora. Marsili da corner, Croce sul primo palo rischia con un tocco verso la propria porta un clamoroso autogol. Sfera sul fondo, ancora angolo, Marsili scodella al centro, arriva Gianfreda che schiaccia ed alza sopra la traversa. Poi si sveglia il Taranto, che diventa pericolosissimo in due occasioni. Minuto 17, Croce recupera palla al limite, entra in area liberandosi di Lomasto, conclusione che Figliola respinge in uscita bassa. Opportunità che rappresenta il preludio alla più clamorosa occasione gol per il Taranto di tutta la partita. Marsili perde una palla sanguinosa a centrocampo, parte il contropiede jonico, Matute lancia Genchi che viene respinto da Figliola verso l’esterno, poi l’attaccante ospite prova il pallonetto, provvidenziale Lomasto che salva sulla linea, riprende Matute che controlla e conclude ma Marsili salva ancora a pochi passi dalla porta, la sfera arriva nuovamente a Genchi ma la difesa neroverde devia in angolo la sua conclusione.
Un brivido pazzesco, per un Bitonto che da quel momento diventa padrone del match: BIason recupera palla a Benvenga sulla trequarti, lancia Patierno, che sfonda centralmente ma invece di concludere serve sulla sua sinistra il centrocampista argentino, bravo a seguire l’azione, a ricevere palla e a trafiggere Sposito per l’1-0 Bitonto. Esplode il “Città degli Ulivi”, neroverdi avanti col terzo gol in campionato del “Turu”.

L’esultanza dei giocatori del Bitonto alla rete del vantaggio di Biason
Reazione Taranto con la punizione di Genchi dai venticinque metri, para Figliola. Risposta Bitonto con la punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, su primo palo sbuca Gianfreda il cui tocco è a lato. Ultima emozione del primo tempo è per Lattanzio, che riceve in area sulla sinistra da Patierno, conclusione respinta di piede da Sposito. 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. È un monologo del Bitonto: il Taranto va in grandissimo affanno, nonostante mister Ragno provi a scuotere i suoi con i cambi. All’ora di gioco è raddoppio: lancio di Biason da centrocmapo, Patierno legge la pessima lettura difensiva degli jonici, De Caro lo stende poco dentro l’area. È calcio di rigore, Patierno spiazza Sposito e sigla il 2-0 Bitonto, nonché la sua sesta marcatura in campionato.
Ragno ridisegna il suo Taranto: dopo Galdean, dentro De Litteris e D’Agostino, passa al 3-4-1-2 con difesa quasi completamente under. È una mossa che non paga, perché sugli jonici si abbatte il ciclone Bitonto: gli ospiti sono pericolosi solo col tirocross di Ferrara, smanacciato dall’attento Figliola.
Il Bitonto è padrone: angolo di Marsili dalla destra, spazza la difesa, la palla arriva a Piarulli che trova però solo l’esterno rete.
Primo cambio per i neroverdi: dentro per Schirone per Terrevoli, con lo spostamento di Turitto sull’altro versante. 81’, Patierno recupera al limite dell’area, palla per Lattanzio e conclusione di prima intenzione in spaccata, deviata in angolo da una deviazione di Sposito. Un minuto più tardi, Piarulli intercetta al limite, entra in area da sinistra, conclusione che Sposito devia in angolo sul primo palo. Da corner, colpo di testa di Gianfreda, palla di poco fuori.
Dentro Vacca per Marsili. Ci prova Patierno con una punizione all’88’, para centrale a terra Sposito. Ancora l’estremo difensore jonico si salva sulla conclusione ravvicinata di Piarulli, ma nulla può al 93’ al tris neroverde: Lattanzio lavora bene palla in area sulla destra, cross al centro e sul secondo palo svetta Merkaj (entrato da poco al posto di Patierno), che sigla il 3-0 e la sua prima rete in maglia neroverde.
È tripudio Bitonto, il “Città degli Ulivi” impazzisce di gioia per una vittoria che lancia il leone neroverde in vetta alla classifica per una notte. Quella dei Santi Medici Cosma e Damiano. E chissà se domani quel primato resterà o meno, ma il segnale dato da questo Bitonto è ad ogni modo di quelli davvero importanti. E a Brindisi, domenica prossima, è altra sfida ad alta quota.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 3 – 0
Reti: 23’ pt Biason, 15’ st Patierno (rig.), 48’ st Merkaj
BITONTO: Figliola, Terrevoli (30’ st Schirone), Colella, Marsili (37’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio, Biason, Patierno (45’ st Merkaj), Piarulli, Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Mazzone, Bolognese, , Gagliardi, Palmisano. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
TARANTO: Sposito, De Caro, Ferrara, S. Manzo (8’ st Galdean), Russo (16’ st De Litteris), Benvenga, Guaita (29’ st Oggiano), Matute, Genchi, Cuccurullo (16’ st D’Agostino), Croce (22’ st Favetta).
A disp. Giappone, Marino, Riccio, Ouattara, Favetta. All. Ragno
Arbitro: Crezzini (Siena). Assistenti: De Nardi (Conegliano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Lattanzio, Terrevoli, Marsili, Merkaj (B), Genchi, De Caro (T)
Serie D Girone H: Bitonto e Taranto, anticipo di lusso
Un anticipo extra lusso per la giornata numero 8 del girone H di serie D: nel pomeriggio di sabato Bitonto e Taranto si sfideranno al “Città degli Ulivi” con la vetta nel mirino.
Alla vigilia della gara la classifica recita: Bitonto 13 punti e Taranto 12, un bottino che soddisfa pienamente i neroverdi ed un po’ meno gli ionici chiamati sin dalle prime giornate ad occupare una vetta distante comunque solo 3 punti. Proprio la vetta sarà l’obiettivo delle due squadre: vincendo infatti Bitonto o Taranto potrebbero trascorrere la notte in prima posizione attendendo il risultato del Fasano e delle altre inserite nel gruppone di testa.
Verso Gladiator-Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa: “Vogliamo dare continuità ai nostri risultati”
Si è svolta ieri, 18 ottobre, la conferenza stampa pre-partita Gladiator-Fasano.
Mister Giuseppe Laterza, al tavolo di conferenza, ha ribadito che è necessaria tanta concentrazione per fare punti in Campania: “Sappiamo bene che non esistono partite facili in questo girone e questa sarà un’altra bella sfida. Giochiamo fuori casa e sicuramente serve qualcosina in più per portare a casa il risultato. Il Gladiator è sì una neo-promossa, ma viene da cinque risultati utili consecutivi e tuttora è imbattuta in casa. È una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ragione per cui non ci aspetta una partita facile. Dal canto nostro, noi stiamo bene e ci siamo allenati bene. L’intenzione è quella di proseguire nel nostro percorso di crescita e di dare continuità ai risultati. Dobbiamo essere bravi ad approcciare la partita nel migliore dei modi e non pensare alle tante belle parole che sono state spese nei nostri confronti in settimana. Fa sicuramente piacere ricevere tanti complimenti ma dobbiamo essere bravi a trarre il giusto beneficio da esse. Bollettino medico? In settimana abbiamo avuto diversi influenzati. Aspetterò la rifinitura di domani per le ultime scelte e per decidere la lista dei convocati”.