Una stanca Virtus Matino cede all’ Altamura: a Parabita i murgiani si impongono per 2-0

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo essere uscita sconfitta dal “Capozza” domenica scorsa, cade anche in casa contro il Team Altamura.
All’ Heffort Sport Village di Parabita, dove il Matino gioca le partite in casa, i baresi si impongono per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Tedesco al 57′ minuto della ripresa ed al 92′ minuto in contropiede solitario mentre la Virtus era tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del disperato pareggio.
Una gara in cui i bianco azzurri matinesi sono apparsi decisamente stanchi e meno tonici rispetto alle uscite precedenti. Probabilmente avrà influito il doppio impegno ravvicinato che non ha permesso ai ragazzi di recuperare le enormi energie sia fisiche che mentali che si possono sprecare in circostanze simili.
I baresi dal canto loro hanno fatto una partita in cui hanno meritato la vittoria andando ad aggredire un Matino che, pur giocando in casa, non usufruisce del calore dei propri tifosi e del proprio ambiente, e questo è un aspetto che era già stato sottolineato nelle scorse settimane e che, forse, ora inizia a manifestarsi.
Augurandoci di poterci sbagliare, ma anche che le note vicende dello Stadio possano sboccarsi quanto prima o prendere una direzione che possa soddisfare tutti, che permetta ai tifosi di poter tornare allo stadio ad incitare la propria squadra e ai ragazzi che vanno in campo di sentirsi protetti da questo calore.
Del resto una squadra che si deve salvare di solito costruisce le proprie salvezze in casa, a maggior ragione se si tratta di una compagine giovane.
Domenica si va a Gravina contro una squadra che, pur trovandosi in una posizione di classifica piuttosto tranquilla, venderà cara la pelle per cercare di riscattare il 5-1 subito nel turno infrasettimanale dalla Casertana.

Danilo Sandalo

Serie D 2021-2022 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati
Audace Cerignola-Bisceglie 4-0 (4’st Allegrini, 25’st Mincica, 31’st Tascone, 37’st Loiodice rig.)
Bitonto-Fasano 3-0 (27’pt Santoro,30’st Montinaro, 47’st Genchi)
Brindisi-San Giorgio 0-0
Casertana-Gravina 4-0 (19’pt Vacca, 30’pt Maresca, 2’st Favetta, 11’st Favetta su rigore)
Francavilla-Molfetta 0-1 (25’st Pizzutelli)
Lavello-Casarano 4-1 (36’pt Militano, 46’pt Burzio, 14’st Rodriguez, 24’st Burzio – 5’pt Sanchez)
Nocerina-Nardò 2-0 (15’pt Dammacco su rigore)
Rotonda-Sorrento 3-0 (19’pt Ferreira, 37’pt Adeyemo, 20’st Ferreira)
Mariglianese-Nola 5-2 (28’pt Orlando, 31’pt Varchetta, 11’st Esposito, 24’st Esposito, 38’st Massaro – 14’st Figliolia, 45’st Figliolia)
Virtus Matino-Altamura 0-2 (12’st Tedesco, 47’st Tedesco)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022
Bitonto 17
Lavello 16
Casertana 15
Nocerina 14
Audace Cerignola 13
Francavilla 12
Casarano 12
Fasano 11
Molfetta 10
Mariglianese 9
Gravina 9
Altamura 8
Sorrento 8
Nola 6
Bisceglie 6
Virtus Matino 6
San Giorgio 4
Nardò 4
Rotonda 3
Brindisi 1

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana spumeggianti: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola torna a mietere vittime: netto 4-0 al Bisceglie


Cerignola-Bisceglie era una delle partite più attese di questo turno infrasettimanale. Al “Monterisi” finisce 4-0 per gli ofantini, che trovano il secondo successo consecutivo ed annientano gli avversari interamente nella seconda frazione. Partita anonima dei neroazzurro stellati, pericolosi in poche circostanze e crollati dopo il vantaggio di Allegrini. Per l’Audace il big match di Caserta sarà già un test fondamentale per il prosieguo del campionato.

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte forte: all’8’ Vitiello, dopo una grande percussione, sbaglia il tocco verso Palazzo che non riesce a concludere pericolosamente verso la porta. Al 20’ punizione dal limite per Loiodice: la sfera finisce a pochi millimetri dalla traversa. Al 37’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con D’Angelo, che sfrutta un calcio piazzato di Di Prisco ed è abile ad anticipare la marcatura, palla alta di un soffio. Al 44’ torna in avanti l’Audace, azione prolungata e conclusa col tentativo di Loiodice, Martorel respinge ma nessun gialloblù si fa trovare pronto a ribattere in rete. All’ultimo respiro della prima frazione Vitiello innesca un contropiede pericolosissimo, Palazzo riceve il pallone e si invola in area di rigore ma sul più bello tira addosso a Martorel e spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Secondo tempo. Brivido per i padroni di casa al 46’, Rubino riesce ad entrare in area ma calcia alto, rischio per la retroguardia gialloblù. Il match si sblocca al 49’ quando da un corner, causato da un’indecisione del portiere biscegliese, il capitano Allegrini si trova al posto giusto nel momento giusto ed insacca il pallone in rete. Cerignola avanti. Tre minuti dopo è Silletti invece ad avvicinarsi al gol, pallone bloccato però dall’estremo difensore. All’ora esatta di gioco il Cerignola sfiora ancora il raddoppio con una perla a giro di Loiodice finita sul palo. Gialloblù in controllo della gara. Dieci minuti dopo Salvatore Mincica chiude la partita con un gol di straordinaria fattura: Maltese recupera palla ed avvia un’azione offensiva in superiorità numerica finalizzata proprio dall’ex Casarano che centra l’incrocio. In superiorità numerica l’Audace ci resta definitivamente a causa del doppio giallo ad Urquiza. Il tris arriva al 76’ con il subentrato Tascone che mette in porta un pallone facile facile arrivato dalla sinistra. Gli uomini di Pazienza dilagano: all’81’ Loiodice realizza il poker dal dischetto, Bisceglie totalmente allo sbando. Finisce 4-0 per il Cerignola, che travolge gli uomini di Rufini davanti ad una buona cornice di pubblico.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Bisceglie 4-0

Marcatori: 49′ Allegrini (C), 60′ Mincica (C), 76′ Tascone (C), 81′ Loiodice rig. (C).

Ammoniti: 20′ Izco (B), 33′ Urquiza (B) , 59′ Silletti (C), 78′ Ligorio (B)

Espulsi: 74′ Urquiza (B).

Audace Cerignola (4-2-3-1) – Tricarico; Vitiello (81′ Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (71′ Russo); Agnelli (62′ Tascone), Maltese; Achik (71′ Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (62′ Longo). All. Pazienza.

Bisceglie (3-5-2) – Martorel; Ligorio (86′ Goffredo), Urquiza, Barletta (68′ Liso); Izco, Carbone (58′ Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (78′ Farinola), Rubino (71′ La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi si ferma sulla traversa: i pugliesi non vincono neanche col San Giorgio


Il Brindisi non va oltre il pareggio a reti inviolate contro il San Giorgio nel turno infrasettimanale di serie D. I biancazzurri, pur producendo un buon gioco e dominando la gara, si sono letteralmente divorati di tutto in fase realizzativa. Clamorosa la traversa interna colpita da Galdean, il migliore in campo, al quarto minuto di recupero con la palle che dopo aver colpito il legno è rimbalzata sulla linea di porta. C’è sicuramente tanto da fare in chiave mercato, soprattutto in fase offensiva. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina al San Francesco non sbaglia un colpo: steso anche il Nardò


La Nocerina, nella gara valevole per la 7′ giornata del girone H di Serie D, supera 2-0 il Nardò. Un gol per tempo per i molossi: nella prima frazione apre Dammacco su rigore e chiude nel recupero del secondo tempo Simonetti con il suo primo gol in questo campionato. I molossi resta nella scia delle prime

Il tecnico Cavallaro conferma gran parte della squadra contro il Sorrento. La novità è sul regista: non c’è Donnaruma, al suo posto Dammacco in una posizione decsamente più offensiva, quasi in un 3-4-3. Nel Nardò c’è l’ex di turno Cristaldi in avanti. 

Nel primo tempo è un dominio molosso sin dai primi minuti, il primo a provarci è al 3′ con un tiro di Palmieri dalla destra, tiro rasoterra che termina fuori. Al 14′ la Nocerina costruisce una bella azione sempre dalla destra: Esposito di tacco per Palmieri, tiro deviato, palla recuperata da Donida che conquista rigore. Dal dischetto si presenta Dammacco, il portiere intuisce ma la sfera si deposita in rete. I rossoneri galvanizzati ancora di più dal vantaggio ci provano cinque minuti dopo: tiro di Palmieri, palla di poco fuori. La prima chance del Nardò è al 26′: tiro di Van Ransbeeck dalla distanza palla di poco sopra la traversa. Tra il 30′ e il 33′ sale in cattedra Dammacco: ci prova prima con un tiro ampiamente fuori ma soprattutto tre minuti dopo, con Donida che gli regala un assist che manda fuori giri il Nardò, il trequartista pugliese a tu per tu con il portiere prova a scartarlo ma si fa intercettare la sfera. Nel finale della prima frazione altri contropiedi rossoneri. He però non riescono nella conclusione pericolosa finale. 

Nei secondi 45 minuti parte meglio il Nardò che dopo sette minuti si rende pericoloso con Cancelli, il suo tiro é deviato in angolo. Dal seguente corner ci prova Cristaldi, palla fuori. Tre minuti dopo ci prova Mengoli, bravo Pitarresi in angolo. Tra il 66′ e il 67′ una chance a testa: ci prova prima il Nardò con una punizione dalla destra dove Cavaliere colpisce di testa, palla di pochissimo sopra la traversa. Dal seguente contropiede i molossi sprecano con Palmieri che non riesce a insaccare. Valzer di sostituzioni da ambo due le parti con il neo entrato per gli ospiti Puntoriere che ci prova di testa, palla che esce anche in questo caso di poco fuori dalla porta. I molossi non riescono a tenere il pallino del gioco come nel primo tempo, mentre i pugliesi cercano di pareggiarla. All’84’ ci prova De Giorgi di testa, palla che si spegne anche qui di poco a lato. Il Nardò ci prova, ma la Nocerina chiude la gara al 93 minuto: contropiede dei molossi con uno dei subentrati Simonetti che finalizza da prima punta e sigla la sua prima rete stagionale. Per i molossi tre punti importanti, sale a quota 14 punti e rimane in scia delle prime.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana spumeggiante: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il tabellino della gara

Cerignola – Bisceglie 4-0 Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova. Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′. Espulso: al 30′ st Urquiza. Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Lavello – Casarano: il tabellino della partita

Lavello – Casarano: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano: Iannì, Signorelli, Patronelli, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Prinari, Tedesco, Coria, Pipistrelli. All.Calabuig.

Lavello: Anata, Vitofrancesco, Brunetti, Burzio, H.Quintero, Liurni, Militano, Corna, Fusco, Marcellino, Rodriguez. All. Sormani.

Reti: Sanchez, Militano, Burzio (2), Rodriguez

 

Il Bitonto continua a correre: i neroverdi calano il tris contro il Bitonto


Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al Leoncello… Minuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La capolista Bitonto ingrana la quarta! Fasano schiantato 3-0 – U.S. Bitonto Calcio

Quarta vittoria consecutiva per i neroverdi di mister De Luca, che non sbaglia niente e si gode meritatamente con i suoi ragazzi il primato in classifica. A segno Santoro e i subentrati Montinaro-Genchi.

Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al LeoncelloMinuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

La storia di Cerignola-Bisceglie

LA STORIA DI CERIGNOLA-BISCEGLIE

Il primo incrocio tra due formazioni delle città di Cerignola e Bisceglie risale a poco più di 90 anni fa: nel 1931, l’allora U.S Biscegliese fu sconfitta per 2-1 dagli ofantini. Il 10 gennaio 1932 il Cerignola affrontò anche la Diaz imponendosi con il risultato di 3-1. Sono sei gli incontri (tre per parte) con le due squadre che, com’è noto, nel 1949 si unirono dando vita all’A.S. Bisceglie. Nello stesso anno, la neonata società si iscrisse al campionato di promozione interregionale lega sud ed alla tredicesima giornata, il 29 gennaio 1950, pareggiò per 1-1 contro l’Audace Cerignola grazie alla rete di Natile. La prima vittoria in casa cerignolana per l’A.S. Bisceglie arrivò il 29 ottobre 1950: il match si concluse con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Gaetano Calvani. Il 17 settembre 1968 le due squadre si affrontarono per la prima volta nel girone H di serie D, la partita terminò 0-0. Netto, invece, il 5-0 con il quale la formazione di casa prevalse sui nerazzurri il 7 aprile 1974 durante il campionato di Promozione. Le due squadre si sono poi ritrovate con continuità nei primi anni 2000. In particolare ricordiamo il 3-1 in favore dei nerazzurri del 13 aprile 2003 durante il campionato di Promozione, con reti di Telesca, Colangelo e Masciale. I più freschi precedenti corrispondono agli ultimi anni del Bisceglie in Eccellenza e, proprio durante il percorso che portò i nerazzurri a trionfare in Coppa Italia a Roma, la formazione allora guidata da mister Ragno superò il Cerignola nel primo turno del tabellone con un secco 3-0: le reti furono siglate da Moscelli, Di Rito e Carminati. L’ultimo incontro a Cerignola risale al 26 febbraio 2012 quando le due squadre impattarono 0-0 al “Monterisi”.