Buon pari per la Molfetta Calcio: fermata la Nocerina

Si dividono la posta in palio Molfetta Calcio e Nocerina nella decima giornata di serie D. Al Paolo Poli si scontrano due team attrezzati per abitare la parte sinistra della classifica. Partita vivacissima che termina a reti bianche, nonostante le numerosi occasioni da ambedue le parti.

Bartoli, dopo la sconfitta di Rotonda e l’eliminazione in coppa ai rigori, mescola le carte e schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, Demoleon e De Gol; sugli esterni agiscono Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In attacco Pozzebon fa coppia con Cappiello.

Cavallaro rinuncia a Talamo e Palmieri rispetto alle ultime uscite e schiera Al Tumi in porta, Donida, Bruno e Garofalo in difesa. A centrocampo trovano posto Chietti e Saporito sugli esterni, Vecchione e Bovo interni. Esposito inventa dietro le due punte Mazzeo e Dammacco.

La prima occasione del match è a tinte biancorosse con Rafetraniaina, poi due fiammate di Dammacco, il più pericoloso tra i suoi per tutti i novanta minuti: prima Viola blocca, poi è superlativo deviando sul palo una rete certa. Ancora Molfetta Calcio avanti: Pizzutelli inventa per Pozzebon che, in rovesciata, manda alto.

Alla mezzora proteste molfettesi per un fallo di Garofalo su Boccadamo in area per cui il direttore di gara lascia correre.

Partita vivace con tanti cambi di fronte, ma si va negli spogliatoi a reti bianche.

Leit-motiv uguale nella ripresa: partita frizzante, portieri molto attenti e schieramenti tattici che imbrigliano l’avversario. Dopo quaranta secondi, sponda di Pozzebon per il tiro al volo di Cappiello, vola Al Tumi e devia in corner.

Al dodicesimo blackout in tutta la zona del Paolo Poli: si spengono le luci, si resta in campo. Dopo 22 minuti si torna al calcio giocato, ma la sosta fa male a Cappiello che al primo allungo si accascia al suolo per problemi muscolari, rimpiazzato da Semiao Granado.

Ci prova ancora Dammacco, su bellissimo invito di Mazzeo, ma Viola risponde ancora presente. Risponde Pozzebon, di colpo di testa su bellissima punizione di Pizzutelli.

Non succede più nulla nell’ultimo quarto d’ora di gioco nonostante vari forcing in area avversaria di entrambe le squadre. Muovono la classifica sia la Molfetta Calcio che la Nocerina in un match bellissimo, reso affascinante da due storiche tifoserie che hanno supportato i propri undici in campo.

La Molfetta Calcio resta al settimo posto, in coabitazione con il Fasano, con 14 punti. I rossoneri campani tornano a fare punti dopo la sconfitta con la Casertana: i ragazzi di mister Cavallaro, contestati a fine gara dai circa 200 supporters, sono quarti con 18 punti, a pari merito con l’Audace Cerignola

Casarano – Brindisi: le dichiarazioni del post partita

Le dichiarazioni del post partita di CASARANO – Brindisi

Ascoltiamo mister Matias Calabuig nell’intervista a cura di Bruno Conte.

 

L’articolo Casarano – Brindisi: le dichiarazioni del post partita proviene da Casarano Calcio.

Prima sconfitta della capolista Bitonto: i neroverdi ne prendono tre a Gravina

Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.

A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita. 
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano : Iannì, Patronelli, Tordini, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Tedesco, Coria, Santarcangelo. All. Calabuig.

Brindisi : Cervellera, Falivene, Silvestro, Kordic, Galdean, Gaeta, Zappacosta, Esposito, Spinelli, Moi, De Luca. All. Di Costanzo.

Risultato finale: 0 – 0

IL BITONTO CADE PER LA PRIMA VOLTA A GRAVINA. 3-0 MAI DAVVERO IN DISCUSSIONE AL “VICINO” – U.S. Bitonto Calcio

Kharmoud, Chacon e Diop chiudono il match nei primi 45 minuti. La capolista Bitonto irriconoscibile, Casertana ora a meno uno

Nelle ultime tre uscite del Bitonto Calcio in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.
A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita.
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Bisceglie-Francavilla, le formazioni ufficiali

In campo da pochi istanti, Bisceglie e Francavilla si sfidano per la decima giornata del campionato di serie D girone H. Sfida amarcord per Nicola Ragno, attuale tecnico dei potentini che ha lasciato indimenticabili ricordi negli ultimi anni sulla panchina nerazzurro stellata e mai dimenticato dalla piazza biscegliese. Gli stellati, ora allenati da Danilo Rufini e alla ricerca della terza vittoria consecutiva utile ad avvicinarsi alla zona playoff, schierano in campo per la prima volta l’attaccante serbo Stefan Nikolic; il difensore Walter Cozza, altro nuovo innesto prelevato dal Giarre, parte dalla panchina.

Queste le formazioni riportate in distinta:

BISCEGLIE-FRANCAVILLA

Bisceglie (3-5-2): Martorel, Farinola, Izco, Di Prisco, Leonetti, Liso, Coletti, Ligorio, Marino, Fucci, Nikolic. A disp.: Zinfollino, Cozza, D’Angelo, La Piana, Lorusso, Ferrante, Barletta, Urquiza, Rubino. All.: Rufini.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Di Ronza, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo, Langone, Croce, Nole, Polichetti. A disp.: Daniele, Nicolao, Petruccetti, Cabella, Lazic, Vaughin, Antonacci, De Marco, Gentile. All.: Ragno.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Assistenti: Ferrero di Frattamaggiore, Romano di Nola.

Bartolomeo Pasquale

GRAVINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Gravina – Bitonto, gara valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 7 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Brindisi, mister Di Costanzo: «Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Casarano:

“Non ci siamo fermati sul mercato, sono arrivati Moi e Romano, già aggregati alla squadra. Stiamo rinforzando la rosa in prospettiva futura per essere in grado di fare un girone di ritorno straordinario per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se avessimo dei punti di penalizzazione, ma vogliamo risalire la china.
Il Casarano sarà motivato in quanto, avendo perso domenica, avrà voglia di riscatto; la stessa voglia che abbiamo noi. Affronteremo la partita con maggiore convinzione rispetto a domenica scorsa, creiamo tanto ma dobbiamo concretizzare di più restando però compatti in tutti gli altri reparti. Dobbiamo essere più cattivi, agonisticamente parlando.
Potranno esserci dei cambiamenti rispetto a domenica scorsa, stiamo lavorando anche su questo per non essere prevedibili. 
Ci tengo molto a ringraziare la tifoseria che domenica ha mostrato molta maturità. 
Applaudire una squadra con la nostra posizione in classifica, dopo una sconfitta, è segno di grande maturità; significa riconoscere l’impegno che i ragazzi hanno messo e riconoscere i sacrifici che sta facendo la società.
La fiducia che loro ripongono si trasmette alla squadra. Questo binomio squadra-tifoseria, che si caricano a vicenda, può senz’altro regalare soddisfazioni.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Campionato Juniores Nazionale: Casarano – Gravina 2 – 0

Juniores Nazionale

CASARANO – GRAVINA= 2-0
Marcatori: 10’s.t. Maniglio, 22’s.t. Perdicchia

Torna al successo la Juniores rossazzura di mister Sardelli dopo la sconfitta rimediata sette giorni or sono ad Altamura. A farne le spese i pari età del Gravina, mai entrati in partita, grazie alla sagace gara giocata dal Casarano, attento a lavorare ai fianchi l’avversario nel primo tempo per poi salire in cattedra nella ripresa, sferrando il letale uno-due, accompagnato da almeno tre palle gol nitide non sfruttate solo per la bravura del portiere ospite.
I gol sono la capitalizzazione del monologo rossazzurro, durato almeno 25’, in cui il Gravina non è mai uscito dalla propria metà campo e portano la firma di Maniglio (10’) e il pregevolissimo sigillo di Perdicchia (22’) abile a recuperare un pallone che sembrava perso e, dopo aver saltato il proprio diretto avversario, dal vertice dell’area, ha “disegnato” un fendente, imparabile, nel sette alla destra del portiere che gli ha fatto guadagnare la meritata standing ovation del pubblico presente sugli spalti del comunale di Galatone.

Bisceglie, col Francavilla al “Ventura” per continuare a sorridere

Bisceglie, col Francavilla al “Ventura” per continuare a sorridere

I nerazzurri inseguono il tris di vittorie contro l’ostica squadra lucana allenato dall’ex Nicola Ragno.

Nel decimo atto di campionato il Bisceglie ospita al “Ventura” il Francavilla in Sinni, attuale quinta forza del girone. La compagine guidata da mister Rufini, nel match in programma domani a partire dalle ore 14:30, andrà in cerca del terzo risultato utile di fila, con l’obiettivo di dar seguito alle importanti vittorie ottenute su Mariglianese e Matino. In settimana il gruppo nerazzurro ha accolto i due nuovi arrivati Cozza e Nikolic, entrambi subito disponibili. Nessun forfait per la sfida di domani al “Ventura”, ad eccezione di Carbone, fermato da un attacco influenzale. Il Bisceglie affronterà un’avversaria insidiosa e ben collaudata.

Ad oggi la compagine lucana occupa il quinto posto, ad sola una lunghezza dalla terza piazza. Tra le file del Bisceglie spiccano due ex rosssoblù, Farinola e Leonetti, quest’ultimo che, nella passata stagione, ha contribuito alla salvezza dei sinnici con 5 reti in 17 partite. Il popolo biscegliese ritroverà da rivale invece Nicola Ragno, uno degli allenatori più vincenti nella storia del Bisceglie Calcio, artefice del successo in Coppa Italia di Eccellenza nel 2012 e successivamente, nel 2017, della vittoria del campionato di Serie D. Sarà la prima volta da ex al Ventura dopo la conquista del campionato 16/17. Oltre a mister Ragno, anche l’attaccante rossoblù Antonio Croce è un ex della gara. L’incontro sarà diretto da David Guida di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Domenico Romano di Nola.

Mercato FBC, salutano in cinque

Dentamaro, Terrevoli, Correnti, Luongo e Grieco lasciano il club gravinese

La FBC Gravina comunica la cessione dei calciatori Nicola Dentamaro, Michele Terrevoli, Christian Correnti al Città di Mola, Luigi Luongo al San Giorgio Calcio e Donato Grieco all’Agropoli. Il sodalizio murgiano ringrazia gli atleti per la professionalità sempre dimostrata e augura loro il meglio per il futuro personale e professionale.

Gravina in Puglia, 06/11/2021

Casarano – Brindisi: le dichiarazioni di Calabuig

Casarano – Brindisi

Le dichiarazioni di Calabuig:

Affrontare il Brindisi, ora, per il Casarano, dopo aver rimediato tre sconfitte consecutive, non sarà un compito agevole.

-“Siamo ampiamente consapevoli che sarà una partita delicata sotto tutti gli aspetti. Siamo consci dell’importanza che riveste questo incontro affrontando una squadra che verrà al “Capozza” per giocare la partita della vita. Però noi, proprio in virtù di ciò, ci siamo preparati di conseguenza”.-

Tuttavia, mercoledì scorso, in Coppa, il Casarano si è reso protagonista di una confortante prova contro la capolista Bitonto.

-“Effettivamente c’è stata una buona prova dei ragazzi, molti dei quali senza troppi minuti nelle gambe. Nel primo tempo abbiamo schierato ben otto under che hanno suscitato una buona impressione impegnandosi contro i più quotati avversari”.

Peccato però che a Marigliano, domenica scorsa, si è registrata come un’involuzione nel gioco della sua squadra, un passo indietro.

-“Abbiamo cercato di giocare la partita com’è sempre nelle nostre caratteristiche, ma abbiamo commesso degli errori anche se, onestamente, non abbiamo sofferto. Purtroppo noi non siamo riusciti a colpire per primi e siamo stati penalizzati”.-

Torniamo alla gara col Brindisi, una squadra che ha un solo punto in classifica, grazie ad un pareggio e poi otto sconfitte e il peggior attacco – 4 reti – del campionato. Numeri certo impietosi, ma non devono far pensare che per il Casarano sarà tutto facile.

-“Assolutamente no, ci mancherebbe altro! Bisogna premettere che quella che affronteremo domani non è la stessa squadra che ha iniziato la stagione, essendosi rinforzata con giocatori importanti. Sarà una gara delicata: sta a noi interpretarla nel modo giusto. Dobbiamo cercare di essere più concreti e cinici sotto la porta avversaria, dobbiamo segnare più gol: ultimamente ci sta mancando la finalizzazione nonostante le numerose occasioni che riusciamo a creare”.-

Domani non saranno della partita gli infortunati Dambros e Pipistrelli, mentre Coronese, che risulta tra i convocati, non è al meglio della condizione.

SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – VIRTUS MATINO – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile oggi pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età della Virtus Matino, nella 6^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 14,25 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola.